Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 3 gennaio 2011 , condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 23 minuti.
18:00
09:30
Radio Radicale sono le otto e trentanove ripara dicesse regia avrete avesse studio per questa prima edizione del notiziario
Anche quest'anno i radicali hanno trascorso da Capodanno in carcere la notte della trentuno al carcere
Le Palazzi di Padova la mattina del primo dell'anno in quello di Bologna ascoltiamo quanto hanno detto Marco Pannella Rita Bernardini dopo la visita di Padova e prima di quella di Bologna
Siamo qui anche nella speranza di divenire l'occasione
Per trasmettere
Una foto verità della realtà italiana quella nella quale
Abbiamo
Nel mondo carcerario
Nel mondo della cosiddetta giustizia una situazione equivalenti a quelle della Shoah nazismo
Una peste che corrode tutta la nostra vita viene legata allo stato è fuori legge tecnicamente e anche moralmente e abbiamo una società
Che
Sicuramente Sama
Quando vedo come ci accolgono nelle strade
Sarà perché non si ritrova in televisione a noi e quindi capiscono che siamo una cosa diversa quando quindi
Starebbe un Paese che vuole comprendere
Grazie tanto di
Verità di giustizia e il problema dei diritti umani lo vivono
Come il proprio
Non possono però per l'assenza di democrazia
Questa non è
Una Repubblica antifascista questa è una Repubblica corrotta e corruttrice e dal sessanta anni invece come l'infame facile ruolo sessanta anni ci opprime tutti quindi essere qui
E per meritare per farmi evitare il buonanima e magari un pochettino di più
In questo periodo si è puntato il dito un po'troppo spesso forse sui direttori di carcere come se fossero gli unici responsabili di questa situazione guardi io perché ciò perché nelle carceri
Esiste una struttura
Che una struttura del diritto cultura e infatti l'Italia
La vergogna che l'Italia non ha approvato uno dei pochi Paesi al mondo nessun Paese nessuna legge contro la tortura
Nessuna come Italia perché
Perché perché in realtà le carceri
Dal direttore
Alla grande maggioranza degli agenti
Della Polizia penitenziaria in realtà sono anch'essi torturati come i detenuti
E lo fanno molto spesso con una sorprendente capacità di resistenza credo che
In quest'anno posso augurarci e augurarvi
Augurare che ci ascolta una sola cosa
Resistenza
Ma resistenza sapendo che non abbiamo tempo per evitare che di nuovo il macello degli anni Quaranta torni a dilagare da queste strutture
Stessa vita dello Stato italiano
E vede di quello fascista
Non dall'alto le conseguenze pratiche
Di questo nostro viaggio dentro le carceri quali saranno semplicemente nelle carceri la Polizia penitenziaria
I direttori che lei ha evocato i detenuti di tutto il Mediterraneo
Del Maghreb dei Balcani
Dell'Africa nera tutti quanti ci accolgono perché oggi per lui conoscono e le conseguenze forse aumentarle la capacità di resistere alla disperazione
Di quello nel quale
Sono anche loro costretti a dire oggi siamo a Bologna a Bologna
In una città qui carcere con Monica mischiate gli altri Radicali abbiamo visitato più volte ma ci sono i frutti
Tante volte deputati radicali quindi è una situazione che conosciamo bene
Sulle sul la quale abbiamo posto delle domande precise
Alle al Ministro della Giustizia Angelino Alfano
E che però non risponde perché
Per rispondere ad una di queste interrogazioni che presentiamo carcere perché arciere
Significherebbe ammettere di essere fuori completamente del autodenunciarsi cosa che è un po'aveva fatto all'inizio della legislatura ma alla quale non ha saputo assolutamente porre rimedio perché è vero che aveva proposto il disegno di legge
E grazie alla nostra iniziativa non violenta che avrebbe
Se non altro un
Un pochino svuotato diciamo le carceri metterò anche chi non ha saputo
Difendere e e e adesso è ridotto quello che è stata approvata assolutamente ad una ad una cosa inutile
Danno usanze e questa è la situazione non in quest'anno cercheremo di far affrontare i problemi di legalità anche grazie
Alla nostra visione radicale transnazionale dei problemi
Così dunque Rita Bernardini a Marco Pannella dopo le visite nelle carceri
Di Padova e Bologna
La vicenda Battisti la decisione di dire no all'estradizione di Cesare Battisti da parte della Presidente brasiliano uscente e l'uno non è una sorpresa da me sarà gli americani e ne parliamo e Roberto Lovari ci ha spiegato più volte come la stampa brasiliana scrive
è da tempo che la Presidente del Brasile ha avuto anche un via libera
Dalla Governo italiano
Il partito il tempo ma
Verso il venti minuti
Chiudiamo
Appalto ma convenzione nazionale dei comuni ha scelto gli ma come candidata alle elezioni presidenziali dell'ottobre successivi ma poi ha approvato un documento
