La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 42 minuti.
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9:30 - Roma
Buonasera a tutti benvenuti all'ascolto lo speciale giustizia si conferma giusta la scelta dei costituenti per un CSM unico rappresentanza dell'intera magistratura
E quanto ha sottolineato il vicepresidente del CSM Nicola Mancino nel corso della cerimonia Palazzo dei Marescialli questa mattina per il cinquantesimo
Anniversario della legge con cui fu istituito l'organo di autogoverno dell'ordine giudiziario la presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano dei Presidenti delle Camere Gianfranco Fini e Renato Schifani
Del Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick e del Ministro della Giustizia
Angelino Alfano e il vicepresidente del CSM ha ricordato come resta tuttora valido l'impianto strutturale del sistema giustizia come fu
Concepito a garanzia dell'indipendenza e dell'autonomia dell'ordine giudiziario il cinquantesimo anniversario del CSM tuttavia può essere un'occasione ha continuato Mancino
Per riflettere su alcuni eccessi di autoreferenzialità soprattutto di inalterata milita delle sue
Articolazioni e dei suoi organi interni un'occasione per valutare sulla base dell'esperienza maturata quale cammino percorrere per migliorare
Il rapporto tra chi deve rispondere alla legge chi la vuole adeguare alle mutate condizioni della società
Contro il correntismo del CSM si deve fare appello alla deontologia poiché interesse collettivo il bene comune
A dover prevalere sugli interessi più strettamente personali a sottolinearlo è stato
Il Presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Conso ex vicepresidente del CSM
E ed ex Guardasigilli parlando delle nomine per gli incarichi di vertice in magistratura oggetto non infrequente di ricorsi amministrativi e non di rado purtroppo anche di annullamenti
Il tutto fonte di
Effettivo esistente e non in linea con il buon andamento dell'amministrazione giudiziaria
Consolari levato come molti ritengono che certe scelte siano dovute
All'esistenza delle cosiddette correnti tra cui buona parte dei magistrati a tempo si suddividono vero o non vero certo è che da tali correnti non si può comunque prescindere
E non resta allora che fare appello anche alla deontologia
Nato e stasera vogliamo farvi ascoltare questa cerimonia che si è tenuta come dicevamo questa mattina Palazzo dei Marescialli sentiremo appunto l'intervento
Del vicepresidente Nicola Mancino e poi subito dopo quello del Presidente emerito Giovanni Conso nella seconda parte invece dello speciale giustizia
Parleremo del nuovo del lodo Carnevale il Consiglio superiore infatti ha bocciato il lodo Carnevale
Sottolineandone le ricadute negative che potrebbe avere sull'efficienza del sistema giustizia
Il plenum nei giorni scorsi a maggioranza contrari i laici di centro destra e a astenuto il dice
Presidente Nicola Mancino ha espresso un parere negativo sull'emendamento introdotto al decreto legge
Sulle sedi disagiate con cui si elimina il limite dei settantacinque anni di età per i giudici reintegrati in magistratura dopo essere stati assolti in via definitiva in un processo penale
Di concorrere a incarichi direttivi la norma è stata definita lo ricordiamo lodo Carnevale proprio perché Corrado Carnevale potrebbe
Giovarsi se lei è per concorrere alla carica di Primo Presidente di Cassazione quando l'attuale guida di
Piazza Cavour Vincenzo Carbone andrà in pensione nel due mila dieci
Dicevamo dell'astensione del Vice Presidente Nicola Mancino una scelta la sua dettata non dalla contrarietà sui contenuti della delibera
Ma dalla convinzione di inopportunità che il CSM desse un parere fuori tempo massimo visto che la Camera stava per il
E licenziare il provvedimento il parere
Doveva essere più tempestivo addetto Mancino visto che la norma sta per essere approvata dal Parlamento come poi di fatto nello stesso giorno avvenuto ma iniziamo dunque ad ascoltare la cerimonia per l'anniversario del cinquantesimo
Dell'istituzione del CSM e poi subito dopo il parere del plenum ha varato il cinque novembre scorso a Palazzo dei Marescialli parere sul lodo Carnevale
Signor Presidente della Repubblica
Qua c'è il consenso che ci vede qui riuniti
è strettamente collegata al cinquantenne della istituzione della disciplina ordinamentale del Consiglio Superiore della Magistratura
Organo che si è mosso
Non sembra senza provocare vivaci dibattiti nel solco
Delle previsioni dalla nostra Costituzione
Ed incoerente rappresentanze vigilanza
Ordine giudiziario della Carta fondamentale voluta autonoma e indipendente rispetto ad altre ipotesi e ad altri organi
Il dodicenne un percorso
Fra il mille novecentoquarantotto al mille novecentocinquantotto un po'privo di riflessioni contrapposte
Di sollecitazioni e di remore a dare attuazione ad una istituzione
All'epoca rimasta circondata da qualche diffidenze tuttavia giustamente previste voluta garanzia dell'esercizio della funzione giurisdizionale
Fu importante allora la sintonia
Fra i Presidenti della Repubblica Gronchi ed alla Camera leone
Nel volere dare finalmente attuazione alle previsioni dalla Carta costituzionale
Tocco invero ne ho uno alla proclamazione della elezione dei primi giudici costituzionali è l'occasione
L'idea che la vita per salutare il neo Presidente della Corte costituzionale
Di competenza del Parlamento in seduta comune nonché successivamente
Dei componenti laici del Consiglio Superiore della Magistratura
è il motivo ancora oggi di riflessione e di apprezzamento il contributo dato da Giovanni leone soprattutto nel settore giustizia
All'indomani del referendum del due giugno mille novecentoquarantasei
Nella definizione del rapporto fra i poveri del nascente Stato democratico
E mi piace citare le une proprio nel centenario della sua nascita ricordata in Senato nella scorsa settimana intervenendo in Assemblea costituente il quattordici novembre mille novecentoquarantasette
A conclusione del dibattito sull'ordine giudiziario dopo avere messo ingiuste evidenza il tema della indipendenza oltre che del singolo giudice
Della intera magistratura leone così ebbe a sottolineare cito testualmente
Un giudice non può essere veramente indipendente
Se non è inquadrato in un organismo in un ordine che per essere a sua volta ha avuto governato
Possa garantire l'indipendenza dei suoi membri
Un ordine giudiziario intanto può assicurare ai suoi componenti e la massima terzietà
In quanto è in grado di realizzare l'indipendenza della sua organizzazione
A sessanta anni dall'entrata in vigore dalla nostra Carta Cossu fondamentale
Mentre resta a mio avviso tuttora valido l'impianto strutturale
Come fu concepito a garanzia dell'indipendenza dell'autonomia dell'ordine giudiziario quello più strettamente funzionale vive da anni un difficile rapporto con la società e dei suoi complesse articolazioni politiche istituzionali
Il cinquantesimo anniversario dell'entrata in funzione del Consiglio Superiore dalla magistratura
Organo unitario di vigilanza e di difesa dell'autonomia dell'indipendenza del giudice della magistratura
Va considerato una utile occasione per una riflessione sul ruolo
Di una istituzione così importante
Senza per sottrarsi tuttavia
Al dovere di riflettere su alcuni eccessi di autoreferenzialità soprattutto Dini inalterata verità delle sue articolazioni e dei suoi organi interni
La previsione costituzionale di attribuire al Capo dello Stato alla Presidenza del Consiglio Superiore
Si è mostrata nell'esperienza vissuta in tutto questo cinquantennio lungimirante e stabilizza trincee
Ed ha permesso di superare fase di stallo e non sono mancate e soprattutto le a volte aspre polemiche nate dal difficile inevitabile rapporto politica giustizia
Proprio il ruolo super partes e del Presidente della Repubblica è stato e resta garanzia della unicità in un solo organismo della rappresentanza della magistratura si inquirente che giudicante
Del resto a queste conclusioni pervenne anche la Commissione può alla fine
Stesso tema lei ebbe a scrivere nella relazione finale cito testualmente
L'esistenza di particolari rapporti fra il Presidente della Repubblica all'ordine giudiziario il rispettivo consiglio superiore
Manterrebbe infatti una propria ragion d'essere in vista della tutela dei valori costituzionali pertinenti alla magistratura
Un motivo in più aggiungo per confermare la giustezza della scelta dei costituenti a favore di un organismo unitario della rappresentanza di tutta la magistratura
L'occasione del cinquantennio va tuttavia utilizzata per valutare
Sulla base dell'esperienza maturata
Quale cammino percorre per migliorare il rapporto fra chi deve rispondere alla legge équipe la vuole adeguare alle mutate condizioni della società
Proprio la Commissione fa la vigna non poter fare a meno di confermare
Anche sulla base della giurisprudenza della Consulta la validità dell'impianto costituzionale sull'autonomo e indipendente esercizio della funzione giurisdizionale
Una grande conquista democratica
è stata perciò la intuizione prima e l'attuazione dopo del Consiglio Superiore dalla magistratura la cui origine
La cui funzione
La cui collocazione nell'ordinamento costituzionale la cui potenzialità e i cui limiti saranno illustrati dal professore Giovanni Conso che ad un anno dalla tragica morte del compianto professore Vittorio Vascellari
è stato vicepresidente del nostro Consiglio
E successivamente Presidente della Corte costituzionale e ancora successivamente ministro della giustizia grazie professore Consob per l'avvenire accettato l'incarico a te la parola grazie
Signor Presidente della Repubblica e del Consiglio Superiore della Magistratura
Mi consenta di esprimere innanzitutto la più sentita riconoscenza per vermi voluto offrire d'intesa
Con il vicepresidente Nicola Mancino che ringrazio anche per le ultime parole dette l'occasione
Per me è davvero preziosa di prendere la parola in questa solenne cerimonia
Destinata a celebrare il cinquantesimo anniversario nella legge istitutiva il CSM
Cioè la legge ventiquattro marzo mille novecentocinquantotto numero centonovantacinque
