Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 24 dicembre 2011 condotta da Lanfranco Palazzolo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.
Rubrica
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Grazie per i lavori contra cambiamo momento del notiziario di radio radicale quando siamo giunti alle nove e quindici minuti studio Lanfranco
Palazzolo l'amnistia per la Repubblica e l'obiettivo della lotta politica che i radicali stanno conducendo con a Marco Pannella
Nei primi giorni del due mila undici la Commissione giustizia del Senato inizierà l'esame del decreto varato dal ministro Severino con l'obiettivo di alleggerire la situazione delle carceri
Ma il ministro ha più volte ribadito ai nostri microfoni di non essere contraria all'amnistia
Se il Parlamento prendesse l'iniziativa a partire dal decreto ma per ribadire che una misura di clemenza e necessaria si era espresso nei giorni scorsi giurista Carlo Federico Grosso
Ieri a Radio Radicale grosso ha dialogato con l'avvocato Giandomenico Caiazza in un dibattito moderato da Lorena D'Urso sentiamone una parte
Facevo un commento nel complesso molto positivo mi sembravano delle iniziativi importante interessante che andando nella direzione giusta
Però con riferimento specifico al problema del sovraffollamento carcerario mi domandavo ma sono misure sufficienti e mi sembravano misure assolutamente insufficienti al momento nel contingente
In prospettiva benissimo bisogna cercare di fa uscire il più possibile con i provvedimenti di struttura detenuti dal carcere perché molte volte il carattere assolutamente inutile quindi benissimo
Aumentare i tempi di anticipazione deliberazione benissimo cioè crediti penalizzare riesaminati reati benissimo
E ampliare il numero delle sanzioni alternative
Però questi sono provvedimenti che nell'immediato hanno scarsa incisività la stessa ministro parlava di tre mila detenuti liberati il che è il tre mega trecentotre mila trecentotre mila duecento gli studi
Però del tutto inadeguati alla al ma l'allarme tragicità del momento
I numeri sono emblematici
Si dice negli ultimi dati oltre sessantotto mila persone cancellate posti regolare in carcere quarantacinque mila e cattive azioni mirate
Diversi pedicure divaricazione di numeri assolutamente impressionante è impensabile che le nostre carceri possono ancora andare avanti con una situazione di questo tipo
Chiunque è andato nelle carceri in questi ultimi mesi ho potuto constatare la situazione assolutamente inaccettabili in cui i progetti nostri carcerati ed allora
Ed allora se la situazione è questa se non è possibile di fatto nessun provvedimento
Diciamo di struttura in grado di risolvere
Ho nemmeno diciamo di affrontare in modo adeguato a questo problema allora e allora direi che l'amnistia ed indulto elementi due provvedimenti insieme
Sì diventerò una necessità devo confessare a me non piace
Non piacevole per una volta come si faceva una volta ciò che l'amnistia ed indulto venivo a loro ripetuti ogni due o tre anni come strumento di gestione ordinaria della giustizia penale è una cosa che non funziona assolutamente ma giallorossi fattiva per necessità
Non si sono affrontati da anni da decenni problemi strutturali della nostra giustizia oggi la situazione tale per cui non fare amnistia e indulto mi sembra veramente una cosa impossibile
Dico amnistia e indulto perché l'ultimo provvedimento ISAF solo indulto ha liberato le carceri provvisoriamente ma ha creato una serie di
Può accessi inutili Claudio fautori di una serie di processi dopo
Con pene adulta competente urtata che si potevano benissimo non fare quindi chiaramente i provvedimenti come sempre avevo devono essere affrontati insieme
Allora il Parlamento non è un bene laddove i caselli ancora allora dico
Esattamente non ebbe il coraggio pensava che faccio da solo l'indulto
Si affrontasse il problema senza però senza cose si è creato una sulla situazione abnorme
Ecco io chiederei all'avvocato Caiazza un giudizio più nel dettaglio su questi provvedimenti del Ministro della Giustizia per risolvere in qualche maniera
Alla situazione carceraria l'emergenza
Carceri peraltro
So che le camere penali hanno anche criticato nel dettaglio il provvedimento sulle camere di sicurezza e comma Rita un po'di capirne di più bisogna fare delle distinzioni intanto prendere atto che un ministro che ponga come
Indichi come priorità assoluta quella del del tema del sovraffollamento già compie un atto diciamo politicamente importante
