Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 19 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
15:30
15:00
9:32 - CAMERA
16:30 - SENATO
8:00 - Parlamento
12:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Senato della Repubblica
12:30 - Senato della Repubblica
12:50 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
giornalista
Carino agli ascoltatori di radio radicale benvenuti anche oggi a stampa e regime mercoledì primo luglio molti e diversi gli argomenti sulle prime pagine dei giornali vediamo subito il sommario delle principali notizie la retromarcia del governo sulla ipotesi di un condono presente nel decreto semplificazioni e le polemiche ovviamente che sono seguite su questa misura
Il negoziato sul ricoveri Fund c'è un colloco c'è stato un colloquio telefonico tra il premier Conte e anche la Merkel in vista del consiglio europeo del diciassette e diciotto luglio
E da parte evidentemente della Merkel ma anche da parte della BCE che si esprime collo un'intervista del suo vicepresidente alla stampa
C'è una pressione sull'Italia per le riforme alle quali e chiamata a questo uno dei temi molto presenti sulle prime e pagine anche nelle pagine interne di tutti i quotidiani
Poi la decisione della UE di aprire alla al transito dei passeggeri da quindici Paesi dopo la stretta sulla pandemia c'è la Cina tra questi Paesi mentre sono esclusi
USA Russia e Brasile ma l'Italia impone la quarantena precauzionale per tutti coloro che vengano dai paesi extra extra Schengen questa una notizia anche che e molto presente sul sui quotidiani nazionali
E poi ancora il caso Mediaset lau Dio che del giudice Franco registrato da Berlusconi diffuso dalla trasmissione Quarto grado di di Nicola Porro come sapete era già presente sulle prime pagine di alcuni quotidiani ieri oggi è presente su tutti i quotidiani la scatena la protesta di forza Italia e c'è la richiesta di una commissione d'indagine su quella sentenza che condannò Berlusconi e che sulla quale si addensano molti dubbi e molte polemiche
E poi ancora le polmoniti sospette di Alzano un mese prima già della dello dello della dello scopo anzi nel nel mese di novembre e di dicembre due mesi prima dell'esplosione della pandemia
In in Cina e poi in Europa
E indaga la Procura cioè un'indagine appunto su cento dieci casi
Di negli ospedali di al nell'ospedale di Alzano
C'è anche la segnalazione su alcuni quotidiani della mancanza di docenti in vista della riapertura delle scuole a settembre
E ma una notizia di carattere in due notizie di carattere internazionale occupano le pagine interne dei quotidiani italiani le voglio segnalare
E Xi Ping cancella i diritti di Hong Kong è stata approvata la legge sulla sicurezza nazionale che prevede processi speciali è una giurisdizione di Pechino anche nella ex colonia britannica
E poi la la pena di morte
Tra un po'ordina la ripresa delle esecuzioni una tristissima notizia negli Stati Uniti d'America vedremo come andrà
Questo il sommario delle principali notizie di oggi adesso vediamo i titoli con cui le prime pagine dei quotidiani aprono il Corriere della Sera
Condono stop a Conte braccio di ferro
Con Pd e Cinquestelle Zingaretti rischiamo la palude il premier alla Germania garanzie sulle copre i fan alzano centodieci polmoniti sospette da novembre
Questa l'apertura
Del quotidiano di via Solferino
E e poi ora un'indagine sulle sentenze contro Berlusconi questo il titolo di centro pagina Forza Italia l'audio del giudice
La Repubblica virus la UE apre in Italia no vertice a Bruxelles da oggi frontiere libere per quindici nazioni nella lista la Cina esclusi la Russia
Lo gli USA e il Brasile ma speranza quarantena perché arriva dai Paesi extra Schengen non possiamo vanificare i sacrifici fatti
Se il catenaccio poi c'è allarme Stati Uniti il virologo fa uscì rischiamo cento mila nuovi contagi al giorno
La stampa
La BCE scuote l'Italia
Fatte le riforme Merkel Conte si tratta sulle come li fanno scontro sul decreto semplificazioni salta il condono c'è un'intervista come vi dicevo
Di Marco Zatterin al vicepresidente della banca centrale di indosso ora il pericolo EUR Lou un Europa a due velocità
Poi il centro pagina c'è l'Europa apre i bolli a quindici Paesi questo il titolo della Stampa ma in Italia resta la quarantena
Che di spalla la pena di morte torna a sedurre gli USA di Trump queste le notizie sui tre principali quotidiani italiani Il Sole ventiquattro Ore turismo senza gli USA cinque miliardi in meno
E la ripresa difficile l'Europa riapre le frontiere Esterne ma solo a quindici Paesi extra UE tra cui la Cina per ora restano chiusi gli ingressi a chi proviene da Russia e Stati Uniti la conseguenza sul turismo
Campeggiano sulla prima pagina del Sole ventiquattro Ore e poi vediamo gli altri quotidiani
Il libero la giustizia si vergogni condanno Silvio senza motivo esce la verità su un episodio di vigliaccheria sentenza del Tribunale di Milano
Afferma che sui diritti tv non c'erano fatture gonfiate Berlusconi non ha commesso alcuna frode e una toga conferma verdetto politico
Disegno opposto sulla stessa notizia l'apertura del fatto quotidiano
Trecentosessantotto Milia milioni di dollari morto che parla bufale Berlusconi vuol rifarsi la verginità con un nastro di sette anni fa
Un il giudice Franco nel due mila tredici firma la condanna per frode coi quattro colleghi
Ne sigla le duecentootto pagine poi va da Berlusconi e grida al complotto ora è morto Retequattro manda immondi inonda l'audio poi su questo stesso tema c'è
Un l'apertura del foglio con un articolo di Giuliano Ferrara che poi leggeremo
Le porcherie rimosse contro Berlusconi accanimento ad personam
Insostenibile assenza del Quirinale sentenza del quarto mondo sono passati sette anni dalla condanna per i diritti media sette e noi oggi li pubblicheremo quei titoli di giornale sul Cavaliere chi può dire altrettanto
E su questo tema come vedete i giornali si dividono c'è il giornale ancora
Che e sulla stesso sulla stessa linea del foglio e di Libero le carte del golpe
E il silenzio dei complici
Forza Italia Commissione d'inchiesta Berlusconi hanno mutato il Paese ma molti fingono di non vedere e poi il Riformista se queste giustizia magistratura sotto accusa Renzi chiede chiarezza Forza Italia vuole una commissione d'inchiesta c'è un'intervista a Claudio Martelli ex Guardasigilli nel mille novecentonovantadue lo stesso plotone che il fucile o Bettino dice Martelli
E poi invece altri quotidiani ritornano hanno c'è ancora la notizia ci mancava l'audio ad personam che però non basta ad assolvere Silvio vedete
L'altro giornale di segno opposto da una lettura completamente diversa dello stesso fatto poi entreremo nel merito
Il Messaggero e il Martina invece si concentra l'anno il Messaggero sui casi di virus ignorati a dicembre ad Alzano i pm di Bergamo indagano su centodieci malati di polmonite di fine anno
Atti S. sotto accusa lite sui protocolli con il ministero
Il sottosegretario Zampa Comi delle acque reflue l'allarme doveva partire dal territorio e poi di taglio c'è la notizia sullo stralcio del condono dal decreto semplificazioni
Il mattino invece appunto si occupa proprio dello dello stralcio del condono Conte cede salta il condono vertice sulle semplificazioni
Stop da Pd Renzi e Leo alla proposta di premier e Movimento cinque Stelle
Poi abbiamo il manifesto record di cattedre vacanti e precari
Riapertura della scuola il titolo del quotidiano e poi fate presto l'Ocean vichinghe da cinque giorni nel Mediterraneo con a bordo centodiciassette migranti ieri ne ha salvati
Qua altri quarantasette questo l'appello
Del quotidiano il manifesto
L'avvenire il vero prossimo nella pandemia Caritas assistito
Quattrocentocinquanta mila persone rimaste sole o in povertà l'allarme del vescovo Redaelli tra i nuovi indigeni indigenti chiedo scusa ora anche gli artigiani
Poi il quotidiano del sud la partita nascosta del messa non è quella politica tra cinquestelle PD ma il tentativo di ripetere lo scippo della spesa storica a danno del sud
Nella sanità questo il titolo del quotidiano di Roberto Napoletano c'è un suo editoriale
La verità il quotidiano di Maurizio Belpietro altro che plexi Glass e mascherine all'Azzolina mancano quaranta mila profughi
L'opposizione con nuovi criteri un milioni di studenti fuori dalle Aule ma soprattutto come previsto scoppia la grana docenti scoperte ottantacinque mila cattedre
