La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
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Rubrica
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Sabato sette febbraio queste Radio Radicale buongiorno a tutti da Marco Taradash per stampe regime
Sarà una rassegna stampa quasi monotematica quella di oggi per che il caso di Eluana Englaro se trasformato ieri uno scontro politico e
Istituzionale
E molti dei terroristi e mettono in luce che probabilmente questo scontro destinato a durare metterà in discussione alcuni cardini della
Repubblica così come la conosciamo vedremo se questo sarà vero dalle prossime mosse certo che lo scontro tra il Presidente del Consiglio il Presidente della Repubblica
Oggi delineato attinte molto crude nei vari editoriali e nella ricostruzione della giornata di ieri
Il le cose principali che vedremo riguardano il lato politico della vicenda cioè comunque il lato umano che fa il suo corso una cosa straordinaria e che questo scontro
Probabilmente potrebbe non portare nessun reso risultato anche nel caso in cui alla fine ne uscisse
Vincitore il Governo facendo approvare dal Parlamento attraverso un disegno di legge il testo che ieri il Presidente Repubblica ha rifiutato di
Sottoscrive perché nel frattempo alla clinica di Udine le operazioni necessarie per
Arrivare alla conclusione della vicenda la morte di Eluana Englaro in ottemperanza alla sentenza della Cassazione sono state avviate e da quello che si legge sui vari
Quotidiani anche se il disegni di legge venisse approvato nei tempi più rapidi entro la prossima settimana a quel punto la conclusione per Eluana Englaro sarebbe
Ugualmente scritta nelle cose anche se passerebbe ancora un paio di giorni prima
Che la ragazza finisse per spegnersi quindi non si capisce neppure
La tempistica dir la verità che è stata scelta per l'intervento quello che si vede quello che si legge che
Il lo scontro non sembra destinato
A terminare dell'altro aspetto è quello della laicità dello Stato il ruolo del Vaticano anche se IReF Nesta dir la verità abbastanza isolato dice che non c'è stato nessun intervento del Vaticano nessuna pressione che Berlusconi ha preso la decisione
Per conto suo
Forse nella chiave che descrivere pubblica quella del bonapartismo forse in una chiave diverso è quella
Della resistenza alla pressione giudicata indebita del Quirinale che ieri aveva inviato una lettera riservata al Presidente del Consiglio lettera che Berlusconi
A boh valutato come una indebita ingerenza e che avrebbe poiché condizionato la successione degli avvenimenti anche se
C'è da dire che il decreto era già stato predisposto
E ieri comunque sarebbe stato portato in discussione questo il quadro sintetico della situazione il le interviste da segnalare sono quelle
Sul Corriere la sera un filosofo cattolico Giovanni Reale che dice tenerla in vita e contro la natura e l'altra al cardinale Camillo Ruini questo è un omicidio a un dovere
Salvarla
Altre interviste sul piano sul versante invece dei costituzionalisti dei costituzionalisti sono come sempre capita molto divisi
Però due vengono intervistati Capotosti e Baldassarre Excel Presidente la Corte costituzionale entrambi danno ragione
Al Governo sostenendo Baldassarre che non c'è un diritto del Capo dello Stato di
Respingere un decreto legge e con argomenti simili anche Capotosti lo vedremo ancora da citare sul Sole ventiquattro Ore un confronto fra altri due giuristi Zanone Luciani il primo che difende ragioni il Governo il secondo
Quelle della Presidenza della Repubblica
I titoli vediamo sul Corriere della Sera Eluana scontro Berlusconi Napolitano decreto del Governo il Presidente non firma il premier la legge in tre giorni
Sul Corriere la sera anche l'unico riferimento che anomalie sulla Repubblica l'unico riferimento che ha trovato
Ai radicali è anche mentre ho trovato nessun riferimento alle voci dissenzienti all'interno del PdL se non un articolo
Piuttosto generico sulla stampa
Sul sulla Repubblica in prima pagina la foto del Selettino e quella foto c'è anche su altri giornali la foto del sit-in radicale Maria Antonietta Coscioni ieri
Davanti a Palazzo Chigi e poi anche nelle
Pagine interni affascina otto la fotografia e la notizia fotografia
Che troviamo anche sulla prima pagina
Della stampa sulla Repubblica il titolo Berlusconi sfida Napolitano il Presidente non firma il decreto su Eluana il premier dice cambio la costituzione
Sulla stampa e lo hanno a sconto Napolitano Berlusconi titoli meno generici sull'Unità avanti Presidente sul Riformista la notte della
Repubblica
Sulla
Tempo alta tensione sull'opinione Colle Palazzo Chigi botte urbi et orbi libero Eluana sfascia allo Stato crisi senza precedenti
Il giornale Napolitano non firma e Lou Anna muore
E sul liberazione l'eversore
Europa non per Eluana viva ma per Napolitano fuorigioco da questi titoli vediamo anche
Interpretazioni
Dei giornali che si basa sul fatto in sé stesse altre invece più vedo nell'intervento e per l'come nelle mosse Berlusconi il disegno politico cielo vale la pena a cominciare dall'articolo sul Sole ventiquattro Ore di
Stefano Folli che mi sembra
Il più lucido nel delineare le la situazione come si è
Venuta a creare
Scrive folli sotto il titolo la frattura istituzionale che divide le coscienze crisi senza precedenti per molti decenni nella lunga storia del dopoguerra l'equilibrio tra laici e cattolici è stato garantito in Italia
Sia pure con qualche eccezione dalla prudenza dal senso dello Stato della democrazia cristiana
E dei suoi alleati se sono abitate le guerre di religione fratture
Tra italiani e gli strappi istituzionale anche con il concorso la Santa Sede
Nel complesso rispettosa della laicità de la Repubblica e consapevole che il bene più prezioso era l'unità morale del Paese un patrimonio comune che si poteva immaginare nessuno avrebbe voluto disperdere
Purtroppo da ieri questo scenario è andato in frantumi no in frantumi non solo le istituzioni sono ferite anche la convivenza civile subisce un serio vulnus non è chiaro chi e come potrà ricomporlo
Di sicuro ora lo stato di diritto cioè il fondamento delle garanzie democratiche è più debole il tema cruciale della vita e della morte che esige soprattutto sensibilità rispetto alle conoscenze
E comprensione del dolore privato è finito nel tritacarne dello scontro politico
Ed è difficile capire quanto abbiamo pesato in questa sconcertante vicenda le questioni di principio e quanto le strumentalizzazioni di parte volte a fini diversi da quelli dichiarati
Di sicuro si sta compiendo danni la povera Eluana Englaro della sua famiglia l'ultima crudeltà
Intorno a quelle sfortunate persone era tempo che si facesse silenzio è invece è esploso un clamore tanto assurdo quanto inutile
Assurdo perché davvero singolare che il Parlamento abbia deciso di legiferare adesso nel giro di poche ore quando la legge sul testamento biologico è rimasta a prendere polvere nei cassetti per anni mentre tutti richiamo al buonsenso restavano le tra morte
La responsabilità delle forze politiche sotto questo profilo resta molto grave non convince affatto che si sia voluto rovesciare la sul Quirinale per via della mancata firma un decreto dell'ultima ora
