La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 7 minuti.
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13:00 - Camera dei Deputati
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Buongiorno questa stampa e regime Paolo Martini studio regionali di martedì sette agosto
I titoli temi di cui parleremo oggi intanto Monti ancora la eco della intervista che il Presidente del Consiglio aveva concesso al settimanale Vesco
Spiegel in particolare un passaggio delle sue parole quello in cui
Parla dei governi autonomica i Parlamenti nazionali trattative a Bruxelles e anche del rapporto quindi tra le decisioni la parte dell'Esecutivo e quella
Parlamentare quella del delle decisioni prese dai Parlamenti su questo diversi quotidiani aprono sottolineando che approfondendo nelle loro pagine interne anche le reazioni
Che vengono dalla Germania il manifesto per esempio Kaiser nostro con nella foto di Monti governi autonomi dei Parlamenti nazionali né trattative a Bruxelles a Mario Monti parla de spiega le fa infuriare i tedeschi
Da destra a sinistra piovono accuse di autoritarismo e conservatori della SEA sud dicono attacco alla democrazia il premier e hanno costretto la rettifica la legittimazione
Democratica parlamentare
è fondamentale queste le parole poi scelte ieri dal
Presidente del Consiglio la stampa le critiche di Berlino il controllo del Parlamento non si discute la replica dice
Rispetto l'autonomia politici i vari partiti contro l'invito del premier a lasciare più libertà I Governi crisi dell'euro si muovono le banche
Americane come vedete quindi il caso nato riguarda il ruolo dei Parlamenti e quindi a breve un bel dibattito sulla rapporto tra le decisioni
Che i Governi prendono e la rappresentanza che hanno
Di fronte ai cittadini molti hanno detto ieri che il presidente del Consiglio non eletto e quindi non è legittimato anche se poi la legittimazione
Ce la dovrebbe avere dal Parlamento tra l'altro oggi si vota la spending review e si vota con un ennesimo voto di fiducia qualche giornale sottolinea come questo provvedimento
Sia un provvedimento un po'raffazzonato Italia Oggi cita le parole di una Sottosegretario del Governo il Sottosegretario Polillo la spending review così non va il titolo di apertura d'Italia oggi la Camera accusa il testo è pieno di errori e si presta impugnazioni
E ricorsi la decretazione d'urgenza ingiustificata Massara approvato questo dice
Italia Oggi dando conto appunto della del dibattito su questo punto ma anche del fatto che anche oggi appunto il voto
Ci sarà la fiducia ieri il Governo l'ha chiesta ieri si voterà stamattina novelle seguiremo naturalmente questo dibattito parlamentare accanto
Al dibattito su Monti sulla Germania e sull'Europa perché e anche questo ci sono le notizie che vengono dalla
Siria che fanno decidere per esempio avvenire ridare il titolo d'apertura questa notizia perché c'è stata un'ulteriore defezione nel regime
Siriano di Assad voci sull'arresto del Ministro delle Finanze che voleva Ispra tra espatriare ma soprattutto il premier che dice
Me ne vado queste un genocidio sto alcuni ribelli Assad sempre più solo il titolo che sceglie avvenire per dare conto di questa notizia naturalmente sulle prime pagine ci sono
Con tanto di foto di commenti di
Articoli tipo traditi dal bravo ragazzo le notizie sulla Shock per l'Italia perché l'un atleta un'importante atleta olimpionico aveva vinto la medaglia d'oro a Pechino nella cinquanta chilometri di marcia che era in partenza per Londra
è stato scoperto positivo al doping
Ha anche ammesso sia male Soir sarà anche ammesso di aver usato doping volevo essere più forte o sbagliato la mia carriera e finita e quindi ci sono molti commenti su cui esso sulle Olimpiadi sulla correttezza
Dello sport sul dramma di su Arzere sul fatto che non si accetta che il tempo passi come scrive Aldo Cazzullo nel suo
Commento ma insomma a parte questo ci sono Point e vedremo lo sui quotidiani
Notizie che riguardano l'IVA ieri è stato ascoltato il Presidente della
Azienda siderurgica Ferrante è stato ascoltato dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti la trovate sul sito di Radio Radicale se volete ascoltarla ma ve la faremo ascoltare comunque nelle prossime ore
E le parole di Ferrante ma anche il punto della situazione domani o dopodomani si potrebbe pronunciare il Tribunale del Riesame sono oggetto di attenzione a proposito di ambiente di
Di iniziative legislative ma anche appunto del rapporto tra
La politica e i cittadini ci sono c'è un pacchetto di quesiti referendari consultivi a Roma promossi da un comitato che siamo a Roma si muove animato dai radicali
Su questo pacchetto ieri dice numero oggi c'è qualche notizia sui giornali perché ieri il Ministro dell'agricoltura del Governo Monti il ministro Catania è andato ad un banchetto a Campo de'Fiori a Roma a firmare uno di questi quesiti che riguarda proprio il consumo di suolo cioè
è la cementificazione delle
Città la notizia del ministro Catania che firma
Questo referendum sulle cronache romane di diversi quotidiani a partire dalla Repubblica ed anche sulle pagine nazionali di
Tempo libero e fatto di daremo conto di questa notizia anche perché appunto si parla
Di come si attiva la democrazia di come con l'azione politica dei radicali sfruttando e usando gli strumenti di democrazia partecipativa di democrazia diretta consentiti o fu cui Stati
Per esempio negli stabili comunali si possa
Riattivare un rapporto tra cittadini e politica lo diciamo anche perché oggi vedremo
Su questo tema più generale un commento di Stefano Rodotà che sulla Repubblica parla di acqua cioè della sentenza della Corte Costituzionale sulla
Sulla Questura la privatizzazione o la liberalizzazione dei servizi pubblici locali e vedremo come Rodotà riflette su questo rapporto e anche sulle importanza di quella sentenza della Corte Costituzionale che ha ribadito il valore di un referendum tradito secondo i ricorrenti alla Consulta da a successive deliberazioni del
Il Parlamento volute dal Governo Berlusconi in questo caso quindi il tema del rapporto tra alle decisioni
Prese dal popolo sovrano il al corpo elettorale la la il voto attraverso un referendum e le istituzioni è un tema
Che oggi cercheremo di affrontare
Anche in questo modo parleremo naturalmente però anche di altri temi della politica internazionale partire dalla situazione nel Sinai con la grave tensione degli ultimi giorni terroristiche uccidono soldati
Egiziani e e le i rapporti tra Israele ed Egitto molto delicati li vedremo in particolare
Dalla foglio ma anche dal giornale partiamo in questa edizione di stampa e regime direi da Assad però perché il
Situazione del regime siriano
Merita forse una qualche attenzione subito prima di passare con i temi della politica interna sulla politica interna parleremo anche di riforma elettorale del dibattito dal PD PD
UDC
E SEL e del costruzione di una accordo sulla sulla riforma elettorale parleremo anche di Di Pietro oggi il giornale in particolare in quelli più vicini al centrodestra come
Il giornale ho il tempo o il libero insistono sul altre critiche che Antonio Di Pietro ha fatto a Giorgio
Napolitano citando giudizi su su Napolitano espressi da Bettino Craxi
Li vedremo e vedremo come il tema del rapporto con il Presidente della Repubblica continua a essere vivo tra l'altro oggi c'è il fatto quotidiano che in un piccolo riquadro a pagina tre parla di Napolitano e di una litigio così dice tra Bordin e Pannella
Cioè nella conversazione domenicale di domenica scorsa a Radio Radicale proprio sul giudizio su Giorgio Napolitano scrive il fatto il Quirinale fa litigare Bordin e Pannella e vedremo
Come lo racconta il fatto questo questo litigio tra dei leader radicale il curatore abituale di questa rubrica che lo ricordiamo sarà in ferie fino alla fine del mese
Partiamo però dalla Siria dicevo il regime si spezza dice il Corriere della Sera rinviato e Lorenzo Cremonesi che racconta
La situazione sul campo e da Gerusalemme invece c'è la notizia del premier in fuga da Gerusalemme scrive Francesco Battistini il premier che tra l'altro era premier ma nemmeno due mesi
E non ne poteva più perché lui non lo voleva quell'incarico scrive Battistini tutt'altro perché più di vent'anni di politica del partito di Assad e quattro da governatore di Assad
E uno dei ministri Dan e uno da Ministro di Assad
