Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 21 maggio 2026 , condotta da … Antonello De Fortuna e Enrico Salvatori .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 52 minuti.
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Rubrica
Commissione
09:00
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9:34 - CAMERA
10:05 - SENATO
8:15 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei Deputati
13:30 - Parlamento
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Grazie Roberta Jannuzzi per stampa e regime solo alle 9 in punto siamo in diretta su Radio Radicale, per il nostro notiziario del mattino in regia, Alessandro Teodori in voce, Antonello De fortuna, Enrico Salvatori, diverse notizie della giornata si parla ancora degli attivisti alla gogna in Israele derisi mentre erano inginocchiati bendati in stato di fermo. Le immagini postate dal ministro israeliano Ben Gvir, con gli attivisti della flottiglia messi alla gogna scatenano la reazione dell'Italia, un trattamento incivile di persone fermate illegalmente tuona il presidente della Repubblica Mattarella
Che, rubrica come infimo il gesto del ministro israeliano, inaccettabile superata la linea rossa, dicono la premier Meloni e il Ministro Tajani che pretendono le scuse, convocano l'ambasciatore israeliano, decisione presa da altri Paesi europei come Francia e Spagna protestano l'Unione europea e gli Stati Uniti, Netanyahu bacchetta, il falco dell'ultradestra ha sbagliato gli attivisti presto in Italia denunciano abusi, molestie sessuali e ferite. Le dichiarazioni congiunte tra Partito democratico Movimento 5 Stelle e AWS ora sanzioni ad Israele e stop agli accordi. Nel frattempo, gli Stati Uniti revocano le sanzioni contro Francesca Albanese,
Dunque albanese. Non ricordiamo la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati che aveva duramente criticato Israele, ottemperando ad una ordinanza giudiziaria. Un avviso pubblicato sul sito web del Dipartimento del Tesoro ha ufficializzato la rimozione dalla lista nera, costata alle un blocco a livello globale con l'impossibilità di usare le principali carte di credito o l'effettuazione di ogni transazione bancaria. La scorsa settimana il giudice Richard Leon del District di Columbia ha accordo ha accolto la richiesta di un'ingiunzione preliminare contro le sanzioni
Vediamo anche altre notizie rispetto al Medio Oriente, perché Excite assicura pronti all'azione contro l'Iran. Dunque, nonostante le indiscrezioni su un'intesa imminente tra USA e Iran, il segretario alla Difesa americano Peter Accent ha assicurato in un post di sole tre parole su X che gli Stati Uniti sono pronti all'azione in attesa degli sviluppi negoziali. Ieri Trump aveva detto che i mediatori erano al lavoro, a una lettera di intenti che USA e Iran firmeranno per aprile 30 giorni di trattative sul nucleare e Hormuz,
Alta tensione tra il tycoon e Netanyahu, che hanno avuto una conversazione prolungata, è drammatica proprio sulla condotta da tenere verso Teheran Netanyahu farà quello che voglio, è una brava persona taglia corto il presidente USA. Il Pentagono intanto annuncia il taglio delle Brigate americane in Europa da quattro a tre il segretario della NATO Rutte ce lo aspettavamo Antonelli.
Queste sommarie delle notizie. Quello invece dei contributi che ascolteremo in ricordo di Marco Pannella. A 10 anni dalla sua scomparsa, il ruolo della NATO Hormuz, le gravissime condizioni economiche in Iran e ancora la visita di Putin in Cina e le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Questi appunto i temi dell'edizione. Ieri la Camera dei deputati, l'abbiamo ascoltato in diretta, ha ricordato Marco Pannella. A 10 anni dalla sua scomparsa a margine dei lavori, il nostro Lanfranco Palazzolo in raccolto, le voci di tanti esponenti della politica che hanno voluto omaggiare il leader radicale iniziamo da Federico Mollicone, deputato di Fratelli d'Italia, e presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera, e ho chiesto di fare questo intervento e ricordare Marco Pannella per averlo conosciuto nel corso dei decenni. Corre per la mia attività politica e l'ho fatto ricordando, non prendendo le cose positive per la destra e i miei, che rigettando le altre l'ho ricordato nella sua interezza perché, come è stato detto anche è scritto non deve essere considerato un santino, deve essere considerato con nella sua totalità con le sue sfumature, con le sue 1.000 facce, con le sue, con uno dei suoi pregi e i suoi difetti. Ma sicuramente è stato un grande insegnamento. È un grande riferimento per tutti i politici, per tutta la politica, perché ha dimostrato una coerenza che definirei monacale assolutamente e paradossalmente monacale. E una grande, altissima spirituale e spiritualità che si ricongiungeva tutto il pensiero gandhiano la non violenza a tutte quelle che sono gli insegnamenti appunto di quel filone della della lotta civile che su quei due è stato magistrale e che ha insegnato anche alla destra, o almeno parte di essa, garantismo, il, la difesa del giusto processo, la difesa dei diritti, anche di chi ha sbagliato è in carcere che deve scontare la pena, ma deve farlo in maniera retributiva e umana e quindi, al di là di questo, tutte le grandi battaglie, le grandi battaglie per i popoli, oppressi e li ho elencati di quasi tutti. E tutto quello che ci ha insegnato è diventato patrimonio comune e poi ho ricordato anche aneddoti personali, le mie notti insonni a sentire
Le sue discussioni notturne alla Radio Radio Radicale, lo stesso un Bordin, nella nella, diciamo nel nella discussione domenicale, e così via, quello che è stato una grande epopea della sua vita e che andava a ricordare e poi ho fatto anche la polemica su sulla targa, perché io penso che non sia giusto
Spostare la memoria
Oggettivamente, la storia di Marco Pannella è una storia via di Torre Argentina, al di là della diaspora radicale, e penso che mettere la targa anche al partito o al partito, aspetti appunto a chi ha rappresentato quella storia e non certo al Comune di Roma.
