Sono stati discussi i seguenti argomenti: Est, Europa.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Est, Europa.
10:05 - SENATO
8:30 - PARLAMENTO
8:30 - PARLAMENTO
9:00 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
9:30 - Senato della Repubblica
11:00 - Parlamento
15:00 - Roma
9:30 - Roma
No no no no
Stabilità danzereccio il costo inquilini pianto giudizio Tripoli protesto sospensioni Sozio anni comminatagli votato nella spinta produttore lattina questo Formentini voraci
Cicchinè Michil Costa pazzi Colozzi
Il Maggio erano sei comuni Russia Bolano sei sempre non vi è arrivato emigra sul tavolo Sisley ciclabili espresso coreani asce poi c'era scritto
Attacca avrebbe riproposto Cheney diessini emigranti terribile mostro quali sostegno vive anche il nastro e micro Franzil
Una sera nostri ascoltatori di radio radicale questa è la seconda delle trasmissioni
Come direttore di confronto con l'Est condurrò tutti i lunedì pomeriggio
Sono Antonio stanco il titolo di questa serie di trasmissioni è all'Est niente di nuovo
Come nella prima puntata abbiamo voluto iniziare questo colloquio del lunedì pomeriggio sui temi dei rapporti Est Ovest e diritti umani all'Est europeo con la voce di una persona dell'Est
Si trattava in questo caso di un cecoslovacco profugo in Italia doveva abbandonato al proprio Paese per motivi di ordine politico che ha trovato negli anni scorsi ospitalità
Ai microfoni di Radio Radicale per lanciare un appello ai propri connazionali profondi ci sembra importante dare voce da questi microfoni a persone che nel loro Paese non hanno il diritto di esprimersi liberamente non hanno alcun diritto di fare politica
Il tema di oggi ad ogni modo è leggermente diverso da quello che il caso che ha aperto la trasmissione può far pensare infatti non parleremo dei diritti umani nell'Est europeo quanto piuttosto di come alla luce dei rapporti Est Ovest in generale il sistema di potere sovietico abbia un'incidenza molto grande sui problemi relativi all'asse nord sud
Il fatto dell'asse Est Ovest rischia talvolta di farci dimenticare come in realtà i problemi di quello nord-sud
Siano veramente quelli determinanti della situazione politica mondiale questi sono temi tipicamente radicali che nostri ascoltatori sono abituati ad analizzare sono abituati
A sentire attraverso le campagne politiche che radicali conducono ma spesso ci si può dimenticare
Che anche il blocco sovietico ha delle enormi responsabilità in tutto questo
Ricordo a questo proposito che alcune settimane fa nel parlare di un'Assemblea di lavoratori in quel caso del ministero del Commercio con l'estero del problema dello sterminio per fame
Avendo mostrato una serie di diapositive organizzata appunto dalla sanzione contro lo sterminio per fame con il commento sonoro curato radio radicale su questi temi
Alla fine nel corso del dibattito ci fu un'osservazione che diceva sì questa mostra è molto interessante ma non si parla abbastanza bene rappresentato abbastanza il ruolo dell'Unione Sovietica in tutto questo
La spiegazione molto semplice il fatto è che l'Unione Sovietica che pure con riceva una responsabilità grandissima nello sterminio per fame in atto nel mondo come fra poco tenterò di spiegarvi
Non fornisce informazioni
Al mondo occidentale ma nemmeno nel proprio ambito politico su quelle che sono le sue linee direttrici in fatto di politica estera in fatto di aiuto o di non aiuto allo sviluppo e così via
Ed è quindi molto difficile riuscire ad avere dei dati precisi sulle mosse politiche sulle mosse economiche su quelle strategiche dell'Unione Sovietica e dei suoi alleati
Anche se devo dire il ruolo degli alleati né sovietica tutto questo è seriamente limitato
Sappiamo che la mia sovietica e il secondo paese al mondo esportatore di armi
Sappiamo che e proprio l'esportazione di armi l'oggetto principale se non quello esclusivo dei rapporti economici commerciali dell'Unione Sovietica con i Paesi del terzo mondo
Ma proviamo a trattare con ordine alcuni dei problemi relativi a questo aspetto delle relazioni internazionali per quello che riguarda l'Unione Sovietica
Io credo che non ci troviamo di fronte in questo caso a tre ordini di problemi ve n'è uno di carattere ideologico uno di carattere strategico e uno di carattere economico militare
