La lotta contro la fame
Scusandoci per questi tradizionali minuti di ritardo specialmente quando è coinvolta la classe politica possiamo iniziare questo nostro incontro confronto
Ringraziando voi per aveva aderito
Al nostro invito
Particolare gli amici della stampa che ci onorano e quanti
Vasto fronte
Dello aiuto alla Allo sviluppo
Sono qui presenti questa sera per
Approfondire
Con gli amici che in primis hanno redatto il testo della democrazia cristiana su questo
Attualissimo tema
Laurenti e Bonalumi
Ecco anche
Dell'arco di governo
Non solo gestiscono in via diretta questa significativa problematica l'amico colleghe onorevole Raffaelli
Per il mondo laico il vice segretario del Partito repubblicano l'onorevole Cornello
Agli amici parlamentari in particolare a Raffaelli ECU nella urna grazie vivissimo perché con la loro presenza
E possibile realizzare anche
Un confronto più vivo
Tra le esperienze consumate le esperienze in atto vi riferisco alle leggi trentotto e settantatré
La sintesi secondo quanto ideato dalla Democrazia Cristiana che rappresenta appunto a questo testo
Un testo che porta la firma la prima firma della segretario
Nazionale della democrazia cristiana
Dei capigruppo
Dei responsabili degli uffici
Dell'ufficio esteri della remota cristiana dalla senatore Orlando per il testo presentato
Al Senato all'amico Bonalumi che è un po'magna pars di tutta questa complessa materia per il testo
Presentato
Alla Camera
Qual è l'esigenza che ci spinge o ci ha spinto meglio alla presentazione di questa nostra proposta di legge mentre era in corso è in corso in parlamento il lavoro di un comitato ristretto
Presieduto per l'appunto dall'onorevole Buonanno
Bene
Da una parte
La volontà della democrazia cristiana di venir fuori da qualche equivoco che può essersi manifestato negli ultimi tempi
Equivoco dato dalla solidarietà nato anzi dalla solidarietà che
Alcuni leaders democristiani possono aver dato a iniziative
Formalmente anche di segno opposto
Ma questo è capibile per
Il vasto mondo sociale
Che è il recuperato nella cultura nella tradizione nel movimento politico di noi democratici cristiani
Ma era pur giusto che gli amici democristiani in Parlamento
In primo luogo la dico Bonalumi nel cuore antico di colui sostengono
Questo sforzo è questa nostra determinazione nel pervenire ad un provvedimento di sintesi tra la legge trentotto della legge settantatré avesse il supporto dell'intero partito
Il secondo motivo è quello di eliminare come nel merito dell'articolato i vincoli alle all'azione
Registrano le strutture della cooperazione
E poteva vedere
Riferimenti precisi in questo quadro di riordino
Che mi pare sia
Accettato da tutti oggi tutto l'arco politico conviene
Sull'opportunità
Che si abbia un riordina
Nel nell'impegno del
Del nostro Governo del nostro Parlamento
Per quanto concerne l'aiuto pubblico allo sviluppo
Io vorrei non entrare
Nel merito del testo perché non vorrei togliere argomenti specifici al Laurentino che ha in un qualche modo coordinato il comitato di studio che sta a monte
Della elaborazione del testo stesso e all'amico
Bonalumi
Ora esortando in apertura sintetizzare due aspetti essenziale
E forse una carenza che già si intravede nel testo
I due aspetti essenziali sono queste
La nostra ferma volontà di lasciare al ministero degli affari esteri la responsabilità di dirigere l'aiuto pubblico allo sviluppo del nostro Paese quindi bandire
Almeno per quanto riguarda la cultura della democrazia cristiana qualsiasi tentativo o ipotesi in corso di modificazione istituzionale sulla gestione
Di questa tematiche
Il secondo aspetto quello di
Raggruppare in un unico centro
Operativo
Sì ai compiti che oggi sono affidati direttamente al dipartimento della cooperazione che quelli affidati al fine e nel testo noi ipotizziamo una direzione generale per la cooperazione allo sviluppo
Non riteniamo di essere esaustivi in questa proposta ho detto in apertura è una spinta perché si pervenga in tempi brevi
Aggio un nuovo testo ordinato di riordino
Da tranquillizzare il vasto mondo diplomatico per quelli che sono i nostri intendimenti ma anche per dare certezze
A tutte quelle organizzazioni che
Su questo versante
Dispiegano il loro impegno anzi a tale proposito io devo ringraziare gli esponenti di Mani Tese Caritas Fox Sivo Confcooperative CISL il palmo Confindustria
E fin Africa che hanno voluto offrirci suggerimenti
Prima della stesura del del testo stesso
Ecco dicevo non riteniamo che come una qualsiasi ora un'altra iniziativa parlamentare questa possa rispondere a tutti i problemi probabilmente c'è una carenza di coordinamento di supporto tecnico che qualche amico che ha approfondito il testo a recentemente evidenziato fatti affatto rilevare io credo che per il lavoro a cui è preposto l'amico Bonalumi abbiamo lo spazio perché i suggerimenti che con precedente conferenze stampa e con questi confronti
Partendo dal nostro testo ma allargandolo a le sollecitazioni ai suggerimenti che ogni area su questo tema interessato può offrire
Tutto serve arrendere compiuto il processo
Che spero in tempi brevi forte il Parlamento Adda approvare il nuovo testo appunto di riordino a questa
Questa politica di aiuto pubblico allo sviluppo
Concludo dicendo che Licci Apps
Questo istituto
Di cui mi onoro della presidenza
Lo richiamo
Conclusione di questa breve introduzione
Con queste iniziative altro non vuol fare che rispondere compiutamente ai suoi scopi di ente morale
Teso a chiarire a semplificare e a facilitare tutti i processi in atto per la cooperazione allo sviluppo noi vogliamo essere un ente un istituto promozionale su questa su questo versante su questa linea
Riteniamo che quanti sì
Sentono impegnati in questo difficile compito possano trovare qui una sede per il loro confronto gli amici della cooperativa aggeggi che questo sforzo assecondano sono con noi in uno perché tutto questo lavoro possa pervenire ad una sintesi una sintesi che fa onore a chi nel problema si ripiega e tenta di dare delle risposte e a quanti come voi la maggior parte di voi su questi temi e costantemente chiamato
Per realizzare i propri obiettivi fra di noi questa sera c'è il mondo della stampa ci sono gli operatori economici molti amici della diplomazia
A parlamentare quindi ritengo coloro che direttamente per un verso o per un altro seguono da vicino tutta la problematica dell'aiuto pubblico allo sviluppo concludo ringraziandovi per questa vostra partecipazione
Bene energia andare Bono la parola buona
Sì molto molto brevemente perché
Nell'introduzione fatta dall'onorevole Sanza alcune cose importante sa sono state dette
E credo che in questa sede salvo che il dibattito lo richieda prescindo da tutta la problematica che è sottesa
Alla costruzione della politica di cooperazione con i paesi in via di sviluppo venuto avanti nel nostro Paese e vite e dire che è venuta avanti sempre di più controcorrente rispetto alla situazione che caratterizza a la gestione di questa politica per quanto riguarda altri paesi che sono partiti prima e che continuano in termini di risorse a operare in maniera corposa lungo questa linea e lungo questa traccia quindi da questo punto di vista io vorrei primo luogo sottolineare appunto questa capacità dell'Italia questa capacità del nostro peso in questo sostenuto da un'opinione pubblica più attenta insiemi più severa
In ordine a questo tipo in ordine a questo tipo di materia per cui il giudizio nei confronti al nostro Paese circa la qualità di questo nostro impegno di questo nostro lavoro Fava Fata non soltanto in ordine delle risorse ma in ordine
A questa capacità del Governo ha questa capacità del ministero degli Esteri appunto di essere un punto di riferimento e di riferimento importante
Per quanto riguarda a la capacità di portare avanti questo tipo di problematica che in una qualche misura a livello internazionale
Si era interrotta con l'ultimo vertice di Cancun cioè in questa che è stata l'ultima occasione di un incontro sulla situazione sulla situazione internazionale in ordine a questa materia l'ultima occasione di confronto fra i leader dei Paesi industrializzati ai massimi esponenti dei Paesi per i Paesi invia di sviluppo tratto vorrei ricordare come questa materia è una materia che ormai gli ha messo radici sul piano politico e sul piano istituzionale in quanto posso personalmente testimoniare che praticamente sono dieci anni che ininterrottamente cioè dal mille novecentosettantasei
