Tra gli argomenti discussi: Giustizia, Referendum.
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M. proprio per rafforzare certamente la indipendenza delle due funzioni la giudicante e lavora in cui l'ente e si badi bene non viene in alcun modo intaccata la maggioranza elettorale da parte delle componente togata
La componente laica e assolutamente la stessa rispetto a quella precedente che ha avuto un unico fine di quello di limitare l'autorità è Renzi alita dei giudici e la stessa cosa e quella del processo disciplinare mediante l'istituzione
Dell'Alta Corte quindi questa signori una riforma che è assolutamente necessario votare facciamo in modo di portarlo a termine grazie
Grazie grazie
Andrea
Massimo Massimo Galasso presidente questo sono certo dalla camorra Astraldi per scalare apparato collega Mirko
Ancora per poco
Grazie buongiorno a tutti
Ciao
Ai miei amici
Siamo qui in piazza Cavour una maratona oratoria con la manifestazione che è una grande manifestazione è una bella manifestazione
Nonostante decimo che ci muove quale sia la militanza quale sia la convinzione quale sia il coraggio e quale sia anche l'autorevolezza degli avvocati penalisti italiani sul tema della separazione delle carriere
Perché siamo qua e perché
Siamo così convintamente convinti scusate il termine ma mi piace dirlo di questa riforma
Perché
Dobbiamo finire un lavoro
Dobbiamo finire un lavoro che abbiamo cominciato
Oltre trent'anni fa
Che hanno cominciato i nostri maestri che hanno cominciato i nostri padri
E vogliamo portarlo a termine
Perché
Questo lavoro è cominciato da prima dell'introduzione del codice Vassalli dall'ottantanove codice accusatorio che finalmente eliminava un Codice inquisitorio di derivazione fascista
è continuato nel mille novecentonovantanove con il giusto processo l'articolo centoundici della Costituzione che noi delle camere penali abbiamo scritto
Il professor Giuseppe Frigo era nostro Presidente e scrisse quelle Pellissier parole che il processo si fa in contraddittorio tra le parti in condizione di parità davanti ad un giudice terzo ed imparziale
Sapeva bene l'italiano
E l'ha usato due sinonimi per rafforzare terzo imparziale significa che il giudice debba essere terzo nel processo
Perché alla base del triangolo ci sono altre due parti che sono il pubblico ministero il difensore ed imparziale nel giudizio
Questo il principio costituzionale che non può che portare ad un'unica altra soluzione quella della separazione delle carriere tra il Pubblico ministero e il giudice ovvero tra chi accusa e chi giudica ecco perché siamo qui ecco perché saremo qui almeno fino a domani siamo stati qui da settimane siamo presenti in ogni Piazza d'Italia
Dove le nostre camere penali sono attive nel cercare di far comprendere questa riforma ha detto bene il collega che mi ha preceduto noi stiamo facendo la campagna referendaria sul testo della riforma e non come stanno facendo quelli del no sul contesto
Sul testo perché per noi e fondamentale cercar di dire la verità
E spiegare ai cittadini la verità di questa riforma
Quali dall'altra parte non lo stanno facendo
Non lo stanno facendo perché hanno improntato a una campagna referendaria finalizzata a creare timore e paura nei cittadini
Stanno paventando rischi che non esistono
Stallo facendo processi alle intenzioni alla politica che non si possono fare neanche politica figuriamo il nord non si possono fare i processi ma non si possono fare neanche in politica
E quindi questo OPA questa paura questo terrore servirebbe a far che a spaventare lettore che quindi non andrà a votare secondo loro oppure voteranno
Invece le stiamo facendo esattamente il contrario siamo spiegando che questi la riforma giusta stiamo leggendo gli articoli dalla Costituzione
Siamo dicendo che non c'è nessuna paura non c'è nessun timore che il Pubblico Ministero possa andare come dicono loro sotto il tacco della politica o del governo e lo stiamo dicendo perché abbiamo imparato a Schio a leggere in terza elementare
Ed è basta leggere cento con l'articolo centoquattro nuovo rispetto a quello vecchio per capire che nulla è cambiato nelle prime quattro righe allorquando si dice che la Magistratura costituisce un ordine autonomo autonomo e indipendente da ogni altro potere questo signori non cambia nella riforma costituzionale rimane perfettamente identico queste la garanzia che nessuno in Italia potrà sottoporre al potere esecutivo o come dicono loro alla politica il Pubblico ministero chi dice il contrario mente
Oppure fa come dicevo prima processi alle intenzioni che non trovo possono albergare
E il nostro nella nostra politica nel nostro modo di ragionare
Vedete io ho scoperto anche
Lo sentivo ieri in questa campagna elettorale ci si dice anche che il Pubblico ministero e il primo difensore dell'imputato
Questa l'ho sentita mi sembra una cosa bella grande io sono ventott'anni che faccio questo lavoro lo ha detto Travaglio
Almeno così mi hanno detto perché non ho non l'ho sentito direttamente ma ve l'ha detto un pubblico ministero quindi mi devo fidare
E l'ho detto tali che faccio l'avvocato penalista veramente sentire una cosa del genere Sabine sembra di vivere in un mondo distopico in un mondo diverso da quel che poi effettivamente
Io credo invece che il Pubblico ministero farà dopo questa riforma il suo lavoro come lo sta facendo adesso
Forse lo farà anche meglio
Ma soprattutto non lo alcun timore che il Pubblico ministero dopo questa riforma perda quella cosiddetta e tanto sbandierata cultura della giurisdizione
La cultura la giurisdizione e la cultura che fondamentalmente io credo non esista
L'amico non esiste sicuramente l'ambito del modo di operare dei pubblici ministeri anche perché se si dovesse parlare di cultura della giurisdizione si dovrebbe parlare Couto giurisdizione non soltanto per i giudici e pubblici ministeri ma anche per il difensore dell'imputato
Io credo che si deve parlare più correttamente di cultura della legalità
Ma io non ho nessun paura nessun timore che il pubblico si è coperta la cultura e la giurisdizione perché
Ho molta più paura invece che con questo percorso comune unico che c'è adesso e il sia il giudice
A ad avere qualcosa del Pubblico ministero e questo è un timore che dobbiamo in qualche maniera sgombrare con questa riforma
Il sorteggio questa questo proprio il e il tema che è un po'fa impazzire quelli che sono dall'altra parte
Nel referendum che sostengono inno
La signora i sorteggi e l'unico modo per scardinare quel sistema delle correnti
Di quei partitini in cui la magistratura sostanzialmente divisa
E che tanti
Tante storture per usare un eufemismo ha portato nel nostro ordinamento giudiziario e nelle nomine dei magistrati nelle carriere libera valutazione delega dei magistrati
è un fatto quella delle carriere quelle delle quelle delle correnti nella maggiore italiana è un fatto unicamente e solamente italiano non esiste in nessun'altra parte del mondo
Che la magistratura sia divisa per correnti
Partitiche pacificamente partitiche di ispirazione partitica
Centro sinistra sinistra centrodestra
E test per scardinare questo sistema che tanti danni ha fatto
Basta
L'unica soluzione è quella del sorteggio al sorteggio per il quale tra l'altro sappiamo bene che moltissima parte dalla magistratura era d'accordo quando l'Associazione nazionale magistrati magistrati ha indetto addirittura un referendum valore interno
Ed erano d'accordo una grande parte non tutti certamente ma una grande parte
Vedete
Questa la finalità di questa riforma e una sola questa è una riforma fatta per il cittadino non è fatta contro la magistratura non è fatta per gli avvocati questa è una riforma fatta per i cittadini
Il cittadino che deve finalmente
Entrare in un'aula di giustizia e deve vedere deve guardare il giudice che lo giudica
Con fiducia
Perché lo dico deve vederlo come un giudice effettivamente imparziale
Perché vedete non basta essere imparziale l'abbiamo detto tante volte bisogna anche apparire imparziali e agli occhi del cittadino che e sotto processo e che sta vivendo un drammatico deve sapere il cittadino che chi lo giudica e distante da chi lo accusa
Questa è la finalità di questa riforma
L'Anm dice no ha sempre detto no ritorno a qualsiasi riforma sul tema della giustizia perché evidentemente lo status quo gli piace gli piace stare come sta
La MM o come stanno i magistrati però
Le faccio una domanda
Chiedete
Al re
Se è il caso di eliminare la monarchia
Cosa vi risponderà R.
Io che vi risponderà di no ma non basta il rally di Sculli risponderà di no e vi dirà che nel vostro interesse
è quello che stanno facendo loro in questo momento
E allora siccome però questa riforma
è una riforma complicata è una riforma difficile da far capire ai cittadini è una riforma tecnica come qualcuno sostiene
E quindi grande parte della cittadinanza italiana potrebbe avere delle difficoltà
A comprenderla e quindi una grande parte dei cittadini potrebbe affidarsi ad altri nella scelta se votare sì o votare no
E allora signora io vi dico
Sì dovrete affidarvi a qualcuno
Affidatevi a chi la Costituzione
Ha dato
La delega per difendere i cittadini
La Costituzione italiana ha dato la delega a difendere i cittadini agli avvocati
E solo agli avvocati
Noi abbiamo quella d'eleganza non ce l'hanno i magistrati quindi se dovete affidarvi a qualcuno affidate vi annoia affidatevi agli avvocati penalisti e votate sì
Grazie Massimo collega amico Roberto Mariani
Un saluto a tutti sia ai presenti che a coloro che ci ascoltano
In collegamento ringrazio agli organizzatori di questa ottima manifestazione in particolare l'Unione camere penali italiane che ha organizzato una manifestazione che veramente sta raggiungendo una risonanza mediatica
Elevata checché ne dicano qualcuno dei una specifica corrente della magistratura
Questo diciamo questa manifestazione sta raggiungendo tutti i giorni tutti gli organi di stampa
Sicuramente noi dell'Unione camere penali siamo quelli che più di tutti hanno cercato di dare un'impostazione tecnica alla alle ragioni del sì siamo quelli che più di tutti stiamo spiegando di
Di manifestare quelle che sono le ragioni che devono spingere degli italiani ad a gli elettori a votare una riforma che è nell'interesse dei cittadini che è nell'interesse di uno Stato liberale ed è nell'interesse soprattutto di chi
Sì
Trova Malcolm malauguratamente ad avere a che fare con un processo penale
Abbiamo sentito di tutto dall'altra parte sia che chi vota sì sarebbe un massone sarebbe un mafioso sarebbe un delinquente sarebbe un condannato
Chela ma la riforma non vuole separare le carriere ma vuole sovvertire l'ordine democratico vuole sottoporre il Pubblico ministero alla potere non si capisce se politico dell'esecutivo del Parlamento comunque al potere a all'altro potere politico
Io quando ho cercato di parlare a chi mi ascoltava sono sempre partito da quella che è
Che prevede la legge diciamo di riforma costituzionale
E allora andiamo a vedere abbiamo sentito da tutti il da più parti che ci sarebbe la modifica di sette articoli della Costituzione quando poi se andiamo a vedere in realtà gli articoli che vengono modificati principalmente sono due e gli altri sono semplicemente di raccordo ai due che vengono modificati
Ma
Leggendo centoquattro che non vedo nulla di diverso da quello che prevedeva prima lo stesso articolo cioè centoquattro ci dice che la Magistratura costituisce un organo autonomo
E indipendente da ogni altro potere e che l'unica cosa che cambia e che è composta dai magistrati la carriera giudicante ed ai magistrati la carriera requirente
Quindi per la prima volta in Costituzione noi leggiamo della a di una norma che si occupa anche del magistrato requirente e non si comprende come una norma costituzionale che vada in qualche modo a disciplinare il magistrato requirente cosa che prima non avveniva possa fare ciò per sottoporre il magistrato requirente al potere esecutivo
La replica dall'altra parte è stata quando si
Ci si mette di fronte quando vengono messi di fronte a quello che è il dettato della norma prima Massimo diceva che tutti sappiamo leggere
La replica e va be'ma non è che ce lo scrivono nella Costituzione normale anche nel rene
Nei paesi diciamo totalitari non è scritto nella Costituzione che il Pubblico ministero è sottoposto al potere esecutivo però poi questo avviene come non si comprende qualcuno ha cercato di spiegare
Parlando del sorteggio
Ora
Io non capisco come in un composizione del Consiglio superiore della magistratura che per due terzi comunque rimane di estrazione togata
E quindi di magistrati che invece di essere letti vengono estratti a sorte da un elenco comunque
Di magistrati che tutti i giorni hanno a che fare con la libertà personale non si capisce come i due terzi possano essere in qualche modo sottoposto al sottoposti al potere esecutivo da parte dell'altro terzo che comunque e di estrazione laica ma in minoranza perché fino a prova contraria a due terzi compro compongono la maggioranza rispetto a un terzo si è detto e va be'ma il problema è che il terzo non è un'estrazione proprio oppure semplice ma viene estratto da un elenco che potrebbe essere anche nel numero preciso di quelli che poi vengono estratti sinceramente questo francamente mi sembra una forzatura enorme non è vero che la normativa diciamo la legge ordinaria non ancora disciplinato le modalità da cui vengono estratti i componenti laici ma sicuramente sei componenti laici sono in numero di cinque è vengono estratti da un elenco di cinque sicuramente questa norma non sa non potrebbe che essere incostituzionale e quindi sicuramente non potrà avvenire questo che paventano coloro che sostengono il no
è si è detto anche eh va beh però quei quei quel terzo è un terzo coeso non si capisce perché sia coeso quando vengo viene eletto dal Parlamento in seduta comune con maggioranza
Di due terzi quindi non si capisce perché quel terzo eletto dal Papa eletto e poi fatta sotto al Parlamento e dovrebbe essere coeso mentre invece due terzi che vengono estratti dei magistrati non sono coesi e quindi un gruppetto di quei due testi potrebbe essere diciamo convogliato nelle altre maggioranze insieme ai componenti laici sinceramente mi sembra un ragionamento molto
Perverso mi sembra diciamo assurdo che un componente togato si faccia influenzare da un componente laico ma perché loro dicono questo perché perché in questo modo perde potere la corrente le correnti perdono potere e quindi in questo modo
Il componente diciamo che viene estratto non deve rispondere a una corrente e quindi è libero di decidere
Come
Ha in base alla sua coscienza in base a quello che è poi il merito della delle delle questioni che andranno a decidere perché poi se noi andiamo a vedere quello che prevede l'articolo centocinque della Costituzione quali sono i compiti del Consiglio superiore la magistratura
è anche per questo ritengo che non potrà avvenire non potrà esserci un controllo politico perché sono compiti assolutamente diciamo di amministrazione e burocratici perché Consiglio Superiore la magistratura in base all'articolo centocinque si occupa del assunzioni assegnazioni trasferimenti valutazioni di professionalità e conferimenti di funzioni riguarda i magistrati quindi capite benissimo che sono tutti i compiti
Di amministrazione e quindi anche una maggioranza diciamo che possa essere più vicina a quella dei laici e non a quella dei togati non potrà che valutare queste questioni da affrontare in base al merito dei candidati
è questo che a non piace all'Associazione nazionale magistrati e in particolar modo alla parte correntizie l'associazione marginazione magistrati che in questo modo è più probabile che coloro che verranno estratti a sorte vanno a valutare le carriere i trasferimenti e le funzioni in base a quello che il curriculum del singolo candidato e non in base all'appartenenza a una corrente prima abbiamo a il collega ci ha letto le intercettazioni nelle chat di Palamara abbiamo visto che il mercato c'è nella attribuire le funzioni specialmente quando riguardano procure e tribunali importanti ma soprattutto procure
Questo con con la nuova a una norma costituzionale sicuramente verrà scongiurato ma comunque ci saranno meno probabilità che le correnti possano interferire
Sulla sui giudizi del CSM che comunque sono a giudizi tecnici che devono essere in base al merito del singolo magistrato e non in base alla partenza o meno a a o una corrente piuttosto che un'altra con quegli accordi che sappiamo avvenire sotto banco
E e quindi il rinnovo l'invito a a votare sì per avere realmente un giudice terzo che che quello che deve esserci in uno stato liberale grazie per l'ascolto e un saluto a tutti
Grazie al collo di Alessio Tranfa
Grazie buongiorno buonasera assecondata
A tutti grazie anima i comitati per il sì alle Camere penali
E l'Unione camere penali italiane questo è un sì doveroso sia assolutamente necessario per rendere compiuto finalmente dopo tanti anni il processo accusatorio scritto da Giuliano Vassalli eroi della resistenza
Con buona pace Brighi sostiene che questa sarebbe una riforma che servirebbe all'attuale governo per compiere non si sa a quale golpe di Stato
è una riforma che serve per completare l'articolo centoundici della Costituzione
Che in particolare al comma due dice ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti in condizioni di parità davanti a un giudice terzo e imparziale
Se è è una riforma che serve soprattutto per quanto riguarda Di Rocco il sorteggio a liberare la politica la la liberare la la magistratura dalla politica e dalle correnti che ne condizionano l'andamento quindi semmai il contrario di quello che dicono i fautori del no
è una riforma
Che serve anche sempre con buona pace dello slogan che c'è dall'altra parte che è una riforma che non serve ai cittadini serva la politica per sottomettere la magistratura è una riforma che in realtà serve ai cittadini non solo per assicurare una maggiore terzietà
Del giudice e per separarlo rispetto al Pubblico ministero e rendere più autonomo il giudice più autonoma anche il Pubblico ministero
Ma la riforma che serve anche per aumentare l'efficienza
Dei processi e perché dico questo
Perché il sorteggio dei componenti del Consiglio superiore della magistratura anzi dei componenti dei due consigli superiori della magistratura che ci saranno grazie a questa riforma
Elimina le logiche spartitorie elettorali e di do ut Deus
Dell'amministrazione della giustizia quindi in buona sostanza grazie al sorteggio i componenti del CSM staranno lì senza dover ringraziare nessuno
Perché è evidente che se fino a quando i componenti del Consiglio superiore della magistratura
Staranno lì perché sono il frutto di accordi elettorali e di voti questo ovviamente farà sì che poi quando dovranno decidere
Sì
Avanzare oppure no la carriera Dead il del singolo magistrato di decidere chi andrà per esempio al Tribunale di Roma la Procura di Roma al Tribunale di Milano in piccoli in in in fori molto importanti
E anche quando e questo è il discorso dall'Alta Corte bisognerà giudicare l'operato
Nel procedimento disciplinare di quel singolo magistrato è evidente che se il componente sarà lì grazie a un meccanismo di sorteggio anzi che
Di risultato elettorale sarà più portato il componente del CSM a decidere in maniera indipendente autonoma è scevra da ogni favoritismo questo ovviamente a cascata che cosa farà
Farà sì che di uffici giudiziari prove che coordinati dal magistrato che verrà ritenuto migliore e non quello che perché appartiene alla corrente che mi ha messo lì questo farà sì che gli uffici giudiziari a cascata conseguentemente funzioneranno meglio
Ripeto sempre con buona pace degli slogan falsi che moltissimi i comitati del no
Stanno spargendo sul social mass media giornali eccetera eccetera
E bisogna eliminare quindi grazie a questo sì il sistema scusate il gioco di parole che ha portato al sistema Palamara
Perché quello che ha detto Palamara nel nel libro il famoso libro il sistema Palamara
Non spetta a me ovviamente dire se è vero oppure no però secondo me come ho scritto insieme ad altri colleghi in un altro libro che si intitola il contro sistema Palamara parola gli avvocati
Secondo me è valutabile alla stregua del così detto pentito cioè di chi fino a quel momento appartenuto a quel sistema
Che poi è stato scoperchiato
Sappiamo come e a quel punto quello che fino a quel momento ne ha fatto parte ed era la punta di diamante ha cominciato a dire tutti i fatti e i misfatti che hanno caratterizzato purtroppo quella vicenda
Ci sono i riscontri
Secondo me sì
Chatta intercettazioni c'è di tutto quindi quello che ha detto Palamara in quel libro francamente secondo me è attendibili sino
E allora vogliamo continuare a mantenere questo sistema che ha portato a quel cancro
O vogliamo far sì che questo non si verifichi in me più che quindi il sistema tenda ha un'efficienza a una corretta amministrazione della giustizia oppure no
Ecco perché è importante creare due CS
Perché perché ovviamente nel momento in cui i pubblici ministeri avranno il loro CSM e i giudici avranno anche il loro di CSM
Le dinamiche saranno separate anche lady non solo la carriera e non le funzioni come oggi ma anche le dinamiche anche relative all'amministrazione alla giustizia rivedo progressioni di carriera assegnazione degli uffici e giustizia disciplinare
Non si verificherà più il fatto che i nel momento in cui si tratta di decidere questo ma anche di insomma processi anche delicati non si verificherà più o quanto meno il sistema tenderà a far sì che non si verifichi più anche il fatto che quel giudice magari sarà influenzato ad a dare torto al Pubblico ministero perché perché il giudice che sta lì magari è stato messo dalla corrente a cui appartiene allo stesso Pubblico Ministero
Cioè voi capire queste dinamiche vanno assolutamente spezzate
E poi
Passiamo un attimo cioè veramente
Per certi versi in maniera anche un po'cioè provo anche un po'di di dieta a commentare ciò che vanno spargendo
Alcuni fautori del comitato del no
Che stanno facendo una vergognosa campagna di mistificazione di falsificazione del significato e del testo stesso della riforma come diceva prima l'altro collega l'articolo centoquattro
Non lascia spazio a dubbi
Rimane immutato di annesso la Giunta la distinzione tra la magistratura requirente e quella giudicante
Cioè o voglio quel o vogliono veramente questi farci credere che piove per l'in su e chi è che può che può credere a a a che piove vernici su
Quando si va a giudicare un testo normativo non si giudica chi l'ha fatto quello che ha fatto prima quello che vuole fare dopo bisogna giudica legge innanzitutto leggere perché secondo me la maggior parte di quelli che dicono che vogliono votare no
Devo dire che nel mio piccolo molti sto convincendo molti che forse votare no non è non è una cosa giusta
Bisogna valutare il testo per quello che perché i testi normativi vivono e sopravvivono rispetto a chi li ha approvati
Mettendo quindi da parte simpatie politiche sono a favore del Governo non sono a favore del governo è una cosa che non c'entra nulla queste sono mistificazioni che servono a far sì che il i non addetti ai lavori che sono coloro che andranno a votare la maggior parte di coloro che andranno a votare
Cioè di fatto io li vedo sono impauriti perché stanno facendo passare il messaggio che votando sì
Praticamente si causa un colpo di stato una fine dell'indipendenza della magistratura quando invece al contrario perché se tu elimini la politica da al all'interno della magistratura se mai è il contrario
E tra la infatti non a caso gli esponenti la maggior parte delle punte di diamante chiamammo ricorda così di coloro che dicono che bisogna votare no sono gli stessi che qualche anno fa prima del Governo Meloni dicevano che occorreva fare le stesse identiche cose che oggi dice la riforma allora già questo basterebbe
A far capire che è tutto frutto di strumentalizzazione di un'alleanza secondo me scellerata tra questa parte politica e la e l'Associazione nazionale magistrati che diciamocelo chiaro cioè insomma diciamo le
O se come stanno gli stanno tremando i polsi gli sta tremando la terra sotto i piedi perché hanno capito che questo sistema di potere il cui culmine ripeto è stato il sistema Palamara chi sta di si sta sgretolando perché sì il Cid vince e per loro è finito tutto la magistratura lo voglio ricordare
Non è un potere politico la devono finire di dire
Che il CSM col sorteggio non sarà più rappresentativo la magistratura non deve rappresentare nessuno la magistratura non stalli
In base alla volontà dell'elettorato non stalli perché i magistrati sono eletti la magistratura stalli per concorso
Io oggi vinco il concorso in magistratura e per quarant'anni sto nella magistratura non mi presento mai al cospetto dell'elettorato quindi il CSM non è un organo politico è un organo di alta amministrazione
Non è nemmeno un organo costituzionale ma è un organo a rilevanza costituzionale che deve semplicemente amministrare
L'organizzazione della magistratura
E questo ne va cioè quello che sostiene non ne va del principio della separazione dei poteri
Perché uno per esempio divo non a caso senza fare nomi
Il dottor Gratteri
Che fa più politica che altro secondo me che s'non perde occasione per stare dappertutto in televisione a destra e sinistra ormai è diventato una sorta di Paladino
Che molti cittadini scambiando appunto il potere legislativo e quello giudiziario inneggiano come il salvatore della patria
E il dottor Gratteri dovrebbe avere il coraggio a se veramente vuole fare politica perché sta facendo politica non è assolutamente imparziale come dovrebbe invece essere un magistrato
Atteggiandosi a eroe
Se Salvatore dalla patria
Dovrebbe a questo punto avere il coraggio di dimettersi dalla magistratura e di presentarsi al cospetto degli elettori
Perché non è possibile che un magistrato tra l'altro del calibro del dottor Gratteri procuratore capo dalla Repubblica di Napoli non perda occasione rivedo per
Per spingere l'elettorato verso un voto
Che riguarda una una riforma importantissima del nostro assetto costituzionale che vuole migliorarlo dare più garanzie
Ai cittadini
Oggi loro dicono col sorteggio la politica entra nella magistratura è il contrario perché oggi il Parlamento e non il Governo il Parlamento nomina direttamente i membri laici del CSM e SerT permettete voi fu del fronte del no il meccanismo del sorteggio limita mitiga
Il peso della politica nella nomina dei membri laici e non togati e qui anche queste molto importante
Perché con la riforma in Parlamento non potrà più nominare i singoli appartenenti laici i singoli componenti laici del CSM ma potrà solo indicare una rosa
All'interno della quale poi i componenti verranno sorteggiati quindi se voglio dire chi come si fa a dire che con questa riforma
La politica vuole sottomettere la magistratura semmai la politica
Contribuire a molto meno alla nomina dei componenti e poi voglio dire il sorteggio tutta questa tutto questo strapparsi i capelli per il sorteggio il sorteggio
è utilizzato in anni tanti sì mi importanti ambiti della vita pubblica italiana nomina dei giudici popolari nomina delle Commissioni dei bandi di gara
Pubblica nomina
Degli scrutatori di Sergio nomina delle commissioni di valutazione nelle università nella pubblica amministrazione quindi uno strumento di garanzia proprio per evitare cosa che invece l'Anm vuole a sua volta evitare che diciamo certi accordi possano influenzare il buon andamento dalla pubblica amministrazione e in questo caso della giustizia
Quindi e mi avvio alla conclusione abbiamo oggi il paradosso
E questo insomma la dice lunga su sui molti sul motivo per cui premono così tanto per far votare no questa è una riforma che se andiamo a vedere voleva la sinistra
Tanto è vero che ripeto travaglio
Tu tutti i maggiori esponenti sia anni fa volevano fare le stesse cose che oggi dice la riforma e che chiude un cerchio aperto dalla sinistra stessa
E quindi dico il codice accusatorio quindi l'archiviazione definitiva del Codice inquisitorio che si usava durante il fascismo eccetera
Ma che oggi però la sinistra ripudia perché perché scritta da un governo di centrodestra cioè non abbiamo un governo di centrodestra che fa una riforma di sinistra ma che la sinistra osteggia perché perché il via dà fastidio che la prova dalla destra cioè siamo veramente al paradosso io voglio dire al manicomio più che al paradosso
Chiudo dicendo una cosa
Siamo tutti d'accordo che oggi come la giustizia non va bene
Io penso che su questo possiamo essere tua sì tutti d'accordo e quindi io dico
E chi vota sì oggi aiuta la giustizia finalmente a cambiare
Chi vota no lascia tutto come grazie a tutti
Grazie
Pietro fusca
Signori io sono del parere che gli esempi forse rendono molto di più lo rispetto a quello che si possa fondamentalmente spiegare
In maniera didattica
Dai facciamo gli avvocati viviamo quotidianamente
Delle esperienze il tribunale di procedura
Di contatto con i cittadini di
Lotta quotidiana in un agone processuale che spesso e volentieri rimane limitato semplicemente agli operatori del diritto
E proprio là dentro si formano gli esempi che in qualche modo possano possono darci contezza di come sia necessaria effettivamente una riforma della giustizia nel termine nei sensi nel senso che è stata in qualche modo concepita che è stata voluttà dall'Avvocatura tutta da quarant'anni a questa parte che è stata
Sollecitata con tante riforme che ci sono state non ultima la legge Carotti del novantanove
Una riforma che in qualche modo tende fondamentalmente a realizzare il principio accusatorio del del processo penale
Che si fonda su un pilastro essenziale che è quello della oralità del del dibattimento il dibattimento diventa il centro del dello svolgimento del processo penale il dibattimento diventa il luogo in cui il cittadino effettivamente si trova di fronte a chi lo dovrà giudicare per le proprie azioni
Dovrà valutare selle propense se quelle azioni se quelle condotte hanno una hanno avuto una rilevanza penale
E se ce l'hanno avuta quale sia la pena adeguata a soddisfare le esigenze di giustizia che lo Stato o impone in determinate circostanze
E allora io proprio partendo dagli esempi vorrei cominciare dall'ultimo come si dice quando si inizia a raccontare una barzelletta la sai l'ultima e l'ultima eh consiglio dell'ordine degli avvocati di Marsala che ritiene di dover esprimere giustamente solidarietà d'un carissimo collega
Del foro di di Trapani che si è visto notificare nella data di ieri io vengo dal Tribunale di Messina foro di Messina una ordinanza da parte del giudice dell'esecuzione di Messina
Datata e depositata in data sei marzo due mila ventisei con la quale veniva revocata la sospensione condizionale della pena ad un imputato che evidentemente non aveva diritto decisione che però era stata appresa nella camera di consiglio badate bene del tredici marzo due mila ventisei
Cioè in sostanza si era verificato questo
Il la procura generale aveva avanzato richiesta di revoca della sospensione condizionale della pena e qui apro semplicemente una parentesi perché il caso specifico tra l'altro è indicativo
In quel caso la procura generale non si era accorta che il l'imputato il condannato non avrebbe potuto beneficiare della sospensione condizionale della pena e non se ne è accorta nei termini in cui avrebbe potuto opporre
Legittimamente i mezzi di impugnazione avverso un provvedimento che al contrario aveva riconosciuto un beneficio non dovuto quindi per bypassare questa negligenza qua scusate questa dimenticanza da parte della procura generale
Sempre pensato di attivare l'incidente di esecuzione che tutti conosciamo della revoca della sospensione condizionale della pena benissimo
Il giudice dell'esecuzione investito della questione fissa un'udienza camerale come correttamente prevede il Codice di procedura penale
Fissa l'udienza camerale del tredici marzo notifica alle parti interessate e quindi integra sosta formalmente almeno il contraddittorio sull'argomento dopodiché probabilmente e mette quest'ordinanza o comunque se la tiene già in caldo inattesa della della camera di consiglio del tredici marzo ma
Passando il fascicolo al cancelliere
Fare l'errore di non pensare che il cancelliere sia particolarmente zelante e quindi trovandosi questa ordinanza la depose da con la data di ieri e la notifica nonostante dalla la camera di consiglio ancora
Non fosse stata fissata
è un problema un difetto è un errore che però non è un errore che capita una volta tanto ne sappiamo perfettamente che tantissimi colleghi si sono trovati la sentenza già scritta ancora prima della discussione
Tantissimi
Di noi hanno avuto come dire delle contestuali anche per processi
Piuttosto complicati perché venivano emessi all'esito di una camera di consiglio di pochissimi minuti e la viene quasi spontaneo credere è chiedersi ma che cosa ci fa l'avvocato in un'aula di tribunale
Cioè la alla fine la la come dire la la la soluzione e quella che l'avvocato rimane un male necessario rimane un o soggetto che comunque e obbligato in forza e in virtù anche di un dettato costituzionale che quello codificato all'articolo ventiquattro
Della Costituzione a a presenziare a garantire una difesa tecnica all'imputato ma che nulla ha a che vedere con i principi del giusto processo
Ce ne sono migliaia di esempi ne sappiamo perfettamente a me personalmente me ne sono capitati tantissimi ma quelli che sono più rilevanti e questo penso che sia il motivo per il quale sia opportuno da anni che si faccia una riforma sostanziale sette attivamente si vuole solcare ancora il percorso del del sistema accusatori perché altrimenti si torna al sistema inquisitorio siamo tutti contenti invece di fare un passo di civiltà è una battaglia di civiltà ad andare avanti
E progredire nella nella modernizzazione nella sistemazione di un sistema giustizia che
Comunque le falle c'è la allora se si vuole effettivamente realizzare il principio del del del sistema accusatorio occorre che certi difetti non si verifichino più
E il principale difetto che si verifica e quello che in qualche modo pone il Pubblico ministero sicuramente in una posizione distante
E comunque superiore rispetto alla posizione che riveste l'avvocato e che riveste la difesa in generale
Ora se questo può avere un senso nella fase delle indagini preliminari perché il Pubblico ministero svolge una funzione pubblica che quella di garantire la pretesa punitiva dello Stato per carità ha mezzi a disposizione tali da approfondire
Le indagini con tutto quello che ne consegue
Nel momento in cui però la difesa viene in qualche modo interessata
Dal procedimento penale e quindi la persona sottoposta ad indagini alla possibilità di cominciare a difendersi la sperequazione non è più giustificata
E non è più giustificata io mi permetto di ricordarlo perché la legge Carotti è stato uno dei degli zoccoli duri per la boh cattura la legge Carotti è stata quella legge che ha introdotto un sistema di preclusioni e di nullità che fino a quel momento non esistevano
E
E è sostanzialmente quella che ha introdotto l'articolo trecentosessantanove bis del Codice di procedura penale
è sostanzialmente quella legge che ha consentito a tanti avvocati di svegliarsi dal torpore dell'inquisitorio e di prendere il Codice di procedura in penale in mano e leggersi gli articoli relativi alle nullità
E di andare ad eccepire davanti al giudice le nullità
Che venivano fuori dagli atti e dagli avvisi
Del che che uscivano fuori dalla dagli uffici di procura ora se quello era l'obiettivo cioè se l'obiettivo era quello di garantire una forma che fosse anche sostanza nella giustizia del processo e della
Accertamento di una responsabilità penale oggi non si comprende più per il motivo per il quale l'avvocato
Non debba avere gli stessi mezzi perché io la guardo dal punto di vista dell'avvocatura per quale motivo l'Avvocatura non debba avere gli stessi mezzi che sono garantiti comunque alla al Pubblico ministero
Io penso che il la questione della parità
Prevista dall'articolo centoundici della Costituzione
Abbia una sua naturale esplicazione nel momento in cui anche il difensore possano essere chiamato ad intervenire in una fase che già e di discovery e di apertura della attività di indagine compiuta dal Pubblico ministero una fase in cui comunque non è garantita dalle norme sulla i sulle indagini difensive o dal vecchio articolo trentotto delle disposizioni d'attuazione
Sappiamo perfettamente che veramente tautologico affermare che il Pubblico ministero va alla ricerca della verità e la verità presuppone che svolga indagine anche a favore dell'indagato lo sappiamo perfettamente perché operiamo in quest'ambito e sappiamo che quotidianamente falso che il Pubblico ministero svolte indagini
A favore dell'imputato è anche ammesso che li svolga queste indagini arriverà poi a un determinato punto che anche soltanto per questione statistica sarà costretto ad emettere l'avviso di conclusione delle indagini preliminari
E anche in questo caso a me è capitato a fronte di atti di indagine che in qualche modo da soli potevano essere idonea a dimostrare la insussistenza dei fatti o comunque l'esclusione della responsabilità
Dell'indagato il Pubblico ministero fosse uscito con la infelice battuta di dire avvocato ormai fatto l'avviso di conclusione delle indagini lei pensa che io torni indietro nelle mie idee perfetto allora andiamo avanti con le con le sue idee si aprì il dibattimento si apre un processo davanti ad un giudice che effettivamente dovrebbe essere terzo ed imparziale ma a quel punto il pubblico ministero avrebbe l'obbligo di fornire al giudice anche gli elementi che ha acquisito a favore del dell'imputato
A me personalmente non è mai risultato quell'abbia fatto anzi addirittura mi è capitato di assistere a delle contestazioni di verbali di sommarie informazioni fatte
Nei confronti di testimoni che ricordavano male oppure avevano espresso delle opinioni differenti rispetto a quelle a quelle che poi erano state verbalizzata la polizia giudiziaria
Che si limitavano soltanto alla parte in cui in qualche modo potesse emergere la responsabilità dell'imputato dimenticando di proseguire in quella parte in cui invece e poteva emergere qualche elemento a favore del dell'imputato
Ebbene se è vero che la prova si forma in dibattimento se è vero che il principio cardine dell'accusatorio è l'oralità se è vero che il giudice deve ascoltare le parti processuali all'interno del processo
è anche vero che quel processo deve essere a settico
E la settici tra di quel processo deve necessariamente partire dalla estraneità delle due carriere tra pubblico ministero e giudice non è veramente concepibile che chi decide delle carriere del trasferimento della del del della valutazione professionale di un giudice poi si trovi di fronte come parte processuale di fronte a quello stesso giudice
E su questo aspetto faccio l'ultimo esempio e poi mi avvio a concludere
In più occasioni durante questa campagna chiamiamola così elettorale anche se onestamente personalmente io parto dal presupposto che per me è l'esito del referendum doveva essere assolutamente scontato non ci si doveva nemmeno metterà a discutere doveva essere consequenziali doveva essere una soluzione naturale uno sbocco naturale della de de della progressione del del processo penale
Nel momento in cui mi si chiede durante questa campagna elettorale ma perché io avrei torto a votare no per quale motivo secondo te non ci sarebbe una sottoposizione del Pubblico ministero al potere esecutivo
Ma sinceramente è venuto in mente un ulteriore episodio
Che mi sono trovato personalmente a dover constatare quello di un procuratore aggiunto
Che ad un certo punto comincia a fare delle indagini o comunque si ritrovava assegnato un fascicolo di indagini at questo fascicolo di indagini emergono delle intercettazioni a carico di un personaggio politico di notevole caratura
Bene questo personaggio politico di notevole caratura ad un certo punto si vede passeggiare tra i corridoi della procura
E passeggia oggi è passaggio domani e passaggio dopodomani le indagini successive e l'esito del processo che c'è stato successivamente accertato che questo soggetto era riuscito ad andare dal Pubblico ministero dal procuratore aggiunto a chiedere che nei suoi confronti si cercasse di mettere una toppa di di mettere una pezza
Beh sappiamo perfettamente perché qui poi entra in ballo l'altro concetto costituzionale che fino a questo momento è stato fortemente trascurato da parte della del fronte del no e da parte di chi lancia slogan soltanto perché quelli vanno bene per attirare la le l'opinione pubblica sappiamo perfettamente che nel momento in cui il pubblico ministero esercita l'azione penale che è obbligato ad esercitare l'azione penale in forza di quella previsione dell'articolo centododici della Costituzione
Perché possa ritornare indietro sui suoi passi dovrà fare una richiesta d'archiviazione e la richiesta d'archiviazione dovrà essere sottoposta ad un giudice che nella fase delle indagini e il Gip il Gip se è veramente indipendente se veramente terzo se è veramente imparziale
Valuterebbe quella richiesta d'archiviazione alla luce delle indagini compiute fino a quel momento esse quelle indagini dovessero dare contezza che la figura politica di caratura importante abbia avuto qualche come dire
Intoppo nella nelle indagini svolte allora non dovrebbe accogliere la richiesta d'archiviazione dovrebbe dire no alza qui c'è una condotta penalmente rilevante io questa richiesta Manta raccolgo devi sottoporlo a giudizio
Invece in questo momento ed in questo momento ancora fino a quando non ci sarà questa la la vittoria del sì che tutti ci auspichiamo il Gip avrà la possibilità di dire al pubblico ministero e a me che me ne esce
Scusate se sono chiaro se sono crudo se sono Franco a me che me ne esce ebbene il pubblico ministero ha in questo momento il potere di dire al giudice dimmi quello che voi e cerco di farlo
Cioè noi siamo veramente in una fase in cui la politica è all'interno della magistratura
C'è già siamo nella fase in cui il magistrato che sia pubblico ministero che sia giudice in qualche modo è coinvolto dal potere politico
Immaginiamoci l'ipotesi inversa immaginiamoci che il Gip non posso chiedere nulla al Pubblico ministero perché il Pubblico ministero non ha più alcun potere nelle decisioni relativa alla carriera del giudice
Quale sarebbe la risposta di un giudice che comunque è un pubblico impiegato quindi sarà un padre di famiglia sarà una persona che comunque svolge in maniera onesta il il suo lavoro è secondo te io perdo il lavoro Berté secondo te mi faccio fare un procedimento disciplinare per fare per farti fare bella figura col politico
Per questo penso che siano gli esempi di più indicativi del motivo del perché la riforma della giustizia in questi termini si riprende doveva assolutamente necessaria
Io trascurò ogni tipo d'argomentazione relativa all'Alta Corte disciplinare non mi interessa non mi interessa nulla del resto a me interessa il processo a me interessa il cuore della riforma a me interessa che questo processo
Con tutti i difetti che potrà avere all'esito della riforma comunque sia abbia un crisma un criterio ulteriore di giustizia così come previsto dall'articolo centoundici della Costituzione grazie signor
Grazie
Lei dice Giancarlo
Ecco noi il l'amico avvocato professore
Luca Marzio
Grazie grazie grazie
Oggi la nostra città ci ha privato del suo abituale soli Cello quindi una giornata un po'più Giosa
Stavo pensando come si dovrebbe esordire
Nel parlare di questa riforma
Rispetto a questo referendum a questo momento fondamentale io credo che il lo slogan con cui si dovrebbe esordire
Scusate il ritardo
Molti non certo noi dovrebbero scusarsi per il ritardo
Per l'intervento sull'ordinamento giudiziario che è frutto della riforma oggetto di referendum imminente
Un ritardo che data almeno ottant'anni perché all'atto della costituzione repubblicana si sarebbe dovuto introdurre quella naturale separazione delle carriere
Che tipica di ogni ordinamento liberale democratico in Europa
L'argomento comparatistico vale fino a un certo punto ma vale quando è così maggioritario quando tutta l'Europa occidentale democratica
Tranne qualche rara eccezione
Che si qualifica anche per il tipo di sistema che lo caratterizza ha scelto da sempre la separazione Gareri ci sarà pure un motivo
Non possiamo continuare a ritenere come qualcuno ideologo del no ci vuol far credere che il nostro sistema il più bello del mondo così come abbiamo voluto credere che il nostro calcio il più bello del mondo e da qualche anno addirittura non siamo nemmeno qualificate ai Mondiali
