La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori è proprio l'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora alla settimana inizia
Come era finita quell'altra del resto all'insegna della manovra finanziaria e oggi nei principali giornali esso è il rapporto con i sindacati ad essere al centro dei titoli di apertura
Però il Governo
Con i sindacati a un problema questo è evidentissimo mettendo insieme i titoli di Corriere della Sera stampelle pubblica laddove il Corriere della Sera parla di gelo con i sindacati la stampa dito la molti non convince i sindacati
E la Repubblica parla addirittura di rottura fra molti e i tra il Governo e i sindacati
L'intervista
Più significativa da questo punto di vista e quella
Del Segretario generale della CGIL Susanna Camusso sulla Repubblica
Gli articoli con me il commento forse più significativo è quello di Dario Di vico sul Corriere della sera e così si hanno anche due
Opzioni diverso e perché l'ex articolo lirico anche critico nei confronti della modo con cui si nega di stanno conducendo la vice
Quindi questo è il titolo di apertura boy nella
Nelle pagine interne troviamo invece grandi approfondimenti ancora e vedremo che ci sono questioni assai interessanti e significative
Sulla a manovra
Sulla manovra del del Governo con tutti naturalmente i suoi annessi e connessi Frei essi oggi predomina alla questione dei tagli sulle speso sulle spese sui sugli stipendi sui benefit dei parlamentari insomma il tema della della casta
Mentre per quel che riguarda lei questioni
Politiche le interviste cede solo te tutte e tre e significative di interessanti ma riguardano
Diciamo così il mondo che va dal centro alla sinistra
Da Rutelli intervistato sul Messaggero a Bersani intervistato sul Corriere della Sera da Cazzullo a Bertinotti intervistato una lunga intervista sulla mattino
Ma partiamo proprio da questa pagina cinque del mattino dove c'è l'intervista l'intervista Di Pietro perone a Fausto Bertinotti a tutta pagina vede a quasi tutta pagina perché in realtà
Nella stessa pagina del taglio basso troviamo con però con un articolo è unica
Piccola foto ecco del congresso del thriller seconda sessione che ha concluso quindi il trentanovesimo Congresso del Partito Radicale
Gli ascoltatori traslazionale tre aspetti gli ascoltatori di radio radicale di questo congresso se a seguito lui tende la programmazione della radio sanno tutto
Chini invece non l'avessi seguito potrà utilmente sentirei il programma di Marco Pannella questioni questa mattina come tutti gli oneri replica alle undici
Sta di fatto che oggi raro
Salvo
Salvo missioni che possono sempre esserci il Mattino l'unica eccezione
Avvocato del ma lì nuovo segretario del Partito Radicale voi esso
E il titolo che ci dice che i tempi del Partito Radicale ADI nuovo segretario ritornato alla normalità statutaria che era un poco l'obiettivo che Pannella risieda prefisso chi segue il suo programma lo sa bene
L'avvocato debba tre ore già deputato del Mali e il nuovo segretario del Partito Radicale Nonviolento tra stazionarietà spartito
Tra un eletto a larghissima maggioranza al Congresso che si è concluso a Roma al quale hanno partecipato circa settecento persone provenienti da quarantacinque Paesi del mondo Sergio Stanzani è stato eletto presidente d'onore Maurizio Turco e il tesoriere
A lanciare la candidatura di debba tre ore è stato Marco Pannella
Il nuovo segretario nato a marcava il ventinove agosto settantadue sposato con quattro figli e avvocato dal novantacinque stato parlamentare dell'Assemblea Nazionale del Mali dal due mila e due al due mila e sette
Ricoprendo la carica di Presidente della Commissione giustizia e di giudice presso l'Alta Corte di giustizia competente sui reati ministeriali del Presidente della Repubblica
Attualmente ricopre l'incarico di responsabile per le relazioni esterne di istituzionali del partito per l'Unione della Repubblica la democrazia che rappresenta la seconda forza politica del Mali
Daniele impegnato in campagne sociali e umanitari a partire da quella contro le mutilazioni genitali femminili e la pena di morte a favore dell'assistenza all'infanzia
Membro della Partito Radicale dal due mila e tre
Sono molto commosso per la fiducia che è stata riposta in me consapevole della grande responsabilità di questo incarico sono un convinto militante dei diritti umani e sui diritti umani questo congresso ha detto parole importantissimo
La priorità adesso di tradurle in fatti ad esempio Co.Re.Com con la campagna contro la pena di morte le mutilazioni genitali femminili questa la sua prima dichiarazione
Ripresa come abbiamo visto dal mattino
Ed è appunto come dire un po'la mosca bianca di questa
Puntata di oggi di stampe regime a proposito della attenzione a questo
Congresso che poi è stato senza dubbio significativo per tetti per tanti versi quali sono fra l'altro ecco proprio sull'informazione oggi c'è un ci sono una serie di considerazioni abbastanza interessanti almeno
Su tre fronti da un lato ci sono gli articoli li vedremo la Repubblica del Corriere della Sera anche da un editoriale di San Lilli direttore del giornale Sallustri
C'è grande fibrillazione privi di la sostituzione del direttore del TG uno Minzolini che è dato in uscita per tutte le note vicende che si sono susseguite sulla stampa
D'altro canto invece Giuliano Ferrara si applica sul foglio ad un altro tema
Il tema Santoro e la caduta del dell'audience del suo programma fuori dai canali tradizionali della televisione
Da questo punto di vista però poi ad afferrare a fare considerazioni più generali non c'è solo
Questo aspetto insomma ma non c'è solo l'aspetto mediamente meramente televisivo c'è anche un aspetto politico di che cosa rappresenta dei programmi risentono voi dice Ferrara soprattutto di Marco Travaglio
Terza questione invece che la più complicata e quella di un sondaggio su cui si applica ai voti amanti sul
Sulla Repubblica informazione e libertà dove l'informazione e più libera
Veramente il sondaggio che viene proposto in prima pagina sulla Repubblica finisce per essere così un po'per portare fuori strada il
Il lettore ci pare di capire che ci sia un dato
Come è giusto
C'è grande fiducia su internet che ha sicuramente ma questo è nelle cose insomma e nel mezzo e addirittura
Un tasso di libertà molto più alto di tutti gli altri quindi il quaranta per cento dei degli interpellati ricerche in internet il
Il
Mezzo di informazione che dove c'è più libertà
Poi però Cimoli e la televisione col ventuno i quotidiani col diciassette la radio con lotto i settimanali con il due virgola quattro
Il che e francamente bizzarro dal punto di vista del tasso di libertà rientra invece rispetto agli
Appuntamenti dei canonici direi
Dei cittadini che danno più danno rilievo alla televisione danno rilievo i quotidiani perché per
Qualcuno però dovrebbe spiegare perché i quotidiani dovrebbero essere più liberi
Quindi di quindici punti in più rispetto agli settimanali ovviamente non
Perché la radio dovrebbe essere meno libera della televisione anche su questo
Non c'è probabilmente riscontro scientifico né argomentazione plausibile
Però insomma questo questo è il sondaggio va però vediamo gli gli approfondimenti è il tema dell'informazione viene viene toccato in questi termini quali sono gli altri argomenti invece al di là
