Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Cnel.
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Rubrica
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14:30 - Camera dei Deputati
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Questa mattina il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro si è riunito in un'assemblea aperta a cui hanno partecipato oltre ai membri
Facenti parte di questo Consiglio alcuni esponenti dell'amministrazione pubblica interessata alla materia quale il segreto del vettore generale del dipartimento della forestazione del ministero Agricoltura e Foreste Alessandrini e il presidente a società ecologica
Italiana Moroni
Una assemblea aperta per la relazione sulla pronuncia sul parere che il che nel hai messo nel mese di gennaio
In merito a un'iniziativa di analisi di studio preliminare delle compresenze dell'interesse alla tutela ambientale in diversi ambiti economico sociali
Delle relative conflittualità e delle possibilità di conciliazioni procedurale funzionali fra i diversi interessi
Con questa prosa involuta che ne estese abbiamo stentato a decifrare
Si vorrebbe indicare come il che nelle si pronunci sul Complesso della legislazione ambientale esistente attualmente in vista della costituzione del ministero degli ampie dell'ambiente
Nel corso di questa riunione due sono state le relazioni per il crollo è quella del consigliere x solo ustioni e del Consigliere di gone ha partecipato anche il ministro dell'ecologia Valerio Zanone che ha risposto alle argomentazioni alle sollecitazioni che il che nel negli apposto
Nell'intervento che tra poco ascolterete quello del consigliere solo ostriche
Si mette in evidenza come nell'attuale ordinamento legislativo e di regolamentazione amministrativa mancano e dei punti di riferimento certi per operatori politici economici in tema di legislazione ambientale
Occorre razionalizzare rinnovare le leggi e i regolamenti amministrativi sull'ambiente solo Ustica inteso anche dare qual è la definizione sul suo giudizio di ambiente
Che nella legislazione ancora non è chiara bisogna partire innanzitutto da quella di al interesse ambientale cioè interessa la tutela dell'ambiente e se un interesse in termini di diritto
Generale coincidente con altri interessi ma che può essere conflittuale con degli stessi altri interessi che pure sono di rilevanza pubblica
Soluzione inteso quindi precisare sei sottolineature al governo in quanto il che nell'appunto un organo consultivo per l'azione legislativa del Governo ed indirizzo ovviamente di governo del dell'amministrazione
Sei sottolineature di cui la prima e quello che occorre definire una linea procedurali con cui risolvere le conflittualità che si verifichino fra l'interesse alla tutela dell'ambiente stabilito come beni di interesse collettivo
E quello di altri interessi che pure però hanno una rilevanza sociale
Inoltre ogni piano economico settoriale come ad esempio non so un piano energetico nazionale un piano agricolo nazionali
Che sono stati anche l'oggetto dell'esame del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro in questa seduta ogni piano economico settoriale devi individuare sempre
Sempre valutare criticamente tutti i procedimenti legislativi relativi all'ambiente che riguardano il settore in esame in da quello stesso col piano economico
Ad esempio il penne non analizza ha detto o solo ustioni di impatto dell'attività energetiche sui singoli elementi dell'ambiente ad esempio come acque interno acque marine o il suolo
Un'altra delle sottolineature che Soru strain teso presentare al membro del governo il ministro Zanonato le nuove centrali e se sono il primo il primo momento in cui e bisogna applicare le procedure per la valutazione di impatto ambientali
Inoltre impianti industrie ad alto rischio questo l'ultimo dei punti toccati dal relatore solutus tre la direttiva Seveso
La direttiva del ventiquattro giugno del mille novecentottantadue ancora non è stata recepita dal dal Parlamento italiano
E il consiglio insoluti a unito in questo il suo intervento un monito alla alla mondo politico perché per questa direttiva venga presto recepita visti i precedenti ancor freschi la nostra memoria quali quello dell'Agip di Napoli in questa materia
Ultima questione con cui ha chiuso il consigliere suo lustro e quello di quattro raccomandazioni al governo non aspettare all'ultimo momento perché si creino perché poi si Caino delle soluzioni pasticciate nel recepire ad esempio proprio questa direttiva
La direttiva anche rispetto a quella che e stimano le norme di procedura il della procedura per la valutazione di impatto ambientale una direttiva CEE del giugno scorso da recepire entro tre anni fa parte del nostro Parlamento non recepire la direttiva detto ancora solo ustioni
Significa che bisogna e scendere nel concreto e non restare nel vago nell'incerto lasciando poi la pubblica amministrazione alla discrezione dell'interpretazione del magistrato rispetto alla valutazione di impatto ambientale
Non occorre ripetere o il errori del passato del tipo riforma sanitaria no bisogna fare delle leggi manifesto ma tener conto della formazione delle persone che dovranno d'poi dare concretamente attuazione la procedura di valutazione di impatto ambientale
La creazione di un organismo ad hoc e in un adeguato finanziamento per farlo funzionare
Questa l'ultima delle richieste consigliere sul lustri
Il ministro dell'ecologia Zanoni ha risposto a queste e ad altre interventi di questa riunione aperta del consiglio nazionale l'economia e lavoro precisando come ambiente e sviluppo non sono incompatibili
Il governo ha un problema quello di coordinare le competenze che sono frammentate fra moltissimi ministeri competenze in materia ambientale il nuovo ministero per l'Ambiente ironizzato Zanone
Sarà una specie di Accademia di Santa Cecilia perché i concerti saranno all'ordine del giorno una battuta queste riferimento all'espressione
Di concerto
Che impegni moltissime parti figura nella legge istitutiva della ministero dell'ambiente obbligando e e bloccando lo stesso Ministero di nuova
