L'intervista è stata registrata giovedì 17 marzo 1988 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Anziani, Mafia, Parlamento, Terrorismo, Verdi.
La registrazione audio ha una durata di 28 minuti.
10:00 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
8:45 - Senato della Repubblica
10:00 - Camera dei Deputati
10:40 - Camera dei deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:10 - Camera dei Deputati
LV
Questa mattina c'è stata al Senato della Repubblica un importante seduta e credo che chi ha potuto seguire in diretta da Radio radicale la seduta di questa mattina se sarà sicuramente reso conto e ne vorremmo parla aree anche più un po'per riassumere il senso di questa mattinata con Marco Boato del Gruppo Federalista Europeo ecologista al Sena nato voglio Ciao Marco ecco io vorrei innanzitutto parlare di queste tre Commissioni di inchiesta che sono state vota a te questa mattina la prima che riguarda la mafia e la seconda che riguarda il terrorismo e il tema e la terza che riguarda la condizione degli anziani vogliamo partire dalla prima che senso ha questa nuova Commissione antimafia dunque la prima poi
Una votazione l'approvazione della Commissione inchiesta vera bicamerale già riguarda anche la Camera è definitivamente ciò che adesso la Commissione verrà istituita forse gli ascoltatori di radio radicale si ricorderanno che trattato una feroce polemica su questo è
Omissione d'inchiesta perché nella scorsa legislatura trattata semplicemente una commissione di indagine in applicazione di una legge che va sotto il nome di Pio la Torre di Rognoni ed era una Commissione indagini e che per quanto di molta buona volontà non riusciva a incidere minimamente nel analisi nell'intervento sul sul sul fenomeno mafioso e con una situazione che obiettivamente faceva rimbalzare sulla magistratura un ruolo di supplenza nella lotta contro la criminalità mafiosa che è un ruolo del tutto sbagliato che venga attribuito alla magia frattura tema di natura ad avere il compito non di lottare contro qualcosa ma di applicare la legge e di fare giustizia allora mentre la carne in questa legislatura aveva approvato un rinnovo della vecchia Commissione d'indagine della scorsa legislatura cioè con pochissimi poteri il Senato all'unanimità aveva deciso anche con un ruolo molto attivo da parte nostra aveva deciso di varare una commi di tramutare quel ch'è una commissione della propria d'inchiesta con gli stessi poteri e con gli stessi limiti come prevede l'articolo ottantadue della magistrati dura su questo c'era stato un fuoco contro questa decisione unanime del Senato mi tutte le forze politiche era una prova per tentato con un fuoco di sbarramento molto pesante
Anche perché da parte dei giornali si era dato forse anche orientati da qualcuno in qualche modo si era dato un rilievo come se il Senato avesse dato dei poteri eccezionali straordinaria questa commissione d'inchiesta mentre aveva semplicemente applicato l'articolo caduta la Costituzione prevedere gli stessi poteri perché limiti alla magistratura per esempio vuol dire prevedere che ci sia la possibilità di arrestare dei testimoni falsi o reticenti è ovvio che se una Commissione d'inchiesta resta un testimone falso o reticente non è che poi più dica le notevolmente alla magistratura trasmette gli atti alla magistratura e che sarà poi la magistratura giudicare ma era un argomento molto importanti
Ti interrompo la compagnia in pochissime parole qual è il compito di una commissione d'inchiesta così poi facciamo riferimento anche alle altre due che sono stati approvati
La la Costituzione prevede all'articolo tra due che ci possa che il Parlamento possa istituire commissioni d'inchiesta quando ritenga indagare in un modo particolare sul fenomeno di grande rilevanza e per questo prevede prevede gli stessi poteri i limiti della magistratura questo è successo in passato sui temi più diversi per età e successo sulla P due è successo sul sequestro di Moro e successo sullo scandalo sul caso Sindona per citare gli episodi più recenti ma ci sono state anche Commissione inchiesta impazza o che so io sul caso si farà sul nella quinta legislatura ci state commise inchiesta sulla povertà in Italia ciò può essere sia su fenomeni eversivi spesso e su questo per esempio P due il sequestro Moro
