Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 17 minuti.
Rubrica
Commissione
10:16 - SENATO
9:00 - Senato della Repubblica
17:48 - Roma
18:00 - Roma
12:04 - Piattaforma Teams
15:53 - Montesilvano (PE)
9:00 - Ventotene
10:44 - Palermo
18:30 - Campobasso
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giornalista
Cari amici di Radio radicale, benvenuti a stampa e regime oggi e lunedì 7 settembre sono le 7:30 e la notizia che monopolizza le prime pagine di tutti i quotidiani e la vittoria dell'ultradestra in Germania, che scuote l'Europa, né le elezioni in Sassonia, Anhalt il partito di Alternative für Deutschland,
Raggiunto il 44,6% dei suffragi, sfruttando l'affluenza record del voto regionale e sfiora ora la maggioranza assoluta crolla la Cdu al 16 e 9, dimezzando i propri consensi. I socialisti, pur migliorando il risultato di quattro anni fa, si fermano al 9, seguiti dai Verdi e dalla Linke. Questo che vuol dire vuol dire che il blocco democratico non è più il potere di fermare un governo di estrema destra, soprattutto se la sinistra rosso bruna di Saira Wagen Cnet dovesse Cordelli un'alleanza. Le ripercussioni del voto in Germania sono
Su tutti i quotidiani la posizione del cancelliere emerso è sotto accusa e c'è chi si chiede se la sua esperienza di governo non sia agli sgoccioli, ma reazioni ovviamente di preoccupazione vengono anche dall'Europa in Italia, Salvini festeggia vittoria clamorosa, dice, mentre Tajani è una pessima notizia e in silenzio Giorgia Meloni dal suo gabinetto però trapela una certa preoccupazione anche in chiave anti Vannacci l'Europa dicono non ha certo bisogno di estremismo o di razzismo.
O di soluzioni di questo tipo. Leggeremo queste reazioni sui quotidiani italiani, poi la seconda notizia è il fallimento della missione di Wittekop e Kushner. Nel loro viaggio a Mosca e a Kiev, nessuna svolta dagli inviati USA nei colloqui con Putin e Zelensky. La guerra continuerà, dice il presidente ucraino, e si apprende che lo Zar ha alzato il prezzo delle richieste, pretendendo impegni chiari sul disimpegno della NATO a est e sulla Dean AFIS denazificazione così la chiama Putin dell'Ucraina. Intanto, il ministro degli Esteri Lavrov ha detto che i droni di Lipsia segnano l'inizio della vera guerra tra Europa e Russia. E poi una notizia
Dal fronte iraniano il tema dei diritti umani e della sorte dei dissidenti nella vicenda delle due gemelle torturate e simbolo delle proteste, una delle due condannata a morte, la denuncia degli attivisti riporta alla luce il dramma delle due ragazze arrestate dopo le manifestazioni di gennaio non hanno neanche vent'anni poi il funerale da star al boia di Sebenico, oggi il Avic sarà sepolto accanto alla figlia suicida tesi ampli grado 350.000 persone per una cerimonia che inquieta l'Europa e apre una distanza fra Belgrado e Bruxelles, poi,
Parleremo della pagina politica, l'ipotesi del voto in primavera, accolta dall'opposizione noi siamo pronti, dice Elly Schlein, ma non dipende da noi, il campo largo esce bocciato dal sondaggio degli imprenditori, a Cernobbio che invece decretano una promozione al governo Giorgetti, rivendica la prudenza sui conti, la barca dice è rimasta in galleggiamento.
E l'Italia oggi è molto più rispettata all'estero che nei confini nazionali e vede un Pil 2026 vicino all'1%, ma il leader del suo partito Salvini, torna a invocare uno scostamento di bilancio e si preannuncia ci raccontano i retroscena dei quotidiani, un braccio di ferro. In vista della prossima legge di bilancio, tra le richieste dei partiti e la prudenza del Mef c'è un appello del Vaticano al governo, più fondi per le cure palliative, la replica sono aumentati e poi c'è un'intervista al Corriere della Sera della nuova conduttrice di Report. Claudio Di Pasquale. Io, fedele a Sigfrido, io lo sono a Report e ora lo renderemo, dice più forte e rigoroso. Da ultimo, le indagini sull'omicidio suicidio di Firenze e sono piene le pagine dei giornali di questa drammatica vicenda, l'assassino di Lorena aveva compiuto diversi sopralluoghi prima di mettere in atto il folle gesto di sequestrare la propria ex compagna e di gettarla giù al cavalcavia così il sommario di giornata e adesso vediamo le prime pagine dei quotidiani. Come vi dicevo, la vittoria dell'ultradestra è una scossa che si propaga e conquista la testata di tutti i quotidiani italiani, quasi tutti il Corriere della Sera della sera titolo all'ultradestra vince e fa paura. In Sassonia-Anhalt l'Afd vola oltre il 44% Siegmund e storia crollo Sibiu, Merz sotto accusa affluenza record al voto regionale, rebus maggioranza, Salvini e Vannacci esultano per Tajani, come vi dicevo, pessima notizia e poi ci sono i reportage da Cernobbio di spalla l'opposizione a Cernobbio urne. A maggio siamo pronti Giorgetti i conti nella prudenza. C'è il sovranismo pragmatico, dice il ministro dell'Economia, così il Corriere della Sera. La Stampa Europa a valanga
Ultra destra e l'Afd trionfa in Sassonia, Anhalt sul filo della maggioranza assoluta, crollo verticale dell'assedio, Bruxelles ora teme per la tenuta diverse e l'effetto domino sugli estremisti sarà linea dura. C'è un commento di Cesare Martinetti, la campana che suona per i governi UE lo stesso la Repubblica, il buio sopra Berlino, l'ultradestra di A&F destra vince in Sassonia, Anhalt con il 44%, la Sidious si ferma al 17 proteste nelle città tedesche, il leader Ulrich Siegmund, abbiamo fatto la storia, ora il governo Salvini Tajani, divisi maggioranza spaccata e l'editoriale lo firma Paolo Gentiloni e intitolato la UE e i nostalgici del nazismo che il Messaggero, che titola Germania ultradestra, valanga e con un editoriale di
Michele Valensise, l'inganno pericoloso e un secondo editoriale di Mario Marzocco, la salvezza è l'Europa scrive il quotidiano romano il mattino e lo meno fotocopia del Messaggero stessi editoriali titolo Germania vola l'ultra destra e poi di taglio c'è una notizia sulla sporto la carica delle centro imprese nel Mercosur, l'Italia anticipa tutti in Argentina e Brasile per chiudere contratti in settori d'eccellenza, così il mattino libero si concentra sul referendum, o meglio sul sondaggio. Chiedo scusa,
è sottoposto agli imprenditori di Cernobbio dal Forum. Ambrosetti la sinistra No, grazie. Il sondaggio del Forum di Cernobbio fa a pezzi i partiti del campo largo l'83% degli imprenditori Boccia dem e 5 Stelle. Il Governo invece passa i test, la destra a valanga nelle elezioni tedesche e il Quaglio del quotidiano di Alessandro Sallusti, che ha un editoriale intitolato un avviso i litiganti del centrodestra dalla lezione tedesca, dice Sallusti si tragga uno spirito di riconciliazione e poi il giornale Vento di euro destra, l'editoriale di Tommaso te c'erano e cosa ci dice davvero la Germania, lo leggeremo evidentemente poi Afd fan era l'Europa è il titolo della verità sassoni, affluenza record destra e al 45% Merz vacilla no, i tedeschi e gli altri non solo tutti, i fascisti, scrive è l'editoriale di Maurizio Belpietro, lo leggeremo
Il Fatto Quotidiano, i disastri di Merz e dell'UE regalano la SES la Sassonia all'Afd e poi il domani, il giorno più nero della Germania Afd a valanga. L'Europa ora trema così il quotidiano il Domani, che ha di taglio alla notizia sui negoziati in stallo per Kiev, un altro inverno di guerra. Da ultimo, abbiamo il tempo che ha una notizia, diciamo dissonante, con un'inchiesta sulla Corte dei Conti Corte dei Conti. Incredibile è il bello del titolo incarichi extra per un magistrato contabile su due reggeremo questa interessante inchiesta del Tempo e poi il foglio non si scherza con l'onda neonazista. Il titolo del foglio c'è un editoriale
Di Claudio Cerasa, intitolato democrazie a rischio quando cadono gli argini dell'antisemitismo e giovani fuori da studio e lavoro a quota 1,87 milioni, così invece titola il Sole 24 ore nel suo numero del lunedì, approfondendo con un'inchiesta il fenomeno dei cosiddetti Neet bene, come vi dicevo, il risultato senza precedenti di Afd.
