L'intervista è stata registrata giovedì 21 novembre 1991 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cossiga, Csm, Magistratura, Polemiche, Presidenza Della Repubblica, Psi.
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magistrato
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PSI
Allora abbiamo ai nostri microfoni e il consigliere Alfonso Amatucci dei movimenti riuniti ecco consigliere io le chiederei innanzitutto una valutazione su questa seduta delle attenuanti oggi
Guardi è una valutazione sull'andamento della seduta ma c'è stata una iniziale richiesta di lettura di un documento firmato da ventuno ventidue consigli ieri che non è stata consentita dal vicepresidente perché fuori dell'ordine del giorno evidentemente allo scopo di non creare possibili bagarre vi è stata poi una reiterazione un tentativo nuovo attraverso lo strumento della dell'articolo quarantacinque consente inserimento urgente gli argomenti all'ordine del giorno predisposto da me firmato da sei o sette altri consiglieri che poneva il problema del conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato perché ci sembrava che tutto quello che è accaduto non potesse essere taciuto con sostanziali imbavaglia menti qui nessuno sente di dover essere imbavagliato nessuno si sente intimidito ben che infine di seduta sia stato giustamente ed opportunamente a mio avviso osservato come una così massiccia presenza di forze di polizia e di carabinieri non so se solo i carabinieri o anche di polizia ma comunque gli agenti in borghese e in divisa nel palazzo del tutto insolita non potesse non essere ricollegata alle ai preavvisi di sgombro forzato Laura che il Presidente della Repubblica aveva dato nel caso in cui il Consiglio si fosse determinato a parlare di argomenti vietati la seduta a mio avviso ha un bilancio positivo perché il consiglio positivo intendiamoci bene nell'ambito di quel che potevo ormai materialmente essere perché il Consiglio con interventi reiterati con tentativi di vetture di dichiarazioni con affermazioni incidentali e da ultimo con il forte richiamo di la sentenza dalla Corte costituzionale che aveva espressamente detto che i capi degli uffici i capi degli uffici devono motivare i provvedimenti con i quali revocano asse mi azioni o si sostituiscono ai magistrati delegati io credo che tutto questo se sarà recepito dai mezzi di comunicazione segnerà una pagina positiva perché e i fatti sono argomenti testardi e e non possono essere offuscati dalle nuvole del chiasso dalla bagarre
O della confusione senta chiaro che in questi giorni è in discussione il ruolo del CSM voi ritenete che il Parlamento possa definire chiaramente ruoli
Competenze e potete anche del Consiglio lo chiediamo di sì senz'altro abbiamo fiducia nel Parlamento osserviamo peraltro con una certa preoccupazione come un disegno di legge
Che ci pareva abbastanza soddisfacente in quanto tutto sommato concilia va bene
Il potere di controllo del presidente con l'autonomia del Consiglio sia stato baciato dal presidente della repubblica di palese in costume è una vita che un giudizio aprioristico che sicuramente non compete nella fase di formazione della legge al Presidente della Repubblica che può rifiutare la promulgazione della legge come è noto per una sola volta ma che finora non aveva mai espresso pari ieri sulla costituzionalità di una legge nella sua fase formativa fin dal disegno
A noi pare che tutto questo debba suscitare determinati allarmi e che inoltre la qualificazione dei proponenti questo disegno di legge come ostili al presidente
Rientri in un ambito concettuale che dovrebbe essere estraneo in una democrazia
Noi non crediamo negli dove essere ostili né di dover essere con un il presidente e crediamo che sia nostro in declinabile dovere definire quei sacrosanti principi in base ai quali il Consiglio superiore della distrazione la magistratura funziona in base ai quali è stato istituito noi dobbiamo tutelare l'autonomia indipendenza del Maggi
Dura lo deve fare il Consiglio secondo la Costituzione l'ombra e il Presidente della Repubblica ecco però il presidente Cossiga sostiene che proprio l'autonomia e l'indipendenza del singolo magistrato e minacciata dal consiglio perché il Consiglio
