La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 39 minuti.
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9:30 - Roma
Buona domenica da Radio Radicale i fatti di questa settimana riguardano soprattutto lo stato di diritto e delle
Condanne o le critiche alle istituzioni italiane una condanna viene dalla Corte europea dei diritti umani che giovedì scorso ha condannato l'Italia per i respingimenti verso la Libia il caso si chiamava Hirsi più altri riguarda l'acqua ventiquattro persone ventiquattro immigrati che nel due mila e nove
Non hanno molto visto rispettato il loro diritto a trattamenti umani non degradanti e alla di rispetto della loro richiesta di asilo non è stato dato loro il permesso
E la possibilità di chiedere asilo sono stati
Rispediti indietro una sentenza giudicata storica da tutte le organizzazioni che si sono occupate di quei la vicenda i ventiquattro erano difesi a due avvocati italiani l'avvocato Antongiulio lana e l'avvocato Andrea sa Cucci
Del mio forense per i diritti umani che
In particolare sull'azione della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo
Lavorano sentiamo allora che come ci ha spiegato l'avvocato avversa Cucci come ha spiegato i nostri microfoni la sentenza della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo con cui apriamo questo spazio di approfondimento sui fatti della settimana l'avvocato saccoccia
Da per terra ha una portata storica perché ha accertato in modo definitivo l'illegalità delle operazioni di respingimento in acque internazionali attuato dal Governo italiano nel due mila nove
Secondo la Corte queste operazioni Pio no i diritti fondamentali tutelati dalla Convenzione e in modo particolare il biglietto
Di rimpatriare migranti in fuga verso Paesi in cui rischiano la morte o torture o altri trattamenti inumani e degradanti
Inoltre la
Corte ha anche condannato ed equità una novità assoluta
L'Italia per violazione del divieto di espulsioni collettive
Ritenendo appunto che queste operazioni di interdizione navale Crispin cimento operate a partire dalle acque internazionali
Me abbiano impedito ai migranti di ai avere accesso a in modo effettivo alle procedure per il riconoscimento
Dello status di rifugiato gli hanno impedito di chiedere protezione al nostro Paese e ciò che
Più clamoroso e tutti
Quei ricorrenti che nel frattempo sono riusciti a rientrare in Europa o in Italia hanno poi ottenuto in affetti il riconoscimento del fido quindi al dimostrazione
Che le autorità italiane hanno
Respinto verso la Libia persone che invece
Avevano diritto altro premere la professione il Governo italiano nella sua
Difesa diciamo così se possiamo chiamarla così in questo procedimento diceva che all'epoca dei fatti per amo del due mila nove la Libia era un paese sicuro come ha risposto la
Gran Ciambetti argomentazione era
Piuttosto debole aperta la pluralità di fonti internazionali che aspettavano lepida tempra in Libia
Di una pratica tematica di maltrattamento ai danni dei migranti che venivano appunto respinti dalle autorità italiane
E soprattutto alla luce dell'attenta in Libia di qualsiasi forma di protezione effettiva
Per i rifugiati in Libia queste persone rischiano di essere poi rimpatriate nei rispettivi Paesi di origine
Valore
Erano la
Sentenza che significato ha cioè a che cosa è condannata all'Italia e che significato avrà per il futuro sulle politiche rispetto agli ai respingimenti agli arrivi di immigrati soprattutto dalla sponda sud del Mediterraneo
Innanzitutto la partenza sicuramente una petto immediato per le vittime di questo difficilmente o per i ricorrenti
Ai quali è stato riconosciuto un risarcimento del danno non patrimoniale nella misura di quindicimila euro ciascuno
Inoltre la Corte a ordinato al al Governo italiano
Di adottare tutte le misure possibili per ottenere dalle autorità libiche delle rassicurazioni
In ordine al fatto che il ricorrente non siano sottoposti a trattamenti lesivi della integrità
Psicofisica o siriano arbitrariamente rimpatriati nei rispettivi Paesi di origine naturalmente la maggior parte ormai dei ricorrenti nessuno e più in Libia
Ma questa è una pattuizione che ha una valenza più generale riteniamo e cioè
Il Governo dovrà tenere conto di quel tempo e non soltanto
