Tra gli argomenti discussi: Anm, Bianco, Carcere, Csm, D'elia, Elezioni, Giustizia, Magistratura, Palamara, Pena Di Morte, Polemiche, Rassegna Stampa, Reale, Sondaggi.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 2 minuti.
Rubrica
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avvocato e segretario del Comitato Radicale per la Giustizia Piero Calamandrei
Bentrovati agli ascoltatori di Radio Radicale per questa trapuntata settimanale della rassegna stampa dedicata alla alla giustizia puntata del del ventitré ottobre
Continueremo in questo in questo spazio ad o occuparci di quel che testata investendo la magistratura è questione sulla quale i giornali continuano nell'Olimpo a diciamo mi chiare
Mentre risolto il caso Palamara come in parte era prevedibile
Per le TV sembra scomparso o qualsiasi problema
Ci occuperemo di questo perché evidentemente il problema non è affatto scomparso e perché nell'ambito della magistratura ci sono
Ci sono molte ci sono molte prese di posizione
Su queste o
è di oggi un articolo di Repubblica che andrebbe letto dove viene intervistato il giudice Andrea reale
Che appunto un un magistrato che da anni conduce insieme
Ad una
Ad un gruppo di altri numeroso di altri colleghi animato un blog toghe blog sporta e si batte controlli correnti che rendono i magistrati
Scarsamente autonomi indipendenti proprio perché sottoposti a questo potere
Delle correnti ecco oggi viene intervistato da Repubblica perché è stato eletto alla all'Anm ci sono state infatti le elezioni nella del direttivo dell'Associazione nazionale magistrati
Ma ci occuperemo di questo anche più avanti
Cioè la questione
Ancora da come dire D'Anna andare a leggere la questione delle carceri la questione di un sondaggio di un sondaggio choc
Di cui scrive Stefano Zurlo sul giornale oltre che Sergio D'Elia sul sul Riformista un sondaggio choc o perché cresce la voglia di pena di morte tra i cittadini italiani addirittura il trentasette per cento degli italiani sarebbe favorevole alla restaurazione della pena di morte letture diverse letture opposte quasi tra Sergio D'Elia sul Riformista di attribuisce gran parte della responsabilità
Di questo imbarbarimento della opinione pubblica rispetto al tema giustizia ecco Sergio D'Elia lo attribuisce ai media mentre Stefano Zullo sul giornale
Attribuisce questa voglia di pena di morte alla cattiva giustizia alla malagiustizia
Leggeremo anche questi articoli ma prima di tutto dovremmo andare a leggere adesso lo troviamo una interessantissima intervista una interessantissima intervista su un giornale non sicuramente di
Nella disponibilità del del grande pubblico
Parliamo di Micromegas che ha registrato appunto un'intervista Giuseppe tra Giuseppe Bianco sulla questione
Appunto della magistratura sulla condizione della magistratura attuale ovviamente partendo dalla dal caso dal caso Parmalat e
Questa intervista che è stata pubblicato appunto su MicroMega wine
Titolata il caso Palamara i tempi dell'Apocalisse per la magistratura
Il dottor Giuseppe Bianco viene presentato è pubblico ministero dagli anni Novanta ha lavorato alla DDA di Reggio Calabria ed a Firenze è stato premi ambiente e legalità due mila sei
Premiato dall'associazione Libera e
Premiato dalla lega antivivisezione nel due mila sette per le indagini in tema di reati ambientali si è occupato anche degli interessi della 'ndrangheta sul traffico di rifiuti
Sui combattimenti si è occupato dei combattimenti clandestini indire degli animali si è occupato della maschera della mafia agrigentina
Della Valle dei Templi
Insomma un in curriculum professionale come il Pubblico ministero
Di tutto di tutto rispetto e eppure andremo a vedere che le parole del dottor Giuseppe Bianco sono assolutamente
Poco
In linea con le parole proferite più spesso dai rappresentanti dell'associazionismo forense forense chiedo scusa della magistratura
La domanda dell'intervistatore chi interviste Francesco Ricciardi
Dice in questi mesi la magistratura inquirente
Inquirente al centro di inchieste sulla corruzione al suo interno che aprirebbero dice rivelato indebite permeabilità
Alla politica nazionale rivendica esponenti di essa ambizione giochi di potere di pubblici ministeri
Tre quali appare come protagonista l'ex presidente dell'Anm lucana Palamara
Insomma proprio intorno ad organi che hanno il compito in autonomia dalla politica ed altre pressioni Esterni di perseguire la corruzione come gli altri reati
Allora viene la domanda vorrei chiederle
Dice Francesco Ricciardi vorrei chiedere cosa ne pensa se lei ha mai avvertito in Procura interferenze o pressioni del genere
Risponde Giuseppe Bianco le interferenze e le pressioni possono esserci ovunque e poi in tutti i luoghi di lavoro c'è quella degli antichi chiamavano gelosia d'arte o di mestiere lo sa bene chi ha letto Gogol e la bella letteratura russa nessun ambiente umano nemmeno quello dei fiorai
Asettico bisogna però fare un po'di storia
Partendo appunto dal caso Palamara il modello costituzionale non prevedeva di su una carriera in Terna
Alla magistratura proprio allo scopo di evitare gli antagonismi
Gli incarichi direttivi venivano dati per anzianità senza demerito il problema e che non c'erano limiti di eternit di tempo e l'eternità regale di direttivi
Portava dei corollari non sempre piacevoli allora si ridussero ottimamente i tempi ad otto anni nel contempo però si sostituiti il criterio dell'anzianità senza demerito
Con il feticcio del merito e il quale è un criterio del tutto evanescente ecco andiamo ad approfondire perché il dottor Giuseppe Bianco lo spiega bene questo che uno dei momenti di criticità
Indubbiamente della selezione
Dei magistrati rispetto appunto alla nomina per che avviene con procedura concorsuale dovrebbe avvenire sulla usuale per gli incarichi direttivi e semidirettivi