Gli avevano fatto capire che Bashar Assad ero mai finito e che la nomina a primo ministro siriano lo scorso ventitré giugno era solo una fregatura il punto è che il criminale Assad aveva fatto pressione su di lui dice il suo portavoce
E non gli lasciavano scelta gli aveva detto o accetti ottimo cito
Riad Farid hijab cinquantasei anni ingegnere ridicolo aveva accettato in questo mese e mezzo non è affatto che pensare a come fuggire una lunga segreta trattativa coi ribelli
Fino a ieri mattina quando l'uomo che sedeva la destra risalisse Sbabo Rato sulla via di Damasco scappando prima Giordania e poi in Qatar
Al seguito sette fratelli decine di parenti
Tre funzionari dei servizi e forse un paio di ministri lascio questo regime di crimini di guerra di genocidi è stata la sua dichiarazione
Da oggi mi considero un soldato della rivoluzione l'ultimo vedo è caduto risultano dalle poi Damasco giocando facile sul significato del cognome di hijab che vuol dire di loro e sul ruolo che quel Battista sunnita duro e puro ricopriva
Un luogo poco più che onorifico in realtà da mezzo secolo il premier si diano non conta nulla da un anno e mezzo il cerchio magico alla guida degli Assad
A decidere le cose importanti
La repressione innanzitutto per il dittatore ad esempio ben peggiore fu l'attentato di luglio che ne uccise il potente cognato il capo dei servizi e forse più preoccupante la bomba esplosa ieri al terzo piano della TV di Stato
Così vulnerabile o il falso Twitter da Mosca con la notizia della morte di Bashar che ha fatto fibrillazioni mercato del petrolio ciò non toglie che la defezione dell'ingegner hijab sia
Un grave danno all'immagine la più alta
Delle quarantuno personalità militari ventisei uomini la sicurezza parlamentari quattro che diplomatici otto e persino l'astronauta che hanno mollato finora il regime ex fedelissimi più fortunati
Di qui il Ministro delle Finanze che ieri è stato arrestato prima della fuga il rompete le righe dei gerarchi la prova che regime sta implodendo commenta la Casa Bianca che siamo all'inizio della fine dicono i ribelli che c'è un progressivo isolamento di Assad
Fai col Ministro degli esteri italiano terzi al solito il dittatore fa come se nulla fosse nomina subito premi il vice premier che si chiama Galà one in un altro sunnita
E collocate le telecamere il Consiglio dei Ministri altro che fuga è la versione ufficiale hijab è stato solo rimosso dall'incarico però
Se è vero che insidia che sta combattendo una guerra per procura come ha detto il Segretario ONU in queste fughe c'è già un dopoguerra per procura che si sta delineando dove l'ingegner hijab profugo andò alla capitale che è più finanza le forze anti Assad
Per qualcuno è un possibile candidato alla transizione dove il generale las altro di settore eccellente da Parigi
Capitale assai coinvolta si prepara a scendere in campo piace ad americani a Tourkya sauditi non dispiace russi se agli anni
è un borghese brizzolato de scamiciata o che si presenta meglio
Di molti comandanti in armi contro Assad questo scrive
Francesco Battistini la Gerusalemme raccontando
La
Vicenda della defezione del premier siriano in fuga con poi le parole del
Diplomazia internazionale dal portavoce della Casa bla bianca che appunto del per cui il regime sta implodendo alla Ministro degli esteri francese che dice siamo convinti che regime di Assad sia condannato questo dice Fabius e poi c'è il
E la corrispondenza ad Aleppo dietro le quinte firmato da Lorenzo
Cremonesi Assad ricorda che mai si in arabo significa leone ma l'immagine che impera e quella dell'anatra
Di così dicono i ribelli
Ma spesso sussurrano in quei suoi sostenitori timorosi io Presidente tanto debole per un momento tanto grave non possa altro che portare guai e accelerare la fine della dittatura l'appellativo nasce da una mail di un suo impiegato che lo chiamava in modo così in modo affettuosa scoperta pochi mesi fa dall'opposizione diffusa sulla rete via web da Lula sui muri delle strade rivolta non è difficile vedere disegnata la candidatura di Assad raffigurato come un'anatra
Che le mele M. obbediente timoroso Beckett il miglio gettato a terra da ministri e generali del suo Governo il messaggio è semplice il Presidente non conta nulla sono gli uomini della vecchia nomenklatura i capi dei maggiori canale uniti quadri alti dell'esercito
Dei potentissimi servizi segreti che dettano le grandi scelte della politica estera interna il padre affetto s'è morto nel due mila dopo tre decenni di totale controllo degli apparati dello Stato era davvero un Assad un leone combattente ma Bashar
Non ha nulla di quella tempra al meglio è una batta un anatra che non è poi tanto orribile per un dittatore non fa paura piuttosto pena la sua viene descritta come una figura patetica un poco comica goffa
Prigioniero dei suoi fedelissimi vittima del tiro incrociato dei nemici interni ed esterni alla fine Bashar cerca di scappare di fuggire all'estero con la moglie ASL ma i figli
Non ha la stoffa del combattente allora potrebbe essere qualcuno del suo cerchio più intimo magari lo stesso fratello ma Air che potrebbe assassinarlo per evitare la vergogna della famiglia questo scrive tra l'altro
Cremonesi raccontando della possibile scenario anche se
Da tempo si parla e anche lei
Diplomazie occidentali parlano di una possibile esilio dorato ma del più passano i giorni è più l'esilio dorato che era stata diventa difficile e la crisi di Damasco viene raccontata anche l'avvenire
Si spara Damasco la battaglia finale per la figlia si gioca in casa casa per casa ad Aleppo ma perdere i pezzi e la cupola del potere di Assad cioè la defezione del premier hijab con tutti particolari sul
Piano diciamo di
Uscita
E e scrive poi alla fine del suo articolo avvenire il fronte decisivo e ora quello di Aleppo dove nonostante i ventimila uomini schierati alle sue porte ieri non è iniziata la battaglia finale a Damasco invece un nuovo attentato in un luogo simbolo ieri mattina una forte esplosione
Ha colpito la sede della televisione di Stato
Siriana Damasco feriti lì veramente tre impiegati nessuna rivendicazione ma un segnale che è un nuovo attacco i palazzi del potere possibile in ogni momento lo stesso quotidiano intervistati dal confine tour così diamo dove si trovano diversi inviati
Lì stavolta rinviate Susan da bussa
Intervista una leader
Dell'opposizione anche se parigina di adozione si chiama bus Marco Daniele portavoce del Consiglio nazionale si diano che viene definito l'avvenire del principale organo dell'opposizione all'estero
Che parla di questa defezione della situazione
Del della guerra come altri prima di lui anche il premier ha disertato nel momento in cui gli ha chiesto di macchiarsi il PD gli ha chiesto di macchiarsi di crimini spaventosi contro la popolazione civile dice bus Marco danni Co domani
è questione di settimane forse solo pochi giorni il regime non è più in grado di controllare intere zone delle due principali città la rivolta è dilagata e sostenuto ormai anche da buona parte della popolazione urbana che non appoggia più Bashar al-Assad
Senza i bombardamenti aerei sarebbe già accaduto
Il Consiglio nazionale siriano però viene percepito come gruppo immobile e diviso chiede avvenire vi state preparando ad andare al Governo
E le consultazioni per scegliere la rosa di nomi per il Governo transitorio avvengono a stretto giro dice
La propositi dice siamo un organismo democratico non imponiamo immediate scelti dall'alto come fanno altri gruppi di oppositori
Come intendete garantire la convivenza Inter confessionale nel dopo Assad abbiamo istituito delle Commissioni per il dialogo interreligioso che operano già da mesi sul terreno soprattutto per evitare rappresaglie contro la minoranza alauita
Come espellere te le cellule jihadisti al momento non siamo in grado di quantificare la presenza jihadista insidia sappiamo però che la guerra in larghissima parte combattuta dall'esercito s'libero siriano
Siete anche andati a Mosca grande sostenitrice di Assad che cosa avete proposte russi per fargli cambiare opinione
Abbiamo chiesto di smettere di fornire armi per non essere più complice di massa che di civili una grande potenza come la Russia può continuare a difendere i suoi interessi nella regione senza continuare ad impedire un cambiamento legittimo
Voluto dal popolo siriano l'ultima domanda molti analisti propongono in generale classe come futuro Presidente di un Governo di transizione generale brizzolato di cui leggevamo prima
