Un propagandista di corte ricompensato con finziamenti e sponsorizzazioni cui è stato concesso il privilegio di dirigere al tempo stesso il Teatro Mariinskij di Pietroburgo e il Bolshoj di Mosca.
Allontanato e licenziato da teatri occidentali per il suo sotegno alla guerra in Ucraina.
Non si tratta quindi dialogo culturale da proteggere, consentendogli di esibirsi a Caserta, ma di evitare che possa rivendicare agli occhi di Putin di aver compiuto la missione, sfondando … il muro dell'isolamento con un concerto in un Paese occidentale.
Le indagini della Fondazione Navalny sulle immense ricchezze accumulate da Gergiev e sul grande patrimonio immobiliare posseduto in città occidentali, difficilmente spiegabile per un funzionario dello Stato russo.
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