Veniamo da
Ministri che hanno
Al contrario sempre ignorato l'emergenza carceri o
O o hanno vanno liquidata con prospettazione
Soluzioni fantasmagoriche edilizia carceraria
Carceri galleggianti abbiamo sentito di tutto quindi questo è un fatto importante che va
Apprezzato e che vorrei dire anche frutto di una sensibilità che nasce da una professione insomma
E quindi è una personale il ministro che
Sa di cosa stiamo parlando
Chiarito questo diciamo il secondo aspetto positivo e quello di aver
Messo mano per la prima volta a possibili soluzioni di tipo strutturale come professor Grosso ricordava che diciamo una risposta giusta
Perché questo è il problema costruire una strada che
Dedicarci Rizzi il nostro sistema insomma
Nei tempi ragionevolmente più rapidi
è però detto questo gli strumenti scelti sono francamente molto modesti in termini di possibili risultati
Prolungamento da dodici a diciotto mesi della pena residua da scontare
In detenzione domiciliare considerato poi che la popolazione carceraria in larga parte no in larga parte comunque impegni parte consistente
Costituito da persone che non ce l'hanno un domicilio Luciana Del Fico neanche diciamo
Ecco I risultato indicato in previsione tremila e trecento non termina dicendo subito dopo milioni e trecento spalmati
Su un anno quindi peraltro mi scusi se la interrompo ma non è previsto come dire un meccanismo di automatismo cioè il magistrato dovrà decidere volta per volta
No non si dunque
Ci sono delle comunità e non per quanto riguardo ai vetri no questo è per quanto riguarda la misura questo per quanto riguarda l'associato inviamo
La delega al Governo
Che è una cosa interessante ma che è stata concepito in modo troppo timido la delega al Governo per prevedere la possibilità che il giudice del processo
Possa irrogare
In modo diretto una pena alternativa no qui non stiamo parlando diciamo del prolungamento del decreto legge Alfano ma di capirci Mota carceraria dodici ai diciotto mesi solo va in automatico
Ferme le esclusioni soggettive ed oggettive perché internet tipi di reato e quant'altro prodigo risultato sarà tre mila trecento
Allora poi invece le misure strutturali
E qui stiamo parlando della delega al Governo quindi non non decreto legge ma delega al Governo con un termine di diciotto mesi
Sono tutte corrette concettualmente però ecco
Ricordava questa bella questa misura importante del giudice del che possa
E dire ti condanno a due anni di detenzione domiciliare quindi questo fa saltare tutta la fase ottimali sorveglianza dottor riceve c'è benissimo
Però
Per reati questo prevede la delega non superiori nel massimo a quattro anni di pena edittale cioè
Cioè che la pena massima prevista dalla dalla norma
Sarebbe stato importante per esempio dire
Per quattro anni di pena irrogata in concreto l'ora questo sarebbe avrebbe determinato un impatto fortissimo di questa misura se noi limitiamo questa misura
A reati fino a quattro anni massimi pena massima ma non dobbiamo dire con franchezza che questi su non sono reati che riempiono il carcere somma salvo pochissime eccezioni e quindi l'impatto è molto modesto
Voglio ricordare poi adesso
Non voglio andare troppo a lungo ma insomma
Voglio ricordare che nel nostro sistema già esistere la legge dell'ottantadue depenalizzazione prevedeva e prevede discutibili per
Per pene irrogate non superiore ai due anni la possibilità che il giudice
Di sostituisca la pena detentiva con la pena dell'assegni detenzione
Questo è previsto oggi e non accade mai
E allora questo ci apre un'altra riflessione da un lato
Sì non appena ecco appunto l'odierno imputato la bocciamo subito questa riflessione
Perché c'è una resistenza diciamo così culturale del giudice
Il quale è anche
Ferdinando no ma è così ma il quale è chiamato ad assumersi una responsabilità che si preferisce delegare al giudice di sorveglianza
Il giudice del dibattimento ripeto anche per ipotesi molto modeste perché la legge del dell'ottantuno a sei otto nove ribadisco prevede
Questa possibilità scrive sul pene irrogate nel massimo due anni
Prevedendo sulla semilibertà come come possibile sostituzione e di fatto non è dico non è mai stata applicata pur nella sua nella nella modestia del suo impatto quindi qui ci sarebbe da fare poi anche una riflessione
Sulla
Sul terreno di cultura diciamo positive però
Indicazione della strada e giusta
