Tra gli argomenti discussi: Chiesa, Decessi, Difesa, Esteri, Francesco, Guerra, Hegseth, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Scandali, Trump, Ucraina, Usa, Vaticano, Zelenskij.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 17 minuti.
Rubrica
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14:45 - Roma
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9:00 - Milano
10:30 - Milano Marittima (RA)
10:45 - Zafferana Etnea (CT)
Quel giorno gli ascoltatori di radio radicale mercoledì ventitré aprile questo è l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta la scomparsa di Papa Francesco parleremo di questo segnalandovi numerosi commenti editoriali usciti sui giornali esteri ma non solo parleremo anche della guerra della Russia contro l'Ucraina lo faremo in particolare con un commento pubblicato ieri da Libération a firma
Sergio Julie su cui tartufi i tartufi di Molière per intenderci
Che che stanno caratterizzando questa fase attuale del conflitto dopo
Che dall'altra Ampa avviato i suoi colloqui per raggiungere un accordo di pace parleremo anche del segretario alla Difesa americano Pete ex che è finito in un nuovo scandalo scandalo che secondo il Wall street journal conferma le preoccupazioni dei suoi critici
Partiamo però dalla scomparsa del Papa ovviamente sono moltissimi
Gli articoli i commenti
Usciti negli ultimi due giorni sui giornali europei e americani
Una breve panoramica degli editoriali
Che come come vedremo alla fine convergono verso unico giudizio è stato un Papa riformista questo il titolo per esempio dell'editoriale di ieri di El Pais del giornale spagnolo
Ma ma che è stato anche conservatore
Una realizzato quella trasformazione della Chiesa che in molti si aspettavano El Pais scrive Francesco è stato audace nella sua difesa degli immigrati e dell'ambiente
Ma conservatore riguardo al ruolo delle donne nella chiesa il mondo altro giornale spagnolo un Papa con vocazione sociale in un'era convulsa il Guardian quotidiano britannico di aria
Laborista Papa Francesco un outsider che è stato una forza positiva per il mondo
Il Pontefice argentino ha avuto un'influenza progressista fondamentale su questioni come l'immigrazione
E si è battuto per una chiesa cattolica più misericordioso da e meno rigida ma come sottolinea la Frankfurter Allgemeine Zeitung in un commento
Di domani Tomassian se non
Ci sono risposte che il Papa non è riuscito a dare rispetto ai suoi predecessori
Francesco sembrava quasi un rivoluzionario tuttavia dal punto di vista di molti cattolici in Germania è cambiato troppo poco ora un compito difficile attende il suo successore
La Sueddeutsche Zeitung altro giornale tedesco pubblicato un ritratto di Mark Vese papa Francesco ha cambiato per sempre la Chiesa cattolica in quanto riformatore
Tuttavia il suo pontificato rimasto
Incompiuto i suoi dodici anni in carica sono stati sufficienti per per cambiare la chiesa anche se non del tutto il faro John Thain sieri aveva
Un editoriale dal titolo l'eredità di un Papa riformista compassionevole
Francesco è stato un modernizzatore che ha ispirato ma i suoi cambiamenti non sono stati all'altezza delle speranze e dei suoi sostenitori il Times quotidiano conservatore di Londra
Un Papa che sarà rimpianto per la sua umanità e carità non per le sue scelte politiche
Francesco ha rinviato invece di realizzare l'inestricabile compito di ricucire le divisioni interne alla Chiesa secondo il Times
Giudizio del Daily Telegraph fa anche qui un editoriale il Telegrafo c'è un giornale che potremmo definire ultraconservatore
è stato un Papa contraddittorio che mancherà Francesco gesuita argentino è stato il primo papa non europeo da oltre Mihnea mille anni
Inizialmente era considerato un libera alla radicale nella tradizione dei cardinali latino americani contrari all'lo pressione dei regimi militari delle autocrazie
Ma sui grandi temi della chiesa Francesco si è rivelato molto più conservatore di quanto molti si aspettassero
Su donne celibato diritti degli omosessuali ha promesso molto e mantenuto poco riconoscendo i rischi scismatici di procedere troppo velocemente in un'organizzazione
Che misura i suoi progressi in secoli non in mandati politici di cinque anni e anche sui giornali è americani compaiono giudizi simili Washington post per esempio in un editoriale di ieri
