Tra gli argomenti discussi: Difesa, Esteri, Immigrazione, Mass Media, Musk, Nato, Ovest, Rassegna Stampa, Sicurezza, Trump, Twitter, Unione Europea, Usa.
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Rubrica
Dibattito
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale martedì nove dicembre questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David che retta nell'edizione di oggi ci concentreremo sulla nuova strategia di sicurezza nazionale pubblicata dall'amministrazione entrante una sorta di dichiarazione di guerra all'Europa almeno così viene interpretata da diverso di giornali vi proporremo l'editoriale che uscito nel fine settimana sul Paris
La dottrina Trump contro l'Europa e poi leggeremo un commento pubblicato oggi dal famoso in pancia a firma video Racman l'America di Trump e lo scontro di civiltà con l'Europa la Casa Bianca considera l'immigrazione di massa
Una minaccia molto maggiore della Russia ma non solo nelle conclusioni Racman
Arriva ad ipotizzare un una strategia Diretta non tanto contro l'immigrazione ma contro l'Unione europea stessa
E la sua visione fondata su democrazia diritti umani stato di diritto nel mondo Oggi in un articolo racconto invece chi sono secondo questo giornale francese gli alleati di Trump in Europa Viktor Orban e Giorgia Meloni
Infine leggeremo anche un un editoriale fuori dal coro che non riguarda tanto la strategia di sicurezza nazionale ma allo scontro provocato dalla molta della Commissione europea A X la piattaforma di i loro basca la folle guerra dell'Europa contro X il titolo di un editoriale uscito ieri
Sul Wall Street Journal la commissione dimostra che i suoi critici hanno ragione dopo la multa la piattaforma di non ska
Partiamo però dalla
Nuova strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti e dall'editoriale uscito nel fine settimana
Su El Pais la dottrina Trump contro l'Europa alla nuova strategia di sicurezza nazionale appena pubblicata dalla Casa Bianca
Ha dissipato gli ultimi dubbi riguardo alla tenuta rottura delle gamme transatlantico che dalla fine della seconda guerra mondiale
A strettamente unito gli europei agli Stati Uniti il nemico dichiarato dal tram Peace mo'non è la Russia né tanto meno la Cina bensì la potenza normativa e che accoglie migranti che l'Unione europea
Insieme alle istituzioni e ai Paesi solidali con l'Ucraina di fronte all'invasione russa
Con questo documento reso pubblico venerdì
L'amministrazione Trump rompe radicalmente con la strategia approvata dallo stesso un tram posto anni fa
Durante il primo mandato quando riteneva ancora che un'Europa forte libera sia di vitale importanza per gli Stati Uniti
In quel documento si riaffermava l'impegno condiviso verso i principi della democrazia della libertà individuale dello stato di diritto il nuovo programma di politica estera apre in tre anni
Che gli restano ora alla presidenza
Per contro esalta le idee i principi liberali autoritari delle estreme destre populiste e sottolinea El Pais fa propri gli argomenti di Vladimir Putin sul futuro
Dell'Ucraina questa nuova strategia costituisce allo stesso tempo un'ingerenza nella politica interna dei Paesi europei
E una neutralizzazione degli sforzi europei per evitare la sconfitta e l'umiliazione
Dell'Ucraina
Secondo il Parisi in questo modo viene articolato esplicitamente una una dottrina di sottomissione permanente dell'Europa
E questo dopo che la commissione ha già accettato l'imposizione di dazi unilaterali dopo che gli Stati membri europei della NATO hanno accettato supinamente l'aumento della spesa per la difesa al cinque per cento del PIL e dopo che l'Europa è stata emarginata dai negoziati su Gaza e sull'Ucraina queste anche la risposta irriverente alla diplomazia dura storia che molti leader europei come il segretario generale della NATO Marco Frittella presidente della commissione Ursula von der Lian hanno deciso di perseguire
Con Trump
L'obiettivo dell'amministrazione e continuare a piegare il braccio agli europei e abbandonare prima o poi gli impegni di sicurezza e difesa in vigore da ottant'anni
Trump
Da da fondamentalmente la la priorità alla Russia di Vladimir Putin rispetto alla NATO e all'Alleanza atlantica
Gli Stati Uniti rendono ufficiale anche uno sguardo all'America latina da cortile di casa una regione al servizio degli Stati Uniti
Gli danno un nome corollario Trump alla dottrina Morrow quella definita duecento anni fa dallo slogan agli l'America agli americani
La nuova strategia si propone di ripristinare la preminenza degli Stati Uniti nell'emisfero occidentale
