Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antiproibizionisti, Droga.
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10:00 - Roma
10:00 - Padova
Avevo
In RAI
A
Qui foglio
Euro
Lunedì diciassette dicembre un saluto da Roberto Spagnoli bentrovati all'ascolto del notiziario antiproibizionista di Radio Radicale oggi
Continueremo a occuparci della relazione annuale dell'Osservatorio europeo sulle droghe la la settimana scorsa che abbiamo proposto la presentazione appunto dei dei dati contenuti nel documento e poi quello che ha detto il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero il giorno della presentazione a che è venuta qui a Roma
Il ventisette novembre
Alla presentazione poi seguito una una serie di scambio di informazioni un dibattito tra gli esperti che erano presenti questo vi proporremo
Oggi proprio per approfondire anche alcune delle questioni che toccano che la la relazione tocca e anche alcune questioni che
La relazione non tocca ma fanno parte della questione
E del del problema dell'uso dell'abuso di sostanze psicoattive prima di questo però vogliamo tornare ancora una volta su un'iniziativa che stiamo seguendo fin dal suo nascere vale a dire
L'iniziativa promossa a Torino per l'istituzione di una stanza di una sala
Del consumo stanza nel consumo le cosiddette con un termine con un termine brutto termine narco sale
Un'iniziativa che è partita nel mese di settembre che corre su due gambe diciamo la gamba istituzionale ma anche quelle dell'iniziativa dell'iniziativa e popolare diciamo così questa mattina poco fa alle undici
Al comune di Torino è stata presentata la petizione nell'ambito del cosiddetto ditte diritto di tribuna istituito dalla Presidenza del Consiglio comunale di Torino
Non vi proporremo un po'in un'altra momento dalla nostra programmazione la conferenza stampa che è stata tenuta dei promotori della petizione ma adesso siamo al telefono con uno con uno di loro che è Domenico ma sano dell'associazione radicale Adelaide Aglietta buongiorno Domenico
Buongiorno a tutti allora
Cominciava appunto da un se ci fai intanto anticipare una sintesi della della conferenza stampa di questa mattina facciamo così anche un po'il punto dell'ignifughi in sequestro a iniziativa
La conferenza stampa a il volto sui binari classici che non abbiamo tentato
Mentre lo sia
Cercare di bastardi trasmette il più possibile un'informazione responsabile basata su quelle che sono le evidenze in ambito internazionale su questo tipo di servizio ossia sulle tabelle il consumo
Quindi abbiamo impostato il tutto valorizzano anche le specificità delle tre associazioni che hanno dato il via e portato avanti questa petizione
Citato un quadro su quella che la situazione della riduzione del danno a livello internazionale e torinese su quella che la situazione che vivono i cittadini tossicodipendente a Torino qui ed ora attraverso la testimonianza di parafango Cantù del Forum droghe
Chi si occupa appunto di servizi di bassa soglia prima
C'è stata la presentazione di quello che il servizio della sarà del consumo attraverso anche una animazione quindi una proiezione di un animato tratto da documentabili Alessandro Ortis Laffranco lettini
E in chiusura il cippato quello che laziali chiude la normativa attuale e di quelle che sono insomma nelle situazioni negli altri Paesi europei che ci porta a dire che attualmente è impossibile realizzare questo tipo di servizio anche a Torino senza nessun problema di ripercussioni da parte di quelle che sono le agenzie internazionali
Che fino ad ora nulla hanno fatto ne possono fare nei confronti di tutti i Paesi erano privato letale del consumo ormai da vent'anni in Europa ma in
Insomma il quadro diciamo così normativo sia internazionale che nazionale consente di attivare in Italia una stanza del consumo
Questo lo abbia ribadito con grande forza lo consente l'articolo settantanove della legge trecentonove del novanta così come in parte Impregilo Manfredi scritto ribadisce
Non si oppone ne vieta questo tipo di servizio vieta disincentivo al favoreggiamento dello spaccio del consumo in circoli privati locali pubblici e privati non si può
Chiamare o definire come contenitori creativo di svago dispaccio o di consumo quello che è un servizio socio sanitario a tutti gli effetti
Si tratta di un servizio socio sanitario così viene riconosciuto a livello internazionale così viene inquadrate verrebbe gestito nell'ambito di quelle che sono le politiche socio sanitarie anche in Italia
Qui non si pone proprio il problema certo dunque Eder io ricordavo poco fa che questa iniziativa a partita diciamo da un'iniziativa di di legislazione dal basso attraverso la petizione popolare così come è consentita dalla Consiglio con dalla Regolamento dallo statuto del comune di Torino
Un'iniziativa che è stata promossa appunto dall'Associazione radicale della e degli ettari dall'Associazione male Canove e da Forum droghe
Poi parallelamente c'è stata anche iniziative istituzionale diciamo così da parte di venti consiglieri comunali che hanno presentato una proposta di delibera che contiene varie
Misure compresa anche la stanza del consumo poi però c'è stato l'intoppo al Consiglio comunale insomma da diverse settimane non si riesce a al ad arrivare a una
A un dibattito una decisione e così no
Più che ormai sono due metri che non si riesce a discutere
Noi siamo stati anche tutti i fatti stamattina perché finalmente dopo due mesi
Si è parlato in Comune a Torino di fare del consumo cosa sono a cosa servono perché è possibile utilizzare abitarle qui ed ora la mozione presentata ormai da due mesi non va avanti
Non va avanti noi abbiamo proposto di votarla per parti separate ossia dividendo quello che l'impianto relativo alla prevenzione quello relativo all'Arco sale e quello relativo alla somministrazione controllata di eroina
Per ovviare al pastrocchio il pasticcio che Sindaco e buona parte i consiglieri che stanno facendo subito i tipi di servizi differenti
Non sono negli ultimi giorni l'altra settimana è stata promossa portata avanti una nuova mozione una mozione
Potremo chiamarla Giorgis che esclude nell'arco tale parlare di somministrazione controllata di eroina e questa mozione vorrebbe essere
La mozione pacifica attrice ossia rimettere d'accordo tutti
Tutta l'area cattolica attorno a questo tipo di
Proposta noi chiaramente
Ci opponiamo a quest'ultima mozione che escludere la discussione scriverebbe della discussione l'istanza del consumo
E ribadiamo con forza che è questione di responsabilità civile e politica
Procedere a votare sulle fare del consumo se almeno ci si assuma la responsabilità di usi o di un no c'è un po'qui oggi non si arriverà comunque a discuterne a quanto pare partirà
