La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 17 minuti.
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9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora oggi orientarsi sui quotidiani è complicato ve lo diciamo subito perché ci sono tutta una serie di temi molto importanti e con compresso
A cominciare naturalmente dalla dalla crisi
Dalla crisi finanziaria
Ci sono però poi anche temi che riguardano la realtà italiana
Non solo sulla crisi finanziaria ma anche sui rapporti sulle relazioni industriali
E lo vedremo dalle e le prime pagine di di vede i titoli di apertura di diversi giornali in sostanza rottura della CGIL sul fronte dei contratti notizia
Di un paio di giorni fa che però cresce in intensità e dibattito e approfondimento sui quotidiani e anche
Come e impatto o politico
Poi naturalmente lei contraddizioni
Maggioranza opposizione
La le polemiche sulla assetto interno del Partito Democratico non è certo questioni solo delle primarie per la elezione del segretario dei giovani democratici
Però ecco quella questa questa evenienza mostrato poi tutta un'altra serie di aspetti che poi ritroviamo oggi in una
In alcuni in alcuni articoli che parlano appunto della situazioni interne del PD da parte del giornale e del foglio in particolare
Sono comunque interessanti anche se vengono da giornali che hanno ovviamente una posizione assai assai critica nei confronti della opposizione
Il tutto allora in tutto questo quadro nel quale bisogna distinguere per quel che riguarda la crisi finanziaria tre livelli da un lato
Quello che oggi i giornali Ricci propongono come tema di apertura almeno i più diffusi i più diffusi quotidiani
Basta vedere la prima pagina di Repubblica
Attacco alle banche italiane ricorderete come la vicenda della posizione delle banche italiane penso alle crisi finanziarie
Si è cominciata abbastanza sottotraccia abbastanza sottotono nelle pagine interne e poi via via è cresciuto
E oggi c'è questo titolo molto forte che prende spunto da la speculazione scatenata in Borsa sotto tiro UniCredit la barche in effetti più citata è come quella
Che
Almeno a giudicare dei titoli dei giornali e più
Più chiamata in causa per la vicenda dei
Dei dei titoli tossici come vengono chi ha dei degli strumenti finanziari tossici così come vengono Chiambretti
Dunque banche nel mirino anche sul Corriere della Sera come titolo però
Ecco insieme alla all'allarme arriva anche la rassicurazione arriva dai giornali di centrodestra
Libero il giornale non perdere ed è un Euro così Berlusconi assicura I risparmiatori
E poi
Il giornale stesso titolo parla Berlusconi gli italiani non perderanno un euro sono
Comunque i titoli
Per certi versi rassicuranti per altri però
Danno conto di una situazione
Molto seria che viene poi approfondite ad alcuni quotidiani sulla situazione di UniCredit in particolare
Ponzo su Repubblica e un articolo in prima pagina sul Riformista proposi un'intervista televisiva dell'amministratore delegato di UniCredit Profumo
Poi ancora sceneggiatura in mente un livello americano qua si possono prendere le cronache dal Corriere della Sera della Repubblica dal giornale le modifiche del piano Bush per ottenere l'approvazione del Senato
E poi e l'Unione europea è il terzo livello della della crisi della crisi finanziaria
Vertice sabato del G quattro mai scontro franco tedesco così titolo de il Sole ventiquattro Ore
Il Presidente francese Sarkozy vedrà sabato i leader di Germania Italia Regno Unito e i vertici della Banca centrale europea
La Francia voleva proporre un fondo da trecento miliardi per le banche europee la Germania si è opposta e dovunque a dominare questo scontro franco tedesco sul fronte europeo dunque tre temi
Di di grande rilievo
Ci portano alla politica italiana per certi versi
No perché poi la politica italiana è firmata ad una serie di dibattiti che riguarderà ancora una dialettica maggioranza e opposizione
E però poi ecco qui di dei temi chi si agitano oggi di fronte all'opinione pubblica e anche in prospettiva al Parlamento
Troviamo l'incrocio con l'iniziativa politica radicale che ricordiamo continua
In particolare sul fronte della legalità e del funzionamento degli organi costituzionali in particolare il plenum della Corte costituzionale l'insediamento della Commissione parlamentare di vigilanza
Su questi temi Pannella conduce uno sciopero della fame ci saremmo stupiti se non fosse uscito un articolo da qualche parte dicendo mal come ancora lo sciopero della fame e in effetti tardava oggi c'è oggi c'è e Mattia spegnere un su libero
E lei gli articolo inizia in prima pagina con l'eloquente titolo Pannella sciopera e sai che novità cosa dice cosa dice
Benito
Benissimo Capannelle arrabbiato molto arrabbiato perché da un anno e mezzo il Parlamento non riesce a eleggere un giudice e costituzionale da vari mesi non riesce leggibile pure il Presidente della Commissione di vigilanza RAI siccome quando è arrabbiato Pannella perde l'appetito digiuna
E chiede un intervento del capo dello Stato per richiamare i parlamentari al loro dovere due proteste idonea dobbiamo presumere che oltre a non mangiare a mezzogiorno margine pure alle otto di sera su Bettino in mancanza della terza protesta non sapremmo dirvi
Abbiamo fatto dell'ironia ma qui non c'è molto da ridire per due motivi quel giudice quel Presidente non sono stati alcuni eletti e perché per via dell'eccessiva ingordigia di parlamentari per l'abbuffata di polemiche riaccompagna qualsiasi decisione di Montecitorio e Palazzo Madama
Pannella al quale piace mangiare oltre che fumare ed il nuovo costruito scioperare ammettiamolo lui esagera fa indigestione di Licciulli il Parlamento in fatto di eccessi paralizzanti non è da meno
Abbiamo fatto un rapido calcolo nella sua sterminate carriera di politico nonché di giocatore Pannella
Pare abbia fatto una trentina di scioperi della fame della sete forse anche di più di preciso non lo sa neppure lui figuriamoci noi
Con una media di una ventina di giorni e sciopero si abbassa i cento giorni senza toccare cibo acqua o entrambi quasi due anni e si tratta di calcoli impronta a chi ha la prudenza un record mondiale la prima volta di Pannella fu in Francia sciopero per l'Algeria era il sessantuno quasi mezzo secolo fa
All'epoca le diete non andavano di moda e a pannelli della dieta forzata parlarono di Pannella parlarono tutti poi arrivarono sciopero per l'invasione di Praga per incontrare il Presidente leone
Contro la RAI e in Spagna per la RAI per radio radicale da dedicare un po'dopo
Il divorzio e l'aborto le droghe leggeri penitenziarie l'amnistia il CSM la Consulta e la libertà di ricerca la pena di morte la riforma delle pensioni salvare la vita Saddam Hussein e anche tre Cazzin sulla legge elettorale contro la detenzione di Adriano Sofri
Si sarebbe arrivati elencare le cose per le quali pel nel non scioperato
Ormai sullo sciopero della fame come la Libia in Val Padana
Ora Contini una specie di bollettino meteo logico senza anticiclone delle Azzorre con le calorie al posto delle temperature detto per inciso c'è un'altra routine dello sciopero pannelliano
Quando il leader radicale decide di non toccare cibo puntualmente arriva qualcuno che lo accusa di mangiare brioche Radio Radicale smentisce le insinuazioni Luta nella intervistato sull'argomento non è non c'è nessun digiuno di proteste
Visto che sta già discutendo per protesta andrebbe in su
Però si arrabbia spiega che ci sono due forme di sciopero lo sciopero Candiano che consiste nel non toccare assolutamente cibo dello stare immobile per preservare le forse e lo sciopero pannelliano che prevede tre cappuccini centottanta che lo lire al giorno più qualche conferenza stampa
Altra l'utente di solito verso la metà del digiuno arriva qualcuno che non parla di brioche fa il seguente discorso egregi signori sia barricato insomma o il Parlamento Ologu il Capo dello Stato
