La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
Rubrica
10:00
17:30, Roma
09:30
10:30 - Parlamento
9:30 - Roma
9:30 - Roma
11:00 - Roma
15:00 - Roma
15:30 - Roma
16:00 - Roma
17:30 - Roma
17:30 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampelle regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina ci sono davvero molte notizie sui giornali da più angoli visuali si vede
La politica interna che dominare saldamente ritorna dei titoli di apertura naturalmente la situazione in Iran e non è affatto
Normalizzata e da sperare e comunque sempre molto drammatica e quindi c'è anche
Spazio appena l'Iran e approfondimenti però
In realtà in prima ci sono
Principalmente richiami a meno che non vi siano articoli di fondo
Ore editoriali dedicati alla questione è il caso per esempio della stampa che pubblica oggi un articolo di fondo firmato da Enzo Bettiza dedicato proprio all'Iran ma
Altrimenti a farla da padrona è la politica in particolare la politica economica vedremo fra un attimo perché
Poi nelle pagine interne naturalmente ritroviamo la questione delle inchieste oggi cioè qualcosa di vagamente parossistica o perché il giornale
Oggi la mette così titolo i nostri festini hard a Montecitorio come non si parla dell'attuale Governo bensì di quello del mille novecentonovantanove novantotto novantanove quando a a Palazzo Chigi c'era D'Alema le scorta del clan da lei ma l'inchiesta
A archiviata dalla Procura di Roma e che ieri Giammarco che oscilla riesumato Olinda due fitte pagine su un giornale D'Alema ha sporto querela la
In tarda mattinata ma il giornale
In insiste sul tema si sente evidentemente forte e l'editoriale firmato da Massimo De Manzoni è intitolato otto domande per il bus fino
Una certa simmetria con l'iniziativa di Repubblica si nota dal canto suo Repubblica replica con un due pagine fitte fitte di Giuseppe D'Avanzo ma non sulla vicenda D'Alema naturalmente ma ancora
Ripartendo da Noemi fino alle vicende Baresi le dieci nuove domande che rivolgiamo al Cavaliere da Noemi alle feste di Palazzo Grazioli quelle risposte ma i dati
E allora dieci domande erano poi si aggiungono queste otto del giornale e queste nuove dieci
Di Repubbliche D'Avanzo e siamo a ventotto
D'altro canto l'altro tema è che viene toccato è quello del Partito Democratico e del suo congresso
Stampa e regime vi aveva avvertito che il tema congresso del Partito radicale del paese del Partito Democratico
è una questione spinosa e io affetti la questione sta venendo fuori scontro sulle regole titolare delle pagine interni L'Unità
E in realtà dopo le voci di rinvii io perché poi sono rientrate
Con le linee evitabile scontro fra candidati
Oggi si tutti evidenziano però il limite di dibattito politico che l'assise democratica comunque sconterà
Il personaggio della giornata rispetto alla PD Francesco Rutelli
Intervistato da Repubblica e vedremo l'intervista ma anche interpretato dal foglio in prima pagina nel conversare linee con Franceschini così Rutelli organista organizza la destra del PD
E unico
Mentre tutti i giornali parlano di pressioni sul sindaco di Torino Chiamparino perché entri in campo come terzo incomodo Franceschini e Bersani
Il foglio invece parla di una candid natura di Linda Lanzillotta lanciata ovviamente da Francesco protetti
Non era un lapsus abbrivo o meglio l'onere a Pero aveva un suo fondamento nella in quello che abbiamo trovato oggi sui giornali a proposito di Chianciano che apre
I i suoi lavori proprio questo pomeriggio e
Naturalmente una
Assemblea un'Assemblea importante aperta di quelle ve l'abbiamo già detto
Convocati da Marco Pannella prima ancora dell'esito elettorale così come era stata convocata l'assemblea dei mille prima ancora dell'esito delle referendum sulla legge quaranta
Dunque un'Assemblea stupisce pertanto vedere sul quotidiano direttore Piero Sansonetti l'altro il titolo il congresso dei radicali noi radicali il Congresso lo fanno tradizionalmente almeno i radicali italiani lo fanno tradizionalmente a novembre una giugno
Però non c'è niente da fare inizia oggi a Chianciano il congresso dei radicali
Un importante appuntamento per fare il punto si decide letterale sulle future alleanze
L'altro intervistato Maria Antonietta Coscioni vi lasceremo la rosa nel pugno così l'intervista su l'altro alla parlamentare radicale nelle liste del PD
Ma
Questa questione della Rosa nel Pugno la ritroviamo adesso facciamo un
Un approfondimento
Proprio su
Chiari sul
Assemblea di Chianciano questa questione della Rosa nel Pugno la ritroviamo in diversi altri articoli citiamo Dimitri Buffa che il giornalista che con più continuità in questi giorni a
Dato ai suoi elettori dell'opinione
Il conto della dei temi della dell'Assemblea ripartire dalla rosa del pugno tre giorni di incontri a Chianciano fra radicali e affini ci sono tutte le presenze
Vengono citati da Marco Boato a Claudio Martelli da Biagio marzo a Paolo Cento
Ci saranno anche dei Democratici fuori linea rispetto a Franceschini come Franca Chiaromonte senatrice del Pd e Franco De Benedetti liberista di quella sponda
Ci saranno Virgilio D'Astoli direttore della rappresentanza in Italia della Commissione europea Cinzia Dato ex parlamentare dell'Ulivo Marco De Andreis ricercatore direttore dell'ufficio studi dell'Agenzia delle dogane
Ci sarà un altro amico dell'opinione come Vincenzo Pepe Presidente nazionale di fare ambiente
Renata Polverini segretario dell'UGL Aldo lavarsi economista insomma diversi diversi i diversi nomi fra i quali Cesare Salvi docente universitario parlamentare Segretario di società già parlamentare segretari socialismo
Duemila in ultimo in ordine di tempo interlocutore di Pannella nella leggendaria chiacchierata domenicale a Radio Radicale naturalmente poi Luigi Manconi insomma
Tutte
Tutte le presenze il concetto da cui partire questo chiamiamo a raccolta tutti gli autentici liberali socialisti laici democratici italiani
Per fare ripartire il progetto originario della Rosa nel Pugno il suo programma politico le sue proposte di riforma l'appuntamento per gli individui politici che hanno interesse a coltivare l'individualità
E non le appartenenze vogliamo condividere vincente e convincere così l'appello che preparerà
Che prepara Chianciano giù ormai alla
Alla
A poche ore dal dal dal suo inizio naturalmente pro capite anche seguire su Radio radicale però attenzione Cisneros nel pubblico
Prendiamo un settimanale l'unico che abbiamo fatto in tempo a sfogliare perché sapevamo che si sarebbe occupato di Chianciano e se ne occupa addirittura con una copertina
è il settimanale left
Che propone unica copertina in verde invece che in rosso come tradizione
E il richiamo all'Iran è evidente la scelta di cambiare il colore della testata l'aveva con il colore dei manifestanti di Teheran l'aveva già fatta allora lo ricorderete nei giorni scorsi riformista
E e e però ecco qual è la particolarità che il tema
Di prima tragico Prestine a e invece Larosa nel POP è il compila assembleari Chianciano
Titolo viva l'utopia dopo un anno di batoste elettorali la sinistra ripensi a progetti e ragion d'essere si riparte da Chianciano con una domanda il problema sono le idee o le persone
E poi c'è una rossa e attenti però c'è un pugno
Cioè una falce e martello sia pure in verde e perché
Molto più esplicito e B e anche per certi versi chiarificatore quello che vediamo nelle pagine venti e ventuno attenti a quei due