Del resto già nel giugno mille duecentottantacinque con un seminario aperto dalla relazione illustrativa svolta dal compianto avvocato Giancarlo De Carolis allora vice presente il CSM
E gli atti sono raccolte in un corposo volume dal titolo il ruolo e l'attività del CSM
Vi era stato celebrato il venticinquennale dell'istituzione del Consiglio Superiore magistratura l'istituzione
Il minuscolo cioè la realizzazione
Divenuta finalmente possibile e dico finalmente perché noi trascorsi più di dieci anni dall'entrata in vigore della Costituzione e più di due dall'insediamento della Corte costituzionale
E ciò grazie appunto a questa legge dal titolo a norme sulla Costituzione ci minuscolo e sul funzionamento del Consiglio supera la magistratura
Assurta così
Appunto di riferimento questa magistratura e questo Consiglio non meno essenziale delle Alpi le norme costituzionali per la pratica quotidiana prima
E per la valutazione del relativo operato fogli a differenza dei regolamenti e delle prassi
Per altri bisognosi l'uno gli uni e le altre di essere sempre costituzionalmente orientata
A questa importante e decisiva legge
E al coevo quanto ed entrata in vigore avvenuta per entrambi il ventisei settembre mille centocinquantotto DPR sedici settembre mille centocinquantotto ma dice
Novecentosedici
Recante appunto disposizioni di attuazione e di coordinamento della legge ventiquattro marzo e cinquantotto concernente la costituzione ufficialmente il Consiglio e disposizioni traiettorie
Comincerò ad accostarmi in prospettiva essenzialmente storica
Interista per giunta di commossi incancellabile ricordi
E non potrebbe essere diversamente
Avendo avuto in sorte sia di prendere parte alla quinta consigliatura
Quella passata alla storia come il Consiglio superiore di fattori o facile formata dal trentatré componenti parzialmente eletti con sistema proporzionale tra la prima volta
Sia di avere sperimentato pregi e vantaggi del metodo bacile intessuto di dialoghi
E di pazienti confronti aperti sempre fino al tragico momento del suo brutale assassinio
Subendone poi tutta una serie di inevitabili contraccolpi superati solo grazie alla continuata utilizzazione di quel metodo
In un'atmosfera di autentica piena colleganza creata fra tutti i consiglieri dal dolore che tutto aveva prevalso
Permettendoci così di concludere i termini prescritti
Anche come segno di estremo omaggio alla memoria del Vicepresidente perduto le pratiche via via protocollate fino alla scadenza del mandato
E ciò va aggiunto nonostante l'ulteriore sconcerto causato dalla vicenda Zilletti
Il componente più anziano di quel Consiglio che era stato unanimemente prescelto come il nuovo vicepresidente
Dimesso essi da tale carica ma non dalle funzioni di consigliere Ugo Zilletti ebbe il grande merito di tenersi costantemente a disposizione
Pronto a lasciare la sua stanza di lavoro pervenire nella hall assembleare ogni volta cosa che capitò spesso si fosse presentata la necessità di raggiungere il numero legale della componente laica
Dando così dimostrazione di possedere quel pregnante senso di responsabilità che deve accompagnare l'esercizio di ogni pubblica funzione in forma collegiale
Di quella consiliatura mi sia consentita un'altra testimonianza prima di passare annotazione di ordine più generale
Si tratta dell'esperienza legata
Alla Commissione speciale referente per la riforma giudiziaria e l'amministrazione giustizia attualmente la sesta
L'aver la presieduta per i due anni iniziali mi ha dato modo di vivere una esperienza indimenticabile
Per l'ampiezza la varietali inserite intensità dei dibattiti che vi si rivolgevano con regolare cadenza
Al fine di formulare pareri al ministro della giustizia non solo la risposta alle numerose richieste minicar ministeriali
Ma anche per iniziativa consiliare sia su disegni di legge concernenti l'ordinamento giudiziario e l'amministrazione della giustizia sia su ogni altro oggetto comunque attinente alle predette materie
In base alla seconda parte del comma due dell'articolo dieci della legge di cui ci stiamo occupando
Previsione aventi solo fine di fornire al Guardasigilli un leale e doveroso contributo in ordine a ricaduta
Dei provvedimenti sul sistema giudiziario con una sola remora intervenire secondo tempi e modalità che non interferiscano con le funzioni attribuite al Parlamento quando già stia deliberando
Vengo ora a qualche considerazione più o meno scontata ma forse non del tutto inutile
Sui termini in cui intendere quello che il cinquantesimo anniversario delle istituzione del Consiglio Superiore
Nessun dubbio
Che i cinquant'anni riguardino riguardano il CSM voluto è delineato dagli articoli centoquattro centosette della Costituzione repubblicana
Che nel loro insieme mi attribuiscono un ruolo fondamentale
Testimoniato anche dal numero di enunciati che per loro stessa natura esigono rispetto assoluto
Io ho ribadito questo ruolo fra l'altro dal rango di potere dello Stato subito riconosciuto l'iter dalla Corte costituzionale in sede di conflitti di attribuzione sollevati dallo stesso Consiglio o nei suoi confronti
Oggi tutto ciò estremamente chiaro per non dire Oglio
Ma è altrettanto evidente che alla vigilia e anche all'indomani del primo insediamento del nuovo Consiglio
Non sarebbe bastato parlare sic et simpliciter di Consiglio superiore alla magistratura non in quanto di organismi con la stessa denominazione altri ve ne erano stati nella storia del nostro Paese anzi
L'ultimo diessini era ancora giuridicamente in essere il giorno prima dell'insediamento del nuovo Consiglio insediamento avvenuto il diciotto luglio mille novecentocinquantanove
Quasi dieci anni dopo l'entrata in vigore della legge centonovantacinque
Se è vero che nel suo articolo quarantadue della legge sotto la rubrica abrogazione di norme incompatibili stabiliva il secondo comma che virgolette
Con l'inizio del funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura cessano di funzionare tribunali disciplinare la Corea e il Consiglio superiore attualmente esistenti
Una dizione che valeva su oltretutto ad escludere una qualsiasi continuità al di là del nome tra l'ultimo di tali organi
Il Consiglio superiore di allora che sta per spegnersi e il nuovo Consiglio che stava nascendo venuto ad assumere anche le funzioni disciplinari
Poiché però alle soglie degli anni Cinquanta
Non erano mancati sostenitori della tesi secondo cui l'istituto contemplato dalla Costituzione sarebbe un istituto già esistente del quale la Costituzione avrebbe soltanto estesi poteri è stato un bene avere dissipato
Nel corso della cerimonia celebrativa del venticinquesimo anniversario ogni residuo dubbio al riguardo
Riassumendo il cioè se non di funzionare di cui era appena richiamato articolo quarantadue e era da intendersi con riguardo al Consiglio Superiore della Magistratura
Disciplinato dal regio decreto legislativo trentuno maggio mille novecentoquarantasei numero cinquecentoundici recante guarentigie della magistratura
Emanato due giorni prima del referendum istituzionale e pubblicato nella legge provinciale ventidue giugno mille novecentoquarantasei a monarchia ormai caduta
Corregge a decreto era entrato in vigore il sette luglio comportando la provocazione fra l'altro del Titolo sesto dell'ordinamento giudiziario oggetto del regio decreto trenta gennaio quarantuno numero dodici
Titolo comprendente l'articolo duecentotredici il cui primo periodo disponeva che
Il Consiglio Superiore della Magistratura è costituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia
A sua volta
Tale articolo
Aveva messo la parola fine a quella che Andrea Torrente in un fondamentale saggio
Dedicato nel mille novecentocinquanta al Consiglio superiore voluto dalla Costituzione aveva definito la prima incarnazione del Consiglio Superiore comunque inteso
Ravvisata anche come il nome nell'articolo trentaquattro della legge quattordici luglio mille novecentosette
Numero cinquecentoundici oltre cento anni fa la cosiddetta legge Orlando istitutiva appunto di un Consiglio superiore con metà dei componenti eletti dai magistrati reca sezioni regionali
E fornito di attribuzione unicamente consultive affiancate solo l'anno successivo da alcune attribuzioni deliberative
Peraltro già quattro anni dopo la legge diciannove dicembre nel centododici la così detta legge Finocchiaro Aprile avrebbe abrogato il sistema elettivo introdotto nel formulare
Estendendo a tutti i componenti non di diritto il principio a nominare i già su proposta del Guardasigilli
Ripristinato nel mille novecentoventuno con la cosiddetta legge Rodi no ultima normativa Libia liberali materie prime del grande Buglio sfociato la seconda guerra mondiale
Il sistema parzialmente elettivo
Sarebbe stato quasi subito nuovamente abolito nel mille novecentoventitré e le date parlano da sole
Una posizione ribadita poi dall'ordinamento giudiziario del mille novecentoquarantadue ragion per cui si può ben dire
Che fino alla radicale innovazione resa concreta dalla nostra legge il numero centonovantacinque del cinquantotto a quella che di cui parliamo oggi
I vari Consigli superiori precedenti a parte la materia disciplinare degli scrutini tipici interna corporis
Avevano funzionato da organi consultivi del Ministro della Giustizia similmente agli analoghi organi distinti perciò altri ministeri
Di tutto ciò e dato ampio precisissimo conto nel poderoso volume il Consiglio Superiore della Magistratura pubblicato nel mille novecentosettantatré
Da Luigi daga alla vigilia del suo ingresso in magistratura
Vent'anni dopo divenuto capo dell'ufficio studi dell'amministrazione penitenziaria
D'Agata sarebbe rimasto vittima dell'attentato terroristico tenuto sanguinare un convegno internazionale sui problemi giudiziario penitenziari in corso al Cairo
Trasferite immediatamente nel reparto di Vienna maestri Rianimazione dell'Ospedale San Filippo Neri Danica dopo un anno un breve agonia si spegneva a Roma e il diciassette novembre mille novecentonovantatré
Esattamente quindici anni fa ad oggi
E mi caro ricordare questo davanti a lei signor Presidente
Il confronto col passato
Ivi compreso il capitano già più liberalizzando i tempi rappresentando dalla cosiddetta legge delle guarentigie
