Tra gli argomenti discussi: Cina, Emergenza, Esteri, Francia, Guerra, Immigrazione, Khashoggi, Medio Oriente, Mediterraneo, Onu, Rassegna Stampa, Risoluzione, Trump, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 17 minuti.
10:03 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
8:45 - Senato della Repubblica
10:00 - Camera dei Deputati
10:40 - Camera dei deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:10 - Camera dei Deputati
Voi giovani sfruttatori di radio radicale giovedì venti novembre questo è l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura questo oggi ci occuperemo della visita del principe saudita Mohammed Ben Salman a Washington un incontro abbastanza controverso con dall'altra rampa anche perché Trump a preso le sue difeso rispondendo a una domanda su l'omicidio del giornalista cache oggi
Vi proporremo un commento pubblicato oggi da le Monde di Gil pari che contestualizzarle relazioni tra Stati Uniti Arabia Saudita
Di fronte a Trump il principe ereditario a le carte di cui non disponeva delle inneschi queste carte sono Investimenti del fondo sovrano saudita questo commento ci porterà a un'altra questione
Il Medioriente Gaza e l'adozione da parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU di una risoluzione che fa proprio il piano di venti punti promosso dagli Stati Uniti
Un progresso sulle rovine la risoluzione per istituire una forza di sicurezza nella Striscia
E il primo abbozzo di futuro dopo due anni di orrore secondo El Pais chiuderemo parlando di migranti non in Italia
Ma nel nord della Francia gli ascoltatori forse ricorderanno caso della giungla di Kale
Dove stazionavano immigranti in attesa di potersi imbarcare andare nel Regno Unito
Ieri Libération voleva uno speciale sulla giungla di Dun Kirk che ha sostituito quella di cale
Vi proporremo l'editoriale del quotidiano francese dal titolo abbandono è un tema importante anche perché spesso ci si dimentica che molti dei migranti che sbarcano sulle coste italiane poi se ne vanno verso nord e gran parte poi cerca di arrivare proprio nel Regno Unito tanto è vero che se si guardano le cifre del numero di attraversamenti illegali
Dei mari al Sud e al nord si scopre che la rotta del Mediterraneo centrale tanto frequentata quanto la rotta della manica ma partiamo
Da dall'incontro a Washington tra Donal Trump il principe saudita un Mohammad ben Salman N Biesse come viene soprannominato
Con l'Hammond e Gil pari di fronte a Trump il principe ereditario alle carte di cui non non disponeva Zelig rischi
Scrive così impari in Quinzi che navigava nelle acque del Potomac avrebbe indubbiamente conferito alla visita del principe ereditario saudita a Washington martedì diciotto novembre
Un certo simbolismo storico
è stato sul ponte del di questa nave da crociera il Quinzi che il presidente Franklin Roosevelt tornando dalla Conferenza di Yalta aveva ricevuto nel febbraio del mille novecentoquarantacinque tra il Canale di Suez e il Mar Rosso il re Abdullah Zizza al Saud
Gli storici rimangono cauti riguardo ai termini dell'intesa conclusa in quell'occasione con gli Stati Uniti che promettevano sicurezza al giovane regno fondato nel mille novecentotrentadue in cambio di accesso ai suoi idrocarburi
L'incontro in ogni caso è diventato simbolo della nascita delle relazioni tra i due paesi de commissionata nel mille novecentosettantatré la nave da crociera trascorso ormai in molti anni in un porto dell'Oregon dove un rottamatore si è dimostrato più interessato alle sue migliaia di tonnellate d'acciaio
Che all'episodio storico se un nuovo patto del Queens si venisse concluso ottant'anni dopo
Quello che appartiene P. certamente alla leggenda sarebbe comunque molto diverso il fragile regno l'Arabia Saudita di ieri non ha infatti più nulla a che vedere con la potenza regionale di oggi
Gli Stati Uniti che allora si preparavano a costruire un ordine mondiale basato sulle regole oggi sono impegnati e calpestare quel poco che ne resta
Mentre difendono il loro rango di prima forza militare al mondo messo in discussione dalla Cina
Già forte di un numero di navi da guerra superiore a quello americano gli Stati Uniti
Hanno un'attitudine completamente diversa oltre che una posizione completamente diversa quella della fine della seconda guerra mondiale il principe ereditario e nipote del fondatore del regno Mohammed ben Salman più conosciuto con l'abbreviazione MPS ha già dietro di sei dieci anni di potere quasi assoluto