è l'ipotesi sempre più vicina che l'estrema destra possa conquistare il governo della Sassonia Anhalt 44,6% racconta, Mara Gergolet, sul Corriere della Sera, inviata a Magdeburgo, il risultato di miglior risultato di sempre del partito di estrema destra, e c'è anche l'ipotesi che possa formare il governo regionale polmone o almeno provarci scrive gergo Letta, abbiamo fatto la storia e la reazione.
Di questo leader di 35 anni. Ulrich Siegmund, poi, lo racconteremo il candidato che ha dato una scossa a tutto il movimento. L'affluenza è stata altissima e questo è un dato molto rilevante perché si pensava a una riscossa repubblicana. L'argine, e invece è tra coloro che sono andati a votare e normalmente disertano le urne, c'erano altrettanti sostenitori del partito di estrema destra.
E l'assedio è crollata dimezzando i propri consensi, il 16 e il 9 per il partito del governatore uscente Sveinn, Schulze non era previsto neppure nei peggiori sondaggi, alcuni giornali lo danno, il 17 5, comunque siamo lì la spedendo cioè i socialisti sono migliorati di poco sono al 9 1,
Ma seguono i Verdi con l'8:09 e davanti alla Linke, ma questa geografia non può più impedire Afd di provare a rompere quella diga che era stata eretta una diga repubblicana e democratica e a conquistare il Palazzo, soprattutto se la sinistra nazionalista di Sara Vaghi and Klett dovesse e che ha raggiunto la soglia del superato la soglia del 5% al 5 2 dovesse decidere di allearsi di dare la possibilità all'estrema destra di fare il governo.
Cosa accadrà scrive Mara Gergolet et Siegmund si presenterà sicuramente in Parlamento come candidato alla carica di ministro presidente alla terza lettura ci ricorda gergo let Assa la maggioranza relativa dei deputati e con l'astensione delle truppe di Sara Vaghi Cnet.
Afd avrebbe il suo primo ministro presidente della storia, cioè un governo di minoranza garantito dall'astensione dei rosso bruni. Non è detto però che l'accordo funzioni, perché va Gang Cnet si è rivelata tutt'altro che una partner maneggevole
E Sigmund potrebbe provare a forzare cercare quindi un nuovo voto. Il partito ha detto in tv non si snaturerebbe, non vogliamo buttare a mare le nostre posizioni per entrare in una coalizione e alla domanda su che cosa pensa allora di fare per formare una maggioranza ha risposto nella peggiore delle ipotesi, tornerà semplicemente alle urne e allora avremo il 50 o 55%. Insomma, potrebbe non arrivare in tempi brevi. Il governo della Sassonia, Anhalt che però non è il problema qui
Di queste elezioni, quanto il significato simbolico e politico che rappresentano per la Germania e per l'Europa Merz ha riunito i vertici del suo partito e la Silviu è sotto shock e qualcuno già si chiede scrive la corrisponde l'inviata del Corriere della Sera
Se l'esperienza del cancelliere sia già finita, come ha fatto la CID you a perdersi tutto, l'Est resta a cui Helmut Koll prometteva paesaggi fioriti, che la Cdu aveva riunificato con mano ferma e che ha dominato dalla caduta della Ddr, che è diventato una Mokulu monocultura per Afd, Mercer Merkel emersa Merz e Merkel ancora una volta legati scrive Mara Gergolet et stavolta in un'unione di colpe Merkel perché avrebbe aperto i rifugiati siriani nel 2015.
Cambiando per sempre la politica tedesca Merz, perché profondamente non trasmette scusate molto interesse personale per l'Est se non come problema da tenere a bada nelle raffinate analisi post elettorale degli istituti demografici tedeschi emerge già che una parte del voto ad AfD è attribuibile proprio alla protesta contro il cancelliere che ha il 15% di gradimento personale ci ricorda Mara Gergolet tra la metà del già poco stimato ex cancelliere Olaf Scholz.
In Sassonia, Anhalt, la stessa si di uno, l'ha voluto ai comizi, è stato fischiato più volte e il vicedirettore firma di punta della Bild,
All Paolo ronza timer scusate a caldo, lo dice senza mezzi termini in tv il problema è se emersi, può ancora guidare la Cdu dopo questo disastro e in molti pensano di nove partite, però è molto più grande della sorte personale del cancelliere scrive il Corriere della Sera si due si sta sgretolando davanti agli occhi di tutti sotto la pressione dell'Afd.
A livello nazionale è sotto di 6 7 punti rispetto all'ultra destra, questa la geografia del voto che dalla sesso dalla Sassonia si proietta sulla parlamento di Berlino come è avvenuto si chiede Paolo Valentino, raccontando la storia di questo partito, come è avvenuto che una formazione politica senza storia alle spalle sia arrivata al successo cavalcando posizioni sempre più radicali e apertamente in contrasto con la Costituzione in mutando un lessico inconfondibilmente mutuato dal nazismo.
Accarezzando ogni pulsione xenofoba, razzista e anti democratica è un quesito e risuona in tutta l'Europa, racconta la storia Pablo allentino di Afd, un partito nato dice nel 2013 e la crisi dell'euro a quel tempo era all'acme quando un gruppo di professori, imprenditori e politici fondarono un partito ossimoro che si voleva europeista ma senza la moneta unica perciò ossimoro pro e contro l'Europa
C'erano l'economista Bernd Luche, l'ex presidente della Confindustria tedesca, Hans Olaf Henkel e c'era Alexander Gauland, un ultraconservatore che aveva abbandonato la Silviu considerandola troppo a sinistra sotto la guida di Angela Merkel, si sarebbe rivelato decisivo in una metamorfosi che nessuno aveva previsto perché perché accade che nel 2015 scrive Valentino al congresso di Essen il neonato partitino
Aveva di poco mancato l'ingresso nel Bundestag nelle elezioni di due anni prima, ma aveva iniziato la sua lunga marcia di infiltrazioni all'Est nel 2014.
Entrando nei parlamenti regionali di Sassonia, Turingia e Brandenburgo, a esserne sempre nel Limes occidentale della Germania, i fondatori vengono messi da parte e vince Frauke Petry, la è eletto a maggioranza assoluta sull'onda di parole d'ordine anti-immigrati e anti islamiche,
Fu la prima a invocare l'uso di armi da fuoco contro gli attraversamenti illegali a delle frontiere e qui la metamorfosi del Tito racconta Valentino, ma la svolta avvenne pochi mesi dopo alla fine dell'estate, quando Merkel decise di non chiudere le frontiere a 1 milioni di profughi siriani venuti dalla rotta balcanica.
Forse la decisione più coraggiosa e suicida dei suoi 16 anni al potere, qui la storia e le sorti di Afd si intrecciarono con un movimento spontaneo nato a Dresda e diffuso, siccome un incendio in tutto l'Est del Paese alle marce serali di Pegida contro l'immigrazione e l'islamizzazione partecipavano decine di migliaia di tedeschi fu lì che Afd capì che il suo destino si compiva a Oriente.