Gli USA etc accetta l'idea di Valerio lui si lascia morire di fame di sete o entrambe
Mi sembra una cosa corretta intento è una cosa è nota che Pannella sciopera senza morire per fortuna sua e nostra e spesso il Parlamento e loro gli USA eccetera eccetera non fa quello che dice lui per sfortuna nostre sua parentesi chiuso
è più o meno mezzo secolo che va avanti così e da mezzo secolo Pannella si gonfi si sgonfia è una fisarmonica dello sciopero intanto il Parlamento non cambia nulla il Presidente della Commissione di vigilanza RAI non è stato eletto e così giudice costituzionale
Che era un varco pensaci tu siamo nelle tue mani dietro i succhi gastrici questi qui sono imperturbabilità anzi sconvolgono di fronte a un calo elettorale lo si svolgono in meno di fronte al calo glicemico se vuoi vincere la battaglia non hai scampo devi dimagrire Bondi giù epoche Pucci
Va bene
Va bene Sbai sbaglierò e perché ritardi l'articolo naturalmente fa una serie di concessioni e alla al luogo comune che e insegue sai che novità il Di giuro
Però in realtà si sia pazienza di leggerlo come abbiamo fatto adesso
Vi rendete conto che è un articolo intanto molto informato
Intanto che spiega alcuni concetti anche significativi per esempio la questione del cappuccino viene messo in burletta viene spiegata il tono è quello che
Ma viene spiegata nel suo senso
E lo c'è poi questa distanza GAI dai motivi per cui Pannella Pannella e di Giove e poi e poi e poi
Libero giornale che tante volte distante dai radicali ma proprio tanto almeno lo a me pare così poi posso sbagliare
Fa una grafica e con i quarant'anni di di giorni allora se andiamo a vedere ecco dal primo che delle mille novecentosessantotto anno magico
In occasione della a sostegno della primavera di Praga e contro l'invasione sovietiche e poi via via tutti i temi che conoscete
Cause banali di valorizzazione di uno strumento diremmo diremmo di no ma
Lodi lo direbbe chiunque leggesse presto questa grafica di Librino che assai utile
E allora insomma l'articolo di Marini erano sul sul libero si presente per invogliare i lettori di Libero va a leggere però poi leggendo forse il lettore di Libero avrà qualche
Qualche dubbio sul fatto che poi in fondo non è poi così inutile questo sciopero di
Della fame di Pannella
O comunque è una cosa seria vediamo intanto
Gli altri altre citazioni radicali poi ritorniamo e i temi mondiali assai importanti e poi piano piano le le vedremo tutti perché oggi è giornata di diverso citazioni radicali per esempio
Su Liberazione esce con il un articolo in prima pagina
Di Maria Antonietta Farina Coscioni
Perché da ieri al Senato ci sono le sono arrivate le proposte sul testamento biologico la legge quella alla quale ora si è
Anni
Si è rischia diciamo così apparentemente anche le chiese però attenzione una fondamentale interviste
Di monsignor Tonini risposta alle critiche anche in risposta naturalmente alle critiche fatte da Giuliano Ferrara
Sul foglio dice che spiegava la Chiesa e come avesse ceduto sugli importanti principi
Tonini rispondeva con grande chiarezza
Ma perché Rita
Noi vogliamo la legge proprio perché ci siamo accorti che facendo una legge riusciremo nel nostro intento assai meglio di quanto stiamo riuscendo oggi in assenza di Lecce
Dunque nessuna apertura aperte della Chiesa è questo monsignor Tonini tende teneva molto di troppo naturalmente c'è sempre qualcuno che ci casca invece parla
Di aperture e di possibilità
Di compromesso con sui sul terreno voluto dalle gerarchie vaticane non è certo così per i radicali
Maria Antonietta Farina Coscioni oggi sul
Liberazione inizia così il suo pezzo non posso nascondere la mia preoccupazione e inquietudine
A proposito della legge sul testamento biologico per posizioni opinioni che vedo must manifestarsi anche in questa legislatura come se non bastassero quelle della passata
Parlo di preoccupazione e inquietudine perché minacciato quello che considero un caposaldo una rigorosa difesa della volontà della persona del malato del suo inalienabile costituzionalmente garantito diritto alla libertà di scelta
Dunque una cosa è certa al Paese serve solo una buona legge sul testamento biologico
Solo questo può fare la differenza rispetto alla situazione
Attuale molti hanno letto nelle parole del cardinale Bagnasco
Un'apertura tra me e al contrario è subito sembrato un arroccamento sulle posizioni di sempre
La conferma che ovvio che ho visto giusto nord e che non c'è alcuna apertura o segnale importante venuta da monsignor Sgreccia prima da monsignor Fisichella e del cardinale Ruini noi abbiamo detto Tonini ce ne scusiamo
Con il cardinale con gli ascoltatori il cardinale Ruini
E poi dalla quotidiano dei vescovi Avvenire
Questi ultimi e molti esponenti della maggioranza
A ruota hanno cura di specificare che la legge non deve contemplare alcunché sul piano dell'alimentazione e dell'idratazione il Parlamento viene sollecitato a varare una legge sulla fine della vita che riconoscendo il valore legale a dichiarazioni inequivocabili lesi in forma scelte ed esplicita dia
Nello stesso tempo tutte le garanzie sulla presa in carico dell'ammalato e sul rapporto fiduciario fra lo stesso il medico cui è riconosciuto il compito fuori dalle gabbie burocratiche di vagliare i singoli atti concreti decide di scienza e coscienza
In sostanza si cerca di realizzare quanto concertato dei giorni del meeting riminese di CL dallo stesso Bagnasco con alcuni parlamentari dice approvare una legge prima che la Corte costituzionale si pronunci sul caso di Eluana Englaro
Coscioni città i sondaggi per esempio uno delle segugi di luglio che rivela che l'ottantuno per cento degli interpellati è favorevole alla richiesta di interruzione delle cure quando si presentano casi come quelli di Eluana
E poi ancora vien vedi aree ricordato il caso di Tulli Luca Coscioni di Piero guelfi di nuovo lì e oggi quello di Englaro e queste
Sono le
Le preoccupazioni e le inquietudini che
Maria Antonietta Farina Coscioni
Propone oggi ai lettori di liberazione torneremo poi sulla questione del testamento biologico perché ci sono altri articoli assai interessanti intanto come citazione radicale delle del
Che le battaglie radicali L'Unità oggi pubblica in primo
In prima pagina
Una uno stralcio del libero storia di una morte opportuna il diario del medico l'anestesista Mario Riccio che ha seguito UE il bile gli ultimi momenti di vita
Diario scritto insieme agenda Milano e pubblicato da da Sironi Editore sereni librerie del dieci ottobre dunque un'anticipazione di questi pagine sull'Unità in
Prima pagina poi segue pagina ventisette nelle ultime ore
UE libri
Dalla dal testamento biologico alla questione
Del vigilanza RAI e le questioni connesse un'intervista Marco Beltrandi oggi sul foglio
Alcuni dicono che alla fine il braccio di ferro sulla presidenza della vigilanza RAI si risolverà con le sue lezioni anche sì da radicali non facciamo questioni di nomi
Altri invece fanno i nomi di Giovanna Melandri
O di Giampiero D'Alia dell'UDC ma per Marco Beltrandi deputato radicale eletto nelle liste del Pd la questione sarà risolta dice purtroppo ancora una volta da noi
E saranno scelte doverose come già successo in passato da domenica Pannella i tre presumo sciopero della fame contro una situazione che impedisce da mesi l'elezione del Presidente di la vigilanza e l'insediamento della Commissione stessa
L'iniziativa sarà intensificata annuncia il deputato radicale che la scorsa estate è stato protagonista dell'occupazione dell'aula della vigilanza i Presidenti di Camera e Senato avevo risposto garantendo che con la ripresa dei lavori
O dopo la pausa estiva avrebbero ascoltato l'appello radicale dei giorni scorsi Fini ha detto che proseguire con le convocazioni oltranza non avrebbe portato da nessuna parte anziché diciannove fumate nere mortificano le istituzioni parlamentari
