L'intervista è stata registrata venerdì 11 settembre 2026 alle ore 11:01.
La registrazione audio ha una durata di 3 minuti.
Rubrica
Commissione
10:16 - SENATO
9:00 - Senato della Repubblica
17:48 - Roma
18:00 - Roma
12:04 - Piattaforma Teams
15:53 - Montesilvano (PE)
9:00 - Ventotene
10:44 - Palermo
18:30 - Campobasso
ministro dell'Università e della Ricerca (FI-BP-PPE)
Con Annamaria Bernini e noi vogliamo ricordare Emma Bonino, senatrice.
Bisognerebbe cominciare da molto lontano, io conosco Emma, da ancor prima di conoscerla, ho accettato di fare questa intervista con lei, prima di tutto perché la stimo, anche se avrei voluto riflettere un po'di più sulle cose da dire perché,
C'è tanto da dire, c'è tanto da raccontare odierna, io ho cominciato a seguirla prima ancora di pensare di fare politica, non voglio parlare di lei irrilevanti, parlare di me,
E una parte della sua libertà, della sua capacità di essere libera e del suo coraggio sicuramente mi ha formato, diciamo che ha condizionato indirettamente una parte delle mie scelte, poi nel 94, quando mio padre si è candidato
Mio padre era professore universitario e avvocato e ha fatto la scelta di candidarsi come indipendente di Forza Italia, la prima persona che ha incontrato e che gli ha ceduto la stanza visto che lui non era particolarmente esperto delle cose politiche è stata proprio Helm e transenna, io, tramite mio padre, ho conosciuto ma ci siamo frequentati all'epoca, lei faceva, come sapete, quello straordinario lavoro per l'Unione europea a Berlusconi, da volle fortissimamente per i rifugiati e fece denunce dirompenti assolutamente dirompenti, perché era una donna dotata di un coraggio straordinario
Io penso che meriti di essere ricordato ancora molto più di così è un dolore immenso averla persa, però ci sono persone che diciamo passano attraverso le istituzioni e persone che lei Treedom, no, le condizionano le cambiano e fanno capire che non sono le istituzioni a cambiare le persone, ma le persone a cambiare le istituzioni. Ecco eh, ma appartiene a questa categoria di persone, però, ripeto, mi riservo proprio perché il nostro affetto alla nostra conoscenza, la nostra amicizia era molto profonda, di di raccontarla meglio in un'altra occasione, magari da condividere con tutti voi di Radio Radicale, perché ecco direi che Emma come Marco, come Marco Pannella è un patrimonio comune, vogliamo dire patrimonio comune dell'umanità, diciamo così.
Grazie alla senatrice, ricordo di Forza Italia è stato anche ministro, e lo sono tuttora, ahimè a dare sì capita, sono state amministro nel 90 e nel 2011, ma sono Ministro dell'Università e della ricerca e dell'alta formazione artistica, molto Val Di Salvo che lei non abbia qualche notizie in proposito stamattina ero ministro,
Ah sì, grazie laziali Edoardo quell'immagine adesso dovremmo ha ricordato di Emma Bonino, non mi ricordo quelle immagini, intanto i campi profughi,
Un lavoro, lei che si calava dall'elicottero indimenticabile, ma io 1.000 immagini di lei e per quello dico che merita un approfondimento, ho fatto, ho voluto parlare di lei adesso così all'impronta, perché perché è tale il dispiacere che insomma voglio condividere la gioia di averla conosciuta non dispiacere perché ci sono persone che non se ne vanno mai veramente, ecco, oltre a forgiare le istituzioni, però, mi riservo di parlarne meglio e di più in futuro. Grazie grazie grazie a lei,
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