Io assorbo le assume questo ruolo di direzione politica della magistratura una battuta su guardi come si possa sostenere che il consiglio vuole assumere la direzione politica dalla magistratura per il solo fatto perché questa è la sostanza delle cose
Che una pratica riguardasse un visto apposto dal procuratore generale della Repubblica il luogo del sostituto delegato a una sentenza di proscioglimento di proscioglimento beninteso di imputati appartenenti all'volge massoniche che si assumevano vietate e un segreto
Come si possa sostenere che sia politicizzazione della magistratura rispondere acquisiti i capi degli uffici giudiziari quando la Corte Costituzionale ha detto che lo possiamo fare
E quando abbiamo settanta precedenti sedici dei quali specifici dodici dei quali e sotto la presidenza cos'Silvia Cossiga dodici volte non ha detto no questa volta dice no le ragioni per cui questa volta dice no non sono state spiegate non è stato mai detto chiarito dal Presidente per quali motivi egli abbia posto il veto questa volta e da osservare che ieri o l'altroieri il financial Times che è un importante giornale inglese ha ritenuto di sintetizzare il raggio ogni del conflitto facendo esplicito riferimento a una questione che coinvolgeva una vostra una volta ma solida di Bologna e ringrazio grazie
Allora abbiamo adesso ai nostri microfoni il consigliere Ernesto Stajano di componente di Magistratura indipendente neanche lo vogliamo chiedere una valutazione complessiva sulla seduta del Consiglio Superiore della Magistratura che si è tenuta misto oggi
Io credo che oggi il Consiglio superiore abbia dato prova di un alto senso delle istituzioni evitando che in questo conflitto sollevato dal presidente della Repubblica giungesse fino a conseguenze sicuramente non comprensibile da parte dell'opinione pubblica
Noi abbiamo sempre sostenuto e contiamo continuiamo a sostenere di aver agito nella piena legittimità iscrivendo le sei pratiche di cui trattasi all'ordine del giorno nel rispetto del astro Regolamento ed in particolare dell'articolo cinquanta l'affermazione da parte del presidente della Repubblica che noi si sia usurpato in abita mentre un potere trova quindi il nostro più fermo dissenso
Peraltro in considerazione del fatto che il parlamento e quindi i rappresentanti del popolo sovrano
E hanno alla loro attenzione delle proposte di legge che potrebbero risolvere questo contrasto abbiamo ritenuto di non dover ulteriormente e
Sa sperare la questione ecco il Presidente della Repubblica contezza essenzialmente il ruolo politico che il consiglio vuole adesso
Viene lei cosa ne pensa consente di rispondere io credo che con riferimento alle pratiche per le quali ha opposto il veto non vi sia alcun profilo riconducibile alla politicità del consiglio siamo e questo è bene sempre sottolinea Carlo nell'ambito di pratiche che attengono pacificamente a mio avviso alla competenza del Consiglio poi che attengono a vice de ordinamentali ai rapporti cioè fra procuratori della Repubblica e chi loro sostitutivo
Un potere che è sempre stato anche in passato pacificamente riconosciuto al Consiglio superiore
Il discorso sulla politicità del consiglio che fa il Presidente della Repubblica può avere invece qualche profilo
Comprensibile con riferimento alla strutturazione complessiva dell'organo non è un caso che io quale rappresentante di Magistratura Indipendente commenta tutti coloro che aderiscono al mio gruppo si è sempre
Tutto a per evitare che i magistrati assumano delle connotazioni di politicizzazione tante ma secondo lei è vero che manca una disciplina precisa su poteri e competenze delle accise sembra
Io direi che la disciplina che attiene alla competenza del Consiglio è precisa vi possono essere dei dubbi come su tutte le norme in ordine all'interpretazione delle stesse e infatti credo che lo stesso presidente della Repubblica non possano i gare che l'articolo cinquanta del Regolamento è inequivoco con riferimento alla sua formulazione che semmai la questione può porsi in termini di Compay milita fra questo Regolamento peraltro firmato dal Presidente della Repubblica ed altre norme di rango superiore un'ultima domanda
I magistrati in questi giorni hanno sostenuto che in atto un attacco l'autonomia e l'indipendenza della magistratura ma proprio ieri il presidente così
Dica ha ribadito che l'autonomia e l'indipendenza della magistratura e minacciata dallo stesso Consiglio superiore io non condivido in modo reciso questa affermazione da parte del Presidente della Repubblica