E dice appunto ancora Giuseppe Bianco e poi c'è stata appunto la nell'ultimo quindicennio arrivata la gerarchizzazione delle procure
Che ha reso i singoli dirigenti possibili interlocutori negoziali con il mondo della politica e poi ancora l'apertura
Degli incarichi direttivi ai colleghi ragazzini con appena otto anni di anzianità e poi ancora qualcuno decise anche che perfino l'incarico fuori ruolo
A cui si accede per cooptazione fiduciaria poteva essere un titolo il combinato disposto di tutte queste riforme
Ha determinato lo svuotamento del modello costituzionale insomma la Costituzione non prevedeva la carriera ma ce ne siamo inventati una l'abbiamo aperta a quanti più aspiranti possibili e l'abbiamo abbandonato ogni criterio guida il risultato è stato l'aumento delle guerre interne e con tanti aspiranti e senza criteri di scelta l'unico metodo selettivo non poteva che essere il manuale Cencelli e la lottizzazione correntizia
Col tempo così è formata una specie di cursus honorum tutto casalingo un po'formale d'un po'di fatto e questo concluso passa attraverso i piccoli incarichi locali di corrente
E poi i posti fuori ruolo e poi consigli giudiziari e poi arriva all'elezione negli organismi dell'Associazione nazionale magistrati e poi arriva il passaggio al CSM
E successivamente incarichi direttivi e semidirettivi
Più o meno e salvo eccezioni la scala dice il dottor Giuseppe Bianco ed è da sempre seguita o meglio seguita da quando appunto è stato possibile è stata questa un sistema del genere
Postula la fidelizzazione che poi viene valorizzata attraverso il negoziato
Col tempo il modello costituzionale è stato svuotato colpi di prassi e di leggi ed ogni volta i trombettieri del re dicevano che le era buone Santo ovviamente un sistema del genere si costruisce attraverso generazioni di magistrati e svariate consigliature
E dire che Luca Palamara è il dio creatore di tutto al settimo giorno è palesemente offensivo per l'intelligenza degli osservatori e dunque il caso Palamara e risponde Giuseppe Bianco invadono Palamara non esiste la lottizzazione è il precipitato metodologico di una involuzione organizzativa
Anticostituzionale voluta e praticata da tanti è evidente che nessuno rimane il punto di riferimento del sistema per dieci anni se non gode di una perfetta intesa con gli altri figli DR
Palamara è stato l'interprete probabilmente migliore di un sistema che invece ora lo espelle per averla applicato perfettamente un codice che rappresenta la formula di vita dello stesso sistema che lo ha espulso
Ancora domanda l'intervistatore l'Associazione nazionale magistrati ha rifiutato di ascoltare personalmente Palamara nel corso del procedimento disciplinare che ha condotto alla sua esclusione impedendogli di Arcore in tale le sue difese persino con scritti difensivi perché secondo lei c'è stata questa scelta la condivide
E risponde il dottor Bianco esistono forme di legacci che strangola non la vittima proprio perché tenta di liberarsi
Quando qualunque decisione verso avesse preso questa Anm su Palamara sarebbe stata subissata di critiche se lo avesse assolto sarebbe stata complicità se lo avesse condannato si sarebbe parlato di vendetta o di bavaglio
è successa la seconda cosa il paradosso
è determinato dal fatto che la dinamica correntizia che partorisce l'Anm è basata proprio su quelle logiche tradizionali che ora sono censurate da tutti nulla da dire sui singoli ma se il problema sta nel metodo chi appare come espressione dello stesso metodo avrebbe dovuto fare un passo di lato
La via reggia sarebbe stato allo scioglimento di questa Nm e nuove elezioni con candidati nuovi e senza incarichi direttivi recuperata almeno un po'di immagine si sarebbe potuto procedere con calma ed equilibrio
Ed immagino che questa fosse probabilmente la intenzione originaria
Rinviare ogni decisione a decisione dopo le nuove elezioni poi con la seconda ondata di diciate c'è stato il fuggi fuggi generale e si è scelta la scorciatoia
Che però è una allunga Toia perché la condanna dei colleghi paradossalmente peserà più sulla testa del sistema che su quello dell'imputato
Ecco domanda domanda
Domanda Ricciardi qual è il suo rapporto con le associazioni dei magistrati Caselli in un'intervista appropriarmi come a MicroMega ha affermato che con l'entrata in vigore della Costituzione
Nella lunga marcia verso l'indipendenza dalla magistratura le correnti hanno avuto un ruolo determinante per incrinare l'estraneità dei giudici rispetto alla società civile
E per cercare di introdurre in un corpo burocratico il rifiuto del conformismo ma che poi malauguratamente le correnti hanno subito una involuzione deteriore
Registrando ancora c'è la sintesi del pensiero di Caselli registrando una progressiva trasformazione in cordate di potere
Per il conferimento clientelare di incarichi e la nomina di dirigenti lei come la pensa al riguardo
Tutte le associazioni umane dice dottor Bianco i partiti i movimenti fanno storia più fasi i meccanismi democratici non durano in eterno sono soggettiva all'usura del tempo e delle umane debolezze
Periodicamente occorre ritrovare il senso delle origini ma dubito che si possa farlo utilizzando un contenitore ormai inadeguato ed inservibile il modello attuale di autogoverno è un meccanismo mai sostanzialmente pago unico
Resiste come resistono le realtà oligarchie ex semplice spirito biologico di sopravvivenza
In tutto questo la ritiene utile che il magistrato giudicante
Debba dare maggiore garanzia di terzietà anche attraverso riforme come quella della separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici
Ecco quello della separazione un falso problema dice Bianco peraltro portato avanti con argomenti assai discutibili
Il vero problema il controllo dell'azione penale
La Costituzione dice che l'azione penale obbligatoria si tratta però di un principio che se aveva una forte giustificazione dell'immediato dopoguerra