Sia su fenomeni di criminalità finanziaria come è stato il caso Sindona io su grandi fenomeni di carattere economico sociale e per esempio il caso della condizione degli anziani sulle tutta la la il dibattito ai suoi poteri e di queste commissioni d'inchiesta ora alla Camera ha ricevuto il testo del Senato ci furono dichiarazioni violente da parte di alcuni esponenti della Democrazia Cristiana e anche del partito liberale lo stesso De Mita disse che si estratto era una follia la Camera & sostanzialmente poi passate questa polemica colto il testo varato dal Senato con delle modifiche che rendevano impliciti quei poteri
Che nel testo del senato erano esplicite compresi i poteri di richiedere la documentazione all'autorità giudiziaria ha detto siamo di fronte al fatto che questa documentazione
Può essere richiesta deve nel caso in cui sia sottoposta al segreto istruttorio deve rimanere segreta ed è il caso in cui la magistratura voglia respingere la richiesta al Parlamento deve motivare questo tipo le ragioni istruttorie per cui respinge questa richiesta noi in nella seduta di oggi come chi ha ascoltato in diretta per la seduta si è accorta avevamo presentato due emendamenti sulla questione in particolare del segreto che è una questione che si ripropone in tutte le commissioni in particolare quelle sui fenomeni o di criminalità votivo di versione eccetera non tanto sulle commissione di carattere sui temi di carattere economico sociali c'avevamo proposto due emendamenti in cui prevedevamo che in nessun caso nessun team Boris segreto protetta però opposto alla Commissione quindi il segreto di Stato il segreto bancario il segreto d'ufficio tanto il il segreto professionale che riguarda il rapporto fra difensore parte processuale nell'ambito del mandato perché questo è un segreto che va tutelato nel modo più assoluto questi emendamenti non sono stati accolti però ci sono nel testo varato dal Senato definitivamente delle formulazioni diciamo meno incisive di quelle che proponiamo noi che comunque potevano essere accettate con l'eccezione che si ripropone ogni volta in queste Commissioni su cui c'è il una battaglia che ne facciamo
In ogni in ogni occasione di questo tipo del segreto di Stato anche a quel piede per il quale si fa riferimento è puramente e semplicemente alla legge istitutiva del leggi riforma dei servizi segreti del settantasette in parole povere il segreto stato può essere ancora opposto motivatamente dal presidente del consiglio ovviamente si può chiedere di render conto perché questa opposizione da parte del Presidente del Consiglio ci sia e quelli di in particolare poi c'è rimane il segreto rispetto alle fonti di informazioni che è un problema che cito qui sulla mafia ma identico e per quanto riguarda il terrorismo e le stragi
Che è un problema che iniqua nell'ipotesi in cui i servizi segreti funzionino correttamente si capisce che si ponga questo problema perché alla correttezza di funzionamento istituzionale rifiuti decreti è anche giusto che i servizi tutelino le loro anche l'informazione il problema è che spesso queste commissioni di inchiesta penso in particolare quella sul terrorismo e sulle stragi hanno a che fare con situazioni in cui i servizi segreti hanno fatto esattamente l'opposto di quello che doveva fare ci avete che garantire la sicurezza democratica hanno loro stessi tramato per destabilizzare la la la sicurezza democratica spesso hanno tramato per deviare le indagini in qualche caso c'è la fondata ipotesi sono cose che tutti noi conosciamo ormai perché purtroppo verso l'ha vent'anni fa all'italiana c'è la fondata ipotesi che da parte di settori dei servizi segreti rischia addirittura lavorato per organizzare le tragico per coprire coloro che li avevano realizzate allora impedire di conoscere le fonti dei formazione di fronte a casi di questo genere ovviamente assai grave e perché il problema che abbiamo riproposto oltre che nella Commissione antimafia
Nel nel varare la commissione d'inchiesta bicamerale sempre sul terrorismo e sulle responsabilità del