Quanto all'unità alle alludi inutilità di questa atroce spettacolo è penoso doverlo scrivere
Ma è evidente che se la clinica di Udine Brabante la procedura prevista e gli avvocati della famiglia Englaro l'hanno confermato il Parlamento non arriverà in tempo per quanto si affretti
A varare lo stralcio del testamento biologico e a impedire che sia interrotta l'alimentazione prima del triste epilogo scrive ancora
Folli comunque sia
Alla fine resteranno solo le macerie della convivenza civile danni doveva rottura istituzionale non era proprio di questo che ha bisogno l'Italia al momento in cui sta affrontando una delle più gravi congiunture economiche
E quindi sociali che la storia recente ricordi l'idea di dividere il Paese con la spada di qui difensore la vita di la i fondatori della morte quanti più pericoloso si possa immaginare ma sta accadendo
E c'è di peggio quasi sempre battaglie sui principi nascondo Vietti di politici che più sfuggono sarebbe interessante capire a chi giova lo scontro istituzionale tra Governo e Presidenza della Repubblica
Senza dubbio nessuno ma può darsi che qualcuno ritenga di trarne vantaggio
E su questo punto è bene essere chiari
Che l'attenzione per due palazzi romani stesse crescendo ben oltre i limiti era lampante tuttavia si poteva supporre che sarebbe esplosa su un altro terreno più strettamente politico costituzionale ad esempio la riforma della giustizia
Invece deflagrata in tempi e modi imprevedibili su di un aspetto etico di drammatica approfondita come tale in grado di lacerare rapporti
E di incrinare il patto di fondo che regola la Repubblica più di quanto sarebbe accaduto in circostanze tradizionali
Può darsi che tutto dipenda da una sequenza di errori in una spirale
Imprevedibile da un lato i ritardi del Governo l'iniziale sottovalutazione del caso e poi il desiderio di venire incontro alle gerarchie ecclesiastiche alle organizzazioni cattoliche
Dall'altra quella lettera scritta Napolitano recapitata prima del Consiglio dei Ministri
Che rendeva pubblica ufficiale la contrarietà del Quirinale al decreto con ciò mettendo in imbarazzo Berlusconi o magari io offerto l'arma per sferrare l'offensiva
Ma non si sfugge alla sensazione che il caso Englaro abbia fatto emergere una crisi istituzionale comunque matura il Presidente del Consiglio non ha mai nascosto la sua insofferenza per i vincoli e limiti del suo mandato
Quella sorte di Arquilla al vertice dello Stato che la Costituzione in qualche misura impone è sempre apparsa inaccettabile agli occhi Berlusconi e nessuno dimentica i conflitti con Scalfaro le tensioni con Ciampi lungo l'arco di un quindicennio
Così come nessuno ignora che il premier è determinato in cuor suo a sanare la contraddizione
Andando a occupare lui stesso la poltrona in capo allo Stato in un futuro indistinto ma forse nei suoi piani meno remoto di quanto non dica il calendario della legislatura
Il presidenzialismo conclude l'articolo folli e nel carattere della e nella natura di Berlusconi viceversa non le ha fatto il ritmo lento di un'azione di governo faticosa e quotidiana
Costretta su un sentiero degli equilibri istituzionali anche per questo degli edili tali entrate in una crisi senza precedenti da cui non sarà facile uscire
Il ruolo supremo di garanzia al di sopra le parti che all'Assessore senza della Presidenza della Repubblica secondo l'attuale Costituzione stato scalfito e forse compromesso
A sostegno e Giorgio Napolitano cioè l'opposizione di centro sinistra e radicali e l'estrema sinistra nonché ed è molto significativo il Presidente della Camera Fini
Dietro il Presidente del Consiglio c'è la maggioranza all'UDC di Casini e il Vaticano schieramenti inediti per una brutta storia dei contorni opachi di cui non si conosce l'esito
Questo l'ho letto integralmente eh
L'articolo Stefano Folli che
Mi pare da un quadro abbastanza preciso del questioni che sono diventate da ieri quelle in gioco al di là della vicenda personale di Eluana Englaro però questa alla sua importanza mi pare ancora e allora vediamo dal Corriere della Sera
La cronologia di quello che sta succedendo c'è seconda e terza pagina uno schema la vita di Eluana la corsa della politica venerdì sei febbraio cioè ieri si riassume nella
La vicenda e si dice inizia seconda fase del Protocollo medico disposto per Eluana quantità azzerate ieri per i trattamenti di alimentazione e idratazione
Lunedì ci sarà invece la conferenza stampa la Conferenza dei capigruppo a Palazzo Madama
All'ordine del giorno il disegno di legge sul caso Eluana il testo sarà affidato alla Commissione sanità che alle dodici avvierà l'iter il PdL preferirebbe procedere in sede deliberante ma questa opzione sembra difficilmente
Praticabile e lunedì
Dice al Corriere lo ANAS al quarto giorno senza alimentazione
Martedì die dieci febbraio
Entro questa data dovrebbero essere percepibile le Manni le manifestazioni fisiche del protocollo cui è stata sottoposta e l'one nel procedimento medico prevede l'utilizzo
Dei sedativi per prevenire gli spasmi muscolari intanto il disegno di legge proposto al Governo dovrebbe a meno di un accordo con l'opposizione essere ancora in discussione al Senato il probabile il voto di fiducia
E si arriva a sabato per questa data
è possibile che il testo sia Stato già
Approvato a Palazzo Madama il disegno di legge dopo il sì dell'Aula deve però passare alla Camera intraprendere di nuovo l'iter previsto
E lo hanno a quel punto avrebbe completato l'ottavo giorno senza autorizzazione secondo i medici sarebbe in una fase recuperabile
Da tre giorni
Siamo secondo le previsioni occorre la sera venerdì venti febbraio quindicesimo giorno dall'inizio alla seconda fase del Protocollo e la durata
Totale prevista ma i tempi in realtà sono imprevedibili
E venerdì venti febbraio il disegno di legge proposto al Governo entro questa data potrebbe avere ricevuto l'approvazione da entrambe le Camere quindi non è incerto che entro venerdì venti febbraio
La procedura di sospensione della alimentazione lo hanno abbia portato alla morte di romana ma
A una situazione di irreversibilità si soltanto
In quella data il disegno di legge dovrebbe secondo questa previsione in Corea la sera essere stato trasformato
In legge
Sul Corriere della sera c'è in prima pagina un articolo editoriale di Ernesto Galli Della Loggia in seconda l'analisi di Massimo Franco la nota e e da questa comincio
Il titolo è lite istituzionale che divide anche Colle Santa Sede scrive Franco
Col senno di poi l'espressione braccio di ferro non ne ho femminismo il caso Eluana Englaro ha provocato la frattura fra Quirinale Platz TG che delineano
Crisi istituzionale grave dagli esiti imprevedibili sancisce qualcosa di più di un'incrinatura nei rapporti tra Giorgio Napolitano
Il Vaticano finora ottimi e lascia intravedere una spaccatura parlamentare che ricorda tanto il fronte referendari del passato sull'aborto e sul divorzio
Con il centro sinistra radicali contrari a sospendere la procedura
Che porterà alla morte della ragazza il centrodestra di Silvio Berlusconi lotta con il tempo per approvare una legge che le sospende la sospende la procedura