Che rischiano di essere assegnate solo ad anno scolastico iniziato c'è un'inchiesta di Daniele Capezzone e l'editoriale di Maurizio Belpietro
Il tempo l'Italia che fallisce drammatico appello al governo di una negoziante vicino al ko al capolinea duecentosettanta mila come lei
E poi da ultimo il dubbio ora più fondi alla giustizia svolta al tavolo di via aree nulla con le rappresentanze forensi e l'Anm questo il titolo del quotidiano diretto da Carlo Fusi
Bene segnalo anche l'uscita di Panorama col in prima pagina un'inchiesta su chi blocca l'Italia gli annunci senza fatti i bonus impossibili da ottenere le sabbie mobili della burocrazia ecco perché dopo l'emergenza Covi d'il Paese sprofonda nella crisi più grave
Ma adesso entriamo nel cuore dei temi della giornata e partiamo dalla retromarcia del governo sul cosiddetto condono che era presente
Nel decreto semplificazioni in via di
Esame nei prossimi giorni dal Consiglio dei ministri
Come annunciato dal premier contro c'è stato un duello nella maggioranza e Conte ha dovuto arretrare sul condono racconta al Corriere della Sera a pagina due con un articolo di Monica Guerzoni
E nel chiuso del vertice a Palazzo Chigi Conte difende il decreto semplificazione anche gli articoli più controversi e Dario Franceschini che chiede
Al premier di far sparire dal testo ogni forma di condono è un altro passaggio l'ennesimo scrive il Corriere
Del braccio di ferro ormai quotidiano tra il premier e i vertici del Pd che soffrono ogni giorno di più le scelte del o le mancate scelte del capo del governo
Lo scontro tra i Demme il movimento sui fondi europei non accenna a placarsi anche perché Conte ha ricevuto una telefonata di Angela Merkel quasi quarantacinque minuti alla vigilia del semestre di presidenza tedesca a cui Palazzo Chigi guarda con ottimismo
E e questo il il tema dell'articolo di Monica Guerzoni che segna appunto che
A un certo punto Conte ha deciso di rinunciare a questa misura che avrebbe consentito
La sanatoria di delle abitazioni è possibile qualora il i piani regolatori li avessero in qualche modo regolarizzati poi vediamo nel merito c'è un articolo di Gian Antonio Stella critico nei confronti di questa ipotesi
Sfumata ma il dato politico ce lo dà Nicola Zingaretti nel suo nel retroscena che lo riguarda pagina tre fino a firma di Maria Teresa Meli
E Zingaretti teme la palude questo il momento di agire senza tentennamenti e c'è nel Pd la tentazione lo racconta Madre Teresa Meli ma non solo di di porre fine a questo governo tentazione da una parte dall'altra prudenza e consapevolezza che in questa fase che è molto difficile un ricambio a Palazzo Chigi
Non dobbiamo fermarci se non rischiamo la palude Nicola Zingaretti è preoccupato dalle conseguenze della tattica attendista di Giuseppe Conte scrive Maria Teresa Meli
Un giorno si rinvia il messa l'altro la riforma dei decreti sicurezza targati Matteo Salvini
Il leader del PD che pure continua a mantenere
Un rapporto con il Presidente del Consiglio non è contento di questo andazzo Meltemi contraccolpi autunnali come sapete tutti spiega ai suoi il segretario del partito democratico io all'inizio ero contrario la nascita di questo governo
Non ero convinto poi ho dato il via libera ma a determinate condizioni il Governo ha un senso se fa le cose se produce riforme ottiene risultati se non ha motivo di andare avanti altrimenti diventa solo l'occupazione di poltrone
Questo il pensiero di Zingaretti che poi
Affida questa riflessione come sempre i suoi fedelissimi e i fedelissimi da affidano i giorni ai giornali ma c'è un altro spread est aspetto scrive Maria Teresa Meli di questa esperienza governativa che sembra non soddisfare il segretario del partito democratico
Non riguarda il premier e la sua propensione al rinvio c'è un fronte aperto con il Movimento cinque Stelle
Quando il presidente della Regione Lazio diede il suo ok al secondo governo Conte puntava a rendere più solida l'alleanza con i grillini ed a esportarlo alle elezioni
A quelle amministrative regionali prime poi quando sarebbe venuto il movimento alle politiche per battere le destre
Ma come dimostra quello che sta accadendo adesso in vista del voto di settembre i grillini sembrano non voler proprio imboccare quella strada io spiega ai suoi il segretario ho sempre detto che non si governa da avversari ma da alleati
No al Movimento cinque Stelle siamo diversi abbiamo anche progetti diversi
Però siamo alleati negare questo dato è persino imbarazzante non riusciva a trasportare questa alleanza sui territori non ha senso
E vero dice era la Meli che a quanto pare in Liguria si sta finalmente trovando un accordo su un candidato comune ma osservano alleanza Renault si tratta di una sola regione troppo poco
Insomma questo il pensiero di Zingaretti è la tentazione di dare uno scossone
Massimo Franco
Racconta l'ambiguità del movimento che tiene prigioniero il il premier
Giuseppe Conte l'ambiguità del Movimento cinque stelle e chi fa evitare evidentemente
Anche la segreteria del Pd soprattutto
Sulla rinuncia ai fondi del mais la domanda scrive Massimo Franco rimbalza tra palazzo Chigi e i partiti arrivando fino al Quirinale
Il governo rischia di più rinviando qualsiasi decisione sul messo o assumendosi la responsabilità di chiedere il prestito europeo di trentasette miliardi di euro per il sistema sanitario
La questione riguarda in primo luogo il Movimento cinque Stelle barricato ufficialmente dietro uno granitico e a cascata il premier Giuseppe Conte che di quel rifiuto e portavoce forse vittima l'insistenza con la quale l'opposizione chiede il voto in Parlamento sicura che emergerà parole del leghista Matteo Salvini una maggioranza favorevole all'interesse nazionale dovrebbe far nascere qualche sospetto
E forse scrive ancora Massimo Franco si sta insinuando nelle file Grillini Ol o almeno tre ministri in Conte
Costretti ad assecondare uno all'Europa al quale non credono nemmeno loro
Il fatto che la leader dei Fratelli d'Italia Giorgia Meloni si rivolga i Cinquestelle ribadendo che il mese sarebbe una clamorosa trappola e significativo lo è ancora di più il suo appello accorato non cambiare idea indice di una trincea ideologica
Nella quale si avvertono cedimenti
La notizia del colloquio telefonico di ieri tra Conte e la cancelliera tedesca Angela Merkel che inizia il semestre di presidenza della Germania e il primo indizio
Segue la reazione piccata del capo del governo italiano che nei giorni scorsi di fronte alle pressioni
Dell'alleata aveva ribattuto che l'agenda POR economica dell'Italia la preparava lui parole destinate a rassicurare i settori più intransigenti dei Cinque Stelle
E magari cercare di disarmare la destra ma imprudenti per i contraccolpi che hanno creato nella maggioranza
In primis colpi di e Italia viva
E cosa più preoccupante per l'ennesimo segnale contraddittorio consegnato a un'Europa che nelle nazioni del Nord si nutre dei pregiudizi contro l'Italia populiste spendacciona
Bisognosa di aiuti finanziari ma esitante quando deve accettarne le condizioni non è ancora chiaro l'epilogo comincia cominciano però a delinearsi
Le conseguenze di un'ambiguità che Conte avalla ossessionato dal timore di una frattura parlamentare dei grillini l'idea di rinviare tutto a settembre nasce dall'ansia di durare senza scossoni
Gli scossoni però arrivano comunque e non si può esorcizzare scrive ancora Massimo Franco nella sua analisi la prospettiva di ritrovarsi tra due tre mesi con un ritorno del coronavirus
Senza aver chiesto i fondi che permetterebbero di agire subito sui punti deboli del sistema sanitario di rassicurare l'opinione pubblica
E inevitabile chiedersi se l'attuale esecutivo si è in grado non solo di chiedere il prestito del messa
Ma di spenderlo nel modo migliore il timore che i soldi vengono utilizzati poco e male non è infondato ma al momento si tratta di una storia virtuale tutta ancora da scrivere questo il retroscena
Di Massimo Franco che in qualche modo
Combacia con le preoccupazioni gli un immobilismo che Zingaretti manifesta come vi dicevo ai ai suoi
E poi nel merito cioè il tema
Del del condono e del decreto semplificazioni
Il condono
E criticato da Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera sul su alcune misure che sono state poi come vi dicevo stralciate
E che che significa dice dice Gian Antonio Stella dopo troppe scottature ricevute sul tema che occorre garantire la piena efficacia della regola del silenzio assenso al fine di evitare che l'attesa