I radicali non sono d'accordo perché Fini non avrebbe capito il significato di oltranza è una cosa diversa spiega Beltrandi si va avanti a votare fino all'elezione del Presidente non si chiude la pratica in cinque minuti di votazione poi tutti a casa
La situazione poi sembra complicarsi sempre di più i problemi dice sono così tanti che senza un incentivo istituzionale un intervento del Presidente della Repubblica è difficile che si sblocchi qualcosa
Il PD nella riunione di ieri ha confermato la candidatura di Luca Orlando ma il problema non è lui questi sono pretesti dice Beltrandi la verità è che il Popolo della Libertà dall'inizio legato l'accordo tutto il pacchetto RAI ci dia Presidenza vigilanza
Questa scelta ha portato all'attuale situazione ora l'accordo non si riesce a chiudere perché non esiste più nessun accordo anzi si vanno a mano ingarbugliando
L'ipotesi che il PD abbia tutto da guadagnarci in questo periodo di vulnus perché oggi avrebbe in mano direzione delle reti RAI e consiglio di amministrazione per Beltrandi non è verosimile
Dice il CDA è formato da quattro più quattro con un doppio voto di Petruccioli definito di centrosinistra sarebbe come offenderlo sulla direzione dei TG RAI poi se si esclude il TG tre vice Beltrandi gli altri sono tutto fuorché di centrosinistra e credo poi nell'autonomia politica dei direttori così descritta la situazione sembra
Sembra essere tu cubo di Lubich per cui la soddisfazione di avere da un lato
Formulato con le caselle tutte dello stesso colore porta l'immediato sconforto nel constatare che ne mancano ancora cinque si deve ricominciare daccapo
Senza il nome del Presidente della Commissione sarà impossibile procedere il CdA ha concluso il suo mandato da alcuni mesi il presidente Petruccioli potrebbe essere riconfermato ma anche su questo le posizioni restano distanti
Il PdL chiede di riformare i poteri del consiglio di amministrazione del direttore generale della RAI l'opposizione non è contrario ma l'elezione di un presidente della vigilanza che non sia Orlando potrebbe rendere più difficile il confronto sulla governance
Alcuni indicano in Beltrandi la soluzione di tutti i problemi un nome che non si spende troppo perché potrebbe essere quello giusto
Ma è una questione dice che semmai dovesse capitare valuterò col partito da parte mia anche con convinzione credo della candidatura di Orlando come la migliore sulla piazza
Dice per tre
Intanto i radicali continuano nella loro battaglia presto l'iniziativa non violenta di Pannella se non si sbloccherà l'impasse dovrà essere intensificata e ieri è intervenuto nuovamente il Presidente del Senato Schifani
Premettendo le opportune pressioni nei confronti dei gruppi di maggioranza e opposizione perché si possa addivenire a una soluzione concordata sulla presidenza della vigilanza
Anche qui intanto l'intervista al depuratore di gare poi torniamo ci sono altri due articoli che segnaliamo sulle pubbliche e sul
Messaggero intanto
Ritorniamo adesso
In testa ai titoli di prima pagina
E riprendiamo facendo io un percorso inverso a quello che abbiamo fatto nei giorni scorsi che ci faceva partire dall'epicentro della crisi gli Stati Uniti passare poi piglia esso del mondo Europa in prima fila e poi arriva all'Italia
Oggi bisogna partire dall'Italia anche perché
Ecco il tema
Da un lato le
Rassicurazioni del Presidente del Consiglio parlando a Napoli
A assicurato ai risparmiatori e operatori finanziari SDI stare sicuri di non farsi prendere dal panico perché il nostro sistema bancario è diverso da quello americano offre più garanzie
Dunque a chi avrebbe voglia di vendere azioni consiglia addirittura la domanda dei cronisti e sul UniCredit di tentare l'affare
Perché si alcune imprese offrono oggi quello che tecnicamente si chiama ritorno sull'investimento intorno al dodici o tredici per cento vuol dire che occorre tenere nel cassetto
Perché torneranno i livelli di prezzo più normale se in alcuni casi rendimento al di sotto del dieci per cento allora credo che sia addirittura da consigliare l'acquisto
E così dunque
E così dunque la
La situazione ma come si è determinata questa situazione
Restiamo sempre sul Corriere della Sera leggiamo un articolo di Stefania Tamburello a pagina tre che apre il titolo Draghi e Tremonti in campo per fermare la speculazione l'articolo inizia così
L'allerta era alta da lunedì sera così ieri fin dalla mattina le autorità monetarie il Ministro dell'economia il Governatore della Banca d'Italia avevano seguito con attenzione la caduta in borsa dei titoli
Debiti bancari Intesa San Paolo Banco Popolare UniCredit giunto alla sua terza giornata di passione quest'ultimo
L'intervento del premier informato della situazione faceva scattare i immediatamente l'iniziativa del Ministro Tremonti e
Del Governatore grata Draghi
Le diversità di filosofie prima che di vedute sul ruolo del mercato dei regolatori fra il Ministro no-global e il banchiere centrale venivano accantonate con un messaggio congiunto di tredici richiede come se il costante confronto sulla tempesta dei mercati fra i due
All'unisono anche dei Comuni comunicati del Comitato anti crisi avesse allentato pensioni e spunti polemici
Il fronte diventa unico il messaggio è semplice il Ministro dell'economia d'intesa con il Governatore della Banca d'Italia si impegna ad adottare misure necessarie per garantire la stabilità del sistema bancario
E allora per la prima volta dopo i comunicati del Comitato anticrisi di Tremonti il messaggio non parla solo di solidità delle banche non vuole rassicurare sui mercati ma anche i risparmiatori si muove comunque anche la Consob
Qualche oltre al giro di vite sulle vendite allo scoperto cattura nella sua rete antispeculazione avviata martedì con una serie di ispezioni un grosso trader di borsa al quale viene inviata la Guardia di Finanza
E e però ecco voi abbiamo visto crescere la vicenda con alcuni titoli che parlavano di UniCredit e oggi ancora di UniCredit principalmente si parla restiamo sul Corriere Sergio Bocconi
Forse anche per Alessandro Profumo la tredici anni alla guida di UniCredit fino a poco tempo fa premiato con i soprannomi più lusinghieri
Ieri è stata una giornata davvero strana che ha deciso di concludere con una performances per lustri Annis in un'intervista al TG uno per dire che non si dimette che la banca e solida e sana
Strada perché il titolo della sua banche in Borsa ieri è finito il nuovo nella polvere mai concluso la giornata sull'altare di un rimbalzo di oltre l'undici per cento
E nel corso delle ore dopo una nota di prima mattina che ha sottolineato la solidità patrimoniale dell'istituto UniCredit ha dovuto commentare i smentire di tutto a cominciare dalle dimissioni di Profumo
E poi
A pranzo spendendo un po'di humour coi suoi più stretti collaboratori Profumo ha replicato
Una battuta di un anno e mezzo fari alzando la posta vendere UniCredit a nove euro comincerei a trattare aveva detto allora con un premio del trenta per cento sul prezzo di borsa
E ieri di nuovo arriva l'OPA del Santander bene a dieci euro cioè al triplo del valore di mercato voci degli spagnoli non hanno commentato Profumo ha respinto dicendo non ne so niente col tempo si sono arricchite di particolari
No scusi Bottini il patron di
Franco Satta deve Bazoli di Intesa San Paolo si spartire hanno Piazza Cordusio la sede centrale quella vecchia del Credito Italiano c'è UniCredit
Ipotesi che gli operatori attenti hanno liquidato come inattendibili perché nervosissimo mercato di questi giorni hanno trovato Faranda mercato che ieri mattina snobbato la nota della banca
UniCredit conferita il patrimonio immobiliare forse Piazza Cordusio compresa in un fondo chiuso realizzerà operazioni generando ventisette punti
Cioè
