Sono stati discussi i seguenti argomenti: Bilancio, Finanza Pubblica, Fisco, Governo, Investimenti, Italia, Legge Di Bilancio, Meloni, Spagna, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 12 minuti.
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economista
Radio radicale il mondo a pezzi abbiamo qui con noi l'economista il professor Paolo Guerrieri buongiorno professore innanzitutto come sta tutto bene
Grazie tutto bene allora professore il nuovo Patto di stabilità europeo almeno quello che si prospettano le nuove regole del patto di Ida e il nostro Paese che tra l'altro fra poco in tram in sessioni di bilancio nella sessione di bilancio vera e propria e che sta succedendo profonde
Ma io credo che quello che io cedendo e soprattutto questo svilupparsi di un di un dibattito appunto attorno alla come il lei anticipava da un lato i la discussione che sta avvenendo in Europa sulla riforma del Patto di stabilità e dall'altro quello che poi saranno
Incombente del governo lavora di parole di bilancio sia utile quando un dibattito che trovo molto confuso diciamo in estrema sintesi si potrebbe dire che si parla di patto di stabilità perciò che in realtà loro riguarda nel senso cose su cui non ha un impatto che non avrà un impatto mentre non se ne parla invece per quello che il patto di stabilità diciamo che le ragioni che ne faranno una cosa importante speriamo naturalmente che gli ascoltatori
Si parla molto in questo momento dettato ristabilita dicendo che a questo punto la legge di bilancio che appunto fare stiamo per varare
Entro la fine dell'anno
In qualche modo dipenderà dall'esito degli accordi sulle nuove regole fiscali
Ecco questo non si capisce che cosa poi significhi perché in realtà noi ci appariva ci apprestiamo a fare una rete di bilancio in un contesto rotolamento è molto difficile
In cui io non ho mai fatto cose note dopo a Bonanno sarà diciamo dei della delle pubblica per le emergenze degli ultimi per lo meno di tre anni contesto cambia perché non sarà più possibile in qualche modo continuare naturalmente in quel tipo di di di i tipi supporto
Ma è una legge di bilancio come dire che è già stata tracciata quando ad aprile è stato pubblicato il decreto per il documento di economia e finanza perché definisce in qualche modo
Il quadro macroeconomico e il ministro Giorgetti ha tracciato quello che poi
Il percorso che noi già per apprestiamo a fare di qui ad allora i prossimi tre anni quindi per quanto riguarda e quest'anno e il prossimo si prevede che dal da un deficit ampiamente superiore al tre per cento noi ritorniamo a un deficit del tre per cento nel mille venticinque e poi nel due mila e McKinsey scendiamo sotto querceto
Per cercare di contenere perché di questo si tratta quelle enorme debito pubblico che al centoquarantaquattro per cento e che grazie a questa diciamo
Che forma di di di di gestione molto cautela della finanza pubblica ci permetterà di arrivare di qui a crearne al cento quaranta per cento quindi chi tratterà più che altro di un contenimento di un assestamento
Bene questo è un percorso che in realtà noi dovremo a fare il tocchiamo compare perché ci è imposto come dire dalla realtà da come sono le cose
Qui non c'entra niente io ligure di Bruxelles o quello che verrà deciso nel nuovo Patto di stabilità perché in realtà questo tipo di percorso abbiamo già parlato quattro in questa sua trasmissione
Un percorso e in qualche modo ci consente di rispettare le vecchie regole perché effettivamente scenderemo sotto al tre per cento che è quello che serve per un Paese enormemente esposto
Diciamo allora col centoquarantaquattro per cento
Quindi non è che esistono delle alternative che dipenderanno dall'esito di Bruxelles e questo è una Ya pressoché obbligata che cosa vogliamo fare vogliamo aumentare
E andare oltre il centoquarantaquattro per cento è evidente che i mercati finanziari
Reagirebbero in maniera estremamente negativa quindi non si capisce perché tirare in ballo il patto di stabilità e quello che si sta discutendo a Bruxelles in riferimento alla legge di bilancio la legge di bilancio tracciata a metà
Ed è naturalmente si muove in un corridoio molto stretti
Dopo naturalmente si potranno trovare risorse ci si ripara la spending review una lotta relatore rifare tutte cose che ci diciamo senza
Il limite non si parla invece di carico regioni dove non se ne parla invece Lelli dove la riforma molto ma molto importante perché la riforma riguarda
Non tanto appunto quale sarà il perito del prossimo anno che non c'entra nulla
Quale sarà il percorso che i vari Paesi io naturalmente in primis l'Italia ci saranno per ridurre nel tempo lo choc dei dei pittori quanto quale e quanta riduzione dovrà essere effettuata ogni anno
Questa è la discussione delle nuove regole e il cliché una proposta della commissione ne abbiamo anche di questo già parlato
Relativamente diciamo buona nel senso che innova profondamente rispetto alle
Regole stupide del vecchio patto di stabilità che diceva issate su numeri che poi non aveva una vera e propria pause perché i paura
In base a questa proposta di riforma una diciamo formati spavento nel tempo che ma diciamo che non svolge attraverso una trattativa tra il paese che preferita Ucimu chiama noi naturalmente ne deve discutere adesso è approvato
