Tra gli argomenti discussi: Famiglia, Libro, Societa', Storia.
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scrittrice
Radio radicale bentornati al nuovo appuntamento delle parole le cose siamo felici di essere nuovamente in compagnia di Lorenza Vieri benvenuta radio radicale Lorenzo aziende utilizzeremo invitato di nuovo
Allora siamo qui per parlare del del tuo ultimo romanzo edito da Edizioni uno il Giardino dei mostri
Io devo dire lo ha letto con con molta curiosità perché dopo isole minori volevo anche vedere dove andasse un po'a parare la tua scrittura e devo dire che l'esercizio è riuscito perché di solito
Dopo un libero come come isole minori che è stato un po'una sorta di di ritratto un po'della tua letteratura il tuo modo di intendere il mondo delle relazioni
Diciamo serviva forse una serie complessa la storia che si creasse un po'un suo contorno autonomo anche rispetto alla realtà e e a tutto il resto è il giardino dei mostri è proprio questo allora
Racconta Cina anzitutto come nato e come è stato questo questo passaggio queste è durato un po'di tempo e questa scrittura
Sì devo dire che la alla fine ho ritrovato coi a posteriori diciamo rileva rileggendo e comparando i miei due libri un po'un filo conduttore che è quello della della geografia e della storia che si intrecciano i luoghi che sono in soli e non sono quelli dove generalmente la storia si produce che sono appunto generalmente le le grandi città o dei luoghi di in cui il potere si trova sono delle delle storie che nascono in luoghi marginali dove peraltro io ho avuto l'opportunità di vivere
Durante la mia infanzia può nell'adolescenza e riguardando indietro perché poi comunque la memoria ovviamente Hassan come dire fin dalla tradizione prima emozione nella la musa che che viene invocata sempre prima di iniziare a raccontare una storia ritornando indietro con la memoria mi sono resa conto che a questo in questo luogo in cui ho vissuto la mia adolescenza pieno di storia incredibile anche di lì
Non solo di persone ma di personaggi che si sono incontrati proprio in quel periodo in cui c'ho vissuto in cui non me ne ero accorta e quindi tra il finire degli anni ottanta e l'inizio degli anni Novanta si sono trovati in questo paesino della Bassa Maremma che era fondamentalmente un luogo
Un piccolo voi
E abbastanza insignificante
Una serie di di di persone e personaggi che qualche modo quali hanno trasformato non solo la storia del paesino Massa del Paese perché sono stati punto c'erano gli Agnelli insieme ai pastori sardi c'erano i
Politici insieme butteri c'erano artisti americane
Che si sono ritrovate insieme delle contadine insieme in qualche modo questi incontri hanno cambiato l'aspetto della
E la storia parte del paese
Ecco del diciamo queste due famiglie un appunto che una famiglia di allevatori i Biagini che l'altra appunto
La classica famiglia romana alto borghese che chiaramente invade un po'tutte quante le periferie Salvo della storia c'è sempre una una famiglia diciamo il generone romano arriva un po'ovunque is Design Filippi si intrecciano al punto i
E fanno un po'diciamo da teatro a a questo a questi cambiamenti allora e anche questo è un romanzo sulla storia la storia sembra appunto mai non a cadere quando arriviamo poi guardarle indietro
Diciamo ci si accorge un po'di tutto e allora come Stato questi nuovamente unire questa sorta di teatro del contemporaneo queste figure che di fatto sono delle figure secondaria all'interno
Degli equilibri del mondo degli equilibri del paese che però arrivano qualche modo non tanto a determinare ma ad essere parte di quella storia e soprattutto quanto ci è stata utile
Anche la distanza non solo spazio temporale ma anche la distanza fisica dal dal tuo Paese perché tu oggi vivi negli Stati Uniti e quindi non so sempre pensato leggendo queste pagine che Montreux abilmente una certa distanza aiuta anche a fare i conti certe cose
Certo sicuramente la distanza
Uno degli ingredienti fondamentali anche della della scrittura che che punta attinge poi al passato
E no però tornando appunto al discorso di come le storie di queste due famiglie in qualche modo sono significative a livello voi anche macro
