Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Copertura di un posto di presidente della sezione lavoro del Tribunale di Roma
2) Copertura di un altro posto di presidente della sezione lavoro del Tribunale di Roma
3) Presidente della sezione lavoro del Tribunale di Bologna
4) Collocamento fuori ruolo: incarico da svolgere presso l'unità provvisoria di cooperazione giudiziaria Eurojust
5) Seconda settimana di studio relativa al tirocinio mirato riservato agli Uditori giudiziari
6) Corsi di aggiornamento professionale per i Magistrati per l'anno 2001
7) Nota del responsabile per i servizi … informatici automatizzati su aspetti del programma Dedalus
8) Prima settimana di studio relativa al tirocinio mirato riservata agli Uditori giudiziari nominati con il decreto del '98
9) Nota del direttore generale dell'organizzazione giudiziaria che trasmette l'istanza del dr.
D'Ottavi 10) Concorso per esame a 10 posti di Uditore 11) Un quesito sul periodo di tirocinio 12) Conferimento ufficio direttivo di Presidente del Tribunale di Grosseto 13) Due pratiche di idoneità 14) Resistenza in giudizio contro un ricorso Il CSM nelle agenzie di stampa GIUSTIZIA: DOMANI CSM DISCUTE OK A CASELLI PER EUROJUSTMA COMMISSIONE SI E' DIVISA, DUE PROPOSTE SUL TAPPETO Roma, 7 feb.
(Adnkronos) - I giochi sono quasi fatti, con il primo via libera della commissione del Csm alla sua nomina.
Ma soltanto domani si conoscera' il 'verdetto' ufficiale sul futuro di Giancarlo Caselli: a meno di colpi di scena dell'ultim'ora, lascera' la direzione delle carceri per rappresentare l'Italia ad Eurojust, la nascente procura europea.
Domani mattina infatti il plenum del Csm discutera' e votera' le due proposte maturate ieri sera in commissione: quella di maggioranza, sostenuta da quattro voti, che da' l'ok alla designazione di Caselli da parte del ministro della Giustizia; e quella di minoranza, che ha ottenuto solo due voti, che 'boccia' la procedura seguita dal Guardasigilli, negando il 'concerto' alla nomina dell'ex procuratore di Palermo.
COLLABORATORI PROCESSO: SPATARO (CSM), RESO TUTTO PIU' DIFFICILE "Da oggi - ha osservato Spataro, consigliere togato del CSM, la collaborazione processuale e' ancora piu' difficile, perche' difficilmente qualcuno accettera' di collaborare sapendo che i suoi familiari saranno protetti solo se con lui conviventi e che potranno subire il sequestro anche di beni di provenienza lecita; ignorando l'importanza dei riscontri ed i principi del giusto processo cosi' pubblicizzati, il legislatore prevede poi la protezione speciale solo per il collaboratore portatore di accuse connotate da novita', ben sapendo che la mafia teme di piu' i contributi dei collaboratori che sopravvengono a confermare il primo.
E poi e' incompatibile con il nostro ordinamento, l'ampliamento dei poteri del Procuratore Nazionale Antimafia e dei Procuratori Generali che diventano competenti a formulare proposte e pareri sulle liberta', persino all'interno di processi, nei quali non hanno alcuna veste.
Vengono introdotti, ancora, dei veri obbrobri sul piano giuridico, come la revisione di una sentenza definitiva per effetto di un delitto commesso successivamente: immagino che la dottrina inorridira'".
PENTITI: CORO DI APPREZZAMENTI, POCHI I DUBBIOSI (ANSA) - ROMA, 7 FEB - UNA LEGGE ATTESA, QUELLA VARATA OGGI DAL SENATO SUI COLLABORATORI E I TESTIMONI DI GIUSTIZIA, ACCOLTA DA MOLTI APPREZZAMENTI, LA SODDISFAZIONE DEL GUARDASIGILLI, E L'APPREZZAMENTO DI FORZE POLITICHE E OPERATORI DI GIUSTIZIA I QUALI, ATTENDONO COMUNQUE DI VERIFICARNE GLI EFFETTI.