Idee scamiciata o la la risposta di base ma capisco domani è questa la scelta di lasciare gli fa onore ma classe un militare una rivoluzione contro il regime autoritario e non può sfociare in un Governo comandato da un generale
Serve quindi una direzione politica una rottura importante questo
Il giudizio della
Politologo I opposizioni esce al regime di Bashar al-Assad intervistata da avvenire la stessa
Il stessa
Basta macabre mani viene intervistata dalla dalla Repubblica in questo caso dal da un altro inviato ovviamente nella stessa città al confine turco siriano che si chiama LA Anna Lindh
Anche qui le domande sulla divisi sulle divisioni dell'opposizione la Corbani spiega che la rivolta è nata a livello locale con comitati di quartiere che organizzavano manifestazioni che si ispiravano di lui ideologia pacifista
Quanto tempo bisognerà aspettare per un Governo di transizione un mese non di più e dovrà rappresentare tutti siriani questo tra l'altro risponde
La
Esponente del Consiglio nazionale siriano ancora sulla questione vi segnalo Renzo guolo sempre su Repubblica pagina ventisette del
L'isola molo go commenta la situazione con un articolo che inizia in prima pagina e che si chiama l'ultima campana si parla della fugare sunnita hijab che assai significativa non solo per la carica che occupava perché smaschera
Il tentativo di Assad di rappresentare la rivolta come resa dei conti tra una banda di terroristi
E l'unico potere capace di assicurare la convivenza Inter confessionale l'abbandono dei sunniti di regime quelli che nelle file del batta vedono scalato la gerarchie del potere
E in cambio di prebende avevano assistito in silenzio e la presa di controllo del partito da parte di Assad padre della minoranza alauita è un segnale fortissimo
Nel momento in cui fuggendo hijab parla di genocidio non si riferisce solo a quello di un popolo bombardato dei suoi governanti ma anche quello della maggioranza sunnita anima e corpo della rivolta contro il regime
L'abbandono del premier allo stesso tempo fatto preoccupante come se
Al di là delle posizioni dei singoli al suono della campana finale ciascuno sentisse il richiamo ancestrale del gruppo confessione di appartenenza
Una prospettiva quella logica settaria che dilata sino al limite estremo la già guerra civile che alimenta l'idea della pulizia etnica su base religiosa che fa piazza pulita degni richiamo un passato tanto recente
Quanto difficilmente riproducibile una logica quella settaria amplificata dallo scontro non troppo sullo sfondo tra le due grandi potenze confessionali di riferimento l'Arabia Saudita
Con a fianco il sempre più attivo captare la Turchia né ottomana per i sunniti l'Iran per gli alla Witty setta direzione sciita la guerra civile siriana e anche una guerra per procura
Da potenze regionali che cercano l'egemonia nell'aria tra potenze più o meno planetaria
Che intendono allargare o mantenere le loro sfere di influenza tra Stati
Che cercano di allargare il circoscrivere i limiti dei principi di ingerenza umanitaria
Strategie che favoriscono l'impasse della soluzione diplomatica come mostra il fallimento della missione di Kofi Annan la quella siriana diventa così il teatro di una resa dei conti nella quale chi perde perde tutto questo dice tra l'altro
Renzo guolo commentando su Repubblica la
Situazione
Nel Paese dalla Repubblica andiamo
Alla stampa ha qui andiamo a pagina otto stiamo parlando di Siria poi parleremo di Monti di
E anche degli altri temi di politica interna sulla stampa c'è una intervista sempre da Parigi alla
Professor zia Magenta di origine libanesi insegna all'università americana di Parigi ed è ragionevolmente ottimista
Lo Stato la leadership i simboli stessi del potere ormai sono crollati resta in piedi almeno una parte dell'apparato militare di sicurezza che è o era enorme almeno un milione di persone dice l'analista
In rapporto all'insieme della popolazione qui la minoranza alauita è molto più rappresentata quindi per il momento può ancora sentirsi solidale
Con Assad ma quando l'ha la sensazione che condannata sarà davvero la fine
Il famoso ridotto alla unità sulle montagne della costa non ci credo per due ragioni prima perché a lavori di vorrebbe dire suicidarsi e farlo per difendere un potere che realtà non è mai stato nelle loro mani ma in quelle del San di Assad
Secondo le potenze regionali quindi la Turchia in primis non lotto le verrebbero
I cristiani sono ancora considerati pro regime quindi in pericolo non credo risponde Masched gli attacchi e monasteri sono opera di piccoli gruppi islamisti o di provocatori del regime
Certo all'inizio della rivoluzione la comunità cristiana tra il cinque il dieci per cento dei siriani avuto paura nel salto nel buio ma ora molte sue autorevoli voci si levano contro gli orrori del potere
Io ci Dante si teme che la Siria che alla nell'alta dalla padella di Assab alla brace islamista è un rischio che si corre
Solo se la guerra si prolungherà nella rivoluzione una componente islamista senz'altro scema per ore minoritaria militarmente significativa ma socialmente isolata il mosaico siriane così composito che per i salafiti sarebbe
Molto difficile anche solo per ragioni demografiche prendere il sopravvento i primi ad opporsi sarebbero gli islamici moderati
Si ha però l'impressione che il Consiglio nazionale siriano e l'esercito siano libero procedono ognuno per conto suo
è vero risponde Maged intanto perché gli insorti sono molto frammentati e la loro stessa direzione militari in Turchia ha difficoltà coordinarle poi perché la Siria
è stata governata dai soldati fino agli anni Sessanta quindi è diffusa l'idea che il militare prevalga sul civile in Turchia e addossano però è in corso delle trattative per creare un embrione di Governo provvisorio
Che poi la comunità internazionale all'evoluzione ha capito da tempo che deve fare da sola ma la comunità internazionale dovrà intervenire a Liberazione avvenuta contre compiti controllare le frontiere per evitare un ingresso massiccio di islamisti aiutare la ricostruzione
E guidare una conferenza nazionale che includa il rossetto istituzionale chi non è troppo compromesso
Con il regime questo sulla stampa un altro analista comunque abbiamo visto il
Il il punto proprio sulla comunità cristiane sulle tensioni
La trovate prevedibilmente su Avvenire Mar musa di nuovo sotto attacco il monastero un'ottantina di chilometri a nord di Damasco che è stato di nuovo
Razziato nessuno è stato picchiato ucciso fonti locali dicono avevano l'accento della gente che vive nelle montagne parla padre
Paolo dell'olio che è stato insidia per oltre trent'anni che poco poche settimane fa è stato costretto a lasciare il paese ma comunque su Avvenire trovate
Il racconto di questa
Di questa vicenda così possiamo chiudere il capitolo Silvia s'prima però segnalando l'ultimo quotidiano che Europa che tradizionalmente è sempre molto attento
Alla politica internazionale in particolare alla situazione in Medioriente c'è un articolo da Beirut Di Lorenzo Trombetta Siria defezioni eccellenti ma il regime rimane saldo
Nel racconto appunto si parla delle scelte fatte dal regime di nominare subito un nuovo premier che sì si descrive però il regime siriano come topolini in fuga da una nave che sta affondando l'altro articolo
Parla invece di una crescita di possibilità per un'opzione armata agli Stati Uniti lavorano un piano B
Soldi ai resistenti senza escludere l'intervento l'articolo iniziano a Balducci si chiede appunto se davvero è nato il piano B
E quale è se veramente esiste questo piano secondario che risponde al fallimento diplomatico sancito dall'abbandono di Kofi Annan che la questione Damasco non fosse risolvibile come altre questioni nordafricane mediorientali era chiara all'inizio
Troppi e troppo forti gli interessi in gioco l'opzione diplomatica almeno formalmente doveva essere la soluzione quella militare era difficile da fare accettare ad una comunità internazionale
In più
Più in crisi prima di tutto economico ma come arrivare ad una soluzione diplomatica e ora la soluzione B.O. ormai esplicitata l'amministrazione statunitense ha ufficialmente autorizzato la scia questo l'ha fatto qualche giorno fa a compiere azioni coperte a sostegno dei ribelli
Non solo Washington mette a disposizione venticinque milioni di dollari per l'assistenza non letale in favore dell'opposizione siriana
Da impiegare per lo più per le apparecchiature di comunicazione poi altri dodici milioni
In aiuti umanitari