Circa problema ideologico che è alla base della politica Unione Sovietica
Come giustificazione se vogliamo delle sue linee direttrici nel campo poi della prassi
Devo dire che vi è da parte marxista e quindi da parte sovietica una scelta di fondo di aree di intervento nel mondo basata non sul principio di
Un aiuto allo sviluppo e di una aiuto nella riduzione del tasso di mortalità per i Paesi dove questo è più elevato ma semplicemente di intervento nei confronti di Paesi i cui regimi sono
Amici o più esattamente satelliti dell'Unione Sovietica
Questa è la la grande caratteristica di fondo del problema
Quindi ne abbiamo poi delle verifiche che sono piuttosto gravi
Per esempio per quello che riguarda il caso dell'Etiopia
L'Etiopia che è un paese super sovvenzionato dal mio sovietica per certi aspetti e quello che attualmente che al centro della più grave carestia di questo momento di quella che per lo meno ci viene presentata come tale
Da alcuni mesi da tutte le fonti di informazione accidentale attraverso i filmati che conosciamo della Rai attraverso articoli di corrispondenti dei maggiori giornali italiani occidentali in genere
L'Etiopia e il peso dove c'è uno dei tassi di mortalità più alti del mondo uno dei cinque paesi e poi il monto in quanto ha prodotto nazionale lordo per abitante ed è un Paese governato dal dittatore Menghi STU
Che cosa fare un io sovietico fronti per dell'Etiopia fornisce armi fornisce armi fornisce consiglieri militari fornisce assistenza militare per le varie guerre nelle quali l'Etiopia impegnata
Per esempio possiamo dire che l'esercito etiopico conta circa duecentocinquanta mila uomini
E per l'esercito stanze all'otto virgola nove per cento del proprio prodotto nazionale lordo
Si tratta quindi di una delle percentuali più elevate al mondo di stanziamenti in rapporto al prodotto nazionale lordo per la difesa si pensi che l'Italia
E dedica alla quarta parte rispetto all'Etiopia percentuale del proprio prodotto nazionale lordo alle spese per la difesa
Quindi questo è l'approccio principale che dall'Unione Sovietica viene riservato nei confronti di Paesi che questi trovano ad affrontare le cause dello sterminio per fame
Dal punto di vista ideologico dicevo la sia marxista la via sovietica perlomeno ufficialmente e quella della cosiddetta ipotesi strutturalista
Quella cioè che affida la soluzione del problema fame al momento in cui sarà realizzato un ordine economico internazionale più giusto
Cioè ha un avvenire luminoso che in realtà appare con il giorno essere più lontano
Ma coglie il problema strategico che anche qui il caso dell'Etiopia rilevante ma pensiamo anche ad altre aree del mondo pensiamo per esempio al Bangladesh e che è anche sono dei per il poverino di quelli dove il tasso di mortalità e più elevato e che molto vicino
Per usare un eufemismo alla politica e alle linee strategiche dell'Unione Sovietica
Il problema strategico e l'altro aspetto determinante che quei quello più reale concreto rispetto a quello ideologico per cui nell'ambito della divisione del mondo in blocchi della divisione e non soltanto delle sfere d'influenza ma
Anche dal punto di vista fisico
Del mondo in vari settori sovietica continua a tenere sotto di sei grandi parte
Del pianeta non preoccupandosi del abbassamento del loro tasso di mortalità ma semplicemente della fornitura di armamenti della presa di possesso di basi militari
Eccetera come nostri ascoltatori posso immaginare
La leva più tardi nel caso dell'Afghanistan che e poi quello più importante dal punto di vista di guerre attualmente in atto nel mondo perché un ulteriore esempio di come i problemi dell'asse nord-sud dei problemi
Della fame dello sterminio per fame del sottosviluppo di milioni di persone che abbandona il proprio Paese come profughi per sfuggire a situazioni di emergenza siano legati
Direi molto di più che a filo doppio come si usa dire alla politica alle scelte dell'Unione Sovietica
Ma c'è un problema più grande che quello economico militare perché dico più grande perché mentre i problemi di carattere strategico vengono evidenziati di tanto in tanto con
