L'intervista è stata registrata mercoledì 13 aprile 1988 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Energia, Pci, Pen, Psi.
Rubrica
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PCI
PSI
Parliamo con Lorenzo Gianotti irresponsabile Partito comunista del settore Energia oggi vengono illustrate le linee della loro che erano oggetti connazionale auspicato dal primo ciak quali sono
Allora noi partiamo da questo punto noi sosteniamo che il fallimento degli precedenti Piani energetici non sono soltanto dovuti a nucleare allo sfaldamento del nucleare ma impostazioni sostanzialmente sbagliata
Cioè noi pensiamo che almeno nella ma programmazione energetica non sa per partire prioritariamente per l'Offerta bensì dalla domanda cioè Nino pensiamo si debba seguire il criterio in base al quale si ritiene che il la la richiesta di energia o meno antinataliste all'aumento del prodotto interno lordo e quindi per Los dato il rientro energetici l'unico problema sia quello di aumentare nella stessa misura confraternita viene così pensiamoci quella parte partire dalla politica della domanda da riempire agire per una riduzione tele consumer genetico per unità di prodotto il che non significa fare la politica della lesina significa per esempio ridurre drasticamente l'uso del mezzo privato di trasporto a favore del mezzo pubblico significa un altro esempio chi mentre oggi il
Taglia di riscaldamento da un rendimento nelle case private del cinquanta per cento e nelle difficili pubblici del trenta per cento che si deve portare per gradimento per le case d'abitazione al settanta e per gli edifici pubblici al cinquanta
Accanto a questo occorre puntare sulle
Sulle emerging alternative sulle energie da fonti rinnovabili ecco rispetto alle fonti ENI rinnovabili la settimana scorsa i Verdi hanno presentato alcune linee loro di per gli oggetti che hanno detto c'è necessità in un momento di tratti
Cioè di puntare come fonte energetica leccarsi comune ci sono d'accordo ripensiamo al da fare un uso accorto del gas e in altri termini mentre fino a non molto tempo fa si sosteneva che ma quantità di gas metano hanno le risorse mondiali fossero limitante negli ultimi anni si è scoperto che invece risorse sono molto più ampie qui pensiamo di fare un uso scriteriato della fonte cas ma c'è
Un uso più ampio all'inizio anzi a metà degli anni settanta i radicali proponevano come maggiore fonte energetiche il risparmio che ruolo gioca risparmio nel nuovo piano energetico proposto dal pc
Ho già parlato noi riteniamo che sia un elemento fondamentale ho parlato del risparmio che si può realizzare al trasporto ha parlato il risparmio che si può realizzare nel riscaldamento posso aggiungere che questo vale anche per l'industria vai gli anni tramite gli anni settanta a metà degli anni ottanta in ragione dell'alto prezzo del petrolio industria italiana ma Dotto ha risparmiato molto Energia negli ultimi due anni in ragione della decrescita del prezzo del petrolio invece il risparmio non c'è stato più pensiamo che anche per l'industria debba avvalere possa dare dei risultati importanti
La politica
Energia dica come può riunire le forze di sinistra ma dalle cose che stamattina sono state dette tanto dai
Rappresentanti socialisti quanto tra i
Verbi mi sembra che rappresentino le nostre proposte come proposte sufficientemente unitari
Quindi può essere che proprio su questa base ricomincio un lavoro politico tra forze che adesso in parte sta all'opposizione parta
Governo mi sembra proprio che sia possibile questo e che quali parecchi passi in avanti si siano già compiuti atti anche sul terreno antinucleare noi per esempio sosteniamo che poco mettere la parola fine al nucleare da fissione in Italia vorrei però aggiungere ancora un altra cosa della nostra impostazione noi attribuiamo una fondamentale importanza a questa a questo concetto noi parliamo di necessita di autonomia energetica nazionale ma noi pensiamo che dall'autonomia nazionale si debba rapidamente passare all'Out