Un'anomalia che vogliamo addirittura ritenere attraverso il Minculpop della ANM che DC invidiano dall'estero un falso un falso assoluto nessuno ci invidia così come nessuno ci invidia quando non vediamo qualificati
Per i Mondiali
Scusate il ritardo scusate ritardo dovrebbero dirlo soprattutto prima di tutto battendosi il petto le forze politiche che oggi hanno in maniera assolutamente di surrettizia e strumentale sposato la campagna per il no
Il no
è una tratto è una è una espressione che l'associazione dei magistrati ha adottato rispetto ad ogni fondamentale riforma di questo di questa storia giudiziaria del nostro Paese
Disse no alla riforma del codice Vassalli
Disse no alla riforma della Superprocura addirittura con uno sciopero contro il Presidente della Repubblica Cossiga contro il ministro della Giustizia allora Martelli
Contro colui il quale sedeva agli affari generali del ministero Giovanni Falcone
Perché diceva che la Superprocura sarebbe stata era un attentato all'indipendenza della magistratura avrebbe sottoposto il Pubblico ministero al controllo esecutivo ne avrebbe minato in in maniera irrimediabile l'autonomia l'autonomia sappiamo stiamo parlando il meno centonovantuno
Non vorrei tornare a quegli anni novanta ma se volessimo tornare agli anni Novanta con quella famosa canzone
Ci accorgeremo che il gli slogan sono gli stessi gli strumenti sono gli stessi la chiusura assolutamente conservatrice la stessa
Uno che è stato rivolto dall'Associazione nazionale magistrati anche ai mondi al momento di della discussione la riforma della commissione bicamerale ricordiamo che in quella commissione bicamerale in cui un ruolo preponderante ricordiamo che il presidente di quella commissione bilaterale di che partito era col perché il presidente di una commissione d'edera bilaterale uno dei fiori all'occhiello di quella Commissione bilaterale era la separazione delle carriere
E allora costoro dovrebbero dire scusate il ritardo
Noi non lo possiamo dire perché credo che l'avvocatura organizzata l'avvocatura penalistica l'Unione camere penale è una battaglia non da oggi
Quella per la separazione delle carriere ed è una battaglia difficile da spiegare io nel mio piccolo giro anch'io l'Italia nel tentativo di far ragionare ragionare
Di di fronte a questa offensiva che abbiamo visto nei confronti della riforma un'offensiva articolata con dei metodi molto particolari credo che ci sia una strategia molto lucida prima di tutto parole d'ordine totalmente falsi
Lanciate così e poi ritirate apparentemente facendo finta prima si lancia il sasso e poi si nasconde la mano
Manifesti immensi dicendo chi vuole il pm sotto la politica voti sì
Noi non vogliamo il Pubblico ministero sotto l'esecutivo cioè delle notizie false che rimangono però come le calunnie che sono un venticello vengono poi ritirate poi c'è la seconda parte
La parte che Dailey diciamo quella di comici degli showman
I quali vanno attraverso deriva Aler recitando recitando un copione male peraltro quindi dimostrando di non essere dei bravi attori recitando un copione scritto magari addirittura da una componente della magistratura organizzato una una specie di di di testo già preparato recitano a soggetto
La seconda l'ultima parte e la parte che più mi intristisce
Il tentativo di intorpidita e le acque all'interno della cultura e dell'odio logica della separazione delle carriere
Penso all'attacco gravissimo attraverso dei meccanismi di testimonianza ex post nei confronti di Giuliano Vassalli io lo trovo che i giuristi che si sono prestati si sono prestati a questa operazione non sanno di cosa parlano
Sono arrivati a sostenere che la famosa intervista da noi più volte citata è riportata anche la nostra rivista di fatta da Torquil sventola requisita Eriksson agitano Vassalli era una intervista falsa che non esisteva che è un'invenzione che era un fake
Persone che non sanno di cosa parlano
Dovremmo dire lasciatemi perdere perché non sanno di cosa parlano
Io so di cosa parlano io quegli anni li ho vissuti Torquil Erikson era un amico di mio padre frequentava la mia casa ricordo addirittura la gestazione di quell'intervista ricordo ancora nessuno sacchetto Aquila Eriksson non è nemmeno un inglese uno svedese
Che lavorava faranno Sultan c'era un giornalista che viveva a Roma e che organizza quell'intervista e in quell'intervista Giuliano Vassalli dice le cose che in quegli anni si faceva fatica a dire
Che ricorda gli anni della formazione del nuovo Codice sa
Che come tutti dovrebbero capire come accaduto in ogni democrazia
Sono stato recentemente in un viaggio in Portogallo quando cade il regime sala zarista la rivoluzione dei garofani la prima cosa che fa approvando una nuova costituzione approvò nuovo Codice in cui elimina il ruolo del giudice istruttore contemporaneamente introduce
La separazione delle carriere due CSM il Cile
Che cade che abbandona una grave dittatura che conosciamo quando passa la decorre moka sia quando cambia il Codice introduce anche la separazione delle carriere sono cose che vanno di pari passo si molto stabunt simul cadent
Dalle non è accaduto dobbiamo domandarci perché
Dobbiamo domandarci chi dovrebbe chiedere scusa per questo ritardo
Lo sappiamo
In tutti questi anni abbiamo vissuto un singleissimo momento politico un momento politico di consociativismo intorno a un consenso nei confronti di un potere che sia trasformato in un potere sostanzialmente politica
Lo abbiamo visto in questo referendum la magistratura si è assunta una gravissima responsabilità io personalmente ho ho avuto l'ardire di dirglielo di persona a coloro i quali si sono assunti questa responsabilità
Chi sono assunti la gravissima responsabilità di farsi partito politico di opposizione
Partito politico di opposizione cercando i consensi nel popolo senza poterne poi avere un riscontro perché senza avere poi il controllo della Liz delle elezioni che l'unica forma di legittimazione parlamentare del consenso politico
Qualche cosa che dovrebbe far rabbrividire coloro i quali oggi sposano sposano il fronte del no
E allora questa riforma inutile parlarne ne hanno parlato tutti l'abbiamo difesa eh dovremmo di fronte a questa campagna elettorale così violenta così scorretta così piena di contenuti truffaldini
Dovremmo mantenere quello che diceva la famosa pubblicità alla forza dei nervi distesi la forza dei nervi distesi da parte mia perché mi conosce non è tanto facile mantenere la e più facile indignarsi arrabbiarsi di fronte a questo modo di agire ma vediamo la riforma di fronte a questa riforma
E chi vi parla diciamo
Deve chiedere deve fare anche lui mia culpa perché la mia materia per anni ha pensato che si potesse intervenire su Gandhi vitali del processo penale
Senza intervenire contemporaneamente sull'ordinamento giudiziario mi ricordo
Le anime belle della riforma che pensavano che bastasse teorizzare una separazione di farsi una separazione di ruoli per arrivare realizzazione piena del processo accusatorio sappiamo come è andata
Sappiamo che c'è stato bisogno di una riforma costituzionale dell'articolo centoundici sappiamo che questa riforma dell'articolo il centoundici era stata addirittura fatta non tanto dal dai dai parlamentari ma addirittura contro la magistratura addirittura contro la Corte costituzionale per spiegare alla Corte costituzionale che cosa fosse giusto processo perché fino all'anno prima fino al giorno prima aveva teorizzato qualcosa di opposto e allora
In quegli anni è incredibile quello che accade la parallela commissione che si doveva occupare della adeguamento dell'ordinamento giudiziario al nuovo Codice procedura penale
A operato in una maniera diciamo ridicola addirittura eliminando qualche Codice delle bestie legge di ordinamento giudiziario senza consentire perché non era sostanzialmente consentito era impossibile mettere mano a questa materia
Oggi chi vi parla di fronte a questa riforma a una sensazione stranissima
è una sensazione che mi capita di avere mi è capitato di avere soltanto nei confronti dei miei figli non voglio certo attribuirmi la paternità di questa riforma più la guardo e più mi sembra bella
Più la guardo i picchi l'ha fatta ha avuto la capacità di colpi di di di di comprendere dove stava il problema su quale bisognava intervenire
Di fronte a questa riforma noi sentiamo continuamente diciamo degli echi delle risposte di tipo ben altri sta però questa riforma non migliora l'efficienza
Però questa migliora qui si riformano migliorerà altri aspetti del processo penale sono tematiche che corrono su piani paralleli
Se c'è stato bisogno se c'è bisogno oggi
Di una riforma liberale
Che mantenga
Lontano non tanto dalle stanze non tanto dalle carriere non tanto dal dalla dalla formazione ma addirittura dalle orecchie del giudice
Chi non può farsi giudice vuol dire che qualcosa era accaduto
Io non mi trasmette non mi non mi intratterrà i più sul Profeta riforma
La riforma del CSM il doppio CSM mi sembra una cosa assolutamente sacrosanta entrambi sono presi dal presidente La Repubblica ma la modalità di elezione che qualcuno ha avuto l'ardire di addirittura di formulando un pub formulando un parere non richiesto
Basato sul premesso che e tutto un tipo di argomentazione che sembra una eccezione preparata per qualcuno pronto a esibirla in qualche sede giurisdizionale
Ha sostenuto che questa e questa forni mo'modalità di elezione del CSM sia incostituzionale per violazione del principio di uguaglianza
Io signori ragazzi amici non so no non saprei che risponderà questo trio di menti nobili che hanno pensato di esprimere un parere che nessuno gli ha richiesto evidentemente che gli era richiesto qualcuno sottobanco chiedendogli di farlo
Ma che ci
Ma è evidente il sorteggio per i componenti togati è un sorteggio fra pari fra persone di di uguale identica legittimazione il meccanismo che riguarda invece i laici e un meccanismo basato su l'unica forma di legittimazione che non può essere il sorteggio puro del pescare all'interno della società civile che può essere semplicemente quello di pescare all'interno di persone esperte
Di persone imparziali di persone selezionate con criteri di di di di di distanza dei partiti
E poi sorteggiate sulla base di una valutazione fatta da un Parlamento
Cioè è evidente che sia l'unico rappresentante che può lo l'unico che può rappresentare la società civile il Parlamento
Su questo si basa su un equivoco di fondo in questi anni il CSM è stato considerato
Da se stesso e da da IST dei suoi dei suoi cantori un organo di autogoverno un organo di rappresentanza
Questo non c'è scritto nella Costituzione non era stato pensato dal costituente e non c'è scritto da nessuna parte è frutto di una interpretazione del tutto domestica del del CSM delle proprie funzioni trasformandosi in un potere normativo in materia giudiziaria in materia di ordinamento giudiziario in materia di organizzazione giudiziaria che dovrebbe essere riservato esclusivamente alla legge
Sì risponde ma perché c'era bisogno di una riforma costituzionale per mettere mano a queste cose non bastava una semplice riforma di ordinamento giudiziario
Evidentemente no
Evidentemente no perché era impossibile farlo attraverso l'ordinamento giudiziario non tanto per un rapporto di gerarchia delle fonti ma per un rapporto tra giurisdizione
Possibilità di questioni di legittimità costituzionale controllo di costituzionalità perché l'interpretazione costituzionale del ruolo del CSM che fino adesso è invalsa è stata tollerata dalla Corte costituzionale in nel nel sotto l'ombra
Nell'ombra e addirittura in contrasto con la Costituzione
Non parlo di altri fondi aspetti della riforma ne hanno parlato ne sanno parlare molto di meglio molto meglio di me prima e dopo altri
Mi permetto semplicemente di segnalarli che il momento come sappiamo è un momento Consales
Nella storia giudiziaria nella storia politica la cosa che mi colpisce di più è il tentativo si facendo spallucce deve della della organizzazione dei magistrati dire ma noi non facciamo politica
Io penso che più farisaico di questo della mia esperienza io non abbia visto eh
Quello che sta succedendo all'opposizione nei confronti quest'anno di questa di questa legge beh eh quanto di più politico in questi anni abbiamo vissuto
E ce ne rendiamo conto dalla passione che mettiamo noi nei dibattiti c'è tornato modelli di combattere c'è tornato voglia di discutere siamo ritornati a fare politica grazie a questo referendum
E allora
Il momento è cruciale ma io mi permetto
Di ricordare pochissime parole che ho trovato libri un libro di un di un signore
è opportuno diceva
Un approfondimento di alcuni aspetti dell'indipendenza del pm
Il tema continua a essere anche di natura politica per la complessiva gestione del
Della funzione d'accusa
Il tema continua ad essere oggetto di fraintendimenti
Per la scarsa consapevolezza dell'uso questo nucleo essenziale della questione ma anche a volte per strumentalizzazioni da parti di centri di potere preoccupati più di rafforzare egemonie
Già acquisite che di contribuire ad una mail da meditata di forma dell'istituto nell'interesse di tutti
Così il problema risulta rischia di risultare fuorviante in una situazione in cui si assiste a una protratta prassi involutiva dei poteri dei rapporti tra poteri e organi dello Stato segnatamente fra magistratura e potere politico
In tale quadro di incertezze e confusioni hanno finora avuto il sopravvento i fautori dell'intangibilità del corpo unificato dei magistrati giudicanti e requirenti
Alcuni espressione introdotti nell'azione norme di adeguamento giudiziario al nuovo processo penale a giustificazione dell'unicità del concorso di ammissione allo scopo di virgolette preservare l'unità della magistratura hanno finito per Up con la valuta e annosi equivoci
In base a un malinteso e nozioni di autogoverno si tende a motivare la natura
E la portata dell'unificazione ordinale con l'equiparazione di garanzie per due status giudice e di pubblico ministero niente affatto omogenei anzi diseguali e diversi sotto i profili sia funzionali che organizzativi e tuttavia noto a chiunque
Tranne a chi si rifiuta di prenderne coscienza che è una delle più vistosa anomalia del nostro sistema consiste nella mancata netta separazione oltre che di funzioni di ordinamento tra carriere giudice
Questo ragazzo era mio padre
Questo libro compariva più di vent'anni fa
Aveva la prefazione anzi la postazione guarda caso di chi di Giuliano Vassalli lo direi ai professorini che oggi per si permettano di intorbidare le acque ed infangare la memoria di Giuliano Vassalli
Queste idee sono idee non di quel giorno sono idee di trent'anni prima di quarant'anni prima addirittura nel novantaquattro diceva paradossalmente nel declino delle ideologie
Dovremmo ora subire ce n'è una anch'essa ripugnante alla concezione dello Stato liberaldemocratico vale a dire un'ideologia del pm italiano
Il quale pretende di assumersi un compito immane anzi impossibile nel riordino reso urgente
E improrogabile dal caos di attribuzione dei poteri questo organo è ormai tentato di rendersi custodi di una sua ideologia talché finisce per conformarsi a ad agire a guisa di tutore di regime
Come negli Stati a sfondo totalitario purpose sperando in uno stato a carattere democratico a struttura formalmente a ideologica o non ideologica quale il nostro
Io mi dispiace per i fautori del no che salgono all'ultimo momento sul carro del no per ragioni di stretta opportunità politica io sono nato cresciuto
E prosperato a pane separazione delle carriere
Il mio voto sì lo devo soprattutto mente altri infangano la memoria dei nostri morti a chi non c'è più grazie
Grazie a Luca trentotto diciamo uno scoglio dallo schermo
Voglio di più
Quest'anno a rischio
Davvero difficile intervenire dopo una settimana in cui si è detto tutto e dopo una mattinata in cui si è detto tutto
E in cui colleghi avvocati mentre esponenti dell'Accademia politici magistrati e persone
Che hanno vissuto l'ingiustizia sulla loro pelle hanno parlato ampiamente di tutto quello che c'era da dire dalla riforma e allora io vi racconto la mia esperienza personale io ho avuto la fortuna di essere nell'aula del Senato nella tribuna dal Senato nel giorno in cui questa riforma è spenta ottobre diventata legge
Nel giorno in cui il presidente la Russa che qualcuno ieri appellato come bandito un tal professore universitario
Rettore di università appellato come bandito dimostrando grande rispetto per questa Costituzione che stanno difendendo per questa Costituzione
Che hanno estremamente a cuore ecco quando il presidente la Russa pronunciato quelle parole il Senato approva è stata una grande emozione per me anche sono un avvocato una esperienza relativamente breve ma che ho sempre partecipato
Alla battaglia per la separazione delle
E quel giorno io ero dall'alto che mi consentiva di vedere la parte delle opposizioni e di vedere
Il nervosismo che albergava da quelle parti
Ed era un nervosismo che veniva non dal fatto che questa riforma fosse sbagliata ma dal fatto che adesso coi dovevano spiegare troppe cose
Dovranno spiegare come che nel due mila ventidue
Avessero messo la separazione delle carriere l'Alta Corte nei loro programmi e adesso dovevano opporsi è il primo motivo è perché l'ha fatta Giorgia Meloni Giorgia Meloni e brutta sporca e cattiva e quindi bisognava dire no
L'altro motivo
Io rinvengo
In questo che è il resoconto stenografico della seduta del ventisette luglio due mila venti di Montecitorio
Si parlava della nostra proposta di legge quella per la quale abbiamo raccolto settantadue mila firme quella per la quale abbiamo fatti banchetti quella proposta di legge
Che ha fatto la fine che rischiava di fare queste proposte di legge C a finire su un binario morto perché non si poteva fare
Quella proposta però viene portata in aula dopo che in commissione c'era stato insomma un ostruzionismo feroce viene portato in Aula ed è intervengono un po'tutti interviene il PD
E per bocca di un deputato il PD dice questo
Io penso che non sia un tabù parlare di separazione delle carriere
Penso che chi propone la separazione delle carriere per garantire maggiore terzietà del giudice non lo faccia come viene rinfacciato a volte con l'idea e lo scopo di eliminare di ridurre l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati
Io non penso che ci sia dietro questo retropensiero
Il problema della terzietà del giudice all'interno del processo accusatorio è un problema che si pone e che non può essere eluso bene
Dissi mo'ma ma
A un certo punto lo stesso deputato dice ora ne sappiamo che sulla separazione delle carriere c'è un consenso molto largo e molto forte dell'avvocatura e d'altra parte c'è un dissenso pressoché unanime della magistratura che peraltro il destinatario di questa riforma scadrà la riforma salici Tadini non la magistratura non di meno
Ora noi ci chiediamo è questo il problema il PD
Vale la pena di innescare una rottura così clamorosa tra le posizioni degli attori della giurisdizione cioè senso innescare una diciamo reazione anche di natura istituzionale morti molto forte da parte della magistratura
Che sappiamo e compattamente contraria a questa riforma per raggiungere risultati che forse possono essere raggiunti in modo diverso
è questo il punto dell'opposizione a questa riforma uno affatto a Giorgia Meloni non si può due la magistratura cui si arrabbia il Pd come glielo spiega la magistratura che questa rabbia
E allora cosa fa l'opposizione si accorda con i signori che un anno fa si sono messi se quelle scale con una costituzione evidentemente monca dell'articolo centoundici perché se ce l'avessero scritta
Ce l'avesse avuta completa non avrebbe avuto il coraggio di fare quello che hanno fatto e questi signori da un anno avvelenano i pozzi Abriani Pozzi raccontando cose che tutti noi sappiamo essere false bene anche e che sono state sviscerate in questi giorni abbondantemente
E cominciano lì ad appropriarsi di tutto
Sono i custodi della Costituzione sono i custodi della libertà
Sono i custodi dei diritti dei cittadini sono i custodi dell'ordine costituzionale della separazione dei poteri della tenuta democratica dell'equilibrio dei poteri non sul gusto di di tutto adesso scopriamo che sono anche i difensori
Cioè loro giudice il pm cercano la verità e insieme l'avvocato non serve perché si sono appropriati anche di questo si allargano sempre di più in maniera tentacolare prendendosi tutto
Si prendono tutto Collina la credibilità che gli deriva dal ruolo si prendono tutto mentendo mentendo
Approfittando del fatto che sono il procuratore di il sostituto procuratore di il Presidente del Tribunale di ora io credo che la verità non sia mai un valore negoziabile
Ma concepisco l'idea che un politico possa mentire pro domo sua possano
Ah bene
La sfrontatezza di dire cose che non rispondono al vero perché è un politico può succedere
Non è negoziabile invece come valore la verità quando a parlare un magistrato quando magistrato approfittando del suo ruolo mente ai cittadini e la cosa gravissima che stanno facendo
Da un anno prima adoro da quelle scale nei tribunali di cui si sono appropriati in questo palazzo dove hanno costruito un comando costituito un comitato del no in un palazzo che è di tutti che di cittadini che dei magistrati che dei degli avvocati e di tutti dice il Comitato del No non spiega perché ecco quello che loro stanno riuscendo a far da un anno a questa parte convincere i cittadini che avere un giudice terzo e imparziale e contro il loro interesse
Che avere un giudice che si è chiamato a rispondere delle proprie responsabilità
Per gravi distruzioni classe controllare intense
Che avere una presidente di tribunale o un procuratore nominato perché è bravo anziché perché ci si riunisce all'hotel champagne e si decide chi debba essere il procuratore di Roma sia contro il loro interesse
E allora io penso che questa nostra battaglia che la portiamo avanti da sempre che la portiamo avanti perché è giusta
Che noi siamo come diceva prima un collega dalla parte giusta della Storia e dobbiamo continuare fino all'ultimo secondo fino all'ultimo voto fino all'ultima persona che riusciremo a convincere anche nell'interesse di chi purtroppo è stato truffato in questa campagna elettorale perché noi difendiamo difendiamo per definizione e dobbiamo difendere anche
Colori e purtroppo sono indifesi rispetto alle menzogne che arrivano dalla magistratura coloro che in buona fede hanno creduto nella magistratura coloro che in buona fede pensano che quando vanno un procuratore un procuratore gli dica la verità
è l'ora anche per quelle persone noi abbiamo il dovere fino all'ultimo voto fino all'ultimo secondo
Di andare avanti perché questa è la riforma che l'Italia aspetta da quarant'anni perché domani non ci sarà un'altra possibilità di una riforma della giustizia come questa perché altrimenti passeremmo altri cinquant'anni
E perché questa è la nostra storia e dobbiamo difenderla fino all'ultimo secondo grazie
Grazie grazie Daniela Daniele condivisi
Grazie a voi tutti buongiorno a tutti mi chiamo Daniele Landi li ho diciannove anni studio scienze politiche
Correlazione internazionale la sapienza e sono un giovane attraverso la manifestazione la manna la maratona oratoria di quest'oggi vorrei parlare direttamente ai giovani ai giovani come me
A giovani che molto spesso parlano per sentito dire a giovani che molto spesso sono disinformati ecco io non sono un giurista non sono l'avvocato non sono magistrato neppure un giudice
Però mi sono informato
Mi sono informato in modo sincero in modo umile e non l'ho seguito il pensiero unico che una certa parte politica vuole imporre ai propri giovani ai propri militanti giovanili
Dunque oggi
Con questa occasione offrirò il mio contributo cercando di parlare di arrivare direttamente i giovani come me
E quindi cercherò in modo molto semplice e non entrando nel tecnico cosa che è stata fatta precedentemente da me
Da persone stimabili insieme e di una certa professionalità cercherò di spiegarvi che cos'è la separazione delle carriere e perché è importante per i diritti di tutti noi cittadini e in particolar modo perché è importante per noi giovani
In un processo emergono tre figure la prima figura il Pubblico ministero cioè colui che fa le indagini colui che sostiene l'accusa
E che durante un processo richiede la condanna dell'imputato la seconda figura
è l'avvocato difensore la difesa cioè colui sul quale l'imputato può contare la sua difesa durante il processo
Terzo non ultimo per importanza è il giudice cioè colui che decide se condannare o meno l'imputato dopo aver ascoltato su un piano di parità sia al pubblico ministero che l'avvocato difensore
Pubblico ministero e avvocato difensore dunque sono le parti del giudizio e sono tra loro in condizioni di parità il giudice invece è o meglio dovrebbe essere terzo rispetto a queste due parti ed è rispetto al loro in una posizione di superiorità
Allora la domanda che dobbiamo porci è la seguente
è giusto che giudice e pubblico ministero appartengano alla stessa organizzazione appartengono alla stessa squadra
Che vincano lo stesso concorso che la loro carriera sia amministrata dallo stesso CSM insomma è giusto che Pubblico ministero e giudice siano colleghi la risposta eh evidentemente no
è come se l'arbitro di calcio durante una partita di calcio
Indossasse la stessa maglietta di una delle due squadre che giocano
Dunque qualora vincesse il sì cosa che auspico
PM e giudice non saranno più colleghi
Apparterranno a due diverse organizzazioni
E avranno la propria distinta carriera
Con la separazione delle carriere il giudice sarà più libero rispetto alle richieste del Pubblico ministero poiché non saranno più le richieste di un suo collega
Il Pubblico ministero invece sarà più abile nel fare le sue indagini poiché avrà avuto una formazione specifica per fare il suo mestiere giudici più liberi giudici più terzi giudici più indipendenti
PM più preparati tutto ciò si tradurrà in un beneficio sia per i diritti dei cittadini che si trovano a processo sia per l'intera amministrazione della nostra giustizia concludo dicendo
E mi vorrei rivolgere in parte al comitato del no e soprattutto all'opinione pubblica
In particolar modo a quella parte di opinione pubblica che è costituito dai giovani che i fautori del Comitato dello fino a qualche tempo fa
Erano a favore di questa riforma
Poi non si sa per quale ragione si sono orientali verso un'altra direzione
In più vorrei aggiungere che la separazione delle carriere in Europa
C'è in tutti gli Stati eccetto l'Italia e la Grecia invece al di fuori dell'Europa gli stati i Paesi in cui non vi è separazione delle carriere sono Russia Egitto Iran Turchia Cina Iraq pachistana Bangladesh Venezuela Arabia Saudita Nigeria Algeria Marocco e Bolivia
Solo due domande retoriche
Quindi la risposta la conosciamo già grazie a tutti
Come abbiamo un ospite speciale lo presentano Giandomenico Tamiazzo Francesco Petrelli
Allora vogliamo presentarvi Andrea
Che ha diciotto anni e quindi è sicuramente
L'elettore il più giovane regioni partecipanti ai più giovani alla maratona oratoria perché è una cosa diciamo abbastanza rara vedere
Un altro diciottenne abbiamo allora allora va andate allora andate in fila uno dietro uno dietro l'altro nessuno allora come attivissime evitare guarda verso
Va bene aree allora
Lei vuole aspettare ancora un po'
Ti ascoltiamo con attenzione grazie con grande
Che grazie mila tutti per questa opportunità di questa mattina buongiorno a tutti
E quando parliamo di giustizia non parliamo di un insieme di normative di un insieme di regole di un insieme di leggi parliamo della vita di le persone
Tutti quanti hanno diritto ma giustizia equa giusta e imparziale e non è giusto che il giudice Jodie nella stessa squadra di chi li controlla perché attualmente il CSM Expert composto a mente membri togati e sono presenti delle correnti
Purtroppo queste correnti molto spesso vengono già decise da correnti faziose che non sono imparziali con il giudicato
Il referendum da giustissima sia nasce proprio dall'esigenza di migliorare il funzionamento a giustizia da di rendere imparziale e di creare un disciplinare Sterne infatti con l'articolo centocinque della Costituzione nasce l'Alta Corte disciplinare
Mi veniva prima l'esempio parlando con persone che conoscevo se io vieni si faccia una sciocchezza certamente siamo tra di noi ci proteggiamo mentre se ci sta una persona esterna l'esempio può essere mia madre che si accorge che stiamo facendo una cosa sbagliata è normale che ci riprendi
Quindi è giusto che ci sia un un nuovo organo cioè l'Alta Corte non non è possiamo pensare come dice la sinistra che ha un costo ulteriore che si va a triplicare i costi perché alla fine contando tutti i costi la giustizia dei risarcimenti dei processi ingiusti delle vittime di ma la giustizia
Che ammontano a milioni di euro ogni anno il pm non paga mai ci rimettono i contribuenti con le casse dello Stato la cosa più sbagliata in assoluto a perché io devo pagare per lo ritornando io faccio un errore la responsabilità è mia
Questo è quello che penso io e pensano tutte le persone che abbiano una logica non è questione di destra di sinistra di Forza Italia o del PD io penso che la persona che appoggi una giustizia giusta per tutti
Vota sì chi metterò sta facendo semplicemente lo scemo scusatemi il termine perché vive perché non ci sono ragioni forti addirittura Vieri darci un'associazione di stampo di sinistra ha sostenuto il no con la faccia di Sanchez quando in Spagna da tantissimi anni c'è già la separazione delle carriere
Infatti io vorrei portarvi un esempio molto brutto purtroppo che è successo al caso di Enzo Tortora
Un noto presentatore televisivo in Saviano l'arresto fece un'enorme scalpore tortura finì in carcere poi agli arresti domiciliari soltanto per un'intercettazione telefonica interpretata male dalle parti
Se ci fosse stato un terzo organo l'Alta Corte disciplinare che avesse controllato più prontamente attentamente eh
Il processo a quest'ora non sarebbe successo questo errore giudiziario e inoltre i giudici che hanno condannato Enzo Tortora a questo
A questo carcere a questa reclusione ingiusta che non hanno pagato niente c'ha rimesso lo Stato quando il è stato definito in una sentenza definitiva che il fatto non sussiste dopo tanti anni di un processo che la vestale ingiustamente
Vorrei anche prendere il riferimento Silvio Berlusconi visto che è importante fare esempi per far capire casi reali è sempre stato sotto l'occhio di tutti perché
Perché c'è riuscito nella vita secondo me ha creato posti di lavoro a tutti ha creato un impero ha fatto cose che tutti non pensavano di fare non è giusto che una persona si come di un'altra corrente di un'altra parte debba essere messa sotto
Il controllo di tutti e poi smentisco una falsa affermazione non è una riforma né di destra di di sinistra una riforma del della giustizia che mira l'imparzialità non è vero che la giustizia verrà controllata dal governo perché l'articolo centododici della Costituzione continua a definire che il giudice all'obbligo dell'azione penale articolo centoquattro continua a dire
è importante
E e che il Cavaliere verranno separate
Infatti questo reperire fare il referendum rappresenta un'occasione molto importante che Kent ci non ci capiva più se passano e se passa ed ex ma se la nonna dei moti più tempo per cambiarla perché ci sei
Uno trent'anni di tempo per modifica costituzione visto che la Costituzione non è una cosa semplice a modificare una cosa seria io mi auspico che passi si e spero che passi e comunque non è un vantaggio per la politica come certe persone dicono è un vantaggio per tutti quanti per il cittadino giudicato e la giustizia anche per il giudice io penso che un giudice che abbiamo Alta Corte anche avrà più garanzie sul suo lavoro e un giudice con una persona corretta che sa quello che sta facendo
Non ha nessun problema che passi il sì non gli cambia niente io penso che semplicemente il giudice che sta a braccetto col determinate persone voglia no grazie a tutti per l'attenzione grazie ancora buona giornata
Grazie
Alziamo un po'l'età per interventi Fabio Massimo
Purtroppo credo che ci sia ad alzare i toni alzare il livello scusarsi per il ritardo si qualcuno ha detto scusate il ritardo ma non siamo al cinema purtroppo siamo nelle aule di giustizia e io ne ho frequentate
Parecchie centinaia dalle Alpi alle Piramidi dal Manzanarre al Reno mi sono sentito dire da un pm
Che aveva modificato una massima della cassazione ribaltando le il principio di diritto perché la massimazione è un'arte sublime lo dico ai giovani che si sono cimentati diciottenni diciannovenni che giustamente disquisisce cono di arbitri e di magliette di casacche e di appartenenza
Ma c'è un principio che tu non puoi modificare quello che dice il giudice
E in questo caso la Suprema Corte di Cassazione che in qualche modo dovrebbe avere una funzione nomofilattica ora chi non ha fatto il greco con la nomofilachia ci sta un pochettino stretto ma sicuramente il pubblico ministero dovrebbe sapere che se una massima dice che sussiste un reato a condizione che
Tu non puoi mettere prima del sussiste il non perché significa ribaltare la non sussistenza per la sussistenza ho viceversa allora cosa voglio dire molti di noi avvocati ho sentito prima il collega messinese
Vanno con il cappello in mano dal PM cioè siamo noi
A doverci scusare per primi perché non so il professore che ha detto scusate il ritardo ecco io quando ha vado nelle aule di giustizia e il giudice dice avvocato abbia la compiacenza aspetti un attimo ritardo del PM dicono
E voglio che sia verbalizzato il mio no a costo di essere deferito al Consiglio dell'ordine perché troppi di noi qui a ringhiano e poi vanno a novanta gradi
A pietire di essere ricevuti dai sostituti di questa città
E allora basta colleghi basta fare il doppio gioco Isma'
Dell'arringa quando fa comodo e dei piegarsi quando conviene perché la comunità e la convenienza sono alla base di questo corso ci attivismo
Che ha permeato e permea le porte girevoli della magistratura italiana a cominciare da Consiglio di Stato in cui almeno un consigliere a quattro incarichi di oltre a quello della toga allora verrebbe da dire ma quando fanno giustizia nottetempo a livello onirico perché se noi non cominciamo a capire che la politica e la giustizia sono purtroppo in Italia
In una in un nodo Gordiano un grumo che un certo Sergio Mattarella disse qualche anno fa il mio successore Evo vogliamo chiamarlo così potrebbe negarlo perché oggi va di moda negare di avere detto qualcosa lo ha fatto qualche giorno fa Booth Koch quando Moore ha detto ma lei ha detto che frequentate le stesse partite di calcetto andate le comunioni ai matrimoni
Fate tutto le ciabatte esaurite anche comunanza diciate come ti sembra quel processo di domani in cui c'è quella quell'imputato che dice che facciamo li facciamo
E il massimo della pena no andiamo oltre la pena edittale prevediamo damnatio ad Insula ma allora è chiaro che per voi che siamo operatori del diritto e che mastichiamo il diritto come un bollo
Indigeribile il cui metabolismo rimane a metà strada tra la velleità di una difesa e la trama
Di una delle correnti che va detto che usa del tribuni inizialmente in modo tutorio la giustizia se voi leggeste gli atti di Magistratura democratica degli ultimi Quaranta congressi degli ultimi quarant'anni ma purtroppo nessuno l'ha fatto o se lo facciamo siamo noi per primi Appia va be'ma son bravi ragazzi alla fine dicono che come in Cina bisogna punire uno per poi manda metterne in galera
E tanti altri ecco ci sono delle cose che scandalizzerei ebbero anche chi riposa tranquillo sul suo orticello di Bravo penalista che magari come me ha la fortuna di fare il penale dei colletti bianchi
E quindi mastica di bancarotta fraudolenta piuttosto che di falso in bilancio ebbene non è così
E io dico a tutti noi che se leggerissimo la circolare che ha fatto la Procura della Repubblica di Milano all'indomani del Codice rosso chi è che ha letto
La circolare della Procura della Repubblica sul Codice Rosso a Milano nessuno o se qualcuno l'ha letta ha fatto finta di non capire
Allora Magistratura democratica e la Procura di Milano sono in grado di dire che le leggi non vanno applicate vanno interpretate vanno disapplicate perché il fatto che il PM debba sentire una donna entro novantasei non è impossibile ma chi è che ha fatto questa norma ma come si permette il Parlamento di dire che io sostituto procuratore di Milano devo sentire una riviste populo che dice di essere stata violentata
E allora crea imbarazzo da parte mia a dire che questo è alla base di una supponenza di superiorità ideologica non è il Parlamento che deve dire
Siamo uno Mui come disse quel PNV disse avvocato qui sono io il procuratore capo della Repubblica lei vada in Cassazione se non le sta bene son dovuto andare in Cassazione
Per poi deferire disciplinarmente il magistrato Puffetto ci avesse sbagliato a nessun non cosa vogliamo che sia un non
Allora più che scusarsi per il ritardo io credo che tutti noi tutti gli avvocati qui presenti e anche gli assenti dovrebbero fare un mea culpa perché se non siamo in grado di non siamo stati in gravi ormai sono prossime alla pensione o quasi quarant'anni di toga decorosamente portati forse siamo molto più colpevoli noi che tardivamente attingiamo la speranza di una catartica vittoria del sì Dio non voglia che non che non avvenga
Piuttosto che tanti cittadini che poi si trovano a malincuore nelle ingiusta detenzione massimale cinquecentosedici mila duecentotrentacinque euro al giorno e giustamente Murray ha detto dottor Woodcock lei
Ha contezza di quanti disastri aviatori un naufragio la Schettino ha fatto voto a Tomba io veramente Oro che non mi sovviene duecentottantasei disastri aviatori nella sua allora vogliamo cominciare a dire che i primi responsabili del disastro della giustizia in Italia
Che lo stesso presidente della Repubblica diceva uno spettacolo indecoroso e indecente siamo purtroppo correi ci diamo una corretta abbiamo la dignità e il decoro e la responsabilità di dire che le camere penali
Sono le prime compartecipe di questo disastro perché forse non sono state capaci di portare forte e chiaro un messaggio ai cittadini che la politica in Italia a contaminati Pozzi che la politica in Italia condizionare nomine e l'Hotel champagne e vi do una notizia Cosimo Ferri è rientrato in magistratura e ha scelto il tribunale di Roma e tra breve illustrissimi colleghi cari cittadini rientra anche Palamara vorrei un applauso di incoraggiamento agli elettori Palamara
Ma allora dice ma come dopo tutto questo che abbiamo fatto scusate il ritardo
Ecco io spero che questa frase tra le tante che si sono dette in questa maratona oratoria non sia un comodo altri big per una disfatta che Dio non voglia
Subiremo sulla nostra pelle no su quella dei cittadini grazie
Grazie signor sugli
Riccardo Gilardoni il collega Riccardo Giulietti
Purtroppo
Buongiorno a tutti
Il mio sarà un modesto contributo perché
è stato detto tutto
Ormai da da gente che ne sa molto più di me offrì euro
Piccolo contributo poche note
Di di commento
Credo principalmente che
La giusta domanda
Non sia perché si ma perché no
Io credo che a tutti hanno gli stessi e ai cittadini che ci interpellano perché ogni tanto qualcuno anche il buon cuore e il coraggio forse di interpretare di interpellarci senza
Diciamo affidarsi alle autorevoli parole
Che circolano
Sia quello di chiedere appunto ma perché no
Ma
Perché dovremmo essere contrari al fatto che il giudice
Che sarà quello che emette la sentenza non abbia niente a che fare
Non abbia niente a che fare con il Pubblico ministero che ha condotto le indagini e che sostiene l'accusa nel processo
Entrambe le funzioni entrambi i ruoli sicuramente fondamentali al contraddittorio
Ma perché dovremmo pensare che
Il Pubblico ministero
Che
Mantenendo il suo ruolo la sua qualifica e tutte le prerogative dell'essere un magistrato
Non debba essere totalmente estraneo
Al al giudice con il quale si deve confrontare in in gioco pari rispetto all'avvocato
Allora io devo dire non credo e non voglio credere
Che i magistrati oggi quelli che ancora spero che questo ancora non sia soltanto scaramantico sono colleghi di pubblici ministeri come si dice diano ragione per principio al Pubblico ministero soltanto perché vi sono colleghi io non ci voglio credere
Però a me devo dire
Sarà una questione terminologica ma in fondo l'Italia e e il paese degli dei termini siamo passati da spazzino quando ero ragazzo poi siamo passati a netturbino poi siamo passati a operatore ecologico
Sono
è un'attività che ha la sua dignità indipendentemente dal nume che portiamo o ivi o il bidello che è diventato poi custode e poi collaboratore scolastico
E allora io dico siamo in un'Italia dei termini allora devo dire chiami già dà fastidio che la Procura della Repubblica non sia la Procura della Repubblica di Arezzo
Da dove vengo di Roma o di chissà dove ma sia la Procura della Repubblica presso il tribunale
A me questo presso da molto molto fastidio
Perché non dovrebbe essere una procura presso un tribunale ma dovrebbe essere la procura della Repubblica di Arezzo
E questo presso che non è soltanto un presso conto logico e astratto è un presso fisico
è un presso che comporta che il Pubblico ministero
Nel nostro palazzo di giustizia sia semplicemente al terzo piano rispetto al secondo piano di dove si trova il giudice
E mentre se io voglio andare a parlare col giudice
Come è giusto che sia passo dalla cancelleria prendo appuntamento e non posso entrare nella stanza del giudice neanche bussando alla porta
Non posso entrare perché c'è scritto rivolgersi alla cancelleria io mi chiedo perché il pubblico ministero invece interpella i proprio collega
Giudice semplicemente componendo
Il numero dell'interno dall'apparecchio che si trova sul sulla sua scrivania
Mi chiedo ma perché nelle pause d'udienza
Il Pubblico ministero è normalmente a pranzo allo stesso tavolo del giudice io non credo non credo assolutamente che si stiano mettendo d'accordo per mettere di mezzo il mio assistito
Però io devo dire una cosa nel palazzo di giustizia di Firenze compare una frase del di Calamandrei
E c'è scritto che la cito a memoria quindi sbaglio la giustizia come ogni idea compare soltanto a chi crede in lei
Spero di avere azzeccato almeno il novanta per cento delle parole o almeno il senso bene io dico io ci credo alla giustizia ma è importante non soltanto essere credenti in materia di giustizia ma anche essere credibili
E quindi è fondamentale è fondamentale che non dall'apparenza ma la sostanza sia data anche dalla forma
La cosa che mi inquieta e non vi preoccupate sto per terminare
La cosa che mi inquieta
In questa campagna referendaria
Che non voglio chiamare campagna elettorale perché spero che non sia una campagna elettorale questa campagna referendaria
è la circostanza che
Di i promotori del nome i sostenitori del no
Non ti Vizzino
Argomenti tecnici non si confrontino con il testo
Della della riforma ma paventi inno scenari apocalittici e poi sono scenari apocalittici che sono del tutto contraddittori perché in un momento anzi
Quasi contestualmente mi viene detto che così il Pubblico ministero diventa un super Pubblico ministero
Questi i superpoteri io non li trovo nel testo oppure mi si dice due minuti dopo che in questo modo sarà succube del della del potere
Politico per non dire della mafia perché io ho sentito dire anche della mafia
E questo non non lo so che la mafia abbia raggiunto l'Avvocatura non è riuscita mai
A entrare nella Costituzione come termini e la mafia evidentemente e mia deve essere sfuggito ma ci deve essere in un qualche in un qualche punto di questa di questa riforma
Mi ha mi sono sentito dire durante un dibattito dal dal Pubblico ministero di Rimini se non sbaglio che era mio contraddittore che Luís non vuole diventare mi ha detto non voglio diventare l'avvocato della polizia
Io ho risposto che io non gliel'avevo chiesto di diventarlo però insomma se lo voleva diventare faccia pure ma non è autorizzato da questa da questa riforma e poi e poi mi mi viene detto che però se passa questa riforma l'avvocato della polizia non potrà direi non potrà più mandare a processo i poliziotti che manganellare i manifestanti queste è stata la sua espressi
Io
Non lo so
Sono sincero se questa sia la migliore delle riforme possibili