Ecco perché dico i giornali i degli addetti all'ambasciata italiana abitative leggo il Corriere dello Sport in cui si dice incultura impegni
Appoggia ufficialmente igienico all'estradizione lì cerca di Battisti
Ma cioè il pettine non è partito
Compito del Presidente nulla DGV Malossini
Questo
Il primo di settembre
La foglia che è un quotidiano Unipol due quotidiani più accreditati
Del Brasile dice con chiarezza che
Completo il piumino
Il Presidente Berlusconi ha dato ok al mantenimento di Cesare Battisti
E non
Italiana ed altri
Il titolo è una rivista di sinistra virtuosissima come L'Espresso l'Italia
Ha detto che battente che preparava prepara a festeggiare l'arrivo dell'anno con una bella Mulas per io cosa piacevolissima
E intelligente
Venti giorni fa la rivista Veggia nel panorama la panorama del Brasile
E ha detto
Che
E certo che nulla
Ho dall'asilo politico Oro occorreva qualche altra escamotage per
Accennare l'Iran decisione del tribunale supremo federale
Chi nomina preso una decisione incerta ha preso la decisione certa e chiara
Ha detto che
CIR ripartiti è un criminali comunale e quindi non si può utilità del Perugino asilo politico
Tutto questo erano totalmente in Brasile
è il Governo italiano di fronte
Berlusconi che compare spesso
Sui giornali brasiliani perché per la sua vita Gaia
O almeno i togati perché facili tanto qualche dichiarazione ne ha fatta una metà settembre che diceva Chicchi avrebbe chiesto nulla
Di dieci di restituire all'Italia Battisti entro la fine del mese non ritengono i dispacci
Un gruppo
O l'ambasciata italiana in Brasile dunque comunica quello che avviene in Brasile le decisioni prima Tempio del partito di nulla
E allora
Adesso si sente si sentono in tutti i miei cittadini nel PdL anche impegni ha fatto un comunicato ma più che di
E vengo dell'Internazionale Socialista scritto una lettera aperta Libardo effetto poi veniamo a Berlusconi perché
Via Prati critica fatta una richiesta è oggi
Ma
Impedire membro dell'Internazionale socialista ripeto il partito di nuovo e di firma e membro come osservatore dell'Internazionale socialista
E che non si sono mossi previsti si sostanzialmente che spazio per intervenire se ne è stato in abbondanza in passato ma ecco io quello che dico sono momenti in cui si stanno queste cose e allora viene il sospetto che Berlusconi
Non prendi nulla a Frattini viene meno tanta parte Frattini non siamo sono le sue vacanze al mare quando c'è stata la guerra la Georgia
E allora
Tutta questa serie di manifestazioni che
Vengono annunziate dal Ministro la Russa che vuol fare le ritorsioni e la Mellone devono andare in piazza altri che
Avere una visione dell'insegnante di sostegno per per capire dove il Brasile ecco tutto questo mi sembra una sceneggiata
Incredibile sciocca e operativa per i cittadini italiani che giustamente chiedevano che ci aspettano che il Governo italiano faccia
E concreti per dare
Risposta a quella richiesta che ha al pettine stabilizzare questo personale
Era Roberto Lovari intervistato da Andrea De Angelis è suo stesso argomento ascoltiamo adesso invece a quanto ha detto Sergio D'Elia segretario di Nessuno tocchi Caino intervistato da Roberto spagnoli
Vado a me non interessa il caso giudiziario di discesa del Battisti non nutro particolare simpatia nei confronti della
Della persona Barabba Battisti considerò però per cui uno comunque è stato certo condannato solo saprei quattro i calcoli
Peraltro io non so in quale fase di giudizio perché lui essendo sfuggito credo di ricordare che almeno i secondi gravi del loro giusti io del giudizio nei suoi confronti siano stati fatti in contumacia quindi
Non proprio secondo le regole
Di uno stato di uno stato di Thomas secondo me non non si tratta discutere della delle condanne nei confronti
Dibattiti a me interessa lo ripeto il detenuto ignoto e quindi la condizione di detenuto che lui insieme ai settanta mila che marciscono le carceri italiane verrebbe a a vivere se venisse estradato
Se venisse estradato visti in Italia ripeto
Il male minore che finché Fischer Boel però io pronte inviterei a riflettere
Qual è l'interesse di Lula
No sta mettendo con questa sua dice decisione a rischio a repentaglio le buone relazioni internazionali con l'Italia magari
La cooperazione giudiziaria ad altri livelli tra i due Paesi magari le relazioni commerciali
Beh per lui lo fa dice che io nego l'estradizione in Italia accezione Battisti perché lui in Italia correre il il rischio della sua incolumità della sua incolumità fece io credo che la cifra la denuncia più esemplare che posta
Esterrefatta da parte a livello internazionale
