La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
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11:01 - CAMERA
9:30 - Camera dei Deputati
10:30 - Parlamento
10:45 - Parlamento
11:00 - Parlamento
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11:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Senato della Repubblica
direttore di Radio Radicale
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Questa mattina è molto semplice la notizia su tutti quegli addirittura i due principali quotidiani due più venduti fanno un titolo identico Veltroni si dimette PD nel caos
è il titolo che campeggia sui due
Quotidiani e anche la stampa diciamo e solo
Un pochino più forte ancora nel titolo Veltroni si dimette PD a pezzi
Dunque
Questo è
Culla questa è la notizia sulla quale poi sì esercitano gli editorialisti
E i noti stipuli ticinesi meno i retroscena ancora
Grazie la notizia deve di evitare ma potete
Star certi che sarà poi questo forte travaglio del del Partito Democratico dopo l'ennesima sconfitta quella in Sardegna sarà tema che si trascinerà lei dei giorni e delle settimanale
Non ci sono interviste particolarmente significative nel
Mondo del Partito Democratico con una eccezione con due eccezioni il Sindaco l'iter di Torino Chiamparino intervistato
Dal giornali e da Repubblica interviste anche Enrico letta Arturo Parisi e intervistato dalla stampa
Due interviste significative invece per le la
Una spiegazione delle elezioni sarde sono quelle di Nichi Grauso al Corriere della Sera e Giuseppe Pisanu alla giornale
Altro tema è che naturalmente e
Tenuto ben presente e l'atteggiamento della Presidente del Consiglio due i giornalisti da sempre attenti al
Al mondo del centrodestra che raccontano
Ai lettori dei rispettivi giornali ne parlano Verderami sul Corriere della Sera Minzolini sulla stampa peraltro l'apposizione di Berlusconi oggi
Ritorna anche per la per una sentenza ritorna il tema del rapporto fra il premier
Il capo del Popolo delle Libertà e i giudici milanesi la sentenza Mills com'era
è abbastanza prevedibile il
L'avvocato inglese è stato condannato dalla dai giudici milanesi ma
In realtà il lodo Alfano ha impedito che si arrivasse a sentenza su Berlusconi per naturalmente i settori
Vicini a Di Pietro protestano per questa situazione la Repubblica dar conto della
Senz'altro anomalia della sentenza Mills e ritenuto corrotto viene condannato per corruzione ma il corruttore
Non non si capisce bene chi sia nella sentenza a questo si appiglia naturalmente la e e non senza argomenti la difesa di Berlusconi l'avvocato Ghedini
Pure intervistato sull'argomento insomma Siviglia fascia anche il tema dei processi Berlusconi
Le altre notizie invece che rimandano alla attualità della giornata che sarà comunque segnata dalla conferenza stampa annunciata
Che e darà conto delle dimissioni di Veltroni rimandano alla RAI
Perché oggi come sapete è una giornata importante anche da questo punto di vista Como quanto lei vicende della Commissione parlamentare RAI abbiano influito
Da un lato siano state la spia della realtà politica del nostro Paese dall'altro
Piano anche influito su queste elezioni sarde di questo ma non solo ha parlato Marco Pannella ieri in una
Lunga intervista a Radio Radicale che vi abbiamo anche riproposto percorso
Della che vi riproporremo nel corso della giornata ora fra l'altro Pannella perché annunciava la decisione
Di convocare un congresso degli iscritti italiani al partito radicale transnazionale
Fra due week-end non per questo che
E alla fine di questa settimana e ma il prossimo parlava oltre che ha parlato oltre che naturalmente del Partito Democratico della
Del risultato sardo e del tema dell'informazione con particolare attenzione alla RAI anche di un altro tema che oggi vi troviamo sui giornali la questione
Che viene definita
Della sicurezza
Che ritorna anche oggi sui quotidiani in particolare la questione delle ronde
L'inserimento o meno di
Questo mezzo di difesa dell'undici vivi
Galli dagli stupri
Che sembrano caratterizzare questa fase
Più che delle le statistiche dicono più che della recrudescenza criminale più che altro dell'informazione ma è certo comunque significativo ecco questo strumento delle ronde
E ancora incerto se sarà inserito nel decreto del Governo intanto il Corriere della Sera
Informa che generale Mori consulente del sindaco di Roma proprio per questi temi si va organizzando per
Costruire strutture anti ronde dei civili dopo le vicende di questi ultimi giorni a Roma
E
Questo è l'altro tema che ritroviamo Pannella parla nella sua intervista poi lo sentirete di
Rischio di stato di polizia per tutto il per come si va configurando dibattito e poi le iniziative del Governo soprattutto anche qui un ruolo centrale all'informazione
Di altri
Gli altri argomenti della della giornata poi per quel che riguarda gli esteri non ci sono notizie particolarmente significative
Anche se inizia a in Cambogia il processo nei confronti del regime dei casi dei Khmer rossi una specie di Norimberga dell'Estremo Oriente nei confronti di un regime fra i più feroci
Nella storia del mondo almeno del mondo moderno ne parlano Bernardo Valli e il professor Cassese sulle pubblica ne parla la stampa in un articolo assai critico che spiega
Come
In realtà poi il processo abbia come minimo molti limiti
Dalla
Questione oltre si occupa dei radicali è anche di questa trasmissione
Rosso ma il pelo cioè Gianni Gennari su l'avvenire
Lo inseriamo però poi nel dibattito sul Partito Democratico perché poi in fondo questo di questo particolare Gennari nella sua rubrica sua avvenire lo fa a modo suo naturalmente
E allora cominciamo a vedere intanto gli editoriali dedicati alla vicenda cominciamo da Repubblica
Che
Mette in campo la firma del direttore
Pellizza editoriale firmato Ezio Mauro intitolato la responsabilità dei riformisti
Il Partito Democratico e senza un capo nel momento in cui Berlusconi si riconferma leader incontrastato della destra anzi padrone del Paese detiene ormai in mano come una cosa di sua proprietà
E fra gli applausi degli italiani il risultato della Sardegna era atteso come un test nazionale e in questo senso ha funzionato rivelando la presa sul Paese di questa destra
Chi vince anche mentre tale che il Capo dello Stato rinnega la Costituzione offre un patto al ribasso alla Chiesa e non riesce ad affrontare la crisi economica in Italia sta con Berlusconi come conseguenza il PD va in frantumi
L'uscita di scena di Veltroni mentre tutti i capi partito ieri chiedevano di restare un gesto inusuale in un Paese di finti abbandoni di dimissioni annunciati di mandati messi a disposizione
Talmente inusuale che può perfino essere sempre di una nuova politica dove finiscono le tutele gli scambi le garanzie reciproche di una classe eterna e che si auto perpetua