Il conflitto era in incubazione dall'altra sera quando sono trapelate le perplessità del Presidente della Repubblica sul decreto studiato dal Governo ma le voci ufficiose secondo i quali Napolitano in realtà non si era pronunciato l'aveva congelato ieri mattina però la situazione è precipitata Berlusconi
Incalzato dalle gerarchie cattoliche ha deciso che il decreto andava comunque presentato in Consiglio dei Ministri e mentre il Governo stava decidendo è arrivata la lettera del Capo dello Stato che preannunciava il rifiuto di fermare
Il provvedimento doveva essere l'estremo tentativo per evitare lo scontro invece ha finito per drammatizzare una il premier ha sospeso la riunione mostrato una missiva che nelle intenzioni era riservata
E alla ripresa pretendendo e ottenendo l'unanimità Berlusconi è andato avanti respingendo la lettera al mittente
Evidentemente a speranze bloccare l'iniziativa del Governo con un altolà era mal responsabili posta
Quella nota nel bel mezzo della riunione è stata interpretata come un tentativo di commissariare il Governo e da permessa Berlusconi lanciare una sfida che si è appena iniziata e a cena e a e accenna assalire
Di tono finora il premier non aveva mai reagito frontalmente alle critiche di
Napolitano la diplomazia informale fra i due palazzi aveva sempre scongiurato contrasti ed erano stati conto costruiti in tre anni rapporti istituzionali più che cordiali corretti
Berlusconi ha sferrato l'offensiva scegliendo lui il terreno meno scivoloso e quello della riforma della giustizia il fatto che è una domanda rivoltagli in conferenza stampa
Conferenza stampa abbia risposto che non è sua intenzione
Promuovere la messa in stato d'accusa il Capo dello Stato e rassicurante a metà soltanto affacciare questa ipotesi rende l'idea della piega che rischia di prendere il conflitto istituzionale la difesa compatte Napolitano che proviene dal centro sinistra insiste sulla correttezza della lettera e sul calcolo a freddo del premier di scontrarsi con il Quirinale
Perfino Antonio Di Pietro che nelle scorse settimane non ha esitato ad attaccare pesantemente il Presidente Repubblica adesso si schiera con lui insieme all'INPS all'estrema sinistra e era di cali
Ma tanta solidarietà politica e dell'opporre dell'opposizione alla quale si è aggiunta quella
Del presidente della Camera Gianfranco Fini potrebbe risultare a doppio taglio
Invece puntellare rilanciare il profilo sopra le parti offerto sempre a Napolitano minaccia di farlo diventare l'icona degli avversari il Governo un epilogo paradossale che può aggravare
E radicalizzare il conflitto
E come vediamo la questione Arvalia spetti
E uno gli aspetti appunto la legittimità dell'intervento di Napolitano
E o e d'altra parte e dall'altra parte della legittimità di qui il decreto legge le interpretazioni e portano la Repubblica parlare della svolta bonapartista di
Berlusconi dall'altra parte altre interpretazioni portano a dire invece di una svolta presidenzialista da parte del Presidente della Repubblica
E vediamo la cronaca della del Consiglio dei Ministri attraverso la stampa i il tempi i tempi anche dell'arrivo della lettera a Napolitano e l'atteggiamento
Reattivo di Berlusconi
Sulla stampa
Amedeo la mattina scrive
Al Consiglio dei Ministri si è parlato molto del diritto alla vita di Hamas e lo hanno Englaro con punte accorate da parte del Ministro Sacconi
Che un certo punto ha detto il one è talmente viva che ha pure il ciclo mestruale e lo spunto che ha fatto dire a Berlusconi nuova in conferenza stampa che il Englaro potrebbe a vere pure figli ma il cuore la discussione è stato l'atteggiamento del Quirinale e quella lettera il rituale
Inviata a Palazzo Chigi alla quale il Capo dello Stato avvertito che non avrebbe firmato il decreto irrituale è stato l'aggettivo che hanno usato un po'tutti i ministri a cominciare da quelli di An
Che non hanno dato battaglia per fermare il provvedimento stante il giorno prima
Gianfranco Fini l'avesse bollato come un grave errore anzi tre ministri di An Matteoli Ronchi e Meloni sono stati i più convinti sostenitori dell'intervento immediato
Qualche dubbio la ho avuto invece la Russa non tanto sul fatto che debba essere il Governo e non il Quirinale a decidere se e quando fare ricorso a un decreto su questo dice la Russa ha detto la Russa ha ragione Berlusconi
Quando dice che la decretazione d'urgenza è uno strumento che non può essere limitato da valutazioni esterne
E che è fondamentale per governare ma
Aggiunto
La Russia opportuno aprire un conflitto con il Presidente della Repubblica
La stessa perplessità è stata espressa da Tremonte ed Elio Vito tutti gli altri ministri erano convinti che alla fine Napolitano avrebbe firmato il decreto ma Tremonti La Russa invito hanno replicato di essere sicuri
Che il Capo dello Stato avrebbe tenuto il punto
Il Ministero Difesa voleva tener conto di quanto pensa Fini il quale infatti ha poi dichiarato che desta forte preoccupazione che il Consiglio dei Ministri non abbia colto l'invito
Del Capo dello Stato per questo la Russa aveva pensato di astenersi ma Berlusconi a quasi posto un voto di fiducia ha raccontato la Russa
Che non ha rotto l'unanimità del resto su questi temi c'è libertà di coscienza e fino essendo in Consiglio dei Ministri non era chiamata a dare
La sua valutazione
Ha chiamato a dare alla sua valutazione una valenza politica
Il premier apposto il voto di fiducia quando Prestigiacomo di fronte a Berlusconi che diceva allora il decreto è approvata all'unanimità ha detto io veramente vorrei astenermi
Il Cavaliere si è risentito ha insistito sulla necessità della compattezza del Governo in caso contrario avrebbe chiesto un passo indietro le dimissioni
A chi non avesse votato a favore del decreto dopo il Consiglio Ministri Prestigiacomo ha confidato con l'innalzamento dello scontro politico istituzionale sono stata messa con le spalle al muro dovevo schierarmi con il Governo
Quante messe DNA non hanno avuto dubbi ho votato decisamente a favore del decreto spiega Mattioli per motivi morale per salvaguardare le prerogative del Governo Fini ha una posizione diversa non ci vedo nulla di scandaloso
Ronchi ha sentito al telefono leader viene gli anticipato che avrebbe votato convintamente il decreto su questo ha detto io e Gianfranco abbiamo idee diverse spero che presto ci siamo ricco una ricomposizione con il Quirinale
Del resto precisa Meloni non è una novità che sui temi etici ci sia un'opinione diversa indenne ma Fini ha sempre rispettato le mie opinioni e io le sue nei giorni scorsi Fini ha discusso
Con i suoi della vicenda spiegato loro la penso diversamente da voi ma
E si deve esprimetevi in coscienza Augusto Minzolini sempre sulla stampa
Riferisce un'altra frase di Berlusconi non passerò da Ponzio
Pilato e
Città
Berlusconi dovette Napolitano è la cosa più irrituale che mi è capitata di vedere ci ha bocciato il decreto prima ancora che lo presentassimo invece la responsabilità del decreto di fronte alla costituzione del governo
Quello del Quirinale un atto di forza che tende a mettere sotto tutela il governo tanto più
Su un provvedimento necessario senza il quale perpetui avremmo una sorta di omissione di soccorso