Questo Federico Mollicone ed ora sentiamo Simona Bonafè, il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera beh, io ho trovato l'intervento del Vicepresidente Rampelli.
O no
Sento che ha ricordato la struttura, chi Marco Pannella in tutte le sue sfaccettature, perché ancora una figura poliedrica, una figura che, come ho voluto ricordare anch'io nel mio intervento, è difficile, diciamo così chiudere in uno schema precostituito, perché Marco Pannella era tante cose e io al centro di queste tante cose ho voluto mettere la sua lotta per la sua battaglia e le sue battaglie per i diritti in una fase della vita della Repubblica in cui
Insomma, non erano dati per scontati, erano battaglie fatte molte volte in minoranza, trasformando poi questa minoranza in una maggioranza,
Penso per esempio al referendum sul divorzio e ho voluto anche un po'ricordare la sua modalità di portare avanti queste battaglie, che era una modalità che lui ha portato fino in fondo, anche fisicamente e tanti scioperi della fame e della sete che ha fatto quindi una modalità sempre non violenta ma insomma,
Molto forte, molto provocatoria, ecco, io penso che per tutte le cose che abbiamo ricordato in questi giorni è difficile poter ritenere che Marco Pannella aveva lasciato, cioè si ha, diciamo, un lascito solo del partito.
Radicale, io penso che sia una figura che a Repubblica deve ricordare che sono patrimonio della storia dei nostri ultimi sessant'anni.
E ancora il microfono da Franco Palazzolo, ascolteremo il deputato della Lega, Fabrizio Cecchetti, ho chiesto la disponibilità al mio capogruppo, Riccardo Molinari, tra i regali ai deputati colleghi potevo essere, dal mio punto di vista infortunato fra virgolette a fare questa commemorazione non ci sono stati problemi e quindi ho fatto Pato questo intervento perché perché appunto un po'le battaglie,
E che ha sempre fatto Pannella di un ragazzino. Mi ricordo un tratto nella Lega a 15 anni con l'idea di Umberto Bossi, quindi altra persona che è sempre stata un po'osteggiata dalla politica, non solo dalla politica un po'come Pannella, quindi molto molto di vicino come posizioni, poi la loro amicizia era era più che conosciuta o si improvvisa un Pannella, quel rivoluzionario da ragazzino e che ti fa poi avvicinare alla politica e quindi Pannella da una parte Bossi e dall'altra sono stati quelli che un po'meno convinto ha poi intraprendere appunto la la, la mia esperienza politica che ed è questo quello che oggi è stato secondo me molto interessante, segnalato in aula da più parti, la figura di Pannella che poteva essere sicura di Umberto Bossi, che è stato ricordato non più di due mesi fa e in aula e hanno sempre dimostrato di fare la politica con la passione e la politica, quella con la P maiuscola, quella che ha il servizio delle comunità
Se tirano fuori la senatrice di AWS Ilaria Cucchi.
Di Marco Pannella rimane molto, Marco Pannella. È stato un esempio per tutti noi che ci occupiamo del tema dei diritti ed in particolare delle carceri, personalmente io non potrò mai dimenticare quando Ilaria Cucchi e
Pochi giorni dopo la morte di suo fratello, incontrò, Marco Pannella, incontrò entrò a far parte del mondo dei radicali, io credo che Marco Pannella sia stato resterà per sempre l'esempio di cosa vuol dire fare politica e quella politica vera, quella politica alla quale io mi sono ispirata che continua ad essere parte della del mio modo parte fondamentale del mio modo di lavorare la politica fatta per la gente in mezzo alla gente.
E mi piace molto quando, quando giro per le strade e le persone mi salutano, sai Ilaria continua così. Ecco e se oggi sono questo lo devo anche e oltre, ovviamente, a mio modo di essere a coloro che ho incontrato nel mio percorso, tra cui appunto Marco Pannella, che ricordo sempre e come un grandissimo grandissimo esempio, non non dimentichiamo mai tutto ciò che ha fatto per la realtà delle carceri, per i detenuti, non di meno non possiamo e non dobbiamo dimenticare quanta strada ha fatto sul piano dei diritti. Grazie al suo instancabile impegno che ricordiamo, tra
Sì
Quanto si è speso per l'aborto, per esempio per il divorzio e per tutte le battaglie legate ai diritti. E quindi, se è vero che ormai sono 10 anni che non è più tra noi, è altrettanto vero che, se si semina qualcosa come ha fatto lui alla fine
Si rimane sempre
Sono Martina poi raccolto il ricordo del capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia, sentiamo.
Con Marco Pannella è sempre stato, ma io non penso ci sia un italiano che ha seguito la politica Amato, la politica
Contestato la politica che non abbia.
Almeno una volta durante la propria vita ammirato. Marco Pannella, che Marco Pannella era, come possiamo dire, una sorta di mina vagante della democrazia italiana, ma una mina di libertà, e forse anche per questo oggi, in suo ricordo attraversa, diciamo, diverse generazioni
E viene ricordato dai giovani che non l'hanno conosciuto e.