Consente di cogliere meglio è che i vantaggi delle ricostruzioni storiche
Il senso profondo proprio perché è sancito in Costituzione di quell'autogoverno seppur non totale della magistratura per il quadro tanto si era battuto il costituente Piero Calamandrei
Nel dover mi ero mai soffermare dunque sulla legge numero centonovantacinque del cinquantotto un altro equivoco fa subito dissipato a quale suo testo vogliamo riferirci
A quello originario o a quello oggi in vigore la domanda non è retorica dati molti mutamenti legislativi registrati a partire dal mille novecentosessantatré al riguardo
La pratica delle nuove nazioni senz'altro preferibile a quella delle assai più laboriose revisioni costituzionali quasi sempre a rischio
Referendum confermativo
Dico tra parentesi che di referendum abrogativo sciolto un caso nel due mila uno peraltro senza esito per mancato raggiungimento del cuore
Il quorum relativamente varie parti novellate che gli articoli venticinque ventisette trentanove per la nostra legge tutte in materia elettorale
Ebbene ha fatto sentire la praticano nazioni anche qui è molto il suo peso
Nel succedersi di ormai dodici consigliature Northwest ti Mognon elenco lunghissimo
Che evito di dettagliare per la evitare pesantezza
Al quale
Elenco di novelle vanno aggiunte le modificazioni derivate direttamente dalle declaratorie di legittimità da parte
Della sentenza costituzionale dodici dicembre sessantatré numero centosessantotto
Chi ha dichiarato illegittimo il primo comma dell'articolo undici della legge in quanto per le materie indicate nel numero uno articolo dieci di essa e cioè assunzioni in magistratura assegnazioni di sedi di funzioni
Trasferimenti e promozioni ogni altro provvedimento sullo stato dei magistrati escludeva l'iniziativa del Consigliere sulle la magistratura
Ad opera poi alla sentenza la seconda delle tre ventinove gennaio settantuno numero dodici che ha dichiarato illegittimi commi uno due e cinque dell'articolo due della legge del sessantasette modificativa della nostra legge
Perché nonché il comma quattro dello stesso articolo limitatamente alla parte questo diceva ed è composta oltre che dal Vicepresidente da uno dei componenti eletti dal Parlamento per tre magistrati di Corte di Cassazione di cui due con l'ufficio direttivo
Due di Corte d'appello ma ci timbro composizione poi variamente mutata e infine della sentenza del sedici aprile settantatré numero cinquantuno
Che ha dichiarato illegittimo l'ultimo comma dell'articolo cinquantaquattro del decreto attuativo
Nella parte in cui escludeva i membri di diritto del Consiglio cioè la magistratura dal divieto di partecipare alle operazioni del Consigliere sui percorsi e reclami avverso agli atti e le delibere delle Commissioni
Tutto questo porta ad asserire che salvo qualche punto rimasto intatto
Il volto iniziale della nostra legge e venuto via via sensibilmente mutando anche se i temi di fondo quelli veramente i cruciali sono rimasti più o meno gli stessi e cioè
La veri scelte dei dirigenti di uffici superiori
Sezione disciplinare e dal primo dicembre mille nove centonovantaquattro in base a un'interpretazione all'inizio non sempre da tutti condiviso all'interno stesso Consiglio ma ormai consolidata
Le cosiddette pratiche a tutela in questi giorni al centro dell'attenzione generale per le polemiche insorte inserito la sentenza lo infatti del G otto e di una e per il caso Englaro
Sul primo di questi temi pareri rimanderei anche per motivi di tempo e di espansione già ricordate spedire esperienze vissute nel consigliere Vittorio Bachelet
Venendo poi alle delibere destinate al conferimento delle funzioni direttive e semidirettive
Oggetto non infrequente dei ricorsi amministrativi
E non di rado purtroppo anche di annullamenti il tutto fonte di effetti quasi sempre non in linea con il buon andamento dell'amministrazione giudiziaria cioè che sicuramente non giovano
Il logorio non lei giovano
All'amministrazione della giustizia non giovano al buon andamento il logo via delle attese
L'incertezza del vivere quotidiano di così importanti uffici
Le tensioni che via via si acuiscono il crescere delle inimicizie che chiaramente non contribuiscono buoni immagine che per definizione dovrebbe circondare la vita giudiziaria
Molti ritengono che certe cause corsi basati su argomenti non effimeri siano dovuti all'esistenza ancorché il cosiddetto
Sistema del correnti tra cui buona parte dei magistrati da tempi si suddivide vero o non vero certo è che da tali correnti non si può comunque prescindere
Non resta allora che fare appello anche alla deontologia
Il ragionamento potrà apparire ingenuo o addirittura velleitario ma solo se lieti che illumina il contingente come soleva dire Vittorio facile si può operare per il bene comune
Ebbene è proprio lettiga che si accompagna sempre la coerenza mi subire Rishear questo ragionamento
Poiché chi chiedeva accetta di fare parte del Consiglio su magistratura non può non avere a cuore le sorti e il prestigio della magistratura stessa
Quelle questo strettamente legati al buon andamento dell'amministrazione della giustizia
Quel principio consacrato dall'articolo novantasette della Costituzione che lei signor Presidente tanto opportunamente ebbe richiamare nel corso dello per l'intervento svolto in questo palazzo il sei giugno dello scorso anno
Non dovrebbe essere un fuor d'opera chiederei componenti del Consiglio
Di mettere a base di questa tipologia di delibere
Una obiettiva considerazione di ciò che al di là dell'appartenenza a questo quello a nessuna corrente si va delineando come soluzione accettabile senza insistere a tutti i campi
A tutti i costi sul proprio candida
è l'interesse collettivo il bene comune appunto a dover prevalere sugli interessi più strettamente personali
Facendosi scudo di quel sostegno basilare offerto dello stato di diritto quello della motivazione
Che per reggere all'impatto della critica delle impugnative deve presentarsi in termini più solide vorrei dire più blindati possibile nel suo concretizzare
Evitando forzature facilmente contestabile
Una mitologia questa che si è praticata dei più porterebbe ad un benefico assestamento comportamentale
Venendo alla sezione disciplinare va sottolineato subito il riconoscimento da parte della Costituzione e poi soprattutto da parte del Corte costituzionale interpretando appunto la carta
Rimando fra l'altro ha già ricordato la sentenza numero dodici del settantuno della legittimazione di questa Sezione disciplinare appunto a sollevare questioni di legittimità
Così esaltando il mio ruolo di giudice ottimo iure con conseguente necessità di applicare i principi del giusto processo il che esige anzitutto l'imparzialità di chi giudica
E subito dopo la necessità di evitare giudizi affrettati tenendosi lontano da ogni sorta di posizioni preconcette
Opel giustificazione quelle giustifica anti non meno di quelle liquidatoria
Stante la delicatezza congiunta di questo tipo di giudizio
La cui ricaduta avrà sempre e comunque al di là del singolo
Proprio in quanto ciascun magistrato è parte viva di quel mondo che l'opinione pubblica tende a considerare
Nel suo complesso come il garante della legalità
Bene fondamentale per la vita dello Stato
Le pratiche a tutela non ancora previste i tempi del mio consiglio superiore si prestano ad analoghe considerazioni ovviamente a termine rovesciati rispetto alla tematica disciplinare
Non più cioè per giudicare la fondatezza o meno di specifici addebiti compra comportamentale formalmente contestati
Ma per tutelare da ingiuste colpevolizzazione più o meno manovrato e spesso genericamente formulate
Anche qui pur se ben altro e l'angolo visuale di partenza a tutela per l'appunto nulla ad essere troppo affrettata attenti se mai ricercare il perché della campagna denigratoria
Nessuno meglio dire signor Presidente mi permetto di dirlo ha saputo fare la sintesi di questi due aspetti
Il disciplinare quello a tutela quando il dodici maggio scorso concludendo inquinare l'indirizzo di sedute magistrati in tirocinio ebbe ad asserire che
Alla salvaguardia dei valori fondamentali e rinunciabili sanciti dal Titolo quarto della parte seconda della Costituzione
Dirigente tanto significativamente riformato l'articolo centoundici e proposto il Consiglio superano il gettone chiamato a tutelare i magistrati
Da qualsiasi forma di delegittimazione ma anche a richiamarli a non discostarsi da loro codici
Detti e anche di questo debbo dobbiamo e credo di interpretare i sentimenti dei dipendenti dirle un del vero sinteticissimo grazie
Io ringrazio il Presidente della Repubblica
Il Presidente emerito della Repubblica il Presidente dalla Corte costituzionale
I precedenti di senatore e Camera il Ministro della Giustizia
è questa riflessione fatta
Con l'autorevolezza da parte del Presidente Conso stimola ciascuno di noi a riflettere e
A fare valutazioni anche collegiali
Sul ruolo e sulla funzione del Consiglio superiore della magistratura noi
Abbiamo inteso anche per lo spazio molto limitato signor Presidente
Abbiamo inteso non solo essere presenti come consiglio superiore in carica abbiamo invitato quello immediatamente precedenti al nostro anche per una ragione di continuità nell'attività
Di vigilanza di tutela dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura abbiamo invitato tutti i vicepresidenti invitati
E
Diciamo cariche di direttive
Dell'ordine giudiziario a cominciare
Dalla
Presidente della Cassazione perché fa parte di diritto dal Procuratore generale
Perché fa parte invece il diritto di tutti i direttivi della Cassazione oltre che
Dei distretti
E delle Procure generali e
Della Repubblica io ringrazio tutti i partecipanti tutti coloro che hanno inteso
Dare con la loro presenza testimonianza
Di un lavoro d'insieme che viene fatto attraverso il Consiglio Superiore della Magistratura in stretto collegamento anche con le attività giurisdizionali sia al centro che in periferia del nostro territorio spero che questo cinquantennio
Induca ciascuna di noi a fare una riflessione sulle parole che sono state pronunciate dal professore Conso io vi ringrazio e vi ringrazio per la vostra partecipazione omesso e chiedo scusa