Leggere la lettera Napolitano piene i cavilli precedente normative dice ancora Berlusconi mi ha fatto venire un brivido alla schiena lo stesso che mi trovo con la lettura di un'iscrizione sulla facciata di un tribunale
Fiat io Stiz sia
Pelle atto mundus fa se fatta giustizia e per i Salmon do per me è una vita umana è più importante mille cavilli un atto
Inaccettabile il momento di dimostrare la compattezza della maggioranza del Governo per cui chi voterà contro il decreto si dovrebbe dimettere da ministro
Queste parole di Berlusconi come lei riferisce
Minzolini che aggiunge questa operazione che ha molti può sembrare rischiosa
Che tra aprile e il al premier un delicato contenzioso con il Capo dello Stato che lo sottopone alle critiche del presidente della Camera
E chi gli ha fatto insorgere contro l'opposizione è invece una tipica mossa berlusconiana avviene su un onde emotive sondaggi sul tavolo il Cavaliere sono chiari
Se sul diritto all'eutanasia l'opinione pubblica è divisa sull'idea che una persona possa essere aiutata moria privandola di acqua e cibo cioè in modo cruento scrive la stampa
è nettamente contraria all'opinione pubblica senza contare il dubbio che lo stato dei luoghi ma possa essere
Anche reversibile non per nulla eh ieri il premier non ha esitato evocare immagini shock
E qui si Riva sull'altro versante quello medico clinico dove le cose che
Vengono ora dette sono state più volte smentite ma come fra i costituzionalisti ci sono opinioni contrapposte sulla interpretazione che dovrebbe essere abbastanza chiara della Costituzione
Così anche fra
I medici abbiamo letto tutto il contrario di tutto e il s'
Sul Corriere della sera
I costituzionalisti vengono sentiti giuristi divisi sul decreto cosa storta non sarà gestito da Renzo Salvia
Il professor Alessandro Pizzo Russo alza le mani non riunito ricorre alla metafora alla metafora fluviale sia ristretto al Tevere cioè il fiume che segna il confine fra i palazzi alla politica il Vaticano
Cesare Mirabelli invece si stupisce lo stupore è solo una moratoria di garanzia saggia decisione
Evidentemente quella dei costituzionalisti è una scienza esatta sia il correva sera
Anche sul decreto approvato ieri
E il loro esso Pato dal Capo dello Stato i loro giudizi si dividono in modo tecnico la soluzione che per primo è stata prospettata da un altro costituzionalista Valerio Onida
E cioè considerare il decreto non come un intervento successivo alla sentenza la Cassazione che autorizzava il padre l'one a staccare il sondino che li dà cibo e acqua ma come un'anticipazione della futura legge sul testamento biologico credo consentirebbe ad ognuno di noi di indicare quali trattamenti accettare e quali no insomma un decreto legge urgente per dare al Parlamento il tempo di approvare una legge ordinaria
E qui si sente Giuliano Fassa alle Vassalli che dice una cosa storta che non doveva essere fatta non ci sono precedenti e pure a novantaquattro anni di cose ne ho viste
Forse i colleghi più giovani di me hanno idee diverse e alcuni sì scrive il Corea sera Piero
Alberto Capotosti dice di condividere pienamente l'impostazione del decreto e anche le parole del professor Onida perché ribadisce che la materia deve essere affrontato dal Parlamento e si limita ad anticiparne un aspetto
Gli si chiede sino all'urgenza
Ipotizziamo che quando ci sarà la legge sul testamento biologico esclude la possibilità di staccare il sondino nei casi in cui si abbia solo alimentazione e idratazione nel frattempo l'umana potrebbe essere morta
Credo sia saggio visto che è vissuta così per diciassette anni aspettare ancora qualche mese
è una lettura bocciata da Alessandro Pace che dice a un sofisma la legge deve essere astratta e generale questo decreto noi lo è perché se non c'è scritto e lo hanno Englaro è chiara a tutti che è fatto solo per il suo caso
Il professor Pace si dice stupito che una che ha una soluzione del genere abbia pensato pure lo stimato collega
Onida e sorpresa anche Pizzo Russo il costituzionalista la metafora sul Tevere unità lo stimo gli voglio bene ho pensato e proporlo come accademico dei Lincei ma stavolta non riesco proprio a capire forse le sue parole sono state
Strumentalizzate
Cesa Mirabelli professore che palle moratori garanzia usa gli stessi argomenti per arrivare a conclusioni opposte non è vero che il decreto si applicherebbe solo al caso di Eluana un carattere generale
Insomma questo il quadro che ci dà il Corriere la sera Onida chiamato in causa dice mi strumentalizzano
L'ammissibilità in astratto è un decreto legge non implica che ci siano motivazioni
Sufficienti a giustificarlo
Sulla Sole ventiquattro Ore cioè
Un confronto fra
Giuristi Nicolò Zanon
E
Massimo Luciani
Zanon che dice è stato scelto il principio di precauzione la carta attribuisce responsabilità politica e giuridica a Palazzo Chigi ci sono gli estremi di fatto e di diritto per intervenire secondo
Zanoni dall'articolo settantasette la Costituzione chiarissimo nell'attribuire alla responsabilità politica e giuridica del Governo la scelta
Sul ricorso alla decretazione d'urgenza per parte sua il Capo dello Stato non ha in sede di emanazione di un decreto gli stessi poteri
Di cui dispone in sede di promulgazione di una legge può rifiutarsi di emanare un decreto legge solo se ritenga manifestamente assenti
I presupposti di necessità e urgenza che la Costituzione richiede che questo fosse il caso del decreto su Eluana sommessamente mi pare
Discutibile in fatto e in diritto
E questo però il punto quello che solleva Zanon che dice due cose
Uno la responsabilità giuridica e politica della decretazione d'urgenza soltanto del Governo due
Però il Capo dello Stato alla possibilità di rifiutare il decreto legge se
Ritiene manifestamente esistente le condizioni richieste esce sitter urgenza Zanon dice
Che non ha a meno che ma insomma è anche una se e questo è il punto due sarà il punto sul quale
Nelle prossime ore nei prossimi giorni malate
Sì arroventa era il conflitto
Toh fra Quirinale Palazzo Chigi sul l'altro giurista Massimo lutti Luciani che difende ragioni del per le del per del Presidente dice che precedente la prassi lo dimostra il potere di emanare non è
Notarile la dottrina sia Luciano è molto divisa sui poteri esercitabili dal Capo dello Stato in sede di emanazione decreti legge che il Capo dello Stato non sia da concepire però
Come un mero passacarte tranne voci molto isolate lo si dà per scontato anche la prassi dimostra che il potere emanazione non è stato interpretato in modo puramente formale
Ho notarile anche se il Preside sei Presidenti si sono raccordati al Governo in forme assai varie
Già Einaudi ricordava di aver chiesto al Governo chiarimenti su un decreto legge mentre in altre occasioni Presidenti hanno monito i Governi quanto necessario rispetta le norme costituzionali sulla
Decretazione d'urgenza
Vediamo
Come ci rappresenta la situazione e chi vede il conflitto senza possibilità di soluzione intanto Vittorio Feltri su libero
Che scrive uno scontro storico senza precedenti fra istituzioni movente Lu anno di cui lettori sano parecchio non serve riassumo le puntate precedenti perché l'ultima