Da da quelli diciamo medi intermedi come me, che hanno avuto la fortuna di conoscerlo nell'ultima parte della sua vita politica e e e poi in quelli che non hanno vissuto conosciuto, hanno combattuto
Hanno discusso su battaglie, hanno cambiato la società italiana
Orso, aborto, obiezione di coscienza dei diritti civili, condizioni.
Dei detenuti lotta, diciamo, contro la pena di morte, garantismo vero, non quello di facciata.
La libertà della ricerca scientifica vado a memoria e potrei continuare. Marco Pannella. Era tutto questo e tanto altro
Abbiamo ascoltato gli esponenti dei vari gruppi politici e adesso sentiamo Augusto Minzolini, giornalista già parlamentare, il direttore del TG 1.
Siamo tutti orfani di Pan.
È stato, diciamo, un personaggio che ha vivacizzato, ha guidato a per alcuni versi ha fatto scelte strategiche su cui ha coinvolto altri partiti e altre personalità che hanno, di fatto scandito la la storia della Repubblica, pensa soltanto al referendum sul divorzio la erre freddo sull'aborto cioè stiamo parlando di un personaggio che, per alcuni versi è un gigante gigante per i diritti, per la difesa dei diritti, per le libertà e anche per, diciamo tentare di dare un quadro o,
E a un Paese che ne ha attraversate, molte, cioè nel senso immagini soltanto l'impegno che a su
Io ti parlo così, cioè nel senso, come mi arriva un flash senza, ma potremmo parlare di qualunque passaggio della storia della Repubblica in cui lui ha messo lo zampino e, e ne è stato protagonista, immagina soltanto le riforme elettorali, referendum, referendum, Segni lo hanno visto sempre lì in prima persone cioè è stato un uomo di frontiera tra culture politiche diverse con un grande impegno civico che di cui vediamo ancora.
E ora diciamo i risultati, cioè nel senso è una di quelle persone che non puoi dimenticare
E che attraversa. Questo è un fatto che, ad esempio, rispetto ad altri personalità non c'è la prima e la seconda Repubblica l'intervista a Minzolini erano di Lanfranco, Palazzolo Gabriele Russo invece ha intervistato Zeffiro, Ciuffoletti, storico fondatore dell'IFEL istituzioni di studi, Firenze, per l'Europa
Una storia che non si può.
Oh
Ignorare perché ha lasciato un segno profondo, diciamo che è una storia in due tempi, il primo tempo è un tempo costruttivo, dove è la partitocrazia, il consociativismo viene squassato, anche il massimalismo idiota viene squassato dalla prese di posizione di Pannella su temi concreti reali,
Che avevano attinenza alla alla, alla modernizzazione della società italiana, e fu allora che anche io, come molti altri, mi avvicinai a Pannella perché non era nemmeno un partito o movimento, ovviamente, e come tale.
Su alcuni temi concreti, trovava delle forme di aggregazione molto più esteso che si era perché, se fosse stato un partito pannelliana, avrebbe preso come raggiunse poi il massimo dei voti nelle elezioni del del 79, che però erano sempre quei massimi che non potevano far vincere i referendum oppure avere.
La forza di cambiare le cose, quindi il lascito di Pannella, nella prima fase, estremamente importante per la storia italiana, era sicuramente una una aggancio serio all'Occidente al mondo federalista europeo Spinelli era uno dei suoi ispiratori che manca, semmai è curioso il fatto che Spinelli aveva anche una critica all'economia statalista dell'Italia e oggi possiamo dire dell'Europa mentre Pannella non eredita questo questa attenzione per le questioni economiche in particolare, che invece hanno grande peso, mentre mentre eredita una carica anti totalitaria anti partitocratica contro controllo,
Staticità del sistema politico italiano che viene scosso dalla azione dei radicali di Pannella e in particolare qui questo ha una personalità spiccatissima, quella stessa personalità che forse dopo, dopo quell'exploit che ha anche di consensi nel 79, lo porta a in qualche modo a disperdere un patrimonio. Ora occorre essere troppo critico, perché, secondo me i meriti di Pannella non possono essere ignorati.
E nei confronti di un arco costituzionale statico, un antifascismo di maniera
Che avevano portato all'immobilismo, in sostanza, mentre un po'di aria fresca nella vita pubblica e politica italiana la porta
Ed è quella era aveva un suo, un suo fascino
E per concludere questo ricordo di Marco Pannella, ascoltiamo due storici militanti del Partito Radicale, entrambi intervistati da Gabriele russi, Antonio Cerrone e da Antonella Casu, e il mio rapporto con Marco diciamo nasce.
L'83, cioè io.
Non so militante referendario del partito radicale, abbia prima iscrizione, risale a metà degli anni 70 e 76.
Quindi voi incrocio fisicamente, personalmente diciamo.
Marco nell'83, quando Pannella.
Vieni a Napoli si Grandi.
Ah al consiglio comunale di Napoli è stato candidato a sindaco di Napoli, nell'83
Quando poi avevamo c'era il periodo anche del.
Delle elezioni dell'83 con il Cilea che col poi c'è stato l'arresto di Tortora, quindi quel periodo.
Pannella e il Partito radicale scende a Napoli per una campagna per la campagna elettorale, sia quella delle politiche che per per il consiglio comunale di Napoli, Marco, viene eletto in consiglio comunale.
E da militante radicale, partecipò a quella a cui lei campagne e poi anche alle successive, diciamo.