Delle interviste al di là delle questioni sulla manovre che vedremo su
Sono molto interessanti
Per quel che riguarda invece agli altri l'informazione e gli altri temi che ritroviamo oggi sui quotidiani
Sono abbastanza sono abbastanza pochi c'è poca attenzione oggi forse ecco la settimana si apre contrariamente in questo senso dispetto a quella che si è chiusa con molta meno attenzione
Ai temi ai temi delle dibattito interno europeo ieri la settimana scorsa ci hanno spiegato i giornali che l'Unione europea e a un momento nodale
Della sua stessa esistenza ed è vero d'altro canto è vero che c'è stato un week-end di mezzo però passare diciamo da un pieno di informazione comunque notevole
Al nulla singolare ma così va
L'unica l'unica eccezione
Che ritroviamo soprattutto dei giornali principali con maggiore rilievo però insomma un po'su tutti quelli presenti lunedì almeno è il situazione
Indenne Regno Unito dove
A politica critica nei confronti del conduzione franco-tedesca e delle dei nodi del dibattito della scorsa settimana l'Unione da parte del premier inglese
Viene criticata pesantemente e la situazione di difficoltà di Cameron piene evidenziata per esempio dalla Repubblica per il resto per quel che riguarda gli esteri
Vedremo una notizia che da da sempre da Repubblica che
Potrebbe non è detto poi si tratterà di capire come oltre le campagne
Elettorali hanno una loro storia ed è sempre diversa dall'altra ma
Ciò potrebbe condizionare sul serio le e elezioni presidenziali francesi le notizie che Dominique delle pre intende candidarsi con suo partito che aveva fondato
Alla Presidenza della Repubblica
Non è il consueto candidato centrista sicuramente una divisione all'interno del
Diciamo dell'universo gollista chiamiamola
E
E che
Citazione propri e quindi sostanzialmente e candidatura vedremo riguardo preso che penso va a prendere voti proprio nell'area di di voto del Presidente uscente sarà così
La stampa invece ci informa e che
Stari riflettendo Barack Obama ha sede il ticket presidenziale non sia il caso preclusi di sostituire
All'attuale vicepresidente job vai del
Hillary Clinton che assai più benvoluta GAI
Dal corpo del dell'elettorato democratico anche se poi sarebbero
Una sorta di menti diminutio perché
Ha poi più ruolo come Segreteria di Stato per come vice Presidente in teoria mentre sulla nella situazione russa oggi nelle notizie riguardano lo più che altro la questione
Una una sorta di ammorbidimento ammorbidimento di Putin il
Che cerchia di dialogare in qualche modo con la contestazione ascoltiamo la voce di chi contesta
Ma e il titolo dell'articolo di Repubblica fa intendere che la mossa del
No no del leader russo sia dovuto più a spavento la l'opposizione spavento opposizione
Popolare spaventa Putin questo e il titolo va bene abbiamo fatto un sommario più ampio rispetto agli esteri così evitiamo voi di essere straziati dal tempo e
E almeno una rapida citazione può essere data i temi principali adesso ritorniamo invece in testa hai alle prime pagine avvertendo Mickey avvertendo vi poi chi sui radicali a parte quella citazione di il Mattino
Con il Congresso il trentanovesimo Congresso del partito che si è concluso
Non c'è molto altro Cappato sul traffico a Milano e una presa di posizione del parlamentare radicale
Elisabetta Zamparutti belle evidenziata sull'Unità pagina trenta a proposito della questione però locale
Una questione che riguarda il Comune di Foggia che vuole togliere la testa ai braccianti agricoli così il titolo dell'unica a pagina trenta echi interrogazione di Elisabetta Zamparutti
Adesso vediamo
Alla questione
Alla questione sindacati però fra i temi che abbiamo dimenticato insomma di un altro tema che è un tema invece che possiamo prendere come tema di dibattito politico
Perché ci sono tre cose oggi che
Diciamo sì
Staccare un po'd'Aula attualità
In senso stretto dalla collega per ritornare su una questione e poi un po'tutti i giorni sui giornali viene proposta
Che è quella della senso di questo governo tecnico della
Situazione istituzionale del Paese ci sono tutte le interventi che vanno assolutamente visti
Intanto Gustavo Zagrebelsky Sciuto Repubblica che è un quotidiano che molto sostiene di fatto il
Al Governo Monti
Esegue Beschi sintetico che sulla democrazia senza partiti il quale in qualche misura oggi
Oscilli torna d'attualità con il governo dei tecnici per certi versi e per quali e con quali implicazioni
Il giurista ne parla sul quotidiano di cui è collaboratore di prima grandezza
Un editorialista invece Ernesto Galli Della Loggia torna ad occuparsi del tema dei poteri del Presidente della Repubblica ma
Nelle linee editoriali del Corriere delle Sera e parla però sostanzialmente dello stesso tema riserve Beschi
Chiamandolo in un altro modo siamo allo stato di eccezione dal punto di vista costituzionale dice il professori e questo è un tema sul quale voi
In realtà sentirete
L'opinione di Pannella idee
Molto diversa da quella di Galli Della Loggia e nel
Dell'impianto diciamo quanto meno
Proprio a proposito di di questi temi alle undici oggi nel nella replica c'è una parte del programma dedicata proprio al ruolo del Presidente della Repubblica naturalmente Pannella prende spunto
Dalle dichiarazioni di Illy di Giorgio Napolitano a proposito dello stato della giustizia delle carceri e da lì però poi i fatti
Una serie di
Fa discendere una serie di considerazioni di carattere di carattere generale la terza cosa è che tocca alta l'attenzione cosa da leggere
Che tocca sempre il tema non sapremmo dire è stato di eccezione democrazia senza partiti insomma situazione abbastanza particolare in Italia è un'intervista a Rino Formica sul tempo dove formiche di fare politica
Già detto però con la consueta schiettezza e la consueta
Sinteticità molto
Molto chiara
Dunque queste tre cose da mettere insieme da
Confrontare intanto
Vediamo abbiamo visto che il rapporto sindacati il Governo non va bene anzi è rottura dice repubbliche allora vediamo proprio che dice
Che dice la cronaca inizia così l'articolo di Roberto Petrini a pagina due è rottura fra Governo e sindacati più di due ore di incontro ieri in tarda serata a Palazzo Chigi non sono bastate riavvicinare le distanza
E a trovare una soluzione per correggere una manovra che CGIL CISL e UIL giudicano iniqua
Lo sciopero di oggi tre ore a fine turno ad esclusione del personale di trasporti pubblici dei servizi essenziali che presteranno lunedì prossimo si farà
Solo un generico impegno a nessuna risposta nel merito ha detto la leader della CGIL Camusso aggiungendo che se la soluzione sia ma IMU e stoppa le indicizzazioni non è una risposta alle nostre richieste
Non abbiamo trovato elementi dunque per rimuovere lo sciopero del continuiamo la nostra battaglia aggiunto il Segretario della CISL Bonanni
Incontro del tutto insoddisfacente ha sentenziato il numero uno della UIL Gelli
Al termine dell'incontro Palazzo Chigi ha diffuso una nota in cui si ricorda la situazione di estrema emergenza finanziaria in cui versa il Paese
Si ribadisce
L'imperativo di mantenere invariati i saldi del provvedimento nonché la composizione e la natura strutturale dei provvedimenti conclude spiegando che alla luce delle opinioni raccolte il Governo rendere note le sue determinazioni nel più breve tempo possibile