Non lo so io so che questa è una riforma essenziale fondamentale e che costituisce a mio giudizio una vera rivoluzione copernicana sarà un cambio di scena vero e proprio veramente me lo voglio augurare contro ogni scaramanzia si parla tanto di un giusto processo c'è scritto nella nostra Costituzione
Ecco di a me basterebbe anzi vorrei ambirei a un processo giusto
E il processo giusto impone la parità delle armi
Grazie
Sì chiedo al collega Vincenzo valuta è il solo l'anno già presidente della camera penale di Nola
Buongiorno a tutti io ritorno molto volentieri
Qui a Roma per la maratona oratoria dove lo Stato
Per discutere o convincere qualcuno insieme a tanti colleghi
Sulla pericolosità della riforma buona fede ricorderete
La riforma del ministro buona fede
Che poi abbiamo saputo
Nelle cronache dei mesi scorsi aveva un un fil rouge un diciamo
Ecco abbiamo nominato buona fede cessato diciamo una risposta empirica diciamo così
E a
Bonafede aveva secondo quanto abbiamo a preso una corrispondenza sia una corrispondenza d'amorosi sensi con il procuratore Gratteri
E ricordo che facemmo questa battaglia tutti insieme il le camere penali l'Unione delle camere penali le camere penali territoriali per discutere di questa riforma oggi siamo qui per portare avanti una battaglia che è nata all'indomani dell'introduzione del codice Vassalli una battaglia dei penalisti una battaglia dell'Accademia una separazione delle carriere che il naturale approdo
Del sistema accusatorio senza la separazione delle carriere il sistema accusatorio resta un sistema monco
Un sistema
Che soffre di un vulnus che dev'essere evidentemente colmato questa è oggi la nostra battaglia però insomma voglio dire
Noi in questi giorni sì nel mio piccolo
Sì invece con maggiori responsabilità sta girando per convegni per incontri per tavole rotonde ha già detto tutto ci siamo già detti tutto su questa riforma
Questa è una riforma di progresso
è una riforma di democrazia è una riforma che porterà una un segno di civiltà nel processo penale
Lo ha detto Vassalli lo disse Falcone
E quindi abbiamo già detto tutto vorrei dedicare questi pochi minuti che mi che mi sottraggo
Vorrei far parlare la parte più istintuale più originale di di medi quello che penso di questa così come a piccoli Fleischer
Perché non vi è
Non di al momento in cui io non non odori non ascolti
Delle menzogne e delle Bugie inqualificabili che stanno caratterizzando questa campagna referendaria cambi di campo
Cambi di posizione imbarazzanti magistrati giornalisti che hanno apertamente
Si sono apertamente schierati negli anni scorsi per la separazione che adesso
Con dei suffissi
Con dei sofismi che farebbero impallidire gorgia
Stanno dicendo il contrario di quello che avevano affermato e lo sanno anche giustificando e non hanno nemmeno vergogna fa
Allora insomma se queste sono le premesse poche pochi flash come vi dicevo prima ho sentito dire la separazione c'è già allora mi verrebbe da dire
C'è già
Non è venuta la fine del mondo non non c'è stata l'invasione delle cavallette come state promettendo quindi significa che non c'è fissate prendendo in giro
Oppure sento sento dire che la magistratura andrà sotto il tacco dell'esecutivo
Quando gli si dice ma guarda c'è centoquattro che lo impedisce però bisogna stare attenti alle norme perché poi si può andare anche in direzione opposta ma questa amici cari è una
è una posizione eversiva
Come si può sostenere che una riforma che parta da un Artistu alita normativa possa poi portare in direzione opposta significherebbe anche qui che se fosse possibile se fosse possibile questa bizzarria
Che i sostenitori del no promettono
La politica farebbe già se la politica potesse già oggi
Portarci in direzione opposta norme che cogenti e vigenti non avrebbe bisogno di una campagna referendaria poi tante altre cose
Ho ho sentito
Ho ho sentito che il Pubblico ministero una volta diventa un mastino e un'altra volta diventa un cagnolino al guinzaglio della politica non si sono messi d'accordo nemmeno sulla razza del cane
Almeno sulla razza del cane mettetevi d'accordo se il Pubblico ministero diventi un dobermann o diventi un chihuahua
Poi
C'avevo parlato di giustizia
Per ricchi se vince il sì la giustizia sarà per ricchi questa e non la so spiega qualcuno venga al mio posto e spieghi
Questa questa quest'altra bizzarria quest'altra cervellotica trovata di chi non ha non fa altro che difendere una cosa molto chiara amici cari
Colli di cari
La cassetta
Non della magistratura
Ma dell'Anm cioè della magistratura nella sua forma
Sindacale e allora vorrei ritornare ecco al all'inizio quando ho parlato di buona fede
E di Gratteri
Questo binomio magistrato politico io
De devo dirvi la verità
Sono tifoso di binomi del passato
Che sono dimenticati ingiustamente o che vengono tirati ingiustamente per la giacchetta per far dir loro cose che non hanno mai detto per esempio sono molto molto nostalgico
Non del ministro Bona Fide ma del ministro Martelli
No del procuratore grazie Terio del magistrato Gratteri che a dispetto ma del magistrato Falcone insieme inventarono la Superprocura
L'Anm scese in campo disse che avrebbe violato l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati il tre dicembre mille novecentonovantuno l'Anm
Proclamò uno sciopero nazionale che i magistrati davvero
Riservano come ultima ratio quindi immaginate
Di strali che hanno riservato a quei tempi l'Anm riserbo
Contro la Superprocura bene
Il progetto andò avanti oggi è un fiore all'occhiello
Nazionale ed europeo lo vengono a studiare da altri Paesi se fosse stato per l'Anm non lo avremmo avuto
Grazie a Falcone grazie al ministro Martelli ognuno si tiene i suoi campioni io mi tengo Martelli
Altri si tengono buona fede
Come chiudere
Chiudere dicendo che purtroppo la magistratura è composta fortunatamente di tanti
Umile donne coraggiosi capaci valorosi non c'è dubbio ma la magistratura nella sua forma sindacale
Dimostra ancora una volta il suo carattere conservatore e reazionario questo dispiace e dispiace
Ecco che forze politiche
Che si
Promuovono come progressiste e che invece di progressiste non hanno nulla
Così come nel novantuno affiancarono la l'Anm e gli fecero da Vassallo da o o da o da cavalier servente oggi
Fanno le stesse forze politiche diciamo sopra sovrapponibili a quelle del novantuno
I duri puri li conosciamo oggi fanno da cavalier servente all'Anm io non riesco a capire le ragioni di questa posizione però dobbiamo smetterla di chiamare i progressisti conservatore conservatori progressisti secondo me progressista è chi progressista fa viva il sì tutti a votare sì
Grazie Enzo Antonino Inter Donato
Grazie vi ruberò pochi minuti affronterà un tema che è di mia competenza rispetto a tutto quello che è già stato detto su gli aspetti procedurali e l'impatto del sì al referendum mi vorrei concentrare su quelle sono proprio i dati della campagna elettorale
Della campagna elettorale referendaria perché è una questione che mi ha tolto il sonno
Io coordino il comitato si separa per la città di Messina e ho girato scuole università consigli comunali consigli circoscrizionali è la sera quando andavo a leggere i sondaggi di di un trend e di tutti gli ha completa agenzie accreditate
E mi si parlava di testa a testa soprattutto nelle regioni del sud Italia
Io non capivo da dove acquisivano questo dato
Perché chiaramente
Era scollato dalla realtà dei fatti
Andando in giro per i mercati per le scuole
Io non vedevo persone che mi dicevano io voto sì io voglio essere il primo anzi mio seggio a votare sì voglio essere all'apertura dei seggi alle sette di mattina a votare sì
La sera arrivavano i sondaggi testa attesta
Da che di mestiere legge numeri e conosce i numeri
Non capivo cosa non funzionasse perché è evidente che qualcosa non funzionava o io avevo una percezione sbagliata il contesto dove vivevo a Verona
A una dimensione sbagliata non non allineata a quella dei sondaggi nazionali o i sondaggi nazionali sbagliavano ecco era la seconda e l'Agcom ha chiarito quanto sta accadendo
Perché c'è stata una sovraesposizione di oltre il quaranta per cento delle ragioni del no sulle televisioni apportata nazionale
è una sotto esposizione delle regioni del sì quindi è chiaro che quando poi le stesse delle visioni commissionano i sondaggi il dado è falsato
Oggi La sette per recuperare e compensare la sovraesposizione che ha dato alla regione del no rispetto a cui
E del si dovrebbe andare indiretta e fare una maratona elettorale prossimi fino alla data referendaria per cui
La mia percezione quella che sicuramente la stragrande maggioranza del Paese abbraccerà le ragioni del sì
Non vi è nessun testa a testa che tra la popolazione media si va a percepire in qualsiasi categoria sociale qualsiasi estrazione sociale dei professionisti e commercianti agli studenti
Le ragioni di anzi prevalgono Sempre e questo è il dato reale della vita percepita lasciamo stare
I soci al network lasciamo stare le televisioni concentriamoci sulla campagna porta a porta per due settimane che è quella reale perché il dato vero
Che il testa a testa non esiste eh un'invenzione di chi vuole porre artifici a favore delle regioni del Nord ma è un dato esattamente disco lato esattamente distante da quella che è la realtà dei fatti
Nella popolazione reale le ragioni del sì sicuramente prevalgono ora e prevarranno all'esito del dello spoglio referendario rispetto a quelle del no perché l'italiano medio vuole un cambiamento sul tema giudiziario e capisce che questa e l'ultima opportunità contro cinquant'anni di mantenimento dello status quo grazie
Grazie Angelo Lucarella
Ruberò venti secondi per spiegare perché sì
Voi direte come possibile alla maratona del sì si parla venti secondi bene a parte che una persona che a un certo peso fisico nel senso materiale non potrebbe affrontare una maratona nel senso stretto ma al di là della battuta bisogna votare sì perché
Non è una questione di partite di calcio chi si mette la casacca non deve avere la stessa casacca dell'arbitro in quanto tale certamente è un esempio più pratico per poterlo portare nella società anche a chi non ha strumenti giuridici o non ha strumenti di altro genere per arrivare al cuore della riforma il cuore della riforma è semplicemente uno i magistrati sono funzionari a servizio della nazione
Ed essendo funzionari a servizio della Lazio della nazione sono incardinati in una dimensione amministrativa
D'altronde il CSM è un organo di alta amministrazione ma al di là di questo il punto eh
Messo in chiaro da un esempio
Chi è un pubblico impiegato chi è un lavoratore dipendente
E dovesse mai votare il proprio dirigente il proprio direttore
Andrebbe al di là del rapporto amministrativo
è finirebbe per avere un rapporto di mandato elettorale
Più chiaro di così si muore
E allora per non far morire la dignità
Dellas serietà di questa riforma va spiegato alla gente proprio questo
E va spiegato in questi termini perché non possiamo rischiare che è una riforma
Che è la più trasversale nella storia della nostra Repubblica perché prende dalle culture socialiste alle culture conservatrici animando sì della cultura liberale
Rischierebbe di fronte a uno
Di avere un brocco
Per legislature
Che dobbiamo sconfessare allora io faccio una proposta provocatoria da questi microfoni oggi qui in questa piazza
Dobbiamo andare oltre la maratona
Dobbiamo essere pronti a fare un'ultramaratona
E lo dobbiamo fare negli ultimi giorni di questa campagna referendaria e soprattutto se dovesse esserci l'infausta occasione
Che il non prevalga da domani mattina se vinciamo possiamo cambiare il Paese davvero
Se passa il no
Non dobbiamo mollare questa battaglia non lo dobbiamo fare per tutte quelle anime e che soprattutto sono state sopraffatte
Nella logica del Nord a non capire la bontà di questa iniziativa
Perché
Insisterà date su un voto che è completamente il contrario della bontà d'azione
Ideata negli ultimi quarant'anni
Da chi crede nelle battaglie liberali da chi crede nelle battaglie progressiste da chi crede nelle battaglie conservatrici quando si tratta di difendere libertà acquisite
E allora questa maratona ha un senso non solo di impronta referendaria ma un senso di profonda rilevanza etica
Perché siamo gli unici e su questo bisogna dare un grande ringraziamento un caloroso ringraziamento a chi ha ideato questa questo tipo di formato questo tipo di spazio aperto dal presidente Benedetto Della Fondazione Napoli dal presidente Caiazza del set del Comitato si separa presidente Scopelliti e l'altro comitato e non voglio dimenticare tutti gli altri che stanno mettendo anima e cuore
In una battaglia di civiltà come questa ma a questi ringraziamenti voglio unire tutti gli attivisti che si sono animati in questo periodo per portare avanti questa lotta
E in particolare voglio ringraziare il comitato si separa di Roma Capitale che mi onoro di rappresentare
Mi faccio
Un po'sorridere
C'è stato qualche giorno fa un incontro tra i rappresentanti del sì e del no a cui ho partecipato è un rappresentante del no magistrato
Ha esordito col dire perché non va votata la riforma perché non va confermata questa riforma perché il sorteggio non si fa neanche i tornei di bocce
Questa è stata la risposta ora al di là del fatto che paragonare la riforma costituzionale sul sul CSM sull'Alta Corte disciplinare su il potere giurisdizionale con un torneo di bocce la dice lunga sul livello di argomentazioni messe in campo dall'altra parte ben ma la cosa simpatica che nel torneo di bocce
Il sorteggio esiste e quindi ho suggerito ai rappresentanti e lo dico di frequentare i tornei di bocce per farsi un'idea di come molte volte nella società civile ci siano già le rappresentazioni plastiche di come dovrebbe essere l'imparzialità la terzietà è la grandezza di un'idea come quella che noi portiamo avanti perché di grandezza si tratta
Quando ci sono in campo persone di un livello intellettuale come vassalli
Che certamente non era un liberale ma che viene da una cultura che guarda la libertà
Delle persone nei contesti giudiziari alle garanzie nei contesti giudiziari e alle garanzie soprattutto nei rapporti tra magistrati all'interno
Di un contesto come il CSM che dobbiamo fare in modo diventi libero dai correntismo di perché i correntini stanno uccidendo il pluralismo
Di quell'ordine di quell'organo costituzionale ed inondata empirico che non abbiamo pubblicato noi di Fondazione Einaudi nonostante
Talvolta abbiamo
La prima uscita su tante cose ma l'ha pubblicata proprio Nm che l'Associazione nazionale magistrati
E aprendo il sito internet riporta il novantasei per cento dei magistrati scegli N M allora se il novantasei per cento dei magistrati Ceglia Nm
Qual è la domanda da porsi
Io sicuramente una risposta da dare sì
Grazie
Filippo Patri
Collega e amico
Grazie grazie Giorgio buongiorno buongiorno a tutti
Io parlo dopo che sono intervenuti tanti colleghi hanno già detto praticamente tutto è intervenuto anche qualche magistrato quindi c'è poco che io possa posso aggiungere
Posso però sicuramente ringraziare tutte le camere penali
L'Unione delle camere penali e le camere penali territoriali e chi tutti i giorni con grande sacrificio
Si è recato nelle piazze per parlare con i cittadini attraverso il confronto e cercando di spiegare alla gente che cosa significa davvero questa riforma per noi così così importante
Perché sicuramente da giovane avvocato questo privilegio di far parte di questo mondo delle camere penali mi ha reso ogni giorno più orgoglioso
Di vivere e di combattere per questi diritti e per gli ultimi per i diritti degli ultimi perché sicuramente al cittadino che dobbiamo rivolgerci per spiegargli a quel cittadino che potrebbe essere in quell'aula che dovrebbe essere di giustizia in veste di di imputato da quel cittadino che dobbiamo rivolgerci per spiegargli quanto sia amaro e sconfortanti ogni giorno toccare con mano
Che quei principi del giusto processo dell'articolo centoundici della Costituzione nella parte in cui stabilisce che il giudice sia terzo
Sono rimasti solo un qualcosa di di affermato e mai di veramente realizzato e che quel giudice che dovrà giudicarlo non sia davvero un giudice imparziale
Ve lo voglio dire attraverso le parole di un magistrato di un pubblico ministero
Di cui tanto si è parlato in questi giorni a causa di un dibattito televisivo perché credo sia importante leggere le parole di questo magistrato perché chi meglio di un magistrato di un pubblico ministero ci può spiegare perché il giudice non possano oggi essere davvero terzo ed imparziale
E chiudo il mio intervento leggendo quell'articolo pubblicato nel due mila ventuno sul fatto quotidiano di un pubblico ministero oggi purtroppo contrario alla riforma
L'articolo
Recita così
Oggi il PM si sono un po'abituati a vincere facile
Il loro compito è infatti quello di persuadere un giudice che spesso
Però già in perfetta sintonia
Con i loro argomenti perché sia formato la loro stessa scuola
Perché li conosce e si fida di loro perché si frequentano e chiacchierano insieme agli stessi convegni agli stessi matrimoni agli stessi compleanni sulle stesse Ciavatta
Ma l'idea di poter contare su una considerazione privilegiata da parte del giudice non è positivo per la formazione del PM e può appannare il neo ogni stimolo di ragioni di aggiornamento
L'invito che fa questo magistrato ai suoi colleghi e dice l'invito che oggi mi sento di rivolgere ai colleghi pm è quello di rispondere alla crisi di credibilità che ci investe con scelte dure e coraggiose
Facciamola finita
Con le opacità che hanno caratterizzato certe fasi del recente passato e smettiamola di difendere certi indifendibili privilegi
Cominciamo una nuova navigazione in mare aperto sotto l'unico segno della trasparenza e della professionalità credo che siano parole quanto mai attuali grazie a tutti
Grazie grazie Filippo Maria Luisa pro
Sì aveva vale rapido sulla presidente della Camera strana
Va be'nei pressi mi dice di presentarmi darsela ma va bene anche Maria Luisa carte comunque sana presidente della camera penale della Lombardia orientale
Non può esserci processo senza terzietà autentica è l'essenza stessa della giurisdizione oggi possiamo solo sperare che il giudice sia imparziale per una propensione personale ma non è sufficiente perché è uno Stato di diritto maturo ha il compito di assicurare con certezza la terzietà del giudice eliminando ogni ostacolo che può limitarla o condizionarla da qui la necessità della riforma
Ho sentito in questa maratona tante persone raccontare la propria storia di ingiustizia ma verrebbe da dire di mancata è negata terzietà e seguendo questo stesso metodo di storie vere e di persone
Partendo da storie reali voglio fare il punto su tre questioni che rendono giusta la scelta del sito prima storia
La questione oggetto di culto sacche voteremo in primavera proprio su questioni che interessano la giustizia
E lui che era una persona offesa ripeto non un imputato ed era un cittadino comune mi ha detto sì sì io lo so e so anche benissimo cosa voterò voterò sì perché è molto semplice è evidente uno giudica un'accusa uno difende facilissimo non c'è niente di complicato
Complicata è la campagna che ha reso le cose assolutamente confuse seconda questione
Seconda storia questa campagna è fortemente ideologica per esempio se sei del Pd devi votare no per non sentirti in colpa di aver dato manforte ai fascisti
Tanto forte questa pressione che persino delle persone che hanno vissuto sulla propria pelle l'ingiustizia di un processo in cui il giudice
Non si è affatto dimostrato terzo e non ha valutato vagliato correttamente la tesi accusatoria in particolare con le misure cautelari e quindi il Gip pur ammettendo che questa riforma e giuste affronto un problema reale alla fine siccome sono del PD dichiarano di votare no e questo è veramente sconvolgente
L'esempio eh concreto Simone oggetti era sindaco di Lodi avuto sette anni di Processo a una misura cautelare anche lunga in carcere a San Vittore per una queste questione che riguardava un'asta per una piscina
Una carcerazione che ha patito fortemente e il carcere lo sappiamo è tragico per tutti ma per uno che è anche innocente come poi si è rivelato a sette anni di distanza è ancora più straziante lacerante
E basta una scheggia del suo racconto sulla vicenda sul suo percorso in carcere a dimostrare quanto abbia patito
E quanto sia stato ferito atta ad ha detto tra le altre cose la mia ancora di salvezza in carcere si chiama corridoio posso almeno concedermi delle passeggiate fuori da sei metri quadrati della cella
Avanti
E indietro
Una vita politica oltre che personale e umana completamente distrutta
Era sindaco Ka e è stato andato in carcere la giunta è caduta si sono fatte nuove elezioni e ovviamente ha vinto lo schieramento avversario bene
Uno come oggetti non c'è dubbio che dovrebbe assolutamente sostenere il sì e invece cosa dice
Dice la mia è uno di sera due odissea durata sette anni l'azione penale è arbitraria i magistrati non pagano mai ma attenzione attenzione
Comunque voterò no alla riforma lo stigma del partito cancella qualsiasi libertà di pensiero qualsiasi senso critico e addirittura la propria storia
Terza questione
L'indipendenza è un valore strumentale che serve a tutelare i cittadini ma i magistrati l'hanno resa strumentale a garantirsi i privilegi e impunità
E c'è una storia proprio di questi giorni che lo dimostra tra le tante dopo tredici anni si riapre il fascicolo
Relativo alla morte di devi da Rossi sulla base di elementi di prova che erano già esistenti agli atti ed erano molto evidenti l'orologio le ferite sui polsi le immagini delle telecamere
A riaprire le indagini è l'attuale Procuratore Capo di Siena il dottor Andrea Boni
Che da pm nel due mila quindici appena arrivato a Siena aveva già riaperto le indagini con un secondo fascicolo proprio sulla morte morte di David Rossi
Ma guarda caso venne trasferito prima che potesse chiudere le indagini ma una cosa fantasmagorica
è che il CSM Cuarón poche coincidenza con sorprendente rapidità aveva accolto una richiesta di trasferimento che il dottor Boni aveva fatto prima di arrivare a Siena cioè l'UE aveva chiesto di essere trasferito dal precedente Ufficio non da Siena
Ma siccome aveva riaperto le indagini su Rossi guarda caso in quel momento lo trasferiscono e lo trasferiscono non dall'ufficio che aveva già lanciato ma da Siena
E questo a proposito del fatto appena tornato ovviamente riapre le indagini e ricomincia da dove aveva lasciato a proposito del fatto che questa questione della separazione delle carriere dei due CSM non renderebbe più veloce ed efficiente la giustizia se fosse rimasto al suo posto oggi non riaprirebbe le indagini oggi forse le chiuderebbe e invece è passato tutto questo tempo
Ma siccome la realtà del CSM della magistratura è più fantasiosa della fantasia più sfrenata procuratore aggiunto a Siena oggi
Ancora oggi è il dottor Nicola Marini che era titolare della prima disastrosa lacunosa indagine sulla morte di David Rossi
è stato più volte oggetto di esposti fatti dalla vedova di Rossi ma è rimasto sempre nell'ufficio dove era e non ha avuto nessuna conseguenza disciplinare gli esposti
Non non hanno avuto nessuna sorte
Con il model Guglielmi rimane indisturbata nel medesimo ufficio alla Procura di Siena anche la dottoressa Serena Menicucci che ne due mila e quindici ha sostenuto l'accusa nell'unico procedimento che si conosca
Avviato d'ufficio dalla Procura contro la vedova di David Rossi è il giornalista che stava con curando un'inchiesta giornalistica sulla questione
Ovviamente tutto è poi stato archiviato perché non c'era nessuna nessun reato e non c'era nulla dico su cui si poteva neanche aprire un'indagine l'indagine di Rossi però allora era stata chiusa
E oggi è stata riaperta ma i due pm sono ancora al loro posto senza problemi questa è la severissima disciplina del CSM che chi vota no vorrebbe mantenere questa è l'autonomia e la terzietà che i sostenitori del no e l'avvocato Grosso che in questi giorni errato anche dimostrazione concreta di cosa intenda per per autoctono autonomie terzietà continuano a considerare compiute e reali
E allora con le ultime forze che ci restano perché ormai siamo proprio allo stremo continuiamo di informare i cittadini uno per uno e speriamo che sia veramente la volta buona per avere un cambiamento
Grazie Maria Luisa Filippo Manni
Alla buongiorno a tutti a tutti mi chiamo Filippo mani sono un impiegato di banca quindi sono qui oggi come semplice cittadino che ha deciso in questo periodo di informarsi e di esprimere un punto di vista su una riforma costituzionale riguarda tutti noi che riguarda tutti noi cittadini quindi non soltanto gli addetti a lavori ma tutti i cittadini della Repubblica italiana
Ha per prima cosa ringrazio tutti i comitati e le associazioni che hanno partecipato organizzato questa bellissima occasione di confronto e di dialogo
A partire dall'Unione delle camere penali italiane la Fondazione Luigi Einaudi il Comitato Cittadini per il sì il mio quindi ovviamente non non non è e non può essere intervento tecnico ma è potremmo definirlo un intervento fra virgolette civico
Io sono qui infatti per colpa o per merito non lo so dell'articolo centotrentotto della Costituzione italiana che prevede un referendum conserva confermativo
Qualora una legge costituzionale o di revisione della Costituzione non venga approvata dal Parlamento con una maggioranza qualificata di due terzi dei propri membri
E ne facciano qualora ne facciano richiesta come è successo anche fortunatamente in questo caso perché è sempre bello dare la parola ai cittadini dall'elettorato o un quinto dei membri di ciascuna Camera cinquecento mila lettori oppure cinque Consigli regionali
E la Costituzione stessa di conseguenza
E così come è stata voluta dai nostri costituenti a fine degli anni Quaranta ammettere la cittadinanza al centro del suo stesso processo di revisione e di modifica
Faccio quindi un appello a tutti coloro che riguarderanno anche questa questa manifestazione attraverso i canali sociale qui davanti a me c'è una telecamera e c'è una live su YouTube in corso di di trasmissione
E la pelle questo anche se il quesito referendario riguarda o può riguardare aspetti tecnici spesso di non semplicissima comprensione sforziamoci tutti noi cittadini sforziamoci di informarci di leggere e di capire il contenuto della riforma sulla quale siamo chiamati ad esprimerci
Lascia la partecipazione a volte è faticosa richiede sforzi ma in cambio riceviamo forse il bene civico che è più importante cioè la libertà e di conseguenza la democrazia andiamo tutti e tutte a votare
Da parte mia esprimo solo due considerazioni che tra le tante mi hanno spinto a sostenere convintamente Izzy e andare a votare il ventidue ventitré marzo Prizzi
E sono motivazioni che mi hanno convinto senza alcuna appunto motivazione ideologica o di appartenenza partitica perché non sono iscritto a nessun partito
Punto uno oggi il CSM si occupa di tutto ciò che riguarda la vita professionale della magistratura assunzioni formazione nomine trasferimenti promozioni mozioni provvedimenti disciplinari
Secondo me l'istituzione di un nuovo organo disciplinare indipendente che si chiamerà Alta Corte qualora rincalzi
Potrà garantire dei giudizi maggiormente imparziali e sottrarre autoreferenzialità ed dinamiche corporative al giudizio disciplinare appunto sui magistrati
Numero due a mio avviso separare la le carriere delle due parti significa garantire al cittadino un giudice più imparziale oggi infatti i pm e giudici sono di fatto colleghi e ciò pone gli avvocati della difesa in una posizione più debole rispetto ovviamente la parte l'accusa credo sia ora di cambiare grazie a tutti del vostro tempo dell'opportunità
Grazie Mauro Antonutti socio ostinato forse si è allontanato
Aldo Cassano
Aldo collega amico Autographs sono già presidente della CAF modificato andrà grazie
No io siccome appunto l'età un po'incalza Giorgio diceva le varie cose che sono state fatte
Parto da un dato temporale perché io quest'anno farò quarant'anni di professione di avvocatura
Ce ne sono un po'di meno per la militanza nel nostre camere penali che per me
è stata direi un'esperienza che è durato una vita Santa una delle esperienze più bella della della mia vita appunto
E beh è è ancora era ed è tuttora però l'arco temporale molto lungo esso ed è da poco più di quarant'anni
Che io sono un fedele elettori di sinistra
Diciamo che la mia aria di riferimento da un'aria di riferimento socialista
Nella mia vita non so se ho fatto bene ho fatto male puro spesso avendo delle
Così ben motivi di non perfetta con l'immanenza con il centrosinistra ma ho sempre votato assi
E allora oggi vedere che il centro sinistra sì a Rocca
Su una posizione
A criticare con i paraocchi per dire dobbiamo votare no
E dobbiamo mantenere questo status quo è una cosa che a me elettore fedelissima di centro sinistra fa star male
Se cioè direi un aggettivo sostantivo al quale io sono particolarmente affezionato al punto diciamo in questa mia collocazione il reale questo è quello di progressista
Perché io
Reputo che chi sì
Come dire schiena da una certa parte abbia un'idea di progressismo che significa innovazione continua della Società delle regole che presiedono alla nostra convivenza civile ovviamente in un'ottica appunto
Di modernizzazione di prospettiva del futuro
E allora quale
Battaglia di maggior progressismo e quella di dire il nostro sistema giudiziario
Va adeguato
Le incrostazioni che hanno portato a tante storture a tanti casi estremi no abbiamo tutti presenti in caso di di Palamara con tutto quello che c'era dietro
Vanno superate questo per me e progressismo questo per me significa oggi modernizzare il nostro sistema giudiziario
E allora c'è una sorta di un singolo perché quelli che dovrebbero essere progressisti oggi sono i maggiori fautori della conservazione
Perché il presidente l'ex presidente alla Corte costituzionale
Augusto Barbera un grande anche esponente
Della sinistra che perizia dentro una cosa giustissima se oggi questa riforma non si fa no non avremmo più riforme di sistema
Dell'ordinamento di qui a chissà quanto tempo non avremmo separazione delle carriere onorare mo'facesse M non avremmo
Quella l'avvio di quella nuova cultura che se vince il sì dovrà iniziare accrescerebbe perché non pensiamo anche se vince il sì che dal giorno dopo le cose cambieranno no
Sarà un percorso sarà una cultura diversa che si dovrà insediare per la quale probabilmente ci vorranno più generazioni
Noi che abbiamo unità come dire più adulta forse non l'aveva vedremo ma sarà un percorso che potrà iniziare ma se vince il no
Non solo l'inizio era questo percorso ma questo blocco
Che i discende da otto bene non lo abbiamo sempre detto discende dal ventennio perché lari e il il la l'attuale ordinamento giudiziario eh frutto della riforma grandi del ministro della giusti
Sia
Della
Delle GM del regime fascista questo blocco pur poi modificato sia pure molto in parte nel tempo evidentemente rimarrà talquale e allora noi su questo io credo che anche un avvocato di sinistra quale né io commi considero si debba puntare e nonno dico cose così
Come dire campati in aria o che non hanno un riscontro Luca Marafioti
Qualche
Un'ora fa più o meno ricordava i lavori della Bicamerale no la Bicamerale
Presieduta da Massimo D'Alema una delle proposte della Bicamerale era appunto alla separazione
Delle carriere condivisa per la verità punto era una Bicamerale condivisa dagli schieramenti politici condivisa anche dallo schieramento di centrosinistra
In tantissimi documenti del partito democratico non risalenti nel tempo ma recentissime uno di questi è del due mila ventidue si parla di alta corrotte di giustizia
In una mozione congressuale che era la mozione Martina del due mila diciannove si parla di separazione delle carriere
Valutandola come steppe ineludibile e sapete
Lo sapete perché oramai è di dominio pubblico da chi era anche sottoscritta quella mozione congressuale la sottoscritta da Debora Serracchiani
Che oggi è il responsabile giustizia del Pd è oggi ed è una delle più ferventi oppositrice di questa riforma questo a me avvocato militanza delle camere penali uomo
Di sinistra fa star male e e poi chiudo altra cosa che non mi piace affatto
E quando si dice questo lo sarà un attentato alla Costituzione quando si dice no io difendo la Costituzione ma come difendi la Costituzione
Per faccio soltanto un esempio no vent'anni fa noi abbiamo scusate se dico un po'di cose politiche ma noi sempre facciamo politica anche una quando facciamo politica giudiziaria venti ventidue o ventitré anni fa è stata votata la riforma del titolo quinto della Costituzione
Tessile un attentato alla Costituzione perché è stato un attentato all'unità nazionale
E adesso che noi una riforma proposta dalla dalla Lega proposta Calderoli proposta da Bossi e noi oggi che avremo i primi decreti attuativi che vengono a quella riforma vediamo come il paese si stacca
Ci saranno regioni la la l'autonomia differenziata regioni che hanno un'accelerazione maggiore
Nel rispetto ad altre è questa riforma è stata una riforma voluta da chi oggi si strappa le vesti ben vive attentato alla Costituzione quando in realtà
Gli articoli che saranno modificati sono due perché gli altri sono tutti articolo di rifinitura
Delle
Delle delle delle modifiche principali e dove la Costituzione non è affatto intaccata perché i due CSM
Derivano dalla separazione delle carriere e quindi sono un frutto naturale della separazione delle carriere e l'Alta Corte di giustizia è evidentemente una necessità
Che si è imposta a fronte di tutto quello che gli era stato nel passato e che non andava bene quindi io l'appello che faccio anche da qui e agli elettori di sinistra gli elettori di centrosinistra
Votate perché questa volta tesi è una riforma che in linea anche soprattutto con quella cultura non con la cultura
Direi Stra conservatrice che sostanzialmente è sempre stato una puntura autoritaria securitaria se il centrosinistra
Oggi abbandona anche le sue posizioni
Noi che ritengo possiamo dire ce lo siamo uomini coerenti dobbiamo persistere insistere in quella posizione di giustizia e di avanzamento del nostro ordinamento che ci farà votare sì grazie
Grazie Aroldo
Fabio ma c'era
Se non passa l'attenzione Falcone Galli
Grazie intanto buongiorno a tutti sono Fabio ma c'era fondatore del Comitato si separa di Roma Capitale insieme all'amico referente avvocato Angelo Lucarella che saluto che è qui
A Graziano diavoli che mi ha preceduto in questi giorni di mobilitazione referendaria qui da questo scranno
In una piazza romana bellissima che ha colto tanti interventi sentiti partecipati grazie alla Fondazione Luigi Einaudi al Comitato si separa al nostro presidente che salutò l'avvocato Caiazza anche qui
Ad altri autorevolissimi esponenti del nostro comitato ha come a cominciare da un
Magistrato serie coraggioso che si chiama Antonio Di Pietro che tanta speranza dato a questo Paese io da qui rivolgo a luglio un caro saluto e un ringraziamento per quello che ha fatto nel nostro comitato e per quello che ha fatto
In anni in cui
In Italia le cose non andavano tanto bene sono state aggiornate intensi impegnative oltremodo per tutti noi che crediamo e che abbiamo fatto diversa
Campagna referendaria una battaglia di civiltà perché cosa l'abbiamo fatta
L'abbiamo fatta perché ci sia una giustizia migliore sicuramente ma ci sia un'Italia un Paese più vivibile migliore per le generazioni che ci sono ora per quelle che verranno
Perché cambieranno le persone cambieranno i governanti cambieranno i parlamentari cambieranno i giudici cambieranno i legislatori malagiustizia resterà sempre uno dei punti fondamentali a cui l'uomo
Dovrà convivere e si spera e anche attraverso questo referendum che è partito dal basso non fa al Parlamento
Lo sappiamo bene quante persone hanno chiesto alla giustizia aiuto
Molte volte perché la giustizia Sir fallace perché fatta da uomini non è fatta soltanto da libri qualche volta non ha trovato quell'aiuto e allora
I cittadini
I gruppi sociali hanno chiesto ecco al Parlamento una mano è stata fatta questa proposta di legge
Che adesso metteremo al vaglio di una di una conferma per un sì che io credo sarà straordinariamente vittorioso sarà straordinariamente vittorioso perché dalle Alpi a Lampedusa la risposta è stata grande in ogni manifestazione
Lasciate perdere i sondaggi lasciare per dei professionisti della come dire del disfattismo anche nei precedenti referendum ma i sondaggi erano chiaramente fortemente opposti voi a risultato che c'è stato
I sondaggi si fanno nelle piazze si fanno in queste piazze si fanno in queste manifestazioni in queste e tante altre manifestazioni che non solo il comitato si separa che ho l'onore di
Rappresentare affatto insieme ad altri comitati noi sì siamo stati tanti comitati fatti di tante persone e società civile professionisti politici
Imprenditori mondo del commercio al mondo dello sport
Noi sì uniti in tante essi le vere un unico obiettivo
Quello che purtroppo debbo dire io non sono un tipo polemico però insomma lo scenario che ha dato il comitato per il nuovo onestamente a volte mi è sembrato un po'imbarazzante
Poi però mi sono chiesto
Magari ha un interesse politico forte perché infine qualcuno pensava di dare utilizzando un mezzo importante e popolare come questo referendum
Pensava di dare la spallata al governo non è così
Che si cambiano le cose a prescindere da come uno la pensa su questo governo questo è un quesito serio chiaro che serve ripeto agli italiani di oggi ma soprattutto di dopo anni
E che serve
Faccio un esempio di cui se ne parla poco a un imprenditore straniero a dire guardi io ci vado in Italia a fare impresa non ho più paura che se cado per esempio in un problema di lungaggini della della della le della giustizia mi danno dei problemi sulla mia impresa e allora magari vado al paese a fianco vado in Slovenia salto il confine vado in Croazia vado in Francia
Ecco questo è uno dei problemi che si affrontano anche con questo referendum perché questo referendum per una giustizia più giusta
Più snella
E i signori più libera da un giogo asfissiante che dura da decenni e che è quello del correntismo che
Purtroppo
è uno dei mali più grandi che tanti magistrati anche di valore purtroppo me ce ne sono caduti dentro
Io insieme a tanti amici ecco del comitato per il sì abbiamo fatto tanti eventi tante manifestazioni
Preferisco ricordare
Le tante strette di mano la tanta gente che c'ha detto andare avanti
Non sono un tecnico non mi avventuro nei tecnicismi lascio agli autorevoli rappresentanti che mi hanno preceduto e che parleranno dopo di me
Però sinceramente ecco è un quesito anche molto semplice che se tu leggi vai a capire dove e perché il si serve a cambiare e a migliorare non bisogna essere un tecnico
Nuovi del comitato per il sì abbiamo fatto molti punti anche informativi e la cosa bella quando le persone ci venivano a chiedere i ci spieghi meglio ci fai capire
Perché non ne hanno e ci hanno detto che è una guerra contro i magistrati che serve a fare una battaglia contro la magistratura assolutamente cosa nomi più sbagliata non potevano dire purtroppo dalla parte del no
E molta gente che era come dire che boh ci stava anche pensando dopo questa ideologizzazione forzata questa politicizzazione forzata
Ha detto no io voglio capire che cosa vado a votare
Al quesito non se ne vada esprimere o meno un giudizio su questo governo
E bene ha fatto il nostro i nostri rappresentanti ripeto dal presidente nazionale Caiazza che hanno girato le televisioni palchi
Le città e i paesi dei nostri meravigliosi ottomila campanili a spiegare questi sono
E tanta gente che ha non andava al voto
Su questo referendum per questo referendum Sissa unendo al nostro Comitato ancora in queste ore riceviamo nelle nostre Mele nelle nostre giornate apprezzamenti a gente che ci dice voglio venire ci sono solo con voi
E grazie all'avvocato Lucarella che ha gestito il nostro comitato veramente ogni giorno non so come e perché è stato un successo silenzioso
Purtroppo tante televisioni tante radio tanti giornali silenti e serventi ai loro padroni ai loro editori non sono venuti nelle nostre manifestazioni noi ne abbiamo fatte tante e diciamo grazie a queste persone
E diciamo grazie a tutti voi che siete stati qua che sarete qua che ascolterete gli interventi che mi hanno preceduto e che mi succederanno
Noi il venti due e il ventitré di marzo andremo a vincere andremo a vincere perché abbiamo a cuore il miglioramento di questa nazione della giustizia dell'Italia e del futuro che attende gli italiani
E ancora
E chiudo faccio a tutti voi a tutti voi a tutti noi un appello al voto accorato
Non lasciamo neanche un amico un collega chiediamo ma tu che ne pensi di questo referendum sono importanti tutti i voti
Noi due noi non vogliamo solo vincere non vogliamo convincere accedere a essere largo deve arrivare
Al Parlamento ai palazzi del potere al ministero della giustizia Tel sei ha detto perché ha una proposta forte convincente e da questa piattaforma si riparte per migliorare l'Italia deve il comitato si separa prima tutti noi avanti
Grazie
Collega amico Sergio svizzero da Napoli
Rappresentanza anche dall'associazione Calamandrei
Buongiorno a tutti come ha detto Giorgio sono l'avvocato sì sesso di rappresentante lei responsabile scientifico Grasso azioni Piero Calamandrei
Io volevo innanzitutto ringraziare
Tutta l'avvocatura Unione Camere penali tutte associazioni gli avvocati tutti i comitati che si sono spesi perché ancora una volta l'avvocatura è per una battaglia di civiltà
Vorrei ricordare infatti ai cittadini a chi verrà questo video che se ne oggi non abbiamo un processo di respirazione fascista e per l'Avvocatura non per la magistratura l'avvocatura ha voluto il processo accusatorio del binario centottantotto e la magistratura ha tentato di super l'anno nel novantadue e ancora volta l'avvocatura l'Unione camere penali ha combattuto per il giusto processo e queste ancora volta a volta un'ulteriore battaglia portare a compimento questo percorso di civiltà
Giuridica non nell'interesse l'avvocatura nell'interesse dei cittadini perché noi sappiamo che solo il processo accusatorio sulla separazione dei che delle carriere saranno in grado di ridurre che cosa di errori giudiziari
Questo è il tema rendere il più possibile corrette le decisioni dei giudici e questo non lo facciamo interessa i cittadini non degli avvocati
E allora secondo me ne possiamo godere ancora una volta del piacere del dovere compiuto mi chiedo se lo può fare l'Associazione nazionale magistrati
Io penso di no
Penso che il principe che sperato l'Anm questa volta è stato che il fine giustifica i mezzi anzi il fine giustifica ogni mezzo ogni mezzo possibile per vincere e i mezzi li avete visti
Tanto da Almenno Enzo ogni e totali su quello che il contenuto della riforma delle persone che dovrebbe essere soggetta soltanto alla legge che non leggo la legge che ignorano la legge non si è mai visto
Si sono appropriati dei pazzi giustizia come fossero cosa loro due hanno appeso tutti i cartelli del no
I stilano un clima di paura il PM superpoliziotto cioè badate secondo loro se non ci fosse
Diciamo senza la l'unità delle carriere temi si scatenerebbe come se fosse un mostro che esse contenuto soltanto perché c'è unici l'unità delle carriere roba da matti
E il poema di darvi lettura si si si dice questa riforma il Rebbe la mafia ma il Codice procedura penale mica è cambiato
Mica ridotto aumentati i poteri dei pubblici ministeri mica si potrà fare qualcosa di più che più amo spruzzi poteva fare o qualcosa di meno che oggi si può fare
Cose incredibili e qual è il fine questo è il tema e non certo la Costituzione non c'è più rispetto alla Costituzione guardate se la magistratura avesse tenuto alla costituzione del danni lottato per i detenuti
Non c'è nessuna bracci della Costituzione più grave di quello che viene fatto nelle carceri italiane detenuti
Non si è mai vista la magistratura spessa ma neanche un centesimo di quello che è stato fatto oggi allora che cosa si difende un sistema di potere un sistema di tutele
Questo sistema è quello che consente di sbagliare di produrre sentenze ingiusta detenzione ero di giudiziari senza che nessuno sia responsabile un sistema e consente distribuire incarichi calata ai cittadini
Valuta bene quando è a votare da un lato all'avvocatura che combatte per te
Siamo ancora quelli che si mettono sempre fatte quando sei accusato e lo Stato che ti vuole aggredire siamo gli unici due difensori ancora oggi ci mettiamo dato a parte affinché non ci siano innocenti che vengono arrestati che Possessed o fratello tuo padre e tuo figlio tuo nipote lava sorta potrei essere tuo