Il limitata di un atto di dissenso espresso pur se sopravvenuto oltre limiti prefissati vanifichi
Ogni funzione acceleratoria qual è la definizione esatta in termini giuridici e di buon senso di un contenzioso bagatellare sugli abusi da risolvere per sbloccare il mercato immobiliare ma soprattutto che cosa vuol dire
Come chiede il Verde Angelo Bonelli che un immobile abusivo chi mai avrebbe potuto esser costruito il quindi insanabile
Potrebbe ora veniva benedetto da un ritocco al piano regolatore che potrebbe
Dichiararlo oggi in conformità con pianificazione con una pianificazione urbanistica vigente
E questo la critica che si fa alla decreto sul condono che il Governo è stato costretto a stralciare e pur vero tuttavia che esistono nel nostro Paese soprattutto nel Mezzogiorno una gran quantità di immobili abusivi che non è più possibile abbattere e che si preferisce tenere
In una forma illegale piuttosto che prendere atto che forse illegittima lì nella nuova cornice urbanistica sarebbe anche un modo di recuperare
Un rispetto delle regole invece si preferisce in nome di una abiura ai alla alla all'abuso edilizio tenerli lì come il il segno di una nostra costante violazione
Delle regole ma senza poterle a battere soprattutto in regioni come la Campania questo fenomeno
E grandissimo ogni tentativo di procedere a una regolarizzazione di fatto poi cade sui denti sui divieti di carattere un po'ideologico di principio e anche in questo caso il governo Conte e caduto
Su questo su questo punto un'altra questione del decreto semplificazioni che sarà oggetto di confronto e che sta per giungere sul tavolo del governo è quella relativa alla modifica dell'abuso d'ufficio anche qui ci sono evidentemente prese di posizioni molto diverse
E c'è quella dei sindaci che ovviamente la benedicono perché sono molti i sindaci che potrebbero beneficiare in quanto in questi indagati coinvolti
In del presente e del passato in indagini sull'abuso d'ufficio
La stampa in un articolo a pagina quattro di Francesco vigneti Giuseppe legato ricorda che nei guai con la giustizia sono finiti appendino a Torino
Sala Milano raggi a Roma e fra i presidenti di Regione Fontana Emiliano De Luca De Caro presidente dell'ANCI dice quasi impossibile per otto mila primi cittadini concludere il mandato senza incappare almeno in un'accusa
E il reato più temuto dagli amministratori l'abuso d'ufficio e ora il governo scrivono dei vigneti e legato sulla stampa
Si promette di riscriverlo radicalmente circoscrivendo meglio quali condotte solo reato e quali no al nuovo abuso d'ufficio sarà dedicato un capitolo del decreto semplificazioni in estrema sintesi
Quando la legge concede un margine di interpretazione non potrà essere contestato un reato se poi un sindaco sceglierà questa o quell'interpretazione questo il la modifica della dell'abuso d'ufficio
Ci sono oh naturalmente i magistrati che non ne condividono lo spirito lo fanno per esempio su Repubblica due pm a pagina otto consegnarlo
In un articolo di Liana Milella
Tolti e contro il luogo abuso d'ufficio così il reato diventino applicabile meglio cancellarlo del tutto che rendono di fatto inapplicabile e questa la prima reazione delle toghe sulla riforma dell'abuso d'ufficio
Prevista dal decreto semplificazioni un mezzo colpo di spugna dice la Milella che complica più che risolvere il problema perché se il reato ricorre solo se ogni interpretazioni discrezionale e esclusa si ottiene un solo risultato rendere l'abuso d'ufficio o inapplicabile o ancora più pericoloso
E l'intento di Conte era tutt'altro tante che appena qualche giorno fa diceva che non si tratta di abolire il reato ma di circoscriverlo meglio ma il governo va verso una formula ambigua
Laddove nel testo in vigore scritto che si dà il reato in violazione di norme di legge o di regolamento e con la nuova fase almeno ieri sera si dà il reato in violazione di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge dalle quali non presidio discrezionalità la parola magica diventa discrezionalità
Non è la strada che suggeriva l'ex procuratore di Roma Pignatone
E e poi riporta
La la la Milella due reazioni di di Alfonso Sabella ex pm antimafia a Palermo ed ex assessore alla trasparenza Roma che dice limitare l'abuso d'ufficio la sua la violazione di una legge che non lasci margini di discrezionalità
Significa di fatto abrogare il reato lo stesso dice anche Alfonso D'Avino oggi procuratore a Parma
E invece ne parla con anche con la sua consueto rigore
E la sua competenza anche un un magistrato editorialista del Messaggero che risponde al nome di Carlo Nordio
Ne parla nel suo editoriale d'apertura A pagina ventidue
Approfondendo un tema che non è di poco conto perché sull'abuso d'ufficio sono stati scritte anche pagine importanti della storia amministrativa e controversi della storia amministrativa italiana pensate alla sospensione del del del governatore De Luca in campagna e a quella di di a tanti sindaci che si sono trovati anche De Magistris mi pare sullo stesso reato no sullo stesso
Su questa imputazione così controversa l'abuso d'ufficio dice Nordio e un reato evanescente
Di cui da sempre si lamenta la genericità nel diritto penale i principi di tassatività e determinatezza sono i primi due comandamenti perché una persona deve sapere quale sia la condotta illecita per la quale rischia la galera
Per la maggior parte dei reati questi principi sono rispettati per l'abuso d'ufficio uno
è vero che la Corte costituzionale ha detto il contrario ma è altrettanto vero che l'interpretazione data né dalle procure e molto più elastica ed estensiva
Con la conseguenza che molti errori degli amministratori sono considerati dei reati in realtà le statistiche rivelano che a fronte di cento indagini pochi si concludono con un processo
Pochissime con una condanna e quasi nessuna con l'esecuzione della pena e questo è tristemente vero
Il legislatore sola lo sa e ha provato più volte
A specificare quale sia la condotta illecita aggiungendo aggettivi avverbi che hanno solo amplificato la già difficile opera dell'interprete
Niente da fare le indagini si moltiplicano e con esse i timori eliminasse degli amministratori l'unica soluzione è l'abolizione di questo reato ponendo il funzionario quando si vende
Non quando sbaglia ma leggendo le anticipazioni del testo teniamo che si continuerà a lavorare sugli aggettivi e sugli avverbi e saremo come prima quando si vende intende dire Nordio c'è il reato di corruzione che prevede
E di fronte a una controprestazione
Nei confronti della violazione del pubblico ufficiale scatta la corruzione e quindi se si tratta invece di un errore puniamo lo non in sede penale perché penalmente questo reato fa acqua da tutte le parti questa la lettura che ne dando Donadio
Il quale dice leggendo le anticipazioni del testo teniamo che si continuerà a a a lavorare sugli aggettivi sugli avverbi
Lo stesso per la responsabilità contabile dice Nordio questo è un altro tema
Cioè l'esclusione della responsabilità contabile per colpa grave prevista dal decreto semplificazioni sulla quale voglio ricordarlo ieri la Corte dei conti a andrà ha avuto l'iniziativa per per per la bocca per iniziativa del suo presidente di scrivere a Mattarella prima ancora che il Governo legiferi assume una posizione e questo un po'spiega quale il protagonismo della magistratura su aspetti di carattere legislativo che dovrebbero essere sottratti alla sua competenza ma lasciati all'autonomia la sovranità del Parlamento però e un tratto della nostra democrazia
E accompagna tutta la storia della seconda dalla Terza Repubblica e quindi l'interventismo politico della magistratura non manca anche in questa stagione
La Corte dei Conti scrive Nordio vigila sul cosiddetto danno erariale cagionato dal dipendente pubblico il quale spesso con lo stipendio che percepisce delle pigne Orassi la liquidazione non tanto per risarcire questo danno di cui spesso non è responsabile ma per pagarsi l'avvocato per gli interminabili processi
E quindi nel dubbio preferisce soprassedere e cioè non agire
Ora la filosofia innovativa che pare emergere dal decreto sembrerebbe quella di perdonare gli errori ma di punire ringrazia
Così che per il funzionario pubblico sarebbe più rischioso non fare che fare male e un'idea un po'bizzarra che potrebbe funzionare solo se la nostra burocrazia disponesse di leggi chiare e distinte
