Sono stati discussi i seguenti argomenti: Armi, Corea Del Nord, Cuba, Esteri, Iran, Nucleare, Obama, Rassegna Stampa, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
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Buongiorno riscontrato ridi Radio Radicale mercoledì quindici aprile questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale accurati David Carretta ambizione di oggi sarà
Integralmente o quasi dedicata alla politica estera di Barack Obama
Ci sono nuove rotture rispetto alla dottrina perseguita dall'Amministrazione Bush
Solo anche da precedenti amministrazioni americane
Per esempio
Su Cuba il Presidente americano revocato un'ampia serie
Di sanzioni
Inizio di fine dell'embargo leggeremo
Un commento molto positivo editoriale di oggi i le monde poi un
Intervento di devi d'daranno vice sul Times
Di ieri secondo cui una piccola svolta nella politica americana potrebbe non essere abbastanza per quelli che lottano
Controlla iraniano all'Avana
Obama di fronte a sé però anche nuove sfide per esempio la questione della pirateria al largo delle coste della Somalia
Ieri altri due cargo sono stati a bordati dai pirati vedremo editoriale dal Washington posto su ciò che è necessario
Fare per fermare le minacce della pirateria del terrorismo in Somalia altra questione il nucleare le minacce nucleari che vengono dall'Iran e dalla Corea del nord
Sull'Iran la novità
Che gli Stati Uniti potrebbero eliminare la condizione chiave nei colloqui con tailleur Anna questo era il titolo di ieri sul New York Times è la condizione chiave la sospensione dell'arricchimento
Dell'uranio ma come dimostra il caso nordcoreano non sempre le concessioni la diplomazia funzionano
Vedremo l'editoriale del Wall Street Journal che evidenzia come le concessioni fatte a Pyongyang non abbiano impedito al dittatore nordcoreano Kim Jong il di
Lanciare un missile balistico la scorsa settimana ieri annunciare
L'uscita dai colloqui sulla questione del nucleare
A proposito di Iran poi se avremo tempo potremmo anche alcune analisi sulla situazione politica interna una
Da lo affidiamo secondo cui
L'Iran sta frenando la marcia di Ahmadinejad del suo Presidente tra due mesi ci sono le elezioni e sembra emergere un altro candidato favorito dal regime cioè mi Rossello sardi ex
Primo Ministro iraniano durante nei primi anni della rivoluzione islamica Mussari tra l'altro
è stato intervistato dal Fraktion Times che lo ha definito l'architetto che spera di costruire un Iran più moderato
Partiamo però dalla questione Cuba
Il Washington post titolava ieri Obama revoca un'ampia serie di sanzioni contro Cuba
Lunedì il Presidente americano annunciato una serie di passivo volti ad allentare le tensioni con Cuba
Rompendo Colle politiche imposte inizialmente dall'Amministrazione Kennedy aprendo la strada un dibattito controverso sul modo migliore per portare
Cambiamenti democratici uno degli ultimi regimi comunisti al mondo
Funzionari della Casa Bianca hanno spiegato che la decisione di revocare alcune restrizioni sui viaggi sui trasferimenti di denaro
Per gli americani con famiglia sull'isola dalla nuova forza gli oppositori del regime di Raoul e Fidel Castro Obama ha lasciato in piedi di l'embargo commerciale imposto occupa nel mille novecentosessantadue ma pochi giorni da un summit con i leader dell'America Centrale e Meridionale
Ha tolto il divieto per i cittadini americani di visitare i parenti cubani più di un
Una volta ogni tre anni e i limiti alla quantità di denaro endemiche i cubani averi cani possono inviare alle loro famiglie così
Il Washington post allora vediamo i commenti
Le monde l'editoriale di oggi embargo no il
Titolo che in qualche modo dice tutto di come la pensa il quotidiano francese dopo l'Europa il Medioriente Obama appuntamento con l'America latina atteso venerdì
A Trinidad e Tobago per il Vertice delle Americhe il Presidente degli Stati Uniti intende cogliere questa occasione per aprire una nuova pagina delle relazioni tra Washington
