Sono stati discussi i seguenti argomenti: Assad, Berlusconi, Esteri, Giustizia, Iran, Italia, Medio Oriente, Nucleare, Politica, Rassegna Stampa, Russia, Siria, Usa.
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09:30
10:46 - Roma
Buongiorno ristoratori di Radio Radicale venerdì dieci maggio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi
Approfondiremo soprattutto la questione Siria e la conferenza internazionale annunciata da Stati Uniti Russia dopo un incontro a Mosca tra Segretario di Stato
Americano John Kerviel Ministro degli esteri russo Sergei Lavrov fa vedremo opinioni molto diverse New York Times saluta questa iniziativa con un editoriale dal titolo agitazione diplomatica sulla Siria
La Conferenza può essere vista come un segnale di speranza scrive il quotidiano liberal di New York critico invece il Washington post
In un editoriale in cui il quotidiano americano si chiede cosa può accadere se gli Stati Uniti non intervengono in Siria le conseguenze
Per gli interessi americani potrebbero essere molto gravi il posti in vita
Obama lasciar perdere le conferenze diplomatiche compiere un'azione decisiva per porre fine a regime Assad le mondo nel suo editoriale di oggi invece a una lettura molto più digitale e più
Ampia in qualche modo di questa
Iniziativa della conferenza diplomatica il titolo del rito reale la rinuncia occidentale
Dietro a questa iniziativa in realtà c'è un problema più grosso diciamo almeno agli occhi degli americani ed è l'Iran dirà nel suo programma nucleare la conferenza sulla Siria sarebbe un ballon d'essai
Per un'iniziativa diplomatica verso Teheran altro tema di cui ci occuperemo l'Italia e la condanna di Silvio Berlusconi da parte
La Corte d'Appello di Milano che ha trovato ampio spazio sui giornali esteri vedremo su le Monde la giustizia rischia di mettere un termine la carriera politica di Silvio Berlusconi perché l'ex presidente del Consiglio è stato
Condannato l'interdizione dei pubblici uffici per cinque anni
La domanda per le monde esse Berlusconi sceglierà di rinunciare o rilanciare di mettere fine a vent'anni di vita politica segnati da tre elezioni vittoriose oppure rovesciare il tavolo ma cominciamo
Dalla Siria dalla Conferenza internazionale l'ennesima per molti aspetti questa volta però
Dovrebbe essere organizzata da Stati Uniti e Russia due attori in qualche modo fondamentali in particolare
La Russia e i giornali internazionali si dividono il New York Times che
Sostiene l'Amministrazione Obama
Saluta positivamente questa conferenza agitazione diplomatica sulla Siria il titolo di un editoriale di ieri che ritrovate oggi sulle realtà rinvio lo scrive il quotidiano liberal di New York ci sono
Ragioni per essere scettici sui piani di Russia e Stati Uniti di tenere una conferenza internazionale sulla Siria perché i diplomatici quando non hanno soluzioni generalmente propongono incontri di questo tipo ma nel momento in cui
La guerra civile siriana continua ad aggravarsi questa iniziativa può essere vista come un segnale di speranza
Il Segretario di Stato giorni Kerry ha detto disperare insieme al Ministro degli esteri russo Sergei
Ladro che la conferenza possa iniziare entro poche settimane e che il presidente siriano Bashar al-Assad i suoi oppositori possano essere convinti a parteciparvi
L'obiettivo ovviamente ritrovare una qualche soluzione politica alla guerra quella che è entrata nel suo terzo anno ha provocato la morte di più di settanta mila siriani oltre quattro milioni di rifugiati di cui almeno un milione oltre confine e guerra che sta allargandosi ad altri Paesi Israele ha bombardato alcuni siti militari siriani la scorsa settimana Assad accusato di usare armi chimiche
Russi e americani hanno messo in gioco la loro credibilità spiega a New York Times ma in qualche modo e la Russia che è stata particolarmente critiche passato sull'esito auspicato
Dagli occidentali ad essere la chiave della soluzione una precedente iniziativa diplomatica di Nazioni Unite lega araba volta a facilitare l'uscita di scena di Assad dare avvio ad una transizione democratica
è fallita
Miseramente gran parte perché la Russia insieme all'Iran
Inviava armi a regime e rifiutava di imporre sanzioni ciò che non sappiamo scrive il New York Times se la Russia
Abbia deciso di porre fine ai suoi aiuti militari e di usare le sue leve per spinge Assad verso una soluzione negoziata
Mercoledì sera ci sono state notizie allarmanti su un'imminente vendita da parte della Russia di un sofisticato sistema di difesa Elio
Alla Siria Lavrov è sembrato di stanziare si dal leader siriano quando nella conferenza stampa con che egli ha detto che la Russia non interessate i destini di alcuni singoli individui menù siano fatto
I dichiarazioni simili anche in passato tuttavia prosegue New York Times