Insomma ci sono conseguenze anche per tutta la regione sud americana cui El Pais ovviamente guarda con grande
Attenzione dal linguaggio utilizzato dalla Casa Bianca in questo documento emerge il carattere predatorio dei suoi obiettivi in una nuova spartizione del mondo in competizione con Russia e Cina
Dove non contano i sistemi politici nei valori democratici ma solo i crudi interessi economici delle élite dei miliardari siano essi russi arabi o nordamericani
Quelli che insomma hanno catapultato Trump al potere e sostengono le sue politiche per interesse personale
Tutto e iperbolico ed eccezionale nel Trump ISMU compresa questa strategia presentata come la tabella di marcia per assicurare che gli Stati Uniti rimangano la nazione più grande di successo della storia dell'umanità
E la patria della libertà sulla terra
In realtà questo è un documento che aiuterà gli storici a comprendere questo momento ma la sua eloquenza
Può illuminare anche i cittadini delle democrazie europee sulla portata della minaccia sul pericolo dei leader che non vogliono rendersene conto così El Pais in un giudizio
Molto netto il giudizio che corroborato da un commento pubblicato oggi dal Financial Times a firma di Devon Racman
L'America di Trump e lo scontro di civiltà con le un rotta la nuova strategia di sicurezza nazionale dell'amministrazione Trump
Ha ricevuto recensioni pessime in Europa nonostante questo si tratta di un documento davvero interessante cerca di fare qualcosa di molto ambizioso ridefinire la sicurezza nazionale in termini di civilizzazione di civiltà le interpretazioni convenzionali della sicurezza nazionale
Generalmente si concentrano sugli imperativi militari ed economici la nuova strategia affronta questi temi con dovizia
Ma si percepisce che l'autore non ci mette il cuore un passaggio sul tema cruciale di Taiwan afferma in modo piatto dissuadere un conflitto giunta iguane è una priorità manteniamo anche la nostra politica dichiarata di lunga data su Tai Wan insomma si tratta di una classica dichiarazione di facciata
Il documento invece diventa molto più energico e innovativo quando affronta le questioni di civiltà è chiaro che nella definizione di civiltà dell'amministrazione Trump c'è un forte elemento razziale anche se non ne esplicitamente enunciato
La prima priorità politiche elencate la fine dell'immigrazione di massa il documento insiste dobbiamo proteggere il nostro Paese dall'invasione dall'immigrazione incontrollata questa idea viene promossa anche oltre l'Atlantico fino all'Europa
è questo che sta alla base della controversa affermazione secondo cui l'Europa è sull'orlo del suicidio
O della cancellazione della propria civiltà il documento strategico sostiene che è più che plausibile che al massimo entro pochi decenni alcuni membri della NATO diventeranno a maggioranza
Non europea video Racman spiega che in realtà questa è una proiezione in termini psicologa psicologici perché perché in realtà sono gli Stati Uniti che secondo i dati
E le proiezioni diventeranno a maggioranza non bianche entro il due mila e quarantacinque mentre ci vorrà molto più tempo per Paesi come il Regno Unito la Germania
Nonostante ciò per prevenire la cancellazione di civiltà in Europa l'amministrazione Trump si propone di coltivare la resistenza alla traiettoria attuale dell'Europa
All'interno dei Paesi europei cioè fondamentalmente sostenere partiti nazionalisti anti immigrazione come AIRS de in Germania Ra sembrano nazionali in Francia Reform nel Regno Unito
Da dove viene questa svolta di civilizzazione nella politica estera americana
Fondamentalmente dall'autore più influente di questo documento mai col Antonino che fino a poco tempo fa era il direttore della pianificazione politica al Dipartimento di Stato
Ha scritto un libro nel due mila e sedici sul perché occorreva impedire ad ogni costo l'elezione di Hillary Clinton era una questione di sopravvivenza nazionale
Perché perché occorreva evitare l'importazione incessante di stranieri dal terzo mondo e nel due mila e sedici Antonio scriveva
Che la tolleranza verso l'immigrazione di massa era il segnale di una civiltà che vuole morire suona familiare ma
Tutto si ritrova nel documento pubblicato la scorsa settimana
Ma quanto seriamente gli europei dovrebbero prendere tutto questo chiederà ma non ci sono tre modi di interpretare questa strategia di sicurezza nazionale
Il primo è che come la maggior parte di questi documenti sono solo chiacchere senza senso che saranno discusse reti d'intenti che macché hanno poco a che fare con il mondo reale
Il fatto che mai Colasanto non abbia lasciato l'amministrazione che Trump non sia un pensatore sistemico rende più facile liquidare il documento con me