Istituzione a appunto lavorare sempre fatta rendiconti e facendo i conti con gli interessi degli altri del ministero
Per quanto riguarda valutazione d'impatto ambientale Zanone ha detto che funzionerà solo se l'onere dello studio imposto ai soggetti economici che poi dovranno seguire questa valutazione sarà controbilanciato dalla riduzione del rischio di sanzioni cioè se una una volta data una valutazione di impatto ambientale su una determinata opera ad esempio l'opera pubblico anche se fosse privata questa non deve più subire il rischio di una blocco nella sua ad esempio costruzione altrimenti i soggetti economici saranno scoraggiati dalla applicare questa valutazione d'impatto ambientale ancora sulla legge istitutiva del ministero dell'Ambiente scarseggia incompetenze per la difesa del suolo
Esso è come un animale a due antenne ha detto Zanone da una parte riunisce le funzioni statali in materia ambientale quindi istituisce il ministero che che cosa che innovativa nel nostro ordinamento
Ma tanto quanto si dota questo ministero di strumenti amministrativi nuovi le procedure di e valutazione di impatto ambientale una mappa delle aree a maggior rischio ecologico intervento cautelare sostitutivi in caso di inadempienza da parte delle pubbliche amministrazioni ecologico
Dall'altra parte l'altra delle due antenne il ministero dell'ambiente funzionerà e la legge istitutiva ministero dell'Ambiente sarà una legge di protezione delle delle delle del dell'ecosistema tanto quanto saranno previsti strumenti per l'esercizio del diritto all'ambiente da parte dei cittadini
Riparazione del danno ambientale in quanto danno pubblico l'accesso alle informazioni e sull'ambiente e inoltre sì vedrà un'istituzione quale il Consiglio nazionale per l'ambiente funzionare quale consulta permanente per queste tematica
Il ministro se poi via soffermato sugli altri punti toccati dalle relazioni degli interventi e con questo quindi terminiamo proponendovi l'ascolto sia della relazione del Consigliere Salus perché delle dell'intervento del ministro per l'ecologia stesso in questa riunione per molti aspetti importanti del Consiglio nazionale dell'economia e il lavoro lavoro che la mattina se l'unità come assemblea aperta anche interventi di altre funzionari Esterni il pomeriggio ha proseguito nel suo lavoro per la pronuncia per il parere su questa iniziativa di analisi e di studio sulla legislazione ambientale a tutti buon ascolto
Dunque
Inizio questa mia brevissima presentazione proprio dalle parole che con cui il presidente ha ricordato come noi ci siamo circoscritti auto limitati nel fare questa relazione in qua
Ci siamo resi conto purtroppo proprio per usare le parole che aveva utilizzato il ministro nella sua lettera nel valutare discutere perfezionare l'idea che ci aveva dato ci siamo accorti nella nostra prima fase dei lavori che avremmo dovuto affrontare un compito immane
Quindi evidentemente dovevamo circoscrivere di nostro paniere e abbiamo deciso con l'accordo del ministro di circoscriverlo
Alla valutazione allo studio dei problemi posti dalla interazione tra la legislazione economica vigente ecologica vigente e due piani specifici cioè il piano energetico nazionale
E il piano agricolo nazionale utilizzando anche apporti critici da parte nostra relativi alle norme per la difesa del suolo e al nuovo procedimento generalizzato di valutazione impatto ambientale il cosiddetto via
In altri termini il nostro compito è stato quello di cercare di capire da un lato e come il programma energetico nazionale Elpiano direi programma agricolo nazionale o piani che siano perché abbiamo visto che questi due termini piane programma sono usati in maniera direi i analoga allora dicevo come questi due piani possano essere realizzati nei in presenza e la luce dell'attuale normativa energia ecologica
Delle norme sulla difesa del suolo parlo di disegno di legge attualmente in discussione e delle procedure di valutazione dell'impatto ambientale e e vedere se a loro volta questi piani così come sono stati concepiti danno sufficiente e passi ai problemi della difesa ambientale e del suolo
Ora voglio subito chiarire che questa nostra autolimitazione per campo d'indagine non è stata priva di travagli di discussione
E infatti innanzitutto debbo ricordare che non è senza rammarico che abbiamo rinunciato a formulare osservazioni sul disegno di legge istitutivo il ministero e questo lo abbiamo fatto questa rinuncia l'abbiamo compiuta nell'intento essenziale di non provocare ulteriori rinvii ulteriori manomissioni all'iter legislativo del disegno di legge
Tuttavia una sola notazione minima notazione ma che per noi riveste molta importanza e che sottoponiamo la particolare attenzione del ministro
Noi abbiamo rilevato non so trovare la parola più adatta diciamo la stranezza del fatto che il disegno di legge che prevede la costituzione di un Consiglio nazionale per l'ambiente
All'articolo dodici detta tutta una serie di e norme di di criteri per la formazione del consiglio nazionale per l'ambiente ma stranamente
Non prevede la presenza
Nei delle organizzazioni rappresentative degli imprenditori né delle organizzazioni rappresentative dei lavoratori
Quasi che dovrei dire queste due entità siano de dice Abraham nella società italiana e infatti prevede che possano essere i rappresentanti degli imprenditori e dei lavoratori invitati soltanto quando i problemi in discussione possano coinvolgerlo in qualche modo ora io credo che molto spesso se non sempre sia le imprese sia i lavoratori in un dibattito in seno al Consiglio nazionale dell'ecologia
è debbano essere sempre presenti
Quindi il la raccomandazione che mi permetto di rivolgere al ministro se ancora c'è tempo per un emendamento all'articolo dodici è che il CNEL in quanto istituzione sia abilitato a designare
Una propria rappresentanza cioè essenzialmente una rappresentanza delle organizzazioni sociali in seno al consiglio nazionale secondo la prassi che viene seguita per altri casi cito i consigli amministrazione universitari cito il Consiglio superiore
