Puntata di "Derrick" di martedì 26 novembre 2013 con gli interventi di Michele Governatori (economista).
Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Energia, Francia, Tasse, Trasporti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
Rubrica
Commissione
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L'altra volta Derrick si è occupato della carbon tax francese prima tentata Sarkozy allora forse in via di approvazione con il Governo socialista
Sa così in realtà ci aveva provato anche in un altro modo introdurre tasse di natura ecologica per ridurre quelle sul reddito con la TPL
Tax può a Lourdes detta anche ecotassa imposta sul trasporto pesante che è arrivata a ridosso dall'applicazione dopo anni di preparazione ha scatenato blocchi stradali da parte richiami misti soprattutto i cosiddetti padroncini secondo assottigliata
E anche da parte dei Cappuccini Rossi Bonnaire luce esponenti dell'industria agroalimentare Bretton è già in crisi che temono un peggioramento con l'aumentare dei costi di trasporto
Evidentemente non tranquillizzati dall'esenzione che la norma prevede per i trasporti di alcuni prodotti alimentari stando al sito ufficiale dell'amministrazione francese
Ma cos'è questa ecotassa
è un pedaggio per mezzi pesanti non pesantissimi realtà perché parte da masse di tre virgola cinque tonnellate calcolato per chilometro percorso su circa dieci mila cinquecento chilometri di rete stradale nazionale P circa la metà di strade dipartimentali e comunali
L'importo al chilometro dipende dalla classe ecologica del veicolo sulla base della classificazione europea piccoli più inquinanti pagano di più
Dal numero di assi e dal peso autorizzato per un importo per il due mila quattordici da otto virgola otto a quindici virgola quattro centesimi al chilometro
Funziona con portali in luoghi strategici della Rete
Curioso però che siano escluse le autostrade dove gli apparecchi per il pedaggio elettronico già ci sono
In pratica l'infrastruttura è simile a quella per il Telepass e ci vuole un trasmettitore che deve essere obbligatoriamente pagato installato da tutti i mezzi commerciali per cui è dovuta l'ecotassa
Mettere tutto in piedi non deve essere stato una cosa da poco tanto che la società è comunque una cordata controllata da Società Autostrade è stata costituita già nel due mila undici
E ha firmato con l'amministrazione francese un contratto che pare preveda per remunerare l'investimento il venti per cento viaggio sulle somme raccolte
Oppure cosa che ora Società Autostrade tornerà utile una penale di ottocento milioni nel caso in cui l'ecotassa non entri effettivamente in vigore
In effetti si in un'intervista alle secco il Primo Ministro già Marche volta anticipato il diciotto novembre che il Governo era favorevole sospendere l'ecotassa già rimandata di un anno e la sospensione poi avvenuta
Iron l'ha detto che prima di partire serve il tempo per una revisione generale del sistema fiscale
E Società Autostrade probabilmente dovrà sud asili ottocento milioni visto che il Ministro dell'economia ha rilasciato dichiarazioni critiche rispetto ai Comuni riferendosi a ritardi nell'approntamento del sistema
La morale un po'come con i taxi o gli autobus urbani lo vediamo in questi giorni
Sembra che chi tocca i TIR muoia almeno in termini di singole iniziative di amministrazione e dire che la norma francese prevede espressamente che i trasportatori possano passare a valle il maggior costo
Ho sempre più l'impressione che le riforme fiscali si riescono a fare non tanto se hanno un senso complessivo in termini di equità e sviluppo quanto si ramo negativo del loro impatto per quanto grosso non è percepito da categorie in grado di far casino
Un saluto da Michele governatori testi link sul blog Derrick energia
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