Insomma è se queste se questo incontro doveva scongiurare lo sciopero è evidente che non c'è riuscito se
I sindacati riusciranno a trovare un modo per il
Riaprire su almeno su alcune cose la
Le scelte del Governo in merito alla manovra
Questi non è ancora dato sapere perché il Governo nella sua nel suo comunicato in realtà uno spiraglio lo lascia aperto anche se la stessa Repubblica a pagina due
Cioè fa notare come con un
Titolo e un breve articolo che intanto la Confindustria va va su un'altra
Si situa diciamo sulle altre latitudini dice le misure non vanno stravolte subito l'approvazione per rassicurare i mercati
Per vedere la posizione per conoscere la posizione sindacale c'è la pagina tre dighe pubblica intervista Susanna Camusso che dice
Il Governo alla domanda il Governo non è disposto a cambiare nulla
Risponde sempre così per la gravità della situazione per i tempi strettissimi entro i quali hanno dovuto agire
Sul versante delle pensioni c'è in più una convinzione profondamente errata la tesi che si debba agire sul lavoro allungando i tempi di permanenza come se si fosse già realizzato un morto un mutamento irreversibile
Con una battuta la ministra feroce ha detto che non ci sono più le presse non è vero ma soprattutto non c'è solo il lavoro alla catena di montaggio ci sono lavori come quello dell'infermiere che incompatibile con un'età pensionistica settanta anni
Insomma nessun cambiamento sulle pensioni è la sensazione che abbiamo avuto anche se il Presidente del Consiglio Monti ha concluso con diplomazia che sulla base di quanto emergerà in Parlamento faranno le loro valutazioni qua lo spiraglio di cui
Forse ottimisticamente parlavo un attimo fa viene retrocesso diciamo così a bonton da parte
Da parte della seduta il Segretario della CGIL ma non vi basta una revisione delle indicizzazioni e dell'IMU sulla prima casa no e lo abbiamo anche detto rispondere
Camusso c'è un problema di quantità della manovra ma anche di quasi di qualità
Ci sono tratti incomprensibili di iniquità pensi all'abolizione della norma che permetteva di andare in pensione dopo quarant'anni di lavoro
Molti è peggio di Berlusconi non potrei dirlo perché come noto con Berlusconi non abbiamo mai parlato molti comunque aperto la discussione col Governo precedente ci sono stati solo incontri nei sottoscala e non con la CGIL resta il fatto che la politica dei due tempi non conviene ci sono troppe continuità una su tutte fanno sempre premio i conti della Ragioneria
Siamo di fronte una situazione di estrema gravità sul piano sociale lavoratori e pensionati sono legati Goria alle quali si fanno pagare più duramente questa crisi
Ma questo è un errore dal punto di vista dell'equità si colpiscono sempre gli stessi con effetti decisivi
Sull'economia e cosicché cos'è cambiato andrebbe chiesto da CISL e UIL il nostro giudizio sulla iniquità valeva anche per le manovre precedenti
C'era una forte aspettativa su questo Governo certo ha recuperato autorevolezza sul piano europeo dall'altro però si fa pagare lo scotto delle crisi soliti noti e davvero eh sbagliato
Però oggi è il confermiamo lo sciopero
Il diciannove dicembre sciopero dei lavoratori del pubblico impiego ci riserviamo ulteriori valutazioni non esclude un altro sciopero generale non escludiamo nulla ma per ora noi abbiamo deciso nuove iniziative
Sull'articolo diciotto il Governo ha deciso di aprire un negoziato
Via assicura ottenete interventi sull'articolo diciotto nomine assicura affatto lavoro e pensioni vanno di pari passo come si può non avere adesso l'attenzione sulle condizioni di lavoro e rinviare ha dopo un confronto positivo è che qui si racconta un mondo che non c'è
E sulla patrimoniale
Ci hanno indetto una Cocer dite che bisogna aver tempo per studiarla e che se la misura non cede avrebbero provocato la fuga dei capitali all'estero beh si poteva almeno mettere in campo e affinamento degli strumenti per evitarla
Altrimenti ci sembra solo una scusa per mascherare il fatto che non la vogliono introdurre
Perché c'è un veto insormontabile del precedente Governo
Così dunque la posizione sindacale vediamo invece un commento
Quello di Dario Di vico sul Corriere del sera
Occuparci di rappresentanza sociale specie in tempi di tagli e sacrifici e lavoro che merita rispetto quindi è più che legittimo che i sindacati si batterà per modificare il decreto molti
Del resto le società totalmente disintermediata esistono solo in alcuni che sulle tv manuali della business school e quindi è utile fisiologico che le amministrazioni si confrontino con le parti sociali
Nelle modalità che via via i tempi e le materie suggeriscono
Il quesito su cui soffermarsi dunque è un altro
I sindacati italiani hanno tematizzato così sufficiente lucidità la fase che si è aperta con il drammatico turno dello spread ovvero
Qual è la loro piattaforma per tentare di governare i cambiamenti che si stanno abbattendo sulla società italiana e minacciano di ridisegnare nei contorni
Dopo due o tre anni in cui il dibattito sul lavoro e vissuto prevalentemente
Per le idee le iniziative dell'ex Ministro Maurizio Sacconi si ha l'impressione che le confederazioni abbiano perso l'abitudine a ragionare in lungo
Si siano per così dire adagiate del bipolarismo sindacale alcuni in stretto rapporto con il Governo le alte sulla difensiva
A soffrire mi è stata non solo l'unità d'azione ma complessivamente l'autonomia di elaborazione
Con lo sciopero di oggi sono tornati a muoverci venti unitariamente però assomigliano più a quei difensori che al momento di un calcio piazzato organizzerà una demo e bontà barriere
Invece al costo di essere tacciati di benaltrismo è giusto dire che il sindacalismo confederale forte delle sue tradizioni potrebbe e dovrebbe mettere in campo un pensiero nuovo
E quasi naturale argomentando quest'idea suggerire il paragone con Luciano lama e la svolta dell'EUR nel mille novecentosettantotto nella politica contro l'inflazione
In precedenza il sindacato si batteva per l'aumento nominale dei salari intesi come variabile indipendente stentava a prendere atto di come l'inflazione a due cifre mangiasse rivendicazioni conquiste scioperi
Ecco nell'epoca del debito e limiti del default ci vuole la stessa lungimiranza
Esempi virtuosi ne esistono non solo nella bacheca della CGIL ma anche delle biografie dei chiarimenti ed è benvenuto
Se si resta a valle si finisce per battersi per l'equa spartizione delle briciole se si lavora sulla piattaforma di medio periodo capace di leggere i mutamenti della società
Allora ci si posiziona a monte laddove si compiono le vere scelte così fra l'altro Dario Di Miccoli richiamo alla sindacato confederale dei tempi di massimo splendore diciamo così
Settantotto
Seguitare oppure la crisi anche di quella
Di quella politica
Dalla sull'allora cominciamo proprio da questa questione la questione del lavoro
Ci sono due articoli uno sul Corriere della Sera pagina cinque forse il più interessante mentre si studia si parla è la pagina dedicata all'approfondimento su previdenza e lavoro mentre si studia unica
Un qualche ministro conto per i lati del cinquantadue che sembrano L cinque dello che sembrano essere i più penalizzati dall'intera
Cooperazione e aumento dell'età pensionabile
Si ricomincia a parlare ed è il questione del genere
Della della flessibilità
