Sono intervenuti: David Carretta (corrispondente di Radio Radicale dal Parlamento Europeo).
La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
Rubrica
Commissione
10:16 - SENATO
9:00 - Senato della Repubblica
17:48 - Roma
18:00 - Roma
12:04 - Piattaforma Teams
15:53 - Montesilvano (PE)
9:00 - Ventotene
10:44 - Palermo
18:30 - Campobasso
corrispondente di Radio Radicale dal Parlamento Europeo
Alle 8:58 minuti abbiamo già in collegamento da Bruxelles. David Carretta, buongiorno David buongiorno, voi allora partiamo dalla Germania perché ieri il segretario generale della NATO Rutte era a Berlino, una visita che arriva, lo ricordiamo ai nostri ascoltatori dopo la denuncia del drone russo sull'aeroporto di Lipsia e pochi giorni dopo la prima vittoria regionale della di Alternativa per la Germania, è partito che chiede peraltro di togliere le sanzioni alla Russia. Com'è andata innanzitutto, Markit ha espresso la sua solidarietà e quella dell'Alleanza atlantica alla Germania di fronte al fallito attacco contro l'aeroporto di Lipsia attribuito ufficialmente
Alla Russia
Rutte ha detto che si assiste ad attacchi ibridi malevoli in tutta Europa, attacchi informatici, sabotaggi e attacchi con droni come quello di Lipsia secondo il segretario generale della NATO, queste azioni sconsiderate di Mosca dimostrano che il regime
Di Vladimir Putin è disperato, le azioni della Russia sono un segnale di debolezza, è un sintomo del suo fallimento nell'imporsi in Ucraina, ha aggiunto Rohit durante una conferenza stampa.
Putin crede di poterci dividere, destabilizzare, indebolire il nostro sostegno all'Ucraina, ma fallirà queste azioni malevoli stanno sortendo l'effetto opposto, la nostra risposta è maggiore sostegno all'Ucraina, ha detto ancora Ruth, che non si è soffermato sulla questione
Di Alternativa per la Germania, però gli è stata posta una domanda su un altro appuntamento elettorale, è quello che ci sarà in Francia l'anno prossimo con Marine Le Pen
Che è in testa nei sondaggi per le presidenziali, sia al primo sia al secondo turno Ruth ha sminuito la minaccia, Le Pen.
Sulla NATO, qualunque sia il risultato, ha detto, la NATO ci sarà, resterà unita, resterà forte, sono assolutamente fiducioso che chiunque sia la persona eletta, ogni elezione manterrà la linea sugli elementi chiave, che sono l'investimento nella difesa e il fatto di vegliare a che l'Ucraina non perda questa guerra ha detto,
Problema Le Pen ha promesso di uscire dal comando integrato della NATO, di fare marcia indietro sull'offerta di Emmanuel Macron, di estendere in qualche modo l'ombrello della deterrenza nucleare francese agli alleati europei, anche se rimarrebbe in in mano francese la decisione di utilizzare,
L'arma nucleare e poi Le Pen ha anche promesso, proprio negli ultimi giorni, di tagliare quello che ha definito il rubinetto degli aiuti all'Ucraina per difendersi dalla guerra di aggressione contro la Russia.
Insomma, la la la.
Questa questa minaccia non è considerata, non è considerata seria da parte diritto e che invece invita a non essere naïf sulla minaccia rappresentata dalla dalla Russia, questo.
