L'intervista è stata registrata domenica 29 aprile 1984 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Pri, Xxxv.
17:30, Roma
09:30
11:31 - CAMERA
16:34 - SENATO
8:45 - PARLAMENTO
9:30 - PARLAMENTO
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:50 - Camera dei Deputati
12:00 - Senato della Repubblica
12:20 - Camera dei Deputati
PRI
PRI
Quarantacinquesimo congresso del Partito repubblicano con il deputato Giorgio metri che responsabile dell'organizzazione del partito repubblicano
Metri dopo anni è tornato a fare l'architetto con quali emozioni con grande emozione di ed io ho fatto l'architetto per vent'anni mi sono laureato nel sessantuno e ho incominciato immediatamente a lavorare come professionisti ho lavorato praticamente fino all'ottanta ottantuno quando sono diventato segretario in quel momento l'attività politica ha incominciato a sorbirmi molto di più di quanto non facesse prima
L'elezione in Parlamento mi ha impedito di continuare la professione ritornare a fare un po'l'architetto mi è piaciuto moltissimo anche perché è una professione che io ho amato e continua a mare moltissimo
Dopo molte ricerche lei ha trovato questo palazzo dei congressi a Milanofiori se voglio dire un po'gli ascoltatori la regale quale tipo di difficoltà avuto in questa sua ricerca magari raccontare un episodio divertente di questa sua in questo suo impegno recente
Qua io avevo un problema la direzione partito aveva deciso di fare il congresso a Milano il problema era trovare
Una struttura adatta ricevere due mila e cinquecento delegati lei sa che noi abbiamo questo grosso problema mio altri facciamo congresso presso il problema è diventato ancora grosso perché il partito è cresciuto e quindi sono cresciute le sezioni noi nominiamo delegati direttamente dalla base cioè sono le sezioni che nomina dei legati al congresso chi bisognava trovare il modo di ricevere a cogliere
Miglior modo possibile due mila cinquecento persone l'ho cercato per Milano francamente devo dirle
Non ho trovato strutture congressuali adatte questo realizzare questo obiettivo
Avevo preso in considerazione il Palalido ma una struttura fatiscente non ha servizi collaterali la stampa avrebbe lavorato in maniera così con molte difficoltà con molti problemi l'allestimento ci sarebbe costato un occhio della testa perché un palazzetto dello sport trasformando un Palazzo del Congressi non è fax ero andato al Palazzo dello Sport oltre che al Palalido ma Palazzolo Sport francamente molto grande l'acustica pessima e quindi a quel punto la scelta è stata obbligata anche perché poi devo dire che qui abbiamo trovato una struttura congressuale attrezzata che ci ha consentito anche se dei risparmi perché
Qui questa
Una vera e propria struttura congressuale cioè costruita per fare dei congressi e quindi tutta una serie di servizi sono sono esistenti quindici poco
Lavorare con molta tranquillità e con molta più efficace lei ha fatto un accenno alla stampa io vorrei partire da questo per rivolgerle
Questa domanda
Da alcuni giorni soprattutto in questi ultimi due giorni nei titoli dei giornali di questa mattina ma anche nella giornata di ieri di repubblicani occupano un posto dignitosissimo sulle prime pagine titolo di apertura su molti quotidiani
A che cosa è dovuto metri se non al momento favorevole del Partito repubblicano ma ecco diciamo in termini di contenuti politici
Ed io mi sono avvicinato a questo partito nel mille novecentosettanta mi sono iscritto questo partito nel mille novecentosettanta c'ero stato vicino già da prima perché
Io ho sempre creduto che le proposte politiche di Ugo la Malfa fossero delle proposte politiche sagge che sa adattarsi a un Paese che stava tra più rapidamente trasformandosi ecco
Io credo che non abbiamo saputo adattare e aggiorna
Modificare ma modificare poi nemmeno troppo perché la Malfa aveva visto molto lontane abbiamo saputo adattarci alla realtà di un Paese che sta profondamente trasformando che chiede
Cose diverse da quelle che la politica ha sempre dato questo Paese credo che questa sia fondamentalmente la ragione del successo del partito repubblicano in questi giorni vuole partire dalla prima pagina del Giornale di Montanelli c'è una foto di Marco Pannella Giovanni Spadolini che si stringono ancora ieri Marco Pannella ricordato un momento difficile nella storia comune dei repubblicani e dei radicali le elezioni del cinquantotto con questa alleanza radica repubblicana