Parte del patrimonio più solido e disponibile ma allora che cosa succede entra in campo un altro protagonista prendiamo il Sole ventiquattro Ore
Che pubblica un articolo in prima pagina intitolato la tentazione del Santander il classico lo commette del Banco di Santander a libri Banco Santander alle voci di
Ieri di possibile OPA su UniCredit non chiude il gioco delle congetture sui mercati
Quelli spagnoli non escludono l'interesse del gigante iberico alle attività di Piazza Cordusio dell'Europa centrorientale intanto gli analisti si concentrano sui ratio patrimoniali di UniCredit
E
Il Sole ventiquattro Ore parla della possibilità che Santander inutili in gioco
Spiegando però che la banca spagnola comporta a Piazza Cordusio cioè all'al cuore degli di UniCredit ma solo agli asset nell'Europa orientale le recenti acquisizione
Chiudiamo sul
Con questo capitolo che però è molto importante
Giovanni Ponzo su Repubblica una manovra speculativa contro Profumo ma il manager non lascia
L'aspetto paradossale di questa situazione che oggi le banche italiane sono piene di liquidità nell'ultimo anno hanno ridotto fortemente il comparto del risparmio gestito
Ma il denaro è rimasto in banca sotto forma di pronti contro termine obbligazioni dello stesso istituto
Gli affetti
Solo la fuga dei fu dai fondi comuni di investimento
è ammontata ottantotto miliardi di euro e una cinquantina era stato il deflusso del due mila sette tutti i soldi che andranno a ridurre i ricavi da Commissione di questo e dei prossimi anni ma che adesso le banche italiane molto più tranquilli
Sul fronte caldo della liquidità
La situazione sui mercati degli ultimi giorni con l'attacco al cuore di UniCredit ha lasciato tutti sbalorditi Profumo si sta giocando tutta la sua credibilità di banchiere che negli ultimi dieci anni ha costituito il gruppo bancario più creditizio diversificato d'Europa
Il fatto che abbia ripetuto anche recentemente che non ha bisogno di un aumento di capitale lo espone comunque un rischio importante se a un certo punto una ricapitalizzazione si rendesse inevitabile il merger dovrebbe dimettersi
Ipotesi smentita con forza proprio ieri in presenza di voci che arrivavano delle sedi operative
Così come dalle stesse sedi operative avevano preso spunto del pomeriggio le ipotesi di un CDA straordinario anch'esso prontamente negato
E di un intervento a piedi uniti del Banco Santander in tandem con il principale concorrente di UniCredit cioè Intesa San Paolo
Tutti elementi che legati insieme fanno pensare a una manovra di disturbo proprio nei confronti di Profumo manovra che secondo alcune fonti solitamente bene informate
Ah potrebbe avere origine fra i suoi stessi azionisti italiani cioè le fondazioni di Torino e come vero che solo ad agosto avevano richiamato all'ordine Profumo sulla battaglia in Mediobanca tra gli azionisti di Unicredito ormai
Non si fa più mistero del disappunto per la forte discesa del titolo dall'acquisizione di Capitalia in poi e anche dell'eccessivo potere del management garantito da una public company
In cui l'azionariato con la quasi totalità dei tedeschi risulta molto frammentato
Così dunque nell'articolo di boss proviamo anche un aggancio agli assenti
Di quello che una volta l'ha detto il salotto buono del capi del capitalismo finanziario italiano Mediobanca e a una
E terzo deriva Lita fra due modi di fare
La finanza intendere il rapporto con la politica e che
Si sono ritrovati in questi mesi fra
Gestione di Profumo e anche il
La gestione anche delle questioni di Mediobanca
Da parte di Profumo e quelle del
L'altro banchieri ed importante
Nel suo stesso gruppo che
Geronzi
Veniamo adesso alla questione
Alla questione dalle banche che su cui poi
Si può
Si può forse prende l'ultimo commento ritornando alle dichiarazioni di Berlusconi sono commentate criticamente dal Repubbliche attraverso un commento del professore Luigi Spaventa
Chi dice
Le dichiarazioni di Berlusconi
Fruibili
Sulla protezione dei depositanti e contro la speculazione
è un segnale forse incauto perché esso stesso generatore garanzia della acutezza della crisi
E
In poche settimane
Il collasso della massima e compagnia di assicuraci le americane il disordinato fallimento di Lehman l'inettitudine politica dell'Amministrazione americana la sconsiderata bocciatura parlamentare del piano Paulson hanno favorito la diffusione del contarci
L'incertezza è diventata timore il timore sta divenendo paura si rischia un arresto del sistema circolatorio del credito le banche diffidano una dell'altra e come mai era avvenuto
Quelle liquide preferiscono depositare presso la Banca centrale europea
In assenza di transazioni tassi interbancari vengono fissati a livelli stratosferici basta un sospetto per distruggere la reputazione di un istituto metterne in dubbio la solidità provocarne la sofferenza
Esposti a ondate crescenti di riscatti dieci forms scaricano titoli sul mercato cade ancora il valore delle istituzioni finanziarie di cui diviene impossibile la ricapitalizzazione se non per mano pubblica
Preso atto che si manifesta è un'emergenza prima di replicare nelle cause occorre farvi fronte alcune condizioni sono necessari forse non sufficienti
Il Congresso americano deve tornare sui suoi passi approvare rapidamente il piano Paulson rinforzando non annacquarlo ma quel piano lascia a bocca asciutta le banche europee che non hanno sede negli Stati Uniti
Perciò occorre porre rimedio alle contraddizioni che si manifestano nell'area dell'euro con una banca centrale che provvede liquidità
Ma e priva di competenza in materia di somme in materia di sorveglianza e con l'onere dei salvataggi di istituti multinazionali a carico dunque di Governi nazionali
E occorre predisporre mezzi e modi di intervento comune
Alla Banca centrale europea si può chiedere un segnale di coinvolgimento con una riduzione del tasso di interesse di riferimento magari anche di quello sui depositi delle banche
Con aspettative di inflazione che si attendono e di interazione fra crisi finanziarie recessione che aumentano la credibilità monotematica della banca non ne sarebbe compromesso
In conclusione affinché la nottata non si allunga e tormento USA si deve prima far passare la paura
Così professore spaventa è che ci porta alla faccenda delle piano Bush degli stretti uniti qui possiamo prendere la Kroll è che di
Nel cielo fuori sul giornale pagine sei
La Casa Bianca modifica il Piano apre la strada anzi del Senato il voto nella notte sotto la supervisione di Obama e McCain accorsi per sostenere le misure anticrisi
Ma le concessioni costerebbe cento miliardi di dollari in più e rischiano di irritare i democratici alla Camera
Però la modifica
La modifica viene INEA affetti Gatta Piller
Data per
Acquisita e dunque il Piano a questo punto modificato potrebbe passare e vediamo la cronaca di Repubblica
A pagina
A pagina sei gli allunga rotte del Senato USA
E
Khartoum zampa in ogni
Racconta i tre senatori impegnati nella battaglia presidenziale
Obama McCain e dice io bar maggior Biden si sono precipitati ieri notte a Washington per approvare una nuova versione del maxi piano di salvataggio finanziario dopo la bocciatura della manovra alla Camera
Il Senato ha deciso di prendere un'iniziativa bypartisan perché evitare un ulteriore aggravamento della situazione e altre umiliazioni
Non possiamo permettere che la crisi si trasformi in una catastrofe ha spiegato Obama mentre dall'estero continuavano ad arrivare moniti e rimproveri il nuovo provvedimento
Messo ai voti ieri notte al Senato con la quasi certezza di essere varato riproporre la strategia del Ministro Paulson integrandola con una serie di risposte alle anzi alle necessità di molti americani
Obiettivi addolcire la pillola dimostrare che il maxi piano non serve sulla Wall Street ma all'intera economia americana e convincere così Neppi deputati recalcitranti a cambiare posizione
