Puntata di "Le elezioni europee" di sabato 9 giugno 1984 che in questa puntata ha ospitato Giovanni Negri (RAD).
Tra gli argomenti discussi: Elezioni, Europee, Partito Radicale.
21:00
18:30
15:00
11:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
9:30 - Roma
10:00 - Roma
8:30 - Roma
10:00 - Roma
11:00 - Roma
11:30 - Roma
11:45 - Roma
RAD
Giorgio Irnerio sessantadue anni tristi
Si candida come indipendente del Partito liberale al numero dieci nella circoscrizione di Nord Est nella lista per la federazione europea che raggruppa liberali
Laureato in giurisprudenza e presidente della quinta compagnia assicurativa italiana Lallo Iberia fondata dal padre guerriglieri nel mille novecentotrentasei compagnia controllato impegno ben venga che operano nell'area di via
La teoria Mary lei è un imprenditore che quest'anno ha deciso di presentarsi a una competizione politica perché ha deciso proprio per le elezioni europee
Perché ritengo che l'Europa unita possa essere il vie d'uscita migliore
Sia da un punto di vista politico sia da un punto di vista economico le contrapporsi di blocchi sì sì sì la presenza di una terza potenza o di una quarta potenza perché oggi ormai l'occhio al suo più due sono tre sono forse destinati a diventare anche quattro cinque
Animato da questi reale ho ritenuto opportuno quasi doveroso non sottrarmi misurarmi in questa attenzione nella speranza di poter dare un contributo valido un contributo concreto un contributo pratico alla realizzazione di quello che e il capolavoro ci sono riusciti a realizzare a Strasburgo nella prima legislatura e cioè lo Statuto il progetto di Statuto per l'Unione europea
Il progetto di Statuto una realtà oggi ma questa realtà deve concretizzarsi
Per questo penso che fosse un imprenditore possa dare una mano posso essere utile del realizzazione di questo obiettivo
Trieste la sua città ha grandi tradizioni europee lei pensa che la comunità europea possa contribuire a rilanciare il prestigio e l'importanza di Trieste
Se la compiacenza di tempo che ha trovato la geografia d'Europa si renderà conto che Trieste in opposizione privilegiati sì ma perché si trova in fondo l'Adriatico che si insinua nel corpo d'Europa e quindi si avvicina al centro di Europa più di qualsiasi altro porto
E oltre che una tradizione europea Trieste ha svolto una funzione commerciale mercantile europea dire insostituibile sotto il tempo degli Asburgo al tempo degli Asburgo
Che credo che quella anzi sono convinto che quello funzione Trieste posseduti debba assolvere nel quadro di un'Europa unita e sono convinto che Trieste e l'intera regione Friuli-Venezia Giulia ad un compito importantissimo per svolgere in questo settore in questo campo
Penso sono convinto che l'Europa debbo utilizzare Trieste la Friuli la Venezia Giulia in terra
E ci sia una mutualità una esigenza di reciproco appoggio non può esistere una Trieste senso loro punita proposi sto loro pulita senza l'apporto di Trieste
Il Friuli Venezia Giulia è anche una regione di confine e quindi tra le più interessate problemi della pace e della sicurezza lei ritiene che l'Europa unita sarà una maggiore garanzia per il mantenimento della pace
La mia convinzione quella le dirò che si radica proprio perché siamo in una terra di confine e direi quei confini che sta ha pagato il prezzo più caro nell'ultimo conflitto
Solamente solamente una Europa unita che elimini le lotte fra i nazionalismi dei vari Stati
Solamente un'Europa unita che fungano da stato cuscinetto ma da equilibrio Trichet nella politica di blocchi cui accennavo prima
Questa la speranza possiamo nutrire che dobbiamo costruire per i nostri figlioli per i nostri nipoti
Lei si presenta come indipendente nella lista che raggruppa liberali e repubblicani cosa pensa di questa unione
Ritengo che repubblicani e liberali aveva fatto una cosa molto intelligente mi auguro che raccolgano larghi frutti per questa da questa intesa sono due partiti che hanno origini comune ai comuni storiche filosofiche politiche
Che ai quali si tutti quanti possiamo dobbiamo curare il più ampio successo aver unito le loro forze in quest'occasione