Delle guerre con delle carestie che sembrano improvvisa gli occhi della cosiddetta stampa l'informazione che invece hanno delle cause precisa riscontrabili già da anni prima che questi fenomeni scoppino
Il problema dell'assetto economico militare in particolare dell'Unione Sovietica è un dato permanente e anche un dato sotterraneo perché è difficilissimo sapere esattamente come stanno le cose da questo punto di vista in Unione Sovietica
Noi riportammo in
Uno dei primi numeri di confronto con l'Est una citazione tratta da Alberto nonché il secondo la quale mentre gli Stati Uniti hanno un complesso militare industriale l'Unione Sovietica è un complesso militare industriale
E nel prossimo anno e di confronto con l'Est che attualmente in fase di stampa che uscirà fra pochi giorni
Vi è un articolo sul bilancio militare sovietico firmato da Pino Caserta che è uno dei nostri collaboratori nel quale possiamo notare delle osservazioni quali quelle che di leggero adesso innanzitutto la Unione Sovietica recentemente ha comunicato ufficialmente di avere aumentato le spese per la difesa
Naturalmente l'aumento delle spese per la cosiddetta difesa sovietica era un dato di fatto già da numerosi anni però da molto tempo in realtà questo dato ufficialmente veniva dato come fermo
Quest'anno l'Unione Sovietica appunto comunicato un aumento ufficiale di queste schede
Tuttavia detto nell'articolo di cui parlavo che potrete leggere nel prossimo di confronto con l'Est
Nessuno in Occidente ha un'idea si cura delle dimensioni e complesso militare industriale dell'URSS nelle attività della difesa sono impegnati dei quattro ai sette milioni di persone
La Defense Intelligence alzarsi e degli Stati Uniti afferma che esistono centotrentacinque grandi fabbriche per costruire missili carri armati sommergibili aerei da caccia e altre armi
Vi sarebbero poi i tre mila cinquecento fabbriche e installazioni che integrano il lavoro degli stabilimenti principali
Così pure nessuno sa esattamente quanti scienziati e quanti tecnici vengono impiegati per mettere a punto nuove armi per le forze armate sovietiche le stime più attendibili Tanoni circa quattrocento mila persone
In parte la difficoltà di calcolare la consistenza del complesso militare industriale sovietico è dovuta alla mancanza di una netta distinzione tra settore militare e quello civile dell'economia
Gli scienziati civili possono venire chiamati alla soluzione di un problema relativo ricerche sulle armi e a volte non mi ha detto loro neppure perché lavorano
Su un diverso livello può accadere che le fabbriche civili si trovino lavorare per gran parte del tempo su commesse militari
Quando il ministro della difesa decreta un cambiamento di uniformi militari l'intera industria dell'abbigliamento viene chiamata in causa e questo provoca la scomparsa di capi di abbigliamento civile nei negozi
Nel contempo anche varie fabbriche della difesa sono entrate nel mercato civile il mistero della metalmeccanica gestisce fabbriche che producono tram frigoriferi e miti trebbiatrice oltre missili nucleari era anzi spaziali
E coda questo brano
E già più facile avere un'idea di come sia realtà difficile
Sapere esattamente quanta parte del prodotto nazionale lordo sovietico e dedicata alle spese militari vengono attuati tutti i mezzi per confondere le idee su questo
Non soltanto nell'ambito dei cittadini sovietici che non hanno il diritto-dovere formazione ma anche naturalmente per quello che riguarda i cittadini di altri Paesi in particolare il mondo occidentale
Il fatto che le stesse fabbriche
Producono armamenti e oggetti
Di uso civile
Fa sì che in realtà le speso e per gli armamenti vengono in gran parte fatte figurare come spese per usi civili e questo è uno dei punti in questione
Ma poi il discorso si allarga per quello che riguarda il problema lo sterminio per fame
Perché credo che sia ormai un dato acquisito per lo meno dalla grandissima maggioranza degli ascoltatori di Radio Radicale il fatto che le spese militari sono legate
Al problema lo sterminio per fame in un modo strettissimo assolutamente insolubile fino a quando non verrà attuata una politica diversa politica basata su quelle leggi di vita che come radicali chiediamo da molti anni