Digitale
L'onorevole letta come rappresentante diciamo della Presidenza del Consiglio e quindi è qui presente grazie di tutto credo che possiamo andare signor Presidente grazie
Passiamo adesso alla sesta Commissione nel fare
Avevi al decreto legge sul disegno di legge in particolare sull'articolo quattro qualche ruolo
E Carrelli Palombi
Spetta alla Provincia io per illustrare brevemente perché la questione
è tecnicamente abbastanza semplici si tratta di un'unica disposizione in ordine alla quale la sesta Commissione a esprime propone questo parere
Che concerne la a soppressione di una norma introdotta dalla legge Mastella che si riferiva a quei magistrati che erano sono stati sospesi o erano andati a riposo per determinate ragioni e che poi hanno avuto dalla legge
La possibilità che il loro periodo massimo di permanenza in magistratura forse prorogato per il tempo di durata della sospensione
La legge Mastella aveva introdotto all'articolo trentasei del decreto legislativo centosessanta quello proprio sulla carriera dei magistrati
Un limite alle Facoltà che potevano competere a questi magistrati ferma il riconoscimento del prolungamento del periodo oltre anche i settantacinque anni età età massima
Per svolgere le funzioni di regola per chi non avesse avuto quel tipo di intoppo però era stato previsto da quest'articolo trentasei così come modificato dalla legge Mastella
Che comunque oltre i settantacinque anni d'età pur continuando a prestare il loro servizio in magistratura non potessero avere il conferimento di incarichi direttivi
Sostanzialmente di nessun genere
è adesso avviene proviene abrogata questa disposizione quest'articolo trentasei il cui contenuto era quello di poi e questa limitazione non più incarichi direttivi dopo i settantacinque reali rectius evidentemente soppresso a questo articolo trentasei
Rimane per i magistrati che si trovano in quella situazione l'applicazione delle normali regole per quel che riguarda il conferimento degli incarichi direttivi
Ed era regole che in termini di carattere generale sono indicate all'articolo trentacinque del decreto legislativo che stabilisce che per
Tutti gli incarichi direttivi
Normalmente il magistrato deve assicurare almeno quattro anni di permanenza
Prima della durata massima del suo del per fare della permanenza in magistratura sostanzialmente settantun anni per gli incarichi direttivi apicali di legittimità non è previsto nemmeno questo limite
Sopprimendo l'articolo trentasei a questi magistrati si dovrebbe applicare la regola generale
Con la differenza che per loro il termine massimo di permanenza in magistratura non sarebbe settantacinque anni come per tutti gli altri fa però io non termine più ampio è diverso commisurato al periodo in cui sono stati sospesi dalle funzioni
Che vuol dire che teoricamente si può arrivare anche a ottanta ottantacinque andazzo quel che si vuole
Comunico l'idea che per avere gli incarichi direttivi diversi da quelli apicali di legittimità dovrebbero comunque
Garantire quattro anni
Prima della
Del loro collocamento a riposo individualizzato e quindi se la sospensione è stata in esempio di otto anni ottantatré anziché settantacinque potrebbero avere l'incarico direttivo fino a settantanove anni
Per invece gli incarichi apicali
Teoricamente non ci sarebbe nessun limite quindi anche se uno ha avuto ipotesi otto anni di sospensione otto anni di prolungamento anche a ottantadue anni sei mesi potrebbe teoricamente avere il conferimento di questo incarico
Nella
Parere poi vedrete che anche posto un dubbio interpretativo
Circa la possibilità di ritenere che in realtà tutti gli incarichi anche a quegli altri per i quali ci sarebbe l'invio di quattro anni invece per questi magistrati quel limite nemmeno si potrebbe io non credo che sia la soluzione giusta comunque e indicato nella nel parere
In ogni caso il discorso è chiaro con l'abrogazione di quest'articolo trentasei
Il limite di età per il conferimento di incarichi direttivi può tranquillamente per tutti gli uffici andare oltre i settantacinque anni di età
Senza limite perché limita il terminal soltanto dal periodo di sospensione che si aggiunge per ogni magistrato sito in quelle situazioni ai settantacinque anni normale
Noi ci siamo trovati a dover esprimere il parere esclusivamente su questo tipo di soluzione normativa il parere eh evidentemente contro con termini convinti contrario
Contrario sulla base di un ragionamento molto semplice che ci vuol poco a esprimere è che riprodotto in termini abbastanza sintetici ma credo sufficientemente chiare ed efficaci al punto quattro della proposta di parere a pagina cinque
Del del quarantacinque là dove sia serva la leggo in maniera che si capisca esattamente che cosa vogliamo dire la ragione della contrarietà della Commissione almeno
Con un voto solo di astensione credo
A questa previsione
Ma là dove si dice che l'introducendo la norma che esclude ogni limite d'età per il conferimento di incarichi direttivi quindi potremmo avere un dirigente nominato a ottanta teoricamente
Lascia perplessi relaziona necessità di assicurare assente il miglior andamento possibile della pubblica amministrazione
Infatti l'astratta possibilità di conferire questi incarichi direttivi a magistrati che abbiamo superato il settantacinquesimo anno di età
Appare difficilmente conciliabile secondo la Commissione
Con interesse pubblico di garantire la maggior efficacia possibile dell'amministrazione della giustizia
Attenzione la legge stabilisce settantacinque anni con i prolungamenti voi sapete anche oltretutto che adesso è stato irrigidita la possibilità di arrivare fino a questo limite massimo con una valutazione ulteriore più pregnante del Consiglio
Evidentemente nell'interesse della pubblica amministrazione
Per essere chiari si ritiene che
In linea generale fino a quell'età è garantita la assoluta in idoneità salvo casi eccezionali che possono capitare anche dai giornali di una persona di un magistrato al svolge quelle funzioni oltre no
Ecco ovviamente le funzioni direttive sono ancora più delicate e complesse delle funzioni non diretti
Evidentemente quindi c'è un interesse pubblico acché quel limite che è considerato in via generale ed astratta per tutti i casi dal legislatore come limite massimo di assoluta indiscutibile unità di un magistrato svolgeva le funzioni non sia superato
Il fatto che possa essere superato oltretutto in questi termini così indeterminati e quindi non sappiamo fino a quando potrebbe teoricamente aggiungersi con situazioni di questo genere
è appare hanno in violazione del principio generale di ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione
è vero lo dico con chiarezza che la ratio ispiratrice di questa disposizione come di quella disposizione che introdusse nel due mila tre per questi magistrati prolungamento comunque
Dell'età nasce da un intento apprezzabile risarcitorio perché si tratta di magistrati che hanno subito una sospensione che al seguito dell'esito del procedimento che l'aveva determinato evidentemente non avrebbe dovuto essere secondo criteri di giustizia sostanziale allora applicata fin dall'inizio
Però è anche vero che questo ragionamento e la Commissione che esigenze anche giuste di natura risarcitoria
Non possono essere risolte con un sacrificio del merito amiamo prevalente interesse al buon andamento della pubblica amministrazione per l'interesse pubblico
Vi sono nel mondo del diritto tutti lo sappiamo numerose modalità risarcitoria e non è che la riduzione in pristino che poi in certi casi assolutamente impossibile
è l'unica soluzione evidentemente si potrebbero trovare altre soluzioni che però non confliggano con l'interesse pubblico
Quindi in sostanza la conclusione è quella che vi ha detto che avrei cercato di illustrare in maniera semplice e chiara perché in realtà la situazione è semplice e chiara parte quel dubbio interpretativo che eccetera si ritiene da parte della Commissione che questo tipo di soluzione sia confliggente con interesse
è che anche un interesse risarcitorio un intento risarcitorio apprezzabile non può mai essere risolto con soluzioni che confliggano con il prevalente interesse pubblico per le ragioni che ho detto
Quindi questo è stato il percorso motivazionale della proposta della Commissione
Cliniche altro non va ad aggiungere a quello che scritto nel parere piuttosto rapido ma comunque si parla di una sola singola questione che viene risolta dalla Commissione nei termini che
Carrelli Palombi correlato
Sì grazie ha già detto tutto il consigliere Patrono solo piccole considerazioni perché
E ricordo che sul video sul decreto legge centoquarantatré del due mila otto il Consiglio già ebbe a esprimere il suo parere al parere che ha riguardato anche alcuni degli emendamenti apportati nel corso del dibattito
Parlamentare sul disegno di legge di conversione quest'ultimo emendamento su quest'ultimo emendamento particolarmente significativo
Anche perché
Attiene a una materia completamente diversa da quella trattata dalla disegno di legge dal decreto legge poi dal disegno di legge di conversione che
Si occupava
Di interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giustizia in particolare si occupava del tema
Della copertura delle sedi disagiate individuando dei correttivi all'altra l'attuale situazione degli organici di numerosi uffici giudiziari del nostro Paese
E in particolare la all'articolo quattro comma otto bis
Dissi ma dispone l'abrogazione di una norma che invece il Consiglio aveva salutato con favore perché l'articolo trentasei del decreto legislativo
Centosessanta del due mila sei così come modificato dalla legge centoundici del due mila sette
Rappresentava ad avviso della sesta Commissione un equo giusto contemperamento fra il diritto alla riparazione per ingiusta sospensione delle funzioni
E l'esigenza dell'Amministrazione di affidare incarichi direttivi a magistrati che si trovino nel pieno dell'efficienza fisica intellettuale possono assicurare per un congruo per il periodo di tempo la permanenza di
Tali condizioni
Del resto il
Il all'intervento del legislatore con l'abrogazione di questa norma si pone incontro perché in controtendenza