E fosse assistita da immunità reali ed efficacemente garantite
E poi che reprime sono come dicevamo numerose do scure e le seconde sono lasciata all'iniziativa dei singoli pubblici ministeri anche qui tutto rischia di restare così come questo il pensiero Di Carlo Nordio ma torniamo alla politica
Abbiamo detto che nel centrosinistra c'è preoccupazione
Tra il PD sulla scarsa fattività fra operatività chiedo scusa del del Governo allo stesso tempo la destra valuta e mi invita l'ipotesi di dare una spallata questa l'idea di Matteo Salvini di cui ci parla nel suo retroscena
E Francesco Verderami sul Corriere della Sera
Esattamente un anno dopo il patente scrive
Verderami Salvini ci riprova col Triplete vuol far cadere Conte andare al voto anticipato e rientrare a Palazzo Chigi dal portone principale
Per riuscirci non ha mutato tattica ma cambiato squadra ha mandato Giorgetti in tribuna ammesso bagnati ideologo di sfondamento contro l'Europa e ha avviato una campagna acquisti al Senato
Tra i grillini ingressi di valore così vi preannuncia il leader della lega che serviranno per affossare il governo appena chiederà il terzo scostamento di bilancio
Lui ci crede e pur di riuscire nell'impresa ha chiesto e ottenuto dagli alleati di non ostacolarlo nel tentativo di spallata
E questa la parte riservata dell'accordo sulle candidature alle regionali di settembre ed è più o meno il patto che l'estate scorsa Salvini offrì a Berlusconi
Per tornare subito alle urne la presidenza del Piemonte e la garanzia di far rieleggere lo stesso numero di parlamentari azzurri
Allora come oggi regna un diffuso scetticismo sulle sorti del Progetto ma al momento Fratelli d'Italia e Forza Italia assecondano Salvini
Il nostro voto sullo scostamento di bilancio non è scontato ha detto l'altro giorno la Gelmini e insieme alla capogruppo forzista ieri anche
E Südtiroler Volkspartei ha mandato un avviso sinistro al Conte la disponibilità a sostenere il governo
Dipenderà dai segnali a favore dell'Alto Adige che i sudtirolesi amministrano insieme al Carroccio
E da vedere se basterà per sovvertire i numeri a Palazzo Madama ma questo è lo schema di Salvini
Che nei suoi collochi colloqui per rendere alle allettante l'offerta prefigura le elezioni prima del referendum sul taglio dei parlamentari
Ecco perché il Pd per altri motivi si ritrova nelle stesse condizioni dice Verderami vuol fare approvare da un ramo delle camere entro luglio la riforma del sistema elettorale così si stenderà ebbe una rete a protezione della legislatura
E si avrebbe un valido motivo da presentare al Capo dello Stato
In caso di crisi di governo in realtà Zingaretti
Spiega Verderami non teme la manovra estiva di Salvini le sue preoccupazioni solo tra guardate all'autunno
Anche se la lega fallisse la spallata infatti secondo il segretario Demme il problema si potrà porrebbe a settembre per effetto di un pericoloso combinato disposto il referendum costituzionale
E le regionali
Da un lato l'eventuale voto nazionale favorevole al quesito referendario piccole aree vero la legittimità dell'attuale Parlamento
Dall'altro una vittoria del centrodestra nelle condizioni territoriali mostrerebbe che l'opposizione in maggioranza nel Paese a quel punto la pressione politica si farebbe fortissima a fronte di un governo debolissimo
E senza una riforma proporzionale del sistema elettorale Zingaretti vedi addirittura un rischio di sistema
Se si tornasse alle urne con il taglio dei seggi con l'attuale modello di voto il centrodestra attrazione sopranista potrebbe a vere nel prossimo Parlamento
I numeri sufficienti per cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza senza dover poi necessariamente passare per il referendum confermativo
Per evitare un simile scenario il sacrificio di Conte sarebbe l'ultimo dei problemi anzi come ha spiegato il leader Bem ad alcuni interlocutori non sarebbe proprio un problema
E non solo per il Pd a sentire i grillini tendenza Di Maio da altro onde difendere Conte diventato ormai un lavoro usurante riconosce Renzi di cui è agli atti una battuta fulminante se ci fosse una crisi
Pur di evitare le elezioni una maggioranza si formerebbe in cinque minuti diceva Renzi per Salvini sfumare Beale Triplete e forse per i suoi progetti potrebbe non bastare solo la capitolazione di Conte questo il Progetto la tentazione che i retroscenisti attenti come Verderami
Raccontano il pensiero che si fa tra gli alleati della maggioranza che sostiene il governo Conte
E poi come vi dicevo però c'è stata una giornata
Anche intensa di colloqui in sede europea in vista del vertice del diciassette e diciotto giugno Conte e la Merkel hanno parlato al telefono sulle Coveri fan
E hanno parlato collo
Una piena convergenza di intenti da quello che racconta il l'ufficio stampa di Palazzo Chigi lo stesso premier lascia trapelare
Ne parlano un po'tutti i giornali vediamo la Repubblica che vi dica
A questo
Colloquio un un paio di articoli c'è quello di Tommaso Ciriaco sul a sul quotidiano di
Di Maurizio Molinari a pagina cinque Conte in visita dalla cancelliera
Tour europeo per avere sostegno ieri telefonata tra i due capi di governo la Germania da voi servono segnali concreti il premier rassicura presto il decreto semplificazioni e prepara un viaggio in Spagna Portogallo e Germania
E poi c'è quello di
Di di di toglie Mastro buoni che racconta un po'anche che cosa ha in testa Angela Merkel no
In questo semestre di presidenza tedesca che potrebbe cambiare la storia dell'Europa che assegna alla leader ormai alla ai vertici del del del consesso mondiale da da da quasi un quindicennio di chiudere la sua carriera politica riuscendo a compiere quello che purtroppo finora non è stato raggiunto cioè una uno una velocizzazione verso una compiuta unificazione integrazione europea di alcuni processi politici
Rimasti appunto al palo
L'esordio sarà sottotono come impone le raccordi descrive Tonya Mastro buoni alla Porta di Brandeburgo un pugno di cronisti assisterà al sobrio passaggio di consegne tra il ministro degli esteri croato
Un corda Magritte esce Reibman il e il suo omologo tedesco e i Comas
Ma
Da oggi comincia un semestre UE di presidenze tedesca che nella testa di Angela Merkel non sarà mai sottotono dovrà cambiare l'Europa
Parlando con fonti governative in queste settimane l'Italia è affiorata di continuo nell'immagine del camion di Bergamo
Nel ricordo di l'impietosa conta dei morti la cancelliera si è convinta che la pandemia vada affrontata in un modo diverso rispetto a tutte le crisi del passato
Come un'ecatombe senza colpevoli dalla quale l'Europa non può assolutamente riemergere più spaccati diseguali di prima
Merkel è convinta che una risposta solidale e piena alla pandemia Possa cementare il continente anche verso le incognite Sterne Cina Russia e Stati Uniti
E debellare un cancro che ha minato il continente nelle fondamenta quello del populismo infine c'è il grande tema della sua legacy
Degli ultimi sei mesi in cui potrà davvero decidere prima dell'anno elettorale tedesco del due mila ventuno
Ecco perché in cima all'agenda di Berlino figurano alcuni temi essenziali per il rilancio
I ricoveri Fund
Il nodo delle politiche migratorie
La protezione sociale attraverso la disoccupazione unica il salario minimo la lotta ai cambiamenti climatici e il re europeizzazione delle produzioni di determinati beni che si sono rivelati importanti durante la pandemia
La digitalizzazione da ultimo uno degli appuntamenti clou
Del semestre era previsto a settembre il vertice UE Cina ma a causa delle resistenze di Pechino del cruciale accordo sugli investimenti e per il timore che si aggravino le tensioni con Coco non Congo è stato rimandato
A Berlino sperano ancora di riuscire organizzarlo prima di dicembre
Ma sugli investimenti precisa una fonte diplomatica Merkel vuole un accordo vero
Peraltro a conclusioni di un sequestro già epocale almeno nelle ambizioni ci sarà anche da gestire il rush finale della break Seat
Nelle prossime tre settimane intanto si gioca la partita essenziale del Recoba di fans
E Merkel le ha confermato al mese Berke la sua volontà di difenderlo comma crollo dagli arrembaggi dei paesi frugali
Ma è anche chiaro che quei soldi dovranno essere vincolati a riforme inoltre a Berlino e soprattutto nella CDU CSV