Quindi nel momento in cui l'Unione Sovietica attua una politica di militarizzazione e se il risanamento in quella mia sovietica è un Paese dove per usare la definizione di non che non sia un complesso militare industriale ma si è un complesso vita industriale
Il problema della della pace il problema di una pace basata sulla vita innanzitutto viene per il sistema sovietica desse relegato agli ultimi posti
Nell'ordine delle importanza e politica
Ma andiamo avanti abbiamo parlato prima dell'Etiopia ma vorrei che accennare oltre al Bangladesh che pure abbiamo nominato ad alcuni altri Paesi che sono appunto legati alla politica dell'Unione Sovietica tant'è che sono
Pur facendo parte
A vario titolo del terzo mondo i maggiori importatori di armi da parte dell'Unione Sovietica
Cito ad esempio l'Iraq che guerra con l'Iraq come molti Dinoi dimentico in quanto anche di questa guerra si parla pochissimo cito la Siria cito lo Yemen
L'Afghanistan talmente un carattere ripeto Vito neo fra poco la Corea del Nord ad esempio Ivie tram soprattutto il
Vie tram che dopo essere stato per lunghi anni oggetto dell'attenzione delle manifestazioni di protesta
Giustissime nel mondo occidentale contro la guerra condotta dagli Stati Uniti è diventato a sua volta invasore di un altro Paese un altro prete comunista naturalmente la Cambogia
Possiamo andare avanti citando per esempio il Benin il Ciad si tratta quindi in tutti questi casi di paesi al confine con lo sterminio per fame quando non addirittura immersi profondamente in questo che non è una tragedia biblica ma è un fatto politico espressione di volontà politiche con l'aiuto dell'Unione Sovietica
Tornando all'Etiopia
Molti avranno sentito che gli aiuti alimentari che a regime Tio venivano inviati da gran parte dei paesi occidentali non venivano scaricati da ieri fino a quando da questi stessi non erano stati scaricati gli aiuti militari ovvero gli armamenti provenienti da Unione Sovietica
Ma a questo punto io per lei dell'Afghanistan e ho accennato si tratta di una guerra in corso ormai da più di cinque anni tratta di un Paese che è stato invaso da Unione Sovietica
Con la prima massiccia immissione di truppe il ventisette dicembre del settantanove
A questo tema dell'Afghanistan noi come confronto con Lester insieme al Comitato internazionale di solidarietà e cori stenta afgana presunto Norberto Bobbio abbiamo dedicato un convegno nell'ottobre scorso
Vorrei farvi ascoltare questo momento un brano tratto dall'intervento di Francesco Rutelli in quel convegno dove vengono messi in luce seppure molto sinteticamente alcuni legami fra il problema
Dell'invasione sovietica dell'Afghanistan in quello più generale della dello sterminio per fame nel mondo e quindi del intervento che noi come Centa e devo fare su questo tipo di problematiche politiche
Questi sono i punti di riferimento programmi e azione pensiero e azione ecco il problema all'Afghanistan la grande rivoluzione dalla questione Afghanistan e la grande rimozione del pericolo esaurienti è il modello Cyloni nascondere Rispetto al ruolo consapevole
E al pericolo che viene al mondo dalla politica attuale dell'Unione Sovietica e non ne ho dieci nascondiamo da questo possiamo addolcirle edulcorato di quello che ci pare ma problema è questo il problema pianista e il problema del dell'Unione Sovietica al mondo
E il nonna ripetersi oggi del grida corrisponde io ho fatto assolte
Fuori gli americani dal Vietnam non deriva solo evidentemente dalla da una diversa coscienza delle relazioni internazionali da una certa disillusione rispetto all'utilità di certe manifestazioni e di certe iniziative alla constatazione che poi dopo il fuori gli americani dal Vietnam ora dovremo quasi ci dovrebbe Vasile fuori in Vietnam ritiro il nord vietnamiti al Vietnam
La politica di sterminio che è stata realizzata in regime totalitario è stato instaurato e che quindi tra quelli milioni persone tra cui io erano eravamo che manifestavano per la libertà oggi e dovrebbero nuovamente manifestare per la libertà ma non è solo questione di disillusione
La la ragione per la quale non si dice fuori Rossi Afghanistan con la stessa intensità con cui si è detto auto in altri momenti e tuttora in fondo si dice ancora da parte di molti fuori ad esempio ma dal Centroamerica gli Stati Uniti o ecco si guarda se come dire al all'imperialismo all'espansionismo vediamo che voi come dobbiamo vederli non è questa la sede con non due