Il Consiglio comunale ci fu detto che per l'assenza di
Molti consiglieri verrà nuovamente rimandato è una pantomima in una situazione veramente
Contratto ricordiamo chi ci ascolta che per invece per avviare un progetto di somministrazione sotto controllo medico del della dieci Timor fino a somma delle delle rovina farmaco Lissi ci vorrebbe
Illy ci vorrebbe una un diverso iter e quindi ci dovrebbe essere anche credo una decisione
Un via libera ministeriale ma e quindi sarebbe e in pratica una un escamotage anche per rimandare al giorno del poi nel mese del mai una decisione
Ma su una per quanto riguarda i le formali i partiti politici gli schieramenti chi si oppone chi a favore di iniziativa del genere
Allora metri fibretta di consulenza
Chi a favore attualmente in Consiglio comunale cioè del Bonino capogruppo
Ponete capogruppo storiche la Rosa nel Pugno Salerno c'è Rifondazione comunista in maniera compatta i problemi nascono all'interno di quegli schieramenti e che e che sono sommare a quelli relativi ai Consiglieri cattolici della Margherita i moderati e buona parte di quelli che che rientra il Gruppo del Partito Democratico
Tallini problemi che ha fatto vacillare che stanno facendo vacillare i numeri ecco perché perché quella l'altra parte chiaramente
Che tutta l'Arena di Alleanza Nazionale allega di Forza Italia che chiaramente da sempre
è assolutamente contraria al al tipo di effettiva il problema passerò in questa in questo gruppo e questo gruppo in cui
Si fa fatica veramente a discutere
E questo tra l'altro è quello che sta specularmente specularmente accadendo anche a Roma sul registro delle delle coppie di fatto dove i problemi maggiori vengono proprio dal dal Partito Democratico
Senti voi la gente invece che dice perché oltretutto durante la raccolta di firme ovviamente voi avete organizzato dei tavoli avete avuto modo anche di parlare direttamente con i cittadini poi avete organizzato avete partecipato a una serie di incontri pubblici anche
Che si sono svolti in queste in queste settimane in questi mesi ma molti di questi era un Presidente anche radio radicale che in
La gente come reagisce una proposta del genere che sensazione avete che poiché la gente potrebbe accettarlo
Sicuramente l'impressione è che le persone i cittadini si dimostra più responsabile più maturi rispetto a questo tipo di discorso che poi quella che la classe politica in questo momento
Quello che è una peculiarità tra virgolette radicale ossia la militanza
Sulle strade l'incontro con le persone IPAB partire iniziative politiche dal basso confrontandosi con problemi reali è stato sicuramente un valore aggiunto dell'iniziativa e questo ci ha portato a vedere e a capire come ci sia una disponibilità non tanto da parte di quella popolazione magari più giovane che si pensa offre ma
Da parte di tutti da parte delle persone di etnia di una certa età da parte delle persone anziane da parte dei arricchiti di chiunque posto che si riesca a parlare si riesca a fermarsi attorno all'argomento e a discuterne
Per qualche minuto argomentandolo con quelle che sono le ragioni basate su evidenze scientifiche erano sul
Ecco voi adesso acché altre iniziative state state pensando state mentendo in campo
Noi continuiamo a partecipare a promuovere alcuni momenti di contro alcuni convegni alcuni fatti di seminari formativi ma l'appuntamento grande l'appuntamento forte che ci sarà il dieci gennaio noi saremo in Commissione Consiliare per discutere direttamente con la colpisco la Quarta Commissione del Comune di Torino di questo di questa prospettiva ossia della sperimentazione di un'altra del consumo a Torino e i secondo la seconda parte di quello che il diritto di tribuna dopo la presentazione
Ahimè di comunicazione ci sarà la discussione il dibattito all'interno della Commissione consigliare
In quella sede sarà importante
Essere il più possibile convincenti da una parte ma soprattutto cercare di smontare quelle che sono le fasce
E ideologiche opposizioni a tale tipo di servizio presentando documentando Roccon dati e non solo con con idee ero con discorsi
Va bene allora naturalmente noi continueremo a seguire questa questa iniziativa per il momento ci rivediamo oggi cioè ha detto non succederà nulla nemmeno oggi al Consiglio comunale e quindi a questo punto andiamo guardiamo direttamente la data del dieci gennaio mi pare di capire
Testo proprio dissi
E molto probabilmente oggi non succederà nulla come ho detto prima queste sono le voci che dal Comune ci sono arrivate questa mattina e auguro come al solito di sbagliarmi ma purtroppo
Poiché essendoci di mezzo le feste credo che il primo appuntamento sarà proprio quello del dieci
Perfetto grazie domenica dalla presto e buon lavoro a tutti per
Grazie Domenico Marsano dell'associazione radicale della ed egli è ta di Torino che ricordiamo anche ci sono tre siti internet dove potete seguire questa iniziativa e anche avere ovviamente documentazione informazione sono il sito internet dell'associazione radicale
Adelaide Aglietta www punto associazione Aglietta punto it poi il sito del del Forum droghe www punto fuori luogo punto it e poi il sito della associazione male che ha nove che ha realizzato il un documentario sull'istanza di consumo
Forse documentario anche riduttivo un film documentario molto interessante che sentito dalla stanza dei figli e il sito internet www punto la stanza dei figli punto punto riti
Noi continueremo a seguire questa iniziativa sulle stanze del con l'istituzione delle stanze del consumo Ovo
Come ci suggeriva anche di Giorgio in Sunny
In una puntata recente del notizia antiproibizionista il dottor Giorgio Zani le stanze del confronto forse queste dell'incontro del confronto forse così sarebbe importante chiamarle anche le stanze del dell'incontro del confronto tra il cittadino che soffre di una patologia come la dipendenza
Da una sostanza psicoattiva e il il medico e l'operatore che gli offre una possibilità appunto di di ascolto di di incontro e poi
Di cure di presa di presa in carico vedremo allora che cosa che cosa succederà
Noi proseguiamo adesso e ci occupiamo torniamo occuparci del rapporto dell'Osservatorio europeo sulle droghe che come vi dicevo è stato presentato a Roma il ventisette novembre
Con la presenza del Ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero la scorsa settimana abbiamo ascoltato appunto la l'illustrazione dei dati contenuti nel nel rapporto e l'intervento poi del ministro Ferrero vi riassumo vi di dati più salienti che contiene questo questa relazione annuale
Tutti hanno hanno sottolineato come da dai dati emerge che come la cocaina
