Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Crisi, Draghi, Economia, Esteri, Euro, Governo, Italia, Monti, Rassegna Stampa, Unione Europea.
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale mercoledì sedici novembre questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura io avete Carretta questo spazio di approfondimento riprende dopo una settimana
Di pausa importante per nostro Paese
Le dimissioni di Silvio Berlusconi la nomina di Mario Monti a Presidente del Consiglio incaricato l'Italia nel pieno della tempesta della crisi
Dell'Euro ovviamente la stampa estera si è occupata abbondantemente del nostro Paese con articoli di cronaca ma anche
Analisi ed editoriali che sintetizziamo con la copertina dell'Economist che trovate ancora nelle
Ed i Colli Betts OLO Folfox il titolo che richiama un cartone animato americano molto famoso che si chiudeva sempre così riferimento ovviamente e a Silvio Berlusconi
Cambiano il Governo e il Presidente del Consiglio i problemi però rimangono lo vedremo attraverso un'analisi del Wall Street Journal Europe di
Andrew people sulla montagna di sfide che ha di fronte
Mario Monti e poi con la lex Column del Financial Times di ieri dalla Giunta mestieri vedremo anche un commento di gli Dionne Racman sulle possibili conseguenze dell'arrivo
Di
Due Primi ministri tecnici in Italia ma anche in Grecia con Lucas Papademos
Guardate vi le spalle Lucca se Mario dell'avvertimento di Racman neanche parla lungo del rischio di un'evoluzione estremista della politica europea
Per le affidiamo
Nel ritorno
Dei tecnocrati al potere
Pone un problema per la legittimità democratica in Europa leggeremo un editoriale su questo ci occuperemo anche con le monde del direttorio franco-tedesco che irrita la zone euro in primis l'Italia perché la percezione quel
Che Silvio Berlusconi si astratto in qualche modo costretto alle dimissioni per le
Pressioni di Parigi e Berlino sempre con le mondo ci occuperemo anche di un altro Mario oltre a molti cioè Mario Draghi il presidente della Banca centrale europea
Che è sempre più sotto pressione per
Trasformare la BCE nell'ultima dica contro la crisi leggeremo
Il perché ma cominciamo dall'Italia dalla
Dai problemi che rimangono nonostante
La partenza di quello che è stato un po'il capro espiatorio degli ultimi tempi Silvio Berlusconi l'ex presidente del Consiglio sostituito
Da Mario Monti i problemi rimangono Wall Street Journal Europe ieri pubblicava un'analisi di anni Drew people la montagna di sfide di Mario Monti il titolo scrive
Il quotidiano economico meritano nella sua edizione europea al Presidente del Consiglio designato Mario Monti ha sintetizzato così
I suoi compiti risolvere i problemi di finanza pubblica del Paese a rilanciare la crescita economica e rendere Italia più qua la diagnosi succinta del tecnocrate Monti
Genna rispetto Monti potrebbe anche beneficiare di credito solo per il fatto di non essere Silvio Berlusconi
Italia lunedì riuscita vendere tre miliardi di euro di titoli ma al tasso del sei virgola nove per cento
Pagato su queste obbligazioni e l'aumento degli spread che ne è seguito suggeriscono che risolvere i problemi italiani non sarà così semplice come diagnosticato di
La chiave per Wall Street Journal gli uno per trovare il giusto equilibrio se l'Italia può portare il suo potenziale di crescita di lungo periodo allo zero
Il lotto per cento di qui al due mila venti e sostenere un avanzo primario annuale del cinque per cento del PIL allora la ratio debito-PIL potrebbe
Passare dal centoventi al centoventicinque per cento nel due mila dodici per poi cominciare a scendere secondo le stime di JP Morgan
Ma se la crescita dovesse fermarsi allo zero sei per cento e l'avanzo primario al tre virgola cinque per cento allora il debito si impegnerebbe a centotrentacinque per cento del PIL nel due mila venti e crescerebbe ancora di più negli anni successivi
Visto che il tasso di crescita medio dell'Italia dal due mila tre è stato torna allo zero per cinque per cento beh Monti avrà molto lavoro da fare
Per convincere imbarcati di poter fornire
La ricetta giusta quella necessaria a migliorare le prestazioni della crescita italiana il suo compito richiederà anche molti compromessi prosegue Wall Street Journal nel breve periodo il Governo potrebbe
Riuscirà a vendere centoventi miliardi