Può essere un primo sintomo fa sperare bene per l'occasione future
Grazie dottore neri
Ma
Cari amici di Canale cinque buongiorno proseguendo nelle nostre interviste elettorali coni candidati più importanti alle prossime elezioni per il Parlamento europeo incontriamoci il ministro per i lavori pubblici Franco Nicolazzi
Il ministro Nicolazzi si presenta capolista nella circoscrizione di Nord Est per il partito socialdemocratico italiano la circoscrizione cioè che comprende le tra Leonetti e l'Emilia Romagna
Signor ministro lei si presenta candidato al Parlamento europeo con lo slogan governare la trasformazione ecco che cosa significa esattamente questo suo slogan
Questo lo slogan è stato un po'all'impostazione del mio discorso al recente congresso del partito
Sì voliamo adattarlo per queste elezioni europee
Dirò subito che governare la trasformazione significa portare l'Italia a livelli europei
A livelli europei nel campo della ricerca e la tecnologia
Di un nuovo tipo di burocrazia e soprattutto direi di nuovo modello legislativo non è che non abbiamo tutto da imparare dell'Europa
Abbiamo anche noi qualcosa ovviamente da dare all'Europa
Ma riusciremo a dare un significato alla nostra azione
Se incominciamo a capire che non è sufficiente il Parlamento di Strasburgo per creare l'unità europea per portare anche in Italia a livello dei Paesi europei più avanzati
Lei ha sostenuto in questi anni numerosi progetti per grosse opere pubbliche in che modo queste opere pubbliche favoriranno il processo di unificazione dell'Europa
Deve un po'tutte le grandi opere favoriranno questo processo dai porti alla nuova politica dei fiumi ma vorrei soffermarmi incentrare c'era attenzione soprattutto sulle grande comunicazioni viarie
Noi attraverso Tarvisio ma anche attraverso la Voltri Sempione che ha ben quattro collegamenti internazionali e noi cerchiamo di essere non dico più vicini all'Europa ma molto più in fretta nel cuore dell'Europa
Queste strutture serviranno anche e soprattutto per uno sviluppo economico di cui il Paese ha bisogno ma l'Europa sterza bisogni
L'Europa si presenta questo suo secondo appuntamento elettorale carica di problemi dalla crisi siderurgica alla crisi della politica agricola comunitaria ma soprattutto alla grande di crescente disoccupazione giovanile
Ecco a suo parere che cosa bisognerebbe fare per impostare la soluzione di questo problema
Teniamo presente che i disoccupati nell'Europa dei dieci ovviamente sono circa dodici milioni di questi dodici milioni quasi cinque milioni sono i giovani c'è quindi un problema comune a tutti i Paesi europei
Ma tutti insieme dobbiamo cercare di risolvere questo problema
Per risolverlo bisogna abbandonare
La visione settoriale della soluzione dei problemi e anche certi nazionalismi che finiscono non solo per danneggiare il vicino ma nessun insieme tutta l'Europa quindi risolvere i problemi in una visione più europea ci sarà più occupazione anche peggio
Signor ministro durante questa campagna elettorale sono emersi tanti profili di cosiddetti europeisti dell'ultima ora
La sua vocazione europeisti che ha unitaria a quando risale io appartengo a un partito quello socialdemocratico che ha una visione universale quindi una visione europea
Vorrei ricordare che quando noi parlavamo d'Europa facevamo le prime riunioni per l'unità europea molte forze politiche o per lo meno alcune erano nettamente contrari a cominciare dal Partito comunista o altri ignoravano addirittura il problema in questa campagna elettorale ovviamente
Al fine di ottenere i voti sono tutti antesignani dell'unità europea salvo non fare nulla dal giorno dopo le elezioni fino alle prossime vorrei ancora ricordare che è un socialdemocratico l'onorevole Mauro Ferri che ha presentato la proposta di approvazione del Parlamento europeo del Trattato dell'Unione Europea
Uno dei problemi di queste elezioni per il Parlamento europeo sarà quello dell'astensionismo qual è il suo messaggio a tutti coloro che intendono astenersi da queste elezioni indubbiamente un messaggio di compiere un dovere