L'oggetto del desiderio erano i lender, come la Sassonia, la Turingia e la Sassonia, Anhalt rimasti indietro su disoccupazione più alta, salari più bassi svuotati, tranne poche eccezioni della loro basi industriali invecchiati e impoveriti da una fuga. Venne razionale. L'ape regina del partito oggi è Alice Weidel Weidel, scusate 47 anni lesbica e madre di due figlie adottive che presiede e il partito insieme a Guido su palla campioni dell'ala più dura. È lei il volto pragmatico e contraddittorio. Mi acconsentito Afd di uscire dal ghetto dell'Est e di crescere anche nei Land occidentali dal Baden Württemberg al Palatinato,
Ma sono nuance. La ricetta di Afd non offre compromessi o accenni alla memorizzazione. Deportazioni di massa, referendum per l'uscita dall'euro recupero di sovranità dell'Unione dall'Unione Europea, buoni rapporti con la Russia, fine dell'aiuto all'Ucraina, questo lo slogan agli slogan del partito che conquista la Sassonia Anhalt le reazioni, le reazioni in Europa ce li racconta
Sulla Repubblica. Claudio Tito, nella sua corrispondenza sono reazioni di grande preoccupazioni e lo è in allerta preoccupazione per la tenuta del cancelliere Tusk scrive,
Punto le paure sono tre, la prima e forse quella più immediata. La Germania alzerà il tiro su molti dei dossier in discussione a Bruxelles, a cominciare dal prossimo bilancio pluriennale, e avere Berlino contro significa paralizzare. Lo è la seconda riguarda il possibile processo della Cdu e del pepe al cancelliere. Se si mettesse in discussione la sua ricandidatura nel 2029, la legislatura sarebbe di fatto finta
La terza è quella più esplosiva, scrive Tito, e riguarda l'ipotesi di una vera e propria crisi immediata del Gabinetto Merz, un'ipotesi che viene considerata remota, ma la sola circostanza che non si escluda una caduta equivale a una piccola rivoluzione delle abitudini europee, c'è una reazione riportata dal corrispondente della Repubblica Bruxelles è quella del premier polacco, il popolare Donald Tusk, che dice in Polonia soltanto gli do di odio. I traditori possono gioire per il trionfo dell'Afd in Germania e invece i Neet in Italia chiazzate quanti sono gli idioti e i traditori. Secondo il punto di vista di Donald Tusk,
Beh, in primo luogo la Lega di Matteo Salvini, che plaude al successo,
Dell'estrema destra tedesca come se fosse una prova Vittoria, come ha avuto modo di fare in questi anni, coerentemente con un disegno, per così dire estremista, quantomeno nel nelle rappresentazioni verbali. È una vittoria clamorosa e Salvini festeggia scrive il Corriere della Sera con Marco Galluzzo, a pagina 6, naturalmente, e le 2 anime della coalizione si esprimono nelle parole di Tajani che definisce una pessima aria notizie, il risultato elettorale della Sassonia, Anhalt Giorgia, Meloni tace preferisce stare in silenzio a Palazzo Chigi però nel suo staff argomentano in modo diverso che c'è poco da esultare. L'Europa non ha certo bisogno di estremismo, razzismo di questo tipo di soluzioni
Ed è proprio negli uffici alle dirette dipendenze di Meloni che viene operata una sintesi, un ulteriore per la Premier. La seconda analisi è quella giusta, perché ne cioè quella di Tajani, che dice è una pessima notizia, perché perché, nelle parole di coloro che lavorano a stretto contatto con lei scrive Galluzzo il segnale che arriva dall'assessore mia è un sintomo che va curato, perché ora più che mai è necessario, in un'Europa almeno tecnocratica, concentri di più sui problemi reali della gente, dal prezzo del gas e clandestini, problema che non si che non ci metta un anno e mezzo per arrivare a una decisione del Consiglio europeo che intervenga con piani massicci e meno burocratici su dossier che interessano direttamente il portafoglio o la vita quotidiana dei cittadini. Insomma, ci vuole uno scatto politico di flessibilità e una presa d'atto del passaggio attuale, così Giorgia, Meloni che non parla, ma di fatto è come se parlasse, perché lascia parlare e il suo, il suo gabinetto e arriva questo messaggio di preoccupazione
Dalle sue stanze
Vi sono una serie di interviste, c'è
Le vediamo molto rapidamente perché poi mi preme leggervi invece i commenti, però la prima intervista riguarda lo scrittore Ingo Schulze. È un
La fa il Corriere della Sera, a pagina 2 e dice l'Afd vede nell'Est una Germania originaria senza stranieri la sua lettura del mondo non è sociale ma etnico nazionale. Pois spiega Schulze che una o frontale all'Illuminismo tedesco
Definisce l'illumina un luminismo, un movimento internazionale non nazionale, quindi c'è una, come posso dire, un'abiura di tutta la l'apertura culturale della Germania al mondo è un.
Un arroccamento, né in una prospettiva, diciamo, nazionalista e sovranista così Souls, così sì, dico bene, Schulze, più sulla Repubblica, c'è invece è l'intervista a
Pagina 2.
Ah Andreas Schwab, potenti europarlamentare tedesco della Sibiu e il quale dice la risposta sottolinea, può essere una sola.
Fare una larghissima coalizione e anche con un supporto della Linke e a livello continentale, l'Unione europea deve dare soluzioni effettive, i cittadini vogliono soluzioni ampie, non discussioni senza risultati, una grandissima coalizione.
È più grande di quello attuale, anche con la Linke e i Verdi in Turingia spiega c'è un esperimento analogo, ma perché gli chiede
Gli crede e Claudio Tito la, la in Germania AfD sta avendo tutto questo successo e lui risponde si sta realizzando ora che la nostra economia non è più quella di 20 o 30 anni fa, si perdono posti di lavoro, soprattutto nel settore automobilistico c'è una riduzione del tenore di vita, il peso della burocrazia, anche quella europea viene avvertita come insopportabile. Si è creata un'ansia nei confronti degli immigrati, e questo anche se in Sassonia, Anhalt non sono molti. L'idea che tutto prima fosse migliore, quindi è una utopia passatista, per così dire, e poi c'è la storia di questo giovane Ulrich Siegmund
Che eh
Raccontata da Tonia Mastrobuoni, nato nell'anno della riunificazione tedesca, leader del partito in Sassonia, nato, vi dicevo, il 1990 in un paesino vicino a Stendal ed è cresciuto a Stanger Mund, dove è tre giorni fa alcuni attivisti hanno.
Peso nottetempo, bandiere drappi rossi con la freccia dell'Afd, un chiaro rimando al nazismo
Presto il suo slogan è stato tutto è possibile e per molti è suonato come una minaccia alla Re migrazioni e la creazione di difese civili che sanno tanto di milizie private l'indottrinamento nelle scuole, il motto più Bismark, meno Hitler, i legami ostentati con la Russia di Putin, le minacce di spazzare via i vertici delle istituzioni pubbliche e occuparle manu militari con fedelissimi dell'Afd le scuole speciali obbligatorie per disabili e migranti la guerra dichiarata alle chiese tutto Cuxa di eversione,
Dice dice Tonia Mastrobuoni, Pizzolo anche interviste sui giornali di centrodestra che ne fa una, il Giornale intervista, il sociologo Andrea Grippo, a pagina 4, che dà una lettura, appunto socio grafica, per così dire del del voto, dice e l'idea Afd, l'idea di un'identità e a volte tedesca a volte europea e che esclude tutto ciò che altro diverso estraneo,
Non solo in termini etnici, in riferimento a immigrati e rifugiati, ma anche riguardo ad altre questioni come quelle di genere. L'idea a cui aspirano è quella di un popolo omogeneo, una riduzione della possibilità di ognuno di esprimersi in sostanza della pluralità,
Sugli stessi toni si muove l'analisi di un intellettuale italiano che è stato un censore critico di alcune derive della sinistra e in particolare del pensiero Walk, vi parlo di Luca Ricolfi, intervistato dalla verità anche qui l'analisi di Ricolfi è quella che abbiamo spesso conosciuto nei suoi editoriali sul Messaggero,
Dice Ricolfi, molti magistrati sui migranti difendono posizioni di principio senza riflettere, si riferisce qui alla scarcerazione in Italia del molestatore del violentatore del Bangladesh a Torino, con loro non si può discutere, serve una legge che faccia scattare i rimpatri automatici per chi delinque e il sogno dell'integrazione distrutto da decenni di politica o le politiche permissive.