Papa Francesco ha spinto la Chiesa cattolica nel ventunesimo secolo il suo è stato un papato profondamente riformista
Ma anche profondamente divisivo all'interno della Chiesa cattolica
Il Wall Street Journal forse il più originale di tutti l'eredità di Papa Francesco ha difeso i poveri ma favorendo le idee che di mantengono poveri scrive il giornale che sul piano economico diciamo idee molto molto nette molto liberali
Leggiamo però un editoriale quello pubblicato oggi da le mondo quasi integralmente
Dopo papa Francesco le aperture della chiesa vengono rimesse in discussione del mondo si proietta già sulla questione della sua successione soprattutto del clima che circonda questa successione se la durata necessari cambiamenti nella chiesa cattolica si misura spesso in decenni talvolta secoli i dodici anni del pontificato di papa Francesco sono stati caratterizzati dalla sua intensa volontà
Di spostare le priorità a dall'Europa verso il resto del mondo dal dogma verso le realtà sociali sociopolitiche
Poi volontà di rivolgersi ad altre religioni e ai non credenti e di tirare fuori l'istituzione
Dai suoi mali profondi come la cattiva governance sugli scandali finanziari e sessuali su questo secondo le monde il Papa scomparso in un momento simbolicamente significativo il giorno dopo la domenica di Pasqua
Si è collocato tra gli eredi del concilio Vaticano secondo che dopo la seconda guerra mondiale ha aperto il cattolicesimo al mondo incoraggiato l'impegno al fianco dei mini fu meno fortunati
Favorito il dialogo interreligioso e posto le questioni alcune questioni cruciali sul ruolo delle donne o sul celibato dei preti
In ciascuno di questi ambiti l'argentino Jorge ma Mario Bergoglio figlio di immigrati italiani
Primo Papa gesuita e proveniente dal Sud non ha rivoluzionato la chiesa ma certamente ha lasciato un'impronta significativa ha introdotto l'ecologia nel corpo teologico cattolico colleghi ciclica alla un dato sì
Il suo attaccamento alle tradizioni della chiesa non ha impedito a Francesco di tendere la mano alle coppie omosessuali e a e ai divorziati risposati
E la sua difesa della vita non si è fermata la condanna dell'aborto come nel caso dei dei suoi predecessori mai integrato la difesa delle persone lasciate indietro la denuncia della vendita di armi il rifiuto
Della della guerra
In un'epoca segnata dalla progressione delle disuguaglianze della violenza sociale
Francesco resterà come il Papa che ha messo i poveri al centro del suo discorso e fustigato il desiderio senza ritegno del denaro che comanda tutto
In questi tempi di nazionalismo e xenofobia
Papa Francesco avrà difeso la causa degli immigrati e dei rifugiati denunciando la globalizzazione dell'indifferenza nei loro confronti
Sotto il pontificato di Francesco prosegue nel mondo e la Chiesa ha smesso di nascondere alcune delle sue turpi tu Dini come l'opacità delle sue finanze i malfunzionamenti della Curia romana
Tuttavia non vi ha posto rimedio del tutto né sulla questione centrale del ruolo delle donne né su quella dei sacerdoti sposati né sull'accoglienza delle coppie dello stesso sesso
Vigorosamente osteggiate da ampi settori della Chiesa in particolare in Africa
Ci sono stati progressi concreti dopo aver tardato riconoscere l'immenso scandalo degli abusi sessuali
Il Papa sì legittimato la voce delle vittime ma ha continuato a rifiutare di riconoscerne
Il carattere sistemico e ha mantenuto nell'ombra l'ampiezza di questo fenomeno di questo scandalo
In molte regioni del mondo
Qual è l'elemento chiave è l'attenzione agli equilibri dell'istituzione Chiesa cattolica Francesco dovuto gestire una contraddizione mentre la Chiesa cattolica sta perdendo terreno sia in Europa sia in America latina i paesi in cui sta avendo maggiore Successo in particolare sul continente africano
Sono anche quelli in cui le evoluzioni sul piano della sessualità e dei costumi sono più rigettate
Apostolo della benevolenza più attento al destino dei poveri che alle norme morali più favorevole all'apertura al mondo e all'ascolto degli altri che alla chiusura su se stessi Papa Francesco scompare proprio nel momento in cui le forze che si oppongono alle sue scelte
Si rafforzano anzi si impongono in diverse regioni del mondo
A cominciare dagli Stati Uniti
Ironia della sorte
