La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 4 minuti.
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Rubrica
Dibattito
Dibattito
9:00 - Roma
10:23 - Roma
15:00 - Roma
9:30 - Milano
9:30 - Mantova
11:45 - Bologna
18:30 - Bologna
10:00 - Manduria
11:00 - Manduria
Buongiorno agli ascoltatori e così all'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina i quotidiani apro una settimana con quattro argomenti a due dei quali
Di
Uno di drammatica attualità internazionale che prende i titoli di apertura su moltissimi quotidiani la protesta dei cristiani in Egitto e il Corriere della Sera
Dare pubblica parla di tensione fra Chiesa Islam il
L'attenzione viene così riassunta invece il titolo di apertura del giornale l'Islam minaccia il Papa
E come vedete dunque i principali quotidiani anche il Messaggero scelgono questo come argomento su cui subito
Al catturare l'attenzione del lettore
L'altro tema sul quale
Marcorè i giornali
Molto parlano e la mancata estradizione per il diniego brasiliano bella
Dice serie Battisti
La notizia non ha grande spazio in prima pagina però poi in realtà ci sono dei commenti anche
Barche approfonditi su diversi quotidiani
A fare il titolo di apertura e questo tema invece per l'unità una grande foto
Di Frattini e la Russa An conferenza stampa e il titolo e commedia all'italiana di che si parla
Minacciata una improbabile guerra commerciale al Brasile su questo l'editoriale sull'unità di Pino Arlacchi o deputato PD come sapete
E
Poi anche un'intervista Giancarlo Caselli sulla di sugli aspetti tecnici della
Della
Vicenda Battisti
Su questo tema però troviamo il primo
Incrocio con i radicali per la verità non è
Non è dire cose non è una novità si è
Qualcosa di ricorrente oggi si occupa della questione Paolo Granzotto con un articolo che inizia in prima e poi segue nel pagine interno ed è e
Dopo avere citato il manifesto sentenza contro il commissario Calabresi
Così lo che avrà manifesto sentenze poi
Critica
Ecco città Presidente diverse Segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D'Elia scrive
Scrive Granzotto possono bene a volgersi nel sudario dell'ipocrisia e politici gli intellettuali e giornalisti che negli anni dell'eversione fecero da sponda quando non più militare uno alla lotta armata
Gli stessi del manifesto sentenza contro il commissario Calabresi
Possono far finta di mostrarsi indignati per il nuovo di Lula l'estradizione di Cesare Battisti ma ci hanno pensato due reduci della lotta armata dei quali dai
Dai quali dovranno mai preso le distanze
E anzi
A rivelare quel che rode loro dentro si chiamano Sergio D'Elia e Paolo Persichetti il primo intervistano del Riformista il secondo da Repubblica
Appartenente alla banda armata di Prima Linea d'Elia ascoltato quindici anni di carcere per poi essere eletto nelle liste radicali Pannella sulla coscienza altri di questi ingiuriosi sberleffi alle istituzioni Toni Negri Cicciolina
Perché abbiamo arruolatori dove è stato del nell'esercito della lotta armata
Attualmente
D'Elia accapo di Nessuno tocchi Caino naturalmente ritenuto dei progressisti più aperto tutte avvertiti un guru maestro di pensiero Persichetti
Condannato a ventidue anni e sei mesi per bande armate si è rifugiato in Francia
Ma se per questo nemmeno nulli è stato in carcere estradato scontati delle pratiche delle sei di ventidue anni gode della semilibertà giornalista scrive deliberazione
Onore al nulla Jewish D'Elia per il quale essendo le nostre carceri strumento di tortura e lo Stato perché a dosi di molte stragi l'Italia non all'autorità politica nazionale e internazionale per protestare con chicchessia
E dunque meglio Battisti libero in Brasile anche se pluriomicida perché spiega D'Elia inoltre dandosi un ragionamento senza capo né coda a me non interessa nulla di Battisti a me interessa da difesa del detenuto ignoto non di quello rotto
Non poteva mancare nella rivendicazione dei diritti del serial killer un riferimento al totem della Costituzione secondo la quale il carcere serve per rieducare non è vero naturalmente il carcere il luogo e dunque
Serve ciò dove si server ciò dove si scontano le pene quali di alle quali devono tendere dice sì tendere alla rieducazione del condannato
Ma anche se fosse come dice l'ITR esserlo dimensionalmente sconclusionata delle conclusioni
Non essendo il Battisti di trentacinque anni fa lo stesso Battisti di oggi ne consegue che Battisti del delitto non è lo stesso della pena per cui Costituzione alla mano non deve andare in galleria
In quanto i sentimenti dei familiari dei caduti sotto il piombo del terrorista e non certo entusiasti dell'apprendere che Battisti si è sottratto grazie a Lula alla giustizia Delia taglia corto i parenti delle vittime sono stati tre mesi non d'Battisti ma dallo Stato
Così le posizioni di espresse dall'Elia in una intervista sul Riformista e vengono
Quindi assunte presentati sotto i lettori dei giornali però
Attenzione
E considerazioni che si può
Fare anche senza avere precedenti per banda armata insomma
Quando
Leggiamo ecco nell'editoriale
Di
Pino Arlacchi sull'Unità
Che è molto critico rispetto al fatto che il Governo non è riuscito a ottenere l'estradizione di Battisti
Dice
Dice Scarlatti un semplice assassino e non un combattente antifascista sarebbe bastato intraprendere una parallela campagna di sensibilizzazione del Parlamento e delle stesse Magister le brasiliane
Rispondendo alle loro perplessità fugando i loro dubbi
Sulla eccessiva severità della giustizia penale nostrana
Visibile così difficile argomentarlo in un Paese in cui in carceri restano solo i poveri e gli immigrati
Lo scrive Arlacchi
Senza essere colto dal sospetto che una giustizia
Ridotte è così e evidenti nella sua fase finale nella sua fase esecutiva e che poi quella più drammatiche forse più importante
E non può poi godere di il del prestigio internazionale necessario per riottenere estradizioni su casi
Che vengono presentati come controversi nel dubbio
