La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
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Rubrica
Convegno
09:45
09:30
17:00
9:30 - Roma
9:45 - Firenze
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con la stampa regime la rassegna stampa dei Radio Radicale quotidiani di oggi domenica primo maggio due mila undici
Quasi tutte le aperture sono
Prese dalla dichiarazione minacciose dei Gheddafi nei confronti dell'Italia Gheddafi minaccia l'Italia apre il Corriere della Sera porteremo la guerra
Da voi Frattini dice non ci si intimorisce porteremo la guerra in Italia la stampa Gheddafi guerra l'Italia la Repubblica guerra l'Italia il Riformista strutturalmente il tetto
A perfetto
E
La questione del conflitto libico e soprattutto delle ripercussioni
Intermedi politica italiana centrale sui quotidiani oggi Berlusconi apre alla mozione della lega costruttiva pragmatica
Maroni che dice parole positive e insomma il clima generale sembra andare verso
La un'intesa è una ricomposizione della maggioranza e del Governo sul punto
La Padania apre con le dichiarazioni di Calderoli all'attacco della sinistra PD coi bombaroli spero che ci ripensi
E libero invece
Indica la soluzione uccidete perché sia finita
Resta la
Proposta
Che fa da Tito alle dietro all'editoriale di Vittorio
Di Vittorio Feltri vedremo le analisi di o Venturini sul Corriere della Sera dividersi ora fa il gioco del colonnello
Scalfari su Repubblica il punto Di Stefano Folli evitata una crisi incomprensibile folli già
Da per chiuse le possibilità di una
Rottura all'interno del Governo così come
Collegata direttamente al conflitto libico la questione dei profughi e
Oltre alla grida d'allarme della Padania andremo a vedere anche l'analisi di Nadia Urbinati su Repubblica su l'assenza ancora una volta dell'Europa e lo Sturm soprattutto
Rispetto alla cittadinanza alla condizione di cittadino di esiste di resistenza di una
Cittadinanza europea
Molte le voci vengono sentite dai giornali ad esempio riguardanti conflitto libico il Sottosegretario Mantovano sul giornale il Ministro degli esteri Frattini su libero e la Libia
è una delle questioni
Al che vengono interpretate come centrali rispetto all'appello di ieri del Capo dello Stato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che è intervenuto contro le
Divisioni
Basta ipocrisie sui miei richiami questo il titolo usato taglio basso dalla stampa correre della Sera Napolitano sfide difficili
Basta ipocrisie sui beni appelli e in due direzioni le divisioni del mondo politico da una parte ma anche le revisioni del mondo sindacale perché oggi il primo maggio
Primo maggio delle polemiche e della divisione in particolare all'interno del mondo sindacale allora andremo
A prendere su questo ma Susanna Camusso Segretario generale della CGIL intervistata su Repubblica e sulla stampa le parole del ministro Sacconi elettorale di Sofri su Repubblica
Berta sul Sole ventiquattro Ore franchi sul Corriere Colombo sul fatto
Giuliano Amato insomma oggi sicuramente la questione del lavoro
Questione centrale sia terra che Liberazione della loro apertura dedicano
Al fanno il parallelo con da un'altra notizia presenti si va sui quotidiani oggi la beatificazione
Di di Giovanni Paolo II e per liberazione il santo subito il lavoratore
Rappresentato dal disegno di un caschetto da lavoro con
Le due grandi chiavi inglesi incrociate lo stesso fa per sul titolato santo subito con la fotografia di due operai con tutta figlio ma e
La pagina economica oggi particolarmente ricca sul Corriere della Sera in particolare
Da segnalare una importante editoriale di Mario Monti una strategia una strategia per la crescita intitolato il suo intervento e Mario Monti critica in qualche modo i limiti sia
Del di Tremonti chiedi chi
All'interno del Governo lo critica critica Tremonti
E individua la necessità di riforme economiche apprendo in questo modo un dibattito preannunciato l'apertura di un dibattito sul Corriere della Sera che inizia già
Con l'intervento di Maurizio Ferrera e una questione centrale quella del welfare del welfare dei giovani e dei disoccupati e oggi ricordiamolo perché
Non lo troverete su nessun
Sulle sul giornale il taglio scelto dai radicali da radicali italiani
In particolare
Per la presenza in piazza per questo primo maggio la questione dei contributi silenti quindi il il welfare che manca quello dei dei precari quello del furto
Vero e proprio subito da chi non riesce a mettere insieme contributi previdenziali minimi necessari per avere di diciamo accesso al tipo di welfare all'italiana e oggi troviamo molto sul corriere della Sera su questo punto
Questione centrale oggi dicevamo e fare apertura
Non solo del quotidiano dei vescovi l'avvenire un padre un amico questo il titolo di apertura bar per esempio il giorno beato
Ed è una foto a a tutta pagina di Giovanni Paolo secondo tot prendiamo su questo prenderemo l'analisi di
Giuliano Ferrara la più politica che abbiamo trovato sulla papato di Giovanni Paolo II e poi
Notizie collegate come la presenza in Vaticano del dittatore
Mugabe o le dichiarazioni di
Silvio Berlusconi
E sul piano della politica interna varie questioni da segnalare intanto la campagna per le elezioni comunali a Napoli
Si
Caratterizza per un episodio di violenza alle bombe contro il comitato elettorale di Lettieri a Napoli
E
Le polemiche su queste in particolare il giornale all'attacco su proprio a questo punto
Il giornale che apre aveva costruito implicato segnalare titoli apertura del giornale sempre sulla questione libica economia in Libia l'accordo c'è
E quindi di più il tema economico che potrebbe essere anche da parte del giornale una
Specie di chiusura delle polemiche nei confronti del Ministro Tremonti
Degli scorsi negli scorsi giorni sul testamento biologico devo vedere una lettera di Veronesi al Presidente del Consiglio
Berlusconi e
Sempre sul piano della politica interna le tensioni e divisioni non è una novità ma insomma all'interno del Partito Democratico dopo la lettera d Veltroni sul
Sul foglio e poi altre notizie di politica internazionale in particolare il rischio per la di morte
Contro Mubarak in in Egitto e poi altre segnalazioni ma partiamo appunto dalla vicenda libica che poi è anche la vicenda
Siriane mediorientale in generale ma appunto questo cd ci arriviamo la notizia
Dalla quale partiamo è quella appunto delle dichiarazioni di Gheddafi minacciose contro l'Italia e un al primo prego oggetto di approfondimento dei quotidiani è quanto
Tali guida e accessi ero credibile Guido Olimpio descrive sul Corriere della Sera
Semmu amara riattiva legami pericolosi e l'ipotesi scrive Olimpia che possa arruolare qualche gruppuscolo per compiere attentati contro i Paesi Nutella coalizione