Ora a distanza di ottant'anni è stato ormai travolto dalla enormità dei numeri e dalla conformazione attuale
Dell'organizzazione interna della magistratura
Cosa pensa che posso debba fare la politica dinanzi a questa realtà delle procure
Lei ha in mente eventuali altre riforme che potrebbero ovviare a queste strutture non è un problema delle procure ma dell'intero ordinamento giudiziario in questi giorni tutti propongono riforme ma è solo un rito collettivo a scopo catartico con effetto catatonico la politica attuale non hanno in forza negoziale né capacità analitica né interesse reale
A riportare l'organizzazione
Nel quadro costituzionale della non carriera
Anche perché una magistratura così delegittimata fornisce un perfetto alibi polemico per la politica di basso lignaggio
La stessa riforma Bonafede è solo un esercizio d'ingegneria elettoralistica astratta e persino bislacca sul versante della magistratura il sistema correntizio non è in grado di autoriformarsi per la contraddizione dantesca
Che non leggo non lo consente
Dubito che una spinta ossigenate posso venire dall'interno del nostro sistema un carro di Tespi dove gli stessi personaggi fanno più parti in commedia
Conclude conclude conclude bianco dicendo la riforma deve aver origine in una cultura completamente opposta il cambio sarà traumatico mandi il parto e doloroso chi propone un parto indolore
è un fanciullo sognatore e non ha capito che questi sono i tempi della Apocalisse
Phillies molto molto molto netto Giuseppe Bianco che non vede la possibilità di questo sistema dal punto di autoriformarsi attraverso né le riforme di ingegneria elettoralistica così le chiama
E anche un po'bislacche così mediana Pinot bianco come quelle del ministro Bonafede mi attraverso i tentativi più propriamente di autoriforma di autoriforma della magistratura che infatti non si Autori ma non c'è niente da fare perché poi
Appunto
E passiamo a questo punto alla riformista sempre su questo tema
Diciamo che è un tema molto importante
Che è quello dell'ingresso nella nella nella magistratura i nuovi magistrati li decidono le correnti così scrive Paolo Conti sul Riformista del ventitré ottobre due mila venti
Un articolo che fa riferimento appunto ad una intervista alla dottoressa Maria Rosaria Sodano ex giudice della Corte d'appello di Milano
Oramai intenzioni da un paio danni che si occupa appunto di formazione informazione per chi vuol fare il magistrato il Riformista
In un unico peraltro ha evidenziato diciamo delle questioni assai imbarazzanti relative al controllo
Delle prove scritte per l'ingresso in magistratura
Ci sono state delle interrogazioni parlamentari ministro buona fede
Che potrebbe annullare la prova non usa questo potere e anche ha risposto in Parlamento che semmai se ne occuperà il TAR in realtà poi appunto
Questa questo in questa intervista la dottoressa Sodano evidenzia appunto
Come poi i anche l'ingresso in magistratura sia in qualche modo controllato da quei soci da questi centri di potere
Ne è che oramai non hanno più nulla a che vedere con il lo sbandierato nei primi anni pluralismo culturale
Come appunto queste correnti
In qualche modo incidano anche sugli ingressi sulla selezione dei magistrati
In sintesi scrive Paolo covoni la dottoressa Sodano c'ha rilasciato un'intervista nella quale spiega come e perché i concorsi per entrare in magistratura danno poche garanzie perché e molto decaduto il livello delle commissioni giudicanti
Così come è decaduto il livello della Scuola superiore della magistratura
E come si potrebbe fare spiega la dottoressa solo Sodano per fermare lo scandalo dell'ultimo concorso dopo i ricorsi di molti candidati esclusi che hanno portato alla luce un fatto inquietante
I compiti dei candidati promossi erano piene di strafalcioni errore prove di non conoscenza voi capite bene scrive Paolo comiche questa non è una bella cosa
Perché se in un corpo come quello della magistratura intoccabile da qualsiasi potere esterno entrano esponenti inadeguati il problema grosso
Questi elementi saranno chiamati a fare l'inchiesta giudicare i cittadini eventualmente a rovinargli la vita e nessuno mai
Dal momento nel quale la cassa riassunti in se stessa potrà mettere in discussione se non la cassa spessa allora in mano a chi è la selezione dei magistrati la stessa scuola superiore la dottoressa Sodano ci conferma quello che purtroppo sospettavamo alle correnti già al sistema Palamara sono le correnti a decidere a dividersi a lottizzare a inviare a promuovere
E ha bocciare voi credevate la favoletta dell'autonomia della magistratura che ingenui scrive scrive Paolo coni e di fatti di questa autonomia e indipendenza
Del Maggi Prato dalle correnti non non se ne vede traccia nel senso che poi
Appunto sono i magistrati non iscritti a a alle correnti a puntare il dito e a denunciare
Punto l'impossibilità sostanzialmente di poter praticare anche gli stessi percorsi professionali che possono essere
Effettuati solo da coloro che appartengono alle correnti l'ha spiegato vino bianco poi c'è un problema di fidelizzazione
Alla corrente di clientelismo nel momento del voto e insomma sarebbe sarebbe veramente tutto da di fare nel frattempo che cosa è successo è successo che
Il CSM
A votato la praticamente la la questione che era stata posta dal dottor Davigo nel senso che il dottor Davigo il venti ottobre andato in pensione settant'anni
E diciamo se non fosse stata posta la questione da parte sua probabilmente ci sarebbe stata
Sic e simpliciter la decadenza anche dal CSM il dottor Davigo invece ha voluto porre la questione della sua permanenza al CSM
Cioè come ricorderanno agli ascoltatori di radio radicale la questione andava avanti per un po'di tempo
Si è incrociata con lo stesso procedimento disciplinare al CSM nei confronti del dottor Palamara perché il dottor David era uno dei membri del collegio