Per anche porre rimedio a alla I danno che ha già causato a centinaia di persone
Respinte in Libia come
Documentato magistralmente da un
Il ma che era
A breve nelle strade dal titolo mare chiuso
Chi racconta appunto la sorte di molti di coloro che sono stati respinti in Libia dalle autorità italiane ma più in generale ritengo che quella sentenza
I numeri dei paletti ben precisi
Di cui l'Italia e anche gli altri Stati membri dell'Unione europea e l'Unione Europea artista dovranno tenere conto nella gestione delle azioni di contrasto all'immigrazione clandestina e di controllo delle frontiere marittime penso in particolare
Alle operazioni che vengono gestite sotto l'etichetta alle la gente dell'agenzia Frontex dell'Unione europea la politica italiana sui respingimenti la situazione drammatica in particolare nell'estate scorsa e alla fine del due mila undici
Spesso oggetto di attenzione da parte dei media internazionali un servizio realizzato dalla televisione delle Nazioni Unite ricordava qualche giorno fa proprio
La questione respingimenti la situazione e in particolare dell'isola di Lampedusa facendo ascoltare anche voci dell'isola rifacciamo utile un frammento di questo servizio perché è utile anche per ricostruire
La storia di questa vicende del modo in cui il nostro Governo e il nostro Parlamento anche deciso di
Riferirsi ecco agli altri Paesi della sponda sud del Mediterraneo negli negli accordi come quello fatto con la la Libia che poi sulla premessa anche di questa politica dei respingimenti sentiamo questo frammento del servizio della televisione delle Nazioni Unite in lingua inglese
E leccesi ai fini
Michael sfilato in descritta che
Alla decima Ascoli instaurando sto wow
Dopo alzando la sentenza playing semmai quella stessa o
Attraverso una irresponsabile Versace in quel caso
Beckettiana estetismo affluenti c'è scritto chance fine ci al fine
Non avevamo niente contro unisse Desenzano lande dove sta delinea nei fine densità my friends intergovernativa
Apporli ai cambiamenti
Nanni agisca esista
Onorevole né del plesso nefaste anni
Avallare fu ventisei
Allora era un uomo ante alla fine anni
Ho
No
Staccavano accolte dalla ed esponente caro come fa
Nessuna connesso
Stiamo emettendo ancor giusto tedesco nel forno
Emma Bonino la vicepresidente del senatore dirigente del Partito Radicale Nonviolento e di radica italiani a commentato questa
Sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del ventitré febbraio scorso l'ha fatto in una chiacchierata con latte emittente televisiva Sky TG ventiquattro sentiamo che cosa ha detto la Bonino
è un anno e Nino buon pomeriggio buongiorno e allora si elimina effettivamente secondo lei questa sentenza ad estirpare il fiore all'occhiello della politica che regola i flussi migratori nel nostro Paese secondo lei
Ma c'è da continuare a lottare comunque da sperare tenendo presente due cose che
Quello era la conseguenza di quel famigerato accordo bilaterale
Con la Libia salutata in modo entusiastico bypartisan
Salvo il nostro ostruzionismo
Da destra come da sinistra
Secondo che il Ministro Maroni stesso questi ricorrenti come avete visto sono una trentina ma il Ministro Maroni stessa disse in Parlamento che fra il sei e dieci maggio due mila nove
Più di quattrocentosettantuno quattrocentosettantuno persone
Erano state intercettate in alto mare respinte in Libia dove siano finite ovviamente nessuno lo sa
E terzo spero davvero che
Col nuovo accordo con la Libia ma anche a con la Tunisia e del mare e l'Egitto di cui abbiamo chiesto informazioni su cui non c'è nessuna trasparenza
Questa pratica sia definitivamente archiviata
Verrà dovere di cronaca e ampio anche per darle modo di rispondere alla posizione della lega chiarissima nelle parole e di Bricolo che parlano di questa sentenza come una sentenza in atti summit è una sentenza e politica che dimostra in maniera evidente è che il disegno dell'Europa che vuole imporre regole che incentivano di fatto l'immigrazione clandestina
A ognuno ovviamente deve difendere anche se in questo caso si tratta veramente di difendere delle nefandezze
E cioè di essere umani respinti da un Paese civile si fa per dire come il nostro e abbandonati alla loro sorte anzi alla sorte del dittatore Gheddafi per essere chiari quindi
Non voglio neanche più commentare però dico che le convenzioni sono state