E dall'altra parte i magistrati
Che non stanno difendendo la Costituzione stando difendendolo Sissi titolo Sistema deliranti scene ti stanno raggirando non farti da girare vota sì
Grazie Sergio abbiamo uno al recupero Mauro quanto netti che
Autorizza ma tu a no perché ho giocato prima
Ma io non appartengo a nessuna categoria
Che si occupa
Di questi problemi che io sappia va lo si può dire non sono neanche imputato o in qualche modo indagato
La mia professionalità totalmente diversa diciamo io sono un ingegnere nucleare quindi non ho particolari frequentazioni con questo mondo
Ho avuto peraltro un'esperienza anche politica abbastanza prolungata perché sono stato a lungo
Militante del Partito liberale parte del partito radicale sostato anche consigliere comunale qui a Roma il sostrato anche in della direzione nazionale del mio partito quando c'era il Partito liberale
Questa militanza mi induce però a Baudelaire
E prendere la parola in cui essa situazione in questa condizione isolato sono anche come dire in qualche modo con sé anche un
Un piccolo dico traditore un un infiltrato rispetto alla fine non perché sia per un comitato per il no tra siccome sono anche e componente della direzione nazionale del partito liberaldemocratico credo che ci sia forse una come dire qualche difficoltà di fare insieme
Queste queste presenze credo invece però che sia utile chiunque esso si debba fare
E credo che sia utile che questo si debba fare perché
Ritengo che qualcuno ha parlato di grandi ritardi temporali nella
Diciamo l'evoluzione del sistema pirati italiano e io ho una piccola così
Formare i con la passione per la storia in generale
E ha interessato andare a vedere tra le varie
Questioni come andato evolvendo il sistema giudiziario italiano
Per cui mi è capitato di vedere che ai tempi di Zanardelli
Fu abolita completamente la pena di morte
Tant'è che lo stesso
Attentatore del lei Umberto primo fuoco condannato all'ergastolo c'è la pena di morte era prevista solamente nel codice penale militare
Durante la guerra cioè solamente veri reati particolarmente gravi e per condizioni particolarmente estreme
Io ho voluto richiamare questo dato storico
Perché il percorso che ha fatto il nostro Paese
è un percorso clamorosamente negativo
Cioè il cambiamento che abbiamo avuto dal chiamiamo codice Zanardelli a quello che viene chiamato Codice Rocco adesso la la dizione che viene impiegata
Dagli addetti ai lavori con la reintroduzione
Solo della pena di morte ma di un approccio completamente diverso nel rapporto con il cittadino da parte del sistema stradale pensata un'inversione molto pesante è un'invenzione pesante che non ha trovato una soluzione
Neanche nei momenti in cui si è messo a mano alla costituzione era il momento in cui si sarebbe dovuto
Modificare il sistema giudiziario prive renderlo omogeneo al sistema politico del nostro Paese
è vero che nella nostra Costituzione qualche simbolo qualche dire sgrammaticato una c'è
Io mi
Non riesco a non fa riferimento al fatto che ne abbiamo un concordato all'interno la nostra Costituzione quindi noi siamo Secondo il terzo Paese oltre al all'Iran e al a Israele in cui ci sono riferimenti di tipo religioso comunque qualche
Elemento di riferimento anche di questo genere
Ecco però io credo che questa
Carenza questo momento di ritardo che sarebbe dovuto si sarebbe dovuto rimuovere emessa questa condizione
Diciamo non appropriata del sistema giudiziario italiano e Sato un elemento vuole veramente decisivo molto più vivamente del rottura del regime fascista che ha replicato ulteriormente con aggravamenti
Il sistema la reso ancora più punitivo come è stato detto correttamente
Eppure ecco credo
Che sia veramente come dire incredibile quindi vado rapidamente a concludere
Ricalcando la conclusione del precedente oratore quando chiedeva che tutti voi divenissero e in qualche modo come dire richiamati all'attenzione noi siamo di fronte ad un ritardo notevoli su un aspetto che è rimasto molto indietro cioè il fatto di non aver adeguato complessivamente dopo la riforma dell'ottantotto in qualche altro ritocco una versione che era di massa assolutamente
In in esclusiva esclusa e qualcuno ha richiamato il discorso della presunzione di colpevolezza rispetto a quella innocenza diciamo e tutto il pacchetto a andrebbe e deve essere
Tracciato doveva essere tracciato complessivamente
E io sono francamente in una condizione di allarme nel pensare che modalità con la quale si esprime il voto siano alterate
Non da una ragione legata al contenuto della riforma ma ragioni legate a ragioni politiche e di schieramenti
Io sono stato un forzato per la verità da una riunione in cui erano presenti molti esponenti della sinistra della sinistra e vota sì
Quindi persone molto qualificate anche con le delle ricariche
Detenute
Nel passato in posizioni anche significative che dichiarano una posizione omessa dal punto di vista intellettuale c'è una posizione che accetta l'esigenza di
Fare andare avanti una riforma che è indispensabile anche se è stata promossa da un Governo a cui si contrappongono credo che questa sia
Una questione fondamentale
E tra l'altro io questa cosa la voglio dire non non so se l'impressione di una legge prossimamente la cosa sbagliata
Però ricordo che la Russa subito dopo il voto di questa riforma si è chiesto se il gioco vale la candela
Io quando ho sentito questa battuta mi sono domandato se e lui diciamo
Pensava che il gioco valesse la candela perché forse avrebbe voluto riservare il codice Rocco va bene nel quindi una una certa insoddisfazione
Poteva così derivare da questo ecco speriamo che la Russa non mi ascolti e che non approfitti dell'occasione per votare no
Quindi concludo non vi voglio perché voi si comincia a parlare sono
Sono capace di parlare a lungo invece
Vi vi risparmio anche perché li evito qualche riferimento più Dutto acquisizioni ho letto ma che non ho inteso Rizzato come le riguarda e un qualche aria un po'
No maschile messa seguendo in maniera critica io vedo nel suo sguardo
Anche relativamente
Cosa sono facendo a no che sa in quella becera a a
No come sa però mai piaciuto avere il suo sguardo insomma senza arrivare no io col dopo sopita da guardare verso le frange son cascato male il suo preferisco lo sguardo la signora e mi sembra di amiche ecco no bisogna guardo più le signore in esilio rigorosa pensava male
E quindi il mio invito signora che modi sì anche alle benissimo grazie
Grazie Mauro con noi l'avvocato collega amico Eriberto Rosso
Segreta già segretario dell'Unione delle camere penali con la presidenza di Giandomenico per
Sì grazie grazie Giorgio grazie ai comitati del sì per questa bella prova
Che hanno dato diesel nella capacità di organizzare un'iniziativa comune di dare la possibilità a tutti noi a ciascuno di noi di dare testimonianza del nostro impegno in una battaglia che per quasi tutti noi insomma non solo una scelta di campo ma il frutto di una storia identitaria
è difficile insomma non ripercorre le cose che sono già state dette dalle tante persone che qui hanno preso la parola quindi ognuno di noi cerca di trovare qualche spunto per dare un contributo che posso avere una qualche utilità e originalità io mi permetto di dire questo cioè le cose che più ho notato in questo in questo periodo in questa in questo agone
Devo dire che il front man del no
Quelli bravi no perché poi c'è c'è la serie
Diciamo di coloro i quali parlano ma non hanno avuto tanto tempo per approfondire gli argomenti di cui parlano o poi ci sono i bugiardo uniche dicono delle cose che sono assolutamente improponibile la cui buona fede non è non è neppure un qualche cosa di cui possiamo ragionare ma poi ci sono anche quelli bravi che fanno dei ragionamenti con i quali dobbiamo misurarci e la cosa la prima cosa che dicono e in questo sono davvero bravi perché sono riusciti
A far passare in tanti luoghi in tante sedi questo messaggio in realtà questa non è la riforma della separazione delle carriere stiamo discutendo di sorteggio è alta corte come momenti che metterebbero in discussione
Gli equilibri istituzionali la separazione delle carriere un qualche cosa che c'è già ecco allora cominciamo col dire che invece questa è la riforma della separazione delle carriere nasce per questo nel questo vogliamo vogliamo finalmente a
Ere un ordinamento giudiziario dove il giudice a uno suo statuto
Una serie di guarentigie che circondano la sua funzione dello ius dicere vogliamo un pubblico ministero che ha un suo statuto di autonomia e indipendenza e che lo rende autonomo nel momento in cui deve svolgere la sua attività di sintesi dell'investigazione e di esercizio
Dell'azione penale questo porta con sé la necessità dei due Consigli superiori della magistratura e io dico anche se la riforma non non lo prevede ma secondo me lordo Borgo presuppone o o necessariamente lo lo lo fa immaginare ma è un qualche cosa che spetterà spetterà al legislatore ordinario nella nel nel legislazione di attuazione spero anche in due concorsi
Separati e l'Alta Corte che è un'idea fino all'altro ieri condivisa da larga parte dello schieramento politico parlamentare come momento
Di di di di sintesi per l'esercizio della giustizia disciplinare non lasciamoci fuorviare da questa presa di posizione io credo che sulla separazione delle carriere e dobbiamo tenere
Davvero il faro dobbiamo dire che il processo accusatorio si attua solamente
Attraverso questa questa riforma che organizza le parti che sono protagoniste del giusto processo che consegna il giudice alla sua terzietà e che prevede uno statuto per il Pubblico ministero
Questo vuole il Codice
Accusatorio che noi abbiamo in parte perché il codice dell'ottantotto quella grande opzione culturale che dobbiamo se vogliamo anche a una
Forzatura intellettuale di di di una in una situazione che ha consentito a quel gruppo di giuristi di
A rendere possibile l'adozione del nostro paese di uno strumento tanto democratico e tanto conforme all'ospizio della Costituzione
Ecco quel codice questo richiede noi sappiamo quali sono le ragioni politiche
Istituzionali che non hanno consentito in quella sede di giungere anche alla riforma dell'ordinamento giudiziario sappiamo però come la magistratura italiana abbia reagito negativamente come sia stata protagonista di un dibattito contro le regole del giudizio accusatorio perché non il magistrato italiano era un magistrato ed è ahi noi per tanti aspetti ancora oggi un magistrato
Abituato o che tende a una ricevere crea e a una misura è un misurarsi con la prova in termini di stabilire quale sia la verità
Una verità che sta come verifica di una ipotesi non la verità processuale che l'esito della formazione della prova come tutti noi sappiamo nell'ambito dell'agone dibattimentale davanti
Al giudice terzo e questo ci consente una importante riflessione perché queste sono le cose serie su cui ci dobbiamo misurare che
Il concetto di unità della giurisdizione che è qualche cosa che è forse l'aspetto più
Pericoloso da riproporre
Da parte dei nostri contraddittorie che noi dobbiamo bene spiegare come in realtà sì non sia un valore unità della giurisdizione vuol dire
Che i due soggetti che compongono quella cultura perché dalla unità della giurisdizione la difesa non è prevista non è contemplata
Hanno che cosa un'unica modalità di affrontare gli strumenti del processo
Ed un unico scopo
è un processo di scopo quello che è il frutto
Dell'unità della giurisdizione invece noi vorremmo un giudice indifferente indifferente nel risultato nel senso che prenda conto e prenda atto di ciò che la prova ha offerto e della verifica di quella
Di quella ipotesi accusatoria ci sono ragioni storiche per cui questo non è
Avvenuto nel nostro nel nostro Paese nel nostro paese finora e oggi questa è un'occasione decisiva anche per il segno culturale che porta in sé voglio fare un'ultima annotazione
Sulla considerazione
Che la nostra Costituzione
è una Costituzione che sta bene lì da ottant'anni ed è una Costituzione che noi fautori di questa riforma vorremmo in qualche modo inquinare con valori che non sono propri della idea dei padri costituenti
E beh questa una considerazione alla quale noi ci dobbiamo assolutamente ribellare
Noi siamo i difensori e i propugnatori dei valori della Costituzione a meno che non si immagini come
è nella riflessione dei nostri contraddittori
Che esistano valori costituzionali di serie A e valori costituzionali di serie B
E quelli che sono portati dal centoundici è meglio se li scordiamo seri dimentichiamo non non definiscono una parte decisiva di un sistema democratico che è quella dell'accertamento della responsabilità penale
E invece è proprio la Costituzione che oggi richiede
Questa riforma
E proprio la Costituzione che oggi da la linea
Indica quale sia la modalità di organizzazione dell'ordinamento giudiziario ed è stato necessario farlo con una legge di riforma costituzionale
Non ci dicano che appartiene a una maggioranza politica perché le Camere Penali hanno raccolto queste firme nel due mila diciassette quando il quadro politico era assolutamente diverso non ci dicano che questa è una novità
Che qualche come dire pensatore ha organizzato in un'idea diversa del processo da quello che è stato si era si era costruita nella condivisione perché il centoundici della Costituzione è stato approvato da una maggioranza parlamentare
Assolutamente qualificate che non ha richiesto l'intervento dello strumento referendario siamo sempre noi siamo quelli che stanno facendo e conducendo una battaglia da sempre per un processo
Per un processo giusto altro che blitz d'altro che
Mancanza del del dibattito ma stiamo davvero scherzando
Noi che siamo stati protagonisti di quella raccolta di firme per la proposta di legge di riforma costituzionale
Abbiamo poi seguito l'iter di quella nostra legge
E altro che non discussione hanno fatto melina con le audizioni
C'è qui Giandomenico Caiazza che era il presidente dell'Unione delle Camere penali e io con lui siamo stati auditi
Quindi le camere penali
Moltissime volte vi immaginate quante volte sono stati auditi le personalità della magistratura ANM le espressioni delle università
Ira presente i singoli rappresentanti di forze politiche non è mancata la discussione a meno che non si ritenga che la mancanza di discussione sia il non aver raccolto proposte diverse alternative che il dibattito ha espresso
Voglio fare un davvero un'ultima considerazione
Alta corte sorteggio
Non comprendo ma riesco a leggere le
Opposizioni le considerazioni critiche che vengono che vengono proposte e noi non non voglio rifarlo qui insomma per ognuna di queste abbiamo una sacrosanta
Risposta che sta nella storia che sta nella
Idea della istituzione che sta nel diritto che sta nella valutazione politica che stanno all'opposizione
Di una concezione della magistratura come casta quindi sommano non è questo il punto ma dico anche se al netto di alcune perplessità
Il referendum è uno strumento di chiarezza oggi noi dobbiamo dire se vogliamo o non vogliamo la separazione
Delle carriere non stiamo votando su alcuni profili delle modalità di realizzazione di questa riforma e mi piace fare un esempio perché e anche biografico insomma quindi
Referendum non conferma tipi diverso alla natura
Per alcuni aspetti dunque anche più impegnativi nel ragionamento da proporre sul divorzio e sull'aborto
E io ero molto giovane però insomma o mi sono approcciato a quel voto non certo considerando se fosse corretto il passaggio che prevedeva prima la separazione personale tra i coniugi
E poi solo dopo un lasso di tempo con l'intervento che ti richiamava una riconsiderazione di quella tua decisione
Al divorzio oppure nel caso ancor più drammatico dell'aborto se corrispondeva al mio pensiero una correttezza di ricostruzione laica degli istituti il doppio certificato il passaggio attraverso
Il ruolo del col del solo consultorio pubblico così via non è questo il punto erano delle opzioni di civiltà
Tu
Sei d'accordo che il tuo ordinamento sia consentito di divorzio tu sei d'accordo che nel tuo Paese nel tuo contesto sociale
Sia consentito al di là del modo dell'approccio personale e tutti gli approcci vanno rispettati sia consentito la Bortot allora siete
Sei convinto di questo se
Sei un liberale se sei per e i diritti fondamentali previsti dalla Costituzione in quell'occasione bottino oggi se chiamato a votare sì
Buon sia tu
Bravo Diliberto ottima azione dell'operazione non sarà un caso salvo segretario dell'unione di John Domenico grazie mille con noi Paolo Falcone
Grazie a tutte e a tutti grazie al comitato per il sì per potersi esprimere io sono stato un giornalista sono attualmente un mediatore quindi mi occupo anche di questioni legate alla giustizia
Per quanto riguarda oggi vi dà una buona notizia
E vorrei che la condividesse con cinque persone a voi vicine cinque rivedere la mano destra e dite questo l'ho fatto questo l'ho fatto mi sono fatto il sì vincerà per tre motivi molto semplici
Primo perché questo referendum somiglia molto a le storie di Bertoldo
Quando il signor conte o avvocato conta che dir si voglia dice sì ma fa assolutamente il il contrario di quello che Livenza cioè dice no e in realtà pensa sì
Pensa sì per un motivo semplice perché più l'ASL anche viene depotenziata più emerge l'avvocato Conte è semplicemente vasi comunicanti i voti sono quelli più si sposta verso Conte
Meno né alla slide
Il secondo motivo per cui il sì vincerà
Ma io vi do i numeri cinquantadue virgola quattro attacco segnatevelo perché sarà così mettere a loro agio cada tutti l'ottetto delle cose che volete
E certo ciò la polizza assicurativa su questi fatta ciò valorizza assicurativa
Vedrete vedrete cose maggiori di queste vedrete
Il terzo molto quindi il primo Dio eh non il il buon Conte come l'albero di Bertoldo che Bertoldo no direi dice guarda hai fatto una cavolata enorme adesso ti faccio fuori
Bertotto accetta però chiede di scegliere Luís l'albero dove arrampicato ancora quell'albero non è stato trovato
Il signor avvocato Conte farà di tutto perché il sì vinca
Ve lo posso nel antiche perché l'interesse di Conte sono opposti all'interesse del centrosinistra più sale l'unico
Seconda cosa la cosa importante è che all'interno del partito non c'è questo unirà come c'è nel centrodestra
Facendo due numeri possono tirar via il venti per cento sul cinquanta
Vuol dire che in questa posizione hanno Massimo dieci dodici punti
E non bastano se non c'è Cinquestelle se non c'è Renzi se non c'è tutto il centrosinistra unito noi possono vincere ricordatevi le cinque persone a cui dirlo eh mi raccomando fa delle telefonate uno due tre quattro e cinque
Ogni giorno da qui alla scadenza
La mano deve andare avanti ho fatto cinque telefonate si no allora le faccio
L'ultima cosa il jolly che verrà scenderà in campo per la vittoria favolosa del sì saranno i magistrati
I magistrati sarà il jolly che faranno vincere il sì perché nell'ambizione dei magistrati
Che è uno e trino ma oggi è uno domani sarà trino quindi tre possibilità di carriera tre possibilità di avanzamento tre volte
Tre volte le cricche il criteri smossa Ratti triplicato non saranno più soltanto soggetti ai Pála Marie ismi vari
Non saranno più sono soggette Pava Maris mi ma avranno tre bande differenti su cui potranno esercitare la loro poi il sì vincerà per un motivo semplice
Perché
C'è scritto su tutti i tribunali
La legge è uguale per tutti
La frase sotto non può essere non può essere tranne che per i magistrati
La legge è uguale per tutti vuol dire sì
Se sotto ci fosse scritta la la frase tranne per i magistrati vuol dire che il nove b delle ragioni non c'è scritto c'è scritto la legge è uguale per tutti quindi
Separazione di carriere tutti quanti hanno una loro carriera non è che uno prima salta il son qua ognuno ha una sua identità ognuno a una sua identificazione secondo ognuno è sottoposto a o d'un giudizio di concretezza
E non sono potenti non è un potere è un ordine è una cosa un po'diversa ci spiegano gli avvocati ma comunque sia il fatto che devono fare la cricca la banda il partito l'appartenenza è qualcosa che è fuori dalla costituzione repubblicana vi ringrazio per questa cortese attenzione e Bonzi e cinque telefonate a tutti
Grazie centrato su poi Point ci tiriamo giù cerca respira poca serietà o a cercare l'acqua
Allora passiamo sfidarlo forse alla seconda fascia il
Collega Mirko Mirco Mencacci
Buonasera a tutti
Io sono Mirco Mencacci della camera penale di Siena Montepulciano mi
Pur non essendo più nel Consiglio vi porto essendo il primo a parlare dei colleghi saluti nella nostra Presidente di tutti gli amici e colleghi di Siena
Quando
Giorgio e l'Unione ci ha mandato la locandina della maratona oratoria dove sullo sfondo scene la faccia di Enzo Tortora
Ho pensato a quelle parole con cui Enzo Tortora attorno di fronte al suo pubblico nel febbraio del mille novecentottantasette no dunque dove eravamo rimasti
Ebbene quella sera Enzo Tortora
Non fece un gesto di vendetta
Finisce anche un segno un gesto di straordinaria solidarizza umana nei confronti
Di quello che io chiamo l'imputato anonimo
Perché ci disse sono qui per parlare e per coloro che parlare non possono e sono molti e sono troppi
Allora io credo che dovremmo potremmo ma soprattutto dovremmo dedicare i i nostri sforzi i nostri impegni di queste settimane che vanno ad aggiungersi agli impegni di tutti Dinoi proprio a quell'imputato ignoto
Quello che ogni giorno vieni giudicato nelle aule di giustizia senza il giusto processo che già ora e non ci dimentichiamo mai di dirlo è previsto è scolpito nella nostra carta costituzionale
Ha ragione Stefano Ceccanti quando ci ricorda che questa più che a una riforma costituzionale è un'attuazione della prostituzione
Altro che progetto eversivo è un'attuazione della riforma costituzionale
Siamo arrivati al sesto giorno e sinceramente e difficili aggiungere qualcosa lo diceva Eriberto poco fa di sensato rispetta quello che è stato detto in questi giorni
E allora mi consentirete di utilizzare qualche minuto di questo spazio
Per
Ringraziare intanto tutti gli avvocati d'Italia tutti gli avvocati penalisti
E per mezzo di loro i nostri presidenti
Tutti i presidenti dell'Unione delle camere penali e ed ora grazie
Credo che in questa piazza sia obbligatorio evocare i loro nomi li leggo tutti in ordine inverso perché ho paura che le mozioni tradisca la memoria e allora Pietro D'Ovidio
Gustavo Panzini
Frino Restivo Vittorio Chiusano Gaetano Pecorella Fabrizio Corbi Giuseppe Frigo Ettore Randazzo Oreste Dominioni Valerio Spigarelli Beniamino mille di UCI Giandomenico ragazza e naturalmente Francesco Petrelli
Se lo meritano
E mi Ford amerebbe ancora se
Spendo pochissime parole
Per due di questi presidenti
Gli ultimi due
Francesco Petrelli Giandomenico Caiazza non perché abbiano meriti maggiori degli altri ma perché ognuno racconta la propria storia
E la mia storia di avvocato e di membro di questa gloriosa associazione ha incrociato la strada di due Speedway meravigliose persone prima i grandi avvocati grandi presidenti
I fatti a scegliere e naturalmente non potevo immaginare che Giandomenico fosse lui l'ho incontrato prima pranzo detto chissà magari viene no
Quindi che posso dirti Giandomenico ti ringrazio come tutti gli altri
Io
Da Sentry insomma sono un kayak si annoda prima ora la sua militanza radicali
è una cosa che mi fa sentire molto vicina anche se molto più piccola ma la mia militanza rispetto alle sua tra le tante cose che che in quei due anni in cui ho fatto il Presidente ma non solo perché insomma quando sono uscito dal consiglio come vedete ho continuato a frequentare molto volentieri
Le camere penali non mi dimenticherò mai
Tra le tante bellissime esperienze di primi ai due anni perché poi Giandomenico lo sa ne abbiamo parlato anche di persona non mi sono ricandidato per motivi personali e di studio ma mia sostituito migliorando la situazione era volato Schiavoni quindi è stato un bene fare Siena non mi dimenticherò mai quando a Taormina
Lanciando la maratona oratoria e attingendo alla tradizione radicale ci dicesti non solo
Che eravamo in una giungla e che dovevamo attraversarla mani nude come siamo ora
Attraversando la pioggia lavorando a pancia bassa ma dice sì è un'altra cosa per me indimenticabile che vale oggi vale sempre in tutte le battaglie dell'Unione delle camere penali e cioè che talvolta ci sono minoranze sì portatrici di idee che se depurati dalla disinformazione diventano maggioritaria
è un messaggio straordinario che ci ha lasciato Marco Pannella e tutta la tradizione radicale e quindi grazie grazie davvero
Francesco che di vogliamo dire noi Lo adoriamo mi dispiace non ci siam era impossibile
Bene allora Francesco naturalmente mi rivolgo a te in questo momento Francesco Petrelli oltre a essere un grande presidente
Che è un grande avvocato è una persona di una umanità e di una cultura non solo giuridica sconfinata io ho trovato nei giorni scorsi mandando di via via le iniziative che facevamo a Siena
Un messaggio dove Francesco Petrelli nelle maggio giugno del due mila ventitré c'era stata una scossa di terremoto a Poggibonsi io
Vivo Poggibonsi mi scrive un messaggio per chiedermi come stavo eppure non ero più il presidente in per quello che può valere i no a testimonianza del fatto che i rapporti personali annuo un valore che supera tutto
Francesco con la sua pacatezza che è proporzionale soltanto alla fermezza con cui difende i nostri valori c'ha anche ricordato da sua straordinaria cultura che il giusto processo
La inventato da Eschilo due mila cinquecento anni fa
No ci ha fatto rilegge abbiamo allevato
Dalle biblioteche e dalle librerie
L'Orestea
Quindi Francesco grazie grazie veramente sappi che noi comunque vadano le cose io sono abbastanza scaramantico dopo l'intervento in ma preceduto
Non dico niente però insomma Giandomenico ha detto c'è ancor mette su il sale sempre in tasca anche se so anche se non sono stato invitato maschile nonostante le mie radici toscane sono molto scaramantico
E allora grazie davvero a tutti i presidenti anche per un altro motivo
I presidenti dell'Unione delle camere penali ci hanno insegnato assegnatari
E si sa i sogni talvolta cambiano la realtà
E gli avvocati dell'Unione sono dei sognatori irriducibili
Negli anni nei primi anni novanta io facevo giustappunto il liceo ma ascolto i racconti degli avvocati più anziani il centoundici sembrava un sogno
E invece grazie
All'Unione delle camere penali è diventato una norma scolpita nel marmo della nostra Costituzione
Non solo
Dopo il centoundici io frequento ormai le camere penali da una ventina di anni nel due mila sei
Più o meno cominciai con Paolo Viviani che tramite il resto
Microfono saluto
Era il presidente della camera penale di Siena in quel momento ci sembrava la separazione vedere determinare una chimera impossibile invece oggi siamo qui
Non sappiamo come andrà a finire perché l'ho detto prima sono molto scaramantico ma era davvero difficili immaginari che potessimo arrivare a questo punto invece ci siamo
E allora
Concludo
Ricordando che il nostro ruolo
è un ruolo fondamentale nella società l'avvocato non è solo una professione Ettore Randazzo in quel libro indimenticabili pubblicato postumo rispetta la sua morte intitolato difendere
Ci ammoniva sul fatto che un conto è fare l'avvocato un conto è essere avvocato l'avvocato mia infrastruttura della società
E noi non abdicheremo mai a questo compito e lo facciamo trasversalmente nelle tante occasioni in cui la Camera penale intervenuta in queste settimane
Nelle iniziative organizzate da noi dove eravamo invitati
Anche un po'difficoltà insomma la Toscana non è proprio una regione Felix rispetto a questa situazione referendaria
A un comma in convegno organizzato MM dall'Anm
Ero insieme a Beniamino Schiavoni han certo punto
Era andato era stato bravissimo insieme al collega consiglio detto guarda siete usciti benissimo ma queste come Siena Liverpool giocata all'Old Trafford noi siamo normalmente in trasferta ma non abdichiamo
La nostra convinzione è troppo forte la nostra coerenza allora
A chi in queste settimane io
La mia piccolissima esperienza politica lo sanno tutti ho sempre avuto la tessera socialista e radicale e mi è capitato spesso di rispondere a una domanda
Che apparentemente sembrava insidiosa ma che per me era banali la risposta
E cioè mi hanno domandato più volte Mirko
Ma non ti sembra di essere dalla parte sbagliata alludendo al fatto
Che questa proposta indiscutibilmente viene da la parte politica avversa al mio pensiero della mia risposta senza nessun cenno di pentimento è stata guarda che io sono sempre stato dalla stessa parte la parte dei diritti dei cittadini e delle libertà non ho mai cambiato in questa orgia come la chiama Davide Giacalone di scambisti referendaria no dove chi era a favore è diventato ostile e viceversa dunque
Vi saluto davvero scusate se mi sono prolungato ma ci tenevo moltissimo
Vi saluto
Con una dedica ancora
Quella che Sciascia finisce ai radicali rivolgendosi a Emma Bonino un giorno disse
Che secondo me si attaglia perfettamente agli avvocati Sciascia di dissi voi radicali siete come le Candy quando tutto funziona nessuno si accorge che esisti ma al primo blackout diventate fondamentali
Lunga vita di un leale generali
Grazie Mirko poi citazione dei radicali di Pannella sono sempre sono Pannella si inventò l'urlo la maratona oratoria che era h ventiquattro
E sordomuto racconti di militanti radicali sono non sono stato un avevano chiamati alle due di notte attaccato al tredici vieni perché devi essere prossimo intervenire perché ci voleva confutare poche mitologiche la collega Federica Gotti
Quella sera Camera Penale dichiarano anche poi sana
Io me la devi devo dire della di conto ammodernino anche grazie alle letture di Stefano Benni Fosco Maraini finta che Madani Anna un po'aiutata nella darmi un'ispirazione
Però oggi
Magari poi se non sono stata chiara negli ascoltate
Passante era febbraio hanno che fu mese canti lunare poco poco fa il sardo e le udienze nostre fino ad allora sobrie nero pulite cominciarono a inserirsi di convenience risposte
Sul podio oscurate nere germogliare una coccarda diedri con loro quote spillate con gesto deciso come se il tessuto d'improvviso bisognasse di bandiera per respirare
Non con parvenza di solitudine però germogliare uno le coccarde dire no con loro svolazzano alla Costituzione cartacea vento Lante Frossard da quasi fosse ala o vessillo morale paravento
Fu allora che rotto anche brillanti alcuni tra gli scranni vuoti arcobaleno AT discesero il gradino del freddo lente Marmo e consigliatura Bellante sonora portando studi ville Puleo Cervellati che sulle riforme anzi e della separazione
Teatri e di competenza opaco per poco poco stiracchiata posponiamo idoli innanzi a palco banchi di cui gli scranni Nuti non erano certo né padri né proprietari
E l'aula al punto Lignani ignari lungo respira ante avvertì uno spostamento d'aria
Un volantinaggio Straw vota nostro botta nostro apparve affitti Sato sul banco dell'imputabile che povero a casa nostra ammiccato in attesa di novità che solerti
Con nastro adesiva Ale convinzione con Losa il papiro bianco Rubeo era stato appiccicato e notte buio
Quel giorno quel poveraccio dell'imputabile non c'era forte danza mia e forte Lanza segue direi Nardi rosa Zardo così velo Cigna ma le ali di stima io stessa compì il gesto di festino strappi io
Il foglio di Grignan The Cartosio rumore acceso con un suono secco di carta offesa abbandonò il legno banco
Io proprio in me medesima
Infilai nella borsa il GAI dantesco Trophée ante più soddisfatta io Calloway a dir la ridicola lei dentro il cartone pota nostro potrà nostro sostò la pareggia ante accanto alla toga nero pulita
E al Severi con la codice Vassalli che lo squadre Java con sopracciglio di comma
E intanto il guarda verbale ormeggiava dietro al bancone ignori al cancello lo schermo e Luís e il Cusio micro fondante osservavano con occhi a punto e virgola confusi voglia mera penosi so spesati
E poco astrattamente compreso di quanto azzardi tante verità vista subito con gli occhi li accadeva questi un ponevano di cosa si trattasse
In verità in verità cosa accadeva
Forse nulla già però la questione Bertagna Rimembranze Trombetta va bussa bussa sei Lupi Kondo Fluvi o a quel punto non fosse già stato attraversato non con sandali romani ma cosca per l'udienza calzanti solo a tirar dritto e mai di l'orso
E se quel volantino astro molta nostro vota nostro fosse stata fissato in congiunta alleanza dal giudicanti togato
E dal pubblico ministero e tante alla porta sul banco accanto a microfoni spenti finanche a tavola prospiciente il bagno del terzo piano del Palazzaccio
In ASPI sente importa mio uno chilo apposto insieme a chi a vederci chiaro ma congiurati Alleanza nottetempo e perdurante è stata però mi ha spegniamo Spe lenta lenta dalle cervelli con una vocetta togata di toga nera e non pinzata mi sussurrava in testa non si faccia truce l'avvocato la ora il foglie borseggiato con mia cosa ora profumeria di nuove di pulito
Ma no me speravo donne brave o né buoni collane purissima sarebbe tornata mi una cosa di me
L'aula tutta lunga linea si era ormai maculata triste e vacua di inclinazione all'in giù
E sotto scranno Svander Carrà direzionata
Non sporca di fango ma di gesto
Da quel giorno da quello sventolio di azzurra nostro arco patinato da quell'ecocardio trafficanti la toga un tempo sobria e senza buco
Si intuì che la strada della riforma Anza non saliva dritta ma scivola va pian Pianico lo persona derivò la di dignità del dallo scranno calarono Finzi con le invisibili menzogne vuole altisonanti ecco di potere con riverbero teatrante e sì che mi antenne anca lunga ancora era la via per magagna dal voto del Sina e del none
Fino al domineranno di un dopo uno
Eppure per metà sensi con l'ironia pischello de la sorte della fortuna fronte fatta sciocchezze dette di Green diate alle menzogne o quelle bugiardi che alle colorate nere vesti e Lo Spinoza ancora viva nelle vesti di Colle
Allora segnato banco al povero imputabile a suon di volta nostro vota nostro offesi non poco da politicanti i loro e nostri e tra cocci rotta maschi lascivi attende
A porre rimedio riordino avrà per Ciarla dignità che era finita anche i guanti quando il gran parapiglia scranno muto si sfalda nicchia e in cielo insieme alla carte a Costituzione voi l'hanno ormai gli stracci
A difendere le toghe colorate scranno multe senza indugio alcuno brillanti tra canti e Rusconi codicilli sgranchirsi resta né resterà dopo solo gli avvocato lì
Al processo
Conclude
Il collegio gomitolo sono Giulio
Restano agli annali anch'io sono alla Camera penali dizione Montepulciano e devo dire che dopo romantico come Mirko una teatrante come Federica è difficilissimo dunque
Però io voglio cogliere quest'occasione che il Comitato del Sì ci hanno dato di parlare in questa piazza che sicuramente ha un significato particolare in mio onore
E voglio parlare in maniera molto concreta rispetto a quelli che sono i temi di questa riforma perché voglio arrivare a chi la riforma non la conosce e fino ad oggi non è stata in grado dicono se la rispetto a quello che è stato detto ed è stato sbandierato in maniera non corretta
Siamo qui
Davanti al palazzo della Corte di Cassazione il luogo che rappresenta il vertice della giurisdizione del nostro Paese il simbolo della legalità e della tutela dei diritti e non è un caso che questa maratona oratoria si svolga proprio qui
Perché qui questo è il luogo che incarna l'idea stessa della giustizia
E è proprio qui che dobbiamo allora parlare di quello che la riforma che riguarda il cuore del processo la garanzia di cittadini
Eppure in queste settimane abbiamo assistito a qualcosa di davvero singolare
Si parla molto della riforma ma si parla di un qualcosa che non ama i termini corretti della riforma
Avete sentito parla di una riforma immaginaria costruita sul paura su semplificazioni sua affermazione falla sì
Appunto fallaci fa lasciando viene dal latino e significa che ingannevole che è una menzogna perché si è detto che la separazione delle carriere indebolirà la magistratura
La politica metterà le mani sulla giustizia e il Pubblico ministero verrà sottoposto sotto l'esecutivo queste sono mistificazioni
E allora il primo dovere è quello di riportare la verità
Al dibattito e quindi riportare e il contenuto vero della riforma perché se noi la leggiamo scopriamo che è rimasta che in realtà non c'è nessuna idea rivoluzionaria che viene introdotta con la riforma costituzionale ma realtà è un'idea molto semplice
Ed è coerente con quelli che sono i principi della nostra Costituzione portare a compimento il principio del giusto processo
Nel nostro ordinamento questi giorni lo avrete sentito tante volte
E nello stabilimento con nel codice Vassalli del mille novecentottantanove è stato introdotto quello che è un principio venti del processo accusatorio un processo che ha fondato sono dei principi fondamentali l'equilibrio tra accusa e difesa e la terzietà del giudice
Però questo è un principio che è rimasto un po'incompiuto perché oggi nel nostro ordinamento abbiamo ancora delle figure che fanno parte del processo che svolgono delle funzioni profondamente diverse ma nonostante questo appartengono allo stesso ordinamento
Da una parte c'è il giudizio
Che esercita la giurisdizione
Ed esercitare la giurisdizione guardate significa qualcosa di molto preciso significa essere il soggetto che è chiamato a decidere in posizione di assoluta terzietà i diritti e le libertà dei cittadini
Il giudice è colui che applica la legge ed è per questo che la Costituzione vuole garantire Luís una o o un ruolo che deve essere terzo imparziale ed indipendente
Diverse volte il Pubblico ministero che colui che accusa svolge una funzione diversa e che deve essere regolata dalla legge dalle regole che governa il processo quasi alla difesa
Che deve chiaramente garantire il rispetto delle regole e soprattutto che chi accusa venga sottoposto al principio del contraddittorio
Quindi sono tre funzioni etero può ritirarsi
I tre ruoli diversi in cui il giudice deve essere tenuto distinto da chi accusa così come chi come come chi difende quindi il giudice non può essere paragonato al difensore e non può essere paragonato al Pubblico ministero
Allora se questo è il principio del giusto processo
Noi dobbiamo considerare che in questa questa riforma non fa altro che rafforzare quella che la terzietà del giudice e chiarisce ruoli sono il processo questa è una riforma che non è contro nessuno
è una riforma che vuole garantire il cittadino è una riforma chi è fondamentalmente liberale e democratica
E guardate bene che negli ordinamenti occidentali democratici il ruolo tra chi giudica e e chi accusa e nettamente distinto e questo non ce lo dobbiamo dimenticare quando parliamo di le Monde di libertà e democrazia
Non perché si deve diffidare del magistrato ma perché si vuole Luís garantire proprio quel ruolo di imparzialità che è fondamentale
Questa è una riforma che deve garantire dignità e autonomia la magistratura
Perché quando in realtà si concentra un potere non si in in un unico sistema di potere
L'organizzazione della magistratura si rischia di incorrere in quello che poi siamo incorsi inevitabilmente si creano delle dinamiche correntizie delle logiche di appartenenza dei meccanismi d'influenza
In questi giorni
Qui sono venuti tanti cittadini sono molti avvocati magistrati e sono venuti a sostenere che questa riforma oltre a restituire la dignità l'autonomia la magistratura la libera da una delle sue distorsioni più importanti che il fenomeno del correntismo
Questo non lo diciamo noi lo dice con estrema chiarezza il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il quale lo ha ricordato in modo molto chiare cito le sue parole
è il momento di dimostrare con coraggio di voler superare ogni degenerazione del sistema delle correnti per perseguire l'interesse generale di una giustizia efficiente e credibile
Ed è qui che arriva la il secondo punto della riforma che è quello di andare ad andare a riformare il CSM creare l'Alta corte di giustizia né Alta Corte disciplinare
La riforma separa ed è riequilibriamo all'interno della magistratura quelli che sono gli organi di autogoverno e di valutazione delle sanzioni disciplinari
Oggi il Consiglio superiore della magistratura
Va a a a un a un a nella propria competenza varie funzioni va a valutare quelle che sono le carabine ma c'è strati quello che sono vi hanno andare a determinare quali sono gli alpini direttive
E andare a appunto a giudicare i magistrati rispetto a quelli che sono i procedimenti disciplinari
La riforma interviene in poi e sto cercando di mettere intanto un po'di chiarezza rispetto a quello che il ruolo del CSM
Che non ci dobbiamo dimenticare un ruolo importante costituzionale ma un ruolo di alta amministrazione e che è quella appunto di autogoverno della magistratura rispetto al quale la riforma non va ad incidere con con un potere esterno ma rispettando quello che alla sua composizione rispetto a quelli che sono della proporzionalità membri membri laici e membri tre membri togati con il sistema del sorteggio
La libera da condizionamenti sia interni che esterni
Ma allora il sorteggio chiediamo se delegittima davvero la magistratura
No assolutamente no
Perché valorizza le singole indiveri individualità dei magistrati
Guardate che se i magistrati sono chiamati come sono realmente chiamati ogni giorno nelle aule di giustizia svolge le di ruoli assolutamente delicati quale quello di togliere la libertà a ogni cittadino
è chiaro che ogni giudice ogni magistrato è in grado di potere svolgerà un ruolo quale quello di componente della magistratura e questo lo dobbiamo dire lo dobbiamo militari perché noi oggi non stiamo usando lo stiamo cercando di togliergli potere stiamo solo cercando di ridargli autonomia e credibilità agli occhi dei cittadini
E l'altra l'altra
Importante riforma è proprio quella di andare a separare la funzione disciplinare
Da un organo che abbia avuto governo rispetto ad una alcuni rispetto ad una funzione che è prettamente disciplinare e la stiamo dando ad un organo di alta a di Altan giurisdizione l'Alta Corte
Quindi andando andando a cercare non solo di creare un organo che sia da un punto di vista professionale deontologico ma che sia anche terzo rispetto ad una funzione fondamentali che deve appunto a ridare autonomia e indipendenza a quelli che s'è quella che è la nostra magistratura
Ed è proprio questo l'obiettivo della riforma Piol
Prima udienza e credibilità agli occhi dei cittadini perché la fiducia nella giustizia è uno dei pilastri dello stato di diritto
In fondo questa riforma nasce da un'idea semplice che la giustizia e tanto più forte quanto sono più chiari ruoli e quanto il giudice è davvero il terzo
Perché come sosteneva anche fra il grande giurista Francesco Carnelutti il giudice e tanto più giusto quanto più è distante dalle parti
Questa è la giustizia che vogliamo costruire ed è per questo che a referendum voteremo convintamente sì grazie
Grazie grazie lo sanno
Cinzia per Bari proprio succeduto
Buonasera buonasera a tutti io sono attualmente sorse la Camera penale di Siena Montepulciano già soffre la fame la finale di Firenze
Allora io credo che barba varie cose che avrei voluto dire sono già state dette anche se poi gli interventi al personale comunque non mi non voglio appesantirvi le dilungarmi troppo comunque quello che a me diciamo mi mi ha più colpito in questa sede dei compagna elettorale in cui sono stata chiamata a fare vari interventi è stata
Una una la consapevolezza purtroppo di Rovigo in tempo con tristezza ma è comprensibile che la maggior parte delle persone anche preparate anche persone comunque ecco gli hanno studiato ma che sarà studiata ovunque si informano persone colpevole di un certo livello non
Hanno idea se non sono del settore
Vidi sadico stiamo parlando
Spesso mi è capitato di sentirmi dire da persone che stimavo e che stimo ancora ci mancherebbe intelligentissima la domanda più frequente ma ma il pm chiede PM le ghette di fallimento delle domande per arrendersi e quale feudo su discorsi ti dirà mai fatto MTM
Ecco e questo è un po'disarmante ma d'altronde questo è il prezzo che si paga in queste situazioni senza che la cittadinanza che si occupano rare di tutt'altro giustamente
Ottica competentissimo in altre cose poi viene chiamata a decidere su cose più o meno tecniche ma in realtà quello che è già emerso dagli interventi prima di me ma che è la realtà questa riforma secondo me non è così complicata nel senso che si vuole vendere come complicata