Devo dire che che inventando le vicende di queste due famiglie molto diverso il punto una che che appartiene al mondo antico rurale
Che appunto viene da quella Maremma
Tamara dei contadini questa terra che è sempre stata maledetta per tutti toscani dove sembra morire perché c'era la malaria quindi diciamo proseguono poi con questa in questo filone cercando chiaramente di di affrancarsi da da quella vita lì e poi l'arrivo invece di queste
Di queste famiglie benestanti che a un certo punto iniziano ad occupare questo territorio trasformandolo completamente l'identità e il la famiglia locali iniziano a capire anche il valore dell'uomo in cui vivono
A capire anche
Che hanno un grandissimo patrimonio a disposizione una bellezza che in qualche modo possono vendere la la particolare congiuntura di questi anni
Ha fatto sì che in fondo la storia si ambienta
Appunto in una in una fase particolare quindi passaggio soprattutto per la politica italiana che sono appunto la il passaggio tra
Il PC cioè la fine del PC nell'anno cioè la versione
E soprattutto pace a me c'è un piccolo evento che in qualche modo è legato proprio a quel territorio perché ci fu un diciamo lì un episodio di gossip che poi ha dato della il la a quella che è diventata la Capalbio raccontata dai dai giornalisti che la frequentavano il famoso bacio di Occhetto
Nella Dacia dell'amore che era stato poi pubblicato nelle di Repubblica e dopo il quale praticamente i giornalisti hanno cominciato proprio a parlare
Della sinistra in questa maniera trotto talmente insolita in cui si parlava di il dei politici e degli intellettuali di questa intellighenzia ma raccontandone le feste le scene il modo in cui passavano le vacanze e non più ma parlavano dei loro progetti politici in qualche modo questa è stata
A
Una cosa che è successa solo in questo posto è che poi avuto con una ricaduta probabilmente anche
Certo un po'un po'dappertutto e interessante vedere all'interno del libero il il clima perché chiaramente è un clima
Diciamo che ci riporta anche ad un Paese che non esiste più se vogliamo perché c'è una una intensità nei rapporti una intensità possiamo dire anche nello scontro oggi con lo scontro se chiaramente
Trasformato in una in una divisione napoletano azione e questo è interessante perché ci dà l'idea insomma
Che in realtà prima non era un Paese che andava d'accordo però conto che era un paese che diciamo cercano Ravanusa esatto si cercava una una via in comune ma soprattutto c'era una sorta di
Alleanza diciamo una parola apparirà un po'desueta sorta di alleanza interclassista inesatta
C'era la possibilità che dei butteri parlassero con degli altoborghesi e e questo e che facessero anche delle cose insieme che sostanzialmente arrivi arrivassero poi a creare con la loro unione un altro modo di intendere le cose della vita sia della vita pubblica vede la vita privata ecco allora appunto raccontando di questo mondo così che non esiste più ti Seves anche un po'conto di dove risiedeva con la frattura che viviamo oggi
Si resta il proprio mentre raccontando questa storia mi sono accorta di come ho messo in scena quella che è stato proprio un tentativo vero
In quell'uovo di integrazione queste due famiglie può in fondo hanno mille conflitti perché che si creano a diversi livelli ma intenzione primaria di tutti è quella di
Di integrarsi quindi quella dei dei contadini di sentirsi di appartenere di poter magari approfittare anche di una sorta di emancipazione non solo economicamente elettorale insieme a quest'altra famiglia e per gli altoborghesi invece l'idea di poter appunto aprire un ristorante insieme a un buttero poter fare affari insieme diventare amici aveva ed avere una un rapporto paritarie solidale e il racconto di questo tentativo e realtà il racconto di un tentativo che fallisce fallisce le nella storia
Fallirà sempre peggio andando avanti dimostrando che questo tentativo di unione non si realizzerà mai anzi arriverà a un livello in cui proprio
Una certa classe politico intellettuale viene considerata nemico numero uno scherzo dalla dalla popolazione però del resto a me diciamo quello che che mi dispiace non abbiamo ancora affrontato chi mi interessa oltre l'altra parte della strada di questa storia che per me è fondamentale romanzate la la presenza di un'altra di un personaggio che in un qualche modo sparigliare interamente fa le carte