Sotto l'aspetto politico le supera tutte per interesse si dà il caso che Silvio Berlusconi abbia il proposito di emanare un decreto allo scopo di sospendere
L'esecuzione alla sentenza relativa all'Englaro da diciassette anni prive coscienza poi Feltre riassume
E sulla vicenda dice abbiamo pubblicato opinioni contrastanti personalmente non ho certezze se non quella che ogni individuo dovrebbe poter scegliere secondo coscienza andar siamo rimanere attaccato alla vita tramite
Strumenti tecnici ma questa facoltà oggi non esiste in mancanza di una norma specifica nel vuoto
E legislativa deliberato come sempre accade la magistratura e l'umana muoia pure Berlusconi non è d'accordo e a ogni costo vuole che il Consiglio Ministri approvi un decreto per salvare la vita la ragazza e qui si registra il colpo di scena
Il Presidente Napolitano preso della volontà del premier gli ha inviato una lettera non firmerò il decreto ti conviene rinunciarvi non l'avesse mai detto il Cavaliere anziché ritirarsi in buon ordine ha risposto
Va bene se non firmi il decreto convochi in seduta permanente le Camere affinché nel invece il decreto passione a legge siamo al muro contro muro una cosa mai vista
In sessant'anni di Repubblica un po'il Parlamento contro il Quirinale una battaglia
Non solo inedita ma anche dagli esiti imprevedibili non essendoci precedenti non riusciamo a immaginare né chi vincerà le quali saranno gli effetti è un dato che già adesso lei istituzione sono sconvolte
Nel palazzo serpeggia il timore di un terremoto devastante ci troviamo in una situazione che mai avremmo prefigurato
Con la consapevolezza che comunque vada a finire uno dei due Berlusconi o Napolitano ne uscirà con le ossa rotte e sarà costretto a dimettersi
Dopodiché
Non abbiamo abbastanza fantasia per fare previsioni mi sa che ci metteremo le mani nei capelli italiane si domanderanno perché il Presidente del Consiglio si sia piccato in un simile ginepraio e perché Napolitano abbia fatto in puntando sì lo stesso
Evidentemente scrive il direttore di Libero
Il primo sente il peso delle pressioni d'Oltretevere
Dal mondo cattolico hanno usato il vento e circa e stare nel minor danno il secondo laico ed estrazione comunista si aggrappa la prassi per non urtare il sentimento di chi lo ha letto
è una interpretazione minimalista ci rendiamo conto e forse approssimativa ma non distante dalla verità
In attesa di sviluppi constatiamo che l'Italia non ha superato gli antichi steccati
E in materia di vita e di morte qui non si è mai legiferato perché ciò avrebbe provocato qualsiasi scelta fosse stata fatta
Una spaccatura politica e dell'opinione pubblica così siamo arrivati davanti al corpo della donna in coscienza e
Allora Reder ationem
Nel modo peggiore e col rischio di una crisi istituzionale che sappiamo dove comincia e non dove finirà
Questo
Vittorio Feltri
Sul
Riformista
Volevo citare
Il direttore Antonio Polito che
Ha detto ogni non diverso dal punto di vista la preoccupazione istituzionale scrive Polito sotto il titolo la notte della Repubblica la prima prova del presidenzialismo alla Berlusconi
E questo è il titolo niente sarà più come prima è cominciata la notte la Seconda Repubblica l'intero edificio istituzionale su cui
Si regge la divisione dei poteri e l'equilibrio costituzionale scosso il rischio è sempre celarsi sotto i nostri occhi in fin dei conti
è una crisi che covava da tempo da quando una nuova Repubblica senza nuove regole si era sostituita la prima usando quelle vecchie
Non a caso ieri Berlusconi ha minacciato di cambiare la Costituzione ma stavolta all'esplosione avvenuta nel cuore lo Stato
Berlusconi ha sorpreso tutti Vaticano compreso intenzione annunciata invalidare con un decreto legge del Governo la sentenza della Cassazione cioè inappellabile
Era parsa tutti noi compresi come un'esibizione di muscoli a uso esclusivo della platea sapendo con certezza che Napolitano avrebbe potuto firmare quel decreto
Era logico che Berlusconi si fermasse un attimo prima dello scontro foro con tale pur gettando la colpa del mancato intervento sul Quirinale
Invece
Dopo aver lanciato all'indirizzo del capo allo Stato l'accusa implicita di assassinio di Eluana
Berlusconi non si è fermato e scrive ancora
Polito
Berlusconi ha varato un decreto destinato a non avere affetti perché la Costituzione affida all'emanazione del capo allo Stato in cui una l'aveva già informato per lettera che non l'avrebbe fatto e poi apertamente minacciato l'inquilino
Del Colle se non firma detto faccio una legge in tre giorni se non firma cambia la Costituzione perché voglio poter
Fare i decreti legge che voglio e quando vuole voglio
Un cronista di scarsa cultura costituzionale gli ha chiesto proporrà l'impeachment di Napolitano e lui non ha risposto che questo non è nel suo potere ha risposto che Benigni amente a questo non sarebbe arrivato
Perché Berlusconi
è arrivato fino a questo punto si domanda Polito rompendo deliberatamente quello sforzo di armonia istituzionale che pure aveva sempre cercato col Quirinale
E proprio su un tema quello della bioetica su cui fino a ieri aveva esibito un prudente accorto disinteresse
Onestamente non lo so cioè che dice gliel'abbia chiesto gli Abba gliel'abbia ordinato il Vaticano non è vero il Vaticano non crede suoi occhi non si aspettava anche se ne felice critica Napolitano
Cioè che dice che Berlusconi l'abbia fatto perché ha dei sondaggi troppo banale poi i sondaggi finora non sembravano così schierati contro Beppino Englaro
C'è chi dice che l'abbia fatto per buttare giù Napolitano dal Colle sei Shinui troppo in politica non è nel pieno di una guerra civile istituzionale che Berlusconi
Potrà mai arrivare al Quirinale cioè che dice lo dicono molti Ministri del suo Governo che l'ha fatto per convinzione se convinto cioè che Air One e vive che tocca Luisa al bar la dal padre può essere
Questa vicenda pone davvero a tutti i dilemmi risolvibili il dubbio è legittimo il Paese diviso perché le coscienze di ognuno sono divise e non sempre
Su una linea di fede e ci sono credente ci sono non credenti che non considerano l'idratazione una terapia che si possa interrompere e ci sono credenti che ritengono quel sondino un accanimento terapeutico cui mettere fine
Ma non credo che il premier abbia perso una guerra termonucleare nelle istituzioni senza valutarne le conseguenze anzi secondo me l'ha aperta proprio per provocare le conseguenze credo che Berlusconi si sia convinto scrive Polito
Che
L'abito istituzionale attuale vi stia così stretto che posso fu Carlo
Può ancora dire la Prestigiacomo che se si che si voleva astenere in Consiglio i Ministri se non voti a favore ti dimetti ma non può dire affini che cosa fare
Perché il Presidente la Camera si è subito schierato col Quirinale
Non può dire alla Bongiorno di approvare la legge sulle intercettazioni senza fare tante storie non può dire a Maroni lasciar perdere il cattivismo inutile sugli immigrati e soprattutto un po'dire a Napolitano di firma di tutti i decreti senza fiatare
Dunque vuole cambiare le norme che hanno gli consento di comandare il presidenzialismo di fatto che lui ente sta fin dal suo esordio in politica si scontra col parlamentarismo del sistema attuale