La sostanze illegali più consumata in Europa dopo la cannabis che resta per il momento la sostanza più diffusa cocaina che precede quindi l'ecstasy anfetamine
Secondo la Rella la relazione dell'Osservatorio europeo
Citiamo il quadro generale ha riferito lo scorso anno che indicava una situazione in via di stabilizzazione e ha messo in discussione dei nuovi dati che mostrano invece un incremento generale del consumo
E secondo i dati raccolti dall'Osservatorio che ha sede a Lisbona sarebbero circa dodici milioni gli europei vale a dire il quattro per cento degli adulti che hanno provato la cocaina almeno una volta nella vita e circa due milioni quelli che l'hanno assunta
Nell'ultimo mese come accade per altre droghe per altre sostanze illegali il consumo di cocaina e più diffuso tra i giovani adulti cioè la fascia di età che va dai quindici ai trentaquattro anni cinque Paesi
E segnalano livelli di consumo pari o superiore al cinque per cento Germania Italia Danimarca Spagna e Regno Unito un'indicazione degli effetti prodotti dal consumo di cocaina secondo l'Osservatorio europeo
E l'aumento della domanda di trattamento collegata alla sostanza nel due mila e cinque poi sono stati segnalati in Europa circa quattrocento decessi che sono imputabili alla a consumo di cocaina
I sistemi di segnalazione attualmente in uso però fanno notare gli esperti spesso non individuano opportunamente le conseguenze per la salute del consumo di cocaina
La cocaina risulta seconda dopo la cannabis anche come vendita a conferma dell'importanza crescente di questa sostanza all'interno del fenomeno più generale dell'uso dell'abuso di sostanze legali in Europa
C'è si si nota anche il il il rapporto nota anche numero di sequestri di quantitativi di sostanza che vengono intercettati dalle forze dell'ordine
La cannabis come diciamo rimane la sostanza illecita più frequentemente utilizzati in Europa
Il suo consuma toccato livelli storicamente alti ma i dati relativi alle nuove tendenze se secondo sempre la relazione dell'Osservatorio di Lisbona
Giustificherebbe da questo punto un cauto ottimismo
Perché il consumo di cannabis sei sta stabilizzando o starebbe diminuendo in particolare nei Paesi che segnano alti livelli di consumo
Quanto alle altre sostanze il rapporto segnali in Europa nove milioni e mezzo di adulti che hanno provato una volta l'ex quasi tre milioni di consumatori nell'ultimo anno e più di un milione nell'ultimo mese
L'Italia grossomodo a metà delle della classifica diciamo così
Per quanto riguarda gli oppiacei si segnalano sette mila cinquecento decessi legati a queste sostanze nell'ultimo anno altro dato allarmante
è che tornano a salire i decessi per overdose aumentano anche le in Europa le segnalazioni di reati collegati alle norme sugli stupefacenti
Secondo il la relazione annuale dell'Osservatorio tra il due mila e due mila e cinque la crescita è stata del quarantasette per cento
Nella maggior parte dei Paesi
Europea e la maggioranza dei reati riguarda l'uso di sostanze illegali o la dote detenzione per uso personale tranne che che né Repubblica Ceca Lussemburgo Olanda Turchia e Norvegia dove prevale invece lo spaccio e il traffico
Ecco in questi siamo così sono fino a grandi linee
Alcuni dati tratti da questa relazione noi lunedì scorso abbiamo proposto l'intervento di la relazione appunto che alla presentazione a Roma a tenuto Danilo Ballotta che è responsabile per il coordinamento istituzionale
Dell'Osservatorio europeo sulle droghe e le dipendenze e poi intervento del Ministro della per la solidarietà sociale Paolo Ferrero che tra l'altro segnalava anche in particolare la questione dell'uso dell'abuso di di alcol
Sul quale c'è i sicuramente un un ritardo di attenzione anche un ritardo di di analisi almeno per quanto riguarda ovviamente
I certe certi istituzioni alla presenterà alla al a queste due relazioni e poi seguito durante la presentazione di Roma una
Una un dibattito e un confronto erano presenti alcuni esperti che hanno al Carella i quali poi ha risposto appunto il dottor Ballotta in particolare
Quelle che vi proponiamo adesso con poi anche le relative risposte sentiremo
Grazia zuffa che è direttore di fuori luogo che il la pubblicazione mensile del fuori droghe poi la professoressa Carla Rossi che ordinario di Statistica America l'Università di Roma Tor Vergata
Poi ancora presenteremo sentiremo il direttore scientifico dell'Osservatorio permanente sui giovani e l'alcol ricco tempesta
Il Presidente del Coordinamento nazionale nuove droghe calici Pittelli la dottoressa Teodora ma anche che ricercatrice presso l'Istituto superiore di sanità
E la dottoressa Marina Davoli che fa parte del Comitato scientifico
Dell'Osservatorio di Lisbona è sentiremo appunto anche qui il dibattito le questioni poste da questi esperti e come ha risposto il dottor Ballotta cominciamo dunque la prima voce che sentiamo è quella del Di Grazia zuffa direttore di fuori luogo
No allora due domande brevissime
A
L'Osservatorio europeo
Dal punto di vista appunto delle prove di efficacia insomma come dire della validazione delle politiche
E mi riferisco a i controlli legali stante che appunto le trovo che sono illegali sono controllate legalmente quindi diciamo che il punto fondamentale
Politico rimane quello dell'efficacia del controllo e legale
Allora io domando naturale che la premessa è che dal punto di vista europeo questo è un osservatorio privilegiato
Per valutare l'efficacia dei controlli legali nel senso che abbiamo tantissimi Paesi
Con alcuni con controlli legali più rigidi altri con controlli legali meno rigidi
Allora siamo ingrato intanto di a vere e dei indicatori omogenei per esempio sulle rilevazioni della prevalenza d'uso e così via
Che ci permetta di fare un confronto due
Siamo siete insomma che è in grado di investire risorse per ricerche di questo tipo per esempio che mettano a confronto
Prevalenza e modelli di consumo in paesi con differenti diciamo differenti sommare più o meno rigidi controlli legali
Una ricerca molto famosa in questo senso è stata fatta nel due mila quattro sui consumatori di cannabis di Amsterdam e San Francisco naturalmente qui diciamo e controlli legali sono molto differenti
Ecco mi chiedo se questo si possa fare anche a livello europeo altrimenti
Come dire valutiamo tutto ma non valutiamo il perno diciamo delle politiche Kyei controlli legali su cui poi la maggioranza delle risorse sono focalizzati secondo lo ripeto fino alla nausea
Tutte le nostre diciamo rapporti rapporto europeo ma anche quelli italiani eccetera sono concentrati su i dati di prevalenza dei consumi