Seppure da parte di uno Stato e non di organismi internazionali nei confronti del nostro Paese di questo si dovrebbe discutere non delle condanne penali dice essere Battista ma del perché Lula nega l'estradizione non credo che abbia un particolare affetto
O a
Consonanza dal punto di vista ideologico concertare concedere battiti insomma differenze da questo punto dico il tutto in perdita la sua vera però ha deciso e io dico onore al Lula perché in questo modo in realtà sta mettendo
Sotto i riflettori della CUB
Qui non è pubblica italiana internazionale quanto meno brasiliana la condizione di non diritto e di non democrazia che vive
Che vive il nostro Paese quando insomma ci sono settanta circa detenuti Chieffi suicida no nelle carceri italiane cioè che si liberano dalla condizione di tortura nelle quali vengono venga vengono tendete tenuti
Ci sono centinaia di persone che poi muoiono
Insomma permanente mi si dice per malattia per cause naturali non c'è nulla di naturale quando si muore in carcere
Perché e li abbiamo visti io li ho conosciuti
Persone che vengono che muoiono di cancro allo stomaco ed erano curati per un saloon ulcera persone che vengono muoiono di infarto perché arrivano non intenso non arrivano in tempo in ospedale ecco B
Pare estradare una persona in queste condizioni carcerarie italiane
Significa mettere a repentaglio della propria incolumità
Vi chiedo è questo il ragionamento come tale sia stato
Del l'ex Presidente Presidente uscente Lula io credo che di questo bisognerebbe discutere c'è bisogno di cure non dettato vastissima del Carso Italia cioè del non
Diritto della non legalità della non
Giustizia che che che vige nel nostro paese undici milioni di processi pendenti
Significa che almeno un terzo della popolazione italiane ad tende attende giustizia e l'Italia per questo viene condannato cioè per come si comporta nei tribunali per quanto tempo ci mette arrendere un giudizio a emettere una sentenza una sentenza che arrivi dopo
Due anni tre anni cinque anni o addirittura dopo dieci anni
Non è
Già di per sé non è una sentenza giusta l'Italia non ha nessuna autorità per fare la lezione a nessuno in Italia ci sono ancora gli autori non di tre omicidio quattro omicidi non so quanti per cui è stato condannato
In parte in contumacia Battisti ma
In Italia ci sono gli autori di stragi di centinaia di persone da Bologna l'Italie Gusso alla
Piazza della Loggia e tragitti perché vista tonda quantomeno nella misura in cui lo Stato non è mai stato in grado di individuare gli assassini colpevoli e portarli
Davanti a un tribunale ed emettere una sentenza con quale autorità con quale credibilità il nostro Paese ora dice
Alla a Lula UDC al Brasile sui citate è uno scandalo state mettendo in discussione la cooperazione internazionale
Era Sergio D'Elia segretario di Nessuno tocchi Caino cambiamo argomento ascoltiamo adesso invece a quanto ha detto Mario Staderini segretario dei Radicali Italiani sull'annuncio dal Papa del Vaticano di recepimento della normativa europea sulla finanza
Non c'è dubbio che è una rete sia un fatto nuovo un fatto nuovo perché
Rispetto al passato almeno formalmente che si sottopongono all'regole quegli istituti che fino ad oggi la vivono consentito la possibilità di accedere utilizzati
Per riciclare denaro delle organizzazioni criminali e delle organizzazioni anche probabilmente politiche
E ed altro di tangenti le abbiamo viste molte passare ogni volta ci si fermava di fronte alla
Diciamo così guarentigia garantita al Vaticano in quanto Stato oggi nasce c'è una sembrerebbe una diversa era
Salvo poi ricordare
Non ricordare anzi come invece oggi i giornali avrebbero dovuto fare
Quella che
La realtà dello Stato Città del Vaticano c'è uno stato che è una monarchia assoluta confessionale patrimoniale addirittura cioè in cui tutto appartiene alla persona del sovrano in questo caso il Pontefice il quale si ritrova nella situazione di poter avere in nelle sue mani l'intero potere legislativo e che il motivo è anche giudiziario per cui anche lì presso molte condanne oltretutto procedimento penale potrebbe in qualsiasi momento essere avvocato arte dal Papa
E ARD valutato qualche incognita assorba riconosciuto a questo primo passo
Salvo però devo dire su questo la stampa avrebbe potuto fare un servizio migliore ai propri elettori
Cioè ricordare come tutto questo è accaduto dopo una serie
Inenarrabile di scandali e di coinvolgimenti diretti non come è stato scritto qualcuno si è approfittato dello IOR rotto il Vaticano no coinvolgimenti diretti da dentro il Vaticano da ultimo arrivando a un per presto di ventitré milioni di lire per riciclaggio da parte di una Procura italiana insomma la svolta diretta da quando la Cassazione alcuni anni fa a ha riconosciuto competente giurisdizione di e le procure italiane rispetto a fatti in cui in qualche modo viene coinvolto lo Stato Città del Vaticano e dell'esempio e che è partito tutto da quando furono rinviati a giudizio coloro che erano responsabili