Ecco io volevo chiederle a lei che è un esponente della giovane generazione repubblicana quale tipo di continuità c'è tra la vecchia generazione tra coloro che hanno sofferto anche momenti difficili la storia del partito e voi che un po'siete venuti sulla scia di questo crescendo di consensi al partito repubblicano
Ci siano stati in qualche modo trasferiti cioè
Io non credo che si arrivi al Partito repubblicano dimenticandosi una storia storia del partito repubblicano quando uno ci arrivassero assorbe e quindi
Tutto quel quello che c'è dietro tutto quello che è storia del partito e anche un po'patrimonio nostro quindi non credo che ci sia molta differenza fra la vecchia
Generazione mille nere pubblica sicuramente sì sicuramente sì ci sono i maestri subisce politica certamente ci sono i maestri ci sono infinite
C'è una base
Che secondo me
Capacità grandi possibilità di ulteriore espansione io sono convinto che questo è un partito che ha che Sessa giocare in maniera corretta le sue carte mantenere alcune connotazioni che nel complesso mi pare non si possono negare la pulizia l'onestà
Mini rispetto per le istituzioni credo che abbia grande spazio in questo Paese in conclusione l'organizzatore cosa si augura emerga da questo congresso repubblicano da questo trentacinquesimo appuntamento di Repubblica
Quello che mi pare stia emergendo da questo congresso e cioè una linea politica molto chiara in cui noi diciamo alcune cose con molta fermezza dalle quali non intendiamo derogare siamo per le questioni per quello che riguarda le questioni del governo siamo in questo governo intendiamo rimanerci la nostra dei al tie totale certamente ci stiamo
A una condizione che il governo faccia suo dovere cioè faccia quello che era stato concordato nel programma che è stato che pone alla base
Questo governo Ugo la Malfa avrebbe definito questa situazione politica interna al partito repubblicano una ma grande maggioranza con diversi accenti quanto ceduto
è vero io credo che sia così e credo che sia giusto naturale è importante che sia così perché è un partito che si appiattisce che non avesse dibattito interno sarebbe un partito con poche prospettive la ringrazio membri però
A Mauro Dutto deputato repubblicano rappresentante del suo gruppo nella Commissione parlamentare Indirizzo e Vigilanza col servizio pubblico radio delle visivo chiediamo subito qualcosa sulla informazione che c'è stata su questo trentacinquesimo congresso del Partito repubblicano mi pare Mauro che le prime pagine di alcuni giornali da due giorni stanno dedicando con molta attenzione al Congresso repubblicano al quale sono stati dedicati dei titoli di apertura sauté quali sono i motivi di questa a parte la il momento felice del partito repubblicano
Tra i motivi politici che hanno determinato queste scelte ma io credo che per i giornali che sono molto attenti e quella che è l'evoluzione del Paese di riferimento un partito come il nostro che non ha dimensioni numeriche eccezionali ma si presenta come l'interprete di un molto nuova di una nuova realtà della società italiana risulterà essere una un elemento di estremo interesse mia convinzione che con la posizione del partito comunista che si colloca appunto su una forza di Osman limite ostruzionistica siamo fortemente caratterizzata sull'aspetto di opposizione con un partito socialista che continua a essere un partito nuovo e insieme vecchio con una democrazia cristiana che si sta ancora leccando le ferite che anch'ora la ricerca di una sua nuova fisionomia nella società italiana gli elementi di novità la stampa li abbia soprattutto trovati in questo partito che introduce accanto agli elementi di un'antica tradizione grande modernità grande proiezione nel futuro
Tu sei un deputate un repubblicano diciamo della nuova generazione data la tua giovane età quale rapporto c'è con la vecchia d'l'azione con i maestri con i leader che come ricordava Pannella ieri nell'intervento hanno vissuto dei momenti difficili nel Partito repubblicano si era parlato il cinquantotto di questa Alleanza radica repubblicana ma io vorrei ricordare anche altri momenti momento successivo alla morte di Ugo la Malfa con la voce repubblicana che non usciva più
Alcuni degli oratori hanno ricordato anche questa pazza ecco qual è il vostro rapporto attuale con le vecchie leve del partito quel c'è una continuità questo partito credo che sia stato in questi anni della sua vita assistito da una grande