Ora da un punto di vista della e quindi diciamo sotto questa luce della prevalenza dice Ballotta da aumenta consumo se non ha forse per la Calabria dice lì c'è una fascia di consumo regolare
Che sta aumentando uno quotidiana detto e stampa
Ora dal punto di vista della salute il dato della prevalenza è un dato Istat rimanenti grezzo
Voglio dire magari per le droghe legali non ci sembra per le droghe legali è chiarissimo io posso consumare due bicchieri di vino al giorno forse anche mi fa male non dico di no
Ma certamente se io seguo un modello di astinenza durante diciamo tutta la settimana o per quindici giorni e poi
Una volta al mese costantemente mi ubriaco per un giorno di fila è un modello di consumo molto più dannoso
Allora fino a questo momento per le droghe legali noi del consumo regolare in realtà non sappiamo niente non sappiamo niente seriamente se notte piccoli ricerche pilota diciamo fatti in qua e là e così via
Allora si può investire in questo cioè
Sapere meglio come le sostanze vengono consumati
Terzo e poi ho finito io diciamo sentendo i versi interventi sempre più mi convinco che
Soprattutto per ciò che riguarda le diciamo il gruppo di popolazione che più ci interessa cioè che sono i giovani
Noi se partiamo dalle sostanze partiamo dal punto di vista sbagliato
Cioè come dire non cogliere anche molte cose che sento dire aumenta la sì ma cioè in realtà noi bisognerebbe partire dai contesti giovanili perché lì nell'associazione con determinati comportamenti con determinate occasioni di socializzazione con determinati
Stili di vita li capiamo il significato che hanno nel deroghe
E
Possiamo anche capire quindi allora in che senso si innesta il mercato in che senso se come si innesta la pubblicità e così via altrimenti rischiamo di avere dei modelli come dire
Estremamente semplici di e semplicistici di interpretazione dei fenomeni ora questi puramente non riguarda piazza osservazione non riguarda l'osservatorio riguarda più in generale diciamo le politiche però
Bisognerebbe pensare a qualche cosa in questo senso se no non
Sicuramente non riusciamo ecco a mettersi in contatto con l'universo giovanile che solamente dicendo gli fa male alla salute
Ecco
Come dire insomma non è
Commento molto appealing appena concetto precetti strati di popolazione
Carla Rossi facoltà statistica a Roma
In realtà la domanda tra dovrei fare perché non vorrei sapere però posto che non lo so e non ha studiato bene il recast
E sono molto d'accordo con quello che diceva il ministro cioè su questo allargamento in realtà dello sballo all'alcol in particolare qui in Italia è evidente
Allora mi chiedo ma è proprio vero che l'Osservatorio europeo non può occuparsi perché l'Osservatorio europeo sulle droghe tossicodipendenze ora l'alcol out sicuramente un effetto anche drogante
E ce ne possiamo occupare
Tu che sei ieri e di formazione giuridica
Secondo me sì
All'esito Mekong fattivo al prossimo Consiglio dice Angelo propongo
Raccogliamo ancora qualche altra domanda
Prego sono Alessandra che del Corriere della Sera avevo accennato prima quindi mi interessava sapere visto che si parla del di alcol molto nel rapporto ovviamente non è
Monitorato il ministro ha parlato di mille come ti riusciranno di giovanissimi in Spagna
Mi incuriosiva sapere se c'erano dati italiani su CUS comandi tipici
E in generale soprattutto relativismo parliamo di giovanissimi parliamo under quattordici questa fascia qui accordo sapere questi dati se senza elevate se era stato monitorato grazie
Cominciamo dalla fine cominciamo dall'altro la questione dell'alcol e e problematica nel senso che
L'Osservatorio è stato creato nel novanta trenta
Per guardare gli aspetti della tossicodipendenza legata alle prove illegali
La divisione tra droghe illegali e droghe legali negli uffici delle Nazioni Unite o negli uffici del controllo internazionali sono recenti e nettissima
Chi si chi tratta di trovi legali non tratta di droghe legali la realtà sta cambiando i fatti per quello che diceva il ministro si si vede dovunque ci vi è una
Commistione di sostanze senza guardare se partendo alle tabelle o no
Con in più il fatto il dato che
Tutti coloro che muoiono però per dose l'alcol è quasi sempre presente pezzi insieme ad altre ad altre droghe quindi più più di questo
Dal nostro punto di vista però c'è una una diciamo che c'è una una netta opposizione di alcuni Stati membri
A far sì che l'alcol sia visto e sia messo insieme alle alle droghe alle alle sue alle sostanze stupefacenti
Per una serie di di motivi anche per la lobby dell'alcol che fortissima in Europa se pensiamo produttori di vino in Francia ma anche a lei alle case alle multinazionali quindi ci sono
Ci sono vari vari problemi legati il principale è che quello che di chi si occupa di droghe illegali non si può occupare droghe legali per una questione proprio burocratica
Ci sono le convenzioni sul metrò questo dubbio sulle stupefacenti ci sono altri mezzi e altri
Altre altre quadri sulle droghe legali quello che ne possiamo fare Carla è che dall'da quest'anno l'Osservatorio può a raccogliere dati sul poli consumo
Cioè
Su
Quei corpi tossicodipendenti quei consumatori che fanno
Che consumano anche droghe legali
Però ogni volta che
Tentiamo di fare uno studio c'è chi ci rimette al nostro posto cioè abbiamo dei guardiani che ci dicono questa è zona di salute pubblica e zona di un altro
L'altro brunch della Commissione non è zona vostri Tosel tu come Parlamento europeo pormi la domanda sicuramente avrà e la Commissione europea Chetti
Che chiede dimensione un po'ma comunque il poli consumo è un è un elemento fondamentale
Per quanto riguarda la richiesta della già rese correre sarà noi evidente di conseguenza quindi non abbiamo questo dato credo che in sala qualcuno e il dottore Fo possa possa ad altro magari se vuole venire vado
La domanda Di Grazia sulla la domanda cardine una politica repressiva diminuisce i consumi o no è una politica liberale le aumentar o no
Senti finalmente non vi è risposta non vi è risposta perché i dati questo importo è una è una risposta importante
Non vi è risposta per e quindi nessuno dovrebbe avere il diritto scientificamente dissi sostenere l'una l'altra tesi in quanto non è provato con i dati che abbiamo attualmente e che secondo me è molto difficile provarlo
Che
Al cambio di una politico al cambio di una legge cambiano i modi di consumo questo
Con una
Una sorta di di verifica molto molto grezza non sembra essere il caso lo studio letto menzionati lo dice chiaramente Amsterdam poi andare a comprare
La cannabis in un coffee shop San Francisco
Chiaramente non puoi perché penalmente vietato modelli di di per sé persone uguali giovani cultura molti molti multietnica tante tante culture stili di consumo uguali