Della come si chiama sanitario minimale
Peggiore esatto esatto e quindi alti avvocato analoghi consensi in cui nell'appunto designa dei rappresentanze delle parti sociali
Detto questo debbo anche aggiungere che sempre non senza rammarico
Abbiamo rinunciato a trattare accanto al tema della difesa del suolo il parallelo tema di enorme importanza della difesa delle acque delle acque interne e delle acque Marini
E ancora non senza rammarico abbiamo ho rinunciato a proporre emendamenti integrazioni razionalizzazione alla legislazione ecologica vigente quindi abbiamo lavorato de iure condito ma tuttavia nel corso del nostro parere abbiamo più volte richiamato la necessità l'urgenza di una revisione delle norme legislative e amministrative per pervenire assoluzioni chiare
Cortina innovative che diano a tutti quando dico tutti intendo gli operatori politici e gli operatori economici di quattro voti
Di riferimento in materia ecologica
Dopo apposito ospitando esperanto che questa innovazione che questa razionalizzazione delle norme legislative e amministrative
Sia fatta al più presto abbiamo sottolineato come il Tibet non solo si pone a disposizione per collaborare a questa iniziativa ma si augura di essere inoltre certamente consultato dalle forze politiche
Dopo queste premesse il che sono già lunghe visto il tempi brevi che abbiamo a disposizione io non intendo annoiare né il ministro né gli ospiti regionalisti con una descrizione puntuale analitica del nostro parere anche perché ritengo
Che una lettura
Delle nostre purtroppo sono diciassette
Spero che non porti male delle nostre diciassette conclusioni del nel contenute nel parere viene una percezione rapida
Chiara delle motivazioni delle caratteristiche degli obiettivi dei nostri il suggerimento
Quindi niente tecnicalità in questa sede ma solo qualche sottolineatura al tema che abbia una qualche valenza politica che possa costituire interesse e per il ministro e per i nostri ospiti prima sottolineatura sono soltanto sei e quindi cerco di cavarmela molto rapidamente
Noi abbiamo cercato di capire innanzitutto alla luce delle stratificazioni legislative di oltre mezzo secolo e dei lavori internazionali compiuti al riguardo
Che cosa si debba intendere per ambiente o per
Va bene ambientale
Non ci siamo riusciti debbo subito dirlo con molta onestà ma riteniamo che proprio da questa incertezza derivino tutte quelle interferenze quei conflitti quei vuoti di potere per cui abbiamo fatto una raccomandazione iniziale ed è l'unico punto che mi permetto di leggere della nostra relazione son poche righe
Proprio a questo riguardo che ho sottolineato
Cioè noi abbiamo detto e raccomandato che tutti i lavori che si fanno a riguardo possano e debbano ricondursi principalmente a due punti problematici essenziali il primo
Definizione dell'interesse ambientale come interesse generale coincidente con altri interessi per esempio sanitario paesaggistico idrogeologico urbanistico turistico eccetera
Ma conflittuale con interessi pure di rilevanza pubblica quali lo approvvigionamento energetico l'organizzazione coordinamento dei trasporti lo sviluppo integrato del mondo rurale eccetera
Secondo punto
Essenziale riguarda la definizione di una chiara linea procedurale
Lungo la quale tali interessi eventualmente conflittuali possono essere i individuati rappresentati confrontarti e preventivamente resi compatibili con il bene comune più generale
Le problematiche sopra indicati con chiudevamo in questo punto della nostra relazione qualora non superate e risolte esasperano le conflittualità rallentano i processi decisionali impediscono il giusto impiego delle risorse pubbliche spesso largamente disponibili impongono alle diverse attività economiche costi aggiuntivi impropri
Questa era la prima sottolineatura
La seconda sottolineatura
Noi abbiamo auspicato per restare nel nostro tema che ogni piano economico settoriale in particolare evidentemente i due che abbiamo affrontati cioè il il pente il panda
Individui Sempre ogni piano economico di settore individui Sempre e valuti criticamente tutti i procedimenti che i sub procedimenti di natura legislativa e amministrativi
Relativi alla difesa al recupero alla salvaguardia alla valorizzazione dell'ambiente nell'area oggetto di pianificazione settoriale
Cioè in altri termini nessun piano settoriale deve trascurare questo elemento essenziale
Terza sottolineatura che strettamente connessa a quella precedente è che per quanto riguarda il pende
Abbiamo rilevato che e sono non prende in analitica considerazione l'impatto delle diverse attività energetiche quando dico diverse attività energetiche intendo quelle di produzione di trasformazione di trasporto di distribuzione dell'energia dicevo non prende indiana litiga considerazione l'impatto che queste diverse attività hanno sui singoli elementi dell'ambiente
Ad esempio le acque interne marine ad esempio il suo ne prendono in esame determinati fenomeni preoccupanti quali ad esempio l'inquinamento da rumore
I problemi e derivanti dallo stoccaggio e dallo smaltimento dei rifiuti e così via il termine etica invece molta attenzione alla cosiddetto bene aria e questo è molto giusto
Però
Poiché non sono soltanto le attività energetiche ad inquinare l'atmosfera quello che noi abbiamo raccomandato nel nostro parere e che nel quadro di quella revisione delle normative ecologiche capiamo spiccato
Si pervenga rapidamente ad un ordinamento nuovo incardinato sul concetto e se effettivamente di bene aria questo è un tema molto innovativo perché consentirebbe di risolvere la situazione attuale che non è soddisfacente in modo più frazionato
La quarta sottolineatura
Riguarda l'installazione di nuovi impianti energetici e naturalmente quando parla di nuovi impianti energetici intendo le centrali elettriche tradizionale nucleari le raffinerie le grandi raffinerie e così via
Per quanto riguarda queste installazioni noi gli abbiamo raccomandato
Nella nuova procedura di valutazione per l'impatto ambientale