Riguardo alla ma anche sulle cause della mancata individuazione del dei dei responsabili delle stragi ecco Marco per iniziativa di di chi si è istituita questa Commissione e qual è l'esigenza che ha portato all'istituzione di questa Commissione dunque la e qui perché con
La Commissione ha avuto come principali iniziatore almeno nella prima fase il gruppo comunista della Camera e del Senato così come viene oggi proposta ma contemporaneamente esistevano proposte di inchiesta in particolare del Gruppo federalista e credo che ce ne fosse anche uno del gruppo e Democrazia proletaria che per esempio riguardavano l'Autolaghi rispetteranno del trentun maggio del settantadue che è una strage in cui più clamoroso è le in più del copertura da parte degli organi istituzionali dei del di chiamare di chi ha realizzato da fratel c'erano aperte hanno forse molti non se lo ricordano furono affascinati tra i carabinieri con un'auto inclusiva e si scoprì successivamente e si è scoperto successivamente che a coprire poi i responsabili furono un generale dei carabinieri un colonnello e un maggiore anzi allora era un colonnello maggiore capitano e poi sono stati addirittura promossi il più noto è il generale Mingarelli che
Compariva già nell'inchiesta sul i fan negli anni Sessanta agli ascoltatori di radio radicale sicuramente conoscono quest'argomento perché Marco Pannella ne ha parlato più volte però è un tema su cui io stesso il gruppo radicale e cercare di curare l'ottava legislatura eravamo intervenuti molte
Volte c'era questa commissione d'inchiesta poiché c'era un'altra comincia in creta altro tema notissimo a tutti che è quella che riguarda l'assassinio di Giorgiana Masi il dodici maggio mille novecento settantasette qui a Roma allora nella dibattito alla Camera il non si è accettato di unificare formalmente queste proposte di inchiesta e si è detto tuttavia che si intende che nell'attuale quella che viene ora varata esse vengono anche compresi i fenomeni e del del tipo di quelli che ho citato ad esempio pretendo ad esempio del per fini di Giorgiana Masi oggi è giunto in Aula il ricordo su cui anch'io avevo presentato una proposta di inchiesta parlamentare a metà legislatura dell'assassinio di Francesco non usa so avvenuto a Bologna l'undici marzo delle settantasette queste ultime che è stato qui al Senato un passo avanti da questo punto di vista stecche laddove nel nell'articolo uno si individuano diciamo gli argomenti su cui questa commissione deve deve indagare oltre all'espressione le stragi si è aggiunto le stragi i fatti connesse a fenomeni eversivi verificati eccetera eccetera
Chávez ha riferito questo riferimento non esclusivo alle stragi ma anche più generalmente a fatti commessi a fenomeni eversivi allarga questa volta non più implicitamente ma esplicitamente il compito di questa Commissione ho fatto come quelli che ha citato poco fa ho aggiunto anche per esempio il caso delle bombe di Trento del settanta settantuno per cui allora vennero arrestati anzi successivamente vennero arrestati un colonnello del fit è un colonnello dei carabinieri un vicequestore della Polizia e due informazioni informatori deferiti decreti che poi furono tutti assolti per cui anche per quelle bombe non ci fu non c'è ufficialmente nessun responsabile sul piano giudiziario cioè c'è veramente un divario enorme fra la verità storica e la verità giudiziaria sul piano storico c'è è una larga consapevolezza della gente su che cosa è accaduto nel nostro paese anche se magari non c'è un'individuazione precisa dei singoli responsabili ma c'è la consapevolezza che vent'anni storia nostro Paese sono stati attraversati da fenomeni di destabilizzazione istituzionale di complicità istituzionali sul piano giudiziario questo non è mai arrivato a verità