In Europa invece succede dell'altro lo la differenziazione forte fra
Germania e
Francia a proposito della proposta Sarkozy
Prendiamo il Sole ventiquattro Ore a pagina quattro piano europeo Berlino non ci sta
Come se esistesse litigando sulle quote latte o sulle quote Pineschi
La pesca la Germania ha bocciato ancora prima che venisse formalizzata l'idea francese di un maxi piano di salvataggio per le banche europee o della zona euro sul modello americano
A provocare la risposta negativa di Berlino sono state le prime indiscrezioni sull'entità del fondo trecento miliardi di euro
La smentita francese sull'esistenza del Piano è arrivata soltanto dopo il lo tedesco
Cioè quelli del vero nelle intenzioni di Parigi solo che come ha detto in serata il Ministro dell'economia fischia Lagarde
Al momento non esiste un piano ma sono idee proposte da sottoporre ovviamente di parte sabato prossimo in occasione del vertice che dovrebbe tenersi a Parigi fra Francia Italia Germania
E forse non avendo Gordon Brown ancora confermato la sua presenza in Gran Bretagna
Ancora una volta come è accaduto per l'Unione del Mediterraneo la fuga in avanti dell'Eliseo desideroso di giocare un ruolo da protagonista anche della soluzione della crisi ha infastidito il partner storico dell'integrazione europea
La posizione tedesca è stata trasmessa dal portavoce del Ministero delle finanze a Berlino la Germania è assolutamente contraria a questo Piano ha spiegato
L'idea di una sola soluzione aggiunto il portavoce tedesco non funzionerebbe non praticabile e creerebbe enormi problemi meglio soluzioni ad hoc a seconda dei casi
Come conciliare il prevedibile attivismo diesel così con l'altrettanto prevedibile scetticismo della Merkel la reazione di Parigi lascia intravedere i margini di recupero anche perché l'idea del fondo per una generica
Non si sa come dovrebbe essere alimentato non si sa se doveva raccogliere gli asset tossici in portafoglio le varie banche europee oppure se
Come suggeriscono le parole del ministro francese dell'Economia servita da rete protettiva come spesso accade l'Europa contraddice
Con i fatti le dichiarazioni di principio e si presenta più che mai divisione nel momento in cui la gravità della crisi dovrebbe invece unire
Critica nei confronti delle della gestione europea che Rampini su Repubblica pagine
Pagina quattro
L'Europa disunita non sa rispondere alla crisi questo
Questo è il suo commento Sarkozy dice di voler dare tempo alle banche allentando alcune regole col pattini contabili perché possano spalmare le loro pertiche gradualmente
Ma questo è proprio ciò che hanno fatto finora hanno ritardato l'operazione verità col risultato di alimentare sospetti anziché rassicurare i mercati
La riforma della vigilanza bancaria proposta ieri dalla Commissione europea e positiva per la prima volta lascerebbero strumenti di controllo sovranazionali le banche verrebbe obbligate una maggiore solidità patrimoniale
Anche la Commissione però ha dovuto fare un passo indietro ha ridotto il capitale di riserve obbligatorio che voleva imporre per l'emissione dei famigerati titoli strutturati
Bruxelles ha ceduto alle pressioni della lobby bancaria nonostante i disastri che hanno compiuto sulle decisioni politiche ancora oggi banchieri pesano più dei risparmiatori
Così Federico Rampini su Repubblica
E veniamo adesso invece alla politiche italiane che intanto oggi a un tema che ha la sua importanza e che ritroviamo nelle prime pagine ve l'abbiamo già detto
Prendiamo proprio ecco i due giornali che in questo caso sono coltre apposta L'Unità e il Sole ventiquattro Ore diversa diversa e in fasi pedoni i titoli
Novità la mette così Confindustria vuole eliminare la CGIL Marcegaglia sui nuovi contratti firmiamo solo con CISL e UIL tensione dei sindacati L'Unità annunciati in prima pagina un'intervista al segretario della CGIL
Epifani che nota come la posizione della Confindustria sia la stessa del Governo sì così si colpiscono due volte i
I lavoratori dice il Segretario generale della CGIL intervistato da Rinaldo Gianola
A pagina sette a tutta pagina
Denuncia il collateralismo fra le proposte delle imprese la linea del Governo
E poi rivendica abbiamo opinioni differenti con CISL e UIL facciamo votare i lavoratori rispetteremo la loro volontà
Non è accettabile comunque che il leader di Confindustria dica che vogliamo la scala mobile perché è una menzogna
Non c'è nessuna estensione della contrattazione di sedi nessuno in di secondo livello in nessun elemento di innovazione nella proposta contrattuale
Quanto alle preoccupazioni del PD questa è una questione sindacale non allarghiamo troppo la ricetta
Così Epifani che oggi
Come succede in queste occasioni c'è sempre la doppia intervista all'unità e a Repubblica dove pure
Il Segretario generale dice la sua
Intervistato
A pagina nove io combattevo la scala mobile quando Emma Marcegaglia era una bambina altro che favorevoli alla scala mobile insomma dice
Epifani che
All'epoca e del referendum sul voluto dal Partito comunista di Berlinguer
Era un sindacalista CGIL e della componente socialista quella guidata all'epoca era Ottaviano Del Turco Segretario giù e
La posizione della componente socialista della CGIL all'epoca era effettivamente
Diverso del gorilla del CGIL unicamente della maggioranza guidato da Luciano lama
Ma
Ecco sulla questione Confindustria e sindacati ci sono poi oltre le interviste di Epifani naturalmente Porcella
I giornali a sinistra e di unità ed io pubblicai manifesto fra un titolo molto forte foto della Marcegaglia sul palco di
Del Palazzo di piazza dell'astronomia titolo rifiuti industriali
All'editoriale del
Manifesto è affidato al Direttore Gabriele Polo attacco finale
La Confindustria tira diritto sulla strada dello smantellamento dei diritti e delle condizioni di lavoro e va avanti da sola o meglio con CISL e UIL che poi è quasi la stessa cosa
Così così il manifesto di accomuna
Sindacati e padroni insomma si sarebbe detto una volta con l'eccezione delle delle CGIL questa in fondo l'unica evoluzione de il Manifesto del veglione
Ai nostri giorni ore la CGIL viene vista con maggiore benevolenza diciamo così
Mentre naturalmente poi ci sono altre voci blindiamo una voce in del degli imprenditori associati
Nulla Presidente dei Giovani Industriali Guidi intervista tardare dal Corriere della Sera pagine trentacinque
Ci arriveremo perché quelli
E la seconda pagina del economia
Che tutte su questo tema e contratti intesa anche senza la CGIL dicembre merce che arrivi
Da parte sua Federica Guidi interviste avere Raffaella Polato dice questo sindacato e lento rimane nel vecchio mondo il Paese al palo
Ci vuole una spinta che venga da nuove relazioni industriali
Nemmeno adesso del mezzo di un crack finanziario che sta mettendo a dura prova il mondo ci si rende conto di come quegli schemi siano del tutto inadeguati ad affrontare i cambiamenti rapidissimi e a volte drammatici
Federica Guidi non entra nel merito della trattativa sui contratti non spetta a lei dice il presidente Marcegaglia valuterà e deciderà
Certo però scrive la giornalista le Lisbona della CGIL non è piaciuto pure alla leader dei giovani imprenditori non vuole fare invasioni di campo dunque non commenta nemmeno la possibilità concrete che Confindustria una vada avanti solo con CISL e UIL
E aggreghi magari l'UGL sulla sintonia fra junior e senior ci sono tuttavia pochi dubbi qui senior naturalmente della Confindustria
E
Dice
Quindi
Della lista le chiede
Epifani rigida su di voi l'accusa di volere il far west a lei potrebbe rinfacciare la proposta fatta al suo esordio Giulio a Santa Margherita nemmeno contratti aziendali ma addirittura degli ormeggi fatti su misura dipendente per dipendente l'aveva definita solo una provocazione la rifarebbe
Risposta era e resta una provocazione è un modo per infatti Zarri esigenze che per un ideale più che mai attuale intercettare il merito
