01 SET 2025

La nota antiproibizionista

EDITORIALE | di Roberto Spagnoli - RADIO - 07:30 Durata: 4 min 33 sec
A cura di Enrica Izzo
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Quelle che chiamiamo "droghe" da millenni fanno parte della storia umana, ma ad un certo momento, contro ogni evidenza, senza alcun fondamento, alcune di esse sono state proibite e sono diventate il problema che conosciamo oggi.

Parafrasando Franco Basaglia: una società, per dirsi civile, dovrebbe riconoscere la complessità dell’esistenza e degli individui.

Invece inventa la devianza per neutralizzare chi non si conforma.

Il proibizionismo ha qui la sua ragion d’essere.

Basaglia non negava l’esistenza della malattia mentale.

Ha cercato la terapia e la cura, nella parola, nell'ascolto e nel
dialogo col paziente.

Lo stesso deve avvenire per le droghe: parola, ascolto e dialogo.

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