Di partecipazioni in imprese come ENI ENEL cioè il sette virgola cinque per cento del PIL
Ma è niente nel sono anche fonti di reddito importanti per lo Stato si potrebbe imporre una tassa sui ricchi ma si tratterebbe di una tassa
Che non porterebbe importanti somme dentro le casse dello Stato
Al di là di questo le entrate pubbliche in proporzione al PIL in Italia sono già tra le più alte dei Paesi OCSE superate solo da Danimarca e Svezia
Poi c'è bisogno di riforme strutturali di lungo periodo il PIL pro capite italiano è caduto sceso
Per lo zero cinque per cento l'anno tra il due mila e tre al due mila dodici rispetto un aumento dello zero sette per cento medio nella zona euro
Monti a due opzioni riformare la legislazione sul lavoro per rendere più facile assunzioni licenziamenti ridurre il costo del lavoro che è cresciuto
Del doppio della media dalla zona euro ma nel primo periodo questo comporterebbe un aumento della disoccupazione che aumenterebbe a sua volta la pressione sui conti pubblici e i tentativi di imitare la contrattazione collettiva bene
Incontrerebbero una dura opposizione dei Sandad calati insomma conclude tra l'altro gusto di giorno Monti è costretto a muoversi con un tale equilibrismo di fronte a una classe politica completamente divisa
Che perfino Berlusconi potrebbe tornare Super Mario come Monti è stato soprannominato dovrà sviluppare veri e propri superpoteri così il Wall Street Journal Europe di ieri e anche
L'economia il farla soltanto siringa la sua lex Column evidenziava che i problemi
Per l'Italia rimangono quanti italiani di nome Mario ci vorranno per risolvere la crisi della zona euro
Con Mario Draghi al vertice della BCE Mario Monti appena nominato primo ministro in Italia risposte queste troppo presto per dirlo
Draghi ha il compito di più lungo periodo quello più urgente ricade sulle spalle di Monti e Monti farebbe bene a dare
Ha facoltà dare la priorità alla crescita economica dell'Italia cioè la principale debolezza del paese
Gli investitori per parte l'ora secondo il Financial Times farebbero bene a ridurre le loro aspettative almeno di un po'perché riformare l'Italia è più difficile di quanto possa sembrare
I tassi di interesse pagati dall'Italia sul debito si sono ridotti ma non di tanto un'asta di
Titoli di Stato cinque anni è andata meglio di quanto rischiava di essere ma nonostante un tasso del sei e ventinove per cento la richiesta è stata di poco superiore all'offerta
L'asta inviato secondo il Financial Times due segnali importanti in Italia non è fuori non è tagliata fuori dei mercati dei capitali e la minaccia immediata per i piani di Monti sono i tassi di interesse troppo alti
C'è poco che Monti possa fare
Sui mercati Monti dovrebbe concentrarsi su ciò che può cambiare davvero cioè il la la l'incapacità dell'economia italiana di crescere
Da quando è entrata nella zona euro l'Italia ha visto la sua economia espandersi di appena l'uno per cento l'anno in altre parole ha gettato al vento un dieci per cento di crescita
Per contro i salari e i costi hanno continuato a crescere il che significa che l'Italia ha perso competitività tanto rapidamente quanto Paesi come Irlanda e Portogallo Monti farebbe bene a lavorare
Su un misure che possono liberare le imprese la riforma immediata del mercato del lavoro per affrontare gli alti costi sarebbe un buon inizio
Un'economia che cresce secondo Fraktion Times il modo più sostenibile per ridurre il debito quello italiano al centoventi per cento del PIL limitarsi a stabilizzarlo non è sufficiente deve essere ridotto sotto il cento per cento del PIL
La crescita economica aiuterà ma Monti
Non deve fare il timido può anche cominciare con una tassa patrimoniale dopo anni di evasione fiscale bene tocca limita gli anni aiutarsi da soli così tra l'altro il Financial Times che sempre a proposito di Mario Monti ieri pubblicato anche
Un commento di di Dionne Racman guardateli le spalle Lucas e Mario Luca asse
Papademos il nuovo Primo Ministro tecnico della Grecia scrive Racman l'arrivo di due Primi ministri tecnici in Italia e Grecia
Non è stato salutato da un applauso universale alcuni si lamentano perché Lucas Papademos Mario Monti non sono stati eletti le loro nomine
Non fanno altro che confermare la natura dell'ITIS Stati a democratica del progetto europeo forse così
