Sono intervenuti: Primo Mastrantoni (VERDI), Andrea Franco (WWF), Mirella Benvisi.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Comuni, Edilizia, Enti Locali, Lazio, Regioni, Roma, Rutelli, Urbanistica.
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VERDI
WWF
Radio radicale
Spinaceto Corviale Tor Bella Monaca Laurentino trentotto viale Marconi nomi di quartieri dormitorio di Roma ovvero nomi di quartieri simbolo del degrado urbanistico di Palermo Milano Torino Napoli
Non occorre esserci stati per conoscerli palazzi di dieci dodici piani dirige disumani che soffocano la storia delle nostre città
Enormi sono i problemi che queste periferie pongono quello della vivibilità della riqualificazione del territorio della qualità della vita della salvaguardia del patrimonio storico archeologico e naturalistico
Problemi urbanistici e sociali urgentissimi da affrontare eredità di un passato recente miope e Davydov ma non solo bisogna agire in modo da scongiurare lì per il prossimo futuro
Quello della pianificazione territoriale delle grandi metropoli è uno dei nodi della società contemporanea che le amministrazioni cittadine gli enti locali sono obbligati a sciogliere
Affinché non si ripetano gli scempi compiuti e affinché le nuove generazioni non siano costretti a vivere in quartieri senza alberi dove un parco equivale ad un aiuola a Roma in particolare il sindaco Rutelli ha posto la questione dell'inizio ai primi punti del suo programma suscitando grandi speranze tra la gente
Rutelli ha promesso il nuovo piano regolatore con l'attuale risale al mille novecentosessantadue un nuovo piano regolatore che ridisegnerà allo sviluppo balistico della città
Ma intanto aspettando queste novità e nuove garanzie per il territorio e per i cittadini Roma ed il suo agro corrono gravi rischi
Infatti nel corso dei sei mesi trascorsi dalle elezioni del primo cittadino nel dicembre scorso la questione edilizia si è manifestata già in tutta la sua gravità ed in tutta la sua complessità innanzitutto in occasione dell'approvazione dei programmi integrati da parte del Comune di Roma e della Regione Lazio e inoltre proprio in questi giorni a causa del terzo PPA ovvero il programma pluriennale di attuazione del Piano regolatore generale
Momenti difficili se pensiamo che proprio nel dibattito per l'approvazione dei piani integrati la maggioranza capitolina si è divisa spaccando sia al suo interno
Proprio di questi parleremo perché questi strumenti urbanistici possono rappresentare un pericolo per la nostra città
Innanzitutto con l'aiuto dell'assessore regionale del Lazio l'urbanistica Primo Mastrantonio
Del in con l'aiuto della responsabile del territorio del WWF Lazio Andrea Franco e con l'aiuto infine della presidente della commissione Ambiente del Comune di Roma Mirella Belvisi
Pensiamo di capire cosa siano i piani integrati detti articoli diciotto ed il terzo PPA
Assessore Primo Mastrantonio assessore regionale all'Urbanistica
Come sono i piani integrati perché sono nati e quando
Questi programmi integrati sono nati con una legge speciale per la lotta alla criminalità e Televideo degli insediamenti abitativi in tutta Italia
Attraverso dei progetti di insegnamento Inc cosiddetti integrati perché comprendevano sì la parte residenziale che la parte commerciale da parte a verde e servizi
Vennero in parte finanziati dallo Stato e c'era l'obbligo di riservare il trenta per cento delle abitazioni alla personale
Dello Stato cioè alla polizia e carabinieri eccetera che agivano contro la criminalità organizzata questa era la finalità di questo di questi programmi integrati previsti da una legge del novantuno duecentotré del mille novecentonovanta
Respingiamo l'attenzione alla Città di Roma inizialmente ne erano stati proposti ventisette
Adesso il trentuno maggio scorso ne sono stati approvati cinque ci può fare la storia che ha portato a selezionare questi cinque in particolare due riguardano la zona di Trigoria una zona di Boccea
Della Barcaccia sulla Prenestina è una zona di corna stanno verso Bracciano se
Il meccanismo che è stato messo in moto e quello della conferenza di servizi ed il successivo accordo di programma cioè il Comune la Regione si riuniscono e all'unanimità decide no se varare un progetto non vararlo
Il la Regione Lazio aveva dato sulla base di prove di Vieri che erano basati prevalentemente sulla vincolistica e anche sulla pianificazione ambiti pianificazione comunale
In base alle normative vigenti alla dato parere positivo a diciotto progetti sul ventisette a Matera di quindi dieci negativi diciotto positivi il Comune di Roma undici aveva valutato otto positivi e diciannove negativi dalla sovrapposizione dell'incrocio fra e i positivi e negativi delle regioni positivi e negativi del comune
Ma sono nati appunto sono usciti fuori questi cinque progetti debbo dire che uno di questi otto del Comune è stato valutato invece negativamente dalla sovraintendenza e quindi non è stato accertato
Quindi diciamo che il Comune ha detto tredici no i nostri diciotto sì e avevo detto due no ai loro otto sì questo è in sintesi
Questi piani integrati si aggiungono al piano regolatore ossia sono Barnier cubatura che si viene ad aggiungere al piano regolatore