Rispetto a una linea che era stata già segnata dallo stesso legislatore con l'approvazione della legge centotrentatré del due mila otto perché
Proprio ieri ne discutevamo in relazione alla circolare proposta dalla quarta Commissione
Si è introdotto un potere discrezionale dell'amministrazione nell'accogliere l'istanza
Di trattenimento in servizio del magistrato in particolare questo potere discrezionale come
Abbiamo deliberato anche ieri deve tener conto delle esigenze dell'amministrazione e dei requisiti soggettivi del dipendente
Invece nel caso di specie con l'abrogazione dell'articolo trentasei
Del decreto legislativo centosessanta non solo si consente ma questo già era consentito una permanenza in servizio oltre i settantacinque anni che viene individuato dal legislatore come limite massimo per l'esercizio delle funzioni
Giudiziari ma si consente anche di concorrere agli incarichi direttivi apicali o eventualmente accedendo a un interpello nulla un'interpretazione sicuramente possibile del contesto normativo a tutti gli incarichi direttivi
E questo sicuramente non
è destinato a portare efficienza e funzionalità al sistema giustizia ultima notazione
Che ritengo di dover fare attiene all'ambito
Quello che è risultato i lavori preparatori perdo il dibattito parlamentare che ha portato all'introduzione di questa norma in particolare si è fatto riferimento da parte del
Relatore del presentatore del dell'emendamento alle sì da un'esigenza di rendere coerente il tessuto normativo con la sentenza della Corte costituzionale costituzionale duecentoquarantacinque del due mila sette in realtà
Ad avviso del Consiglio della Commissione abbiamo potuto constatare che non vi è nessuna relazione fra l'intervento normativo proposto
In sede di dibattito parlamentare e la decisione della Corte Costituzionale duecentoquarantacinque del due mila sette che ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo due comma quarantacinque della legge centocinquanta del due mila e cinque
In particolare l'intervento della Corte è stato diretto a disciplinare la situazione di quei magistrati che avevano esercitato la facoltà di prolungamento del servizio da settanta a settantacinque anni
Disponendo in sostanza con l'abrogazione della con la dichiarazione di illegittimità costituzionale l'articolo due comma quarantacinque che detti magistrati possono concorrere anche agli incarichi direttivi
Ma io prima di aprire la discussione vorrei
Fare presenta la seguente situazione il Parlamento probabilmente nella seduta antimeridiana approverà
Il disegno di legge di conversione del decreto legge
Naturalmente si pone un problema anche di opportunità di rinvio
Il trasmissione di un parere che per il tramite del Ministro della Giustizia probabilmente non sarà neppure il percorso da via Arenula proprio adesso Montecitorio prima questione ma è una questione di delicatezza
Di opportunità da parte vostra perché dovevamo essere più tempestivi
La seconda considerazione
E questa
Siamo proprio sicuri che elementi valutazione di opportunità
E P. considerazione della bolla del buon andamento della pubblica amministrazione quindi dalla pubblica amministrazione giustizia
Siamo proprio sicuri
Che trovi
Rilievi in occasione di un emendamento che è stato approvato con l'altro ramo del Parlamento
O invece non si debba considerare a
All'origine il vizio
In cui è incorso il legislatore nel ritenere che la regolazione più che essere il danno patrimoniale materiale quindi
è una riparazione in termini funzionale
L'errore sta in quella legge chi ha legittimato che cioè è andata contro i principi dell'ordinamento contro i limiti del collocamento a riposo ma una volta che questa legge
Ho avuto una resistenza ormai da qualche anno
Non impugnata non oggetto di controversia non valutata dalla stessa Corte costituzionale questo legge deve consentire nella sua applicazione che uno posso fare il percorso normale
Anche ad assumere incarichi direttivi
Del resto qualcuno assume incarichi direttivi l'errore e nelle nella volontà del legislatore di porre un riparo in termini di ripristino delle funzioni giurisdizionali
Per un proprio apporto affatto avvenire
Decorso il termine io sono obbligato a risarcire il danno ma nulla ripristinare vago funzione all'interno di un'Amministrazione aveva
Della giustizia io credo che da questo punto di vista
Diciamo l'emendamento non fa una grinza perché è in ISTORECO coerenza
Con una incorre coi incoerenza del legislatore che ha adottato quel provvedimento che Abbado originale ritorno nelle funzioni di
Magistrati che avevo anche superato il limite idiota
Questo è
è una considerazione che io faccio ma offro alla valutazione di quelli che intenderanno intervenire il primo iscritto a parlare il consigliere Mannino
Solo uno solo due battute Presidente perché non ero ancora sentito l'intervento del collega Carrelli Palombi il quale ha richiamato cioè su cui appuntare punta l'attenzione
Egli aveva approvato quella circolare sul prolungamento in servizio oltre il settantesimo detta stabilendo una procedimentalizzazione aderendo a quella che l'impostazione
Con l'applicazione magistrati quella che l'impostazione che è stata richiesta dal legislatore cioè la valutazione delle esigenze dell'Amministrazione organizzative e funzionali e i requisiti del dipendente come particolare esperienza professionale acquisita
Quindi
Volevo solo far rilevare una
Schizofrenia non so neanche come definirla legislativa secondo cui non tanto e andiamo a valutare al collega che compie sessantanove anni
Se sono sessantotto e sessantanove fa domanda di permanenza in servizio fino al settantacinquesimo anno d'età
Andando a valutare l'esigenza dei funzionari dell'amministrazione
L'esperienza professionale dello del collega mentre invece a quelli che poi possono permanere in servizio fino a trentatré anni addirittura ampio anche andando a ricoprire incarichi apicali noi non possiamo fare un bel po'alcuna valutazione successiva ecco ora a questo punto
Mi sembrava corretta l'orientamento di questa proposta di delibera che voterò con convinzione
E siccome proprio ieri è stata votata quella circolare e i colleghi che hanno presentato la proposta non potevano ancora saprebbe volevo far rimarcare che questa proposta di delibera segue con l'orientamento che genera de L'Espresso con la nostra circolare
Siniscalchi planetario chiedo scusa retta
Quando
Ho saputo che la
Commissione si occupava di questo
Questa norma
è sorta spontanea una domanda
Fino a quando
Fino a quando il CSM continuerà a perseguitare il dottor Carnevale
Perché il punto è tutto qua
Io non voglio ripercorrere la strada
Che non è la strada ma è una via crucis di quest'uomo
Perché credo che la conosciamo tutto
L'edilizia
Con un appello
A Napoli
Ecco un dibattimento
Che non doveva essere
Non doveva mai esistere
Durato più di una
Ed è continuata questa persecuzione
Per tutto quello niente secondo centro
Che vede penultima
C'è un errore
Iniziale
Proprio in questa normativa
Cioè
La
Proceduto alla strada della
Per il ripristino di una carriera piuttosto alte la strada di un
Risarcimento patrimoniale
Perché essi non volle proprio ripristinare una carriera non trattandosi
Come anche la delibera dice
O scrive
Vieni
Della natura risarcitoria
Ma è una natura restauratori via
Perché si tratta di strutture
Ciò
Che a quest'uomo perché di cui si tratta
Spetta
Direi per diritto natura
E francamente
Apprezzo molto
Il vice Presidente che ha parlato di opportunità
Moltissimo
Perché credo di comprendere anche
Le ragioni non vette che hanno ispirato quella osservazione
Ma
Qui non si tratta di opportunità si tratta di
Sensibilità
E si tratta Dini
Se il termine non vi sembra troppo forte
Di solidarietà
Termini CSM dovrebbe avere
Per riconoscere
Voi
Concludo
Dallo stesso CSM in tutti questi anni
è dai magistrati
Anche i magistrati che sbagliano e non ci sarebbe nulla di male
Ma
Ripetutamente sbagli nel CSM continuando in una persecuzione che solo una resistenza intellettuale e fisica eccezionale appunto a sopportare
Queste
Essi natanti sopportabile
Ma commesso un fatto posto anche un'altra domanda luogo concluso perché
Il moto dell'animo che mi ha spinto a parlare prestato soddisfatto ma mi sono anche chiesto
Ma
Che necessità c'è di questa
Delibera non tanto per dire
I motivi che ha indicato il Vicepresidente sempre collegandosi alla opportunità quanto perché
In fin dei conti cioè se
Certe cose strane
Penso che si possano dire
Lei nella nomina di questi incarichi hanno un potere che assolutamente discrezionale ed mascherato dietro tutte quelle valutazioni che conosciamo
Che sappiamo quanto valgano
Mi sono detta Matteucci sita a
Devo dire che la norma quando con il suo potere discrezionale ragionevolmente
Se dottor Carnevale volesse aspirare a qualche incarico il CSM di direbbe certamente dirò
E siccome
Io
Credo molto nella razionalità
Degli uomini delle decisioni e delle cose
Poi ho compreso
Per mettere
Il CSM
Che in questo caso non svolge la sua funzione ma rappresenta la magistratura non vuole correre il rischio che il Tribunali amministrativo quindi ancora una volta torto
O per meglio dire ancora una volta al porto la Corte costituzionale
E allora
Ho compreso la necessità di questo
Inutile il parere
Inutile
Perché certamente il suo di nuovo ritenevo pensare che concluso quasi l'iter parlamentare
Bella di un decreto legge nell'ultimo passo il decreto venga modificato per riprendere la nave certamente di fuori diremmo irrazionalità
Allora è una presa di posizione
Una griglia manzoniana
Indicare rinnovarsi di
Una
Opinione
Che fu Rania
Forum barricata è propria ed è ancora oggi ancor di più sbagliata
Siniscalchi
Allora cioè Pepino
Allora io vorrei ieri
Rispondere
Alla domanda del Consigliere Anedda con una domanda a mia volta
Fino a quando
Con le leggi ad personam si continuerà a stravolgere anche il sistema giudiziario
Noi abbiamo assistito a casi in cui sono stati
Prolungati giocando sull'età dei procuratori della Repubblica o è stato impedito a qualcuno di andare in alcuni uffici piccolo un ufficio del caso la Direzione nazionale antimafia