E allora c'è un articolo interessante di Paolo Foschi a pagina cinque del Corriere della Sera intitolato il piano della fornendo nuovo articolo diciotto del reddito minimo l'idea uno scambio con i sindacati
Ruota intorno a due elementi principali progetto di riforma del lavoro a cui pensa il Governo
Almeno secondo quanto trapela articolo diciotto il reddito minimo garantito cioè la norma dello Statuto dei lavoratori e sindacati difendono come una bandiera e l'ammortizzatore sociale che in Italia non esiste più nonostante i ripetuti richiami dell'Unione europea
Il Ministro per il welfare penserebbe a uno scambio allentamento nonché ANCE Lazio uno e dell'articolo diciotto
In cambio dell'introduzione del reddito minimo perseguendo quella che viene definita flexsecurity una maggiore flessibilità sostenuta da un sistema rafforzato di ammortizzatori sociali per compensare la maggiore precarietà del lavoro
Il tutto nel contesto di una riforma che riguarderà anche le regole della contrattazione ricorderete che su questo tema i radicali per primi
Si sono esposti diciamo con un tema di
Che ovviamente non non brilla per popolarità pero può racchiudere come nel caso dei radicali unità ipotesi di modifica del welfare
Non
A scapito di qualcuno ma con un tentativo di aggiornamento
Che questa ipotesi dello scambio di inserimento del reddito minimo garantito potrebbe in qualche misura interverrà c'è qualche somiglianza qualche sovrapponibilità concorsi
Dette anche molto tempo fa per la verità ormai più di dieci anni fa proprio dai
Radicali ma insomma vedremo intanto sulla dalla questione del lavoro veniamo invece alla questione delle modifiche alla Finanziaria e qui c'è una pagina interessante invece su Repubblica
Tagli la pagina la pagina quattro allora intanto quello che Repubblica alla fine della settimana scorsa aveva denunciato con forza
Cioè il fatto che i pensionati veniva pagato che esce cioè il bel coro nessuno fino a cinquecento euro
In effettivo un
Iniziativa sei che creava più problemi di quanti in teoria ne potesse risolvere e
Sembra che ci sia una resipiscenza da parte del Governo almeno questo è il titolo della pagina quattro della Repubblica pensioni pagate cash fino a novecento ottanta euro
Per le altre correzioni invece efficacia alla copertura perché le altre correzioni implicano invece un
Una modifica delle delle cifre
E e allora si
Ci sono una serie una serie di di problemi si parla
Per esempio di due opzioni sull'indicizzazione delle pensioni totale o parziale ma con tetti diverso
Questa questione l'indicizzazione delle pensioni attenzione parliamo delle pensioni che già si discorre
Si tratta
Per i sindacati questa sì che queste questioni e irrinunciabile ora l'indicizzazione è prevista solo per gli assegni non superiori I novecentotrentasei euro che sarebbe dei due volte tanto la pensione minima
Per i sindacati questo deve invece riguardare una platea più vasta per chi supera il tetto secondo quanto ora fissato dalla manovra molti nei prossimi due anni non ci sarà la rivalutazione in base al costo della vita
La correzione di cui si sta parlando prevede due ipotesi diverse la prima al CTB limiti a mille quattrocento euro garantendo però
Per gli assegni e novecentotrentasei mille quattrocento un'indicizzazione parziale di cinquantotto il settanta per cento
Sì se si volesse fare
Battute che attiva e si potrebbe dire insomma in sostanza rispetto all'aumento del costo della vita viene defalcato dal cinquanta al trenta per cento ci può dire anche i consiglieri
Garantendo
La seconda invece porterebbe il tetto a mille centosettanta euro ma permetterebbe entro questo limite una rivalutazione dell'assegno al cento per cento questo sempre bene
Tenere in qualche modo
Il più sotto controllo possibili
Le specie la il saldo totale della il saldo totale della manovra del Co sul contante abbiamo visto
Per quanto all'ITC come copertura è fra le più avversi al PdL mai fra i possibili interventi sul tavolo c'è anche ipotesi
Di un possibile aumento dal quarantatré al quarantasei per cento a carico dello scaglione IRPEF più alto cioè oltre i settantacinque mila euro di reddito
La strada resta comunque difficile da percorrere per via della forte opposizione degli uomini di Berlusconi
In piedi resta anche la possibilità di contributo di solidarietà dei chi da chi da chiedere alle pensioni d'oro e un ulteriore ritocco i contributi previdenziali a carico dei lavoratori autonomi
Mentre sembrerebbe tramontata ipotesi di togliere l'esenzione ICI per le attività commerciali degli enti ecclesiastici
I grandi incertezze anche sulle vendite delle frequenze tv anche se
Ah dall'asta si potrebbero ricavare due miliardi il PD non la vuole escludere me per il PdL la strada e impraticabile
Così la sintesi che abbiamo preso da Repubblica su una serie di questioni adesso torniamo e su una serie di possibili modifiche sulle frequenze effettivamente il
Pareri di Berlusconi e come dubitarne assolutamente tranchant
No all'asta sulle frequenze scrive Ugo Magri su Montecitorio cavavo notte ma la soluzione ancora non si trova sulle pensioni e sull'IMU quello che un tempo chiamavamo ICI
Il Governo sta cercando di venire in contro i partiti
Ieri è stato tutto un susseguirsi di colloqui fra tecnici e politici impossibile tenerne il conto molto raramente di domenica il palazzo è stato così ben frequentato
Già di pomeriggio molti è tornato a Roma da Milano prendendo il Freccia Rossa come sua abitudine anziché l'aereo tanto meno quello di Stato
Eppure il professore ha tenuto riunioni con Giarda condivisi con la Fornero prima di infilarsi nell'incontro con i leader sindacali
I capigruppo della maggioranza si sono messi pazientemente a disposizione bivaccando per ore alla Camera in attesa di un testo che mettesse nero su bianco le correzioni del Governo al
La manovra il giornale vai stampa quando ancora queste correzioni non sono arrivate questo l'abbiamo capito anche dalla pagina di Repubblica che ha
Appunto una serie di ipotesi
Però al di là delle ipotesi di ma anche sulla stampa assicura che due certezze ci sono
Sale il tetto di cinquecento euro per i pagamenti di contenti fino a novecentottanta verrà corretta la norma un po'sadica che obbligava i pensionati ad aprire un conto in banca per incassare quei quattro soldi di fine mese
L'altra certezze riguarda l'asta delle frequenze televisive non si farà a causa di un veto molto netto del Cavaliere
La questione si è riproposta ieri perché servono soldi per mitigare la stretta sulla case sulle pensioni e dove prenderli PD e terzo polo figurarsi dipietristi da giorni gli errori di trasformare in beauty contest sulle frequenze il beauty contest sulle frequenze in una vera gara redditizia per le casse dello Stato sostengono che se ne potrebbero richiamare chi dice due chi quattro miliardi
Li sborsa ed ebbero le aziende di visive qui si capisce come mai Silvio era obbligato a scegliere il burqa
I suoi rappresentati l'hanno fatto presente in tutte le salse nessuno ha insistito perché il PDS perché se il PdL ostile il Governo non fa da nessuna parte
Di Pietro accusa Monti ha garantito a Berlusconi che non avrebbe messo all'asta alla le frequenze tv incalza