Ma quelle dimissioni ormai erano obbligatorie il PD trascinava se stesso nel deserto e giocando di rimessa in un'agenda politica imposta da Berlusconi
Prigioniero di un senso comune altrui che non riusciva a spezzare il segretario
In qualche modo il fondatore essendo il primo segretario di un nuovo partito ha detto in questi mesi cose anche ragionevoli e giuste ma non è mai riuscito a spezzare lunga alta del pensiero dominante così
Dunque Ezio Mauro che poi prosegue
Il suo ragionamento che qualche misura poi ritroviamo
Ritroviamo anche in un altro articolo di
Di Repubblica di oggi
Curzio Maltese che riprende forse qualcuno la ricorda l'invettiva da un palco di piazza Navona
Di Nanni Moretti che guardando alle sue spalle
Disse con questo gruppo dirigente non vinceremo mai
L'invettiva gli anni muretti a Piazza Cavour era la più citata del drappello di curiosi militanti davanti alla sede del Partito Democratico inattesa dell'ultimo anno tube delle era Veltroni
E
Sfilava un pezzo di nomenclatura Fassino e Bersani letta e Bindi Finocchiaro e Soro
Erano entrati la mattina da congiurati giù viali nonostante tutto pronti a infilare qualche altra bande gli assi del corpo del Capo
Sono usciti alle due quando si era ormai capito che Walter faceva sul serio Moggi e silenziosi scherzando telecamere taccuini
Spiazzati perplessi
A parti invertite Veltroni è stato il solo uscire con passo leggero sorridente sollevato l'immagine di un uomo tornato libero
E dire che li aveva avvisati guardate che non rimarrò a farmi influenzare non vi illudete l'abbia fine sarà quella dell'intero gruppo diligente
Sembravano parole ma il fatto le dimissioni che abbia il senso della profezia fa apparire l'estinzione vicina quasi inevitabile
è la strategia dei lemmi INPS commenta lo scrittore e senatore Pd Carofiglio i roditori che per combattere i tempi dichiari stia si gettano in massa da i dirupi alle quattro le dimissioni sono irrevocabili
Il pezzo di nomenclatura Presidente Satta che al telefono per consultarsi con gli assenti ovvero D'Alema Rutelli Fioroni e Marini e adesso che facciamo
L'evento atteso evocato programmato cioè le dimissioni di Veltroni vi è niente di colpo
Sui siti del partito dei giornali delle televisioni piovono migliaia di messaggi gli elettori che ripetono in forme più o meno colorite la stessa richiesta ora andatevene tutti
E lo stesso messaggio che da mesi arriva da ogni elezione dal Friuli alla Sardegna perfino delle primarie di Firenze l'epicentro in tutti questi anni delle lotte fra guelfi veltroniani ghibellini dalemiani o viceversa se volete
Dove stravince al primo turno il candidato Renzi con una campagna impostata sull'attacco al giorno a Veltroni e una D'Alema permessi dilemmi anzi democratici sono rimasti a beccarsi sull'orlo del precipizio
E poi giù tutti insieme è un gruppo dirigente segnato da tempo dalla profezia di piazza Navona così fra l'altro Curzio maltese
Per la verità c'è del vero naturalmente me per la verità quella profeta da quella profezia poi
Il centrosinistra perché allora il PD non c'era ancora comincio a vincere anzi
E e forse andrebbe
Spezzata una lancia almeno nella nomenclatura dell'allora
Di esse
Nei confronti di Piero Fassino che reddito alla fine si ritrovò un partito che
Aveva avuto una lunga degenza dopo che qualcuno lo aveva
Abbandonato dopo risultati non esaltanti ancora una volta Walter Veltroni nessuno ricorda quel precedente negli editoriali già una volta Veltroni sede andato da un partito che aveva difficoltà elettorali
Fassino lo riprese inverno e lo porto a vincere tutta una serie di elezioni fino alle politiche il risultato fu che quando si fece il Partito Democratico che si dovrebbe verrà messo da parte e arrivo Veltroni e ora
La giostra non potrà ricominciare però scelto c'è c'è un punto di vista somiglianza significativa
Ora
Andiamo a vedere dopo avere visto Repubblica come vede le cose il Corriere della Sera e qui c'è un termine già più familiare
A lei radicali che ci ascoltano il peso delle oligarchie effimeri editoriale e Angelo Panebianco che parla di decisione quella di Veltroni
Probabilmente sai già
Ma il vero problema
E questo è già fallito il progetto che diede vita al partito democratico può un partito nato da poco il collocato all'opposizione privo quindi di quel grande collante che dato dall'occupazione del potere
Non solo sopravvivere ma anche rafforzarsi
Se non riesce a darsi un'anima che sia riconosciuta come tale dagli elettori
Il Progetto da cui nacque il PD sulla carta era almeno un buon progetto si trattava di dar vita a una malga ma relativamente nuovo fondendo alcune tradizioni politiche in precedenza importare tipo ormai consumate dalla storia
Una nuova combinazione di vecchi elementi poteva dare luogo come talvolta accade a una sintesi originale inoltre quel progetto aveva di valido il fatto di rappresentare una salutare reazione all'eccesso di frammentazione della politica italiana
Dunque le premesse erano buone sostiene Panebianco la realizzazione e lo è stata assai meno
Per tal meno tre ragioni la prima un vizio d'origine le primarie mediante le quali venni in vista ITO plebiscitaria mente Veltroni non detenuti gare un indebolimento del Clup del Club oligarchico cioè i gruppi dirigenti di DS della Margherita che aveva tenuto a battesimo il partito
Anzi le stesse primarie furono controllate e gestite da quel club oligarchico Veltroni si trova così a essere contemporaneamente il leader legittimato dal voto del suo popolo un segretario ostaggio dei capi corrette
In larga misura anche l'impossibilità di fare scelte chiare e nette in materia di organizzazione del partito è figlia delle difficoltà generate da queste due diverse e contraddittorie fonti di legittimazione dell'iter
Secondo ha giocato senza dubbio il fatto
Che
E quale fosse il progetto iniziale il PD è stato concepito da molti dei suoi leader semplicemente come un nuovo contenitore entro cui garantire la perpetuazione della propria sopravvivenza politica corollario
Andate male le cose si sarebbe sempre potuto abbandonare la barca alla ricerca di nuovi contenitori
I partiti davvero vitali evidentemente non solo questo prosegue l'argomentazione di il professore per le bianco sono gruppi associativi eguali leader possono essere sostituiti da leader nuovi
Senza che questo ne determini la dissoluzione
Il Partito Democratico non può avere alcun futuro se i gruppi dirigenti dell'antica sinistra italiana provenienti dal Piccini e dalla sinistra democristiana perseverando nell'ormai ventennale maniacale attività di costruire nuove sigle a getto continuo
Con il solo scopo di perpetuare se stessi anche perché il gioco non può continuare all'infinito
Terzo punto ha pesato il fatto che a differenza del centrodestra dove la potente leadership di Berlusconi ha ricreato una forma di primato della politica