Non è stato solo Lula reagire in questo modo per esempio anche la giustizia francese in un caso molto recente diverte chiude brigatista se ricordiamo bene
E invece il mio paradossalmente ecco l'unica in cui ecco in questo editoriale di Arlacchi sembra
Quasi rovesciare il discorso
Il discorso che non e sconclusionato di Sergio delinea
Va bene poi ci torniamo sul caso lungo nulla Battisti però l'essenziale l'essenziale sta
Stai qui insomma c'è anche una lunga intervista al professore Cassese esperto di diritto internazionale sulla Repubblica
Una serie di schede sugli affari che sono su sul commercio sulle intese commerciali che ci sono fra Brasile Italia
Non solo sull'unità ma anche sulla stampa l'unica critica
Una conclusione definisce improbabili appunto
La guerra commerciale il CONI il Brasile così come prospettato dalla
Da alcuni ministri
Ma andiamo adesso completando notizie della giornata all'altro il tema che si ritrova sui quotidiani non in prima pagina ma
Con ampio spazio per esempio due pagine sul Corriere della Sera a proposito di un tema che pure toccherà direttamente di iniziative
Radicare la questione rimanda rumena
Sconfitta giudiziaria del Presidente del Regione Lombardia
No non l'hanno destituito per le firme false con cui si è candidato in questo questo ancora no
Però intanto le le sue linee interpretative linee interpretative della Regione sull'applicazione della legge centonovantaquattro sono state bocciate dal TAR la notizia di qualche giorno fa per la verità la polemica politica dello esplode oggi
Sui giornali due pagine due pagine sul Corriere della sera La otto la nuove
Formigoni attacca il TAR assecondare alla deriva abortista e
Propone il Presidente della Regione perché non toccano le Regioni sulla RV quattro otto sei ora intervenga il Parlamento
Un attacco a muso duro il TAR avallare una deriva abortista così dunque il Presidente della Regione
Appunto Lombardia a proposito della sentenza del tribunale amministrativo regionale scrive il Corriere destinata
A riaccendere in Italia le polemiche sulla legge centonovantaquattro viene viene annullato l'atto di indirizzo con cui la Lombardia invita i propri ospedali a non effettuare interruzioni di gravidanza oltre la ventiduesima settimana i tre giorni
Ora sulla materia è auspicabile un intervento del Parlamento anche se negli ospedali lombardi non cambierà nulla perché la prassi ormai consolidata
Spiega chi firma l'articolo Scimone revisione che dal punto di vista medico la questione riguarda solo lo zero virgola due per cento delle nascite
Ma le implicazioni toccano temi di bioetica fra i più controversi sempre in gioco c'è l'aborto dopo i primi novanta giorni definito terapeutico la sua disciplina deve trovare l'equilibrio fra diritto della cellula di salute della donna il diritto alla vita del nascituro
E si apre poi il dilemma della rianimazione dei bambini prematuri con le cure da offrire un feto che eventualmente sopravviva l'interruzione di gravidanza prolungare la sua vita in presenza di gravi malformazioni danni cerebrali
Può rivelarsi solo accanimento terapeutico
Spiega il Governatore Formigoni il provvedimento ora bocciato dal TAR sui limiti a raccogliere le evidenze scientifiche i progressi delle tecniche di rianimazione soprattutto dei centri all'avanguardia come la Mangiagalli di Milano hanno anticipato temporalmente
La possibilità di vita un toro ma di un feto rispetto al settantotto
Di qui la scelta di fissare il limite alla ventiduesima settimana
Usare toni forti la sentenze antiscientifica e anti cliniche per il TAR però è del tutto illogico permettere che possa essere disciplinato differentemente sul territorio nazionale
L'accesso alle prestazioni sanitarie che permettono a tutela dei diritti dell'Amati e della cintura
Fin qui
I termini della questione da un punto di vista tecnico poi naturalmente ci sono ci sono i commenti che sono
Secondo una linea di interpretazione abbastanza
Abbastanza collaudata ri diciamo non ci sono opposizioni sorprendenti dicono la loro naturalmente anche esponenti
Radicali il Corriere della sera sempre dell'articolo che qui abbiamo letto in parte
Porta il parere del presidente di radicali italiani il ginecologo Silvio viale
Noto per aver introdotto le tre o quattro otto sei in Italia ammonisce la politica non deve ostacolare ma sostenere chi applica la legge cento novantaquattro
La notizia è partito questa audizione particolarmente approfondita dell'unità con
Tre articoli o no
Viene ripiene proposto nell'articolo di Maria Grazia girino leggeri nel privi di Maria Antonietta Coscioni che denuncia
A suo tempo avevamo debitamente avvertito inascoltati che si trattava di linee guida in evidente contraddizione con la legge sull'aborto
Alle nostre interrogazioni e i nostri atti parlamentari non è mai stata risposta immediata risposta così abbiamo dovuto attendere tre anni e l'intervento del TAR che finalmente ripristinato legalità e buon senso
Riunite a riportare anche un altro aspetto della questione sempre proposto da Silvio viale
Che dice questa sentenza del TAR Lombardia e soprattutto una lezione per colta Zaia e Polverini ma non basta occorre una programmazione che garantisca un numero sufficiente di abortire principali ospedali di ogni regione
Fissando le quote di medici non obiettori
E e ci vengono citati i casi appunto di altre regioni pura illazione
I e poi Veneto e Piemonte
E infatti poi l'articolo vi è su questo tema viene
Approfondisce la dichiarazione di di viale sempre l'unità sempre a pagina tredici
Un teste nazionale le linee interpretative di frodi Formigoni dovevano fare da apripista da altre regioni nell'offensiva contro la centonovantaquattro a cominciare dal Lazio dal Piemonte e dal Veneto il TAR le affermate
Avverte da questo punto di vista vicepresidente del Senato Emma Bonino
Su nulla questione della cosiddetta legge Tarzia una consigliere regionale del centrodestra laziale
Come
Anche in questo caso la mobilitazione per fermare l'approvazione in Consiglio regionale fortissima proporla oltre i presidi di opposizione dei sindacati le associazioni
Di donne