La guerra per procura è finita l'ho scoperto la verità è che il Dipartimento di Stato sta già lavorando al dopo assai delle operazioni sono coordinate dal vice Segretario di Stato umili Ambroeus
L'uomo dell'invasione irachena del due mila tre una serie di cellule indipendenti stanno lavorando alla ricostruzione siriana
Da quella umanitaria passando per quelle economiche politica la questione rimane come buttare giù un regime come quello della famiglia stato disposto a lottare
Fino alla morte poi ammesso che la guerra per interposta persona
Una sorta di nuova guerra fredda giocata in campo neutro arrivi a una fine essa implica automaticamente la nascita di una democrazia in un paese così diviso
Come la Siria un regime autoritario fermo sulla volontà di portare riforme democratiche sarebbe comunque un passo avanti dice l'ex ambasciatore olandesi in Iraq che si chiama Nicolas mandammo
Siamo coscienti dopo il fallimento irachene in Afghanistan del rischio di un intervento militare ma d'altra parte siamo obbligati a fare moralmente a fare
Qualcosa
La posizione dei falchi americani come ad esempio di Elio tabla maschera
Vice assistente di George va più Bush e quella di inutile di appoggiare senza nascondersi dietro inutili cortina fumogena io trattative questo dice Europa parlando del possibile maggior coinvolgimento della
Della
Delle degli Stati Uniti a proposito del ruolo delle potenze internazionali della comunità occidentale e però non sulla si chiama sulla Libia vi segnalo il primo degli editoriali del foglio di oggi l'onore perduto
Dei guerrieri i di Libia così il sito Ian umani realista resta incolpevoli silenzio sulla Siria si parla
Di verrà rilievi e che ha guidato l'interventismo occidentale
A Tripoli e che invece
Non alza il sopracciglio sulla faida settaria religiosa e civile in corso a Damasco l'occidentali ISMU selettivo
L'editoriale di Ferrara cita un libro di Avishai Margarit
L'Occidente a Lisbona e come quelle stoffe variopinte esportate dalla Francia a Tahiti dove venivano adottate come abiti indigeni solo per essere dipinte da Gauguin e altri come un esempio tipico dell'esotismo tropicale questo
Scrive malga lite cita
Ferrara sul Foglio e parleremo tra l'altro proprio facendo di ascoltare la voce di questo
Studioso in una servizio dedicato proprio all'Islam e all'Occidente nei prossimi giorni a partire da un seminario che si è tenuto a Istanbul organizzato dalla rivista resetta che ha seguito
Per noi per Radio Radicale Ada Pagliarulo e proprio con
Il rapporto diciamo tra l'Islam e l'Occidente
H questo rapporto dedicheremo uno spazio nella programmazione dei prossimi giorni domani praticamente finiranno i lavori parlamentari e quindi avremo modo nel corso della delle restanti settimane di agosto di
Aprire es i nostri programmi alle dieci e trenta dopo la replica di questa
Rassegna stampa con
Documenti che ci portano a discutere di temi più caldi quello del dell'Islam è sicuramente uno dei temi
Di cui parleremo queste state veniamo i temi della politica interna intanto Monti allora che cosa ha detto Monti ha Der Spiegel e come hanno reagito i tedeschi il Sole ventiquattro Ore Governi e Parlamenti interagiscano e il titolo dell'articolo
A pagina tre in cui si ricorda che un anno esatto fa c'era stata la famosa lettera cinque agosto due mila undici la famosa lettera Trichet Draghi all'ex premier Berlusconi quella in cui si dettavano le condizioni
Per il salvataggio del Paese la lettera che forse era stato sollecitato scritta a Roma e poi
Firmata da Trichet Draghi
Di volta al Governo italiano
Monti lo stesso Monti ATAC chiarito ieri il suo pensiero a proposito delle cose dette lo Spiegel
Secondo il Presidente del Consiglio scrive il sole per compiere passi avanti dell'integrazione europea è necessario che si mantenga un costante sistemato col dialogo tra Governo e Parlamento
Infatti ha detto il premier in una nota diffusa da Palazzo Chigi nel corso dei negoziati tra Governi a livello di Unione europea
Può rivelarsi necessaria una certa flessibilità per giungere ad un accordo da esercitarsi sempre nel sacco nel solco
Di scelte condivise con il proprio Parlamento in questa ottica detto Monti ritengo che ogni Governo abbia il dovere di spiegarsi e interagire in modo dinamico trasparente ed efficace
Con il Parlamento in maniera da individuare soluzioni ovvio opportuno anche innovative e coraggiose verso un comune obiettivo europeo
Nell'intervista lo Spiegel Monti aveva detto che se i Governi si facessero vincolare del tutto
Dalle decisioni dei loro Parlamenti senza mantenere un proprio spazio di manovra allora una disintegrazione dell'Europa sarebbe più probabile di una integrazione come paradosso Monti aveva anche ricordato che se nel giugno scorso avesse dovuto prendere alla lettera la posizione del Parlamento sugli eurobond non avrebbe potuto dare il consenso italiano alle decisioni dell'ultimo vertice un europeo sullo scudo anti spread
Ma le parole di Monti sui condizionamenti di Parlamenti non sono affatto piaciute i falchi della maggioranza tedesca i liberali dell'esistente i bavaresi della sede uno di attacco alla democrazia ha parlato il segretario generale della serie su
Dopo l'Inter che ha detto noi tedeschi non siamo pronti a cancellare la nostra democrazia per finanziare i debiti italiani
Per il capogruppo liberale Breuer lenti bisogna fare attenzione che nel necessario processo di riforme l'Europa rimanga sufficientemente legittimata dal punto di vista democratico
Sul forte sul portafoglio dei tedeschi punta invece l'euroscettico liberale share flirt secondo cui Monti vuole risolvere i suoi problemi facendoli pagare
Hai contribuenti tedeschi ma le critiche ammonti sono arrivate anche la sinistra il vice Capogruppo socialdemocratico io a Kim possa affermato che
L'accettazione dell'Euro il suo salvataggio sono rafforzati dei Parlamenti nazionali non indeboliti il controllo parlamentare della politica europea è fuori discussione ha detto il ministro degli esteri tedesco Westerwelle
Secondo il quale i tentativi di rafforzare la propria posizione in patria non possono essere la forza che guida l'azione di un Paese in Europa
E questo vale anche per la Germania al coro di critiche però scrive il sole non si è associata anche la Merkel un portavoce della cancelliera ha tuttavia ha fatto sapere che il Cancelliere tedesco non condivide i timori di una rottura dell'euro zona
Espressi nell'intervista da Monti il cancelliere invita anche a un maggiore a una maggiore calma nel dibattito politico sulle risposte alla crisi a proposito dell'apertura della BCE all'acquisto di titoli di Stato dei Paesi in difficoltà
Afferma che il Governo tedesco non ha il minimo dubbio che tutto ciò che la BCE sta facendo o farà rientri nel suo mandato questo dice
Il sole raccontando dunque le le parole di Montini l
Critiche che
Sono arrivate
Alla
Alle sue dichiarazioni dalla Germania e anche dall'Italia perché poi il ruolo dei Parlamenti e il fatto che i Governi se seguissero sempre alla lettera quello che dicono i Parlamenti potrebbero decidere ben poco è questione di
Di grande interesse allora la la protesta di Berlino contro Monti pagine sei e sette della Repubblica l'articolo di Andrea Tarquini la Commissione europea che ha definito sorprendenti le parole il PdL che critica il portavoce della Merkel il retroscena
Con Super Mario che respinge l'attacco e dice anche la loro cioè anche in Germania c'è la
La campagna elettorale quindi anche lì diciamo il peso delle dichiarazioni spesso viene amplificato il Corriere la sera intervista l'ex Ministro degli esteri Franco Frattini critiche rozze strumentali quelle che vengono
Dall'Europa perché Monti è pienamente rispettoso del Parlamento e nessuno lo può accusare di lesioni al parlamentarismo e quindi le critiche tedesche sono rozzezza frumenti ali
Se il Cancelliere tedesco ha riportato performance elettorali negative lo si deve le critiche ben note ricorrenti non essere stato abbastanza nazionalista lavorare troppo per avere più Europa e non più Germania
A me piace assai poco il ruolo del Parlamento nazionale come garante dell'egoismo locale siamo orgogliosi di affermare che in Italia non è così questo dice Frattini
Intervistato dal Corriere della Sera il e la Repubblica intervista un ex consigliere di collo Carla lammert sex Consigliere
Dell'ex cancelliere pensatore chiave il partito della Merkel cioè la sede UPI i falchi che lo attaccano danneggiano gli interessi e la Germania dice lame spacciando dei falchi tedeschi attaccano Monti