Ma secondo l'acme andati tecnici voi tecnocrati
Hanno qualcosa da dire nel pieno di una crisi finanziaria sono perfettamente a loro agio con le curve
Dei tassi di interesse le obbligazioni colletta realizzate capiscono le valute straniere i mercati se entri nei loro uffici difficilmente chiederanno una mazzetta e poi che non dovrebbero essere
In carriera in carriera politica ben potrebbero anche
Riuscire a prendere decisioni difficili insomma che loro qualifiche loro curriculum vitae San faranno arrabbiare i no global ma piaceranno I mercati
L'Europa il resto del mondo hanno tutte le ragioni per sperare che Monti Papademos possono fare miracoli anche perché
Se anche loro se anche i tecnocrati falliranno beh dietro l'angolo ci sono gli estremisti ed è questo forse
L'aspetto più interessante del commento di Racman che prosegue in Grecia
Circa un quarto dell'elettorato dice di essere a favore di partiti di estrema nicchia di sinistra un altro otto per cento appoggia l'estrema destra nazionalista messi insieme gli estremisti greci hanno più voti dei due principali partiti
La politica italiana dopo le dimissioni di Berlusconi rimarrà confusa per un po'ma l'Italia ha un passato con un forte partito comunista e movimenti di estrema destra
Inoltre la lega Nord
Tornerà l'opposizione e potrà RAI rinviare contro l'Unione europea agli immigrati ed italiani del sud
La radicalizzazione della politica altre tanto visibile nei Paesi che non sono in difficoltà sui mercati in Francia al Fondo nazionale avrà un forte impatto le presidenziali del due mila dodici
In Olanda al governo si regge sul al partito della libertà di di attendersi nautico all'estrema destra in crescita in Finlandia e verificande si sono sopra
Il venti per cento nei sondaggi e tutti questi partiti se la prendono con le élites siano esse Bruxelles Wall Street o nel loro Governo sono tutti ostili alla globalizzazione all'immigrazione in particolare
Dal mondo mussulmano alcuni sono antisemiti altri sono pro Israele ma l'elemento comune che sempre più escono dal ghetto elettorale dell'ostilità all'immigrazione
Per ampliare il loro appeal elettorale su temi come l'economia e l'euroscetticismo
Per ora nessuno di questi partiti avuti sufficienti per governare da solo ma sono abbastanza potenti per influenzare e parecchio il dibattito in particolare in Paesi come Finlandia Olanda e Slovacchia
Tutto questo sta accadendo in una situazione economica negativa che è vero non è ancora
Catastrofica ma provate a immaginare lo scenario politico europeo se le banche dovessero cominciare a fallire
La gente iniziasse a perdere i risparmi i posti di lavoro e si entrasse in un'altra profonda recessione a quel punto secondo chi del Racman
Gli elettori sarebbero sufficientemente disperati disillusi da rivolgersi partiti estremisti in massa
Insomma la posta in gioco è alta quanto alla capacità di tecnocrati di stabilizzare le loro economie nazionali calmare i mercati dei bond ed evitare un'altra crisi finanziaria
Il problema è che se Monti e Papademos sono persone molto abili beh non fanno miracoli il pericolo che la situazione
In Europa si è andata troppo oltre anche per i tecnocrati più brillanti così tra l'altro titolo Racman sul
Farà ciò Times di ieri che pone una questione
Importante di elettorati la legittimità democratica i mercati o alcuni dirigenti politici europei che dettano condizioni ad altri Paesi la questione della sovranità ieri Liberazione
Metteva in discussione come dire
La legittimità dei Governi di Monti Papademos che sarebbero stati imposti dai mercati verifica o invece aveva una lettura
Un poco più cauta in un editoriale dal titolo il ritorno dei tecnocrati e la legittimità democratica in Europa
La Grecia l'Italia sono in situazione di emergenza il ricorso governi tecnici per rimettere ordine laddove la classe politica drammaticamente fallito è giustificato a condizione però di seguire scrupolosamente qualche regole
Senza le
Senza la quale sarà impossibile ottenere l'adesione delle opinioni pubbliche a programmi di ostilità che per definizione sono impopolari
Scartiamo subito un'idea comune Lucas Papademos ad Atene Mario Monti a Roma non sono stati imposti dai mercati o dalla pressione del tandem franco tedesco
La loro nomina si è rivelata necessaria dopo un fallimento collettivo e per l'assenza di un'alternativa credibile
