Sono stati discussi i seguenti argomenti: Camera, Europa, Missili, Partito Radicale.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Rubrica
10:30, Roma
9:31 - CAMERA
14:30 - Camera dei Deputati
9:45 - Roma
13:00 - Roma
14:00 - Roma
14:00 -
14:15 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
15:00 - Roma
L'Almanacco del giorno di radio radicale
Mai
Bongiorno da Radio radicale per l'Almanacco di oggi cinque dicembre
Vi proponiamo un intervento tenuto da Sandro Tessari alla Camera dei deputati venne cinque anni fa cioè il cinque dicembre del mille novecentosettantanove a proposito del le comunicazioni del governo sulle mozioni concernenti installazioni missilistiche no l'OPA in pratica il Governo veniva a riferire ad alcune ride in risposta ad alcune interrogazioni presentate da vari esponenti di vari partiti di vari gruppi parlamentari sulla presenze di basi missilistiche in Europa e quindi anche nel nostro Paese ascoltiamo uno stralcio dell'intervento di Sandro Tessari presidente al presidente del Consiglio colleghi deputati
Si dice sempre una
Difficoltà a parlare in un'aula così piena
Di vuoto
No ringrazio ringrazio arrivavo arrivavo signor Presidente ringraziarla anzi volevo avvertirla che il ringraziamento della sua presenza sarà l'unica nota gentile che le riserverò la la
Per essere presente qui a in questo dibattito anche perché e mi pare che nel gruppo comunista sono rimasti quattro compagni e il resto del Parlamento ad eccezione lodevole di buona lo
Nomi a rappresentanza dello schieramento di maggioranza e del gruppo radicale che invecchia e nutrito e quasi maggioranza anzi senz'altro maggioranza vorrei fare alcune brevi considerazioni
Dicevo che è un po'sconfortante non perché voglia presumere che ciò che dicono i radicali possa avere un qualche interesse
è vero non ci siamo iscritti a parlare in molti in molti e crediamo
Che qualche volta si poteva anche discutere del metodo Di Falco etica dei radicali in parlamento quando si diceva della opportunità di scrivere un numero molto grande dei deputati su leggi che magari venivano ritenute da altri partiti poco rilevanti
Ecco io non so se il dibattito di oggi
Non è di quei dibattiti che contrassegnano
I decenni di vita di un paese e quindi di un Parlamento
Discutere cioè se l'Italia debba o no essere teatro beh per l'installazione di centinaia di missili con testate nucleari e così in Europa perché c'è il pericolo
Del Patto di Varsavia del suo armamento della sua potenza militare
Mi sembra che è una di quelle occasioni che converrebbe seguire con tutta quella partecipazione e quel controllo che il il Parlamento ha l'obbligo morale o dovrebbe di seguire e di controllare e di impedire che si vada la soluzione scontata stamane leggevo sui giornali
Il sito ai missili è ormai scontato
Nel lungo dibattito di oggi facevo un po'di conti e purtroppo
Anche contando una serie di sé e di ma
Non ci siamo purtroppo i numeri presidente Cossiga
Le danno ragione che lei può disinvoltamente
Aver forse già detto agli americani alla NATO sì l'Italia è pronta per l'installazione dei missili nucleari lei dispone in questo Parlamento per questa operazione gravissima di trecento e trentasette deputati
E dall'altra parte
Si stanno duecento e novantatré deputati già scusate duecentotrentuno fatto duecentonovantatré perché ho pensato se per caso i socialisti questa notte
Riceveranno l'illuminazione e passassero tutti e sessantadue dallo schieramento proprio missili di morte
Alla logica invece più attenta dimostrata Dario gruppo comunista dal gruppo del Pd dopo della Sinistra indipendente
E dai numerosi interventi dei radicali potremmo salire duecentonovantatré ma avremo sempre di fronte trecento e trenta sette persone
Che dicono sì
Al riarmo io non credo appunto come hanno detto altri colleghi
Che volere il dialogo il confronto con l'Unione Sovietica col Patto di Varsavia voglia dire