E i due sono Pannella e Bertinotti e così viene spiegata
La abbia evento diciamo peraltro è vissuto di dibattito anche a Radio Radicale la scorsa settimana bellissime trasmissione appariva permette
Bertinotti e Pannella scrive left il campione liberale quello social comunista attraverso loro la storia impossibile delle divisioni a sinistra
Che prova a ripartire anche da Chianciano questo fine settimana l'isola che non c'è forse si chiama socialismo liberale e questo l'articolo di Luca inglese
Che fra l'altro scrive inizia così uno viene ed è di giudicare grandi battaglie referendarie si batte per i diritti è figlio della Rivoluzione francese
L'altro dalle fabbriche dal movimento operaio italiano e pensa che il primo diritto e il salario
Non hanno quasi niente in comune e forse non si stanno neanche particolarmente simpatici urlava il palcoscenico ma quello della strada della protesta dal volto provato dall'astinenza a sinistra lo reputano un borghese
Ma dei soldi a lui e suo in generale non è mai fregato nulla l'altro viene dalle assemblee di fabbrica e dai palchi delle grandi manifestazioni l'OSCE ha imparato a dominare i salotti televisivi con la preparazione dell'intellettuale prioritario fatto darsi
Avvolta nelle maniere del perfetto gentiluomo d'altri tempi
Se fossero attori sarebbero l'esuberante gas mamme e l'intenzione Volonté possono starci tutte e due se fossero teatro sarebbero moglie
E Brecht
Se cartoni animati del mondo di Winnie the Pooh
Sarebbero tipico e io e qui non sapremmo che dire
Insomma i due grandi vecchi della politica militante quella vera italiana nelle loro differenze oggi abbiamo scelto di leggere le differenze che spaccano la sinistra italiana da almeno un secolo
Due storie due biografie presi a pretesto in totale dispregio dei malcapitati per sostenere una tesi
In Italia la sinistra è fallita perché è crollata perché la fusione fra queste due storie non è mai avvenuta di semplificazione in semplificazione perché libertà eguaglianza lisce la sceglie Scilla e Cariddi della politica del Novecento non si sono mai FUS
Entrambi
Che non solo di primo pelo allo Veggiato sulla cresta dell'onda della storia degli anni Settanta quando l'Italia cambiava molto
Bertinotti attraversato una seconda giovinezza con Rifondazione che lo portò sullo scranno più alto della Camera Pannella invece la seconda o terza o quarta giovinezza sembra viveur lavora
Libero dalle pastoie del PD Binetti anno dopo una campagna elettorale al furbi conto lei mille pacchetti di sigarette pronto a rilanciare tutto da Chianciano
Nessuno dei due veramente in prima linea eppure la loro parola conta eccome
Se Marco chiama i radicali rispondono se Fausto alza la voce la sinistra tutta anche quella che fa finta di no ascolta sarà l'ennesima forzatura dell'impoverita casta dei giornalisti mai due se volessero la sinistra di questo Paese potrebbe ora di riserva
Non perché voglio norma perché devono
Anzi perché lo devono al Paese
Ecco
E e poi
La divisione delle idee e convintamente anticapitalista Bertinotti passateci la semplificazione se il plusvalore plusvalore Proust lavoro il profitto è e resta un furto Egadi dei lavoratori
Lo sfruttamento resta l'ineludibile prodotto connaturato inespugnabile del modo di produzione capitalista
Tassi dunque il pragmatismo nel breve periodo ma la prospettiva non può non essere quella del superamento del capitalismo Pannella invece double liberalsocialista ha fiducia nel mercato e della democrazia è figlio della lezione di Salvemini Rosselli e Gobetti
Sembra una questione accademica la differenza è radicale un comunista che guarda al mercato vede lo sfruttamento come un ecologista vedeva distruzione dell'ambiente un liberale invece individua magnifiche sorti e progressive forse sbaglierò entrambi
è vero che il mercato è una bestia vorace ma è anche vero che è vitale e ho e a oggi ha generato ricchezze progresso come nessun altro sistema di produzione
I sindacati faranno pure schifo e sono burocratizzati corrotti corporativi ma un comunista sa che il mondo senza sindacati potrebbe riunirsi sulla piazza Venezia su tutto il balcone
Insomma poi c'è ci sono gli altri temi il lavoro
La laicità ai diritti della persona l'Antropologia l'individuo liberale il gollista razionale sociale solo per contratto la collettività social comunista e Massi ficcante violenta nei confronti degli individui
Insomma diciamo così l'articolo passa in rassegna
In modo brillante e le enormi
E
Enormi differenze
E poi conclude in una vita precedente
Forse Pannella e Bertinotti sono stati subisce una comune si chiamava socialismo liberale nel loro presente cioè la necessità di una rivolta democratica contro la destra sempre più pericolose clericale nel loro futuro forse nulla
Finché pace non sarà fatta sono entrambi sconfitti dalla storia checché ne dica Pannella i sistemi liberali e liberisti sono iniqui classisti e falsamente democratici sistemi comunisti sono dittatoriali e liberticida
Il passato della politica italiana il presente dell'esperienza politica
La Porta forse del futuro della sinistra liberale socialista e ambientalista il passato fra Bertinotti e Pannella elastica duri scontri incomprensioni e perfino portino al passato in generale elastica riscontri incomprensioni persino morte
Il futuro è ancora tutto da scrivere e parte dalle idee così dunque
Con questa equiparazione può apparire invero un po'azzardata fra il mi ineguale fallimento del sistema liberale ed il sistema
Sociali di socialismo reale beh insomma non è propria eguale fallimento via
Però
A tutto concedere naturalmente però ecco questo è il modo con cui un settimanale affronta la questione restiamo uno ancora un momento su Chianciano abbiamo visto l'opinione
C'è anche un altro articolo di uno dei di quelli che saranno poi gli oratori delle gli intervenuti a Chianciano
Vincenzo Pepe
Perché ricordo ho militato nel Partito Radicale quando avevo i pantaloncini corti quando con Pecoraro Scanio e Geppi vinta organizzavamo i banchetti per la raccolta delle firme ferma lì con la con una firma
C'era un grande entusiasmo eravamo liberali e libertari
Tre anni fa insieme a cento professori universitari abbiamo dato vita a fare ambiente per costruire in Italia un nuovo ambientalismo di tipo europeo
L'ambientalismo italiano
Quello vetero sessantottino quello del Sole che ride di pannelli alla memoria e defunto incapace di incidere nel nuovo che avanza fare ambiente in pochi anni ha superato i cinquanta mila iscritti caspita
E si contrappone a tutte le altre organizzazioni ambientaliste per la novità delle scelte non solo metodologiche ma
Anche sostanziali bene vediamo noi siamo per il metodo realista e scientifico
Sul nucleare sugli impianti per i rifiuti sull'eolico sulla caccia sul protocollo di Kyoto siamo per la tutela dell'ambiente come qualità della vita pertanto non si può prescindere dal rapporto con l'economia
Dobbiamo capire i limiti dello sviluppo senza isterismi e catastrofismi essere a priori contro il nucleare contro la caccia contro i termovalorizzatori contro la TAV contro il MOSE contro il Ponte contro l'eolico Negrelli gassificatori Mione ambientalismo realista è maturo e chi può dissentire
Caro Pannella conclude
Sì sarò a Chianciano ma per dire che l'Italia che avanza ha bisogno di idee nuove e meno isterismo un liberalismo non dopo ove l'ambiente come qualità della vita sia centrale ma l'ho vissuto solo come vincoli ma anche come forte occasione di sviluppo