Che praticamente o sotto la forma del comitato ristretto attraverso dibattiti in termini contenuto in termini di miglioramento di questa legislazione praticamente sono dieci anni che il parlamento che la commissione esteri della camorra il Senato lavora sulla costruzione di questa tematica di questa realtà che come è già stato detto è diventato ormai ed è ed è sempre più uno strumento irreversibile della politica della politica estera italiano il fatto stesso che in termini di risorse quando venne varata nel mille novecentosettantanove la legge trentotto
La prospettiva finanziaria di questa legge e che si partiva con una disponibilità di diciassette miliardi per arrivare nel mille novecentottantacinque a qualche cosa come cinquanta miliardi mentre invece fra un anno massimo due anni praticamente la manovra finanziarie per quanto riguarda questo tipo di materia raggiungerà praticamente la cospicua cifra dai cinque mila miliardi molti diranno ancora molto al di sotto di questo famoso un per cento del nostro reddito ma a credo che anche sul terreno delle cifre credo che queste risorse vanno anche riferite alle possibilità e la capacità del Paese e soprattutto alla trasparenza con cui questa materia
Avvenga gestita viene gestita fatta questa promessa io vorrei rapidamente
Rapidamente sintetizzare quali sono gli elementi più qualificante di del di direzione disegno di legge proposto dalla democrazia cristiana che si qualifica per la firma del cibo del suo segretario politico e che si accomuna a ai agli altri numerosi disegni di legge che un po'tutte le forze politiche hanno hanno presentato noi di in questo disegno di legge che tra l'altro non è stato tanto frutto di un pensatoio ma come ha detto l'onorevole Sanza
L'Ufficio esteri del della democrazia cristiana ha lavorato con un gruppo di lavoro abbastanza ampio
Fortemente rappresentativo della realtà sociali quella non sono più impegnata ma che storicamente ha già ha sperimentato in tempi non equivoci quando in fondo non c'era un grande interesse né a livello di opinione pubblica media Di Bello
Politico e parlamentare su questo tipo di di propria quindi la legge esce attraverso alcuni nostri convincimenti come partito ma l'impianto diciamo così di tipo istituzionale ha fatto riferimento con questo confronto soprattutto di queste aree del volontariato cristiano del momento sindacale e anche del momento vettel momento imprenditoriale
E tre mi pare i vincoli che noi abbiamo cercato di superare rispetto all'esperienza finora ha percorso il primo vincolo è un vincolo circa da tutta una serie di momenti normativi che appesantiscono appesantivano la gestione la gestione della legge e che quindi il fatto finivano col ridurre l'autonomia operativa ma in una qualche misura anche di tipo politico
Rispetto a questa a gestione e di una materia che proprio perché sta diventando sempre più come ho già detto strumento reversibile politica estera richiede un certo tipo di flessibilità è che da questo punto di vista richiede un controllo di tipo rigoroso ma attraverso un qualche cosa che meriti
Voglio dire una procedura eccessivamente lenta e dentro questo tipo il discorso cercare di mantenere intatta anzi di esaltare quella che in fondo è l'originalità
Della cooperazione Tecnè italiana quello cioè di poter utilizzare una molteplicità di strumenti sul piano dall'incontro con i paesi in via di sviluppo perché certamente fare cooperazione in Africa significa portare avanti un certo tipo di discorso e poi all'interno dell'Africa contro lavorare come i Paesi al di sopra del Sahara altra cosa è lavorare con me e gli altri e poi in una situazione dove ormai ampiamente dimostrato che tra l'altro il reticolo fame coincide in questa situazione sempre più come il reticolo guerra quindi il fatto che attraverso una combinazione abbastanza originale originale la cooperazione italiana fa riferimento a una molteplicità di strumenti come la formula del torneo la formula del credito
Formula del volontariato che con la nuova legge che stiamo varando anche e della disciplina dell'organizzazione non governative che tra l'altro ci permette di operare in maniera più cogente con tutti i paesi compresi quelli che hanno le caratteristiche dell'arretratezza e della fame e che magari hanno una condizione politica di tipo autoritario e quindi dalla nuova legge l'introduzione la disciplina dell'organizzazione non governative ci permette di superare anche qui un vincolo per cui la cooperazione essendo un qualche cosa che operava in maniera rigida in un accordo tra governo governo tra governo domatore e il governo destinatario dell'aiuto bloccava voglio dire una possibilità una capacità di contatto anche con quelle forze che erano penalizzate perché non in grado di potere
Utilizzarlo soffrire in questo aiuto in più vivendo una situazione al punto di vista apolitico certamente non appare non positiva senza che questo significa non con modo
Interferire nella situazione politica di questi paesi il secondo vincolo e quello di cercare di superare tutta una serie di contraddizione di tipo organizzativo e di tipo procedurale e per ultimo o migliorare meglio definire tutta una serie di rapporti con il ministero del Tesoro presso il quale erano allocati tutta una serie di capitoli che facevano riferimento ai crediti crediti di aiuto
E per quanto riguarda una maggiore trasparenza una maggiore incidenza per quanto riguarda la partecipazione a banche a fonti internazionali
E a tutte quelle realtà che operano sull'asse del multilaterale cominciando con un organismi come la Banca mondiale la Banca interamericana di sviluppo per quanto riguarda l'America latina o alla Banca africana per quanto riguarda la realtà
In conclusione e rispetto a questi elementi di pulizia e per dare maggior slancio alla teste quindi per poterne sviluppare una maggiore potenzialità a politica abbiamo quindi cercato anche questa strumentazione di ricondurla il più possibile nell'ambito del ministero
O per gli Esteri perché tra l'arco tra l'altro ritengo alla vigilia tra l'altro proprio domani mattina la commissione Esteri inizierà il dibattito anche sulla riforma del ministero degli esteri in fondo è una problematica come la cooperazione come altri temi che ormai qualificano anche la nostra azione sul terreno strettamente diplomatico il fatto di allocare in maniera miniera precisa questa tematica
Del ministero degli esteri sarà ha portato a medio rafforzare sia meglio strutturare anche tutta una serie di momenti di natura tecnica perché questa materia la materia dalla cooperazione io ritengo una delle materie più complesse più difficile che ci sono da gestire quindi oltre la sensibilità oltre la capacità politica oltre capire dove collocare questo tipo di materia occorre che la progettualità che si è immaginato ossia la più rigorosa e sia applicabile e nel migliore e dei modi ma dire che il momento più qualificante ci pare di questo disegno di legge è quello di superare la polemico la dialettica
Tra i pregi e difetti della stessa legge trentotto che a mio giudizio più che Lepida che ha operato più che vede certamente come tutte le cose
Nelle pieghe di questa sua azione posso possono essere senz'altro ci saranno rughe e ombre difficoltà ma avendo avuto l'onere l'onere ripeto e l'onore di guidare recentemente una delegazione di parlamentari a in nella nella zona del Corno d'Africa Somalia Etiopia e Susanna che l'area dove più allocata la Lazio la nostra cooperazione e voglio dire abbiamo visto che nel bene e nel male la cooperazione esistenti sono stati tesi momenti come quello o della visita la tendopoli sanitaria Macallè dove un po'tutti noi parlamentari ci siamo non so per la sera la prima o la secondo la decimo
Ci siamo sentiti orgogliosi di essere italiani proprio per la per la per la per la qualità e l'efficacia di questa iniziative quindi penso fra le tante iniziative penso che nella scelta di questa visita non è che abbiamo usato il criterio dei bilanci pioggia un team ma insomma abbiamo visto in termini selezione l'insieme che è stato fatto questo riguarda iniziative fatte dalla legge trentotto come anche iniziative che cominciano a a svilupparsi anche per quanto riguarda l'altro strumento legislativo appunto la legge settantatré il tempo corre veloce l'ultimo minuto io ha concluso dicendo che a noi è sembrato questo disegno di legge anche per il titolo che abbiamo dato aiuto pubblico allo sviluppo programmi di cooperazione interventi d'emergenza dei paesi in via di sviluppo