La verità accertata e quindi il compito della commissione è di indagare sul piano diciamo così storico politico su questi aspetti e questo devo dire questo emendamento nostro è stato accettato un secondo emendamento su cui noi abbiamo molto insistito non è stato accettato e su questo chi ha ascoltato dal sedute stamattina sa che c'è stato un lunghissimo dibattito era un emendamento che proponeva che oltre che che all'articolo due oltre che fa riferimento ai risultati e alla relazione finale sui risultati del del delle indagini che riguardano l'articolo uno di cui abbiamo parlato poco fa il la commissione riferisce anche sulle proposte legislative iniziative per una più efficace soluzione politica e giuridica del fenomeno terroristico cioè noi siamo in una fase in cui dibattito che impropriamente va sotto il nome di perdonismo sì o no perché il perdono è una questione de che riguarda le coscienze individuali e non lo Stato questo dibattito si svolge sui mass media negli attacchi fra i partiti all'interno dei partiti basta pensare il dibattito sulle posizioni hip così per esempio e e non trova un aggancio è sul piano parlamentare allora noi proponevamo che questa commissione che indaga sul terrorismo e sulle stragi riflette anche al Parlamento su proposte legislative amministrative per arrivarono efficace soluzione politica e giuridica del terrorismo su questo c'è stato un terrestre nel merito ma uno sbarramento formale abbiamo tentato anche con l'aiuto del collega Pasquino che ha dichiarato di condividere questa intenzione dirli formulare in modo più generico questo emendamento io l'ho riproposto semplicemente proponendo un Bilancio sulla legislazione chi è stata varata negli anni dell'emergenza ma neppure la parola emergenza era contenuta nell'emendamento prima noto che questo bilancio per metterci anche di individuare eventualmente degli strumenti diversi nella fase attuale ma anche su questo seconda riformulazione dell'emendamento c'è stata un'opposizione devo dire che Terri creati incredibilmente in aula forse sarà l'effetto ottico di quel politico del decennale del sequestro Moro una sorta di partito della fermezza insomma in questo caso ridicolo però contrapposto a una sorta di partito la rotativa che non esisteva perché qui abbiamo votato a favore noi par qui no e e guitti del partito socio del gruppo socialista che si apre esplicitamente dichiarato a favore di questa nostra proposta mentre che sia la Democrazia Cristiana che il partito comunista che il Partito Repubblicano e ci sono fermamente schierati contro addirittura arrivando a contraddire quello che il relatore democristiano Mazzola aveva scritto nella sua relazione scritta appunto in cui diceva che bisogna accontentare un contributo ulteriore a porre le premesse perché posso seriamente completamente avviare il processo di uscì è stato il nostro Paese dall'emergenza che ha caratterizzato gli anni Settanta larga parte degli anni Ottanta queste frasi che ho letto in questo momento sono testuali nella relazione ma tra e che quindi fa riferimento alla necessità di uscire dall'emergenza di dare un contributo in questa direzione poi che probabilmente ripeto sotto l'impatto psicologico
Quelle di quel delle celebrazioni di ieri del dibattito che si è ravvivato ieri nel decennale del sequestro di Aldo Moro c'è stato questo comportamento un po'artificiale insomma che nessuno aveva proprio proposto divisioni tra schieramenti in aula dell'la devo che finita nel Partito comunista del Partito repubblicano che si sono opposti a questo nostro emendamento credo però che la discussione che c'è stata in aula c'è stato comunque molto importante per mettere in primo piano questi problemi che comunque possiamo affrontare anche al di fuori dei lavori di questa come
Ecco Marco mi pare che però questa impostazione cioè la richiesta alla commissione d'inchiesta di previsto di predisporre anche pro poste legislative amministrative sia passata per l'altra Commissione quella sul sugli anziani avere più volte forme e offre perché era interessante veramente evase dal terremoto in forma pratica
La cosa incredibile troverei questo fa perché tu mi fate questa domanda perché questo dimostra quanto artificiale c'è stato questo è lo schieramento che si è formato improvvisamente in aula