Nel momento in cui la Siria diventa sempre più instabile diventano anche più urgenti da ragioni per la Russia di lavorare con gli Stati Uniti a una soluzione politica
Non è infatti nell'interesse di lusso né della Siria di avere un conflitto prolungato in una regione che è centrale per le forniture energetiche o di trasformare la si vede lo Stato dominato da gruppi terroristi detto questo
C'è anche da chiedersi se il nuovo interesse Russo
Alle iniziative diplomatiche abbia qualcosa a che fare con la possibilità di cui si parlavo Shin tondi un coinvolgimento militare americano nel conflitto la Conferenza diplomatica rima anche rimane comunque una sfida per l'Amministrazione Obama sottolinea
Voi il New York Times perché perché l'Amministrazione americana ha cercato di costruire un movimento d'opposizione più coerente
Senza riuscirci gran parte delle personalità dell'opposizione poi hanno escluso negoziati fino a quando Assad della sua cerchia
Ristretta non se ne andranno
Ma Washington e che ha sostenuto queste richieste sembra d'accordo con i russi nel dare al Governo Assad almeno diritto di parola nei negoziati se non un ruolo in un Governo di transizione
Il prezzo di un fallimento potrebbe essere norme conclude tra l'altro il mio al Times quelli che negli Stati Uniti hanno difeso le ragioni di un coinvolgimento militare americano
Attraverso la fornitura di armi e ribelli oppure con una no fly zone o ancora con un attacco in rappresaglia all'uso di armi chimiche diventeranno ancor più numerosi il Presidente Obama giustamente adottato un approccio molto più cauto
Spiegando di avere la responsabilità di misurare in modo costante
I veri interessi in termini di sicurezza nazionale dell'America in Siria
è un argomento saggio che Obama farebbe bene ad usare con ancor più forza contro chi vorrebbe spingere il Paese verso una guerra così tra l'altro il New York Times che dunque rimane sulla linea
Pacifista ad ogni costo
I suoi cento imposte invece
Sta da tutt'altra parte chiede un vero e proprio coinvolgimento militare degli stati uniti in un editoriale dal titolo cosa accade se gli Stati Uniti non intervengono in Siria
Scrive il post citando indirettamente New York Times gli oppositori di un intervento americani in Siria sono abituati
A spiegare i rischi di uno sforzo più aggressivo per far cadere il regime di Bashar al-Assad le armi consegnate ribelli potrebbero finire nelle mani degli estremisti
Attacchi ieri americani o la creazione di una no-fly zone incontrerebbero una formidabile resistenza da parte delle difese aeree siriane
Un intervento americano aumenterebbe il rischio di un ricorso alle armi chimiche da parte del regime soprattutto dicono gli anti interventisti
Un impegno diretto perfino indiretto degli Stati Uniti in una guerra civile renderebbe la Siria un problema americano appesantendo
Responsabilizzando in qualche modo un Paese oggi ostile alle guerre con un'altra missione di nation building difficile e costosa e forse impossibile da far funzionare
Si tratta di obiezioni serie sette ridurci intorno post ma crediamo che alcuni dei rischi
Come la possibilità che le armi finiscano in mano agli già visti possono essere mitigate mentre altri rischi come la potenza delle difese ieri siriane appaiono un po'esagerati
La nostra più grande preoccupazione prosegue il posto riguarda quella parte di dico discussione che gli anti interventisti generalmente non affrontano e cioè quali sono i rischi dovuti all'incapacità o la mancanza di volontà
Dell'America di intervenire in Siria la domanda è cosa accadrà in Siria se l'Amministrazione Obama continuerà con la sua politica di fornire unicamente aiuti umanitari armi non letali evitando di coinvolgersi nei combattimenti lo scenario più probabile che la Siria si frattura di sulla base di linea settare
Un gruppo affiliato ad Al Qaeda ciabatta al Nusserat sta già consolidando il suo controllo di una parte del nord est del Paese i resti del regime sostenuti dai combattenti Sciti del movimento libanese Hezbollah
Potrebbe ero ritirarsi in una striscia sulla costa occidentale una spaccatura di questo tipo quasi certamente Potì POR
Potrebbe pur porterebbe la guerra settaria finirà che il Libano come del resto sta già in parte cadendo oggi questo potrebbe causare il collasso del sistema politico iracheno
Visto di armi chimiche attualmente controllate dal regime Assad
Sarebbero disposizione di chiunque e questo potrebbe spingere Israele intervenire nuovamente per impedire ad Al Qaeda o Hezbollah di
Mettervi le mani sopra la Giordania il più fragile degli alleati americani Medioriente potrebbe collassare a causa del peso dei rifugiati siriani la Turchia e l'Arabia Saudita che implorano da mesi l'Amministrazione Obama di compiere passi
Per porre fine alla guerra