Quello di andare a votare non molliamo che taluni partiti che poi non ci sono euro polisti
Debbono avere un risultato in virtù proprio dell'astensionismo noi in particolare invitiamo gli elettori a votare
Noi diciamo per la socialdemocrazia che è il partito più rappresentato in Europa ma comunque di recarsi al
Altiero Spinelli settantasette anni Romano si candida come indipendente al numero due nelle liste del Partito Comunista delle circoscrizioni Italia centrale enormi accidentale antifascista tra il mille novecentoventisei e mille novecentoquarantatré ha trascorso dieci anni in carcere e sei al confine pioniere dell'unità europea nel mille novecentoquarantuno ha scritto il Manifesto di Ventotene e nel quarantatré ha fondato il Movimento federalista europeo dal settanta al settantasei è stato membro della Commissione c'è dal settantasei ad oggi deputato europeo è autore del progetto di Trattato per l'Unione europea che è stata approvata in febbraio dal Parlamento di Strasburgo recentemente ha pubblicato la sua biografia intitolata come ho tentato di diventare saggio
Onorevole Spinelli lei è uno dei padri dell'europeismo o l'ex di lei che ancora l'entusiasmo di un ventenne ecco cosa muove questo suo entusiasmo nonostante e continue difficoltà che l'Europa attraversa beh io non so se l'entusiasmo sia quello di un ventenne probabilmente no
Ma ad ogni modo io sono convinto che la battaglia per l'Europa una battaglia fondamentale per tutti i nostri paesi in particolare per l'Italia
Che è una battaglia lunga
A condurre bisogna ragionare abbastanza tenaci General parla cercando di essere tenace fino alla fine
Onorevole lei autore del progetto di Trattato di unione europea che è stato recentemente approvato dal Parlamento europeo ci può spiegare in cosa consiste questa trattativa
Io ho proposto tre anni fa al Parlamento europeo di cui sono membro di assumere sia esso il compito di proporre ai vari governi la un progetto di riforma delle istituzioni attuali perché noi siamo in questa strana condizione che l'Europa è una necessità
Ma che gli strumenti che abbiamo della comunità le istituzioni in gabbia ma non sono capaci di affrontare questo problema
Occorre una riforma costituzionale
Il Parlamento europeo essendo stato eletto dei vari cittadini deve fare questa proposta Conte il Parlamento mi ha ascoltato c'abbiamo lavorato tre anni
E alla fine o con un assai grossa maggioranza il quattordici febbraio scorso abbiamo fatto un progetto che fa che ci sia un vero governo europeo che ci sia un Parlamento che abbia veri poteri europea il che le competenze della comune dell'unione europea siano allargate anche al campo politico al campo della sicurezza
E questa proposta di un progetto proprio redatto sotto forma di costituzione e perciò di trattato da fare approvare dai vari Stati
Sia presentato a tutti gli Stati per la ratifica
Dove abbiamo avuto il Parlamento italiano il Parlamento tedesche il tram parlamento belga che hanno già preso posizione ed ora abbiamo Mitterand che addome della Francia ha detto che alla Francia conviene questo progetto dunque la corsa è in moto
Negare che sarà possibile in questo modo superare le opposizioni che ancora divide noi Paesi membri
Sarà sicuramente una battaglia difficile ma è possibile
è possibile come primo atto ci sarà la campagna elettorale europea nella quale tutti gli europei saranno mobilitati per eleggere un Parlamento europeo che abbia una forte autorità per spingere poi alle ratifiche
è possibile superabile anche perché l'alternativa se non si riesce a fare questo unione la decomposizione anche del poco che abbiamo raggiunto ed infine un un ricaduta nel caos delle rivalità nazionali
E poi infine finire per essere soggetti a qualche potenza dominante Esterna
Perciò
La battaglia è difficile ma è di quelle che si possono guadagnare se veramente ci si impegna seriamente il primo impegno da prendere nelle prossime elezioni
Lei ha candidato come indipendente nelle liste del Partito comunista perché questa scelta