Dalla commissione dal consiglio europeo ma in qualche modo prevede quindi una relativa flessibilità nel tempo e questo naturalmente è una proposta buona in generale ma anche per l'Italia
Perché ci darebbe il tempo quattro addirittura sette anni per poter impostare ieri a mente un rientro dal cento quarantaquattro per cento appunto del ruolo
Per le tempie Peter livello qui il problema qual è e che qui in realtà non è affatto scontato che questa buona proposta posso passare perché in realtà
C'è un gruppo di Paesi in terra la Germania ma molti altri che lo affiancano che invece sono contrari perché dicono c'è troppa discrezionalità si lascia troppo potere
Di trattativa tra la Commissione e i singoli Paesi noi vogliamo in realtà che si e ci diano delle regole
Più in qualche modo quantitative che stabiliscano un livello minimo di riduzione del dipinto e quindi avevano parlato dell'uno per cento all'anno adesso hanno riviste abbassato notevole in gola cinque ma comunque è una una opposizione il nome del fatto che vogliono reintrodurre come dire regole filtri e questo naturalmente non è positivo perché le regole i numeri che poi vengono sapete una volta per tutti
Hanno questo vizio di essere poi numeri che costringono a manovre come si dice procicliche cioè è in recessione non mi importa nulla tu devi rientrare perché i numeri ci dicono che temi di ridurre gli sprechi quindi ma in qualche modo contrastata e qui le ci potrebbe farlo perché sulla carta Predrag di Paesi la Spagna e la Francia e l'Italia sono favorevole alla proposta
E si mettessero insieme trovassero un'intesa probabilmente avrebbero Authors anche imporre a questo punto alla Germania e degli altri Paesi
Una un intuisce tra il problema naturalmente che qui
Ed il non ci sta facendo molto perché questi intesa Filucchi soprattutto il paese è secondo me il più interessato che diciamo noi perché sia della Spagna nato a lanciano debiti ma molto meno pesanti dell'Italia io non non leggo non vedo non non non non non c'è stata acquistata
Come dire formativi appunto veti discussione e soprattutto di iniziative
Per poter in qualche modo allargare questa rete di alleanze e da parte nostra perché i perché naturalmente qui c'è un problema politico verso la Spagna il per il primo ministro Corrales
Lecce elezioni hanno sopramenzionato scusi Chargers rimarrà almeno per un po'perché perlomeno per ora non si vede e comporre il punto d'argento i rapporti non sono molto buoni visto che
Invece il nostro governo ma soprattutto la presidente Meloria pugilato
L'ha apertamente diciamo l'uomo se nelle elezioni
E verso la Francia come sappiamo in questi in questo anno e ci sono state non può ecco allora e il problema è che cosa sì critico vuole fare
Perché qui è fondamentale che si sviluppino intesa perché altrimenti il rischio specchi magari non parli neanche l'altra proposta ma lo stallo porti a un nulla di fatto e quindi il rischio che ritornino a partire dal prossimo anno le famose vecchie regole che sarebbero diciamo la peggiore delle delle situazioni perché vecchie regole impongono degli dei piani di aggiustamento annuali pesantissimi e Lilin ultimo diciamo il il governo italiano
E il rivendica in qualche modo questa richiesta che il TAR che ha poi che l'apporto cioè di escludere dal calcolo del del debito gli investimenti verranno fatti o vengono fatti su tutti che tale transizione ecologica
Temi a cominciare da quelli del PM RR
Concettualmente è assolutamente crepuscolo dire e l'Europa vuole risolvere
Leader la protezione ambientale deve preoccupare tutti delle risorse per finanziare gli investimenti
Ed è altresì dimostrato che gli investimenti si dovranno fare faranno così ingenti soprattutto anche sul piano pubblico che non si potrà gravare sulle spalle dei singoli Paesi l'onere di finanziarlo
Ma questo dovrebbe portare a una diciamo torte con conclusione nel fatto di dire ci sarà bisogno di mettere i in in campo delle risorse ai Comuni
E quindi cercare di varare on Next Generation due punto zero o qualche cosa
Più di mille
Ecco entrare nella battaglia che allora io come dire
Ridley molto importante che il nostro Governo e volesse condurre perché la proposta di scorporare gli investimenti non andrà da nessuna parte perché la Germania
Sono Cricelli che più pone a qualcuno uscirne scorporo acconto dei vari paesi perché condividono questo questo merito ecco
Allora anche qui perché il governo italiano il nostro paese non si fa portatore di di una di una proposta di questo genere corriamo
La ripartizione ambientale vogliamo essere leader nel mondo dobbiamo fare diciamo mettere a disposizione le risorse perché questi investimenti kibbutz non possono essere i Paesi
Solo a finanziare questi investimenti LCD bisogna ecco chiarire un'altra delle battaglie fondamentale che l'Italia dovrebbe farla Boco Bologna Inter o no Oronte reparto ecco perché o il l'ordito dicendo
Così tira in ballo per quello che salirà al tavolo riguarda il partorisce la verità e invece non si parla delle dell'ambiente delle cose importanti nerissimo ringraziamo come sempre l'economista il professor Paolo Guerrieri un saluto da radio radicale
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