Sia applicata rio ritardi a mente quasi che fosse una prima sperimentazione di questo tipo di procedura proprio in questo campo cioè nel campo delle grandi installazioni energetica
Naturalmente abbiamo anche raccomandato che accanto a questo settore energetico
La nuova procedura possa essere attuata possa essere sperimentata anche per tutte le grandi opere pubbliche di infrastrutturazione di competenza statale in particolare
E per la gestione e pianificazione dei grandi comparti del demanio naturale demanio idrico il demanio marittimo e così
Questa sottolineatura che si ricollega al patto che avendo o Canzi parlato di nuove installazioni
In particolare di quelle energetiche visto che di questo dovevamo occuparci e non abbiamo mancato di ricordare che e il problema degli impianti industriali cosiddetti a rischio già esistenti abbiamo avuto alcune alcune esperienze proprio negli ultimi tempi che ci hanno indotto a spendere una parola anche sugli impianti industriali a rischio già esistenti
E e a questo proposito ci siamo limitati a rilevare ma credo che la cosa sia molto importante
Che la maggior parte degli Stati della Comunità europea si sono già data un'attuazione organizzativa e funzionale
In conseguenza della cosiddetta direttiva Seveso quella dell'ottantadue che porta il numero cinquecento uno sottolineatura che naturalmente compete alle forze politiche di raccogliere o così terminato con la sesta ed ultima sottolineatura che riguarda in particolare il procedimento di valutazioni dell'impatto ambientale e che deriva da una direttiva CEE del giugno dell'ottantacinque
Ora questa direttiva ci dà tre anni di tempo per attuale e quello che la CEE ha deciso nel nostro Paese
E allora visto che abbiamo queste scadenze noi vorremmo in particolare sottolineare all'attenzione del ministro quattro no raccomandazione
Prima raccomandazione
Certamente abbiamo tre anni di tempo sono già diventati due e allora la nostra speranza e che non si aspetti l'ultimo momento per dare attuazione alla direttiva abborracciamento soluzioni pasticcio come sempre avviene quando sia alla scadenza di un periodo chiuso di tempo per attuare alcune iniziative
La seconda raccomandazione è che nel dare soluzioni al direttiva non si resti nel vago
Demandando o alla discrezione della pubblica amministrazione o alla discrezione delle interpretazioni del magistrato il rispetto delle procure di valutazione di impatto ambientale
Ma ma si dia subito mano
Ad una legge statale
Alle opportune leggi regionali
Alla atti adeguamento dei regolamenti comunali per tutto ciò che è di competenza al fine di definire e organizzare razionalmente questa procedure la terza raccomandazione e questa la sento in maniera particolare l'abbiamo già sottolineato in altre occasioni Quanzhen redditi nel è che non si ripetano degli errori terrori già vissuti ad esempio nel caso della riforma sanitaria
E e che sono o direi ormai un po'tipici
Della nostra legislazione cioè facciamo delle leggi manifesto non ci preoccupiamo molto delle con base per non si hanno trenta Van sfibra ma ci siamo accorti che non sembrano in pompa un sospiro allora a questo proposito noi vogliamo sperare che nell'attuazione della procedura si tenga conto che attuare questa procedura significa e postula sì essenzialmente tre cose la prima la formazione degli uomini
Sia del versante pubblico sia nel versante privato cui competerà di dare attuazione alle procedure
La creazione di un organismo ad hoc che sia saldamente chiaramente incardinato nelle strutture dello Stato ed una mobilitazione di risorse finanziaria adeguate perché come al solito non si possono fare le nozze con i fichi secchi
La quarta raccomandazione
è che la nuova procedura l'introduzione della nuova procedura
Non abbia un significato additivo con piccante
Rispetto al presente ma sia un'occasione ancora una volta lo ripeto visto che l'ho già detto un paio di volte ma che sia l'occasione per razionalizzare
Coordinare innovare la normativa ecologica
Tenendo conto sia delle specificità
Del territorio italiano e sia e soprattutto delle specificità del sistema economico-produttivo nel quale di fianco
Mi fermo qui spero di non aver troppo abusato del tempo del ministro e del vostro tempo per lasciare al collega Vigone la quelle notazioni che lui si è riservato di sviluppare grazie grazie la parola
Ecco questa era l'intervento del consigliere il trolley assolutista e e vi proponiamo ad essa l'intervento del ministro per l'ecologia la lega Zanone
Dico subito che il consiglio nazionale economia e del lavoro dal mio punto di vista
Per la duplice funzione costituzionale che è chiamato a svolgere da un lato come organo di alta consulenza del Governo dall'altro come luogo di rappresentanza di tutte le forze produttive
Può dare
Alla alla alla politica ambientale un contributo di primissimo piano e
Cioè del resto dimostrato dalla decisione di costituire un comitato preceduto dallo stesso presidente stolti che io spero posso a continuare la sua attività anche dopo essere pervenuto questo parere
Se il giorno se così sarà io credo che il ministro per l'ambiente del futuro quale che egli sia
Dovrà considerare questo comitato del CNEL come un interlocutore principale della propria opera perché avverto tutta la necessità di questo raccordo tra governo dall'ambiente per rappresentanza degli interessi produttivi esulta mi riservo di dire anche una parola fra poco in in risposta ad una puntuale osserva conservazione del Consigliere sono uscito di
Io credo che in parete predisposto dal CNEL ci consenta di illuminare nella giusta luce un problema che essenziale quello del raccordo fra ambiente e sviluppo
Due termini che sono stati oggetti di
Lunghe controversie e che ora finalmente si tenta davvero di armonizzare
C'è la possibilità del terrore grande domanda su cui si è girata tanta parte del dibattito in questi anni se la possibilità di armonizzare lo sviluppo produttivo con la tutela ambientale io sono sempre stato persuaso questa possibilità vi sia l'esperienza di questi mesi mi conferma in questa convinzione a due condizioni che mi sembrano fondamentali