Il PD ha dato largamente l'impressione di essere un partito debole quindi eterodiretto sempre all'inseguimento di istanze provenienti dall'esterno
I sindacati su scuole università il partito dei giudici sulla giustizia e gli umori dei giornali fiancheggiatori su quasi tutto
Ne discese una linea politica ondivaga oscillante più fatica di Cecchi altrui che del proprio l'acutizzazione della divisione fra laici e cattolici mi sembra più una conseguenza che una causa della debolezza del partito
Adesso ricostruire se era difficile e richiederà molti anni
Ma è anche indispensabile perché la democrazia necessita di un'opposizione solide forte che possa credibilmente aspirare nota diventare il Governo in Italia solo il PD può essere quella opposizione devono però darsi due condizioni
Deve finire all'epoca dell'eterno direzione che si affermi del perché che si affermi che il partito dunque la piena capacità di elaborare una propria linea politica originale un originale
Unità la volontà di imporla anche a brutto muso se necessario alle lobby che lo circonda
E occorre anche che il PD si apra a una vera e libera competizione interna perché le forze nuove cresciute in questi anni nelle zone periferiche del partito abbiano quanto meno una chance
Di farsi strada fino al vertice senza essere preventivamente i costi testé inginocchiarsi Abbascià della Lello dell'uno o dell'altro esponente Delvecchio crebbe oligarchico
Così insomma ecco questi questi editoriali ci mostrano l'aria che tira poi sul fronte del centrodestra si possono segnalare ecco due cose
Un tema qualsiasi Governo ha bisogno di anche di una buona opposizione
Però libero per la verità oggi titola così missione compiuta demolito il PD
Vi scrive Vittorio Feltri Veltroni ha fatto tali e tanti danni al suo partito Da Rin da meritare di rimanerne alla guida fino al completamento dell'opera l'annientamento del PD
Il lavoro di demolizione in ambito progressista compiuto dal grande buonista va apprezzato perché agevolato prima l'ascesa di Berlusconi poi il suo consolidamento a Palazzo Chigi
Nonostante le divisioni nella maggioranza che impediscono al premier di governare decentemente
In questo senso Veltroni è stato l'uomo della provvidenza un fenomeno un eroe atteso da anni per liberare l'Italia dalla mentalità contagiosa quella degli ex comunisti e dei cattocomunisti
Il dispiacere per la sua scomparsa dalla scena e compensato dalla speranza che anche il vice cioè quel Franceschini di origine morisse ritorni dietro le quinte del PD e magari non si applica più con la sua presenza nei talk show televisivi
Il medagliere di Walter invidiabili
In anni remoti raccolse l'eredità di D'Alema nominato Presidente del Consiglio gli basta un colpo di reni per portare l'allora PDS al minimo storico ponendo le premesse la sconfitta elettorale del due mila e uno
Ed eccolo in Campidoglio rifugio sicuro per chi desideri essi desideri di farsi una poltrona comoda
Nelle vesti di sindaco è riuscito in sette anni a non fare nulla di utile per la città converrete ciò è straordinario anche involontariamente in un periodo così lungo uno normale per esempio Rutelli una cosa buona l'avrebbe fatta Luino
E così insomma vi siete fatti un'idea dell'articolo di Feltri
Ora però
Resta resta il problema un Governo senza una opposizione decente e in qualche modo
è e in qualche modo condizionato questo questo anche innegabile
Però ecco sul fallimento un giudizio politico quello di Giuliano Ferrara sul Foglio è un titolo accattivante da Obama attardarsi vecchio leader socialdemocratico
Dirigente diciamo meglio del partito socialdemocratico italiano
Cosa c'entra il Tennessee ci arriviamo subito Ferrara argomenta e così
Socialdemocrazie democristiani e via sopravvissute alla vecchia Repubblica dovevano essere travolte dal nuovo soggetto politico all'americana e capace di raccontare storie favole sogni
Iseppi Terni interessi non potevano più essere sostenuti dal mercato dei vecchi reali bancarotta serviva l'evasione della bella politica la cultura degli schemi di una nuova stagione
L'invenzione di una forma inedita capace di contenere diverse culture radici questa era la formula che aveva portato il leader in rotta dell'ex PC e dell'ex sinistra DC nel momento in cui si prospettava una nuova sconfitta governativa con Prodi
è una temibile apocalisse elettorale a scegliere come capo quello che voleva andare in Africa quello che conosceva bene il cinema la TV
Quello fra loro che con le sue retoriche le sue relazioni bonari esposte verso un futuro allegro e cantabile appariva meno vulnerabili di fronte all'opinione democratiche più competitivo con il Cavaliere geniale show della neo antipolitica
La condanna del PD è insieme del suo primo leader è stata la mancanza di carattere di Veltroni legittimato dal voto delle primarie
Per una riforma della politica è un mutamento di metodo i leader del PD non ha fatto alcun uso rischioso di questa legittimazione cioè non ha esercitato l'arte del comando
Alla ricerca di un Barack Obama il PD è finito in una dialettica simile a quella del PSI PSDI unificati del sessantotto
La coabitazione al vertice di Mauro Ferri e Mario Tanassi due esemplari politici che sono i sessantenni ancora ricordarlo anche qualcun qualche anno di meno ma pochi
Di qui un indebolimento tragicomico della parola democratica un senso di vuoto di gioia abissale una sequela di sconfitte litorali aggravate dalla mancanza di una bussola e di una rotta sull'imbarcazione che pullula di comandanti ciascuno con una sua idea del viaggio
La delusione alla lunga è una bestia indomabile
Dunque occorre domandarsi se non fosse d'origine un pasticcio in commestibile questa idea di superare le tradizioni politiche del Novecento con una nuova formula organizzativa e politica
Impegnando il sistema istituzionale cercando di rinnovarlo può essere non lo sapremo mai perché l'esperimento non è stato nemmeno tentato
Non c'è stata lotta vera non c'è stato dolore niente coraggio niente disponibilità generosa disse e della propria passione
Abbiamo l'impressione però che questo articolo di Giuliano Ferrara conteggio le differenze non irrilevante rispetto a quello che abbiamo letto di Angelo Panebianco solo due articoli entrambi interessanti
Però Panebianco ridere ma in fondo l'idea di mettere insieme due culture sconfitte ideale poteva essere una bonifica poteva uscirne qualcosa di interessante
Ferrara vedere così in modo leggermente diverso però insomma è e questioni che può andare avanti dibattiti figuriamoci se metterà o in questo senso
C'è
Gianni Gennari firme russo ma il pelo sull'avvenire di bontà sua ascolta non solo stampelle IGP di cui siamo grati siamo grati di questo ascolto
Ma anche Radio Radicale per merito ultimamente perché anche oggi circa le trasmissioni divenne benissimo
è
Intanto cominciare a
La il suo pezzo di oggi titolato lezioni e disastri invano annunciati