è che poi subito dopo abbiamo varato il varato definitivamente perché monocamerale la commissione ha cominciato importante che riguarda solo il Senato di inchiesta sulla condizione degli anziani in Italia e in che nel primo articolo di questa Commissione sugli anziani l'altro un primo articolo modificato in meglio da emendamenti da noi presentati in Commissione affari costituzionali Cerci allargato il raggio di azione di questa comincia inchiesta non solo al ruolo della pubblica amministrazione rispetto alla condizione gli ha Cani ma abbiamo anche detto di indagare sul ruolo di attività private sul volontariato e così via in modo di avere un quadro complessivo da questo punto di vista nel primo articolo lascia il primo articolo si conclude e col fatto che la commissione per le dare al Parlamento e i punti di riferimento terrà un alti per attività per iniziativa di carattere legislativo e amministrativo per affrontare ovviamente in modo più adeguato alla condizione degli anziani c'è ovviamente quando si parla come cemento e perché ritiene che c'è un fatto di grandissimo rilievo e il ruolo della terza età nella società di oggi da un ruolo marginale il ruolo secondario diventerà sempre di più un ruolo centrale
Che c'è un problema di sollievo rispetto a cui però non esistono ancora strutture istituzionali leggi le strutture amministrative adeguate la commissione giustamente ha il compito di indicare al Parlamento proposte legislative amministrative in questo senso
L'abbiamo votato tutti evidentemente tue eccepito anche la mia dichiarazione di voto su questo del tutto favorevole ma io ho fatto una polemica erpice mi chiedo come siamo tutti d'accordo di farlo rispetto agli anziani e non volete fare questo tipo di dare questo ruolo di pro pool
Leone diciamo la commissione riguardo al terrorismo alle stragi ma vuol dire che questo è un tema su cui bisogna discutere purtroppo ancora molto lunga ha ascoltato anche un tu auspicio e cioè che la attuale ministro Rosa
Uso Jervolino a ministro per gli Affari speciali possano essere riconfermato per la prossima legislatura riprodotto colore il prossimo Vernon ecco dobbiamo dire che questo ministro questo ministero che agisce con pochissimi soldi però ha dimostrato che qualche cosa la fa
Devo dire diciamo c'è la coda per canalizzato qualcuno perché come tutti sanno ministro un amico una ministra democristiana spero che nessuna cercare aiutato in questo mio ospite devo dire che lei e si è presentata con nessun potere e con un bilancio di questo ministero risibile risibili poche decine di milioni e proposte di emendamento in questo senso sulla finanziaria da parte nostra sono state bocciata e lei allora in quell'occasione era furibonda rispetto al governo di cui faceva parte
E ha dimostrato che avendo pure pochissimo potere pochissimo a bilancio in senso proprio distesa
Essi possono prendere iniziative e l'espressione che se venne usata fin dall'inizio che a noi piace molto e quella di iniziative trasversali trasversali alle questioni e diciamo di competenza dei vari ministeri e trasversali anche le forze politiche a me pare di poter dire che c'ho questi impegni iniziale il ministro Rosa Russo Jervolino l'ha mantenuto da me in tutto per esempio accogliendo immediatamente in la proposta che Pirocco molti deputati di tutti i gruppi io con molti senatori tutti i gruppi avevamo fatto alla Camera al Senato di istituire una commissione centrale presso presenta al Consiglio sull'handicap e fra l'altro per chi ci ascolta interessato perché temi la prossima riunione di questa Commissione e martedì ventidue cioè si riunisce anche in in crisi di governo per non rallentare il lavoro che è appena iniziato e l'ha dimostrato devo dire su altri aspetti compresa questa la condizione del piano che avendo un ruolo di stimolo di propulsione positiva per cui di fronte a molti ministri i ministeri che sono stati una débâcle in questi sette mesi poi per fare uno speech era una donna Valtur l'unica donna ministro senza portafoglio che atto interamente mantenuto
E dal suo suo compito istituzionale mi sembrava un fatto di lealtà politica intellettuale doveroso Marco sempre su queste commissioni d'inchiesta volevo farti un'ultima domanda
Dall'esperienza che che ho potuto fare fino ad oggi hai fiducia che possano approdare a qualcosa di concreto
Fiducia relativa in che senso nel senso che tensione commissione d'inchiesta riescono ad ad acquisire materiale di grande interesse