E Pannella eletto.
In consiglio comunale andavo lì, mi si chiede anche da Radio radicale di collaborare su alcune cose sui consigli comunali per Radio Radicale e va be'poi, c'è il processo d'urto, eccetera Pannella, diciamo che Marco stava un paio di giorni alla settimana,
A Napoli e nasce, diciamo così, quest'incubo più intimo.
Beh, i ricordi sono veramente tanti, io.
E chi mi conosce sa che
Poco sono poco propensa alla a all'interlocuzione pubblica, diciamo.
Però ho vissuto molto intensamente al fianco di Marco del Partito radicale e se devo sintetizzare perché veramente riportare dei ricordi ci vorrebbe molto perché sono veramente tanti.
Però io la l'essenza sta nel fatto che sono sempre grata e mi ritengo una persona molto fortunata ad aver incontrato Pannella, il Partito radicale, fin in tenera età io sono entrata al partito grazie ai miei genitori che ero poco più che decenne.
E da allora sono sempre stata nel partito l'ho vissuto in tutti questi anni e per molti anni in modo intenso e veramente credo che abbia arricchito la mia vita e per questo mi ritengo molto fortunata.
Questa sera Antonella Casu e Antonio Cerrone chiudiamo questa parte del notiziario con un comunicato del segretario del Partito radicale Maurizio Turco e della tesoriera, Irene Testa nel decennale della scomparsa di Marco Pannella, il Partito radicale chiama a raccolta compagni e compagne iscritti militanti ascoltatori di Radio Radicale cittadini,
Come negli anni 70, quando tutto sembrava impossibile e invece diventava lotta politica, diritto, speranza, come negli anni dei referendum, delle battaglie per il divorzio, per l'obiezione di coscienza per i diritti civili e umani, quando il Partito radicale e la voce di chi non aveva voce oggi nel nome di Marco Pannella, quella storia non si commemora si continua. Per questo chiediamo a tutti di contribuire alla vita del partito radicale, bene prezioso, strumento di libertà di diritto, di non violenza. Potete farlo sul sito Partito radicale punto it, oppure chiamando il numero 3 4 9 8 3 8 7 3 9 0 ripeto 3 4 9
8 3 8 7 3 9 0 perché il Partito radicale vive soltanto se vive, chi continua a sostenerlo, attraversarlo, praticarlo.
Cambiamo argomento, gli alleati stanno reagendo alle richieste di intervento che vengono dagli USA sullo stretto di Hormuz, ad esempio, apre posizionando risorse cruciali in prossimità della zona di operazioni lo ha detto il segretario generale della NATO Mark Rutte a Bruxelles, naturalmente all'interno di questa alleanza ci sono sempre dibattiti e discussioni in corso ad esempio su come possiamo dare un potenziale contributo qualunque sia la sua natura a ciò che sta accadendo nello stretto.
A mio avviso si tratta comunque di discussioni informali, ha aggiunto, ne parliamo in diretta con il nostro David Carretta da Bruxelles, sì, buongiorno e il segretario generale della NATO, Markit, ieri ha parlato di discussioni informali all'interno dell'Alleanza per un potenziale coinvolgimento nella nelle operazioni per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
Dalle sue parole, però, si comprende che non c'è ancora un consenso all'interno della NATO, malgrado le richieste di Donald Trump Elite ha comunque voluto sottolineare che
Diversi paesi membri dell'Alleanza, compresa l'Italia, ma anche la Francia, Regno Unito, hanno pre posizionato degli asset navali per contribuire allo sforzo di garantire la libertà di navigazione la precondizione posta dagli europei è la fine definitiva della guerra lanciata da.
Trump insieme al primo ministro Benjamin Netanyahu, ma il tema più discusso nella riunione dei ministri degli Esteri che ci sarà oggi e domani a Helsingborg, in Svezia, è un altro ed è quello del ritiro
Caotico imprevedibile che ha colto di sorpresa gli europei dei soldati americani
Dalla dall'Europa prima l'annuncio del ritiro da parte di Trump di 5.000 soldati dalla Germania
Presentato come una punizione nei confronti del cancelliere Olaf Frederick Merz, per le critiche sulla condotta della guerra in Iran, poi il Pentagono, che ha annullato il dispiegamento di 4.000 soldati in Polonia senza nemmeno avvertire il governo di.
Varsavia
Ovviamente tutto ciò preoccupa l'alleanza. Non sono questi 9.000 soldati a fare la differenza, ciò che conta è qualcos'altro, è
Quella che qui a Bruxelles viene chiamata viene chiamato modello di forza NATO, nato Force, model, di cosa si tratta è il meccanismo attraverso il quale ciascun membro dell'Alleanza fornisce la disponibilità delle proprie truppe, degli asset militari.
Al comando supremo, al comandante supremo della NATO per tempo di pace per tempo di crisi e in caso di guerra, ci sono tre dispositivi temporali per mobilitare queste queste forze, il primo da 0 a 10 giorni.
Il secondo entro entro poche settimane, il terzo entro
Il terzo livello entro sei mesi ciascuno di questi livelli corrisponde di fatto al tipo di minacciano aggressione che la NATO deve fronteggiare, è una componente essenziale della deterrenza convenzionale.
Di fronte alle minacce e in particolare la minaccia rappresentata dalla Russia di Putin e secondo le indiscrezioni raccolte da Reuters, il Pentagono si appresta a ridurre considerevolmente.