Comunisti c'era criticando India il senatore Marino le lezioni di laicità anche per Repubblica il nuovo De Gasperi il senatore Ignazio Marino impartisce chiese e cattolici
Oggi la Sardegna dice che certi maestri hanno pochi alunni spiace anche a me al pelo che l'attuale PD su chiese cattolici sbagli davvero tutto
Infatti nonostante tanti avvenimenti tarda investimenti e perplessità provenienti proprio dal mondo cattolico ha volutamente abbracciato i radicali di Pannella i giustizialisti di Di Pietro
Questo si è messo subito in proprio ma i radicali sono rimasti chiusi cambiando l'accoglienza con continue accuse politiche morali ideali e Veltroni Company
E con supplemento risulti rovesciati giorno e notte da Radio radicale su Chiesa papà vescovi e cattolici come tale
Va beh notifichiamo io insultare nessuno pochissimi dovesse riuscire
Durissimo
Far questo cinese ce ne scusiamo in anticipo altra cosa però è parlare di responsabilità che oggettivamente si prendono e quindi si hanno
Ma i cattolici come tali poi men che meno insomma anzi ma
Il l'ottimo Gennari si domanda e il PD e il PD faceva finta di nulla anziché accarezzava
E abbracciava sulle tv nascenti io terminerei TV quest'ultima per esempio ha appaltato la rassegna stampa ideologica di ogni giorno proprio a Radio Radicale
Dove ieri mattina Pannella commentava la disfatta sarda sostenendo ancora impavido di rappresentare il popolo italiano all'ottanta per cento e anche sul dramma di Eluana la posizione di Veltroni e compagni
Salvo le dico vigorose prese di distanza di pochi cattolici
Quindi molti cattolici forse l'ottanta per cento
è
Erano su altre posizioni allora
Vi è poi così infondate schifosa che dice il pm comunque
Salvo le vigorose prese di distanza di pochi cattolici è stata quella dei radicali la posizione del PD
Da quelle parti si apprezza molto perché si è impegnata nel sociale purché taccia sulla vita e ieri leggo che per la sinistra il disastro in Sardegna è colpa dell'arcivescovo di Cagliari che accolto con gentilezza nell'isola il Presidente del Consiglio
Per gli antichi livelli fanno impazzire quelli che vogliono perdere qualcuno non credo che non ha bisogno di lei ha fatto tutto da solo
Si può essere ma infatti
L'avrà letto da qualche altra parte a Radio Radicale questa cosa dei vescovi accolto Berlusconi non l'ha sentita
Almeno
Comunque così mal pelo troppo generosi già troppo generosa alla Villaricca e il Partito Democratico coi radicali ecco il problema
Tra l'altro ma il pelo dimentica
Una cosa assolutamente evidente elementari che capisca dichiari sono stati discriminati tenuti fuori
Da qualsiasi ipotesi di alleanza in Sardegna il risultato è stato quello che è stato sicuramente anche per tutta un'altra serie di motivi non c'è dubbio ma insomma definire le elezioni sarde la prova che e l'abbraccio del PD
Con i radicali che solo consuma il PD lo vede in tutta Italia
è la causa della sconfitta del PD tale francamente un po'forte comunque ascoltatore attento
Non
Non particolarmente attento diceva non si applica ma non
E i risultati sono ancora scarsi però insomma siamo siamo fiduciosi
E possiamo passare invece del
A visti un poco di editoriali possiamo passare l'idea qualche altro articolo naturalmente oggi ce ne sono una valanga noi
Vi segnaliamo qualcuno prendiamo per esempio quello perché riguarda quello che succederà ora
Nel Partito Democratico prendiamo Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera e Goffredo dei Mercy sul su opere pubbliche
Maria Teresa Meli
Mette così l'accusa Bersani anche colpa tua
Quel che accadrà lo dice la Rotaliana Linda Lanzillotta Walter e il PD se lui sedeva che resterà di questo partito probabilmente niente
Le dimissioni sono arrivati e ora c'è D'Alema che dice ci vuole senso di responsabilità da parte di tutti bisognerà decidere nelle sedi opportune Franceschini è pronto per legge il partito fino al congresso di ottobre e poi c'è Bersani
Sfidante ormai senza sfidato che lo vuole assolutamente prendere la guida della baracca adesso sennò dice la sconfitta delle europee ricadrà su di me
E ancora ci sono i buoni amici esterni del PD che consigliano di eleggere subito un leader forte ma sono gli stessi avevano fatto un pensierino su Soru e poi è successo quello che è successo
Ci si cervella della ricerca del percorso migliore per il dopo Veltroni ma l'obiezione della Lanzillotta è chiara a tutti e rischia di rendere vano ogni sforzo i rutelliani si sentivano garantiti dall'attuale leader non solo loro
Se quel che deve rimanere e il vice di Veltroni in accordo con Bersani il tutto sotto l'egida di Franco Marini allora tanto vale andarsene rompere quel giocattolo complicato che si chiama il PD
Per questo a tarda sera rispunta un'ipotesi che sembrava essersi è fissata quella del congresso anticipato
Dunque Veltroni che si dimette spiazza tutti anche D'Alema i sostenitori dell'ex Ministro degli esteri ieri potevano partire lancia in resta per chiedere le dimissioni del Segretario peccato che non li abbia anticipati
Ma Veltroni è fatto così riconsegna subito perfino l'auto del partito e ha i fedelissimi che lo vorrebbero più Polignano cioè dice basta o decisero torno indietro ne farò altro non sono tipo da organizzare correnti farò il deputato semplice
La decisione presa non c'è politica che tenga Veltroni la comunica a tutti al Capo dello Stato e a Gianni Letta che asili e affini solo con D'Alema non parla
Ma la distanza fra i due ormai enorme e non è più il tempo delle astuzie diplomatiche al PD non si fa più fitte di volersi bene quando in realtà non è così tant'è vero che mentre il leader si dà più di un'ora di tempo per decidere fra una visione del coordinamento e l'altra
Chi non ama Veltroni non partecipa alla lunga processione dei dirigenti
Che gli chiedono di ripensarci nella fila davanti alla porta del suo ufficio non si scorgono né Bersani Nevi collettanee Rosi Bindi e quanto a Bersani
Colui certo lo si straccia le vesti per le dimissioni del Segretario potrebbe respingerle a patto però che Veltroni recepisca le istanze che io rappresento dice o che comunque lasci campo libero alle sue iniziativa
Finita la riunione Veltroni gli passa davanti e riferendosi alla sua candidatura anzitempo gli sibila è stata tutta colpa tua
Bersani sia dirà al piano nobile di largo del Nazareno si sfiora la rissa
Non è il più il tempo del volemose bene
Veltroni non indolore del resto la pay la pillola definisce drammatico il risultato sardo e parla di situazione scollata il PD è andato male dice non si può fare finta di niente ci vuole fortuna forte gesto di discontinuità e rottura
Appare irremovibile e dice la gente non capirebbe le sceneggiate io sto facendo sul serio dentro Figo infondo meglio le dimissioni così forse si salva il progetto del Pd e si salva che la compattezza del partito