Della sezione e disciplinare e quindi
Cioè questo probabilmente ha portato anche ad un'accelerazione uno dei vari motivi che ha portato alla accelerazione della Processo disciplinari nei confronti del dottor Palamara
Al quale non è stato consentito di
Sentire i testimoni che voleva portare a sua difesa ben centotrentatré persone principalmente individuate appunto tra i vari magistrati che secondo la tesi difensiva che non è che che il dottor Palano ha potuto compiutamente
Come dire esprimere in quella in quel procedimento
Secondo appunto la tesi difensiva
Era
Mirava a dimostrare quel che poi insomma tutti sanno diciamoci chiaramente l'ha detto Giuseppe Bianco finiamola di offendere l'intelligenza delle persone
Il dottor Palamara era parte di un sistema ne è stato parte dieci anni e quote comunque il sistema ed in quel sistema ha lavorato secondo le prassi adottate da quel sistema che continua peraltro a perpetuarsi perché poi proprio inglese riferimento alla vicenda del dottor Davigo
Sono discese in campo sostanzialmente le e correnti e hanno a questo punto scelto di non dar seguito alla richiesta del dottor D'Alema rimanere di rimanere alla alla
Appunto al CSM c'è una articolo
A proposito che andiamo a leggere che riguarda proprio la
Diciamo l'uscita del dottor Davigo
Dalla magistratura molti giornali ne hanno ripercorso le gesta secondo diciamo un canovaccio tipico dei nella proprio del mese prima dei grandi giornali quindi tutto per innanzitutto sottile Mani pulite giudice intransigente eccetera eccetera noi andiamo a leggere invece l'articolo
Che è comparso sul riformista ed è di Frank civili Francini è stato un giornalista di giudiziaria che ha passato con la sua intera vita per i corridori vero da Tribunale di Milano conosce vita morte e miracoli la essa esattamente e sa esattamente cosa pensavano anche le mattonelle della del pavimento del del corridoio del Tribunale di Milano
Francini
Come dire e astro come come al suo solito secondo il suo modo di scrivere
E lasciar Davigo questo articolo c'è un manuale Cencelli dei magistrati
E dice che Piercamillo Davigo è stato il numero uno dell'Anm per un anno una sorta di contratto a termine con incarico a rotazione
E l'idea di altre correnti in modo da non scontentare né nessuno e accontentare tutti o quasi tutti
Si considerano i migliori i magistrati dicono peste e corna dei politici ma in realtà non vedono l'ora di emularlo
I politici vengono eletti anche se in realtà nominativi dai vertici dei partiti le toghe hanno solo vinto un concorso
è appena finita con il pensionamento la parabola dentro la categoria di Davico del quale per anni parti connesse perentorie definitive editoriali pezzi di TG
Hanno raccontato di un magistrato inflessibile la solita favola trita e ritrite
Di quello che non guarda in faccia nessuno eppure giustamente essere fra i civili al vertice dell'Anm non ce lo aveva messo lo Spirito Santo
Ma nessuno ha ricordato il dettaglio
Neanche nel momento dello scontro interno alla categoria che ha preceduto la decisione sul pensionamento
In realtà il merito cioè la colpa sta tutta in mani pulite la più grande presa per i fondelli della storia giudiziaria dove ci furono mille pesi e mille misure ma che godeva di buona stampa è un il femminismo
Perché gli editori a causa delle loro attività imprenditoriali erano tutti sotto schiaffo del mitico pullula Davigo fu protagonista di una stagione in cui lo Stato di diritto finì in soffitta dopo essere già stato falcidiato anni prima in virtù della delega che la politica aveva dato i giudici per risolvere il problema della sovversione interna
Davigo tanto per ricordarmi una tra le tante davanti al fascicolo sul generale Giampaolo Ganzer indagato per traffico di droga si inventò letteralmente la competenza di Bologna
Insieme alla collega Ilda Boccassini altra toga la cui fama va oltre tutte le galassie
La Cassazione si mise a ridere rimando al fascicolo su Gaza era a Milano insomma semplicemente Davigo e Boccassini non se la sentirono di indagare sulla loro potente capo del ROS dei carabinieri del resto si sa
Continua Francini Michele magistratura è possibile acquisire maggiore potere
Sia facendo le richieste che non facendo le a seconda della convenienza
Accade così accade così con Mani pulite dove i dove ci furono interi tronconi d'indagine dimenticati nei cassetti lo stesso è avvenuto in anni più recenti Perego per Expo
Dove la Procura di Milano se li frego dell'obbligatorietà dell'azione penale ricordate
L'articolo con l'intervista Giuseppe Bianco che pone al centro della questione
L'obbligatorietà dell'azione penale un'analisi questa ci permettiamo da dire questa parentesi che Marco Pannella aveva fatto veramente tanti e tanti anni fa quando solo a parlarne diciamo solitamente gli uditori si strappano le vesti ebbene
Fra il Cimini ricorda come ancora una volta diciamo nell'ambito dell'indagine sulla procura di Milano ecco
Veniamo al punto se vi prego dell'obbligatorietà dell'azione penale per saldare l'evento Davigo come altri magistrati ha scelto quali inchieste fare e quali no
Se non ci sono innocenti non sono colpevoli che l'hanno fatta franca comminano sproloquiare il nostro ci sono indagati dai quali è meglio stare lontani e passare la palla qualche collega
Ganzer infatti andò a giudizio e fu condannato in base alle indagini fatte da altri
Poi apro la parentesi Francini nessuno lo ricorda ma Ganzer dopo che fu condannato in primo grado la pena ridotto in secondo grado per questo
Per queste accuse di traffico di stupefacenti
Fu assolto dalla Corte di Cassazione con una sentenza
Sbalorditiva non si parlava il processo al generale Ganzer faceva riferimento a diciamo appunto importantissimi i traffici di droga nel senso importanti per quantità migliaia e migliaia di chili di droga l'accusa appunto sosteneva che i i carabinieri del ROS si fabbricavano sostanzialmente le operazioni