Il Papa ha dato il suo ultimo respiro poco dopo aver ricevuto brevemente il vicepresidente americano g di Vincent figura di spicco del cattolicesimo reazionario negli Stati Uniti
Solo il futuro dirà se al di là del pontificato di Francesco la Chiesa romana sarà in grado di respingere in modo duraturo l'impaccio identitari e la tentazione conservatrice
Presenti in tutti i continenti e così chiaramente combattute
Dal capo che la Chiesa romana appena perso così tra l'altro
Le monde nel suo editoriale di oggi che in qualche modo entra nella questione della della successione avremo modo di seguirla
Anche noi ma ma va detto che i giornali esteri come dire non dedicano venti pagine
Alla scomparsa del papà contrariamente a quelli italiani e c'è un diciamo il toto-nomi vanno vanno meno di moda invece dato che succedono altre cose del mondo e una continua a essere al centro dell'attualità la guerra della Russia e contro l'Ucraina oggi ci sarà un importante riunione a Londra con una sorta di piano ultimatum di Donald Trump da imporre a chi Herr
Trump
Veniva veniva criticato abbastanza nettamente da Sergio esuli fondatore di Libération in un commento uscito ieri
L'Ucraina e i tartufi i tartufi di Molière Molière avrebbe avuto grande successo con tutta la finta pietà mostrata nei confronti dell'Ucraina con le farse Pasquali di Vladimir Putin e le smorfie minacciose di Donald Trump la situazione di una grande semplicità Putin l'aggressore indiscutibile dell'Ucraina con una moltitudine di crimini di guerra suo cahier carico bisogna essere Trump un imbroglione newyorkese
Del settore immobiliare per fingere di credere che l'aggressore sia delle inneschi che ha avuto l'audacia di lamentarsi nello Studio Ovale della Casa Bianca
Il Presidente americano troppo nei Gianni Dossi davanti alla sua squadra umiliato Zaleski perché avrebbe avuto il torto di dichiarare guerra quel gigante che si chiama Putin
Si è capito solo che se Trump si fosse trovato nella situazione di Zaleski non avrebbe mai osato difendere il suo Paese si sarebbe semplicemente piegato pretendere come fa Trump giorno e notte che l'aggressore sia Zaleski è una colossale menzogna di cui si pensava che solo Putin fosse capace
Bugiardo professionista Putin è stato formato dal KGB che ha trascorso gran parte della sua vita dipingere l'Unione Sovietica come il paradiso Putin sa che una menzogna ripetuta in Cile incessantemente per anni può dire
Pare una verità sufficiente per confondere molte persone ma per convincere il mentitore ingresso ore ha bisogno di un complice
Putin lo coltiva da tempo il suo complice non è una persona qualsiasi e il Presidente degli Stati Uniti che convalida tutte le fandonie russe
Una volta ai tempi di Breznev se non avrei mai creduto a una simile associazione scrivessero Julie il ministero non è che Putin sia un mentitore un aggressore che cerca di trovare
Di ritrovare un intero come quello dalla sua infanzia
No il mistero e l'ha personalità del suo complice
Che dirige la più grande potenza al mondo mentre la Russia un Paese fallito completamente nelle mani dei suoi liquidatori cioè degli oligarchi di Putin
Non è necessaria una lucidità eccezionale per considerare che c'è qualcosa che non va nell'atteggiamento di Trump
Non è
Non è possibile credere che la promessa di costruire delle Trump Tower rinvio in Russia
Sia sufficiente a trasformare un Presidente americano in un mentitore al servizio di Putin su una questione così cruciale dopo decenni di guerra fredda cioè il tentativo della Russia di conquistare l'Ucraina insomma Trump è un complice davvero
L'oroscopo quale qual è
L'elemento però finale di questo commento dice sugli esuli d'evasione
E che poiché tutto ciò si traduce in atti concreti come il messaggio inviato dal segretario di Stato Marco Rubio sul fatto che gli Stati Uniti sono stanchi di negoziare sono pronti
A passare ad altro e l'ultimo episodio di questa commedia
L'Europa si arrangi con l'Ucraina
Alla fine questa però è un'affermazione di buon senso
Coinvolta direttamente l'Europa che da tre anni sta garantendo insieme agli Stati Uniti la difesa dell'Ucraina
E la meglio posizionata per pensare e organizzare il futuro
Liberata dall'ingombro di Trump troppo vicino a Putin solo l'Europa può offrire garanzie di sicurezza per l'Ucraina ci fermiamo da David Carretta una buona giornata Corradi radicale
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