Europee sono state negoziate e firmate dal nostro Paese
Il quale poi pensa bene di violarle ma questo avviene sulle carceri avviene sulla giustizia insomma
Ebbene in tempo che cominciamo a dire anche agli accordi trattati internazionali hanno un valore non sa non sono solo carta straccia però così continuiamo a fare nel nostro Paese
Grazie grazie ad Emma Bonino per essere stata con noi
La sentenza della Corte Europea è solo un'altra delle bocciature alla
Illegalità italiana da parte di organismi e istituzioni europee parleremo tra poco anche lì con un altro organismo importante dell'Europa come l'OSCE
Si è occupata anche del caso l'Italia delle prigioni delle carceri italiane vogliamo però concludere questo capitolo di commento della sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sul caso Hirsi sui respingimenti e sulla politica sull'immigrazione
Italiana con il commento raccolto da Radio radicale con
Il deputato radicale Maurizio Turco sentiamo che cosa dice turco
è l'ennesima conferma
Di qualcosa che sappiamo benissimo
Noi radicali che sa benissimo
Lo Stato italiano nelle sue articolazioni istituzionali
Ma che sa benissimo anche
E il Consiglio d'Europa la Corte europea di giustizia e di accorto che per i diritti dell'uomo e il Comitato dei morti dei ministri del Consiglio d'Europa perché
Quando si scrive si mette per iscritto
A partire dalla metà degli anni ottanta che
La struttura del sistema giustizia in Italia
Mette in pericolo lo stato di diritto e si continua a scriverlo per trent'anni ogni anno mette in pericolo e mette in pericolo e mette in pericolo
Il dato oggettivo che il pericolo non c'è più
Ma manco lo stato di giustizia allo Stato di diritto cioè lo Stato di diritto è stato fatto fuori per anno dopo anno dalla mancanza ormai
Certificata trentennale ma come noi sappiamo
La giustizia intesa come Stato di diritto in Italia
L'abbiamo mai
Mai vista perché dal primo giorno
Dal giorno dopo la la la l'adozione della Costituzione si incomincia da violarlo o a negarla quindi io credo che ormai siamo ad un punto di arrivo nel senso che abbiamo tanti tagli
Tante e tali informazioni che
Dobbiamo fare quello che
è stato votato della mozione del Partito Radicale e cioè procedere
Dalla parte contro
L'Italia e dall'altra contro il Comitato dei Ministri che di fronte a queste
Certezze reiterate di violazione dello stato di diritto non ha fatto nulla assistito alla
Progressiva depauperazione dello di quel poco che già rimaneva di Stato di diritto a metà degli anni Ottanta quindi
è un problema di
Iniziativa politica
E non convegnistica nel senso che
Comunque c'è convegno che possa giungere
Qualcosa di più in termini di
Certezza dell'analisi
Del sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo ed il risoluzioni del Comitato dei Ministri
Fuori sacco è salto logico probabilmente
Ieri l'Italia dei Valori inaugura oggi anche
Dei rappresentanti del Pd
Che è intervenuto cerca di mettere
Nel calderone del
Degli sprechi della Cassa e quant'altro Radio Radicale
Due sono le questioni assieme poco ossia cosa un degli ignoranti nel senso davvero ignorano quindi uno dice Polverini oppure sono in malafede ed è una cosa molto più credibile la mala fede
Soprattutto da parte di esponenti visto che li fanno entrare intervenire in momenti cruciali diciamo dell'iniziativa parlamentare
Di esponenti
Di organizzazioni che
Avrebbero molto da farsi perdonare diciamo non solo in senso morale
Se ci fosse la giustizia forse anche
In qualche altro senso quindi io penso che
Necessario di lanciare la lotta di informazione
Su cose Radio Radicale la funzione che continua a svolgere
Non solo perché lo riconoscono
I cittadini ed esponenti politici ma soprattutto perché
Proposta diciamo alternativa radio radicale non lo sono altri mezzi altri strumenti no
La
Cancellazione dell'informazione di quelle informazioni dell'informazione politico istituzionale e quindi questo è non è una battaglia per un contributo da parte dello Stato ma è una battaglia per
Ancora una volta
Dare ai cittadini quelle informazioni necessarie per far sì un'opinione ed essere loro a decidere
Questa dunque il commento di turco intanto anche grazie all'azione politica dei radicali negli organismi internazionali