Ripeto di acciaccati superare il primo quella che alcuni anni fa era la polemica dentro la trentotto se sei sette se se questa maglia legislativa IRI in grado di sopportare il senso il significato voglio dire non puramente umanitario ma anche politico e tecnico che dentro in maniera corposa questo tipo di materie anche rispetto all'esperimento che si è fatto per quanto riguarda la legge settantatré questa legge
Straordinaria che i impegna la nostra azione lungo l'arco di diciotto mesi e per una cifra di mille novecento miliardi dove aveva cercato di metterci se è possibile dirla maniera un po'provocatoria di metterci un po'alle spalle tutta questa situazione
Immaginando che il dibattito che si è sviluppato un po'in tutte la realtà del Paese non solo dentro i partiti e dentro la realtà parlamentare noi ritenevamo che il nostro Paese richiedeva una legge di riordino dell'intera materia e che quindi attraverso uno strumento unitario fosse possibile portare avanti in maniera efficacia questa azione che ci qualifica come Italia ma soprattutto che si pone nella condizione non soltanto di una avvicinamento tra la problematica del nord e la problematica del sud del mondo
Ma perché riteniamo alla luce di tantissime considerazione
Di politica estera che tra l'altro questa è una materia voglio dire fondamentale se vogliamo nei confronti anche delle relazioni internazionale
Determinare una raccordo e un costrutto oralmente concreto in fondo c'abbiamo perso l'anno due mila dove parlando soltanto dal Mediterraneo ci saranno voglio dire una uno scarto tipo colazione così drammatica tra la sponda europea
E la sponda africana per cui basterebbero soltanto queste cifre per dire come questa è una cosa importante non soltanto sul terreno dalla pace ma sul terreno dà la possibilità di potere convivere in questo Pianeta che si chiama mondo grazie
Bene
Credo che con l'intervento di Bonalumi siamo andati più in profondità abbiamo toccato certamente gli aspetti essenziali del provvedimento ecco io ritengo che sia opportuno completare questo giro di tavolo
Avrei dato prima la parola Gonella se fosse qui va
Li facciamo lo scusi Apollo
A quella dispiace da fare del male se da allora la parola al sottosegretario
Ma
Giglio e ovviamente più che entrare nel merito la legge che sembra legge presentata la democrazia cristiana
Giustamente deve essere giusti lustra fra chi la elaborata vedrò di dire cosa penso più generale sulle proposte di legge presenti quindi anche su questa e ma anche alla luce del lavoro che è stato fatto da cui faceva riferimento prima Sanza
Ed in comitato ristretto che è giunto nella giornata di ieri a concordare in larga misura i primi sedici articoli
Della riforma che in buona parte costituiscono la sostanza della riforma e perché sono il primo titolo che quello diciamo che disciplina di procedure gli organismi il tipo di intervento e via discorrendo
La domanda da cui partire secondo me è è vedere quale deve essere la ratio di questa riforma del per arrivare a questa conclusione è sufficiente ricordare quello che è successo in questi in questi anni
Primo punto la legge trentotto Bonalumi giustamente ricordava come la
Legge è trentotto
Sia nata nel settantanove ha preparato un ottantuno abbia operato con una previsione
Di gestioni pubblici miliardi sia trovata poi per una serie di vicende e politiche a doverne che gestire invece una cifra ingentissime e quindi non è far delle polemiche nei confronti di nessuno
E quella di rilevare che era uno strumento nato in maniera non adeguata ai compiti che poi ha dovuto le gestire e credo che anche qui ormai è più che far dibattiti si debba arrivare alla alla sintesi di posizioni largamente condivise su quali erano i punti deboli della riforma da trentotto e degli strumenti
Di gestione operativi che da essa sono nati ed è un primo punto secondo me e quello della della struttura tecnica cioè evidente che una cooperazione che gestisca alcune migliaia di miliardi
Non è pensabile senza degli strumenti di carattere tecnico che siano adeguati al compito cui si è chiamati d'altra parte basta dare una occhiata anche distratta
Agli esempi dei paesi che fanno cooperazione non dal ottantuno ma da molti anni precedentemente vedere come è la legislazione in questi paesi sedere come sono gli strumenti operativi e ci si rende conto che in tutti c'è una grande rilevanza del momento tecnico
Non solo diciamo sul piano ministeriale ma anche sul campo una delle difficoltà che io ho rilevato in questi due anni e mezzo ogni trenta o trentuno Paesi africani che ho girato in questo periodo
è la difficoltà per non dire l'obiettiva impossibilità delle nostre ambasciate come sono strutturati ad oggi
Di poter svolge il compito che invece dovranno svolgere citava la cooperazione perché evidentemente in assenza di unità tecniche sul campo
Anche qui ripeto tutte le cooperazioni straniere anti unità tecnica pesi proprietari in cui il volume di cooperazione e di un certo livello senza per questo strumento è impensabile poter svolgere il ruolo di promozione e di controllo
Preventivo e di controllo di monitoraggio sui progetti in corso con tutte le conseguenze che ne derivano prima fra tutti la lungaggine dei tempi
Perché evidentemente altra cosa è se delle proposte dal paese e potenzialmente beneficiario arrivano avendo avuto uno screening una valutazione a monte e arrivano quindi al Dipartimento al ministero avendo già e questa pre istruttoria
Altra cosa è recarsi in un paese fa una commissione mista una lista di progetti generici
E dovere poi portati al ministero cominciare a fare delle missioni tecniche perché mancando sul campo la continuità ogni tanto bisogna mandare qualcuno a fare la così detta missione tecnica andare tre giorni sul campo raccoglie altri documenti tornare via discorrendo
E con i risultati che ricordavo ricordavo prima
Il secondo elemento di Polesella trentotto e secondo me la il disegno degli organi decisionali voi sapete la trentotto a tre momenti importanti comitato consultivo comitato direzionale in mezzo sezione speciale che è una derivazione comitato consultivo
E ora reato consultivo che il più rappresentativo perché c'è un po'tutto il mondo è un comitato che sappiamo la prassi si riunisce una volta all'anno che disputa una sostanza io amo dire le cose come sono ratifica quello che arriva sul tavolo
Il secondo organo politico il direzionale che invece è snello ma in buona sostanza ratifica anch'esso delle cose che in questi due momenti sono avrà tempo definite il la sezione speciale che secondo legge trentotto dovesse una sezione consultiva è diventata di fatto ma obbligatoriamente la sezione determinante anche qui non c'è un segreto
Ho almeno una tutti sì dico che quando un Progetto Pace se ne speciale per le aziende è un progetto ormai fatto di cui si tratta solo di attendere i sette otto mesi per avere le così amministrative
Il terzo il limite è un limite di procedura
Nel senso che la trentotto come tante altre leggi non ha a rimandato al Regolamento della legge medesima una serie di problemi come sempre in questo Paese i regolamenti e leggi non si fanno e quindici e poi una sorta di autoregolamentazione
E questa assenza portato una incertezza le procedure incertezza che anche qui non fa capire quando un iter e lento veloce
Per giusta la Giunta ha ragione e discutibile e comunque non c'è una certezza
Il
Limite poca tutto ciò dipende una certa confusione dei dei dei rumori
Ora proprio per questo non scopriamo l'acqua calda la consapevolezza che bisognava riformare la trentotto è precedente alla settantatré anzi quando si discusse la settantatré molti avevano la convinzione che era possibile non farà settantatré ma riformare la trentotto poi il Parlamento decise che invece valeva la pena
Fare una legge sperimentali e straordinarie ma sperimentale
è inutile star qui a discutere se fosse giusto o sbagliato così è stato però non a caso la settantatré si apriva con la dizione precise filo entrata in vigore della riforma o comunque non oltre una certa una certa data
Perché la settantatré è nata e nata proprio sulla spinta di questa consapevolezza di dover riformare una serie di cose e sul dubbio che mettendo mano la riforma con i tempi che comporta una riforma generale se arrivasse tardi quindi