Credo che il Consiglio superiore nella sua complessiva opera valutata nell'arco di un trentacinque Ennio abbia sempre dimostrato di avere a cuore di saper difendere l'indipendenza e l'autonomia dei magistrati si tratta di un organismo pressoché unico nell'esperienza degli altri Paesi europei voluto dal nostro costituente proprio per per assicurare questo scopo è facile per tutti credo riflettere sul fatto che qui dimensionamento sette ieri del consiglio addirittura una sua scomparsa dal quadro costituzionale e determinerebbe necessariamente il demandare le sue competenze a l'esecutivo ed una magistratura governata da i rappresentanti dell'esecutivo non può essere una magistratura indipendente per Ignazio tre
No no non abbiamo ora ai nostri microfoni il consigliere laico del CSM più Marconi anche l'uno vogliamo chiedere un commento su questa seduta odierna del consiglio al consiglio si è dimostrato molto responsabile secondo me
I colleghi anche quelli che avevano votato sulla messa all'ordine del giorno di quegli argomenti io con altri due colleghi avevamo votato contro anche quei colleghi hanno meditato sulle conseguenze devastanti che ha avuto il dibattito e la discussione suscitata da quel voto
C'è stata rimeditazione è prevalso il senso di responsabilità
Io specie poco vuole anzi essere sicuro che questo senso di responsabilità istituzionale diventi il costante costo costume del componente del Consiglio superiore a maggio e un'ultima cosa il Presidente Croff Siria accusa il Consiglio superiore della magistratura di voler assumere un ruolo i
Edizione politica della magistratura lei che cosa ne beh il problema c'è in uno stato di diritto sarebbe estremamente pericoloso se uno che hanno che è chiamato semplicemente ha garantito
Che la progressione in carriera e che le promozioni che i conferimenti degli uffici avvengano secondo legge sì arrogarsi il diritto di trasformarsi in vertice politico della magistratura alla magistratura in uno Stato di diritto e indipendente in questo il Presidente della Repubblica ragione e al villa per cento e devo dire quello che dice il presidente della Repubblica lo dicono tutti trattati diritto pubblico la magistratura è un ordine in alcuni ordinamenti viene definito potere
Non in quanto organizzazione vertici Sirchia ma in quanto potere di singoli giudici di decidere
E di vedere le do le sentenze a volta del il film divenute esecutive definitive di vederli seguite quindi non non è possibile in uno stato di diritto
Che questa giurisdizione diffusa che potere diffuso che ordine diffuso questa giurisdizione diffusa si doti di un vertice che dia indicazioni
A tutti gli appartenenti a questo
I magistrati sono fiduciosi nell'operato del parlamento su questa perché si dovrebbe pronunciare su questa vicenda del conflitto lei che cosa ne ferma
Avevo un'altra opinione io beh il Parlamento può fare tutto nell'ambito della Costituzione quindi io mi manchino sempre tutte le volte che il Parlamento interviene io devo essere rispettoso della volontà del legislatore sono rispettoso della volontà del legislatore
Tuttavia c'erano due strade la prima è quella parlamentare che certo non è breve perché il parlamento ecco posto la due rami composti da centinaia forse cercherà mille parlamentari e quindi giungevano decisione sarà tutt'altro
Che per non mi sembrò la via veloce quella di vedere conseguito una una una determinazione e c'era la due strade quella del Parlamento e quella della conflitto di attribuzione da sembrare di fronte alla corte costituzionale io ero in origine favorevole a tutte e due le strade e ho visto invece un grande privilegiare un grande privilegio rivolta la via parlamentare secondo me perché vi è stato un progetto di legge che a mio avviso era profonda The insoddisfacente che ha suscitato speranza al gruppo di nutrirsi quello rappresentato dal gruppo democristiano dica suscitato speranze ma in fondo era quello Progetto di legge
Che limitava lei proprio negative del Presidente della Repubblica ma per limitare le prerogative del Presidente della Repubblica secondo
La Costituzione italiana occorre attivato la procedura di revisione della Costituzione non fare una legge ordinaria la ringraziamo
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