Due pesi e due misure ma con impossibile paragonarli come se fossero pesi e misure compatibili ecco va detto questo è il problema grande rimozione del pericolo né sovietica della struttura né sovietica dalla realtà totalitario sovietica sul piano interno sul piano internazionale che noi
Nella speranza che si riapre attivi noi occidentali noia stanze si direttivi una distensione illusoria fallimentare fatta di cedimento non nella coesistenza la necessaria coesistenza fatta di rigore e il piano di perpetua la seconda questione che voglio ed ultima voglio affrontare quella della
Del che cosa fare su questo credo che un po'tutti sono in
Hanno delle responsabilità abbiamo responsabilità
Credo che bisogna fare molto di più rispetto alla situazione del popolo afgano credo che hanno maggior titolo diritto non fa ma tutti devono farlo evidentemente coloro che non stabiliscono anche qui due pesi e due misure Crisp tra le questioni umanitaria dove c'è guerra dove c'è fame dove ci sono situazioni spaventose di privazione di ingiustizia ritengo sia necessario intervenire
Ancora più necessario intervenire oltre che alla luce di una come si diceva ottica umanitaria
E di libertà e democratiche qui per le motivazioni politiche che dicevo prima rispetto all'analisi mancante al grande buco al grande buco dell'analisi nei confronti del totalitarismo sovietico e quindi a grande buco della iniziativa nei confronti del totalitarismo sovietico
Ma il problema dell'iniziativa concreta a sostegno di milioni di persone che sono in condizioni tragiche oggi è un problema reale io credo che lo dobbiamo porci al compimento al quinto anno dell'occupazione sovietica in Afghanistan è una serie di obiettivi ed iniziative in questo questo dicembre questo novembre e dicembre
Che ci aspetta anche sul piano parlamentare indubbiamente come è stato detto giustamente ancora poco fa il problema della informazione la consapevolezza poco anche per l'impatto giorni che ho detto dell'opinione pubblica italiana è centrale assolutamente centrale bisogna rimuovere questa abulia questa indifferenza
E il problema di un'azione concreta sui diritti umanitari primo il diritto alla vita sopravvivere dei profughi afgani oltre che dalla popolazione che vive in Afghanistan e l'altra questione essenziale
Ecco mi ha ascoltato questo intervento di Francesco Rutelli questa parte centrale intervento era Cesco Rutelli al convenga sull'Afghanistan che abbiamo tenuto alla fine dello scorso ottobre ricordo a questo proposito che il testo pressoché integrale degli atti di questo convegno sarà un altro dei punti fondamentali del numero di confronto con Leste che fra pochi giorni uscirà che gli ascoltatori potranno leggere
Naturalmente saranno abbonati a confronto con l'esterno di questo parleremo fra poco
A proposito di Francesco Rutelli perché poi bisogna dire che su questi temi in realtà proprio quell'analisi radicale quella che ha saputo andare più a fondo
Vale a dire sul problema delle responsabilità pesantissime dell'Unione Sovietica verso lo sterminio per fame
Tanto che Francesco Rutelli dicevo nel primo numero di confronto con l'estero che uscì nel luglio mille novecentottantadue
Vi è un suo articolo che s'intitola miseria fame e malnutrizione le responsabilità dei Paesi comunisti e gli attori dell'Occidente
Voglio leggere un brano di questo articolo sempre per dare ulteriori elementi di valutazione circa la politica sovietica riguardo a questo tema
L'URSS come è noto ha sistematicamente rifiutato l'approccio nord-sud ritenendo la mistificazione del mondo capitalistico mirante alla con responsabilizzazione del blocco comunista in una situazione che Mosca intende invece addebitare interamente all'imperialismo e dal neocolonialismo
Nell'impostazione sovietica l'aiuto da fornire ai Paesi poveri è innanzitutto quello dell'affrancamento dal giogo dell'oppressore da qui una filosofia dell'intervento strettamente bilaterale che di un fraterno internazionalismo basato in primo luogo soli strumenti militari