Eh eh ovviamente fa un'analisi di quello che è il l'esito delle politiche rispetto ai flussi migratori che, a suo giudizio, sono state da parte della sinistra troppo morbide e quindi hanno favorito poi questa reazione. Le leggi lasciano troppa discrezionalità ai giudici,
Secondo, manca una legge che faccia scattare i rimpatri in modo automatico per chi delinque ripetutamente, terzo, il problema Albania e tuttora irrisolto, quarto, non abbiamo abbastanza accordi di rimpatrio funzionanti, quest'quinto i posti in carcere sono del tutto insufficienti, queste ragioni sono alla base del successo delle forze dell'estrema destra secondo Ricolfi in Italia e in Europa e,
Le analisi dei quotidiani, quindi gli editoriali dei quotidiani.
Ovviamente esprimono un ventaglio di posizioni, ma non del tutto dissonanti
Quantomeno sulle analisi, poi sulle risposte,
Evidentemente ci sono posizioni disegno diverso, allora la prima è quella che vi leggo riguarda appunto, come vi ho detto, la l'inviata del Corriere della Sera Maria Mara Gergolet, che firma l'editoriale del quotidiano di via Solferino e l'area immigrazione spiega, nel tentativo di dare una,
L'analisi delle cause che hanno portato l'Afd al successo e al centro di tutto, ma il motore e il ritorno a un mondo tedesco da imporre contro una contro rivoluzione culturale dal basso nelle scuole, che Mauro approverebbe un'educazione prussiana laddove i bambini tedeschi sono separati da quelli dei rifugiati e anche dai disabili, non a caso i professori sono tra coloro che hanno paura e l'Afd no, non vuole riabilitare il nazismo, spiega gergo let vuole invece sminuire la memoria e il peso, abolire la centralità che il suo ripudio a nella Germania del
Dopoguerra, e per questo la più grande questione che sta di fronte alla Germania nel prossimo futuro sarà bandire o no il partito più popolare tra gli elettori, ma si può fare dopo che ha conquistato queste percentuali di consenso è possibile, se fatti te lo chiede anche lei dopo questo successo.
La Costituzione tedesca a un meccanismo di auto preservazione permette di mettere fuorilegge. Chi minaccia la democrazia. Per abolirla in teoria, servirebbe una rivoluzione eminenti storici. Dicono che è troppo tardi per il bando. Altri ritengono che ormai il tabù morale sia crollato. La società è spaccata. L'altra grande lezione del voto in Sassonia, poi, è la gravissima crisi dei partiti di centro, scrive gergo let, questi partiti classici non hanno un'idea di mondo da offrire, e invece la destra propone un approdo di tipo Urbaniana, una grande Germania, riparate e protetta dall'esterno, anche grazie all'alleata russa, conservatrice patriottica e il liberale così
Mara gergo Alex sul Corriere della Sera, poi ci sono i giornali della destra, c'è, c'erano che dice
E il crollo della Cdu non è un incidente, c'erano sul giornale o sfilarsi, come fa la Commissione, a tenere in piedi alleanze innaturali con Verdi e socialisti e un errore strategico suicida. Le migliori scelte di cambiamento oggi passano per la cosiddetta maggioranza Giorgio, ovvero l'unione tra popolari e conservatori Tajani. Ha ragione a preoccuparsi per una vittoria della destra che prescinde dai popolari, ma il punto focale è lo schema delle alleanze. Sale pepe, continua a guardare a sinistra e i suoi elettori migreranno inevitabilmente verso destra in Europa. Ha voluto accogliere ogni identità fino a smarrire la propria posizione, diciamo simile a quelle leghiste e, d'altra parte il giornale ormai è attestato su queste posizioni.
C'è, c'è, c'è anche, Maurizio Belpietro, che.
Dice Sláine e compagni non riescono a capire il successo delle cosiddette destre europee, colpa loro è il risultato, dice di 30 anni di politiche europee dettate dall'alleanza fra popolari e socialisti, l'Est la stessa analisi di di Cerno anni di regolamenti per imporre la transizione green di norme per favorire l'immigrazione di decisioni per assecondare la cultura woke
Ossia la lotta presunte discriminazioni hanno prodotto una crisi di rigetto.
E come vedete e poi anche la situazione della guerra in Ucraina, dove ovviamente il giornale diciamo con qualche.
Ammiccamento alle ragioni di Putin, ovviamente non può dimenticare questo punto.
E poi aggiunge, senza me chiude senza medici che firmano certificati Ca'falsi per impedire l'espulsione dei migranti e senza giudici che, ogniqualvolta li scarcerano, anche quando violentano una tredicenne senza preti che vanno a riattaccare la corrente nei palazzi occupati da stranieri e compagni, le persone normali, ribadisco normali non guarderebbero a partiti di estrema destra ma quando tu impedisce l'uso della vecchia utilitaria a chi non ha i soldi per comprarsi un'auto elettrica e addirittura condanni le aziende.
Che non producono motori green creando centinaia di migliaia di futuri nuovi poveri. La rivolta è scontata, il voto non è di destra perché gli elettori sono diventati tutti, fascisti o nazisti. Il voto e di rivolta contro l'establishment progressista che ci sta condannando al declino, così
Quindi Belpietro, l'ultimo giornale di destra che voglio leggervi è quello che porta la firma di Alessandro Sallusti, vede Sallusti, dice
Dice conclude alla luce anche di questo risultato c'è un avviso, i litiganti del centrodestra, diciamo, proietta il l'esito del voto tedesco sull'Italia e dice.
Anche riferendosi al sondaggio che boccia la sinistra, che a Cernobbio tutto ciò è certamente un colpo per le aspirazioni della sinistra di governare questo Paese, ma anche un monito al centrodestra, non sfaldarsi per mere questioni elettorali, a non dare l'impressione che la colla magica che ha permesso di raggiungere il record di durata di un governo sia seccata non tenga più perché allora sì che sarebbero grossi guai altro che Vannacci così Sallusti che diciamo molto lateralmente affronta il tema delle elezioni,
Poi ci sono invece i giornali della sinistra.
Che hanno un po'il, rappresentano il contraltare di di quelli della destra, e mi riferisco al Fatto Quotidiano
Con punti di contatto, però, come nell'editoriale, per esempio di Donatella Di Cesare, Donatella Di Cesare, anche lei intellettuale, spesso ammiccante alle ragioni.
Della Russia, in questo caso attribuisce il risultato anche a un tema decisivo come il rapporto con la Russia, leggiamo una parte di questo editoriale di Donatella Di Cesare oggi la domanda non può più essere soltanto come arginare l'Afd, dice occorre finalmente chiedersi che cosa esprime un consenso di queste dimensioni,
Quale messaggio arriva da questo voto? La politica tedesca e più in generale, all'Europa non basta parlare di nuovo fascismo, perché la la frattura appare ben più profonda. Si è aperto un vero e proprio abisso tra una parte crescente della società tedesca, il sistema politico che pretende di rappresentarla. Bisogna dire a chiare lettere che Afd raccoglie il rifiuto della nuova collocazione geopolitica della Germania, non soltanto immigrazione, non soltanto sicurezza, non soltanto protesta contro Berlino. Una grande parte dell'elettorato dice Donatella Di Cesare, rifiuta il modo in cui la Germania si è riposizionata dentro il conflitto europeo, il riarmo, la frattura con la Russia e una politica estera convulsa, incomprensibile, lontana dagli interessi tedeschi. La guerra in Ucraina dice la discesa era spezzato questo equilibrio e trascinato la Germania dentro una nuova logica di contrapposizione di riarmo di sacrifici economici, senza che sia stato mai davvero discusso quale interesse tedesco vi fosse in questa svolta, come se il problema fosse solo l'interesse tedesco. Quindi c'è questa anche questa è una chiave, diciamo, di sovranismo di sinistra, che giustifica il risultato elettorale. Una prospettiva diversa è quella che invece offre.