Il Cal Cavaliere convenuto andare via da quando ha lasciato la Giunta quando ha lasciato le sue aziende hanno ripreso il quindici per cento e adesso la scena che la medicina amara venga somministrata da qualcun altro in verità chiosa
Umani nell'articolo notizie che filtrano da Arcore raccontano di un Silvio alle prese con ristrettezze
Che gli impedirebbero di mettere le mani sul costo sull'attaccante argentino Tevez insomma le cose no lì vanno tanto bene senza più asta delle frequenze diventa una bella impresa raccattare denari
E poi ci sono tutte le altre ipotesi ma qui siamo alle ipotesi e non più alle certezze
Le altre cose invece vedere ecco fra le ipotesi che vengono fatte intanto
Il Messaggero invece si caratterizza per un articolo ma intanto vediamo un'analisi più generale poi arriviamo all'articolo
Del Messaggero oppure arriviamoci subito ecco qua Diodato Piron in prima pagina lavoro scuola ecco il Piano sviluppo questo è l'unico articolo in cui a quello che ormai è diventato un leitmotiv fasce orarie
Si si reperiscono soldi e questo ci vuole però in realtà ci si chiude alla
All'ipotesi dello sviluppo
Invece il Governo ha un piano sembra
Sembra di capire attraverso questo articolo del Messaggero
Non solo tagli e tasse fermata l'emorragia sul fronte dei conti pubblici questa settimana molti intende aprire il capitolo che considera il più importante quello dello sviluppo
Fra soli tre giorni l'Esecutivo presenterà un vero e proprio Piano nazionale per la crescita
Ufficialmente si chiama piano di azione coesione
Ma
Piano di azione e coesione
Che può contare sul cinque miliardi e mezzo in tre anni di maggiori risorse destinate soprattutto alle regioni del sud e per interventi concentrati solo su quattro settori filosofie scuole reti digitali occupazione
A questi soldi si aggiungono i dodici miliardi e mezzo per le opere pubbliche appena messi nero su bianco dal CIPE
E i quaranta miliardi sempre in tre anni che saranno generati attenzione generale di quindi in minima parte a carico dello Stato dalle tre misure procicliche inserite nella manovra
Quindi questi sono poi i soldi da utilizzare
Per
La crescita
Le solite fumosità alla solita replica del metodo Mussolini cogliere o per la risposta di delle cure porto all'altro per fare morire
A Palazzo Chigi giura rovinose per danno una prima prova il Presidente i tre Ministri coinvolti nell'operazione cioè Fabrizio Barca per la coesione Corrado Passera per lo sviluppo Francesco Profumo per l'istruzione
Di comune accordo hanno deciso di evitare l'effetto annuncio rinunciando a parlare Delfino Albare ufficiale
Che forse si terrà in una città del sud i criteri principali del piano della crescita certezza sui fondi e sconti fiscali per chi assume
E
Dalla c'è però un'altra cosa che ecco con nuove risorse europee lo Stato pagherà la metà dello stipendio se un'impresa chiama un lavoratore disoccupato da molto tempo quindi
Quasi
Si parla anche del
Delle misure sulla
Sull'occupazione sulla al mercato del lavoro intanto però ecco andiamo a vedere commi
C'è una pagina della Stampa dove tuttora si dicono misti danno una serie di pareri la pagina sette pure molto interessante prego
I pareri politici hanno poi un peso perché influenza nulla ancora una manovra che ancora come dire in progress
E allora vale la pena di vedere il piglio col quale il responsabile Economia del PD
Stefano Fassina affronta alla faccenda i neo liberisti ci portano alla catastrofe e questo è il commento affidato appunto al responsabile Economia del PD sulla pagina quattro dell'unità
Perché in Europa e negli USA non usciamo dal tunnel della recessione in Italia andiamo verso la depressione perché si continua ad applicare
Nonostante i disastri prodotti la ricetta neoliberista dominante dell'ultimo quarto di secolo austerità senza se e senza mai svalutazione reale del lavoro per recuperare in esportazione la caduta della domanda interna
Depresso e dall'aumento delle diseguaglianze
In sintesi siamo vittime del trionfo delle idee fallite come ripete pur preoccupante non a caso per la Presidenza degli Stati Uniti ritorna uno zombie new Greenwich
Non è il caso da noi continuano ad imperversare gli Alesina e Giavazzi nonostante il Fondo monetario internazionale qualche mese fa abbia radicalmente confutato le loro tesi
Il fondo in un'analisi di decine e decine di casi di aggiustamento di bilancio pubblico trova un risultato banale ma legato nell'ultimo ventennio
Le politiche restrittive sono recessive non rileva se fatte dal lato delle entrate o dal lato delle spese
Ma gli esiti I Giavazzi amplificati da interessi corporativi mio vi insistono
Per coprirsi le spalle rilanciano contro l'articolo diciotto dello Statuto dei lavoratori stesso schema dell'editoriale di Orioli sul Sole ventiquattro di giovedì scorso
Ovviamente la giustificazione l'equità verso i giovani principio trendy strumentalizzato senza imbarazzo da un classismo pesante e autolesionista
Purtroppo ideologia fallita interessi miopi dominano anche la discussione a Bruxelles insomma una vera e propria
Ed è qui si toglie che naturalmente connotati fermo l'attuale responsabile economico del Pd con una serie di critiche che
Però
Al di là di di ogni altra considerazione
Sorge spontanea la domanda e si Alesina e Giavazzi continuano imperterriti ciò infastidisce flessibile
Però va anche detto che continuano a scrivere mica governare perché
Onestamente non pare a nessuno che coro
Le loro proposte che sono state messe in libero messi negli Oriani e quant'altro siano mai stati applicati da alcuno ci sarà pure un motivo per cui
Il Governo neoliberista di centrodestra Cernuda presso minimamente in considerazione quelle proposte
Queste proposte e poi idrico ovviamente si si possono si possono discutere a patto però di non dire che sono le proposte dei fino ad ora hanno caratterizzato l'azione dei Governi perché non è vero
Quanto invece
Al sud sempre sull'Unità c'è da segnalare che
è la seconda volta credo che se ne occupi un rappresentante di Confindustria che questa ha una sua singola elitaria
Che un esponente di del vertice di Confindustria Antonello montante imprenditore Miss Eno ma con interesse anche in Piemonte sì
Il dirigente confederale nazionale della Confindustria scriva sull'unità in prima pagina ripartiamo dal sud beh questo è senz'altro anche questo un segno di
Dei tempi diciamo
Diciamo così dove ci sono poi convergenze un breve più insospettabili da alcuni
Se vuoi secondo uno schema un po'significato invece invece succede
Quanto
Le altre questioni alle questioni più direttamente politiche nelle quali ci siamo ormai introdotti vale la pena allora di vedere le interviste gli editoriali le interviste
Bersani intervistato da Cazzullo sul Corriere della sera
L'intervista segretario del PDA comunque un
Suo peso
E quindi vediamo la vetrina patrimoniali evasori ICI dal Governo vogliamo segnali
E sulla stadi mondo le accetti il Governo non accetti i vecchi neppure da Berlusconi quanto alle pensioni ci vuole più graduali casi sui lavoratori per il primo
Precoci quanto invece i rapporti interni e al centro cigni alla si all'alleanza di centrosinistra
Bersani dice Di Pietro denigra e parla di inciucio così sia compete
Saremo responsabili dunque il nostro sostegno non è in discussione la manovra è il segno di un Paese di si mette all'opera dopo anni di paralisi
Ma
Anche lo sciopero che ricompone e ricomponendo il sindacato e con la ricomposizione del sindacato dice Bersani e comunque un