Qui c'è una parte che anche al merito dicendo ma credo che nel Paese ci sia una parte ben più vaste che si rende conto che con quei dolci giochiamo il futuro
E così dunque
La le anticipazioni anche sul sul tradizionale appuntamento di Capri dei giovani industriali
Che voto dati alla politica economica del Governo buono per molte cose fatte molti provvedimenti necessari ma dalla Finanziaria mancano gli investimenti indispensabili al rilancio
Così Federica Guidi intervista tarda Polato sul Corriere
Della sera non resta che andare a vedere qualche altro qualche altro convento quello di
Di un professore Tito Boeri su
Repubblica
Che
Pagine nove
Parla di nuove regole
Per scongiurare la recessione la riforma della contrattazione dice Boeri e come il gatto che si morde la coda non viene fatta perché le organizzazioni di lavoratori e datori di lavoro sono divise fra loro e al loro interno ma finché non viene fatta
Le divisioni si accentuano le relazioni industriali continua a deteriorarsi
Perché il nostro Paese torni a crescere e ci sia meno conflittualità sociale meno disoccupazione al sud è essenziale che le regole
Con cui si determinano i salari vengano cambiate lo aveva chiesto incontri una Commissione presieduta da Gino Giugni del padre dello Statuto dei lavoratori undici anni fa
Ci voleva secondo la Commissione un maggior decentramento contrattuale e capace di attribuire a livello decentrato competenze maggiori in temi quali la flessibilità organizzativa l'orario di lavoro e il salario per quanto si riferisce alla quota variabile per obiettivi
Da allora
Sindacati e Confindustria hanno giocato a procrastinare la riforma rifacendosi le responsabilità dei continui rinvii
Divisi sindacati fra loro spaccata la Confindustria al suo interno con le piccole imprese federate per lungo tempo tenacemente contrari al decentramento della contrattazione
Così le nostre conclamate parti sociali hanno fatto pagare le loro divisioni e lavoratori costretti a lavorare con contratti scaduti senza quel legame fra retribuzioni e produttività che altrove
Permette di pagare i salari più alti garantendo anche più occupazione
Sembrava che da qualche mese finalmente le cose fossero cambiati che ci fosse la volontà di trovare un accordo dobbiamo ricrederci
La CGIL ha annunciato che la trattativa è conclusa rifiutandosi di discutere il documento elaborato da Confindustria dopo mesi di incontri vuole ripartire dal documento sottoscritto dai sindacati sei mesi fa quindi praticamente da zero
Confindustria dal canto suo ha risposto che intende andare avanti comunque anche senza la CGIL è una minaccia poco credibile dato che le regole con cui vengono determinati i salari non possono essere cambiate senza il consenso del più grande sindacato italiano
Ed è difficile che dopo l'esperienza dell'accordo Alitalia CISL e UIL si aspetta accetti da un accordo separato ma certo siamo nuovamente in una fase di stallo della trattativa da cui non si intravvedono vie di uscita
Così la fotografia della situazione poi ci sono l'articolo prosegue anche con una serie di
Possibili ricette per ciò che riguarda la soluzione e anche questo meriterebbe un approfondimento ma ci limitiamo alla segnalazione comunque dell'articolo di Boeri sulle pubbliche all'ultimo articolo che segnaliamo
E quello di Marco Ferrante sul Riformista fra l'altro oggi
Ferrante inizia la sua con la pura sua
Il suo lavoro
Al quotidiano diretto da Antonio Polito lasciando il Foglio di Giuliano Ferrara
E firme l'articolo di apertura l'accordo senza CGIL non conviene a nessuno l'accordo separato sulla riforma del modello contrattuale non è una buona se la soluzione per nessuno
Emma Marcegaglia ha risposto alla chiusura di Epifani dicendosi disponibile a dare un accordo separato senza la CGIL in parte sono schermaglie negoziali la CGIL cerca rimarcare un po'schematicamente l'alterità rispetto al CISL e UIL e Confindustria reagisce
Ma il rischio di una rottura esiste perché la trattativa è condizionata dello scontro interno al sindacato e dalla dialettica dei rapporti fra le tre organizzazioni sinti confederali e il PD
Epifani ha chiesto l'applicazione di una clausola praticamente impossibile fissare sul livello nazionale la contrattazione di indicizzazione piena dell'inflazione reale il che significa in sostanza per introdurre un meccanismo di scale mobili
Inoltre ha disseminato la trattativa di ostacoli e per esempio la revisione delle sanzioni in caso di sovrapposizione del livello di contrattazione aziendale a quello nazionale oppure il nostro ecco alla deroga concordata al contratto nazionale in caso di crisi aziendali
Non vuole la parola deroga nel
Testo
Non è chiaro se le condizioni poste siano davvero la base di partenza di un negoziato che il il vertice della CGIL temi per i gatti tattici che subirebbe da una riforma e comunque non rinviabili
O se sia come nel caso Alitalia l'incerto prestigio di uno spazio politico
Ma a proposito di politica chiudiamo anche questa parte che altre cose assai importante della giornata con un articolo sul riverberi
Sul Partito Democratico
Ne troviamo una eco sui Europa
Che
Film che propone l'articolo di prima pagina editoriale
Con questo titolo CGIL rompe i cocci solo del PD
Almeno una cosa il PD l'aveva capita a forza di testate contro il muro
O meglio a forza di calcoli elettorali nei distretti industriali del Nord cioè
Che opera impiegati sono stufi di non trovare delle buste paga il risultato di una produttività in continuo aumento e di dover pagare e quindi di tasca propria l'intangibilità del Moloch del contratto unico nazionale
Di qui la svolta la metà apertura la riforma la scommessa sullo spostamento dei pesi in favore della contrattazione di secondo livello col che abbiamo individuato quale sarebbe la vittima politica dell'eventuale fallimento della trattativa fra Confindustria e sindacati
Venticinque ottobre o lo venticinque ottobre collateralismo nuovo vecchio per il PD
La rottura decretata dalla CGIL e una pessima notizia e come tale andrebbe trattata possibilmente dei agendo
Anche perché le parti attualmente coinvolte se lasciate a se stesse sembrano avviate verso l'esito più italiano e probabile della vicenda il nulla di fatto
Non solo per il solito conservatorismo sindacale di sinistra si badi quando Confindustria tirato fuori la propria piattaforme CISL e UIL si sono precipitati a sottoscriverla gli osservatori più attenti ostinatamente Liberal sono rimasti sconcertati
Perché i fatti era
Un documento meno che mediocri che proprio sulle esigue entità della quota di salario delegare al secondo livello smentiva le cose belle dette richieste Pedagni degli imprenditori
Ora suora novità muri di guerra una CGIL forse in transizione di leadership uscita più forte del caso Alitalia e libera da un pungolo riformista esterno
Potrebbe trovare comodo e magari pagante fermarsi un po'fra Confindustria e CISL e UIL i tifosi del nulla di fatto abbondano non è che a tutti i padroni piace l'idea di trattare sul territorio
Il Governo fin qui se ne lava le mani Nucca c'è un euro di incentivi la paralisi la pagherebbero alla fine l'economia nazionale dei lavoratori
Che Poggi giri bene G verrebbero il conto nelle urne
Indovinate a chi
E così il Partito Democratico e questa trattativa visse in relazione in modo anche per i siti dalla
Da Europa
Va bene abbiamo un po'trascurato seguendo queste grandi questioni di interviste della giornata e ce ne sono di significativi che adesso vi segnaliamo rapidamente
Intanto ecco una questione che ci rimanda ancora al tema di ieri le polemiche sul dichiarazioni di Veltroni la lettera al Corriere della sera in cui Veltroni rispondeva all'editoriali Di Battista critico nei suoi confronti
Oggi sempre il quotidiano di via Solferino intervista Marina Berlusconi l'intervista e a pagina diciassette la firma Daniele Manca e