La Repubblica con.
L'editoriale di Paolo Gentiloni, Paolo Gentiloni.
Già commissario europeo già.
Presidente del Consiglio in Italia, editorialista della Repubblica dà una risposta in chiave europeista di questo risultato non è facile una risposta non facile, una risposta forse doverosa di fronte a quello che sta accadendo, perché altrimenti il rischio è che l'analisi ceda alla a un realismo spietato che però finisce per portarla dentro un vicolo cieco in cui il contrasto ah ah ah ah ah il pericolo che si paventa finisce per coincidere con l'adesione al pericolo stesso e Gentiloni si sottrae a questa tentazione.
E dice di fronte a questo risultato, le forze europeiste a Berlino e nel resto d'Europa possono infatti reagire in due modi molto diversi.
Pensando di aggirare la spinta dell'estremismo nazionalista assecondandolo, eccolo molto, il pericolo di cui parlavo, sperando di addomesticarlo oppure rilanciando l'idea di un'Europa più integrata e più forte e capace di rispondere meglio alla domanda di sicurezza e al disagio sociale dei cittadini, come vedete solo le 2 risposte alternative a quanto sta accadendo nei prossimi giorni ci diranno quale soluzioni di governo sarà adottata in questo Land poco meno popoloso della nostra Calabria, i cui cittadini sono i più anziani e tra i più poveri della Germania.
E e poi ancora Gentiloni?
Una prima strada però pericolosa, ecco il pericolo che paventava, è quella del ripiego e cioè di fronte all'emergere della destra nazionalista, le componenti più conservatrici dell'attuale maggioranza europeista potrebbero scegliere di vestire di realismo, una sostanziale ritirata, in fondo potrebbero sostenere nei paesi che andranno al voto le forze della destra nazionalista non sono più per l'uscita della UE,
O dall'euro si accontentano di un'Unione più debole, vogliono rimettere al centro gli interessi di ciascuna nazione contro il Leviatano europeo, in fondo, a parole si dicono perfino favorevoli all'Ucraina, vogliono solo smettere di sostenerla sul piano economico e militare, chiedono di porre fine alla demonizzazione di Putin,
E dunque, ecco il ripiego in una sorta di nazionalismo light, che mantiene le differenze con la destra estrema, mentre ci va a nozze in senso letterale, anche ossia rinunciando al cordone sanitario che in molti Paesi ha fin qui separato i conservatori del Pepe dai sovranisti, i segni premonitori di questi equilibri più arretrati si sono già evidenziati. L'ascesa, invece dell'estremismo nazionalista per Gentiloni va combattuta a viso aperto rilanciando l'obiettivo di quella sovranità europea condivisa evocata dal presidente Mattarella. Solo un'Europa più forte può fronteggiare l'ostilità russa e il disimpegno americano
Le grandi potenze, che ciascuno a suo modo, puntano a disgregare le Lu, la UE difesa comune, competitività, superamento del diritto di veto, finanziamento dei beni comuni, reti di relazioni fra le con le medie potenze del mondo, leggi Canada, pace giusta in Ucraina sono questi alcuni dei capitoli della sfida europea che abbiamo davanti.
E probabilmente però la velocità con cui questa coscienza si traduce in passi concreti in Europa è inadeguata, invece fronteggiare la velocità dell'Honda e dall'estrema destra sui di porta verso l'utopia passatista della denigrazione e del nazionalismo prussiano questa è questo il tema è un tema di velocità e c'è da interrogarsi perché nonostante di fronte a fatti di questo tipo l'appello degli intellettuali e dei politici,
E anche dei delle vite dei capi di Stato sia così vigoroso, salvo poi non tradursi nelle sedi concludenti in saggi concreti, tant'è vero che l'agenda Draghi, dopo che l'ex presidente del Consiglio e l'ex governatore della BCE si è sgolato di fronte alle platee d'Europa per promuoverla è rimasta nei cassetti è lo stesso Draghi, forse a un certo punto si è stancato,
Un'analisi di tipo diverso la fa.
La fa Claudio Cerasa e tocca un aspetto chiave del successo di Afd, cioè quella che riguarda il cosiddetto antisemitismo, che una componente trasversale in Europa che riguarda, dice Cerasa tanto la destra quanto la sinistra, è che il voto in Sassonia, Anhalt,
Ma in qualche modo smascherato antisemitismo, quindi bipartisan che rappresenta per l'Europa un allarme molto spesso sottovalutato, perché sono tempi in cui l'antisemitismo non va di moda.
Dice Cerasa nel suo editoriale del lunedì, un test importante da osservare per ragionare su un altro fenomeno che ha a che fare non solo con il futuro della Germania, ma con il futuro dell'Europa è appunto quello dell'antisemitismo, la Germania, uno dei Paesi europei in cui negli ultimi mesi è cresciuto in modo esponenziale un po'più antisemitismo alimentato anche se ovviamente non rivendicato tanto dalla sinistra quanto dalla destra, la sinistra, propalate in Germania, ma non solo usa l'antisionismo per nascondere il proprio antisemitismo, la destra modello Afd in Germania, ma non solo usa la difesa di Israele, difesa al centro della quale non c'è l'amore per una democrazia aggredita, ma la passione per un argine contro la minaccia islamista come un passepartout per poter camuffare meglio il proprio ritmo nazionalismo
E la propria relativizzazione dei crimini nazisti, il risultato è che le parti più estremi dello spettro politico si ritrovano magicamente unite nel rendere più fragili gli argini Nescis.
Tali per difendere un bene persino superiore alla tenuta della Sassonia, Anhalt il diritto di un ebreo a non considerarsi colpevole di essere ebreo, l'antisemitismo all'interno dell'Afd si legge.
In un rapporto che cita Cerasa del American Jewish Committee e strutturalmente radicato nella visione del mondo autoritaria, etno nazionalista del partito, e si manifesta attraverso un linguaggio in codice preciso, il revisionismo storico, gli attacchi a singoli ebrei, come George Soros o le narrazioni ammiccanti sulle lì élite globali dominanti, coffe a confermare, dice, Cerasa questa diagnosi. C'è poi il programma elettorale dell'AfD in Sassonia, Anhalt con un'ampia agenda nazionalista che include l'ampliamento delle deportazioni e il trasferimento dei rifugiati in centri di accoglienza collettivi, il definanziamento dell'arte antitedesca, una minore attenzione al passato nazista nell'insegnamento ai bambini, la scarsa soglia di attenzione mostrata rispetto ai leader di partito che in questi anni hanno ripetutamente utilizzato slogan nazisti vietati in Germania o hanno liquidato il regime nazista come una semplice cacca d'uccello nella storia tedesca. Insomma,
Ah, Alexander Gauland, è questo, appunto, il leader dell'Afd, in Turingia, parla di una morte del popolo attraverso la sostituzione della popolazione e della necessità di un progetto di le migrazioni su larga scala, e la Germania è un laboratorio interessante, dice, Cerasa, non solo perciò per misurare il consenso dell'estremismo di destra ma anche per capire,
Chi, di fronte a due minacce speculari, sarà in grado di capire una verità non così difficile da capire quando cadono gli argini sull'antisemitismo, a essere il rischio non è soltanto il futuro degli ebrei, ma il futuro delle nostre democrazie, così Claudio Cerasa sul foglio
Ci sono ancora analisi sul Messaggero di Mario Ajello e Di Michele Valensise, l'ex ambasciatore,
Mario Aiello si occupa,
Delle con sé, delle le cause che hanno prodotto questo risultato è il un po', le attribuisce anche lui dagli stessi fattori indicati da Ricolfi più volte il cedimento verso la cultura walk della sinistra e il cedimento verso una logica dei diritti e non ha tenuto conto dei bisogni della delle classi popolari.