Va bene e presidente di Federambiente dice cose
Che e nessuno difficilmente contestabili diciamo ecco
Ho invece dall'opinione pensiamo al Sole ventiquattro Ore i radicali pensano la Rosa nel Pugno due come vedete Rosa nel pugno attraverso i commenti i giornali anche molto diversi e la chiave di lettura che viene o feste
Guido compagna firmare articolo l'appuntamento Pannella l'aveva fissato ben prima del risultato delle europee quando io dove i radicali non hanno raggiunto il quorum confermato tutta la propria vita vita politica
E così da oggi a domenica lo stato maggiore della Lista Pannella Bonino ha convocato la terza assemblea dei Mille un invito rivolto un po'a tutta la politica italiana per mettere a disposizione del Paese quella che si potrebbe indicare come la risorse radicale
Per cercare di fare uscire il Paese da quella che dagli anni della Prima Repubblica i non violenti di Torre Argentina indicano come regime partitocratico
In un'intervista al quotidiano dei Verdi terra Emma Bonino è spiegato così le ragioni dell'appuntamento volevamo cogliere l'occasione elettorale non solo
E non tanto per ottenere degli eletti quanto per incardinare la lotta che Pannella chiama partigiana per aiutare gli italiani a liberarsi dall'ormai sessantennio
Da Roma e letale sessantennio partitocratico l'obiettivo dichiarato è anche quello di rilanciare il progetto della Rosa nel pugno fallito a giudizio dei radicali per la scarsa determinazione della componente socialista
Insomma la risorsa radicale come alternativa quelli che Pannella ha chiamato capaci di tutto il centrodestra ma anche a quelli che si mostrano sempre più come i buoni a nulla il centrosinistra PD in testa
Ma oltre i socialisti chi possono essere gli interlocutori non certo il PD
Visto che nella campagna elettorale scorsa Franceschini non esitato unilateralmente a parlare di divorzio consensuale con i radicali
Dando però l'idea di un ripudio e gli effettivi divorzio consensuale pronunciato unilateralmente da uno dei coniugi e capolavoro che solo Franceschini poteva compiere
C'è certo oggi una maggiore attenzione ai piedi prosegue l'articolo che non a caso vincono in Europa laddove sono pragmatici e perdono in Italia dove appaiono più rigidamente ideologici ma
E tutti i democratici di buona volontà ai quali è aperta all'assemblea dei Mille
Ed è a loro che Pannella e Bonino il Segretario Antonella Casu
Si rivolgono partendo dei contenuti della proposta radicale riforma della giustizia riforme economiche laicità come fondamento delle istituzioni naturalmente un po'meno di ragioni di Stato e un po'più di senso dello Stato
Così questo articolo di Guido compagna potrebbe davvero chiudere questa parte dedicata a crearla assemblea di ieri Ciano perché ci pare fra tutti quelli che abbiamo letto il
Il più completo però naturalmente c'è anche una intervista oggi quella
A Maria Antonietta Farina Coscioni
Che dice
Durante la campagna elettorale all'altro durante la campagna elettorale ci siamo appellati a quei socialisti scomparsi che lo facevano neppure la campagna per Sinistra e Libertà ci siamo chiesti dove fossero finiti Boselli e gli altri sostenitori del progetto Rosa nel pugno
Ora ci candidiamo a guidare l'alternativa a regime partitocratico e alla oligarchia che ogni giorno buste il suo volto rapporti colpiti dal punto di vista anche formale
Dopo l'esito delle europee sono arrivati segnali di cordialità dovuti al fatto che il nostro è stato certamente un risultato autorevole ci sono deputati del PD che ci chiedono come ci porremo in occasione
De il loro prossimo congresso è ovvio che a Chianciano parleremo anche del nostro rapporto non tanto formale quanto politico col PD
Quanto a sinistra e libertà il consenso che abbiamo avuto alle elezioni e tanto più importante perché molti pensavano che non lo avremmo raggiunto abbiamo interlocutori anche in quella parte naturalmente ma sempre a partire dal fatto che non siamo scomparsi
Abbiamo avuto la forza di partecipare da soli senza cercare compromessi al ribasso per questo ci rivolgiamo è che chi non credeva che la Rosa nel Pugno potesse fare la differenza
E così
E così è poi il quadro europeo come dice Pannella bisognerebbe essere ancora più presenti di prima Brescello ora
Ho naturalmente tutti la vedono allo stesso modo del mondo della nell'ambito politico di chi non ha raggiunto il quattro per cento della sinistra però
Perché per esempio oggi liberazione porta in prima pagina un articolo Liberazione il quotidiano di Rifondazione Comunista perché a poco a Ferrero Russo Spena insomma la
Alla componente che ha deciso di restare con la sera Rifondazione comunista della falce e martello
L'articolo riguarda naturalmente
Le mosse di questo Partito Rifondazione ora serve un cambio di passo però si parla anche dello scenario che si dice
Si definisce velleitaria da un certo punto scrive greca lecco
L'idea di staccare dal PD la sua parte sia detto con generosità ma in Cina
Per formare un assemblaggio eterogeneo che comprenda l'Italia dei Valori gli eredi di Craxi i radical liberisti di Bonino e Pannella e la sinistra della scissione
Un'acrobazia politicista di questo genere palesemente priva di realtà
Per esplicita indisponibilità dei soggetti che dovrebbero farne parte quand'anche decidessero di passare sopra alle idi ammette
Diamo i tralicci Frentzen di avete dall'indifferenza che segnano la cifra politica di ciascuno di esso
E allora vuole diametralmente inferenze possiamo chiudere invece prendendo questa parte della lessinia sta intraprendendo un'ultima cosa che vogliamo segnalarvi due righe
Che ci porterebbero a parlare subito del congresso del PD ma ne parliamo fra un po'invece le due righe ritroviamo fu della pagina delle lettere dell'unità la pagina trentasette e il titolo della lettera del lettore Marco Tosi da Roma è ma la Bonino
E
Da lettere breve breve un telegramma scusate compagni ma fra Bersani e Franceschini io proverei Bonino perché no
è
Come e la domanda interessante già perché no
Ho fra l'altro va beh ci arriviamo dopo ci arriviamo dopo invece adesso vediamo di recuperare le prime pagine dei principali giornali e veniamo
Allora alla novità della giornata abbiamo visto che c'è grande continuità sua su un filone in particolare per oggi ritorna in effetti la politica ed economia
Anche per merito dell'Unione europea e come vedremo fra poco merito o demerito a seconda dei punti di vista
Un fatto certo però il tutto si tiene
Forse una chiave di lettura ce la può offrire il riformista ancora con la testata verde ed è
Un articolo che troviamo a pagina due
Che possiamo e di Marco Ferrante che possiamo prendere come
Un po'chiave forse non di tutta la giornata che sia prima insomma
Non sola che può orientare
Per uscire dall'angolo il protocollo Brunetta e che il protocollo Brunetta
Franco vediamo allora l'articolo per uscire dall'angolo di Palazzo Grazioli e delle sue vicende in cui il Governo si trova da quasi due mesi gli uomini vicino al Presidente del Consiglio stanno ragionando su due strategie
La prima e quella della controffensiva sul terreno
Il cui lo scontro si svolge il rapporto fra vita privata il ruolo politico delle classi dirigenti
In questo caso il Presidente del Consiglio non si dimette o si limiterebbe a difendersi
Ma anche al contrattaccare un po'come si è visto sul giornale di ieri