In casa andando anche proprio ad acquistare le le partite di droga dal Sudamerica per poi fare le operazioni in Italia a fare anche carriere e veloci ovviamente nel momento in cui le operazioni eclatanti finivano sotto i riflettori della della stampa e la Corte di Cassazione dichiarò prescritto il reato considerando con il considerando l'operatività del quinto comma dell'articolo settantatré del DPR trecentonove e novanta questa Giunta che facemmo non è scritto nell'articolo undici mille cioè applico un principio attivo una norma quella della speciale tenuità della della dell'attività della del fatto quindi con riferimento alla
Quantità non importante di
Sostanza stupefacente veicolata
Quindi il quinto comma
Dell'articolo settantatré la corte di cassazione lo applico appunto al processo per il generale Ganzer dove si discuteva in realtà di migliaia di chili di droga
Ovviamente con una sentenza che valletta ma insomma tra gli addetti ai lavori suscitò molto molta curiosità molto imbarazzo
Per alcuni versi
Una sentenza che però non è stata mai portata a conoscenza come dire del grande del grande pubblico ma proseguiamo l'articolo di civili nella lettura dell'articolo di civile adesso Piercamillo Davigo chiude Cividini
Cibelli si era con i suoi giardinetti ficcanti editoriali su manette veri e comparsate televisive senza in pratica contraddittorio in cui diventerà per l'ennesima volta
L'aneddoto sul Ticino che ti ruba l'argenteria e non devi aspettare la Cassazione per non invitarlo più a cena ma non sappiamo se sarà tutto proprio come prima senza l'incarico essenza il potere
Che mi derivava chiude chiude Cignini ma a proposito di Davide Davidiani
Cessato appunto ci sono state delle elezioni alla parlamentino togato
L'Anm
Che di questo
Scrive di questo scrive Giovanni Bianconi sul Corriere della Sera
Il ventuno ottobre due mila venti a pagina diciannove Anm calo dei votanti toghe divise tra destra e sinistra
Le prime elezioni dopo il caso Palamara vince la corrente progressista di Area ci in forma Giovanni Bianconi secondi sono i conservatori di magistratura indica
Bianconi fa un resoconto di quella che accaduto
In termini di cronaca e
Però noi andiamo a leggere
Colo qua eccolo qua l'articolo di Bianconi chiedo scusa perché non boh trovavo non lo trovavo più
Andiamo a leggere per la prima volta nella storia dell'Associazione nazionale magistrati la corrente di sinistra la più votata alle elezioni per i trentasei componenti del comitato direttivo centrale
Una sorta di parlamentino del sindacato dei giudici che negli anni ha acquisito una forte valenza politica
Fino al terremoto provocato dalle inchieste su Luca Palamara l'ex presidente espulso dall'Anm dalla magistratura
Ma il più evidente verdetto delle prime consultazioni forza scandalo è che su oltre nove mila iscritti la quasi totalità delle toghe
Ce ne sono circa tre mila che non hanno partecipato al voto
Dei sette mila cento che si erano registrati sulla piattaforma elettronica hanno votato in sei mila cento uno due terzi dei magistrati in servizio quindi che hanno premiato con il primo partito area il cartello formato dalle cosiddette toghe rosse di Magistratura democratica e dal Movimento per la giustizia
Are ha raccolto mille settecentottantacinque voti confermando nella sostanza è risultato di quattro anni fa
E superando magistratura indipendente la corrente conservatrice del Giudice deputato renziano Cosimo Ferri amico e socio di Palamara così scrive Bianconi
Nelle trame delle nomine al CSM compreso quello eterodiretti ed occulte per le quali lo stesso Fede sotto procedimento disciplinare
Con mille seicentoquarantuno voti scrive Bianconi Magistratura indipendente si piazza al secondo posto
Certifica la polarizzazione tra destra e sinistra dell'Anm un'affermazione figlia della scissione di Unicost la corrente centrista che fu di Palomar
I fuoriusciti tra cui alcuni nomi già sponsorizzati dall'ex presidente espulso hanno trovato accoglienza delle liste di Amy contribuendo al successo
E la segretaria Paola D'Ovidio esulta siamo gli unici ad aumentare i consensi una larga platea di colleghi che non si riconoscono in una magistratura militante e ideologizzata
Ha risposto pressando reale percorso di rinnovamento ponendo cerchino di indurre il ruolo di protagonisti
Fermandosi a mille duecentododici voti Unicost ha più che dimezzato il risultato di quattro anni fa quando era il gruppo di maggioranza relativa dando il via al sedici a oggi è stato di mezzo la rivoluzione francese
E la seconda guerra mondiale
Ricorda il presidente Mariano Sciacca per noi è importante aver confermato il dato delle elezioni suppletive cessa nel due mila diciannove
Che rappresenta un argine alla polarizzazione e consolida il percorso di Rifondazione incominciato dopo lo tsunami che ci ha investito
Come all'indomani delle elezioni politiche scrive Bianconi i commenti ai risultati fanno registrare solo vincitori
Questo è tipico appunto come scrive Bianconi anche della politica dopo le elezioni nessuno perde vincono tutti a cominciare ovviamente da quelli veri
Per noi è un ottimo risultato se si considerano gli oltre mille votanti meno rispetto alla precedente tornata dice Eugenio Albamonte segretario di Area
Che prende la responsabilità di ci siamo assunti con la gestione della crisi con la presidenza di Luca Polisse il quale ha svolto un grande lavoro all'indomani del caso Palamara Police presidente uscente dell'Anm
E il magistrato più votato
Prima che sì nel due mila sedici era toccato Piercamillo Davigo appena estromesso dal CSM per via del suo pensionamento la sua corrente autonomia indipendenza subito un forte ridimensionamento
Quella di Davico intendiamo dire con un settecentoquarantanove voti buona parte risucchiati dalla nuova lista articolo cento uno che ne ha conquistati seicentocinquantuno
