Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ahmadinejad, Esteri, Georgia, Iran, Israele, Medio Oriente, Nato, Obama, Onu, Rassegna Stampa, Razzismo, Russia, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Un giorno gli ascoltatori di Radio Radicale martedì ventuno aprile questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta quest'oggi avremo comparando cd Durban due la conferenza sul
Razzismo che si è aperta ieri a Ginevra e si è aperta con Mahmoud Ahmadinejad il presidente iraniano che
Nel suo discorso ha definito Israele come un Governo totalmente razzista ma non solo usato parole molto pesanti Ahmadinejad noi
Di proporremmo alcuni commenti in particolare sulla questione del boicottaggio meno di questa
Conferenza leggeremo un editoriale
Dalle mondo che invita in qualche modo tutti i Paesi in particolare quelli europei ad andare comunque a Ginevra invito rivolto all'Italia la Germania l'Olanda la Polonia
I Paesi che hanno deciso di boicottare Durban due
Vedremo poi il commento dal Times di rosmarino RAI Terrin Regno Unito farebbe bene a boicottare questa mascherata dello dobbiamo diffidare di questa Conferenza antirazzismo che in realtà diffonde
L'intolleranza a proposito dell'Iran di Ahmadinejad leggeremo dal Times anche un editoriale sulla condanna a otto anni di carcere di Roxana Sabelli cittadina
Di origine iraniana ma con passaporto americana condannata per spionaggio a taglieranno il Times parla di trasformisti mento di giustizia e questo ci porterà
Alla politica estera di Barack Obama un bilancio dei primi cento giorni lo faceva ieri sul Washington post Jackson dai iella un mondo di problemi per Obama il titolo cosa succede quando Obama
Non può più dare la colpa a Bush per le tensioni internazionali su questo vedremo anche un'analisi di Kleist Crook andrà al sarà sciolta in sé può in chiusura
Parleremo delle difficili relazioni tra Russia e Georgia per le mondo di oggi alcune esercitazioni della NATO
Rianima non le tensioni tra Mosca ETP Lisi e il rischio quello di un nuovo intervento militare Russo nella piccola repubblica della
Georgia ma cominciamo da Durban due e dalle parole dette ieri da ma MUD Ahmadinejad il presidente iraniano le prendiamo
Per sito internet di le montaggi mentre
Acqua di inesatta attacca di nuovo Israele il titolo dell'articolo scrive il quotidiano francese del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha qualificato Israele di governo razzista ieri a Ginevra
Il suo discorso atteso come uno dei momenti chiave della Conferenza sul razzismo dell'ONU ha provocato la partenza immediata dei rappresentanti degli Stati dell'Unione europea
Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli alleati sono ricorsi all'aggressione militare per privare
Di terra una nazione intera con il pretesto della sofferenza ebraica detto Ahmadinejad dal podio hanno inviato migranti dall'Europa dagli Stati Uniti dal mondo
Dell'olocausto per istituire un Governo totalmente razzista nella Palestina occupata
Degli sforzi devono essere fatti per mettere fine agli abusi dei sionisti e dei loro partigiani ha proseguito il
Presidente iraniano che poi attaccato
Anche negli Stati Uniti più in generale l'Europa e
Tornato più volte su Israele ha definito
Gli israeliani razzisti per prete trovo riti genocidio e altro tanto altro ancora detto
Ahmadinejad sui giornali internazionali c'è polemica su questo ma c'è soprattutto polemica sulla questione boicottaggio o meno
I Durban due vogliamo partire dalle montano editoriale di oggi dal titolo andare a Ginevra
E dunque in ordine sparso scrive il quotidiano francese che le democrazie occidentali affrontano la Conferenza dell'ONU sul razzismo che si è aperta a Ginevra
Alla fine gli Stati Uniti ci sono uniti e partigiani del boicottaggio accade Nanda Australia Nuova Zelanda Israele
E gli europei sono divisi Francia Regno Unito sono presenti ma non la Germania nell'Italia nell'Olanda questa constatazione di per sé costituisce un successo per le dittature gli estremisti di ogni tipo che
Cercano metodi dica mente di strumentalizzare i diritti umani per meglio contestarne gli obblighi
E esonera arsi da loro rispetto magari in nome del rispetto delle culture e delle religioni è un pessimo segnale secondo nel mondo per il multilateralismo di cui l'uomo livello mondiale come l'Unione europea a livello europeo
Dovrebbe essere il quadro lo strumento è una pesante delusione infine per chiunque ritenga fondamentale in democrazia di lottare contro ogni forma di razzismo
I partigiani del boicottaggio non mancano di argomenti riconosce del mondo il Progetto di dichiarazione finale aspramente negoziato da settimane
Non fa che limitare i danni certo la nozione di diffamazione delle religioni che i Paesi musulmani e la Conferenza islamica volevano far riconoscere come violazione dei diritti umani è stata scartata