Fortuna e da una sua che è soprattutto l'elemento della sua intelligenza di fondo dopo la Malfa che è stato per noi un grande maestro c'è un grande profeta
La scelta di Spadolini che poteva essere anche una scelta difficile perché non era non veniva dal ceppo storico repubblicana ed era fresco appunto di tessere la scelta di Spadolini è stata provvidenziale ed è stata operata proprio con il consenso di un altro grande maestro del partito che si chiama Bruno Visentini prese sette del Partito e ha determinato diciamo una guida di grandissimo prestigio credo nella rosa più elevata diciamo del Gotha della politica e delle figure istituzionali del nostro paese non c'è il partito ha sempre avuto una sua intelligenza unitaria nel senso che pur percorso da differenziazioni che esistono ha sempre saputo dare ai dirigenti e ai suoi segretari alla direzione quella unità che serve per poter realizzare i progetti che il partito aveva scelto non c'è un contrasto con i leaders del partito c'è un fenomeno di ricambio che non avviene probabilmente in forma traumatica ma che abbinata anche attraverso confronti e c'è oggi una grande richiesta di managerialità politica nella quale lo stesso Partito repubblicano deve fare uno sforzo per cercare quadri nuovi sicuramente in questo congresso che al congresso del partito la democrazia la quale si propone Onna forma nuova di partito che non s'chiedi la società che non la cataloghi e che non l'ho prima richiede anche al Partito repubblicano delle grosse riflessioni per la ricostruzione del suo APPA apparato che deve essere agile che deve essere molto efficiente che deve proporsi non come occupatore dello Stato e della società ma come strumento per la crescita della società
Approfittando della tua funzione istituzionale di rappresentante repubblicano la Commissione di vigilanza corre chiedere qualcosa sulla regolamentazione di questa campagna elettorale europea facciano queste nuove formule di tribuna Poli io che sono state criticate non soltanto dai radicali ma anche da Spadolini la sua relazione ha definito questa nuova formula a metà tra spontanea e manovrate con la tua opinione in merito come purtroppo voglio dire quando
Nella Commissione i partiti si è si avvicinano alla gestione i programmi di informazione in televisione radio mettono insieme e delle forme di abortì cioè delle delle fusioni i che non sono sicuramente armoniche da una parte l'esigenza l'informazione dalla parte un problema di lottizzare nel senso di dividere in termini proporzionali ai numeri le presenze dei partiti dall'altra parte tentativo di mantenere elementi di spettacolarità nelle trasmissioni altrimenti l'obiettivo della comunicazione si perderebbe queste cose non vengono sempre fuse bene in questo caso mi sembra ci si trovi in una situazione e di
Contrasto tra questi obiettivi però hanno permesso un'armonica fusione in conclusione per tornare alla situazione politica interna del partito repubblicano è una situazione che Ugo la Malfa probabilmente avrebbe definita una grande maggioranza con diversi accenti ecco tu concordi con questa definizione
Ma io direi di sì mi sembra che ci sia una confluenza sostanziale sugli obiettivi di fondo mi pare che il disegno del partito della democrazia è di natura la marziana addirittura che Spadolini interpreta con grande rigore con capacità di movimento e di linguaggio il partito è unito su questo ci sono differenziazione come è naturale che sia nelle vicende degli uomini in nella considerazione i rapporti tra i partiti ci sono considerazioni
Che derivano da differenze geografiche la differenza esperienze nei rapporti con la gente con il territorio c'è però la volontà di riproporsi
Partito nuovo come un partito che si pone centrale rispetto allo schieramento politico centrale rispetto ai problemi nel Paese centrale non per geografia degli schieramenti ma centrale rispetto alla capacità di dare governo ai problemi italiani che sono molti che finora non ha trovato sotto soluzioni adeguate se dobbiamo procede verso questa società nuova che quella del terziario avanzato alla società dell'informazione dell'industria ad alta tecnologia questo sforzo richiede che gli italiani possano ritrovare unità intorno a delle idee e degli omini quindi dei partiti che non siano schematici ed ideologici ma che in una prassi di efficienza e di democrazia riescano a coniugare il passato con il futuro
Ti ringrazio
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