La limitazione mi sembra talmente importante da sostanzialmente vanificato ce ne sono avvisati per fare una battuta come voler curare è una medicina omeopatica un malato grave ma scusa io faccio anche un altro esempio la depenalizzazione le misure depenalizzazione sempre
Nella delega
Si prevede la trasformazione non leggo dalla società del ministero in illecito amministrativo
Dei reati puniti con la sola pena pecuniaria ma
Non solo ma con l'esclusione dei reati in materia di edilizio urbanistica ambiente territorio e paesaggio immigrazione alimenti e bevande
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sicurezza pubblica io se dovessi adesso dire così interrogato dal professor
Grosso
Cioè di quali reati stiamo parlando mi troverei in difficoltà cioè con tutte queste esclusioni
E non saprei neanche dire questa depenalizzazione e per quali dovrebbe valere e francamente che impatto ha sul carcere zero presa parlando di pene di reati puniti con la sua pena pecuniaria
Quindi insomma questo lascia francamente molto peccato perché dà il senso di un'occasione perduti
Bene sono alle nove ventisette minuti questa la tessera di Radio Radicale sanno Giandomenico Caiazza insieme a Lorena dorso nel dibattito
Di Jesi con al quale ha partecipato anche il giurista Carlo Federico Grosso
E sentiamo sulla situazione del carcere su quella della giustizia a partire dall'impegno radicale il giudizio di Giuliano Amato intervistato da Claudio Landi
Ma io l'ho sempre giudicata devo dire come la giudicano i radicali
Considero una follia anche un vecchio amico e un vecchio signore come Marco Pannella sia soggetti acquisti inauditi stressi
Fisici poi sono anche i psichici per
Sostenere la sua causa ma conoscendo il personaggio sapendo come è fatto
Di sicuro devo dire che lo fa per una ottima causa
E che probabilmente se non lo facesse la causa sarebbe assai meno visibile questo finisce per
Giustificare queste sue scelte se mi suicide che io vorrei che non facesse pensando a lui
Ecco perché i
La cosa io ho sempre ritenuto banalmente essa banalmente la condizione delle carceri uno degli specchi della civiltà di un Paese insomma ma perché diavolo teniamo sugli altari Cesare Beccaria
Se poi trattiamo come se fosse nel cesso quello che lui
A ha scritto sempre svolgerà Strollo spessore populismo in Europa anche in Iraq si no perché
Appunto
Se tutti piangono sulla condizione dei carcerati che è inammissibile
Tutti sanno che abbiamo una Costituzione la quale fermissima nel rendere chiaro che il carcere può essere solo privazione della libertà personale ma non può essere privazione degli altri diritti essenziali
Della persona tutti sappiamo che invece questo accade tutti conosciamo gli episodi di
Intollerabile
Per la vita proprio del del proprio equilibrio mentale di depressione di suicidi che si ripetono tra queste persone che finiscono lì di condizioni di vita impossibile nelle quali si trovano
Ammucchiati in celle in cui se se uno fai quattro passi che la cella consente di fare gli altri devono stare sdraiati
Perché c'è posto solo per i passi di uno cioè una condizione e in che gli animalisti ritengono intollerabile per i polli in batteria e hanno ragione a ritenerla intollerabile per i polli in batteria
I nostri carcerati sono polli in batteria in effetti con tutto quelli che dovrebbe differenziare
Con il massimo rispetto per gli animalisti gli animali che io amo per i diritti delle
Degli animali se qualcuno propone
Di risolvere il problema ecco che scatta immediatamente la evocazione populista quasi vogliono i delinquenti in libertà
Qua vogliono attentare alla nostra sicurezza e ci sono persone che hanno il coraggio di
Incivile di speculare
Sulla paura nei confronti della delinquenza allo scopo di garantire la conservazione e più a lungo possibile
Delle condizioni disumane delle carceri a volte viene voglia di dire dal punto vorrei che ci finissi Tulli dentro vorrei che ci fosse tua figlia
Così ti accorgi finalmente di che cosa significa stare lì dentro e e di quanto ingiusto una volta in una di queste chiacchierate
Io ricorda i quei Paesi nei quali non si porta in carcere un condannato sino a quando come se fosse l'albergo al limite sino a quando
Non c'è uno spazio sufficiente per poterlo civilmente ospitare nel nel carcere e non è invece abbiamo sopra polla mento abbiamo la mancanza di riscaldamento abbiamo che non hanno più neanche la carta igienica sappiamo in molte carceri
L'assistenza sanitaria diventata precaria lo stacco che taglia tutto ha tagliato le condizioni di sopravvivenza all'interno delle carceri