E a incidere sui fenomeni su cui incidere dal pulita conoscitivo sui fenomeni rispetto qui sono rivolte istituite questo ottenere successo con la primissima Commissione antimafia che ha raccolto una quantità enorme di materiale che al l'ora sarebbe stato esplosivo se fosse stato utilizzato la mia sfiducia sta al diciamo la sfiducia parziale non voglio pregiudicare il futuro non è il fatto che poi il lavoro di queste Commissioni inchiesta non rimanga semplicemente un lavoro di grandissima rilevanza documenta arie conoscitiva privo di impatto poi sulle scelte di governo sulle scelte legislative sulle scelte amministrative ecco in questo senso io credo che ok perché un impegno da parte nostra la Camera il Senato per dare il massimo impulso alla voi siete commissioni ci dovrà essere in queste circostanze una maggiore iniziativa poi reti politica e legislativa perché altrimenti sono come come dire dei cannoneggiamenti a tante cioè si riesce a indagare molto scoprirà molte i giornali ne parlano molto Nini nelle circostanze più eclatanti e pronto le conseguenze che se ne traggono sono pressoché nulle e rischiava di essere un ulteriore sprone per tutti siccome si tratta di criminalità mafiosa camorra 'ndrangheta dalla parte di terrori uno in tutti i suoi aspetti comprese le complicità istituzionali dall'altra e per altri aspetti poco fa abbiamo citato la Commissione l'anziano siccome si tratta tutti di temi di grandissimo rilievo io credo che ci sarà un enorme lavoro poi iniziativa poi
Dico legislativa da fare e come quello del Senato questa mattina approvato altri due provvedimenti il primo che riguarda la decisione italiana alla forza multinazionale in Medioriente e il secondo correggimi se sbaglio perché non era sempre un punto chiaro quello che avveniva stamattina in Senato e un disegno di legge che limita la concessione dell'indennità di accompagnamento agli ultrasessantacinquenni ecco ci puoi dire un po'a che cosa è avvenuto stamattina
Su sul primo siamo intervenuti intervenuto Lorenzo scrive perché era anche intervenuto in aula sulla Commissione antimafia e sul secondo noi siamo intervenuti poi spiegherò le differente perché il primo è un riguarda il il la prosecuzione del della partecipazione italiana alla cosiddetta M però che è la forza multinazionale di osservazione che di cui l'Italia fa parte da quando come come applicazione degli accordi di Camp devi fra Israele il Tito
Ora da parte nostra acclive attardato una dichiarazione di voto a favore mentre per esempio il gruppo comunista con Boffa ha dichiarato il voto contrario
Non perché noi sottovalutiamo presenta alle obiezioni caduto comunista ha fatto rispetto a questa a questo ruolo dell'Italia curda politica istituzionale cioè il fatto che non sia l'intento arrivata all'interno dell'ONU la partecipa l'Italia in questa iniziativa i limiti che ha avuto che hanno avuto gli accordi di Camp DeWitt farà Israele Egitto noi condividiamo legge ricicli giudizi critici sul una e sull'altra cosa però ci sembra che sia sbagliato
Cancellare o abbandonare un intervento ditte effettivamente di pace su questo non c'è stata nessuna contestazione da parte di nessuno che l'Italia sta assume da ormai da molti anni all'interno della ahimè spero nel momento in cui la situazione in Medio Oriente in particolare in Israele e così esplosiva
Noi siamo totalmente d'accordo sullo riconoscimento dei diritti dei palestinesi e così via nella denuncia e nelle nelle nelle violente che in questo momento si stanno effettuando a Gaza e in Cisgiordania eccetera però in nome di della denuncia di tutto questo Oppo ossia la continuazione di un ruolo italiano in questa Forza multinazionale di osservazione ci sembrava una posizione di rigidità ideologica mentre credo che il ruolo che noi dovremmo continuare a vera e quello di rivalutare ma irritare un o l'effettivo che oggi non all'intervento delle Nazioni Unite perché oggi francamente la attività e soprattutto lane impotente le Nazioni Unite clamorosa e dall'altra parte di valorizzare il ruolo che l'Europa come tale dovrebbe avere su questo terreno e anche questo è una tu dibattito che in particolare per quanto riguarda i radicali e molto oggi all'ordine del giorno anche su questo il ruolo dell'Europa come tale è sostanza dell'Europa nel suo insieme è sostanzialmente inesistente ma in nome di una rivalutazione dell'ONU che oggi non c'è ed è un è un OPA unita politicamente quindi anche in questi aspetti d'intervento di pace che oggi non c'è rifiutare quello che oggi che è poco ma che può essere un elemento positivo di rasserenamento della situazione in una situazione incandescente