Concretamente quali il cosa se abbiamo concretamente la realizzazione l'installazione di centinaia e centinaia di missili
Io vorrei lasciar da parte tutti i discorsi che questo oggi hanno toccato la questione militare
Bruttissimo i discorsi che possono servire in altre occasioni non mi interessa sapere dove arrivano i missili sovietici e dove arrivano quelli
Della NATO perché presumibilmente lo scambio mortale tale da ambo le parti che non ci sarà vincitore
In un conflitto ipotetico
Saremo comunque tutti sconfitti
In prima pagina stamane L'Unità riportava come altri giornali del resto
Il commento molto significativo di monsignor Bettazzi
Che in una logica
A mio avviso molto significativa diceva non possiamo accettare tranquillamente l'equilibrio del terrore
Con e la conseguente corsa al riarmo ma dobbiamo impegnarci verso accordi sempre più afro profondi inizia il massimo il terrore dei missili lo possiamo tollerare subire
Ecco noi che non siamo cattolici come monsignor Bettazzi
Vorremmo dire che non siamo disposti in neppure alla tolleranza
Comunque c'è una scelta storica anche nell'essere cattolici io non credo Ali cattolicesimo per nascita credo il cattolicesimo prescelta per convinzione e dico quindi
Ecco
Perché noi
Noi non siamo tolleranti su questo e vorremmo potere inculcare un po'modella intolleranza radicale anche ai compagni comunista
Avanti nella sua lettera Bettazzi diceva e questo è tutto cattolico nella provocazione
Perché sapeva benissimo l'obiezione dei tecnici dei politici dei Pietro Longo dei Dodo Battaglia che hanno parlato qui spiegando come siccome l'Unione Sovietica e più potente dal patto dalla NATO dobbiamo necessariamente avviare
Il riarmo del campo occidentale
E questo cattolico con il gusto e la provocazione del cattolico autentico dice accettare di iniziare i colloqui anche con una eventuale disparità e l'inferiorità
Rende più persuasiva la nostra riserva e più fiducioso il dialogo
Ecco è un po'questa la logica per cui noi radicali possiamo dirci intolleranti
E in questo dibattito abbiamo iscritto quasi tutto il gruppo e chi vi scriveremo nelle dichiarazioni di voto perché vorremmo fare il possibile perché questo patto
Tra l'Italia e la NATO per fare dell'Europa
Un cimitero di missili nucleari io sì facce
In questi mesi abbiamo letto
Tante volte sull'Unità io è il primo giornale che leggo al mattino con molta attenzione spesso delle critiche violente al nostro metodo di fare battaglia politica in Parlamento
Ma i nostri ostruzionismi che spesso non riescono neppure a mettersi in moto perché il governo corre cede impaurito dal fatto che diciotto deputati compatibilità
Convincono il governo a ritirare i decreti di leggi incostituzionali salvo poi di presentarli con altre salse alti condimenti perché non si possano riconoscere
Ecco se i compagni comunisti mi consentono
Vorrei
Un po'commentare il significativo molto importante a mio avviso intervento del compagno Enrico Berlinguer quest'oggi
Da ragazzini quando si andava al vedere i film di indiani e quando
Il cowboy braccato dagli indiani con tre frecce sulle gambe e l'ultimo colpo in canna sta per soccombere sente in fondo alla valle la tromba arrivano i nostri ecco la sensazione che in fondo non eravamo solo
Lì in questa battaglia ma che c'era grande partito comunista coi suoi cento e novantuno deputati in questo Parlamento a dire no al governo a dire no alla Democrazia Cristiana
è una sensazione che ho provato grande gioia
Anche se debbo dire che forse è molto intensa la gioia di sentire i compagni Enrico Berlinguer pronunciarsi contro il Governo contro la Democrazia Cristiana
Forse perché è una gioia che il compagno Enrico Berlinguer ci concede molto raramente già concesso molto raramente in questi ultimi e
Ed è quindi particolarmente intensa e significativa quando avviene che il campo comunista fa una scelta e allora vorremmo dire ai compagni comunisti