Certo il sionismo non è più designato come la forma contemporanea quasi esclusiva del razzismo come invece era caduto in modo scioccante a margine della prima Conferenza sul razzismo Durban due mila e uno
Ma l'attuale progetto di dichiarazione di Ginevra si riferisce a Durban uno
Alle sue esagerazioni e ricorda implicitamente i suoi toni antisemiti questo testo frutto di negoziati dunque di concessioni
Conferma un passo indietro che avrà degli affetti all'ONU come in tutte le istanze internazionali
La battaglia di logica comincia con la battaglia delle parole parole che producono norme tali da condizionare i principi stessi di diritti umani a cominciare dalla libertà di pensiero e di espressione
Tutto questo è innegabile per le monde
Ma ci pare altrettanto innegabile che la politica della sedia vuota da considerarsi una diserzione l'attitudine del meno peggio per le democrazie deve essere di far fronte comune per difendere i propri valori
Salvo lasciare ai loro avversari campo libero e la possibilità di utilizzare l'ONU come cassa di risonanza
è spiacevole che non tutti gli europei condividono questa determinazione a resistere così
Le monde che dunque appoggia la decisione francese di partecipare a questa conferenze verrebbe da chiedersi viste le conclusioni far fronte comune per le democrazie per difendere i propri valori
Verrebbe da chiedersi perché le mondo non ha sostenuto la
Community of Democracy su quanto meno la comunità delle democrazie se non la comunità della democrazia
Promossa da Marco Pannella dai radicali dal partito radicale non violento e transnazionale tra spartito
C'è poi un'altra questione la differenza tra diserzione e complicità viste le parole di Ahmadinejad di ieri
Le mondo tra l'altro pubblica oggi un altro intervento di due personalità di Reporter senza
Frontiere dal titolo non transigere sulla libertà di pensiero
Durban due il teatro di una nuova offensiva degli integralisti questa offensiva si gioca sul concetto di diffamazione delle religioni come violazione dei diritti umani
Ci sono gli integralisti islamici ma ci sono anche gli integralisti cattolici che chiedono l'affermazione di questa di questo principio
La diffamazione religiosa come violazione di diritti umani per poi magari
Chiedere la criminalizzazione di chi pubblica vignette su Maometto magari sul papà
Il Times aveva una posizione diametralmente opposta a quella di le monde ieri con un commento di rosmarino ai territori invito farebbe bene a boicottare questa mascherata delle Nazioni Unite
Scrive
La columnist del quotidiano di Londra una Conferenza dell'ONU contro il razzismo la discriminazione razziale la xenofobia l'intolleranza dovrebbe essere una cosa normale nessuno infatti può dire
Che i pregiudizi e l'odio razziale siano problemi tre legati al passato ma la persistenza dell'intolleranza e proprio ciò che rende la decisione
Del fronte del boicottaggio
Una decisione coraggiosa e soprattutto di difesa dei principi mentre la rassegnata partecipazione del Regno Unito è un esercizio supino di ipocrisia scrive Rose Marie writer
Questa conferenza eseguito dalla famosa infausta Conferenza di Durban nel due mila uno quella in cui vennero esposti manifesti con le svastiche associate agli ebrei
Quelle in cui manifestanti distribuiremo i Protocolli dei Savi di Sion e e quelle in cui volontari Ranieri minacciarmi delegati di Israele la dichiarazione ufficiale di Durban
Al di là delle solite rivendicazioni sul colonialismo occidentale
Associamo al conflitto israelo-palestinese dal razzismo il Segretario di Stato americano Colin Powell se ne andò protestato per il fatto che non si può combattere razzismo attraverso conferenze che producono un linguaggio di odio
Marche ma lo comprano il ministro britannico incaricato delle Nazioni Unite
Dice di non aver mai visto nella sua lunga carriera dell'ONU un evento tanto vergognoso ma
Detto questo giustifica la partecipazione britannica Ginevra come il male minore
Il danno in realtà sarà molto maggiore scriverò smarrire writer questa Conferenza di Ginevra non solo riafferma la vergognosa dichiarazione di Durban
Ma dirà anche che con il pretesto dell'isteria utopie della stigmatizzazione delle persone sulla base della loro religione
E Stati dovrebbero prevenire l'emergere di gruppi con idee discriminatorie l'obiettivo spiega il Times di mettere a tacere i critici dell'Islam quel
Quelli delle vignette danesi per intenderci
L'ONU e difficilmente può negarlo solo un mese fa il Consiglio di sicurezza il Consiglio dei diritti umani di Ginevra sponsor di questa mascherata approvato una risoluzione
Che denuncia la diffamazione delle religioni in una dichiarazione comune gruppi cristiani ebrei musulmani hanno obiettato che quella risoluzione potrebbe essere usata dai regimi repressivi per mettere a tacere le voci indipendenti