Carne per nutrire i falchi dell'estrema destra americana
Un secondo modo di interpretare il documento che tutto ciò fa parte di uno sforzo degli Stati Uniti per fare pressione sull'IMI sull'Unione europea
Affinché sia lini su a all'amministrazione Trump su questioni che l'amministrazione ritiene davvero importanti in particolare l'accordo con la Russia e porre fine alla regolamentazione europea sulle sulle società tecnologiche americane nel fine settimana Christopher Landau vice segretario di Stato americano pubblicato sui sociale un messaggio accusando gli europei
Di suicidio di civilizzazione Landau ha suggerito che gli Stati Uniti non possono fingere di essere partner di Paesi europei che adottano politiche totalmente avverse
Agli interessi americani tra cui la censura il fanatismo climatico
Questa pare Comune minaccia abbastanza esplicita ritirate le politiche dell'Unione europea che non piacciono all'amministrazione Trump altrimenti gli Stati Uniti ricorsi verranno loro sostegno alla NATO
Ma arriviamo alla terza interpretazione che
Emerge dall'ineguagliato della strategia di sicurezza nazionale dalle minacce di Landau messi insieme ed è un'interpretazione ancora più radicale avverte Gideon Racman
Non sono solo le singole politiche dell'Unione europea a cui l'amministrazione si oppone
è l'esistenza stessa dell'Unione Europea descritta come Progetto globali sta ad essere vista come contraria agli interessi americani se questa linea di pensiero venisse portata alle sue conclusioni logiche potrebbe spingere gli Stati Uniti a distaccarsi dalla NATO a snobbare i governi europei attuali e ad avvicinarsi in modo permanente alla Russia l'arresto il portavoce di Putin ha già elogiato la nuova strategia dicendo che in linea con il pensiero del Cremlino
Responsabili russi vicini appunti hanno utilizzato X piattaforma vietata e Russia
Per sostenere le affermazioni dell'amministrazione Trump secondo cui la libertà di parola e minacciate in Europa
Insomma la strategia di sicurezza nazionale rende chiaro che è in corso una battaglia tra due versioni diverse dell'Occidente
Battaglia che contrappone gli Stati Uniti e l'Europa l'uno contro l'altra
La visione dell'amministrazione Trump della civiltà occidentale si basa su razza cristianesimo e nazionalismo
La visione europea è una visione liberale fondata su democrazia diritti umani è stato di diritto compreso il diritto internazionale così tra l'altro io Racman sul fan
Son Times non abbiamo più molto tempo però vi segnaliamo un articolo uscito oggi sulle mondo a proposito di chi difende o sostiene esplicitamente Trump Viktor Orban e Giorgia Meloni sostegni indefettibili di Washington
Si parla della riunione ieri a Londra attorno a Zanè inneschi con macro stare Mère i
Mercier
L'unità ricercata da Parigi Berlino e Londra e fragile ancora una volta abito robot ma Orban il premier ungherese
Si è smarcato dagli europei mostrando il suo sostegno all'amministrazione americana accusato sull'X in burocrati non eletti di voler decidere ciò che possiamo leggere o dire
E si è tolto il cappello di fronte ai il maschio va bene
Di Orban ci siamo occupati spesso anche l'Italia occupa un posto particolare scrive le Monde Giorgia Meloni coltiva le affinità ideologiche con il mondo tram piano
Si è sempre rifiutata di fare cose che potessero essere interpretate come un'attitudine difensiva verso Washington malgrado l'attacco degli Stati Uniti contro le istituzioni dell'Unione europea ora Meloni dice di non vedere alcuna divisione nella relazione transatlantica e aggiunge che l'Europa deve difendersi da sola
A Washington
Si spiega che Meloni non è totalmente allineata Trump però è una fonte italiana precisa a le Monde e che ha preso le distanze da Orban sulla Russia
Ma ma comunque
Si criticava hanno la la regolamentazione europea i progetti di autonomia tecnologiche e industriali perché perché sono vissuti come ostili dagli Stati Uniti
Questa visione di Meloni non è incompatibile scrive le Monde con la strategia di ingerenza nella politica interna dei Paesi europei contenuta nella nuova strategia di sicurezza nazionale di Trump in realtà la famiglia politica di meloni a livello europeo aderisce da tempo alle tesi cospirazionista e sulla grande sostituzione
Che alimentano la visione di Trump dell'Europa ed è tra le forze di resistenza contro le istituzioni europee
Che l'Amministrazione Trump intende sostenere così tra l'altro nel mondo non ci fermiamo del David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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