Sì io sono l'ostacolo meglio che lasci perdere sono sicuro che in questo modo tutti avranno modo di via allinearsi
Conclusione provocatoria ma anche amara d'altra parte Veltroni non nasconde di sentirsi spezzato dentro eppure anche dopo le parole nette pronuncia del Segretario nella riunione c'è chi spera ancora di fermarlo
Insomma chiunque sia il suo successore Franceschini pro tempore Bersani un outsider o un giovane come vorrebbero alcuni Veltroni ieri il segretario non andrà alla guerra
Anche perché il rischio vero e che venga a mancare il campo di battaglia ovvero sia il Partito Democratico che rischia ormai di fissarsi insieme a Veltroni e come vedete ritorniamo
Ritorniamo a a questo questo tema operato per il Partito Democratico viene ripresa una parola
Carrai usata dai laghi larga i radicali quella della galassia italiani sono grandi innovatori linguistici su questo
Su questo non c'è dubbio ma neanche questo per la verità gli viene riconosciuto e la galassia
Del Partito Democratico ora e per esempio il titolo di culinarie grafica di Repubblica particolarmente complicata dove ci sono tutte le varie componenti del Partito Democratico da
E i veltroniani sono solo una una parte i diessini insomma
Ci sono è che i laici guidati del grafica di Repubblica da Reichlin ed al Cuperlo
Però poi tutti gli altri vengono tradizioni politiche diverse da quelle sia della sinistra DC sia del vecchio partito comunista
Perché sono Enzo Bianco Franco Bassanini Valerio Zanone eccolo poi c'è Barbara Pollastrini per tutta la verità è che viene del PC
Ma insomma la galassia alla galassia del Partito Democratico compare anche sui giornali un'altra parola che in questa in questo caso ossidi si palesa peraltro già c'era
Scissione ora torna lo spettro della scissione l'analisi è di Federico geni Micca
Tutti gli autori del logoramento di Veltroni che Rutelli e D'Alema da varie Bersani non sanno che fare
Franceschini reggente fino alle europee Congresso a ottobre e primarie dunque tempi biblici se il percorso non verrà accelerato il partito potrebbe avere un capo intorno a Natale ma sarebbe troppo tardi
I sindaci non sembrano più spendibili il fiore all'occhiello ieri ma oggi sono seriamente logorati quanto i giovani alcuni sono stati coinvolti anche loro in quelle di posizione altri non hanno ancora il profilo
E è a a mettere insieme queste
Argomentazioni è anche Arturo Parisi intervistato parla sempre dalla stampa parla di dimissioni tardive e intempestive servivano quattro mesi fa quanto avversari Parisi
Anche qui non è certo entusiasta Daloui finora solo generiche considerazioni su un'idea più tradizionale del partito
E così
E così
La il paradosso di che viene evidenziato invece da Riccardo Barenghi sempre sulla stampa e Barenghi non è sicuramente mai stato un sostenitore dell'idea del PD
Il partito riformista che non è mai stato riformista la tentazione di tornare a Margherita e DS
Eppur presente nel PdL ritenuta una fesseria però se ne discute
Così così Barenghi quanto ai sindaci cosa dice forse l'esponente più meno logorato dicemmo da queste dalla esperienza di villa
Direzione di una Giunta comunale ed è il sindaco di Torino intervistato dal giornale
Dice siamo la brutta copia della DC il parallelo ed obliquo tutto è andato esattamente come il Governo Prodi
Ci sono difficoltà e divisioni quasi su ogni cosa non è un po'non è possibile che in un partito aprire leader dice ai subito si alzino intriga dire BCE di
Ma anche lo messaggi programmatici identitari forti
Ma il problema era Veltroni no il problema è nel PD dice Chiamparino bisogna essere in grado di prendere delle decisioni nette e chiare non è possibile fare come accaduto per il caso Eluana
Appena il Segretario ha preso una posizione c'è stata la corsa degli altri dirigenti a ridimensionare le sue dichiarazioni
E poi si dica una volta per tutte dove vogliamo andare c'è chi va al corteo della CGIL che è quello della CISL
E i Paesi ma da un'altra parte io è da tempo che lo dico questo è un partito che vive sui simulacri delle correnti
Le correnti della vecchia DC erano corse sedi erano luoghi di discussione e di proposte noi abbiamo caricature spezzoni di correnti che tendono a preesistere al partito
Serve coraggio per esempio se si dice stiamo con Peppino Englaro bisogna Tellini quella linea e poi la Binetti la Bindi e Sirene hanno delle spaccature ma almeno si fa capire qual è la direzione
Invece così Rettore disorientato ha la sensazione che noi si giochi I quattro cantoni
Appositi siano scissioni osserva giornaliste e Chiamparino è un rischio che va corso si discuterà si scelga si arrivi a una sintesi e poi ci si dia una linea chiara e certa
Quanto a Veltroni non c'era ragione che lasciasse a patto però di essere in grado di dare una rotta certa al partito il modello Renzi
A Firenze ha funzionato ma attenzione un conto sono le primarie un altro le elezioni vere e proprie ma anche qui mettere in guardia a elevare i subito qualcuno è nuovo idolo guardi Soru ieri era al top oggi non è più nessuno
Perché ha perso mi hanno detto che tutto sommato ha governato bene nonostante molti asprezze radicalità su alcuni punti a dir la verità pensiamo che ce la facesse
Troppe divisioni anche lì e le dimissioni anticipate sono stati un azzardo se Vieri sfiduciato dei tuoi è pacifico che gli elettori si chiede lo se questo non potrebbe li accadere
E così
Il Congresso subito per il PD i congressi sono sempre le tipiche di ciò che avviene prima ora occorre diversi su le maniche arrivare alle europee sciogliendo tutti idoli
Così fra l'altro il Sindaco di Torino
Quanto
A ancora Veltroni c'è chi però
In realtà loro
Non dà un ritratto non dà un ritratto del tutto
Negativo della delle sue possibilità oggi
Come spesso gli capita controcorrente diciamo così un po'rispetto al pensiero dominante Paolo Guzzanti sul giornale che invece la vede così
Bravo Walter hai fallito e ti sei dimesso ma ora esito che imparare a fare i leader dunque una lettera aperta di Guzzanti
Pubblicata un po'come articolo di fondo del giornale
Dopo il passo indietro di Veltroni giusto ammettere la disfatte leccarsi le ferite però purtroppo statti salvare la sinistra Bersani e D'Alema non sono all'altezza
E Guzzanti è il giornalista ma è anche il politico visto che il senatore
Che
Doti nota come la democrazia corra su due gambe alla destra ci ha pensato Berlusconi l'altera la tua dice a Veltroni matti sono crollati i polpacci e che la situazione sia grave della verità
Lo si nota anche dal titolo dell'unica oggi c'è un Veltroni intende prima pagina è un po'costituisce la sua aria
Non certo allegra costituisce la foto storia e poi il quotidiano organo del PD si domanda chi salverà il PD
Tempi difficili insomma tempi difficili va tutto bene invece al al Governo ne parla Minzolini sulla stampa
Il Cavaliere pigliatutto