In Italia, per fortuna, dice Aiello c'è una destra moderata che riesce a fare da argine alla deriva estremistica, ma la crescita del partito di Vannacci nei sondaggi è un campanello d'allarme.
I motivi economici sono decisivi, dice Aiello, contano in ciò che sta accadendo in Europa, soprattutto nei bacini posti industriali.
Ma conta moltissimo anche un senso di rivalsa verso la politica autoreferenziale distaccata dal reale più green, che poco lo accoglienza, che protezione e sovranità e il boom degli estremismi in Europa sembra insomma la conseguenza diretta di una crisi, di una rappresentanza democratica, ma anche se l'Italia diciamo per fortuna una classe dirigente all'altezza occorre capire con molta attenzione ciò che sta accadendo per evitare che accada anche qui così Aiello.
E poi Valensise che ammette che la crescita di Afd in Germania è un problema ormai non solo per la Sassonia, ma pone un problema di tipo federale e che riguarda complessivamente il destino della Germania che ancora l'editoriale di Sergio l'Abbate sul domani, ve lo vado a recuperare l'analisi.
Villabate riguarda.
E anche qui.
Avanza in Germania e prevale la rivendicazione di un nazionalismo che riscrive la propria identità, sbarazzandosi orgogliosamente della propria colpa fondativa la relativizzazione funziona come un dispositivo che sposta l'evento dal campo della memoria, quella del nazismo, naturalmente, a quella dell'oblio.
La xenofobia, le classi differenziali e tutto il resto non sono che ritorni al passato fondativo fondati sul gesto pubblico dell'oblio, che prende orgogliosamente il posto della memoria e ostenta un'identità che rimuove le proprie ombre l'identità ritrascritto, dimenticando i pezzi più sconvenienti della propria storia. Dopo l'Italia post fascista anche la Germania ha diventando post nazista. Questa è un'analisi, però, che non condividono tutti perché riscontrano una traccia più antica. Altri, come vi ho fatto notare nella diciamo nel pensiero e nell'equilibrio della Germania. Prussiana You can nei confronti del nazismo. C'è una relativizzazione, ma ridurre quel fenomeno a un fenomeno di reviviscenza nazista significa non comprenderlo pieno. Su questo mi pare che la maggior parte
Degli analisti convenga il contraltare di questo di questa analisi del successo della destra.
Xenofoba ed estremista è la la crisi della sinistra che invece impegna editoriale, che fa Giovanni Orsina sulla stampa, dove dice che la crisi della sinistra non deriva tanto dal fatto che la sinistra si è sottoposta alle regole del capitalismo globalizzato.
Ma dal fatto che i travagli della sinistra originano prima della stagione appunto, degli anni 90, quando il Blair e Clinton Ann e Clinton hanno coltivato alternativa, un socialismo che stava già crollando derivano da.
Ciò che è accaduto negli anni 70, e cioè dal fatto che lo sviluppo dei diritti individuali e so fortemente sostenuto dai progressisti, accompagna e alimenta un processo di frantumazione individualistica della società, che rende sempre meno rilevanti le articolazioni sociali, come la classe operaia.
E sempre più faticose inefficaci tanto la mediazione politica quanto l'azione dello Stato in questo senso, il Comune, il comunitarismo, etno, nazionalismo e tale della destra diciamo da una risposta che invece l'individualismo della sinistra non riesce a dare e da questo punto di vista dice,
Orsina
Ponte ha più frecce nell'arco di Elly Schlein perché il partito democratico partecipa proprio di questa crisi e incapacità della sinistra di controllare politicamente il mondo individualista e globalizzato, che pure ha contribuito generale, mentre Conte più adeguato di Schlein e più contemporaneo, questo può raggiungere fasce dell'elettorato alle quali il Partito Democratico non sa parlare e sarebbe per Giorgia Meloni, Unas avversario ben più temibile, perché il Movimento 5 Stelle dice Orsina ha mantenuto una sua capacità comunitaria di entrare in sintonia con i ceti periferici e svantaggiati, come ha dimostrato con il reddito di cittadinanza, oltre a una notevole dose di alterità rispetto al progressismo tradizionale. Così l'analisi di Giovanni Orsina
Nulla stampa, pagina 25. Questa è.
Conclude
La pagina del voto in Sassonia, che ha, come vi ho fatto, vedere monopolizzato i quotidiani perché la sua importanza certamente e inedita, oserei dire e poi adesso apriamo alcune ancora.
Pagine più piccole della politica estera, una riguarda la missione, parzialmente o quasi totalmente fallita, del dei due inviati di Trump in Ucraina e a Mosca, missione che ha portato.
Ce n'era Wittekop, a colloquio prima con tutine e poi in sé con Zelensky, ma che non è approdata a nulla di concreto dopo l'incontro di sabato con Vladimir Putin al Cremlino, scrive il Corriere della Sera con Viviana Mazza corrispondente da New York.
Wittekop è Kushner, sono arrivati ieri in treno a Kiev, è stata la prima visita nella capitale ucraina, sono arrivati, come sapete e non in aereo, perché c'era un'insicurezza nei cieli dopo le minacce ucraine alla alla Russia e i due inviati americani non hanno portato un nuovo piano secondo il Financial Times avevano con sé versioni aggiornate dei documenti precedenti. Che cosa è successo, qual è il bilancio di questi incontri un po'tratto?
Dalla stampa dal Corriere della Sera, che Putin è rimasto fermo sulle sue posizioni, anzi, ha fatto intendere che.
Il problema è quello di alzare la posta, cioè quel che gli serve, la cornice sugli impegni della NATO e la governance dell'Ucraina, cioè la quella che lui chiama con un epiteto.
Molto oserei dire terribile denazificazione,
E sul Donbass dice me la vedo io lo lo spiega Marco Imarisio, nel suo retroscena e portando un po'i commenti anche degli editorialisti e degli opinionisti russi, quando i principali telegiornali di Stato parlano entrambi di foro nella ciambella.
Che poi è il corrispettivo russo del nostro buco nell'acqua, c'è poco altro da aggiungere, scrive Imarisio e riporta il la il il parere di un editorialista Russo, che scrive quei due hanno avuto una conversazione molto piacevole e amichevole con Putin, intrisa di reciproca simpatia, ma non esiste alcuna possibilità reale che questo si trasformi in mosse rapide e significative nella risoluzione negoziale del conflitto ucraino.
E stiamo parlando dell'editoriale di Mikhail Rostowski, buon interprete, scrive Imarisio delle mosse del presidente russo e opinionista di peso che coniuga realismo e orgoglio patriottico per una sorta di rovesciamento dei ruoli, l'improvvisa ondata di interesse di Trump per un confronto militare che a lungo ha dimenticato e comprensibile scrive il giornalista il presidente degli Stati Uniti a elezioni congressuali di medio termine estremamente importanti sul naso nelle migliori tradizioni politiche sovietiche si suppone che debba conseguire alcuni risultati alla data rossa del calendario e Trump non può tenerli dove originariamente intendeva dimostrarli, cioè in Iran, così è venuto da noi.
Non a ordinare, ma chiedere e però la risposta di Putin dice il marito e altrettanto netta il tempo per gli USA è scaduto, le false promesse di ancoraggio pesano come un macigno e lo faranno ancora a lungo per chiunque voglia tentare un negoziato con la Russia troppo tardi scrivono gli analisti russi,
Dati gli attacchi ucraini sulle infrastrutture, la Russia non ritiene più necessario fare alcuna concessione. Infatti ha rilanciato, riproponendo il pacchetto completo delle sue pretese Putin per un cessate il fuoco comprensivo di garanzie di sicurezza sull'allargamento della NATO in Ina Zichi, cazione dei vertici ucraini quando hai di fronte un interlocutore debole bisognoso alza il prezzo. Scriveva nelle sue memorie Andrej Gromyko il ministro degli esteri più longevo della storia russa, Putin ha messo in chiaro quel che gli serve e la cornice, ovvero gli accordi sul nato e governance ucraina al quadro, ovvero alla conquista dei territori del Donbass. Ci pensa lui
Eh, ma allora dice e malissimo, ma qual è il significato di queste smantelli e di questa accoglienza tributata ai due inviati di Trump, dice Putin ha bisogno estremo di mantenere un difficile equilibrio con gli USA e lo fa Velly cando la validità di Trump attraverso i suoi inviati però concessioni,
Zero, questo, questa è l'analisi che fa.