La vicenda di Eluana così terribile nel suo simbolismo così eccezionale perché si intreccia sulla vita umana che forse sembrata valere uno strappo che su un'altra materia più prosaica non avrebbe potuto rischiare
Conclude Polito come finirà ora nessuno lo sa siamo in territorio ignoto mai prima d'ora Presidente del Consiglio e Presidente repubblicano arrivato a tale sfida
Quello che è certa è che bisogna stare dalla parte della Costituzione e finché la Costituzione è quella di oggi questo vuol dire stare dalla parte Napolitano il quale come si è visto ieri non è tipo
Da Silenzi quando a il dovere di parlare
Questo
Sulla riformista e questo è un punto nodale della questione stare dalla parte da della Costituzione come ho detto è difficile a leggere i costituzionalisti capire quale
La parte della Costituzione Cecchi
Si esprime con assoluta convinzione e da però letture contrapposte del potere del Capo dello Stato di intervento sui sui decreti legge sulla e cito
Su questo anche
Dal
Tempo
Vediamo
A pagina cinque Paolo Armaroli
Che dice quel decreti e sensato nella forma e nella
Sostanza dice Roma Lolli che
Da un lato articolo settantasette la Costituzione assegna al Governo il potere di lottare decreti legge ossia provvedimenti provvisori con forza e legge ma dall'altro il successivo articolo ottantasette precisa che detti decreti sono emanati al Presidente della Repubblica
Perciò senza sua firma che attesta costituzionalità del provvedimento il decreto legge non è valido e tanto meno efficace
Dopo ecco dopo continue consultazioni di Palazzo Chigi con il Quirinale il Presidente Giorgio Napolitano che non aveva fatto mistero le sue perplessità pronunciato un rotondo no che non ammette ripensamenti dell'ultima ora
Orbene secondo una prassi ormai consolidata in consuetudine il diesel il diniego del Colle interviene solo quando un provvedimento appare ictu oculi manifestamente contrario alla lettera
E allo spirito della Costituzione non a caso se Carlo Azeglio Ciampi sia Napolitano hanno calcato la mano più volte sull'avverbio manifestamente
Difatti può darsi il caso che dopo l'emanazione di un decreto legge o la promulgazione
Di una legge da parte del Quirinale la Corte Costituzionale dica picche la qualcosa però non può essere interpretata come una sorta di schiaffo al Capo dello Stato perché quest'ultimo
Compio un esame Abbundo uccello mentre il nostro tribunale costituzionale al contrario
Rivolta il provvedimento legislativo come un calzino
Dice Armaroli ciò premesso dobbiamo domandarci se il decreto legge in questione abbia i crismi della costituzionalità ora a nostro sommesso avviso Lear sotto il profilo sia formale
Sia sostanziale è questo
L'altro punto di vista un altro punto di vista la storia dei conflitti terrà
Quirinale Palazzo Chigi viene
Raccontata sul Messaggero
In una intervista a Piero Craveri
Che
Dice in sessanta anni Repubblica lo scontro c'è sempre stato ma stavolta è diverso
Uno così grave come quello che si è prodotto sul decreto per la Englaro non ha precedenti dice
Lo storico tanto più che esso ha due risvolti il primo nasce dalla motivazione addotta al Capo dello Stato cioè la necessità di evitare un conflitto fra Governo e magistratura ma su questo se ne sta agli a un altro riguarda la separazione fra Stato e Chiesa
Forse il nostro più duro
Dello scontro sta qui nella rottura della separazione della separatezza fra Stato e Chiesa e che poi si riverbera nello scontro tra due poteri dello Stato italiano
POIN racconta altri episodi ravvede se vogliamo rimanere strettamente sul caso di un Presidente Repubblica che interviene
Sull'eventuale conflitto tra altri organi dello Stato non si può non ricordare la vicenda seppure a parti invertite che riguarda
Cossiga l'allora Capo dello Stato su un organo del su un
Uno un ordine becero e su un ordine del giorno
Del Consiglio Superiore della Magistratura che implicitamente suonava come una critica all'allora premier Bettino Craxi intervenne duramente dicendo che l'organo di autogoverno e magistrati
Non poteva intervenire su discende politiche e l'intervento lo fece fra l'altro usando una procedura unica nel senso che di assunse Luisa presidenza del C.S.M. aprì la seduta eccetera eccetera
Altra vicenda poi si cita anche episodi che riguardano inaudite e Ciampi sulla
Sulla Repubblica
Ezio Mauro parla di bonapartismo
Del
Del Presidente del Consiglio e scrive
Una questione di vita e di morte una tragedia familiare un caso di amore di disperazione tra genitori e figlia
Che cercava di sciogliersi nella legalità dopo un tormento diciassette anni è stato trasformato ieri da Silvio Berlusconi in un conflitto istituzionale senza precedenti
Tra il Governo e il cui Vignale
Il Presidente del Consiglio dice Mauro era mai intervenuto in questi mesi nel dibattito morale politico e culturale sollevato Beppino Englaro con la scelta di chiedere la sospensione della nutrizione artificiale per sua figlia ponendo fine a un'esistenza Brigitta attiva
Di diciassette anni giudicata irreversibile da quattordici ma ieri
Il
Ma ieri scrive Repubblica l'istinto populista consigliato al premier di scegliere proprio il dramma pubblico di Eluana giunto al culmine la sua valenza emotiva sollecitata la cornice di sacralità guerre esca del Vaticano
Penso di dare Napolitano su una questione di fondo il perimetro la profondità del potere del suo Governo che Berlusconi vuole sovraordinato
Ad ogni altro potere libero da vincoli e controlli dominus incontrastato
Del comando politico
E
Scrive
Poi Mauro nelle pagine
Interno è il caso Eluana nel momento più alto e la discussione della partecipazione del Paese si è ridotto a pretesto è strumento di una partita politica
E di potere Berlusconi aveva infine ceduto alle pressioni del Vaticano e l'opportunità di dare alla sua destra senz'anima e senza tradizione
Un'identità cristiana totalmente disgiunta dalle biografie dai valori ma legata alla precetti isteriche alle politiche concrete della Chiesa così ieri mattina annunciato al Consiglio ministero c'entra
Con ogni probabilità
è stato
Il richiamo al ruolo di garanzia del Quirinale unito al gesto pubbliche rendere nullo il decreto del governo
Rifiutandosi di emanare lo che convinto Berlusconi a sfruttare l'occasione per aprire la contesa suprema sul potere al vertice dello Stato
In conferenza stampa il premier ha spiegato sua scelta sul caso Englaro con motivazioni morali e con giudizi medico scientifici approssimativi
E con affermazioni incongrue sorprendenti Eluana una persona viva che potrebbe anche avere un figlio ma il cuore del ragionamento berlusconiana un'altra lettera Napolitano impropria
Perché il giudizio sulla necessità e urgenza di un decreto spetta per Costituzione governa non al Quirinale mentre il giudizio di costituzionalità tocca al Parlamento non solo ma il decreto d'urgenza e l'unico vero strumento
Di governo non sistema costituzionale antiquato e se il Capo dello Stato decidesse di caricarsi della responsabilità di una vita non firmando il decreto del governo
Sì ribelle avrebbe
Ciò che a Berlusconi interessa dire
Dopo aver riassunto le cose in questo modo dice Mauro