Potrebbero concludere che gli Stati Uniti non sono più un alleato affidabile accerto alcune di queste conseguenze potrebbero esserci indipendentemente da ciò che faranno gli Stati Uniti ma il miglior modo per prevenirle di far
Pendere l'ago della bilancia militare contro il regime Assad a favore
Dell'opposizione per fare questo serve una campagna aerea così come
L'ACAM la consegna di armi all'opposizione moderata se la forza da combattimento del regime verrà indebolita seriamente sarà anche più facile spingere
Assad ad andarsene e a negoziare una transizione in politica
Tradizione politica che rimane l'obiettivo del Segretario di Stato giorno carry
Per ora con il regime convinto di vincere questa opportunità non c'è mentre ogni mese in più di conflitto moltiplica le probabilità di disintegrazione della Siria insomma conclude il Washington post
Ci sono rischi sostanziali in caso di intervento americani in Siria ma ci sono
Gravi pericoli anche nel proseguire l'attuale politica anzi
I pericoli sono ancora più grandi
Martedì Presidente Obama ha detto che il suo incarico e di misurare costantemente e quali azioni siano nell'interesse dell'America
Non è un calcolo facile ma in questi due anni mentre Obama continuava a lanciare avvertimenti a cui non dava seguito la situazione in Siria diventata sempre più pericolosa per gli interessi
Degli Stati Uniti
Non ci sono buone opzioni sul tavolo lo dicono tutti ma sta diventando sempre più chiaro che il più grande rischio per gli Stati Uniti emendo non prendere un'azione decisiva per porre fine al regime Assad così tra l'altro
Il uscito un posto nel mondo oggi in un editoriale dal titolo Siria la rinuncia occidentale titolo che dice molte cose
A una lettura molto più ampia
Delle ragioni di questa conferenza internazionale scrive
Il quotidiano francese annunciando un accordo con Lavinio footing destinato preparare una conferenza internazionale sulla Siria a cui dovrebbero partecipare rappresentanti del regime Assad ed emissari dell'opposizione
Il Segretario di Stato americano John Kerry a ceduto a due dei desiderata della Russia quali occupare un posto di primo piano sullo scacchiere del Medioriente e ottenere dagli occidentali una rinuncia alla richiesta di cambio di regime attraverso le pressioni esterne
Che è andato molto lontano in termini di concessioni a Mosca dicendo che non tocca a lui pronunciarsi sulla cacciata del potere di Bashar al-Assad è un passo indietro notevole se ci si ricorda che
Dall'agosto due mila e undici Stati Uniti Francia Regno Unito Germania
Hanno chiesto con le dichiarazioni solenni e concertate le dimissioni immediate dittatore di Damasco
Con più di settanta mila morti circa cinque milioni di rifugiati la Siria è diventata la Bosnia della nostra epoca scrive le Monde
Non è con lampante dell'impotenza della diplomazia internazionale
Dal mille novecentonovantuno al mille novecentonovantacinque di fronte alle peggiori atrocità dei Balcani
è una vergognosa ammissione di incapacità in questo inizio di secolo tanto più se si ricorda che gli occidentali nel due mila e undici brandivano la loro volontà di sostenere le aspirazioni democratiche della primavera araba gli Stati Uniti dove il Presidente Obama
Si trova sotto il fuoco delle critiche per le tergiversa azioni sulla famosa linea rossa che lui stesso aveva tracciato a proposito delle armi chimiche optano per un rilancio della diplomazia
I negoziati saranno aperti a membri di un regime incriminato da istanze dell'ONU per crimini contro l'umanità crimini che meriterebbero di portare i loro oppure direttamente
Alla Corte penale internazionale si può immaginare la soddisfazione di Assad nel suo palazzo bunker sostenuto dai suoi alleati russi Ranieri la reazione indignata della coalizione siriana d'opposizione non si è fatta attendere
Per le Monde le conseguenze però di questa iniziativa
Rischiano di essere peggiori di un di una maggior coinvolgimento occidentale la radicalizzazione islamista di una parte dei ribelli
Sì Viani spesso invocata per giustificare l'inazione e il frutto e realtà del lungo input Tri divento del dossier Siria
Che Mosca potuto strumentalizzare suo profitto il sistema Putin del resto del rodato da questo punto di vista
Dopo aver praticato per oltre un decennio la politica del peggio nel Caucaso del nord io ero pay a salutare un nuovo piano russo americano che fingono di dimenticare che significa rinnegare i propri impegni ancor più
Per la Francia che voleva essere il principale sostegno della Resistenza siriana ma la domanda centrale
Per le monde cosa si sta tra mando perché il riavvicinamento russo americano che relegati europei ha un rango sussidiario si iscrive in un canovaccio complesso primo