Si parla di legalità e di legalità italiana di illegalità italiana in forum in dibattiti in sede di confronto in particolare proprio in quegli stessi giorni
Tra il ventitré il ventiquattro febbraio mentre la Corte europea dei diritti dell'uomo bocciava l'Italia sulla politica dell'immigrazione e l'OSCE l'organismo
Europeo che raggruppa o meglio l'Assemblea parlamentare dell'OSCE cioè l'assemblea che raggruppa i Parlamenti dei quarantasette Paesi che fanno parte di questo importante organismo dell'Europa storica i non solo dell'Europa politica si riuniva nella sua se sono inaugurale la sessione invernale di quest'anno che si è tenuta il ventitré ventiquattro febbraio e si apriva con una tavola rotonda dedicate sistemi giudiziari esiste mi carcerari di alcuni
Paesi europei c'era l'Ucraina c'era la Russia se la Bielorussia e c'era l'Italia Matteo Mecacci deputato radicale
E Presidente del Comitato su diritti umani e democrazia dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE commentava al microfoni Andrea villa o questo
Questa tavola rotonda dedicata alle carceri sentiamo come pare io sono veramente molto soddisfatto
Dico mandato questo dibattito perché è stato il primo dibattito nella storia dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE che ha visto in una sessione appunto di questo organismo delle testimonianze dirette da parte di persone
Che hanno avuto o danno dei parenti che sono stati vittime di violazione dei diritti umani abbia avuto la figlia di
I dati Motian con l'ex Primo ministro ucraino che attualmente detenute in carcere con
Una condanna sette anni per abuso d'ufficio
Abbiamo avuto la sorella di Andrej Carnico candidato alle presidenziali in Bielorussia nel due mila dieci che è stato arrestato dal giorno dopo le elezioni perché partecipava alla manifestazione
Con alcune decine di migliaia di persone che chiedevano l'annullamento di quelle elezioni che l'OSCE definì essere non democratiche non rispettoso appunto dei principi
Rispetto al quale l'habitus essere impegnata abbia avuto la testimonianza dell'ex datore di lavoro di un avvocato russo Sergei Marinetti che impegnato una campagna
Contro la corruzione in quel Paese cui arrestato e dopo due anni tutta una serie infinita di torture deceduto in carcere e poi sono stato anche un molto contento di aver avuto
Lucia UPA sorella di Giuseppe UPA un
Una persona un ragazzo italiano che fu
Arrestato nel due mila otto portato in caserma e trovato morto in ospedale il Mattino successivo con una una serie appunto di
I violenti di
Di prestati che furono denunciati ma che ancora la magistratura nonostante vi sia un processo in corso che sta iniziando a fare qualche passo avanti non ha portato diciamo a una conclusione su soddisfacente per escludere o per confermare questa accusa ma semplicemente non è stata neanche prese in considerazione ma l'elemento che mi ha fatto che mi ha dato più soddisfazione è stato il fatto che
Nessuna delle migrazioni presenti dei cinquantacinque Paesi che hanno partecipato a questo dibattito ha voluto contestare il fatto che l'OSCE sia tornata
Dopo ormai quasi due decenni tra la fine degli anni ottanta agli inizi degli anni Novanta infatti l'OSCE
Per cui la prima organizzazione che e riusciva a mettere in agenda della discussione politica anche
Le vicende individuali come quella di parlare aver che poi diventò Presidente della Cecoslovacchia come l'altro dissidente della Cecoslovacchia Dubcek ma tante altre vicende e individuare come quelle dei refusi reca
E furono appunto discusse a livello politico tra i Governi e tra i rappresentanti politici
E di quei Paesi purtroppo poi nel tempo questa Prati è andata perdendo questi meccanismi che ancora esistono non lo sono
Più utilizzabili e la reazione che ha avuto da decine e decine
I colleghi che mi hanno espresso sono
Apprezzamento per questa iniziativa sta proprio nel fatto di vuole recuperare la possibilità permetterà di politiche di riesci e a discutere anche non solo appunto di
Di politica generale di strategia anche di riforma istituzionale che sarà importante ma sempre a partire da
Vicende individuali perché i diritti umani non sono qualcosa di astratto ma anno di riferimento a dei volti a delle storie