Possono essere in fase in fase di
Delibera delle programma poliennale di attuazione che è uno strumento attuativo del Piano regolatore possono essere assorbiti all'interno del del del diciamo delle previsioni di edificazione
Su questi piani forte è stata la critica degli ambientalisti l'accusa era quella è quella di governare il territorio alla vecchia maniera maniera e parlano di Sacco di Roma e di diluvio di cemento
Beh e tutte le le le questa questa legge la duecentotré del novantuno che pre acquisti insidia questi ripensamenti una legge di carattere emergenziale come tutte le leggi emergenziali
è una legge disastrosa dal punto di vista in questo caso urbanistico Omaha o essen quello della giustizia in qualsiasi altro campo
Quindi io sono contrario alle leggi di carattere emergenziale diciamo aprioristicamente cioè facendo una valutazione di carattere negativo
E però nel merito poi siccome ne siamo costretti tra virgolette a esprimerci nel merito cioè sui singoli progetti la Regione
Adottato una linea che che era quella di esaminare Progetto per progetta in base alla normativa vigente
Sia della pianificazione comunale sia della vincolistica esprime un parere sul singolo Progetto Comune di Roma invece adottato un meccanismo diverso è una prima istanza a marzo scorso aveva boccia di tutti
Poi ha rivisto la propria decisione sulla base di una proroga dei tempi che è stata concessa e ha valutato di questi ventisette progetti otto in maniera positiva quindi ci sarà una modificazione legittima per carità della valutazione della diciamo dei programmi integrati così come erano stati presentati e approvati in prima istanza dal ministero dei lavori pubblici
E poi in seconda istanza da essa punta approvati dalla Regione e dalla dal Comune attraverso la Conferenza dei servizi e il successivo accordo di programma
Andrea Franco consigliere responsabile del settore territorio WWF Lazio
Tentiamo di capire le ragioni della loro posizione innanzitutto analizziamo la situazione del PPA quali le carenze e le omissioni pre venti nel piano e dunque quali rischi che si corrono ricordando che nel dicembre scorso il Comune ha adottato il cosiddetto Piano parchi
Dunque nel innanzitutto ricordiamo che il PPA è stato commissariato dalla Regione Lazio all'architetto Antonio Bianco nel maggio del mille centonovantatré
Essendo scaduto il termine per la sua relazione
Il lavoro è durato circa un anno e il documento che è stato prodotto nella stragrande percentuale è la semplice riproposizione del secondo PPA scaduto
Viene recepito la il dato che diverse terrificante di un fabbisogno di cinquecento mila stanze ma è un fabbisogno che non si basa su una domanda
Fabbisogno dovuto efficienza dei cittadina sull'offerta del vecchio Piano regolatore c'è un fabbisogno che parte da un criterio puramente statistico di uno strumento che era all'epoca dimensionato per una città di quattro milioni e mezzo di abitanti
Quindi in partenza non si tiene conto delle trasformazioni
Avvenuto dal punto di vista normativo chi sono c'è una serie impressionante di contrasti e quello più evidente che riguarda una frazione non non piccoli questo PPA
è quello che riguarda appunto quello che dicevi tu della delibera del trenta dicembre novantatré la adozione della proposta di Piano regionale dei parchi
Perché in realtà all'interno di quel veterinari che la Regione stessa disegnato c'è è rimasta in piedi intatta una serie di previsioni edificatorie diciamo impressionanti con cinquanta
Nella c'è poi un altro aspetto normativo che così come il fece il Comune di Roma recentemente per quello che riguarda il sito di articolo diciotto Ciriani Zanetti edilizia economica e popolare non si è tenuto conto della concomitante pianificazione paesistica in altre aree
Cioè ci sono delle zone a al ai certi casi un comitato e altri casi divergenti da quelle che hanno parti qui comunque mancata pianificazione paesistica
Che è obbligatoriamente invece riguardava in base alle stesse normative regionali cogente nei confronti della strumentazione comunale
E si va a prevedere in mancanza di questa pianificazione quindi delle relative norme siano prevedere interventi anche in quelle aree quindi ci sono innanzitutto questi due punti
Molto molto forte dal punto di vista normativo c'è poi un altra considerazione di merito da fare e che rivediamo proposte delle sì tutta una serie di situazioni ci sono state al centro di battaglie ambientaliste durate anni e poi dall'altro punto di vista non dorma scopriamo che questo luogo andrà in trent'anni fa ad approfondire il discorso che
Ci sono una serie di interventi che sono sotto l'occhio della magistratura per inchieste penali cosa potrebbe cosa dovrebbe essere dunque fatto visto che il PPA diventi esecutivo aggiorni il trenta di giugno
Oggi come oggi manca ancora la firma del segretario generale del Comune
La prima cosa ricordare che una sottostare dette dei prossimi esattezza soprattutto da parte dell'Assessore alle Politiche del territorio del Comune di Roma questo è grave
Ma la prima cosa da ricordare che il piano non diventa esecutiva a settembre ma lo ha immediatamente il trenta di giugno cioè ipotizzando che sia trenta giugno la data di pubblicazione