E i suoi vicini sudamericani la posta in gioco è far dimenticare gli otto anni errati ci dell'amministrazione Bush segnati da una rottura crescente tra le due Americhe
Ma al di là si tratta di rilanciare il dialogo la cooperazione con il sud con una precondizione superare lo stato di crisi ossidi o Nale
Che oppone Cuba Washington da mezzo secolo il Presidente americano lo ha ben compreso annunciando la fine delle restrizioni sui viaggi trasferimenti del trasferimento di denaro dei cubani
Esiliati negli Stati Uniti verso le loro famiglie rimaste sull'isola fa un gesto importante pur restando parziale questo
Inizio della fine dell'embargo a Cuba e comunque significativo innanzitutto perché Obama questi
Per rompere Obama questi cambiamenti sono il mezzo migliore per rendere i cubani meno dipendenti dal regime
Di Castro poi perché scrive le Monde inefficacia dell'embargo e patente non solo non ha mai raggiunto su obiettivi iniziale asfissiare il regime di Castro ma gli Stati Uniti sono diventati il principale fornitore di derrate
Alimentari per l'isola infine la guerra fredda è finita l'Avana cessato di esportare la rivoluzione e i Paesi latinoamericani hanno rintracciato relazioni diplomatiche con il regime castrista
Reclamando la fine dell'embargo l'ora per le monde quella del dialogo e del negoziato Washington ha fatto un primo passo
Resta da superare secondo la fine totale dell'embargo sarebbe il mezzo più efficace per privare il regime dell'Avana dei suoi alibi
Per i blocchi politici ed economici che impone ai cubani insomma il mezzo più sicuro per ottenerne il ritorno alla democrazia e il rispetto dei diritti umani così
Così l'avete le monde che in qualche modo rovescia loro
La
La strategia
Perseguita dagli americani fino a cioè arrivare la democratizzazione proprio attraverso
L'embargo e così la pensa anche del Rizzo avranno visto sul Times di ieri
Obama può davvero portare il cambiamento a Cuba una piccola svolta nella politica americana in realtà potrebbe non essere abbastanza per quelli che lottano contro
La tirannia
Avranno vice racconta alcune storie di dissidenti oppositori politici imprenditori
Che vengono perseguitati quotidianamente dal regime dei fratelli Castro il punto scrive che il collasso economico la politica sono strettamente legati a Cuba
La mancanza di autonomia privata nella sfera economica affiancata da altrettanta mancanza di autonomia nella sfera politica
Il sistema e tossici Catto e ideologicamente morto non c'è libertà di stampa né sulla Stampa Alternativa né sulla televisione la radio non governativa né su un
Internet libero e qualsiasi tentativo di organizzare un'opposizione e represso con arresti e prigione
In questo contesto il calcolo di Obama come in altri Paesi come l'Iran e che gli aiuti i contatti provenienti dall'America possano portare a migliori relazioni politica una minore ostilità nel lungo periodo alla liberalizzazione della stessa a Cuba
Ma il rischio spiega il Times di dare I Castro abbastanza denaro americano per comprarsi un altro periodo di torpore rivoluzionario e repressione così tra l'altro
Devi daranno Ricci qualche modo risponde
Allam all'editoriale di le montate l'Amministrazione Obama
Ha di fronte a sé anche nuove sfide
Quella più recente in qualche modo e la pirateria allargo delle coste della Somalia ieri altre due navi sono stata bordate dai
Dai pirati tra l'altro c'è la questione della nave italiana sequestrata
Li abbiamo letto sempre ieri un editoriale del Wall Street Journal Europe secondo cui
Potrebbe essere necessario un intervento di terra Somalia militare per
Per affermare la minaccia della pirateria del terrorismo e Washington post invece chiede in un altro editoriale una soluzione per la Somalia il che non significa necessariamente soluzione
Militare scrive il quotidiano e il quotidiano della capitale statunitense domeniche Cecchini americani hanno salvato un capitano statunitense dai pirati somali e hanno salvato anche l'Amministrazione Obama che si è trovata di fronte alla sua prima emergenza di politica estera