Serpeggia un certo nervosismo per l'incertezza persistente sulla loro destinazione una fonte sintetizza l'Italia e tra i Paesi che spende peggio i fondi strutturali possiamo fidarci che spenderà meglio quelli del Recovery Fund
Nelle ambizioni della cancelliera del suo ministro dell'interno
Sì l'offerta
Anche una riforma vera di Dublino e del diritto di asilo
Insomma una svolta sulle politiche migratorie potevo però favorire la questione europea e chiudere il divario
Nord e sud Europa quella di convincere i riluttanti paesi di Visegrad Polonia Ungheria Repubblica Ceca Slovacchia ad accettare quote di profughi è un'impresa ardua
Ma la regina dei negoziati Merkel ha rivelato l'altro giorno al mese perché la sua chiave tattica
La piattaforma è ampia e sul tavolo ci saranno contemporaneamente
Il becco per i fan e il bilancio pluriennale in quest'ambito potrebbero essere anche ottenuti risultati sui migranti magari incrociandoli con la spinosa questione del rispetto dello Stato di diritto confidano a Berlino
Insomma un progetto ambiziosissimo fare l'Europa che fin qui è rimasta un'incompiuta evidentemente
E e di questo ovviamente ha parlato come vi dicevo la Merkel
Con
Anche il nostro premier chiedendo impegni all'Italia sulle riforme e Conte la l'avrebbe rassicurata
Che l'idea del della Merkel secondo quanto riferisce un altro retroscena quello di Ilario lombardo sulla stampa e quello di chiudere con un accordo già prima della pausa estiva un accordo sulla Coveri fanta e quindi alla sessione successiva del Consiglio europeo del diciassette luglio scrive Ilario lombardo
Si avrà una diciamo nonno un io conversazioni interlocutoria fra i leader e i capi di Stato ma un incontro molto operativo entro fine luglio o verosimilmente nella prima settimana d'agosto si dovrebbe chiudere
Conte scrive lombardo non si sbottona troppo ma se la mediazione finale dovesse essere la proposta uscita dal bilaterale di Merkel comma con cioè cinquecento miliardi di soli grands sovvenzionati a fondo perduto se la farebbe andare bene
L'importante ripete la tedesche che il risultato finale sulle come l'infanzia una proposta ambiziosa altrimenti noi non saremmo molto flessibili minaccia Conte
Sul Budget europeo come sappiamo l'ipotesi di arrivare a settecentocinquanta milioni miliardi chiedo scusa
E legata al alla alla ai duecentocinquanta milioni miliardi di prestiti aggiuntivi che si aggiungerebbero i contributi a fondo perduto
Ma c'è su questo foro fronte una ostilità dei paesi fu cosiddetti frugali a riconoscere contributi a fondo perduto
Scelta preferendo prediligendo evidentemente l'asta delle la strada dei prestiti affondi agirà a tassi agevolati di questo si discuterà e cercheremo di capire nei prossimi giorni quale sarà
Il l'esito di questo negoziato ma intanto ne discutono evidentemente sui quotidiani italiani tutti gli opinionisti
C'è in prima istanza un interessante articolo di Mario Monti che offre un consiglio uno spunto di mediazione alla Premier Giuseppe Conte che
E chiamato discutere in Parlamento come sappiamo
In vista della del dell'incontro del diciassette e diciotto luglio quando saranno prese dice dice Monti decisioni fondamentali per i prossimi sette anni
E e in particolare per i prossimi due tre anni il re come dei fan sarebbe deleterio scrive Conte per l'interesse nazionale per i cittadini italiani per l'economia italiana se il Presidente del Consiglio
Giuseppe Conte dovesse presentarsi dimissionario oppure
Nella pienezza formale dei suoi poteri con autorità dimezzata per il fatto di rappresentare un Paese che per quanto riguarda la sua posizione in Europa Apache spacca appare capace di intendere e di volere che cosa vuole dire Conte
Monti che tanto se il
Il Conte fa approvare un dal Parlamento un un il il voto per accettare il cosiddetto messa rischiando evidentemente le dimissioni di una parte
Del chiedo scusa di rischiando la frattura del Movimento cinque Stelle e quindi e il la caduta del governo quanto se rinuncia completamente a affrontare il tema del messi in Parlamento come gli impone spiega Conte Monti una legge dello Stato e arriverà alla vertice dei capi di Stato fortemente indebolito
Si comprende quindi che Conte cerchi di evitare un voto su una risoluzione quando si cercherà in Parlamento in vista
Si recherà in Parlamento in vista del Consiglio europeo ma è la legge che glielo impone una legge introdotta nel due mila dodici proprio per rafforzare il ruolo del parlamento
Nell'indirizzare la politica europea del governo nel contempo rafforzare il capo del governo in sede di negoziato europeo
Cioè in Parlamento lui dovrà ovviamente a a far approvare una risoluzione forte della quale andrà a trattare con l'Europa come sappiamo c'è nipote sicché
La la da parte della Bonino venga una mozione in cui si impegna fortemente il governo a sostenere il limpide dell'impiego dei fondi del messo e c'è l'ostilità dei Cinque Stelle ad accettare una risoluzione che preveda questo
E allora dice Monti che cosa deve fare Conte che non può
Fare né una cosa né il contrario della stessa e trovare un punto di mediazione io credo che il Presidente del Consiglio rispettando la legge senza schivare un dibattito parlamentare difficile
Possa però trasformare questa potenziale forca caudina in una chiamata di tutte le forze a una prova di responsabilità
Eccome
E andrebbe predisposta nei prossimi giorni e poi dopo le comunicazioni di conti presentate messa ai voti una proposta di risoluzione tale che possa raccogliere il sostegno più ampio delle forze politiche della maggioranza e delle opposizioni
Dovrà fare cenno al messo ma senza pregiudicare ancora le posizioni dei diversi partiti sull'attivazione o meno
Ritengo che all'Europa basti sapere da Conte che il suo governo con un ampio appoggio del Parlamento non rifiuti pregiudizialmente di attivare anche il messe nell'ambito della gamma di strumenti
Perché l'Europa sta valutando una volta ottenuto un buon risultato negoziale senza indebolirsi da sei conti fra Siria e pro e contro il messe il Parlamento su proposta del governo prenderà le sue decisioni a riguardo tra qualche mese cioè adesso
Si dica che non si è pregiudizialmente contraria Ness
E si va a trattare in Europa poi a settembre e si deciderà che cosa fare questa la proposta di Mario Monti nell'editoriale
Al nell'editoriale
Sul Corriere della Sera è fiducioso Monti che poi e nel nei mesi successivi dice il il il messa avrà perduto alcuni dei suoi aspetti tutte in Michy e prevarrà
Il pragmatismo aspetti Toti Michiko e sono quelli che hanno indotto ieri Matteo Salvini a scrivere una lettera al Corriere della Sera uguale e contraria quella di Zingaretti per sostenere le ragioni
Contrari a quelle del mais
Io ad esempio dice Monti se il senatore Salvini permette vedo in parte come lui questo tema allori piacevoli corso al risparmio degli italiani per finanziare la ripresa del Paese
Anche a me piace
Infatti in marzo su queste colonne ho proposto l'emissione di buoni per la salute pubblica questa era la proposta fatta da Salvini cioè anziché prenderci soldi da Hermès facciamo una un
Titoli di debito pubblico sottoscritti dagli italiani però senatore Salvini dobbiamo riconoscere che possono risultare parecchio costosi soprattutto se indicizzati all'infanzia trazione o anche al PIL
Poi aggiunge ancora
Monti
Neanche a me piace del messe la condizionalità macroeconomica e di finanza pubblica esibita in particolare nei confronti della Grecia
Ma è ormai acclarato che la linea di credito del messo ora creata per far fronte alle conseguenze della pandemia avrà come unica condizionalità che i fondi siano spesi per le finalità dichiarate
E questa convenzionalità meno male che c'è ecco quindi
Rassicura Salvini e e e plaude all'ipotesi che era stata avanzata mi pare anche da Tremonti nelle settimane precedenti di delle emissioni di titoli debito pubblico per finanziare le riforme della sanità
Ma su questo si esercita anche un altro intellettuale economista come Renato Brunetta sul Riformista che invece contesta quanto dice Salvini e anche quanto dice Monti punto su punto nel merito
Il sostenendo che
La decisione di ricorrere all'indebitamento di Stato per sostenere la sanità e una totale fesseria almeno nel pensiero di Brunetta sentiamo leggiamo un passaggio di questo suo articolo
A pagina undici
Sul messe smettiamola di giocare con il fuoco dice
Dice Brunetta il cuore del ragionamento di Salvini è sintetizzato in questa proposta fatta al premier Conte anziché ipotecare il futuro dei nostri figli
