05MAG2014
intervista

Intervista a Luigi Compagna sull'VIII Congresso italiano del Partito Radicale Transnazionale (23 / 25 maggio 2014)

INTERVISTA | di Cristiana Pugliese RADIO - 16:29. Durata: 10 min 27 sec

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"Intervista a Luigi Compagna sull'VIII Congresso italiano del Partito Radicale Transnazionale (23 / 25 maggio 2014)" realizzata da Cristiana Pugliese con Luigi Compagna (senatore, ordinario di Storia delle Dottrine Politiche presso l'Università Luiss Guido Carli di Roma, Nuovo Centrodestra).

L'intervista è stata registrata lunedì 5 maggio 2014 alle ore 16:29.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Asilo Politico, Bonino, Crisi, Elezioni, Europee 2014, Immigrazione, Italia, Libia, Pannella, Partito Radicale Nonviolento, Politica, Putin, Rifugiati, Russia, Ucraina, Ue,
Usa.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.

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16:29

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Ottavo Congresso italiano del Partito Radicale transnazionale dal ventitré e al venticinque maggio da venerdì ventitré
Maggio a domenica vi anticipo e non ne parliamo con il senatore Luigi Compagna che è una doppia tessera intanto senatore benvenute io le chiedo se parteciperà a questo congresso
Ma idealmente ha certamente fisicamente anche a meno che non mi tocchi andare
Uno in rappresentanza dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE appare il monitoraggio elettorale attiene è cosa che può aver nello spirito di un partito transnazionale ovviamente mi mi appassiona e mi interessa
Solo per il rischio di io come ben sanno gli ascoltatori di radio radicale ci sono ancora molti punti può capire senatore Compagna Pannella parlando proprio di questo congresso
Ha rammentato che la situazione anche anzi ha sottolineato sbagliato il verbo ricorda l'attuale situazione ricorda molto la situazione degli anni Trenta la situazione europea
Per certi versi skipper certi eventi forse e ancora peggio nell'acqua la cosa di cui più si sente la mancanza in questa campagna elettorale europea niente
E proprio della mancanza di un'apertura internazionale nella discussione dei problemi politici
Perché per esempio al problema del diritto d'asilo italiano
è un po'però molto complicato oggi che la Libia non c'è più come è stato come Governo e fatiscente e dalla Libia
Sono potenzialmente in grado di partire ottocentomila persone
Verso l'Europa
E ovviamente i partiti il paese più vicino all'Europa e il nostro e il dibattito politico che cosa le volgarità di Calderoli e dei piani a otto
E un po'la polemica dello Khalil nuovo nelle varie città siciliane
E manca del tutto la dignità di far vedere ricordatevi d'Europa sulla Convenzione di Dublino sul diritto d'asilo una posizione
Riversa
Da quella che per l'altro in questi anni da questo punto di vista debbo dire c'è anche probabilmente un eccesso di buonismo da parte
Della Bonino etichetta
Ma anche l'attuale Ministro degli interni al perché l'attuale capo della polizia che sono gli unici che non si possono avrebbe e devo dire molto chiaramente in Europa che essi
Il diritto d'asilo implica
Accoglienza obbligata per il paese più vicino e dell'Italia alla guerra di Libia la già persa
E per l'Italia della guerra di Libia e ci porta ancora più indietro che negli anni trenta siamo all'undici quando fu Italietta giolittiana ad andare in Libia sui codici si può esprimere e per non parlare poi dei problemi appunto dell'Ucraina
I problemi del Medioriente manca proprio la dimensione transnazionale dei problemi politici
In Italia moltissimo ma ho l'impressione che anche per le altre ventisette capitali europee senta
Giusto parlando dell'Ucraina come vede ruolo visto che parlavamo anche degli anni Trenta il ruolo degli Stati Uniti in questo momento
Il ruolo che stanno giocando come lo giudica
è molto fragile perché vede
Non c'è dubbio che Putin abbia qualche argomento a suo favore quadro sottolineare che l'Ucraina
è un po'così non è uno Stato nazionale e l'aggregazione di pezzi di Russia di Polonia addirittura di Austria Ungheria