Perché mi cinese Falun artista franco americana che in quegli anni in quella che stava costruendo il Giardino dei tarocchi che diciamo una sorta di presidenza
Diciamo che attraversa tutto il libro anche perché gli capitoli diciamo danno poi nel nell'indice appunto il il nome ai alle varie carte insomma senza il magnate Immacolata avesse l'imperatrice questo è molto bello perché appunto si arriva poi a questo secondo livello ad un certo punto
Il il terribile meschino quotidiano e la trasformazione delle classi sociali e tutto quanto quello di cui abbiamo parlato ad un certo punto si fonde con un'altra dimensione o comunque lasciano spazio a un'altra dimensione che è una dimensione
Differente Madia difensore è una dimensione che parte dall'arte e arriva sostanzialmente anche a diciamo farci
Diciamo portarci all'interno di un immaginario e questo è è molto molto interessante e e c'è anche l'Unione possiamo dire di mondi che apparentemente dico solo apparentemente
Non solo vivono una frattura ma sono lontani anni luce l'uno dall'altro e questo innanzitutto è è stato a mio avviso un espediente narrativo molto interessante intelligente quello di arrivare poi a raccontare ad un certo punto un ambiente totalmente
Dettato da altre logiche per poi Spy Shaari spiazzare il lettore portandolo in una in una creazione altra ecco sembra quasi questo una sorta di Eden di posto dove tutto può succedere e dove lettore poi a un certo punto trova anche consolazione perché diciamo questo libro ovviamente da una fotografia sociale di quello che eravamo di quello che siamo diventati chiaramente non propriamente felice e invece questo è un libro che parla anche come dici tu di altre di felicità e allora come è stato per te inserire questo tratto all'interno ma soprattutto c'è stato un momento in cui hai pensato che
Diciamo una delle due dimensioni dovesse essere la prevalente
Devo dire che l'appunto il lavoro di integrazione l'essere stata la cosa più difficile mi hanno aiutato moltissimo proprio l'idea di ISPA di partire proprio da un'architettura
Che mi desse una gabbia narrativa proprio dato che il giardino dei tarocchi è stata una fonte d'ispirazione letteraria alla fine perché come Niki ha costruito queste ventidue è stato e che chi rappresenta bene ventidue arcani maggiori io curriculum ripreso diciamo questa questa idea dei delle ventidue figure ognuna delle quali ovviamente allegare anche dei significati a a a delle interpretazioni
Io ho costruito libro appunto riprendendo le ventidue carta degli arcani maggiori e in ognuno dei capitoli
C'è una porzione di storia che in qualche modo ha un consenso legato alla carta
Il questa questa struttura mi ha permesso anche di in di inserire all'interno della storia quella più diciamo conto degli intrecci che che legano i due e due famiglie dei sans Filippi dei Biagini
Di inserire la biografia di questa artista straordinaria e anche di fare in modo che alla fine il Giardino dei tarocchi fosse un altro luogo un altro lo scenario in cui
Si entra uscendo dalle dalle meschinità dei di tutto quello che accade fuori e diventa un solo una sorta di nuovo di salvezza che poi ha proprio un luogo di salvezza anche per almeno un paio di giorni personaggi soprattutto personaggio di Anna Maria Candela la ragazzina nella famiglia diciamo locale che ha una ragazzina un po'goffa che va benissimo a cavallo ma sulla terra ha diversi problemi e trovare un in in questa artista che appunto non potrebbe essere una persona più lontana da lei per nello Licinio passano una donna
Nata negli anni Trenta in una famiglia ricchissima franco americana che aveva vissuto sempre
La vita a livelli artista una donna una donna molto bella condendo i tormenti enormi che poi
Lei stessa riesce a salvare attraverso l'arte quindi soste sostanzialmente il giardino dei dei Tarocchi diventa un luogo di salvezza non solo per chi l'ha costruito ma anche per chi in qualche modo si entra
Ecco c'è anche
Diciamo la la ma anche qui è un po'il collegamento con i tempi e è molto interessante perché in qualche modo tutto nella parte diciamo della vita quotidiana è ancorato ad una sorta di presente storico no si sente diciamo da un lato la presenza del giorno che passa manda l'altro come abbiamo detto della storia invece ad un certo punto tutta l'altra parte e l'universo delle possibilità