Io chiedo fino a quando questo succederà e se di fronte a questo deve continuare a stare silente e il Consiglio Superiore della Magistratura nel momento in cui
La nostra non è
Perché a questo credo dobbiamo essere attenti una censura politica
Ma è un esame delle ricadute negative che questo comporta sul sistema
In maniera assolutamente evidente come dirò tra un attimo io credo che questo sia il problema
Non una battaglia personale nei confronti di Tizio o di Caio ma una grande questione istituzionale
In cui
Un organismo come il Consiglio Pepe
Intervenire
Con il doveroso rispetto nei confronti del Parlamento il quale alla fine sarà ovviamente è sovrano di decidere quello che ritiene ma decidere anche sulla base di osservazioni
Che segnalano le ricadute di questa innovazione normativa sul sistema complessivo era quali sono le ricadute
E qui concordo solo in parte con le cose dette dal vice Presidente
Concordo con il vice Presidente che come si dice con una pessima espressione l'errore stanotte
E però non è una buona ragione per reiterare e aggravare ulteriormente l'errore
Ci abbiamo impiegato due anni e più di attività consiliare per dire la differenza fondamentale che esiste tra fare il magistrato e fare il dirigente
Abbiamo
A
Il legislatore e poi abbiamo noi introdotto tutta una serie di meccanismi temporali
Il legislatore ha previsto la temporaneità
C'è tutta una serie di me di dittatura tutta una serie di meccanismi che anche sotto il profilo temporale ci dicono che per il dirigente ci vuole una particolare cautela una particolare cura non solo nella scelta finale
Ma anche nei parametri e nei limiti entro cui muoversi per la scelta
Per evitare che
Il quella di dirigente sia una sorta di cursus honorum un
Riconoscimento di torti subiti
Anziché
Il preporre una funzione chi ha liberalità particolare per farlo
Credo che questa sia l'occasione per ribadire questo nostro orientamento noi ci troveremmo in una situazione in cui
C'è
Una previsione generale dell'ordinamento
Che come tutte le previsioni generali potrebbe essere derogata in concreto da particolari attitudini e capacità di singoli ma c'è una previsione generale per cui si dice che ci sono dei limiti di età per assumere
Oltre alla dalle funzioni di giudice incarichi di dirigente ora questo risponde a una certa logica complessiva
Chi se non ci fosse per nessuno non si dovrebbe ovviamente inserire ad personam per il dottor Carnevale facendo riferimento a cui
Ci ha chiamati prima ne dà
Ma nel momento in cui esiste per tutti davvero non vedo per quale ragione dovrebbe essere derogato solo in questa occasione esiste un principio costituzionale di buona amministrazione
Se è stato fatto un torto a qualcuno questo a diritto acché il torto ossia risarcito ma non a spese della collettività
Credo che questa sia la considerazione che noi dobbiamo fare che nel parere e prevista per questa ragione voterò a favore
Roia
Sì grazie Presidente ma
Vi è la difficoltà di intervenire per cercare di non ripetere cose già dette io voglio soltanto osservare proprio da un punto di vista temporale per difendere il lavoro personale è quello della Commissione
Perché questo parere era già stato studiato ed era già stato esaminato dalla Commissione
Parecchie in parecchie sedute e da parecchio tempo
E c'è stata la settimana bianca è stato licenziato formalmente lunedì pomeriggio ed è stato quindi portato con un modello quarantacinque oggi all'attenzione del plenum
Ora il problema preliminare della eventuale sovrapposizione con la decisione del Parlamento io credo
Che tutto sommato non possa non debba essere visto interpretato questa eventuale delibera che il Consiglio vorrà assumere
Come un atto di interferenza ma come un semplice contributo di natura estremamente tecnica
Perché il parere ha una valenza estremamente tecnica in relazione a quella che legittimamente sarà poi la decisione oggi della Camera e quindi del Parlamento circa l'adozione di una legge una legge che ha degli effetti
Come dire dirompenti rispetto ad un sistema che si presenta già stato detto in maniera schizofrenica
Ma c'è anche un problema come dire di politica giudiziaria perché noi oggi assistiamo
Ha detto Lucio in cui il principale conduttore chiede al Presidente dell'Associazione nazionale magistrati
Quasi in segno di sfida
Mi dica il nome di un procuratore della Repubblica che abbia i cinquant'anni come dire che oggi il Consiglio superiore quindi forse non capendo non volendo percepire
La rivoluzione culturale che questo Consiglio in attuazione della legge Mastella in qualche modo tentato di attuare
Applicando latte imporrà Anita degli uffici direttivi dello svecchiamento delle cariche apicali segni apicale delle magistrature
Non voglio fare un discorso di giovanilismo
Il termine ISMA o evidenzia un fenomeno io non amo sempre studiare i fenomeni né voglio fare un discorso come dire di rottamazione di esperienze
Più antica in qualche modo ma voglio fare un discorso di coerenza di intervento sistematico delle CISL attore del Consiglio Superiore in questa materia
Allora se noi abbiamo è già stato detto una legge ordinaria approvata da questo Parlamento su cui noi ieri abbiamo emanato una circolare
Che pone correttamente un giudizio di idoneità e di compatibilità fra lo permanere in sé il permanere in servizio oltre settant'anni di età
Fino al termine massimo di pensione abilità di settantacinque verificando in concreto
La parametrazione dell'utilità della pubblica amministrazione di avere il magistrati di avere quella resa di giustizia da quel magistrato e quindi sostanzialmente un esame di idoneità in relazione alle funzioni svolte
Se abbiamo un sistema che ci impone una temporalità degli uffici direttivi e semidirettivi per le ragioni storiche che ovviamente non voglio riprendere se abbiamo un sistema di normazione secondaria che per mettere a regime tutto questo
Pone un forte limite alla permanenza in tutto questo veramente troviamo e qui è stato detto nel parere
E quasi dirompente introdurre una norma che con finalità è stato detta resta oratoria risarcitoria sostanzialmente per definire poche posizioni
Consente di in maniera assolutamente
E centri che anche rispetto alle altre pubbliche amministrazioni
Perché non abbiamo fatto anche questo tipo di riflessione esistono nelle altre pubbliche amministrazioni normative di questo tipo assimilabili
Cioè a un pubblico dipendente o un dipendente del mondo dell'accademia o della della sanità che viene ingiustamente sospeso dal servizio accade di un procedimento penale da cui viene assolto
Ha diritto non soltanto al prolungamento del termine in servizio probabilmente questo è il vizio genetico come correttamente osservato il vicepresidente ma addirittura ha diritto alla partecipazione ad una procedura concorsuale non so per la nomina
Da a un primariato di ospedale oppure a un rettorato universitario
Questo è veramente un intervento restauratori o risarcitorio chiamiamolo come vogliamo è comunque un intervento che una finalità privata
In un assetto pubblico e pubblicistico che disegnato in maniera completamente asimmetrica
Questo viene detto in un parere che io trovo rigoroso dal punto di vista giuridico
Noi siamo credo tralasciando il nostro senso di appartenenza a una comunità di giuristi
La quale comunità credo ha il dovere a livello proprio di dignità scientifica di evidenziare le problematiche che vengono rappresentate nel momento in cui viene emanata o sta per essere emanato una legge del Parlamento
E le anomalie sono evidenziate in maniera molto puntuale dal parere peraltro è proprio sbagliato l'incipit qui l'ha ricordato molto bene il Consigliere CARRELLI e poi
Evidenziato il proprio nella punto due del parere a pagina quattro
Perché è il presentatore i presentatori di questo emendamento partono dalla lettura
Secondo noi sbagliata o non corretta di una sentenza della Corte costituzionale la duecentoquarantacinque del due mila sette
Che aveva eletto non quello che viene in qualche modo attinto per proporre questo emendamento cioè quella sentenza non aveva detto che il magistrato ha diritto ad un incarico direttivo allorché viene reintegrato nella pubblica amministrazione ha seguito
Di una vicenda assimilabile
Sospensione causata da un processo pendente un procedimento penale per il quale interviene una soluzione ma quella sentenza della Corte costituzionale aveva semplicemente detto
Poiché era intervenuta una legge che vietava i magistrati che avevano compiuto i settant'anni nell'arco temporale fra settanta esaltazione cinque anni di partecipare alle procedure concorsuali
Che poi che fare c'era il limite di settantacinque anni come limite tetto massimo per la pensione abilità e era irragionevole anticipare a settanta il limite per la partecipazione a procedure concorsuali di nomine di dirigenti
Quindi è proprio sbagliato da un punto di vista giuridico ma io voglio dirlo in maniera assolutamente asettica
L'incipit che ha accompagnato la presentazione di questo momento emendamento io credo che il Consiglio superiore
Nella sua autorevolezza di assemblea plenaria di giuristi quindi non di singoli rappresentanti di magistrati avvocati e professori universitari abbia assolutamente il dovere di dire quello che c'è scritto nel parere
Per dare un contributo sereno alla legittimità del Parlamento
Per lui
Sì grazie Presidente
Devo dire che ho seguito con interesse tutti gli interventi e anch'io voterò questa proposta della Commissione e devo fare alcuni enti sionisti perché occorre subito chiarire come ha detto chi mi ha preceduto sulla questione tecnica e nelle politica lo stesso Livio Pepino quando è intervenuto
A
Usata
è stato molto tecnico per il due punto soffermarmi su alcune cose che ha detto che condivido
Perché al differenziato anche se all'inizio chiaramente voglio
Allontanarmi dall'inizio anche se l'ha fatto a mo'di battuta senza approfondirlo
Non si tratta di voleva Carnevale o norme anti Caselli quando c'era stato il problema della DMA perché la questione e proprio tecnica
E non politica oggi sta cambiando la figura del dirigente
E il Consiglio e il legislatore ci ha dato un segnale forte
Perché
A
Eliminato il criterio dell'anzianità la eliminato perché aveva portato almeno il criterio di legittimazione abbiamo parlato prima della temporaneità