Sarebbe bene che molti incontrasse legislatori tedeschi Angela Merkel quelli italiani per discutere l'Europa lo fece giacché loro ai suoi tempi a lungo termine toccheranno al Parlamento europeo e non a quelli nazionali
Le scelte decisive qui lame se chiamo in causa direttamente anche
Appunto il tema cruciale cioè il rapporto con l'Europa e con
La sede delle decisioni ieri c'era un articolo di
Pier Virgilio da studi che abbiamo approfondito con uno
Con uno spazio di commenti in cui è intervenuto anche Pannella il nodo diciamo della
Nella sede decisionale e del
Democrazia in Europa e quindi della costruzione di Stati Uniti d'Europa è un nodo che
Forse dovrebbe essere affrontato con più attenzione anche
Dei quotidiani il Messaggero con una intervista Rocco Buttiglione hanno reagito così perché sugli aiuti ha detto il vero
Esiste un risentimento antitedesco in Italia chiedono a Buttiglione esiste ed è irrazionale è un figlio del figlio della tendenza cercare un capro espiatorio dire che la colpa di qualcun altro per non riconoscere i campi che dobbiamo pagare noi
Una tendenza che va combattuta che poi se l'Italia dovrà chiedere
Aiuti queste un altro dei
Dei temi si dovrà chiedere aiuti all'Unione europea ancora
Proprio su questo aspetto vi segnalo dalla
Mattino
Un'intervista apposta che veniva citato nell'articolo della del del Sole ventiquattro Ore fra le reazioni e l'Europa possa il vice Capogruppo delle spedire al Parlamento tedesco al Bundestag
Sarebbe una tragedia sacrificare la democrazia e diritti di ogni Parlamento solo il nome della fretta e dell'urgenza chiesta bada ABA vada bene
Soprattutto dei mercati finanziari delle banche a decidere nel corso di tanti vertice a Bruxelles Roma e Berlino sono solo i capi di Stato e di governo dell'Unione europea insieme ai rappresentanti della Banca centrale europea del Fondo monetario internazionale o della Banca mondiale
Poche persone che approvano pacchetti interventi da centinaia e centinaia di miliardi di euro soldi che provengono però alla fine dei contribuenti non solo da quelli tedeschi ma anche da quegli italiani spagnoli francesi greci
Finlandesi
Mi europea resta una realtà astratta in un certo senso si dai Trattati di Roma del cinquantasette in poi tutte le più importanti decisioni che hanno portato avanti l'integrazione europea
Sono state prese dai Capi di Stato e di governo e solo in rarissimi casi sono state poi anche votate direttamente dei popoli sovrani non a caso nei libri di storia si parla dell'Europa di De Gasperi Adenauer di quella di colpo e Mitterrand l'Unione europea finora è sempre stato un Progetto delle élite politiche
E nel caso delle euro anche di quelle economiche e finanziarie è ora che rileviamo finalmente un'Europa dei popoli
Personalmente ho molta ammirazione stima del Mario Monti ciononostante con le sue dichiarazioni al settimanale Spiegel ha dimostrato ancora una volta di essere in prima l'in prima linea un tecnocrate un professore di economia ma non un uomo politico se davvero lo fosse non avrebbe mai detto una frase simile
Sul dovere di educare i Parlamenti tenete a bada come se fossero un ostacolo fastidioso all'integrazione europea con questi atteggiamenti accademici e burocratici non si contribuisce certo a stabilizzare l'euro
E a risolvere la crisi questo dice sulla sul Mattino il vice capogruppo
Della esprit de ancora dalla dalla
Dal mattino passiamo all'unità a pagina due perché un articolo di Bianca di Giovanni ci spiega anche la una delle radici possibili dello scontro
Nasconde scrive l'Unità una questa questa violenza di questo scontro un'altra guerra feroci stima che in questa estate incandescente si sta giocando nelle cancellerie europee
Tutto ruota attorno alle prossime mosse sullo scudo anti spread alle condizionalità che verranno imposte i Paesi e alle loro forze politiche
Che ne chiederanno l'attivazione insieme a insomma dietro il gran vociare sull'eterno confronto Italia Germania c'è il peso che avrà il memorandum di intenti da sottoporre i Paesi in difficoltà in altre parole si chiederanno nuovi vincoli impegni ulteriori controlli esterni
Il Governo italiano continua a minimizzare Montino vuole andare oltre una certificazione del processo di attuazione di
Di impegni già presi così almeno aveva spiegato l'intesa Vittorio Grilli al termine del vertice di fine giugno ma quell'interpretazione
Fu subito smentita da Angela Merkel perché poi per la verità fece un passo indietro ma la materia fino ad allora rimasta confusa segno che le parti continuano a guerreggiare le trincee sono riservatissima la battaglia è confinata nei palazzi delle istituzioni europee
Non è un caso che ieri si sono diffuse voci non confermate da Palazzo Chigi
Di un possibile incontro di Mario Monti con Mario Draghi un giocatore tutt'altro che di secondo piano nella partita me tu memorandum
Se quel documento sarà vessatorio l'iter diventerà molto simile al commissariamento subito dalla Grecia
Cessione di sovranità e ricette economiche drastiche
L'immagine di Monti ne uscì ne uscirebbe inevitabilmente danneggiata ecco perché combatte fino allo sfinimento per la politica italiana si tradurrebbe nella fragorosa discesa in campo dell'antieuropeismo sfrenato è accaduto così anche bene quando si Rizza vinse le elezioni
Non è escluso che Silvio Berlusconi stia pensando proprio a puntare le sue fiche su queste ipotesi ma anche per la sinistra sarebbe dirompente sia perché sarebbe difficile accettare il condizionamento esterno sia perché le divergenze sulle ricette anticrisi
Non sono poche questo scrive tra l'altro
Bianca di Giovanni sull'Unità dando un quadro un senso anche a questo
A questo dibattito che va al di là della
Guerre estiva tra l'Italia e la Germania Monti incontrerà Draghi forse diceva Di Giovanni certamente incontrerà Alfano
Lo scrive il tempo a pagina quattro il vertice Monti Alfano sul debito il segretario del PdL
Incontrerà il Premier Monti domani e gli consegnerà una proposta per abbattere il debito reperire risorse per lo sviluppo ridurre la pressione fiscale
Grazie alla creazione di un fondo a cui cedere i beni pubblici dello Stato ad eccezione degli asset strategici una operazione ha spiegato Alfano del valore stimato di circa quattrocento miliardi di euro con l'obiettivo di abbassare le tasse di un punto percentuale all'anno
Per cinque anni l'idea Alfano la spiegata
In una conferenza stampa qualche giorno fa la ripetuta ieri un'intervista al Corriere della Sera e oggi il
Il tempo da notizia di questo possibile incontro e il tempo parla anche dell'approvazione che è arrivata la proposta che lo fanno per esempio quella di Nicola Rossi senatore il senatore eletto nel PD ora esponente del Gruppo Misto
E anche personalità dell'Istituto Bruno leoni è vicino al think tank di Montezemolo
Rossi dice una strategia aggressiva del debito pubblico da attuare con le dismissioni non solo auspicabile ma assolutamente necessaria occorre andare oltre i numeri prudenti annunciati dal Ministro dell'economia superare la soglia dei quindici venti miliardi all'anno
E questo si può fare attraverso lo strumento del fondo immobiliare a patto che non vi siano oneri diretti o indiretti per i cittadini
Che hanno già dato e anche molto quello che serve dunque secondo Rossi
è una vera opera di dismissioni volte esclusivamente all'abbattimento del debito pubblico queste le proposte che trovate sulla
Raccontate sul tempo e la notizia dell'incontro tra
Alfano
E il presidente del Consiglio dal tempo andiamo
Al giornale a pagina sette che ci parla delle mostre centrodestra di un prossimo incontro di Berlusconi con i premi Nobel con l'economista americano Steve anche con l'economista canadese mantelle con l'ex ministro
Antonio Martino rispolverare aggiornare e rilanciare le agenda liberale richiamare
Alla memoria dell'opinione pubblica i temi le ragioni della sua discesa in campo insomma riaccendere questa la speranza le grandi speranze del mille novecentonovantaquattro e quindi
Prossima riunione con Brunetta con Giuseppe Moles che deputate storico braccio destro di Antonio Martino che pure il regista del summit di villaggi e smetto comunque insomma non è che è una cosa che si deve fare così così in fretta
La data all'inizio la metà di ottobre allargando il panel degli invitati far salire ulteriormente il livello