Perché perché essendo in novanta per cento la riproposizione del secondo nel terzo non c'è nessuna interruzione delle possibilità di al presentarsi a bussare alla porta del Comune chiedere concessioni edilizie
Quindi scatta immediatamente
Allora che cosa bisogna fare innanzitutto c'è da ricordare una cosa non credo che il Comune di Sheva come ha detto Cecchini ad a vere che la la possibilità di essere lui a pilotare le controdeduzioni la legge purtroppo parla chiara anche se ci sono stati dei accordi verbali non abbiamo visto degli atti formali per interrompere questo fatto quindi il piano tavolone sappiamo noi rimane comunque in mano al commissario quindi la Regione
Allora la Regione che cosa può fare
La Regione a il potere assoluto su questo strumento in questo momento e quindi chiaramente il suo compito è diciamo un compito di cornice un compito decisivo se basta sarebbe bastato per ragione avesse rispettato la legge quadro sui pacchi pieni Battisti perché saremo a parlare
Di un
Di un Pippia molto più diciamo più alti
Quello che conta che interessa è invece il Comune che cosa
A parte i ricorsi amministrativi di cui diremo dopo quindi la via giudiziaria da un punto di vista proprio ministra divo politico di atti scartiamo immediatamente l'idea che la variante di controdeduzioni avariati salvaguardia novantuno separa qualcosa
Quello che serve è uno strumento immediatamente esecutivo c'è qualcosa che paralizza i il nemico paralizza il mostro allora c'è una legge regionale muta anzitutto che dà la possibilità di tagliare fino al venti per cento soggetti strumenti urbanistici attuativi con delibere che diventa immediatamente esecutiva e qui bisognerà vedere se il venti per cento è sufficiente
E infatti alla fine secondo me l'idea forte dovrebbe uscire fuori qui ad una serie di atti di azioni giurisdizionali purtroppo il problema è che si esce da questo con un mix cioè non c'è una sola sorge una soluzione unica c'è un mix di provvedimenti che richiede una grande compattezza di questa maggioranza deve portare avanti un legame con le associazioni ambientaliste che secondo me sono stati comitati barche sono stati protagonisti queste battaglie la forse fare pressioni sulla Regione perché poi veniamo all'ultima cosa cioè quello che risolve tutto problema vuole ma se la Regione
Approvasse entro luglio come ha promesso al a destra manca e sta nel programma della Giunta regionale la legge quadro su Unipol sui parchi
Con le norme di salvaguardia in vigore su quei perimetri noi intanto avremo salvato una fetta notevole
Delle aree di grande pregio naturalistico poi se riusciamo a dare l'annullamento totale di tutto il PPA per la sua e il suo dipartimento da capo a piedi allora questo un altro discorso
Però come le desiderate un iter molto complessa se il Comune insiste con l'idea delle consociate salvaguardia dunque parte del piede sbagliato
I segnali risiedevo presto perché innanzitutto bisogna vedere aprì il primo pezzo la questa delibera sulla recepimento del Piano parchi sembra che sia pronta e che quindi potrebbe anche essere portate intanto all'esame della giunta se ci sarà un'accoglienza sequestrati presso la formula da come si verificano accoglienza positiva allora il clima politico e quelle di diciamo che ci potrebbe permettere di operare a salvare intanto a cominciare a ad ad agire su questo PPA con dando la sensazione che lo si voglia effettivamente tagliare occulta oramai del tutto perché lo strumento comunque indegno ogni casa
Per quanto riguarda via giurisdizionale sta nascendo è stato un certo una certa forza l'idea di intervenire prima ancora del sul Tribunale amministrativo regionale sul comitato regionale di controllo sul Corecom che è quell'ente
Che deve trompe visto di legittimità sugli atti degli enti locali
Questa è la prima cosa è su questo c'è un accordo mi sembra abbastanza sostanziale perlomeno da parte parte a maggioranza capitolina però questo ricorso al Coreco per fortuna può fare chiunque
Se però al segretario che si regalo di non di non di starlo per niente con le stesse motivazioni poi ovviamente uno e vediamo allora se vuole provvedere anche lui e allora che cosa succederebbe se accendendo effettivamente un conflitto istituzionale nascerebbe soprattutto un segnale da Regione Lazio di all'Inter riprendere il il discorso
Dopo Regioni associazioni ambientaliste l'amministrazione comunale con Mirella Belvisi presidente della Commissione ambiente tentiamo di approfondire l'argomento dei piani integrati e del terzo piano pluriennale di attuazione del del piano regolatore del piano regolatore si parla molto in questi giorni di abusivismo una piaga che ha distrutto gran parte dell'agro romano e creato periferie invivibili ma tanto in questi giorni sta per entrare in vigore in maniera forse inosservata appunto il terzo PPA mentre a fine maggio scorso sono stati approvati i cosiddetti articoli diciotto ovvero i piani tutte le gare integrati
Insomma si alla lotta all'abusivismo e soprattutto prevenzione ma intanto si continua a costruire al più a rischio ci sono zone di pregio ambientale ed archeologico
Sì vero purtroppo mentre noi assistiamo all'articolo diciotto che ci darà cubatura tra l'altro in aria agricola