Con la mia comunitarie cioè noi pensiamo che sia necessario accanto al mercato unico europeo il formarsi di uno spazio unico europeo dell'energia un'ultima domanda la questione dei grandi impianti in particolare Gioia Tauro cosa dicono i comunisti mi sembra contrari ahimè che impianti in particolare nel caso di Gioia Tauro grazie
Formerà un Giulio Di Donato responsabile il settore energetico per il partito socialista italiano questo appuntamento di oggi nel quale partito comunista ha presentato le linee del nuovo piano energetico nazionale eccome Levis sto soprattutto perché all'inizio del tuo intervento hai sottolineato un aspetto che forse oggi il PC ha voluto trattare poco quello della questione del nucleare Maio
Non mo'detto all'inizio che appunto ero frastornato perché a sentire gli interventi della riunione di oggi a partire dalla illustrazione del piano dei comunisti sembra che gli ultimi due anni non c'erano sostantivi diciamo quelli che invece sono stati cioè dominanti da questa questione nucleare che poi è una delle questioni principali più significative più emblematiche del grande della grande sfida ambientalista in difesa dell'ambiente e della salute contro i rischi erano civiltà quindi mi è sembrato in questo senso diciamo di cogliere un dato di come si può dire di conformismo tutto italiano in cui siccome oramai la questione nucleare che ha prodotto due anni di crisi sostanziale politica e anche seduzione fare con il problema dei referendum che alcuni tentavano di non fare svolgere siano stanti cancellati e invece sono due anni portati in cui ci sono delineati schieramenti diversi in cui noi con i radicali con i Verdi ci siamo trovati sostanzialmente sulle contro una vicini ed altri piccoli partiti schierati a difesa di una scelta fino nucleare con un partito comunista che era diviso all'interno sostanzialmente silenzioso e come dire insomma non in grado di dare un contributo oggi su questo mi pare che insomma si può considerare superato il fatto che il Partito comunista indichi una serie di linee di orientamento e di indirizzo per i nuovi allergeni sono molto simili a quelle elaborate da nuovi e in genere
L e dalla cultura
Socialista i diciamo laica e libertaria negli ultimi negli ultimi anni mi sembra un fatto molto importante perché perché io sono interessato diciamo a far crescere questa diciamo questa possibilità di convergenze su problemi concreti di uno schieramento la sinistra che oggi è fatta da tanti soggetti piccoli e grandi e medie vecchi nuovi e nuovissimi ma che non ha una unica soggettività politica e quindi impedisce che in questo Paese si possa attuare effettivamente una politica di rinnovamento ora la questione ambientale e una delle grandi questioni sulle quali è possibile esercitare questo tentativo di omogeneizzazione e sul piano programmatico individuare alcuni punti
Sui quali poi esercitare con comportamenti parlamentari adeguati la forza politica di cui si dispone se ci fosse stato questo se il perché do comunista per esempio già nello alla fine dell'ottantasei ottantasette avesse colto dopo Chernobyl il problema diciamo della opposizione anti nuclei e probabilmente avremmo abbreviato i termini della contesa politica che avremmo segnato un successo delle forze di progresso in Italia che invece scaturito solo dopo il referendum dopo comunque due anni di crisi politica con un ritardo notevole quindi vispe toh a quello che poteva essere il fatto comunque che oggi ci propongo un piano come ho detto ripete applicato che ripropone in linea che noi abbiamo già individuare tore anticipato molti nostri convegni nella nostra ultima assegnazione di Milano dall'anno scorso un fatto positivo che ci induce diciamo in modo costruttivo a verificare
Ore
Quali punti possiamo fissare su quali possiamo quindi diciamo ottenere che ci sia una convergenza anche parlamentare dettare legge dico come ha detto battaglia dovrebbe arrivare per la fine di maggio in Parlamento è Sarandí che naturalmente sì Degrassi riusciremo a trasformare questi intenti queste proposte infatti e questo molto dipende molto dipenderà naturalmente la capacità dei partiti di non far prevalere il loro interesse specifico o primogeniture che in questo caso sarebbero fuori luogo e senza fondamento ma invece di far prevalere