Siamo sopravvissuti dice
Aldo Moro Morgigni più votato
Di la già componente del CSM di cui faceva parte Palamara
Da oggi chiude Bianconi cominciano le trattative per comporre il governo dell'Anm il sette novembre e e il sette novembre trentasei eletti si riuniranno
Per scegliere il nuovo presidente vedete questo articolo del Corriere della Sera
Che ad avviso di chi parla dà molto spazio appunto ai vincitori e alla sinistra giudiziaria di area
Così come da spazio al Magistratura indipendente Armani invece sterilizza sostanzialmente lascia
Lascia poco spazio non ne evidenzia la novità
E anche come dire
Il possibile effetto dirompente
Della lezione
Di magistrati appunto della lista che si chiama articolo cento uno l'articolo centouno l'articolo della Costituzione che dice che i magistrati sono sottoposti soltanto alla legge e il giudice Andrea reale e di cui abbiamo parlato prima anche intervistato oggi da Repubblica appunto fa riferimento a questa lista nel senso che è uno degli animatori di questa lista nata da un blog e che da anni denuncia sostanzialmente la sottomissione dei giudici non alla legge Mallet correnti tra cui appunto quelle valorizzate da Bianconi quindi quelle canoniche quelle stilistiche
Mentre
Potrebbe essere dato molto importante per la magistratura il fatto di a vere nell'Anm chi si sbattete una reale riforma del sistema
Come fanno appunto i magistrati di articolo centouno
Che alla vogliono vorrebbero crei danno alla necessità della sorteggio per l'elezione del CSM perché altri vinti
Sono se lo dicono loro che da dentro vedono il sistema non funziona c'è da credergli
Perché altrimenti appunto
Decorrenti continueranno a dettar legge sia nell'ambito della spartizione degli incarichi direttivi o semidirettivi
Sì appunto per tutto quella che la competenza e quindi le decisioni che provano ad incidere sulla vita dei magistrati a
Le decisioni che deve prendere il CSM
E questa
Questa lista articolo centouno
Invece appunto insiste per la necessità del sorteggio al CSM per la rotazione degli incarichi direttivi perché ci sia una rotazione negli incarichi direttivi
Previo riconoscimento dei titoli di modo che poi non si vadano a diventare sa che di potere incontrollato
Su queste elezioni
Invece appunto con un articolo sostanzialmente
Diverso teso a valorizzare appunto la
Lista denominata articolo cento uno scrive il riformista
Che rispetto alle elezioni nella dell'Anm dice Davidiani in tilt senso Davico è tracollo nelle urne dell'Anm
Le trovo le toghe
Di autonomia e indipendenza sono i rasta furiose con il Pubblico Ministero della trattativa cioè Di Matteo che è sotto accusa
La da parte della corrente del dottor Davigo proprio perché è stato colui che in qualche modo è stato descritto come un traditore da parte della stampa perché poi alla fine il dottor Di Matteo a votato
Contro la permanenza del dottor Davigo al CSM nel momento in cui appunto
C'è stato il raggiungimento dei limiti di età per il pensionamento del del dottor Davico è questa Scelta di Di Matteo
Di votare
Per
Diciamo contro la permanenza del dottor Davigo insieme al CSM è stata decisamente mal digerita furiosi
Furiosi i magistrati di autonomia e indipendenza della corrente di Davigo così li descrive il Riformista
Furiosi nei confronti del dottor di nei confronti del dottor Di Matteo
Leggiamo a questo punto facciamo un po'un passo indietro proprio per andare a leggere però che cosa è successo
Con la votazione con le votazioni per
Il dottor Davigo sancì ricolleghiamo sostanzialmente a questo lo facciamo con un articolo di Antonella Mascali sul fatto quotidiano che ovviamente segue la linea editoriale del fatto quotidiano Marco Travaglio direttore del fatto Quotidiano sinistre sul volto
A un vero e proprio
Come dire legame culturale con il dottor Davigo e quindi ha sempre sostenuto dottor valido in ogni situazione
E il dal suo giornale
Il venti ottobre con questo articolo di Antonella Mascali ovviamente prosegue nella nella sua linea editoriale tant'è che definisce il raggiungimento dei limiti dieta del dottor Davigo come un pretesto
E quindi magistratura il pretesto il raggiungimento dei settanta anni
CSM i voltagabbana caciotta dico questi sono i titoli dell'articolo di Antonella Mascali
Appunto sulla racconto di quel che è accaduto in seno al CSM su questa decisione importante
Innanzitutto il fatto quotidiano ci dice che comunque Davigo non ci sta non si rassegna non molla l'osso e ora ricorrerà alla TAR
Leggiamo leggiamo l'articolo ci è assente convertiti e astenuti così hanno messo fuori da lì con tredici voti a favore sei contrari per cinque non si pronuncia
Nel giro di poche ore
Piercamillo da Piercamillo Davigo e magistrato in pensione perché oggi compie settant'anni siamo al venti ottobre
Ed ex consigliere del CSM proprio perché collocato a riposo
Con quello che sopra i titoli viene definito il pretesto ieri a determinare la fuoriuscita dal consiglio come anticipato a far dal fatto il comitato di presidenza
Costituito dal vicepresidente David Ermini dal Presidente della Cassazione Piero Cursio e dal procuratore generale della Cassazione Giovanni sardi ergo scrive Antonella Mascali
Il Quirinale quindi chi è che era determinato la fuoriuscita dal CSM il comitato di presidenza
Ora ora come dire individuato nella sua formazione Argo quindi il Quirinale sono scesi in campo
Il comitato di presidenza è sceso in campo per dire che la via dell'uscita è tracciato dalla Costituzione una posizione e che ha portato all'astensione anche chi aveva annunciato in punto di diritto il voto pronta dico
E chi quindici Giuseppe Cascini di area progressisti seguito dai colleghi di gruppo Giovanni Zaccaro Mario Suriano
Non Alessandra Dal Moro ed Elisabetta Chinaglia rimaste per il no palla decadenza