Il futuro in qua e questo l'ho trovato molto affascinante perché di solito
è che è difficile trovare un libro al pari di futuro pre-consiliare generalmente tutti i libri sono ancorati sul presente sul passato ma c'è un libro che si proietti nel futuro o sa di fantascienza ossa di questo intreccio fondamentalmente che è un intreccio
Da un lato fantastico narrativo anche
Abbastanza
Ancestrale perché poi la diciamo la volontà la costruzione del futuro passa anche per interrogarlo questo futuro
E e come dice trovata quindi a coniugare gli anche questi questi tempi e soprattutto perché è voluto che soprattutto il possiamo dire l'elemento di disturbo all'interno di questa storia fosse una bambina una ragazzina che comunque ha diciamo da un lato il physique du role di colleghi non ce la farà mai nella vita ma dall'altro si comprende in queste pagine ma proprio quell'universo di possibilità di cui parlavamo prima
Io credo che questa dimensione sia proprio quella legata diciamo all'aspetto anche
Extra storico no extrasensoriali seriale presero parte in fondo esoterica aveva che legata appunto all'idea dei dei tarocchi che sono queste figure misteriose queste carte
Assai antichissima è che Mickey stessa diceva all'inizio del giardinetto Araki diciamo una diciamo un dialetto su cui c'è una scritta fatta a mano da lei sul cemento che che accoglie i visitatori dice la vita una come un gioco di carte di cui non sappiamo le regole dobbiamo comunque giocare la nostra mano e questa era la sua idea anche di creazione artistica era legata a una una profonda libertà di interpretazione per cui lei non aveva mai voluto per esempio ci fossero delle visite guidate al giardino con le persone che spiegassero esattamente così cosa significa
Le piaceva l'idea che ci fosse la libertà di di di entrare in questo posto e interpretarlo i nella mia storia particolari c'è Anna Maria c'è questa ragazzina in fondo mi piaceva molto
L'idea di dare anche aveva appunto una ha uno era ottimista metà di salvezza è legata legata a quello che poteva essere appunto il rapporto tra tra lei e questa artista
Che appunto viveva in questo mondo isolato e ha vissuto vent'anni dentro il gene tarocchi vivendo dentro una delle Stato che aveva trasformato in un'abitazione
E il l'idea di metterle in contatto e di fare in modo che tutto quello che era la linea la libertà espressiva di quest'artista diventasse in qualche modo un insegnamento per lei
Che si ritrova in questa età difficile di passaggio in cui non riconosce più nessuno
Dei dei modelli che avevano funzionato fino a quel momento la al nella sua famiglia contadina al tempo stesso prova ad avvicinarsi a quella di modelli di persone distanti però si accorgeva di non essere all'altezza
A dei dei problemi di identità sessuale che non riesce a rivelare a nessuno perché teme il giudizio del Paese
Il l'incontro con questo artista che non ha
Altro che invece una libertà in ora meningea vizio senza memoria sovrastrutture sì sembra anche questo lenta
Comunque degli insegnamenti veri su come anche una donna può permettersi di essere quello che vuole fondamentalmente è questo il grande insegnamento che misi da Anna Maria
Allora questo e molto altro troverete nel giardino dei mostri edito da io
Un libro veramente di cui vi consigliamo la lettura ma diciamo anche come si dice la sottolineatura perché diciamo ci sono molti passaggi propone la scrittura di Lorenza Vieri non abbiamo avuto poi modo perché abbiamo veramente trenta secondi di parlarne però diciamo è un è un libro che ha rispetta questa complessità di cui abbiamo raccontata questi registri storici contenutistici differenti anche una una scrittura molto potente che in qualche modo protagonista anche lei di questo volume quindi diciamo
Di qui anche l'invito alla lettura oltre ad ascoltare questa conversazione mini grazie veramente a Lorenza pieni di essere stata con noi grazie grazie a voi che ci avete ascoltato seguito sino a questo momento e rimanete con perché continuano le trasmissioni su Radio Radicale
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