Questo modello sovietico nelle relazioni internazionali apportato alcuni risultati significativi per Mosca in tempi passati quando più stretta era la coincidenza di una simile analisi con le scelte e l'attività dei movimenti di liberazione
Con il passare degli anni però Mosca visto affievolirsi il prestigio e la rilevanza di questa politica rigidità nel modello di sviluppo offerto più che altro si tratta di un modello di controllo politico-militare
Degenerazione violenta e addirittura genocida di alcuni dei casi di comunismo realizzati nel Terzo Mondo
Diffusione di una percezione dello sovietico non più come progressista l'affrancatura dall'oppressione la come imperialista ed espansionista
Con il durissimo colpo limitato movimento i non allineati con l'invasione e l'occupazione dell'Afghanistan
Questi mutamenti ha dunque messo veramente in crisi le affermazioni sovietiche circa le teorie borghesi dell'interdipendenza miranti a staccare il Terzo Mondo da suo naturale alleato il mondo del socialismo reale
Le pesanti difficoltà di natura economica in cui si dibatte oggi l'Unione Sovietica contribuiscono peraltro ad allargare il fossato che separa Nordeste del sud del mondo
L'URSS anche qualora lo volesse non potrebbe permettersi di adottare nessuno necessari provvedimenti di sostegno per i poveri
Nel vero sette per cento degli Uto Rina dello sviluppo né cancellazione dei debiti né adesione e fondi d'aiuto vigente multilaterale
Si trova in una condizione di obiettiva concorrenza con molti paesi del terzo mondo per ciò che concerne la fornitura di materie prime ed energia all'Occidente
Si trova in una drammatica condizione di concorrenza con il Sud anche riguardo l'importazione del grano dato generale fallimento degli obiettivi della programmazione nazionale
Ecco anche questi dati credo che sia opportuno tenere presenti quando si pensa le responsabilità sovietiche
Nei confronti dei problemi relativi all'asse nord sud del pianeta nei confronti in particolare dello sterminio per fame
Abbiamo visto per esempio che l'Unione Sovietica a una grandissima carenza di grano
E a questo proposito vorrei aprire una parente in questo tema che poi è in realtà una componente importante del nostro no storico di confronto con l'Est ed è anche nostro di radicali approccio al problema dei rapporti Est Ovest
Si parla spesso di sanzioni si parla continuamente di escalation militare di corsa agli armamenti per compensare la superiorità dell'Unione Sovietica in alcuni settori
Delli armamenti
Più moderni ma non si parla abbastanza spesso non si parla soprattutto nei particolari del fatto che gli Stati Uniti ad esempio esportano milioni di tonnellate di cereali ogni anno all'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica a
Fame
Almeno potrebbe avere fame se non avesse il sostegno massiccio di aiuti alimentari sotto forma totalmente di esportazioni e quindi
Pagati da parte degli Stati Uniti
Chiudo intendo dire intendo dire che se nomina sovietica non attuasse quella politica elementi che attuò oggi potrei probabilmente
Fare dei passi avanti nel settore apre la modernizzazione agricola potrebbe probabilmente riuscire a sanare una situazione economica che attualmente disastrosa ma la sua corsa al riarmo oltre ad essere un elemento fra i più importanti se non il più importante della propria politica di non sostegno alle colazioni al Terzo Mondo ma semplicemente lo stringato alcuni regimi satelliti
Questa sua politica di riarmo fa sì che la propria economia vada a rotoli naturalmente oltre a questo c'è un altro elemento per cui l'economia sovietica va a rotoli ed è quello della gestione statale di tutto il gestibile una gestione che spesso incontra dei periodi di grandissima crisi perché non è sottoposta necessari controlli non è sottoposta e necessari meccanismi di sviluppo economico che invece dovrebbero esserci nel numero quattro di confronto con l'Est
Viene un osservatorio firmato la massima Bertrand che s'intitola fra battaglie del grano e parti nostra
Teli Grando perché ha studiato la storia del fascismo italiano che è facile ricordare che erano dei momenti importanti coi quali fascismo cercava di ferro e migliorare le sorti economia italiana in modo autarchico convincendo grandi strati epurazione italiana ad impegnarsi profondamente su temi come appunto il la maggiore produzione possibile di cereali