Meglio scommettere sull'Italia con l'emissione di Buoni del Tesoro su questo punto dissento totalmente dalla posizione del leader della lega l'indebitamento di uno Stato attraverso l'emissione di titoli di Stato nazionali dice Brunetta
E infatti quella sì la vera ipoteca sulle generazioni future uguale se non peggiore di quella che un Paese di un prestito
Da un'istituzione europea vicina a tasso zero come riconosciuto dalla tradizionale teoria economica valgano per tutti il principio dell'equal dell'equivalenza Ricard Diana
E la dimostrazione fatta dall'economista Robert Barro sul fatto che i titoli di Stato non rappresentano nicchie ricchezza netta per le famiglie ma solo una tassazione differita che colpisce le future generazioni c'è
Non pensate in questo modo di anzitutto costa il il il tasso e il l'indebitamento costerebbe avrebbe un tasso molto maggiore questo lo riconosce anche Monti
Ma soprattutto stiamo attenti perché questa non è una costruzione di ricchezza ma uno scaricare sulle generazioni future il costo di questo debito inoltre l'idea che l'Italia ce la possa fare da sola
A finanziare le spese della crisi dice Brunetta si basa sull'errato presupposto che la BCE monetizza i senza limiti il debito pubblico italiano
Ipotesi già smentita dalla stessa BCE
La quale ha dichiarato apertamente che il programma di acquisti di titoli di Stato è da considerarsi solo come temporaneo
La proposta di Salvini non tiene conto inoltre della conseguenze che ci saranno sul mercato dei BTP una volta che la banca centrale smetterà di acquistarli
E anzi li dovrà vendere sul mercato secondario inoltre per compensare gli investitori per il maggior rischio dovuto dalla detenzione di titoli di uno stato estremamente indebitato il Tesoro dovrebbe emettere i BTP a rendimenti superiori aggravando così la spesa per interessi
Che non può però salire senza limiti arriva un punto infatti in cui le spese per interessi in proporzione al gettito fiscale diventano talmente alte da non poter più essere pagate ed è il del folto
Insomma questo il
Il il pensiero di Brunetta che poi contesta anche il fatto che Salvini ieri sul Corriere della Sera sosteneva che il i prestiti del Fondo salva Stati non possono essere utilizzati per
No investimenti nella ricerca nella rivoluzione digitale nel rafforzamento della medicina di base ma solo per infrastrutture una tantum Brunetta contesta questo sostenendo che in in verità e possibile vincolare l'utilizzo di questi fondi anche a questi obiettivi come aveva chiesto Zingaretti nella lettera sempre al Corriere della Sera due giorni fa il fatto che la bici è non può sostenere l'Italia diciamo per sempre si coglie anche dalle intervista
Che oggi il vicepresidente della BCE affatto
Con la stampa un'intervista molto interessante che voglio assunte Järvi intacca
A pagina tre
Marco Zatterin ha parlato con Luis de Guindos il vice presidente della dice siamo pronti a ricalibrare le misure non convenzionale i nostri programmi
Pan dei mici assicura il vicepresidente della Banca centrale europea a patto però che ci sia consapevolezza che Francoforte non è onnipotente per questo il principale antidoto
Non sarà la politica monetaria bensì l'azione di riforma e di bilancio dei governi non chi è il completamento dell'unione monetaria e bancari a Bruxelles l'Italia non ha alternative
Concede
L'ex ministro delle Finanze spagnolo ora deve spendere ma un problema di competitività e di produttività da risolvere
E deve ricordare chi finita la pandemia dovrà comunque riportare i conti pubblici a rispettare i parametri comunitari e vincoli di stabilità questo il pensiero
Di degli indosso che ricorda l'Italia
Contrariamente a quanto qualcuno pensa sia possibile andare avanti con scostamenti di bilancio portando il debito pubblico al centonovanta per cento che prima o poi di questo debito si dovrà rispondere
E la politica monetaria ribadisce nel corso di questa lunga intervista che vi invito a leggere perché qui posso solo sintetizzare non è la sola arma a nostra disposizione
Stavolta la prima linea di difesa è stata la politica di bilancio nazionale è andata bene ma la risposta è stata asimmetrica perché l'azione non può essere la stessa ovunque e non tutti i paesi hanno gli stessi spazi di manovra
Ecco perché credo che una risposta
Fiscale paneuropea sia così importante per evitare quello che dicevo prima ovvero una ripartenza a due velocità
Ecco perché servono una unione monetaria completa una vera unione bancaria un solo mercato dei capitali e uno strumento fiscale congiunto insomma la BCE passerà all'Italia e anche all'Europa
Sul tema del dell'impiego
Dei fondi da recuperi Fund c'è anche
Come sapete un dibattito all'interno del Movimento cinque Stelle per esempio
Un po'tutte le forze sopranista italiane si sono espresse contro
L'impiego di questo strumento tanto da far prefigurare una maggioranza che coincide con quella Gialloverde perché le posizioni di Meloni Salvini sono simili a quelle dei pentastellati su questo tema
Si esercita sul Corriere della Sera Angelo Panebianco con un interessante editoriale intitolato Cosa unisce ancora lega e Movimento cinque Stelle
Che a pagina trentadue
Il politologo
Argomenta l'opposizione di cinquestelle lega al messe offre l'occasione per riflettere sulle somiglianze ma anche sulle differenze tra i due partiti
Entrambi vengono definiti populisti e per certi versi l'espressione corretta
Coglie quanto hanno in comune ma non permette di comprendere le differenze
Una cosa che certamente hanno in comune l'anti europeismo di cui il rifiuto del messe una conseguenza essere contro l'Europa ha sempre significato per entrambi i partiti essere contro l'establishment le caste il grande capitale l'alta finanza
Certo i loro differenti ruoli dal momento l'uno al Governo l'altra opposizione comportano divergenza di tono e di stile
In materia di Europa i Cinquestelle ricordano oggi la posizione dell'allora segretario del Partito comunista Enrico Berlinguer sulla nato ai tempi del compromesso storico
Al fine di rendere il propano Tito pronto per l'ingresso al governo in una memorabile intervista al Corriere del settantasei in Berlinguer dichiarò di preferire la NATO al patto di salvarsi sabbia
Ma l'accertamento formale
Della NATO
L'accettazione chiedo scusa formale della NATO non impedì a un partito pieno di zeppo di antiamericani di filo sovietici
Di mobilitarsi pochi anni dopo contro gli euromissili ossia contro la risposta difensiva della NATO al dispiegamento di missili sovietici puntati contro l'Europa
L'accettazione formale con il sistema con una perdurante opposizione sostanziale
C'è la stessa doppiezza nel rapporto fra i cinque stelle e l'Europa il loro voto nel Parlamento europeo a favore dell'attuale presidente della Commissione
Fu la singola mossa che consentì l'alleanza fra Pd e Cinquestelle da cui nacque l'attuale governo ma anche in questo caso come in quello del PC e della NATO l'accettazione formale dell'Europa non significa
Accettazione sostanziale come l'opposizione dei fa ai fondi messo dimostra per certi versi è più facile capire i Cinquestelle che la lega dice Panebianco in questo interessantissimo articolo
I cinque stelle sono un patchwork una combinazione delle caratteristiche di diversi storici movimenti populisti argentino peruviano venezuelano boliviano brasiliano che hanno prosperato per decenni in America Latina
Come i loro parenti latinoamericani sono sorti per combattere la oligarchia i ricchi i potenti le caste come i loro parenti sono statalisti e giustizialisti le loro politiche assistenzialiste redistributive a favore dei descamisados
Dei poveri consentono a chi non va molto per il sottile di definirli di sinistra
Il loro antiparlamentarismo li accomuna tanti movimenti del passato non solo latinoamericani sia di estrema sinistra sia di estrema destra
Antonio Polito ieri sul Corriere ha ragione quando sostiene che i Cinquestelle non hanno cambiato cultura politica
Restano prigionieri del passato l'essere condizionati dal proprio passato del resto vale per le persone per ciascuno di noi vale anche per i politici
Al di là delle loro contingenti divergenze
Alessandro Di Battista sembra essere il figlio più somigliante al padre Beppe Grillo delle origini
Versione maschile italiana di Evita Perón Di Battista sarà probabilmente il leader più adatto a guidare i Cinque Stelle quando il partito prima o poi ciò avverrà finirà all'opposizione