Io da quando mi sono impegnato nell'azione europea cioè fin dal quarantuno quando ho fatto il Manifesto di Ventotene ho pensato che sarei stato indipendente dai partiti ma che la avrei riconosciuto come partiti di progresso quelli che si fossero impegnati per le cose europee
Per cui ho appoggiato i democristiani quando debba quando De Gasperi affatto nazione europea senza essere democristiano ho appoggiato nebbie quando ha impostato l'azione europea ed ora quando il Partito comunista anche Luis coperto la da politica europea e l'importanza e la politico europea o accettato l'offerta che mi hanno fatto loro di essere candidato indipendente nelle loro liste per sostenere la politica ha sempre sostenuto
Devo dire che il Partito comunista non solo ha rispettato la mia libertà ma è il partito che sicuramente si è impegnato di più e più seriamente nell'azione europea
Grazie onorevole Spini
Questa sera
Consigliere dell'ordine degli avvocati e procuratori di Roma iscritto al Movimento Sociale Italiano dal mille novecentocinquantadue Giulio Maceratini deputato si presenti ha candidato al Parlamento europeo per il Movimento Sociale Italiano con il numero due nella circoscrizione dell'Italia centrale onorevole Maceratini che tipo di Europa vuole costruire il movimento sociale italiano
Ma a un'Europa unica libera indipendente nella misura in cui l'Europa può essere un elemento di pacificazione in un quadro mondiale che vede i contrapposti imperialismo e mettere talvolta in pericolo la pace l'Europa unita può e deve avere questa funzione
E credo che in questo concetto di Europa unità e sottolineo indipendente si possa riconoscere il fondamento più importante del nostro impegno politico
Qual è a suo parere l'ostacolo la difficoltà maggiore che si frappone la costruzione di questo tipo di Europa
E io credo che si tra ponga qualunque tipo d'Europa unita l'ostacolo dei vecchi nazionalismi dei vecchi più esattamente egoismi nazionalistici
Che già nel passato hanno impedito all'Europa di unificarsi perché troppo spesso le nazioni ricche non hanno voluto tendere la mano a nazioni che potevano diventarlo insieme alle prime come si concilia il suo parere l'ideologia del movimento sociale che si è sempre ispirata ad un certo tipo di nazionalismo con ideale europeisti comunitario
Ma è coincide abilissima la nostra posizione per l'Europa unita perché noi crediamo nell'Europa nazione cioè nella nazione più grande che tutti insieme tutti i nazionalisti europei possono e debbono costruire nell'interesse delle popolazioni che vivono in questo continente
Il movimento sociale in Italia da diversi anni e all'opposizione
Al Parlamento europeo di Strasburgo con quali forze pensati di formare delle alleanze noi abbiamo già avuto un'esperienza nella prima legislatura del Parlamento europeo
Estremamente positiva da questo punto di vista perché su singoli argomenti anche di estrema rilevanza il voto dei rappresentanti del Movimento Sociale Italiano nell'assemblea europee è stato richiesto
Basti pensare al progetto Spinelli uomo di ispirazione comunista o quanto meno eletto con quelle liste che ha trovato anche il nostro appoggio
Le nuove alleanze le nuove alleanze si verificheranno sui programmi mai certo che delle intese si potranno evidentemente fare con il partito
Della democrazia cristiana tedesca con i gollisti coi neo gollisti francesi con i conservatori inglesi con chiunque
Se certe basi cammini nostri sullo stesso binario
Nel quale ha impegnato il movimento sia di pagare e crediamo che siano basi piuttosto ampio
Ma i conservatori inglesi guidati dalla Thatcher in questi ultimi tempi non hanno aiutato molto l'Europa unita è verissimo ma in Inghilterra ci sono ancora delle persone che ragionano con la loro testa tra queste anche molti conservatori che spesso sono stati in contrasto con la signora Thatcher
Giovanni magnifico cinquantatré anni di Bari candidato per la Democrazia cristiana al numero sedici della Lista per l'Italia Meridiana laureato in economia e giurisprudenza nel mille novecentocinquantatré è funzionaria della banca d'Italia in cui è attualmente consigliere economico e direttore centrale per le attività operative ha fatto parte del comitato monetario e della comunità europea che ha contribuito ha negoziato per la creazione dell'OLAF il sistema monetario è autore del saggio una moneta per l'Europa editore quattro