La propria disponibilità di di di di di truppe nella nel modello di forza nato potremmo definirlo, come dicono alcuni diplomatici, la cavalleria americana, pronta a venire in soccorso all'Europa in caso di attacco, evidentemente questo indebolirebbe in modo significativo la deterrenza dell'alleanza in Europa di fronte alla Russia rotte ieri ha cercato di,
Rassicurare un po'tutti dicendo che non c'è stata alcuna sorpresa nel negli annunci fatti finora da dalla dall'Amministrazione Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti rimarranno impegnati in Europa sul nucleare, ma anche giustificato questo.
Questo ritiro
Sappiamo che ci saranno aggiustamenti perché gli Stati Uniti devono spostarsi verso l'Asia, ha detto Ruth, assicurando che questo avverrà in modo progressivo e strutturato, il problema è che gli alleati europei stanno constatando un'altra realtà, e cioè un'Amministrazione Trump che assolutamente è imprevedibile nelle sue decisioni, decisioni che hanno ripercussioni molto significative per la sicurezza del Vecchio Continente.
E questo il quadro in vista della riunione NATO.
Un'ultima segnalazione oggi la Commissione europea alle 11 e un quarto presenterà le previsioni economiche di primavera Valdis Dombrovskis, il commissario responsabile ha già detto che ci sarà una revisione al ribasso delle previsioni di crescita e al rialzo su quel dell'inflazione, e questo a causa delle ripercussioni della guerra in Iran e soprattutto del blocco dello stretto di Hormuz.
Vi terremo aggiornati, potrebbero esserci ovviamente delle risposte da parte di Dombrovskis in conferenza stampa anche sulla richiesta di Giorgia Meloni di utilizzare la clausola di salvaguardia nazionale prevista per la difesa per le spese legate alla crisi energetica, per ora è tutto e vi restituisco la linea
Grazie vari, il Carretta a proposito di Teheran cresce l'insofferenza in Iran per le gravissime condizioni economiche, per l'asfissiante controllo e repressione interna, mentre la Repubblica islamica cerca di guadagnare tempo nel negoziato con gli Stati Uniti e ribadisce le sue linee rosse, il ministro degli Esteri ha Bazarak ci è stato invitato invitato a una riunione speciale del Consiglio di sicurezza dell'Onu a New York ma il suo,
Viaggio negli Stati Uniti non è ancora confermato, ne parliamo con Mariano Giustino buongiorno buongiorno a voi Trump ha concesso tempo per negoziare con Teheran, nonostante l'opposizione di Rubio e di ex 7. Il presidente USA ha approvato la prosecuzione dei negoziati con la Repubblica islamica, contrariamente all'opinione del segretario alla Difesa e del segretario di Stato ha affermato che gli Stati Uniti avrebbero atteso qualche giorno la risposta della Repubblica islamica, l'agenzia di stampa dei pasdaran Tasnim,
Ha riferito che la Repubblica islamica sta esaminando un nuovo testo proveniente dagli Stati Uniti, inviato tramite l'intermediario pachistano e del Pakistan, e non ha ancora fornito una risposta, e il rappresentante della guida suprema della Repubblica islamica sul quotidiano Cayenne ha chiesto al Parlamento di approvare una legge che mantenga lo stretto di Hormuz chiuso alle navi americane.
E ai loro alleati, fino all'uccisione di Trump,
E il ministro degli Interni pachistano e a Teheran si sta adoperando per la mediazione e il secondo viaggio di Mohsin, resa l'Acri in Iran in meno di una settimana e avviene mentre Islamabad cerca di preservare il fragile cessate il fuoco tra Washington e Teheran mentre continua.
Il braccio di ferro tra USA e Iran, con rinnovate e reciproche minacce. Dobbiamo ottenere la risposta giusta. Aspetteremo qualche giorno. I negoziati con l'Iran sono nelle fasi finali. Se non si raggiunge un accordo, attaccheremo, ribadisce Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato mercoledì 20 maggio che i negoziati con la Repubblica islamica iraniana solo nelle fasi finali, ma allo stesso tempo ha avvertito che, in caso di fallimento dei colloqui, verranno compiuti ulteriori attacchi contro il regime iraniano. Queste dichiarazioni sono giunte in concomitanza con la visita a Teheran del ministro dell'Interno pachistano, a sei settimane ormai sei settimane dalla sospensione dell'operazione Epic fiori per stabilire un cessate il fuoco, i negoziati per porre fine alla guerra non hanno fatto alcun progresso. Teheran resta fermo sulle sue richieste e guadagna tempo prezioso per riorganizzarsi. Lunedì Trump ha dichiarato di aver annullato la ripresa degli attacchi all'Iran e, su richiesta dei leader di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti per concedere tempo concedere loro più tempo per i negoziati. Il ministro degli Esteri saudita Faysal bin Farhan Haq scritto farà ne ha scritto ieri mercoledì in un post sui social network X che Riad apprezza la decisione del presidente USA di dare un'altra possibilità ai negoziati con la Repubblica islamica al fine di raggiungere un accordo che ponga fine alla guerra, ripristini la sicurezza e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz,