Della del confronto dove dovrebbero esserci due economisti Pascal Salemme e fosse pigne era Pini era è uno dei
Dei Chicago Boys quello che fece la riforma delle pensioni incide tra l'altro che comunque
Personalità che chi ricorda anche la
Gli approfondimenti dedicati all'economia la rubrica CATA all'assicurata da Benedetto Della Vedova molti anni fa da questa emittente ricorderà sicuramente questi due nomi se quello di Pascal salendo che quello di
Di Pignero a perché erano personaggi intervistati vocati nel corso di quella
Di quel ciclo di trasmissioni che
Della Vedova curava ed erano dedicati appunto
All'economia il Sole ventiquattro Ore ci offre una riflessione di
Franco De Benedetti sulla misure necessarie per il nostro Paese De Benedetti dice
Che l'imperativo è tagliare la spesa perché la nostra bassa crescita dipende da cause strutturali della in questa nota e bastano i titoli un'Amministrazione ipertrofica ed inefficiente un carico fiscale un sistema giuridico grande del Paese non attrattivo per gli Investimenti qui
De Benedetti cita proprio di passaggio quello che ti le statistiche internazionale dicono a partire da quelle dei della Banca mondiale con il suo rapporto annuale doing business che spiega come
Fare affari nel nostro Paese sia complicatissimo e nelle classifiche siamo sempre
In fondo ai fini di queste riforme strutturali il contributo della tregua decisa a Francoforte minimo il divario di competitività due cifre l'abbiamo accumulato quando lo spread era quasi nullo
Quanto può fare una sua riduzione ci vogliono riforme vere l'elenco non l'abbiamo già presentato Bruxelles ha già approvato
Renderlo più severo sembra difficile questo non vuol dire affatto che non ci sia nulla da fare intanto un'analisi condotta sulle politiche di uscita di tutte le crisi negli ultimi quindici anni conferma che le manovre basate sul taglio delle spese
Sono non recessive nel primo anno e che già dal secondo inizia la ripresa
Mentre quelle basate sull'aumento delle tasse sono recessive con un moltiplicatore che arriva fino a tre risposta di Monti a Draghi dovrebbe essere una revisione a parità di saldi degli impegni nel senso di ulteriori tagli a fronte anche di una riduzione
Della pressione fiscale quindi più riforme meno tasse insomma dice Franco De Benedetti sul
Sul Sole ventiquattro Ore spiegando quali sono a suo avviso le misure necessarie per
Migliorare un po'la situazione dei conti pubblici del nostro Paese un'altra segnalazione ve la faccio dalla
Repubblica qui non si parla di soldi ma si parla di liberalizzazioni frequenze tv allo Stato tenta gli espropri Repubblica pagina ventiquattro è partita la corsa per liberare frequenze televisive da dare la banda larga mobile
O da assegnare con la futura asta del digitale terrestre quella che doveva essere
Un concorso di bellezza un beauty contest che invece
Si farà appunto nella forma dell'asta il Governo conta di riuscire a chiudere entro novembre la partita importante per le casse dello Stato e per l'innovazione
Tecnologica questo si legge sulla
Sulla Repubblica a proposito di
Di riforme una cosa che sicuramente servirebbe ma qui evidentemente non ci sono i soldi argomento marginale ma siccome scrive oggi Raffaele Cantone nel
Prima pagina del mattino si parla dei roghi al sud la folle state
Dei luoghi al sud senza colpevoli
L'emergenza costituito dall'incendio che va avanti almeno sei giorni e la discarica di Bellolampo Palermo a quello nella riserva dello Zingaro a San Vito Lo Capo in provincia di Trapani
Non stanno bruciando ettari di bosco e sterpaglie ma sacchetti a Bellolampo che per non essere stati preventivamente differenziati contenevano ogni giorno di rifiuti che oggi
Sono in via in via di Potì frazione hanno prodotto grasse materiali altamente infiammabili
Che rendono l'opera di spegnimento un'impresa difficilissima l'incendio sta rendendo l'aria dell'intera città capoluogo irrespirabile
Stai mettendo un quantitativo abnorme di fumi tossici a base di diossina creando un inquinamento che richiederà tempi lunghissimi per essere riassorbito
Dall'ecosistema scrive
Ancora Cantone disastro ambientale che però viene rilanciato dei media ed accolto da distratti spettatori con assuefazione quasi indifferenza
Fra una notizia sugli spread in salita in discesa e la super vip Oria di Bolt alle limpida di una medaglia d'origine italiana è la scherma nel tiro ci siamo quasi abituati all'idea che ogni estate un certo quantitativo di vegetazione venga ingoiato dal fuoco
Disinteressandosi davvero di capire cosa si muove e quali interessi vi possono essere dietro situazioni del tipo quasi sempre indicate di origine dolosa mai coi ma i cui autori
Restano sistematicamente ignoti un qui pochi casi in cui sono identificati condannati a pene miti stime
Come se avessero rubato merce in un supermercato e non devastato quegli arbusti e piante che stona una delle più importanti ricchezze paesaggistiche
Dell'Italia a nessuno viene mai chiesta ragione della non funziona mento ottimale
Dell'apparato di prevenzione del mancato coordinamento degli interventi della incapacità di individuare
Almeno qualcuno dei tantissimi piromani ma azione si assiste al solito scaricabarile in cui è impossibile capire chi davvero
Avrebbe avuto avrebbe dovuto agire
E non lo ha fatto così scrive Raffaele Cantone
C'è un pacchetto di iniziative referendarie che riguardano ambiente trasporti diritti civili nel
Comune di Roma nel pacchetto promosso dal Comitato Roma si muove su cui
Il Ministro dell'agricoltura Catania
A deciso di mettere la firma almeno sul referendum che riguarda proprio
Il cemento nel nostro
Paese la
Cementificazione il
Al consumo di suolo un referendum per frenare la cementificazione di Roma e il titolo dell'articolo che compare a pagina
Otto del fatto quotidiano un ministro che firma per un referendum di radicale non sarà mai visto prima o almeno io non me lo ricordo dice Mario Staderini Segretario di radicali italiani più che soddisfatto Mario Catania titolare dell'Agricoltura ieri ha firmato a favore degli otto referendum radicali
Del comitato Roma si muove presieduto da Staderini un pacchetto di quesiti che mi chiedeva limitare il consumo del territorio e costringerebbero il Comune guidato da Gianni Alemanno a tutelare l'ambiente
Catania dice Staderini conferma la volontà di operare in modo giusto aveva già presentato un disegno di legge per lo sviluppo del suolo che mira a eliminare la possibilità per i Comuni di utilizzare gli oneri concessori per la spesa corrente
Il punto di partenza e Roma ogni anno nella capitale vengono cementificato i trecento ettari di terreno
Ormai il sessanta per cento del territorio urbano e consumato questo avviene in una città dove Legambiente ha da poco censito duecentocinquanta mila immobili sfitti dove quindi non ci sarebbe necessità di costruire oltre
Invece del piano regolatore approvato è il troni prima di mettersi al due mila otto
Le varianti fatte dalla Giunta Alemanno ci sono novanta milioni di cremati cubi di nuove edificazioni autorizzate tirano le somme i radicali e Catania conferma negli ultimi quarant'anni abbiamo perso cinque milioni di ettari agricoli
E quindi i Comuni devono pensare al loro territorio non come elemento da sfruttare ma come risorsa da salvaguardare uno degli elementi chiave proprio evitare che sia così facile come attualmente
Cambiare destinazione d'uso e terreni agricoli rendendo edificabili ha detto il ministro
Bisogna concentrare lo sforzo della nostra edilizia verso la riqualificazione delle periferie urbane perché se continuiamo a cementificare i si aggraverà con ricadute negative anche per il turismo
Il quesito è un referendum consultivo che dal Campidoglio di porre in essere tutti gli atti necessari ad attuare attraverso la revisione delle prescrizioni
Edificatorie del Piano regolatore generale un piano straordinario finalizzato lo stop del consumo di territorio e alle guerre Cuper o qualitativo ed energetico del patrimonio edilizio e dei tessuti urbani
Esistenti Roma era in parte ancora è uno dei più grandi Comuni agricoli dell'Italia detto Catania
Salvando dalla cementificazione terreni agricoli del territorio comunale abbiamo bisogno di costruire di meno e di costruire meglio riqualificando il patrimonio edilizio che abbiamo e lavorando sulle aree degradate
A
Ha parlato anche Umberto Croppi che il fatto descrive così il radicale Umberto Croppi ve sicuramente anche iscritto al partito radicale almeno immaginiamo ma è anche