E io condivido moltissime quasi tutte direi le argomentazioni che ha prodotto Berlinguer la corsa assurda al suicidio
A bis perequare che sperpera Are nel mondo ingentissime risorse mentre il mondo si dibatte ancora con i problemi della fame e della sopravvivenza
Ecco sono accenti molto significativi
Ma se è vero tutto quello che ha detto Berlinguer
Se è vero cioè
Che aver fatto una scelta nella NATO e poi su questo voglio ritornare non vuol dire accettare acriticamente
Tutte le cose le richieste che gli americani tramite la NATO fanno e porsi un limite il diritto a discutere a dissentire nell'ambito della scelta atlantica ecco se questo è vero e se è vero ciò che consegue dall'analisi che ha fatto Berlinguer
Del rischio di peggiorare il quadro internazionale
Non solo di focalizzare il confronto a due tra le due superpotenze ma ignorare appunto che il mondo moderno a anche altri punti di riferimento altri poli di riferimento non solo la Cina
I Paesi non allineati questa realtà che potrebbe trovare in una Europa sempre più autonoma un punto concreto cui ancorarsi cui far riferimento se è vero tutto questo
Allora non resta che una conclusione non oso pensare che avendo fatto i conti che ricordavo poc'anzi e che cioè questo dibattito inevitabilmente concluderà per il sì ai missili nucleari
Il Partito Comunista non metta in essere
Almeno alcuni degli strumenti che la Costituzione e il Regolamento della Camera gli consentono di mettere in essere e cioè immagino
Che quando domani si avvicinerà al momento del voto
E se i socialisti e rimarranno in questa assurda e a mio avviso tremenda stonata Scelta
Non occidentale
Perché non è certo compagno manca assente una scelta occidentale questa questa è una scelta di subalternità agli Stati Uniti d'America averlo detto sia i missili un partito come quello socialista
Che tante battaglie internazionali ha fatto con tutto lo schieramento della sinistra e che non può in Italia
Sottrarsi alla responsabilità proprio oggi che si parla mi scusi ministro Cossiga presidente Cossiga
Di una possibile successione a questo governo da parte di un presidente socialista proprio in questo momento
Non sentire la responsabilità che socialisti e comunisti potrebbero essere
Il momento di coagulo di una prospettiva politica per il Paese diversa e invece intruppato Rossi in questi trecento e trentasette voti
Di obbedienza pronta cieca assoluta agli peggiori imperialismo americano la logica della guerra la logica della spartizione del mondo in due sfere di influenza indiscutibili ecco
Dicevo spero voglio sperare che i compagni comunisti
Giocheranno le loro carte
Se veramente credono che la scelta del sì che il ministro Cossiga il Presidente Cossiga ha proposto e sollecitato a questa Assemblea
è una scelta da combattere
Non basterà certo il no platonico di duecento e trenta deputati contro trecento e trentasette
Io voglio sperare che almeno dieci venti cinquanta deputati comunisti domani prendano la parola magari in dichiarazione di voto per esprimere tutto il disagio che certamente ha attraversato l'animo di almeno
La stragrande maggioranza io vorrei dire tutti i deputati comunisti che hanno seguito l'intervento di Berlinguer questo
Per l'Almanacco di oggi e vi abbiamo riproposto uno
Parte dell'intervento che Sandro Tessari ha tenuto alla Camera dei deputati il cinque dicembre del mille novecento settantanove nel momento in cui si discuteva inaugura le comunicazioni del no sulle mozioni concernente l'installazione di missili basi missilistiche in Europa ecco l'intervento di Sandro Tessari è sicuramente un anticipo su quello che poi sarà il l'Almanacco di domani che continuerà ad occuparsi di questo argomento con nell'intervento di Roberto Cicciomessere una buona giornata da Roberto Giachetti
L'Almanacco del giorno di radio radicale
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