In primo luogo che il raccordo fra politica dello sviluppo tutela dell'ambiente venga impostato ricercato su azioni di medio termine
Ecco perché mi sembra così significativa la scelta dei relatori che hanno voluto affrontare la questione ambientale su alcuni strumenti tipici della politica di medio e lungo termine
Il piano energetico nazionale il piano agricolo nazionale le azioni complessive per la difesa del suo io ci aggiungerei anche come temi ulteriore future approfondimenti a parte questo comitato ad esempio i piani urbanistici riguardanti le grandi comunicazioni le localizzazioni industriali loro discostamento dei centri abitati la politica del
Dei grandi insediamenti urbani in sostanza se noi vogliamo trovare un rapporto che concili lo sviluppo necessario combattute la doverosa dall'ambiente noi dobbiamo ripristinare questa possibilità di pensare io alla grande e di guardare lontano programmando gli interventi su politiche che non possono essere di risposta immediata
La seconda condizione
E mi sembra necessaria per armonizzare sviluppo ed ambiente è quella di spostare l'intervento ambientale quanto più possibile nella fase preventiva
Che poi è il grande passo innanzi che si tenta di fare anche nell'ordinamento come lo stesso parere del nel nette benissimo luce io ritornerò
Su questo aspetto
Del tutto fondamentale diciamo in una fase in cui rispetto agli interventi riparatori e sanzionatori con cui
E il suo ha esordito di necessità la politica dall'ecologia nel nostro Paese come anche in altri
Ora questo tentativo di spostare l'intervento sull'azione preventiva incomincia a far venire alla ai alcuni banchi di prova significativi tipica fra tutto era
Procedura di valutazione dell'impatto ambientale che ha proprio con tutte le sue difficoltà
E ancora le ombre ai lati oscuri che devono essere chiariti una innovazione fondamentale in questo senso
Allora se noi partiamo da questa considerazione di fondo trovo di grande importanza la descrizione estremamente puntuale anche sotto il profilo un giuridico culturale che il parere del nella compiuto circa alle tre fasi tre
Serve tre sedimentazione con cui si è venuta a creare nell'ordinamento italiano una la politica dell'ambiente sostenuta da una serie di strumenti giuridici e normativi
è del tutto vero come dice appunto poi perché la prima sperimentazione e di fatto costituita e finisce per essere ancora oggi quella dominante
Da ordinamenti specifici di altre materie che oggi vengono riletti in chiave ambientali
La legislazione sanitari la legislazione urbanistica la legislazione in materia di opere pubbliche nella legislazione in materia di paesaggio
Pensate in origine in relazione a problemi specifici di altra natura vengono rilette richiamate in chiave ambientale
Ciò si ciò significa per il governo la necessità di procedere ad un delicato e difficile credo di esserne un esperto ormai abbastanza avanzato una sperimentate difficile opera di raccordo e di concertazione va diverse funzioni di governo in questi ordinamenti specifici sono attribuiti per tradizione a
Ministeri che ne hanno la la diretta competenza allora se si riflette nell'ordinamento della sanità l'avvento e lavori pubblici ordinamento del paesaggio l'ordinamento
Di taluni settori agricolo forestale in chiave ambientale nasce la necessità di concertare l'attività del futuro ministero per l'Ambiente con i ministeri che storicamente e tradizionalmente sono titolare di queste competenza
Faccio il Ministero Ambiente sarà una specie
Via Accademia di Santa Cecilia in cui il pratica dei concerti sarà quotidiana questo credono non può essere come dire sotto sottovalutato anche delle complessità delle difficoltà che può provocare
E che si rispecchiano poi su una serie di temi toccati tanto dal dal relatore sul lustri quanto dal relatore Vigone delle loro esposizioni su cui vorrei dire una parola in seguito
La seconda fase dopo questa questi ordinamenti gli altri
Gli altri settori che possono però avere una utilizzazione danno l'utilizzazione nel campo dell'ecologia
è invece quella cui ho già ho fatto riferimento dalle leggi sanzionatori praticamente la legislazione che fra gli anni sessanta e settanta
Ha incominciato a stabilire una serie di sanzioni contro le offese recate a taluni beni ambientali quali le acque
L'atmosfera ed alcuni altri ma principalmente direi le acque che vanno su e
Ora
Queste leggi
Hanno ormai una rispettabile anzianità la legge sull'inquinamento atmosferico ha compiuto mi pare vent'anni quella sulle acque dieci anche se deve ancora entrare in vigore tuttavia proroghe i ritardi i problemi che si sono che ha incontrato lungo il suo cammino
E c'è una necessità di adeguare queste leggi a al al al grande avanzamento tanto dalla dei mezzi tecnologici per riparare agli inquinamenti quanto ad alcuni aggravamenti che sono intervenuti nel tempo e qui c'è un riferimento per esempio specifico alla connessione che dobbiamo istituire in materia di difesa dell'atmosfera con il piano energetico nazionale il comma alcune
Obbligazioni che dovrebbero esservi inserite anche su questo se il presidente me lo consentirà ritornano fra un minuto
E arriviamo alla terza ed ultima fase che è quella in cui siamo totalmente immersi che appunto il tentativo di avviare una nuova legislazione ambientale tutta spostata sull'azione preventiva
Principalmente comma questo primo grande esperimento di rivoluzione del sistema autorizzatorio amministrativo che sarà la procedura di valutazione dell'impatto ambientale
Alla quale io credo che si debba attribuire una buona importante una buona possibilità di successo
Se le
Forze produttive i grandi enti economici intanto pubblici quanto privati che sono direttamente chiamati in causa da questa nuova procedura riceveranno dalla nuova legge una onesta compensazione
Che io vedrei essenzialmente in questi termini per rispondere ad una delle domande relatore dottor suo lustro in
Noi