Sovietica esistono
Tutt'oggi dei meccanismi simili a quelli che portavano le battaglie del grano nel periodo fascista in Italia vi sono dei periodi in cui si spinge quali tutta la colazione sovietica per lo meno quella che anche fare e si tratta percentuale grandissima tutt'oggi con i lavori agricoli a produrre intensificare la produzione intensificare ritmi raccolta mi sono terre soprattutto in Siberia dove i raccolti avvengono ventiquattro ore su ventiquattro servendosi di fotocellule di cellule fotoelettriche cioè fornite naturalmente dalle forze armate che ancora una volta il cerchio si chiude e torniamo al problema delle forze armate le spese militari
Ma una delle cose che noi chiediamo come confronto con Leste è che questo tipo di
Forniture di cereali Unione Sovietica non venga più ardito nel modo in cui viene fatto adesso cioè senza alcuna compensazione ma vincolato
A una possiamo chiamarla strategia di accordi che siano sempre inerenti sempre legati al tema dei diritti umani nel momento in cui si va a trattare con era sovietica su tanti temi momento in cui si firmano degli atti anche importantissimi come l'Atto di Helsinki del settantacinque dico tra poco ricorrere al decennale essere prossima
Bisogna tener presente che l'Unione Sovietica generalmente non attua e rispetto i diritti umani ma non rispetta nemmeno e tattiche la stessa sottoscrive
Mentre ci tiene moltissimo naturalmente a attuare la parte di accordi come quello di Helsinki relativa ai problemi commerciali all'interscambio commerciale
Alla fornitura di cereali ad esempio perché poi di questo si tratta in gran parte dei casi alla fornitura di tecnologie
Che per l'Unione Sovietica e vitale non tiene affatto a rispettare i diritti umani nel proprio Paese e tanto meno nei paesi satelliti o in quelli invasi come il caso dell'Afghanistan
Questo è un elemento anche esso importantissimo dell'analisi è un altro elemento che noi sottoponiamo all'attenzione dei nostri ascoltatori
E e credo che questa trasmissioni di oggi sebbene
Forse poco articolata sebbene abbia saltato su vari elementi del quadro generale i problemi dell'asse nord-sud visti in relazione alla politica sovietica e anche dell'economia sovietica del rapporto fra la statalizzazione delle colline sovietica e le spese ingentissime per gli armamenti per la difesa
Quella d'ammissione tra in mente
Ha avuto una sua utilità
Nel affrontare magari per alcuni di voi per la prima volta un tema come questo che sicuramente al centro non solamente rapporti Est Ovest non solamente i rapporti nord su ma in generale delle relazioni internazionali
Credo che ogni volta in cui noi ci poniamo di fronte alla politica chiedendoci cosa possiamo fare per migliorarla
Chiedendoci che tipo di iniziative parlamentari iniziative governative noi vogliamo chiedere al nostro Parlamento al nostro governo che tifo di azioni fare come radicali o semplicemente come cittadini dobbiamo tenere presenti
Questi aspetti della situazione mentre troppo spesso si rischia di dimenticare il ruolo del mio sovietica fisiche dimenticare quanto importante sia provare ad affrontare i temi del rapporto est-ovest al di fuori o per lo meno al di sopra della semplice competizione militare
Credo che
Gli accordi
Che sono stati nuovamente iniziati
Fra Unione Sovietica e Stati Uniti recentemente a Ginevra che il l'ormai prossimo incontro responsabili di questi due Paesi per il controllo degli armamenti
Siano un elemento che forse attrae anche troppo l'attenzione dell'opinione pubblica l'attenzione delle forze politiche e soprattutto dei mezzi d'informazione di dei nostri paesi
Questi sono elementi importanti naturalmente non dico che noi dobbiamo trascurare il problema del controllo della limitazione degli armamenti ma quello che intendo dire e che su questi temi sul controllo emigrazione allevamenti è molto facile per governi come quello sovietico prendere tempo
Fingere un interessamento con non tanto gli Stati Uniti ma con gli altri governi occidentali continuare a definirsi paese che lotta per la pace il Paese minacciato
Dalla escalation militare degli Stati Uniti nel mondo occidentale in genere eccetera ma quando ne spendiamo più oltre analisi quando ne andiamo più in profondità