La legge terzo che riguarda i consultori
Ci sono poi un un'altra serie dice
Naturalmente ci sono anche posizioni diverso e per esempio
Liguri interviste a Formigoni sul quotidiano nazionale in cui si parla di deriva abortista l'ultima
Questioni viene proposta e dare in un articolo sulla stampa dove pure riprende il
Nelle dichiarazioni che lei il parlamentare radicale Maria Antonietta Farina Coscioni che ricorda che sulla questione erano state presentate interrogazioni parlamentari su cui
Non scegliere strade risposte
Però attenzione è un aspetto che chiarito che il titolo della stampa aborto in Lombardia non cambia nulla qua
Cioè in realtà
Lei non cambia nulla perché le norme attuative di Formigoni
Innovative diciamo così vengono
Vengono annullate non cambia nulla anche perché il i regolamenti interni per esempio delle cliniche Mangiagalli vestendo
Restano applicati come ci spiega il ROPPA altri particolari va bene questo dunque un tema di
Su quei diritti sociali come dicono in America e che
Si ripresenta ero anche nel dibattito parlamentare però adesso ritorniamo sulle prime pagine diamo avvenire questa questione egiziana
Che già ieri veniva prospettata elettori con lunghi articoli approfondimenti anche oggi
Corriere della Sera e Repubblica propongono
Troneggia e riflessione intanto il papà prende nell'apertura
Della pagina due sul Corriere un gesto di notte che offende Dio e l'umanità
Però ecco la notizia di oggi che i giornali evidenziano non eterno Torcular prese di posizione del parto
Quanto piuttosto la risposta
Di unica autorevole musulmano in realtà non esiste un
Gerarchia islamica paragonabile a quella della Chiesa cattolica
Quindi non esiste un papà islamico però incerto l'Imam di dell'università del Cairo di Alleanza umbra
Personalità importanti dal punto di vista culturale ma anche religioso l'istituzione l'idea avanzare dell'istituzione musulmana scrive il Corriere della Sera più prestigiosa del mondo arabo
E che cosa ha detto lo sceicco Ahmed alta egli ebbe durante una conferenza stampa al Cairo non vogliamo commentare l'opinione del Papa ma abbiamo il diritto di non essere d'accordo con lui
è francamente sembrerebbe difficile non essere d'accordo con quello che ha detto il Papa soprattutto per un religioso perché poi fra l'altro
Una bomba in una chiesa offende Dio l'umanità ma anche il Governo Dini
Vede espressamente bene cosa del genere
E allora rispetto singolare dichiarazione diatribe dell'alta e gli ebrei
C'è poi un ritratto del personaggio il leader islamico uscito dalla Sorbona laureato in Francia versato nelle lingue straniere rappresenta le correnti moderate legate al Governo di Mubarak
Al Taieb non è un estremista neppure un ottuso fideistica è arrivato al vertice della grande istituzione sunnita dopo averne percorso ogni gradino prima di diventare direttore e alla morte di mio
Dopo la morte di Mohamed Tantawi grande Imam di Al Azhar morto recentemente
Possono esserci comunque pareri controversi poi sul sul personale giusta di fatto però che c'è un aspetto senza dubbio teologico un aspetto politico
Un aspetto no perfino militare di questo si occupa sulla pagina tre del Corriere della Sera un esperto come Guido Olimpio che parla di una filiera terroristica che nasce dall'Iraq
E si radicale nel Sinai che ora Egitto da lungo tempo e che
Sembra essere una retrovia
O una retrovia del terrorismo colonia filiere che parte dall'Africa sostiene Olimpio le armi e arrivano dal Sudan
E poi passano per i fondamentalisti in ripresa in Egitto ma anche per la guerriglia
Irachena e per altre imprese fondamentaliste anche in Giordania
Così dunque il network e del terrore naturalmente voi su questo ci sono diversi aspetti idea da approfondire e poi
Vedremo che forse quello più importante dal punto di vista politico oggi i giornali lo affronteremo così un po'impasse fanno
Qua ci intuire invece ci sono molti molti commenti lo storico Andrea Riccardi
Figure di primo piano della Comunità di Sant'Egidio firma un commento sul Corriere della Sera
Benedetto decimo sesto scrive ha parlato di cristianofobia termine nuovo nelle Sico papale
Vedo indice di drammaticità in realtà i cristiani occidentali spesso preside dibattiti provinciali sono richiesti ad essere attenti a questo dramma i difetti
Riccardi fra l'altro non è il caso scrive
Queste note sul Corriere della sera anche perché il giornale fra i grandi giornali informazione italiani ad avere con più attenzione focalizzato questo tema è questo della persecuzione
Dei cristiani questo il termine usato
Biennio
Lo storico uscita la quotidianità di esso e simili cristiani in Iraq
Della rete spiega la situazione delle piccole comunità cristiane indifese che svolgono azioni che ricreative verso tutti senza distinzione di religione
La loro presenza bibite rappresenta una contestazione dolce e tenace dell'escalation dell'odio c'è una peculiarità cristiana da non sottovalutare
Fra i musulmani dice chi resiste
Libanesi Samaca dichiarato che il chi uccide cristiani colpisce musulmani questi atteggiamenti
Ti sorretti da una fondate letture dell'Islam sono maturati in decenni di dialogo fra cristiani e musulmani che ha salvato incrementato punti di comunicazione sulle vie di amicizie culturali religiosi più che azioni burocratiche
Così dunque Riccardi che poi i notai comunque i cristiani soffrano non solo anche se in buona parte a causa degli islamici ma anche del fondamentalismo indù
Poi c'è la violenza che dall'Africa l'America latina trova della presenza cristiana un argine alla dittatura sanguinaria del crimine e i suoi effetti barbari
E vengono citati appunto anche altri esempi in cui la persecuzione e come dice lo storico e indirettamente
Legate a motivi
Di diverse fedi e il caso per esempio dell'America latina dove pure
A cominciare da monsignor Romero ci sono stati omicidi visti insomma
Sulle pubbliche invece esce
Il
La questione politicamente a parte questo contesto naturalmente molto importante la questione politicamente più
Più urgente e più significativo