I padrini Durban due sono Libia pachistani Ranno russi e Cuba i membri
E l'Ufficio di Presidenza l'apertura è stata dominata dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad che reprime le minoranze in Iran e minacce Israele di un secondo lo cauto negando che il primo si è mai accaduto
Insomma concluderò smarrire RAI Tre
I Governi sono avvisati le menzogne l'intolleranza schiaccia Ranno la tolleranza e la libertà d'espressione meglio non diventare complici di ciò che non si può sconfiggere così tra l'altro il Times a proposito
Diranno e rimaniamo su questo giornale che ieri pubblicava un editoriale sul caso di Roxana saperi giornalista di origine iraniana con passaporto americano che è stata condannata a otto anni per spionaggio atta eran un travestimento di giustizia al nuovo la nuova prigioniera straniera vita rane coraggiosa e innocente
Saperi non è una spia spiega il Times una giornalista arrestata per il possesso di una bottiglia di vino e condannata dopo una parodia di processo che è stato tenuto segreto del durato poco in pochi minuti
La sentenza è una provocazione non è ancora chiaro chi dentro regime iraniano sia responsabile per il caso saperi ma è chiaro che chi e chiaro soprattutto chi
E che cosa soffrirà
Fino a che non sarà rilasciata
Sarà impossibile politicamente impossibile per il Presidente Obama andare avanti con i suoi sforzi di rompere trent'anni di impasti nelle relazioni tra Stati Uniti e Iran e fino a quando questa in passino sarà rotta gli iraniani continueranno
A subire un isolamento virtuale rispetto all'economia globale al sistema politico globale in molti
Scrive poi il Times hanno
Sottolineato che saperi ha partecipato dei concorsi di bellezza negli Stati Uniti l'hanno scritto anche molti giornali italiani ma lavoro che stava facendo in Iran era cosa seria
I sospetti reciproci tratterà nell'Occidente sono dovuti in gran parte all'attitudine del regime di Teheran contro i media tentando di prevenire notizie negative l'Iran si assicura esattamente il contrario
Forse i falchi stanno sperando di usare questo caso per far deragliare l'intesa tra Stati Uniti e Iran farebbero meglio ricordare cosa è successo a chi si oppose alla storia a Mosca nel mille novecentottantanove
Chi si oppose fu presto dimenticato scrive il Times tutto questo in qualche modo ci porta
Alla diplomazia
Del Presidente dente americano Barack Obama nel fine settimana c'è stato il vertice delle Americhe giudicato positivamente da alcuni per esempio il quotidiano spagnolo
Di centro sinistra El Pais negativamente da altri commenti
E il mondo che invece ha tentato di centrodestra
Il Washington post più in generale sulla diplomazia di Obama glieli pubblicava un'analisi di Jackson dai all'un mondo di problemi per Obama possiamo dire che il Bilancio dei primi
Cento giorni scrive Diane
è tipico che i nuovi Presidenti americani inizino loro mandato comportandosi come se la maggior parte dei problemi del mondo fossero di responsabilità dei loro predecessori Barack Obama non fa eccezioni nei suoi
I primi tre mesi il nuovo presidente rapidamente imboccato la strada per correggere gli errori della politica estera di George Stabio Bush
Almeno gli errori per come la vedono i democratici ha raccolto farci dividendi nella sua base tra gli alleati americani in Europa e a livello globale perché Obama è contro l'approccio unilateralista perché non è bellicista e perché predica il dialogo con i nemici
Ma ora vive la parte interessante della storia nel momento in cui inizia a essere chiaro che non è stato Boscia creare gli Stati canaglia movimenti terroristica e UDC sanguinari del Medioriente
E la belligeranza russa sta diventando chiaro che non saranno le strette di mano tra diplomazia americana quanto illuminate ad avere un impatto su tutte queste tensioni internazionali il primo segnale arrivato dalla Corea del Nord e ricorda Jackson dai uno Stato che secondo i luoghi comuni dei Democratici avrebbe rinunciato le sue armi nucleari
Anni fa se solo non fosse stato inserito nell'asse del male di bus e se solo si fossero avviati i negoziati bilaterali con Washington anziché
Approvare sanzioni inviato speciale di Obama per la Corea del Nord aveva diligentemente reagito alla minaccia di Pyongyang di un test missilistico illegale promettendo
Negoziati bilaterali offrendo incentivi per comportarsi bene cosa è successo la Corea del Nord ha sparato suo miste dopo una settimana di negoziati il Consiglio di sicurezza dell'ONU la nuova Amministrazione multilaterali IST di Obama
Ha prodotto lo stesso tipo di dichiarazione debole che avrebbe ottenuto l'Amministrazione Bush il regime stalinista nordcoreano espulso gli ispettori dell'ONU