E quando qualcuno si pone e di un problema di risolvere il problema è di non mandarci soltanto sua Santità
A condividere la sofferenza basta questo basta mandarci sua Santità che condivide la sofferenza dei detenuti poi a quel punto abbiamo fatto tutti la nostra parte perché lo spirito
è stato sistemato ecco questa è una di quelle ipocrisie davanti alle quali viene davvero voglia di urlare e ha ragione la Severino di cui io ho una grandissima stima di Paola
Quando dice io non lo posso proporre perché è chiaro se lo propone lei seppellisce la la ipotesi di una soluzione
Di uscita da da queste carceri ma se lo propone il Parlamento
Bene sono le nove trentadue minuti queste le notizie mattutino di Radio Radicale Amato si riferiva allo stress quei Pannella si sottopone dando corpo alle sue battaglie ieri con il Segretario di radicali italiani Mario Staderini abbiamo parlato
Nella consueta intervista del venerdì proprio di come l'iniziativa politica di Pannella
Abbia consentito almeno un minimo di visibilità questa campagna sentiamo Staderini
Noi abbiamo avuto in questi mesi la capacità innanzitutto da parte di Marco Pannella Rita Bernardini e poi diviene testa e di tutte le decine di migliaia di persone che hanno aderito alle iniziative non violente
Di riuscire attenere all'interno anche sei Mancini dell'agenda politica un tema che altrimenti non sarebbe stato mai trattato neanche in maniera appunto accessoria o secondaria
E questo è stato possibile grazie alla non violenza non violenza che ha e alla tenacia la capacità radicale e quella per cui si è riusciti poi certo con
Con il volere e con l'aiuto del Presidente del Senato Schifani però si è riuscito a organizzare quel
Quel convegno i di cui QT o ancora parlano anche nel mondo degli addetti ai lavori del ventotto e ventinove luglio più organizzare coranica italiani e le varie iniziative
Che hanno consentito di tenere alto ricordiamo quella che è stata un po'la irruzione negli studi esterni di Ballarò con la proiezione
Del del video di Marco Pannella proprio durante uno dei suoi momenti più duri dello sciopero della fame
Le altre iniziative organizzate nelle piazze davanti alle carceri di sensibile azione familiari detenuto da tanti dei tanti che delle associazioni naviga italiani si sono impegnati sul territorio oggi però
Non si riesce a fare quel salto di qualità cioè di riuscire a far affrontare la questione così come essa in realtà si pone agli occhi di chi vuole vedere veramente e cioè un come una questione di democrazia
E non come una questione semplicemente di è una questione umanitaria relativa alle condizioni dei detenuti del carcere a una gestione semplicemente di funzionamento dalla giustizia il problema che posto è molto semplice c'è uno stato in flagranza di reato
Questa flagranza di reato è tale per cui
La classe dirigente le istituzioni ne sono consapevoli il lotto Ollearo cosa accade cosa bisogna fare
In queste situazioni quando le democrazie o cosiddette tali si riducono è questo quello di cui vorremmo parlare poter discutere andare a discutere a milioni di persone ma non si riesce e non si riesce proprio perché l'Italia non è uno stato di diritto nonostante l'Autorità per le comunicazioni
Abbiamo
Io ordinato alla RAI di fare informazione soprattutto approfondimento politico con grande facilità sconto su questo tema
Proprio in queste ore io credo bisognerà ascoltare e vedere cosa autorità farà rispetto alla inottemperanza da parte della RAI che ha fatto qualche cosina così marginale ma senza raggiungere una massa critica
E credo che su questo fronte
Dovremo chiamare arriva alle responsabilità Haute l'Autorità anche e soprattutto il direttore generale della RAI Dieye consigliere di amministrazione di diffida AMMO pochi settimane fa perché non avevano
Preso provvedimenti rispetto a quella che sarà probabilmente con tutta certezza una sanzione economica da parte dell'autorità perché non hanno appunto temperato all'ordine di parlare di un tema di rilevante attualità interesse sociale parole dell'Autorità non per la parole
Dei radicali
E quindi noi vi abbiamo diffidati visto che li denunceremo chiederemo alla Corte dei conti che siano loro a pagare il danno erariale di centinaia di migliaia di euro che sarai drogata come sanzione alla RAI credo però oggi di fronte alla chiarezza
Del disposto dell'Autorità a questo punto dovremmo Ugo verificare ancora una volta con Giuseppe Rossodivita
Se