Però anche qui bisogna cercarla perché
In realtà
Quello che fa la notizia cioè indubitabile sono le dichiarazioni dell'OSCE i carnet dal Taieb
Poi c'è un'intervista a Boutros-Ghali l'ex segretario generale delle Nazioni Unite che
Egiziano e copto e che in realtà personaggio dell'establishment egiziano ha un fratello ministro nel governo Mubarak ecco perché il temine persecuzione e sicuramente
Appropriato rispetto all'entità delle vittime alla ripetitività delle azioni
Ma e poi politicamente di difficile gestione perché il Governo Egiziano eccetera mai di essere ritenuto un persecutore dei
Dei copti
In realtà poi il Repubblica propone una grafica e a corredo di un articolo di Alberto stabile che espone le proteste della comunità cristiana di Alessandria d'Egitto dove dice nessuno ci protegge quindi richiama in causa le responsabilità del Governo che pure ci sarebbe
E poi
Una sorta di carta geografica dove
Dove sono segnalati sono segnala TV
Tutti i Paesi dove ci sono stati episodi di violenza e contro i cristiani la maggior parte sono i Paesi
I a maggioranza islamica non c'è dubbio però c'è anche l'India dove ci sono gli islamici ma ci sono anche gli indù
C'è la Cina
C'è il Guatemala
Ma quale la notizia più significativo in realtà e Repubblica che con un retroscena di Federico Rampini coglie l'aspetto politico della questione
Che riguarda una scadenza e che non è tanto lontane ma anche meno di legittimamente il
Nove gennaio si votare un referendum in Sudan che per la secessione del sud del Paese prevalenze cristiane rispetto al nord
A prevalenza sul bene
La strage in Egitto scrivere alpini potrebbe essere la prova generale per un altre che Rifici né di cristianità già annunciata in Sudan e dopo il referendum sulle successioni e nord-sud fissato per questo nove gennaio
L'attenzione della che assorbe anche per la tragedia egiziane via forse delle questo scenario
Il Sudan essere alla più grande emergenze per le nostre politiche estere nel due mila e undici queste le dichiarazioni di PJ Clooney il portavoce del Dipartimento di Stato
Che sono strada allorquando fu pronunciata a metà dicembre nel bel mezzo del ciclone Wikileaks oggi sorprende di meno alla luce del ruolo di Al Qaeda che secondo Washington nel regista dell'attacco seguire voce contro i cristiani in Egitto
Al confine meridionali con l'Egitto il Sudan è atteso come un testa ad alto rischio per Barack Obama per la sua politica africana e per la coerenza e con i valori umanitari che è spesso proclamato
E così dunque non solo la complicata questione in temi di politica interna egiziane che come sempre di Radio Radicale grazie sebbene Gasperini
Monitora ogni ogni settimana ma anche alla luce del
Il fatto che queste e quest'anno ci saranno le elezioni presidenziali che il regime ha una serie di contraddizioni interni che l'Egitto è un Paese chiave del mondo arabo
Ecco a tutto questo si aggiunge la questione sudanese
Che è importante da tanti angolazioni non ultima quella dell'articolo di Olimpio che vi abbiamo segnalato cioè il fatto che ci sia una sorta di retrovia del la
Del sostegno ai gruppi terroristici proprio dall'Africa e in particolare del Sudan e Somalia ma per capire di più su tutta questa questione e che poi è questione
Davvero seria e importante come scrivere Arpini sulle pubbliche l'altro giornale che può tornare utile
Il sulle ventiquattro ore dove c'è pagina undici
L'unico articolo che ci spiega che cosa succede del
Nel sui danni da domenica nove dovrebbe tenersi il referendum il sud vuole separarsi dal Governo centrale in Sudan una caotica scissione resta da definire
La sorte del distretto del sud Sudan più ricco di petrolio
C'è un ruolo chiave cinese
Che non ha ancora preso posizione su questa vicenda essendo il maggiore partner del regime di Khartoum
E la Cina si muove bene l'unità del paese mentre fra gli spot sulle del referendum ci sono stati finora proprie liste ATV
Gli Stati Uniti scrive fra l'altro Roberto Bongiorni chi firma questo articolo
Gli scontri sul confine fra gruppi del nord e sud sono numerosi i Governi di mezzo mondo seguono preoccupati l'evolversi della situazione
Perché questa volta non si tratta del solito lontano conflitto ammiccante africano la comunità internazionale scese in campo per sostenere lo svolgimento pacifico del referendum
Lo stesso Presidente americano Barack Obama intervenuto più volte definendo il referendum una delle massime priorità del due mila e undici
Dal novantatré il Sudan inserito nelle liste a uso degli stessi sponsor del terrore Washington ha fatto intendere
Perché se il Khartoum dove si permette il pacifico svolgimento dei referendum potrebbe Washington valutare l'eliminazione delle sanzioni economiche
E alleviare il pesante debito estero di Khartoum poi c'è il ruolo della Cina e che abbiamo già visto
Insomma questa faccenda del Sudan diventa drammaticamente importante però si connette alla questione egiziana dove pure evidentemente c'è chi
Muove le fila di una
Politiche ai terroristi che però questa
Pagina undici de il Sole ventiquattro Ore sì raccomanda particolarmente perché in realtà mette in evidenza un aspetto che
Far ritornare appunto i bagliori dei dei guai del secolo scorso
Aumenta del mondo la voglia di indipendenza alle base alle basi ragioni etniche religiose o economiche
E dunque la questione degli Stati nazione lì dell'epoca in cui
Si scopre essi cerchia di predicare in ipotesi federale in Europa anche se lo si fa
In modo più che criticabili
Ritorna vero il mito dello Stato nazionale e quindi vengo vengono citati alcuni casi alcune finitela periferiche avrete come
Il caso della Cecenia ma poi ci sono altri c'è il caso per esempio del Nagorno Karabakh un
Comunque enclave nel Caucaso che si sente legate all'Armenia ma sta nel nell'Azerbaijan
è curioso bene
Sì sì and esseri viventi Riley registrazione del Consiglio
Generale del Partito Radicale transnazionale né il novantadue forse scuro in teatri
A Sofia
Si scoprirebbe che in quel consesso internazionale erano presenti sia o esponenti del regime al serio sia esponenti vitelli lo Stato