I fautori del no anche in generale molte persone ha senso dire mai non vada a votare perché non voglio far danno perché sono fuori proprio ieri così gente comune perché sono fauna questa cosa alla fine non c'è il quorum comunque vincerà ozio hanno sbagliatissime dico vai a votare
Informati
Perché bellissimo io l'altro hanno partecipato a un convegno ne parlava Sallusti che potessero no però secondo me geniale per certe cose ce li faceva distinzione tra
E trassero
Una una distinzione un po'diciamo così semplicistica secondo me voglio dire però comunque la distinzione tra veri sinistra delle tra di destra diceva ritratto di sinistra sostanzialmente senso andare a Trigoria no quelli che votano no perché te lo dice il partito e non si pongono il problema
O quelli quindi sostanzialità si ricevono per questo poi c'è qualcuno dico io aggiungo io che vota sì tanti realtà anche colleghi autorevoli e giuristi perché dico io son persone intelligenti
E e che hanno capito della lira sostanza di questa riforma penetrava finestra sostanzialmente vuole capire dice lui concerto punto disse ma
Se poi alla fine dico io vogliono avere voce se non capisco se non alla misura il dubbio dice votate sì poi dopo si fra un corso di recupero fra secondo me ha ragione nel senso che a volte è difficile
Difficile sa quello che io voglio vincere credo Fest questa sarà occasione per noi che siamo nel settore storica da non perdere è convincere comunque le persone andrà a votare perché comunque questa è una riforma a favore del cittadino a favore di tutti anche dei magistrati onesti questo
Dei magistrati onesti che sono stufi del sistema o perché non ne hanno avuto benefici beneficio perché non si sono voluti piegare anche se che da essa comunque molto difficile soprattutto negli ultimi anni è stato molto difficile
O perché semplicemente non sono mai entrati e quindi quello che è importante le prese ambiscano sostanzialmente più che andare nel dettaglio è proprio questo cioè che questa riforma che non è certa a favore degli avvocati bensì a favore di tutti del cittadino
Dei nostri indagati imputati ma non solo anche a favore dei magistrati appunto che si abilitano secondo me se vince il sì
L'importante quindi comincerà a votare votare sì io credo che abbia condividerà la citazione di Barbera appunto grande giurista chiede dice sì alle alle urne purtroppo non vince il sì non si faranno più riforme per almeno per un paio di generazioni
Una bocciatura dimostrerebbe come le corporazioni possono bloccare ogni innovazione e questo è vero anche perché tornando all'aspetto politico se può servire a qualcosa perché io onestamente purtroppo serve perché la campagna elettorale per il no è molto politicizzata
Questa è una riforma realmente di matrice con matrice di sinistra
E a dire il vero se vincesse il sì se va bene verrebbe abbattuto anche l'ultimo baluardo del cosiddetto fascismo e cioè l'unitarietà delle carriere che è propria di un sistema autoritario questa è una riforma riformista una riforma
Progressista rubo l'espressione altro c'è chi mi ha preceduto ecco quello che bisogna spiegare in maniera molto site semplice forza cittadine che con la la vittoria del sì
Vinciamo tutti cesserà si attua finalmente la Costituzione non viene stravolta anzi viene finalmente attuata
L'articolo centoundici si po'veramente concretizzare realizzare soltanto con il giudice diciamo che decide che al vertice fra l'esempio banale un triangolo immaginiamoci al vertice c'è il giudice giudicante e alla base il pm l'avvocato quegli stessi identici diritti con gli stessi identici
Ha anche doveri vorrei dire per certi aspetti anche se poi son due categorie diverse e questo si può realizzare solo con la vittoria del sì la grande paura dei magistrati
è il sorteggio loro
Sviliscono molto il problema della separazione delle carriere secondo me è un è un finto lo smentiscono ma in realtà sono preoccupati anche per quello comunque
Il sorteggio il sorteggio perché chiaramente rompe il sistema delle correnti o potrebbe inclinare lo perché secondo me non è che si risolve tutto con la vittoria del sì
Per fortuna per fortuna ci sono tanti magistrati che voteranno sì
Voteranno sì anche se magari dicono che votarono perché non gli conviene dire che voteranno sì in questa fase quindi io sono fiduciosa che la che sia veramente vero dramma
Che le si che i sondaggi che che che sondaggi che siano veritiere che vinca il sì
E quello che è l'ultimo esempio voglia fare per far capire se può essere utile anche se la praticava davanti penso che si tratti di tutte persone che già a votare sì OSP o comunque un esempio convincente questa sì forse questa riforma la riforma di manutenzione pensano a un condominio non di manutenzione ordinaria ma straordinaria cioè si sta parlando di rifacimento del tetto potrebbe crollare delle fondamenta
Che che che non sono sicure non si sta parlando di imbiancatura delle Introna insomma oppure della Luceri pianerottolo funziona a intermittenza quindi è un'occasione storica
Dobbiamo assoluta è una riforma tutela del cittadino e non del governo Meloni questo deve essere chiaro quindi nel dubbio e anche non nel dubbio convinciamo tutti a votare sì
Grazie grazie
Grazie collega dell'emigrazione Beniamino
E così adesso adesso poi adesso lasciamo lì Giulio consenso qua stiamo attenti siamo Frank
Allora buonasera a tutti ha sono un avvocato che si occupa di penale ormai da tanti anni ho cominciato quasi vent'anni fa alla mia pratica quindi a calcare più che altro le aule penali sin da subito devo dire sempre più nel tempo mi sono reso conto che il nostro nel nostro sistema ci fosse qualcosa di incompiuto qualcosa che riguarda il cuore del processo il giusto processo perché la nostra Costituzione immagina il processo come un triangolo
Dove al vertice c'è il giudice in una posizione di terzietà e ai lati vi sono poi accusa e difesa su un piano di parità ora questo però nella pratica delle nostre Aule giudiziarie quel triangolo rischia di essere deformato spesso ci rendiamo conto io qua ci sia qualcosa che non va
E
Gli esempi sotto questo profilo sono molti perché il giudice non sembra non appare non può essere davvero equidistante fra accusa e difesa nel momento in cui non si trovano più sullo stesso piano
Pensiamo al tema appunto tanti esempi si possono esser fatti quello delle misure l'applicazione delle misure cautelari spezziamo
Alla fase delle indagini preliminari sono tantissimi gli esempi è sicuramente in questa maratona oratoria ve ne hanno fatti ma io volevo porre un esempio che non ha nulla a che vedere con un un problema giudiziario né tanto meno con o mal funzionamento della giustizia una conversazione avuta con il pubblico ministero nel momento che stiamo inaugura prima del procedimento stiamo discutendo
Di insomma dell'organizzazione dell'udienza se ne parla e ad un certo punto il Pubblico ministero mi fa avvocato va bene non c'è problema adesso lo chiediamo al collega
Il collega
Collega si riferiva al giudice ecco questa frase questa parola collega esprime tutto il disagio che un cittadino può vivere nel momento in cui si trova sottoposto a un procedimento penale non ha detto nulla di particolare aveva detto la verità
Perché Pubblico ministero e giudice sono colleghi Franco
Se chi accusa e chi giudica sostengono punto appartengono alla stessa carriera sono colleghi ecco che allora si comprende come quella equidistanza di quel triangolo di cui vi ho parlato può venir meno ora io capisco benissimo che chi non ha mai avuto la sventura di essere sottoposto un procedimento penale
Queste questioni ma le trova un po'difficili da cogliere lei comprende poco un po'come chi non ha mai avuto
Problemi di salute non riesce a rendersi conto delle problematiche effettive che vi possono essere all'interno di un pronto soccorso ma il tema di cui si parla oggi il tema che viene posto all'attenzione della referendum è un tema diciamo decisamente semplice cioè si vuole ancora che Pubblico ministero e giudice siano colleghi fra loro
Questo è il tema il tema della riforma si tratta appunto di eliminare quella colleganza fra che accusa e chi giudica ed è un principio veramente di civiltà giuridica così elementare
Perché credo sia facilmente comprensibile da chiunque
E credo che sia ed è talmente quindi facilmente comprensibile talmente diffuso che in tutte le democrazie quindi moderne come è stato detto tuttora poco fa ecco non viene non viene viene applicato cioè fare una distinzione fra accusa accusa e difesa
Ora
Separare le carriere rompere quel rapporto di di colleganza come lo si propone di fare
Non si propone di fare attraverso la riforma costituzionale riforma costituzionale che si impegna sotto questo profilo a non togliere nulla all'autonomia e all'indipendenza della magistratura è scritto a chiare lettere l'articolo centoquattro sono poche righe
è una frase che afferma che la magistratura quindi rimane assolutamente autonoma indipendente da ogni altro potere e rimane identità rispetto alla previsione precedente non cambia assolutamente nulla quello che si aggiunge è soltanto una precisazione e cioè che questa magistratura è composta da magistrati requirenti e magistrati giudicanti
Ora io quando ho letto che il testo della riforma io che ho sempre proposto quindi penso pensato che questo passo
Fosse necessario per rendere davvero l'effettivo il giusto processo di cui all'articolo centoundici de la Costituzione e che allo stesso tempo
Ho sempre pensato continua a pensare continuerò ad essere convinto che qui ogni magistrato deve essere autonomo e indipendente nel momento in cui prende le sue decisioni o ritenute pensato che questa riforma
Fosse corretta
E questo a prescindere da chi la propone
Perché questa idea non nasce oggi ne hanno parlato per anni governi di destra e di sinistra era nei programmi elettorali di molti partiti era fra i passaggi auspicati
Da Giuliano Vassalli eroi della resistenza antifascista padre del Codice di procedura penale
E allora il problema non è chi la propone il problema è se questa norma è giusto oppure no e il fronte del no lo sa bene
E sa anche che dire apertamente che è giusto che il pubblico ministero e giudice i resti dei colleghi non è un argomento molto convincente e allora cosa si fa si alimenta la paura si dice che la riforma è un attentato all'indipendenza della magistratura
Qualche giorno fa in un dibattito ho avuto modo di ascoltare esponenti del sì ed esponente non certo punto l'esponente del no dice espressamente ma come fate voi dirsi a non vedere il pericolo di questa riforma non dovete guardare il testo dobbiamo guardare il contesto
Ecco questa frase mi ha fatto pensare a una favola
Ed è la favola di Andersen dei vestiti nuovi dell'imperatore cioè nella storia ci sono due sarti che convincono l'imperatore d'aver tessuto un abito meraviglioso è un abito invisibile però agli stupiti ed incapaci
Nessuno lo vede naturalmente l'imperatore continua a girare nudo ma tutti i ministri e dignitari cortigiani iniziano a ripetere che l'abito M magnifico
Non perché lo vedono davvero ma perché temono di essere accusati di non essere abbastanza intelligenti per vederlo ecco quello che sta accadendo oggi e qualcosa di assolutamente simile
Nel testo la riforma è scritto chiaramente che la Magistratura indipendente nero su bianco eppure qualcuno sostiene che in realtà significa il contrario
E qualcuno addirittura arriva a dire a sostenere che se non lo si vede quasi vi è una manca un po'di onestà intellettuale in questo ora il diritto costituzionale non è suggestione collettiva principi costituzionali trovano forza nel testo non nel contesto e allora io invito tutti a fare una cosa e qui concludo prendere l'articolo centoquattro della Costituzione
Leggerlo sono quattro righe potrete verificare con i vostri occhi che la frase sull'autonomia e indipendenza della magistratura è rimasta esattamente lì intatta immodificata
E a quel punto con la buona serenità
E la sincerità quindi che nella favola quel bambino che a un certo punto dice ma il re è nudo
Ecco dire e ripetere l'ovvio cioè la magistratura è autonoma e indipendente e sarà autonoma e indipendente anche con le carriere separate anzi sarà maggiormente autonoma indipendente
Grazie grazie di Mino adesso do
Si era scendiamo c'è oggi d'autorità la diossina è un lusso consenso
C'era prima collegate
Grazie grazie buon pomeriggio a tutti
Grazie al comitato si separa grazie a tutti i comitati che hanno consentito una partecipazione dei cittadini partecipazione che mi sembra necessaria fondamentale
E che qualcuno ha cercato anche di mettere in discussione nella dei contesti in cui mi sono trovata a intervenire
Mi è capitato addirittura di ascoltare una moderatrice di un evento moderatrice che apparentemente dovrebbe doveva essere terza imparziale
Ma anche appartenente tra l'altro alla mia parte politica che nella sinistra che osteggia in tutti i modi questa a questa riforma affermato addirittura che questo referendum non doveva essere posso ai cittadini perché è stato quasi un tentativo del potere politico di deresponsabilizzarsi eh addossare tutta questa responsabilità punta dei cittadini che non essendo tecnici non hanno le capacità per per comprendere ora ho trovato questa affermazione particolarmente particolarmente grave ma eravamo qui dalla Cosenza anche nel due mila diciannove quindi vi ringrazio anche per questa opportunità
Per questa maratona che consente appunto a tutti noi di intervenire e di spiegare appunto i cittadini quello che effettivamente questa questa riforma mi sono anche interrogata stamattina su come iniziare e su come intervenire
Proprio perché gli interventi sono stati tanti sono tanti e non non volevo ripetermi volevo essere vorrei essere appunto efficace
è bello l'opportunità Mela Offerta il posto che ho letto stamattina scritto da un magistrato che io stimo molto un bravissimo magistrato
Tra l'altro uno dei primi magistrati che ho conosciuto forse il primo davanti al quale ho discusso anni fa
E il quale però stamattina scrive questo posto
Che che leggo
Tutti gli uomini di legge dovrebbero difendere il principio che la legge è uguale per tutti
Principio che questa riforma minerebbe alla radice perché un giudice non libero non è garanzia di uguaglianza della legge per tutti
La finalità ultima della riforma è una giustizia forte con i deboli è debole con i forti dovremmo tutti guardare la luna non il dito
Ecco io in un primo momento sono trasferita perché leggendo queste cose
Che provenivano da un magistrato che io stimo mi sono interrogata ho pensato ma io cosa sto andando a sostenere perché io sono un avvocato e sono abituata ad interrogarmi continuamente anche poco prima di entrare in udienza sono abituata anche a chiedermi se è quello che sto andando a fare è corretto per il mio cliente se quella questione è è giusta in quel momento sono abituata ad ascoltare anche i sentimenti dell'aula in quel momento quindi ritengo sia un aspetto positivo
Per quanto mi riguarda e allora interrogando mi poi naturalmente sono tornata alla alla lettera della norma eh ho capito che queste affermazioni non corrispondevano a quello che effettivamente alla riforma introduce ma soprattutto alla realtà mi ha fatto da tornare un altro posto mi seguiva pressoché è scritto da un magistrato giovane calabrese che stimo altrettanto e che afferma qualcosa di particolare di singolare cioè dice io cerco la verità all'interno del processo magistrato giudicante
Io cerco la verità all'interno del processo penale e insieme a me chi ricerca la verità all'interno del processo non è l'avvocato e il Pubblico ministero per questo c'è disparità
E allora sono ritornata appunto a questa triste realtà che viviamo quotidianamente e mi sono detta che si io sto dalla parte giusta della Storia sto dalla parte giusta per quanto riguarda quello che è
Ciò che noi riteniamo e che appunto un completamento naturale fisiologico quasi banale di un percorso che inizia con la nostra costituzione che però è rimasto fermo fondamentalmente ottant'anni no spiegherò le ragioni specifica perché le abbiamo già ovviamente e sviscerate ma quello che tengo a precisare che durante tutti i confronti che io mi sono trovata a a sostenere con il fronte del no
Mi sono trovata in difficoltà perché io cercavo di discutere nel merito della riforma cerchiamo di analizzare anche quelli che potevano essere i punti
Discutibili sotto un certo punto di vista ma francamente superabili rispetto al all'importanza che ha una riforma come come questa che è una riforma appunto epocale
Dall'altra parte gli argomenti erano fondamentalmente tre uno il metodo che secondo i fautori del no
Sarebbe un metodo sbagliato cioè
Affermare addirittura che il referendum non sia legittimo perché questo si afferma
E che quindi fondamentalmente il percorso seguito non sia corretto al mio avviso significa delegittimare il Parlamento che ci piaccia o no è un Parlamento democraticamente eletto a me
Non piace e spero che poi le cose andranno diversamente alle prossime politica
Ma è un po'meno un Parlamento democraticamente eletto che ha fatto un percorso corretto per quanto riguarda alla
Lo sviluppo di questa di questa proposta di di riforma
è che effettivamente è stato indetto questo referendum con la firma del Presidente della Repubblica quindi affermare una cosa del genere significa anche delegittimare il Presidente della Repubblica quelle quindi questo è il primo argomento
Il secondo al momento è che questo referendum sarebbe parte di una sorta di disegno criminoso mi viene da dire che del quale farebbero parte anche la riforma della premiato e poi la riforma dell'autonomia differenziale
E questo che cosa fa favorisce a all'interno di questi dibattiti urne clima di paura di terrore nell'uditorio tanto che ogni volta che esco fuori da questi incontri
Ritrovo con persone ripeto terrorizzate rispetto alla possibilità di una declino non solo della nostra democrazia ma della possibilità che si arrivi ad una situazione simile a quella che c'è
In alcuni Paesi evidentemente totalitari
Mi sono trovata a discutere con un magistrato anche di Orban di Epstein non so perché è francamente però in questi incontri si è parlato di questo la deriva è stata questa ripeto ogni qualvolta cercavo di riportare alla realtà l'argomento si deviava su altro
E allora io ritengo che lo sforzo che dobbiamo fare è quello di spiegare i cittadini che
è una riforma banale sotto un certo punto di vista perché è una riforma che non solo ripeto completa un percorso che parte da da lontano che alla sua matrice ovviamente in ideali di sinistra che è la mia parte politica evidentemente dimenticato forse perché è più facile seguire altre derive che in questo momento forse portano più più laica o più consensi secondo Secondo alcuni ma evitare in determinati contesti che si mettono in discussione le istituzioni
Che questo percorso hanno hanno reso possibile quindi riportare alla alla realtà e al testo della norma per quanto appunto difficile
E soprattutto spiegare che è tutto molto più semplice di quello che si si pensi distinguere in modo netto il percorso il percorso professionale di chi accusa e di chi giudica è un passo fondamentale e obbligato
Che ristabilisce l'equilibrio fa accusa e difesa nel processo penale cosa che evidentemente non entra neanche bene in testa ai giovani magistrati giudicanti ad alcuni giovani magistrati giudicanti
è che è il punto centrale di questa di questa riforma non è
Indebolire la magistratura ma rafforzare il giudice terzo ed imparziale perché ciò rende più efficiente ed efficace il processo sesso perché l'altro argomento che questa riforma non servirebbe ai cittadini come se la giustizia non fosse qualcosa che entra direttamente nelle case e nelle vite
Di tutti noi e dei cittadini che non sono lontani ma sono in grado di capire se le cose avvengono spiegate nonna se vengono terrorizzati
O se comunque vengono spaventati dall'ipotesi che questa riforma possa trasformare il nostro Paese in una regime totalitario quindi per questo lo Tosi
E per questo il posto che ho letto stamattina non mi ha affatto desistere sanno hanno per un attimo proprio per la stima che porto ancora per questo magistrato ma che evidentemente offuscato da qualche idea che evidentemente proviene da altre da da altri da altri fattori
è una riforma che non è contro nessuno non è contro la magistratura ma favorisce appunto una giustizia più chiara più comprensibile e soprattutto più credibile agli occhi dei cittadini grazie
Restiamo sempre al Sud anche se sono imboscati a Roma
La collega Maria Magarò
Buonasera a tutti grazie per quel Stabello occasione di parlare indiretta spero a tante persone che non mi rendono io sono uno di quegli avvocati che dal mese di dicembre e per alle piazze di Roma sono socia della Camera Penale di Roma e noi stiamo facendo i banchetti ce n'è uno in che stiamo facendo proprio adesso a piazza Cola di Rienzo
E la nostra scelta è stata qua e là di parlare direttamente ai cittadini in maniera semplice e devo dire che ho apprezzato molto l'indirizzo che ci è stato dato anche dal nostro Presidente l'avvocato Petrelli sino all'inizio di avere una comunicazione pulita
Non sopra strutturata e cercare di arrivare proprio al nocciolo della questione ed è quello che stiamo cercando di fare noi
Quando invece dall'altro lato purtroppo ci siamo accorti che la comunicazione è stata per molti versi menzognera e anche addirittura violenta si è cercato soprattutto di dare come dire una connotazione moralizzatrice alla al voto referendario quindi ci siamo trovati a sentirci dire che è perbene chi vota il no mentre chi vota il sì sono è inutile ce l'hanno detto sono i mafiosi in tram dietisti sono i massoni quindi votare no va bene votare sì non va bene e devo dire che avendo io il contatto diretto con la gente del proprio i cittadini
Di Roma essendone quale sto perché dopo ti devi approcciare devi spiegare Honda che non è proprio così non è che vanno a votare sì solo quelli che sono stati imputati e condannati
Tra l'altro questa cosa dell'imputato del condannato abbiamo un articolo della Costituzione il quale sia l'articolo ventisette che parla
Della funzione della Perna allora vuol dire e lo dico ai non addetti ai lavori che quando una persona viene giudicata e condannata ahimè tante volte viene condannata
Anche se dovrebbe essere assolto però ecco queste prendo l'inghippo che noi avvocati penalisti vorremmo cercare di togliere a questo sistema
Evitare che e degli innocenti arrivino a condanna senza un vaglio come dire compiuto di quello che la prova la prova che si dovrebbe formare davanti a un giudice terzo imparziale
Ma ci siamo accorti con il passare degli anni
Ma non è un anno uno due e tre sono più di trent'anni che gli avvocati penalisti di tutt'Italia stanno cercando di portare avanti questa battaglia non nasce oggi non nasce con questo governo neanche con quello precedente e questa è una battaglia che è nata dal momento in cui è stato varato
Il nostro attuale Codice di procedura penale allora io sono un avvocato penalista però ho avuto la fortuna di formarmi all'estero quindi io con mano propria ho toccato quello che succede negli altri paesi europei e non
Lasciando da parte quello che succede nei sistemi di common law che praticamente è un altro mondo parliamo dei ventisette Paesi che fanno parte della Comunità europea
Vi dico una cosa di ventisette Paesi membri della comunità europea l'unico che ha una forma di separazione cioè l'unico che non ha una forma di separazione delle carriere proprio l'Italia insieme all'Italia contiamo soap la Grecia
Ma la Grecia è in qualche modo come dire il il l'elezione derivi dei procuratori capi non avviene
Non avviene ad opera dei magistrati mai sul sorteggio quindi anche quello non è un sistema unitario del delle carriere ma esiste un correttivo
In italiano e questo è una cosa unica quando io mi trovavo all'università avevo capito che c'era qualcosa che non andava perché Gelli leggi sui libri accusa di Faenza CSM unico e decima forse non va tanto bene ma sui libri non è spiegato come quando poi tu vai nelle Aule e io sono vent'anni che sto nelle Aule
Dei tribunali e quindi ho capito sulla mia pelle ma soprattutto sulla pelle delle persone che io assisto quotidianamente
Perché è quello che devono capire gli italiani che tante volte ci trattano pure ammalarsi avvocati ok no ma io sto e fanno il nome sembra dello stesso procuratore non s'è capito perché
Che comunque diventato una figura mitologica e politicizzata io sto quel quindi no io voto no perché va bene votare no invece dovete capire
Parini e città gli italiani mi rivolgo a tutti che noi avvocati siamo gli unici che in un'aula di giustizia
Cerchiamo di portare avanti le vostre pretese e la vostra difesa
Quindi per una volta cercate di dare retta agli avvocati agli avvocati penalisti
E cerchiamo di andare a votare tutti per il sì perché è giusto che ci sia una separazione delle carriere perché è giusto che chi andrà in un'aula di tribunale deve avere un'accusa separata da quello che il giudice che andrà a decidere non
No no essere colleghi di dobbiamo in qualche modo separare buon vota a tutti
Grazie
Distributore russo
Giorgio ci sono quattro
Buon pomeriggio tutti sono Giorgio Lucisano solo l'avvocato penalista del Foro di Cosenza componente del comitato si separa territoriale di Cosenza ringrazio le associazioni comitati che hanno consentito la realizzazione in questa manifestazione
Chiaramente e difficile poter aggiungere
Qualcosa rispetto ai pregevoli
Interventi che hanno animato questa piazza
In questi giorni in questa in questa esatta in tutte queste settimane ma stamattina abbiamo raggiunto a Roma da Cosenza perché crediamo fermamente in questa battaglia di civiltà giuridica ma soprattutto perché ritengo
Che al netto della propaganda becera che i sostenitori del no stanno portando avanti e stanno diffondendo
Il principio oggetto di questa riforma costituzionale sia veramente elementare e quindi se dobbiamo parlare i cittadini siamo in una piazza dobbiamo e semplificare
E quindi non comprendo tutti i dubbi e questi timori che sono stati paventati a me sembra di essere un po'tornato ai tempi di dei Novak s'cioè abbiamo queste queste posizioni così estremiste
Non lo capisco perché il pensiero non è tanto e il principio non è tanto di diritto il principio e e soprattutto logico
E di voglio fare un esempio che parte dalla mia esperienza pro personale che non è di avvocato ma è di arbitro di pallacanestro io sono un arbitro di pallacanestro da vent'anni eh sebbene io nell'ambiente della Federazione italiana pallacanestro dopo vent'anni goda di tantissima
Stima sono sicuro chiaro
Alla prossima gara che andrà a dirigere dirigere qualora dovessi presentarmi al Palazzetto con la tuta di una delle due squadre io sono quasi certo che più di qualcuno nonostante mi conosca e abbia
C'è la crisi ad abbia sicurezza sulla mia buona fede avrebbe sicuramente qualcosa da ridire
Ma è normale che sia così è normale all'esempio che io non possa essere tesserato con nessuna delle società che sono affiliate alle federazioni pal italiana pallacanestro
Quindi perché questa battaglia di civiltà giuridica oggi viene dipinta secondo questi
Poteri che vengono visti così forti oscuri opachi
Queste queste paventate derive autoritarie che non sono riscontrabili in nessun i nessuna disposizione delle norme
Di riforma io questo non lo capisco o forse prova a comprenderlo è il senso di questa di questi dubbi di questi timori ritrovo nella l'individuo più che altro nella difesa strenua che un potere diciamolo corporativo autoreferenziale eh che si crede intoccabile Thatcher Lando dietro il principio quello sì sacrosanto
Dell'autonomia e indipendenza del giudice perché le cose dobbiamo dirle
E allora questa è proprio questa difesa strenua questa discesa in campo
Che a anche arrivata dileggiare i diritti fondamentali quale la libertà la libertà di manifestazione del pensiero perché solo qualche giorno fa una nota ha corrente ha definito questa piazza la nuova Woodstock dileggiandolo IP in lì i principi fondamentali i diritti il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero perché poi forse la tutela della carta costituzionale da parte di alcuni di alcune fazioni è un po'a intermittenza no
E allora è proprio questa questo che dovrebbe preoccupare
I cittadini e non il l'avvocatura che sta da sempre affianco alla alla alla da Franco alla di fianco i cittadini ai diritti alla tutela dei propri diritti
Sono convinto che appoggiare questa riforma abbia radici nettamente ed estremamente liberali
Concludo esprimendo veramente orgoglio per la battaglia che stiamo portando avanti per le ragioni che informano questa battaglia e che sono nel pieno spirito e in ossequio al giuramento che ho prestato quando ho giurato nella per la svolgere l'esercizio della professione di avvocato e quindi giurando di osservare lealmente i principi di questo ordinamento nei negli interessi dell'assistito
E sono convinto che la garanzia e il diritto di avere un giudice terzo libero imparziale e autonomo rientra tra questi
Grazie
Grazie
La collega replica ramo
Buon pomeriggio a tutto e tutti ringrazio l'Unione camere penali il comitato si separa saluto il presidente dell'unione come ricordava prima la collega Chiara penna
Siamo state qua già nel due mila e diciannove continueremo ad esserci fino a quando ce ne sarà necessità perché l'avvocatura unità deve fare queste battaglie ringrazio anche i tanti magistrati che stanno partecipando alla nostra maratona per sostenere questa riforma
E allora nel venire oggi a Roma mi sono chiesta se fosse giusto parlare di questo referendum con il grave scenario di guerra che abbiamo intorno perché alla luce dei recenti fatti parlare di una riforma costituzionale sembrava quasi si secondario non una priorità
E invece proprio pensando a quello che sta accadendo nel mondo mi sono detta che non è così perché esistono ancora paesi dove la democrazia da non esiste dove non si conosce il valore della libertà
Dove le donne sono sottomesse e costrette al silenzio
Dove le decisioni dei giudici sono insperato ispirate solo ad una religione o a un potere incontrollato in quei luoghi nessuno può discutere di una riforma nessuno può mettere in discussione chi giudica nessuno può votare per cambiare le istituzioni noi invece sì e lo stiamo facendo con il maggiore strumento di democrazia e di libertà che con che è consentito dal nostro ordinamento
Nonostante sia stato aspramente criticato il nostro Paese democratico libero che ha lottato duramente per conquistare questi valori e proprio per questo non possiamo permetterci di considerarli scontati
Parlare oggi di costituzione di riforma costituzionale non è un lusso dei tempi di pace è un modo per difendere e rafforzare e rendere più credibili quegli stessi valori che oggi vengono calpestati senza divagare oltre è andando al tema di questa splendida maratona oratoria la riforma su cui saremo chiamati a a votare prima di tutto una riforma di libertà
Il Berta per i magistrati da ogni condizionamento che sia politico di categoria libertà di esercitare la funzione giudiziaria senza essere immessi in un unico corpo in un'unica carriera dove chi accusa e chi giudica finisce per confondersi condividendo percorsi logica appartenenze libertà per i cittadini che ancor di più confiderà hanno in un giudice terzo ed imparziale perché separare le carriere significa dire con chiarezza che il pubblico ministero il giudice non sono colleghi d'ufficio come diceva qualcuno prima di me
Ma hanno ruoli di fare diversi uno accusa l'altro decide significa rafforzare quel giudice terzo come arbitro in in arbitro imparziale fra accusa e difesa
E non come parte di un corpo unico agli occhi del cittadino perché rischia di apparire così
Questa è una riforma di civiltà giuridica lo stiamo dicendo lo stiamo ripetendo perché finalmente dà piena attuazione a quel Codice accusatorio dà finalmente piena attuazione al giusto processo
Un processo in cui accusa e difesa si confrontano davanti ad un giudice
Terzo che non ha fatto parte né farà mai parte della categoria del Pubblico ministero un giudice che non dipende dallo stesso organo di autogoverno che non condivide con lui la stessa carriera con il pm
Che non condivide con il pm gli stessi avanzamenti di carriera le stesse logica associative o appunto
Il procedimento disciplinare
E anche una riforma che cristallizza nella nostra Costituzione quelli che sono i principi dello Stato di diritto la distinzione dei poteri la responsabilità di chi esercita il potere giudiziario la terzietà di chi è chiamato a giudicare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura tutta e allora in un tempo in cui viviamo
In un contesto dove la libertà è assolutamente fragile molti parte in molte parti del mondo noi abbiamo il dovere di rendere ancora più forte la nostra è renderla più forte significa avere delle istituzioni che non solo siano indipendenti ma che appaiano tali una giustizia non solo imparziale ma che sia percepita dai cittadini come tale
Per questo il referendum della separazione delle carriere non è né una questione politica mia una questione tecnica riservate agli addetti ai lavori è una scelta che riguarda tutti riguarda la fiducia che ognuno di noi può riporre nel giudice che un giorno speriamo mai
Sarà chiamata a decidere sulla nostra libertà sui nostri diritti e sulla nostra vita e io credo che dire sì a questa riforma significhi dire sia ad una giustizia più chiara più trasparente più libera da condizionamenti interni ed esterni
Significa dire sì ad un modello in cui le garanzie non sono un privilegio ma un presidio per tutti e allora proprio mentre nel mondo c'è chi muore per la libertà per un giudice indipendente per avere parità di diritti per poter parlare per poter votare
Noi abbiamo la responsabilità di usare fino in fondo questi strumenti che la democrazia ci dà in mano e il referendum della separazione delle carriere eh uno di questi strumenti
Per tutto questo per la credibilità della nostra giustizia per la forza della nostra democrazia io sceglierò di votare sì
E invito a riflettere tutti noi ciascuno di di quelli che ci ci ascolta oggi a riflettere su questa scelta come un atto di responsabilità verso il presente ma soprattutto verso le generazioni che verranno grazie
Grazie Rita Christian ottimisti
Sa sono fissa imprevisti con simpatizzante di si separa ho deciso di sostenere il comitato per delle ragioni che ora vi leggerò pur magari non ne riconosce la Min tutto quello che mia proposta lavo dalla Fondazione Einaudi
L'articolo della Costituzione afferma un principio semplice saranno al la sovranità appartiene al popolo non alle corporazioni non avrebbero grazie non ai centri di potere autoreferenziali la sovranità appartiene al popolo quando questo principio viene svuotato nella prassi la Repubblica perde la propria anima
Negli ultimi decenni abbiamo assistito scritta lento e silenzioso ma costante
Correnti interne alla magistratura hanno assunto un peso politico che cede la funzione loro assegnata dalla Costituzione
Potrei giudiziario presidio di legalità quindi non si può trasformare in attore politico permanente senza incrinare l'equilibrio tre poteri
Las la stagione capisse l'indebolimento e per la caduta del governo guidato dal Silvio Berlusconi si colloca in questo contesto un esecutivo legittimato dal voto popolare fu progressivamente logorato da aprisse il jazz chiara continua
Mentre il Paese affrontava la crisi finanziaria capetto la strada allungo ciclo tecnocratico
Ne è risultato è stato arretramento e la centralità ma pratica un rafforzamento di élite non eletta
Non è una questione personale ma istituzionale
Grazie libera si fonda su confini chiari tra poteri e superate la volontà popolare espresse le urla quando una casta qualunque essa sia si percepisce come moralmente superiore e politicamente intoccabile si crea una frattura tra stato e cittadini
La delegittimazione di chi sostiene il sì al referendum a un segnale preoccupante
In democrazia si confrontano i dati non si criminalizzano opinioni referendum del ventidue e ventitré marzo non è un episodio tecnico
Un momento di chiarificazione
Significa ristabilire l'ordine costituzionale riaffermare la sovranità popolare ricondurre ogni potere entro i limiti che la legge fondamentale gli assegna
Andrà alle urne e vota resi significa se gli Roma stato più stabile più coerente più fedele alla propria entità costituzionale
Significa ricordare che la Repubblica non appartiene all'élite ma alla nazione
E la nazione quando è chiamata a decidere devo deve farlo con le coscienza e fermezza quindi buon voto e mi raccomando votate sì
Grazie Davide Monopoli
Ah scusami va Davide prima cioè non settima Fabio Vittorini scusami
Grazie mille buongiorno a tutti
Io sono Fabio Vittorini sono un ingegnere si sono alternati tanti avvocati io non sono uomo di diritto sono un uomo di
Diciamo nel fare di tecnica
E sono un consigliere municipale di Forza Italia nel Municipio dodici io in questi anni mi sono occupato del territorio mi sono occupato della realtà locale però la mia passione politica
Risale va molto indietro nel tempo io a ventisette anni appena laureato in Siam Marco Pannella insieme radicali
Savo e facevo queste battaglie e Becks da allora
Sono passati ventisei ventisette ventotto anni ho ritrovato nel mio scatolone diciamo della tesi di laurea tutta una serie di battaglia che avevamo condotto all'ora con Marco Pannella
I vari referendum a cui avevamo partecipato tutti noi giovani ragazzi radicali mobilitati da Pannella nella rivoluzione liberale e mi faceva piacere mostrarglieli perché sono quasi come dire cimeli del passato
Che manifestano dimostrano quanto questa riforma liberale sia necessaria e risalga tanto tempo addietro noi all'epoca raccogliemmo tante firme la prima volta non riuscimmo a raggiungere il numero di firme necessario porre novantanove riuscimmo a raggiungere quel referendum day si impegna molto per le strade per raccogliere il numero delle firme
Erano venti quesiti ne passarono sette di quei venti ma già allora si parlava di separazione di carriere già allora si parlava dell'importanza della come dire modifica dei The Semele tonale del CSM ancora non era scoppiato il caso Palamara ma la preveggenza la visione di Pannella la la consapevolezza della necessità di risolvere il problema risaliva dall'ora ci fu una valanga di SIM ma non si raggiunse il quorum ecco da allora a oggi sono passati ventisei anni
Ventisei anni sono tanti non si può pensare di perdere questa occasione un'occasione che ci si è ripresentata dopo ventisei anni un'occasione che viene contrastata da una valanga da un'onda di PSR a attratti da questa falsa rappresentazione del risultato che si vuole ottenere un questo referendum è una riforma liberale che l'Italia aspetta da troppo tempo non possiamo perdere questa occasione
Impegniamoci tutti mancano meno di due settimane io lo sto facendo personalmente sia al telefono sia per strada con i banchetti dobbiamo farlo tutti e speriamo di portare a casa questi risultati ce lo chiede l'Italia ce lo chiedono tutti ce lo chiede
La la la storia grazie a tutti
Se lo chiede il Paese
Grazie Fabio Davide Monopoli
Buonasera a tutti lo sono dalle Monopoli sono attivista di democrazia liberale studente di Scienze politiche
Vorrei innanzitutto ringraziare il comitato di Servola no perito a volte per il lavoro svolto egregiamente in questo giorno di maratona oratoria grazie
Allora io non sono un tecnico ma mi sono impegnato a capire e a cercare il motivo è il senso di questa riforma
E questa riforma per un liberale
Non è una riforma qualsiasi ma è la riforma
L'impegno fondamentale per essere finalmente in uno stato di diritto
Allora per i meno Iezzi magari per i ragazzi che non sanno cosa significa Stato di diritto vuol dire libertà del cittadino separazione dei poteri allora questa riforma cosa vuole fare questa riforma uguale decentralizzare alcun potere
Che ormai
Diciamo si è preso l'impegno
Di essere in uno stato di clientelismo e come come si vuol fare questo come si vuol cambiare tanti del sorteggio
Tramite la separazione dei poteri delle carriere avrò appunto
Allora in questa riforma
C'è scritto chiaro
Che bisogno
In un certo senso scusa devozione
Cantare qualcosa perché c'è una sfiducia adesso c'è una sfiducia verso i magistrati allora questa sfiducia
La si può cambiare la media per l'appunto alla separazione dei due CSM
Uno giù di giudici l'altro di pm
In questa separazione
Tra giudice e pm
Non ce la faccio
Lo so lo so lo so
Se vuole mettere una vera terzietà al giudice
Poiché in una partita di calcio
Io
Che sono contro il PM in un certo senso dato che è l'accusa non è possibile che l'arbitro possa avere la stessa maglia del PM
E soprattutto
Con il sorteggio
Cioè finalmente
Dai dai dai
Sì trasparenza e la caduta del clientelismo perché io non scelgo te perché sai nefasti
Ma scelgo état in quanto hai esperienza e quindi in questo testo
Serve
Per sbaragliare il scusate diverte
Sì sì
Per sbaragliare le correnti
Che facciamo
Da
E quindi invito tutti Jogna leggere per davvero il tasso di questa riforma e devono essere polarizzati in quello che si dice in quello che si fa
Grazie scusate scusate l'emozione
Invece
Promozione bellissima perché
Insomma siamo conducendo una battaglia di di civiltà quindi
Giovanni Colajanni
Buon pomeriggio a tutti mi presento sono giovani Colajanni un giovane avvocato penalista trentenne iscritto all'ordine di Bari nonché
Da questa si pugliese nonché da quest'anno iscritto anche alla Camera penale di Bari
O per la quale ho subito condiviso i valori e i principi che anima la Camera penale barese l'Unione delle camere penali italiane
Italiane in particolar modo mi rifaccio a questo libretto manifesto del diritto penale liberale
E del giusto processo in cui credo che tutti i valori del processo penale italiano siano racchiusi e a cui tutti quanti dobbiamo fare riferimento ritengo che altresì che l'impegno portato avanti dall'Unione delle camere penali italiane sulla separazione delle carriere
Vada condiviso anche dai giovani avvocati penalisti che io in questo momento mi sento di rappresentare io da giovane avvocato ancora memoria degli studi universitari che ho compiuto ricordo che durante gli anni della formazione universitaria ho studiato sugli manuali teorici l'articolo centoundici della Costituzione che consacra il nostro
Il giusto processo
Ma un'esperienza diretta di che cosa significa cosa vuol dire processo penale giusto processo la sto avendo solamente da pochi anni da quando sto frequentando le Aule di le aule di giustizia
Ebbene posso dire che io ho avvertito molto forte quel K che esiste fra accusa e difesa soprattutto laddove la difesa sia incarnata da un giovane avvocato penalista come me che deve fare una doppia fatica Nuzzo dinanzi al giudice
Non solo confrontarsi magari con colleghi più preparati più anziani e quindi più certamente più preparati
Ma anche per riequilibrare quella bilancia della giustizia che magari spesso pende più a favore del della pubblica accusa anziché del dell'avvocato difensore
La separazione delle carriere sicuramente non avrà Effeti nell'immediato da un giorno all'altro ma avrai infetti nel futuro
Io mi sento di definirla come un investimento per il futuro un investimento per lui per noi nuove generazioni se passerà la riforma quindici sarà questa netta separazione fra i due ordina è fra la magistratura giudicante era ma giusto la magistratura requirente
Ciò sarà possibile perché i magistrati accederanno a concorsi diversi avranno Scuole di formazione diverse avranno un ordinamento è un e due CSM DiVersi
E due organi quindi di autogoverno inevitabilmente deve essere così
Il mio auspicio e che si possa realmente giungere così ad un equilibrio fra le parti
Un equilibrio necessario affinché la difesa possano sempre sentirsi alla pari e mai inferiore rispetto alla pubblica accusa come purtroppo oggi tuttora avviene voglio che vinca il sì perché voglio un voglio esercitare la nobile funzione della difesa in un'aula in cui si celebra realmente un giusto processo
Voglio che vinca il sì perché voglio vivere in un paese la mia nazione l'Italia moderno civile in cui in cui che sia culla del processo giusto del giusto processo
Così come sancito dall'articolo centoundici della Costituzione permettetemi di concludere con un verso di una canzone chi vota per il sì è rock chi vota per il no è lento grazie
Bravo beh comunque diciamo istogrammi fare citazioni di nazioni da napoletano non possono non ricordare Sal Da vinci Vito Festival per sempre si