Questo
Queste la analisi e i servizi italiani danno la caccia alla rete del raìs controlli sulle cellule che potrebbero rispondere all'appello mercenari zero zero sette o finti
O finti profughi le minacce di
Gheddafi ecco privati
Prima di andare avanti su questo punto lo ho dimenticato di
Di ricordare un una questione
Importante che andremo a vedere quella sui referendum giuristi mobilitati
Sul
Contro decreti che possano superare i quesiti referendari Repubblica che oggi ne scrive e questo ci consente anche di
Collegarci a un'altra notizia che non troviamo sui quotidiani di oggi
Notizia o una qualsiasi tipo di riflessione o di analisi sulla azione iniziativa non violenta
Di Marco Pannella che prosegue Marco Pannella che ha incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ormai
Ormai due giorni fa e le questioni di legalità e di democrazia poste da Pannella non hanno sollevato evidentemente alcuna
Curiosità e approfondimento sui quotidiani e
Anche per questo diamo da subito l'appuntamento per oggi alle ore diciassette la conversazione su Radio radicale che sarà
Con Valter Vecellio e appunto lo stesso lo stesso Marco Pannella e poi
In realtà la una delle
Questioni poste
Da Pannella nella conversazione con Massimo Bordin dei due giorni fa era proprio la questione libica e la questione in generale
Della delle armi di alternativa non violenta alle armi di attrazione di massa dell'informazione della comunicazione
Dell'aiuto ai dissidenti dice appunto le possibili alternative non violente agli interventi militari e
Torniamo quindi sulla
Sulle minacce di Gheddafi la credibilità che tali minacce possono a vere appunto Guido Olimpio ci spiega che il pericolo è quello della riattivazione
Dei i contatti che erano stati storicamente quelli di Gheddafi realtà
Prima che Gheddafi facesse la la svolta di ingresso nel campo degli amici degli alleati dell'Occidente ricordiamocelo il punto di svolta perché anche questo si collega
Ha una
Passaggio cruciale dell'iniziativa radicale e il punto di svolta fu la guerra in Iraq e
L'aiuto
Che Gheddafi diede al piano per fare saltare la possibilità delle esilio
Di Saddam Hussein e attraverso l'accelerazione del conflitto iracheno
Questione
Sollevata allora da una Campagna un'iniziativa del del Partito Radicale e
Secondo Guido Ruotolo sulla stampa
L'arma più potente resta alto è il terrorismo ma gli esperti rassicurano per ora non ci sono allarmi e questa è un po'le interpretazione più comune dei due quotidiani rispetto le minacce di Gheddafi che
Sia più una
Sparata verbale del leader libico più che
Del dittatore libico più che di una
Immediata
Minaccia con
Possibilità effettive di di organizzazione
Questa è anche
La relazione del Ministro Frattini che dice non ci lasciamo intimorire vuole Soro solo coprire i massacri Gheddafi non è un interlocutore naturalmente
Giro voltata la pagina la quale Berlusconi Bossi e D'Alema hanno
Riconosciuto lastre riconobbero la strategicità del dittatore libico come nostro grande interlocutore di politica internazionale i tempi evidentemente sono
Sono cambiati
E
Prendiamo a questo punto anche le azioni di gli effetti sulla politica interna intanto Franco Venturini su quelle della sera scrive così Muammar Gheddafi ha fatto irruzione nella politica interna italiana con tutta l'abilità e tutto il minaccioso fragore di cui è capace ma il risultato del colonnello tiene
Non è
Quello sperato
Scrive il Torino e le sue parole aggressive Tosatti al millimetro semmai confermano l'attuale approcci tagliato alla guerra libica
Che
All'unico difetto DS tardivo e confermano che la linea ostruzionistica della lega di Di Pietro dopo ieri appaiono con un cedimento verso chi promette di trasferire la battaglia sul nostro territorio
E quindi il collegamento tra le parole di Gheddafi la politica interna Gheddafi ha confermato ancora ieri di non essere intenzionato a lasciare il Paese e la campagna più o meno segreta per disgregare dall'interno il suo gruppo di potere non sta dando grandi risultati
Ma anche insomma una strategia coerente da parte occidentale e la volontà dichiarata
Di regimi c'è il a Tripoli può corrispondere nella migliore delle ipotesi a un'interpretazione molto estrema della risoluzione mille novecentosettantatré dell'ONU che legittima l'intera impresa
Niente certezze molti ostacoli dunque compreso quello di una possibile divisione in due
Della Libia
Questa l'analisi
Di Venturini prendiamo Eugenio Scalfari su Repubblica che dedica la prima parte dell'editoriale a
Giovanni Paolo II ma poi
Parla di della politica italiana nei confronti dell'intervento militare
La lega per la prima volta da quando esiste si trova in un vicolo cieco non condivide la politica di Berlusconi De tentata di staccare la spina mandare a casa il Governo di cui fa parte ma non può
Se questo Governo cadesse anche la lega sarebbe a mal partito chiusa nel suo egoismo territoriale perciò le mani legate annaspa alla ricerca della quadra ma anche il Governo le mani legate
Se Bossi decidesse di punirlo Berlusconi vedrebbe finire il suo regno ma non è in condizione di tirarsi indietro dalle decisioni che ha preso troppo lungo insostenibile tergiversare collaudato di cui facciamo parte perciò anche il Governo
è incartato come la lega e l'uomo della mediazione potrebbe essere Tremonti è incartato anche lui scrive a Scalfaro il Ministro dell'economia e di fatto il padrone del Governo perché ma non a chiave la cassaforte del luglio a decidere come spartire le poche risorse disponibili
Non gode di alcuna popolarità del suo partito invece ben voluto dalla lega potrebbe essere il momento giusto per lui di vibrare il colpo ma non può e lucidamente cos'va beh vuole che la condotta di Berlusconi farebbe venir meno il cemento che tiene unita la coalizione di centrodestra per ciò Tremonti non si muove
Ciascuno di questi tre soggetti politici Bossi Berlusconi Tremonti a obiettivi che confliggono tra loro
L'uno recata agli altri ed è
Ricattato
Il risultato la paralisi del Governo nel momento in cui c'è uno scontro militare in atto
E poi una manovra economica da affrontare c'è tra questa l'analisi
Di
Scalfari e più
Ottimista nei confronti degli
Possibilità di equilibri della maggioranza Stefano Folli sul Corriere della Sera che scrive se non è proprio un lieto fine almeno è una fine prevedibile il lungo valzer sull'orlo del vulcano si conclude senza passi falsi fatali
In questo Umberto Bossi bisogna riconoscerlo è maestro non ha mai avuto l'intenzione di far cadere il Governo in cui convivono ancora troppi interessi
Leghisti