Il caso lega scrive ancora Panebianco è più complesso meno facilmente decifrabile perché nata come sindacato dei territori del Nord o il e e dato il suo storico insediamento elettorale la lega combina diffidenza e ostilità per quello che chiama il grande capitale con la difesa con la difesa della piccola imprenditoria media e piccola
Una difesa che l'anche costretta nel tempo diluirà e se non proprio a ripudiare la sua antica vocazione giustizialista il cappio sventolato in Parlamento tanti anni fa
Il successo leghista come dicono i sondaggi dipende dalle dure posizioni assunte sull'immigrazione poiché e quella la chiave della sua crescita elettorale difficilmente la lega cambierà politica su questo punto ma il suo vero tallone d'Achille e l'Europa
Al momento come si evince da tutte le scelte di Matteo Salvini l'antieuropeismo continua a dettare banco ma primo
Poi la lega dovrà decidere che cosa fare da grande lasciamo da parte il valore autentico del così detto sopra Nismo facciamo da soli un paese senza i conti in ordine un Paese indebitato fino in fondo
Non può permettersi alcun sopra Nismo non solo oggi nell'epoca che viene detta del liberismo
Nessun Paese senza i conti l'ordine potrà essere davvero sovrano in nessun tempo e in nessun luogo qui però si parla solo di tattiche politiche cosa deciderà di fare la lega quando si riapriranno i giochi
Nel regime del sistema elettorale proporzionale che ci attende chi resterà alla fine con il cerino in mano chi sarà escluso dalla futura coalizione di governo
Se la lega vorrà partecipare a quella partita entrare in una futura coalizione mandando i Cinquestelle all'opposizione dovrà per forza cambiare radicalmente politica sull'Europa
Resterà il vero la sua posizione anti migranti
Particolarmente indigeribile soprattutto per il Pd ma è anche possibile che si possano un giorno d'arrivare a qualche sia pure precario compromesso in fondo si tratta di trovare una via intermedia tra due posizioni opposte ugualmente responsabili irrealistiche il tutto fuori della Lega
E il tutti dentro del PD e di alcuni vescovi la via intermedia ovviamente e alcuni dentro alcuni fuori il vero nodo da sciogliere è proprio l'Europa certo la lega per la lega mandar giù l'Europa non comporta solo l'accettazione senza le attuali riserve mentali della moneta unica con tutti i vincoli significa sul piano ideologico e culturale molto di più significa ammettere che perlomeno in Europa gli establishment non sono poi chissà quale iattura
Significa ammettere che l'Europa dei popoli non va da nessuna parte senza l'Europa dei banchieri un bel salto culturale non c'è dubbio ma arriva sempre per chiunque il momento di decidere che cosa fare da grande certo
E ha ragione Panebianco ma la Pro l'idea di Matteo Salvini è quella di restare bambino grazie a un consenso elettorale che
Potrebbe consentirgli con l'attuale sistema elettorale di avere una maggioranza bulgara in Parlamento e quindi di difendere poco una posizione sopranista poi sarà difficile comunque transigere in Europa
Ma e e chiaro che il il lo schema le diciamo tanto più la la la la la legge elettorale il re il sistema elettorale il sistema politico andrà verso una dimensione proporzionale tanto più la lega sarà indotto a fare quello che dice pane bianco
Tanto più si può sperare di avere una maggioranza che con i Cocconi con i sondaggi del trentaquattro per cento portavano Salvini
A immaginare di essere totalmente Gemmo nel campo del centrodestra tanto più è possibile difendere una posizione sopranista le cose stanno cambiando e quindi questo processo di cui parla Panebianco potrebbe anche essere il percorso che la lega compirà nei prossimi mesi e non è detto che a guidarla debba essere colui che ha spinto di più sul suo moralismo in questa fase anche la leadership di Salvini potrebbe venire in discussione nel tempo
Il questo il
Il il le il cuore di questo intervento molto interessante poi vi segnalo naturalmente che
Ma a volo d'uccello che c'è un'intervista del vicepresidente di Confindustria stirpe sulla Repubblica a pagina venti di cui di voglio leggere solo il titolo perché il tempo stringe e nono moltissimo
Tempo per occuparmi di questo oggi abbiamo dato una prevalenza economica alla nostra alla nostra rassegna stampa ma ci sono anche dei temi di carattere più politico vi dicevo un'intervista del vicepresidente di Confindustria
Che però non trovo
Pagina venti sulla Repubblica
Eccola qui
Va bene mi scuso con i lettori ma evidentemente non riesco a provare la pagina venti che si sarà mescolata nel pila di giornali e poi c'è mi dicevo
Il tema della UE che apra quindici Paesi sia la Cina non la Russia al Brasile ma l'Italia imporre la quarantena
Per i Paesi extra Schengen e questa è stata una decisione assunta dal ministro speranza in per precauzione su questa condivisa anche dal premier Conte
Bisognerà vedere quali saranno riflessi anche sull'economia italiana sul turismo e anche quali saranno le reazioni diplomatiche
Dopo la decisione della UE di in fa sì che la Cina entri nella nel nello spazio Schengen
Senza riserve e che invece gli Stati Uniti restino fuori per motivi sanitari ovviamente ma questo non è detto che non abbia qualche ricaduta
E e poi veniamo al secondo grande tema del giorno che è quello della sentenza Mediaset Claudio Del Giudice Franco che scatena le proteste di Forza Italia
E chiede una commissione d'indagine Forza Italia
E suscita ovviamente reazioni molto diverse
Tra anche gli opinionisti
Un audio sciocco come vi avevo raccontato ieri del di un giudice di Forza Italia e di un giudice che incontra che studi un giudice Franco che è stato relatore della della un giù della giuria che ha condannato Berlusconi
Della cassazione della Corte di cassazione che ha condannato Berlusconi per la sentenza per il caso Mediaset a quattro anni e di fatto lo ha tagliato fuori
Dal consesso politico come sappiamo è stato costretto a dimettersi anche la senatore
E stato destituito ovviamente in seguito alla condanna e oggi questo a questo audio Sock riguarda una conversazione
Che lo stesso Franco avuto con Berlusconi in cui Franco ha detto sostanzialmente che era la sentenza era un golpe contro di lui che c'era un pregiudizio da parte della corte esplicita nei suoi confronti la sentenza di condanna a quattro anni
In Cassazione di Silvio Berlusconi nel due mila tredici per frode fiscale in merito alla vicenda dei diritti tv Mediaset sarebbe stata pilotata dall'alto lo dice in un audio
Rivelato dal quotidiano il Riformista e dalla trasmissione Quarto grado uno dei giudici che faceva parte di quel collegio Amedeo Franco
Durante un colloquio casuale con lo stesso Berlusconi registrato da un collaboratore dell'ex presidente media sette il file verrà depositato alla Corte europea
Dei diritti dell'uomo di Strasburgo alla quale Berlusconi si era appellato contro la sua incandidabilità in base alla legge Severino questo scrive
Fulvio Fiano sul Corriere della Sera
La Cassazione replica in una nota che si trattò di una decisione collegiale rispetto alla quale Franco giudice relatore non ha mai formalizzato il dissenso mentre il presidente del collegio Antonio Esposito
Esclude di aver mai subito pressioni pressioni lo fa anche come vedremo con un'intervista al fatto e poi ci sono reazioni le più diverse Matteo Salvini
Esprime solidarietà a Berlusconi Matteo Renzi Penzias auspica chiarezza la MM parla di attacchi violenti e responsabile alla Cassazione e ovviamente a Montecitorio gli striscioni esposti da di punta di Forza Italia verità per Berlusconi chiedono l'istituzione di una commissione di indagine
Il Corriere della Sera rivela nel retroscena di Virginia Piccolillo chi a quel colloquio di Franco con Berlusconi ci sarebbe stata anche un'altra toga un magistrato di cassazione si fa capire che e potrebbe essere chiamato a testimoniare
Il particolare allunga scrive Virginia Piccolillo altre ombre sulla vicenda contenute nelle carte consegnate dalla difesa di Berlusconi alla Corte europea dei diritti dell'uomo
Ed è proprio questa la carta finora segreta che la difesa di Berlusconi gli avvocati Niccolò Ghedini e Franco Coppi vorrebbero giocare la partita giudiziaria a Strasburgo