La ratio era quella di dire facciamo degli interventi straordinari sotto un triplice profilo straordinari come concentrazione degli interventi straordinari come tipologia di intervento e straordinari come procedure
Da questo punto di vista io dico che vi devo andare veloce perché evidentemente non è che possiamo fare una conferenza ma vorrei toccare i punti che nel suo importante da questo punto di vista
Io credo che la riforma che adesso andiamo a fare ed è giusto l'importante sottolinearlo che tutte le forze politiche almeno quelle che sono espresse finora
Sono concordi nel dire che questa riforma deve riprendere le due tematiche
Questa è riforma secondo me deve evitare due rischi
Uno quello di andare alle calende greche
Metterci che so un anno un anno e mezzo mentre secondo me e possibile reali intenti tratti di alla riforma
Secondo fare una riforma che non tenga conto di quello che è successo in questo periodo
Ciò non riforma che si limiti ad annullare l'esperienza e la settantatré e a ritornare alle cose come erano prima su questa beh come parrocchia lista c'è il disaccordo più totale sul rischio di questo tipo ma non solo ristrutturato ristretto c'è una larga adesione allora da questo si capisce che tipo di riforma secondo me è quella che deve essere fatta primo problema una riforma che deve sciogliere questi alcuni nodi importanti allora innanzitutto come far convivere settantatré trentotto
Io ribadisco ma non lo scopro se l'ho detto in tutte le occasioni in cui ho parlato
Si tratta di ricomprendere nel ministero degli Esteri uno strumento unico che abbia delle procedure diverso
Questo significa salvare il concetto chiave che essendo lo copre sulla politica estera dev'essere collocata del ministro degli Esteri
Significa salvare l'altro principio chiave che non ci devono essere due strutture alternative perché non è possibile separare concettualmente intervento straordinario o di emergenza l'ha tradita con intervento ordinario emergenze e calamità Caravita scippo
Scindere ma non intervento straordinario quindi unità della struttura e però salvaguardare
Importante esperienza da settantatré perché i concetti che sono basate e sono validissima ed anche alcuni esempi concreti hanno poi dimostrato sul campo stava guardando attraverso il mantenimento di due procedure diverse legislative e di formazione degli interventi diversificate alle quali far ricorso secondo il tipo di intervento così vuole portare avanti quindi procedure in pratica ricopiate parte dalla settantatré per quanto riguarda gli interventi straordinari procedure che sono quelle da trentotto però riviste rimodificata Henry modellate rispetto a quelle da trentotto attuali che e siano utilizzate per gli interventi ordinari tentando anche di precisare meglio occorre debba essere l'intervento straordinario perché su questo ci porterebbe dico non lo voglio fare ma va precisato che per intervento straordinario non può intendersi una duplicazione di intervento ordinari fatta però appunto procedure più rapide significa concentrazione in quel tipo di intervento che non deve essere solo l'intervento anzi
Piovere fa parte con l'emergenza accanita
Ma quel tipo di intervento nel campo giunto sanitario nel campo tra sicurezza alimentare dell'autosufficienza che proprio concentrando delle risorse e concentrando le procedure rapide
Consenta di intervenire nei punti più deboli dei paesi o nei paesi più deboli dei quali dobbiamo intervenire
La seconda questione che va sottolineata la riforma è la funzione di coordinamento del ministro agli Affari Esteri rispetto alle altre amministrazioni
Perché questo problema delicato cito un esempio per tutti il rapporto fra d'intervento con i doni consunto finanziario l'intervento Unitre che aiuto
L'intervento fatto immessi in fretta un aiuto decreto fornitore come il sale quindi il fatto che ci sia una funzione di coordinamento da parte del Ministro Affari Esteri ministero mi sembra una cosa importante terza cosa che bisogna sciogliere e questo discorso della struttura tecnica io non vorrei che qui ci fosse una tentazione che quella di dire va be'non affrontiamo decotta mentre il problema Stura tecnica all'interno del direzione generale come si chiamerà per la cooperazione perché tanto è possibile anzi è utile rivolgersi all'esterno è una tesi che so esistere e per la quale si va fine conti perché dobbiamo vivono Casturà tecnica l'interno basta far diciotto convenzioni con enti di varia natura e così sono istruzione pubbliche para pubbliche se non private che hanno competenza possono farle quelle io non nego che sia utile a volte forse anche necessario rivolgersi a strutture esterne però dico ed è un punto fermo per me che questo è possibile solo qualora si abbia all'interno la capacità per far le stesse cose perché a questo punto significa un'opzione significa pur avendo io ministero dipartimento sono generale
La capacità di fare queste cose per queste questa ragione scelgo di fare le convenzioni non avverrà prima sia diventa prigionieri di queste convenzioni che diventa obbligate
E quindi addirittura trasferire all'esterno non al ministero degli Esteri queste competenze cosa che fa a pugni come ciascuno vede facilmente
Con un discorso che la cooperazione e politica estera
In questo discorso quindi va trovato uno status giuridico per i tecnici esperti all'interno la cooperazione va trovato una precisa definizione delle loro funzioni
Ma trovato una soluzione per il problema dell'unità tecniche almeno i Paesi prioritari dove c'è molto cooperazione
Un ulteriore punto litri di queste cose nascono delle critico fatto prima sono una risposta almeno che vedo io e ridisegnare gli organi collegiali rivedere le funzioni gli organi collegiali a cui ho fatto riferimento prima
Fare questo tenendo conto di quelli che sono i diversi momenti che esistono nella politica operazione che sul momento politico il momento diplomatico e momento tecnico
Oggi non abbiamo questa distinzione questa trasparenza c'è una confusione è un intreccio di questi ruoli io credo che tutto ciò che ho detto finora debba portare a questa distinzione
è giusto che il politico non metta il naso nelle scelte tecniche per intenderci molto brutalmente non posso avere il potere di dire questo lavoro ha fatto da questa azienda anziché da quest'altra però è altrettanto giusto che il politico abbia il potere di dire
Quanto si dà un paese perché Rossi da in quali settori e poi ci sia una gestione tecnica che traduce in concretizzazione di queste scelte politiche
Perché dico che è giusto che quando ho letto in un testo che non credo sia quest'ultima definizione che la struttura dipartimentale dovrebbe fare i negoziati con gli Stati medico no i negoziati con gli Stati sono preceduti argomento politico perché decidere se intervenire in questo Paese con quest'altro
Se intervenire in questo settore certo l'incensurato in quest'altro una scelta che hanno grande connotazione politica se è vero come il tutti diciamo che la cooperazione e politica estera
Analoga precisazione del secondo momento quello diplomatico analoga definizione del terzo momento quello tecnico legata a questa chiarezza il discorso e le procedure bisogna che o attraverso la legge o attraverso una rinvio non al regolamento che non si fa ma un momento interno di decisione cede consultivo cede direzionale sì belle di la possibilità di stabilire le procedure certe le procedure precise che siano chiarificate che siano conosciute ai vari interlocutori che sono i Paesi che operatori economici eccetera eccetera
Finisco dicendo che oltre a questo che già comunque comporta parecchio ma che secondo me porta disegnare una riforma razionale
Che consente di corrisponde non solo l'impegno grosso in termini concreti che sta avvenendo ma anche di corrispondere a quella aspettativa che c'è in questi Paesi
Volumi ricordava prima già c'ho fatto dalla Commissione esteri io qualche esperienza ce l'ho e devo dire che con tutte le critiche i dibattiti le polemiche fatti in questi anni per fortuna adesso un po'meno
Beh questo giudizio questa valutazione c'è in questi Paesi
è stato citato ma cale prima che è un po'presero l'occhiello degli ultimi tempi e la dimostrazione di come certi interventi si potevano fare si facevano e si fanno ma è uno dei tanti esempi che si possono citare e potrei citare sì volessi andare più lontano
Ecco l'ultimo se la secolo fare questa se oltre a questa ridisegno secondo queste liti sulle quali ripeto latte esperienza fatta in comitato ristretto fino a ieri dimostra che c'è una capacità una possibilità di arrivarci almeno abbastanza vicino