Ma l'argomento per il quale hanno diritto ad essere considerati statico dei confini
Soltanto gli Stati nazionali e non gli Stati multinazionali
è un argomento che si affacciano in Europa del Mein Kampf di Hitler all'indomani della prima guerra mondiale e quindi è un argomento inaccettabile
Da questo punto di vista gli Stati Uniti minacciano soluzioni
Le mettono anche in opera ma la loro debolezza del loro ruolo imperiale largo abbondantemente dimostrata
Nei confronti
Del mondo arabo troppe e troppe troppe aperture all'Iran in cambio di nulla
E
Un assoluto
Chiude gli occhi guardare dall'altra parte bifronte alla guerra di chimica scatenata in Sicilia da Assad e alle sue conseguenze
è un gioco questo è una perdita di potere nel contesto internazionale dovuta a suo giudizio dovuta ad Obama
A peculiarità tipiche di questo Presidente o
O Antunes tra una serie di fattori tra cui anche la crescita della Cina insomma
Beh certamente certamente incidono molti fattori
E certamente Obama non si sa rivelando la personalità
Che voi speravamo che fosse
Però c'è un male più oscuro eccome se gli Stati Uniti si vergognino del ruolo imperialistico
Che gli veniva attribuito e tendono a considerare in termini sempre più piccini le proprie responsabilità la responsabilità politica come responsabilità imperiale
E come lei sa alla storia degli Stati Uniti il loro grande muoveva otto il tratto quello nel quale
Sono venuti in Europa assommare l'Europa dal totalitarismo a prender parte a due guerra mondiale
Oggi
C'è una politica americana molto poco democratica più il donazioni grave tempo Repubblica
E questo evidentemente rimette in crisi il ruolo internazionale al di là di quanto il potere più difficile la responsabilità politica imperiale in un mondo dubbi più
Fondato sul Paci del bipolarismo est-ovest sesti c'è anche l'illusione della multinazionale c'è questo autentico diciamo però
Che e
La cultura la procedura il mondo delle Nazioni Unite chi ha ascoltato per molti anni Matteo Mecacci su Radio Radicale sa a che cosa mi riferisco al gas
Senta in questo il gioco dell'Europa perché poi all'Europa sempre diciamocelo insomma
Se brutalizzo ma a ha sempre all'Europa sempre fatto comodo l'intervento degli Stati Uniti questi Stati Uniti che intervengono poco e noi
Non gli ho l'impressione che non esistiamo nel senso che
Abbiamo ridotto i nostri bilanci della difesa
All'inseguimento di un welfare tutto nazionale e tutt'altro che europeo siamo un soggetto politico ventotto Stati nazionali
Abbiamo
Fenomeni di cui il muro e di inconsistenza nella presenza politica
Più attuali che mai sembrano i tempi in cui
Un grande
Statista americano un repubblicano Kissinger diceva con sarcasmo qual è il numero di telefono dello dell'euro tassisti forse delle grandi immobiliari
Sì o di un numero di telefono o si può
Fare e si può in qualche modo nel rintracciare la baronessa Ashton
Ma l'inconsistenza politica della baronessa Ashton e della costruzione che rappresenta vi sembrano sempre più
Angosciante
E questo come dire
Un po'malinconico ritorno a Ventotene all'inseguimento della
Propaganda elettorale della lista
Di estrema sinistra soprattutto greca mi è parso un po'malinconico
Perché ho Spinelli ventottenne venne dopo aveva abbandonato le suggestioni giovanili del comunismo
Ma insomma in definitiva come costruiamo questa alternativa democratica e federalista
è più per costruire un'alternativa euro convinto nel quale
Bisogna far valere degli argomenti e molto difficile costruirla compagni di strada non ce ne sono stati
Proprio l'esperienza radicale che ha portato un uomo come Valnerina che ha generosamente creduto al partito liberale di massa di Berlusconi
Persino all'Ulivo di Prodi acquisto isolamento dimostra che è un momento nel quale
Bisogna fare un grandissimo sforzo per resistere
Per far valere in posizione di minoranza
Cose da costruire ne vedo poche in questo momento ma
Speriamo che se non in questo congresso nel prossimo la situazione diventi vedo Puglia vi quando sto conseguì alla vigilia
Di queste elezioni europee senatore io la ringrazio e ringraziamo il senatore Compagna grazie grazie a voi calciatori oltre