Si configurano come io credo i presupposti per una denuncia per attentato di diritti civili e politici dei cittadini
Ieri il Popolo delle Libertà con Angelino Alfano Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri
Ha incontrato Mario Monti dopo l'incontro a Desio Falconi intervistato il capogruppo del PdL al Senato Maurizio Gasparri ascoltiamo
Abbiamo avuto un incontro lungo di un'ora e mezzo perché abbiamo approfondito ed esaminato alcuni temi questa agenda europea perché su tutto come dire in come questa modifica di intesa europea e che poi attinenza vedermi del debito pubblico
Coi temi della gestione della spesa pubblica e quindi anche voi ditemi della economia reale intesa come modernizzazione e mercato del lavoro edemi delibere redazioni dovrà abbiamo o ancor una volta ha stimolato il Governo ad affrontare i veri nodi e non a limitarsi ad aspetti settoriali e sui quali invece abbiamo avuto garanzia precisa che ci saranno approfondimenti e confronti
Collega De Gioia mentre la Mega questione per la sua quelle che riguardano
Energia trasporti servizi pubblici locali le vere grandi questioni e quindi le abbiamo discusse approfondite se poi quando ci saranno delle misure specifiche questo lavoro proseguirà sia nel dialogo bilaterale tra le singole forze politiche il Governo sia nel confronto parlamentare dita più importante invece quello prego crediamo dovrà essere discusso anche nel Parlamento e al Presidente Monti a in anni in gennaio una fitta agenda
Di incontri internazionali per i principali esponenti delle
Nazione degli Stati non europea anche parallelamente a questa discussione e in vista delle ultime riunioni europee proseguirà questo confronto che passerà anche
Attraverso le aule parlamentari come lo spieghiamo perché e dare delle preparare deve discutere deve dire la sua ma che dobbiamo subire le agende altrui dobbiamo contribuire alla definizione dell'agenda e degli impegni europei anche attraverso il Parlamento la Merkel del resto prima dell'ultimo vertice europeo andò nel Parlamento tedesco affronto la questione si è recata
Forte di un mandato e anche però con dei paletti credo che l'Italia debba agire
In questa direzione nell'interesse di tutte le parti ma su questo ovviamente ognuno dirà la sua
Nei giorni scorsi si è registrato un no di Bersani e una conseguente marce indietro nella foto era sull'articolo diciotto
E si è parlato anche molto di
Gara non viti contestarle famose frequenze tv
Dedicato nemmeno un secondo
Hai temi delle frequenze sul mercato del lavoro abbiamo parlato confermando la nostra apertura alla modernizzazione di questo settore che peraltro già Ministro Sacconi a ha determinato con numerosi provvedimenti erano stati sfornita al confronto
Anche consigliando di evitare rigidità Ovo dalla come dire uscite a molte che sono drastiche poi creano poi reazioni retromarcia ma questo non abbiamo una qualche esperienza politica
Rappresentiamo come sia opportuno approccio poi ognuno fa le sue valutazioni ma siamo aperti al confronto
E auspichiamo che anche in Senato
Se ne possa discutere perché avanzeremo le nostre proposte che sono coerenti con tutto ciò che il Governo Berlusconi e che il PD è l'hanno fatto però anche mantenendo un dialogo sociale che ci sembra ragionevole e indispensabile così abbiamo sempre fatto noi
Il Presidente Montino ci sarà oggi il milleproroghe proprio riguarderà ma la manutenzione di scadenze ari di agende non credo che contenga misure o innovative non non credo che ci sarà un uso strumentale del milleproroghe
Per riforma vantato almeno questo non c'è stato detto sia la manutenzione normale dello scadenzario sapete a cosa serve milleproroghe il provvedimento
Indispensabile per il resto il Presidente Montino la conferenza stampa di fine anno gioia del consigliere Bucci devo essere io a sua volta oggi russa
Le sue ulteriori strategie ma abbiamo confermato le nostre disponibilità la nostra volontà propositiva che contiene aspetti come dire positivi e anche delle cautele e insomma quello che l'altro programma anche
Abbiamo fondato questa mattina un partito abbiamo un lungo percorso alle spalle le nostre posizioni sono note le abbiamo ribadito e lo spirito collaborativo e costruttivo
A metà gennaio alla Corte costituzionale dovrebbe decidere sul referendum sulla legge elettorale e proprio in vista di questa decisione i partiti ricominciano a discutere di riforma e si torna a parlare come ipotesi che sarebbe condivisa da Partito Democratico Popolo delle Libertà DCT riforma elettorale in senso proporzionale come in Germania