I Maurizio sul Corriere della Sera c'è un'intervista molto interessante sulla stampa al generale Petraeus.
Che voglio leggere, perché è ovviamente la sua conoscenza del campo e ampissima e ci può dare una chiave di quello che è il pronostico del conflitto ucraino, l'innovazione dice ha cambiato il conflitto, ora Putin affronta costi umani enormi, anzitutto Petraeus fa un'analisi di come sta cambiando la guerra dice Russia e Ucraina puntano sempre più,
Quello che definirei attrito di sistema
Mosca minaccia nuovi massicci attacchi contro l'energia Ucraina prima dell'inverno Iliev colpisce invece raffinerie, nodi logistici, aeroporti, depositi di munizioni e altre infrastrutture russe, cercando anche di isolare la Crimea, la Russia continua ad avanzare nel sud-est dell'Ucraina, con guadagni limitati e costi enormi, oltre 1.000 morti e feriti al giorno e più di 1,4 milioni di perdite complessi.
Beh, è qualcosa di spaventoso che, come vi ho ricordato qualche giorno fa, la popolazione russa è di 143 milioni di abitanti.
1,4 milioni sono i morti e i feriti insieme, quindi vuol dire che ogni 100 persone ce n'è una che ha avuto, ha pagato alla guerra un prezzo in
Poi parla anche di Fedorov, l'ex ministro degli Esteri.
Diciamo soldato dall'Italia come consulente, dice Petraeus è stato protagonista dell'innovazione digitale del 2019, il suo valore non è solo tecnologico, può aiutare l'Italia a cambiare il modo in cui organizza le Forze armate industria della difesa a sistema il sistema degli acquisti adattando rapidamente dottrina e strategia l'esperienza Ucraina mostra che non basta una modernizzazione incrementale, serve un cambiamento istituzionale profondo, partire da una nuova concezione della guerra, poi bisogna soprattutto,
E aumentare massicciamente l'acquisto di droni. Così il generale Petraeus, intervistato da dalla stampa a pagina
E poi questa pagina ci porta su un altro scenario.
Scenario parallelo che è quello della guerra in Iran
Ma soprattutto di una repressione che l'Iran ha condotto fosse anche sotto lo schermo della guerra,
Aprendo le sue immani responsabilità in una indifferenza purtroppo collettiva che si è prodotta in una stagione in cui i diritti umani sono, ahimè, molto a mal partito e la storia, la sorte di queste due ragazze gemelle, ventenni, torturate, arrestate, torturate e condannate, una delle due a morte di riporta al dramma della dissidenza iraniana di cui non parliamo perché parliamo di petrolio, parliamo di Hormuz, parliamo delle inutili trattative e delle millanterie del tycoon, ma i diritti umani in questa stagione,
Tra Teheran, Hong Kong, Mosca sono sotto i tacchi, comunque verrai giustiziata Moglia dal dolore alla gamba o che tu muoia paralizzata. Che differenza fa scrive Fabiana, Magri sulla stampa a pagina 8, nessuna pietà, nemmeno da parte dell'addetto all'infermeria del carcere di fronte alla disperazione di Sara Maranella, chic Hakimi, la ragazza non ha nemmeno vent'anni, chiede aiuto invano dopo le botte, i colpi subiti durante gli interrogatori non è l'unica forma di tortura Taraneh dall'isolamento senta la gemella urlare gli aguzzini minacciano minacciano di stuprare Romina davanti ai suoi occhi se non firmerà una confessione a gennaio, Taraneh e Romina rami Rainy sono scesi in strada durante le proteste contro la Repubblica islamica. Mi sembrano due protagoniste di un film meraviglioso, il, il seme del fico sacro che racconta appunto la storia di due ragazze figlie di un gerarca,
Della Repubblica islamica, che.
Sviluppano ovviamente passioni.
Democratiche e poi sfidano il padre solo che nei film la sorte condanne, il padre a una fine atroce e meritata, e invece la sorte della, la realtà, ribalta i ruoli perché le 2 ragazze a gennaio sono scese in strada durante le proteste della Repubblica Islamica, poi, secondo il racconto della famiglia uomini delle forze di sicurezza hanno fatto irruzione di notte nella loro casa di Isfahan.
Li hanno legati e incappucciati e portate via per quattro mesi la madre
Le ha cercate fra tribunali, carceri ospedali, quando è riuscito a trovarle e a vederle nella freak, un in una prigione di Dola Tabard, si è trovata davanti due ragazze con il volto tumefatto lividi ovunque i loro capelli, un tempo folti e curati ridotti a ciò che dilatate sulla testa brane è stata condannata a morte, Romina decenni di carcere,
E torture davanti a lei, in un Paese dove, dopo la rivoluzione islamica, generazioni di giovani, uno dopo l'altra, faticano a immaginare il proprio futuro. Le gemelle Rachini volevano costruirsene uno molto concreto, Romina lavorava in un negozio di scarpe tranne che sognava di aprire il proprio circolo equestre. I dettagli della straziante storia di due giovani sorelle che hanno protestato in Iran sono state presumibilmente aggredite sessualmente durante la detenzione riempiono i social grazie all'impegno di attivisti iraniani in esilio, volto e Vo come, ma si allinea a dare volto e voce dei tanti connazionali vittime del regime che sta conducendo una campagna di sensibilizzazione per tentare di salvare le loro vite.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato confessioni estorte con torture, minacce, accesso limitato agli atti, assenza di prove dirette che colleghino gli imputati alle 2 morti e un video inserito nel fascicolo mostrerebbe anzi Talani, mentre cerca di fermare il pestaggio del secondo uomo e Iran. Rühmann humaine Rights ha contato 528 esecuzioni, scrive Fabiana, Magri nei primi otto mesi del 2026 31 persone erano coinvolte nelle proteste, 13 prigionieri politici legati a gruppi vietati e 14 sono stati condannati
Per spionaggio. Così così, il tragico destino delle ragazze iraniane continua nell'indifferenza collettiva e intanto Belgrado tributa i funerali di Stato o comunque una grande accoglienza finale al voglia di Sebenico amara dic.
Con 350.000 persone. Sempre in uno spirito, diciamo etno nazionalista, che aumenta la distanza della capitale serba dal resto dell'Europa. Cito questa questo
Dettaglio su questa notizia, che riguarda oggi i funerali di di Mladić, riportato dal Corriere della Sera a pagina 17, come vi dicevo, e poi mi proietto nel tempo che resta nella pagina nazionale, perché Cernobbio si è conclusa con un discorso del presidente del scusate del ministro dell'Economia,
Giorgetti, ma soprattutto è stato un singolare sondaggio che ha visto gli imprenditori bocciare la prospettiva di un governo delle sinistre.
Circostanza che sta su tutti i giornali della destra con soddisfazione io noi apprendiamo dal Corriere della Sera che la racconta in maniera imparziale e scrive appunto.
Posizione bocciata dal sondaggio in platea il 68% approva il governo, ma la segretaria dem incassa anche degli applausi, scrive il Corriere della Sera, il giudizio sull'operato dell'esecutivo vede il 33% dei partecipanti assegnare un 7 in pagella.
Il 20%, dare un occhio e un 6,7%, concedere persino il massimo dei voti, quindi un giudizio assolutamente positivo,
Il giudizio per l'opposizione, invece all'opposto il 28% della sala riserva a Elly Schlein e insomma i tre tondo tondo in pagella, il 17 da quattro, mentre tre le, mentre le percentuali di voto dalla sufficienza verso l'alto sono davvero poche e gli imprenditori
Dice il Federico Fubini, sul Corriere della Sera fanno partire in salita la sfida delle sinistre a Giorgia Meloni.