Sarebbe importante sì luci si può fare anche qualche passo in più cioè ad arricchire nel nel la riforma con alcuni elementi nuovi ne cito uno che prova mente non si potrà fare la riforma ma comunque vinto particole dell'indebitamento
è allo studio da tempo all'interno del governo un provvedimento di cui da questo punto di vista ma se se arrivasse una maturazione potrebbe anche essere inserito nella stessa riforma per affrontare questo problema fondamentale almeno per i Paesi più poveri
Il secondo è il problema di tecnici noi oggi inviamo nel Terzo Mondo due tipi tecnici o gli esperti super secondo le varie tabelle caratteristiche oppure i volontari gli uni agli altri però legati a dei programmi e quindi evidentemente fanno il loro lavoro su questo programma ma numericamente abbastanza limitati io credo che vada studiata la possibilità di avere un articolo a parte che io definirei contratti di formazione all'estero
Secondo il quale sia possibile nell'ambito di accordi quadro con il Paese beneficiario mandare dei tecnici quel Paese
C'era un tecnici legati a un progetto specifico ma tecnici inviati per tre anni a disposizione di quel Paese i vari settori sanitario industriale quanto e quant'altro perché possano aiutare quel tipo di paese io credo che in questo modo affronteremo un problema che abbiamo all'interno e il problema di una moltitudine di persone che vogliono soprattutto giovani andare in questi Paesi e rispetto ai quali questo tipo di offerta che li facciamo numericamente limitate delegate progetti è sufficiente
Mentre invece se facessimo questo daremo non solo un aiuto importante questi Paesi soprattutto i settori intermedi soprattutto con personalità di questo tipo esso ha ai periti nelle varie dei vari settori penso a alla capacità di intervenire del livello intermedio
Ma faremo anche un dato politico gigantesco
Perché pensare Judi quattro cinque anni di inviare un più Igli alcuni tecnici un paese ma le centinaia di tecnici significa costruire quel legale
Che per esempio Francia EDP francesi o inglesi hanno come Beckham coloniale eccolo invece potremmo avere come è prodotto di un rapporto di dialogo di pari dignità con questi
Con questi paesi
Io mi fermo qui ho detto forse anche troppo però ecco il dato importante su quale volevo
Richiamare l'attenzione su questa convinzione che io che al di là di posizioni differenziate su questi nodi ormai grazie al fatto che di cooperazione si discute da anni
E c'è abbastanza una vicinanze si tratta di approfondirla e di fare velocemente superiori velocemente questa questa riforma
Realmente chi la guarda Bonalumi in porto in tempi brevi ringrazio Raffaele per ringrazio in particolare per la sua franchezza concretezza nella esposizione diamo la parola all'onorevole con la facendomi carico in anticipo di dire che l'onorevole gourmet non è stato così amabile di aver ritagliato uno spazio per essere con noi qui questa sera
Di dover concedere Luís all'Unità possibilità di allontanarsi dopo l'intervento perché impegni di partito ce lo portano lontano comunque Aristide ti ringraziamo per essere
Stamani
Parlando con un autorevole collega parlamentare
Nonché docente universitario alla facoltà di ingegneria di una grande università
Scoprire una cosa chi
Conoscevo così in termini molto vaghe
E c'è la legge sul disinquinamento
Del cielo di Londra
E nel Tamigi
Questo due collega si era recato in Inghilterra ristudiare la legislazione provvedimenti relativi
Che conducevano a quel risultato di oggi tutti sanno il cielo terso quella in cui le acque limpide pensava di trovarsi di fronte ad enormi
Testi
Il testo era composto di tre articoli
Il primo era quello che proibiva il fumo i canini discariche cedere brevissimo
Il secondo era dato mandato ad attuarlo Calleri di eseguire
Il terzo e la leggera del Regno di Gran Bretagna e d'Irlanda e stop i risultati sono stati eccezionale
Dico questo perché
Perché a me sembra che le grandi costruzioni che ne facciamo
E che l'esodo d'un contrasto culturale profondo
Ma si possono poi all'operatività effettive
Perché se noi abbiamo criticato la trentotto l'abbiamo criticato soprattutto io nel momento in cui retto il momento di trapasso da trentotto da poche decine di miliardi a mille cinquecento miliardi proprio perché i meccanismi decisionali erano gli enti assurde contrastanti e conforto incapaci di arrivare ad un risultato dopo interferivano concessioni sociologiche religiose pene politiche affari in un contesto del Comitato grande moda
Con molta chiarezza
Se dobbiamo fare lunedì romano trentotto ma dobbiamo fare semplificando tutti questa spesa
Loro inserendosi la congedi cose che si vuole inserire semplificando significa uscire fuori dall'equivoco culturale in cui ci troviamo quale libro culturale
Di parte da dove esce da un contrasto piccoli quale voleva un ente un'azienda autonoma nel settore dello sviluppo
O un ministero dello sviluppo pellicole quali voleva all'interno del ministero una direzione generale che potesse funzionare come strumento di politica estera
Contrasto culturale che va dal fatto che la cooperazione come fatto unitari di assistenza di sviluppo visto da queste dall'altro contrasto l'altro punto il contrasterà con i quali vedevano la cooperazione con studi dedica e starà pure semplice razionale e fredda Cagiva poi qui gli stessi obiettivi che sul piano culturale umanitario sì volevo raggiungere e che spesso del meccanismo oggi impostato non tira giù
Nel nuovo nella
Però fatte queste premesse questi contrasti i contrasti persistono in tutti i progetti di legge presentati anche nel comitato ristretto resiste questo contrasto perché il Parlamento esci fuori delle direttive e direttive dalla coalizione guidata da un comitato consultivo incluso presente tutti e nessuno è una presenza importante perché poi sono i comitati operazionali che vengono prelevati da questo comitato che un comitato interessato alla alla cooperazione profili di questioni e cooperative le imprese centri interessati sarebbe come se fossimo delle cooperative
Secondo punto quindi parlare il pesce
C'è un contrasto che si viene a determinare effettivo
Faccio che deve essere il momento politico
Che quasi scompare dei progetti
E ciò che il momento tecnico
Che per le procedure edifici realizzabilità
Alla bisogna riportare questo contro
Insieme la legge trentotto
I sottotitoli delegato dal ministro alla politica del dipartimento
E il dipartimento una direzione generale con funzione d'autonomia perché capaci a distesa e di intervento che ha detto John hanno limitato molto limita
Detto questo riconduciamo nell'assenza ed è la ratio dell'ordinamento giuridico italiano
Perché se questo può non facciamo
Mettiamo un pot-pourri tale che non riusciamo a raggiungere poi consultato inflessibili allori torniamo al concetto o facciamo un ente autonomo che simula prodotte o se e direzione generale del ministero anche come certa autonomia per tutta l'Asia di questioni che deve poter fare per aggiunge quelle scopre però deve sottostare
Ad una certa impostazione che l'impostazione la direzione generale
Questo che cosa intendo dire con questo che l'autonomia sta nel momento in cui il ministro ha delegato la sottosegretaria disse titolare con tutti i ministri sui vari delegato con tutti i poteri relativi alla va bene grazie
E la delazione dove tutti i compiti tutti i compiti a decidere
I momenti consultivi questi qua
Non esistano e il Parlamento che dalle diretti Domenica però tutto il pop italiano
Prima d'ora cooperazione seguito di politica estera momento politico indumento parlamentare privi di assumendo consultivi delle varie associazioni Vaglienti cerchio
Questo se si vuole riportare questo paio di questo azioni per il concetto di culturale di umanità umanitario Lanza
E ma rappresentano soltanto la metà rispetto ai tanti di interessi formidabili che esiste la cooperazione pagine si quelle cifre che si raggiungono
E quindi ma anche un momento di braccio di ferro su cui devo poter esibire perché non dimentichiamoci che nella come al solito nel grande affare da poter raggiungere anche per con il quale lo ha lo scopo di Cuba
Se vogliamo essere realistici se lo vogliamo andare dice così delle e nelle teorie
E ritengo che semplificare lo schema sia la cosa migliore
La centrale del ministero degli affari esteri la Direzione generale per la Cooperazione e sviluppo ripeto che deve avere dato mi ha molto maggiore di quanto non abbiano le altre direzioni generali