Tuttavia lo ha fatto credere hai l'uso l'opposizione che l'avrebbe tolto le castagne dal fuoco rovesciando Berlusconi e si è mosso con abilità in modo da soddisfare le inquietudini della sua base elettorale giusto due settimane prima del voto amministrativo
Dietro le quinte numerosi contatti e colloqui anche con il Quirinale che ha sempre tenuto stretto il bandolo della matassa alla fine questo lavorìo prodotto una mozione che nessuno potrà leggere come un annuncio di crisi al contrario non c'è niente che
Con un po'di buona volontà magari correggendo qualche capoverso non possa essere sostenuto da una base parlamentare ampia si può si riuscisse a martedì alla Camera a evitare di votare su vari documenti in molti sarebbero contenti ma anche se così non fosse
Anche se mancheranno le convergenze che in questo clima sono poco plausibili lo scoglio sarà superato e il Governo andrà avanti tanto più che le minacce rivolte ieri da Gheddafi in Italia per quanto poco verosimili dovrebbero indurre a una maggiore compattezza sia il Governo
Sia le forze parlamentari soprattutto dovrebbero consigliare di rafforzare non indebolire l'impegno italiano nella crisi mediterranea
Le opposizioni diranno lo stanno già dicendo parlottare Stefano Folli che Bossi ha fatto la voce grossa ma poi ha dovuto piegarsi a Berlusconi non è esatto il vecchio leader è riuscito ad occupare per giorni le prime pagine dei giornali
Ha rimesso al centro la lega ha evitato che il partito si divarica se nel gioco delle fazioni interne in più ha tenuto sulla griglia Berlusconi ricordandogli che il Governo si regge su un patto P.D.L. lega e che all'interno di tale patto il Carroccio rivendica pari dignità
E ancora sarà difficile che dalla prossima settimana riprende la guerriglia politico mediatica contro Tremonti dopo la difesa entra ed esigenze intransigente del Ministro dell'economia fatta da Bossi
Per il resto si vedrà
Si dice che il Carroccio abbia avuto compensazioni su vari piani
Beh non sarebbe la prima volta alta e promesse per il futuro relativa agli assetti della giunta Moratti mese selezioni vedranno la riconferma del si ed ecco quello che è abbastanza sicuro e che diminuiranno le eccessive attenzioni di Berlusconi e verso il gruppo dei responsabili
E questo sarà un
Allora un problema in più per
Berlusconi quel che è certo e che con un po'di ipocrisia si è evitata la disgregazione del Governo sulla politica estera nota
Stefano Folli e
Diversi quotidiani cercano di dare il quadro delle mozioni
Che
Si presentano al voto
All'apertura del Parlamento in settimana
Francesca SCHIACCHITANO la stampa spiega come PD Pd Idv e terzo polo sia in ordine sparso la guerra delle mozioni
Alla mozione del PD che dice l'impegno e libera continui in coerenza con le deliberazioni degli Stati Uniti
Il terzo polo bisogna aumentare la flessibilità euro operativa su un piano di parità con gli alleati quindi a favore
Per la possibilità
Di utilizzare le bombe e Di Pietro bisogna vietare espressamente bombardamenti sul
Sul suolo libico
Mentre appunto il testo della lega che pone vincoli
Temporali alla missione Minoli intervento di terra lì l'impegno congiunto su
Il contenimento dei flussi dei flussi migratori
Berlusconi che dice la situazione si risolverà alla mediazione di Tremonti
Anche secondo Dino Martirano lega P.D.L. vanno verso il
Compromesso
Intervistato Zaia che dice fondamentali nostri sei paletti
Eviteremo tasse crisi sugli immigrati e cosa dice Zaia se a Mosca del
Pure farneticazioni delle dichiarazioni di Gheddafi amerei ricordare che quando Gheddafi venne qui con la tenda
Molti di noi dissero che era preferibile che sedere tornasse a casa sua
Se oggi le preveda il Pelé pieno di una guerra civile dopo aver riconosciuto il nostro ruolo di pontiere con l'accordo Italia-Libia di cosa ci accusa
L'insurrezione del Nord Africa non è mica partita da noi e questa risposta di Zaia di per sé
Varrebbe veramente una
Un'analisi perché da una parte
Zaia
Rivendica come grande merito che sono non è piaciuta alla lega la tenda di Gheddafi e in realtà però
Rivendica il fatto che insomma tutte queste insurrezione delle
Cosa c'entra la lega anzi loro avevano fatto un bell'accordo
Di amicizia con il il
Con il dittatore
E forse anche per questo
La stampa italiana dovrebbe
Anche
Così
Fare sentire la voce di chi invece già da allora
Faceva delle proposte
Alternative a quelle del
Trattato di amicizia con il dittatore
Il clima all'interno della maggioranza anzi
Rasserena
Questo lo registra anche Repubblica che però con un articolo di Paolo Berizzi
Va a
Sentire le voci della lega la base lumbard si scopre anti Silvio è un bombarolo mandiamo la casa
A Milano Bossi junior rassicura i militanti impediremo
Un altro Afghanistan
Queste le dichiarazioni
Tutti
Renzo Bossi e poi c'è la vicenda
Immigrati
Perché
Ce ne dà notizia il quelle della sera
Stanno tornando
Gli sbarchi a Lampedusa
Tre mila migranti a Lampedusa nuovi sbarchi seicento alla deriva e Maroni cosa dice in colpa delle bombe
La Padania prepara
I toni forti venti mila e di arrivo e allarme invasione insomma lo schema è già pronto e allarme invasione quindi
è colpa
Delle colpa delle bombe
Questo del
L'impostazione che viene data sul sul punto
Del dell'emigrazione dicevamo l'analisi di Nadia Urbinati vissuto Repubblica pagina ventiquattro che ci parla anche del ruolo inconsistente dell'Europa a partire dalla sentenza
Della Corte di Lussemburgo controlla resto dei clandestini
Scriverà di Urbinati messo alla prova del flusso di migranti il mito europeo si appanna
Gli Stati nazionali tornano protagonisti le diplomazie bilaterali prendono il sopravvento le frontiere tornano a chiudersi le scaramucce di certificati rimpatri si susseguono
Di fronte agli sbarchi dei profughi del mondo l'Europa non sembra più certa di voler essere laboratorio di una nuova cittadinanza e forse
La recentissima decisione della Corte di giustizia e della UE
Di bocciare la norma italiana che prevede il reato di clandestinità va letta come un invito dell'Europa dei diritti all'Europa della politica di rivedere la sua strategia
Sull'immigrazione
Ancora all'ordine giuridico anche quello europeo che ha
Che pure ha l'ambizione di essere sovranazionali non contempla un'identità politica al di fuori dello Stato e pure
Questi migranti agiscono come se fossero cittadini e così facendo avanzano una richiesta di diritto politico come esseri umani reclamano una cittadinanza consumo Polita è questa l'importante novità che sta emergendo dai recenti movimenti di migranti senza Stato la loro è una sfida importante alle forze progressiste democratiche dell'Europa poiché indubbiamente
Le esigenze ragionevoli di regolare i flussi migratori devono potersi combinare un Progetto che riconosco la dignità di cittadinanza ai migranti