Degli incarichi direttivi che è un altro segnale forte del legislatore che comunque invita
A unire cambiamento più frequente sempre nell'interesse della giustizia per cercare di creare
Maggiore efficienza ancora cambiata anche la professionalità del magistrato
Limitandosi assai
Che a sei o sette valutazioni dunque dopo vent'anni che un magistrato in carriera se non fa domande per incarichi direttivi o semidirettivi
Non è più soggetto ad alcune valutazione dunque son tutti segnali chiari che il legislatore ha voluto dare e che il Consiglio ha recepito e in maniera molto corretta sempre nell'interesse della giustizia dunque oggi mi sembra che io il parere della Commissione chiarisca bene questo punto e chiarisca solo dal punto di vista giuridico come è giusto che sia
Che dalla parte riconosce anche dice infatti la circostanza che l'ordinamento sia previsto in via eccezionale la possibilità di far penetrare ad alcuni magistrati il rapporto di impiego anche oltre i limiti ordinari di collocamento a riposo il maggiore di una prevalente causa risarcitoria dunque riconosce
Anche
La scelta del legislatore di prevede una causa risarcitoria per chi giustamente è stato sottoposto a procedimento penale
Ingiustamente quando interviene una sentenza
Di assoluzione comunque garantisce chi viene assolto così come c'è stato sospeso tra l'altro io ci tengo a sottolinearlo e con convinzione voterà oggi questo taglio del proprio perché e motivato solo dal punto di vista giuridico solo nell'interesse pubblico
Di garantire una maggiore efficacia possibile all'amministrazione della giustizia e ci tengo a sottolineare questa convinzione perché io arrivo volta Trovo i due quando abbiamo lavolta annosa questione Carnevale l'esecuzione dell'esecuzione del giudicato amministrativo litigioso che fosse così
Dunque io oggi penso di essere coerente con quella decisione perché da una parte ho riconosciuto
E l'esecuzione del giudicato ho riconosciuto non solo
La quello che diceva il giudice amministrativo per una sentenza passata in giudicato ma anche che poi
Il senso era quello di riconoscere questa causa resa cittalia così come oggi però devo sotto
Deve sottolineare che per il principio di buona amministrazione ed per evitare ricadute dirompenti nel nostro sistema debba prevalere l'interesse l'interesse Pubblico come dicevo prima di garantire maggior efficacia possibile al nostro sistema tra l'altro il legislatore sempre dell'UDC quella legge centotrentatré del due mila otto
Cioè dall'altro segnale forte lì l'abbiamo approvato
La circolare sul trattenimento in servizio
Benché gli righette de all'organo di autogoverno e l'abbiamo discusso ieri su come interpretare e anch'io chiederlo dall'otto al Presidente Cesqui quando ha cercato di rendere sempre più oggettivi
Indi il criterio dobbiamo verificare le esigenze dell'Amministrazione organizzative
E il funzionario e anche i requisiti soggettivi del dipendente del magistrato che si traducono decollo il secondo il dettato legislativo della particolare
L'esperienza professionale acquisita dunque penso che l'unica strada sia quella di giustamente segnalare
Queste contraddizioni che ci sono in questo intervento legislativo e nell'altro rammarico e che
Per gruppo
La ricerca in questo solo sempre al io auspico sempre il dialogo col potere politico però devo
Esprimo il mio rammarico laddove si cerca sempre di intervenire
Su
Interventi ordinamentali e mai processuali quando secondo me la ricerca dell'efficienza del processo e l'efficienza nella giustizia
E data solo dare una
Seria riforma processuale e nell'ordine ambientale questo biennali con convinzione voterà
Questa questa questa proposta per queste motivazioni e non vorrei che venissero presto contabilizzate su in campo politico che non spetta a noi e dunque su questo argomento secondo me anche una signora battuta per essere interpretata male
Berruti
Io spero di riuscire a farmi capire
Perché
è un tema difficile e
Necessariamente doloroso
E che è stato sottolineato secondo me in una maniera che per il rispetto che io gli porto e l'affetto che gli porto la netta
Richiede una precisazione
Perché i moti dell'animo perché così lo ha definito Anedda da quel gentiluomo che moto dell'animo
I moti dell'animo sono tali perché muovono da un impulso normalmente generoso sono moti dell'animo
Ma proprio perché moti dell'animo essi rischiano di risultare
Ingenerosi
E allora
Quando finirà la persecuzione
Io credo che ce la ricordiamo la discussione sulla vicenda Carnevale all'inizio di questa consiliatura e la differenza di posizioni tra mette Livio Pepino
Io ho lavorato con
Il Presidente Carnevale
L'ho conosciuto topo del suo ritorno in magistratura credo l'ho trovato straordinario giurista
Dal quale o ho avuto insegnamenti e correzioni
Ma qui il modo dell'anima deve finire
E francamente sono un tantino perplesso di fronte alle esigenze che comprendo di diplomazia istituzionale domani il il Parlamento si pronuncia
Ormai è fatta
Il difetto se c'è e nella legge originaria
Comprendo
Comprendo
Ma trovo che non basti
Perché non è così semplice
Perché quando venisse una
Istanza legittima
A questo punto del Presidente Carnevale
Per una funzione più alta di quella che oggi ricopre il problema sì
Proporrebbe in termini inevitabilmente istituzionali tecnici e quindi politici e quindi culturali in maniera Dilani ante
Il Consiglio non potrebbe più far finta
Il Consiglio sibila Nieri per uso il condizionale su un problema molto serio
è stata una
Tecnica di di porre integratori io
Ho fatto un dare qualche cosa in più ad una persona che ha subito un processo dal quale è uscito assolto tra i processi si
Chiama un processo nel nostro sistema articolato per gradi si chiama processo
Perché
Qui
La legge supera il dato ontologico non superabile
Della vecchiaia
Non dell'anzianità
E questo riverbera sul nostro modo di organizzare la magistratura altro che il superamento dell'anzianità come ha detto molto bene Fabio Roia
Qui c'è molto di più
Perché la quantità degli anni è costituisce un dato che non può essere superato allora quando si dice che questa restituzione deve ignorare il dato ripeto ontologico
Beh io resto perplesso di fronte al fatto che contemporaneamente si dice che l'anzianità non è più un criterio autonomo
Allora io ho l'impressione
Che quindi il legislatore abbia accolto quella nozione di persecuzione
E quindi reagisca ad una persecuzione con un proprio moto dell'animo e dica adesso vi insegno io
Qual è la legge e chi dice che cosa è la legge e in sostanza che appartiene alla sovranità definitiva e finale in questo Paese è io credo che
Questo sia un brutto percorso nelle quali le istituzioni si sono abitate
Questa è stata la vicenda Carnevale
Io rammento a me stesso che il precedente di questa legge
è il precedente
Degli internati nei campi di sterminio
Ai quali si volle restituire ciò che la storia aveva ingiustamente tolto
Non sta a me dire se le proporzioni giustificano una simile come dire ma sta nella legge resta nei lavori preparatori della legge cosiddetta Carnevali c'è il richiamo a quella normativa
Io ho avuto un Presidente di Sezione della Corte di Cassazione che ribasso oltre i settant'anni in applicazione di quella norma perché era stato poco importa
Ripeto spetta al legislatore di dire se le proporzioni storiche sono le stesse non a me osservo però che questo stesso legislatore con una dolorosissima riforma
Ha detto che io non posso più nominare Presidente del Tribunale un settantaduenne ha detto che non posso nominare
Per quanto bravissimo
Allora questa restituzione restituzione o è un qualche cosa di diverso che reagisce per l'appunto a quella persecuzione e impone al Consiglio di decidere questo è quello di fronte al quale ci potremmo trovare tra un anno e mezzo se il
Legislatori
Riterrà dopodomani quando sarà
Di adottare questa tecnica che è una tecnica correttiva degli errori della giurisdizione e questo si può dire e degli errori del Consiglio Superiore io temo che noi
Tra un anno e mezzo potremmo trovarci in una questione di
Assoluta eversione del Consiglio
Ecco io questo mi permetto di dire mi permetto di dirlo tessuto molto con l'ha detto cose nuove
Ancora una volta
Perché credo
Che quella pratica di un anno e mezzo fa ce la dobbiamo ricordare le posizioni furono molto diverso
Io credo che questo il legislatore finché in tempo farebbe bene dal mio modestissimo punto di vista a ripensarlo un attimo
Perché certo le persecuzioni sono cosa orrenda se vi sono state osservo che noi non disponiamo dei processi
E che dire la per esecuzione persecuzione del Consiglio Superiore iniziato con il processo di Napoli
Beh
è un tantino azzardato come se noi appunto avessimo disposto dell'azione penale nel suo seguito dico semplicemente che questo Paese non uscirà da questa guerra
E non si pacifiche era su alcuni punti se si continuerà con interpretazioni di logiche persecutoria e quindi collegi che devono riparare alle persecuzioni io voterò a favore della delibera
Riviezzo
Sì Presidente una brevissima dichiarazione di di voto perché tutto è stato già detto sulla necessità dell'intervento c'è una richiesta del Ministro della Giustizia mi sembrerebbe inopportuno istituzionalmente scorsi sfumato non rispondere
Sarebbe stato gamma ancora più opportuno arrivare con qualche giorno di anticipo ci serve l'audizione la prossima volta saremo più determinati e rapidi
Nel merito io voglio sperare che questo non è una norma singolare uno ius singolare perché sarebbe grave
Che il Parlamento si occupasse solo di un caso se facessimo una legge per una sola persona ci insegnano i nostri figli nostri fondamenti giuridici ci insegnano che questo non dovrebbe essere
Spero quindi il consigliere Dessì sbagli
Se non è una norma personale dobbiamo pensare e non all'interesse del singolo magistrato al quale appunto che viene attinto da questa norma a cura delle istituzioni
E in questo concludo su d'accordo con la delibera in cui mi riconosco una motivazione e nelle mille ragioni espresse dei consiglieri che mi hanno preceduto
Bisogna prese
Sì ma anche io