Lo si può considerare simpatico o antipatico garante della democrazia o pericoloso come penso a una certa sinistra di certo però dopo la vittoria del centrodestra in Sardegna Berlusconi è diventato il dominus della politica italiana
E
Minzolini
Argomenta
Cucina l'ultima mossa è stata da manuale ha rischiato in Sardegna magari anche troppo ma è un colpo solo ha riaffermato la sua Premiership del centrodestra se mai ce ne fosse stato bisogno e ha liquidato il leader del PD di oggi
Magie del consenso dica qualcuno scelto ma la ricerca del consenso il suo uso nella politica del Cavaliere sono fondamentali se altri leader sono bravini tatticismi nei giochi di palazzo
Berlusconi punta tutto su quello anzi di rigore ogni volta che in difficoltà anche per questo non c'è da meravigliarsi molto se ha deciso di mettersi in gioco in prima persona nelle elezioni sarde
Ora
Il consenso e l'unico strumento che il premier ADISCO posizione per riportare alla ragione magari degli alleati troppo riottosi liberarsi da lacci e laccioli istituzionali quando diventano troppo stretti
Oppure per sbaragliare un Pd che messe da parte le belle promesse del Veltroni del Lingotto è ritornato a descriverlo come il cavaliere nero
Di fronte a un calo del consenso di queste proporzioni queste le uniche parole che ieri ha dedicato in privato alla Dio di Veltroni è inevitabile
Che siano i vertici a pagare
A parte questo Veltroni è stato contraddittorio ha osservato Berlusconi è partito bene ma poi si è legato mani e piedi a Di Pietro cioè un personaggio che rendeva impossibile ogni dialogo con noi resta un problema nel centrosinistra non c'è un interlocutore affidabile
Un ragionamento che riprende anche uno dei Consiglieri del Cavaliere Fabrizio Cicchitto per tre mesi il PD si trasformerà in una nuova Beirut Cicchitto ama sempre questa immagine un po'forti non avremo un interlocutore certo ma tanti capi tribù per cui noi dovremo andare avanti da soli contando sulla nostra maggioranza la strada è obbligata
In queste condizioni prosegue Minzolini il premio sarà costretto a procedere da solo
Però c'è anche un'altra novità la scommessa sarda gli ha semplificato i problemi su tutti i fronti ieri al Quirinale l'incontro col Presidente è stato breve ma cordiale
E l'identikit del giudice costituzionale che ha nominato Napolitano Paolo Grossi può essere considerato il suggello alla pace fatta fra colle e Palazzo Chigi
Il Cavaliere infatti si è sempre la Monte lamentato degli equilibri presenti nella Consulta undici su quindici
Del quanto i giudici è stato uno dei suoi leit motiv fu guardano a sinistra ha sempre bocciato la candidatura di Luciano Violante e l'idea che il nuovo giudice sia difficile da collocare politicamente non può non farmi piacere
Per l'entourage di Veltroni infatti grossi uno sconosciuto mentre il vice capogruppo del PdL al Senato Gaetano quegli Arpaia Riello da di luglio un giudizio lusinghiero
Insomma lo scontro delle settimane scorse passato anzi a stare dietro al premier non c'è mai stato ma è probabile che d'ora in avanti il Capo dello Stato
O asseconderà nella sua richiesta di essere messo nelle condizioni di governare a cominciare dal russo dei decreti
E qui ecco poi il tema viene ulteriormente approfondito da un altro articolo di Ugo Magri
Disgelo Berlusconi Napolitano primo vertice dopo il caso Englaro sui decreti riparte la collaborazione istituzionale sulle norme d'urgenza torna la moral suasion del Quirinale ma il Governo non accetterà limiti
La mossa diplomatica vede come
Vede
La mossa diplomatica di della visita del Ministro dell'Interno sulle nuove norme antistupro è stato insomma
A un altro segno di questo disgelo
E poi appunto la nomina del nuovo giudice costituzionale perché i giornali ci avevano
Come dire abituato a un clima di sostanza proposti ci si era fatto il nome in particolare di Luciano Violante ma
In realtà ecco poi quando nomina è avvenuta la notizia non viene scelto la giornata di oggi è particolare c'è altro che
Questo che i giornali devono approfondire oggi ma insomma c'è stata la nomina del giudice costituzionale il suo ritratto più
Approfondito e quello del Corriere della Sera però attenzione a pagina ventuno quindici
Grossi nuovo giudice della consulta nomina cattolica l'indicazione del Colle
Condivisa dal premier l'articolo di Maria Antonietta Calabrò parla del nuovo giudice della consulta che prende il posto del di Giovanni Maria Flick che oggi lascia
Paolo Grossi e Fiorentino a settantacinque anni è uno storico del diritto attualmente è docente di Storia del Diritto medievale e moderno all'Università suor Orsola Benincasa di Napoli
Accademico di altissimo profilo scienziato internazionale il nuovo giudice costituzionale in sostanza
In sostituzione di Giovanni Maria Flick neppure un giorno di vuoto
Un a confermare e di una scelta meditata a conferma di una scelta di meditata che supera ogni divisione contrasto sulla composizione della Consulta giudicate anche di recente da Berlusconi troppo spostata a sinistra
Così dunque la nomina di grossi personalità di Matt considerato di matrice cattolica è stato anche nominato dalla locale
Conferenze episcopale giudice del Tribunale ecclesiastico della Toscana viene quindi letta anche come segnale di attenzione al mondo cattolico e i suoi valori dopo le polemiche
Sul caso Englaro quindi una mossa diciamo diplomatiche anche forse da parte del originale
Intanto
Resta a proposito di nomine resta la questione della
Della RAI qui ci sono altre segnalazioni da fare e Corriere della Sera si occupa della faccenda a pagina dieci
RAI il giorno del CdA nel PD spoke avanza l'idea del Petruccioli bis
La crisi del Partito Democratico travolge i piani legati al rinnovo dei vertici della RAI
La Commissione di vigilanza è convocata per oggi alle venti e trenta solo alle quattordici il PD riunirà i commissari di vigilanza sotto la presidenza del vice segretario Franceschini per indicare i candidati e rinnovo del consiglio di amministrazione
Il PD vere il PD arriverà questa sera con una proposta che risente del malessere e accanto una ogni ipotesi di alternativa
Conferma dei due consigliere di amministrazione uscenti Dino Rizzo Nervo Area ex Margherita e Carlo Rognoni ex DS
Ieri i settori del PD che si occupano di tv da Paolo Gentiloni essa Brizio bordi capogruppo in vigilanza hanno spinto per una scelta senza sorprese
Quanto alla Presidenza e questi stessi settori del PD premono per proporre al PdL la riconferma di Claudio Petruccioli anche se chi è vicino a Berlusconi continua a parlare insistentemente Di Pietro Calabrese
L'UDC non riserva sorprese è già in arrivo Rodolfo De Laurentis stessa prospettiva per la lega che indicherà ancora Giovanna Bianchi Clerici
Il Ministero dell'economia lascerà al suo posto Angelo Maria Petroni
Ieri sera vertice del PdL