Eh eh eh dell'isola e scusate e a Giorgia Meloni e alla maggioranza di centrodestra, ma la stessa Elly Schlein e invece
E risponde con ottimismo all'ipotesi di elezioni anticipate e siamo pronti, se si votasse a maggio, dice non dipende da noi prima il programma, poi le primarie, la road map del campo largo scrive, Marco Cremonesi, sul Corriere della Sera, in vista delle politiche è quello, ma anche per il programma il da fare è molto difficile. Sembra e anche sottoscrivere un contratto con se stessi. Così Marco Cremonesi sul Corriere della Sera,
In settembre dice Elly Schlein e il mese in cui si entra nel vivo della costruzione del programma discuteremo insieme agli alleati, il come io ho sempre chiesto di non fare questa discussione russi nelle nostre stanze, ma di farla fra la gente incontrando il modo produttivo, il mondo sindacale, il terzo settore e in ogni caso non partiamo da zero, ma da delle tante proposte unitarie che abbiamo fatto in questi anni. Giuseppe Conti parla invece in streaming. Da Agrigento dice di voler aprire di no, non voler aprile. Polemiche personali, però dice che Renzi tutto sommato
Rispetto a Renzi, dice lui, guarda da tutt'altra parte, lui guarda al progetto civico di Alessandro Onorato, un movimento luogo dal basso, innovativo, molto attento a valorizzare le esperienze amministrative, progetto dietro il quale c'è chi la vede la mano di Goffredo Bettini e come sapete ah ah, la sua amicizia con Conte rassicura probabilmente il leader del Movimento 5 Stelle poi la rasoiata con tutto il rispetto per il partito di Renzi, ecco, mi sembra che i danni sia fermo a quella percentuale non vedo una grande potenzialità espansiva,
Poi molte persone continuano a diffidare della sua presenza, quindi è un gioco un po'scacciare questo campo largo nel mentre si professa inclusivo, però ciascuno dei leader si toglie il sassolino dalla dalla scarpa e questo non è un modo di procedere che forse può portare agli esiti sperati
La divisione programmatica dice Marco Cremonesi riguarda però la politica estera. È lì il nodo più spinoso Sláine pensa che la corsa al riarmo dei singoli 27 Stati non aumenti l'efficienza della spesa militare e non aumenti la deterrenza? Occorre semmai sviluppare una difesa comune verso un esercito comune. Questo è un tema che il Pd aveva già sostenuto.
In questo forse
Si avvicina alle Pro la posizione di Conte che dice Cirith, scegliendo il minimo comune multiplo ci ritroviamo tutti d'accordo sul fatto che l'Europa e l'Italia non si avvantaggiano di un'escalation e di una politica di riarmo e qui bisognerà far sintesi, bisognerà capire in che misura il centrosinistra, se riuscirà a fare sintesi,
E il centrodestra anche dovrà fare sintesi, ma dovrà fare una sintesi più pragmatica, perché perché incombe, come vi avevo anticipato, la manovra di bilancio e c'è chi vorrebbe allargare i cordoni della borsa il ministro Giorgetti però difende da Cernobbio il suo
Sovranismo pragmatico e rivendicarla. Prudenza sui ponti la barca è rimasto in galleggiamento, dice Giorgetti e vi assicuro che l'Italia è molto più rispettata all'estero che in Italia
La crescita resta modesta, ma il ministro dell'Economia rivendica la tenuta dell'Italia in una stagione di guerre e crisi energetica e tensioni sui mercati porta alla platea di manager e imprenditori una previsione migliori delle attese. Abbiamo già acquisito lo 0 8% e, se gli indicatori saranno confermati, potremmo avvicinarci all'1 contro lo 0 6 indicato dal governo ad aprile. E quindi dietro quei decimali c'è una questione molto più politica, destinata a pesare sulla prossima legge di bilancio. Adesso lo vediamo perché
Perché la legge di Bilancio e in?
Già in discussione e ci racconta Mario Sensini il libro dei sogni come al Mef chiamano le richieste dei partiti per la prossima legge di bilancio. A oggi vale più di 40 miliardi di euro. Dalla stessa Lega, partito del ministro Giorgetti, arrivano richieste molto esose. Matteo Salvini. Chiede 6 miliardi solo per il caro materiali nelle ore per Repubblica e lo ha fatto nei giorni scorsi, ve lo ricordo. E altrettanto per finanziare di nuove e finanziarne di nuove per il Piano casa, poi vuole evitare lo scatto di un mese dell'età pensionabile e dare l'opzione per l'uscita a 64 anni, con un costo di almeno 4 miliardi e ancora ampliare la flat tax. Riformare l'Isee per estendere le agevolazioni anche Fratelli d'Italia spinge per un contributo straordinario delle imprese energetiche che intravedono utili record per la manovra. Fratelli d'Italia ha obiettivi apparentemente compatibili
Le lo sgravio Irpef fra 50 e 60.000 euro, taglierebbe le tasse di 1.000 euro al ceto medio e costerebbe tre miliardi. L'idea piace a Forza Italia, come lo sgravio delle sulle tredicesime per i redditi bassi già a fine 2026, sia Fratelli d'Italia, che Forza Italia, puntano alla conferma dei tanti bonus una tantum
Insomma, ci potrebbe essere spazio, dice Sensini, per una manovra da 30 miliardi e, ovviamente, se si uscirà dalla procedura di inflazione sul deficit, il giorno del verdetto ci ricorda Sensini e il 22 settembre e, qualora ci fosse questo spazio, poi si tratterà di uscire tagliare, perché se le richieste ci portano a 40 miliardi, ci sono 10 miliardi di troppo, e così così il
Corriere della Sera voglio chiudere con una notizia interessante che viene da I dal tempo e il tempo ricorda, fa una, un'inchiesta e.
E ci fa sapere che un magistrato della Corte dei conti su due ha un incarico extragiudiziario, ora la Corte dei Conti è quello censore, ovviamente della spesa pubblica, che spesso ha messo sotto accusa amministrazioni su sperperi, incarichi, affidamenti.
Qui non corrispondeva, e forse la giustificazione e la necessità, tanto che ha chiesto spesso i soldi indietro bene, la metà dei magistrati della Corte dei Conti lo ha ricordato la settimana scorsa, Alfredo Mantovano, rispondendo a un'interrogazione presentata da Enrico Costa e,
Incarichi extragiudiziari, 246 su 496, magistrati, l'esatta metà posta dice, ma non mi pare che dovremmo intervenire su questo quadro normativo per mettere un freno a questo fenomeno governo, ovviamente diceva, vedetevela, voi del Parlamento, questa è una.
Iniziativa di di di carattere parlamentare e quindi la legislatura alla fine, e c'è da ritenere che se ne parlerà la prossima volta e interrogato da
Gaetano Mineo che lo intervista posta dice quando un magistrato contabile presiedo partecipa organi di revisione di università, fondazioni e altri enti pubblici, sia si crea comunque una sovrapposizione di ruoli che può portare a relazioni intrecci, che sarebbe meglio evitare i dati forniti dal governo dimostrano che il ricorso agli incarichi extragiudiziari non è più un fenomeno marginale ma ha assunto dimensioni quasi strutturali, cioè una forma di integrazione dello stipendio con cui i censori del costume pubblico,
Aggiustano i loro salari, insomma, una una questione che forse meriterebbe di essere portata a una riflessione
Collettiva da parte di tutte le forze politiche che così l'inchiesta che è il tempo ha dedicato agli incarichi extra della Corte dei conti e con questa notizia sono le 8:49 e adesso io sono qui conceda armi.
Ma ci risentiamo domani mattina ricordo alle 7:30, per un'altra puntata di Alessandro Di di stampa, regime da Alessandro Barbano, una buona giornata.
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