Da a noi sembrava sbagliato e per questo noi ci siamo espressi attraverso la dichiarazione di declina ebbe a favore della prosecuzione di questo partecipazione italiana l'ultima cosa che tu avevi chiesto riguarda riguarda proceduta molto intensa questa di oggi
Riguarda la il decreto legge di conversione decreto eletti come c'è un decreto legge che riguarda la l'assistenza ai sordomuti ai mutilati e invalidi civili ultrasessantacinquenni mi è stato detto perché io in quel momento non era in aula avevamo lavorato tutta la marina sugli atti che c'è stata anche una dichiarazione polemica politico nel Chiambretti di un esponente della Democrazia cristiana nei nostri confronti allora qui porte e qualcuno ha ascoltato che faticherà cioè non è che io non ho ascoltato devo dire che spesso i democristiani e comunisti che accusano perché siamo troppo presenti in aula siamo solo in quattro siamo troppo presenti in aula interveniamo molto cerchiamo di avere un ruolo molto attivo nel Senato adesso quel nell'unica circostanza in cui non non siamo stati presenti e per scelta esplicita perché avevamo già invaso un po'tutta la mattinata stavolta che pagati per questo credo che che è ridicola il problema è che questo è un brutto decreto legge un decreto legge che sostanzialmente Authority all'ente a pagare le prestazioni soltanto le prestazioni già liquidate a favore di mutilati invalidi civili sordomuti che hanno superato il sessantacinquesimo anno di età mentre sono state sottrae i i commi dell'articolo uno che prevedevano anche la liquidazione di queste dell'indennità di accompagnamento eccetera anche in favore di di chi gli aveva già presentato la domanda che domande che sono pendenti di fronte alla con missione provinciale e quindi è un decreto legge prontamente restrittiva in qualche modo in contraddizione presente con la commissione d'inchiesta sugli anziani che avevamo provato poche decine FARC i minuti prima io devo dire anche sul piano morale per che io personalmente ho dovuto intervenire su questo perché gli ho una madre che ha settantacinque anni che semiparalizzata e che ha da un anno fatto richiesta di queste indennità quindi è esattamente nelle condizioni previste da questo decreto per essere soppressa come indennità non come madre spero e quindi a me veramente il questa cosa ha fatto un ha fatto male sul piano psicologico e umano perché detto che cosa vuole perché se lo vedo io rispetto la mia famiglia mia madre immagino per molte persone per esempio più disagiate più in difficoltà che cosa vuol dire in senso negativo questo decreto legge però non volevo che ti consegna anche mini la mente il sospetto che ci fosse un interesse personale da parte mia nell'intervenire in questa vicenda oltre tutto l'intervento non sarebbe servito a nulla perché c'era già un accordo politico per farlo passare quindi noi siamo contrari a questo tipo di decreto legge fra l'altro abbiamo anche ricevuto molte sollecitazioni da parte delle varie associazioni contrarie questo decreto legge e cioè una un ordine del giorno quello presentato del senatore che tu hai citato poco fa che impegnerebbe il governo a prendere un proprio o legislativo rapidamente entro impropriamente ovviamente è un po'singolare che si facciano lì al giorno per impegnare il governo il Parlamento è lui il potere legislativo e quindi dovrebbe essere lo stesso Parlamento di tutti i gruppi a fare l'iniziativa legislativa in cui direzione la mi auguro che questo ordine del giorno non sia come spesso succede soltanto un mettersi a posto la coscienza per lasciar le cose come stanno e che ci sia una risposta positiva penso che un problema effettiva cioè non riesco a immaginare come si possa pensare che fino a sessantaquattro anni undici metri le persone poi possono essere considerate bisognoso di questo tipo di prestazioni superato di un giorno di un metro e sessantacinque anni tutto questo possa essere cancellato diceva una cosa talmente profondamente ingiusto e sull'
Io mi auguro che si arrivi a cambiarlo Marco io ti ringrazio molto per tutti questi chiarimenti e buon lavoro può lavorare a voi al saluto agli ascoltatori no
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