La seconda ipotesi caldeggiata soprattutto da Renato Brunetta e quella di spostare la controffensiva su un terreno di azione politica due Consigli dei Ministri alla settimana e nuove idee trasformerei
In continuazione dalla classe dalla class action per la pubblica amministrazione alla detassazione dei buoni pasto
Brunetta ha dimostrato con la sua azione personale che l'occupazione degli spazi mediatici è possibile con tecniche a poco pure tecnica politica di iperattività
E il Consiglio dei Ministri di domani dove sarà illustrato anche il DPEF si daranno le stime del Governo sul PIL e ella sul PIL è la prima prova post-elettorale ed il primo tentativo
Guardi spostare il perimetro di gioco sul terreno dei provvedimenti di verificare la fattibilità del protocollo Brunetta
E nel provvedimento ci sono tre cose interessanti il premio occupazione cioè il bonus per chi non licenzio o per chi assume cassintegrati
La detassazione degli investimenti delle imprese e l'accelerazione dei pagamenti della pubblica amministrazione ricordiamo che si tratta di uno stock calcolato fra i trenta ai cinquanta miliardi di euro
Sono soprattutto questi ultimi due punti molto attesi dalle imprese confindustriali considererebbe segnali da parte del Governo della necessità di rimettere in circolo risorse finanziarie e prova di attenzione nei confronti delle imprese
Non si può stare in un Paese in cui lo Stato non paga i propri debiti giorni degno di un Paese civile ha ribadito ieri Emma Marcegaglia nell'assemblea di Farmindustria davanti al Presidente del Consiglio auspicando che la norma compaia
Nel testo di stamane ma insomma siamo già arrivati dentro la lei questioni concrete delle iniziative ma
Come vedete qua c'è anche un discorso di carattere più generale come uscire dall'angolo della
Del dibattito sulle sulle escort insomma
Berlusconi dal canto suo
Ieri ci ha messo questo basta prendere il Corriere della Sera a pagina a pagina cinque trovare questo titolo
Berlusconi non cambio e agli italiani piaccio così
Il premier è andato in Abruzzo gradimento al sessantuno per cento dice io mattatore capita una festa di sbagliare l'ospite
Le battute di questi giorni sono il mio modo di reagire a tutta la spazzatura che mi viene indirizzata problemi sul G otto nuovo alla fine la verità viene sempre fuori
E ecco questa questione un po'del cambio di passo uscì ritrovare anche nella nota di Massimo Franco sul Corriere della Sera
è cominciata l'offensiva per riequilibrare l'immagine di Berlusconi un po'sgualcita dalla lunedì scandalo che l'ha accompagnata nelle ultime settimane
Ma non c'è alcun cambiamento di stile del Presidente del Consiglio e nemmeno l'ombra di un'autocritica
L'operazione è affidata la miscela di ottimismo e spavalderia che ha sempre connotato il personaggio e alla liquidazione delle accuse su alcune delle sue frequente tipici femminili come calunnie spazzatura e poi c'è la riunione del G otto
Un vertice che i suoi avversari vorrebbero trasformare nella sua pietra tombale che invece Berlusconi vuole usare per il proprio rilancio le voci che accreditavano dispersioni eccellenti si sono rivelate false
è il capo del Governo italiano può rovesciare a proprio vantaggio la situazione
è una corsa un po'affannata ma ieri Berlusconi ha potuto annunciare che l'otto luglio il cancelliere tedesco Angela Merkel e il Presidente francese Nicolas Sarkozy
Visiteranno l'Abruzzo terremotato con lui e nei giorni successivi toccherà agli altri
Non ci sarà alcuna conseguenza sul G otto per questa campagna denigratoria
Ha detto a Coppito la sede della Guardia di Finanza che ospiterà la riunione ha ribadito che a settembre chiuderemo le tendopoli mezzi chiuderà le tendopoli agli avversari che hanno fatto sapere con una punta di soddisfazione
Che le conseguenze dell'offensiva si scaricheranno solo su chi la fa
E la conferma che non ha la minima intenzione di dimettersi ma che soprattutto combatterà eroga alternative
Sventola il solito indice di gradimento da record
E
E i risultati di europea amministrative fanno dire al PdL di essere ormai l'unico partito nazionale una replica insieme al centrosinistra e alla lega
Politicamente blindato per ora appare in grado di gestire il rapporto con il partito di Bossi che il vero vincitore di europea amministrative
Le uniche incognite teoriche possono arrivare da un fronte economico a rischio nonostante l'ottimismo berlusconiano ed altri veleni rivelazioni sulla sua vita privata
Abbiamo tutti troppo paura della crisi ha ammesso ieri il premier ma occorre uscire dalla cappa negativa aggiunger confortato dalla gestione economico-finanziaria del Ministro dell'Economia Tremonti
Rimane la la polla prospettiva di minore crescita e più deficit una realtà che costringe a rivedere le stime del governo in nome di un atteggiamento definito realista
Il secondo versante rimane insidioso mangiato degli avversari se per caso esisteva un tentativo di spallata contro il Governo per ora è fallito se si dovrebbe usare quegli argomenti a frustrare lo sono stati in primo luogo i risultati elettorali
La reazione a muso duro del premier fa pensare che i contraccolpi vicende del genere siano destinati ad affievolirsi anche se soltanto sul piano politico
Così Massimo Franco nella nota politica de il Corriere della sera
Ma qui vediamo adesso un altro aspetto ancora dunque il Ministro Tremonti si diceva il Ministro Tremonti eh
Nei titoli delle
Tv odierni di maggiore evidenza per esempio sulla stampa scontro Tremonti Draghi
E di che si tratta il Governatore della Banca d'Italia ha avvertito il PIL a meno cinque il Ministro replicato loro solo congetture lo scontro ledono non è nuovo i due hanno dato mostra di non
Amarsi particolarmente
Però nelle negli ultime settimane nell'ultimo mese sembrava che la situazione di crisi imponesse una tregua che entrambi accettarlo però in realtà poi
Non è andata così e c'è questo ulteriore scontro sul tema
Delle stime
E evidenziato molto esclude dalla stampa con questo titolo e poi a pagina otto l'articolo di Stefano lepri
Draghi parla di ripresa lontana
Tremonti replica basta congetture mai Governatore insiste la crisi è come il terremoto non siamo sicuri che le scosse siano
Finite e poi soprattutto DRAG dissi che un ha detto occorre chiedersi come l'Italia comunque ne uscirà con una crescita è simile a quella con cui vi siamo entrati cioè zero oppure più elevata
Nella sua analisi scrive lepri occorrono riforme strutturali dell'economia capaci di rimuovere gli ostacoli che ci fidiamo del quindici anni il Governo ha fatto progressi nella pubblica amministrazione nella scuola ma tante ancora sono le cose
Da fare
E così dunque il
Governatore mentre il ministro dice un momento di tregua almeno fino a settembre basta fare stime
Però intanto a proposito delle riforme possiamo restare tranquillamente sulla stampa a proposito delle riforme c'è il ruolo dell'Europa e i radicali ben lo sanno
Due pagine sulla stampa elette aperte da un articolo di Marco Zatterin corrispondente da Bruxelles del quotidiano torinese
L'Unione Europea ordine italiane in pensione a sessantacinque anni
è l'ultimo atto Roma in mora per le dipendenti pubbliche dovremo adeguarci o pagare pesanti multe ci sono solo due mesi per decidere il percorso
In un retroscena filmato e Roberto Giovannini è in prima
Bad and dedicò del titolo il Ministro Brunetta per Brunetta tutto risolto in un decennio