Filippo Donati laico Movimento Cinquestelle è passato dall'astensione alzi alla decadenza astenuti ma della prima ora anche i laici Carlo Benedetti
Movimento cinque stelle e Stefano
Cavanna della Lega chi cambia volto all'ultimo precisa che lo fa del rispetto istituzionale verso il comitato come se mancasse a chi vota in modo come se mancasse a chi vota in modo diverso
Tanto che i fondi Gigliotti il lago del Movimento cinque Stelle tre sei consiglieri pro Davigo dichiara non per mancanza di senso istituzionale ma per l'abbigliamento del mio convincimento giuridico confermo no la decadenza
Sebastiano Ardita invece annuncia il suo voto contro come i colleghi Ilaria Pepe e Giuseppe Marra
Ed esprime sconcerto per il cambio di rotta di Cascini lo fa ci avverte Antonella Mascali peraltro prudentemente senza nominarlo
C'è però una stessa premessa in tutti gli interventi a partire da quello della presidente della commissione verifica titoli Loredana Miccichè che ha proposto la decadenza
Clima perda dico nessuna logica correntizia dietro al volto Nino Di Matteo è per la decadenza ma con grande difficoltà umana ma in piena coscienza sono le parole virgolettate di Di Matteo
Chi di minoranza avrebbe voluto la permanenza invece ha sostenuto che nella Costituzione nella legge ordinaria
Prevedono la decadenza da consigliere di un magistrato in pensione e che quindi può intervenire solo il legislatore ma se la condizione di magistrato viene meno ha sostenuto il presidente Curzio in condivisione con il procuratore generale sardi viene meno il rapporto tra laici e togati che la Costituzione prevede per il CSM
David Ermini a sorpresa parla di un'amicizia con Davigo irrinunciabile
La Costituzione però ci impone di rinunciare all'apporto che da vivo magistrato eccezionale potrebbe ancora rare e conclude sono convinto che proprio in nome dell'amicizia stima e l'affetto che ci lega saprà comprendere alla fine della conta tredici voti per la decadenza se contrari e cinque astenuti
Subentrata Rico Carmelo Celentano primo dei non eletti in Cassazione
Con la lista di Unicost che per colpa dello scandalo Palamara ha perso tre su tre togati su cinque ora ne recupera uno
Ma in teoria perché Celentano a gennaio si è dimesso da Unicost e comunque la partita non è affatto chiusa ci dice Antonella Mascali perché come abbiamo visto in precedenza Davigo
Davico
Impugnerà cioè andrà ad impugnare lo ha annunciato alla TAR al TAR
A appunto questa decisione del CSM quindi la parola passa al TAR e anche l'intervento ergo come dice del Quirinale
Tramite il comitato di presidenza non non si ferma dativo
Ma nell'ambito
Della della della vicenda sempre Palamara c'è c'è una questione che vogliamo sottolineare l'immenso vanta molti è stata evidenziata da molti uno di quelli che la evidenziata
Nei giorni precedenti nei giorni passati le Dimitri Buffa dividi Bufalini scrive sull'opinione nella guerra tra Palamara nell'Anm Davide vittima il pm viola effettivamente come dire il PM viola è stato come dire un po'il convitato di pietra di tutta questa vicenda
Viola era colui che sostanzialmente anche con i voti con con i i voti in Commissione di Davigo se non ricordiamo male
Era in pole position per diventare procuratore di Roma poi sì
Verifica appunto l'intercettazione della dell'incontro all'hotel champagne History ANDI Palamara la fuga di notizie
La fuga di notizie per cui tutto viene ridiscusso e e di questa vicenda del dottor viola insomma sarà il caso di
Su questa vicenda il dottor viola sarà il caso di interrogarsi di pensare un attimino di
Appunto cercare di comprendere che cosa innanzitutto
Il fatto che se
Dottor Palamara insieme a Luca Lotti e agli altri
Dovevano
Come dire portare il dottor viola per garantire un favore al dottor lotti dottor viola avrebbe dovuto esserne informato di di di questo no di che cosa sarebbe dovuto andare a fare avrebbe dovuto fare poi una volta nominato cioè il favore lotti ovviamente tutto questo non non esiste nel senso che anche nell'ambito del procedimento disciplinare del CSM con una logica assai ardita
è stato detto ma viola non ne sapeva nulla dottor viola e fuori da questa da questa questione e qui qual è la logica ardita che peraltro
Coloro che Brignano per portare viola la Procura di Roma affinché facesse determinate cose con la
Presa d'atto che viola però non dottor viola non ne sapeva niente però loro sono stati ugualmente ritenuti colpevoli diciamo di questa di averla fatto questa questa combutta ma soprattutto poi qual è la questione dottor viola non è stato più eletto procuratore di Roma
Tra i due litiganti scrive Dimitri Buffa il reprobo Luca Palamara e la magistratura associata ansiosa di rifarsi una verginità a buon mercato
C'è un terzo che lungi dal goderne questo terzo resta schiacciato in questo scontro tra prepotenze contrapposte
Questo terzo che non gode e l'attuale procuratore generale presso la Corte d'appello di Firenze Marcello viola che almeno per ora
Devi rinunciare alle proprie legittime aspirazioni alla poltrona di procuratore capo della capitale che pure gli era stata assegnata in una votazione del plenum le di Palazzo dei Marescialli
Allarga maggioranza poco prima dello scoppio dello scandalo tutto ciò per la grave colpa di essere stato definito una delle ormai leggendarie conversazioni
Scattate dal telefonino di Palamara come l'unico non ricattabile
Per questa paradossale vicenda di Ola se le è prese a come si direbbe a a Roma
Nel sede cui ambiva a trasferirsi se l'è presa in quel posto a proferire la la frase viola è l'unico che non è ricattabile von pm Luigi Spina che era consigliere del CSM in una delle tante ciniche chiacchierata in cui si tratteneva Palamara quando si trattava di decidere le nomine altra frase incriminata anche se probabilmente non trascritta bene quelle attribuite all'ex ministro lotti