Quindi già questo era è uno studio focalizzato problema di fare questo su scala europea dovreste avere due Paesi in cui ha gli stessi modelli di consumo gli stessi fattori se voi poi faremo un controfattuale se voi comparare
Per i dati che abbiamo oggi in questo momento non ci diciamo non ce la sentiamo di di atti andare a fare degli slanci dicendo che questo funziona questo non funziona
Brava
è l'investimento ci arrivo perché si collega al che l'altro Manta quello che però nelle relazione noi mettiamo in evidenza è che non sembra cioè questo è già secondo me una un'ipotesi abbastanza importante in cui si potrebbe lavorare non sembra vi sia una diretta causali tra
Tra
La modifica di una legge
E o la modifica di una politica e i modelli di consumo giovani
Questo però deve essere verificato da studi sul territorio e li ritorno alla agli investimenti
Bisogna investire e bisogna investire tanto e questi investimenti non ci sono i dati che ne abbiamo sulla prevalenza grezzi soprattutto sul problema conti dei consumatori problematici cioè dagli ricchissimi
Perché gli Stati membri non intendono contare i consumatori
Tossicodipendenti consumatori problematici abbiamo dei delle dei Paesi che la cui
Ultima investigazione si ferma al due mila al novantanove
Quello che hanno più fattiva allora perché ci sono altre priorità quindi non
Non non non si investe
è sull'alcol e la stessa cosa sui giovani cioè
Il nostro limite si ferma dove finiscono se voi le convenzioni internazionali ma è piuttosto un limite burocratico che questo non le impedisce gli operatori dei servizi di
E cioè dal basso di fare quello che è accaduto cioè di guardare al mondo giovanile insieme e vedere gli alcol pochissimo che sono con le bevande
Tra l'arancia ipotecarie riferiva il ministro il consumo di cocaina che che esso è che sostituisce il consumo della cannabis definitiva
Sulla domanda
Tra le altre cose sui gomiti Ricci
Ricco tante
Bollettino per le zone dipendenze
Osservatorio giovani all'alcol
Prima di rispondere al problema delle over dove sta
Con la mi sembra importante ritornare un attimo su questo problema politico se vogliamo di inserire
A livello di osservatorio di Lisbona i rilevamenti sui consumi problematici dell'alcol la popolazione giovanile soprattutto
In effetti è vero c'è la tendenza diciamo le convenzioni pongono questo BO questo confine netto tra
Alcol e sostanze d'abuso
Tuttavia io credo che i tempi stanno cambiando perché anche a livello
Per esempio di
Mondo della produzione
C'è una con inizio di consapevolezza che il problema del consumo
Diciamo patto lo
Nel mondo giovanile
In qualche modo
Crea dei problemi se vogliamo all'immagine quindi
Incominciare a considerare il problema dell'uso problematico dell'altro nel mondo e la popolazione giovanile e quindi le di tutto le questo quello che comporta anche credo che sia maturo per riaprire un discorso anche perché sul campo della ecologia
A livello sia di comunità che Dio MS la tendenza e quel
Se vogliamo di creare una serie di unificazione delle politiche
Che potrebbero avere delle conseguenze non indifferenti in termini di
Strategia a lungo termine soprattutto nei consumi
Nelle modalità di consumo perché da una parte nelle al mondo delle droghe si tende a ampliare globalizzare degli interventi
E quindi anche a introdurre una politica di riduzione del danno eccetera
E mentre invece la tendenza a livello
Diciamo in Commissione OMS è quella di
Intensificare una politica pregiudizio investigative alla lunga potrebbe portare a conseguenze molto
Molto più gravi rispetto a alla situazione attuale
Tenendo conto anche che qui riprendo un pochino per il problema comma vale anche per il problema droga
Quello che conta è il contesto
Il contesto in cui
Sia vere sia l'uso di sostanze
E in questa maniera certe noi abbiamo da studi di prevalenza ma non ci dice niente o poco su quello che sono le realtà contestuali
E le differenze che ci sono e nell'ambito europeo sia in termini di
Realtà sociali culturali e di modalità di consumo
E credo che questo forse che è un
Il problema che in qualche modo l'Osservatorio deve cominciare a prenderne
A
Con ricerche che non sono solo più epidemiologiche ma che probabilmente in sé inseriscono
Come per l'ecologia una ecologia sociale anche un approccio diciamo di tipo sociologico alla alla rilevamento dei dati
Per quanto riguarda il problema delle
Overdose da con
In effetti
I dati
Non c'è in Italia un sistema o i dati disponibili dagli osservatori epidemiologici soprattutto per quanto riguarda i pronto soccorsi
Non è che ci danno molte informazioni
Ci sono dei dati disponibile l'Istituto superiore di sanità però credo che facciano riferimento anzi fanno riferimento un po'a tutti il quadro generale quello che abbiamo a disposizione comincia a essere a disposizione soprattutto per quanto riguarda
Le morti
Da incidenti stradali sotto l'effetto delle veranda ecco
E su questo i dati delle dita agiscono abbastanza significativi da questo punto di vista e
Sia nell'aumento che c'è stato negli ultimi tempi e in qualche modo sia questi sono i dati della polizia della strada
Che
La tendenza riduzione negli ultimi sei sette mesi dall'ingresso di delle nuove norme le
La nuova legge insomma ecco
Sulla faccia così interessante che io forse dimenticato di dire quest'anno con la relazione annuale abbiamo pubblicato due studi uno e sull'uso di droga e problemi correlati tra i minori di quindici anni
è un altro è sul droghe e condotto mobili stile per quanto riguarda lo studio sui minori di quindici anni si è verificato diciamo
Che il effettivamente coloro che usano droghe
E abbastanza fortunatamente minimo
A che sia un dato effettivamente preoccupante perché ogni uso di sostanze pericolose per
Per un dodicenne tredicenne deve essere preoccupante alla possibilità interessante che è scaturito perché alcole tabacco sono precursori
In vita adulta di usi molto più diciamo pericolosi o comunque di condotte a rischio
Intervistati ha diciassette diciotto anni
Facenti uso di anfetamine ex ASI cocaina o altro avevano iniziato alcol e tabacco a undici dodici anni
Quindi il bel libero precursore del del consumo e dell'abuso di sostanze stupefacenti sembrano essere queste sostanze ed è nella nella pubblicazione che c'è l'infondo è stato in inglese
Magari programmando le cose che diceva Grazia forse questo discorso del precursore andrebbe visto bene sui contesti perché undici anni a Napoli a Scampia certo la sigaretta ma certo Scampia
Quindi io stare un pochettino attento a queste cose qua no io leggendo la bibliografia di