Soltanto perché ribattezza interessante eligibilty poi del Presidente Mancino è da considerare con attenzione ma io per quel che riguarda la sua diagnosi non la ritenga incompatibile
Con la diagnosi anche con le soluzioni che sono state adottate fatte proprie dalla proposta di delibera
Io pure sono convinto
Che il problema è nato a monte con la legge del due mila tre che evidentemente a introdotto una modifica che presenta
Notevoli inconvenienti sempre in relazione a quegli interessi di miglior andamento della pubblica amministrazione che sono indicati nell'attuale delibera
Però è anche vero che nell'attuale situazione noi abbiamo riferimento a una situazione che a quegli inconvenienti ma c'è in altri ancora ovvero sia non si parla né più
Più soltanto del prolungamento nonché il limite d'età massimo dell'esercizio delle funzioni giurisdizionali ma dell'assunzione di incarichi direttivi quindi qualcosa di parzialmente diverse ancor più grave
I che ci consente di concludere come abbiamo concluso
E devo anche dire che nel dibattito specie in Commissione non ricordo se adesso qualcuno l'ha riportato si è fatto quello che a mio giudizio è un improprio parallelo
Ed è un improprio analogia con altre situazioni relative all'età massima non prevista per alte cariche dello Stato
E attenzione è chiaro che la volontà elettorale laddove ciò è previsto dalla Costituzione senza alcun limite di condizioni soggettive prevale su tutto
Il se il popolo ritiene che abbia sia degno di rappresentarlo un parlamentare di cento anni è bene che il parlamentare abbia cento anni
Se il Capo dello Stato può aver cento anni perché non c'è nessuna previsione che consenta di superare una volontà
Elettorale anche se indiretta che in questo senso è consentita la sistema costituzionale è giusto che sia così
Qui siamo esazione completamente diversa i magistrati hanno una duplice natura per quel che riguarda l'ordinamento giuridico quindi ordinamento giudiziario il loro status
Non sono alte cariche dello Stato sono in effetti
Funzionari sotto questo profilo noi sotto il profilo funzionale ma sotto il profilo di status giuridico
Sottoposti a tutta una serie di limitazioni di legge tant'è che sono sottoposte nostre valutazioni tutti Giacomini perché sarebbe incompatibile con la natura invece di cariche elettive di alte cariche dello Stato
Fra queste limitazioni ci sta anche l'età massima ed evidentemente queste limitazioni sono ispirate al principio anche costituzionale di buon andamento dell'amministrazione che invece non rileva con riferimento alle cariche elettive
Quindi c'è una differenza enorme sostanziale che non consente di fare analogia e nelle situazioni di partenza né conseguentemente di soluzioni conclusiva
Mi dispiace che si sia arrivati alla personalizzazione che peraltro era evidente nei fatti di questa situazione
Ovviamente nella mia ottica non concerne il magistrato di cui si è parlato malconcia in tutti i magistrati Luini capita e più famoso
Ma ce ne sono e ce ne saranno auspicabilmente non tanti ma qualcuno ancora capiterà
In futuro me ritengo e con ciò concludo che sia risolutiva la situazione di fatto ma è solo una condizione permissiva perché poi il Consiglio nell'esercizio della sua discrezionalità potrà evidentemente
In casi di questo genere non assegnare quel tipo di incarichi direttivi a magistrati che siano in questa situazione attenzione al Consiglio di Stato per chi glielo andrò a spiegare questo ragionamento
Una volta che la norma consenta come condizione di legittimazione l'accesso a quegli uffici anche al di fuori di quell'età
Io non credo che sarebbe legittimamente consentito al Consiglio o comunque non saremo sicuri che questa interpretazione questa applicazione possa prevaricare il giudicato di legittimità
Ritenere recuperare peraltro verso un limite che invece espressamente sarebbe sabato dalla norma
Quindi in conclusione ritengo che la la posta dalla Commissione sia nel merito condivisibile circa le cognizione di opportunità domani oggi non so quando il Parlamento approva lei comprendo
Formalismo
Abbiamo un Regolamento
Abbiamo un ordine del giorno abbiamo una pratica
Vivai aperta che non so come si possa
Vanificare forse tutto sommato ritengo che anche se si potesse farlo non sarebbe nel caso di specie opportuno e nostro non è una né di ribellione
Né di disprezzo nemmeno di
Limitato rispetto nei confronti della sovranità parlamentare e un contributo punto e basta che questo valore come tutti i nostri prega è null'altro perché penso nulla ci sia di male dare anche in questo
Carrelli Palombi
Sì sono indotto a intervenire in sede di replica solo dall'intervento del Consigliere ammenda in quanto sono assolutamente sensibile alle esigenze di giustizia in particolare a quelle
Risarcitorie anche ripristinatorie a cui si è fatto riferimento però ritengo che non competeva alla legislatori di entrambi e tanto meno compete oggi al Consiglio Superiore della Magistratura di intrattenersi su questi perché purtroppo la la la legge in questo Paese
E spesso in materia di ordinamento giudiziario ha speso ha perso i caratteri della generalità e dell'astrattezza che sono tipici della
Della norma di legge per assumere invece quelli del provvedimento amministrativo volto a regolamentare le situazioni particolari questo come
Ben diceva il Consigliere Berruti è un percorso pericolosissimo un percorso che si pone
In violazione con il principio cardine degli ordinamenti moderni che è quello della separazione dei poteri il Consiglio in particolare la sesta Commissione non è voluta scendere in questo dibattito ha voluto soltanto evidenziare
Le ricadute sicuramente negative che l'intervento comporta per il sistema giustizia
Ci sono dichiarazioni di voto
Valerio dichiaro di astenermi nonché sul contenuto del fare
Va sui tempi in cui questo qua reversibile ricezione
Del resto
Anche il formalismo o una sua ragione di razionalità
Io devo ricordare a me stesso
Di avere portato dinanzi al plenum
La questione relativa alla sospensione dei processi con sanzioni inferiori ai dieci anni
Mi sono piovute addosso critiche dovunque
Anche in sede parlamentare
Un amico
Del valore
Del Presidente emerito della Repubblica
Pronunciò un intervento
Personalizzare andò anche
Questo ottenere sulla sul collo il fiato ove il Consiglio sul
Sulla sull'Assemblea
Quindi sul
Sul Parlamento il fiato del Consiglio Superiore della Magistratura
Non c'è stato c'è stato silenzio generale perché fa molto comodo nelle questioni di principio affrontarle personalmente ho lasciato lungo quello che lei ha affrontato e giustamente anche nel silenzio più totale
Questo io lo voglio ricordare
Perché
Vi sono anche adoperato per evitare che venisse trasmesso qui al Consiglio Superiore della Magistratura una sorta di invito
A tener conto anche dei tempi perché le interferenze sulle attività bis selezionati del Parlamento non si dovessero ripetere
E io per la verità non sono neppure testardo
So quali sono anche
Le ragioni
Peraltro avevamo anche ragione tant'è vero che quello sospende il processo fu elimini eliminato dallo stesso Parlamento
Con una
Diciamo presentazione di un luogo che reca il nome dell'attuale Guardasigilli
Questo deve essere anche di monito per tutti noi o anche nei comportamenti perché ci sono tempi e per
E la tempestività alla sua importanza rispetto a un rapporto dialettico per quale nessuno ha tenuto conto
Salvo un intervento nella giornata di ieri in cui l'ex segretario generale del Consiglio Superiore della Magistratura invitato la maggioranza a tener conto del parere negativo che ero stato dimesso dalla
Dalla Commissione
Invece poi che
Io so lo stato dei lavori e conosco pure la difficoltà di un viaggio Pavia avrei nulla fino alla Camera dei deputati io resto Liggio anche perché dire a noi stessi
Che si può anche o sacrificare una giornata per la settimana bianca per emettere un pari
Piuttosto che emettono nel corso dell'occupazione in questo momento non come armi
Dinanzi ad uno dei due rami del Parlamento mi astengo
Metto in votazione la proposta di una prova
Chi è contrario
Chi è astenuto
Io mi astengo va proposto e approvato
Ecco così il cinque novembre scorso il Consiglio Superiore della Magistratura ha bocciato il lodo Carnevale sottolineando le le ricadute negative che potrebbe avere sull'efficienza del sistema giustizia
Il plenum a maggioranza contrari i laici di centrodestra astenuto al vicepresidente Nicola Mancino ha espresso un parere negativo sull'emendamento introdotto al decreto legge
Sulle sedi disagiate con cui si elimina il limite dei settantacinque anni di età e i giudici a integrati magistratura dopo essere stati assolti in via a definitiva in un processo penale di concorrere a incarichi direttivi
La norma è stata
Definita lodo Carnevale proprio perché Corrado Carnevale potrebbe giovarsi per
Concorrere alla carica di Primo Presidente della cortei Cassazione quando
L'attuale guida di piazza Cavour Vincenzo Carbone andrà intenzione nelle duemiladieci
Nella prima parte della speciale giustizia invece
Abbiamo ascoltato la cerimoniale di questa mattina sempre a Palazzo dei Marescialli Tale la cinquantesimo anniversario della legge con cui Fo fu istituito l'organo di autogoverno
Dell'ordine giudiziaria la presenza
Del Capo dello Stato Giorgio
Napolitano dei Presidenti delle Camere e Gianfranco Fini e Renato Schifani del Presidente della Corte costituzionale
Giovanni Maria Flick ed è lei Ministro della giustizia
Angelino Alfano nella dice Presidente delle CSM ha ricordato come resta tuttora valido l'impianto strutturale del sistema
Giudiziario come fu concepito a garanzia dell'indipendenza dell'autonomia dell'ordine giudiziario mentre quello più strettamente funzionale vive da anni
Un difficile rapporto con la società e le sue e complesse articolazioni politiche e istituzionali
Alla cerimonia intervenuto ha preso parte avete sentito anche il Presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Conso testato anche il ministro della giustizia
Si conclude qui anche per questa sera lo spazio a nostra disposizione a tutti grazie per l'attenzione erano reduci sono buon ascolto e successive programmi di Radio Radicale
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