Nascente del decollo Karabakh trovare Ugo proprio del Partito Radicale transnazionale une sede per potersi
Almeno almeno come affrontare la questione però crediamo rimane aperta insomma la voglia e l'indipendenza ma anche che la pericolosa illusioni dello Stato nazionale come soluzione dei problemi
Va bene questo ci pare forse il
Il tema più interessante
Capra o fondi e poi naturalmente si può approfondire il reciproco anche
Così dare al lettore sensazioni forti il caso del giornale
Non è tanto l'Islanda minaccia il papà del titolo forte ma non
Vista la
Visto il tono della dichiarazione di Lima miliardi ad anziani non è nemmeno del tutto infondato
Però ecco ecco cosa hanno portato dieci anni di buonismo mio prego
O il cattivismo con gli occhiali che coinciderebbe portarmi se queste di risponde queste domande come è noto non c'è risposta
Però in compenso ci sono evocazioni la profezia della Fallaci ci vogliono tutti morti e così dunque viene preso brano di Oriana Fallaci
Del dell'ultimo vi è farla esplodere la rabbia e l'orgoglio
E un po'ancora oggi la profezia della Fallaci non è la prima volta insomma
Sui giornali non solo per la verità sul giornale talvolta anche
Su oltre che sull'Ibrahim perché forte sul Corriere della Sera però
In ogni caso c'è questa tendenza a tre terne Oriana Fallaci un po'come Padre Pio vederla profezia della falda
Perché l'idea che se poi uno andasse a leggersi sul serio l'opera omnia nel
Fallaci riunirebbe
Come dire c'è un po'di tutto insomma
Per esempio un libro che si chiama esce alla e che schierato con le posizioni progressiste rispetto alle guerre civili venisse
E Michele scrittori essere Battistina scrittori Arafat laici euro ma comunque quello evidentemente non rientra nel
Settore profetico
Della grande giornalista da utilizzare in queste occasioni
Invece l'altro il tema della politica interno e oggi il tema principale
Riguarda i rapporti fra PdL in linea con questo si è aperto il nuovo anno leggendo i giornali lo si era già cominciato a intravvedere negli ultimi giorni dell'anno scorso però l'anno nuovo si è aperto con l'attenzione
Bossi Berlusconi ma non solo Bossi Berlusconi ieri sera un salto di qualità da questo punto di vista
Berlusconi Tremonti quindi
E la faccenda oggi figuriamoci viene analizzato attentamente dai giornali vendiamo il Corriere della Sera intanto le dichiarazioni
Di Bossi che è sempre più ultimativo
Sulla questione delle elezioni anticipa
Bossi dice solo se c'è il federalismo si può evitare il voto a marzo addirittura
E un articolo di Marco Galluzzo evidenzia i timori di Berlusconi sulla sul Carroccio economia
Viene segnalato un malessere del ritardo del Senatur nei confronti di Calderoli e Maroni
Mentre il Cavaliere avrebbe confidato i suoi Ministri che qualcuno in lega il PdL essi è montato la testa e punta sostituirlo al vertice del Governo
E
Un'identità di quello che si è montato la testa e abbastanza diciamo secondo Berlusconi che
Abbastanza trasparente e
Serie pubbliche a parla in un retroscena di Alberto del genio di una sorta di battaglia di moderno sulle tasse eroga locali e la lega cerca il dialogo con il Partito Democratico Italia dei Valori
E questo è l'altro aspetto significativo bicamerale Commissione Bilancio alla Camera su questi che ampi si giocherà la battaglia finale per il federalismo fiscale e di conseguenza
Dopo l'ultimatum leghista per la sopravvivenza del governo
Il primo scontro sarà sul fisco dei municipi il quarto decreto attuativo del federalismo dovrà essere portato al caso entro il ventotto gennaio termini inderogabile
Poi il treno federalista per i leghisti non si può fermare perché deve arrivare a destinazione entro il ventuno maggio
Eventualmente anche con le elezioni di mezzo scadenza della delega per approvare tutti i testi attuativi che non sono pochi
E così dunque la questione del federalismo ma soprattutto anche la questione del rapporto con le opposizioni che ritroviamo in una intervista
Alla capogruppo di Futuro e Libertà Italo Bocchino che vede la questione in questi temi
Silvio in trappola accetti le nostre offerte a un tavolo per le riforme e la legge elettorali
E perché Bocchino detta condizioni dopo il non trionfale esito della mozione di sfiducia
Perché che altera la sua lettura politica lo porta a dire che la lega vuole il voto anticipato per fare poi guidare a Tremonti un Governo di grande coalizione
E così logico anche il retroscena di Francesco Bei nella stessa pagina Berlusconi cerca voti e studia l'opzione ministri
Anche se Bossi poi alza il tiro e dice no qui quelli le acquisizioni berlusconiani finora non bastano
Ma la cosa più interessante è che diciamo così il
La contraddizione con Tremonti
è ufficializzata dal punto di vista e Berlusconi hanno dato del giornale che più ufficiale non si vuole a questo punto di vista perché dice quello che ha
Le fonti migliori di
Presso Palazzo Chigi e de il giornale
Articolo di Adalberto signore il giornalista che segue Berlusconi per il quotidiano
Direttore sono Ustica
E il titolo è il seguente Tremonti Maroni Calderoli lasse che Silvio vuole fare saltare
Scrive signori al bivio ci si arriverà ad avvicinarli ci si rivela davvero a fine gennaio quando c'era chiaro se il Cavaliere riuscirà ad allargare la maggioranza quel tanto che basta per sperare di poter concludere la legislatura
E
Il Cavaliere non sta aggredendo affatto le continue accelerazioni del Carroccio in particolare di Calderoli che non perde occasione per evocare le urne
E ieri lo avrebbe fatto presente anche a Bossi così si va a sbattere tanto che è tarda sera il Senatur ci mette una pezza il federalismo passerà a marzo le elezioni non ci saranno ha detto
Un fastidio quello del premier che emerge anche dalle parole di Cicchitto va bene rivendicare la sollecita approvazione del federalismo dice il Capogruppo ma definire il giorno e quasi addirittura lunga nella quale tutto ciò deve essere fatto vale come sollecitazione polemiche
Traduzione