Magnifico lei è un tecnico specializzato in problemi finanziari e monetari e da molti anni europeista convinto quali sono le esperienze più significative che ha maturato in questi anni in ambito europeo
Direi che l'esperienza più significativa è stata senz'altro quella del negoziato per il Sistema monetario europeo io partecipai al vertice di prima come membro della delegazione italiana
Guidata dalla lunga Primo Ministro l'onorevole Andreotti pugni come membro del Comitato monetario della CEI ho ho seguito il negoziato in tutte le sue fasi
E anche come membro sostituto del comitato dei governatori ho partecipato anche a vari Consigli dei ministri agli Ecofin
Ivi la cura più importata ancora molto importante interessanti fu Hilti partito che ebbe luogo in Italia circa la partecipazione o meno
I dell'Italia allo SME io fui tra coloro che preso poco posizione a favore della della visione immediata
Non solo per via delle mie convinzioni utopistiche ma anche perché APQ degli argomenti analitici che cui l'esperienza di questi ultimi cinque anni di sopravvivenza dello SME
Ha dimostrato fondante
Potrebbe spiegare brevemente i vantaggi dello SME
Nel mille novecentosettantotto io fui tra i fautori convinti che la nostra visione allo SME sulla base di argomentazioni analitiche che l'esperienza degli ultimi cinque anni ha rivelato fondate
Lo switch abitato con la stabilità dei tassi di cambio in tre gruppi in un periodo di violenta instabilità del del dollaro e degli atti e dei prezzi mondiali inoltre i soccorsi in Tito finalmente il decollo di una munita europea paralleli tra le uno scudo di cui i nostri operatori
Si avvalgono e da qui stanno beneficiando
Perché ha deciso di candidarsi al Parlamento europeo e perché proprio nelle liste DC
La decisione di candidarmi è stata è scaturita da una pecchiamo giovanile vocazione operistica che mi son portata dietro nella vita di studio e di lavoro
Come prima ho accennato ho scelto la lista AGCI
Tenuto conto della della più tradizione E V gloriosa copisti Cardini questo partito basta ricordare dicasteri che giustamente i figura accanto ai canti
E gruppi quali Roberto sumo e con la tata inaugura e Puy anche perché Latif Natuzzi cristiana e un partito con un forte Piso anche a livello europeo e io ritengo che per far ascoltare una voce validamente occorre scegliere
Il canale giusto sì posso scegliere se posso usare una un'immagine televisiva
Ecco non c'è la domanda lei è fiducioso sul futuro dell'Europa quali progetti intenda portare avanti
Io ritengo che si stia un dura profilando le condizioni per un rilancio dello SME e ciò a causa del fatto che lei limite il giudizio dei tedeschi sulla performance di paesi come i l'Italia e la Francia per quanto riguarda la lotta la lotta all'inflazione e i migliorato negli ultimi tempi quindi tedeschi probabilmente su uno più disponibili per fare dei passi avanti nel settore monetario e auspicabilmente passare alla seconda fase
Progetti specifici che riguardano il proprio limite lei digiuni meno favorite in particolare del Mezzogiorno e quinti mi vedo alla potenziamento degli strumenti finanziari della comunità possibilmente intanto lì alle ancora più che cura
Ai bisogni di delle regioni periferiche nemmeno favorite
Grazie dottor magnifico
Quarantun'anni laureato in filosofia deputato dal mille novecentosettantanove Claudio Martelli vice segretario del Partito socialista italiano si presenta candidato al Parlamento europeo per il PSI capolista nella circoscrizione dell'Italia centrale
Onorevole Martelli siamo ormai a una settimana dal voto sulla dirittura d'arrivo come data questa campagna elettorale per il partito socialista italiano
E cominciata molto male nel senso che cominciata con delle risse o delle aggressioni di strapaese tra partiti alleati e questo poi sullo sfondo di un contrasto molto aspro con l'opposizione comunista l'ostruzionismo che ha fatto al Parlamento le divisioni che ha creato nel sindacato