A delle voci e delle persone che quando vengono sentiti anche dei parlamentari consentono di prendere delle decisioni molto migliore di quando appunto invece
I ieri che appunto di e di entrare nel merito dei dei problemi che in tutti i Paesi lo sottolineo vietata anche
Una relazione che ha parlato del della situazione del di quella che ha definito la relatore ovunque la tortura ma
Novak con una crisi penitenziaria globale
E tutti i Paesi e tantissimi Paesi stanno affrontando la difficoltà di gestire
I temi Riccardi empirica incarichi che allontanano sempre di più da rispetto
Della legalità
Quello stesso giorno il ventitré per essere stato un giorno importante per i diritti umani per la democrazia e per la legalità perché quello stesso giorno il Presidente della Corte costituzionale italiano Alfonso Quaranta teneva la sua conferenza stampa di apertura dell'anno giudiziario con i giornalisti per parlare dell'attività della Consulta per rispondere alla domande e uno dei delle domande che i giovani se li facevano riguardava proprio la condizione delle carceri in Italia chiedevano i giornalisti se
Questa condizione l'attuale condizione di sovraffollamento di cui tanti parlano è
Compatibile con la nostra Carta costituzionale sentiamo come rispondeva Alfonso Quaranta
è inaccettabile assolutamente inaccettabili anzi è gravissimo che ciò sia
Io mi rendo perfettamente conto di tutte le problematiche possono essere di soprattutto per quanto attiene all'ammontare della Spezia
Alle priorità alle difficoltà finanziarie
Il cui versa il Paese però questo è un problema che è un problema di civiltà
Quindi dovrebbe essere fra le priorità
Dovrebbe esserci alla rischiosità
L'auspicio che io personalmente il futuro e nel senso che si provveda a fare qualche cosa alleggerire la stampa sembrerebbe che qualche cosa si muova però forse c'è bisogno di fare qualche cosa anche di più
Per cercare di risolvere il problema
Perché non è possibile
Che in un Paese civile come il nostro
Ci si è un sistema carcerario
Che presenti così chiavi
Problemi che meritano di essere risolto proprie chiave di salvaguardia e tutela i cui diritti umani fondamentali che traggono origine dall'articolo due della nostra Costituzione
Così quaranta sulla condizione delle carceri italiane ma
Il sovraffollamento carcerario è un problema che
Si può affrontare dicono i radicali con una misura strutturale una amnistia un indulto che svuotino legarci soprattutto liberino i tavoli dei magistrati dalla
Dalle carte di cui sono pieni Diano uno slancio un impulso alle riforme di cui tutti parlano di riforme strutturali della giustizia la parola mi sia però viene poco evocata ancora in Parlamento anche se c'è stato questa detti ma un segnale importante da da un parlamentare del Partito Democratico il senatore Ferrante che
Tra i pochi del suo partito che spesso dicono l'amnistia non risolverà amnistiare una soluzione tampone e Ferrante ha detto serve a questo punto l'amnistia visto che appunto non si fa altro e questa è la precondizioni in qualche modo per parlare di riforma della giustizia sentiamo come ha spiegato Ferrante intervistato da Radio Carcere nel corso della puntata di Marte
Discorso della trasmissione di Riccardo Arena con Marco Pannella senatore Ferrante del PD creda non è la prima volta ecco bloccarlo abbiamo
Sono della situazione delle carceri dedica MO
Quella settimana sulla richiesta
Della vice presidente Bonino in particolare
Io dissi chiaramente
Che a parte i vari provvedimenti dovuti prende di essere tutti prendere
Che si sono discorrendo SEC non si affronta
La questione è il nodo legati alla quantità di persone che sono in carcere attraverso l'amicizia e l'indulto disse entrambe le cose
Non avremmo risolto mai il problema quindi lo dissi allora lo ripeto l'ho ripetuto ieri in occasione di un'ennesima tragica notizia
Che era renderci non tragico suicidio lira personali
Lei tra l'altro ieri ha fatto questa sua dichiarazione parlando appunto di amnistia della necessità di una missione di indulto
Quando poi era quasi concluso la settimana che ha visto anche due suicidi nelle file delle degli appartenenti alla Polizia penitenziaria voglio dire insomma tutte queste morti non voglio essere semplicista
Però insomma marcano il degrado marcato il collasso
Irrigidiamo sulle sulle sulla gestione delle carceri