Del vicecapogruppo Osvaldo Napoli Calderoli dà l'impressione di cercare pretesti per le elezioni anticipate sì queste sostenibile
E questo è il punto Berlusconi infatti si è sempre più convinto che ci sia un pezzo della lega che sta spingendo per tornare alle urne Calderoli ma anche Maroni appoggiati da Tremonti
Con il quale nonostante la tempestiva e smentite arrivate ieri da Palazzo Chigi rapporti sono piuttosto agitati
O almeno questo racconta il premier nei suoi colloqui privati durante i quali non manca di tutte le il dito contro il Ministro dell'economia
Che insiste per le elezioni anticipate perché con questi numeri non si va avanti spiega Tremonti ai suoi interlocutori molti dei quali temono invece che il titolare di via venti Settembre sia già ragionando sul dopo Berlusconi
Siete a nuove elezioni dove si uscire una situazione di stallo spiega un ministro vicino al Cavaliere Tremonti
Forte del suo ruolo in un momento di crisi e della sponda leghista sarebbe in pole position per Palazzo Chigi in questa direzione che andrebbe rinsaldato astri con Calderoli e Maroni
Insomma quella sulle elezioni anticipate da dissenso inizialmente tattico sta diventando le divergenze strategiche
Ed è per questo che Berlusconi farà di tutto per dal diario la maggioranza alla Camera
Va beh che sembra abbastanza chiaro resta da adesso di poter vedere altre due cose interessanti intanto l'editoriale del giornale di oggi è figlia del vicedirettore Nicola Porro
Che si occupa del proprio del tema di tensione fra Berlusconi e Tremonti inizia così anzi
Editoriale Berlusconi e Tremonti sarebbe ai ferri corti non è la prima volta
E non sarà probabilmente l'ultima
Però il punto è un altro per quale motivo all'interno del Governo avvengono attriti di questa portata la prima ipotesi riguarda la situazione politica nel suo complesso
Il Governo problema era una opposizione che ha biglietto di Berlusconi è inciampato sempre solo perché a uso interno il centrosinistra non sembra proprio avere un progetto alternativo non ha una parola d'ordine vincente utilizzo sempre l'antiberlusconismo come il suo collante
L'inesistenza dell'opposizione amplifica differenze di posizioni all'interno della maggioranza
E idealismo della struttura Regebe io guardo il nemico è alle porte non quando le truppe nemiche sono allo sbando vi è però un secondo aspetto che riguarda i rapporti fra Governo e Tremonti
Il ministro con una mano disporre delle risorse da spendere il Tesoro e con l'altra delle leve per raccattare i quattrini le finanze
Viste le dimensioni del bilancio pubblico si tratta di un potere non indifferente Tremonti ha saputo con grande abilità dosare le uscite spinto sul recupero di gettito fiscale avrà pure un caratteraccio come molti suoi colleghi veramente lo mandate a parlare
Di carattere ha deciso dissi portoghesi spagnoli oggi debbono Jubilee simpatici errori dei loro governi spendaccioni
Berlusconi riconosce evidentemente questo grande merito al suo ministro ma non può bastare perché l'economia italiana da quindici anni almeno in convalescenza ed è chiaro che per uscire dall'impasse si debba usare e allora le strade sono due
Quella bozza d'Adda Amato confusamente tratteggiata delle note di un documento governativo inviato l'Unione Europea e filosoficamente avvallato dal Quirinale
Una misura tributaria straordinaria una sorta di patrimoniale per abbattere il debito pubblico sarebbe un disastro
In alternativa una riforma fiscale radicale che riduca il gettito per le casse dello Stato ma nel contempo previde a un taglio della spesa pubblica in Italia non intacca subito il debito ma presocratica
La malattia del BIC core Berno mente termine molto in voga negli Stati Uniti
Nella polemica repubblicana e contro Obama e quindi viene riprese insomma la parola d'ordine delle
Vetri parti in queste editoriale di Porsche
Si ha l'impressione che forte del suo successo anche internazionale e della sponda leghista Tremonti si è più preoccupato della tenuta del sistema qui e subito mentre Berlusconi
Voglio uscire dall'imbarazzante condizione di essere ricordato come il premier che è riuscito a vivacchiare durante gli anni della grande crisi economica
Ecco perché conviene guardare con grande attenzione gli attriti di queste ore di mezzo non c'è solo la durata della legislatura ma ci sono anche
I nostri quattrini il taglio delle tasse che però avverte correttamente
Porrò equivale anche a un taglio delle specie
Caio debitoria in mente che così fa fino però quando voi
Si traduce in campagna elettorale che il picco permette solo l'assistenza sanitaria i suicidi e quant'altro
Non è detto che si esca fra gli applausi diciamo
In ogni modo il tema è serio finite questioni di politica interna dolore ancora perché resta ancora guardare un altro retroscena sulla questione della maggioranza di Governo
E ancora una volta
Con conti
Che parla vedo non delle dei problemi con Tremonti di Berlusconi il Governo parla anche di cui sto dell'ultimatum della lega eccetera però
Il pezzo forte che viene messo nel titolo è il piano per il nuovo partito il Progetto opposte PdL in fase avanzate tanto che c'è già il nome composte da una sola parola aveva detto
Berlusconi e quale questa parola popolari così
Oggi il Messaggero anticipare questa mossa
Del
Premier radio PdL arrivano i popolari Berlusconi prevarrà l'ennesima svolta di squadra solo molti giovani
E
Popolari per saldare al centro il nuovo schieramento sottrarlo alle derive che gli ex di An rischiano di accentuare una che nel PdL di escludere le carte in maniera diretta anche grazie al peso di la Russa e che a sparare
Fra gli studi che esperti di marketing e hanno sottoposto al Cavaliere la dizione popolari risulta infatti in meno nostalgica di Italia o avanti in Italia noto indo fascista composto in occasione della guerra in Etiopia
Berlusconi fu mal consigliato dai consiglieri interesse agli teorico su queste cose di aventi ITEA
Più diretto popolari di libertà che comporta la definizione di Libertini per iscritti parlamentari e questo pure
Non è brutto vedere però certo si può comprendere qualche resistenza