Alla situazione precedente al 28 febbraio 2026. Inoltre, il ministro ha elogiato i continui sforzi di mediazione del Pakistan in merito e ha scritto su X che l'Arabia Saudita spera che la Repubblica islamica sfrutti questa opportunità per prevenire le pericolose conseguenze dell'escalation e e delle tensioni e risponde immediatamente agli sforzi per proseguire i negoziati. Il conflitto sta attraversando una fase molto ambigua. Dobbiamo tenere presente che il regime iraniano è stato colpito duramente, ma non è stato sconfitto. La Repubblica islamica sta cercando di guadagnare tempo, come dicevamo, con una politica di inganno, il temporeggiamento che una strategia volta a ritardare e Ascom scongiurare una qualsiasi possibile nuova operazione militare. Il regime iraniano, infatti, ritiene di poter prolungare la crisi per almeno altre due o tre settimane in modo da rendere più difficile per gli Stati Uniti, sia dal punto di vista politico che operativo, riprendere gli attacchi terranno. Considera alcuni eventi internazionali imminenti, tra cui i mondiali di calcio e le celebrazioni per i 250 esimo anniversario della fondazione degli Stati Uniti come eventi che potrebbero scongiurare un attacco imminente. Teheran è certamente più debole prima di prima della guerra, tuttavia, ha trovato uno strumento di ricatto e di negoziazione molto efficace nello stretto di Hormuz. I Guardiani della Rivoluzione islamica non vogliono rinunciare al prezioso controllo dello Stretto, che oltretutto offre al regime l'opportunità di tenere Trump in un'attesa, con la speranza di
Ottenere il miglior accordo possibile che prevede la cancellazione delle sanzioni per continuare a restare al potere. Lo stretto di Hormuz è diventato dunque il più importante strumento di negoziazione di Teheran e sabato scorso e una Clio il ministro dell'Interno pachistano aveva incontrato il presidente iraniano Massoud pazzeschi anni, il presidente del parlamento Mohammad Bagher Qalibaf. All'inizio di questa settimana l'Iran aveva inviato una nuova risposta alla proposta statunitense per porre fine ai combattimenti dopo che il presidente Trump aveva definito spazzatura quella iniziale di Teheran della scorsa settimana. Le 2 modifiche iraniane non sono state rese
Pubbliche in vista della conclusione della visita di Macrì, il corpo dei guardiani della rivoluzione iraniana ha avvertito che ulteriori attacchi statunitensi contro il Paese avrebbero scatenato una guerra più ampia. Questa volta la guerra si estenderà oltre i confini della regione, ha dichiarato il Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche in un comunicato diffuso dall'agenzia Tass mi la Repubblica islamica ha utilizzato queste lunghe settimane di tregua per riorganizzarsi, soprattutto sotto l'aspetto militare. Ciò e viene confermato dal ministro degli Esteri iraniano Abbas sarà che ci che ha sottolineato ciò dicendo con le lezioni apprese e le conoscenze acquisite. Un ritorno alla Guerra riserverà per gli USA più sorprese. Intanto, la Repubblica islamica ha inasprito la repressione bellica nei confronti nelle regioni. A maggioranza curda ebbe luci martedì, sono state arrestate 19 persone accusate di gestire quattro cellule militanti nella provincia sud orientale del Sistan Belucistan, sostenendo che i sospettati stessero pianificando attacchi su ordine straniero. La Provincia ospita la minoranza Belushi, prevalentemente sunnita, una comunità costretta setta sempre a celare la propria identità non persiana in uscita privata addirittura della cittadinanza, minoranza concentrata lungo i confini con il Pakistan e l'Afghanistan da tempo, regione che ha visto spesso insurrezioni armate afflitta da una cronica povertà e un rigidissimo controllo da parte delle forze di sicurezza statali. Gli arresti sono avvenuti nel contesto di una intensificazione delle operazioni delle zone di confine a maggioranza curda nell'Iran occidentale e nord occidentale nell'ambito della più ampia repressione bellica attuata da Teheran. Ma intanto l'impatto del blocco imposto dagli Stati Uniti all'interno dell'Ira è diventato sempre più drammatico per il Paese perché contribuisce a distruggere un'economia già fortemente sottopressione, e questo sta rendendo l'Iran una bomba ad orologeria, perché la popolazione sta dando segnali di notevole sofferenza, soprattutto nel settore imprenditoriale e quello dei petrolchimici, per esempio, che sono in sciopero. Mancano medicinali e personale medico, si registrano lunghe code alla stazione di servizio per la carenza di carburante e vi è un crescente malcontento tra i lavoratori, i pensionati e gli imprenditori. Inoltre, il blocco di internet sta lasciando temporaneamente il Paese ormai da tempo e quindi tutta la catena del del del lavoro,
Completamente in difficoltà in gravi difficoltà, molte aziende per questo hanno dovuto chiudere, vi sono migrazioni forzate verso i paesi vicini, come Armenia e Turchia, che non solo allontanano il capitale umano del Paese, ma impongono anche costi elevati alle famiglie che versano già in gravi difficoltà, infine altre 4 impiccagioni in Iran impiccati due prigionieri curdi Ramin Zaleinae Karim Marufuji entrambi originari di una Cadec,
Precedentemente condannati a morte di un processo sommario con l'accusa di appartenenza al Partito democratico del Kurdistan iraniano e impiccati anche all'Inadel Obeidi e Fasiello, Shin Karim, che sono stati impiccati, ah ah ah ah, che portano ad almeno 36 il numero dei prigionieri politici giustiziati per reati politici dal 17 marzo 2025 e sono almeno 700 i prigionieri impiccati da lì in Iran dall'inizio del 2026 per il momento è tutto la linea a Roma,
Grazie Mariano Giustino, cambiamo argomento dopo il viaggio di Donald Trump in Cina della scorsa settimana, si è conclusa ieri anche la visita del presidente russo Putin a Pechino per tutti i dettagli sentiamo in diretta il nostro Francesco Radicioni.