Mentre l'abusivismo continua e anzi e non mento
Dopo le dichiarazioni governative che promettevano un nuovo condono
Dopo che il commissario ad acta della regione ha varato questo piano poliennale di attuazione del Piano regolatore con milioni di metri cubi di ulteriore edificazione
Nelle aree di pregio
Di fatto purtroppo il comune appare in grave ritardo per quelli che sono gli atti di tutela reale sono alcuni atti urbanistici che erano nel programma del sindaco Rutelli
E che purtroppo non hanno ancora del tutto la luce e sono per ricordarli le osservazioni alla Variante di salvaguardia quella di Gerace che non è un granché
è sono le famose zone territoriali omogenee che la città aspetto per più di vent'anni
Sarebbero le aree che i quartieri dovrebbero avere per legge e per il loro verde i loro servizi che non sono state mai date dalle passate amministrazioni
E in particolare è la nuova variante la reale variante nuova di salvaguardia che tuteli finalmente le aree per esempio del pratone delle Valli di Velio e Della Valle dei Casali e altre
Purtroppo io personalmente sono molto preoccupata perché non vedo gruppi di lavoro attivi al Piano regolatore su questi atti urgentissimo
Per esempio segnale d'allarme è stata la l'approvazione da parte del Comune di otto piani integrati che poi sono diventati cinque in seguito alla selezione ulteriore fatta dalla Regione
Questi otto piani sono stati accettati dal Comune a maggio mentre erano stati rifiutati in toto gli originali quinti sette piani integrati soltanto nel mese di marzo lei in occasione del dibattito in Consiglio comunale a auspicato un deciso cambiamento di rotta della Giunta che aveva creato in campagna elettorale speranze tra la gente
è cambiato qualcosa da allora è come legge questi comportamenti
Io purtroppo devo parlo sempre con me penso non cerco di coprire le impressioni io ripeto la mia preoccupazione nasce anche da questi fatti perché mentre c'era stato un atto molto deciso e valido mio apparire contro gli articoli diciotto improvvisamente per forti pressioni da parte del dei costruttori romani
Della lega delle cooperative e purtroppo con l'avvallo a questi due organismi dei sindacati degli edili CGIL CISL e UIL
E purtroppo sotto questa pressione forte di interessi forti in particolare certamente quelli sindacali dal punto di vista del lavoro ma gli altri due certamente dal punto di vista del profitto speculativo fondiario cioè diario edicole che dei venivano trasformate
Ecco io ho visto accedere questa Giunta e in qualche modo accedere anche la maggioranza a parte la lotta abbastanza dura fatta dei Verdi per me personalmente livello personale perché ho voluto imporre perlomeno dei criteri di tutela del dei parchi regionali che dovrebbero essere istituiti però questo cedimento è un brutto segnale decisamente
Quali sarebbero però di fronte a questi a questa eredità del passato i i segnali anche soltanto politici che la Giunta potrebbe dare positivi perché se no il sindaco Rutelli rischia di essere ricordato per degli scempi che potrebbero essere degni di un cordiale di Tor Bella Monaca
Ripeto l'aggiunte che la maggioranza in questo momento hanno pochissimo tempo purtroppo perché abbiamo sprecato questi sei mesi sprecati
Hanno luglio al massimo in primis che un po'di agosto perché poi tutti vanno in vacanza e abbiamo i primi di settembre abbiamo proprio tempi risicatissima
Può dare un enorme segnale con gli atti che avevo detto prima agli atti organistici che sono gli unici che possono bloccare queste speculazioni che sono inserite tutte nel terzo PPA
Perché in realtà il Comune può fare dell'osservazione questo terzo PPA tale deve fare motivate se non a nuovi strumenti avveniristici quelle passano la cosa che poi mi preoccupa chi lo ripeto non continua a non vedere persone funzionari tecnici distaccati giorno e notte ma dovrebbero lavorare giorno e notte con proprio ore di straordinari eccezionali chiamando anche esperti esterni probabilmente tutti rivolti a questo lavoro perché ripeto siamo in un enorme ritardo
Ma i ritardi non lo sappiamo tutti sanno politici non sono tecnici perché se la giunta non considera questi atti come gli atti fondamentali del suo lavoro e non finanzia questo tipo di lavoro
E non distacca persone a fare il lavoro su questi atti urbanistici
Vuol dire che l'aggiunta politiche niente ha già deciso che non interessa la tutela del territorio e dell'auto
E questa cosa si ripercuoterà assorbito rispetto all'opinione pubblica
Questa estate anche un'estate calda per la legge sui parchi ce ne può parlare
Sì la legge sui parchi lei regione le associazioni le hanno tenute cosa strano
Da un nidi lavorare a questa Piano parchi e da un assessore che ha Lenzi che non era certamente un ambientalista anzi era stato eletto in Regione con i voti di cacciatori però stranamente diede allora la possibilità di e potere approntare il Piano Quadro dei parchi regionali e che infatti devo dire la verità è un buon piano
Però quando si è trattato di approvarlo improvvisamente la Giunta regionale al posto una serie di e cavilli per cui per esempio l'ha approvato ma senza le norme di salvaguardia importante le norme di salvaguardia potrebbero scattare