Un bene
Comunque sul Governo Bersani dice questo non è un Governo di destra
è un Governo di impegno nazionali come lo chiama Monti se fossimo andati a votare avremmo vinto l'ho in mano loro impianti abbiamo fatto un investimento sul futuro i miei hanno capito
La gente è più matura di cui il che si crede
Così il segretario del Partito Democratico nella intervista sul Corriere della Sera Francesco Rutelli invece intervistato sul il Messaggero a pagina due vediamo che dice
Anche qui anzi se poi per la verità il terzo Borrel fossilizzare forse pulire quello più diciamo più vicino a
Al Governo il professore ha evitato il disastro il sindacato comunque fa il suo mestiere il Parlamento che deve dimostrarsi all'altezza
E
Rutelli tocca un tema che oggi sui giornali viene affrontato e nei degli ultimi giorni si sono visti dichiarazioni
Davvero discutibili da parte di molti parlamentari
Rutelli dice sugli stipendi dei deputati e senatori dobbiamo subito adeguarci alla media europea le frequenze non possono rientrare nei saldi della manovra ma sono favorevole affare una sta
Ma
In realtà proprio sulla questione dei costi della casta che poi detto così sulle malissimo
Ci sono però delle resistenze proprio a sinistra oltre va beh ma anche nel centrodestra ce ne sono viste ma
Oggi ci sono sui giornali due cose che evidenziano
Insistenza
Di esponenti anche
Non irrilevanti del centrosinistra e come la Presidente dell'Assemblea del PD l'Assemblea nazionale ed il PD Rosi Bindi
Che
Intervistata dalla stampa
Dice
Che identiche serve un'operazione verità alla fine saremo sotto la media europea
Se dovessimo adeguarci alla media europea visti compenso i collaboratori dovremmo costare di più
E in questa
Legislature abbiamo fatto abbastanza abbiamo tolto mille cinquecento euro da diaria rimborso e indennità dunque
Sono le Camere che controllano i conti dell'esecutivo e non viceversa quindi l'esecutivo lo può controllare i conti delle gambe
C'è delegittimazione non della politica ma del parlamento posizione molto netta questa
Di Rosi Bindi e probabilmente in controtendenza rispetto al
Comune sentire degli spettatori di tour sciolto e lei poiché
Da tempo grande
Diciamo ospite più volte invitate però attenzione non nessuno lex
Esponenti democristiana averi questa impostazione Sheila che L'Unità
Che affida analoga firme come quella di Vittorio Emiliani un che oltre che giornalista è stato mai che parlamentare
Se si spara nel mucchio e per decreto ecco il rischio della cosiddetta guerra alla casta scorciatoie pericolose in Italia è già successo
Si parte dalla virtù e si arriva a demonizzare tutto ciò che è stato struttura pubblica di governo forme e modi della politica è già successo con la Prima Repubblica
Di buttare insieme alla non poca acqua sporca anche il bambino o il Vecchione e di rimpiangere poi la capacità di governo dei partiti da lontano
E così dunque la
C'è nella
Pd urla sempre maggiore diciamo indisponibilità su questa questione della del della casta fare troppe concessioni a chi ne chiede un
Serio ridimensionamento e diverso prego l'atteggiamento
Per esempio di un giornale come Repubblica
Fini e Schifani stipendi sia i tagli gli onorevoli però sono in rivolta si alimenta l'odio dicono
I presidenti delle Camere
Insistono perché la Commissione preposta acceleri il doppio di i propri lavori
Vai in realtà poi
La questione si salda con
Un un altro tema che
Per la verità è il vero tema
Quello della che viene affrontato dei tre commenti che vi abbiamo segnalato
Quello di Galli Della Loggia sul Corriere della Sera stato d'eccezione ma non se ne parla il tema all'emergenza e il diritto costituzionale
Scrive Galli Della Loggia col varo del Governo molti l'Italia si è trovata
In una situazione
Che appunto può
Riferirsi a
Uno dei temi chiave della grande riflessione politologi chiedo i novecento lo stato d'eccezione cioè quella condizione di straordinarietà della vita e la vita di una Costituzione
In cui per la necessità di fronteggiare una situazione di emergenza le sue regole sono sospese a cominciare da quelle riguardanti la formazione del Governo nell'ambito dei suoi poteri
La sospensione può avvenire in via di fatto o di diritto anche se per ovvie ragioni sono ben poche le costituzioni democratiche che prevedono al di fuori del caso di una guerra le procedure per dichiarare lo stato le eccezioni e i modi di questo
E
Galli città
Un articolo sull'avvenire di qualche giorno fa di Marco Olivetti che parla di una vera e propria crisi di sistema e di un ruolo eccezionale svolto dal Presidente della Repubblica e aggiunge subito dopo
Quando la macchina dell'ordinario funzionamento delle istituzioni si inceppa il Presidente
Come il rene gli ordinamenti monarchici da cui la nostra Presidenza deriva è una sorta di motore di riserva che entra in funzione fino al punto di diventare una sorta di leggi Torre sussidiario del sistema
Al fine di consentire che esso riprenda a funzionare dalla fine di ottobre scrive Avvenire
Napolitano ha svolto eccellentemente questo ruolo
Galli Della Loggia commenta così è senz'altro questo ciò che è accaduto e l'Italia deve essere certamente grata al suo Presidente per la veduta prontezza con cui è intervenuto come motore di riserva
Ciò nondimeno sono sicuro che con la sua cultura democratica Napolitano per primo si renda conto degli interrogativi non irrilevanti che l'azione a cui è stato costretto suscita gli interrogativi sono due primo
Quali sono le condizioni non previste in alcun luogo dalla Costituzione è bene ricordarlo
Che rendono necessario per usare la metafora di avvenire un motore diesel
E secondo chi è che decide quando e se si verifichino
Ad esempio la decisione dei primi del novantaquattro del Presidente Scalfaro di sciogliere le Camere contro la volontà della maggioranza dei parlamentari o presi né un'altra
La lettera assolutamente irrituale con cui pochi mesi dopo lo stesso Scalfaro mi se di fatto sotto tutela il neonato primo Governo Berlusconi
Col farsi personalmente garante della sua conformità democratica rientrano no nella fattispecie del motore diesel farà
Che sull'insieme di tali questioni ci sia urgentissimo bisogno di una discussione approfondita
Lo testimoniano alcune interpretazioni della nostra Costituzione che sulla scia degli ultimi avvenimenti stanno vedendo la luce e a me sembrano del tutto prive di fondamento nella sostanza anche assai pericolosa
Ne cito una per tutte
Considerata l'indubbia autorevolezza dell'autorelazione influenza sull'opinione pubblica quella avanzata lo scorso quattro dicembre da Eugenio Scalfari sulla Repubblica
Auspicando che il Governo Monti il quale a suo dire realizza in pieno il ritorno alla Costituzione rappresenti l'annuncio di un'auspicabile terza Repubblica
E dopo avere sottolineato che non è affatto detto che quando esso avrà compiuto la sua opera tutto debba tornare come prima
Scalfari scrive di augurarsi che d'ora in poi i futuri governi siano sempre i governi istituzionali che riflettano gli inizi della maggioranza parlamentare ma la cui composizione sia decisa dal Capo dello Stato come la Costituzione prescrive con estrema chiarezza
Ribadisce poco dopo che la scelta dei ministri spetta al capo dello Stato e non ai partiti e i ritiene questa una distinzione fondamentale che preserva l'essenza del Governo istituzione