La presidente Fininvest
Vede questo virgolettato come titolo della sua intervista il mondo è in piena crisi e Veltroni parla di regime
Dopo anni di lotte di Yes we can per tentare di unire la sinistra è tornato al Berlusconi concorre forcone
Poi ci sono altri giudizi che invece riguardano il mondo dell'economia
Non sono o diciamo di clamoroso originalità
Marina Berlusconi dice no alla speculazione sia alla finanza buona
Mediobanca e l'esempio di come la finanza sia di sostegno allo sviluppo delle intese e affermazione viene pubblicata fra virgolette
In testa al titolo con una foto a immagini di Mediobanca e quella
Banchiere Geronzi
E poi a proposito dice delle dichiarazioni di Confalonieri che invece unico dicemmo in quell'area
Confalonieri non è un politico
A riconosciuto quello che invece Berlusconi ha violentemente legato a Veltroni cioè un ruolo nella vicenda Alitalia
Marina Berlusconi sembrerebbe più
La mette così insomma il bravo di Confalonieri a Veltroni su Alitalia e come sempre ha detto quello che pensa quello che pensa Confalonieri e
Resta inteso che evidentemente invece la presidente Fininvest la pensa diversamente ma sulla svolta
Di cui si che la già almeno il centrodestra imputata Veltroni oggi c'è un'altra intervista sempre sul Corriere Goffredo Bettini
Che dice l'allarme c'è ma non è il ventenne beh questo concetto più
Insomma la democrazia è a rischio l'allarme sacrosanto parte del Mezzogiorno sotto il controllo della malavita e questo per la verità non è da oggi
Corruzione in ripresa e il Parlamento conta sempre meno la gente sola impaurita il Governo Cantalamessa di sempre difesa degli interessi di una parte del ceto politico disprezzo per ogni opposizione
Al solo osa scrive che il berlusconismo il peggio del fascismo
Dice il giornalista che lo intervista
E Bettini risponde non sono d'accordo Berlusconi non ha ancora ucciso nessuno e non mi pare abbia intenzione di farlo
Piuttosto preciserei il paragone fatto da Veltroni fra da Veltroni fra Berlusconi e Putin
Perché Putin agisce dentro la storia russa segnata da dispotismo e mancanza di libertà ma oggi comunque qui dello stato decisivo a costruire un mondo multipolare e contenere la pretesa di dominio degli USA
è innegabile però che il suo modello di governo si è concentrata in una sola persona arbitrio dell'equilibrio degli altri poteri
Questo modello per l'Italia sarebbe un grave ritorno indietro
E le responsabilità del centrosinistra
La sinistra italiana storicamente ha sottovalutato il nesso fra democrazie decisione non decidere sta che i cittadini predispone ad avventure plebiscitarie e populistiche
Questo prima delle elezioni ma dopo dopo visto due firme il lancio del progetto PD l'unità dei riformisti compassione partecipazione poi dopo la sconfitta lo sbarramento i riti della vecchia politica la tendenza e costruire ognuno i propri search citi
Dal discorso di figli Firenze e di Veltroni mi pari cominci un terzo film si prepara tutti assieme
La Conferenza programmatica io coordino i lavori è un leader come D'Alema assicura piena collaborazione sì si può riprendere il combattimento a partire dalle insopportabili condizioni di vita di pensionati e salariati
Il venticinque ottobre uno spartiacque una verifica che le cose che diciamo sono reali
Altre domande Di Pietro
Rispettiamo Di Pietro ma la nostra opposizione non sarà mai di scasso magari durissima ma per costruire sulla RAI
Bisogna leggere Orlando poi prima di decidere i nuovi vertici vorremmo cambiare la legge lo si deve per ovviare all'inciucio se parliamo del nome del Presidente con la maggioranza lo prevedono le norme attuali
Così dunque la
L'intervista Goffredo Bettini da
A proposito di quello che succede nel PD altri due interviste sui bacini fieri del PD Area ex DS per la verità un'altra ancora sul Corriere oggi con interviste
Ed è quella a Luciano Violante
Che aggrava alla
Perché
Andrea alla festa del Popolo della Libertà ci vado perché credo nel dialogo dice Violante ad Aldo Cazzullo
Le mie clinica i critici vivono per apparire la sera nei telegiornali io vado lì della festa la festa del Popolo della Libertà per servire il Paese e non per Berlusconi
Quanto alle accuse di puntare alla Consulta dice
Quando parlai di Salò dissero che mi chiamò il Colle
Ora che vado alla festa della Libertà dialogare sulla giustizia dicono che voglio fare il giudice costituzionale lo dicono perché loro lo penso e lo sento lo e solo così
Vivono per comparire la sera al telegiornale io no io credo nel dialogo coltiva un'idea quella del partito nazionale che sia un po'Petris
Il marxismo democratico Gramsci Labriola Togliatti letti con una certa attenzione letture che ho in comune con D'Alema
Quando feci domanda per il concorso delle di magistratura venga che sui maresciallo dei Carabinieri
E mi disse il dottore sto compilando la sua scheda lei e del Partito comunista ma se lo scrivono la prenderanno mai cosa metto come orientamento politico io gli spiegai mie idee il maresciallo scrisse partito d'ordine
Maresciallo vive giusto
E violente fu sinceri
L'intervista senz'altro interessante e
La citazione di Togliatti rientra tante ombra del Partito Democratico almeno nella versione violenti era certo
Può può interessare favorire dibattiti interventi di Pierluigi Battista insomma ci sarà ci sarà un seguito è probabile
Invece voi riprendiamo un altro filo quello che di cui parlava Bettini il secondo film se ricordiamo bene
Di quelli visti quello dopo la sconfitta elettorale la riorganizzazione un po'divisa all'interno del PD due
Solo gli articoli che a leggere a questo proposta da un lato
Il giornale
Pagina
Pagine otto novecento ricordiamo bene sì il ben venga del PD il partito unico si è frantumato in diciotto piccoli partiti
Va be'diciotto sono tanti gli affetti però Perben vedere ed Enrico letta alla Fondazione White di Pierluigi Castagnetti nata dopo la fuga associazione Red di D'Alema
E poi per acronimo di persone reti Rutelli con tutti gli ex teodem e poi gli ulivisti di Parisi
La corrente fondata da Livia Turco impegnativa mente chiamata a sinistra e poi quella Ecoterm di Ermete Realacci che però anche poi la relazione politica con quella di Rutelli
E poi insomma via via da fino a quella Gigli bla bla di Giovanna
Melandri chissà cosa di libertà o di lardo ma
Si chiama così
A
Alla generazione uno divario Adinolfi passando per i mille di Luca Sofri Ivan Scalfarotto insomma va be
Questa è diciamo la
Poi affari convegni sulla giustizia battersi per il testamento biologico a offrire
Una parola di buonsenso su Alitalia poi a tutto quello ci devono pensare i radicali par di capire il gruppo parlamentare lo solo siamo faziose penetrazione
Perdonare chi parla però è pur vero insomma quanti sono diciotto pensatori beh insomma
C'è uno come dire una sproporzione fra
Fra mezzi e risultati
Poi c'è qualche pensatoio che più pensatoio di altri l'Associazione avente i suoi numeri segreti
E poi le strategie più o meno segrete degli antivento di tutto questo parla il foglio intanto la televisione di
Max
Così chiama D'Alema il foglio
Cioè nessuno tv quella sulla quale peraltro stiamo parlando ancora almeno per oggi
Che e in via di trasferimento ed dalla Popolare via Ostiense si trasferisce indovina rido a Palazzo Grazioli
Dovete dove c'è Berlusconi si non nello stesso appartamento no in un altro in un atto però sempre nello stesso palazzo
Dove c'era un'altra ipotesi di televisione voi non precisamente coronata di succinta successo ma cogliere una web tv lo sherpa TV
Di Claudio Velardi ora i locali
Assicura il Foglio ma anche il Corriere della Sera
Verranno presi da Red TV che sarà la nuova denominazione vedremo poi vedremo gli sviluppi
Ma non c'è solo la la televisione cioè anche il tesseramento quanti sono gli iscritti all'Associazione event tremila