Il ministro della pubblica amministrazione Brunetta ci proverà a presentare in Consiglio dei Ministri la sua proposta di riforma delle regole pensionistiche nel pubblico impiego per chiudere la procedura di infrazione ma anche se non lo ammette pubblicamente
Brunetta già lo sa che non se ne farà niente neanche stavolta
Non che ci sia molto da discutere visto che l'Italia sa da mesi di esseri in difetto e non ci sono particolari obiezioni nemmeno sulla soluzione elaborata decisamente moderata dei mesi scorsi dagli esperti chiamati in causa dal ministro
Il problema dicono i bene informati e che in questo momento Silvio Berlusconi non ne vuole sapere proprio di una misura che seppure cautele non particolarmente traumatica
Resta comunque poco popolare
Inoltre
Giulio Tremonti non è per niente d'accordo con la soluzione trovata per compensare le donne dell'irrigidimento delle norme sul pensionamento del pubblico
Il super Ministro dell'economia non intende affatto riutilizzare i risparmi conseguiti per i misure di welfare specifiche per il mondo femminile come più o meno concordato con l'opposizione e sindacati e come vorrebbe
Anche la senatrice del PdL Cinzia Bonfrisco Tremonti quei soldi vorrebbe piuttosto intascare l'idea di utilizzarli per altre cose
Molto dipenderà dall'andamento dell'incontro tra il commissario europeo agli affari sociali e il Ministro del lavoro Sacconi fra le opzioni allo studio del Governo
Per aggirare il problema senza scontentare l'Unione c'è anche quella che viene definita una furbata
Varare formalmente le nuove penalizzanti regole all'interno di un normalissimo disegno di legge affidato all'Ente normalissime vie del confronto parlamentare non certo la soluzione del decreto legge quella preferita da Brunetta
Ho oppure inserire la riforma dentro un disegno di legge autoimposto già incardinato in Parlamento
In sintesi comunque la riforma elaborate dei tecnici di Brunetta prevede un evento dell'età pensionabile in maniera graduale un aumento di un anno ogni ventiquattro mesi così da arrivare a sessantacinque anni in dieci anni
La riforma scatterebbe nelle intenzioni del ministro del primo gennaio due mila dieci in ogni caso verrebbe presentati da questo innalzamento graduale
Le pubbliche dipendenti che hanno già oggi più di sessanta anni che avrebbero potuto scegliere il pensionamento e qui quindi verrebbero così penalizzate
Certo è che le parole di Berlusconi hanno gettato davvero tanta acqua fredda sulle intenzioni del titolare della pubblica amministrazione che pure mica di considerarsi smentito del Presidente del Consiglio e dice
Mentre che dice il premier l'Europa ci chiede di elevare a sessantacinque
Anni l'età pensionabile per le donne ci rifletteremo ma in un momento di crisi ci sembra fuori tempo intervenire in questa direzione
Parole che possono essere lette in tanti modi ma che sono rivelatrici delle idee del Cavaliere di Prodi opinione opposta la Presidente di Confindustria e per la verità non solo lei
E e
Qui ci viene dato un fronte
A parte all'interno del Governo ma questo già si sapeva
C'è una posizione di Brunetta che è diverso ed è quella di Tremonti e anche forse da quella di Sacconi
Ma in realtà c'è poi un fronte esterno al governo di due eccessivi la presidente di Confindustria ci sarà anche e benvenuta alla senatrice Bonfrisco però come nota l'articolo però
C'è da sempre Emma Bonino
E di Emma Bonino parlano invece due articoli sempre sullo stesso tema che troviamo sul quotidiano nazionale Giorno Resto del Carlino l'azione
Vengono fatti dei confronti c'è una grafica accattivante e poi quattro donne Emma Marcegaglia
Anna Finocchiaro chiesi definisce contraria all'aumento dell'età pensionabile fino a quando il welfare nostro welfare costringe le donne a fare due lavori
La
Telesina segretario generale dell'UGL Renata Polverini che dice occorre evitare eccessivi allarmismi sulla procedura di infrazione europea
E poi Emma Bonino che dice è mai possibile che ci arrocchiamo e difendere uno status quo che non è difendibile
E della posizione di Bonino parla anche l'articolo di Antonio Paolini sul Messaggero a pagina due donne in pensione a sessantacinque anni e il titolo scontro Unione europea e Italia
Bene viene dato della sommario la decisione di
Bruno prescelti aprire la procedura di infrazione il premier Berlusconi dicendo a interventi in tempi di crisi
Si appella centrosinistra e sindacati Emma Bonino arroccarci in una posizione difensiva non è una gran politica riformatrice né una politica che abbia a cuore gli interessi del Paese e delle fasce più deboli
E invita il Governo a fare qualcosa utilizzando le risorse eventuali per sostenere l'accesso al lavoro e finanziari
Asili nido avevamo anche trovato paura
Finisco usciremo fuori degli ascoltatori avevamo anche trovato sul quotidiano nazionale alcune interviste al professore Pammolli proprio sulla questione delle pensioni e proprio sul come il Governo intenda con il Progetto
Che abbiamo visto
Tracciato da lepri del sta annunciato le lepri nella stampa
CBA ma si deve l'intervista al momento non non la ritroviamo più
Mentre c'è un'ultima questione che riguarda le il altro tema e che vede
Qualche frizione fra il Ministro Tremonti il mondo delle banche
Oggi c'è un intervento significativo sulla questione dei Tremonti bond cioè del finanziamento alle banche da parte degli umbri del Governo per rilanciare il credito all'impresa
E questo schema viene giudicato oppositivo almeno nel titolo del commento di Massimo Mucchetti in prima pagina di spalla sul Corriere della Sera più capitale alle banche più credito alle imprese
Ha ragione Tremonti che lamenta la scarsità del credito per le aziende o Corrado Passera
Che avverte di avere decine di miliardi non utilizzati dalla clientela
A ben vedere il Ministro dell'economia e l'amministratore delegato di Banca Intesa San Paolo fanno ciascuno la propria parte
Il primo pongo a banche imprese non potendoli indebitato Stato italiano surrogare il settore privato come accade in altri paesi
Il secondo invece
Il secondo invece ricorda che recessione vuol dire meno fatturato e meno investimenti e dunque meno domanda di buon credito i politici pensano al PIL i banchieri ai bilanci sui quali si va già abbattendo l'ondata delle sofferenze
Il punto alla fine è semplice scrive Mucchetti
Quanto rischio in più le banche possono sostenere per venire incontro al Governo molto dipende dalla lungimiranza dei banchieri nel valutare il merito di chi dei tu dei clienti da oltre un certo limite il coraggio diventa temere ITEA questo limite e la forza patrimoniale delle banche
Così dunque l'articolo di Mucchetti sul Corriere che tocca questo tema ma
Abbiamo vissuto ormai allo squash ed ecco perché in un utile lo trovavamo cercavamo sul giornale sbagliato non è sul quotidiano nazionale l'intervista
Al professore per molli ma rivedendo gli appunti prossime modifiche invece sul
Giornale
Ed ecco Ruocco anni lo facciamo una rapidissima segnalazione segnalando anche che il giornale piazza la questione pensioni
In testa all'economia anche qui Brunetta come foto l'intervista Fabio Pammolli interveniamo dice il professore ma senza alcun PIT
Dacia fra noi e il resto d'Europa ci sono cinque fino a cinque anni di scarto facile dato il passaggio al sistema contributivo
E la transizione però va realizzata in un tempo congruo pagina ventuno denti giornale a proposito poi di scelte di impaginazione cioè con le altre notizia che riguarda le economie ma riguarda anche la politica