Di questa bella pubblicazione mi sono fatto una domanda i lavori per le aree sono pochissime parte Schifano e lo studio perché non c'è
E
Che vive a Londra oltretutto lavora lì tracciamo italiano siamo contenti
Allora la prima domanda è questa qual è il contributo italiano ed estero osservato dall'Europa il lavoro che si fa in Italia ad esempio di ricerca
Avrebbe bisogno di
Di no non implementazione proprio incremento sia in termini di attività di qualità di quantità e se ci sono delle cose secondo delle
Nella nostra rilevazione italiana che andrebbero migliorate come Comitato scientifico abbiamo affrontato il problema dell'IPSAR del
Dell'altro dell'altro questionario che qualche dubbio ce l'abbiamo
Quindi su questo una domanda un'altra cosa che invece aree voluto rivolgere
A Ferrero al ministro
è vero cioè la cultura della performances uno degli elementi importanti in alcuni consumi
Non in tutti i consumi di sostanze psicoattive a mio modo di vedere ma in alcuni decisamente sì ed è vero che la con la pubblicità dell'alcol sicuramente evoca questo tipo di scenario
Non dimentichiamo però che tutti i farmaci da banco che vengono venduti attende ora questa aria di pensiero il farmaco da banco viene venduto e pubblicizzato perché evitando Loré garantisce una prestazione quindi combattere contro una cultura
L'emendamento del dolore della prestazione non è così facile non bastano implicitamente eliminare come dire la tematizzazione dell'alcol questo mi ha erogato una particolare
Una particolare
Molecola che abbiamo affrontato in questo in questo rapporto anche se in modo molto molto leggero che la vitamina
La che terminata la nostra esperienza piccola di nicchia sappiamo che
Non viene utilizzata come dire secondo un'obiettiva perlomeno un paio i ragazzi ci dicono che assunto in due non rubano estetica piccole quantità
Ha una un significato antidepressivo importante deve particolarmente gradito dalle ragazze
Indosso invece più importanti a quella quella capacità di specie tira eccetera
Questo rapporto si riferisce al no al due mila cinque ma abbiamo visto una crescita esponenziale in alcuni pannelli detti età minima e oppio fra l'altro tutto un corredo di fantasie in cui ad esempio l'oppio
Spagnolo io non so se ne va sono fantasie oppure se è vero proprio spagnolo ovvero quello che loro dicono estremi per darle piantagioni della baia di in Spagna o no
A un prezzo che ci sia un design per superiore a quello presentato il loro dicono essere afgano ma a prescindere da questo cioè un incremento importante e interessante in alcune
Per alcune molecole per alcune sostanze
Non possiamo pensare a dei lavori sperimentali in alcuni territori dignità che facciamo un po'da precursore prima d'arrivare appunto alle generalizzazione azionaria posto ci può essere una spinta una proposta che utilizzi alcune realtà che sono
Al nord possono fare una performance in questo senso possono andare a vedere questi consumi allo stato nascente prima che diventi un'ulteriore tabella
Grazie
Grazie cammina io devo esprimere
La mia grandissima soddisfazione per questa giornata per quello che avete organizzato e per come siete riusciti a portare alla discussione di tanti operatori che hanno delle specificità anche professionali
Un unico argomento che quello del panorama sulle droghe sul consumo di droghe
Avevo tre osservazioni da fare che cercò di fare molto molto brevemente la prima riguarda la questione dell'arco no che è stata posta e a cui Danilo ha risposto
Come effettivamente
Riflette la situazione devo dire che già dall'inizio delle attività dell'Osservatorio
Di Lisbona la questione dell'alcol si è posta è stata trovata una strategia
Di rilevare dei dati solo lì dove il consumo di alcol
Fosse da inquadrare come sostanza secondaria rispetto alle altre troppe e questo mi ricordo con tutto l'esercizio che hanno fatto i vari Paesi sulla SISTRI mente demand era stato trovata questa questa soluzione per vedere qual era l'interazione
E vero concordo con tutti anche con quello che ha detto prima che i tempi sono cambiati per cui l'alcol entra prepotentemente nelle poli assunzioni
E questo è importante e dal punto di vista anche dell'alta antitratta menti perché bisognerebbe monitorare anche
L'abuso di alcol e insieme
Al alla diciamo alla risposta trattamentale
E anche per quanto riguarda la questione della sicurezza sulla strada
Abbiamo visto in rilevazioni che abbiamo fatto in con un'ampia copertura territoriale
Che la stragrande maggioranza delle persone soprattutto giovani sotto i trent'anni che avevano positività riscontrate con tossicologico alle sostanze quelle illegali avevano anche un'elevata prevalenza di positività
A quella che era una quota di alcol superiore a quello che il limite legale
Quindi
Anche forse a trattarlo come sostanza da abuso secondaria nelle poli assunzioni eccome associata
Nelle rilevazioni per i rischi stradali potrebbe essere una strategia consente di raccogliere informazioni anche lì dove la voce specifica alcol o non è tra virgolette no concessa l'ultima osservazione riguarda la prevenzione perché giustamente
E si diceva quale utilità a uno studio di prevalenza così ad ampio raggio come ricaduta dal punto di vista non solo sanitario ma anche dal punto di vista diciamo della
Della prevenzione
Io penso che tutti i suggerimenti che sono stati dati di centrare quello anche che diceva il ministro prima di non parlare di una prevenzione a specifica
O universale ma di cominciare a parlare di prevenzione selettiva della serie unicuique sum io penso che tutte queste informazioni che sono prodotte così faticosamente da tutti i Paesi attraverso l'Osservatorio europeo possono essere finalizzate e utilizzate
In questi spaccati di intervento
Che dovrebbero mirare ormai tanti studi lo dicono a quelli che sono i disagi relazionali dei ragazzi più che alla ricerca della singola sostanza x o y
Noi cioè sosteniamo anche come istituto un'idea che da qualche parte viene criticata e da qualche parte viene invece è condivisa
Che per esempio bisognerebbe puntare molto sul disagio relazionale di genere
Tre ragazzi perché sappiamo che l'argomento delle performances
Porta all'utilizzo di stimolanti proprio finalizzati a certi certi di saggi
Sappiamo anche che il disagio dal punto di vista diciamo delle abitudini alimentari porta le ragazze a consumare un certo tipo di sostanze esplicitamente per quell'obiettivo
Quindi io penso che tutti
I dati che vengono così prodotti anche se perfettibili perché sappiamo tutti che ci son problemi di comparabilità no
Quindi potrebbero essere messi a frutto molto molto bene l'ultimissima considerazione
è l'utilità della prevalenza cioè di parlare di prevalenza