E che non si può governare il Paese senza piena e libera potestà governativa sui decreti legge la sfida esplicita addirittura ostentata Quirinale Parlamento devono capire che il Governo assumerà
Il potere legislativo attraverso decreti legge la cui ammissibilità sarà l'unico giudice
Con le Camere chiamati a una ratifica automatica di maggioranza e il Capo dello Stato costretto
A uno a firma cieca e meccanica Berlusconi vuole
Decidere da solo
Ecco perché
Dice ancora Mauro
La data di ieri apre una fase nuova nella vita del Paese una terza Repubblica basata su una nuova geografia del potere una nuova legittimità costituzionale
Un nuovo concetto di sovranità trasferito dal popolo al leader si può far finta di non vedere cosa sta accadendo con l'immorale pretesto della tragedia di Lou Anna
Ieri la voce più forte a sostegno di Napolitano è stata quella del Presidente della Camera che sembra ormai muoversi in un perimetro laico e costituzionale da destra repubblicana
Dall'altra sponda del Tevere mai così stretto è venuto il plauso a Berlusconi del cardinal Martino Presidente del Pontificio Consiglio giustizia e pace
E la sua profonda delusione per scelte Napolitano di non firmare il decreto come se insieme le chiavi di San Pietro il Vaticano avesse anche la golden share del Governo italiano delle sue libere istituzioni
Cento sotto gli occhi attori del Paese sotto gli occhi che non vedono di Eluana Englaro ieri è andato in scena uno scambio favore al ribasso
Col dire italiano ha consegnato alla destra berlusconiana come un protettorato in cambio a difesa di valori di Zincar Mati e precetti vaticani da parte di un paganesimo politico servile mercantile
Dal caso Eluana non nasce la forza cristiana ma un partito ATER clericale insieme
Che è tutta un'altra cosa questo
Sulla Repubblica se Repubblica accusa Berlusconi di bonapartismo
L'avvenire il quotidiano dei vescovi
è il più chiaro a accusare Napolitano di volere trasformare la repubblica parlamentare Repubblica presidenziale c'è l'articolo di Marco
Tarquinio in seconda pagina intitolato Repubblica presidenziale basta dirlo e discuterne scrive
Tra l'altro
Tarquinio
Pedis strani spesso incoerenti e sempre il refrain abiliti chiude la polemica italiana sarà forse ancora più difficile che
Qualcuno dei grandi allarmati difensore della Carta costituzionale intervenga per sottolineare la stessa la sterzata presidenzialista
Innegabilmente impressa con questa vicenda è pure un evento che segna
E che dovrebbe
Interrogare far discutere a fondo mente altre valutazioni altre mozioni premo uno e anche per noi qui e duro mantenere l'analisi sul piano puramente politico istituzionale
Alla base di tutte perfino alle radici del conflitto ci sono infatti la vita o la morte lucana Englaro
E dice
Tarquinio che il decreto legge che ieri avrebbe potuto entrare in vigore era tale da scongiurare l'esito irreparabile della vicenda di Eluana
Il testo finale del provvedimento è semplice rigorose inattaccabile conforme alla volontà annunciata di un vasto e trasversale schieramento parlamentare fissa un principio che in un'Italia meno intossicata false informazioni
Forzature giudiziarie manovre Palazzon sarebbe stato neanche indispensabile trasferire dalla coscienza comune a norma di legge nessuno può fare morire di fame di sete chi non è in grado di provvedere a se stesso
Il capo dello Stato Giorgio Nappo Napolitano
Una personalità la cui storia politica fin qui era stata scandita da scelte non scelte assai soppesate ha però ritenuto di dire freddamente no e di fronte alla coraggiosa determinazione infine manifestata da tutto il Governo e Silvio Berlusconi
Ha compiuto due gesti senza precedenti ma che creano precedenti
Gesti dei quali si dovrà tener conto anche nell'infinito dibattito sulla crescente confusione di poteri nella nostra Repubblica e sulla riforma delle istituzioni
Dapprima chiesto formalmente al Consiglio dei Ministri non varare il decreto proponendo una sorta di Veneto preventivo
E poi dopo che il Consiglio dei Ministri aveva deciso di procedere ugualmente legittimamente all'approvazione del provvedimento ha rifiutato emanare Zullo
Trasferendo di fatto a sé una responsabilità che l'articolo settantasette la Costituzione attribuisce al Governo
Le motivazioni che accompagna il blocco del decreto legge fanno impressione in un Paese nel quale abbiamo visto emanare senza batter ciglio provvedimenti urgenti che urgente o verrà fatto
Stavolta invece per affermare l'assenza
Dei requisiti di necessità ed urgenza
Il Quirinale si è impegnata a negare l'esistenza e qualche fatto nuovo e ha ridotto la vicenda di Eluana a comprensibile Massi Ingo allo e dunque rilevante impulso a intervenire questi sono i fatti
E non indulge e non inducono a commenti incoraggianti o meglio spingono entusiastici applausi esso il partito dei fautori l'eutanasia
Capitanato da Marco Pannella ed Emma Bonino dice Tarquinio
Si commenta e si commenta
Poi quasi da solo il Tronto appoggio agli inediti atti compiuti dal Colle fornito in nuove stridente contrasto con Palazzo Chigi contante suoi dal presidenzialista Gianfranco Fini
Una nuova dose in attesa di intervenissimo prese una dose nuove inattese interventismo presenziare stata insomma iniettate nel nostro sistema istituzionale a conferma dell'ente grava il processo
Di deterioramento degli equilibri delineati nella seconda parte della Costituzione
Almeno su questo piano sarebbe perciò un primo risarcimento se il Parlamento si dimostrasse davvero in grado con un proprio atto sovrano di fare ciò che urgentemente motivatamente il Governo avrà deciso ieri di fare
E l'estrema e piccola speranza affidata alla politicamente giustizia non c'è e una donna goccia a goccia avviene
Strappata alla vita questo sull'avvenire che
Il conflitto istituzionale e quello politico e quello anche umano che solleva il caso Englaro si ripercuota ovunque lo dimostra Ernesto Galli Della Loggia che parla dell'altro conflitto e cioè quello con la sentenza
Della
Cassazione che farebbe Uto tu mettere del termine nello Stato di diritto alle polemiche visto che le procedure
Sono importanti quanto la sostanza di fronte a questione che altrimenti non possono essere
Risolte messo dalle alloggia scrive nella prima parte del suo articolo e così alla fine il Governo è intervenuto in prima persona con un provvedimento d'urgenza nella vicenda di Eluana Englaro
è giusto comprenderne le indubbia motivazione di carattere umanitario ma non per questo si può passare sotto silenzio il vulnus che il Governo stesso
Se questa sua decisione avesse avuto corso avrebbe inferto alle regole dello Stato costituzionale di diritto un cui principio fondamentale come fin dall'inizio ha giustamente ricordato il Presidente Napolitano
è che l'esecutivo non può emanare decreti con lo scopo e modificare un rendere nullo
Quanto deciso in via definitiva da un tribunale e se Napolitano ha mantenuto questa sua posizione fino al punto e rifiutarsi di controfirmare il decreto uscito dal Consiglio dei Ministri non si può che apprezzare la coerenza
E la fermezza
Del Capo dello Stato
E poi Galli alloggia passa invece a