La Corte dei conti e la relazione annuale allora è difficile trovare scelte così diverso io fra i due principali giornali Repubblica e il Corriere della sera e perché
Perché il Corriere della Sera mette a pagina ventisette
Quello che il quotidiano diretto da Ezio Mauro mette del titolo di apertura
Perché il titolo di apertura di Repubblica oggi composto di due righe una sopra l'altra prima è torna all'emergenza corruzione
Draghi Tremonti duello sul PIL ma le emergenze corruzione che tornerà si capisce
Dal dall'occhiello non riguarda il duello fra governatore il ministro no riguarda la relazione della Corte dei conti che parla di affari illeciti per sessanta miliardi
E al tema viene dedicato
Vere dedicato uno spazio delle pagine immediatamente successivi alla Prima Repubblica è l'unico giornale che sceglie di premi scegliere dove su questa notizia la Corte dei conti la corruzione costa sessanta miliardi l'anno
Il
Punto procuratore generale Pasqualucci nella sua relazione accusa l'azione repressiva insufficiente
Contro il sommerso sono stati frenati gli accertamenti nei Comuni dunque si tratta di una tassa occulta
Fra i sessanta miliardi della corruzione e i cento di evasione ecco
Come
La le cifre con la loro imponenza espongano il tema
C'è poi un dossier a pagina tre sanità appalti e business dei rifiuti in mazzette in aumento del trenta per cento si travestono da consulenze o rimborsi viaggio
Le denunce sono concentrate al sud e in Lombardia
Non c'è più la busta di soldi si passa attraverso società
O sopra asfaltature azioni del Gerardo D'Ambrosio intervistato da Repubblica sempre a pagina due ora parlamentare ma procuratore milanese ex numero due del pool di Milano alla all'epoca di Mani pulite dice
Il questo cancro della corruzione Erice puntato perché la magistratura è delegittimata benissimo due pagine di Repubblica su queste notizie
Scelta del tutto diverso da quella del del Corriere della Sera di piazzare
La notizia a pagina ventisette
Con assai meno spazio i giornali si pone in una posizione mediana e piazza la notizia a pagina dodici
Mentre sul Corriere della Sera appello va anche segnalato un interessante articolo di Rizzo autore insieme stella del bestseller la casta e poi
Altri libri successivi l'ultimo fra l'altro da solo
Sulla vicenda e su cui i radicali hanno sempre insistito anche loro programma di
Ristrutturazione delle filiere dei compiti della magistratura in Italia gli arbitrati quante volte avete sentito parlare di Terni
Benissimo
Rizzo oggi sul Corriere della Sera Sergio Rizzo denuncia
La beffa degli arbitrati mai aboliti la finanziaria due mila otto lei aveva bandito la parola ma si era sottovalutato il potere delle lobby
E così questa forma di giustizia privata che regola il contenzioso fra privati e pubbliche amministrazioni è sopravvissuta e ha continuato a provocare un salasso di centinaia di milioni di euro per le casse pubbliche e affari ricchi biliare BT
Che peraltro possono essere anche se qualche limitazione finalmente state emesse possono essere i magistrati
Per la verità di quel della soppressione degli arbitrati va dato merito e quando c'è qualche merito bisognerà pur dirlo il mi disse era stato il Di Pietro Ministro a volerne la soppressione però poi sono arrivate le proroghe
E naturalmente l'arbitrato a che cosa serve nell'articolo è ben spiegato a risolvere un contenzioso
In chiare extra giuridici in una sede extragiudiziaria
Per guadagnare tempo per evitare le lungaggini delle procedure e i tempi della giustizia però quando voi adesso idea arbitro e effettivamente un magistrato
Che poi prende del compenso non irrilevante per
La sua sentenza in chiave privata a quel punto beh l'interesse dei magistrati a snellire i tempi della giustizia
Curcio riducendo gli arbitrati è contraddittorio con il loro portafoglio e questo non è mai una buona cosa insomma
Per questo l'iniziativa di Di Pietro era seri a me
Evidentemente si è Gatta perdendo il potere delle lobby e quello che dice Sergio Rizzo indovinate guardi concerto molte
Una vero la toga succo su Pietro
E il ballerino magistero
Veniamo invece alla alle altre questioni Babele volete un quadro delle inchieste lo troverete senz'altro sul Corriere della Sera sulla Repubblica
Oggi poi appunto la Repubblica propone con queste storie delle domande diciamo se uno si è perso qualche puntata può capitare
Un viaggio qualcosa
Ritrova tutto perché
Le dieci nuove domande che rivolgiamo al Cavaliere l'articolo di Giuseppe D'Avanzo sulle pubbliche inizia sin imprime però poi ecco se si può inquadrare
Procede beghe due pagina dieci le undici in modo molto fitto con una serie di richiami precisi
E allora da Noemi alle feste c'è c'è ed è un po'per tutti vengono ricordati appunto le ultime vicende se invece
Volete fare prima e allora si può andare sul Corriere della Sera
A pagina a pagina nove
Dove ci sono due articoli uno di Fiorenza Sarzanini è un altro di Giovanni Bianconi due cronisti giudiziari che seguono da sempre dall'inizio la faccenda anzi Sarzanini è stata
La prevista e che ha tirato fuori
Tutta la faccenda Barris
O meglio la trasferta delle signore Baresi a Roma
Bruciata l'aiuto di una ragazza dell'inchiesta fuoco nella notte sotto la casa di Barbara Montereale i carabinieri parlano di atto doloroso
Non ho nemici non so chi può avercela con me dice la giovane minacciata fra l'altro in queste interviste
Alla sua quella
Dell'altra signora D'Addario poi c'è stato transessuale che non si è capito bene all'intervista c'era un po'l'impresario DDT questa e di altri ragazzini che imprese trattavasi
Insomma sono emersi anche tutta una serie di vicende di un
Di un miliardo Arese che probabilmente può anche autoprodurre queste cose però indubbiamente
La notizia ora diventa fondamentale prima sarebbe stato una riga in cronaca sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi è un titolo di apertura su una pagina del Corriere della Sera
Poi ancora invece Bianconi si applica a Tarantini l'industriale delle protesi che andava a Palazzo
Biasioli in compagnia diciamo l'imprenditore spesso con il premier sulla tratta Roma-Milano ma per la Procura della capitale nulla di penalmente rilevante questa questione l'abbiamo
Vista Tarantini voli sulla e presidenzialismo Roccella giurisprudenza che dice per la verità è che succede un membro del Governo
Vecchi poi si si commette l'ICI Crocetti quello ci porta a qualcuno
Allora rispetto alla offensiva giudiziaria diciamo così soprattutto biliardo giudiziarie mediatica
All'offensiva mediatica i giornali vicini al premier reagiscono in tre modi diverso il giornale
Altro che linea Brunetta il giornale risponde colpo su colpo
Otto domande per Ibra fino
L'editoriale di De Manzoni
E poi apertura della pagina due e la maîtresse minaccio non esiste che Alitalia possa dire no a D'Alema così un giro di squillo esercitava pressioni su uomini vicini all'allora premier per ottenere favori e appalti pubblici
Perfino con incontri hard alla Camera
E anche qui ci sono intercettazioni
Di un'inchiesta archiviata peraltro di un'inchiesta archiviata se non per una imputata
Erano altri tempi intero e le tariffe erano più bassi cioè un tali Stefania e PCI che dice io ricevetti seicento mila lire
Da chi non sfide non si capisce ma anche oggi la foto di D'Alema campeggia fra le due pagine e poi quei quattro amici negativi a Massimo e chi sono
Franco Lazzarini e Franco Mariani di Genova e poi Roberto De Santis e Vincenzo muri chimiche sono