Purtroppo nessuna singola pallottola in grado di fermare la minaccia crescente della pirateria nell'oceano indiano il Presidente
Obama ha detto che dobbiamo continuare a lavorare con i nostri partner per prevenire futuri attacchi
Queste azioni secondo il posto sono certamente necessarie parlano da sole ma non permettono di iniziare ad affrontare il problema sottostante la pirateria la Somalia e il suo status ormai decennale di Stato
Fallito
Dove la disperazione e l'estremismo della popolazione musulmana cresce ogni giorno di più
Per quando l'Amministrazione Clinton abbandono una missione dell'ONU insomma chi ha quindici anni fa gli Stati Uniti hanno cercato di non vedere il caos che essi
Stava creando in questo Paese
Utilizzando altri paesi per fare il lavoro sporco svolto fino allora dall'America e prendendo di mira e peggiori elementi con bombardamenti ieri
Una task force navale internazionale da mesi pattuglia le coste come deterrente alla pirateria ma nel frattempo la misere della Somalia e la minaccia che questa pone agli Stati Uniti ad altri Paesi occidentali
è peggiorata costantemente non ci sono solo i pirati che dall'inizio dell'anno hanno condotto almeno sessantasei attacchi e continuano
A detenere una decina di navi e duecento stagisti
Come hanno ammesso alcuni alti funzionari americani una milizia islamica fondamentalista che controlla la maggior parte della Somalia
Ha legami con Al Qaeda Al Qaeda che usa le sue basi somale per condurre attacchi contro obiettivi americani e israeliani in Africa e dove sta addestrando estremisti stranieri inclusi americani di origini somale
Per le sue operazioni future ogni volta sempre per ragioni politiche
Le diverse amministrazioni americane hanno rifiutato di imparare la lezione della Somalia come hanno rifiutato di imparare la lezione dell'Afghanistan pre due mila e uno e dei territori tribali del Pakistan oggi
Queste elezioni sono che i territori senza Stato lasciati all'anarchia in particolare nel mondo musulmano possono diventare una minaccia significativa gli interessi americani
E perfino la sicurezza interno è che il pericolo può essere affrontato solamente contribuendo a fare emergere un'autorità statale che riempie questo Bakhoum
La crisi la scorsa settimana tra il Washington post offre l'Amministrazione Obama un'opportunità di evitare gli errori passati no preciso al giornale non stiamo chiedendo un altro intervento massiccio dell'ONU in Somalia con il sostegno dei soldati americani
Come scoperto l'Amministrazione Bush alla fine dello scorso anno
Negli alleati europei né quelli africani hanno appetito per un'operazione di questo tipo ma è possibile rafforzare il tentativo recente di creare di avere un governo somalo fondato su una coalizione tra islamisti moderati a vari clan
Il Governo ha bisogno di massicci aiuti economici di addestramento equipaggiamento per un esercito di ma guarda ecco costiera
E di aiuto per arrivare ad accordi politici lo sforzo internazionale per costruire un Governo e forze di sicurezza per la Somalia costerebbe miliardi di dollari consumerebbe il capitale diplomatico degli Stati Uniti
E verrebbe considerato come controverso all'interno come lo sono le attuali missioni di nation building in Afghanistan e Pakistan ma conclude il posto è il solo modo per porre fine
Alle minacce della pirateria e del terrorismo che vengono dal corno da Africa così
Il Washington posta c'è poi
La minaccia nucleare rappresentata da due Paesi l'Iran e la Corea del Nord
Sull'Iran la notizia un po'del giorno la dava ieri il New York Times gli Stati Uniti potrebbero eliminare la condizione chiave nei colloqui con
L'Iran ha l'Amministrazione Obama e i suoi alleati europei stanno preparando delle nuove proposte per i colloqui sul nucleare con Teheran
Che modificherebbero in modo sostanziale la strategia dell'Amministrazione Bush che poneva come prego precondizione al dialogo la sospensione dell'arricchimento dell'uranio
Da parte di