Stato assessore a Roma e a una sua storia diciamo
Anche autonoma da quella radicale
Croppi dice nei prossimi anni a Roma sono in programma novanta milioni di metri cubi di nuove edificazioni il pacchetto di referendum poi spiega il fatto è diviso in quattro tematiche perché oltre
A che a questo cioè ai temi ambientali sono quelli dei diritti della mobilità e anche della giustizia la notizia la trovate anche sulle pagine romane della Repubblica
Sul tempo a pagina diciassette con un articolo
In cui
Si si si vede il ministro che firma il ministro firma per la difesa dell'agro romano un po'
L'articolo sul tempo ma anche sul libero libero tra l'altro evidenzia un passaggio delle dichiarazioni fatte ieri da Catania
Che ha detto che è era irritato ogni volta che vedeva la pubblicità di una nota compagnia telefonica che raffigurava raffigura il mondo dell'agricoltura come il mondo
DB Folchi lo spot coi contadini fa infuriare il ministro Catania contro la pubblicità di Aldo Giovanni e Giacomo che fanno i Bifulco chi basta stereotipi sugli agricoltori l'articolo è su Libero per restare a Roma o meglio al Lazio torniamo alla Repubblica perché ci dà ancora a proposito di
Risorse del del patrimonio diciamo al
Dei beni pubblici come si chiamano secondo definizioni recenti
Ma anche sulle risorse che lo Stato potrebbe incamerare un'interrogazione di i radicali lo scandalo delle banchine Doro
Sul tema definisce alla Pisana i consiglieri regionali radicali Rossodivita e Berardo hanno depositato ieri scrive Repubblica un'interrogazione urgente rivolta alla governatrice Renata Polverini all'Assessore al Bilancio Stefano Cetica
L'obiettivo è sapere perché sono state date in concessione per pochi euro di
Per pochi euro al metro quadro alcune aree che poi vengono affittati a decine di migliaia di euro durante la stagione estiva
Il documento si fa riferimento al dossier presentato dalla consigliera vivi e diretti economici Municipio
Che si chiama Natalina Imma che fotografa il mancato rispetto della tassative indicazioni contenute nella delibera della Giunta regionale la disposizione prevede i costi irrisori che oscillano tra uno virgola quarantasette
E due virgola novantaquattro euro al metro quadro in aree comprese del ponte Duca d'Aosta e Ponte Matteotti vietando il subaffitto pratica che invece sembra diffusa a favore dei commercianti
Vogliamo sapere chiedono Rossodivita e Berardo quali misure intenda prendere la Giunta su questo
Su questi banchi ed ora punta affittate pochi euro e poi magari
Di affittate a decine di migliaia di euro visto che sono in zone sicuramente però valide da un punto di vista dello sfruttamento commerciale chiudiamo il capitolo
Lazio ma restiamo sul capitolo
Diciamo legalità più in generale perché c'è da segnalare un articolo interessante di Stefano Rodotà sulla Repubblica
Che analizzare la pagina dei commenti la sentenza della Corte costituzionale
Sull'acqua restaurando la legalità violata da norme che cercavo di cancellare i risultati dei referendum di un anno fa
Scrive Rodotà la Corte ha pure dato indicazioni significative sui temi oggetto oggi al centro della discussione i rapporti tra democrazia rappresentativa e democrazia diretta
Tra Governo Regioni e Comuni tra ordinamento europeo ordinamento nazionale tra mercato e missione degli enti pubblici
Tutto questo avviene grazie ad una ricostruzione della trama istituzionale che riconosce la Costituzione il ruolo che le compete che di questi tempi
Viene invece continuamente vilipeso dalle iniziative più svariate sgangherate dalle proposte di Assemblea Costituente o di referendum di indirizzo
Fino agli aggiramenti dettati da un estremismo liberista che vuole liberarsi anche dei principi costituzionali
La Corte ha restituito l'onore alla Costituzione scrive Rodotà mostrando al tempo stesso di non essere subalterna pressioni convenienze
E smentendo così la pericolosa vulgata che diffusa ora da una parte una dall'altra la rappresenta come un'istituzione non affidabile
Nella sentenza si ricorda che era appena un mese lei riferendo nel Governo Berlusconi aveva approvato una norma che fingendo di dare attuazione alla volontà referendaria realtà riproponeva addirittura in maniera più restrittiva le stesse norme spesso con le stesse parole
Che ventisette milioni di cittadini aveva abrogato con il loro voto il Governo Monti si è mosso secondo la stessa logica troppi enti locali hanno continuato a comportarsi come se
Il referendum è ovvio se è stato i partiti hanno spesso accompagnato questa deriva con silenzio complicità
Vanni fino al giorno dell'intervento dei giudici costituzionali erano state le denunce di questa situazione di palese illegalità ora la Corte ha detto senza mezzi termini che quelle norme
Sono costituzionalmente legittime perché non si può ledere la volontà popolare la legalità costituzionale è stata di stabilità
Già salvaguardata l'acqua come bene comune viene ora meno il sostanziale obbligo di dei Comuni di privatizzare i servizi pubblici locali questo era l'intento dei promotori dei referendum e dei cittadini che li hanno votati
Mentre le norme dichiarate illegittime intendevano tener ferma l'identica ratio che stava alla base
Delle norme approvate questo dice Rodotà spiegando come
La sentenza della Corte ha di fatto restituito anche
Chiarezza lo stesso quesito referendario che non parlava solo di acque evidentemente era parlava dell'affidamento e anche della profittabilità di della gestione dei servizi pubblici locali come l'acqua come i trasporti
E Rodotà allora a questo punto evidenzia una cambiamento diciamo una nuova consapevolezza culturale la sentenza sottolinea la necessità di considerare la prospettiva di integrazione di strumenti di democrazia diretta nel sistema
Né i sistemi di democrazia rappresentativa
Proprio perché la tradizione tradizionale democrazia rappresentativa e da tempo in profonda difficoltà si è fatto insistente richiama i più diversi istituti della democrazia diretta
A referendum intrigo primo luogo
Di cui deve essere considerata la mutata funzione in questo diverso contesto una riflessione costituzionale seria non può eludere questo punto
Perché solo l'integrazione nel sistema rappresentativo
Può evitare la trasformazione dei referendum nello strumento tipico del populismo e per questo che risultati referendari devono essere non solo rispettati ma presi se il SerT terribilmente sul serio da Governi e Parlamenti è una riflessione
Condivisibile o no ma che certamente varrà la pena di riprendere del
Del professor Rodotà Rodo dare anche un'intervista qui parla di temi più prosaici diciamo cioè parla di Di Pietro della RAI la foto di Vasto della carta del PD ma anche qui
Insiste sulla necessità di potenziare le leggi l'iniziativa legislativa popolare le interviste a pagina sette
Dell'unità e ci serve per
Tornare appunto alla brevemente perché abbiamo poco tempo a Di Pietro allora Di Pietro viene raccontato
Dal Sole ventiquattro Ore
Per un articolo che dice Di Pietro attacca dura replica del Quirinale ci sono due Napolitano quello che ci racconta oggi la pubblicistica ufficiale limpido garante della Costituzione
E quello che va contro l'imputato Craxi nonché del primo interrogatorio formale reso nel novantatré durante una pubblica udienza del processo Enimont
Ecco il nuovo attacco di Di Pietro dopo l'accusa di tradire la Costituzione di essere Insiel Prévert Monti peggio di Berlusconi ieri l'ex pm si è spinto oltre
E allora Craxi dice Di Pietro in un'intervista al settimanale Oggi descriveva quella Politano esponente di spicco del PIT ci nonché Presidente della Camera
Come un uomo molto attento al sistema della prima repubblica specie coltivando i suoi rapporti con Mosca io credo che quell'interrogatorio formale che io condussi davanti al giudice Craxi stesse rivelando fatti veri perché accuso oppure se stesso e poi gli altri
Di finanziamento illecito dei partiti ora delle due l'una ed è il tipico modo di ragionare di Pietro delle due l'una o quei fatti raccontati non avevano rilevanza penale oppure non vedo perché si sia usato il sistema dei due pesi
E delle due misure insomma Craxi aveva ragione anticipazione dell'intervista Riva il pomeriggio sunt suscita subito le critiche anche per esempio dall'interno dell'Italia dei Valori
La Nuti per la verità con un piede già fuori dall'Italia dei Valori in serata il collega ambienti del Quirinale rivelano come Di Pietro ricorre a nuovi assurdi artifizi provocatori nel quotidiano crescendo di un'aggressiva polemica personale