E sicuramente più efficace di un doppio no dunque bloccati domini su internet messo a punto un primo spunto grafico il Presidente del Consiglio e sta dando seguito a quanto promesso nella conferenza stampa di fine anno
Per ora niente nuovi per il premier Lini ma il progetto di restyling è in fase
Avanzate dunque i popolari
E
Con il nuovo Partito tutto tornerà in discussione tranne la leadership del Cavaliere ovviamente in ballo però finiranno tutti gli azzurri della prima ora perché Berlusconi il nuovo Partito di giovani vuole essere l'unico grande vecchio
A dispetto delle voci delle ultime settimane difficilmente troveranno posto con un ruolo decisivo fra i popolari nomi pesanti come quelli di Claudio Scajola Antonio Martino Romano Comincioli Enrico La Loggia e Beppe Pisanu spazio I giovedì
A cominciare dal Ministro Angelino Alfano convocherò che Berlusconi più volte come possibili indicato da Berlusconi più volte come possibile coordinatore unico del PdL
Nelle parti della pattuglia delle donne spiccano la Gelmini alla De Girolamo mentre in ombra sono finite Carfagna e Prestigiacomo emergono la Ravetto la Ron sono lì e la Calabria resistono la Biancofiore e la Lorenzini
In ascesa anche la pattuglia cattolica guidata da Maurizio Lupi che potrebbe arricchirsi di new entry io sì Oltretevere si prenderà per buono l'invito fatto di recente Berlusconi
Da Berlusconi a segnalare uomini e donne capaci e di buona volontà la pattuglia degli ex An rimasti con Berlusconi
Verrebbe traghettato del nuovo partito gli ex colonnelli e loro sarà riconosciuta una quota nelle liste poco sotto l'attuale trenta per cento
E così popolari sarà la nuova dizione anticipazione del messo al centro
Poi sul fronte invece del Partito Democratico oggi non c'è nulla tranne la questione FIAT poi vediamo ma è questione
Diciamo
Che tocca il Partito Democratico attraverso il sindacato anzi i sindacati
Però prima ecco vediamo
I due articoli di richiedi al PD che hanno tutte e due la stesso lo stesso debba le primarie sono quello del professor Sartori effimera articolo di fondo del Corriere della Sera e delle sociologo invio Ilvo Diamanti su Repubblica
Sartori ci ricorda e che le elezioni primarie sono un'invenzione americane che servono per selezionare i candidati alla Presidenza in Italia sono state invece un'inversione di Prodi e del suo fido Parisi
Un input menzione non importazione perché le primarie prodiane non era in una vera contese una vera gara piuttosto un modo per rafforzare legittimare un candidato che era un leader senza partito
Negli Stati Uniti esistono molte varietà di primarie alcune aperte a tutti altre chiuse cioè riservate agli iscritti o chi si dichiara tale
Non mi addentro in questa casistica che varia cangiante complesse il punto è che dopo il fallimento del progetto prodiano le primarie quelle vere sono state adottate dalla sinistra si tratta di una buona idea in linea di principio si
Non c'è dubbio che le primarie siano uno strumento e un aumento di democrazia molto più efficace del voto di preferenza Cevoli primarie ben più che le preferenze a dare voce peso effettivo all'elettorato nella scelta dei candidati
Inoltre la sinistra italiana soffre oggi di mancanza di idee di nuove idee di sinistra e le primarie diventano un'idea di sinistra visto che Berlusconi ha una concezione padronale del suo partito ciò detto
Non è che le primarie funzionino sempre come dovrebbero
Un primo rischio perché le primarie striminzito la scelta dei candidati e così
O può essere così perché chi va a votare di solito è più coinvolto nella politica e quindi più intenso più appassionato dell'elettore medio dell'elettore normale in tal caso il candidato scelto delle primarie un candidato sbagliato perdente
Se per esempio Vendola trionfare su delle primarie della sinistra e la mia previsione e che per il PD sarebbe una catastrofe
Un secondo rischio è che le primarie producano all'interno del partito che le adotta una forma forte fra azionismo
Per vincere le primarie pretendenti debbono avere una propria organizzazione elettoralmente la prima volta o per un paio di volte le primarie possono essere salutari immettono aria fresca si vecchie o un partito troppo ingessato in turpi dito
Ma poi la frammentazione in correnti da fondazioni centri studi e simili diventa inevitabile
Negli Stati Uniti non è così perché lì i partiti sono deboli non scelgono i candidati ma piuttosto sono scelti dei candidati
Inoltre gli Stati Uniti i soldi saltano il partito vanno direttamente a chi scende in campo
In Italia invece i soldi per i partiti vanno i partiti e questa differenza fa molta differenza infine una stranezza forse a lume di logica i partiti comprimarie dovrebbero piacere gli elettori più dei partiti senza prima
Ma in Italia non è così agli elettori di Berlusconi sempre dei sondaggi che delle primarie non importi un fisico
E per la verità
Se andiamo a vedere il Repubblica
E
Ci affidiamo al sondaggio
Di
Il volo di amanti
Non è che agli elettori del Pd poi delle primarie
Importi moltissimo perché
Il titolo che presente il sondaggio alle pagine undici e
Il PD è il grande equivoco delle primarie la scelta che cambia il futuro del partito
Ma fra gli elettori di sinistra solo un terzo li giudica indispensabili
E alla domanda secondo lei in futuro con che frequenza il centrosinistra dovrebbe utilizzare le primarie per scegliere il Presidente del Consiglio magari il candidato presidente il consigliere Mei
A rispondere sempre il quarantadue per cento
Degli elettori del PD
Il trentotto per cento degli elettori dell'Italia dei Valori il cinquanta per cento il qualche spicciolo dei partiti degli alti prezzi di centrosinistra l'ogni gli unici elettori diciamo così entusiasti
Sono quelli di sinistra e il che gli sia devo elettori di sinistra e libertà
Le primarie vere
Sono poi visti dal totale degli elettori al quarantacinque per cento degli elettori come
Una
Caratteristica irrinunciabile
In sostanza dunque anche questi sondaggi sull'elettorato di sinistra e dicono che le primarie