è vero che come si diceva anche il professor tempesta più e anche la copertura territoriale
E meno il dato di prevalenza a un
A una ripercussione pratica operativa perché perde memoria di quelle che sono tutte le polluzione del territorio eccetera
Però so anche anche per esperienza anche attraverso il punto focale
Che il dato di prevalenza indica un po'una traccia per arrivare ad una buona pratica ossia per consentire nei diversi Paesi
Di modificare dove possibile le modalità di raccolta dei dati la qualità dei dati prodotti quindi serve un po'come un muro
Una serie di ausilio per un feedback per migliorare quella che è la buona prassi quindi io penso penso che tra l'altro se ci fossero più spesso occasioni di questo tipo si arriverebbe a chiarire tantissime cose
Grazie
Dobbiamo dirlo tempo giungono solo che appartenendo all'esodo il duo approfondimento di un altro su nulla Guido
Del molto ben preciso a lettori ruolo sponsorizzato dell'alcol il ruolo che la sospensione della lettera m bis ruolo delle sostanze simili dalle benzodiazepine
Cercando anche di cogliere alcune differenziazioni e soprattutto le sinergie sapendo che l'alcol comunque al primo posto rispetto incidenti stradali
Molto brevemente grazie intanto per per
La presentazione due e due delle domande una
Su i dati di mortalità giustamente Ballotta diceva difficile interpretare i dati di mortalità per overdose essendo solo una parte
E e soprattutto diciamo colpisce il contrasto tra la stabilizzazione quindi non diminuzione di questi decessi e la
A diciamo diminuzione delle
Delle persone che usano eroina tra le persone che vanno in trattamento
Per cui sorge il sospetto che ci possa essere non essendoci un aumento della prevalenza alla mente l'incidenza ci possa essere un aumento della mortalità delle persone che proprio che usano in rovina
E è fondamentale sapere se questa mortalità riguarda le persone che sono in trattamento e che quindi sono evidentemente trattate in maniera non appropriata o le persone che sono fuori trattamento alla mi domandavo rispetto a questo il
Qual è la l'investimento che l'Osservatorio sta facendo nell'altro pezzo dell'indicatore cioè nella parte delle corti perché è il pezzettino mancante proprio per comprendere questo affiancato a questo
E mi sembra che nello sviluppo che l'Osservatorio sta facendo nello sforzo di Moni far monitorare confrontare
La situazione dei diversi Paesi SISS ci si sta giustamente spostando in cui versa la parte dei trattamenti si parla di valutazione di esito perché evidente che data la preferenza l'incerto fenomeno questo punto quello che vogliamo sapere anche come funzione diversi come funzione diversi trattamenti
Mi risulta che l'osservatorio stava mettendo in piedi un portale per cui metterà anche a disposizione quindi presso questo credo sia importante anche per tutti gli altri Paesi tra cui il nostro
Le informazioni sui trattamenti efficaci anche trend trattava traendo le dalle tre due scientifica più
Più validata
E c'è anche uno sforzo in poi in prospettiva rispetto a una spinta verso la valutazione trattamenti o perlomeno un confronto
Tra Paesi della relazione tra conoscenze disponibili e pratica dell'offerta
Il camion rosso
No volevo riprendere un attimo lo spunto di grazia cui Danilo ha risposto e la cosa mi ha fatto venire in mente ovviamente un'altra
Direzione che si potrebbe prendere e cioè quello della valutazione delle situazioni dove si applicano policy diverse
Allora quello studio che avete citato non è l'unico c'è anche il confronto fra l'Olanda la Svezia per esempio
Che mostra come giustamente dice Danilo che tutto sommato a livello di indicatori di prevalenza potrei se tu non fossi
Una fosse uno dell'epidemiologia entrerei sulla descrizione discorso di capire quali sono gli indicatori più adatti
è troppo tecnico lasciamo stare ma in ogni caso è vero che politiche anche molto diverse producono a livello di uso e di prevalenza risultati analoghi
Allora dobbiamo valutare secondo me è un'altra cosa quanto ci costa una politica quanto ci costano altre quanto costa alla società e quanto costa al tossicodipendente
Quindi la valutazione non va fatta sulla prevalenza ma su quanto costa ogni caso prevalente alla società
E questo c'è un Ufficio vostro nuovo che se ne occupa dico bene
Forse credo che possa essere di interesse sapere come vi state muovendo voi anche perché di conseguenza potrebbe essere che ci possiamo muovere anche noi a livello nazionale grazie
E se non ci sono più domande ai loro ultimo giro di risposte dello
A pagina venti da pagina venti A ventidue abbiamo proprio cominciamo a dare un'occhiata a quanto costa la politica delle droghe
Questi sono due rami uno n due direzioni uno il costo della politica cioè quanto si spende per prevenzione trattamento riduzione dell'offerta lo in forse tante tutto questo
E questo già più o meno sta venendo fuori qui gli sforzi nazionali ci devono essere perché stiamo tentando di raccogliere dei dati in maniera uniforme per sapere quanto spende uno Stato ogni anno per affrontare il fenomeno della droga in costi diretti e indiretti mentre in dettaglio perché
è abbastanza tecnico
L'altro il costo sociale della droga cioè quanto costa alla società
Un tossicodipendente esempio la perdita della vita di una persona
E ci sono delle del delle delle delle sì delle situazioni matematiche in cui si può capire questa persona avendo vissuto avendo guadagnato avendo pagato le tasse avrebbe contribuito alla Società invece questa persona viene a mancare a causa della trova quindi c'è una perdita
E la famosa metodologica del costo Vilnius su questo stiamo lavorando e soprattutto sul
Sul quanto costa la politica su questo avremo dei dati
Su questa relazione diamo già un'idea ma è
Se ecco andiamo da tredici miliardi a trentasei miliardi di euro
Che potrebbe costare la politica della droga in un anno pro quando una volta abbiamo quantificato questo già avremo possibilità di essere un pochettino più chiari non sulla valutazione dell'impatto della politica ma almeno di dove mettiamo le risorse per esempio oggi
Stimiamo che un settanta per cento vada alla repressione un trenta per cento vada al trattamento e la riduzione del del del danno dell'offerta della domanda alcuni Paesi hanno la bilancia sta bilance capovolta Cece più dall'altra parte dove
Sapere questo genere è sicuramente un elemento di conoscenza di conosci mento migliore
I dati dell'Italia per quanto riguarda i dati dell'Italia presso l'Italia abbiamo nel senso
Risposta un giornalista qualche giorno fa che mi chiedeva sui dati dell'Italia come sono come non sono
