L'intervista è stata registrata venerdì 8 marzo 1985 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Partito Radicale, Privato, Proposta Di Legge, Radio, Televisione.
La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.
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Radio radicale gran parte della giornata di oggi come avete sentito è stata dedicata da Radio radicale alla presentazione la proposta di legge radicale sulla regolamentazione dell'emittenza pubblicate privata emittenza televisiva emittenza
Radiofonica è una proposta di legge come abbiamo detto firmata da tutti i membri del gruppo parlamentare radicale e vi abbiamo fatto ascoltare la conferenza stampa di presentazione un lungo e articolato intervento di Sergio Stanzani all'Assemblea e che ci sarà su questo tema a Firenze domenica scorsa tratto che ha spiegato punto per punto
Tutti i temi toccati dalla legge come questa legge regolamenta l'intera materia ma naturalmente come l'ascolto dei possono capire cioè un settore di questa proposta di legge che ci interessa più da vicino ci interessa come radio radicale come reti attualmente esistenti allora vogliamo approfondire questo tema Cuna l'amministratore di Radio Radicale
è Paolo vigevano che abbiamo qui studio ecco Paolo una cosa che chi ha ascoltato anche le trasmissioni di questa di questo pomeriggio di radio radicale può chiedersi è questa
Tu hai partecipato all'elaborazione di questo Progetto di legge e quindi un progetto di legge che i radicali si son fatti apposta per radio radicale
La rivolta molto spesso da
Responsabili di partiti politici i quali mi avvicinano dicendo minima mettiamoci d'accordo su Radio Radicale
Loro sempre risposto non ci penso per niente non sono io a fare non sarò mai io a fare una proposta di soluzione per radio radicale
Il problema è complessivo il problema è
La proposta la soluzione per Radio Radicale aggrada trovate voi il problema che ci sta a cuore in realtà è quello di riuscire a dare il più possibile che
Pieghe di falsi disegni di legge ma si innesti esclusivamente la trattativa tra i partiti la trattativa di potere come di fatto avviene all'ombra del progetto di legge del Governo pretese governo cosa fa sostanzialmente è il modo di sancire l'esistente sempre settore televisivo che per quello radiofonico anzi su quello radiofonico apre alle reti nazionali Kent oggi esistono in minima parte in Italia
E apre in maniera assolutamente scandalosa nel senso che non determina nulla di come queste reti devono essere quante devono essere quanto deve essere attribuito l'emittenza locale quanto le reti eventuali nazionali quindi appena sostanzialmente un terreno di spartizione e lottizzazione
Selvaggia che proprio l'unico criterio che sta alla base ormai dell'attività del dei partiti in questo Paese allora in che cosa la nostra proposta ed è stata definita ieri in Commissione col Parlamento e dove si è perso dibatte su proposta di legge il relatore Cazzola definita rivoluzionaria sul per quanto riguarda già del Governo e della no no l'ha definito rivoluzionario
La proposta di legge radicale rispetto al impostazione che fino a oggi si è tenuta
Per quanto riguarda soprattutto il si riferiva all'emittenza privata
Nel senso che non da margini di trattativa dice costringe a dire chiaramente quali scelte devono essere fatte e come devono essere fatti
Alla risposta specifica come salvare radio radicale domanda precise come sala radio radicale diciamo la scelta deve
Apertamente e quindi indichiamo con precisione tutti i passaggi che devono essere effettuati in termini di piano di assegnazione delle frequenze in termini di identificazione del numero di emittenti il numero di risorse ti ascolto che possono esistere e questo numero e metodi per raggiungerlo vengono indicati dalla legge non facciamo come il Governo che dice questo il piano di assegnazione che lo strumento che indica quante sono le emittenti possono operare
Lo dà come ho fatto raro oggi esistente un fatto assolutamente ininfluente senza stabilire nulla in proposito quindi a prendere massimo grado d'incertezza dite indeterminatezza noi diciamo esattamente la legge come si deve fare quante saranno quante potranno essere mittenti come si farà ad arrivare a determinare il numero di emittenti in modo minare così possibilità dopodiché si possono far tutto l'assetto che si vogliono reti nazionali sono agli occhiali ma devono essere scelte chiare e che noi sappiamo che non possiamo entrare non ci possiamo mai
Addentrare i meandri di una contrattazione politica di potere che abbiamo sempre rifiutato e che sappiamo è un'arma perdente per la nostra politica e per la nostra esistenza politica anche l'esistenza di regredita
Ecco per cercare sia pure limiti la trasmissione radiofonica ridare il maggior numero di formazioni per quanto sia possibile complete anche perché sappiamo che soprattutto in questo periodo la scultura di radicale sono state anche altre emittenti o altre persone interessate all'assistenza proprie mittente quali sono questi metodi quest'approccio del quale si determina la situazione radiofonico e
Secondo la proposta innanzitutto si è parlato molto di
Una legge diversa per le era
Do tutte chiacchiere fumoso è stato in questo ultimi anni che voleva dire semplicemente ormai d'accordo sulle televisioni e fattibile