Il dossier siriano per quanto sanguinario è sempre stato trattato dalle diplomazie in connessione con un'altra con un altro problema quello del nucleare iraniano secondo i recenti raid israeliani Siria
Mirano a dimostrare che lo Stato ebraico intende difendere le sue linee rosse
Che non hanno nulla a che vedere con l'ampiezza dei crimini perpetrati in Siria ma sono legate al minaccia alla sicurezza di Israele questi raid in sostanza per le monde erano un messaggio inviato terranno Washington in questo
Se le linee rosse sul nucleare iraniano non saranno meglio difesa rispetto a quelle sulle armi chimiche in Siria ce ne occuperemo noi
Terzo la diffusione intensa di informazioni sull'uso di armi chimiche
Dimostrato o meno ha dato una legittimità I RAI israeliani come si Israele conducesse una minore mini guerra preventiva che serve gli interessi di tutti i russi compresi
Quarto la Conferenza internazionale voluta da Obama sulla Siria prefigura il trattamento che intende riservare al dossier del nucleare iraniano
Questa conferenza per le monde è un ballon d'essai l'opzione militare viene sostanzialmente esclusa da un Presidente americano deciso di evitare qualsiasi nuova guerra per il suo Paese lo spettro dell'Iraq
Continua a perseguitare il successore di Jordan più Bush conclusioni si ritorna alla Bosnia Bosnia che tra l'altro è stata evocata spesso dal Ministro degli esteri
Emma Bonino
A proposito di Siria Hilary Clinton che era stata assegnata dal dramma bosniaco
Negli ultimi tempi dentro l'Amministrazione Obama spingeva per consegnare armi ad alcuni gruppi di ribelli siriani al fine di modificare i rapporti di forza sul terreno
John Kerry invece è stato incaricato di adottare una posizione meno offensiva lo si può comprendere la crisi in Medio Oriente
Le crisi Medioriente si intersecano le une sulle altre ma entrando in questa sequenza diplomatica la credibilità degli occidentali viene sminuita considerevolmente l'espressione linea rossa
è svuotata di senso mentre i civili siriani continuano a subire una
Tragedia all'ombra di un imbroglio strategico considerato molto più grave della loro sorte di martedì quali imbroglio strategico il caso iraniano e il pericolo di una proliferazione nucleare in Medioriente così
La vede tra l'altro nel mondo in questo editoriale che getta una luce
Un po'più originale su quanto sta accadendo attorno dentro fuori dalla
Dalla Siria per chiudere un accenno anche al Italia alla condanna a quattro anni
Di Silvio Berlusconi da parte della Corte d'Appello di Milano l'altro giorno tra ieri e oggi questa notizia ha trovato ampio spazio sulla sui giornali internazionali non rimaniamo sulle mondo perché il pezzo lasciano invenzione di oggi
Corrispondenza di filtri della giustizia rischia di mettere un termine la carriera politica di Berlusconi l'ex presidente del Consiglio condannato l'interdizione dei pubblici uffici per cinque anni le due domande
Per le Monde sono queste rinunciare o rilanciare mettere fine a vent'anni di vita politica assegnati da tre elezioni vittoriose che lo hanno portato la Presidenza del Consiglio oppure rovesciare il tavolo provocando nuove elezioni per sfuggire alla propria sorte giudiziaria ritornando le più alte cariche dello Stato con le migliori immunità che comportano
Queste sono le scelte che si offrono Silvio Berlusconi condannato mercoledì a quattro anni
Per la Corte d'Appello di Milano e a cinque anni di interdizione per i pubblici uffici per frode fiscale se la condanna fosse confermata dalla Corte di Cassazione al più tardi alla fine del due mila tredici il Cavaliere dovrebbe rinunciare alla sua carriera politica
E la prima volta nel suo lungo percorso giudiziario ritmato da una trentina di procedure da cui ogni volta è uscito indenne per la prescrizione dei fatti o la depenalizzazione dei reati
è la prima volta che l'ex capo del governo vede una delle sentenze che lo riguardano confermate in appello
Per contro escludono escluso che finisca in prigione la pena è troppo leggera alla sua età è troppo avanzata al di là della sorte di Berlusconi però è quella del Governo di grande coalizione
Condotto da Enrico letta che è in gioco
Berlusconi ha accettato di dare il via libera questo assemblaggio fragile che si fonda su una tregua
Tratti di e PdL per dimostrare di essere un uomo di Stato capace di sacrificare gli interessi personali elettorali nome degli interessi dell'Italia
Ma l'apertura di un fronte giudiziario potrebbe fare esplodere questa pace armata
E spingere il Cavaliere a riprendere le armi al più presto per puntare alla Presidenza del Consiglio all'immunità
Che ne consegue Presidenza del Consiglio da dove potrebbe tentare di controllare e prevenire gli assalti dei magistrati così tra l'altro
Le monde non ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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