C'è poco da tali da aggiungere a quello che
Sì sanno tutti credo sia nelle carceri italiane è un'abitazione indegna incivile
E coloro che sono gli operatori in carcere molto spesso vi erano le condizioni altrettanto viaggiate altrettanto difficile di coloro che
Storie perché brigadiere libertà
E quindi diciamo è tutto un sistema che non funziona e che non garantisce più siccità senatore Ferrante lei tra l'altro ieri si è rivolto anche al ministro la giustizia
Cercherò di Benedetto dicendo proprio il ministro serve assolutamente che il Governo si occupi anche di provvedimenti urgenti come ammessi e indulto
Qua il problema è un problema che riguarda le forze politiche a partire dalla mia forse pochi allo stesso Partito Democratico valida per tutte le forze politiche tutti i singoli perché elementari
Che è devono avere la coscienza tanti sapere
Si è sciolta
Fare un provvedimento che da rosa gli interi recarci
Sull'evento drammatico questo sola un problema che avremo sempre e domani magari ci dobbiamo capire per commentare un ennesimo
L'ICI io comunque o grave dramma che è avvenuto in un carcere taglia se non di Belgio senatore senza senatore ed ecco ma parliamo anche del PD vuol dire lei tra i pochi parlamentari del PD che non ha paura a pronunciare la parola amnistia
Quanti sono i parlamentari come lei all'interno del PD
Che a firma almeno parli allora non so quantificare io lo so che molto spesso anche nel mio partito
Si è detto che uno dei motivi per cui noi nella scorsa legislatura abbiamo perso poi un consenso diffuso dalla gente flop per l'approvazione
Dell'indulto quella per quel quel provvedimento io l'ho votato
E sono contento di averlo votato non mi sono affatto pentito e io credo che perché lo sbaglio il mondo tu quando pensa che quello sia stato un momento di perdita di consenso criteri non è così
Non è così è come dico più o meno quanti sono questi parlamentari del PD che sarebbero favorevoli a una missione indulto più o meno dieci dodici quindici dai all'ambiente al parcheggio scappano questo conteggio che attrarrebbe tanto un conteggio sbagliato io quando cerca di coraggio legge Turco viaggiano Caio impressione coraggio mi sono convinto che questa sia
Una variano riempire spero che siano Monti
Molti colleghi che insieme si convincano che queste che facciamo questa battaglia anche nelle aule parlamentari se
Ma non è solo questione di sovraffollamento carcerario per
Persone che sono in carcere per reati come quelli legati all'immigrazione
O alla droga ci sono anche persone che sono in carcere in custodia cautelare sono circa il trenta per cento di un caso un caso particolarmente significativo di custodia cautelare in carcere ha parlato Giandomenico Caiazza al Sabato scorso ieri nella
Sua rubrica la pillola della rovescio del diritto che vi facciamo riascoltare in questo spazio di programmazione Giandomenico Caiazza avvocato Giorgio Magliocca
E Sindaco di Pignataro Maggiore piccolo centro del casertano quando
L'undici marzo del due mila e undici
Viene raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli
Con l'accusa di concorso esterno in associazione camorristica
Avete tutti imparato a conoscere questo mostro giuridico che il concorso esterno nel reato di associazione
La stessa accusa riconosce che non sei partecipe dell'associazione criminale
Che non ne fai parte e tuttavia pur rimanendo esterno ad essa hai compiuto atti di favore politico in questo caso volti appunto a favorire o a rafforzare il progetto criminoso di quell'associazione
Un rompicapo e secondo la stragrande maggioranza della dottrina un'autentica bestemmia giuridica perequare tuttavia la nostra giurisprudenza di merito e di legittimità ma evidentemente molto orgogliosa
Tanti anni fa se nel corso di un esame universitario diritto penale si fosse domandato lo studente se fosse configurabile nel reato associativo cioè in un reato necessaria
Partecipazione di più soggetti una condotta concorrente nel reato diverso dalla partecipazione all'Associazione questi avesse risposto sì
Il poverino sarebbe stato cacciato via seduta stante con ignominia ma le cose cambiano la Cassazione elaborato questa ipotesi un tempo negletta la dottrina protestato ma evidentemente non con forza sufficiente