Perché la spartizione avvenuta o realizzabile lasciamoci mano libera sulle antico noi diciamo invece chiaramente e per le televisioni temperati tutto quello che si deve fare tutto con procedimenti autonomi con parametri diversi ma diciamo tutto e per la televisione per reperti in cui sono le parti comuni delle parti distinte ma sostanzialmente sono due procedimenti analoghi con caratterizzazioni diverso
Cosa diciamo piano nazionale di assegnazione che lo strumento che deve individuare le risorse deve essere effettuato individuando a partire dai dati e al dall'elaborazione dei dati che provengono dal Censimento quindi dall'esistente
Quindi prendendo in come punto di partenza il censimento dell'emittenza che sta concludendo in questi giorni a partire dal censimento individuare tutti i possibili criteri per ottenere il massimo
Dis di disponibilità di risorse di ascolto risorse sconto cosa vuol dire solo il numero di programmi che il singolo utente può ricevere in una determinata zona che a casa sua in una determinata rendere massima in ciascuna e in questo modo si IVA identificare con stabilendo nella legge come deve essere fatto questo piano che lo strumento che individuare le leggi risorse di ascolto diciamo
Ad esempio che un criterio base
Che deve essere seguito e che gli impianti trasmettitori devono essere ubicati in maniera tale che l'area servita abbia risulti avere una densità di popolazione di almeno cinquecento abitanti per chilometro quadrato e questa è già un'indicazione precisa per il pianificatore cioè non potranno essere più fatti impianti in alta montagna con grandi potenze che coprono aree enormi inquinando lettere
A distanze enormi quindi è servirà hanno a a sostanzialmente inquinare delle a
Le due potrebbero essere ospitate altre emittenti altre radio e analogamente quindi a partire da questo passaggio di base si creano tante piccole a
Che sono le di servizio dei vari impianti a partire da questa indicazione si va a coprire il territorio nazionale di queste aree di servizio per ciascuna di queste aree di servizio è identificato il numero di programmi che ciascuna area sarà possibile realizzare
E qui ottenendo quindi tutti i
Livelli tecnici adeguati in perché il programma si ricevuto con
In maniera qualitativamente idonea cioè senza disturbi senza interferenze a Glinka ciascuna area corrisponderà un numero quindi i numero minimo di programmi ricevibili in nell'area in cui è minimo in assoluto in Italia è il numero in base al quale deve essere effettuata la ripartizione delle risorse cioè dire di queste programmi che vengono ricevuti dall'aria più disgraziata quella che a meno programmi tutte va in base a quel numerosi programmi stabiliamo quanti programmi devono essere come vengono ripartiti programmi su tutte le azionarie
All'ente pubblico tot alle reti nazionali tot ad emittenti locali
Regioni dove questo numero è superiore la differenza va tutta a favore dell'emittenza locale
Ho capito dunque uno dei temi che è stato più sollevato almeno per quel che riguarda il settore televisivo è stato appunto il conflitto tra rete nazionale emittente locale secondo questa proposta che tu
Atto l'Angela l'accesso allora diciamo il conflitto quale il conflitto ha di nuovo molto forte poi se è molto forte in termini il piano di assegnazione delle frequenze cioè cosa vuol dire
Le reti nazionali se sono reti a copertura del territorio attenzione del territorio in comportano una impiego di frequenze enormi perché solo a coprire il settanta per cento del territorio
Utilizza un certo numero di frequenze se passa già l'ottanta per cento
Deve impiegare proporzionalmente per quello da dove vedono le frequenze enormemente più alto non parlino coi pari al novanta cento per cento
Quindi
La tendenza per fare una rete nazionale quella di fare grossi impianti congruo serie di copertura per essere per cose per avere il minor numero di
Impianti quindi facilitare la copertura invece noi riportiamo tutto ad un criterio omogeneo di pianificazione e per le emittenti locali e per le reti nazionali
Già chi include anche la RAI c'è anche la RAI deve ripianificare i propri impianti per
Arrivare a una distribuzione pro impianti in maniera omogenea a quei dell'emittenza privata ed emittenza provata privata locale in maniera tale che poi le aggregazioni avvengono in maniera omogenea quindi si attenga al massimo di risorse di ascolto disponibili non solo quello che diciamo è che deve in ciascun bacino di utenza
Per delle delle singole mittente non si deve andare alla copertura totale del bacino ma tendenzialmente all'ottanta per cento del copertura del bacino per chi poi vuol fare una rete nazionale diciamo che deve andare all'interno di questo bacino copre il sessanta sessantacinque per cento questo per me
Contenere sempre come risultato la massima disponibilità per le piccole emittenti e quindi ottenere ottimizzare
La convivenza tra sistemi a carattere nazionale
Che potranno esistere o meno
Ma comunque c'era e quindi un sistema nazionale si deve essere comunque il quale comunque davvero la caratteristica di essere pianificato in maniera compatibile omogenea all'esigenza di ottenere il massimo numero di risorse di ascolto per l'emittenza locale dunque
Ancora più preminente in questa legge al Kosovo un'altra domanda che interessa sente naturalmente più gli addetti al settore che