Sì, è così Enrico, nel corso del loro incontro di ieri a Pechino, si tutti e Vladimir Putin hanno, tra l'altro, anche e consolidato quello che è stato definito il livello senza precedenti delle relazioni tra Cina e Russia, per un verso con la dichiarazione congiunta dall'ambizioso nome di per un mondo multipolare un nuovo tipo di relazioni internazionali e ieri gli esiti UPIM e Vladimir Putin sono anche tornati a sfidare l'ordine internazionale guidato dall'Occidente. In questo documento si parla infatti di tendenze negative neocoloniali di
Uso unilaterale della forza di egemonismo, I e di scontro per blocchi e non solo nella dichiarazione congiunta tra Pechino e Mosca, si scrive anche che il sistema di difesa missilistico
Un colpo a un tam voluto dagli Stati Uniti rappresenta una chiara minaccia alla stabilità strategica internazionale, così come si Jinping e Vladimir Putin criticano il rapimento e l'assassinio di capi di Stato stranieri in quello che appare essere un.
Abbastanza chiaro riferimento alle operazioni fatte dagli Stati Uniti negli scorsi mesi in Iran e in Venezuela, ecco, oltre a riaffermare una visione comune su diversi dossier della piccolezza globale.
Ieri a Pechino si Jinping e Vladimir Putin hanno anche rafforzato la cooperazione tra Pechino e Mosca su firmando decine di documenti che promettono proprio di consolidare la cooperazione in diversi settori, si va dal commercio alla all'energia nucleare, dalle infrastrutture tra questi.
Due vicini fino alla ricerca scientifico tecnologica,
E invece Enrico, nonostante le aspettative della vigilia, anzi, smentendo le aspettative della vigilia, non c'è stato l'accordo tra Cina e Russia sul gasdotto Power of Siberia 2, e cioè quel mega progetto energetico lungo 2.600 chilometri e che dovrete.
Almeno questi i piani trasportare ogni anno fino a 50 miliardi di metri cubi di gas dall'Artico russo fino alla Cina attraverso la Mongolia,
Il Cremlino ieri si è limitato a dire che su questo progetto c'è un'intesa generale per quanto riguarda i parametri del progetto, tuttavia da Mosca non sono arrivati.
I dettagli né una tempistica né una tempistica chiara ed Eddie interessante, appunto di come, nonostante Vladimir Putin e Xi Jinping, avessero già firmato lo scorso settembre, è un'intesa di massima su questo progetto che è il il Power of Siberia, due continui ad essere rimandato nel mezzo delle,
Incertezze globali sulle forniture di energia, il capo del Cremlino sperava, alla vigilia del vertice di Pechino, consigli Jumping, di poter chiudere proprio questa intesa che avrebbe dovuto raddoppiare le forniture di gas russo verso la Cina,
Di fronte a questo progetto la Repubblica popolare rimane però piuttosto tiepida, e questo mentre non c'è appunto ancora l'accordo tra Pechino e Mosca su quale debba essere il prezzo del gas e sul finanziamento dell'opera, ma mentre questo progetto infrastrutturale rischierebbe, spiegano gli analisti cinesi di legare ancora più strettamente aumentare la dipendenza della Cina proprio dalla Russia tra l'altro Enrico, mentre si chiude appunto una settimana in cui la capitale cinese è stato un po'il palcoscenico della diplomazia,
Internazionale lo ricordavi dopo prima della visita di Vladimir Putin a Pechino era volato anche Donald Trump, secondo l'intelligence della della Corea del Sud, si Jumping potrebbe presto molto presto volare in Corea del Nord già nelle scorse settimane a Pyongyang era,
è andato in visita il capo della diplomazia cinese, Huawei, così come in questi ultimi mesi, sono stati ristabiliti con i collegamenti ferroviari e aerei tra la Cina e la Corea del Nord e che erano stati interrotti durante la pandemia e tra l'altro tu calcola
E proprio di Corea del Nord, Est Jinping aveva parlato sia con Donald Trump chi con Vladimir Putin, secondo il comunicato diffuso dalla casa Bianca, i due leader avevano ribadito l'obiettivo della denuclearizzazione della Corea del Nord, mentre nella dichiarazione congiunta di ieri di Cina e Russia si parla di opposizione alle sanzioni economiche e alle pressioni militari sul regime di Kim Jong-un in queste ore invece, continuano in qualche modo gli strascichi ancora della visita.