Che è stato poi va be'lasciamo stare gli articoli sull'OPA
Filippo Castellaneta collega Filippo Castellaneta vice presidente della camera penale di Bari
Grazie credo di aver scelto bene a portare a Roma con me in questa abolizione romano gli altri del direttivo sono impegnati in vari convegni dibattiti e quant'altro
Uno dei degli iscritti più freschi no lui è scritto da otto mesi alla Camera penale di Bari però ha capito come qual è il bagaglio culturale che noi abbiamo il bagaglio di valori che noi abbiamo e lo ha sposato immediatamente e lo ha lo ha fatto suo
E probabilmente presidente Petrelli noi questa battaglia dobbiamo combattere per il Paese ma soprattutto per loro
Per i più giovani di noi per i colleghi giovani che hanno diritto ad entrare in un'aula giudiziaria magari tra qualche anno avendo lo stesso habitus
E lo sto al stessa considerazione che oggi sfida al Pubblico ministero che è parte noi abbiamo fatto un convegno qualche giorno fa a Bari con la presenza dal professor Spangher in cui abbiamo ribadito dal titolo il Pubblico ministero è parte e non sopportiamo questi confronti con i magistrati che continuano a ritenere a dare un un piedistallo alla parte pubblica
Ammetterà su di un piano valoriale superiore a quello della difesa
è stato detto ridetto sono stati detti e ridetti motivi della della nostra del nostro impegno nei dibattiti che noi andiamo a ad affrontare quotidianamente ci siamo trovati spesso l'altro giorno ero con un Gip del Tribunale del due di Bari il quale affermava ma che cosa volete il processo paritario cioè Giallini giudice imparziale e cioè da già avete le investigazioni difensive avete il controesame
Come se questo bastasse mettere sullo stesso piano pubblico ministero e e difensore aveva il controesame
E io credo che sia il minimo se il principio del contraddittorio così tanto declamato deve essere attuato aveva delle investigazioni difensive fa da contrappunto anche se parziale
A la allo sbandierato mento continuo dell'articolo trecentocinquantotto che loro ci fanno a mio parere a sproposito
Perché se noi leggiamo bene i trecentocinquantotto non c'era non CD convinciamo che il pubblico ministero debba trovare le prove a favore dell'indagato ma semmai ha stretto Ciro direttiva della dal testo normativo deve fare accertamenti su fatti e circostanze favorevoli alla persona sottoposta alle indagini
Vale a dire deve verificare se ha un alibi deve verificare se il documento prodotto
Dall'indagato è falso oppure vero ma da questo a dire che deve svolgere investigazioni a favore della parte che accusa ce ne vuole e
UE è un argomento che viene sbandierato
A tutti i dialoghi a tutti i dibattiti
Per dimostrare la superiorità anche morale del Pubblico ministero di fronte al difensore che può ottenere le prove a sfavore del proprio assistito nel cassetto
Ma se noi consideriamo che il Pubblico ministero a alla sua dipendenza la polizia giudiziaria è a le sterminate possibilità che il Codice di rito penale gli assicura vediamo come la difesa parte in maniera svantaggiata del processo penale e deve sempre rincorre e quindi a necessità di avere un giudice terzo per il quale ci siamo battendo tutto è stato detto più volte io voglio sottolineare soltanto un aspetto fondamentale della nostra battaglia
Spesso vediamo i magistrati in in tv con la coccarda con la Costituzione in mano ma in quella Costituzione
Quella nella Costituzione italiana vi è un principio che noi possiamo ogni giorno del principio personalistico che nessuno ricorda l'articolo due della Costituzione mette al centro del sistema la persona
E chi meglio di noi conosce la persona chi meglio di noi conosce l'angoscia della persona che si affida a noi perché ha avuto la carta no
La convocazione oppure ha avuto al momento dell'arresto ha avuto il momento del sequestro dei suoi beni
Chi meglio di noi conosce la persona che vive già il processo penale come una sofferenza e allora quando ci sbandierano i dati di queste presunti assoluzioni
Che arriverebbero secondo la loro diagnosi al quarantotto per cento ma che in effetti un ventuno per cento scarso atteso che il resto per il resto si tratta di prescrizioni di remissione di querela eccetera
Noi dobbiamo dire che questo non è il contentino che si può dare agli avvocati che stanno si stanno impegnando per il sì per dimostrare alla al giudice rettore che in fin dei conti la separazione delle carriere non serve
Dobbiamo dire che il processo e già di per sé una pena come disse qualcuno prima prima di noi e che comunque un imputato o un indagato ha diritto ad avere un processo non veloce mangio un processo in tempi ragionevoli soprattutto con le garanzie
Che siano rispettate tutte tutte le regole per cui mettiamo al centro dei nostri dibattiti del nostro obiettivo sempre la persona
E mettiamo sempre al centro dei in dal nostro percorso la tutela della persona di cui molto spesso
Ci si dimentica
Perché si tende a a dare privilegio non soprattutto negli ultimi tempi con la frenesia della Cartabia dare risalto ai numeri alle statistiche alle possibilità di chiusura frettolosa anche dei processi ma i processi vanno celebrati in tempi ragionevole e a chi ci dice che questa riforma
Mentendo ci dice che questa riforma non porta vantaggi non velocizza i processi ricordiamolo ricordiamo gli che il primo valore di un processo giusto e l'efficienza è la qualità
Non ci può essere soltanto quantità in ogni fascicolo processuale è vero che c'è un numero che lo identifica marito quel numero c'è una persona che sta soffrendo e che ha diritto ad un processo giusto e quella persona viene difesa da noi avvocati penalisti attraverso il quotidiano lavoro nelle Aule e oggi e in e fino al ventidue marzo e naturalmente anche dopo con l'impegno referendario per arrivare finalmente ad una riforma che può essere il trampolino di lancio naturalmente per altri per altre riforme che possano aggiustare e riportare il rito accusatorio a quello che che erano a quelle che erano le intenzioni del del legislatore del mille novecentottantanove quindi convintamente sì per tutelare la persona per tutelare i cittadini
Grazie grazie Filippo Mariotti Rozzi
Una sera tutti salda grazie ringrazio i comitati che che mi hanno invitato l'associazione giudiziari di cui faccio parte tutti voi qui presenti
I dettagli diciamo tecnici rilasciò agli addetti al settore io sono l'emblema una storia di malagiustizia quindi sono mariti rozzo imprenditore forno vivaistico trascorso settecentonovantadue giorni in carcere
Un orrore di Reno non errore
Poiché commerciavo fiori da tre generazioni a seconda della diciamo secondo la magistratura inquirente il linguaggio dei fiori assieme né con quella che era un linguaggio criptico
Per nascondere un traffico internazionale di sostanze stupefacenti
Visto che un portavoce o ritarda l'Olanda che come si sa una nazione molto famosa per questo per questo tipo di commercio
In buona sostanza io la mi accusa era
Perché Sperto in un articolo settantaquattro quindi Fazio internazionale però io non potevo non sapere cosa facevano queste persone e se non erro questo non potevo non sapere gli ultimi anni diciamo era stato già abbastanza citato che e quindi la mia colpa era quello che io pagavo delle fatture quindi questi soldi al telefono parlo di soldi parlo di fatture parla di di buste con soldi di bonifici
Che a detta della pubblica accusa diciamo servivano per acquistare quintale quintale di di sostanze stupefacenti
Quando voi c'era un commercio diciamo abbastanza importante a livello internazionale gli imputati eravamo tantissimi tutti assolti alla fine più di cinquanta sessanta persone
Forse conoscevo un venti per cento di loro persone con con la quale aveva un rapporto di lavoro
Che dire la domanda che mi fanno spesso come si supera una cosa del genere credo che che non ci sulla ferita non superi mai la
I danni che fanno alla persona alla famiglia i che soprattutto quando ci ci si catapulta in una materia che non diciamo non ti appartiene già alla scelta di un di un penalista diventava non avendo mai trattato questi temi diventa un diciamo un dramma per la famiglia per tutti
Per raccontare solo piccole cose per esempio mia mamma che non ha non è venuta mai a farmi visita perché non non accettava questa cosa
E oggi è malata di Alzheimer e quindi di posso dire di aver perso due anni e mezzo di mia mamma
I non mi riconosce il ministro
Grazie
Il
Il processo voi nasceva qui a Roma diciamo dopo questa dopo dopo questa prima mazzata
Ne approfitto vedo in platea l'avvocato Belcastro che che ringrazio che è stato ho avuto modo di conoscere e di apprezzare professionalmente e che ci sono stati anche dei sequestri patrimoniali
Quindi mi hanno sequestrato una proprietà che che avevo con altri soci e che diciamo che mi è stata restituita solo due mila ventitré
Quindi dopo sette anni dalla dal sequestro e forse la cosa più emblematica di questa di questa vicenda è che come tutti ben sapete per sette anni abbiamo avuto un amministratore giudiziario che ha gestito le società e che
Pensavamo che avesse gestito le società onestamente e quando gli avvocati hanno diciamo l'ho chiesto la rendicontazione per capire diciamo così anche per apprezzare in che modo è stato gestito il tribunale ci ha risposto che la dottoressa
Aveva perso tomento azione perché aveva depositato una una pen drive era andata smarrita e non era duplicabile
La domanda che faccio pure spersi e questo diciamo su questo errore avesse commesso un cittadino in cosa cosa si andava incontro cioè
Penso vent'anni di carcere roba e siamo ancora lì a provare a chiederci magari come mai
Che fine hanno fatto magari nostri patrimoni come sono stati gestiti visto che vediamo fatture di professionisti terzi che sono intervenuti ma non sappiamo per perché non è dato sapere per per quale motivo anche a quale società appartenevano
E mi sono c'era qualcosa per non non dimenticare a questo aggiungo che dopo svariati tentativi del mio avvocato sono riuscito anche ad ottenere la un risarcimento per ingiusta detenzione che diciamo che in questa vicenda è un trofeo una medaglietta d'appendere perché non è così semplice come sembra
Non è per nulla un automatismo come a mio avviso mio modesto avviso dovrebbe essere una lettera di scuse divieto quando abbiamo eventualmente sbagliato anzitutto anzi inizio un'altra battaglia
Quindi Rizzo un'altra battaglia economica morale e psicologico che non tutte le persone come me
Vittime di malagiustizia riescono a portare avanti i cechi ho conosciuto qualcuno che dice non è voglio più sapere della giustizia
Qualcuno che dice che non ho più la forza economica per andare avanti occulti e non voglio più vedere mai più di camion tribunale quindi i dati che leggiamo dal ministero sono anche diciamo forzati da queste persone che non che non vanno mantenute non
E sono già stati molto rilevanti no leggiamo del l'altro giorno leggevo dal sito errori giudiziari che addirittura lo Stato italiano quindi noi contribuenti versa cinquantotto euro per ogni minuto della giornata per ingiusto ingenui Dinoi io sto parlando quasi da dieci minuti ha versato già cinquecentottanta euro
Quindi questo fa capire il drammatico con quanto è questo dramma ma il dramma che vivono noi in prima persona mai delle le famiglie ancor di più io
Mia moglie è qui presente una figlia che ringrazio all'epoca era la mia fidanzata dopo sette mesi di duro convolare a nozze e devo ringraziare perché
Non so perché mi ha aspettato non so perché voglio dire era lecito una sua scelta diversa molto tranquillamente rispettabilissimi
E il il mio stare qui oggi oppure andare in luoghi come questi è proprio per provare a sensibilizzare quello che quello che l'argomento che qui sia ben chiaro credo che siete tutti d'accordo non è una lotta alla magistratura
Non ci siano buoni o cattivi oppure tifoso come nelle squadre voglio dire
Credo che si stia troppo facendo una sterile il referendum esista mettendolo Pizia non sotto l'aspetto di colore politico quindi di chi è di sinistra purché dica il contrario visto che è stato proposto da un governo di destra debba dire si sta cambiando la Costituzione
A me hanno detto stanno mettendo lo scudo penale per tutti i politici e nel ne sente l'elenco di tutti i colori poi ci sono il socio al nostro mondo fantastico dove vengono diciamo bello anche belli perché mettono in contatto tante persone ma girano tante notizie che è veramente difficile capire cosa cosa si cos'è giusto e cosa sbagliato
Lodevoli magistrati che siano pubblici ministeri o omaggi o con i giudici
Ho sentito qualche volta che l'errore giudiziario sta difendono un un errore fisiologico
Credo che ci sia poco di fisiologico perché è vero che che che sbagliare è umano però magari leggere in alcuni parte il cosiddetto copia incolla Ticosa scrive non è un errore quello vuol dire e perseverare
Quindi è oppure ieri penso l'avete visto tutti sui social vedevo il quell'intervista che c'è stato quel dibattito televisivo con la col Piano dottor Woodcock
Che
Red penso di essere a dir poco imbarazzante perché il
Del dottor nel due mila ventuno diceva correggetemi se sbaglio che il il il Pubblico ministero vita abbastanza facile
Perché lei frequentava gli stessi luoghi dei magistrati frequenze si matrimoni le stesse ci atterremo alla stessa scuola e e il e il pm ha quando ha bisogno di di di di ottenere un arresto un'ordinanza basta perseverare il magistrato che nel novantanove punto cinque nei casi come dicono i dati vengono accettate
E allora se il mite mi domando se questa percentuale così alta e poi ci sono circa mille innocenti all'anno che vengono ingiustamente incarcerati c'è qualcosa che non va cioè la matematica non sbaglia un caso quindi c'è qualcosa o da un lato dall'altro credo che le vittime dell'edilizia di quelle sono conclamata perché le riconosce lo Stato stesso
Buona parte dei casi le le indennizzo quindi non c'è non c'è da discutere
Io questo referendum credo che possa servire posso sensibilizzare tutti a votare sì ripeto non perché ci sia io potrei avere tutta la rabbia di questo mondo che non ho
Perché devo dire che nel mio bambino incontrato anche magistrati che poi mi hanno assolto quindi hanno letto attentamente le carte che rispetto
Dico però visto che
Nel primo grado ero socio mente pericoloso avevo messo in contatto la camorra con la 'ndrangheta calabrese avevo spostato fiumi e fiumi di droga come possibile vi è poi un collega il secondo grado mi attesterà sulla persona più bravo del mondo
Cioè
Voglio dire ci può stare una differenza di idee però qui parliamo dal dal bianco al nero esattamente e nella sentenza di primo grado
Che diciamo
Ottenuto una condanna superiore all'all'alla requisitoria anche della del Pubblico ministero
Ho letto per buona parte quello che è stata la all'ordinanza che mi ha portato in carcere
Ma non per buona parte proprio intere pagine intere pagine sembravano fotocopiate e messe al numero sedici Malgara tra la quattordici alla quindici ora diciassette quindi quello che diceva quello che attestava quello dice nel due mila ventuno tutto
Udugov non era poi così sbagliato che il magistrato spesso si lascia perseverare dalla dal Pubblico ministero vado verso la conclusione che
Tutte le professioni anche voi qui a per la maggior parte si dà bovari se sbagliate patate potevo Brescia c'è un'assicurazione vorrà naturalmente siete costretti ad avere come per i magistrati
Il chirurgo vado al commerciante vada l'inventore vaga io ho pagato ho pagato perché era un imprenditore oggi sono un dipendente
Con tutto il rispetto per i dipendenti però arrivò delle persone cui d'acconto avevo delle famiglie che dovevo pagare gli stipendi onoratamente portò andati da di tre generazioni oggi devo innanzitutto ringraziare chi mi ha assunto in questo settore
Perché è vero ci sono stato assolto ma l'etichetta non ci scrollata Dosso così facilmente perché nei piccoli comuni soprattutto da da quello dove vengo io capo in provincia di Caserta
C'è sempre quello quell'eco che dice ma si è andato lì qualcosa ha fatto
Se è stato in carcere il giudice non sbaglia perché purtroppo le persone e devo dire che forse il due mila quattordici un giorno prima che mi arrestassero bar nella prevenzione pure io perché non tutti siamo così vicini alla giustizia perché in grazia di Dio non ce n'è bisogno però forse si
Visto che ci sono i sociale che si dilunga sale spesso da tanti messaggi si iniziamo ad interessarci del prossimo perché la persona che è stata incarcerata che ha subito può essere un nostro amico nostro conoscendo un nostro pari non è che una persona lontano anni luce da me
Quindi con questo penso concludo nel dire che il sì al referendum posso solo provare a garantire la terzietà in un in un giudizio senza ripeto senza cattive senza pure ma soprattutto mettere alla pari la parte difensiva degli avvocati e la parte accusatoria grazie a tutti
è stato corrente emozionante io
Sono gli interventi più importanti questi questi sono quelli definisco della carne viva perché parliamo di
No parliamo da da avvocati da missioni il sipario però
E questi sono corsi gli interventi di maggiormente dovrebbero ascoltare le persone che vanno a votare
Ma Francesco Posteraro
Sono Francesco Posteraro avvocato già vicesegretario generale della Camera dei deputati e poi componente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Esattamente cinquant'anni fa nel febbraio del mille novecentosettantasei
Nell'ambito di una serie di iniziative promosse dal Centro studi per la riforma dello Stato del Partito Comunista Italiano venne incaricato di svolgere una relazione sul ruolo del pubblico ministero
E sostenne allora l'assoluta necessità della separazione delle carriere della magistratura requirente da quella
Da quella del magistratura giudicante consentitemi di leggere un brevissimo passaggio di quel mio di quella mia relazione che credo faccia giustizia anche di un argomento pericoloso e fuorviante come quello secondo cui il Pubblico ministero dovrebbe condividere la cultura della giurisdizione
Io scrivevo quando il pubblico ministero preoccupato soprattutto di agire per il conseguimento di fini di giustizia finisce per sentirsi egli stesso giudice
Quando il giudice per riflesso
E portato a vedere il Luís una sorta di collaboratore privilegiato col quale cooperare sia pure nell'ambito di funzioni diverse nella ricerca della verità di fatto ed è la regola giuridica ad applicare adesso
Quando in una parola giudice e pubblico ministero provenienti dallo stesso ruolo inseriti nello stesso ordine sono e si sentono Colletti
Sì da porsi quasi su un unico fronte e imposizione necessariamente antitetica alla difesa
Quando tutto ciò si verifica allora il giudice viene a perdere quella equidistanza dalle parti che è caratteristica irrinunciabile della sua funzione
E il processo così gravemente squilibrato e dissolve distorto soffre di un difetto di giurisdizione Aretha
Che non compromette solo la parità delle parti contendenti ma addirittura la stessa esigenza di una separazione non meramente formale tra l'ufficio dell'accusa è quello del giudizio
Ecco evidente fin quando giudice e pubblico ministero saranno colleghi di parità delle parti parità effettiva delle parti sarà assolutamente impossibile parlare
E questo anche a prescindere
Dagli incroci tra giudici e pubblici ministeri che possono verificarsi nell'ambito del Consiglio superiore la magistratura o dei consigli giudiziari quando ad esempio capita che il Pubblico ministero si trovi
Pochi giorni dopo il processo a dover decidere sulla domanda di trasferimento
O sulla promozione del giudice non c'è bisogno di questo bassa la colleganza come proprio perché bastava colleganza nulla vale dire come pure ho sentito dire da da da da autorevoli giuristi che dopo la riforma Cartabia i passaggi dalla dall'una all'altra funzione sono estremamente ridotti quand'anche fossero del tutto vietati rimarrebbe comunque la colleganza
E se era così nel mille novecentosettantasei quando scrivevo queste cose e la separazione è diventata ancora più necessaria dopo l'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale Vassalli del mille novecentottantotto l'impianto accusatorio ed ancora di più lo è dopo la modifica dall'articolo centoundici dalla Costituzione
Approvata nel mille novecentonovantanove qua sia un all'unanimità in Parlamento
E articolo centoundici che ha sancito il il giusto per il principio del giusto processo prescrivendo che questo processo debba svolgersi in condizioni di parità tra le parti davanti a un giudice terzo e imparziale
Quindi la separazione delle carriere tra magistratura giudicante magistratura requirente lungi dal tradire i valori della costituzione al contrario li attua gli attori completa la formula dell'articolo cento
E del resto ed adesso la separazione delle carriere c'è nella quasi totalità degli Stati democratici
E non c'è in Italia perché non c'è l'Italia perché ha da noi vige ancora l'ordinamento giudiziario del mille novecentoquarantuno Guardasigilli Dino Grandi Primo Ministro Benito Mussolini
Né ci sono pericoli di sorta per l'indipendenza dalla magistratura basta leggere il testo basta leggere il testo ed avere un minimo di buona volontà e di e di onestà intellettuale
Anzi per il Pubblico ministero con la riforma ci sono addirittura maggiori garanzie
Perché il nuovo articolo centoquattro parifica espressamente dal punto di vista dell'indipendenza giudicanti e requirenti laddove il vigente articolo centosette ultimo comma
Affidare garanzie di indipendenza del pubblico ministero alla legge sull'ordinamento giudiziario cioè la legge ordinaria legge ordinaria che ben potrebbe dare al pubblico ministero garanzie inferiori a quella data al giudice
E non a caso non a caso
Un un esponente autorevole e particolarmente intelligente del fronte del del no come Luciano Violante come ha motivato la sua la sua posizione a favore del no
So lo ha motivata sostenendo che la riforma del PM troppo potente
Esattamente il contrario di quello che dicono i sostenitori conferisce la propaganda l'Associazione nazionale magistrati
In conclusione
Non si tratta di un tema politico i governi le maggioranze passa invece la separazione delle carriere è una conquista di civiltà necessaria perché si abbia un processo penale giusto e democratico ma se propria se proprio si vuol dare a questo tema una connotazione politica
Allora non si può certo dire che voteranno no le persone perbene come ha in casa affermato un magistrato dalla cultura giuridica autoritaria e dalla privo di memoria storica ma si dovrà dire
Che coloro che avrà che voteranno no avranno scelto consapevolmente o meno Dino Grandi e Benito Mussolini mentre l'Italia che voterà sì avrà scelto Giuliano Vassalli socialista e partigiana
Non voglio
Non voglio rubarvi altro tempo accenno solo rapidissimamente al tema del sorteggio
Per me il cuore della riforma è la separazione delle carriere quanto al sorteggio a versarlo mi sembra difficile la luce dei due considerazioni
Non si può dire eccetto che il che ci si corre il rischio che il sorteggiato non sia in grado di assolvere le funzioni
Beh se è in grado sì alla possibilità di decidere della libertà e del patrimonio dei cittadini ben potrà occuparsi anche di proporzioni e trasferimenti dei magistrati
Poi un un un piccolo dato statistico e gli iscritti all'Associazione nazionale magistrati sono due mila duecento gli aderenti a correnti sono due mila cento cioè il ventitré per cento questo ventitré per cento assomma oltre il settantacinque per cento degli incarichi direttivi
Chi lo sa forse il sorteggio potrà apporre un po'rimedio a questa evidente anomalia statistica
Vi ringrazio specie
Grazie grazie mille Gianluca Nicco
Sì buonasera grazie
Mi presento sono Gianluca amico sono un avvocato penalista siciliano
Volevo in due minuti riagganciandomi a quello che ho già sentito
Focalizzare l'attenzione su un aspetto che ritengo ritengo importante vedete il collega che mi ha preceduto a bene inquadrato quale la ragione per la quale oggi tutti quanti noi dovremmo essere portati in maniera convinta votare sì
Vorrei proprio riempire
Quel poco che manca
Quindi dare qualche altro contenuto all'intervento del collega che mi ha preceduto ha detto bene abbia avuto a che fare col Codice Rocco che è stato creato all'epoca del fascismo da Mussolini
Sapete VOD vorrei darvi questa fotografia di come era organizzata il processo penale a quell'epoca
Processo penale a quell'epoca vedrebbe il giudice seduto sullo scranno in auto
Accanto al giudice vi era il Pubblico ministero in basso i basso in una posizione proprio che visivamente era di subordinazione
C'era di inferiorità c'era l'imputato con il proprio difensore
Questa è la fotografia che dobbiamo sempre tenere a mente
Questa era l'idea di giustizia che il regime aveva ratificato
Quindi la giustizia è gestita dal regime
Dice bene il collega quando poi fa riferimento al momento in cui cambia tutto il mille novecentottantotto
Vassalli interviene si cambia il Codice oggi noi lavoriamo lavoriamo comunque il Codice in quel Codice la prima cosa che si fa quale proprio fisicamente modificare questa impostazione
Cioè si dice to pubblico ministero non può restare in alto accanto al giudice devi stare in basso
Perché devi non soltanto essere una parte così come lo è l'imputato con il proprio difensore magari proprio sembrare parte cioè dovete stare su un piede di perfetta parità quindi mille novecento ottantotto codice Vassalli
Arriviamo poi al mille novecentonovantanove così come ha detto bene il giovane collega pugliese che mi ha preceduto
Con la istituzionalizzazione di questo principio e con la creazione dell'articolo centoundici della Costituzione
Il giusto processo prevede proprio che accusa e difesa si trovino sullo stesso piano
Per meglio dire su un piano di perfetta parità e poi ci sia il giudice terzo è imparziale Castaldi sopra delle parti
Che sente le ragioni del pubblico ministero che accusa che sente le ragioni della difesa che difende e che mette poi la sua sentenza
Attraverso il proprio libero convincimento io vorrei chiedere a tutti i sostegni dirlo di sostenitori del no cosa c'è di strano
Sull'impalcatura così giusta così equa così equilibrata così normale qual è la stranezza
Qual è la stranezza di avere un giudice terzo e imparziale io ancora oggi non l'ho sentito da parte dei sostenitori del no
Vedete no in Sicilia abbiamo visto di tutto
Noi veniamo dal caso Sagunto
Noi veniamo dal caso cappellano Seminara noi non dobbiamo sentire più nulla non dobbiamo vedere più nulla perché tutto quello che indicibile si potrebbe immaginare noi lo abbiamo già vissuto
E lo vediamo quotidianamente
Quindi oggi quando io s'
Mentre i sostenitori del no affermare guardate che noi votiamo no perché vogliamo tutelare la Costituzione io salto sulla sedia
Perché non si può sentire un'affermazione del genere tu votino perché vuoi mantenere il correntismo è l'esatto contrario
Che come ha detto bene il collega che mi ha preceduto oggi votare sì significa completare quel percorso di civiltà giuridica che iniziato nell'ottantotto è continuato nel novantanove con il giusto processo e speriamo venga certificato oggi quindi questa riforma vuole semplicemente confermare un percorso già iniziato
Vuole fare in modo che la Costituzione diventi effettivamente
Concretamente agganciata quel concetto di giusto processo
Vedete altri due casi ho sentito poco fa a me sono venuti i brividi quando o ascoltato quella persona che ha raccontato avuto grande coraggio grande dignità
Subito quel che ha subito è stato incarcerato
Subito l'onta del giudizio preventivo tutti quanti noi tutti cittadini sono portati a pensare va be'se è seria evidentemente qualcosa di fatto io lo devo ringraziare personalmente ma casi di questo tipo ce ne sono a centinaia
E allora oggi noi dobbiamo renderci conto che questa riforma va ad eliminare anche queste storture perché vedete quando noi andiamo a prevedere un'Alta Corte disciplinare che finalmente
Riuscirà no con un intento punitivo stiamo attenti
I quindici membri nove magistrati sei che sono tre nominati dal Presidente della Repubblica e tre sorteggiati non faranno altro che dare corpo a un organismo che è indispensabile
Non si può accettare che il novantasette virgola cinque per cento di magistrati che sbagliano
Non soltanto non vengano sanzionati ma arrivano tutti sempre ai massimi livelli di carriera in uno stato civile non si può accettare una situazione del genere
Ma è capitato di essere al relatore in Sicilia per diversi convegni per il sì
Ho portato l'esempio
Che ha
Diciamo così e che è stato tirato fuori dal Sottosegretario dallo strato mantovano magistrato integerrimo di estrazione cattolica per quello che può valere magistrata equilibrato
Il quale è venuto a dire guardate nella seduta del sette febbraio del due mila ventiquattro plenum della magistratura
Abbiamo affrontato il caso hanno affrontato il caso di un magistrato che
Pur essendo già scaduti i termini di custodia cautelare massima quindi un detenuto doveva essere scarcerato oggi è stato scarcerato trecentoventidue giorni dopo
Cioè un anno dopo
Quindi tu hai tenuto dentro una persona che doveva già essere scarcerata
E così è successo
E pubblico colleghiamoci andiamole a vedere nel sito del CSM
è successo che quel magistrato quando poi è andato a valutazione
Il CSM aveva giudicato come un magistrato assolutamente operoso
Con un magistrato assolutamente diligente con un magistrato che ha fatto bene il suo dovere con un magistrato che meritava il passaggio alla progressione in carriera
Sono queste le strutture che dobbiamo eliminare e quindi conclude dicendo non facciamo l'errore di ritenere che questa riforma sia una riforma che nasce dalla politica non è così
è una riforma che riguarda i cittadini
La coloritura politica a destra e sinistra non assenso
Non è perché io sono di destra che voto sia di sinistra che voi non c'entra nulla la coloritura politica nella
Il becero tentativo posto in essere sì quello da una certa parte politica per confondere le acque ed eliminare una chiarezza che è sotto gli occhi di tutti votare sì oggi è una
Un posizionamento di civiltà giuridica
E concludo dicendo ci sarà un motivo
La separazione delle carriere esiste in quasi tutte le democrazie compiute d'Europa
Il Regno Unito alla separazione dalla Norvegia la separazione la Francia la Spagna la l'Olanda tutte le democrazie compiute in Europa hanno alla separazione delle carriere
Oggi la nostra posizione esiste soltanto in Russia esiste soltanto né in quella zona dove di democrazia e certamente non si può parlare
E allora dico io voterò sì perché voglio stare dalla parte giusta del mondo grazie
Grazie Ernesto setta
Per la sosta
Grazie
Sono indico senta già funziona intenzione già funzionario della Camera dei deputati
Ho avuto il piacere di trovare qui un ex collega Francesco Posteraro che ha parlato prima di me
E e e voglio voglio partire da poche osservazioni voglio partire proprio da qui
Ho fatto per tutta la vita il funzionario parlamentare e faceva parte della dell'etica del costume della della deontologia
Una assoluta imparzialità cioè funzione parlamentare deve avere a che fare con esponenti politici di tutte le parti politiche deve per far rifluire le proprie opinioni politiche le poche opzioni nella sfera privata dopodiché sia nel suo lavoro sia nella nel modo in cui il suo lavoro viene rappresentato deve preservare un'assoluta imparzialità
Bene le funzioni di un Fasano parlamentare
Possono essere a volte delicate ma sono sicuramente appartengo ad una sfera di e rischio molto inferiore di quella cui appartiene l'attività di un magistrato il quale nel quale l'errore diciamo a degli affetti per il quale l'errore ha degli effetti che possono essere come abbiamo appunto visto poco fa
Determinanti sulla vita
Di persone oppure sulla situazione politica che attenzione situazione politica significa processo democratico nel momento in cui magistrato per una procura inchiesta fa cadere il governo come l'Italia è avvenuto questo non non viene considerato molto spesso ma quello che è stato posto il non essere posso nel nulla e tutto il processo democratico di selezione democratica secondo il principio di sovranità popolare di quelli che sono i nostri governanti quindi un magistrato a funzioni estremamente importanti delicate dove l'imparzialità
E parte assoluta addirittura del suo della sua natura della sua natura ricordo
Ricordi lontani di infanzia mio padre la penalista spesso mi capitava di essere in tribunale la figura del magistrato era una figura in quasi impenetrabile cioè era difficilissimo conoscere capire quali fossero le opinioni politiche
Di un magistrato perché non era in quegli anni parlo di anni lontani non era assolutamente inconcepibile che un mani magistrato manifestassero che almeno la strane maggioranze ma dei magistrati manifestassero apertamente le proposizioni oggi non è così io non capisco perché dei libri che hanno avuto una diffusione che ho portato qui con me che hanno avuto una diffusione enorme diciamo nelle nostre librerie non vengono mai citati dai sostenitori del no
Non vengano mai argomentate e diciamo ribattute le cose che sono scritte in questi volumi in cui si spiega come la magistratura sia oramai lottizzata sia oramai organizzata in correnti sostanzialmente politica che hanno un collateralismo rispetto a parti politiche come questo dei termini gli avanzamenti di carriera come questo determini e la occupazione delle posizione più delicate nelle procure più importanti del Paese non capisco perché mai questi questi diciamo documenti che sono stati documento fatti che sono stati documentati corno
Testimonianze e con documenti scritti mai mai smentiti e mai presi in considerazione da alcuno
Come diciamo stranamente in questi questi temi non vengono fatti oggetto anche questi di un esame spassionato eccetera oggi e la campagna del no è una campagna sostanzialmente politica
Cioè si sostiene
Una evidentissima falsità cioè che il sì limiterebbe i poteri della magistratura italiana e la metto la sottoporrebbe alla potere giudizi al potere politico
Laddove diciamo
Una magistratura sottoposto a poter politico noi la troviamo in paesi come la Russia non troviamo in Paesi come i paesi sudamericani degli anni Settanta l'ha trovato in Paesi totalitari
L'Italia e distanti i sì ma guai se ci fosse per fortuna non c'è una sottoposizione della magistratura al potere politico non avremmo indagini importantissime che rappresentano una garanzia per tutti noi
Cioè il contrario semmai c'è il contrario cioè sulla sottoposizione diciamo della politica a ricatti più o meno occulti da parte della magistratura ma una
Uno scenario di sottoposizione dalla magistratura potere politico e inconcepibile in nessuno dei Paesi per furto perché non ci rendiamo conto di cosa parliamo una magistratura sottoposta al potere politico significa che è un caso come il caso Cucchi io come il caso cento prima cioè non ci sarebbero mai stati significa che gli squadroni della morte basta studiare la la la il Paris Sud America e gli anni Settanta non venivano indagate a nessuno era un potere sganciato da tutti gli altri perché la magistratura
Era sottoposto al potere politico significa che è un caso come it caso Politkovskaja indusse eccetera
Noi d'vedremo in Italia testimoni avemmo saremo testimoni di casi di questo genere cioè scenari apocalittici che non hanno senso eppure vengono dette queste balle in giro
Durante la campagna dell'inno da personaggi che pure godono di un'autorevolezza politica di una credibilità cioè dipingono uno scenario che non è concepibile oggi la la notizia di oggi in Tunisia
E stiamo parlando della Tunisia
Vengono inquisiti alcuni guarda caso degli organizzatori della flottiglia vengono inquisiti dalla Tunisia che non è un modello democratico ma per dire anche in Tunisia uno scenario così apocalittico come quello che descrivono
I i file gli esponenti del no non è pensabile
Il vero bottino è un altro e lo dice Bersani in una di va intervista che rilascia oggi alla stampa cioè il problema del referendum e tutto giocato da alcuni in termini politici cioè si tratta di dare un colpo alle forze di governo perché questo aprirà la strada all'alternativa beh io prendo
Diciamo per buone le cose
Che ha un letto oggi sull'intervista di Bersani dico che mi dispiace questo contraddice il mio modo di concepire prima di tutto le battaglie referendarie che sono sempre state delle battaglie trasversali
Che sono e a queste battaglie alla loro trasversalità si devono dei momenti importantissimi di progresso civile nel nostro Paese
Il fatto di piegare una battaglia come questa ad esigenze politiche io lo trovo offensivo per il significato politico nella storia politica di questo Paese che hanno avuto alcuni momenti importantissimi di confronto referendario
In secondo luogo vorrei dire una cosa anche sulla l'inutilità di questa campagna che purtroppo però alla sua efficacia
La Meloni ha detto chiaramente che non si dimetterà anche se terrà il referendum quindi a questo punto cioè
E è una prova di forza è una prova di forza sbagliata in partenza perché è stata disinnescata questa mia certo poi ci saranno effetti politici eccetera eccetera però la la la il governo non cadrà qualunque sia l'esito di questa battaglia quindi il vero interesse nostro e qui concludo di chi sostiene per i motivi che sono stati detti prima
I in modo molto puntuale
Sia diciamo delle vittime dalla mala giustizia sia problemi sistematici di organizzazione
Diciamo di di di di della della della del rapporto fra i poteri in una Paese democratico quale il nostro noi dovremmo sostenere come campagna per il sì i temi della riforma
L'importanza di questa riforma per proseguire un processo che era iniziato negli anni Ottanta che un processo che è proseguito con la riforma costituzionale il novantanove per vendere la nostra giustizia migliore senza scenari apocalittici né in un senso né nell'altro siamo in un
Paesi in cui la democrazia
Diciamo poggia su solide basi la separazione dei poteri e rispettate custodita non saremmo qui a discutere se così non fosse
Noi dobbiamo migliorare l'organizzazione giustizia nel nostro Paese senza immaginare che la vittoria del sì
Rappresenti uno stravolgimento rappresenta una prosecuzione di un cammino iniziato che deve portarci ad una giustizia più diciamo pongo sono ad un Paese che progredisce
E soprattutto anche più libera da quei condizionamenti politici partitici faziosi di fazione che purtroppo oggi sono ancora presenti nella organizzazione della magistratura italiana grazie
Grazie grazie ecco noi uno dei tantissimi magistrati perizie dottor Federico Monechi sostituto procuratore fa
Buona sera e grazie per l'invito
Nel mille ottocentoquarantaquattro come tutti noi ben sappiamo l'Italia era suddivisi in vari Stati preunitari
Tutti accomunati da un unico fattore la mancanza di liberalismo la mancanza di Parlamento e il potere assoluto del sovrano
Uno di questi era uno stretto alleato dell'impero russo parliamo del Regno di Napoli e proprio in quell'anno il re
Dal re di Napoli si reca niente meno che lo zar Nicola primo di tutte le Russie
Nel corso della visita i due sovrani hanno la seguente conversazione
Lo zar dice io non capisco proprio la monarchia costituzionale perché bene o male nella monarchia assoluta il potere risiede nella RAI
Nella monarchia nella repubblica risiede nel popolo la sovranità io posso capire anche la Repubblica la Borro ma lo posso ma la posso capire ma non posso capire una monarchia dove il re non è il re sostanzialmente esattamente come io da giudice che deve fare il PM per un sistema processuale accusatorio non posso capire in un modello processuale nel quale le prove si formano nello scontro dialettico tra l'accusa e la difesa ai sensi dell'articolo centoundici comma quarto della Costituzione
Io non posso capire le carriere unite che sono un residuo risalente all'epoca fascista al mille novecentoquarantuno che è avevano un senso ed erano coerenti soltanto con il precedente sistema inquisitorio
Nel quale le prove erano precostituite
Infatti non a caso il uno dei più grandi Guardasigilli che la storia italiana ricordi Giuliano Vassalli diceva
Intervistato al Financial Times nel mille novecentottantasette
Senza il mio codice di senza la separazione delle carriere il mio codice di procedura penale non funzionerà mai
Perché sostanzialmente da un lato per ragioni di garanzia perché soltanto la separazione delle carriere citerà un giudice effettivamente terzo un giudice la cui carriera non è influenzato dai pm in seno al CSM e viceversa
Ma anche a lungo andare per ragioni di efficienza perché il sistema accusatorio noi non lo abbiamo inventato di sana pianta non lo abbiamo preso dal modello anglosassone
E nel modello anglosassone
La forza proprio del sistema accusatorio sta nella negozi alita di gran parte dei giudizi penali
Perché il sistema accusatorio scusate la metafora forse molto terra terra e come una macchina molto molto performante ma che consuma ingentissime risorse se nella maggior parte dei casi non si addiviene ad accordi che preveda non l'applicazione della pena sulla richiesta su richiesta delle parti meglio noti come patteggiamenti
Voi pensate io ho fatto un calcolo almeno il sette aprile che il sistema accusatorio funzioni almeno il settanta per cento dei processi si devono concludere con il rito del patteggiamento
Per una pena più un mite per una pena certa e pronta come diceva Cesare Beccaria nel diciannovesimo nel dice settantottesimo secolo quando ha scritto dei delitti e delle pene
E dunque credo che questo disco allora passi l'opzione sì
Ciò favorirà anche un cambio di mentalità dei pubblici ministeri che ci porterà più vicino a quei Paesi dove il sistema accusatorio è stato un successo perché ha un suo vissuto perché non è stato inventato sulla base di idee astratte
Detto questo
Parliamo dell'altro grande grande tema che è quello della sorteggio
Molti dicono che il sorteggio è il fallimento
Nella costruzione di un CSM di un organo di alta amministrazione
Perché sostanzialmente ci si affida al caso di allora
Tuttavia diceva un grande uomo Redford
Talvolta il fallimento è un bene
Perché è proprio dal fallimento che si può iniziare un nuovo capitolo e ripartire
Levando si di di di quelli errori che sono stati portati dietro dal mille novecentocinquantotto finora nel caso di specie
Voi pensate che la legge elettorale del CSM sono state cambiate per ben quattro volte
Eppure il risultato è sempre il medesimo
Non vi sono tra i membri togati che magistrati appartenenti alle correnti correnti che per carità sono formazioni sociali tutelate dalla nostra Carta costituzionale ex articolo due
Tuttavia si tratta di l'articolo due della Costituzione sancisce la libertà del singolo nelle e dalle formazioni sociali cioè uno può appartenere Aubry o non appartenere e
In conseguenza di ciò
Con il sorteggio che situazione avremo avremo un CSM nel quale ci saranno tra i togati alcuni membri delle correnti
E altri che invece saranno persone indipendenti che hanno pensato unicamente a lavorare prima di arrivare allo scranno del CSM
E che nel valutare dei curricula per eventuali progressioni trasferimenti
Saranno molto più equanimi rispetto ai loro predecessori
Perché alla fine se noi pensiamo qual è la più grande debolezza del CSM attuale il legame eletto elettore perché sostanzialmente come si può essere sicuri che colui che viene eletto non debba rendere conto a chi lo ha sostenuto chiaramente ci saranno qui persone
Che hanno fatto campagne elettorali che sanno cosa significa e in una situazione chiaramente questo non è adeguato all'organo agli organi di alta amministrazione che i due CSM devono essere oltre a ciò ricordiamo che Giudici sorteggiati posso andare l'ergastolo al Presidente della Repubblica perché non possono scegliere il procuratore di Isernia
Infine vorrei porre l'accento su una affermazione affermazioni tanto gravi quanto infondate che vengono sostenute Sempre dai soggetti supporters dell'opzione no
Parliamo dell'idea del controllo della magistratura da parte della politica
Ebbene si tratta di un'affermazione totalmente priva di qualsiasi fondamento e voi lo potete verificare leggendo l'articolo centoquattro della Costituzione per come modificato
In entrambi CSM nell'Alta Corte
Almeno il sessanta per cento della rappresentanza è costituito da magistrati non da membri laici e chiaramente voi pensate un trentatré per cento di membri laici necessarie me come fa comandano un sessantasei per cento
Immagino che ci sarà qualcuno qui che è titolare di quote di S.r.l.