Come posso Presidente della Repubblica con un tale ruolo che decide la composizione dei Governi ne sceglie i ministri poi rappresentare la routine l'unità nazionale e argomento su cui il nostro autore non si diffonde
Così come non si ferma a chiarire in quale modo il Presidente del Consiglio possa avere maggiori poteri rispetto ai suoi ministri come pure gli vorrebbe
Una volta che tali suoi Ministri anziché scelti dal premesse su fossero stati designati invece niente di meno che dal Capo dello Stato
Come si vede insomma sta nascendo nel Paese sull'onda degli ultimi rivolgimenti una grande voglia di novità che investano anche come personalmente credo sia giusto
Anche parti decisive dell'assetto costituzionale dei poteri pubblici ma questa voglia di nome di novità deve manifestarsi all'insegna della chiarezza attraverso una grande discussione pubblica che vede in prima fila studiosi di diritto costituzionale
Per lo più figure invece singolarmente i timidi e abbottonati
In un Paese democratico non può esserci posto per modifiche della Carta costituzionale attraverso vie surrettiziamente interpretative e forzando a piacere il testo della medesima questo su questo
Non non c'è dubbio poi quanto questo sia già avvenuto è oggetto di
è avvenuto non dei tempi del Governo Multimedia molto prima è oggetto di
Iniziativa politica addirittura reperti dei radicali invece di democrazia senza partiti parla Zagrebelski sulla stampa e anche questo è un articolo interessante certo non sovrapponibile a quello di Galli Della Loggia
Dicevo che è stata una parentesi oppure una rivelazione e questo Governo quando tutto questo sarà finito parentesi che come si è aperta così si chiude ridando voce al discorso di prima oppure rivelazione di qualcosa di nuovo
Sorto dalle macerie del vecchio queste domande devono apparire insensati e coloro che pensano sostengono che nulla di rilevante sia accaduto
La scelta del Presidente del Consiglio è stata fatta dal Presidente della Repubblica il Presidente del Consiglio proposto dal Presidente della Repubblica la lista dei ministri
E questi li ha nominati il Governo si è presentato alle Camere ha ottenuto la fiducia
Leggi e decreti del governo dovranno passare all'approvazione del Parlamento non c'è che dire tutto in regola
Dovrebbero essere soddisfatti perfino coloro i quali pensano che la legge elettorale abbia sterilizzato poteri e possibilità del Presidente della Repubblica
Come il potere di ricercare in Parlamento eventuali maggioranze diverse da quelle venute delle elezioni per costoro in caso di crisi si dovrebbe necessariamente sempre e comunque ritornare a votare
Per quanto riguarda la legalità costituzionale di quanto accaduto nulla da eccepire semplicemente il Presidente della Repubblica ha fatto un uso delle sue prerogative che è valso a colmare il deficit di iniziative
E di responsabilità di forze politiche palesemente paralizzate dalle loro contraddizioni
Invece sulla sostanza costituzionale sotto il profilo della democrazia occorre aprire una discussione
Ci si deve chiedere che cosa troveremo alla fine perché privo poi tutto è destinata a finire qualcos'altro incomincia
E allora nessun partito nessuno schieramento di partiti nessun leader politico è stato nelle condizioni di parlare così questo è il programma queste misure e questi costi da pagare per il risanamento addirittura per la salvezza siamo disposti ad assumere la responsabilità conseguente
Nella maggioranza precedente che proprio di fronte alle difficoltà si andava stato dando nell'opposizione che era sfaldata da prima
Niente di niente e in questo niente il ricorso al salvagente
Offerto dal Presidente della Repubblica con la sua iniziativa per un Governo fuori dei partiti evidentemente apparse l'unica via di uscita insomma comunque la si rigiri evidente la bancarotta anzi l'autodichiarazione di bancarotta
Di fronte ai grandi problemi ci si aspetterebbe una grande classe dirigente sennò dirigente di che cosa si dirà e il Governo e tuttavia sostenuto dei partiti anzi il sostegno non è mai stato così largo
Sì e no
Sì perché voteranno no perché il voto non è un sostegno e un coinvolgimento nelle scelte di governo ma è piuttosto una reciproca sopportazione in stato di necessità
Il Governo timoroso dessert intralciato dei partiti i partiti timorosi di compromettersi col Governo il Presidente del Consiglio onestamente riconosciuto che i partiti meno si fanno sentire meglio è votino le proposte del Governo e basta
In questa delicata situazione i partiti devono esserci ma vorrebbero non esserci ma c'è dell'altro in un momento come questo con il malessere sociale che cresce idilliaca chi può ancora
Kit con la società che si divide fra chi può sempre di più chi può ancora e chi non può più col bisogno di posizione dei deboli esposti a quelle che avverto come grandi ingiustizie
Proprio in questo momento i partiti sono come vaporetti corrono il rischio che si finisca per la loro stesso immissione per considerarli cose superflue
Gli storici avrebbero molto da edifici sulle miscele perverse di crisi sociale alienazioni politica cioè sulla rottura del nesso che i partiti devono creare infelicità esiste
Non che la storia sia il prodotto di leggi nei tempi beh certo fornisce numerosi esempi nemmeno tanto lontani nel tempo e nel nostro caso esempi ammonimenti
Del disastro che si produce quello che forse delle rappresentanze politiche sociali si litigano a favore di soluzioni tecnocrati apparentemente neutrali
Può essere che in queste considerazioni ci sia una piega di pessimismo vale l'ammonimento non tutti gli ottimisti sono sciocchi ma tutti gli sciocchi sugli ultimi stima
E allora il rischio è che quando tutto questo si era finito ci si ritrovi nel vuoto di rappresentanza con le scelte a destra nel voto si muove molto bene per mezzo di qualche facilissima trovate demagogiche
Il vuoto invece sinistre bisogno di ben altro cioè di partecipazione di fiducia veri alle cere fra cittadini e i cittadini questo altro che sparire arrendendosi alle difficoltà il compito che attende impartiti
Così Gustavo Zagrebelsky
Sulla
Repubblica da ultimo su questi
Viene invece l'intervista Rino Formica sul
Tempo
Che riassume un po'due cose da un lato questo dibattito costituzionale dall'altro la questione la questione della della casta e dei problemi
Di difesa del proprio lo stipendio da parte dei deputati e proprio queste dei parlamentari e proprio questo è il titolo dell'intervista formiche ma quali stipendi piuttosto difendiamo le istituzioni
Molti vorrebbero tagliare de gli stipendi dei parlamentari e d'accordo
E formiche risponde la questione più grave
Se fosse soltanto questo basterebbe aumentare il prelievo fiscale sullo stipendio dei parlamentari ma è da vent'anni che c'è un attacco alla politica e contemporaneamente alla democrazia organizzata cioè alle istituzioni
Dipendeva dal fatto che tanti italiani non si sentono rappresentati la Prima Repubblica spendeva forse anche di più ma nessuno ha mai proposto con la stessa veemenza il taglio dei costi della politica
Ma voi mica la mette così gli incapaci ci sono sempre stati è fisiologico non è patologico invece si è diffusa la convinzione che le istituzioni siano superflue perché le decisioni vengono prese in altri luoghi se non addirittura dannoso