Gli ascoltatori in genere secondo questo tipo di e conformazione che si basa come cioè spiegato sul concetto di aree di servizio
In realtà poi come previsione delle emittenti realmente esistenti oggi in Italia quante ne resterà quante ne resterà questa la domanda
L'abbiamo fatto delle ipotesi che Centro Ateneo organizzare questo progetto di legge il rotolo questa domanda ma quanto sarà lo spazio che
A priori non siamo in grado di terminarlo e allora cosa abbiamo fatto qualche chance abbiamo scelto proprio perché una legge per essere tale in questa materia
Deve lasciare dei margini abbiamo identificato un ranger un campo di variazione delle possibili risorse di ascolto disponibile numero limite di Urano risultati abbiamo detto quindi se numero il valore minimo
Area e due più disgraziata è questo
Questa sarà la ripartizione se il numero minimo e quest'altro abbia stabilito una escursione dei valori per prevedere tutti casi possibili a priori è difficile
Identificare quante saranno comunque non abbia lasciato nulla di determinate in maniera tale tipo di poter
Dare al legislatore il Massimo di potere e ecco confinare poi il tecnico il suo ruolo senza arrivare alla commistione che c'è oggi tra potere del legislatore è quello del tecnico
Per cui il problema tecnico in realtà dietro problema tecnico si nasconde sempre problema politico non parliamo della
Delle polemiche e delle dei convegni degli studi dei finti studi che sono state fino a oggi
Il problema dei bacini che sembra provare il sesso degli angeli perché
La materia sono discorsi che ormai son privi di significato in quanto la definizione dei bacini sarà un fatto assolutamente successivo e anche quello interveniamo molto chiaramente dicendo ad esempio che per le radio tendenzialmente dovrà essere bacini provinciali
Purché su tutto il territorio nazionale non si creino meno con possibilità di aggregazioni tra Reggio tra provincia e provincia purché e non si vada al di sotto di quaranta quarantacinque bacini complessivamente
Un altro macchine almeno per il momento non riguarda radio radicale ma che tema assai delicato soprattutto per il settore televisivo sarebbe supporre anche per quello privato è quella per quello radiofonico
Uno della pubblicità
Secondo la proposta radicale acquistate settore rifare come della Cenerentola
Anche su questo abbiamo ho avuto le sulla stessa indicazioni ben tenuto e stessa tendenza che per l'emittenza televisiva cioè
Nella nostra proposta alle reti nazionali non possono o trasmettere l'atleta pubblicità locale e non possono quindi accedere al mercato la pubblicità locale perché sono obbligate a trasmettere sempre e comunque in contemporanea tutti i loro programmi cioè non possono diversificare il programma da zona a zona e quindi non posso mandare la pubblicità
Locale per la provincia di Brescia piuttosto che a quella di Milano differenziando il traditore Fini ha dato delle risorse alla pubblicità
Locale delle emittenti locali
Per quello che riguarda la pubblicità anche per il settore radiofonico prevediamo la trasformazione della RAI niente pubblico quindi vuol dire liberare una grossa fetta del mercato a favore della possibilità di vita per le emittenti radiofoniche private e dopodiché abbiamo previsto che la pubblicità locale venga raccolta da società che possono essere anche di proprietà delle emittenti locali purché operino che raccolgono pubblicità sempre all'interno del loro bacino che le emittenti si possano consorziale tra di loro per effettuare dei programmi
In e interconnessione nei quali possono inserire pubblicità nazionale questa è la logica del che abbiamo seguito che ha una logica
In cui il problema il problema la tendenza è omogenea sia per emittenti radiofoniche per quei televisive perché abbiamo nettamente privilegiato
La il carattere locale e quindi è forse una legge che rispecchia più le esigenze dell'emittenza radiofonica di oggi che non di quella televisiva o gomme non colti meglio non esigenze perché su certi aspetti sono comuni ma
Abbiamo tentato di riportare con questa legge emittenza televisiva
Avere il punto di equilibrio a favore dell'emittenza locale e quindi venendo incontro alla realtà radiofonica di come figura Tavor configurata oggi come
Criterio
Per concludere la proposta radicale a questo punto è formata e presentata agli attesi possiamo dire è in discussione la proposta del governo saranno comunque
è da supporre tempi molto lunghi non da prevedere che a tambur battente nel giro di pochi giorni soprattutto poi adesso con le elezioni amministrative alle porte ci sia una definizione ad una materia che tratta si sta trascinando da dall'epoca in cui la Corte costituzionale e mise la famosa sentenza ormai sono
Per concludere questa
La specificazione trasmissione di puntualizzazione sulla radio dicevamo saranno tempi lunghi in questo periodo radio radicale ha chiesto agli ascoltatori
Di essere un momentino più vicini a questa emittente in termini finanziari
Crediamo che gli l'
La proposta di legge anche radicali in questo senso nulla cambi perché non è che si preveda che improvvisamente lo Stato finanzierà di radicale dopo chissà che cosa d'altro e quindi io concluderei questa trasmissione con una ulteriore richiesta di denaro così come siamo abituati affare qui da radio radicale a chi ci ascolta
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