Accanto a casa Berlusconi accanto al Presidente il sottosegretario Gianni letta il sottosegretario alle comunicazioni Paolo Romani il ministro dell'interno Maroni il Ministro per le politiche europee Ronchi il capogruppo del PdL alla Camera Cicchitto
Guglielmo Rosi cani sembra sicuro parlare AN e tre i nomi fino a notte per il due incarichi che spetterebbe berlusconiani
Giuliano Urbani Alessio Gorla e Antonio Verro scontata l'indicazione di Mauro Masi attuale Segretario generale della Presidenza del Consiglio la direzione generale al posto di Claudio Cappon
In sostanza si profila scrive il Corriere della Sera una sorta di vi edizione del vecchio CdA
Con questo problema è che i candidati a coprire la casella spettante secondo le logiche del
Del sistema diciamo così
I posti sono tre per due solite possibili che sono i posti sono due per tre occupa turchi
Però ecco c'è qualche giornale che dà conto anche della
Posizione dei radicali e della proposta di Marco Beltrandi che invece
Dice
Membro della Commissione di vigilanza scrive l'opinione è confermato anche dopo lo scioglimento e la ricomposizione dell'organo di controllo però defenestrato diciamo così
Dalla
Dai vertici della Commissione dei quali era Beltrandi
Giudica un'anomalia il fatto che saltino fuori nomi e non si sa a chi candidi
è già annuncia di disertare una votazione di questo tipo Zavoli dice Beltrandi ci deve mettere in condizione di fare una scelta consapevole
Spiegato reclamando una valutazione dei curriculum dei candidati anche alla luce delle candidature proposte dalle associazioni del terzo settore che hanno chiesto di essere ricevuti da Zavoli senza ottenere un appuntamento ricorda Beltrandi
Ma ormai il dado è tratto mancherà qualche limatura ma l'accordo di massima pre P.D.L. PD è giunto al suo epilogo Beltrandi dovrà rassegnarsi alla lottizzazione con i bigliettini doppia sconfitta per i radicali
Che nella giornata di ieri si sono visti anche archiviare della Procura della Repubblica di Roma
La denuncia presentata il sedici gennaio da Pannella dei riguardi di quei componenti della Commissione parlamentare che non partecipavo alle riunioni in seguito alla nomina di Riccardo Villari
La decisione avallata dal Procuratore Ferrara è stata presa perché si tratterebbe di materie disciplinate dai regolamenti parlamentari quindi dove andrebbe affrontata con un intervento della magistratura ordinaria
Così dunque anche la citazione delle posizioni dica
Quanto alle altre questioni che e vi proponiamo ora in estrema sintesi degli stupri vi abbiamo detto però attenzione a parte alle ronde anti onde
Che il
Generale Mori
Sta in qualche modo predisponendo le parla il Corriere della Sera morì prepara le ronde anti Rondella figure di Bianconi
A Roma le ronde fanno paura e più ancorerei Danti immigrati non solo a Roma ed extra comunitari che sono le vittime designate
Delle minacce già comparse su qualche muro di periferie ma anche a chi governa la città e chi è chiamato a garantire sicurezza e ordine pubblico
E così dunque la contromossa dell'amministrazione Alemanno umori che esso il generale Mori che se ne occuperà
Quanto alla questione invece delle iniziative governative sulla
Sulla questione della sicurezza diciamo così
Sulla questione dell'inserimento delle ronde il
Nel provvedimenti governativi c'è un mondo sia di An sia della lega quindi dovrebbe essere
Ormai questione risolta solo se è d'accordo anche il PD possono essere in
Inseriti
Mentre
La stampa però propone la stessa questione in modo almeno leggermente diverso scippare vediamo
Perché l'articolo di Flavia Amabile Francesco rivenienti a questo titolo tornano neurone del decreto antistupro
Trovato il punto di equilibrio equilibrio saranno disarmante dipendendo dei sindaci e prefetti
E ancora poi dalle dalla questione ronde alla questione intercettazioni sedi Mitri buffa sull'opinione fa Uruguay Tinicolo in cui
Parla anche dei
Parziali successi ottenuti dal lavoro parlamentare di Rita Bernardini sulla questione passiamo invece restiamo sul col torniamo essi sul Corriere della Sera che a pagine diciannove dar conto
Della
Della posizione
Del Consiglio superiore della magistratura ma anche della Federazione nazionale della stampa e della Federazione editori in caso di approvazione il del norma sulle intercettazioni sarebbe la pietra tombale sulla cronaca giudiziaria
Insomma il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni distrugge la stessa possibilità di utilizzare l'importante strumento investigativo così la vede
Il vicepresidente del CSM Mancino che ha votato il parere al Guardasigilli con cui il plenum
Del CSM demolisce il testo approvato dalla Commissione giustizia della Camera all'opposizione definendo il ruolo il documento del Consiglio antigovernativo autoreferenziale corporativo sono rimasti laici del Popolo delle Libertà
Michele Saponara e Gian Franco Anedda
Che si sono trascinati dietro due astenuti Giulio Romano di Magistratura Indipendente
Il laico dell'UDC Ugo Verga poco
Con un voto prevedibile il plenum di Palazzo dei Marescialli e dunque bocciato il primo provvedimento Mancino ha voluto voi essere vicino ai giornalisti che ora vi siano due tre anni di carcere si pubblicano conversazioni irrilevanti
Fra l'altro noi segnaliamo impasse anche
Tutti sono fissati su questa norma come è giusto fra l'altro è comprensibile sulle il reinserimento del carcere per i giornalisti
E la cosa diciamo più discutibile perché poi ai fini il giornalista è l'unico che ci deve mettere la firma e me e non è certo il primo a commettere il reato di violazione del segreto d'ufficio che qualcun altro prima di lui dovrebbe aver fatto
Ma ci sono anche norme che riguardano la pubblicità dei processi ce ne occuperemo e vedremo di capire meglio come funzionerà
Questa legge che peraltro
Ancora approvare quindi poi
Potrà subire modifiche intanto per una questione giudiziaria di turno e come la sentenza Mills la Repubblica vi dedicarvi dedicato
Due pagine
Prendiamo retaggi del dieci e undici però dobbiamo adesso avvicinarci al chiusa Mizio fu corruttore Berlusconi condannato a quattro anni e sei mesi allora però
Se il nome del Presidente del Consiglio campeggia in modo così chiaro che il titolo di Repubblica che scelto pro Berlusconi non ama
Diversa e naturalmente l'impostazione dei suoi legali
Che invece dicono che comune
Dichiarazioni dell'avvocato Ghedini che in realtà la sentenza non chiama e non può chiamare in causa la responsabilità
Di Berlusconi dice l'avvocato Ghedini gli articoli di Giuseppe Guastella
Sulla Corriere della sera e questa sentenza non consente di dire che Berlusconi un corruttore perché il capo di imputazione
Sostiene che l'avvocato Mills ha ricevuto il denaro da Bernasconi dovremo legge Berlusconi un dirigente Mediaset per la verità
Dovremmo leggere le motivazioni per verificare se i giudici hanno ritenuto l'esistenza di un collegamento diretto fra Bernasconi e Berlusconi in relazione a quel passaggio di soldi allo Stato