Ed oggi va in galera anche se non sei membro di un'associazione per delinquere ma dall'esterno di concorrere
Rossitto
Il nostro Sindaco ovviamente travolto politicamente dal micidiale provvedimento cautelare ricorre inutilmente al tribunale del riesame invocando l'assoluta sua estraneità all'accusa
Sostenuta da due soggetti
Il primo è un collaboratore di giustizia che riferisce circostanze assolte riferitegli dalla moglie
Secondo la quale il boss di un'importante famiglia camorristica locale aveva fatto campagna elettorale per meglio ca andando perciò direttamente a casa da costei a chiedere il voto per il nostro Sindaco
D'altro canto aggiunge il pentito lui consta personalmente che il vostro distribuisse volantini a sostegno del Miglio OCCAR durante la campagna elettorale del due mila e sei
Ma negli atti di indagine già prima della richiesta di misura cautelare
Risulta evidente con evidenza che il boss in questione era stata ininterrottamente detenuto dal due mila quattro due mila e sei
Ciò che rendeva
Materialmente impossibile sia che questi si potesse essere recato a casa della moglie del pentito invitandola al voto sia che avesse potuto volantinare manifestini in piazza
Nel corso di una campagna elettorale che gli aveva potuto seguire solo dietro le sbarre già scarcerati
Di più
La fonte dell'informazione de relato cella modi del pentito smentisce categoricamente di aver mai riferito al marito
E ciò che gli afferma di aver ascoltato da lei
Il secondo così utopista accusatore ma non vi diremo subito chi sia
Aveva messo il carico da novanta su quelle accuse
In realtà il miglio ca dice il secondo accusatore ha stipulato accordi illeciti con la famiglia camorristica già nel corso della prima sua elezione a sindaco risalente al due mila e due
Incontrando su un paio di volte con il Bossi e non certo ristorante qui stipulando l'accordo criminoso
Voto in cambio di appalti e soprattutto in cambio dell'inerzia circa l'effettiva utilizzazione da parte del Comune dei beni confiscati alla famiglia del boss
Il secondo cui saturi in verità non fu presente a quei pranzi che però gli furono riferiti da due persone presenti che li indica a riscontro
In realtà le dichiarazioni
Di costoro
Mentre continuiamo non senza un sottile piacere ancora nascondervi l'identità del secondo accusatore risulteranno fortemente ambigue controverse quanto l'effettivo svolgimento di questi due pranzi e soprattutto al contenuto di un accordo
Del quale in realtà sin dall'inizio dicono poco o nulla
La difesa poi indicherà testimoni diretti cuoco il proprietario del ristorante che smentire hanno categoricamente che quei pranzi si siano mai verificati
La Corte di Cassazione annullerà con rinvio l'ordinanza confermativa del tribunale
Del riesame che dovranno da prenderne atto e finalmente annullare l'ordinanza cautelare ma solo il diciotto gennaio scorso quando l'ex Sindaco Miglio OCCAR tra carcere
Ed arresti domiciliari è stato privato della libertà per quattro oltre dieci mesi oltre che travolto per la propria onorabilità personale e politica
Con sentenza resa pochi giorni fa con rito abbreviato il Giudice dell'udienza preliminare assolto Miglio OCCAR perché il fatto non sussiste
Anche perché nel frattempo
E si era accertato già da parte della Cassazione in verità che nessuna attività di rallentamento della confisca dei beni della famiglia camorristica era mai stata posti in essere dal Sindaco ma di Magliocca
Ne ha alcuna opera pubblica era mai stata appaltata da alcune impresa in qualche modo riconducibile a quella famiglia
Per la cronaca il pubblico ministero imperterrito aveva chiesto la condanna a sette anni di reclusione B è arrivato il momento sapete chi è il secondo il principale decisivo accusatore del povero Magliocca tale Raimondo Cuccaro
Lui è l'attuale Sindaco di Pignataro Maggiore
Eletto alla carica dopo l'arresto di Magliocca
Per quale era il principale avversario politico
Dimenticavo diversi atti di indagine risultano svolti da un poliziotto a sua volta militante dell'opposizione al Sindaco Magliocca e a suo tempo anche candidato nella lista dell'odierno Sindaco
Capisco starete pensando ad un mio scherzo di cattivo gusto
Magari
Magari fosse uno scherzo
Buona giornata a tutti
Abbiamo solo il tempo in questo