E
Anche in termini concettuali questa sfida per
L'unione europea
Le voci all'interno del Governo dicevamo il
Sottosegretario all'Interno Mantovano la politica estera del nostro Carbide non ci divideremo su questo
Risponde a
Fabrizio Di Feo che lo intervista e a Frattini su libero
Che dice il parlamento sempre informato deciderà sui bombardamenti a Marco Borra che lo intervista
Frattini risponde il clima politico è netto miglioramento e così di Vittorio Feltri hanno fatto breccia in Bossi che sempre saggio adesso c'è solo da lavorare sulla mozione ma resta basilare che la crisi libica si dissolve
Con la politica
E
Il Consiglio di Vittorio Feltri lo ricordavamo sempre su
Libero eravamo contrari a questa guerra dice Feltri Malavolta iniziati conflitti vanno portati fino in fondo bisogna eliminare il colonnello anche Bossi deve farsene una ragione
E a questa cosa della eliminazione di
Gheddafi ci arriviamo anche
Dalla Repubblica dalla e partendo dalla vicenda siriana perché
Perché la situazione in Siria
Continua a essere molto molto
Difficile anche tragica Siria battaglia tra militari sei morti titola così a pagina quattro Repubblica ad Hera
Trecento soldati si uniscono i manifestanti voci di golpe dell'esercito nuova giornata di sangue centinaia di membri del partito Baath danno le dimissioni e
Bernardo Valli su Repubblica nella sua analisi fa un parallelo tra
Gheddafi la situazione libica dalla parte e
E Assad e la situazione siriana dall'altra l'ultimo bluff del collo Lello intitolato l'intervento ma forse il titolo poiché
Rende soltanto il punto di partenza
Del dell'analisi
Di
Valle che certo dice che monologo del raìs sembra quello del protagonista di una tragedia viscida all'epilogo
E e poi però
Bernardo valliva scrive della situazione siriana le incursioni su
Va bene Azzi inizia
Presunto rifugio del Cornello Gheddafi hanno già dato la netta impressione che pur non dichiarandolo ufficialmente anzi legandolo alla NATO non dispiacerebbe che un missile fese concentrare Muhammar Gheddafi ecco
Il collegamento con
La apertura proposta
Da libero ma a questo punto punto Valli
Sottolinea come
Diverso sia al trattamento addirittura il tentativo di eliminare fisicamente Gheddafi da una parte e invece il trattamento
Riservato Assad da parte del diciamo delle potenze occidentali degli Stati occidentali
Due pesi e due misure mi riferisco a un altro leader Bashar è Lassad
Impegnato nel suo Paese la Siria in una repressione altrettanto sanguinosa anche lui scrive Bernardo Valli è un dittatore arabo brutale il quale usa truppe carri armati contro il suo popolo uccidendo centinaia di manifestanti ma il Presidente Obama
E gli europei non hanno chiesto come accaduto per l'egiziano Mubarak e per il libico Gheddafi le sue dimissioni
Gli Stati Uniti non hanno grandi interessi del Paese
Del Maghreb mentre una destabilizzazione della Siria nel cuore del Mascetti
L'Oriente arabo avrebbe serie e riprendere consiglieri in Iraq in Libano e in Israele dove si è riluttante a cambiare i pur difficile dello cultori di Damasco
Un Governo sunnita sarebbe molto meno gradito a Gerusalemme inoltre la Siria in comune con la Turchia membro della NATO un confine una popolazione curda che potrebbero risentirne
La stessa Arabia Saudita impresa contestazioni interne non gradirebbe il crollo di un altro regime arabo e l'Iran
Alleato della Siria coglierebbe l'occasione per inserirsi disordini interni sia Damasco dovesse succedere
Cuccuru quello di a quello di Assad uno regime sunnita non gradito alle mai alle minoranze sciite alla setta degli alla Witty alla quale appartiene alla famiglia Sadr per questi ed altri motivi
Gli Stati Uniti non hanno chiesto le dimissioni di Assad mentre esigono con insistenza quelle
Di Gheddafi e questa differenza sotto ideata da
Valli e il problema
Dei dittatori e su questo una risposta nella suo angolo della apposta sul fatto quotidiano La da anche Furio Colombo che
Parla del
La vera ragione per avere paura e la disattenzione per la Siria e la sua strage non solo dei Governi delle cosiddette grandi potenze
Ma anche delle Nazioni Unite che a quanto pare non vogliono metter le mani del punto più pericolose d'esplosivo nel mondo dunque rischiamo una situazione folle attacchi senza tregua della NATO che vuol dire Europa statuiti sulla Libia e allo stesso tempo
Abbandono di quella coraggiosa folla siriana che viene apertamente impunemente falcidiata
Dai carri armati di Assad ormai quasi ogni giorno il senso di quello che sto dicendo non è apriamo un altro fronte scrive Furio Colombo il senso
è di desolazione per un mondo senza guida senza politica senza visione senza autorità
Dove l'alternativa è fra modi diversi di morire o di rischiare la vita sotto l'una o l'altra bomba mentre l'iniziatore di stragi che nessuno in grado di scoraggiare prima uccidono e poi eventualmente
Vanno ISA e in esilio
E poi
Continua l'analisi
Del di Colombo che rinfaccia al Governo di comportamento dei confronti
Di Gheddafi ma il punto che solleva corso Colombo è
Uno dei punti che
Cercai di sollevare i radicali c'è comunque la necessità
Di organizzare e pianificare
Armare degli strumenti che siano alternativi
A lo lo strumento militare e che possono essere utilizzati in tutte le situazioni non solo delle situazioni quale punto ci si può permettere di farlo perché
Il Paese come
Considerata la Libia ora non lo si ritiene in grado di di per sé destabilizzare tutta tutta l'aria come invece potrebbe essere il caso del Siria e
Forse queste
Sarebbe la questione da porre anche al
Pacifismo stile lega Nord o Italia dei Valori
Per la Siria che cosa facciamo cioè siccome non
C'è il discorso di guardare le bombe non si fa assolutamente assume attente nulla di alternativa e quindi
Con questa analisi di valli di Furio Colombo
Ci diamo un attimo questa pagina e arriviamo al Presidente della Repubblica
Napolitano perché
Proprio sulla Libia
A partire dalle divisioni riguardanti conflitto libico questo è uno degli degli oggetti dell'intervento del Presidente della Repubblica ieri quando
Ha detto sembra che l'accoglierebbe richiami sia una questione di galateo istituzionale o un esercizio di ipocrisia istituzionale
E parole pesanti secondo Marzio Breda sul Corriere
Napolitano aveva in mente tante prove diverse da quella che si potrebbe definire il sincerità cortese di cui ha fatto esperienza vedendo cadere nel vuoto certi inviti
Accolti solo come una forma di ossequio formale
Per una civilizzazione del confronto e per una comune assunzione di responsabilità dei momenti critici ma pensava soprattutto all'ultima contraddittoria performances