Dice prudentemente Ghedini l'immediata equazione Mills Berlusconi non esiste
Però lo Stato insomma e quello che
O prima poi c'è un virgolettato affianco ora riprendiamo la via giustizialista a parlare Francesco Pardi senatore
Del parlamentare della sì senatore del di Italia dei Valori Francesco Pardi detto Pancho non perde quella che chiamo
Ma la sua accollerà democratica però per la verità non parla nemmeno di via giustizialista parola che non pronuncia nelle due brevi risposte che dà a giornalista del Corriere della Sera anche se mi dice
E necessario che il centrosinistra per non essere condannato a minoranza ad essere minoranza dei secoli riprende il tema della legalità
Sennò rischiamo di non aver identità e di essere una brutta copia del Popolo delle Libertà
Così dunque la questione la questione Mills abbiamo abbiamo praticamente praticamente finito dobbiamo però segnalare ancora qualche altra cosa per quel che riguarda l'iniziativa radicale intanto
Ecco
Ci sovvengono proposti temi variamente rilevanti diciamo così
A pagina ventiquattro del Corriere della sera si dà conto con grande risalto di una iniziativa sicuramente commendevole ma non precisamente centrale eppure qua cioè un bel titolo
Che anzi all'inizio
Come dire il cronista si era illuso perché vedendo che ampli gettito di radicali e la RAI ho pensato bene parleranno del consiglio di amministrazione Beltrandi le posizioni dei Radicali no
Salvate il cane del Maresciallo Rocca ora con tutto il rispetto del PEG del canale il Maresciallo Rocca
è un'iniziativa che la senatrice Poretti che fa anche un parallelo il cane il Maresciallo Rocca e maltrattato come il canguro di Carramba
Supponiamo una trasmissione di Raffaella Carrà che era evidentemente dotata anche di canguri va bene questa iniziativa ha ampio risalto sulla pagina ventiquattro del Corriere della Sera
Invece sono da segnalare anche altri così
Una vicenda che riguarda ancora i temi B.O. etici diciamo così
Pagina diciassette da già ieri sui giornali oggi su Repubblica a pagina diciassette esce un'intervista al professor Frosini scultrice livelli radicale conoscono bene
E tutta una pagina su sul su questo argomento vuole un figlio dal marito in come la via libera all'intervento dei medici vengono giusta poste due posizioni quella di Bonsignore Elio Sgreccia ex Presidente della Pontificia Accademia per la vita che dice eticamente inaccettabile
Serve una legge più chiara per la morale cattolica alla procreazione deve essere fatta solo come atto d'amore fra uomo e donna
Mentre il ginecologo Carlo Flamigni fa notare come questa richieste non sia la prima e lei sia la prima volta non vedo nessuna minaccia tenta di dare vita a un sogno l'assenza del padre non conosco documenti scientifici
Secondo cui quella figura è indispensabile due posizioni evidentemente molto distanti
Poi il la questione di queste signore
Viene affrontata in un articolo che per la verità comincia già in prima pagina
Ma
Per quello che ecco sempre a proposito del clima che si vive in questo
Paesi la notizia è stata data e per la prima volta di mercoledì uscisse sui giornali
Da un telegiornali chiedi porto la notizia in questi esatti termini
Appunto una signora vuole un figlio dal marito che incombe quindi dovrà esserci un prelievo etc
Via libera del dei medici altolà di monsignor Fisichella
E e viene da chiedersi e da quando in qua il monsignor Fisichella con tutti gli spettri dotato di un'unità di polizia di autorità giudiziarie per cui il suo alto la deve stare subito dei titoli dei giornali
E per cui ogni notizia che riguarda
Temi del genere e l'ascoltatore dovrà porsi il problema ma Fisichella che nel monsignor Fisichella che ne pensa
Palella esagera dire siamo nel vistata Lisbona mai questo Stato è un vostro a due teste una italiane è un'altra vaticana
è non sapremmo dire se esagera perché in effetti quando si comincerà a dare notizie così una tesi del genere viene avvalorata spiace dirlo russo ma al pelo ma insomma il problema si pone comunque per fare contento il nostro ascoltatore
Così attento Gennari chiudiamo invece come una notizia
Poi due segnalazioni della cultura ma intanto una notizia che riguarda il crocifissione e
Sta un poco su tutti i giornali per comodità la viviamo da Repubblica da pagina
Che amo prima ecco qua no al crocifisso in Aula la Cassazione dare ragione al giudice la Suprema Cassazione ribalta la sentenza che aveva condannato in appello il giudice Luigi Tosti
Che appunto IVA sollevato un problema per la pressione della presenza del crocifisso nelle aule di giustizia allora non tanto per fare contento Gennari anche per questi naturalmente però
Ah personalissimo parere di chi parla
Se c'è un posto dove poi tutto sommato il crocifisso ci sta anche bene
Sono proprio le aule di giustizia perché almeno ricordano come monito è un po'come quello che sta scritto all'ingresso del Tribunale di Venezia e ricordatevi del fornelletto ecco così
Un crocifisso in un'aula di giustizia forse
Non non è delle tutto sbagliato ma per motivi laici le scissioni perché riterrei scisso
Segnalazione del
Culturali in via delle pagine culturali due una che riguarda un libro del quale gli ascoltatori di radio radicale e anche per la verità ai lettori di alcuni giornali già sanno
Sulla stampa a pagina trentanove Jacopo Diaco buoni per un giornalista del politico parla del libero che della ristampa del libro
Di Adelaide Aglietta e la sua esperienza di giurata popolare del drammatico processo del settantotto il primo processo alle brigate rosse
La
La figlia di Adelaide Aglietta dirigente radicale parlamentari prima replica alle poi vede ormai purtroppo scomparsa
Ci sono però
Le cose che
Ricorda è questa
Questa signora che
Poi appunto a ho avuto modo di
Incrociare anche i radicali Garda giovanile e l'articolo trovate sulla stampa quando mamma mi parlava delle BR
Esce inviargli della leader radicale negli anni di piombo il processo proprio
Del settantotto
Pagine culturale del Corriere della Sera un
Filosofo della scienza Giulio Giorello rivaluta Ezra Pound anche dal punto di vista politico e questo è sempre discusso è questa del grande poeta americano che però aveva posizioni
Politicamente assai discutibili che lo portare una sigla simpatizzare per Mussolini per le forse dell'ARS
Però ecco Giorello oggi scrive sulla pagina la cultura del Corriere del Sera utile questo il titolo elogio libertario di Ezra Pound
Scambio Mussolini per Jefferson equivoco non da poco ma il suo era un canto contro i tiranni tradotto per la prima volta in Italia a Roma convinto sulla Rivoluzione americana
E che mostra un volto inedito dei poeta e questa è la
Lo spunto per le riflessioni di Giorello sul Corriere della sede abbiamo finito
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