Avremo probabilmente la possibilità di far funzionare questa procedura Valutazione impatto ambientale se il maggior onorevole di studio dei degli effetti ambientali dei grandi interventi delle grandi opere che questa procedura impone ai progettisti e quindi ai soggetti economici
Sarà giustamente compensato con una riduzione dei rischi in servizio
Se non riusciamo a mettere a punto una procedura per cui chi progetta una grande opera che modifica in modo sensibile il territorio deve
Presentare una relazione che chiarisca a tutti gli effetti ambientali di questo intervento ed era assoggettarsi ad una pubblica
Discussione che prevede anche l'accesso all'informazione dei cittadini e procedure di partecipazione democratica per valutare gli effetti di questi interventi anche la comunità locale ecco se di fronte a tutto questo si vi è poi dall'operatore una maggiore certezza che una volta superata questa fase sia termino qui rischi di blocchi di divieti di sospensione che oggi molte volte intervengono in sede tardiva e perciò anche inefficaci
E tutta la il tentativo di mettere a punto degli strumenti giuridici bene equilibrati calibrati credo debba anzitutto totale questo spread
Premesse queste considerazioni di carattere generale vorrei ora dare qualche risposta a nel merito anche alle molte ed importanti osservazioni che sono venute da parte dei relatori di questa Assemblea una prima questione riguarda la legge
Istitutiva del ministero che io mi permetto di definire in altro modo cioè io penso ad una legge per la tutela dell'ambiente
Di cui l'istituzione del ministero è soltanto una parte e la grande fatica che sto compiendo rinvia presto a ricominciare fra tre minuti per arrivare importo con questo provvedimento legislativo deriva anche dalla mia volontà di non smembrare questa legge e di non motivarla di alcuni aspetti che non riguardano affatto il futuro ministro all'ambiente ma che mi sembrano egualmente essenziale
Per farmi capire meglio la presenza del consigliere Moruzzi
Mi suggerisce l'immagine di questa legge con animale con due antenne supposto che nei mari dell'erba non ci siano soltanto dei totali mantenersi ancora qualcuno
Ora è questa specie di aragosta che sarà legge sull'ambiente a due antenne nel senso che da una parte
Riunisce le funzioni statali in materia ambientale e quindi istituisce il ministero
Che innovativo non perché è un mistero in più con un home in più con con la burocrazia in più ma perché si dotati anche di alcuni strumenti amministrativi nuovi nell'ordinamento
La procedura di Valutazione impatto ambientale
Va possibilità di deliberare una mappatura delle aree di maggior rischio ecologico
La la possibilità di intervenire comuni interventi cautelari sostitutivi in caso di inadempienza da parte di altri organi della pubblica amministrazione
Alcuni strumenti essenziali di vigilanza in materia ecologica sono alcuni soltanto degli strumenti di cui questo nuovo ministero deve disporre secondo la legge che consentono quindi di ricomporre le funzioni statali ma anche di innovare profondamente
La caratteristica di alcuni interventi
Però rispetto a questa primo antenna che è la riunione delle funzioni statali vi è anche l'altro cioè ci sono gli strumenti per l'esercizio del delitto all'ambiente
Da parte dei cittadini singoli o associati che sia e quindi anzitutto un larghissimo diritto di accesso all'informazione
La possibilità di ottenere la riparazione del danno ambientale come danno pubblico cioè non soltanto sofferto da un progetto privato ma sofferto dalla collettività e quindi oggetto di un risarcimento in favore dello Stato
Alcuni organismi rappresentativi come anche il Consiglio nazionale dell'ambiente al quale ha fatto riferimento il consigliere suo lustri e sul quale si
Si è ritenuto che la soluzione giusta non sia quella di escludere dai lavori di questo Consiglio le rappresentanze delle forze produttive
Ma di chiamarla in causa di volta in volta sulle singole materie io spesso proposto in Commissione un emendamento nel senso di trasformare questa eventualità
Cioè che il ministro possa invitare ai lavori del Consiglio nazionale Ambiente di volta in volta rappresentanza delle forze produttive
I più interessate con una procedura obbligatoria costante perché su ciascuna materia che si discuterà in questo Consiglio quelli organizzazione economici economico la rappresentanza di forze sociali che hanno una diretto
Competenza e interesse nel caso trattato siano sentite
E intervengano nel dibattito del Consiglio il quale è configurato d'altra parte come una incontro fra le due grandi diciamo così istanze che intervengono a determinare la domanda di politica ambientale cioè da un lato il sistema delle regioni dell'autonomia
E dall'altra il sistema del volontariato su quale a mio avviso bisogna essere equilibrati
Vale a dire
Ora c'è una specie di come dire onda di riflusso un poco noto che introduce qualche fattore di perplessità su alcuni estremismi e Colonia ecologici e possono anche esserci questioni sulle quali la il comportamento di gruppi e col ecologici può dar luogo a rilievi ma senza mai scordarsi che se noi abbiamo in Italia il problema nell'ambiente ce l'abbiamo anche perché se è stata la denuncia dei danni contro l'ambiente questa denuncia è stata portata in primo luogo da quei gruppi devo ad associazioni che hanno
Nella citare nell'Italia del degli scorsi decenni sollevate per prime questi problemi
Vorrei aggiungere un'altra questione su due punti molto importanti nella impossibilità di toccarmi tutti
Anzitutto il consigliere assoluti si è chiesto che cosa quale possa essere la definizione dell'ambiente
E del bene ambientale io credo che anche in questo dibattito l'intervento per esempio del Presidente della Società ecologici italiana professor Moroni che mi dispiace di non ascoltare ma che parlerà fra poco una definizione scientifica esatta che sia anche un orientamento quindi per il legislatore può essere trovata
Bene del resto già nell'ordinamento io considero per esempio accettabile
Non so quale sia l'opinione di Moroni in proposito la definizione giuridica di ambiente che si danno e la direttiva comunitaria sulla valutazione dell'impatto ambientale con me