Da quando allontanato con rara brutalità i membri della famiglia reale che avrebbero potuto fargli ombra MPS ha sempre potuto vantare il placet di un padre che sta per compiere novant'anni R. Al Saud dopo inizi tortuosi segnati dalla guerra sanguinosa e vana contro la ribellione ultimi elementi e dal terribile omicidio del dissidente saudita Jamal Cascioli seguito dal suo smembramento nel consolato solo Vittadini restammo nel due mila diciotto il principe ereditario a soli quaranta anni è diventato il principale leader arabo musulmano lo deve alla legittimità che gli conferiscono i luoghi sacri della Mecca e la Medina di cui è responsabile
Ma anche la dimensione alla ricchezza del suo regno teoricamente ha davanti a sé decenni di potere
Dopo la scomparsa del padre Donal Trump prosegue poi il pari su le Monde
è di un'altra pasta rispetto al suo lontano predecessore Franklin Roosevelt ma ha scelto ad ogni inizio di mandato i ricavi e la sua prima visita da Presidente proprio alla rabbia solite invece che ai più antichi alleati degli Stati Uniti i vasti progetti immobiliari portati avanti nella regione dei suoi figli e dal genero
Di certo non nuocciono a questa passione saudita questa passione si è manifestata con un sostegno incrollabile di Trump a Mps anche sul caso Cascioli ribadito proprio nell'incontro del diciotto novembre
Nel momento in cui i servizi di intelligenza americani continuano a considerare MPS come il mandante dell'omicidio
Con gli Stati Uniti diventati i maggiori produttori di idrocarburi Trump oggi è più interessato il fondo sovrano saudita sinonimo di investimenti massicci nel territorio americano rispetto agli idrocarburi
Il principe ereditario a dunque in mano le carte di cui non disponeva al presidente ucraino Volodymyr Zaleski durante la sua tumultuosa
Riunione nell'ufficio Ovale della Casa Bianca il ventotto di febbraio
La ricerca di protezione mantenuta viva dal racconto dell'incontro del Quincy non è scomparsa dal vocabolario Della mia saudita lo dimostra la volontà di ottenere da Washington Mary F trentacinque contro il parere del Pentagono e di Israele o addirittura un impegno di sicurezza più solido di quello preso nei confronti del Qatar in settembre
Per decreto esecutivo
Che obbliga solo l'attuale amministrazione
Delle vere discussioni del cui Ensi ricordate dallo storico Harrell ore sì in un articolo pubblicato sulla rivista orienti se nel due mila e sedici
Rimane un dossier sempre
Là c'eran tre però sta all'epoca scrive nelle conclusioni del pari
Franklin Roosevelt si era impegnato a non appoggiare le aspirazioni nazionali ebraiche una garanzia che poi scomparve con lo stesso Roosevelt oggi Mohammed Ben Salman
Privo di qualsiasi sentimento nei confronti della questione palestinese ma preoccupato per l'attaccamento dei sauditi e questa causa
Contraria fa arrabbiare Donal Trump con il suo rifiuto di normalizzare le relazioni del suo regno con un Israele diventato egemone
Pone una condizione
Che fondamentalmente venga creato uno stato palestinese così il pari su le mondo e questo ci porta a
El Pais editoriale di ieri dedicato invece a Gaza
E a quello che viene definito nel titolo un progresso sulle rovine di casa dopo il voto sulla risoluzione del Consiglio di sicurezza per istituire una forza di sicurezza nella Striscia è il primo Abbott su di un futuro dopo due anni di orrore
Scrive il quotidiano spagnolo l'approvazione da parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU di una risoluzione sul futuro di casa a cui si aggiunge il piano di venti punti promosso dagli Stati Uniti rappresenta nonostante il percorso incerto un passo importante per il futuro del territorio palestinese perché per la prima volta la comunità internazionale concorda in modo concreto come sarà governata la striscia nei prossimi anni
Sebbene sia vero che la lista di risoluzioni sulla Palestina non rispettata non rispettate da Israele
Sia decisamente lunga questo testo buttato da tredici Paesi con Cina e Russia astenuti
è un progetto almeno praticabile che arriva dopo due anni di disperazione in un momento particolarmente difficile per la popolazione di Gaza
Che ha visto come alla strage provocata dall'esercito israeliano
Si aggiungano ora le inondazioni in un paesaggio devastato forse sarebbe il caso di dire sì si aggiunge la ripresa del controllo di tutta la Striscia da parte di Hamas con quel che ne comporta
In termini di scontri in tra palestinesi ma su questo forse troppo spesso il Paris
Soprassiede la risoluzione ordina l'istituzione di una forza internazionale di sicurezza Agasa che opererà almeno fino a dicembre due mila ventisette
Questa possibilità era stata rifiutata in passato da Benjamin Netanyahu riluttante all'idea che qualsiasi presenza internazionale potesse ostacolare