Ed ha annunciato la ripresa della produzione di plutonio quando gli ispettori vennero cacciati nel due mila e due
La Corea del Nord democratici dietro la colpa Busso repubblicani danno la colpa Obama
Ma le strategie della Corea del Nord e non è cambiata negli ultimi quindici anni Pyongyang provoca una crisi poi mette sotto ricatto chiedendo soldi a Stati Uniti Corea del Sud in cambio del ritorno allo status quo
E l'Amministrazione Obama ora deve fronteggiare lo stesso dilemma delle ultime due amministrazioni deve decidere se rispondere a questo ricatto pagando una tangente oppure cercare di strangolare il regime
Una seconda doccia fredda piovuta la scorsa settimana su George Mitchell l'inviato speciale di Obama per il Medioriente
Per otto anni democratici hanno insistito nel dire che la mancanza di progressi verso la pace tra Israele i suoi vicini era dovuta al fallimento dall'Amministrazione Bush una politica di engagement
Mitchell incarnava la svolta ma durante il suo turno la Regione si è trovato confrontato movimento palestinese profondamente diviso incapace di mettersi d'accordo su una posizione nei confronti di Israele
E dall'altra parte un nuovo Governo israeliano che non accetta uno Stato palestinese nessuno dei due
è sembrato impressionato dal nuovo interventismo americano nella regione nemmeno intenzionato offrire qualche piccola concessione poi ci sono i rapporti con la Russia il bottone del risse che prevede
Di rinunciare all'ingresso di Georgia e Russia nella NATO e ora la Russia invece in via migliaia di soldati in più in nelle repubbliche nelle regioni secessioniste della Georgia in aperta violazione dell'accordo di cessate il fuoco concluso lo scorso anno
Obama poi ha inviato il segnale di conciliazione all'Iran né l'Iran ha risposto annunciando il suo programma che il suo programma di arricchimento di uranio sempre più avanzato e condannando una giornalista americana
Per spionaggio c'è anche l'Iraq con il ritiro delle truppe per
Affinché il Governo iracheno si assume la responsabilità del suo Paese invece appena fatto l'annuncio la violenza ripresa
Conclusioni Obama non è il primo Presidente a scoprire chi facili cambiamenti nella politica estera americana non bastano risolvere i problemi del mondo
Alcune delle sue nuove strategie potrebbero produrre risultati con il tempo ma il vero test di un'Amministrazione cosa fa quando capisce che i rimedi che propone non stanno funzionando
Per essere chiari Corea del Nord e Iran non hanno intenzione di rinunciare loro programmi nucleari con o senza il dialogo così come la Russia rimane determinata restaurare la sua influenza sulla Georgia
Quel che ci verranno nei prossimi cento giorni e cosa
Succede quando non è più colpa di Giorgi da vivo Bush così Jackson dirla sul
Ho assunto l'imposta
Di ieri provocatorio il columnist del quotidiano americano ma non a tutti i torti sulla stessa linea abbiamo trovato un intervento ieri
Il Joss Joseph Gioffrè sulla Wall Street Journal Europe popolarità e politica estera allo status da rockstar di Obama non significa molto per il regime
I ragni hanno più o meno le stesse cose descrive anche Clyde Crook columnist del Financial Times in un articolo di ieri dal titolo al alla ricerca
Di una dottrina
Obama e Crook evidenzia evidenza che non ci sono stati grandi successi finora nelle aperture diplomatiche del nuovo Presidente ma da questo dovuto soprattutto un fatto cioè che gli alleati dell'America
Non sembra non voler di dare una mano sempre se gli alleati che l'America continueranno a chiedere i benefici della cooperazione cioè del multilateralismo senza condividerne i costi
Il rispetto di Obama per questi alleati e va appurerà presto e allora potremmo avere una nuova dottrina in politica estera di Obama che assomiglierà molto alti l'unilateralismo
Di Bush ultima segnalazione la Georgia
E la Russia alle mondo oggi pubblica una corrispondenza di mafia scelgo che va nella direzione indicata da Jackson dai sulla Washington post
Tensioni tra Russia e Georgia per le esercitazioni della NATO
Il disgelo tra Russia e NATO durato poco oggi c'è stato l'annuncio di queste esercitazioni sono stati definite una decisione pericolosa dal Presidente russo niente da fare
Il problema qual è che il Cremlino sta rafforzando le sue posizioni militare in Abkhazia Ossezia del sud mandando soldati carri armati
Facendo esercitazioni navali la missione dell'Unione europea che sorveglia al cessate il fuoco della scorsa estate ha constatato l'arrivo di rinforzi russi importanti per un esperto militare russo
Mosca potrebbe essere tentata da una nuova avventura militare in Georgia dopo la guerra dello scorso agosto ci fermiamo qui
David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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