Nel momento nel quale il Consiglio regionale votasse l'adeguamento delle leggi regionali di dei parchi alla legge nazionale questa bozza di adeguamento di leggi di adeguamento è già pronta e passata nella commissione ambiente urbanistica della Regione però io viste la la la la
La incapacità politica della regione di legiferare perché non ci sono moltissime leggi firme che non vanno avanti incredibilmente bloccano finanzia Minniti
Bloccano piani di assetto di parchi nuovo votano in consiglio regionale o anche lì la preoccupazione che in realtà questa legge non si vuole votare
Per cui ho l'impressione è che faranno di tutto tireranno fuori scuse cavilli di nuovo
Non portarlo avvolto nel Consiglio regionale oppure per portarla stravolta
Perché in effetti l'approvazione di questa legge almeno salverebbe parte dell'agro romano compreso appunto nei parchi dal terzo PPA
Sì se fosse votata al prima dell'approvazione definitiva del terzo PPA potrebbe salvare il parto Ornella dai eccetera ma come è possibile pensare che questo la Regione lo vorrà fare visto il commissario ad acta tra l'altro è un funzionario regionale
Non sono convinta che fosse
Così perfettamente libero da condizionamenti non ha tenuto conto per nulla del Piano quadro parchi regionale che è uno strumento di programmazione per cui mi chiedo se hanno permesso l'uscita di un terzo PPA
Con tutte le cimento dentro nelle aree pregiate dei parchi
Come prova sarà possibile che portino questa legge in Consiglio regionale
Se da un lato il Comune dunque dovrebbe tra l'altro in prima istanza approvare in tempi abbiamo sentito brevissimi la nuova variante di salvaguardia
Dall'altro la Regione dovrebbe rispettare i tempi anche sì stretti per l'approvazione della legge sui parchi solo così si potranno salvare dalla cementificazione ettari di agro romano ancora Vergine per ciò che riguarda il PPI ha dunque Comune Regione potrebbero solo ridimensionare il programma ma già sarebbe molto se si pensa che si potrebbero così togliere diciotto mila stanze solo con l'approvazione della legge regionale sui parchi
E altro si potrebbe escludere se si pensa che molte lottizzazioni sono già nelle mani della magistratura
E inoltre una domanda perché approvare i piani integrati la questione molto più complessa di quanto può sembrare
In superficie ed emerge chiaramente proprio analizzando un caso il caso emblematico di uno dei programmi integrati approvate dal Comune quello della lottizzazione di lungotevere dei Papareschi
Che sarebbe dovuta sorgere vicino viale Marconi in un'area con una densità di mille abitanti per ettaro ascoltiamo ancora in proposito l'assessore all'Urbanistica della Regione Lazio Primo Mastrantonio
Analizziamo in particolare il caso di un progetto quello del lungotevere dei Papareschi bocciato dalla Regione nel facciamo la storia sì questo qui è un progetto che prevede una capacità inseguiva notevole un'aria
Fortemente abitata come quella di viale Marconi perché sostanzialmente alle spalle di viale Marconi
Con una viabilità del tutto insufficienti per traffico andrebbe tutto a confluire sul piazzale di orario con una tipologia anche l'intervento massiccio cioè del tipo di quella appunto dei palazzoni che sono costruiti a viale Marconi
E con un fronte sul sul Tevere cioè una stecca come si dice in termini tecnici per una parte di costruzione che lunga centosessanta metri il tutto questo naturalmente all'interno se il mio interno di questo progetto si rispettano gli standard però non costruiscono Processo di riqualificazione delle insieme perché non offrono servizi anche alla popolazione la cittadinanza circostante quindi un'ulteriore insediamento che va a collocarsi in un'aria ormai come tutti sanno che alcuni densamente abitata da densamente trafficate e al limite del collasso
Ma diciamo che
Questa visto che l'aria e densamente abitata
Al limite del collasso potrebbe essere un'area destinata a verde e servizi prevalentemente questa opzione può essere anche corretta nel senso che si possono prevedere alcuni divi di insediamento magari contrattando con gli imprenditori per vedere il terreno magari la cessione di altre aree però è chiaro che la finalità dell'aria sostanzialmente se la pena che destina a verde servizi questa questi sessanta ettari a ridosso di viale Marconi
Continuiamo a parlare del Progetto Integrato di lungotevere dei Papareschi con Andrea Franco del WWF delegazione Lazio
Quando arriva uno strumento del genere
Ci sono fresche le ferite recenti la l'atmosfera ancora più surriscaldato non ricorriamo usciamo da una vicenda allucinante guida gli articoli diciotto
Che ha portato il WWF a usare l'espressione Sacco di Roma ma non per il contenuto
In metri cubi o stanze di queste di queste operazioni ma per il per il segnale che si stava dando rispetto a poi questo Pippia che arrivava dopo
Quindi al fatto che essendo se si sceglieva con quella strada del emergenza del compromesso e che il
Cemento sia pure in misura minore rispetto ai progetti originali i pericoli erano l'articolo diciotto stava operazioni veramente infame
Perché era un cucù quel tipo di legge che c'è scritto sopra la faccia apposta per Bala per orari strumenti o balistici e costruire con pretesti inqualificabili come quella lotta alla mafia