Lentamente si è riusciti a afferrare acciuffare i temi europei e a cominciare a dibatterli sotto gli occhi dei direttori
Vi è stata anche l'incursione della P due la riesplodere di rivelazioni di dossier di minacce di influenza di ricatti soprattutto orchestrati da Jack parliamo ora dell'Europa quale sarà la risposta che risolverà i problemi dell'Europa sia una risposta politica una risposta economica una risposta istituzionale o una risposta alla sfida tecnologica di Stati Uniti e Giappone
Sì oggi l'Europa è come un principe triste principe senza scettro cioè senza un governo sovranazionale
Senza spada cioè senza una politica di difesa comune e senza moneta cioè senza la possibilità di sviluppare davvero un'integrazione economica
Le condizioni sono quelle di attribuire al Parlamento europeo la possibilità di esercitare una effettiva influenza sui governi nazionali
Di investire insieme in comune nei settori più promettenti dello sviluppo soprattutto energia e telecomunicazioni
Di unificare procedure amministrative abolire dazi e dogane che ancora rallentano l'integrazione europea
Di comincerà di a pensare alla difesa militare dell'Europa per lo meno sotto il profilo convenzionale come un problema comune dell'al nostro continente politico per quanto riguarda la disoccupazione giovanile cosa pensate di proporre a Strasburgo
La disoccupazione giovanile riguarda circa quattro milioni di giovani europei dei quali quasi due stanno Italia quindi è per metà un problema italiano
Intanto bisognerebbe non più che non accadesse più quello che è accaduto nel passato e cioè che la comunità stanziale se migliaia di miliardi per l'Italia
Per l'esattezza quattro mila miliardi che noi non abbiamo usufruito che non abbiamo speso
Vuoi per lentezze burocratiche voi per difetto di informazione con quei quattro mila miliardi avremmo creato cento mila nuovi posti di lavoro
In aggiunzione a quelli che il Governo Craxi immagine vuole creare nell'ambito della pubblica amministrazione
Naturalmente il rimedio alla disoccupazione giovanile e innanzitutto nella formazione professionale nello sviluppo economico nella creazione nei settori più promettenti di nuovi posti di lavoro
Uno dei punti più caldi del globo in queste settimane lo stretto di Hormuz la crisi del Golfo
Stati Uniti Unione Sovietica le due superpotenze hanno preso una netta posizione l'Europa è praticamente assente a suo parere a quando una politica estera europea comunitaria
Beh la condizione sostanziale dovrebbe essere quella di disporre di una forza militare comune
Nella storia dei popoli non si ricordano grandi politiche internazionale che fossero prive del supporto della forza l'Europa e addirittura al di sotto della soglia politica oltre che di quella militare e quindi è molto in difficoltà
Nella intervenire in una funzione di mediazione di pacificazione
Nelle aree più calde del globo anche quando si tratta di un settore come quello del Golfo dal quale l'Europa dipende in larga misura per i proprietà provvigione aventi energetici e dunque per per poter sviluppare la propria politica industriale
Ma più in generale la politica estera europea
Una politica estera europea comincerà sorge nel momento in cui il Parlamento europeo il Consiglio dei Dieci individueranno quale sede istituzionale può rappresentare anche a maggioranza non necessariamente all'unanimità i singoli stati membri e quindi identificare una tendenza maggioritaria all'interno della comunità
Lina Buttafuoco è tra i fondatori del movimento sociale italiano in Sicilia e da parte della direzione nazionale infatti e sindaco di miseria in provincia il DNA a diciassette anni è stato deputato all'Assemblea regionale della Sicilia è partita nazionale deputato europeo uscente sia accusato ponte tra Reggio e Messina e soprattutto dei problemi del Mezzogiorno grazie Mino Buttafuoco è sposato con una figlia felicissimo no e candidata al Parlamento europeo nelle liste del Movimento Sociale come capolista nelle circoscrizioni Italia insulare