Della nostra politica quella sulla missione militare in Libia e quindi
Questo secondo
Breda
La manovra
L'oggetto principale del
Intervento del Capo dello Stato
E e poi ancora e con i un esempio dell'interesse nazionale che il Capo dello Stato sui citava ieri di difendere nel suo discorso
Per la festa del lavoro l'altro tema è quello delle divisioni all'interno del mondo
Del mondo sindacale e
Prima di aprire questa pagina segnaliamo un
Un sondaggio un'indagine del morso un molto spazio su Repubblica indagine pubblicata anche da Limes il Paese diviso che si riunisce nelle emergenze e
Fa un po'impressione forse la scelta
Del dell'oggetto del sondaggio
Una specie di ricerca
Sociologica di preparazione di unità nazionali perché
Il titolo l'orgoglio di essere italiani il Paese dei mille campanili riscopre il valore dell'unità poi tutti gli elementi che crea l'unità tra gli italiani il patrimonio artistico culturale la bellezza del territorio insomma
Sembra veramente
Scusa preparazione sondaggisti ca sul unità nazionali politiche da
Da trovare l'apertura del
Del giornale invece L'Unità
Dedicata al primo maggio abbiamo visto come liberazione terra ed è fondata sul lavoro
Anzi
Approfittiamo per segnalare come
Un po'ai giornali che solitamente diamo vedere come il manifesto il
Messaggero sono arrivati in tempo l'edicola quindi solo questo il motivo del
Loro non menzione indette questa
In questa rassegna stampa allora dicevamo sul i temi del lavoro
Sui temi del lavoro
Segnaliamo l'intervento del
Ministro Sacconi su
Il
Corriere della Sera una lettera rivolta dal Ministro del lavoro
Ai lettori del Corriere c'è troppa conflittualità sui temi del lavoro il dialogo porta occupazione salari migliori a partire dagli anni Settanta si è prodotto un sovraccarico ideologico che ha impedito analisi condivise dei problemi
Presenteremo la riforma dell'apprendistato che ha l'ambizione di completare gli interventi
Nel mondo
Educativo
Prendendo la Stampa di Torino
Alessandro Barbera ci racconta come
Sacconi attacca la CGIL dovrebbe avvertire che il mondo è cambiato
Più unita l'appello è giusto ma c'è imbarazzo bei i sindacati e quindi
Il
Richiamo di Napolitano mette in difficoltà
Forse più
Il sindacato attraversato dal
Dalle divisioni che non
Il mondo della politica il Segretario generale della CGIL Camusso intervistata
Sulla stampa
E
Sulla strada
Sulla sulla Repubblica
A pagina
Nove
E dice giusto il messaggio del Quirinale ma nessuno chieda passi indietro alla CGIL la leader della Confederazione dice anche continueremo a non firmare accordi che vengono imposti senza
Trattativa
E secondo Camusso ci sono due novità rispetto al passato un Governo che ci divide e i precari giovani e adulti
Qui c'è anche
Repubblica rispondo riporta le minacce dei centri sociali i commercianti sulla polemica dell'apertura dei negozi il primo maggio tenete chiuso per le per pentirete anche libero
Da
Molto spazio notoriamente molto critico alla
Quest'uscita
Di alcuni centri sociali
Milanesi Camusso intervistata anche dall'unitari troviamo la strada dell'unità facendo decidere i lavoratori
L'attacco su negozi aperti a un valore ideologico si vuole mostrare che solo comprando un po'di più si esce
Dalla crisi economica e poi ancora Camusso risponde Oreste P vetta la democrazia la politica non solo ostacoli allo sviluppo ma nessuno chiede conto a Marchionne
Delle sue parole insomma
Polemiche che
Non si spengono segnaliamo
L'interventi di
Adriano Sofri su Repubblica il primo maggio della modernità
Si parla qui della questione dei negozi aperti primo maggio imposto come lavorativo anche dove non sia richiesto da servizi di pubblica utilità
Dove non si ha concordato per particolari condizioni si
Si vuole una conquista di libertà
Dunque di modernità i due termini pretendo di coincidere però noi i lavoratori per uscire dal nostro Egitto per smettere di essere schiavi dovremo lottare pagare spesso con la vita o con l'esclusione la mortificazione la galera
Il nostro giorno di festa
è trascorso ben più di un secolo e nel frattempo dittature sorte dove del lavoro
Pervertita o la festa di Liberazione facendone una parata
Di potenza militare di Petti tinte dati di orpelli sono cadute come Mario rete senza fili e cadono presto quelle
Che ancora resistono ma il primo maggio e fatto anche ancora per ricordare che si è stati schiavi che si è usciti dall'Egitto che altri non ne sono usciti
E che anche noi possiamo tornare a essere schiavi e forse ci stiamo
Già tornando
Questo soltanto uno breve passaggio dell'intervento
Di soffre su la Repubblica rispetto alle divisioni del mondo sindacale
Segnaliamo due interventi quello di Giuseppe Berta
Sul Sole ventiquattro Ore e venti del tempo del dice Unione il primo maggio due mila e undici vede il movimento sindacale diviso come non mai e
Questa divisione ripresa
E sottolineata da
Anche stigmatizzata da Paolo Franchi nel suo editoriale sul Corriere della Sera
A partire da Bologna dove rimpiazzare quelli della CISL saranno stati incentivo un centinaio hanno manifestato processo la manifestazione della CGIL insomma
La manifestazione l'un contro l'altro sindacalmente politicamente armato la scelta sterile delle piazze contrapposte questa è la valutazione
Di franchi e
La stessa
Questione affrontata da Furio Colombo sul fatto quotidiano chi divide i lavoratori fa il gioco della destra questo il titolo
Dell'intervento di Colombo Giuliano Amato riportato il suo intervento della cerimonia di ieri
Su la costituzionale il lavoro l'articolo uno scritto da chi paga pensavo al futuro Giugliano ma atto di fede e quindi
La formulazione
Costituzionale del Repubblica fondata sul lavoro e
Continuiamo con i temi economici ma apriamo una parentesi su
La questione referendaria perché
A pagina quindici di Repubblica si ospiterà forse in breve Umbria
Appello di giuristi la strada del decreto legge per scongiurare referendum è un escamotage duri giuridicamente impercorribile lo scrivono venticinque giuristi e intellettuali italiani da Ugo batteria Franzo Grande Stevens
Gaetano Azzariti a Stefano Rodotà da Gustavo Zagrebelski essa Fornero in un appello contro un caso di scuola
Di abuso del potere della maggioranza i dati del pronunciamento diretto tramite referendum chiesto da oltre due milioni di cittadini
è del tutto evidente scrivono che il solo scopo di questa iniziativa e scongiurare un voto popolare che si teme ampiamente a favore
Dell'abrogazione definitiva di ogni piano nucleare della privatizzazione dell'acqua oltre tutto alla forma del decreto legge mancherebbe dei requisiti costituzionale del necessità e dell'urgenza
E
Ancora una volta soltanto incidentalmente ma da ricordare come