L'insieme dei valori ma che che riguardano la tutela delle varie risorse naturali la sua interrelazione era interrelazione fra patrimonio naturale e effetti dell'azione umani
Se dalla definizione all'ambiente possiamo poi la decisione di bene ambientare qui una precisazione per esempio rispetto al testo della legge anche votato alla Camera necessaria senso di stabilire una norma positiva
Di dire che il bene ambientale è tale quando vi è un l'appoggio di una legge che lo riconosca per evitare che la nozione di ambiente diventi troppo comprensiva
Per cui uno potrebbe anche procedere esser processato per fumare la pipa capire anche quella è una terra c'era l'ambiente però recuperiamo il bene sigarette se no io sarei condannato
Ecco il bene ambientale e viceversa
Uno giuridicamente protetto nei termini e nei modi in cui le leggi definiscono qual è la qualità accettabile dei vari colori mi al TAR quali sono gli standard pare si accettano
Come come
A è considerata accettabile l'atmosfera l'acqua il male e così
Ora qui dovremmo entrare in alcune questioni più nel merito del del singoli interventi lo faccio solo per flash anzitutto sulla difesa del suolo qui mi duole dire che questa legge mentre è abbastanza
Abbastanza generosa nell'attribuire al ministero l'ambiente le competenze sugli inquinamenti dell'acqua e dall'atmosfera
In materia di difesa del suolo tocca soltanto una parte dei molti aspetti della competenza tradizionale del ministero lavori pubblici altri ministeri rimane tutto sommato preminente vi è però una incursione interessante in due campi vale a dire quella della descrizione
Della
La geologia e quindi gli istituti che che presiedono la scienza della terra da un lato la disciplina dell'attività estrattiva in materia di Kale il conferimento di questi due poteri che appartengono per tradizione al ministero all'industria che vengono trasferiti al ministero dell'Ambiente consente già di mettere una buona ipoteca sulla politica generale della difesa del suolo di avviare poi la concertazione positiva con altre amministrazione
Qualcosa di meglio si può dire sulla difesa del mare anche nel senso che in questo campo avvalendoci di alcuni ritagli di competenze
Che già oggi possono essere utilizzati senza avere ancora la legge istitutiva approvata si è fatto ma già nel secondo semestre del mille novecentottantacinque
E se questo può valere come elemento per la discussione presentata dal consigliere Mursia ed altri in proposito io vorrei sottolineare per esempio che proprio negli ultimi mesi dello scorso anno per la difesa del mare almeno tre interventi di qualche rilievo sono stati concretamente portati a termine
Il primo
La legge per contenere l'altro finzione che stabilisce un importante intervento a tutela soprattutto dall'alto Adriatico e dei maggiori laghi prealpini il secondo è il divieto dello scarico in mare dei rifiuti industriali che abbiano carattere tossico che pone il nostro Paese in una posizione molto chiara diciamo pure anche avanzata rispetto ad altri Paesi anche dalla comunità
E che ha posto difficoltà industriali non irrilevanti ma che tuttavia ci sono anche dimostrate quella prova non insuperabile
E il terzo il finanziamento cospicuo che la legge finanziaria l'ottantacinque sia pure con molti mesi di ritardo non dovuti a me ma comunque a stabilito per a finanziare gli impianti di depurazione
E che soprattutto per quanto riguarda il sistema padano Adriatico e anche il bacino dell'Arno
Proprio oggi credo il Consiglio dei ministri si
Dedicherà alla discussione
Di ciò che si possono fare per utilizzare al meglio la
Notevole opportunità che ci viene offerta
Dalla abbassamento del prezzo del petrolio delle quotazioni del dollaro
Io non so quanti siano solo un stringono lo sa di sicuro ma insomma quali siano quanti siano tutti questi miliardi e quante volte siano già anche stati allocati questo forse potrebbe essere oggetto di qualche indagine ma io penso che non sarebbe del tutto
In improprio pensare a
Almeno parzialmente tratte vere questa risorsa a che viene
Che viene
Offerto dalla favorevole congiuntura internazionale all'interno appunto del piano energetico e preciso faticosa pence dove ci troviamo alle prese da un lato impianto energetico provato al Parlamento prevede la costruzione di nuovi grandi centrali prevalentemente a carbone e dall'altra con una pressione molto forte dalla Comunità europea che ci chiede di dotare i nuovi grandi impianti di combustione di un sistema di abbattimento delle emissioni inquinanti soprattutto lo zolfo estremamente costoso
Ora io mi chiedo se una parte di questo risparmio dovuto alla base la trattazione del perdono ora non potrebbe andare finanziare appunto Investimenti che consentano di dotare di solforato adeguate le nuove centrali
Elettriche e quindi di procedere all'attuazione del piano energetico come la provato al Parlamento per sviluppare la produzione di Energia
E nello stesso tempo di mettere il nostro Paese totalmente al coperto dalla imputazione di concorrere al fenomeno delle piogge acide di cui è stata fatta menzione nell'intervento del relatore icone
Circa le questioni che ha toccato il relatore Vigone in materia agricola io non mi trattengo
Anche durante
Penso che il direttore
Alessandrini nel suo intervento vorrà farne un particolare cenno io credo sia molto importante approfondire il tema della possibilità che la modernizzazione agricola offre alla espansione del nostro patrimonio forestale
Uno di noi ha anche dirette esperienze di di zone agricole di montagna di collina o comunque di minore produttività che vengono progressivamente lasciate dagli agricoltori e nelle quali una grande attività di rilancio della forestazione sarebbe possibile e la presenza in questa sede di una personalità non solo di altissimo competenze ma anche di grande benemerenza in campo ambientale come il direttore delle foreste Alessandrini credo che offra veramente all'assemblea del la possibilità di un esame approfondito della questione