Onorevole Buttafuoco dopo tanti anni di esperienza politica a livello provinciale regionale e nazionale come mai ha deciso di dedicarsi all'Europa e come fa il suo partito a conciliare gli ideali nazionalistici coniugare federalistico europea
Per quanto riguarda la prima parte della sua dopante
Penso che sia congeniale all'uomo maturare determinate esperienze per poi passare ad altro questo guarda di più per un uomo che si occupa di politica per quanto riguarda la seconda parte che più strettamente politica il riferimento al mio partito
Io posso in tutta tranquillità rispondere perché il movimento sociale italiano alle carte assolutamente in regola per quanto riguarda il suo impegno europeistico
Lei non potrà ricordare molto giovane ora forse guarda il mente letto che nel dopoguerra quando i cosiddetti giustamente padre della nuova Europa
E Schumann Adenauer De Gasperi
Sì occupavano dei unificare l'Europa in senso mercantili distico imbatte si parlava di mercato comune europeo
Un nostro uomo è un nostro conterraneo siciliano che risponde al nome di Crippa Buso e lancio l'idea dell'Europa l'azione
Fra i tanti problemi che la comunità dovrà affrontare forse più grave momento la disoccupazione secondo lei quali politiche economiche quali tipi di gestione del mercato del lavoro potranno essere attuate prima risposta
Spontanei ma credo che sia la più pertinente e che noi dobbiamo andare avanti nel campo della ricerca sul terreno tecnologico perché se l'uomo diventa schiavo dalla tipologia veramente noi avremo dei fenomeni spaventosi l'uomo dovrà superarla tecnologie e poi parlare di distribuzione dei ruoli dell'uomo stesso vi sono delle proposte per il solo apprezzabile covo quello carriere da i sindacati tedeschi si Degradi socialdemocratici sindacati bianca quella della riduzione delle tre a trentacinque ore alla settimana lavorativa e dei dei cinquantotto anni per l'età pensionistica
Che bocce potrebbe anche essere accettata Sempre che si tenga conto poi dalla possibilità della produzione e che la produzione porti a una ricchezza che ve che raggiunga tutti coloro i quali hanno diritto a vivere
Lei si è occupata anche del ponte fra Reggio e Messina quale sarà il ruolo comunitario nell'attuazione di questo progetto
Faccio una premessa viene attualmente uno percorso per carenza e dalla fatto dal Parlamento contro il Consiglio dei ministri questo ricorso per carenze e perché vera parte della comunità un'assoluta assenza dalla politica dei trasporti
La politica dei trasporti era prevista nel trattato di riforma
Il non parla e è un reato compiuto dai governi nazionale che non ho se ne rendono conto della le necessarie obbedienza e quello che fu un trattato liberamente sottoscritto
Ne ne contesta la politica ai trasporti e vie la politica delle grandi infrastrutture canale sotto la Manica i valichi alpini e fra questi il ponte sullo Stretto di Messina la cui considerazione di interesse comunitario era già prevista qui perché vi fosse il Parlamento lì ha eletto a suffragio universale
Ma che poi per noncuranza del governo italiano e del Consiglio dei ministri che e frenante nei confronta la vocazione europeisti ch'era stato degradato comune problema
La Commissione trasporti alla quale io faccio parte
Soppressione anche mie a adottato proposte adottato in Parlamento una relazione che torna a considerare il ponte sullo stretto un'opera prioritaria nella quale opera dovrà pure intervenire e dovrà pure esserci iniziativa del governo italiano
Onorevole Buttafuoco lei crede veramente che ne avrà certo che ci credo e con un'orma entusiasmo le faccio una facile profezia o gli Stati del continente costruiranno l'Europa unita politicamente useranno degradati a Franco di Quarto mondo
Vincenzo Martini quarantatré anni di Palermo è capolista del Partito Socialista nella circoscrizione agli americani laureati in legge nel mille novecentosessanta e sindacali
Dal mille novecentosettantasei al mille novecentottanta
è stato il segretario generale della Federazione lavoratori metalmeccanici dall'ottantuno all'ottantatré segretario confederale della UIL
Attualmente presidente nazionale del
Centro ricerche economia e lavoro componente della direzione nazionale chiese
