Tra gli argomenti discussi: Banche, Economia, Finanza Pubblica, Grecia, Titoli Di Stato, Unione Europea, Visco.
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vice direttore de Il Foglio
Quanto alle scrutatori una delle principali indiscusse lezioni della crisi dell'euro zone che anche gli Stati sovrani possono fallire
Esattamente come in una società privata o in un singolo ente pubblico le entrate le uscite di uno Stato non possono essere troppo a lungo in disequilibrio
Fino al due mila nove si riteneva che il default di un Paese fosse identico diretto riservato al mondo in via di sviluppo
Ma il caso limite della Grecia seguito dall'innalzamento del rischio percepito sul debito di grandi economie come con italiano quella spagnola ci hanno ricordato che non è così
Tale nuova consapevolezza avuto molteplici conseguenze ce n'è una apparentemente tecnica ma allo stesso tempo politicamente sensibile di cui si è tornato a discutere in questi giorni
Ed è l'idea di assegnare un certo rischio ha i titoli di Stato presenti nei bilanci delle banche delle associazioni private europee
Il ragionamento sembra lineare se lo Stato x ha maggiori possibilità di fallire di uno Stato y le banche private che hanno investito in titoli dello Stato x dovranno essere almeno in parte penalizzate quando verranno valutate verrà robustezza del loro bilancio
Oggi invece secondo le regole internazionali di Basilea tre sulla vigilanza bancaria i titoli di Stato dei Paesi europei sono ancora considerati Ristori
Una volta che vengono acquistati dalle banche private e quindi neutri alla fine della valutazione della solidità degli istituti
Il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco pur riconoscendo che anche gli Stati europei possono ora mai fallire se finora ha mostrato più che scettico su un cambiamento di queste regole di Basilea riguardo la cosiddetta ponderazione di titoli di Stato
In una recente intervista risk magazine il Governatore Visco ha così commentato
Ci sono due temi principali uno riguarda la concentrazione uno la valutazione per esempio in termini di valutazione quale importanza dovremmo attribuire aera leggendo sul rischio di credito di uno Stato sovrano
Oggi siamo infatti tutti d'accordo sul fatto che questi reti in debbano essere considerati cum grano Salis
E ancora cosa dire dei prezzi di mercato stessi
Per esempio nel due mila undici ricorda Visco i prezzi di mercato erano tali che i tassi di interesse sui titoli del debito sovrano italiano a lungo termine erano di cinque o sei punti percentuali superiori I tassi tedeschi
Dice Visco riferendosi a quello che sui giornali veniva chiamato tempo più comunemente sparendo
Cross conclusione sostiene il governatore perché quel problema fosse legato principalmente a un fattore esterno che non era il rischio sovrano dell'Italia ha in sé ma piuttosto il potenziale Brigato dell'euro zona allora la domanda dovrebbe essere come è possibile valutare il Brenta dell'eurozona
Inoltre i dubbi sull'assegnazione di un rischio pari a zero emergono che di quei Paesi che sono soggette a un notevole stress per questa ragione in Europa stiamo perseguendo una migliore valutazione degli asset detenuti dalle banche
Di conseguenza prima di attivarci assegnando un rischio di titoli di Stato nei bilanci ci sono molti i parametri da considerare come per esempio quale ponderazione utilizzare quali siano i livelli appropriati di concentrazioni prezzi di mercato eccetera
Non intendo esprimermi né in un senso né nell'altro a proposito dell'ipotetica scelta di andare o meno di applicare o meno un rischio pari a zero sui titoli sovrani dei bilanci bancari
Ovviamente c'è un problema per i Paesi che potrebbero andare incontro in default ammette Visco ma nel due mila undici quando lo spread tra Bondi italiani Bund tedeschi ENAC cinquecento o seicento punti come ho detto prima
Calcolavamo che sulla base dei fondamentali lo spread sarebbe dovuto essere soltanto un terzo di quello di allora
Questo è un segnale chiaro del fatto che non possiamo usare i prezzi di mercato con un indicatore corretto per definire la diversa ponderazione del rischio
Perché i prezzi di mercato tengono conto di diversi livelli di rischio chiuse virgolette
Visco coi in altri interventi pubblici in cui osservava
Il rafforzamento patrimoniale in cui le banche italiane sono state spinte in questi ultimi quattro anni si chiedeva ancora sì questo se anche solo il momento migliore per discutere un'ulteriore stretta sulla valutazione degli stessi bilanci bancari
E poi quello che la Banca d'Italia lo dice esplicitamente ma gli operatori di mercato riconoscono e che i nostri istituti di credito le nostre assicurazioni potrebbero risentire negativamente gli una ponderazione dei titoli di Stato che
Secondo il regolatore fosse diversa da zero
Già la fine del due mila quattordici quando generali declassata da saranno impulso nonostante un profilo di business molto forte in un più che adeguato rischio finanziario
L'agenzia di rating americana disse di essere stata costretta a penalizzare il gruppo assicurativo triestino dell'allora forte esposizione sui titoli di Stato italiani
E quindi sul rischio Paese
Ma quella era la valutazione di un operatore privato se anche il regolatore europeo dovesse assumere questo approccio le banche le assicurazioni del nostro Paese potrebbero vedersi confrontare con la richiesta ancora oggi gli sforzi aggiuntivi di consolidamento
Se la Banca d'Italia decisamente contraria dunque a una mutazione dello status quo per tutte queste ragioni apprendere invece per inserire il fattore rischio sovrano nella valutazione dei bilanci bancari e la Banca centrale tedesca
La Bundesbank presieduta dagli anzi Weizman si è ripetutamente espresse in pubblico a favore di una simile modifica di cui oggi certo non risentire ebbero le società tedesche che acquistano titoli di debito tripla della Germania
Vai ma in queste settimane continua a insistere
Al punto da aver convinto il Governo di Berlino apporre proprio questa modifica delle regole come conditio sine qua non per il completamento dell'Unione bancaria cioè la più importante riforma in corso della governance dell'euro
Tecnicismi e politica dunque tornano intrecciarsi nelle discussioni di Bruxelles
Grazie per l'ascolto da Marco Anello Loprete economia torna lunedì prossimo nel frattempo è su Twitter e l'account Marcovalerio lp
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