Proporre la sua opinione sul caso Englaro dice infatti il che non vuole affatto dire però si badi bene
Che ciò che in questo caso i giudici hanno stabilito non lasci l'opinione pubblica e certamente fortunatamente non sono in quella cattolica profonde e giustificatissime perplessità alle quali data la materia
Di cui si tratta possono arrivare talvolta apprendere perfino la forma di un vero sentimento di rivolta
Morale questo Galli Della Loggia che poi
Racconta la sua posizione posizione che sulla prima facie
Del foglio naturalmente espresse da
Giuliano Ferrara la sua posizione in termini molto forti
Dice
Ferrara
Che ora la marca quello strano Berlusconi che sembrava sordo ogni richiamo non utilitaristico pragmatico politicista sconvolge improvvisamente ogni schema si dimostra capace di un atto in ragione di coraggio politico inaudito
Parte alla sostanza della cosa stanno uccidendo una persona per incomprensibili ragioni ideologiche
E io voglio impedirlo
Nomina le cose con il proprio nome rifiuta di piegarsi al linguaggio edulcorare ante che nega le persone nel discorso più negarle con l'eliminazione fisica si ribella
Alle intimidazioni settarie della compagnia della cattiva morte Berlusconi antipolitico
Ettore opposto politico rinasce così come il leader della nazione
Relazione e come espressione significativa della società contorno Trezza delle culture istituzionali tradizionali incamminate dall'atteggiamento negativo ostruzionistico del Presidente della Repubblica
Berlusconi va fino in fondo decreto il disegno di legge allo scopo esercitare un principio
Di giustizia naturale di morale pratica salvare la vita della signora Englaro una cittadina italiana in età adulta costretta a morire di fame di sete
Fra le esigenze del cuore di una soffocante paternità le pretese culturale di un decreto giudiziario basato su una volontà presunta
L'incitamento di un ceto intellettuale che vuole sbarazzarsi anche solo dei residui di illuminismo e di razionalismo cristiano incompatibili con la religione secolari sta di quelli che blandi scolo
Ad ogni
Passo la fede sentimentale privata silente clericale cristiano Cuccia ma detestano il confronto effettivo con la moralità popolare il common sense
La tradizione la lezione la carezza umano divina di Gesù di Nazareth
Bravo Berlusconi non mollare questo
Giuliano Ferrara
Sulla prima pagina del
Foglio e s'ancora da segnalare
Sul
Il giornale
Giordano Bruno Guerri io proiettano Asia grido il mio no a questa barbarie perché poi ci sono anche gli aspetti particolari medici della vicenda che spingono Giordano Bruno Guerri convinto che
Il meccanismo che porta gradualmente a togliere l'alimentazione provochi sofferenza dire l'agonia per fame e per sette è una
Mostruosità ho sempre difeso la libertà di staccare
La spina ci dicono che lo Anna
E non troverà dolore ma la medicina non è una scienza esatta queste schede da uno quelle come sappiamo però chi volesse alleviare
L'eventuale dolore di e lo Ana verrebbe miratamente arrestato nel
Nel nostro Paese sulla
Infine le due interviste del Corriere della Sera vale la pena citarle quella a
Camillo Ruini sotto il titolo il col Vaticano dice Governo coraggioso ci ha ascoltato e poi la delusione dopo la mossa
Del Colle
Monsignor Sgreccia che dice l'umana il diritto di vivere la comunità politica deve sostenere la sua vita con tutti i mezzi il cardinale Ruini che dice un omicidio quel diritto
Quel decreto è un dovere
Gli si chiede Aldo Cazzullo è giusto che il Governo sia intervenuto col mondo che ha detto il Capo dello Stato avrebbe dovuto firmarlo
Dice Ruini hanno ancora modo di conoscere il testo avuto modo di conosce il testo del decreto del Governo e della lettera del Capo dello Stato ma conosco le obiezioni
Secondo le quali questo decreto sarebbe una prevaricazione nei rapporti tra poteri dello Stato di prevaricazione però in questa vicenda se ne sono fatte già molte
A cominciare dai giudici che hanno applicato la legge che non esiste che soprattutto non hanno tenuto conto
Della situazione reale di Eluana ad ogni modo ritengo che lo Stato abbia il diritto di aggiungere il dovere
Di proteggere
La vita di ogni suo cittadino gli si chiede allora una legge sul testamento biologico ore necessarie ai come andrebbe impostata risponde Ruini
Preferisco parlare di legge sulla fine della vita la farò testamento implica infatti che si disponga di un oggetto ma la vita un anno oggetto nell'appartamento la somma di denaro la legge dovrebbe evitare sia l'eutanasia
Sì all'accanimento terapeutico ma è ovvio
è ovvio che la nutrizione e l'idratazione non possa essere lasciato alla decisione dei singoli perché toglierle significa provocare la morte se Uta Rasia significa morte dolce buona
La fine di Eluana sarebbe peggio delle frasi e lo hanno vorrebbe di fame di sete la sua sarebbe
Una morte pessima questo
Il cardinale Ruini Giovanni reale
Filosofo
Cattolico la Chiesa il Governo politicizzare una cosa a metà politica farla sopravvivere andare contro natura un certo punto intervista fra l'altro cita reale
Gomez da villa ciò che si pensa contro la Chiesa se non lo si pensa da dentro la Chiesa è privo di interesse
Spiega ecco molte critiche che vengono dall'interno sono costruttive il critico il paradigma culturale che vorrebbe tenere in vita
E Lou Anna contro natura e la fede con questo nulla a che fare la fede al di sopra e la cultura il suo compito fecondare la
Cultura
Stesse
E secondo reale la tesi portata avanti a me avanti a molti uomini della Chiesa e ora
Anche dal Governo e sbagliate va corretta nel caso Eluana vedo un abuso da parte di una civiltà tecnologica totalizzante così gonfio di sede suoi successi da volersi sostituire alla natura
Si è perduta la saggezza della giusta misura la Chiesa il Governo insieme a lei sono vittime di questo paradigma culturale
Dominante
E aggiunge
Reale racconta la storia della di sua madre era l'ospedale con un
Con il cancro e medici volevano riempirla di tubi potremmo prolungarlo della vita e qualche mese dicevano io ero tra frastornato è stata lei a decidere lasciati a morire a casa il mio letto
In quel periodo stavo traducendo il fetore di Platone anche lì con parole diverse ho ritrovato il senso
Di quel desiderio di mia madre quando Socrate deve bere la cicuta qualcuno gli suggerisce c'è ancora qualche ora attende finché il sole non sia tramontato ma non ha senso aggrapparsi alla vita quando ormai
Non c'è né più se mi trovassi alla condizione di non avere più speranza di guarigione aggiungere alle non avrei
Dubbi su cosa fare
Osserva Daniela Monti anche la Chiesa condanna l'accanimento terapeutico ma un sondino per l'alimentazione è accanimento terapeutico su questo ci si divide
La Chiesa dice molte cose sagge per esempio ci si può rinunciare all'utilizzo e procedure mediche sproporzionate e senza ragionevole speranza di esito positivo ed è proprio questo il caso Eluana qui non c'è stata se
Qui c'è qui non c'è stata
Proporzione non c'è nessuna ragionevole speranza di esito positivo e allora perché questo accanirsi contro di lei questo
Giovanni reale con questo chiudo la rassegna stampa segnalando che subito interviene Marco Pannella
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