La toga misteriosa che avrebbe assistito al colloquio secondo quanto hanno anticipato e nel ricorso alla scendo senza specificarne l'identità sarebbe pronta a confermare il contenuto e le circostanze di quel colloquio tra il senatore decaduto e il giudice in crisi di coscienza quest'ultimo non può più essendo deceduto Amedeo Franco è morto
Ma perché non farlo prima si chiede la Piccolillo perché aspettare la morte del protagonista e continuerà a crescere
Dalla difesa di Berlusconi si sostiene che fu una scelta del Cavaliere non voler rendere pubblico subito quella odio l'audio voglio ricordarlo di quel colloquio che fu registrato da da alcuni che erano presenti
Insieme con Berlusconi il magistrato ovviamente ai all'insaputa del magistrato e per dispetto del magistrato Berlusconi non avrebbe non l'avrebbe diffuso adesso il magistrato è morto e quindi e ci sarebbero i presupposti per utilizzarlo non solo in sede
Giudicati in sede diciamo di di corte europea ma anche
Sui giornali come accaduto secondo quanto riferiscono i legali la cosa andò così il giudice Franco comincio a cercare di il leader di Forza Italia già pochi mesi dopo la sentenza di condanna
Chiedendo gli un incontro luglio lo avrebbe voluto concedere Marolo sconsigliare uno finché vista l'insistenza del magistrato venne loro l'idea di registrare le parole del giudice
Ad azionare il registratore sarebbe stato uno dei testimoni presenti gli avvocati se ne sarebbero ben guardati per non rischiare diventando testimoni di dover rinunciare al ruolo di difensore
Una volta ottenuta l'intercettazione ambientale però sempre secondo la difesa fu Berlusconi a non voler utilizzare per non mettere in croce i magistrati
Dai tentativi di Franco di farsi ascoltare anche dal consigliere giuridico dell'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ne parla lo stesso audio mandato in onda martedì sera la Quarta Repubblica
Resta tuttavia tuttavia volta nel mistero però la reazione dell'altro presunto testimone togato
Perché non avrebbe riferito nulla al CSM secondo i legali di Berlusconi avrebbe avuto paura di compromettersi la carriera era in attesa di una nomina in Cassazione che poi ottenne
Sarebbe ancora in servizio se la ricostruzione fosse stata sarebbe sicuramente interessante sentire la sua versione questo dice il Corriere della Sera e poi abbiamo ovviamente i crimini giornali che e si esprimono composizioni molto diverse su questo tema
Abbiamo anzitutto il il fatto che
Come le avevo detto presenta anche un'intervista alla
Magistrato presidente di quella sezione feriale che condannò Berlusconi a quattro anni Antonio Esposito il quale ovviamente si difende e sostiene che
Non
Non c'era assolutamente nessun ci fu assolutamente nessuna nessuna non trovo però l'intervista che strano però l'avevo vista
Eccola qui a pagina nove tanto l'Esposito non sanno di cosa parlo e il collega contro firmo tutto a distanza di sette anni dice dice Esposito
Si continua a provare a delegittimare una sentenza passata in giudicato dopo che undici magistrati hanno convenuto sulla responsabilità di Berlusconi prendendomi di mira in quanto presidente del collegio io invece mi chiedo perché il relatore sente il bisogno di incontrare il suo imputato
Per giustificarsi dell'esito del processo ritengo che sia questo il vero fatto gravissimo inquietante di tutta la vicenda
E mi devo chiedere dove avvenne quell'incontro o quegli incontri quando in che circostanza da chi fu sollecitato questo dice Esposito
Il giornale di
Alessandro Sallusti
A Luciano ovviamente la strategia del premier
E degli avvocati del premier per
Il ottenere la piena riabilitazione che il ricorso di Berlusconi
Alla alla corte
E dei diritti dell'uomo
Si riapre la battaglia la Corte europea ha violato il diritto al giudice impasse imparziale questo il titolo di dell'articolo di Luca Fazzo
Tali dichiarazioni confermano come i timori del ricorrente circa il difetto di imparzialità di chi lo ha condannato in via definitiva siano oggettivamente giustificati
E come pertanto si è stato gravemente violato nella specie il suo diritto un giudice indipendente e imparziale garantiti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e questa la conclusione della memoria difensiva che la task force
E legale di Silvio Berlusconi ha inviato diciannove maggio la Corte europea di Strasburgo allegando i due documenti che da ieri quando sono stati resi noti hanno riaperto bruscamente la battaglia del Cavaliere sul fronte giustizia si tratta di una sentenza del tribunale civile di Milano che ha ribaltato la ricostruzione della vicenda di diritti tv che nel due mila tredici ha portato all'unica condanna di Berlusconi e soprattutto di due file la audio in cui il giudice Amedeo Franco che faceva parte del collegio
Che in Cassazione rese definitiva la condanna rivela particolari sconcertanti sulla genesi di quella sentenza per i giudici dice Franco Berlusconi era un mascalzone e la sezione della Cassazione un plotone di esecuzione
C'è anche un un retroscena di Luca Fazzo sul ruolo che secondo le dichiarazioni sempre di
Franco che riferiva a sua volta le dichiarazioni di Esposito avrebbe avuto il Presidente Napolitano
No io non potevo rifiutarmi è stata una questione di dieci minuti ero già andato con tutta la cosa per dire non firmo il presidente il presidente qui Esposito cioè dice Amedeo Franco Berlusconi io ero andato per non accettare di firmare e poi evidentemente fu il convinto da come da cosa fu convinto il presidente mi dice ma se tu non firmi fai quello che ti pare ti attaccheranno da destra e sinistra questa la pressione intimidatoria che avrebbe ricevuto secondo quanto racconterà ebbe racconta Franco a Berlusconi e anche dopo la sentenza
Rispunta l'ombra del Quirinale poi dopo anche il primo presidente dice hai visto anche il Presidente della Repubblica ha fatto sapere che contento del fatto che avete deciso uniformemente a quello che ha detto il procuratore generale e quindi queste leggi le dichiarazioni molto pesanti ovviamente tutte da riscontrare che affatto Franco a Berlusconi che sono registrati in un nastro ma Franco è morto ma ci sarebbe come racconta il Corriere della Sera un testimone le reazioni sono molte c'è quella di Claudio Martelli sul Riformista che dice e e lo stesso plotone che la P dopo il Bettino Craxi e il p e il PSI il plotone di esecuzione per Berlusconi lo conosciamo bene quello che ha preso di mira su apre alla mila su Dino nel novantatré decidendo di far fuori una classe politica magistrati animati da un interesse politico Berlusconi è stato l'italiano più perseguitato della storia non so quante
Quante indagini ispezioni iniziative giudiziarie subito nella vita doveva essere eliminato dalla scena politica e alla fine sono riusciti ai vini Carlo con processi farsa questo dice Martelli poi c'è ovviamente chi come Travaglio
Difende la sentenza il rigore della sentenza sostenendo che
E e molto poco credibile la la scena del giudice che firma collo con gli altri quattro colleghi la condanna di Berlusconi e poi corre Daloui a dirvi non voleva e e poi c'è chi come invece
Giuliano Ferrara sul Foglio ricorda che quando Berlusconi fu condannato il foglio scrisse parole di durissima critica alla alla sentenza che oggi rivendica e che purtroppo in quella sì in quella circostanza nessuno
Avallo sette anni fa dunque non era un era geologica scrive
Ferrara come sostiene un lo papà di Repubblica un verdetto definitivo per frode fiscale in conseguenza del quale Berlusconi fu cacciato dal Senato della Repubblica eliminò con la forza del diritto storto il capo dell'opposizione più volte il capo del governo
Al Paese è uno dei suoi leader che aveva dominato la scena per vent'anni dopo una Rancid adunata politica giudiziaria che prese il posto dell'ordinary legittima lotta politica fu imposta una cocente umiliazione
Servizi sociali e compensazione della mancata galera e damnatio memoriae di un capo nazionale trattato come Al Capone
Chi al contrario di noi giubilo di fronte al compimento di una lunga guerra sporca ora dovrà spiegarsi
E spiegare la registrazione di una conversazione di un relatore di quella sentenza del giudice deceduto l'anno fa Amedeo Franco in cui il formidabile appellabile verdetto Daloui fu giudicato una Porche via
Questo il commento di vigevano Ferrara e con questo commento
Io concludo la rassegna stampa di oggi di saluto via pure una buona giornata ci rivediamo domani mattina alle sette e trentacinque ancora per stampa e regime
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0