Beh e pensi per esempio lei la avete una S.r.l. lei è il sessantasei per cento delle quote lei il trentatré chi è che controllava S.r.l. dei due
Quindi
è una grossa sfida la matematica dire che con la vittoria del sì rischiamo i magistrati controllati da quel ma dal mondo politico
Dunque per una giustizia più giusta invito tutti a votare sì ricordando anche che si tratta di un referendum confermativo un referendum privo di quorum
Un referendum nel quale se voi non andate a votare subire te le decisioni degli altri grazie
Grazie Vincenzo carta cartelli
Castelli
Indovinato
Grazie
Mi presento sono Vincenzo carte mio avvocato iscritto all'ordine degli avvocati di Velletri dall'ottobre del mille novecentonovantasei quest'anno entro nel mio trentesimo anno di esercizio della professione
Faccio parte del direttivo di tradizione e innovazione forense di Velletri voglio iniziare questo mio breve intervento citando Marco Pannella
Che disse fino a quando il pm il giudice avranno lo stesso ruolo della stessa progressione di carriera il processo penale sarà sempre squilibrato a favore dell'accusa
La separazione delle carriere il presupposto per il passaggio da una giustizia inquisitoria a una giustizia libera
Moltissime le cose da dire cercherò di sintetizzare chiedo venia sin da ora per l'ovvia velocità di esposizione
I motivi per votare sì al referendum e sono tanti e sono evidenti a tutti a patto che però si legga il testo della riforma che tutti quanti speriamo di aver guardato
L'articolo centodue della Costituzione con buona pace di Allen di associazione nazionale magistrati professionisti e la disinformazione voto no perché contro il Governo e hai visto chi vuole cambiare la Costituzione
Che richiama una sorta di disprezzo antipatia verso i proponenti recita testualmente la Magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere ed è composta da magistrati della carriera giudicante della qua carriera requirente
Non vi è alcuna modifica di status costituzionale e peraltro tale scelta ci avvicina tra gli altri a Germania Spagna Portogallo Regno Unito Canada Stati Uniti e Giappone
Allontanandoci conseguentemente da Russia Egitto Iran Turchia Venezuela Romania Bulgaria e Albania
Solo leggendo dall'articolo è evidente e ribadita l'autonomia dell'ordine con l'unica differenza che i giudicanti requirenti seguono due percorsi distinti
Sia per l'accesso che per le progressioni di carriera
Due carriere separate perché la relazione incestuosa cessi finalmente la riforma del Codice voluta dal ministro Giuliano Vassalli giurista socialista antifascista medaglia d'argento della Resistenza in senso il modifiche in senso accusatorio abbia a distanza di quarant'anni dall'ottantotto dalla sua introduzione finalmente concreta attuazione una riforma in senso accusatorio del Codice di procedura penale
Separando definitivamente l'ordinamento penale voluto dal fascista storico
Dino Grandi
E mettendo fine alla ipocrisia dell'articolo trecentocinquantotto del Codice di procedura penale relativo al dovere di indagini a favore ma quando mai della persona sottoposta a indagini lettera morta totalmente come ben sanno tutti coloro che frequentano i tribunali
Con la separazione si avranno un'accusa una difesa e un giudice effettivamente terzo che avrà anche tale esteriorità
Non un compagno di squadra di calcetto un padrino di battesimo o commensale abituale o quant'altro che Possa favorire vicinanza magari sin dal concorso comune per entrambi per entrare in magistratura
Evidente che allora il pericolo per coloro che si stracciano le vesti per il no
Non sta nella separazione in sé considerata né nella riforma della Costituzione
Che è stata pensata sin dalle origini come uno strumento vivo per la società italiana nell'ottica di valori e regole adatte all'uscita dalla devastante seconda guerra mondiale
E che ha visto il concorso di tre correnti di pensiero quella di sinistra comunista e socialista quella laica e quella cattolica in un equilibrio risultato di compromessi
Dei quali non è possibile parlare in questa
Chiede
Ma la Costituzione va considerata alla luce di alla luce dei tempi e non una come una statua di un pesante Gatto di granito per dirla con l'espressione di Federico onice che nei suoi scritti così si riferiva ai valori ATER imposti d'altra parte le modifiche che sono state numerosissime e mai nessuno ha pensato a svolte autoritarie basti pensare a quella della sinistra con la modifica del Titolo quinto sui poteri delle Regioni che proprio un bel risultato non lo ha prodotto
Allora il problema deve risiedere altrove e precisamente nelle modifiche di cui all'articolo centoquattro
Laddove il luogo dell'elezione dei membri dei due Consiglio Superiore la magistratura presidente dei quali resta per entrambi il Presidente della Repubblica è previsto il sorteggio per i togati che anche per i laici cessando così per il CSM la pretesa funzione di parlamentino dei magistrati
Oggi come oggi basta vedere il sito internet e i magistrati togati e non ne vengono numericamente indicati come appartenenti a questa o a quella corrente e sinceramente non si vede né si comprende il bisogno Piero la necessità di questa
Situazione
Per disporre trasferimenti selezione dei dirigenti giudiziari che dovrebbe essere sulla base del merito e per svolgerle cioè le funzioni di un organo di garanzia
Perché ci deve essere una divisione correntizia tra le componenti e ancora l'introduzione di un'Alta corte disciplinare anche essa secondo criteri di sorteggio per le azioni disciplinari nei confronti dei magistrati va nelle direzione
Dell'imparzialità di giudizio come per tutte le commissioni disciplinari degli ordini professionali
D'altra parte ovviamente i sorteggi le cui modalità sono ormai note due terzi di togati e un terzo di laici per ogni organismo
Non sono aperti ovviamente a tutti ma a giudici e pm che abbiano almeno quindici anni di anzianità di carriera
E se costoro possono decidere sulle nostre domande di giustizia sulla nostra libertà
Quali cittadini ci si chiede perché non possono decidere sia pur sorteggiati sulla destinazione di un magistrato sull'avanzamento di carriera è ancora sulla nomina dei capi dell'ufficio di questo o quel Tribunale o Corte d'appello
Il disegno di chi si oppone ed è per il no va visto tra costoro proprio per queste ragioni perché in passato annoveravano i sostenitori sia della separazione delle carriere sia del sorteggio
In direzione di una politicizzazione del quesito referendario chi è per il sì e quindi automaticamente a favore del governo che apre il nostri oppone adesso a mio avviso invece essere per il sì significa voler favorire i cittadini verso il sistema giudizio giustizia diverso e che porti a maggiore equità
Ora che i progressisti siano in una maggioranza di centrodestra anche se anche a sinistra restano teste pensanti che si sforzano dispiegare far comprendere che siamo di fronte a un referendum e non ad elezioni politiche e che comunque per converso a sinistra ci sia un atteggiamento di conservazione dell'esistente
Che non funziona
è una di quelle
Di quelle Courbet della storia sulle quali bisognerà riflettere
E ciò evidentemente in ragione di quella frangia di magistratura militante che con le correnti ha occupato i posti di potere del Consiglio superiore attraverso il passaggio necessario dell'Associazione nazionale magistrati e questo ormai sin troppo evidente
Allora i magistrati ecco perché i magistrati senza casacca di corrente quelli che sono chiamati con diverso ruolo rispetto a noi avvocati
A leggere ed interpretare la legge liberi da condizionamenti ricorrente sono favorevole alla separazione delle carriere e al sorteggio
Per questo voto sì convintamente
E a quanti dicono ben altro è il fine di questa riforma
Ben altro e ciò che si nasconde tra le sue pieghe paventando svolte autoritarie sottoposizione al potere politico rispondo leggere il testo
Ragionate ci sopra essendolo comprendete fatevelo spiegare tra chi vive la vita nei tribunali e nelle aule di giustizia
Senza quindi occhiali ideologici con sincere competenze tecnico-giuridiche
Per questo come i tantissimi magistrati senza casacca di corrente scesi in campo voto sì convintamente il benaltrismo lo lascio ad altri
Chiudo con una frase di Oscar Wilde ciò che non abbiamo osato abbiamo certamente perduto è per questo che dobbiamo continuare a parlare con tutti quanti possiamo per convincerli a votare sì grazie
Grazie grazie molto
Lorenzo gli anni
Buonasera a tutti spero che si senta bene
Sono Lorenzo degli anni sono del Comitato si separa di Anzio e Nettuno sono anche un amministratore locale l'amministratore del terzo settore
Sono l'esponente della lega giovanile
Oggi sono qui con un motto ben preciso
Dita giustizia e libertà
Questo motto io penso che racchiuda più o meno molti degli interventi che sono stati fatti oggi in questa magnifica cornice io sono molto molto orgoglioso e fiero di poi di essere qui con voi in questa splendida piazza
E davanti a questa istituzione così importante
Oggi siamo qui in piazza per dire che la giustizia in Italia ha smesso di essere una garanzia per tutti
Per diventare una tragica crudele lotteria e perché dico lotteria perché parliamo di Enzo Tortora
Errore giudiziario non solo un errore giudiziario ma il trionfo
Della arroganza giudiziaria
Una vita distrutta per sentito dire
Quando un magistrato sbaglia e non paga a pagare è la democrazia
Giuseppe Gulotta ventidue anni
In cella da innocente
Ventidue anni
La malagiustizia Ya non solo mangiato ma risucchiato la vita
Questo referendum ci riguarda quindi tutti
Ci riguarda tutti perché parla di storie di vita
Parla di errori giudiziari parla della nostra libertà
La giustizia fallisce quando smette di cercare la verità per difendere se stessa e i propri privilegi
Ogni anno l'Italia spende trenta milioni di euro per i danni da ingiusta detenzione
Non solo è un problema morale ma è una vera emergenza democratica
A mio parere in questo noi credo che dobbiamo essere fieri di essere garantisti dobbiamo volere il giusto processo vogliamo con questo referendum superare le tristi e tragiche vicende come il caso Palamara il dove il conflitto di interessi tra magistrati e ai massimi livelli ha toccato lo schifo del correntismo
Elevato a sistema e mercimonio
E che dire allora del caso saluto Silvana saputo ex giudice di Palermo condannata per aver creato un sistema il cerchio magico di professionisti a cui affidava le la la gestione dei beni confiscati alla mafia
Per motivi personali in cambio di favori e di denaro chi doveva combattere la mafia usava l'antimafia per fini personali
Chi doveva gestire i beni confiscati alla mafia li usava come un bancomat privato opera amici e parenti
Questi quando chi giudica diventa padrone fuori controllo del destino dei cittadini la libertà di tutti i cittadini è in pericolo allora io voglio dire una cosa a tutti voi basta bugie perché noi non noi vogliamo non noi non siamo contro la magistratura
Noi vogliamo
Una grande parte silenziosa di magistrati degni responsabile con la schiena dritta
Che affrontano ogni giorno con sacrificio personale il crimine organizzato possano muoversi in maniera naturali in maniera rigorosa facendo il proprio dovere senza doversi confrontare gonna questo sistema malato
Noi siamo qui in piazza perché credo chiediamo a gran voce una giustizia giusta
Seria autonoma realmente terza ed imparziale
Perché questa è l'accusa che hanno mosso tanto noi dei comitati per il no della terzietà della magistratura ma quale densità si può essere di fronte a episodi di questo genere
Vogliamo vari quindi pulizia nella magistratura e crediamo nel merito dei magistrati e
Allora vado verso la conclusione vi ringrazio per l'attenzione
Noi vogliamo che i magistrati vengano finalmente giudicati e arredi siano responsabili nel merito dei loro comportamenti esattamente come tutte le altre categorie professionali
Noi non portiamo solo una preferenza noi portiamo una battaglia un messaggio di dignità e di giustizia sociale
Diciamo sì per un'Italia dove nessuno debba avere paura a rientrare ingiustamente in un tribunale
Diciamo sì per onorare la memoria di Enzo Tortora di tutte le vittime di malagiustizia ci vediamo nelle urne per una giustizia giusta per un'Italia davvero libera è uguale grazie
Grazie
Domenico Bilotti
Allora io sento il bisogno di ringraziarvi perché questa sera piazza Cavour non mi sembra soltanto la piazza di una splendida canzone del cantante degli Smiths ma l'articolo ventuno che si è messo a camminare per le strade di Roma
Perché in questa ore tre e trenta che siamo stati qua abbiamo avvertito il piacere di sentire giovanissimi
Abbiamo avvertito il piacere di sentire Sperti del settore che fossero
Avvocati
O magistrati e abbiamo sentito insomma quello che spesso manca nel dibattito sulla giustizia
Il cittadino comune mi verrebbe da dire il cittadino anonimo esattamente come nella battaglia carceraria siamo a fianco dei diritti del detenuto anonimo
Devo dire che il privilegio di questa pariteticità ed equità della libertà di manifestazione del pensiero su altri spalti non l'abbiamo visto in questi mesi in queste settimane
è sembrato talvolta che fossero autorizzati a parlare soltanto i custodi di qualche dopo comma magari quello dalla Costituzione più bella del mondo che è stato starà formato talmente tante volte senza colpo ferire
In barba a qualunque utilizzo attento della revisione costituzionale che ha solo due limiti indisponibile costituzionale in senso formale il procedimento di revisione ed è per questo che votiamo
Indisponibile in senso sostanziale la forma repubblicana dello Stato
Io ho la sensazione che la separazione delle carriere gli altri punti di questa riforma vadano a sostegno
Dell'indisponibile in senso sostanziale della Costituzione repubblicana implementano la forma repubblicana non lo escludono
Senta il bisogno di dire solo due cose
Alle quali tengo molto ci sono a mio avviso due aspetti dietro giornate come quella di oggi una riguarda il diritto e uno riguarda la politica parlo con la modestia e la mia miseria della mia esperienza personale insomma insegnando nel nell'università italiana
Certo in modo non assoluto certo non in modo universale ma il sistema inquisitorio a
Quelle carriere quelle figure quei protagonisti riuniti
Il sistema accusatorio certo non sempre certo in modo non universale certo con le sue sfumature sistema per il sistema a quelle forme evidentemente di disse
è stato già detto prima visivamente divise organizzativamente divisi
E poi c'è un dato politico il dato politico e che è stato veramente difficile
Affermare un principio che invece dovrebbe essere cristallino
Questa riforma che pure ha un contenuto piuttosto specifico piuttosto perimetrato tanti relatori hanno invitato a confrontare i testi quello che è vigente quello che cambia
Non significa affatto sostenerla dimenticarsi dei costi sociali della questione giudiziaria oggi in Italia
Significa quindi
Ricordarsi dei diritti del cittadino
E si trova in un procedimento significa ricordarsi come se l'ho fatto proprio poco fa
Che del cattivo uso della giurisdizione il nostro Stato risponde quantitativamente molto di più di che innerva responsabile nel caso per caso
Io non ho formule magiche da proporre però in conclusione di questa considerazione che vi lascio così in libertà
Mi viene da citare le parole di Pietro Ellero ho avuto un grande giurista italiano oggi dimenticato probabilmente uno dei primi abolizionisti contro la pena di morte
Fondatore di riviste contro la pena di morte agitatore contro la pena di morte
Un libro molto interessante e che pensate un po'in una famosa edizione italiana era stato addirittura curato se non ricordo male da Magistratura democratica
Pietro il diciamo il DNA socialista dell'avvocato Ellero e per così dire non revocabile in dubbio anche se siamo in una piazza che giustamente riconosce la bandiera liberale dalla sua parte bene
E vero diceva che nelle consultazioni ci sono solo due possibilità
Distribuire il potere riarticolare il poter evitare che il potere letta o all'opposto
Fortificare poterlo rendere più aggressivo continuare indisturbata
La prassi del malfunzionamento
Io so che nella terza settimana di marzo voterò vendo ben presente che a me interessa redistribuire
L'esercizio del potere e la partecipazione e non consentire che si ossia i fichi quello che ne ha aumentato a dismisura la possibilità di esercitare abusi di ringrazio
Grazie grazie mille Carmelo Palma
Grazie molte io sono responsabile dell'ufficio legislativo di azione al Senato azione il solo partito dell'opposizione parlamentare che
Sostiene
Il sì al referendum che ha sostenuto in Parlamento la riforma costituzionale per le stesse ragioni per cui appello avversato la gran parte delle proposte legislative avanzate dalla maggioranza in particolare sui temi della politica penale della politica criminale dico per le stesse ragioni perché
Il tentativo è di ancorare l'iniziativa politica e l'iniziativa legislativa
A principi e a garanzie di diritto liberale e quindi così come siamo contraria alla superfetazione di reati di aggravanti di aumenti di pena come risposta
Demagogica alle emergenze sociali reali o percepite per le stesse ragioni riteniamo che sia necessario approvare un corollario ordinamentale
Al principio costituzionale che dal punto di vista processuale e già colto nella carta che quello dell'articolo centoundici della Costituzione
Che vede come diritto del cittadino quello di essere giudicato da un giudice terzo ed imparziale in un processo inquisitori in condizioni di parità
Con l'accusa ci troviamo davanti alla Cassazione io parto dalla Cassazione dettato da qualcosa che succederà fra qualche giorno in Cassazione
A proposito de la separazione delle carriere c'è già
Lo ha detto in un
In un video diffuso sui sociale il
Direttore del Riformista Claudio Velardi quindi non svelo un segreto ovviamente non svelo
Il nome di protagonisti ma è una vicenda perfetta che descrive come non è affatto vero che la separazione delle carriere c'è già e che comunque quel tipo di separazione delle carriere che c'è già
Comunque non basta tra pochi giorni si discuterà in Cassazione un processo civile che è stato deciso in primo grado
Con un giudice di primo grado che ha dato ragione ad una delle parti da parte soccombente ha fatto ricorso nell'appello si è vista
Riconoscere ragione questo processo dopo parecchi anni come spesso succede in Italia arriva in Cassazione ad intervenire nel procedimento per conto della procura generale e guarda caso il giudice che nel primo grado
Aveva dato tolto a quello a cui il giudice di appello ha poi successivamente dato ragione e deve intervenire nel procedimento presumibilmente per sostenere qualcosa di non molto diverso da quello che mi ha sostenuto come giudice
Pochissimi anni fa si dirà ma no questo è succedeva prima perché adesso c'è la legge che ha tante no con la legge Cattabiani un giudice civile può una volta nella propria carriera passare alla magistratura requirente ed è esattamente quello che è successo in questo caso si dirà ma questo è un giudice onesto ed è proprio questo il problema che la riforma costituzionale affronta in modo serio oggi il requisito oggettivo della terzietà deve essere ottimisticamente desunto da quello soggettivo dell'imparzialità cioè si deve contare sul fatto che sia un giudice onesto ed imparziale e quindi si comporti da giudice terzo rispetto alle parti la riforma costituzionale tenta di realizzare il contrario noi istituzionalmente creiamo un giudice terzo e te a questo solo fatto diciamo abbiamo un incentivo normativo
Sufficiente per presumere per far presumere ad una parte processuale che si tratti anche di un giudice imparziale
Ma su questo
Noi stiamo parlando di qualcosa che non è ancora la separazione delle carriere sì anche si giungesse alla radicale separazione delle funzioni all'impossibilità di passaggio da una carriera
All'altra carriera cosa che ripeto la riforma Cartabia non ha fatto
Ci troveremmo di fronte comunque ad un CSM in cui una parte processuale deve chiedere all'altra
Allo stesso giudice o ai rappresentanti della corrente di quel giudice oppure di quel pubblico ministero un riconoscimento ad esempio di meriti carriera una richiesta di avanzamenti una richiesta di trasferimento
Una richiesta di affidamento di un incarico direttivo quindi il problema non è solo separare le funzioni dei magistrati di impedire che i giudicanti dell'impegno requirenti
O viceversa mai separare le magistrature che esattamente quello che fa questa riforma costituzionale cioè creare all'interno di un unico organo giudizi ordine giudiziario
Libero autonomo ed indipendente due figure e due organi non comunicanti fra di loro perché gli accusatori ed i giudici non devono comunicare fra di loro se non nella forma prevista processualmente
Attraverso il sistema nel accusatorio
Questa riforma costituzionale come tutte le riforme costituzionali come tutti i referendum costituzionali che si sono tenuti nel nostro Paese che sono purtroppo quasi tutti finiti
Allo stesso modo ha uno svantaggio competitivo evidente cioè spiegare una riforma costituzionale spiegare una nuova architettura del rapporto non fa i poteri dello Stato
Ma fra le funzioni interne i al al sistema sistema giudiziario qualcosa di complicato e qualcosa che implica uno sforzo di di comprensione da parte del cittadino e di implica soprattutto che esista un sistema d'informazione che non si limiti a registrare come fa il sistema dell'informazione italiano le posizioni dell'uno dell'altro ma che Povia spiegare concretamente con un anno
Mediazione onestamente giornalistica di che cosa si tratta dettati contrarie ovviamente hanno dalla loro la forza del voto contro che un voto molto più semplice
Dal punto di vista psicologico è molto più mobili tante dal punto di vista elettorali e questo si è verificato in tutti i referendum costituzionali diciamo non consensuali quello ovviamente conclusosi con un successo per la riforma costituzionale più rovinosa della storia della Repubblica quella della modifica del titolo quinto che la Costituzione si è concluso positivamente perché sostanzialmente erano tutti quanti d'accordo la riforma Berlusconi del due mila e cinque la riforma Renzi del due mila e sedici sono andati incontro ad una sconfitta fatale perché il voto
Contrario per un voto più semplice più favorevole quindi noi abbiamo uno svantaggio competitive abbiamo avuto in questa campagna elettorale lo dico
Molto sinceramente perché lo dico e lo scrivo
Da mesi altre due fattori contrari da una parte i partiti della maggioranza di governo che in moltissimi Lovo esponenti allori tenuto che il modo più pagante per portare le persone a votare a fare approvare questa riforma forse tardiva questa riforma quello che questa riforma non solo non dice ma esclude
Per intendersi che grazie a questa riforma finalmente possiamo mangiare in Albania tutti clandestini grazie a questa riforma non dovremmo rimborsare sia washed grazie a questa riforma
Riusciremo all'istituire il figli alla famiglia della casa nel bosco e con la riforma costituzionale non dice questo dalla costituzionale dice qualcosa di molto più serio di questo che ovviamente moltissimi esponenti anche nel fronte Nancy hanno ritenuto di non dover die preferendo dire demagogicamente altra cose
Ma
C'è qualcos'altro che ha contato negativamente ed è stato al funzionamento del sistema dell'informazione anche del sistema di informazione virtualmente favorevole
Ai partiti che hanno approvato questa riforma ad esempio quello della RAI TV e della stessa Mediaset dove si è riprodotto esattamente lo stesso meccanismo che non so se vi ricordate si era prodotto durante il corridoio a proposito dei vaccini cioè il meccanismo è c'è uno che dice che i vaccini fanno male c'è un altro che dice che i vaccini Farabello e facciamo la par condicio tra cui facciamo dire a Gratteri che ci sono tutti delinquenti quelli che votano sì e che questa riforma subordina
Il pubblico ministero all'esecutivo poi facciamo dire a quelli favorevoli alla riforma che questo non è assolutamente vero l'operista spegne il microfono e ha fatto il suo mestiere purtroppo non ha fatto il suo mestiere il giornalista giornalista carta stampata giornalista della televisione
Due bei luglio rispetto alle pubblicità truffaldine dell'Anm vogliono il controllo politico sui giudici
Spiegare onestamente i cittadini che questa riforma non comporta nessun tipo di su
Di subordinazione né di giudici né dei pubblici ministeri all'esecutivo o in generale alla politica in essenze in assenza di un sistema dell'informazione diverso dall'altoparlante
Delle diverse posizioni noi oggi abbiamo non solo milioni di cittadini più semplicemente mobilità bili
Dalle regioni dall'onda sostanzialmente milioni di cittadini che non sanno letteralmente su che cosa andranno a votare e sono persi
Personalmente persuasi che abbia ragioni del CSM il l'Anm lapsus molto freudiano
Che abbia ragione l'Anm che ha tappezzato tutte le le stazioni italiane o di manifesti in cui spiegava che si vota sul fatto che il Governo controllerà non solo i pubblici ministeri va nella prima formulazione
Di quella pubblicità controllerà direttamente i giudici adesso ci saranno due settimane in cui fortunatamente
I sondaggi non potranno essere diffusi e quindi non ci non ci deprime Remo troppo come abbiamo fatto diciamo nelle ultime nelle ultime due settimane
Io penso che il nostro compito di tutti quelli che come quelli che sono a che intervengono che si mobilitano e tentare di fare in queste due settimane persona per persona
Quello che gran parte delle forze politiche il sistema di informazione non è stato in grado di fare in questi mesi cioè spiegare persona per persona su cosa noi stiamo andando a votare questo potrà portare risultati positivi potranno portare risultati
Meno positivi ma almeno renderà questo referendum qualcosa di leale e coerente con il dettato costituzionale
Perché il referendum non rappresenta che che ne pensino Bersani tutti diciamo i rinnegati della separazione delle carriere che sono a favore dalla separazione dei Cahiers ma essendo contro la Meloni devono votare contro la separazione delle carriere perché sono contro la Meloni il referendum costituzionali non sono la rivincita delle elezioni politiche non sono l'anticipo delle elezioni politiche sono una responsabilità che la nostra Costituzione affida ai cittadini in veste di legislatore costituzionale e non in veste di elettore di un partito dell'altro partito e che i cittadini devono esercitare responsabilmente per tutte queste ragioni io auguro buon lavoro a tutti per le prossimi quindici giorni di campagna elettorale
Grazie
Se non sbaglio ci sono solo dove sono due interventi solo spiega il perché Vespa farà oggi può bastare e quindi chi citiamo per primo non fa degli indici Francesco compra
Collegato al suo scopo
Se senza belgi quindi non può intervenire mi dispiace
Buonasera a tutti
Sono ormai diversi mesi che siamo impegnati in questa campagna elettorale
Che ci ha riservato obiettivamente delle sorprese perché
Ci aspettavamo di discutere del merito della riforma e ci siamo trovati a inseguire tutta una serie di falsificazioni pensavamo di ragionare della separazione delle carriere
Immaginando che su questo almeno ci fosse un'amplissima condivisione perché se la maggioranza in modo compatto anche sorprendentemente sceglierà questa strada
Avevamo dall'altra parte un'opposizione della quale le proposte di separazione delle carriere si erano diffuse nel corso del tempo e numerosi programmi elettorali
Sulla separazione delle carriere e credo che un avvocato penalista debba dire molto poco ma parlando come dire un po'anche a chi si occupa di altro nella vita
Mi piace ricordare la formula con la quale nel mondo anglosassone no si introducono i procedimenti penali lo stato del Minnesota contro John Smith il processo penale
Il processo di uno Stato conto un cittadino un singolo
E questa differenza di false che già mostruosa nel sentirla enunciata
Trova un unico possibile con per intasamento
Nel fatto che tra lo Stato e il cittadino ci sia poi un giudice
Che potrà valutare la posizione di quel cittadino in modo indipendente dallo Stato e dal suo rappresentante
E se il rappresentante dello Stato a un pubblico accusatore che fa parte di una carriera pubblica pensare che quel giudice al quale il cittadino affida la sua speranza di una valutazione qua
Appartenga alla stessa carriera e qualche cosa di impossibile anche soltanto da
Rappresentare
Principio di civiltà giuridica è stato detto diffuso in tutti gli stati europei tranne Turchia Bulgaria e Romania
Principio mi sento di dire che anche la Corte europea dei diritti dell'uomo in qualche modo sta richiamando sempre più spesso quando dice che il Pubblico ministero non può acquisire i tabulati telefonici dei cittadini non è un giudice
E anche la nostra Costituzione che aperto dal novantanove in poi alla separazione carriere con parole chiarissime con il giudice terzo e imparziale l'articolo centoundici la Costituzione
Manteneva in quel concetto di autorità giudiziaria che può limitare la libertà dei cittadini un profilo di equivocità
Che siamo chiamati quindi a superare
Dicevo separazione delle carriere dovrebbe essere un dato quindi largamente condiviso che anche oggi nessuno si dice anche di dire no io sono per la carriera unica non so se voi l'avete sentito dire a qualcuno in modo esplicito nessuno ha il coraggio di dirlo
Cioè il benaltrismo c'è chi dice è una finta separazione delle carriere ancora non ho capito qual è quella vera
Ma non c'è la possibilità di dire che si è colto la carriera unica
Se non in una chiave che era quella della visione costituzionale dello Stato fascista dell'unità dello Stato
E faccio fatica a pensare che da sinistra si imbocchi quel modello
Ecco a fianco a questa riforma si è arrivati a proporre
Il sorteggio dei consiglieri nei due Consigli superiori
E forse all'inizio poteva sembrare un un tema separato da quello della separazione delle carriere si poteva fare la separazione carriere con due CSM letti
Ma intanto direi che questa proposta non nasce nel centrodestra me l'avvocatura nasce all'interno della magistratura
Perché quando l'Associazione nazionale magistrati interroga i suoi scritti il quarantadue per cento cedente sorteggio dei consiglieri
E allora che cosa è accaduto scusate mi devo essere perso un passaggio
Perché oggi si grida allo scandalo la vergogna costituzionale per il sorteggio
Io questo vorrei chiedere
Ai cittadini italiani che sentono queste assurde litanie che sentono piattelli che proponeva il sorteggio che oggi prende l'attentato alla Costituzione
Perché è stata adendo questo qual è il motivo
Vedete con questa campagna referendaria abbiamo capito quanto è profondo il problema
Il problema è che c'è chi ritiene che la giustizia penale l'ordinamento giudiziario sia causa propria sulla quale gli altri cittadini non devono mettere bocca
Si pretende di mantenere in piedi il ruolo politico dell'associazione nazionale magistrati questo è il tema perché se non ci fosse questo quelle argomentazioni che noi sentiamo non avrebbero senso
La separazione delle carriere così come il sorteggio toccano il cuore il ruolo politico dell'Anm
E allora io vorrei tanto che gli esponenti del no che mantengono ancora una lucidità e una buona fede venissero qui a rivendicare loro politico dell'Anm almeno discuteremmo di quello su cui non siamo d'accordo
Non lo hanno fatto perché sanno che non è sostenibile
Oggi se si dice a un magistrato serenamente che appartiene a una corrente politica di destra di centro o di sinistra quel magistrato che agisce in modo aggressivo non lo accetta
Perché
Porre il problema in questi termini porterebbe il novanta per cento dei cittadini a votare sì
Che cosa è accaduto e lo sappiamo perché siamo preoccupati di quello che è accaduto e del rischio che questa occasione venga sprecato
E accaduto che sono stati tirati fuori due totem
Il totem del pericolo fascista a un secolo di distanza il rischio che il fatto che il Presidente del Consiglio sia oggi Giorgia Meloni possa portare a un'occupazione dello Stato simile a quella dei regimi autoritari
E sinceramente e senza avere appare nessuna simpatia per questo governo io questo pericolo
A livello di controllo delle istituzioni non l'ho visto
Ed è un pericolo che praticamente non esiste e l'altro totem e quello della politica condotta che deve essere sanata dalla magistratura
è il totem del mille novecentonovantadue
Che fa breccia sui cittadini perché le campagne contro la casta contro la politica contro il Parlamento sono state fortissime in questi anni e allora anche lì c'è bisogno di reagire a questa idea
Che la rappresentanza politica sia qualche cosa di negativo e di marzo
La rappresentanza politica la rappresentanza dei cittadini italiani certo
La democrazia delle difficoltà il meccanismo direzioni senza le preferenze ha indebolito i gangli della rappresentanza
Ma questo non consente di immaginare che a decidere chi siano impresentabile gli impresentabili come avviene molto spesso addirittura con la partecipazione di qualche Commissione parlamentare siano i magistrati
Non i processi attenzione le indagini
Perché noi crediamo nel giusto processo neri spezziamo lei sito ma non possiamo accettare che la magistratura giochi con il potere inquirente e di questo ne abbiamo avuto purtroppo
Una dimostrazione tragica nel sentire le parole di chi dice i magistrati hanno paura se si separano le carriere
Perché a quel punto i pubblici ministeri potrebbero essere portati ad attaccare anche loro lo abbiamo sentito dire a Piercamillo Davigo
Questa è la fiducia nella magistratura che ha il fronte del no
L'idea che la magistratura si tenga solo sei in piedi questa corporazione che fa un'attività politica
Vedete quanto il problema è più profondo dopo
Rispetto all'esame del contenuto della riforma e giustamente noi abbiamo sempre voluto nei dibattiti portare l'attenzione sugli articoli perché su quello i cittadini sono chiamati a votare ma non possiamo fare finta che tutto quello di cui stiamo parlando non sia accaduto
Perché questo meccanismo rischia di inquinare ancora per decenni i rapporti tra politica e magistratura
Nelle parole ci rendiamo conto a volte che molti magistrati non chiedono minimamente né i principi costituzionali di cui si ergono a difensori la presunzione d'innocenza il contraddittorio
La funzione rieducativa della pena
E ci siamo trovati un po'soli a difendere questi valori
A merito dell'Unione delle camere penali e di tutti coloro che hanno scelto di condurre di condurre questa battaglia allora
Forse non saremo maggioranza nel senso che il meccanismo della propaganda si è sentito a destra come a sinistra
Ci siamo trovati con molti sostenitori del sì che lo hanno fatto sulla base di ragioni molto diverse dal treno offre
Ma allo stesso tempo
In queste difficoltà ci siamo resi conto che davvero siamo rimasti
Gli unici
A voler discutere del merito delle questioni e a non fare propaganda che molti dibattiti ho sentito invocare da magistrati i costi dei due CSM centocinquanta milioni buttati con argomenti
Di cui siamo abituati a sentire ampio utilizzo propagandistico da parte di esponenti politici
Nelle scuole
Sì stessa stessa
Questi
No numeri buttati lì diciamo ovviamente a scopo demagogico ma
Francamente ci siamo ricordati quella che era stata la campagna contro il Parlamento o del Movimento cinque Stelle e sentirlo dire da magistrati
Non è la stessa cosa che sentirlo dire da politici perché noi quei magistrati riconosciamo i nostri interlocutori nelle aule di giustizia
E se sentiamo magistrato che fuori dalla sua funzione sceglie la strada della propaganda
è rimaniamo
Totalmente sconvolti nel pensare che abbia ancora senso quel contraddittorio che porterà ad affidargli la decisione sulla vita in città
Ecco
Credo che da queste poche parole ci rendiamo conto come allo stesso tempo i profili tecnici profili giuridici profili politici si sovrappongano
E si sovrappongano anche a volte è una chiave psicologica in cui ancora sentiamo forte la pretesa di alcuni uomini di ergersi al di sopra degli altri uomini
Come nel giudice di De André o come nel giudice etico giacobino
Questo ci porta a dire che non sarà l'ultima battaglia non sappiamo ancora se la vinceremo se la perderemo