Taher Anna in sostanza si tornerebbe alla
Regime delle ispezioni delle Nazioni Unite
E durante il periodo negoziati tra
Europea americani iraniani Teheran potrebbe continuare ad arricchire
L'uranio
Però non sempre o meglio quasi mai le concessioni come queste funzionano e lo dimostra in qualche modo il caso
Nordcoreano Pyongyang una decina di giorni fa ha lanciato un missile balistico
In violazione delle risoluzioni dell'ONU e ieri annunciato di uscire dei negoziati a sei sul nucleare anzi di voler riprendere il suo
Programma e il Wall Street Journal pubblica un editoriale dal titolo significativo che si richiama
A un film ground Obreja Pyongyang ricomincio daccapo a Pyongyang
Ricomincio daccapo era al titolo di un film con un protagonista BIL Marrai interpretava un giornalista che viveva in continuazione sempre la stessa
Giornata la giornata della Marmo tassi dice scrive il Wall Street Journal che il dittatore nordcoreano Kim Jong Il sia un appassionato di film e forse conosce il grande classico ricomincio da capo in cui del Mar interpreti interpreta un reporter televisivo
Condannato rivivere la giornata del due febbraio decine e decine di volte Kim deve attrezzarsi
Detto che anche i membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU lo hanno visto dal momento che continuano a rivivere la stessa diplomazia senza speranza in risposta alle sue provocazioni nucleari una settimana fa la Corea del Nord ha lanciato un missile a lunga gittata
Lunedì quindici membri del Consiglio di sicurezza si sono finalmente messi d'accordo per una
Risposta unità cioè una dichiarazione la Presidenza che condanna lancia promette sanzioni più dure
Solo che l'ONU ha già sanzioni contro Pyongyang nel due mila sei sull'onda di un altro lancio missilistico di un testo nucleare il Consiglio di Sicurezza provo una risoluzione ordinando la Corea del Nord di sospendere tutte le attività balistiche
E di abbandonare tutte le armi nucleari programmi esistenti in modo completo verificabile e irreversibile con la risoluzione
Richiedeva agli Stati membri di bloccare il commercio in armi e in beni di lusso ma quelle sanzioni denaro applicato in modo debole anzi
Tenere un certo punto abbandonate del tutto quando Kim promise ancora una volta di rinunciare le sue armi nucleari in cambio di più aiuto di riconoscimento internazionale
La dichiarazione di lunedì dell'ONU non è vincolante sottolinea avulso il giornale solo una promessa di applicare in futuro sanzioni che erano già state promesse ma che non sono mai state applicate seriamente per
Tentare di avere l'accordo della Corea del Nord affinché Pyongyang rispettasse le promesse che erano già state fatte ma non mantenute insomma si ricomincia sempre dallo stesso punto forse se gli Stati Uniti era imponessero le sanzioni finanziarie che il Presidente Bush ha abbandonato
E se la Cina tagliasse le forniture energetiche negoziati a sei sul programma nucleare nordcoreano potrebbero avere una chance di successo
Ma nessuno sembra avere voglia di sanzioni più dure perché tutti sono spaventati da una virtuale collasso della Corea del Nord
Collasso che sarebbe l'unico modo per arrivare a una vera rinuncia del programma nucleare dunque lo scenario più probabile che dopo un periodo di tempo di sanzioni moderatamente applicate
Si ripete al ciclo Busquin intorno e di più concessioni e aiuti in cambio di altre promesse che poi Pyongyang non manterrà
Insomma con questo primo schiaffo di Kim l'Amministrazione Obama avuto la sua prima esperienza sui limiti delle Nazioni Unite come gendarme dell'ordine globale
E della non proliferazione non sarà l'ultimo basta guardare al Darfur
E all'Iran IRAP che appena annunciato di aver sette mila centrifughe per il suo programma nucleare anche questi conclude Wall Street Journal sono grandi classici della
Filmografia delle Nazioni
Unite
Sull'Iran una
Una lettura diciamo più positiva dell'evoluzione del programma nucleare della situazione politica interna l'aveva ieri le figlia V in un'analisi di del fin minuetto