Sentiamo cosa ne dice il deputato del PD Roberto Giachetti
Interpretiamo che purtroppo si riapre il dibattito ma siamo tra le tante cose che credo abbiano stancato gli italiani e che ogni volta si apre un dibattito parziaria mai a nessuna conclusione diciamo di tanto in tanto cioè c'è questa usanza di aprire un dibattito e poi grosso dibattito non arriva da nessuna parte
Per quanto riguarda quello che sta accadendo io diciamo ognuno ovviamente può legittimamente dire quello che pensa e può anche cambiare opinione come
Mi pare sia successa una Dario Franceschini in queste settimane
Parto però da un ragionamento cioè noi abbiamo anche un problema di crisi dei partiti adesso non voglio farla lunga dentro i partiti si sta anche il fatto che
Diciamo se le decisioni che poi vengono assunte democraticamente dagli organi statutari
Di fatto vengono poi rimessi in discussione perché persone autorevole ovviamente come Dario Franceschini ma come sono
Stati anche altri
Se è scordano le decisioni sono state rese e diciamo propongono cose in alcuni casi diverse in altre addirittura alternativo opposte
è anche complicato che poi questa fiducia nei partiti nella loro capacità di decidere nell'avere una come dire consequenzialità con quello che la base vuole
Resisterà nel senso che abbia avuto un'Assemblea nazionale che è l'organo principale l'organo sovrano rispetto a al congresso che all'unanimità a e stiamo parlando di un'assemblea di migliaia di persone
All'unanimità ormai è un po'di tempo fa a deliberato che la posizione del Partito Democratico era quella del
Doppio con delle il sistema maggioritario col doppio turno alla francese bene
Dopo un po'quest'estate abbiamo scoperto che la direzione del partito che comunque è un organo statutario Marche diciamo
Di secondo livello rispetto all'Assemblea generale aveva
Deliberato una scelta diversa con la presentazione di proposte di legge alla Camera al Senato che era una se non ricordo l'australiano comunque la via di mezzo tra l'altro
Adesso arriva l'intervista di Franceschini che
Mi dice che proprio diciamo la Total probabilmente la soluzione migliore del proporzionale ripeto è una proposta
Legittima che però non è quella che fa una qualunque persona fa una persona che ha un suo ruolo la sua responsabilità all'interno del partito
Tutti di tutto questo non si è mai discusso cioè voglio dire sono proposte che ripeto uno Dario era sulla linea del maggioritario fino ha un po'di tempo fa ha cambiato idea benissimo però forse se il partito deve cambiare idea perché se inizia a lavorare su questo filone
Probabilmente sarebbe utile ritornare una discussione interna al partito anche perché non può valere argomento sostiene Franceschini ha neanche di chi sosta
Qualora l'australiano
Del referendum che verranno con l'attuale fa proprio alla direzione nella stessa direzione erano magari non precisata perché siamo quesito della voi
La proposta originale ma non c'è non c'è dubbio che innanzitutto noi non sottovalutiamo che referendum ma ottenuto tra l'altro due milioni di sterline passati di firme quindi stiamo parlando di
Di niente cioè non una quota consistente se pensiamo che la lega la quota minima per la raccolta firme della sua estrema di cinquecento mila persone due milioni e mezzo di persone sono non fatto consistente e chiaramente sono
Firme che sono state raccolte per arrivare a diciamo al precedente sistema che era quello del del Mattarellum che c'è una piccola quota proporzionale mettere caramente un sistema dove dare comunque era chiaramente un movimento che
Era spinto da una voglia di maggioritario e ed era pacifico quindi c'è anche il tema del referendum
Ma sua mi pare evidente che non checché che che non ci siamo ripeto purtroppo questo dibattiti che si aprono vedremo cosa succede io temo che in realtà non succederà assolutamente nulla cioè che noi
Il rischio serio e che li andiamo a votare con con questa legge elettorale
Bene sono le nove e quaranta sei minuti termina qui il notiziario mattutino di Radio Radicale rilasciamo alla replica di stampa e regime a cura di Marco Taradash
Vi ricordiamo che al termine di stampa e regime potete di ascoltare l'intervento
Di Marco Pannella questa mattina su Radio radicale sull'amnistia quindi
Aria ascolterete immediatamente subito dopo stampa e regime l'intervento di Marco Pannella buona School
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