Nel mio per verificare quali sono le sorti di quella parte del mondo che sottoposta alla massiccia influenza politica strategica militare ed economica Unione Sovietica allora non possiamo non renderci conto di come realtà
La pax sovietica oggi se qualcosa di difficilmente accettabile signor cosa contro la quale occorre batterci naturalmente non sul piano gli armamenti e quello che farebbe quel gioco della struttura militare sovietica e militarista sovietica ma sul piano dell'informazione sul piano dei diritti umani sul piano della ricerca di iniziative legislative di governo che vadano in un senso diverso
Ecco perché noi come confronto con l'Est che ha sempre cercato come vista come gruppo di opinione di analizzare la situazione dei diritti umani all'Est europeo e avremo molte occasioni e parlare di questo
Siamo però anche attenti al tema dell'asse nord-sud al tema delle responsabilità sovietiche
In relazione allo sterminio per fame
Si tratta di questioni non scindibile come non scindibile problema della pace come non scindibile e in generale il problema diritti umani
Dicevo nel la interruzione al convegno dell'ottobre scorso sull'Afghanistan
Che nel momento in cui si difende il diritto alla vita si difende il diritto di tutte le vite in qualsiasi parte del mondo nel momento in cui si difende il diritto alla libertà di un popolo si difende il diritto alla libertà per tutti i popoli
Ecco perché questo nostro richiamo Contino alla pubblica opinione in questo caso agli ascoltatori di radio radicale
è a mio avviso importante ecco perché continueremo a parlare di questi temi ecco perché continueremo soprattutto a seguire i consigli che ci verranno dagli ascoltatori
E le richieste che deve ascoltatori potranno essere formulati di Nuovi Argomenti nove trattazioni
Nel prossimo futuro nei nostri prossimi appuntamenti del lunedì pomeriggio alle quindici e trenta cercheremo anche di allargare il nostro giro di orizzonti a sto giro di vedute di parlare con persone non soltanto della radicale ma che siano dei protagonisti o degli osservatori attenti qualificati del tema dei rapporti tra Est e Ovest per i diritti umani all'Est europeo
Voglio ricordare quindi concludendo gli ascoltatori che e possibile inserirsi nel discorso di confronto con Lester inserirsi nell'analisi di questi temi
Scrivendo a confronto con l'Est via di Torre Argentina diciotto zero zero uno otto sei Roma lo stesso indirizzo del partito
E che a questo indirizzo si possono anche inviare i conti correnti per l'abbonamento a confronto con Lester o per il sostegno a queste nostre iniziative che sono sia di pubblicazione che di studio di promozione di convegni dibattiti di tradizione e anche di iniziative dirette
In Paesi dell'Est europeo di manifestazioni eccetera
Ricorderete le manifestazioni fatte all'estero nel corso degli ultimi anni
Probabilmente anche quest'anno sarà il caso di andare all'estero e chiedere anche oltre cortina il rispetto di diritti umani
E per affermare il nostro no ai missili Adeste ad Ovest perché deve un diverso ruolo dei paesi dell'est europeo anche nei confronti Alotta lo sterminio per fame per tutto questo è importante che gli ascoltatori di radio radicale che sono fra i più attenti su questi temi contribuiscono a queste iniziative quindi un contributo di idee prima di tutto ecco perché richiedevo di scriverti anche un contributo economico
L'abbonamento a confronto con l'estate che dà diritto a ricevere se i numeri della rivista ricordo e trimestrale il prossimo ventotto pagine uscirà fra una settimana
Al momento confronto con Nesta e costa lire otto mila nella forma devono mente ordinario o venti mila in quella di abbonamento sostenitore
Il numero di conto corrente
è quattro quattro otto sette uno zero zero due non ripeto in modo che possiate scriverlo quattro quattro otto sette uno zero zero due l'indirizzo confronto con l'Est vieta l'Argentina diciotto zero zero uno otto sei Roma
Per oggi credo che possiamo concludere ringrazio agli ascoltatori di radio radicale da Antonio stando e da i collaboratori di confronto con l'Est a risentirci e buon ascolto
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