Ma
Viva l'Unione delle camere penali viva tutti coloro che ancora oggi si stringono in una visione costituzionale della giustizia penale
Convinta che questa sia una battaglia di libertà che non riguarda noi ma riguarda tutti i cittadini italiani i loro figli i loro nipoti grazie
Grazie Francesco allora andiamo Corno l'ultimo intervento lo giornata rapidamente alle conclusioni etiche sono dobbiamo accendere il faretto l'abbiamo pochi mezzi faretto costa allora chiude la gli interventi di oggi l'amico e collega Giuseppe Campanelli Pino rapanelli sì dico Giuseppe nessuno riconosce
Vorrei cominciare questo mio intervento con una citazione
Unico Stardust web Golden quindi Gatti
Tronchetti ha un senso Back to the Garden
Crosby Still e Nash e John iniziò la quindi Woodstock perché Woodstock perché Woodstock è stata più volte erroneamente citata volgarmente citata arrogantemente citata in relazione a questa manifestazione
Oggi o lo nove di concluderla
E dico onore perché
Perché in questa maratona oratoria c'è stato
Il coinvolgimento di tante parti estranee al nostro solito dialogo
Tecnico
Abbiamo sentito tanti giovani studenti abbiamo sentito tante vittime di giustizia abbiamo sentito magistrati coraggiosi abbiamo sentito e sentiremo ancora domani interventi legati alla verità nella quotidianità della vita
Verità e quotidianità della vita che non è certamente rappresentata dai toni altezzosi e autoreferenziali e dalla gestione dell'arco comunicazione che abbiamo visto
Anche su pagine
Di associazioni di magistrati
Di qui la citazione di Woodstock che molti avranno colti
E la
Banalità di certi argomentazione ora io non voglio tornare a ripetere cose che sono state molto elegantemente già citate
Sulla non conformità al vero di certe affermazioni legate alla propaganda
E già è stato detto non esiste la separazione delle carriere non serve invece no perché quella S vacazione delle funzioni già è stato detto trovatemi articolo in cui si dice che il pm sarà sottoposto all'esecutivo e nessuno risponde e tutti tacciono
E questa la gatta e ce ne sono tanti io vorrei soffermarmi velocemente soltanto su una che secondo me è la boutade più assurda
Le sette norme cambiate della Costituzione
Che fa
Pressa
Rispetto RIS
Toh alle persone non dentro al nostro mondo
Ma certamente ha dentro al tifo che ha scatenato questa competizione elettorale questa assurda campagna elettorale
è ovvio che qualunque studenti al primo anno di giurisprudenza fa a pagina venticinque pagina trentadue del manuale di diritto costituzionale che solitamente il primo esame trova la citazione
Dell'armonia sistemica delle norme e l'armonia sistemica delle norme quando tu cambi sostanzialmente due articoli devi poi modificarne Africa Scocco è lì che sono bloccati che spesso sono modifiche meramente semantiche il CSM ICI SM
E quindi questa affermazione le sette norme cambiate come se cambia la Costituzione fosse un dogma
Ebbe questo è veramente veramente sbagliato d'altronde non devo dire
Agli addetti ai lavori che l'articolo il comma primo della settima normativa di attuazione della della costituzione
Narra che l'ordinamento giudiziario viene assunto in proroga fino a che non sarà adottato uno costituzionalmente orientato il settimo comma delle disposizioni di attuazione è ancora pendente
Quindi da questo punto di vista siamo veramente lontani
E così come lontano il concetto della terzietà del giudice la terzietà del giudice
Secondo Pierre Méchain dovrà noto
Giurista e psicanalista francese mi piace citarlo qui davanti alla Corte di Cassazione perché la banalità
Più comune a dispetto all'intervento davanti al giudice di legittimità è stata anche da parte di di magistrati o ex magistrati probabilmente adesso lontani dalla dalla situazione è stata in Italia ci sono molti di più a bocca insolente nel Lazio ci sono molti più avvocati che in tutta la Francia i ricorsi sono il quintuplo della Francia era un refrain che abbiamo sentito tante volte
In spettacoli televisivi in situazioni
E che si spiega non sentiremo mai più allo valori diceva l'epicentro
Che
Il giudice
Il maestro del discorso mentre caduto ecco e perché perché non solo gestiva il processo in terzietà fra le parti ma addirittura gestiva il senso della comunicazione
In Italia non ci sarà
Un cittadino vincente tutelato fino a che non avremo un giudice terzo ultima notazione che io desidero fare
E legata all'aspetto conservazione contro progressista con progressismo è già stata citata poco fa
Però io voglio attualizzarla voglio attualizzarla proprio a questo momento
Domani e l'otto marzo
Domani
I social saranno riempiti di foto di scarpe rosse
Molte di quelle scarpe rosse
Promana errando
Da
Donne
Che oggi sono terra
Conservazione
Perché votare no Hunold dire essere conservatori tutelare una situazione che oggi
E
A vantaggio di una casta che la
Rappresentanza dei magistrati
Ed allora
Io desidero dire a queste persone
Che siete degli ipocriti che siete delle ipocrite
Perché voi non solo votando no volete impedire che i normali cittadini possano fruire dei diritti costituzionalmente garantiti che sono scritte in Consiglio in Costituzione non ha peccati
Ma state salvaguardando i privilegi
Di una piccola parte della magistratura i nomi li abbiamo sentiti tutti prima proprio poco fa con grande con grande attenzione
State legittimando il perpetrarsi di una normativa che comincia regio decreto dodici del mille novecentoquarantuno
Per grazia di Dio e volontà della nazione noi Vittorio Emanuele re d'Italia di Albania imperatore d'Etiopia
E stabiliscono duecentosettantasette articoli
Dell'ordinamento giudiziario a fronte delle quali ci sta la firma del sud e Torre Vittorio Emanuele Re d'Italia di Albania imprecato e di Etiopia
Di Benito Mussolini quale capo del governo del primo ministro e di Dino Grandi quale guardia sigilli e questa la forza del dei progresso o e conservazione dimetta
è questa la forza del progresso o e conservazione gretta nel momento in cui si vuole sostenere e continuare a sostenere una tipologia di carriere unificate che esiste solo in via alcune nazioni
Alcune nazioni nelle quali otto marzo le donne sono versate
Sono private di tutti i loro diritti
Sono offese anche nell'aspetto fisico anche nella possibilità di esporre gli occhi la faccia il volto
Queste
Ci sono le tipiche situazioni in cui domani chi sostiene no per partito preso che li sostiene il no come scelta politica chi sostiene il no come scelta di conservazione
Domani andrò a festeggiare la festa della donna e le donne di quei Paesi in cui vige
Ancora
L'unità delle carriere dei giudici
Che cosa dovranno festeggiare e allora chi è conservatore chi è
Che tende al progresso e alla fruizione di tutti i diritti costituzionalmente garantiti una sola scelta unica
Ed è quella che porta alla auspicabile vittoria del sì
Vittoria che noi cercheremo di favorire in tutti i modi nei quindici giorni
Che sono rimasti della campagna elettorale vittorie che noi cercheremo di favorire contro le banalità contro i luoghi comuni contro il finto progressismo e contro il perbenismo di sinistra
Perché questa è la realtà
Facciamo tutti il tifo per la vittoria del sì grazie
Grazie Pinault chiudiamo
Storia della sesto giornata sesto giornata di maratona
Ci vediamo domani per l'ultima giornata privato alla giornata di chiusura Grazio domande
Si applica dentro il campo
Presentata i colori questo processo non posso una dichiarazione di riduzione nuove sistema di natura penale ma ma una separazione
Dell'iperbole e per rendere quindi alla magistratura i nella mia azione tonificante di essere totalmente indipendente questa indipendenza per ringraziarlo
E oggi presente ma chi debba fare abbiano par
Grazie durante la facoltà nel evitando totalmente indipendente e permettere quindi appunto il sistema giusti
Per mettere al giudice di essere
Che accusa
Per tale ragione ritengo che in sostanzialmente in
Di
Per carità ma rappresenta e morale permettere altra sistema giustizia di migliorare grazie a tutti
Dico
è un problema
Dopo la
Ok
Ho avvertito
E ancora
è un mutuo
Dopo
Prova
Ci riprova
Da esso si sentono un po'basso
Ok
Dalla
Allora dei questa
Sotto allora non riprendiamo perché abbiamo poi un problema tecnico Qualcomm ovvio quindi non si è sentito l'intervento Ivano dozzine hanno sentito solo quel presente quindi
Ivano grazie
Grazie voi mi ringrazio di nuovo gli organizzatori di questa bellissima manifestazione di questo evento che tende ad informare
La cittadinanza e chi è chiamato a votare per questo referendum perché in questi giorni si è proceduto ad una sorta di mistificazione della verità il tentativo ultimo di evitare la redazione di un processo naturale da parte chi di chi non vuole questo referendum non vuole insomma questa riforma e nel Boca rivide abbiamo invece il dovere morale e giuridico di a fare chiarezza di assolvere al nostro la nostra funzione sociale alla quale siamo demandati ecco perché abbiamo il compito di chiarire e spiegare le ragioni per le quali siamo in è importante votare sì a questo referendum e importante votare sì innanzitutto vedere migliorare il sistema giustizia rendendolo più giusto ed equo
Perché è una vera indipendenza dal magistrato inquirente e il magistrato giudicante ma soprattutto per dare pieno piena compiuta diciamo piena e compiuta adesione a quello che era riforma dell'ottantotto riforma che nascita da un processo di separazione delle funzioni che ancora oggi nostro codice di procedura penale ci permette di di diciamo di da ritiene compiutezza anche durante la fase processuale odierna quindi c'è una separazione delle funzioni dove il magistrato inquirente il magistrato giudicante s'sono separati già nella loro natura e loro funzioni problema che non rimane rimane comunque questa non indipendenza e non separazione punto delle carriere
Questo appunto
Intervento volto quindi a ribadire la necessità di dare piena e compiutezza riforma propria dell'ottantotto nella sua naturale e naturali evoluzione e quindi votare sì oggi non è solo una share per il campo me appunto una necessità per rendere il magistrato inquirente totalmente indipendente dal magistrato giudicante e viceversa e permettere quindi al sistema giustizia di essere appunto più giusto e più
Grazie ancora per il tempo dedicato più azionano tenuto meglio il secondo però
Leonardo Montini passo concede poco
Buongiorno a tutti noi siamo vogliamo essere siamo convintamente dalla parte giusta della Storia dalla parte delle garanzie difensive dalla parte delle zattere dei diritti
E dalla parte di chi vuole un procedimento è un processo penale giusto in attuazione dell'articolo centoundici della
Costituzione
In questi giorni speravamo che la campagna referendaria fosse impostata sulla base di elementi criteri di certezza e di obiettività
Purtroppo qui
E non è stato
Non lo è in virtù dell'atteggiamento irresponsabile mistificatorio strumentale di chiusure conservativo del fronte del no
Chi ha cercato e sta cercando in questi giorni
Di mistificare la realtà attraverso la prospettazione di
Considerazioni infondate esplorative temerarie ed altro Fezzi
Abbiamo più volte invitato
Ad analizzare il testo della riforma e non il contesto
Perché solamente attraverso una puntuale disamina del testo è possibile apprezzarne il contenuto effettivo il contenuto di garanzia il contenuto finalizzato a garantire
Un giudice terzo un giudice responsabili un giudice effettivamente autonomo
Il giudice terzo responsabile è nell'interesse DC Tadini quindi è una riforma a favore dei cittadini a favore dei diritti a livello operativo questa maggiore garanzia
Comporta e comporterà una
Più penetrante efficace e razionale autonomia libertà del giudice rispetto a quelle che sono le richieste delle parti un giudice equidistante un giudice che abbia la possibilità attraverso la libertà
A fronte del
Mandato libero e dell'assenza di condizionamenti rispetto a le correnti che purtroppo in questi anni hanno condizionato il funzionamento anche dell'organo di disciplina
Dell'ordinamento giudiziario la magistratura affinché lo stesso
Possa svolge nel modo più penetranti in modo più concreto in modo più efficace quel vaglio critico rispetto a quelle che sono le richieste del Pubblico ministero e in concreto a prescindere da ogni tipo di ragionamento che riguarda il processo la fase dibattimentale un giudice autonomo è un giudice che nell'ambito anche delle indagini
Svolge un ruolo di maggiore controllo rispetto a quelle che sono le richieste del Pubblico ministero
E questo si realizza
E possiamo averne prova contezza nell'ambito delle richieste che vengono svolte nel corso delle indagini per quanto riguarda la richiesta di
Autorizzazione intercettati ogni per quanto concerne le proroghe delle stesse per quanto riguarda i sequestri quindi l'auspicio e l'invito
Analizzare il testo
Della riforma costituzionale
Che finalizzato unicamente a garantire a tutelare e rafforzare il potente il giudice terzo
Rispetta la situazione attuale in cui
Lo stesso è obiettivamente condizionato da alcuni meccanismi interni che ne condizionano lo svolgimento delle proprie funzioni in queste settimane
Dispiace dirlo anche nell'ambito dell'avvocatura ci sono presentate
Esternate posizioni che ritengo ci tenente inconciliabili che vedendo inammissibili e che tendono più
O altro analizzare il contesto che il testo
Prospettando pericoli insiemi di rischi obiettivamente insussistenti
Il pericolo paventato per inquinare condizionare
Il dialogo il confronto referendario
Si fonda su elementi oggettivamente
Inammissibili strumentali
Perché
Sostenere in mala fede
Che con la riforma il Pubblico ministero
Potrebbe essere assoggettato all'esecutivo non è mento che non trova nel testo alcun tipo di ancoraggio alcun tipo di riferimento anzi
L'articolo centoquattro avendo previsto in modo espresso
E riconosciuto formalmente l'autonomia e indipendenza della magistratura requirente quella giudicante a
Persino rafforzato il ruolo di il PM nell'ambito del quadro costituzionale
Quindi sostenere che il pm possa essere assoggettato all'esecutivo è un'affermazione temeraria esplorativa e infondata
Così come contestare la compatibilità costituzionale della riforma enunciando in modo
Non corretta in mala fede possibili elementi di
Incompatibilità
Risulta anche esso un elemento oggettivamente non rispondente a quello che il testo della riforma
Vi sono delle garanzie
Che vengono riconosciute per quanto riguarda la
Formazione per quanto riguarda la procedura di descrizione dei componenti del CSM che rispettano e sono assolutamente compatibili con quello che dettato costituzionale peraltro uno degli elementi che recentemente stanno interessando l'attenzione del fronte del no
è quello attinente all'Alta Corte
Prospettando in modo attualmente infondato e in malafede inammissibile
Il pericolo di un condizionamento da parte della politica rispetto a quello che è il funzionamento dell'organo disciplinare
Questo non è assolutamente vero
E la stessa composizione dell'Alta Corte
Con l'indicazione
E la previsione di nove componenti
Tra i togati rende obiettivamente dal punto di vista materiale impossibile
Un condizionamento della politica
Quindi l'intero argomento e l'intera campagna referendaria obiettivamente condizionata
Contaminata da elementi inammissibili insussistenti teneramente prospettati solamente per mantenere una
Posizione conservativa che non può trovare in questa fase storica alcun tipo di appoggio né condivisione dobbiamo insistere soprattutto in questi giorni finali nell'informare la cittadinanza rispetto a quello che effettivamente il testo della riforma le garanzie il contributo di miglioramento per quanto riguarda i diritti difensivi di tutti i cittadini
Facendo riferimento ai poteri rafforzamento la figura del giudice rispetto alle parti
Si tratta solamente di completare quello che l'assetto previsto all'articolo centoundici e noi in questa fase non possiamo rimanere indifferente abbiamo l'obbligo siamo noi
I difensori e i garanti della Costituzione affinché il giusto processo possa finalmente trovare un compimento anche a livello operativo
Quindi rinnovo l'invito per il sì non dobbiamo farci intimidire dobbiamo andare avanti soprattutto in questi ultimi giorni di campagna referendaria senza alcun tipo di condizionamento insidie Paure
E trovando mi rivolgo a tutti quel coraggio che l'Unione delle camere penali ha sempre noi
Reso come elemento imprescindibile dalla visione alla l'accordo associativo grazie
Grazia
Chiedo all'amico Antonio Barbato collega sprezzante alla Camera Penale Napoli nord
Buongiorno a tutti
Io sono Attinà
Più che intervenire come presidente della camera penale di Napoli nord gradirei intervenire come cittadino innanzitutto per dire rassicurare tutti quanti di voi che siete qui ad ascoltarci
Partecipano anche attivamente che non sono né un mafioso né un camorrista né un piduista
Ritengo che
I toni assunti in questa campagna referendaria siamo andato ben oltre quelli che sono
Leciti
E consentiti per una libera formazione dell'idea andarlo ad incidere soprattutto su quello che il concetto di autodeterminazione nel voto e quindi mi ritengo offeso come cittadino non come
Presidente di una Camera penale non come persona che si schiera apertamente
Pensi
Ma come vi dicevo come cittadino italiano
Perché
Mistificare e
Nascondere alcuni fatti che sono diciamo emersi in un modo chiarissimo anche dal tenore letterale delle dichiarazioni che sono state rese
Questa è una riforma che epocale
Come cittadino noi la stavamo a attendendo da quarant'anni cioè da quando è entrato in vigore il nuovo codice di procedura penale chiamarlo ancora nuovo codice di procedura penale sembra veramente risibile
E come dire che Matusalemme è un bambino di tre mesi
Non è mai troppo tardi Non è mai troppo tardi assumere un ruolo di responsabilità rispetto ad una scelta di civiltà una scelta che non può prescindere in una persona che si ritiene di essere democratica che si ritiene di appartenere ad una Repubblica parlamentare
Sul
Tanti temi si può discettare si può parlare ma una cosa è certa
Io come cittadino
Se domani mattina dovessi essere portato in un tribunale per essere giudicato
Sei innocente o colpevole rispetto alla commissione di un fatto
Vorrei avere davanti a me è un giudice che terzo che è una qualità oggettiva che non è come l'imparzialità che soggettiva
La terzietà il fatto che il giudice non appartenga a nessuno né a chi sta accusando netti sta difendendo è una qualità oggettiva non ci sono altri termini non c'è altra possibilità
E allora e visibile poiché si dirà ma che il giudice non è imparziale tu ritieni che i giudici oggi non siano imparziali
Io non sto dicendo che i giudici oggi non sia imparziale
Ma è una qualità d'Holtz oggettiva appartiene a quel soggetto che in quel momento mi dovrà giudicare e non posso sempre sperare in assenza di una regola che quel soggetto abbia con le qualità morali di essere imparziale rispetto a due tesi
E in
Ora ognuno di noi dovrebbe mettere effettivamente la propria anima nudo
Quante volte ci ritroviamo di fronte a dei fatti in cui ci chiedono un'opinione e quante volte ognuno di noi non viene influenzato rispetto ad un modo di fare proprio personale ad una propria convinzione che già alla base porterebbe ad una scelta implicita
E allora
Questa riforma ci assicura due cose fondamentali
Che il giudice sia effettivamente terzo perché non hanno nulla a che spartire più
Con chi oggi non è menzionato nella le sue funzioni nell'attuale dettato costituzionale e quindi il Pubblico ministero
Perché i momenti sono devono essere genetici
Cioè la nascita dei due ruoli deve essere completamente diversa ci dovranno essere due concorsi
Due scuole di formazione e quindi automaticamente quella che oggi tutti quanti chiamano separazione delle funzioni diventeranno finalmente separazioni delle carriere e ne avremo chiaramente di fronte a noi
Uno che accusa uno che difende è un giudice che dovrà
Dovrà emettere una propria decisione perché attenzione altra anomalia e del tutto italiana
E che il giudice non deve chiedere il consenso
Non deve chiedere il consenso al cittadino perché quando esce dalla camera di consiglio che ha preso una decisione
Niente
Noi comincia con una frase in nome del popolo italiano
E in quel popolo italiano ci sono io sci siete voi c'è la signora che sta scendendo dal pullman ma soprattutto c'è l'imputato
L'imputato la persona che è stata varata a giudizio e quella persona dovrà vere e la convinzione che ha subito un un giusto processo che col terzetto che possa essere di innocenza o di colpevolezza
è
Il frutto
Di un'imparzialità tenuta dal giudice osservando quello che sono le regole la regola di giudizio cioè libero convincimento
E massime di esperienza
Questo il punto punto uno da vada sì
Che i due articoli che poche voi sono due articoli della Costituzione che vengono cambiati nella sostanza
La separazione dei del Consiglio superiore della magistratura che il buon barile qui esce dal cittadino esce fuori l'avvocato il buon barile quando parlava di autogoverno era per spiegare a noi i neofiti della materia per per
Farci comprendere che la magistratura deve essere indipendente dagli altri due poteri dal potere legislativo dal potere esecutivo e si parlava di autogoverno non come capacità di elezione perché era un organo rappresentativo e quindi andava a governare
Ma che doveva essere autonomo indipendente dagli altri due poteri
Questo è
è va da sé ulteriormente che la separazione a una necessità di una costituzione di un doppio CSM uno per il requirente l'altro per il giudicante
Ma è un organo di alta amministrazione e come un organo di apparato amministrazione non può svolge una funzione giurisdizionale perché se io devo amministrare la carriera e devo
Diciamo così
Emettere un provvedimento che possa permettere al magistrato di superare il livello di professionalità allo stesso tempo io non posso giudicare su un'eventuale illecito deontologico professionale del magistrato
Perché non ho mai visto che in un consiglio comunale visto che loro fanno tanti di quegli esempi il consiglio comunale l'amministratore di condominio e bla bla bla bla bla bla in un consiglio comunale io non ho mai visto un sindaco giudicare il proprio cittadino che ha commesso l'infrazione
è un concetto talmente logico talmente veramente di una logica elementare che bisogna ancora spiegarlo non non trovo termini non trovo termini per poter andar essere ancora più chiaro
All'inizio fatto riferimento provocatoriamente a dire che io non sono né un mafioso né un camorrista ne sono iscritto nessuno già massonica
Il quindici di febbraio
Come camere penali come Camera Penale diavoli nord abbiamo
Chissà lato nel una delle centoventinove piazze per la precisione a Giuliano un gazebo informativo dove spiegavamo cittadini quello che ne stiamo facendo qua le ragioni del sì perché noi riteniamo che bisogna votare sì
E un giornale locale ci fece un articolo e sotto questo giornale locale
Comparvero tre
Aggettivi
Mafiosi
Corrotti
Massoni
Allora
Fortunatamente uno di questi tre aveva il profilo aperto
E noi abbiamo qualcuno si si era discusso in giunta se fare una querela non a querela
E da noi però perché non riteniamo di che questa battaglia sia contro la magistratura ritenemmo opportuno di non presentare una querela ma non perché ritenevamo che non ci fossero gli estremi della diffamazione
Ma preferimmo evitare che la procura di Napoli Nord potesse essere investito di questa vicenda
Perché avere si sarebbe dovuto a pronunciare sul punto no
E quindi intrinsecamente sconfessare quel documento della NN preventivo ad un eventuale procedimento disciplinare e mi riferisco alle famose parole dei caratteri che in questo contesto emerso una cosa fondamentale ne facemmo una richiesta di risarcimento danni mi per diffamazione al soggetto il quale venne
Dinanzi al collega civilista che c'aveva curato e confessò candidamente che Luís aveva scritto mafiosi perché aveva sentito
Per televisione Gratteri
Dire che voteranno per il no solo le persone perbene per il sì voteranno sicuramente mafiosi e massoni deviati
E quindi di conseguenza si sentiva legittimato in questa
E allora capite come
Questo povero Cristo si è trovato di fronte ad una situazione che poteva volgere in senso negativo anche diciamo così ad una
Forse criminogena attività di dichiarazioni
E allora ne abbiamo preferito
Chiudere la vicenda in sede civilistica nel senso che bisogna fatto l'offerta non abbiamo accettato perché aveva dei problemi abbiamo dato in beneficenza per la soluzione di quei problemi che arriva pretendendo però le scuse pubblicamente e con la fonte dove lui aveva assunto questa questa convinzione ma vedo che ancora oggi nonostante queste vicende siano a all'ordine del giorno si continua su questo no non gli avvocati chi è per il sì è un mafioso chi è per il sì è un soggetto che e poco chiaro ha qualche cosa da nascondere perché non vuole vano
L'unica cosa che certe questioni che ne vogliamo delle regole chiare e che soprattutto il processo quando si celebra deve essere chiarissimo con le sue regole e soprattutto con i suoi attori
Io vi rinnovo il mio invito a votare sì e a chiedere il voto per il sì
Grazie a tutti
Grazie grazie Antonio con voi professor Roberto Borgogno col dubbio
Buongiorno grazie a tutti e compiacere partecipo a questa maratona oratoria sono ho partecipato a diversi
Dibattiti sul sì e sul no e devo dire di fronte a discorsi che mi sembrano spesso molto astratti
Io sono ho cercato mentre nel corso di questi dibattiti di andare un po'più al cuore delle cose allora cominciamo proprio a parlare delle cose
Qualche giorno fa il Riformista ha ripubblicato Leccia per ritrovate sul telefonino di Palamara in occasione del noto scandalo che ha riguardato l'attività del consiglio superiore della magistratura
E io sono stato colpito in particolare da un passaggio di una di queste ciabatte in cui un presidente di tribunale anzi una presidente di tribunale appena nominata
Scriveva Palamara questo messaggio Luca carissimo mi hai fatta presidente senza che me ne sia quasi accorta
Ancora grazie sei troppo forte aspettiamo le elezioni e organizza un super festeggiamento ecco io credo che basterebbe leggere questa chat per rendersi conto di quanto sia necessaria
La separazione delle carriere
E Luca Palamara all'epoca non era un componente del CSM era un capocorrente molto influente e parlava in questi termini con una presidente di tribunale appena nominata pensate basta pensare se
Questa presidente di tribunale
Sì in cui fosse incontrata con Palamara che all'epoca comunque svolgeva le funzioni di pubblico ministero e insieme avessero celebrato un processo come avrebbe potuto essere equanime per il cittadino imputato questo processo
Cittadino che peraltro non avrebbe saputo niente di questi rapporti fra il suo Presidente il Pubblico Ministero e di come era andata all'elezione del presidente in base a quali
A quali dinamiche ecco questo è quello che
Dobbiamo considerare quando immaginiamo
Quando pensiamo al perché di questa riforma allora
A volte sento dire in questi dibattiti che le correnti hanno avuto una grande importanza culturale
Nell'ambito della magistratura beh allora
Guardando queste chat di Palamara uno si aspetta di trovare dei temi di carattere culturale che vengano trattati o invece nelle Ciatti Palamara ho trovato soltanto messaggi di questo tipo
Raccomandazioni interessamenti per questo e per quello Cordi sotterranei per nominare l'uno a preferenza dell'altro
Allora sarà forse per questo che
Nel due mila ventidue e lo scandalo palla mare del due mila diciannove forse sarà per questo che il Presidente della Repubblica all'atto del suo insediamento parliamo del febbraio del due mila ventidue ha pronunciato queste parole
Mi preme sottolineare che un profondo processo riformatore deve interessare anche il versante della giustizia
L'ordinamento giudiziario e il sistema di governo autonomo della magistratura devono corrispondere alle pressanti esigenze di efficienza e di credibilità come richiesto a buon titolo dei cittadini
Il Consiglio superiore della magistratura
Affinché possano svolgere la funzione che gli è propria valorizzando le indiscusse alte professionalità su cui la magistratura può contare deve superare logiche di appartenenza che per dettato costituzionale devono rimanere estranei all'ordine giudiziario occorre per questo che venga recuperato un profondo rigore ecco a me sembra ho come l'impressione che questa riforma del governo Nordio lungi dall'essere un tentativo di mettere le mani sopra la magistratura o di mettere i piedi sopra la magistratura sia forse un tentativo di dare attuazione a queste parole
Che direi in maniera molto comprensibile il Presidente della Repubblica rivolgeva a tutti noi all'atto del suo insediamento e se uno legge alla riforma Nordio vede che non solo la riforma Nordio assolutamente funzionale a dare attuazione alle parole del Presidente della Repubblica ma che soprattutto conferma tutte le garanzie per la magistratura che sono già presenti nella nostra Costituzione
Io sento
Parlare in questi dibattiti sul sia di Rino e sento svolge argomenti
Di una distanza dal dettato della riforma costituzionale che è davvero sorprendente
I magistrati temono non sono tranquilli per questa riforma temono una deriva autoritaria
Ma io segnalo che i due CSM che conformemente all'esigenza di separazione delle carriere che verranno istituiti conservano ai magistrati la maggioranza dei due terzi dei componenti del CSM
Ora io vorrei capire qual è il pericolo corrono i magistrati con una maggioranza così larga
Io segnalerei che se le forze politiche di maggioranza avessero potuto contare sulla maggioranza dei due terzi del Parlamento noi oggi non saremmo qui
A decidere se votare sì o no a questo referendum perché la riforma costituzionale sarebbe stata approvata se il i partiti della sinistra che hanno il grande merito nel nostro Paese di aver introdotto a di aver modificato in senso molto più garantista per i diritti dei cittadini l'articolo centoundici all'epoca il Presidente del Consiglio era D'Alema il ministro guardasigilli Diliberto se questi partiti avessero oggi con le forze di maggioranza seguito e portato a compimento quel percorso costituzionale oggi non saremmo qui a votare per il referendum
Allora io chiederei ma qual è la maggioranza
All'interno del CSM che può rassicurare questi magistrati così timorosi di essere messi sotto lo scacco del Governo quale maggioranza dovremmo pensare i sei ottavi sette ottavi o la maggioranza assoluta
Quello che
Dicono i magistrati e che però non ci si potrebbe sfidare di questa maggioranza dei due terzi perché questi due terzi vengono scelti per sorteggio
Ma il sorteggio serve proprio a superare quei meccanismi perversi che lo scandalo Palamara ha portato ad immersione
E poi soprattutto ma perché l'Associazione nazionale magistrati non si dovrebbe fidare
Della capacità dei loro aderenti di difendere con una maggioranza dei due terzi i diritti e le garanzie della magistratura ma come è possibile
Quindi in sostanza poi l'argomento ancora più singolare quando si passa all'esame delle maggioranze all'interno
Della alta corte di giustizia e che qui la maggioranza si riduce per i togati e pensate un po'si riduce dai due terzi ai tre quinti ecco una cosa gravissima poi noi del sì ribadiamo sì ma guardate che tre membri dell'Alta Corte sono nominati direttamente dal Presidente della Repubblica sono soggetti qualificatissime
E ci si dice beh no non ci si può fidare neanche di questo neanche delle nomine del presidente della Repubblica quindi il riassunto è questo
La ANM non si fida dei suoi aderenti perché pure in maggioranza dei due terzi al CSM non si sa che guai potrebbero combinare
Non si fida del parlamento in seduta comune e quindi non si fida
Dino i cittadini che attraverso la redazione delle liste da cui vengono poi sorteggiate i membri togati non si sa perché dovremmo fare delle scelte arbitrario che dovrebbero danneggiati
Non si fida neanche del Presidente della Repubblica che nomina tre membri di altissimo livello
E morale e
Sì immaginiamo culturale all'interno dell'Alta Corte di giustizia insomma
Questa Nm non si fida di nessuno non si fida di nessuno soltanto l'Anm custode della legalità e della sacralità della scelta dei membri del CSM
Allora io vorrei dire questo ma noi avvocati
Di fronte a tutte le garanzie che i magistrati hanno giustamente nel nostro ordinamento di fronte ad una riforma che tutte queste garanzie confermo assolutamente integre
Noi avvocati ogni giorno
Ci confrontiamo con le inefficienza della giustizia
E ci rendiamo conto che invece le garanzie dei singoli cittadini ogni giorno sono messe a rischio da processi troppo lunghi
Da sentenze ingiuste la sentenza che vengono riformate da errori giudiziari
Da ingiuste detenzioni che non sempre vengono compensate con risarcimenti
E allora io vorrei chiedere ai sostenitori del no questo abbiamo capito ce lo dite ogni giorno in questi dibattiti che voi non vi fidate di nessuno
Non vi fidate neanche dei cittadini che con la una maggioranza di voti hanno espresso questa riforma costituzionale non vi fidate di nessuno vorrei però che qualcuno del Comitato del no
Oltre a svolgeva argomenti di sosta di sofisticato livello culturale e giuridico ci dicesse allora perché noi cittadini dovremmo fidarci di voi
Grazie coproduzione Borgogno
Il collega Andrea Viroli formicolio Viroli presidente alla Camera per la riuscita del
Ex presidente per la verità
Sì buongiorno a tutti e grazie
Grazie per questa iniziativa che noi apprezziamo sempre veramente tanto
Allora questa è sicuramente una riforma garantista
Perché è una riforma garantista perché consente al giudice di rafforzare il suo potere
Perché vedete il senso per la quale assolutamente necessario votare sì a questa riforma è esattamente questo e quindi di garanzia dei cittadini
Dei diritti di cittadini garantismo significa tutela dei diritti e in quanto tale è chiaro ed evidente che sono i cittadini a beneficiare di questa riforma che noi non abbiamo difficoltà a definire epocale ma perché diciamo epocale perché vedete voi state notando oggi ne abbiamo parlato né continueremo a parlare nei prossimi giorni le difficoltà che si trovano ad affrontare con coerenza quello che è il portato del della norma che è un buon ubicato invece offuscato da una marea di
Considerazioni argomentazioni fallaci quali sono quelle di chi si fa e quindi chi professa il no
Perché l'ha già detto anche chi mi ha preceduto consentitemelo di ribadirlo il l'Associazione nazionale magistrati
è il sindacato dei giudici
Di cui sono fanno parte circa il novantatré novantaquattro per cento dei giudici
E l'Associazione nazionale magistrati è sempre stata
Oppositiva a qualsiasi tipo di riforma è stato positiva al passaggio dal processo inquisitorio al processo accusatorio è stata oppositiva rispetto alla formazione della cosiddetta superprocura che doveva andare a Giovanni Falcone è stato positiva parzialmente anche rispetto alla riff
Forma dell'articolo centoundici della Costituzione quell'attuale del che è stato varato nel mille novecentonovantanove e che finalmente riconosce il concetto di terzietà al giudice in un processo di parti
Questo che cosa significa espressamente
Perché il giudice deve essere separato dal Pubblico ministero perché svolgono due ruoli totalmente diverso il Pubblico ministero
Esercita la potestà punitiva dello Stato
Il giudice invece si trova a limitare quando è necessario la potestà punitiva dello Stato a garantire i diritti di difesa dell'indagato dell'imputato quindi il suo ruolo non è quello di reprimere
I reati il suo nuovo il suo ruolo è quello di accetta di accertare nel corso del processo del contraddittorio tra le parti
Dove viene formata la prova se si è raggiunta la o meno la penale responsabilità
Di
Dell'imputato poi capite quindi che ci troviamo di fronte ad una ruolo che è totalmente asimmetrico a quello del pubblico ministero e allora perché siamo ancora in un ordinamento in cui c'è L'Unità delle carriere
Poi comprendete che questo costituisce un vulnus rispetto al concetto di terzietà e del resto non so se tutti sono a conoscenza che noi ci troviamo di fronte a quello del nostro ordinamento dell'unità delle carriere dei
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