Tutto ciò che
Scoprì strumenti e quindi obiettivi che devono essere raggiunti
Che sono complesse
Perché ogni qualvolta lo inseriamo in questa il concerto alto Sorico getti viaggi concerti mistero del commercio con l'estero cosa che sembra giusta che ne sta nel momento politico valutiamo anche il movente esecutivo noi blocchiamo riduzioni rallentiamo il tutto
E deteniamo una quasi impossibilità di falsi che ha la determinazione chi si assume segue immediatamente la realizzazione proseguendo i tempi tecnici che sono possibili della della difficoltà di poter operare
E certamente però questa direzione generale acquisto una un aspetto molto molto più importanti Padova abbiamo agli atti direzione generale
Perché il fatto di poter finire presto di ambasciata per legge questo
Delle strutture tecniche su tutta la faccia del Terzo Mondo che sono fondamentali Baldini altre ambasciate importante che ci sia il parere cosa fanno gli altri e quindi avere questo supporto deco dal vento che è cambiato il tipo di rapporto diplomatico del passato rispetto al Movida delle problematiche
E Berlusconi essendo per legge questi nuovi tecnici in loco ha ragione e Raffaele che debbono essere come con immediatezza con immediatezza per poter comprendere suggerire programmare assistere
Nei termini più vaste e complesse che ci possono essere i Paesi perché ogni da paese a paese cambiano le esigenze campo le situazioni
Ed è chiaro che canadesi gente cambia cambiando le situazioni pile che ci ha sì dato poi i relativi moduli operativi tecnici rispetta l'esigenza di quel Paese edizione questo devo poterlo fare quindi persona disposti notevolissimo
Perché la esistenza prima che il problema di ordine finanziario diventa problema di ordine
Disponibilità di personale tecnici e di struttura
Senta personale tecnici istruttori non si riesce a farmi e degli Spurs disponibilità finanziare enormi
O venga affidata a terzi
Allora escono fuori da una regia politica diventa un puro e semplice concessione per poter operare
Senza che poi del movente esecutivo
Posso essere seguiti da di politici
Oppure se deve essere invece i sviluppato come strumento di politica estera dei precedenti di raccordo di quel Paese con il nostro Paese in un quadro generale tutta la critica mossa generale ebbe Corvetto bisogna che ci sia
La possibilità di questa guida politico-diplomatica che poi il capomissione rassicura
Che sappiamo come la corte dei conti ha bloccato
Queste dita tecnico-operative verso le varie lasciare che noi restiamo per legge
Internet effettua importante che ci possa essere
La libertà di idee di consulenza legata cosa questo va benissimo così come sono tutte state sono state concepite impostati tutte quante i disegni di legge
Ma io più che su questo punto ho fatto sempre l'aria una maggior accentuazione sul primo
Cioè il punto politico
L'altro aspetto che riguarda le i fra le potenze fra Dipartimenti e Tesoro sono notevolissime
Perché ci sono tende ad accentrare per esempio tutta quanta e la regia delle presenze ministro dei finanziari internazionali
Cosa che secondo me deve passare al dibattito dalla super sullo sviluppo nel caso la direzione già degli affari economici listelli affaristici votare che ci possa essere unicità
Questo è essenziale
Perché fin quando il Tesoro nel secolo che decide la parte sono la Banca Mondiale tutto quello che segue cioè eccetera
A volte entrate nettamente in contrasto col dire viste affari esteri spesso la blocca e questi contrasti non sono più accettabili
Come se posso dotato differente una volta che politicamente legislativamente si è determinata la possibilità italiani di parti algoritmi internazionale gestori questa e politica estera
Politiche perché si esprime tra Paul tale politica estera gratifica cronica fatta all'estero che mister come delle che il ministero degli Esteri svolge conduce e altro
E anche questa è una riforma profonda che deve essere fatto ed extra fondate con immediatezza perché questo non si accordano a trentotto trama il probabile
Per cui a volte vengono presi dal Mediocredito il dipartimento che vengono disatteso bloccato ritardate da parte degli sette USA e come da dei Beastie tale non riesco a leggere questo bene perché vado di ministeriali quando vado ad investigare sono del responsabile usati rispetto all'obiettivo un solo ministero questa responsabilità in una cura in una figura socio in una in una struttura statuale che voglia funzionare che pure della rapidità immediati di decisioni
Quindi a me sembra che e le acque greche sono state espresse sia interessante alcune cose interessanti del progetto per la Democrazia Cristiana alte consolidate colleghi l'esperienza degli ultimi tempi da parte desaturare Raffaele ma debbo pur precisare che i documenti delle doti rare stradale divergenza
Io non lo vedo in termini contrastanti con tutta la c'è stato nel passato perché il disegno di legge che avevo presentato il proposta di legge che ho presentato a questo riguardo
Sospensione dell'efficacia litigava per dire così che è l'unico lo fa il dipartimento può avere una sezione per interventi sociale speciale
Che concepiti in un'unica politica adeguamenti particolari di attuazione e in questo caso delle procedure partiva di attuazione
Cioè essendoci poter trovare rimedi quando invece vuole enfatizzare un momento rispetto a un altro momento avveniva provvisorietà che certamente non ha contribuito a chiarificare la presenza italiana la cooperazione internazionale il fondo per gli aiuti
Il Fai
E un'esperienza utile che dove è stata fatta perché il parlamento lo richiedeva era giusto e la volontà dovesse star la volontà dovesse essere stata però io ho detto che abbiamo tutto il tempo
Forse spiegato qualche screzio però dobbiamo ed acquisito un'esperienza importante rispetto alla precedente
Queste procedure di interventi presta la fai vedere questa attuati pure del Dipartimento cioè la città la immediatezza o si responsabilizzazione fiducia ognuno per evitare delle dei controlli e riscontri rigido rigorose e questo lo quell'atto su cui la maglia diciamo così di di possibili infrazioni o sulla legge si può determinare
Quando la responsabilità e diventa
E le cose sono differenti perché una paga Della Rocca che commette di fragole da quello che si pensa quando si discute in comitati contro comitati sezioni Booth le responsabilità non sono più ricercati perché diventano anonime
E non riesco ad avere una fisionomia
E una propria una propria caratteristica
Quindi io penso che la volontà da parte
Di tutto il parlamento ci sia come diceva
Una lunga e soprattutto come lei presidente Sanza e Piero accenda
I problemi di tempo non possiamo perdere ulteriore tempo a questo riguardo
Perché ognitempo che si perde
E ritengo ritengo un muretto di politica estera mancato per l'Italia su tutto il Terzo mondo in cui telefona vere e della vela una sua funzione e il terzo punto la protesta significa essenzialmente potere riconobbe di cooperazione chi meglio copra suo sviluppo è presente
E come carente culturalmente quindi anche nei rapporti che si tutto per il futuro dobbiamo dire grazie la politica del terzo mondo e sono cooperazione
Sono al di fuori così la grande progressiva delle grandi capitali delle dieci grandi capitali per gli altri e cooperazione effetti però se la colazione lo sviluppo accoppiava anche l'altro aspetto la presenterò presunte occulti
E multilaterale dipendenti però sembra dal dipartimento la prima degli organismi
E internazionali finanziari sempre della regia del del dipartimento si dava
Fece però che questi temi se non vengono accolte in questa semplicità e in questa loro dicevo organicità per evitare che il prefetto può fare uno due tre quattro dei dei centocinquanta con più di cinquecento mille conti così dettagliati e se c'è un punto che nasce non è compreso bisogna fare l'acrobazia
Una dizione larga che comprende tutto l'autoregolamentazione poi degli organismi paziente
Certamente però non porremo come repubblicani ostacolo alcuno alla Rizzoli una legge Prisco legge mediocre iscritte subito ad un imposti per legge ottima quattro vedi risposta che si realizzi in un tempo indefinito
La legge impone aveva la legge quaranta è possibile che sia passiva rispetto all'esperienza accumulata l'avvocato all'attuale struttura ha visto l'opera del Parlamento parlare pensando che mamma un'esperienza che c'è possa modificare i difetti che si vengono a mano a ad evidenziare