L'obiettivo fondamentale della Grecia dell'Italia e di restaurare la fiducia degli investitori
Senza fiducia non c'è salvezza ed è per compiere questa missione che si sono cercati uomini competenti non si tratta di un controllo da parte dei banchieri sulla politica al contrario
Occorre utilizzare le loro capacità per permettere a degli eletti di riprendere il controllo delle cose al momento opportuno il fatto che Monti Papademos non iscrivano la loro azione in una carriera politica di lungo periodo
Poi in Italia superare it vivaci politici attuali
Il perimetro la durata del loro mandato però secondo le Figaro devono essere
In qualche modo limitati anche se sufficientemente
Estesi per permettere di essere efficaci
Papademos Monti devono essere limitati al fine di assicurare il ritorno alla legittimità democratica al momento opportuno non bisogna poter dire che l'Europa si costruisce sulle spalle dei popoli
Se si è arrivati a questo punto è perché Gheorghe Papandreu ha brandito l'idea di un referendum per rinnegare il suo impegno al vertice di Bruxelles
Da quel giorno la questione del controllo democratico delle decisioni prese in Europa chiaramente posta e non potrà essere evitata quando si tratterà di istituire un vero governo economico europeo così tra l'altro
Le Figaro nel suo editoriale di ieri o il quotidiano conservatore francese accennava al tandem franco-tedesco che in qualche modo ha condizionato i cambi di Governo
In Italia e Grecia
Definiamolo nega ma insomma in parte è andata proprio così e lo scrive le Monde oggi in un'analisi dal titolo il direttorio franco-tedesco irrita la zona euro
Scrive quest'altro quotidiano francese l'espressione esiste da quest'estate il mercoledì cioè l'alleanza Merkel Sarkozy per pilotare la zona euro
Che suscita sempre più tensioni tra i ventisette perché ventisette perché i paesi fuori dalla zona Euro Regno Unito
Si inquietano di un'Europa a due velocità nel momento in cui l'Unione monetaria intraprende sforzi disperati di integrazione per superare
E vincere la battaglia con i mercati questi sforzi sotto impulso di Parigi e Berlino seminano anche zizzania tra i diciassette Paesi membri della zona euro ma mano che si aggrava la crisi
Ultimo esempio l'Italia sull'orlo del precipizio spiega le mobilità gli è stata messa sotto tutela dal Fondo monetario internazionale dalla Commissione dalla BCE incaricati di sorvegliare i piani di
Tagli
Di spese e di riforme strutturali ma l'Italia si lamenta soprattutto di dover ricevere consigli non chiesti da Nicolas Sarkozy e Angela Merkel
In pieno vertice del G venti due dirigenti di Francia e Germania avevano cercato vanno di convincere Silvio Berlusconi ad accettare un aiuto finanziario dal Fondo monetario internazionale della zona euro
Dopo il vertice Berlusconi è stato costretto a dimettersi sotto la pressione dei mercati per essere sostituito con Mario Monti un tecnico designato senza nuove elezioni
In Italia personalità di primo piano si inquietano della perdita di sovranità della loro Paese di fronte alla doppia pressione quella dei mercati da un l'altro è quella di Parigi e Berlino dall'altro
Italia non merita di ritrovarsi in una condizione di inferiorità indipendenza deplorato domenica Carlo Azeglio Ciampi
La destra berlusconiana va all'attacco ma il malessere e più ampio come dimostrano le parole di Romano Prodi secondo il quale
Visto che il tandem franco-tedesco non riesce a prendere decisioni tenta di imporre decisioni agli altri
Ma sottolinea le Monde
L'esasperazione non è solo italiane percettibile un po'ovunque nelle capitali dei Paesi sotto si stizza finanziaria
Come in quelle dei Paesi in difficoltà e negli Stati che stanno facendo uno sforzo inedito di solidarietà come Olanda e Finlandia così in quotidiano francese tra cui vi segnaliamo per chiudere un altro articolo riguarda
L'altro Mario protagonista
In Europa in questa fase Mario Draghi ex Presidente di Bankitalia è diventato Presidente della BCE le monde vi dedica tutta una pagina con la BCE ultima diga contro la crisi
La Banca centrale europea sotto pressione da tutte le parti per andare alla riscossa dei Paesi in difficoltà il problema qual è la Germania resiste non ci fermiamo per oggi per David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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