Il deputato che ripreso dalle telecamere si offre al mercato della politica è un simbolo negativo ma una democrazia sana tiene sempre separate le persone e le istituzioni
Fini e Schifani sono rappresentanti di forze politiche che negli ultimi venti anni hanno dato un grande contributo alla liquidazione della democrazia i loro partiti non distinguono le istituzioni dei singoli
Quanto al Governo molti nasce dall'immaginario collettivo come un superamento della democrazia
è la prima volta che succede in Italia ci sono stati tanti governi tecnici ma dal quarantotto non è mai accaduto ad un gruppo di estranei alla rappresentanza politica di fatto imponesse la propria conduzione del Governo dalle condizioni economiche
Erano evidenti guardi risponde così risponde formiche
La cosa più grave e che il Governo Monti non ha mai spiegato le cause e le ragioni della catastrofe cui andavamo incontro
Dal canto suo il Parlamento ha accettato il verdetto a scatola chiusa non è mai successo
Come andrà a finire nasceranno movimenti nazionalistici con tendenze posta democratiche di ispirazione autoritaria
è inevitabile
E c'è da temere che formiche abbia ragione
Quanto invece a gli altri temi dobbiamo davvero concludere rapidamente però a proposito proprio di lui
Pulsioni che poi si ritrovano nella società oggi
I giornali fanno un'analisi più approfondita di quello che è successo a Torino fatto gravissimo naturalmente loro evidenziano anche le interviste alla Sindaco Fassino
Sull'Unità all'ex Sindaco Chiamparino sulla stampa
Però ecco la cosa più
Meglio
Che meglio riassume tutta la faccenda della
Grazia che sicuramente uno stupro subito idea i rom e allora parte un corteo organizzato con tanto di voler Tito ma anche con tanto di
Molo truffe e quant'altro per poi dare fuoco al campo rom
Tutto questo periodo
Porta a una serie di considerazioni che
Gramellini oggi nella sua rubrica sulla prima pagina della Stampa vede così
è un incubo Dietrich cerchi concentrici il primo la famiglia un padre una madre che la Torino del due mila e undici costringono le figlie si dicendo né a sottoporsi al controllo mensile di verginità
Non stupisce che una ragazza cresciute in quell'ambiente Lino faccio sesso cofinanziati e poi si inventi di essere stata violentata dei rom disegnati apposta da sempre per il ruolo di capri espiatori
Ed ecco il secondo cerchio la comunità una comunità povera di soldi di sogni in preda un'arrabbiatura perenne senza anticorpi la falsa notizia dello stupro si infiltra nel quartiere scatti degli istinti primordiali
L'emotività dell'orda che vuole vendicare l'affronto con la violenza il vendicatore non si sente un razzista ma un giustiziere nel deserto di cultura anche popolare l'ultima ideologia che sopravvive e quella dell'ultrà
Il terzo scelte il più grande il più grave la politica
Dovrebbe mediare gli scontri trovare le soluzioni invece non fa nulla se non partecipare al piagnisteo collettivo
Qui e simboleggiare della dirigente del Pd locale
Che marcia in corteo con la comunità irritata dalla vicinanza del campo rom marcia cioè contro se stessa visto che il suo partito governa Torino da decenni senza aver mai affrontato seriamente la questione
Limitandosi a spostarla ogni volta un po'più in là
Così l'analisi di dilemmi Lini impietosa ma
Non priva di verità
L'informazione allora abbiamo visto questa
Questa questione di Minzolini grande dibattito c'è unica duro attacco ad Aldo Grasso in prima pagina il critico
Della Corriere della Sera in prima pagina sul giornale firmato dal direttore Alessandro
Sallustri che pena i Minzolini cd frustrati e codardi e direttore del giornale c'è la con Aldo Grasso difende Minzolini
Però in realtà la questione voi rivolta I grandi misteri della RAI anche su questa questione in realtà non McCoy
Almeno apparentemente giocatrice rappresentano così
Non è poi così decisa la questione di Minzolini domani il voto col CDA della RAI spaccato
Centrosinistra diviso sono l'interim di macchinari al TG uno
E nei corridoi di Saxa Rubra adesso c'è chi scommette vedrai che sì salverà perché potrebbe anche in sostanza i giornali oggi dicono questo
Alla situazione potrebbe anche bloccarsi e sarebbe paradossalmente proprio il centrosinistra saldare Minzolini pur di non
Concretare la possibilità che ascendente sia pure a tempo sulla difesa la direzione del TG uno Marco la soluzione intende Meccheri che viene vista come continuità e con Berlusconi
Invece di Santoro si occupa Giuliano Ferrara
E
Giuliano Ferrara
Parte dal dato degli ascolti Santoro è passato dal dodici al cinque per cento degli ascolti che è sempre un risultato di spicco in un sistema di trasmissione alternativo ma insomma siamo in discesa
La ragione è ovvia il talk show di contropotere non ha più niente da dire
Niente più Berlusconi niente più censure martiri aborre limitazioni
Monti è impermeabile all'assalto discontinui stesse gli dicono di non vendere da Vespa per vendetta contro le poltrone bianche che hanno ospitato natiche berlusconiane
Non ci va e bolla il pollaio come chiacchiericcio provinciale come ondata di eccitazione psico drammatica cosa volete che gliene freghi al signor tecnico dello stupida di televisiva o di lotte e di Governo
Allora Santoro privato del clamor previsto dal del giornalismo d'attacco a base di intercettazioni puttane numeri da circo antimafia col dottor Ingroia che sponsorizza il Pata caro Massimo Ciancimino
Scarta e si affida totalmente al travagli ISMU che efficace e promette di esserlo ancora per un po'ma fino a un certo punto perché il travagli ISMU
Inganna e rende ridicoli molti lettori e fanghi sinistre che ci casca mai integralmente di destra non alla verniciatura di lotta e di rappresentanza dell'Italia sale socialmente sofferente
Da sempre incollata in modo attaccati cioè sui vascelli dell'informazione di regime de sinistra
E
Così poi l'articolo passa da Santoro e Travaglio è interessante ma il tempo è praticamente infinito
C'è solo un'ultima segnalazione e politica e giustizia ma vista ormai nella fase non più delle inchieste ma dei dibattimenti
Pagina sul giornale a pagina quindici
Articolo di Gian Marco che oggi
Crolla il bluff dell'accusatore di Del Turco processo per bancarotta re delle cliniche Angelini altroché mazzette i politici comprava quadri preziosi per sé illuda la parte lesa secondo l'ipotesi
Della accuse già ma secondo un altro procedimento che lo vede invece imputato il bancarottiere quindi
Ma questa questione
La a potete seguire e far filmini direttamente la vostra opinione attraverso le puntate che lo speciale giustizia di Radio Radicale dedica a questo processo dove tutte le udienze le avete potute
Finora seguiti tutte le udienze più importanti
Benissimo con questa segnalazione del processo è del tutto vero ricordati lo arrestarono parlarono di prove schiaccianti
Le nuove futuro erano tanto schiaccianti chi si è dibattimento evoluta la situazione
Difficile per la pubbliche ARCUS e e in realtà questo è quanto si evince
Dalle udienze sulla situazione di Del Turco poi il contesto della sanità abruzzese naturalmente e anche quello è un aspetto molto indicativo di questo processo quello è un aspetto davvero negativo va bene abbiamo finito
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