Però una cosa essenziale chiusa senza che questi difetti Possessed vede modificati se riportate a regolamenta all'affitto metà previste negli organi stessi famiglia
Per e molto più di ricevuta non è se sono previsti per legge perché lo diventa allora un compito esplode anche votare per legge la trentotto enne di cui fu fatta si voleva buttarla già l'ottantuno
Sì all'ottantasei ancora non si è fatta sei anni immaginiamoci arriveremo speriamo entro quest'anno anzi prima diciamo sì delle stabilito dalla mettono fuori tempo devo fare io l'idratazione diventa una cosa non semplice
Quindi ritengo che la volontà di potrà Tarcisio finito cerchiamo almeno di poterne limitare limitare quanto più è possibile queste contraddizioni
E questo contrasto culturale che sta alla base dell'equivoco derivati sono i contenuti in un senso o nell'altro questo epilogo non farà altro che ripercuotersi negativamente sulla sua funzionalità
Questo è indossa indossa desidera questo chi parlavamo formulato delle proposte stimato per sedici opere comprensive in cui davamo moltissimo potere
Il descrizione Tarquini di responsabilità agli oli direzionale al ministero
E però ad un tipo di cultura parlamentare che qui non c'è
E che manda la relazione al Parlamento emendare se ne prendo per l'UDC
Dalla legge e dalle direttive con la conosciamo tutti tutti quanti disegni di legge e no cosa positiva parlamentari organi di di di di come se fossero diciamo sì rappresentati tutti gli interessi la la l'ha inserito
Un portando il problema urbano vale e questo è inutile che i privati hanno fatto così importante nel campo del volontariato
Che un elemento essenziale della Copra sostenuto soprattutto in certi Paesi
Le dato sanitario il dato culturale ed assistenziale
E sia così venendo che deve accompagnare senz'armi e che l'accompagna necessariamente lo sviluppo economico lo perché se non c'è appello evento c'è di maturazione di coscienza in quel Paese giustifica la cooperazione allo sviluppo e crea in quel paese quel tipo di struttura culturalmente adatta recepire quel tipo d'aiuto senza che sia concepito in termini strumentali o intervenire Leo coloniale però soltanto come momento per poter ottenere un mezzo espletare di libertà tutto perché si vuole dedicando le proprie risorse alle armi e facendo sì che le sue i paesi in via di sviluppo e lo stesso dicasi soltanto alla sussistenza alimentare sanitaria ed è deleghe delle delle popolazioni preparatore però no
Ecco perché e importante questo sistema di presenza culturale che deve accompagnare la alla cooperazione tecnica perché se questo non c'è e Bubka ma comprarsi
Questo bisogna misto completi
E al riguardo sono molto più efficaci le strutture privatistica
Ostili privatistico IPAB produzione strutture pubbliche che solo essenzialmente rigidi anche se tutti i progetti di legge è prevista una certa elasticità questi parte debbo dire la verità
Ma attenzione che questa città così come concepita così come ho letto quale una serie di diciamo così di limiti insufficienze o di trabocchetti usiamo questo termine
Per il Milan
Io ritengo che qualsiasi idea che si è lanciata possa essere importato dalla commissione parlamentare degli esteri a ad unità allude
Però ripeto per la terza volta con insistenza
Che la prima unità perché la legge funzioni istruita concettuale cultura
Se questo aggiunge
Probabilmente qui discuteremo tralicci txt
Che entra nella trentotto dalla settantatré
Settantatré provvisoria quelle spente interessante di porta all'ambito la tenuta oltretutto da riformare alla luce diretta ad esperienze perciò che positive celebrativo dove non vorremmo che nella nuova legge poi questi scompensi che noi abbiamo evidenziato potessero ancora e se è presente queste qua sarebbe un fatto grave
Perché questo momento magico tutto interno fra l'Italia vasto mondo visto che l'Italia si può fare sfuggire
Perché risolvente riforme di politica estera con questi Paesi risolviamo contemporaneamente
Problemi umanitari problemi sociali eccome culturale dobbiamo questo dimenticando non sono due momenti distinti ma sono momenti convergente anzi sono gli stessi momenti in cui dopo potesse contare queste forme di di cooperazione io mi auguro che lì anche se non ho partecipato al comitato ristretto di cui faccio parte
Per motivi privati di confidenza ipotizza fisica ho seguito gli elaborati che non vada il presidente amico Bonalumi agli altri così anche nei contatti con funzionari ho avuto ed ho trovato eccetera
Ed ecco che in sede di Commissione negli ultimi d'acqua dal tetto depositare il mio con il mio contributo interloquisce abusi di in tempi positive e contributivi certamente non in termini osta pratiche perché ritengo che sia preferibile
Una buona legge ad un'ottima legge alla legge risale alla legge il che tutti desidero perché questo perché se no non può rimanere in una situazione e amorfa amorfa perché è stato ospita soprattutto non appena c'è stato lo appresi come di diciotto mesi e da settantatré facevano in un marasma in cui non sappiamo veramente cosa poter fare e cosa poter realizzare
Come si è potuto notare
Non tutte le nubi sono diradate
Anche tra di noi permangono
Alcune difesa
Ma ritengo che sono recuperabili in uno sforzo
Per lo meno lo sforzo è apparso palese chiaro esiste almeno nelle forze politiche che ne rappresentiamo per arrivare in tempi brevi
All'approvazione della nuova legge e a me pare che sul punto di sintesi ci troviamo tutti
Tutte le strade o tutte le riflessioni caro Gilberto porto rate come responsabile del comitato ristretto sono le strade che indicano
Tempi brevi
Celerità nella conclusione di questo Dieter parlamentare
Vorrei a questo punto rimettere
La pedana dell'intervento una volta esaurito
Il giro degli presentatori qui intorno al tavolo agli amici del pubblico se vi sono domande richieste
I chiarimenti da fare credo sia l'occasione opportuno
Tutto esaustivo
No
Alleggerire le ragioni
Ecco allora io darei prima di tirare le conclusioni un momento la parola all'amico Laurenti del presidente della CEI circa con Licci Apps hanno promosso questa iniziativa
Evidentemente io forse capisco anche una certa difficoltà a prendere la parola perché il testo della proposta di legge della DC
Per la verità è uscito in stampa dalla tipografia della Camera dei deputati e dove ieri troppo addirittura questa mattina quindi probabilmente molti dei presenti avrebbero voluto conoscere in anticipo il testo cosa che adesso i parlamentari forse non si può già fare
Io comunque
Sarebbe a questo punto però sarebbe inutile ripercorrere tutta la legge
Per per sostituire questa carenza voglio dire solo una cosa la legge la proposta di legge perché legge sarà solo quando la Camera dei Deputati avrà e il Parlamento nel suo complesso avranno
Concluso il lavoro del comitato ristretto e approvato un testo definitivo che dovrà tener conto evidentemente di tutte le opinioni politiche presenti in Parlamento
La proposta di legge non è solo una enunciazione politica certo ci sono anche le enunciazioni politiche tra virgolette tipo titolo di esempio cito quella contenuta alla fine dell'articolo uno che è stata una che tiene conto di una richiesta che viene pressantemente da larghi settori del mondo cattolico
Non leggo testualmente in nessun modo gli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo ai sensi della presente legge possono essere utilizzati indirettamente o indirettamente per attività di carattere militare enunciazioni su cui appunto cioè
Per la prima volta però nella legge viene scritto esplicitamente che c'è un divieto assoluto
Di utilizzo per scopi militari
Di enunciazioni politica di questo tipo ce ne sono molte nonostante questo questa proposta di legge fa anche uno sforzo di sintesi sono dieci articoli meno della legge trentotto pur recependo al suo interno tutto il contenuto della legge settantatré questo come notazione generale
Poi scende anche evidentemente nei dettagli tecnici sono previste le unità tecnica presso le ambasciate è prevista una struttura tecnica centrale all'articolo dodici
Certo non cade nel
Nella tentazione che poteva venire agli estensori della legge di fare cioè una legge Regolamento
Non è semplifica la struttura dell'ufficio tecnico perché in parole povere avrebbe obbligato i proponenti a descrivere le