POCHE LE VOCI CONTRARIE: QUELLA DEL RADICALE PIETRO MIGLIO E DI ALCUNI MEMBRI DEL CSM.PER L'ESPONENTE RADICALE MILIO LA LEGGE ''RAPPRESENTA NON LA VITTORIA DELLA POLITICA SULLA MAFIA MA DELLA MAFIA SULLA POLITICA'' PER TUTTI GLI ALTRI E' UNA BUONA LEGGE.
D'Ottavi 10) Concorso per esame a 10 posti di Uditore 11) Un quesito sul periodo di tirocinio 12) Conferimento ufficio direttivo di Presidente del Tribunale di Grosseto 13) Due pratiche di idoneità 14) Resistenza in giudizio contro un ricorso Il CSM nelle agenzie di stampa GIUSTIZIA: DOMANI CSM DISCUTE OK A CASELLI PER EUROJUSTMA COMMISSIONE SI E' DIVISA, DUE PROPOSTE SUL TAPPETO Roma, 7 feb.
(Adnkronos) - I giochi sono quasi fatti, con il primo via libera della commissione del Csm alla sua nomina.
Ma soltanto domani si conoscera' il 'verdetto' ufficiale sul futuro di Giancarlo Caselli: a meno di colpi di scena dell'ultim'ora, lascera' la direzione delle carceri per rappresentare l'Italia ad Eurojust, la nascente procura europea.
Domani mattina infatti il plenum del Csm discutera' e votera' le due proposte maturate ieri sera in commissione: quella di maggioranza, sostenuta da quattro voti, che da' l'ok alla designazione di Caselli da parte del ministro della Giustizia; e quella di minoranza, che ha ottenuto solo due voti, che 'boccia' la procedura seguita dal Guardasigilli, negando il 'concerto' alla nomina dell'ex procuratore di Palermo.
COLLABORATORI PROCESSO: SPATARO (CSM), RESO TUTTO PIU' DIFFICILE "Da oggi - ha osservato Spataro, consigliere togato del CSM, la collaborazione processuale e' ancora piu' difficile, perche' difficilmente qualcuno accettera' di collaborare sapendo che i suoi familiari saranno protetti solo se con lui conviventi e che potranno subire il sequestro anche di beni di provenienza lecita; ignorando l'importanza dei riscontri ed i principi del giusto processo cosi' pubblicizzati, il legislatore prevede poi la protezione speciale solo per il collaboratore portatore di accuse connotate da novita', ben sapendo che la mafia teme di piu' i contributi dei collaboratori che sopravvengono a confermare il primo.
E poi e' incompatibile con il nostro ordinamento, l'ampliamento dei poteri del Procuratore Nazionale Antimafia e dei Procuratori Generali che diventano competenti a formulare proposte e pareri sulle liberta', persino all'interno di processi, nei quali non hanno alcuna veste.
Vengono introdotti, ancora, dei veri obbrobri sul piano giuridico, come la revisione di una sentenza definitiva per effetto di un delitto commesso successivamente: immagino che la dottrina inorridira'".
PENTITI: CORO DI APPREZZAMENTI, POCHI I DUBBIOSI (ANSA) - ROMA, 7 FEB - UNA LEGGE ATTESA, QUELLA VARATA OGGI DAL SENATO SUI COLLABORATORI E I TESTIMONI DI GIUSTIZIA, ACCOLTA DA MOLTI APPREZZAMENTI, LA SODDISFAZIONE DEL GUARDASIGILLI, E L'APPREZZAMENTO DI FORZE POLITICHE E OPERATORI DI GIUSTIZIA I QUALI, ATTENDONO COMUNQUE DI VERIFICARNE GLI EFFETTI.
POCHE LE VOCI CONTRARIE: QUELLA DEL RADICALE PIETRO MIGLIO E DI ALCUNI MEMBRI DEL CSM.PER L'ESPONENTE RADICALE MILIO LA LEGGE ''RAPPRESENTA NON LA VITTORIA DELLA POLITICA SULLA MAFIA MA DELLA MAFIA SULLA POLITICA'' PER TUTTI GLI ALTRI E' UNA BUONA LEGGE.
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