Insieme nell'acquisto della famosa barca Ikarus perché
Il
Leader dei DS le ore del Partito Democratico ogni tanto su Foggia
Ho poi alle pagine alla pagina quattro c'è
Un altro articolo firmato da Gianni Pennacchi dai veltroniani a Di Pietro chi gode per i guai di BA fino
I guai solo l'articolo
Del giornale ieri ma per la verità per ora l'unica iniziativa giudiziaria che ha prodotto e sta dalla querela di D'Alema
In vista del congresso del PD le difficoltà di D'Alema rianimarlo gli avversari interni l'antico rancore dei prodiani dove erano i suoi quando massa creavano Sircana e l'interrogativo in effetti non è infondato
Però siccome o c'è un altro bersaglio politico che sicuramente abbiamo visto più volte
Evidenziato dal giornale
Anche questo viene fatto rientrare nella inchiesta archiviata Roma e chi esce fuori oggi spunta fuori un nuovo personaggio il segretario dell'UDC cessa
Giovanna D'Alema cessa era socio della escort ora cosa c'entri il segretario dell'UDC con il clan D'Alema e bizzarro però
E insomma è domanda strato
Però ecco effettivamente nelle carte dell'inchiesta citato il segretario dell'UDC all'epoca era agli affari con la maîtresse che procurava donna i collaboratori dell'allora premier di esse
La replica del leader centrista il caso non mi riguarda minimamente ove
Dei due qualcuno rurali ragione insomma un il giornalista il segretario dell'UDC
Va bene qui restando sul giornale però non non ci possiamo trattenere perché o di essere troppo divertente
è tempo di esami di maturità di di quadri di
Insomma di di rendiconti finali promosso bruciati rimandati
Fra l'altro c'è un editoriale di Pierluigi Battista oggi sul
Corriere della Sera che loda le tracce per i temi della maturità li definisce un'inversione di tendenza rispetto
A un
Tradizione non non esaltante
Però ecco e ed è un editoriale significativo
Singolare invece chi fa l'indiscreto a Palazzo sul giornale rubrica
Che tutti giudice sul giornale oggi chiudiamo questa notizia Noemi promossa otto e nove in pagella dopo la bufera del gossip successi scolastici
E inizia lontana dal gossip macchina sui libri ed è stata promossa a pieni voti e benissimo complimenti
Complimenti e Noemi e passiamo invece al Partito Democratico non prima però di aderirvi segnalato che altri due cose interno tu
Va tutto bene ma
All'estero l'immagine del Presidente del Consiglio vuole do lettura metà smagliante sulla stampa a pagina undici ma le notizie un po'sul tutti i giornali troviamo un altro articolo che ci parla del Financial Times
O ti diranno che non si può definire dipinti sinistra insomma
Financial Times immagina un futuro senza Silvio
E nel retroscena di pagina undici della stampa Ugo Magri parla di Teorema inglese che scuote il palazzo questore il titolo
Tre soci del Cavaliere si preparano a fargli le scarpe così sta scritto sul Financial Times
Il corrispondente di morte l'ha saputo da un'alta fonte governativa naturalmente anonima il quotidiano e serio autorevole ha seguito al di qua e al di là dell'Atlantico la gente che continua a gente che conta se lo beve ogni mattina col Caffé
Ma davvero c'è una congiura tesa a far fuori Silvio Napoleone in questo caso sarebbe una notiziola dire non registra silenzi e prese di distanza come prova che certi politici vedono un futuro oltre Berlusconi
Addita gli aspiranti premier nelle persone di letta che scrive opera già come primo ministro mentre il capo impiega il tempo di affrontare i propri problemi di Tremonti e di Fini
Palazzo Chigi nella persona di Bonaiuti liquida l'articolo come chiacchiericcio
Con parlamentari al corrente delle strategie berlusconiane Pietro Testoni c'è sempre qualcuno al corrente
è tranchant se non si trattasse del Financial Times l'avrei scambiato per una scopiazzato una di certi retroscena nostrani
Fatto sta che le voci corrono il Financial Times le raccolte in quanto nella Roma politiche non si parla d'altro e pochi hanno dubbi che qualora Berlusconi fosse colto colto come si esprime l'altro Times di Londra con i pantaloni abbassati
Uno dei tre sarebbe chiamato a guidare un Governo di transizione verso le urne letta quale incarnazione della continuità Tremonti quanto personale Lita che esercita su Bossi maggiori ascendente Fini come carte istituzionale
Il vero pazzo e se i tre mai si presterebbe a una manovra di palazzo sulla lealtà di letta nel giro Berlusconi erano si trova che abbia il coraggio di dubitare
Idem per Tremonti ma con qualche distinguo piene di scritte citatissimo per il tam tam che voleva il banchiere passerà al suo posto
Provato dal braccio di ferro con i Ministri spendaccioni non a tutti è piaciuta la sua visita della scorsa settimana al board di News Corporation Sky la tana dell'arcinemico Murdoch
Mi aveva avvertito il premier però la statura intellettuale di Giulio lo porta spesso a intrattenere rapporti con il campo di aggravante tipo le frequentazioni a spendere Presidente della sezione italiana di avversari come Prodi Enrico letta Pisanu
Hai Pasdaran senza nome ciò sembra sconveniente e perché i Pasdaran
Hanno per tradizione bocca e diciamo perché Antropologia direbbero alti scarsa fantasia stare fra loro
Si sentono poco sicuri
Su Fini e chi lo frequenta fa notare anonimamente come al solito che sordo alla sirena di Scalfari
Gianfranco progetto personale politico a lungo termine che richiede stabilità se cade il Governo si va dritti alle urne proprio come vorrebbe sì tuttavia conclude Ugo Magri
Osservano e più sospettosi Fini adesso non potrebbe comportarsi altrimenti che gli amici si misurano su al momento del bisogno
E insomma il Financial Times dobbiamo arrivare necessariamente alle conclusioni ma non prima di avere toccato altri due
Altri due temi il Quirinale che oggi di nuovo
Presente almeno nelle pagine interne però con una presa di posizione importante non banale del non formale del
Presidente della Repubblica
Altri due articoli a pagina sei del Corriere della Sera Dino Martirano e Marzio Breda
Napolitano difende le istituzioni chiedo rispetto per il Quirinale il Presidente della Repubblica parla e dice che in crisi la politica non la democrazia
E poi
Il Colle e la richiesta di don subire altre prove di forza
Il Capo dello Stato non ha reso il citato e non ha rinunciato a esercitare la sua moral suasion sul provvedimento inattesa dell'approdo in Aula
Che riguarda le intercettazioni e ricorda lo strappo provocato da Palazzo Chigi
Sul caso Englaro e dunque mette
Mette in chiaro il Presidente della Repubblica di non intende dire subire ulteriori prove
Di forza evidentemente dall'una e dall'altra parte dice non può che essere così
Quanto invece al Partito Democratico oggi e lo abbiamo già detto il protagonista è senza dubbio Francesco Rutelli
Tutti i giornali ci danno la notizia che vivi sono
E sono in molti quelli o comunque ci sono quelli che vorrebbero un terzo candidato una sorta di mister X che però oggi sui quotidiani in poi tutti gli articoli dedicati al tema assume le sembianze del sindaco di Torino Chiamparino
Però in realtà a vedere bene oggi un po'la giornata di Rutelli per che
A pagina sedici del Repubblica troviamo questo e questa intervista
Il partito non si chiudeva su se stesso urgenti regole snelle e idee nuove
Rutelli dice abbiamo ad Alessandra luogo che lo intervista abbiamo perso la vocazione
Maggioritaria e annuncia anche un po'la la sua critica all'attuale fase anche programmatica del partito dicendo vedo un messaggio minoritario questo mi preoccupa