Un'amministrazione comunale non ha dove ha parlato con l'hanno fatta ma bisogna buttare tutto nel cestino qui invece si è partito il presupposto che cercare all'assessore Cecchini che sia una lira di finanziamento lo devo utilizzare che è un presupposto assolutamente pericoloso
La cosa che ci ha veramente colpito è stato proprio di Barbareschi il fatto che la Regione in alcuni casi era stata più di manica larga abbia detto Dino è comune abbia detto sì cioè il Comune di Roma è andato in conferenza dei servizi per difendere un'operazione di questo genere dunque non abbiamo un quartiere che ha una densità abitativa alcuni punti che in Europa non ha uguali perché mila abitanti per ettaro sono cose da un conto
Con una reazione mista di degrado di archeologia industriale di e comunque di presenze naturalistiche lungo la rive del ulteriore
Che ha bisogno effettivamente ricchezza mia riqualificazione tutto complicata la proprietà privata c'è
Un primo progetto di delizie intensiva è stato rifiutato da tutti sostanzialmente ma ne è uscito fuori un altro un pochino più gentile
Per cui comunque si prevede la possibilità di bus di ricucire un quartiere già sovraffollato con altre l'insegnamento di Rio quattro mila abitanti sia pure voi con e quindi con altre case sia pure in curare con spazi verdi servì perché ovviamente questo insomma siamo quasi al Domina potere che qualcuno se presentarsi ancora con dei progetti dico
Viale Marconi
E quindi è stato un gioco delle parti che non hanno niente ci sembra di sognare perché c'era il Comune progressista che spingeva per questo la Regione più o meno pentapartito eccetera che diceva di no
La cosa per tragica che e di fronte al no dell'articolo diciotto l'assessore Cecchini si è trovata ha trovato la strada in un'altra legge presentando un progetto integrato
Inquadrato in un Piano d'Area su qualunque sicura discutere
Che Miskolc che mescola in maniera sapiente il buono e cattivo ma che su dovunque coi la la mela marcia scaccia quella buona per cui noi abbiamo adesso in giro sono state fatte da aziende pubbliche questo progetto che prevede appunto l'edificazione non più intensiva ma di qualità quindi con plusvalore norme quindi è un'operazione da un punto di vista di marketing abbastanza intelligente
Ma chiaramente ha incontrato che non poteva che incontrare il disfavore della degli abitanti non potevo tra l'opposizione delle forze locali per associazioni ambientaliste la cosa che ci ha veramente purtroppo fatto per capire che siamo su una strada del tutto sbagliata è stata appunto la pervicacia con cui il Comune di Roma tentativi di far valere questa operazione
E poi siamo arrivati alla conclusione che la contemporaneità uscivano lettere urbana dell'assessorato il rigore abbiamo capito che parliamo delle lingue diverse
Le lingue diverse perché la sua lingua è un linguaggio e con l'ambientalismo niente a che vedere
E Papareschi è un episodio di questo ma lo stesso costo di potrebbe decidere di zona oggi cioè su tutto il panorama è un panorama rimbomba un conflitto
Fra le ragioni dell'ampia verrà poi per le stesse conflitto che sulle stesse premesse su cui si regge la Giunta Rutelli
Torniamo alla lottizzazione parecchie per esempio la Regione
Proponevo proporrebbe è una una riqualificazione attraverso la creazione di un parco però la legge lui parchi mi sembra non non preveda l'istituzione dei parchi verbali quindi spetterebbe al Comune in questo caso a prendere l'iniziativa
Acquisiamo una specie di marasma adesso le spiego perché
Dunque il parco Tevere sud unito la Valle dei Casali era una richiesta da associazioni ambientaliste il Piano dei parchi se Mastrantonio avesse
Accettato la nostra proposta di modifica dei perimetri in base hanno avuto sei mesi di tempo all'ufficio pacchi per farlo secondo nostre proposte Nardelli dal trentuno dicembre adottare quei perimetri che noi diamo fatte venticinque mila euro belli e pronti dovremo forse neanche questo problema adesso
Questa scelta non è stata fatta
In più adesso nell'attuale proposta di legge quadro non abbiamo chiesto un emendamento per i parchi urbani perché effettivamente io capisco che la Regione non posso andare a normare fino all'osso le questioni interne del Comune di Roma prono chiediamo speriamo che sia stata recepita una norma transitoria per cui ci sia un accordo di programma Wanda Barbareschi si possa applicare gli standard ormai riguarda di per abitante
Dove una zona dove gli abitanti sono nove millimetri quadrati probabilmente l'unica cosa parata parecchie fare operazioni enorme di forestazione urbana
Per costruire una cinta una una plancia di non sto scherzando e perché poi questo discorso andrebbe fatto mi sembra che tra l'altro io non capisco come si faccia a parlar conto imponente di piazza Loggia standard urbanistici nettamente sul suo piano quando uno presuppone l'altro
Noi e io adesso sto tornando a quello il WWF ha fatto un documento già nel giugno novantatré guidava la strada le successioni di adempiere zone Moggia e standard urbanistici hanno la prima cosa da fare