Quattrocento del Lazio trecentocinquanta i campani quattrocento in Puglia e il Piemonte dove in un solo giorno i tesserati fra i quali c'è anche la governatrice Bresso sono stati cento cinque
Da questo calcolo sono escluse le regioni rosse come Emilia Romagna e Toscana e altri come Abruzzo e Lombardia però il dato più significativo
Finora è un altro e che il trenta per cento degli affiliati erede non risulta iscritta al Partito Democratico e questo è un altro aspetto che viene evidenziato sulla questione altre questioni però a questo punto vista l'ora semplici segnalazione intanto un passaggio di una grande firmato
Da un giornale all'altro l'intervista che segna la il passaggio dalla notizia la trovate sul giornale la firma Luca Telese
L'intervistatore Giampaolo Pansa dico avvio al gruppo Repubblica Giampaolo Pansa tassa al riformista
Nuova versione
Con si parla di un aumento di foliazione e Baggioli Investimenti dunque nuove firme e
Cavolo Sciarra
Il passaggio di
Panza dopo trentuno anni e il gruppo Repubblica lascio L'Espresso perché voglio restare un Bastian contrario
Spero che tireremo qualche sassata nelle vetrine dell'informazione i soldi non l'ho fatto per quello guadagno già un sacco con i libri
E così l'intervista di Telese tuttora pagina pagina diciassette che annuncia questo passaggio poi ancora
Sulla giustizia il dibattito non riesce a decollare oggi nessuno il quotidiano Italia Oggi che riesce dare uno spazio alle varie posizioni c'è l'annuncio del Ministro Alfano
Alla giornata d'apertura del congresso delle Camere penali viene ripreso si parla di quattro pilastri per la riforma in questo articolo l'Italia oggi viene citata anche la
Posizione dei radicali l'intervento di Rita Bernardini deputato Partito Democratico della Commissione giustizia
E
Che ha parlato dei
Reati il che destano allarme sociale per i quali non si scopre quasi mai il colpevole troppi potenziali delinquenti sono liberi
Poi
E poi naturalmente ha esposto tutele i pilastri della riforma e dei radicali sulla giustizia e che ha dei punti di intersezione anche con le proposte
Del Ministro Alfano ma anche
Avuto l'approvazione
Come forma di mozione di Progetto di legge anche di parlamentari del PD proposta radicale
Sul giustizia
Sia Moro siamo ormai alla conclusione le due città Parma e Catania
I maltrattamenti il pestaggio di un ragazzo di colore
Da alcuni giornali ieri dava rurale legavano la notizia delle pagine interne ad altri inviterei pubbliche di dedicavano l'apertura Repubblica l'editoriale
Ora
In realtà ieri quindi si aveva si poteva avere ancora un'opinione
Un'opinione abbastanza aperta sulla
Sulla faccenda pur grave oggi però se andiamo a guardare le due pagine di Repubblica da pagina dieci idea la pagina UDC ci si accorge che
Qualcosa di che aveva succedendo davvero aperti
E questo a questo punto non sono più solo Repubblica e L'Unità a dirlo perché leggiamo anche delle notizie delle dichiarazioni
Il Ministro dell'interno che dice voglio subito una relazione sono accuse gravissime intervenga il prefetto
E poi sul servizio del Parma c'è più di Repubblica il al capo della municipale lascia nella bufera e il luogo il successore avverte ci vuole più rispetto per i diritti
Allora se mettiamo insieme tutto quei sulla posizione del Ministro dell'interno che dice no queste sono accuse gratuite
E invece dodici un'altra cosa dice voglio subito una relazione vediamo il prefetto e conseguente Sapri e l'avvicendamento ai vigili urbani beh qualcosa di
Grave appare ma deve essere sul serio
Successo
Invece Catania Catania se hanno
Qui è strano che l'opposizione non
Non dica la sua perché effettivamente perché arriva è una città un è un esempio di mal governo circoscritto però e e che il malgoverno
Giustamente inviato a Catania Ninni Andriolo uno a firma dell'unità il sacco di Catania con i soldi del Governo Berlusconi ha trasferito dal CIPE
Di cui è responsabile fino all'altro
Sottosegretario siciliano Gianfranco Miccichè centoquaranta milioni di euro per salvare le casse comunali forse più indebitate d'Europa quelle di Catania
Per risolvere il problema possibile le rendite di pezzi di città si prive di inserire anche il CIPE ai ribassisti Pieris si privatizza se lo stadio di che al CIPE già un passo avanti dovrebbero farlo anche altri città
Intanto però ecco campeggia la foto del del si
Dell'ex Sindaco Scapagnini che non può non essere additato come responsabile di un autentico disastro
Finanziario prima di tutto ma anche civile ma in piedi amministrazione e di cultura a catena una Giunta che
E perfino Ruffin mistico definire Sciarra cuore incompetente e dagli esiti disastrosi
Però
Di questo forse l'opposizione potrebbe farsi forte d'altro canto l'altra questione che invece segnaliamo riguarda
Da Parma e Catania l'ultima cosa che possiamo segnalare due ancora l'operazione dei confronti del clan dei Casalesi c'è anche qua che qualche riverbero politico citate unica
Intervista anche di Radio Radicale
Va e liberali il quotidiano di diretto da Renzo Foa che si accorge di una questione delicatissima con la quale ha a che fare
Il PdL in Campania pressing degli azzurri campani su Berlusconi per evitare i sull'insieme un elemento del Sottosegretario Cosentino
Sottosegretario già l'abbiamo dato un dato è che se al DPC per
E e
Scrive liberal
A settembre la situazione è stata ha cominciato a cambiare di segno prima L'Espresso ha pubblicato i verbali con le accuse di ai due politici
Che
Hanno un ruolo importante sulla
Nel PdL nel PdL campana
Fuoco amico cioè le quinte mente definito intervistato da Radio radicale il giornalista e deputato il PdL Giancarlo Lehner
Poi la strage di Castelvolturno attirato l'attenzione del Paese sulla provincia di Caserta e la sua camorra violente
E qui entra in scena una sorta di variabile impazzita un Ministro dell'Interno leghista
Il Carroccio non eletti in Campania e non a sindaci o assessori dovrebbe utile chiedere Maroni può combattere quella che chiama guerra civile senza rimanere in pasto gli altri in una politica di compromessi
Corpi militari come gli arresti di lunedì banche battaglia di legalità
Scontro sottotraccia
Nessuno men che meno di Maroni si esporrà pubblicamente però sono in molti dell'aria del Governo a prevedere o forse a sperare che Nicola Cosentino a breve non sia più un membro dell'esecutivo Verdini il coordinatore di Forza Italia
Aveva chiesto la sospensione dalle cariche nel partito dopo l'indiscrezione
Sui le indiscrezioni sui rapporti Cogne
I casalesi del Sottosegretario delle economie all'economia Nicola Cosentino
E poi del Coordinatore vice coordinatore campano di Forza Italia Luigi Cesaro sono i due nomi di cui parla questo articolo firmato Marco Palombi su Liberal un altro problema
Ma appena la maggioranza da ultimo cerchiamo con le note invece su quelle cose buffe un po'da operetta che comunque anche contesti assai gravi succedeva nel nostro Paese
Giornali dedicano spazio alla questione
In Puglia a chiude avvilente
Sottufficiale di sesso femminile naturalmente
Dei carabinieri che vuole partecipare al programma di Sartorio dell'Arma prima tre che già tre adesso dice di no e manco fosse la trattativa CGIL e Confindustria vediamo sul Corriere il titolo gran bassi appunto
L'avvenente carabinieri e arma naturalmente con la maiuscola verso la rottura no dei militari la fiorettista Anno zero non è inconciliabile con la divisa
Poteva risparmiarsi un intervento il Presidente emerito Francesco Cossiga no e naturalmente lo ha fatto ferito il prestigio dei carabinieri lungo articolo di Francesco Cossiga sul Corriere della Sera sull'argomento
Che contiene due elementi I quali come è noto il Presidente del il Presidente Cossiga e non sa resistere
L'Arma dei Carabinieri e le belle donne abbiamo concluso anche oggi stampelle cinque
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