Qualifiche dei componenti l'Ufficio tecnico tattiche i dieci ingegneri venti agronomi e così via demanda questo a un decreto attuativo da parte del ministro degli Esteri
Ci sono
Tutti i riferimenti alla a tutte le i vari settori che
Intervengono nella gestione della cooperazione allo sviluppo che vanno dai problemi dei crediti a quelli dei volontari a quelli degli insegnanti
A quello del rinvio militare a quello del del volontariato civile sostitutivo di quello militare e così via
Voglio solo
Mille mi viene la tentazione pur non essendo parlamentare quindi lo dico da da semplice cittadino
Di rispondere
Solo con una battuta all'onorevole Gonnella
Che evidentemente la funzione del Parlamento la funzione politica anche in questa proposta di legge ampiamente esaltata
Sia nella nella la presenza continua della guida politica del ministro degli Esteri o del sottosegretario delegato sia
Nella funzione di controllo del Parlamento evidentemente è un controllo politico sarebbe una ben strana democrazia se affidassimo al Parlamento
Altri controlli sono i controlli tecnici dovremmo trasformare e ecco ante le direttive le direttive
Ecco però vedo che ho fatto
Credo che ho fatto bene a polemizzare perché io ripeto è una mia concezione della il Parlamento ha una funzione legislative CISL attore e ed è il governo che ha funzione esecutiva e per esso il mistero del pubblico e limiti
Ma l'indirizzo volevano ma l'indirizzo è fatto a attraverso l'approvazione della relazione su di attuazione non che attraverso di la promulgazione di una legge e e vent'uguali mozioni come è stato proprio su questa materia mozioni firmate all'unanimità dal da tutti i partiti politici che hanno dato direi un'interpretazione autentica della legge trentotto e che ne ha fatto anche da aree un'applicazione c'è il consenso più elastica rispetto a quello che era il testo abbastanza pecche ristretto del settantanove comunque questo era solo per dire che edile tenete il parlamento poi può legiferare come vuole quindi può anche inserire degli articoli che amplino i poteri del Parlamento e nella nello specifico della materia
E
La proposta di legge vado per proprio per per così per strappi a
Firmata alla Camera dei deputati da centoventidue deputati democristiani al Senato da notevole numero dei senatori che adesso però non so dire perché non ho Vitesse del Senato che i
Venti gol salvo che per le firme evidentemente e già questo mi sembra un risultato un segno importante ecco vorrei solo fare questo riferimento per non allungare troppo
La cosa perché la Democrazia cristiana ha presentato un suo testo perché nonostante tutti dicessero
Che la legge trentotto era vecchia era da superare era da rivedere in molte strettoie molte difficoltà che offriva nonostante tutti dicessero che la legge settantatré comunque
A ottobre settembre va a scadenza e non doveva essere prorogate quindi doveva esserci una nuova legge che recepisse
La settantatré e modificarsi allo stesso tempo la trentotto per tutti gli aspetti superati il comitato ristretto si trovava in una best una situazione di dover lavorare sull'otto nove proposte di legge guarda caso tutte precedenti alla legge settantatré
Proprio per evitare che il comitato ristretto lavorasse sul materiale vecchio la democrazia cristiana ha presentato una proposta di legge che evidentemente è la proposta di legge dodici che adesso si dovrà
Confrontare con le altre proposte ma che questo per la DC è importante tiene conto di un contributo vasto che viene dal da tutto il mondo
Non degli interessi in senso deteriore ma degli interessi nel senso più pieno cioè di chi in qualche maniera avuto modo in questi anni di vivere la cooperazione di conoscerla sul campo
E si va dalle società di ingegneria per fare l'esempio che magari può sembrare più più scandaloso più perché l'interessato in queste in questo senso in questo caso al agli organismi di volontariato che invece spesso hanno con la loro opera sostituito in molti casi la non possibilità dello Stato di operare non ci sono credo
Da tutto sommato delle grosse difficoltà trovare un accordo questo
Mi sento di dirlo da esterno
E credo che oltretutto questa sia l'attesa fondamentale appunto di tutto il mondo che si riconosce in qualche maniera interessato alla cooperazione
D'altra parte questo mondo interessato alla cooperazione non è solo quello che opera che prende i soldi per essere brutali dallo Stato per lavorare nel Terzo Mondo
Solo a titolo di esempio dico che nel comitato consultivo si sta Consiglio nazionale delle ricerche ci stanno le università ci stanno tutti i ministeri ci sta l'Istituto Mario Negri che Istituto all'avanguardia per per alcuni settori in campo medico ci sono istituti di cultura come li palmo ci sono certo ci sono anche i sindacati le Regioni le cooperative
La Confindustria e così via ma il comitato consultivo è un rappresentanza ben più vasta che mi permetto di dire sarebbe abbastanza abbastanza così controcorrente voler abolire adesso la cooperazione ha bisogno oggetto della vita politica del Parlamento e del Governo
Del della gestione efficace del ministero degli Esteri di una direzione generale dotata di mezzi ma soprattutto di uomini perché questa è stata la carenza di della collaborazione anche delle strutture private
Ma anche dei tecnici inseriti in organico all'interno del ministero degli Esteri
Ma ha bisogno anche del supporto
Di tutto il mondo di tutta la società di tutto il mondo interessato tutta la società civile nei suoi nei suoi gangli più vari
Non solo per controllare perché strato si chiama Comitato consultivo non solo per controllare il all'attuazione della politica di cooperazione ma per tenere il passo con quello che di nuovo può emergere nella società italiana o anche in altri paesi perché abbiamo molto da imparare anche dall'estero anche se tutto sommato ha ragione pare proprio l'onorevole Gonnella quando dice che l'Italia per molte cose e all'avanguardia
Spero che la la possibilità adesso di leggere il testo della proposta di legge
Possano essere posso permettere a tutti gli intervenuti nel futuro di rendersi conto delle tanti
Piccole anche grosse novità che sono contenute in questa legge salta solo a titolo di esempio comitato interministeriale in questa proposta
Non coincide più con il CIPE S proprio per rompere una certa confusione che c'è stata in passato
Tra di gestione di i di allineamento della materia della cooperazione spesso alla materia che è ben distinta dei crediti all'esportazione il comitato una sezione speciale non si
Ama più sezione speciale ma infatti viene ratificata una una cosa di fatto cioè un fatto si chiama Comitato di valutazione pure essa pur provenendo pur essendo costituita
Con i con componenti del Comitato consultivo c'è un comitato direzionale molto potenziato
C'è prevista una segreteria tecnica del comitato interministeriale le il dipartimento non si chiama più dipartimento si chiama direzione generale dove evitando ridando a questo settore il ministero degli esteri una dignità piena che forse qualcuno aveva fra inteso proprio perché non vedendo più il termine direzione generale pensava che si trattasse una direzione di serie B è invece una direzione generale nato
E gli affetti anzi con delle procedure delle dei modi di lavorare e sono più snelli e più semplici e quindi con più potere
Procedure ancora più semplificate quando si tratta di interventi di emergenza
Io non ho da dire altro salvo che si può volesse chiedere chiarimenti comando mi pare Dior voglio ringraziare tutti di Inter coloro che sono intervenute c'è ingraziare
Gli amici colleghi parlamentari che hanno arricchito questo dibattito il mondo diplomatico che è stato così significativamente presente
Per la presenza di ambasciatore anche si è aggiunto nel corso del dibattito il direttore generale del Dipartimento della cooperazione la il ministro San Leo ringraziare quanti ci hanno voluto seguire con attenzione questa nostra iniziativa informativa augurarci che presto piuttosto che discutere sulle buone intenzioni possiamo presentarvi è completamente il libro la nuova legge non le proposte di legge grazie
Registrazioni correlate
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20 Mar 1985
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20 Feb 1985
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26 Ott 1979
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25 Ott 1979
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11 Giu 1985
-
10 Apr 1984



