Anche ricordare proprio a questi giuristi come una storia di trent'anni abbondanti di
Massacro del diritto costituzionale ciò che ci ha portato il questa situazione è quello che forse
Ed è oggi
Ancora più debole la
Pur doverosa necessità di difesa dell'istituto referendario tra l'altro
Attraverso una violazione costante delle regole in particolare quelle sulla conoscenza e sull'informazione dei i cittadini sul sempre sul
Le pagine
Economiche abbiamo visto
La questione del lavora abbiamo ricordato che oggi
Radicali italiani abbiamo visto sulle agenzie non su i quotidiani un comunicato stampa di
Michele De Lucia di Riccardo magiche indicavano proprio della iniziativa contro il furto dei contributi silenti degli incontri molti dei di chi
Non raggiunge l'età minima di chi di chi non raggiunge il livello minimo di contribuzione per poi avere accesso
A alla previdenza e di come questo addivengano di fatto rubati
Dallo Stato e questo
Con questo obiettivo
L'abolizione della vergogna dei contributi silenti che di radicali solo
Radicali italiani in piazza
Per questo primo maggio e
Proprio sulla
La questione dei
Dei precari dei poi generale del lavoro al al femminile e dei giovani si
Sì
Su questo tema si incentra l'analisi del Corriere della sera del
Il prima pagina di approfondimento lanciata dall'editoriale di Mario Monti che adesso devo vedere però prima diamo questa analisi Maurizio Ferrera
Che critica il piano nazionale di riforma presentato dal Governo che conti da una lunga lista di provvedimenti ma appare poco credibile su due fronti cruciali l'occupazione femminile e la condizione giovanile
E sul fronte dei giovani
Scrive Ferrera si potrebbe far leva anche politicamente sulla loro capacità contributiva ciò vale in particolare per i cosiddetti parasubordinati oggi
I contributi che essi versano all'INPS vanno a coprire di fatto il deficit di altre gestioni lavoratori autonomi e dirigenti
Questo tesoretto di almeno due miliardi l'anno potrebbe invece finanziare quelle tutele previdenziali che adesso non ci sono soprattutto in caso di disoccupazione
E sullo stesso tema intervistato Carlo Padova ad
Economista italiano alla all'OCSE
Al quale Federico Fubini chiede con il debito non si cresce fa senza crescita non si riduce il debito e Padova risponde
Se ne può uscire con politiche che affrontino i punti deboli del sistema le donne i giovani sono esclusi dal lavoro più che dei Paesi nei quali ci paragoniamo dunque dobbiamo pensare incentivi per il venti per invertire questa tendenza
Ciò a sua volta obietterà la capacità di crescita dell'Italia a quel punto anche il risanamento dei conti diventerà vero a ruoli quindi un possibile ciclo virtuoso tra l'occuparsi di un welfare per i precari e
La possibilità di recupero
Di
Benessere per il Paese e arriviamo quindi all'editoriale di Mario Monti che
Distribuisce Benetti soprattutto critiche sia il Ministro Tremonti che ai suoi oppositori della maggioranza misto remoti fa bene a resistere alle richieste pressanti
Che gli vengono dall'interno dalla maggioranza del Governo Tremonti ha ragione non è creato più disavanzo che si genera una crescita solida ma anche i suoi critici hanno ragione l'Italia ha davvero bisogno di crescere di più
E allora qui si arriva alla vera carenza dimostrata sul terreno economico dalla maggioranza di centro destra e
E qui
Monti va in un'analisi retrospettiva nello vanta quattro dopo decenni di consociativismo che pure avevano dato anche risultati positivi l'Italia aveva bisogno di una grande depurazione dalle incrostazioni corporative
Destinate a pesare ancor più nel contesto della competizione globale sempre più ardua all'idea di da maggioranza di centrodestra sarebbe stato più facile operare in questa direzione dove attiva per l'Italia
Di una moderna economia di mercato con poteri pubblici bello invasivi che in passato
Regole chiare e fatte rispettare d'autorità
Pubbliche mai indipendenti dalla politica sono la cosiddetta rivoluzione liberale che prometteva
Berlusconi scrive ancora Montiglio vedo barriere all'entrata ambito privilegi e rendite per gli esclusi più possibilità di ingresso per gli esclusi per i giovani più spazio al merito e alla concorrenza questi
Gli ingredienti di un'economia più competitiva di una maggiore crescita di una società più aperta più inclusiva più equa
Purtroppo questo di impegno attivo disegno non è stato voluto con continuità
Ancor meno è stato realizzato questi dodici sono venuti al pettine del Programma nazionale di riforma che il Governo sta per presentare alla Unione Europea nell'ambito della Strategia due mila venti
Il documento a firma Berlusconi Tremonti contiene analisi tecniche approfondite ma è carente alquanto confuso poco ambizioso e con l'ASP casa articolazione operativa proprio in quello che doveva essere il suo cuore la strategia politico economica delle riforme
è comunque questa l'occasione da cogliere per indurre gli italiana guardare un po'di più al futuro del Paese della società e dell'economia è una riflessione che deve coinvolgere non solo i politici
Ma l'intera classe dirigente le Commissioni Bilancio del Senato della Camera con una serie di audizioni hanno dato un
Importante contributo iniziale la stessa maggioranza nell'approvare alla Camera il programma impegnato il Governo a favorire lo svilupparsi
Di un'ampia discussione pubblica sulle riforme strutturali
Dei cessati ad incrementare la produttività la competitività l'occupazione la crescita
Le mozioni delle opposizioni e pur con accenti molto critici contengono anche se prospettive o proposte interessanti
E allora conclude Moggi il Corriere della Sera da oggi darà un proprio contributo a questo impegno collettivo animato un dibattito sulla Strategia due mila e venti
E sulle riforme necessarie e possibili per rendere più competitiva l'economia e più inclusiva la società del nostro Paese
E con questo editoriale bario Monti cerca di
Tirarsi fuori dall'alternativa tirare fuori il dibattito dall'alternativa tra
Chi vuole che
Si spenda per crescere e chi come Tremonti
Cerca di
Resistere del mantenimento per il
Dei conti pubblici dell'indirizzo batteri né del nord peggioramento di una situazione già attualmente
Gravemente compromessa per l'Italia con un debito pubblico elevatissimo l'alternativa per molti sono le riforme e le riforme liberali e chissà che in questo dibattito
Non si possa registrare l'eccezione di non continuare ad escludere
Chi a quel dibattito ha dato corpo anche con il nel corso dell'illustre proposte referendarie oltre che con posizioni posizioni politiche
Ma
Abbiamo
Dal dall'economia ci sono altre cose da segnalare ma lo facciamo magari in chiusura