E aggiungo altri due uno ha detto bene il relatore vigore quando ho detto che era di coltura è vittima dell'inquinamento e anche un poco coinvolta nelle nelle pratiche di inquinamento per quanto riguarda l'uso che si dovrebbe molto proporzionale de di talune sostanze chimiche
Io ho trovato fra i miei alleati perché in questi mesi ho trovato molti avversari però qualche alleato tutto sommato
Esempio una categoria che quella degli apicultore che sono dei diretti alleati del ministero dell'ambiente quattro gli affetti
Perniciosi che talune sostanze chimiche provocano la loro attività quindi il tempo di arrivare ad una buona definizione del dettare un uso più corretto tanto dei pesticidi quanto dei fertilizzanti credo che sia il prossimo l'altra questione ne parlo perché penso sarà sono discussa fra pochi giorni consigliere ambiente
La comunità europea la utilizzazione in agricoltura dei fanghi derivanti dalla depurazione degli scarichi sulla quale il governo italiano ha preso una posizione per così dire molto cauto nel senso che si chiede questi fanghi abbiano standard che pongono al riparo da ogni ogni timore di inquinamento del suolo ma certo noi diamo mi pare che la cosa sia stata accennata anche poc'anzi
Il grosso problema ristabilire l'utilizzazione dei fanghi senza di che anche costosi impianti di depurazione costruiti ad esempio dalla Cassa del Mezzogiorno finiscono per creare più problemi di quanti ne risolvano ultima risposta necessariamente brevissima mentre ci vorreste fu lungo discorso
Quella
Relativa alle raccomandazioni che il relatore il suo lustri è rivolto al governo
In materia di procedure di valutazione di impatto ambientale io sono anzitutto d'accordo con la prima di queste raccomandazioni noi non possiamo assolutamente aspettare che i tre anni
Poi due anni residui arrivino loro termine anche perché c'è già una serie di iniziative legislative delle Regioni che attendono dalla legge di recepimento un orientamento Cicu
Sono d'accordo con la seconda raccomandazione cioè che la legge nazionale non debba restare nel vago ma stabilire principi certi
E che a questa diciamo così
Indicazione normativa la più precisa possibile corrisponda anche una l'iniziativa per la formazione del professionalità occorrenti tanto per la pubblica amministrazione quanto altrove alcune università devo dire già si muovono in questa direzione
Probabilmente possono offrire qualche qualche buona buona
Apporto a questa esigenza l'ultimo pronto l'ultima raccomandazione di Soru strette anche la più difficile da soddisfare anche se è giustissimo cioè come del resto già tentato di dire in premessa
E questa nuova procedura sarà accettata e funzionerà se non aggiungerà un'ulteriore complicazione su un sistema amministrativo già così complicato come è quello che distingue il nostro ordinamenti quindi questo è veramente uno dei campi in cui la la tendenza alla semplificazione alla sburocratizzazione alla deregolazione nel mondo il modo in cui la deregolazione legittima dovrebbe sperimentale e qui si mettono le mani in questo matassa di vincoli di potere di competenza di responsabilità che Carmen
Il modo di sedimentazione storica del nostro ordinamento in materia ambientale in cui si è parlato che illustrato benissimo nel parere del CNEL
Certamente costituiscono una delle difficoltà maggiori con le quali siamo alle prese ma spero che anche in questo sì a secondi e ci aiuti la esperienza importante che il problema avviato con questo comitato preferendo concludo signor presidente signori Consiglieri scusandomi se debbo lasciare subito questa Assemblea augurandogli il miglior successo per il seguito dei lavori con questa Conso considerazione
Via io ho ricevuto in questi giorni
A Roma tanto il presidente semestrale del consiglio l'ambiente alla comunità il ministro olandese insegno su quanto il commissario dalla comunità per le questioni ambientali Clinton Davis
Quell'entrambi si è cominciato a mettere a punto questo grande appuntamento che sarà l'anno europeo dal mille novecentottantasette centottantasette è dedicato dalla comunità europea alle iniziative perno ambienti noi dobbiamo prepararsi a questa a questo appuntamento importante e io tre penso che possiamo farlo se riusciamo a stringere una collaborazione più possibile efficace fra i principali soggetti dai quali dipende la buona riuscita di una tutela ambientale vero
E che sono a mio avviso essenzialmente quattro la comunità scientifica in primo luogo dietro la polemica per l'ambiente c'è un retroterra scientifico culturale e tecnologico
Senza il cui apporto nessun problema può essere veramente risolto quindi in primo luogo il raccordo stretto fra funzione pubblica comunità sentiti
In secondo luogo al volontariato
Verso quale bisogna avere come dicevo una atteggiamento di grande attenzione anche perché in esso si esprime a mio avviso una delle tendenze più positive della nuova politicizzazione Italia partiti vorrebbero non sono più tanto di moda qualche volta mi viene questo dubbio
Spero che sia soltanto un dubbio però ma se c'è una certa qual è come dire sazietà nei confronti della politica tradizionale c'è invece una grande vivacità di queste nuove forme di politicizzazione che hanno organizzarsi per scoppi e lo scopo della tutela ambientale e
Uno fra fra i più vivi indubbiamente
Terzo grande soggetto del sistema delle autonomie poteri di cui dispongono le regioni per terra le responsabilità di gestione che fanno capo agli enti locali il quarto grande campo di interventi il sistema produttivo
Le organizzazioni dei produttori le organizzazioni dei lavoratori l'organizzazione e la cooperazione l'organizzazione della professionalità
Se non riusciamo a riunire queste forze allora possiamo nel mille novecentottantasette dare veramente l'avvio ad una nuova fase dalla politica e tutto l'ambiente
Nel nostro Paese ed io penso davvero che il comitato costituito dalla Claire a questo fine
Sia una grande occasione che ci viene offerto e che porta a questa attività un contributo prezioso ed un impulso incoraggianti la ringrazio
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