L'invito alla popolazione tedesca di fronte ah ah Alternativa per la Germania e, tra l'altro, secondo diverse indiscrezioni, il governo di Friedrich Merz sta studiando dei de degli strumenti giuridici per evitare che nel sistema federale che è la Germania, nel caso in cui AfD dovesse arrivare effettivamente al Governo in Sassonia Anhalt magari con come emerso ieri il il sostegno di un partito di estrema sinistra filorusso,
Che ha fatto degli eletti nel Parlamento locale, se AfD dovesse arrivare al governo,
Berlino vorrebbe evitare che i piani di guerra e di difesa dalla Russia finiscano nelle mani proprio di Afd, grazie al fatto che con il sistema federale può avere accesso a questi documenti particolarmente sensibili, che ovviamente Mosca vorrebbe ottenere,
Cara a Davide e invece parliamo dell'appuntamento di domenica, quando si voterà in Svezia, lì il centrosinistra dei socialdemocratici, di Magdalena Andersson e di poco avanti al centrodestra, né nei sondaggi ma comunque sono quasi appaiati rispetto al primo ministro Ulf Kristersson dei moderati in gioco in questo caso c'è l'ingresso nel governo dei Democratici svedesi parliamo quindi ancora di un partito di estrema destra anti immigrazione che finora aveva dato solo un sostegno esterno. Ecco, facciamo un po'il punto su questo voto
Sì, fino a un mese fa, circa il ritorno al potere a Stoccolma del leader dei socialdemocratici, Magdalena Andersson, che è già stata primo ministro, sembrava scontato, inarrestabile.
Dopo le elezioni che si terranno domenica, tra l'altro, sarebbe una rara vittoria per la famiglia del socialismo europeo che nel Consiglio europeo, attualmente rappresentata solo da tre capi di governo, lo spagnolo Pedro Sánchez la danese, Mette Frederiksen, il maltese Robert Abela, ma nelle ultime settimane
E te ne s'è occupata proprio in questa in questa rubrica, alcuni giorni fa i sondaggi hanno segnato una inversione di rotta, un cambio di umore tra gli elettori svedesi e il Partito socialdemocratico di Anderson ha iniziato a perdere il suo vantaggio a calare nei sondaggi
Con una situazione che oggi vede un testa a testa too close to call dicono gli inglesi, cioè i risultati troppo incerti per prevedere cosa succederà domenica. Fondamentalmente, quella che dovrebbe essere la coalizione dell'opposizione, che però è molto variegata e che difficilmente potrà formare una vera e propria coalizione di governo, ha un vantaggio di circa due punti e mezzo su
Quella che dovrebbe diventare la coalizione di governo formata dal partito dei moderati dell'attuale primo ministro Kristersson da partito cristiano-democratico down partito liberale e poi, come dicevi soprattutto dai Democratici svedesi, il partito di estrema destra guidato da Jimmie Akesson, che nei sondaggi è davanti ai moderati del primo ministro Kristersson, ora Akerson non ha possibilità di diventare primo ministro, però l'accordo che è stato raggiunto nel corso dell'ultima ora,
Dell'ultima legislatura, nel, diciamo, ampio campo del centrodestra è quello di far entrare al governo i Democratici svedesi,
E questo scenario che sembrava impossibile fino a poche settimane fa rischia di realizzarsi. Va notato che Akerson ha condotto la sua campagna in parte contro i partiti del centrodestra e in particolare il Partito liberale, perché già guardava alle elezioni alle prossime elezioni, non a quelle di di di domenica. Risultato vedremo domenica come, come andrà sicuramente Anderson, rischia di trovarsi in difficoltà perché
Se i sondaggi si confermeranno, i socialdemocratici otterranno meno voti rispetto al 2022. Sarà poi difficile per lei formare una coalizione coerente. Il partito di centro e la sinistra sono fondamentalmente incompatibili. Se effettivamente potrà rivendicare il
Il posto di primo ministro, con ogni probabilità, guiderà un governo di minoranza, se invece dovesse emergere una vittoria del centrodestra con l'estrema destra, bella novità sarebbe d'ingresso formale dei Democratici svedesi, dei Democratici svedesi al governo, con una differenza rispetto ai partiti di estrema destra nel resto d'Europa.
Jimmie Akesson non è filorusso, anche se all'interno del suo partito, in questo caso in questa campagna elettorale è emerso che alcuni esponenti sono legati a Mosca,
Grazie.
Ah, l'appuntamento container 8 e 50 e lunedì prossimo.
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