L'azione del suo esercito più di duecento persone sono morte in attacchi dall'inizio del cessate il fuoco per evidenziare
Il Complesso confitto sottostante ai ma Hamas ha espresso il suo rifiuto a questa forza internazionale
Accusandola di essere un meccanismo al servizio dell'occupazione Netanyahu tuttavia ora applaude soprattutto di fronte all'idea del completo disarmo e della totale del radicalizzazione di Gaza secondo la sua interpretazione dell'accordo
Questa forza internazionale controllerà i confini di casa non solo con Israele ma anche con l'Egitto inoltre i soldati stranieri addestrando una forza di polizia palestinese nella Striscia
Se c'è qualcosa che il conflitto israelo palestinese ha dimostrato è che l'ottimismo dei documenti spesso viene travolto dalla realtà
Ma non si deve sottovalutare
L'istituzione la creazione di condizioni che potrebbero sottrarre Israele il controllo assoluto di Gaza dei suoi cittadini e dei suoi confini tra l'altro con l'appoggio di Washington l'unico attore internazionale che ha davvero influenza su Israele
Nonostante la forza sul campo non sarà composta da soldati americani
La risoluzione due mila ottocento tragedia le basi per l'istituzione di una sorta di governo di transizione sotto la presidenza di Donald Trump
Secondo la proposta americana si tratta di un consiglio tecnico composto dai cittadini palestinesi senza mass ma con supervisione internazionale
Mosca e Pechino hanno espresso riserve su questo progetto
Che però è l'unica opzione pratica sul tavolo
Mentre tutto ciò avviene negli uffici di New York che la situazione in casa se possibile ancora più disperata
Le piogge torrenziali cadute la settimana scorsa hanno allagato i terreni dove sorgevano decine di migliaia di tende l'ufficio stampa del Governo di casa
A marzo
Ma non lo scrive El Pais lo diciamo noi ha denunciato che il novantatré per cento delle centotrentacinque mila tende dell'enclave è inabitabile il resto sono rovine il che lascia i palestinesi senza alternative
In vista del dell'arrivo dell'inverno la sistematica distruzione delle infrastrutture da parte di Israele ha fatto scomparire
I sistemi di drenaggio quelli fognari provocando il ristagno dell'acqua i creando un reale pericolo di epidemie gli aiuti umanitari hanno iniziato entrare dopo il cessate il fuoco ma rimangono molto insufficiente morale benvenuti i piani per il futuro ma gli abitanti di casa hanno bisogno di aiuto immediato su questo non ci sono non ci sono dubbi per chiudere invece il tema
Migranti migranti che
Non quelli che sbarcano sulle nostre coste ma quelle che cercano di imbarcarsi
Nelle coste francesi per andare nel Regno Unito e spesso sono quelli che sono sbarcati sulle costa italiane irride Massimo aveva un uno speciale sulla giungla di Juncker che che ha sostituito e la la giungla di Calais
Andiamo direttamente per ragioni di tempo all'editoriale dal titolo abbandono
Che ha diciamo la componente più politica della riflessione di libri
C'è un'ossessione all'origine di tanti drammi nel Regno Unito la pressione dell'estrema destra di Nigel Farage la stessa che ha portato la follia della Breaks ditta spinge ora il governo laburista di che star male
Fino a costringerlo a proporre come ha fatto lunedì un piano radicale contro l'immigrazione nella vana illusione di scoraggiare le migliaia di persone che rischiano la vita per raggiungere le coste britanniche
Quest'anno più di trentanove mila persone hanno raggiunto le coste inglesi già più di tutto il due mila ventiquattro
è il paradosso folle di un Governo che dovrebbe essere di sinistra che continua a inasprire le sue condizioni di accoglienza la Francia partecipa a questo gioco pericoloso con un accordo definito un'entrata e un'uscita
Che rimanda al mitra vivamente migranti nel territorio francese come nel Regno Unito la Francia partecipa nell'illusione sempre presente di contrastare il discorso dell'estrema destra
Ma l'evidenza e chiara
Seguire il terreno retorico e legislativo antimmigrazione non fa altro che rafforzare il voto all'estrema destra perché perché alla fine convalida le idee dell'estrema destra nell'opinione pubblica
L'escalation contro i migranti e questa un'altra realtà degli ultimi decenni non ha ridotto gli arrivi
E restringere i canali di immigrazione legale significa incoraggiare l'immigrazione illegale i trafficanti la criminalità
Le condizioni umani deplorevoli o quelle di abbandono come appunto prima Calais che oggi si e bunker Ytzhak oggi dunque Arc ci fermiamo per oggi da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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