Delle dottor possibili danni reati derivanti dal diciamo come era la da Radio Vaticana dalle antenne mette vicino ai cittadini ma su questo io vorrei sottolineare anche passato ancora poco
Poco nell'attenzione dei commentatori una dichiarazione di ieri
Del cardinal Bagnasco presidente della CEI
Il quale ha fatto riferimento ancora una volta fatto appello ad una nuova generazione di politici cattolici e quindi continua ad hoc può esserci stata la fiducia da parte di Bagnasco e di tutta
La Conferenza episcopale pirata dirigente italiana
Per quello che è la situazione del Paese in questo momento l'appello alle nuove alle nuove generazioni di politici cattolici ma soprattutto c'è stata l'indicazione chiarissima rispetta la legge elettorale
Il Cardinal Bagnasco a espressamente detto che lascio i vuole le preferenze
Perché attraverso le preferenze probabilmente attraverso i soldi di Comunione e Liberazione
E di tutti gli altri gruppi neo caduco banali che ormai sono l'unica forza della Chiesa cattolica italiana critico dire questa chiesa cattolica
Ha dato indicazione
Di avere le preferenze una legge elettorale competenze che gli consenta ancora una volta ahiloro clan ai loro gruppi di potere di poter ieri portare quelle nuove
E generazione di politici cattolici di cui Bagnasco ha parlato e che ha detto proprio che la nomina da parte dei partiti politici impedisce a queste nuove leve di crescere co credo che in maniera un po'silenziosa sia arrivata però l'indicazione chiara su quella legge elettorale su quella modifica legge elettorale
Che tutti i partiti ancora una volta compreso il Partito Democratico e stanno cercando di adattare alle loro esigenze e quindi per questo passare da quelle che sono magari le loro votazioni e posizioni ufficiali come
Il doppio turno alla francese che è stata votata all'unanimità dal Partito Democratico o che è il modello di Gianfranco Fini di passare invece la legge
Elettorale fondamentalmente proporzionalisti ca e chiatte anni le preferenze il ritorno alla giungla dei clan e ventotto potere o criminale o partitocratico
Era Mario Staderini Segretario di radicali italiane parliamo adesso della cosiddetta questione FIAT sulla portata degli investimenti industriali annunciati da Marchionne
Radio e allora radicale ha interpellato Stefano Fassina responsabile dei problemi dell'economia del lavoro del PD
Quel primo parlando di investimenti importanti per la FIAT che stiamo parlando di investimenti importanti per Torino e Pomigliano stiamo parlando di investimenti
Importanti del Paese e quindi l'accortezza di una FIAT la scommessa che ha valore generale noi siamo ovviamente
Assolutamente interessati vogliono dare tutto il contributo possibile perché questa scommessa
Sia vinca
E allora noi abbiamo pochissime informazioni perché anche la e l'accordo che è stato
Firmato su Pomigliano qua
Una paginetta screening spiega sugli investimenti trenta pagine sull'organizzazione del lavoro i turni
Rappresentante sindacali non dimentichiamo che
Attenti perché miliardi di investimenti previsti nel piano Fabbrica Italia presentato ad aprile scorso
Noi sappiamo non abbiamo informazioni soltanto su o poco più di un miliardo e cioè perché i settecento milioni di Pomigliano per la nuova Panda
Seicento milioni per Mirafiori perché poi
Per arrivare al miliardo previsto su Mirafiori quattrocento milioni sono a carico per la grafica e quindi non abbiamo informazioni su diciotto virgola otto miliardi dell'intero progetto Fabbrica
Italia quindi da questo punto di vista sarebbe certamente utile avere più informazioni da parte
Della figlia quindi
Quel piano previste per Pomigliano per Mirafiori era un piano impegnativo non abbiamo ragione di dubitare sulle possibilità di successo certo qualche domanda abbiamo ad esempio sulla convenienza economica di produrre motori a Detroit portarli a Torino per
Assemblare le le auto e poi rispedire auto dall'altra parte dell'oceano però o crediamo che la FIAT possa fornire i chiarimenti necessari a convincere tutti che questi sforzi che stiamo facendo per lo sport ci giustificati
E con questa intervista Stefano Fassina responsabile dei problemi dell'economia del lavoro della Partito Democratico
Concludiamo qui alle nove e tre minuti questa prima edizione del notiziario di radio radicale a risentirci nuovamente indiretta tra circa un'ora dopo la replica della rassegna stampa
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0