C'è a questo punto poco sul dibattito politico in particolare in vista delle elezioni amministrative c'è più che altro una notizia di crolla che ha
Che però ovviamente ha riflessi
Sulla politica perché si inserisce su un tema sulla clima molto teso quello delle elezioni comunali
A Napoli
Il
Prendiamo oggi dal
Corriere della Sera pagina sedici bombacarta contro Lettieri candidato PdL a sindaco di Napoli che dice chimere sperabile un esploso Muller ordigno esploso davanti al comitato elettorale
Del candidato PdL
Su
Il tema
Il il giornale
Con Paolo Guzzanti dice ecco perché chi sottovaluta la violenza è più colpevole delle teste calde bombati PdL la sinistra tace
Anche Filippo parta Filippo Facci scrive sull'argomento Napoli rischi al voto col morto
Desideravo inizia
In prima pagina continua poi
A pagina
Undici
Ce ne fosse uno che abbia rilevato per dire che l'unico a non aver solidarizzato con Lettieri è stato
Gianni De Magistris forse vuol dire Luigi De Magistris e che
Tu uguale dei centri sociali che vero è spaccato tutto sostengono proprio lui vedi Napoli e poi vota se non ti massacrano prima
Questo
Facci su
Libero ma
La questione napoletana
è molto delicata per il Partito Democratico
Ma oggi il dibattito all'interno del PD agitato anche
Dai sistemi di politica internazionale in particolare l'editoriale di ieri a firma Walter Veltroni e sul foglio che aperto tutto la questione relativa a
La verifica paventata da Veltroni dopo le amministrative
E giova la casa di la racconta così un giro di telefonate di sms tutti dello stesso tenore non dare seguito
A polemiche adesso commento a Veltroni il segretario del PD Bersani dice letta la Presidente BT Franceschini da leva i big della Cuba già razziato deciso che l'intervista al foglio
In cui l'ex segretario ora l'idea che la minoranza mode ma lanciato l'ennesima sfida
Dopo il voto verifica sulla linea del PD
Ad aver risposto con la congiura del silenzio al limite repliche raccordi che laconiche Rosi Bindi non voglio commentare una proposta che riguarderà apposta amministrative lo farò semmai
Dopo le elezioni e poi Enrico letta dal quinto comizio merito della giornata dico che dei problemi sollevati da Veltroni de discuteremo dopo aver vinto le elezioni lo stesso fa avversari insomma questo è
Un poi il il
Giuste per
Gozzi che dice a Milano risultato elettorale aperti o forse riusciamo a dare al ballottaggio chi può comprendere una discussione sul cambio di linea congressi eccetera inoltre se un partito
Che in tre anni ha cambiato tre segretari chiede un congresso anticipato allora vuol dire che è pronto a chiudere i battenti
E poi Renzi Zingaretti dovrebbero scrollarsi di dosso i King Becker e dire ci vuole il ricambio BA facciamo da soli grazie
Colti di sorpresa e presi da campagna elettorale anche gli altri due leader di Bode Beppe Fioroni e Paolo Gentiloni che ieri non ho sentito Veltroni Walter eppure lo impegnato in giro per l'Italia a fare campagna per il PD
Sottolineano i veltroniani tanto per precisare che non remark fatto contro anzi
Pippo Civati sapete con la Bolivia da interviste dei leader dovremmo farne a meno e volantinare di più
E i difetti
Anche Tommaso Labate sul Riformista scrive del tema il gelo divelti di Bersani verso Veltroni e qui si aggiunga si aggiunge i sospetti su Renzi
Perché
Dal gelo di Bersani e all'ambiente del sindaco uscente di Torino perché il chi Arpava alter dice non lavoro per una corrente
La verifica chiesta da Veltroni sembra l'investitura anticipata di Renzi ecco perché
Renzi quindi
Le il vivido di versare effettivamente
Che questo sia ad oggi il dibattito del Partito Democratico beh
Anche qui abbiamo
Alla conversazione di pub nell'accordo
Bordeggia una delle questioni delle quali
Palella preannunciato di voler investire la
Lega per l'uninominale è quella
Per esempio degli impedì traditi di il congresso e di programma elettorale del PD sulla riforma elettorale maggioritaria
Proposta
Lasciata così
A ad ammuffire sacrificata sull'altare di tutte le manovre di spallate contro spallate con le quali in tutti questi mesi il PD monsieur
Abbondantemente sfasciato le spalle e allora un'intervista da segnalare perché anche ti PD
Parla è quella di
Emanuele Macaluso che
Il nuovo direttore del riformista
Scrive oggi l'editoriale sul suo giornale arancione sul riformismo il primo maggio però forse
Punto più più interessante andare a vedere l'intervista che ha rilasciato lo stesso direttore
Del Riformista Macaluso al sole ventiquattro ore
Che gli chiede
Come sarà il nuovo giornale e rispondeva colluso oggi si dicono tutti i riformisti
A destra a sinistra l'estrema e non si capisce vedete il mio compito mettere ordine rispetto tutte le interpretazioni ma la mia idea di riformista eque eseguito il velo e quella tradizionale
Storica socialista che vada Turati alla costruzione del welfare State
Dalla laicità dello Stato alla libertà individuale questa tradizione varò lui proiettata nel luogo secolo
Ma la radice essenziale è quella del mondo del lavoro dell'uguaglianza della gradualità il Riformista cercherà di aprire il dibattito tenendo conto che in Italia non c'è un partito con queste
Caratteristiche si è dimenticato del Partito Democratico fa notare Christian Rocca e
Maccaluso detto il PD non è
Un partito ma una coalizione non ha una base politico culturale comune ha messo insieme residuati del PC e della sinistra democristiana la DC ha nominato per cinquant'anni
E dove dato per cinque ettari e il PC esercitava un'egemonia politica fortissima difficile trovare una sintesi
Sarebbe stato necessario recuperare i nuclei vitali della storia della sinistra nel suo complesso compresa quella comunista ma Veltroni ha pensato di risolverla dicendo che non è mai stato comunista il risultato è
L'incapacità del PD di prendere posizioni come sul testamento biologico
E
Forse proprio
Partendo dal tema del testamento biologico a anche a Macaluso potrebbero vedere alcune idee di chi magari lo si chiama riformista perché preferisce il termine riformatore ma su questi temi qualche
Battaglia la da Macaluso risponde anche alla
Domanda sul fatto quotidiano il giustizialismo è estraneo alla cultura della sinistra sinistra garantista anche se l'aggettivo è diventato una parolaccia perché utilizzata abusivamente da chi ne fa un uso
Individuale poi il berlusconismo è fallito so queste l'analisi
Di Maccaluso il
Tema del testamento biologico ci porta
A
La lettera d
Veronesi a il Presidente del Consiglio Berlusconi
Lettera aperta su USA legge sbagliata
Tra le libertà e diritti io e di ogni uomo quella di accettare o rifiutare le cure i Dogi circostanza sulla base delle proprie
Condizione