Non sono poi un un punto
Così una animistiche a mente
Ritenuto essenziale
Tanto che il pezzo di diamanti inizia così da qualche tempo del Pd la passione per le primarie sempre indefinito almeno del gruppo dirigente lo stesso Bersani né ha messo in dubbio il ricorso il ricorso in caso di allearsi col terzo polo
Al quale le primarie per usare un eufemismo non piacciono d'altronde l'atteggiamento verso le primarie è sempre stato contraddittorio e qui si rifà il caso della Puglia
Però poi gli atteggiamenti diverso di dite Arturo Parisi che definire primarie il mito fondativo dell'Ulivo
Mentre l'utilizzo del Partito Democratico notare
Nota diamanti è stato alla carta straccia perché surrogatoria come siano state fatte per Veltroni e Bersani ma non per Franceschini ad esempio
E così dunque le primarie il PD Sartori e diamanti Corriere della Sera ed il pubblico figlie timori le cose più interessanti intanto
Tursi il Corriere della Sera
Alle pagine dodici e i critici viene un po'affrontata l'attualità della questione FIAT
C'è intanto una notizia che oggi tutti i quotidiani danno cioè il fatto che debutta la bipartizione divisione
Fra il settore auto e il settore veicoli industriali nel quotazione in borsa due
Due titoli diverso i FIAT auto e FIAT industriale USA dalle nove FIAT si fa in due India Piazza Affari questo il titolo che apre la pagina
Dodici e poi svolgere un altro articolo contento della stia analisi della strategia dei piccoli azionisti
Ora devo diversificare necessariamente i possessori di titoli FIAT però in realtà intanto sì con firma la linea della CGIL rispetto alla questione del referendum
C'è un c'è stato un richiamo del Segretario generale della CGIL Camusso a proposito del dell'atteggiamento per la FIOM Camusso dice
Si votino
Alla proposta Marchionne però poi si
Accetti il risultato il che implica poi la firma e quindi la fine
Della paventata estromissione della FIOM dalle relazioni sindacali alle Carrozzerie di Mirafiori
Però proprio su questo Arcopinto ecco possiamo arriverei rapidamente alle conclusioni citando sempre sul Corriere della Sera Dario Di vico che il giornalista che segue con maggiore attenzione
Sul Corriere tutta la faccenda
Mirafiori e la FIOM proposta sul caso FIAT scrive
Fra l'altro di vico e qui c'è
L'ultima intersezione ego i radicali
è paradossale dice vivi ma l'esclusione della FIOM si basa giuridicamente sullo Statuto dei lavoratori la mitica legge trecento del ministro Giacobbe Dottorini Gino Giugni
Giudicata da tutte le sinistre ove lei stia antagoniste una sorta di linea Maginot contro il capitalismo selvaggio
L'esempio più noto e quello dell'articolo diciotto
Articolo che rende impossibili licenziamenti individuali nelle aziende sopra i quindici dipendenti a tagliare fuori la FIOM però è l'articolo diciannove
Che riconosce il diritto di rappresentanza alle sole sigle sindacali presenti in fabbrica che abbiano però sottoscritto gli accordi aziendali
Pochi lo ricordano ma è l'articolo diciannove è stato modificato per effetto del referendum radicale del novantacinque sulle buste paga dei lavoratori
E proprio questa modifica risulta oggi taglia FIOM ora questo passaggio e e davvero interessante però
Necessitano di una verifica perché ridai crediamo sulla parola ma di una comprensione di come
Un referendum che prevedeva
All'abolizione della
Della trattenuta automatica sulla busta paga per la tessera sindacale esatta boy dal datori di lavoro questa era l'altro paradosso referendum che è stato vinto Purple vanificato come al solito dal comportamento delle parti in quel caso
Abbia portato anche a quest'altra continua
Conseguenza sulla rappresentanza bisognerebbe che non era nelle e intenzioni referendarie per per quello che ricordiamo però questo passaggi del redivivo aiuta
La memoria su cui su questa faccenda fra l'altro sia detto per inciso nata
Non so se esso Notizie Radicali sicuramente sul
Su internet un articolo di donne
Collega di Radio Radicale Andrea villa o faceva notare che
Darne la posizione di Marchionne innovativa per altri versi delle relazioni sindacali non è affatto contrari a proseguire
Appunto il ruolo di esattore per il sindacato culla delle tenute automatica sulla busta paga insomma quindi a questo punto di vista non c'è innovazione non terra
Notava brillare utili questo articolo sulla Rete intanto però ecco
La dico voi conclude il suo articolo con una proposta
A proposito del referendum dà per scontato che vincano dissi
Però tutto sarebbe perduto per la FIOM a proposito della rappresentanza perché vi indico intravvede questo scenario nel frattempo in sede nazionale Confindustria negozia con CISL e UIL e CGIL
Un accordo interconfederale sulle regole della rappresentanza l'accordo oltre a disciplinare i meccanismi per l'elezione delle rappresentanze sindacali unitarie
Dovrebbe prevedere alcuni principi che diano alle aziende la certezza dell'applicazione delle intese ad esempio dovrebbe sancire che le organizzazioni confederali e i loro sindacati di categoria e non possono disconoscere accordi
Che siano stati approvati da una coalizione di sindacati che rappresenti la maggioranza dei lavoratori oppure siano stati sottoposti a un referendum in fabbrica
In questo modo ci costringerebbe la FIOM a misurarsi con una metodologia democratica di convalida degli accordi difficilmente contestabile
E allo stesso tempo però i metalmeccanici CGIL non resterebbero esclusi pregiudizialmente dell'elezione dal basso dei delegati
Più buonsenso e meno ingovernabilità mentre ed è fatto notare che la proposta Marchionne prevede
Non le lezioni dal basso dei delegati in ma la designazione da parte dei
Sindacati che hanno firmato l'accordo un po'come avviene in politica oggi con il porcellum scrive killer giornalisti
Quindi c'è anche questo aspetto il
Delle rappresentanze che va tenuto pressioni
Va bene questi nessuno le principali notizie della
Giornata e qua possiamo fermarci volevo intervista il tredici
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