Che ad un certo punto avrebbe esclamato ragazzi si dirà su Violante anche se poi nell'errata trascrizione di finire in mano ai giornali la frase appariva più ambigua si arriverà sul Piola sì ragazzi
Sia come sia il senso di quel discorso a metà tra il millantatori lavanderia di prepotenza degli astanti era inequivocabile alla fine dovranno eleggere viola perché è il migliore
E il più alieno dalle squallide manovre correntizie il senso di quella io là non è ricattabile appare infatti evidente
Invece che succede nel paese di Collodi in Pinocchio e Mangiafuoco dove chi denuncia un sopruso finisce in prigione scortato scortato dai carabinieri del re finisce che quelle frasi vengono prese a pretesto dalla nuova maggioranza formatasi nel CSM dopo il pilotato scoppio della bomba atomica
Palamara il trionfo a tavolino tra gli altri degli uomini di Piercamillo Davigo sconfitti nelle votazioni per l'elezione dei rappresentanti togati nell'organo di autogoverno della magistratura ma ripescati per cause sopravvenute di forza maggiore
Tutti ovviamente duri e puri fino a Troia al contrario così una nomina già decisa a larga maggioranza è saltata il povero viola si trova oggi a pagare per le colpe di chi tramava anche alle sue spalle extra parlava di Luís magari senza neanche conoscere
Chi lo risarcirà adesso certo Luiso bravi ricorsi relativi passive che ci assale me torni indietro sulla sua decisione li ha fatti ma ora che la storia finirà in caciara bene che vada se ne riparlerà alle calende greche
Ammenda conclude Dimitri Buffa sul riformista
Cambiamo argomento e lo abbiamo anticipato un po'
All'inizio di questa di questa puntata il tema del sondaggio sciocche le stive Sergio D'Elia sulla riformista
Nel paese delle Rimini non stupide emise il popolo chiede la pena di morte urlano vendetta appena viene commesso un delitto occupano la scena giudiziaria e mediatica avvelenano i pozzi a cui si abbevera
La pubblica opinione in galera rispondono se un bosco il malato viene scarcerato per loro chi è stato mafioso del precedente e quasi nessuno
Cosa contrattile
Un un
Un articolo quello appunto di Sergio D'Elia che sostanzialmente evidenzia poi comici sia un anche un mainstream informativo che porta il popolo sostanzialmente a ad aver raggiunto la voto del trentasette per cento di favorevoli
Scrive Sergio degli estrarre trecento di favorire e anche poca cosa considerato il regime giudiziario penitenziario politico e mediatico
Che negli ultimi trent'anni si è mangiato lo Stato di diritto uno Stato democratico e lo stato di coscienza e umanità
Mentre per Stefano Zurlo
Che mi scrive su un giornale
Sondaggio choc cresce la voglia di pena di morte quattro italiani su dieci lo chiedono per Stefano Zurlo e l'effetto della malagiustizia colpa della giustizia che non funziona
Un sondaggio S. V. G. per affinché un posto offre dati eloquenti trentasette per cento degli intervistati
Vorrebbe mettere al muro i grandi delinquenti autori di crimini efferati ventuno per cento favorevole il sedici per cento lo è ancora di più senza se e senza ma
Come una soluzione adeguata da buttare sul piatto che risolvere troppi problemi che nessuno affronta mai
Quattro connazionali su dieci buona parte della tolleranza sbandierata per decenni poggiava su grande esiti oppure se n'è andata nell'incertezza generale
Il trend va nella direzione della forca e del patibolo ecco leggiamo questo trend che è abbastanza inquietante
Tre anni fa quindi due mila diciassette un sondaggio analogo dava il trentacinque per cento quindi un aumento di due punti percentuali di favorevoli alla pena di morte in questo mese
Che non alla pena di morte
Per costituzione
Nel due mila dieci ecco quindi discussa sementi dieci anni fa erano il venticinque per cento dieci punti in più in dieci anni
In dieci anni di furore il sfugga dalla pietà che non ha niente a che fare con il buonismo appiccicoso che va per la maggiore fermano ma non va per la maggiore il buonismo scivoloso perché poi i risultati sono questi diciamo
E Stefano Zurlo
Che dice insomma sostanzialmente la rabbia della delle persone che si sentono sicure appunto con una giustizia troppo lenta a che raramente montarle disposte che la gente sia spetterebbe tutto questo punto Fassi che poi di come dire la pancia della gente vi sia determinati risposte ai ai sondaggi e
E niente la situazione è questa occorre fare molto occorre sapere occorre informarsi occorre occorre conoscere per per potere poi avere delle consapevolezze reali giustamente c'è stato pure chi ha messo in discussione l'opportunità di questi tipi di referendum
In un'opinione pubblica che totalmente disinformato TAR anche di queste lo segnaliamo questo articolo il giochino Criaco
Pubblicato oggi ventitré ottobre sul Riformista ed è un articolo che rappresenta sostanzialmente un libro di Stefano nato discariche sociali ecco le nostre carceri
Troppe violazioni minime che portano in cella detenzione estenuanti le
E confuse sulla droga
Così il sistema ci costa tantissimo non risolve nulla serve più prevenzione
E la presentazione del libro di Stefano Natoli dei relitti delle e delle pene una delle riflessioni del librone
Cioè quando quanto la gente fuori di direbbe comico provveditori prigioni mentali se conoscessero a fondo il sistema carcerario se conoscesse fisicamente le storie dei detenuti
E il loro reale spessore criminale Stato non autori dei delitti e delle pene giustizia giustizialismo giustiziati questo il titolo edizioni del dell'invenzione Rubbettino
La questione carceraria fra indifferenza e disinformazione
Dobbiamo chiudere la rassegna stampa settimanale di questa settimana il tempo lo abbiamo consumato tutto e quindi ringraziando per la pazienza agli ascoltatori
Un saluto da Giuseppe Lo salire a sentirci a risentirci la prossima settimana buon proseguimento di ascolto con i programmi di radio radicale
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