L'Iran frena la marci davanti di Ahmadinejad
Si parte dalle elezioni che ci saranno tra due mesi è un sondaggio condotto presso la classe operaia
La base di Ahmadinejad questo sondaggio prevede la sconfitta dell'attuale Presidente il suo principale rivale MIR Hossein Mussapi vincerebbe con il cinquantadue per cento dei voti contro il ventisei di Ahmadinejad
Ma non per questo corre
Dedurre la sconfitta annunciata dell'uomo le cui invettive per quattro anni hanno occupato i titoli della stampa internazionale
L'esperienza del passato scrivere fidiamo dimostra che la Repubblica islamica dove il sistema politico oscilla tra la dittatura democrazie dove i candidati preselezione atti da un organo di controllo conservatore sono eletti direttamente
In queste condizioni le urne possono riservare sempre delle sorprese
Nel due mila cinque erano stati in pochi a scommettere sulla vittoria di Ahmadinejad allo stesso modo nel novantasette riformatore Marco Mohammed carta Catani
Vinse a mani basse contro ogni attesa sul suo avversario dell'epoca nate con Uri
Tredicenni dopo la caduta dello Sciarra presa del potere da parte dei religiosi Ahmadinejad si è sforzato di far rivivere i valori rivoluzionari reintroducendo la nozione di lotta di classe
Con il suo stile modesto si era rapidamente imposto come il figlio modello di un sistema in crisi la stessa rivoluzione
A suo vantaggio l'attuale presidente aveva anche il prezzo del petrolio che gli a permesso di limitare montagne di petrodollari in una moltitudine di progetti di carattere sociale la sua corsa al nucleare
I suoi appelli a cancellare Israele dalla mappa avevano portato i loro frutti sul piano interno rafforzando la coesione sociale nel momento in cui il Paese si era trovato circondato dalle truppe americane
In Iraq Afghanistan ed era sotto la minaccia di un attacco brandito da Giorgio da più voci al
Ma oggi le cose sono cambiate completamente
Con Barack Obama la prospettiva di un attacco americano non è più all'ordine del giorno e l'alibi del grande Satana non ha più ragion d'essere inoltre la crisi internazionale
Non risparmia l'economia iraniana già colpita dal rafforzamento delle sanzioni dell'ONU con la caduta del prezzo del greggio è più difficile spendere
Senza sosta la domanda che si pone alle figlia voi se la partecipazione di Ali Larijani nemico politico di Ahmadinejad
Al tavolo dei prossimi negoziati sul nucleare dove ci sarà anche l'Amministrazione Obama significhi una sorta di forma di rimpasto strategico interno volto a bloccare proprio Ahmadinejad
è probabile di come conoscitori dell'Iran è che vi percepiscono un segnale di prudenza che viene dall'alto cioè dalla guida suprema agli Khamenei se il regime iraniano rifiuta di rinunciare all'arricchimento dell'uranio
Vuole comunque avere un margine di discussione possibile ed è la ragione per cui
Misso sei non m'Ossati potrebbe rappresentare il candidato ideale alle future elezioni innanzitutto per questo perché questo ex Primo ministro dall'ottantuno all'ottantotto
è un po'un vero prodotto del sistema e non rischia dunque di metterlo in pericolo poi perché le sue recenti critiche contro l'estremismo che ha causato numerosi danni all'Iran prendono di mira direttamente Ahmadinejad permettendo a questo stesso sistema
Di salvare la faccia e di mantenere al contempo aperta la porta dei negoziati così le affidiamo
Tra l'altro così chiudiamo i famosi taxi ieri intervistava proprio MIR Hossein addossarmi
L'architetto che spera di costruire un Iran più moderato ma poi a leggere la storia di questo ex Primo ministro si scopre che moderato almeno
Venticinque anni fa non lo era affatto
E che comunque vuole continuare a dei ad arricchire l'uranio nel programma nucleare di Teheran anche se dice di voler lavorare per fornire tutte le garanzie che l'Iran non
Utilizzerà il suo programma nucleare affini militare ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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