Di Donald Trump in Cina, perché perché nella giornata di ieri l'inquilino della casa Bianca è tornato a dire che parlerà con il presidente di Taiwan alle Shield della vendita di armi a Taiwan,
Frase questa che Donald Trump aveva già detto sull'ERP a bordo dell'Air Force One tornando proprio a Washington da Pechino e che molti molti osservatori avevano interpretato come una casta, infatti, è dal 1979, da quando gli Stati Uniti hanno stretto relazioni con hanno riconosciuto insomma il governo di Pechino che non ci sono contatti formali tra i leader di Stati Uniti e di Taiwan, ieri, invece, Donald Trump ha ribadito questa intenzione, intenzione salutata questa mattina dal presidente di Taiwan, le Schindler, che ha detto sarei felice di parlare con toh, Donald Trump di fronte ovviamente Alli a un'ipotesi che non avrebbe precedenti pochissimi istanti Fayard, guidata ovviamente la protesta formale di Pechino
Chi si è detta ovviamente contrarissima a qualunque contatto diretto tra Washington e Pepe, ci torneremo per il momento. È tutto se non le domande linea allo studio. Grazie a Francesco Radicioni, cambiamo argomento. Il 24 e 25 maggio si terranno le elezioni amministrative in oltre 600 Comuni italiani, tra questi anche Venezia, unico capoluogo di regione interessato alla tornata elettorale. Gabriele De Rossi ha intervistato i due principali candidati. Sentiamo le parole di Simone Venturini, candidato del centrodestra, siamo una città che deve continuare a crescere e attrarre investimenti, investimenti che ti possono aiutare anche a individuare nuovi pilastri economici alternativi al solo turismo e al settore pubblico, e quindi a Praga, il terziario avanzato e attività legate al digitale nella parte storica della città, e attrarre invece anche importanti investimenti industriali nella parte di terraferma, nella zona industriale, a Mestre, a Marghera, quindi, crescere è il primo obiettivo, e questo ci differenzia molto dalla coalizione avversa dove invece si accarezza un'idea di decrescita, accompagnata da una sorta di ostilità ad ogni nuovo investimento, poi il tema della sicurezza, come tutte le città medio-grandi italiane e abbiamo dei temi di sicurezza in alcune zone della città, penso alla stazione di Mestre, penso al tema dei borseggi nelle zone turistiche del centro storico, su cui dobbiamo ancora fare di più e quindi aumentare il presidio sul territorio e rafforzare anche la riqualificazione urbana di alcune assai importante. Grazie alla fermata, è chiara e
Nella nuova stazione di Mestre è un progetto che diventerà realtà nei prossimi mesi, con un cantiere che sarà avviato la nuova Questura di via Ulloa, grande cantiere dell'Umberto primo, aiuteranno a risolvere questo tipo di tema sul turismo. È rimasta un po'più specificatamente sul turismo di giornata perché era tutto il turismo è uguale al turismo per nonostante a delle dinamiche particolari. Il turismo invece giornaliero definibile come escursionista, è un turismo che invece crea molto esternalità negative e lascia ben poche ricadute economiche di noi. Stiamo sperimentando in questo, in questi ultimi anni, il contributo d'accesso
Che nella mia idea deve essere ovviamente rafforzato e mantenuto oggi l'unico strumento che la legge ci consente di utilizzare per in qualche modo pretendere una prenotazione obbligatoria, la visita, la città e per disincentivare con la leva del prezzo l'arrivo a Venezia in quel particolare giorno questa leva va fatta diventare più incisiva e quindi va aumentato anche l'ammontare del ticket, che deve essere ovviamente,
Varese proporzionale anche al numero di prenotazioni in quella particolare giornata, anche al fine di estrarre delle risorse utili perché la città possa far fronte ai costi che sostiene per il turismo giornaliero euro le parole del candidato del centrosinistra Andrea Martella, il nostro programma è innanzitutto cambiare verso rispetto ad un'Amministrazione che nel corso di questi anni è stata assolutamente fallimentare.
Vogliamo cambiare metodo, e cioè fare in modo che Venezia torni ad essere amministrata con la partecipazione dei cittadini, con il confronto, cosa che nel corso di questi anni è mancata perché Sindaco uscente ha avuto una concezione padronale che ha impedito il confronto e che ha impedito di ascoltare i cittadini poi naturalmente vogliamo affrontare di petto grandi questioni irrisolte.
E che riguardano il governo del turismo, le politiche per l'abitazione e per la casa e la sostenibilità e il futuro stesso di Venezia e della sua laguna bisogna governare meglio e con più intelligenza di flussi turistici, bisogna utilizzare i dati in possesso per individuare una capacità di carico della città, favorire un sistema di prenotazioni, favorire anche la possibilità,
Di fornire una card disservizi ai turisti e non obbligatoria, prenotabile, che può consentire anche che le risorse che vengono utilizzi che vengono, diciamo.
Med che le risorse possono essere messe a disposizione dei cittadini proventi che provengono dal turismo possono essere messe a disposizione dei cittadini attraverso politiche per la casa o di servizi per i trasporti, abbiamo proposto di
Fare subito una chiamata internazionale dei migliori esperti, climatologi, ingegneri, idraulici, per pensare oggi a che cosa servirà quando il Mose non basterà più e non lo dobbiamo pensare nei prossimi decenni, noi dobbiamo pensare subito per farci trovare pronto per tronchi, perché l'effetto dei cambiamenti climatici e dell'innalzamento del mare è un effetto che già vediamo.
E questo dunque il candidato del centrosinistra Andrea Martella. Vi ricordiamo che potete ascoltare le interviste andate in onda nel corso del notiziario e tutte quelle realizzate quotidianamente da Radio Radicale ogni giorno, a partire dalle 11 su Harrer News, il canale all news della nostra emittente ascoltabile su una rete nazionale dub o in streaming su smartphone e tablet. Scaricando la nostra applicazione, ci fermiamo qui con il nostro notiziario del mattino, ringraziando per l'assistenza tecnica in regia. Alessandro Teodori, un saluto da Antonello da Fortuna. Enrico Salvatori. Sono le 9:53 minuti, siamo in diretta su Radio Radicale. Adesso vi proponiamo una replica di stampa e regime
Curata questa mattina da Roberta Jannuzzi,
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