Spazio per occuparci di un altro argomento il Governo come sapete ha deciso di inserire all'interno del provvedimento sulle liberalizzazioni la norma che reintroduce il pagamento dell'ICI o meglio dell'IMU come si chiama oggi cioè della tassa sugli immobili
Per gli enti ecclesiastici che svolgano attività commerciali è una decisione che il Governo Monti aveva preannunciato che il Presidente del Consiglio aveva
Preannunciato proprio pochi giorni fa in una conferenza stampa tenuta a Bruxelles a margine di lavori europei dell'Eurogruppo e poi dell'Ecofin proprio sollecitato da una nostra domanda tra l'altro Monti
Spiegava che la norma era in preparazione anche se diceva non sono sicuro se riuscirà ad entrare nelle così detto decreto fiscale in effetti poi è diventato un emendamento al provvedimento sulle liberalizzazioni all'esame
Del Senato a partire dalla settimana che si apre domani sentiamo allora che cosa aveva detto Monti rispondendo ai giornalisti e poi di nuovo rispondendo ad una domanda del nostro David Carretta o mi fa piacere che lei sollevi la questione ICI perché vi ricordo che comprensibilmente in questa sala
O in un'altra mai occasione forse della mia prima venuta
A Roussel
Qualcuno di voi aveva posto la questione io avevo detto che stavamo attivamente riflettendo
E
Io che vorrei cogliere questa occasione per dire che
Ecco totalmente comprensibile ma anche oggettivamente utile che l'opinione pubblica e la stampa siano
Impazienti
Cioè tempo per fare le cose si vogliono fare anziché dichiarare farle bene
E
Pensavo ieri a
Quella ansia che abbiamo sentito Marchese probabilmente è stato poi produttiva
Perché
Già
Quindici giorni dopo il giuramento al Quirinale non avevamo un coro prodotto la manovra economica
Ci sentivamo
Degli degli incapaci
Poi due giorni dopo manovra è stata prodotta e
Credo che
Un po'come decidere sull'Olimpiade l'ultimo giorno somme
Chiediamo scusa riduciamo i nostri tempi di riflessione
La
E quindi sul tornando al al caso del
Dell'ICI abbiamo articolato la nostra riflessione con
è una procedura aiuti di stato gestito dalla Commissione europea siamo arrivati a una soluzione
Non ci sono ancora dirle ma
Qualcuno a Palazzo Chigi sopra di sicuro io non so ancora dirle non vorrei dire cose sbagliate se piangeva sul
Sul decreto di venerdì o comunque in dirittura addirittura
Le ci deve essere
Sono aiuti di Stato
Se la Commissione dovesse dichiararli come aiuti di Stato c'è la possibilità che
Di recuperare questi aiuti di Stato
Gli anni passati da quando il
C'è stata l'esenzione dell'ICI parziale o totale per per gli immobili delle organizzazioni non profit
Su questo secondo punto
La
Le regole
Degli aiuti di Stato nell'Unione europea sono abbastanza articolate e ci sono dei casi in cui
Lo Stato Dese farsi rimborsare dai soggetti che sono stati destinatari degli aiuti
Gli aiuti stessi
Altri casi in cui questo non deve essere fatto ma questo non è lasciato alla discrezione inquadrato in queste
In queste regole io ricordo un caso abbastanza clamoroso quando nel due mila uno due mila due
La commissione
Ottenuto dalla Germania all'eliminazione delle garanzie alle banche pubbliche
Che esistevano
Da circa un secolo
A seconda dei vari Land
Se fosse stato obbligatorio il rimborso
Sarebbe stata una bomba nucleare
Non sarebbe neanche stato possibile togliere queste queste garanzie realisticamente
Lo sto facendo nessunissimo paragone tra lo stato delle banche tedesche caso degli immobili in Italia di cui si tratta ma solo per dire che c'è una disciplina
E e questo però è un tema sul quale procedere lasciare la parola al Vicepresidente Almunia
Era Mario Monti si riferivano al muro in effetti Sam ma che il lavoro di preparazione di questa di questo provvedimento sia stato fatto proprie stretto contatto con la Commissione europea con le la voce del Presidente del Consiglio italiano chiudiamo questo spazio dire
Ricostruzione di alcuni dei fatti della settimana vi ricordiamo che gli appuntamenti con la nostra programmazione prevedono come ogni domenica diciassette la conversazione con Marco Pannella mentre per quanto riguarda gli altri appuntamenti gli abeti gli avvenimenti che registriamo vi rimando al sito Radio Radicale punto it dove trovate l'agenda del giorno buon proseguimento con i nostri programmi
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