La primissima la prima cosa da fare da fare che ha fatto la Giunta firmare invece gli espropri delle zone d'invidia e diciotto ventidue dei finanziamenti che è una cosa ad è una scelta io non è che posso non è che sono io che governano scelta mi sta pure bene se però poi si affrontano le conseguenze
Cioè l'abitudine spesso di non rispondere a certe domande scottanti ad avere come si va a progettare una cosa del genere senza gli standard urbanistici di tutta l'area si pacchiano Daria messa bene abbiamo corretto grano piano darebbe il cioè degli standard quali sono
La rivolgeranno a all'assessore entri ricerche stando che si dovranno possedere alberi fighetti pezzi non è una norma tanto uno scherzo c'è stato qualcuno che l'ha pensato perché
Per per evitare l'inquinamento l'ultimo eccetera e aumentare gli standard bisognerebbe costruire previamente cominciando all'altezza dei tetti ai venticinque metri venti metri
Costruendo piccole foreste urbane questo è un progetto a patto Martinetto francese per la vita di Atene che problemi drammatici in questo senso che non è una battuta perché poi spontaneamente succede no vediamo i nostri detti perché privato lo fa questo però da avrebbe fatto da aver tutto obbligatoriamente io adesso è una traccia da poco una provocazione
Ci è stato detto che per espropriare bavaresi voglio centotrenta miliardi allora togliamo centotrenta miglia da qualche altra schifezza di autostrade e cose del genere visto che il Comune
I nostri sindaci delle grandi città progressisti hanno questo questo feeling sembra con Berlusconi sui problemi delle città ecco fatevi dare sì questi soldi qua siamo una foresta urbana lungo tutta a tutta l'area
Teoricamente sì ma in nero ma è una cosa difficile che forse aveva così lo standard si raggiunge
Il Piano integrato presi in considerazione solo uno dei moltissimi esempi che si potrebbero fare per ciò che riguarda il terzo PPA le aree a rischio sono ad esempio il parco di Veio in ventesima circoscrizione sono la dodicesima circoscrizione nella quale sono previsti piani di zona per oltre un milione e mezzo di metri cubi
Una cimentò Poli che coprirà anche parte del parco di mala fede una valle ricca di valore archeologico rotta migratoria per cicogne gru ed ero ENI ci e da ironici Merini certamente cento ettari circa su cui si aggireranno Torre di dieci piani
Ma come si costruita nel futuro aspettando i nuovi progetti del Duemila lo abbiamo chiesto all'assessore Mastro Antonia ad Andrea Franco e a Mirella Belvisi
Questi tre oggetti testimonia un nuovo modo di concepire lo spazio verde un nuovo modo di di costruire ma sostanzialmente questi progetti rispettano gli standard previsti dal decreto ministeriale mille quattrocentoquarantaquattro
Però la tipologia che esprimono spesso in alcuni casi in particolare come questo Eva Varischi è uniti in modo di i di fare insediamenti abitativi un po'la vecchia maniera cioè palazzoni di di via Varischi alti ore otto nove piani sono riparazioni che già esistono su viale Marconi insomma che quindi sono un vecchio modo di concepire gli insediamenti edilizi che sono dichiarati estremamente intensivo insomma non non mi pare su quel progetto specifico e di trovare una cambiamento
Di mentalità o di approcciare su altri magari c'è però su questo specifico dilungo delle prove rischi questo qui non mi pare proprio che ci sia
Mi amento di modo di costruire di concepire il rapporto tra cittadino e il verde è un diverso modo di vivere il il verde
Ma assolutamente no questo è un altro punto
Ricordiamoci che noi abbiamo davanti dei progetti di massima
In cui c'è scritto tot metri cubito Tabitha anti previste trotto spazio ma per tutto quello che riguarda poi effettivamente quello che si andrà ad edificare come deforme delle Digipietre edificato
E il tipo di intervento sul territorio questo è ancora di là da venire cioè su questo poi si si veda perché ci potremmo anche fare belle risate quando sa andranno a fare effettivamente a a confrontare i progetti esecutivi e vedere che cosa sarà compiuto territorio
Questi progetti portati dal dal Comune testimoniano un modo diverso di costruire quindi di far vivere anche al cittadino il rapporto con l'ambiente con il verde con i servizi
No i progetti sono pessimi da tutti i punti di vista infatti la richiesta dell'accordo di programma da portare in consiglio comunale adesso verificheremo e che i progetti devono essere comunque visti perché sono in totale contrasto con i valori dove si vanno anche tale questi questi edifici non tengono conto del situazioni adiacenti delle borgate sono adiacenti per cui sono in totale contrasto con una recupero del territorio
L'unica casa positiva eventualmente però ci sarà da verificare che lilla modifica che il consiglio comunale aveva chiesto con ordini del giorno e che se possibile ottenerla nell'accordo di programma si riesca perlomeno a fare in modo di trattare
Reggiana degradato e decine di verde servizi e anche l'inserimento nei ambientale sia studiata meglio di quello che erano anche oggetti originali
Un un parere negativo dunque unanime tutto questo si sta per abbattere su Roma in attesa di una risposta abbiamo chiesto a Fulco Pratesi presidente onorario del WWF Italia se la Città eterna ha veramente bisogno di nuove case