è meglio allora nessuna legge come lei stesso ha ipotizzato recente le tre parlamentare del suo partito piuttosto che una legge che ci ricacci indietro nel progresso di civilizzazione civilizzazione
Le rivolgo quindi un appello a non fare dei diritti del malato del dilemma che lei giustamente definito intimo e privato della fine la propria vita una questione sostanzialmente politica questo l'invito di
Veronesi a
Berlusconi
Avvicinandoci su la questione dei temi etici arriviamo alla beatificazione di Giovanni Paolo II naturalmente grandissimo spazio sui quotidiani e soprattutto per
Ricostruzioni biografiche storiche
Magari dove però prendiamo
L'editoriale di Giuliano Ferrara perché diceva quel più
Politico del analizzare quello che fu il
Pontificato di Giovanni Paolo secondo la Chiesa di sinistra Paun peristalsi spirituali Istat parla e spalla di Papa Wojtyla oggi beato come di uno che faceva politica
I settori più tradizionali si preoccupano di ricordare che aveva una vena mistica profonda e che la sua devozione mariana testimonia la profondità della sua fede oralmente
Quante sciocchezze ipocrisie in una giornata così bella e importante per la Chiesa universale e per il mondo Giovanni Paolo II fu un capo nazionale polacco
Venuto da quel Paese cattolico stretto della storia tra gli ortodossi orienti protestanti calci dente e da sempre in lotta per la libertà e l'autodeterminazione
E
Ferrara scrive di un grave equivoco teologico figlio della cultura diffusa dopo il Vaticano secondo la Chiesa deve tornare alle origini sì di i CEA abiurare il patto costantiniano ovvero un suo patrimonio fatale con l'impero romano che garantì una piena universalizzazione
Del cristianesimo dopo la conversione di Costantino il Grande Presidente del Consiglio dice al quale dobbiamo il credo simbolo apostolico
Tuttora in vigore ma scrive Giuliano Ferrara tutti sanno che se la Chiesa di cristiani non avesse fatto quelli che quella grande politica assumendo la dignità di religione dell'impero oggi cristiani sarebbe una setta di in minoranza
Tra le altre
Qui sta la valutazione di Giuliano Ferrara poiché gli altri approfondimenti particolare avete già potuto ascoltare la rassegna stampa pratica di Giuseppe Di Leo ma
Lo ICI fermiamo qui se non per segnalare sul
Beatificazione di Giovanni Paolo secondo due due elementi cure quello del
Presenza di Mugabe
Su Repubblica ma anche il giornale
Giornale che da questo titolo Mugabe Robert Mugabe il dittatore dello Zimbabwe bar bandito dall'Unione europea si presente
In vaticano è presenza che anche sul piano diplomatico
Mette un po'
Imbarazzo dei vari capi di stato dell'Berlusconi coglie l'occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II per lanciarsi queste dichiarazioni che prendiamo
Scusi
Da Repubblica fra l'Italia la Santa Sede mai nella storia ci sono stati rapporti così cordiale consapevoli della nostra tradizione cristiana
Un'intervista lasciata GR uno negli anni del mio Governo ha aggiunto Berlusconi non credo ci sia stata una sola norma dissonante rispetto al valore di questa nostra tradizione il valore della vita del matrimonio della famiglia
Secondo il capo del Governo la separazione tra Stato e Chiesa in Italia e completa e questo obiettivo è stato raggiunto proprio grazie a Giovanni Paolo secondo
Ora ho visto sulle agenzie parole troviamo traccia sui quotidiani di
Finalmente una reazione del Partito Democratico
Contro l'invasione di Berlusconi su tutti i TG Berlusconi che ricordiamolo è candidato alle elezioni comunale a Milano e e da candidato in particolare
Dovrebbe essere
Sottoposto a quelle che sono le regole delle presenze televisive eccetera eccetera e
Già delle scorse elezioni regionali il per Berlusconi aveva completamente dilagato
A pochi giorni dalle elezioni la relazione del PTPR punto talmente inconsistente vediamo che cosa succederà questa volta elezione comunale ricordiamolo
Che che vede euro a Milano la presenza della Lista Bonino-Pannella e la candidatura degli stessi
Emma Bonino e Marco Pannella delle ultimissime
Segnalazioni su
Allora il fatto Quotidiano decine di aprire con il le condizioni l'incidente a Lamberto Sposini Sposito troppi come Louis quaranta minuti senza soccorsi poi con cinismo lo spettacolo continua
Viso qualcosa il tutto con quello che non ha funzionato e le ragioni politiche
Di quello che non ha funzionato nel soccorso a il noto conduttore
Televisivo
Poi il sempre sul fatto la notizia della manifestazione all'Ikea dopo le dichiarazioni incredibili di Giovanardi che aveva definito incostituzionale contro la Costituzione
La pubblicità dei che ha sulle
Di apertura alle coppie di fatto il giorno di Giovan il no scusatemi il
Titolo e la pazza Ikea di convincere Giovanardi la manifestazione davanti I
Al centro il sia
A
Roma poi
Altre le tensioni interne alla maggioranza arrivano anche dal
Dalla questione delle rinnovabili il Ministro Paolo Romano Palombo romani che da dell'amata alla prestigiatori che chiede le scuse va be'tutta questa
Tutta questa vicenda
Parlando di rinnovabili le approfittiamo per segnalare da terra
Quel genere ecologista all'appuntamento domani lunedì alle nove e trenta
Del dibattito organizzato dalla Lista Bonino Pannella proprio sulla questione energie rinnovabili di risparmio energetico
Domani del nove e trenta dalle nove e trenta alle tredici al Circolo della Stampa in corso Venezia quarantotto
L'incontro organizzato dalla Lista Bonino Pannella sponsorizzato da terra dare da dedicare
Per parlarvi politica energetica nucleare referendum rinnovabili interverranno Emma Bonino e Giuliano Pisapia tra i altri l'articolo indica anche
Gli altri
Relatori voi al fa le dichiarazioni di Alfano sulla giustizia perché qui
Le
Prendiamo velocemente pagina sette da proiettare Napolitano
Che
Allora
Lo so Alfano ecco qua al Faro che dice la Carta costituzionale si può cambiare
Il Guardasigilli modificabile solo la prima parte seguirò personalmente la riforma il Ministro apre sull'obbligatorietà del azione penale
Domani Prévert sarà l'udienza per il processo Mediatrade loro ancora deciso e sarà ridà ULA per il procedimento su
Rubini
Queste
Notizie mentre
Chiudiamo con il sempre dal Sole ventiquattro Ore COD
Una notizia preoccupante di politica internazionale
Mubarak rischia la pena di morte il Ministro della giustizia dell'Egitto che dice l'ipotesi concreta per l'uccisione dei dimostranti la rivolta
Di piazza Tahrir è costata la vita ottocentoquarantasei persone soprattutto giovani molte delle quali assassinate
Da Cecchini appostati
Sui tetti e quindi il rischio pena di morte per Mubarak e
Con questa notizia perché siamo qui l'appuntamento di oggi con stampe regime buon ascolto Sorata radicale da parco capace
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