Contro il Presidente della Repubblica la polemica però c'è i giornali la la raccontano
Naturalmente tornando anche su un altro aspetto che avevamo visto nei giorni scorsi cioè
L'intervista Bertolaso del del fatto quotidiano il quotidiano Libero Cif ci offre oggi sei domande a Repubblica nello stile delle dieci domande Berlusconi le domande Repubblica sono
Davvero avete delle intercettazioni in cui Bertolaso parla con Napolitano e perché non le pubblicate
Vero che per questo le domande e le risposte le risposte arriveranno da Repubblica magari ma le domande sono di Maurizio Belpietro le trovate sul libero a pagina sei il giornale invece riprende le dichiarazioni di Di Pietro di Piero si sveglia Napolitano un comunista al soldo di Mosca il titolo
Del pezzo di Alessandro Sallustri che trovate sulla prima pagina del giornale il fatto quotidiano parla di Napolitano dicendo del di una litigata tra Bordin e Pannella su Radio radicale il giudizio su Giorgio Napolitano
E l'ultima frontiera dei litigi indiretto tra Marco Pannella e Massimo Bordin ex direttore dell'emittente ma sempre
Voce storica arroccare la rassegna stampa mattutina e l'ultima conversazione della domenica tra i due un must per ascoltatori pazienti che non dura meno di due ore Pannella stava parlando di un possibile messaggio del Presidente della Repubblica sulle carceri
Bordin la interrotto tanto non serve a nulla Pannella spazientito da tempo ti noto in sintonia con il Capo dello Stato con le sue posizioni culturali un chiaro riferimento alle ultime polemiche sul Capo dello Stato di cui Bordin potrebbe essere corazziere ad honorem
Almeno stando alla sua rassegna stampa i corsivi prima sul Riformista di Macaluso e poi sul Foglio di Ferrara
Bordin reagisce con una battuta sono migliorista da sempre Pannella lo prende sul serio il volto di Bordin si fa rosso per la rabbia e di vita Marco ma la sei cogliere l'ironia io Faldina Politano ma stai scherzando
Non è bello stai compiendo un'operazione di falsificazione
Come sempre giudicheranno gli ascoltatori in ogni
Asor scrive il fatto prima di essere radicale Bordin è stato Trotsky sta ma mai migliorista e ora chiede il fattore diventato Corazzieri all'onore ma secondo il quotidiano di Padellaro
E di Travaglio le le notizie che riguardano Di Pietro invece o meglio il la possibilità di uscite a di dalla formazione di
Antonio Di Pietro di parlamentari che non apprezzano più la linea
Di di scontro frontale con il PD e anche con Napolitano ce la racconta Ettore Colombo sul Mattino un articolo che dice Colle Di Pietro proroga ancora e fuga dall'Italia dei Valori e ci sono
Di movimenti di Nello Formisano Renato Cambursano
Abbiamo visto anche Lannutti insomma ambienti del Quirinale dicono che sono assurde gli artifizi le polemiche personali di Di Pietro e l'articolo lo trovate sul
Sul Mattino
Abbiamo il tempo solo per qualche segnalazione la legge elettorale su Europa e sull'unità si parla
Di questo tema con Europa che dà notizia
Quotidiano diretto da Stefano Menichini
Del
Dà notizia del dibattito all'interno del PD anche del dibattito sulla legge elettorale con un articolo di Rudi Francesco caldo che parla anche dell'IST un edema e
E viene sentito anche il segretario
Di radicali italiani Mario Staderini con
Un un un commento
Il Europa anche invece sul merito della legge naturale un come un articolo di Enzo Bianco via il porcellum ora si può fare
è il titolo di questo pezzo L'Unità invece a pagina sette ci parla del iniziativa
Di Roberto Giachetti deputato del Pd con alle spalle anni di militanza radicale che arrivato al trentesimo giorno di sciopero della fame come Forrest Gump riportato per vedere se qualcuno proseguire così è stato da ieri è iniziata la staffetta per dati
Il cambio questo racconta L'Unità il quotidiano
E Italia oggi come abbiamo detto parla di spending review tutto interessante l'approfondimento sulla
Anche sulle critiche vengo dalla Camera la Repubblica con Massimo Giannini torna a parlarci di Fonsai Unipol Nagel io contro Ligresti è un colloquio con Alberto Nagel
Firmato dal vicedirettore del
Della Repubblica tutto dalla legge recentemente per
Perché sicuramente interessante
Ancora il capitolo Ilva c'è anche questo con le audizioni l'audizione del prefetto Ferrante Presidente dell'Ilva davanti
Alla Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti l'audizione che
Se volete potete sentire come sempre dal grazie al sito di Radio Radicale ve la faremo anche ascoltare nel corso della
Giornata di oggi ma la situazione dell'Ilva attende anche una decisione del tribunale del riesame
Probabilmente la giornata di domani vi segnalo poi una storia che ci parla di di Grecia sul fatto anche questa
Vicenda
Certamente non marginale perché
Grecia anche terra di grandi grande presa presenza di
Immigrati e il fatto racconta la grande retata degli immigrati ad Atene sei mila fermati Rete della polizia
Per dimostrare che il Governo al controllo del Paese in Grecia nonostante il milione di immigrati stimato sulla popolazione di dieci milioni ci sono pochissimi centri di identificazione espulsione cioè i corrispettivi dei nostri uscire
Dove andranno a finire questi immigrati arrestati sia i centri sono pochi piccoli probabile che verranno lasciati andare tornando a vivere
Di espedienti nel
Centro di Atene dove si affollano il
Tema della
Delle politiche sull'immigrazione anche sulla
Sul Sole ventiquattro Ore con un articolo che invece ci parla della operatività per domani della carta blu per gli immigrati altamente qualificati nel nostro Paese
Continua il cammino verso la legalità e l'integrazione in una visione europea in questa estate che si presenta senz'altro positivamente vivace per le politiche sull'immigrazione
Spiega cari mamma uguale al sul
Sole ventiquattro Ore il quotidiano La Stampa ci parla di
Di nucleare con una articolo che ci racconta della centrale nucleare di nuove eccellenze la ricorderete
Dodici anni e duecentotrentaquattro milioni per chiudere il capitolo firmi la prima centrale elettronucleari italiana
Che comincia a essere stata spenta è stata disattivata diciamo nell'ottantasette perché c'è stato un referendum ma
E ancora atteso il via libera che consenta di avviare la bonifica completa del sito e quindi lo smontaggio i la decontaminazione del materiale nucleare i rifiuti radioattivi che dovranno essere stoccati
In un deposito nazionale per il per i rifiuti nucleari demotivazione che però non c'è come ci ricorda articolo devastante quindi chissà dove andranno pagina diciassette
Del quotidiano torinese il
L'ultima segnalazione ve la faccio dall'opinione e ci riporta ad un tema
Che forse colpevolmente non l'abbiamo affrontato con la dovuta attenzione
In questi giorni che forse invece meriterebbe maggiore attenzione cioè si parla molto della regolarità delle competizioni sportive in particolare del
Dei processi nel calcio opinione ci spiega che la giustizia sportiva e il ritorno alla caccia alle streghe perché i tempi dei giudici dello sporto sono Cinco PATI
Devono rispettare le leggi dello show must go non per farlo i regolamenti della giustizia sportiva non tengono conto di quelle insieme di garanzie che tutelano impieghi al cittadino imputato
Si tenga anche conto che il rapporto politico tra la Federazione al suo braccio giuridico e molto più stretto di quanto non avvenga nella magistratura ordinaria e che i vertici della Federazione giuste come vanno i dirigenti
Che hanno dimostrato di non riuscire ad indirizzare il mondo del pallone su quei binari
Che nel corso degli ultimi vent'anni hanno avvicinato campionati di calcio europei al modello privatistico
Che regola l'MBA un il cioè la la il basket americano un mix che ha iniettato del calcio italiano con Calciopoli veleni che l'organismo del pallone impiegherà
Generazioni a debellare sentenze scrive sclerosi che processi contingentati una manciata di giorni
Tre giorni soli ad esempio dovrà essere sufficienti alle difese dei dei feriti per leggersi le biglie AIA di pagine dei faldoni del procedimento per elaborare un'arringa che in soli venti minuti avrebbe dovuto illustrare
Le ragioni dei presunti lei insomma come funziona la giustizia sportiva io non lo sapevo va
Vale la pena forse di capirlo meglio e con questo ci fermiamo con questa dizione di stampa il regime
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