Obiettivo generale divide quello appunto a sostegno dell'evoluzione della modernizzazione del nostro Paese ecco messo Battaglia ha espresso il rammarico per come sono andate le cose rispetto al nucleare quindi anche per la presa di posizione socialista
Battuto un po'i pugni sul tavolo rispetto a Montalto e responsabile della democrazia cristiana Orsini ha di nuovo ribadito un concetto che rischia di diventare vecchio e cioè che il fabbisogno energetico nazionale sta crescendo quindi occorrono in pianti nuovi maggiori impianti non c'è il rischio che nel dibattito parlamentare magari si venga a costituire una maggioranza sinistra rispetto alla pentapartito che sta per essere è licenziato nei prossimi giorni ma io questo non lo so
Dipenderà da quello che la democrazia cristiana sosterrà la democrazia cristiana si è distinta su queste questioni a prescindere diciamo da Orsini che devo dire è rimasto sul piano personale uno dei pochi riferimenti anche se oggi l'ho trovato come dire insomma
Ben disposto al di là delle posizioni che egli stesso aveva espresso alcuni mesi fa rapina ma democrazia Grezzana non si è mai diciamo espresse in modo chiaro era in modo chiaro su queste questioni emerge di che la domanda l'interruzione di Reichlin ma qual è il programma della democrazia cristiana su questioni che non sono quanto mai fondata questo alimenta il sospetto a cui lei si riferisce cioè che alla fine la democrazia cristiana
Diciamo in qualche modo per evitare l'isolamento accetti un po'tutto quindi in qualche modo io non mi preoccupo tanto di quello che accadrà rispetto alla forma di pentapartito io preoccupo di ritenere nell'occhio l'attenzione al programma che ne abbiamo stipulato che è l'unico vincolo che ci l'impone la solidarietà di governo quando quel programma venisse violato e allora noi non avremo più vincoli il problema non si porrebbe più per noi e quindi a questo punto prevarrebbe quello che nel Parlamento diventa maggioranza nel caso in cui la democrazia cristiana e le altre forze dalla coalizione fossero disponibili ad attuare quella parte del programma che riguarda questo aspetto specifico così come stand definita negli accordi il fatto che si possono trovare R. un'intesa con il Partito comunista è un fatto a quale io guardo con interesse e acqua verso il quale in qualche modo diciamo nuovo perché ho interesse diciamo comunque a creare le condizioni di un vasto schieramento all'interno della sinistro di quella che io immagino a sinistra che posso incominciare su questi temi a sperimentare convergenza non so se sono stato chiaro quindi la la sua preoccupazione diciamo mito relativamente noi come siamo come socialisti legamenti altro che ma che abbiamo definito non senza difficoltà nel corso di una serie di approfondimenti per noi va be'una cosa seria conta il rispetto del programma è la condizione per il sospetto mi la nostra partecipazione al governo e non sostegno alla coalizione questo governo che potrà durare tutto a regime la dura se non si discosterà dal programma e naturalmente poi vedremo che cosa accadrà ma questo non deve impedire che in sede parlamentare ci sia il tentativo che noi svilupperemo con ogni nostra energie di costruire di trovare insomma dei punti di convergenza sulle cose concrete con altre forze della sinistra partendo innanzitutto dallo schieramento diciamo delle forze libertarie laiche e di sinistra come appunto radicale anni Verdi socialdemocratici e anche liberali che non sono disponibili su questo terreno ma che su altre questioni potrebbero essere interessanti diciamo a a un consolidamento di quest'aria politica ma anche nei confronti del partito comunista che abbiamo interesse a tirar fuori da questa condizione di auto isolamento in cui finora rimasto per convenienza del propria di partito insomma e che in qualche modo rallenta la possibilità di uno schieramento alternativo nel nostro Paese
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