L'intervista è stata registrata lunedì 28 settembre 2026 alle ore 18:36.
La registrazione video ha una durata di 5 minuti.
Questa intervista è disponibile anche nella sola versione audio.
17:00
16:30
09:30
11:17 - CAMERA
9:15 - Roma
10:00 - Roma
10:04 - Roma
12:00 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Roma
15:30 - Roma
16:00 - Roma
deputata (L-SP)
Radio radicale, con l'onorevole Simonetta Matone della Lega, vogliamo parlare dell'avviso di chiusura delle indagini su Andrea Sempio, per l'assassino di Chiara Poggi a Garlasco, allora io le volevo solo chiedere se secondo lei si può pensare che si andrà probabilmente verso il rinvio a giudizio di semplice allora io di solito sono sempre molto cauta e parlo da ex magistrato non da parlamentare.
Devo dire che però allo stato dell'arte sicuramente si arriverà ad un rinvio a giudizio, ad esempio perché lo dico perché la Procura di Pavia ha lavorato per quasi due anni in silenzio
In maniera molto seria, far trapelare nulla e perché, ecco, diciamo che la cosa più bella è stato il non far trapelare assolutamente nulla è un unicum nella storia, è un unicum nella storia dei grandi processi, ma al tempo stesso, raccogliendo
Elementi tecnici non gossip non impressioni
No cose come il biondino dagli occhi di ghiaccio. Ecco, diciamo questa se non è stato aiutato la decisione gnomica, considerato che aveva l'aspetto perfetto del killer per come l'immaginario collettivo,
Lo vive e tutto ciò che ha detto e fatto è stato interpretato in malam partem a lui non si è applicato quell'articolo del codice di procedura penale che impone al pubblico ministero di cercare anche gli elementi favorevoli all'indagato in questo procedimento non c'è stato nulla di tutto questo io vi è,
Da sempre ne fanno a dire che se si viene assolto i due volte e se il procuratore generale presso la Cassazione Paola requisitoria nella quale dice io non so se è stato Alberto Stasi ad uccidere Chiara Poggi quel che so è che non posso dire che è stato Alberto Stasi al di là di ogni ragionevole dubbio
Perché per i presunti 7
Elementi a carico di Stasi per ognuno di loro. C'era una spiegazione contraria. Oggi è uscita fuori questa notizia gravissima su le prove che riguardavano i pedali, che in realtà non c'erano. Nemmeno noi abbiamo parlato per mesi di questa sostituzione dei pedali e non c'è mai stata e soprattutto non c'era il materiale cellulare di cui si parlava allora, siccome era stato rinfacciato duramente, assolutamente era uno
Lo avevano portato anche ad ipotizzare cose strampalate, ma anche perché, se il Pubblico ministero per ora chi per ore dice sui pedali, c'è il sangue di Chiara, tutti Sciardelli e dice la prima stupidaggine e ti passa per la testa come quella del ciclo mestruale,
Allora ha detto questo e tutto il costrutto di questa vicenda che oscuro e ambiguo e inquietante io mi sono sempre augurata che Stassi fosse colpevole, perché l'idea che potesse essere condannato a tutti quegli anni di carcere ne ha fatti 10 da reflusso, ecco un'idea che mi turba profondamente.
E penso che ci saranno tante polemiche per il lavoro che è stato fatto notare Iris se si vuole pronunciare su questo se.
Secondo me le polemiche Iris sta lavorando serenamente e coscienza, è coscienza, quindi io non riesco a intravedere la possibilità di polemiche, se non da quel fronte compatto che si è creato contrastarsi, che dovrà però arrampicarsi sugli specchi per difendere l'indifendibile.
E le volevo chiedere una cosa tecnica, l'ultima domanda che le faccio la revisione del processo su stasi di Stasi non è automatica, la revisione del processo non è automatica, spetta alla parte poterla richiedere, così come potrebbe astrattamente richiederla anche la Procura generale presso la Corte d'Appello. Tant'è che il procuratore capo si è recato mesi fa con un gesto molto clamoroso,
Dal procuratore generale Francesca Nanni,
Depositando una serie di atti che dimostravano quello che la Procura stava facendo, ma perché l'ha fatto io sono stata sette anni nella Procura generale presso la Corte d'Appello di Roma perché la Procura generale presso la Corte d'Appello l'organo Sourire sovraordinato rispetto alla procura ordinaria anche compiti di vigilanza per il buon andamento dell'amministrazione della giustizia? Quindi è stato un atto, diciamo così, da una parte dovuto dall'altro di cortesia istituzionale è quello di informare il procuratore generale di ciò che stava accadendo.
Bene, vedremo che cosa accadrà, soprattutto vedremo come verrà commentato dalle televisioni tutto quello che è stato deciso oggi speriamo in maniera sana, equilibrata e non scandalistica o sensazionalistica, grazie, come sempre all'onorevole Simonetta Matone della Lega era
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0