E noi io so e dico spesso questo abbiamo dall'altro lato della linea telefonica del computer dell'eccellenti buone volontà con scarsissimi mezzi a disposizione
Questo è quello che sento magari minimi diranno avrà chiesto questo questo è quello che sento non solo io anche i miei colleghi dall'altro
Cioè non riceviamo tutto quello che chiediamo quello che riceviamo e lo recepiamo perché qualcuno ha lavorato Xstrata elmo lavorato la domenica o il sabato
Ciò sentiamo che c'è un problema nazionale più che un problema di
Che che che diciamo coperto da da questioni
Personali e questo modo sicuramente non va bene
La prevenzione prevenzione alcuni elementi importantissime forse qui
Leopoldo era con noi a Lisbona in una conferenza in cui
Una ricercatrice del Minnesota o del Massachusetts presenta uno studio sulla campagna di prevenzione americana costata un milione di dollari
Ho un un milione di dollari sì che ha avuto l'effetto contrario cioè ha stimolato più giovani ragazzi ad avere un uso di di camion di marijuana
è un visioni quand'egli andare a un miliardo di dollari c'era uno spot addirittura dentro il Superbowl franose costa tantissimo
E questa grande
Esposizione mediatica totalmente finale ha fatto sì che i ragazzi pensassero se ne parlano così tanto vuol dire che il problema è così grosso se il problema è così grosso lo fanno tutti se lo fanno tutti che male c'è a non farlo
E quindi sicuramente la prevenzione mirata a a gruppi e la cosa che a livello europeo stimoliamo e vedremo la campagna appunto a gennaio stesse se rispetta queste quest'queste questi principe se buone prassi diciamo
Che camminano le posso rispondere in quanto non solo lo specialista però i dati sono molto molto poveri
Egli ha detto in finale è una cosa bisognerebbe fare degli studi prima di mettere le droghe sulle tabelle perfetto c'è un
Un meccanismo europeo di quello facciamo parte
Che qualora ci sia una un sequestro di una sostanza sconosciuta in un Paese ce lo comunicano ricerchiamo con gli altri Paesi di sapere se questa sostanza esiste
E poi anche a richiesta di un solo Paese si fa un un un una valutazione del rischio tra esperti
Non vi sono studi non ci sono soldi per fare gli studi si chiede agli esperti e i Paesi che ne pensate di questa sostanza se c'è una
Una maggior una maggioranza la sostanza viene proposta alla Commissione per essere posta sotto controllo senza uno spunto reale che ideologico fatto sullo Stato
Questo è sbagliato e stiamo cercando di degli spendere venti mila trenta mila euro per riunire a Lisbona gli e Sperti
E fargli dire cosa pensa al loro di fare uno studio epidemiologico sulla sostanza
La banca dati giustamente abbiamo una banca dati sulle buone prassi che verrà fuori a gennaio questa sarà un motore eccezionale mettendoli tutte le cose che hanno funzionato in maniera scientifica
Per poi altri Stati appropriarsene e poterle renderle sul territorio nazionale
Trasmissione
Ah e le corti mortalità anche lì non ci posso risponderle sia della Julia Anna o altri miei colleghi comunque il problema lì è molto politicizzato sulle morti e sappi che per esempio quest'anno vogliamo una piccola una storiella nostra
La Danimarca a uno dei tassi di mortalità più alto
Hanno protestato vigorosamente contro di noi perché la Francia aveva uno dei tassi mortalità più basso
Abbiamo dato la spiegazione i dati possono anche essere problematici ma in Francia hanno negli ultimi anni probabilmente cambierà ora ma hanno negli ultimi anni messo in pratica una politica di outreach fortissima
La politica di riduzione del danno fortissimo
Quindi
Si potrebbe ipotizzare che andando a prendere i tossicodipendenti per le strade portandoli dentro si è avuto un impatto sulle morti dall'altro lato in Danimarca c'è una politica molto stretta di riduzione del danno di trattamento di sostituzione
Quindi se due Fase due più due fa quattro però
Questo dato non è stato accettato perché politicamente non non accettabile quindi
Il dato sulla mortalità sì tira dietro uno strascico di
Di problematiche che
Difficile risolvere problemi lo bisogna vedere anche come ogni paese ne conta perché
Poi c'è questo dato fondamentale
C l'accordo avevo detto contiamo le over dose registrati tali dai medici forensi c'abbiamo
Ristretto al al massimo e lo diciamo sempre e questo è il dato solo ristretto di quelli che muoiono per overdose un certificato medico c'è scritto overdose da stupefacenti vari
Però come voi sappiamo
Si può allargare molto di più il discorso ma su quello già cerchiamo almeno per ora di non entrarci proprio per non creare la diluizione no che poi si diluisce tutto e si fa di tutta l'erba un fascio invece Prodi questo sappiamo cosa parliamo il resto ci dovremmo lavorare Force
Ecco così e questo era il dottor Danilo Ballotta responsabile delle Coordinamento istituzionale dell'Osservatorio europeo delle droghe delle tossicodipendenze così Sico include dalla presentazione della relazione annuale dell'Osservatorio che si è tenuta a Bologna scusate si è tenuta a Roma l'ex Hotel Bologna il ventisette novembre
E lunedì scorso abbiamo presentato abbiamo fatto scontare la presentazione della relazione da parte dello stesso dottor Ballotta qui era seguito all'intervento del ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero
Oggi vi abbiamo proposto il dibattito che ne seguito alla quale non aveva potuto prendere parte il ministro
Ma nel quale il
Dottor Ballotta aveva risposto alle sollecitazioni alle le questioni poste da altri esperti intervenuti che erano in particolare
Grazia zuffa direttore di fuori luogo la professoressa Carla Rossi il
Dottor Enrico tempesta direttore scientifico dell'Osservatorio permanente
Sui giovani all'alcol e poi ancora il Presidente del Coordinamento nazionale nuove droghe da nei Claudio ci Pitelli l'altro è stata darà macché ricercatrice all'Istituto superiore di sanità e la dottoressa Marina Davoli
Che oltre a lavorare
Per la Regione Lazio
Fa parte anche del Comitato scientifico dell'Osservatorio di Lisbona
Con questo terminano qui in questa puntata del notiziare antiproibizionista di Radio radicale che abbiamo aperto facendo il punto sulla iniziativa a Torino per l'istituzione di una stanza del consumo
Abbiamo sentito Domenico Marsano che uno dei promotori della petizione popolare questa mattina c'è stata una presentazione alla petizione una conferenza stampa che Radio Radicale poi gli proporrà successivamente
Probabilmente con tutta probabilità anche oggi al Consiglio comunale
Nulla di fatto su questa ci sarà nulla di fatto su questa iniziativa con il notiziare antiproibizionista torniamo lunedì prossimo alle tredici grazie per l'ascolto un assoluto da Roberto spagnoli
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