Tutela e salvezze nel verde su questi temi il sindaco Rutelli ha creato enormi speranze nella gente che ormai divenuta anche grazie ad associazioni come il WWF sensibile alla problematica ambientale insomma avere un parco a disposizione significa anche vivere meglio
Se da un lato però l'opinione pubblica chiede più verde nelle città dall'altro di edili reclamano lavoro e non solo all'emergenza cade infatti una delle questioni più spinose che il Comune deve affrontare ma Roma veramente bisogno di altre case
Ma io fare un discorso tanto nazionale oggi in Italia l'Italia il Paese tutta Europa dolce maggior numero di case rispetto agli abitanti abbiamo uno virgola quattordici appartamenti per famiglia e uno virgola nove vani per abitante per cui quasi due vani attesta c'è una grossa
In cui c'avevamo due milioni e mezzo di seconde case almeno quelle censite molta per Roma in particolare ci sono delle cifre date dal Sunia cioè dal dal sindacato degli inquilini che dice che esistono quattrocento ventisei mila alloggi sfitti trecentoventisei mila case non abitate abbandonati e non non utilizzate chiuse che potevo risolvere problemi i problemi dei degli sfrattati problemi dei senza casa
Ecco di fronte alla simili volume di e difficili di case che praticamente una città come Bologna talora Provincia che non è utilizzata io penso che forse prima di dar corso ad altre costruzioni lieve trovare i metodi per rendere rimettere sul mercato questo enorme volumetria
E quali potrebbero essere i testimoni di un suo suggerimento in questa assenza ma io penso che fosse una revisione della legge sull'equo canone che posso dare
Invece le moto gli affitti ricordo che l'Italia il Paese dopo chi ha meno case in affitto e più più case di proprietà non c'è nessun Paese nuovo per cui ciò polipo che case dal film
In secondo luogo certi Paesi nei Paesi cosiddetti civili si il proprietario che ha una casa e non la FITA Tirelli per speculazione viene aggravato particolare imposte in modo che possa poi rimettere un'altra volta in circolazione questi così difficile
Ricordandoci che solo un sesto addirittura un decimo dei profitti dell'edilizia va al lavoro mentre un terzo alla rendita fondiaria in terza le società costruttrice alle finanziarie
Ricordandoci inoltre che a Roma il settore trainante dell'economia è proprio quello edilizio
Abbiamo posto la stessa domanda Primo Mastrantonio assessore all'Urbanistica della Regione Lazio e ad Andrea Franco del WWF
Sono necessarie queste nuove case questi questi programmi integrati da soli non risolvono ovviamente il problema è che sono solo una piccola parte da otto mila e promuovano dal punto di vista della capacità finanziaria questi qui vinti settimo meno qualcosa come circa mille trecento miliardi di investimenti complessivi quindi era certo un contributo anche l'occupazione in questo senso
La però la valutazione del fabbisogno abitativo che viene fatta meno noi la facciamo qui regioni sulla base di due studi che sono stati effettuati dal Censis e dal Cresme che sono due società che appunto hanno valutato il fabbisogno abitativo della città di Roma e quindi sulla base di questi studi di questi due studi che sono ai meno sostanzialmente a uguale
Conclusione sulla base di questi studi il la Regione Lazio appunto a coi
Deliberato o meglio il commissario che la Regione ha nominato in sostituzione del Comune perché inadempiente sulla base di questi studi vengono valutati i fabbisogni abitativi e quindi le possibilità di insediamento nelle varie aree previste dal piano regolatore del Comune di Roma per ricerca non c'è più bisogno di case epifanie di verde
Roma discorsi è questo che noi sostanzialmente usciamo da una cultura
Che
Mettere a rendita fondiaria centro di tutto e quindi in diritto sacro e inviolabile
Ma abbiamo degli indici demografici degli indici che ci porci puntano a riporta anche che una sarà più possibile cioè c'è un trend di crisi strutturale dell'edilizia questo discorso questo non ci vuole capire Roma questa aggiungo occasione per lo dovrebbe essere quella di finalmente di fare esplodere queste contraddizioni anche passando in mezzo momenti difficili
Cioè il problema di Roma è problema di favorire la trasformazione dell'edilizia delizie del recupero passando attraverso la crisi di struttura perché questo che acquisiva cioè con indici ne abbiamo tutti una serie di indici di carattere demografico sociale cioè che ci portano a dire che non è più possibile utilizzare spazi consumare territorio del del nuovo edilizia questo è fondamentale
Che ci dicono che la città ha fame di verde infatti il privato come forse il sistema sedentari dentro cordiale del governo praticità Iniesta del di questa borgata rinvigorire dall'interno
Quindi la domanda non ha non ci ha fatto una domanda una domanda di nuova edilizia e la domanda di recupero di vivibilità in una sedia accostamenti c'è una domanda di diritti di rimettere a posto le periferie lì
Dissi può fare operazioni di cucitura con nuove edificazione all'interno e periferie l'ha fatto ma va fatto tutto all'azione esterna di maglia
Molti dunque gli interrogativi rimasti in sospeso molti dubbi e molte le Paure una risentirci la palla Salzano
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