L'intervista è stata registrata lunedì 28 settembre 2026 alle ore 18:47.
La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
17:00
16:30
09:30
11:17 - CAMERA
9:15 - Roma
10:00 - Roma
10:04 - Roma
12:00 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Roma
15:30 - Roma
16:00 - Roma
presidente dell'Associazione Stampa Emilia Romagna
Radio radicale, siamo alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, c'è questa iniziativa, diritti sotto attacco, Donne contro la cultura machista organizzato da Giulia giornaliste, unite, libere e autonome, e siamo con ecco che la presidente di questa associazione
Allora io intanto le devo chiedere se allora qua c'è scritto i diritti sotto attacco è la cultura machista. Mi sembra che ultimamente abbiamo visto insomma, comunque proprio fatti recentissimi, insomma, che una cultura machista c'è, c'è sempre, anzi forse sta anche peggiorando. Qual è però la realtà femminile nel mondo dell'informazione sotto questo aspetto? Allora intanto lo chiamerei sottocultura, perché davvero è un prodotto di una sottocultura che pensavamo non ci appartenesse neanche più
Invece ci siamo resi conto che, malgrado i progressi che abbiamo ottenuto anche come associazione Giulia giornaliste, per dire 15 anni fa la parola femminicidio non poteva pronunciare nessuno adesso, anche grazie a noi è entrato nel linguaggio comune, addirittura è entrato nel codice penale, ma purtroppo ci ci dobbiamo rendere conto che i diritti acquisiti non lo sono per sempre e quindi bisogna tenere un po'alla posizione perché, incredibilmente anche nel terzo millennio vediamo dei rigurgiti.
Eh ma cistiche non ci saremmo mai aspettate,
E quindi, insomma, su questo bisogna tenere la posizione e vedere anche di conquistare ancora diritti per tutta quella parte di di mondo, di società, di cittadini e cittadine e, in questo caso, che non viene adeguatamente rappresentata
Certo è sgradevole. Molte volte sarà capitato anche a lei vede magari un servizio in televisione o qualche cosa
E se ci sono che non lo so due senatrici ecco, vengono riprese no, ecco magari che è meglio dell'altra, voglio dire, c'è sempre questa
COSAP veramente brutta bassa, secondo me dell'aspetto fisico,
Rispetto invece agli uomini dove
Nessuno si sognerebbe mai no, guardi lei, ad esempio, lo sa bene la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein che è stata ammessa no in tutte figure scimmia, guardi veramente nel 2026, senza parole, insomma, ecco proprio no, purtroppo è una cosa che sottolineiamo sempre anche noi quando si parla di donne si parla quasi sempre del corpo delle donne in qualsiasi ambito allo sport la politica, la cronaca nera e come dirò anche oggi, per esempio nella cronaca nera sembra che i femminicidi siano tutti di donne giovani e bellissime modelle,
Di ottima famiglia. C'è una parte di donne che subiscono violenza, di cui non parla assolutamente nessuno, tant'è che i dati statistici dicono che poi si rischia di più dopo i 50 anni e di essere vittime di femminicidio e cresce fino agli 80 anni delle donne, quindi
Purtroppo c'è la tendenza ovviamente alimentata anche dai social
Ah
Rendere a scegliere più che la la notiziabilità. Io quella che io chiamo gli instagram instagram abilità delle cose per cui tutto ciò che è
E telegenico in qualche modo è più notizia di ciò che magari è no, non lo è perché si tratta di persone anziane, piuttosto che con disabilità o se Exor, che donne senza fissa dimora, che sembra che non esistono e che non subiscano mai nulla. Non siamo vittime, ma certo senta invece
Facilmente perché mi sa che dovrete iniziare nel mondo dell'informazione. Volevo sapere come va proprio il lavoro femminile e se c'è ancora disparità di genere, perché c'è insomma vediamo anche solo gli stipendi, no che quello riguardano solo l'informazione, ma proprio purtroppo il lavoro no per quanto riguarda le donne, sì
C'è assolutamente ancora né nel mondo dell'informazione, questa disparità perché le donne e le giornaliste sono cresciute moltissimo nelle relazioni con l'ossigeno. Oltre il 40%, però stanno tutte nei piani bassi, come dire, è ai livelli alti nelle stanze dei bottoni che stanno ancora gli uomini, soprattutto nei quotidiani, e quindi cioè le donne vengono utilizzate come truppa, dove si comanda, invece ci sono dei maschi, quindi finché il giornale o la trasmissione la pensano degli uomini e non c'è anche un altro punto di vista, capite che insomma
Come la rappresentazione non può essere equa. Certo, grazie grazie, Presidente, la lascio andare al dibattito.
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0