Se il Paese c'è una maggioranza di destra sopra il Po e in Sicilia oggi quella presa si sta allargando dunque il senso forte
Solo il PD può rispondere alla sfida e ci vuole un congresso vero fondante dice Rutelli
Sembra di capire che le prime mosse congressuali nulla convincano sarò chiaro lo schema congressuale è sbagliato le primarie plebiscito sono servite i tempi dell'Unione per incoronare Prodi
E segnalare il posizionamento degli altri candidati come Di Pietro e Bertinotti
In seguito lo Statuto del Pd è stato ritagliato sullo schema della candidatura di Veltroni e anche qui prevedendo i posizionamenti di candidati di minoranze all'epoca Bindi e letta
Usare un sistema del genere adesso con due-tre vere candidature alternative può dimostrarsi un serio e l'errore
Via le primarie allora non dico questo coinvolgiamo il massimo di cittadini anche i nuovi iscritti solo per un congresso vero e candidati vedi ma non per una estenuante
Maratone
E poi abbiamo una grande opportunità sono chiuse le esperienze del PC PDS DS della Margherita
Non ci dobbiamo misurare con la crisi continentale della socialdemocrazia a proposito non è brillante l'esordio del gruppo europeo a dominanza socialista
Ma possiamo incrociare la suggestione mondiale della rinascita con Obama
E la rinascita di un grande partito che ha lo stesso nome del nostro ecco l'occasione vinca il Congresso
Chi è più bravo a mettere insieme quelli che c'erano prima di cui fanno parte entrambi gli attuali contendenti alla guida del partito con energie nuove dirigenti nuovi portatori di idee nuove
Non ha pensato perché diversi lei no ma ho dato il mio contributo costruendo una forza politica due cifre facendo confluire quell'esperienza nel PD
E poi parla della costituzione di un vero
Di un suo aggregato
I liberi democratici con un programma forte per il Paese della candidatura Lanzillotta invece viene lanciata dal foglio sempre in un articolo in cui si parla di Rutelli così Rutelli organizza la destra del PD
Nei conversari nel conferences Chini dice anche però non mi tirerei indietro la nascita dei liberi democratici
Mentre è sempre il foglio ci avverte che cresce la tentazione del terzo uomo fra Bersani e Franceschini e Chiamparino in realtà ci pensa
Poi appunto c'è la prima pagina dell'inserto che dedicata
A
Al congresso congresso Bugie videotape parafrasi di un film di successo il videotape in questo che assume la candidatura l'autore invidia dura di
Franceschini però attenzione ci sono altre due segnalazioni doverosamente da fare
Una citazione che viene dalla storia del Partito Radicale illude così chiudiamo un poco avevamo iniziato con Chianciano possiamo chiudere con la stampa
Una intervista Claudio Velardi le interviste Claudio Velardi sono sempre urticanti per gli ambienti democratici di ogni ordine e grado e tendenze
E il titolo dell'intervista di Federico Gelli mischia a veder dire I debba ed è un virgolettato ai democratici ora serve un pazzo
Velardi sembra un tipo molto pratico e poco incline alla teoria però in realtà è anche colto il senso di comunemente di fare una citazione la citazione di Mario Ferrara
Donno Di Gioia
Che era un avvocato antifascista liberale e e radicale quando il partito si costruire a un certo punto scrissi un articolo
Fraboso negli ambienti radicali che all'epoca date un pazzo ma i radicali il pazzo in questione era per me
Da cui
Candidatura Mario Ferrara auspicata
Bene e quindi sociale a quel che dice pensiamo Velardi quando dice I Democratici ora serve un pazzo si rivolge a quel tipo
Di soluzione in termini generali naturalmente si può fino a prova del contrario escludere che Velardi pezzi e permette ma siccome è altro discorso
E e allora qual è il pazzo che vuole relativi comunque già un passo avanti rispetto
Alla
Al dibattito del PD dice
Dice
Dice della zia giri mica
I consigli sono inutili dal PD perché dall'orizzonte sbiadito Franceschini e Bersani purtroppo sanno già cosa fare
Il primo settore era la bandiera del finto rinnovamento qualche bel discorso in maniche di camicia magari sullo sfondo cipressi e Pini il suo Fondo continuerà a fare il Fellini dei giorni nostri se lo ricorda il comico di Arbore comunista romagnolo immutabile tutto d'un pezzo ecco e Bersani
Zero novità batteranno su questo e andranno avanti così
E così dice Velardi poi impietosamente senta il primo luglio ricorrerà il quindicesimo anniversario dell'elezione di D'Alema segretario del PDS dopo una furibonda lotta con Veltroni dopo quindicenni adesso sono in campo le controfigure di questi due attempati signori
E potremmo chiuderla qua
Del resto qualche tempo fa lo dissi proprio lei mi pare se non riferirmelo andando avanti così bassi per Walter per finiranno per tirarsi dietro le dentiere
Giudizio ingeneroso e gli eserciti che si stanno formando dietro le due simpatiche controfigure sono comandati da D'Alema e da Veltroni punto
Naturalmente i due non essendo fissi tirano la pietra e poi nascondono la mano ma figurarsi se mi interesso alle cosce interni eccetera eccetera e dicono ma le truppe nel loro sono
E così poi di e poi l'intervista l'intervista prosegue
Concludendo cosa manca ma anche il coraggio di fare l'ultimo miglio una Chiamparino lo deve trovare
Perché forse l'unico che può mettere fine all'eterna commedia italiana che è la sfida fra D'Alema e Veltroni va bene abbiamo praticamente finito sui è rimasta da segnalare ancora un'intervista Emanuele Macaluso sul Riformista pagina sette difficile trovare
Un uomo politico della sinistra del che viene dal PC che senza essere
Assegni di di dell'aria di Rifondazione abbia criticato da sempre corta grande coerenza alla la scelta del Partito Democratico e naturalmente non è i fatti non gli hanno fatto cambiare idea tutt'altro
L'intervista assai critiche appunto dei confronti
Del PD il trovare
A
Pagina sette del Riformista la firma Stefano Cappellini in mente il PDR anche è nato il partito moderato slegato da Berlusconi P.D.L. lega
Vincolo fondandosi su maggioranze radicate sul territorio il cui il consenso non dipende dal premier così
Nell'editoriale del che esce oggi delle nuove ragioni del socialismo con una veste grafica rinnovata e con la condirezione
Insieme a Macaluso di Paolo Franchi
Le ragioni di
Socialismo
Poi da ultimo avevamo detto e poi ci siamo persi per strada
Che i giornali vicina maggioranze replicano in tre modi all'offensiva mediatica che prosegue su Berlusconi abbiamo visto come lei come come fa il giornale libero fa un discorso diverso forse
Più azzeccato verrebbe da pensare guai seri sì una sinistra brutali a sul caso Puglia
Libero ricorda che almeno un'inchiesta in corso il nove archiviata e non di decenni fasce e quella che riguarda la Giunta pugliese presiedute reni direi ora
Tremano gli uomini vicini a D'Alema Silvio invece baldanzoso Gianluigi paragone e l'inchiesta pugliese sugli appalti sulla sanità
Che effettivamente riguarda
La giunta di centro sinistra il terzo giornale invece dissi occupa della faccenda in un altro modo ancora è il foglio
Che lamette in un altro modo e altro vorrebbe da
Dal premier il terzo degli editoriali di oggi intitolato ma che noia mortale cerca sì il colpo di reni del Cavaliere controlli insostenibile palcoscenico gossip Paro
Ma il colpo di reni dover altrimenti non verrebbe così richiesto
Abbiamo finito
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0