Dottor mattina suo parere in Europa quali problemi e chiedono un intervento più immediata ha innanzitutto quello dell'occupazione abbiamo dodici milioni e settecento mila disoccupati di cui il quaranta per cento Giovanni al di sotto dei venticinque anni
Il secondo problema è in ritardo dell'innovazione tecnologica in Europa bisogna pensare che in questo momento su dieci computer acquistati nove vengono dagli Stati Uniti
E su dieci videoregistratori otto vengono dal Giappone questo dalla testimonianza
Della gravità della situazione economica e sociale di tutti i paesi europei e in questa situazione cioè poi una collocazione particolarmente pesante della realtà italiana
Dopo il fallimento di tre vertici europei lei crede che il parlamento che uscirà da queste elezioni sarà in grado di modificare la situazione di tensione che ha caratterizzato la prima legislatura
Penso che sei popoli capiranno l'importanza e la loro partecipazione al voto e quindi non si faranno prendeva la tentazione dell'astensionismo dimostreranno una precisa volontà europea
Avremo un impulso verso i governi a superare le logica un po'chiusa del confronto attuale e a muoversi sulla linea di una unità politica dell'Europa se poi oltre alla partecipazione al voto avremmo anche uno spostamento del di quella che è la la Laurini elettorale in in Europa e quindi una crescita dei partiti socie progressisti e socialisti sono convinto che e l'Europa potrà compiere dei grossi passi in avanti
Lei è capolista del suo partito per l'Italia meridionale ecco quali risposte possono venire dall'Europa ai problemi del Mezzogiorno
Il problema del Mezzogiorno vanno ovviamente innanzitutto affrontati nel quadro di una strategia di politica economica italiana e credo che siamo sulla strada giusta risanare l'inflazione significa fare un'operazione che prevalentemente meridionalistica nel Sud c'è la gente che la maggior parte dei disoccupati e cioè la gente che ha un solo salari e che quindi di fronte all'inflazione soffre molto di più vi quando nonna si paghi questo male
Della nostra situazione economica in altre zone del Paese
Insieme con l'azione del governo ci può essere un'azione che viene dall'Europa sollecitata ovviamente del dall'Italia e che è quella di attribuire
Al sud un ruolo diverso sia rispetto alle esigenze economiche italiane sia rispetta le esigenze europee l'Europa deve
Favorire la crescita di una nuova area economica
Che l'area del Mediterraneo in quest'aria il sud c'ha una collocazione naturale ritengo che se questa linea dovesse essere eseguita nel Sud si potrebbero concentrare
Iniziative risorse mezzi di modo tale che possa diventare la sede privilegiata per questo collegamento tra l'Europa ed il sud del mondo in questa logica
Verrebbero fuori nuove opportunità di sviluppo economico e quindi nuove possibilità di posti di lavoro e il superamento di ritardi dello sviluppo che e purtroppo si accumulano ormai da decenne da secoli
Grazie da stamattina
Ma attualmente il ministro degli esteri in passato si può dire che abbia ricoperto quasi tutte le cariche all'interno di numerosi governi da sottosegretario al ministro a Presidente del Consiglio
E Giulio Andreotti sessantacinque anni chi si candida ora al Parlamento europeo capolista della Democrazia Cristiana per l'Italia centrale
è unanimemente riconosciuto fra gli uomini politici più validi ed attivati del nostro Parlamento repubblicano
Signor ministro non mi sembra che questa campagna elettorale se si è incentrata più su temi di politica interna vedi P due per esempio piuttosto che su temi comunitari che si diventata quasi un teste
Il confronto fra i vari partiti all'interno della maggioranza
In parte inevitabile nel senso che ogni partito si presenta con il suo simbolo e quindi
Pongo la verifica della pressione alta o bassa e altri Paesi del resto vedono ancora peggio di nove in questo braccio di ferro tipo in Francia tra maggioranza e opposizione però è un guaio perché dovrebbe essere l'occasione in cui la gente si interessa ai problemi europei vede che cosa sono come devono esser corrette le nostre presenze nel parlamento anche insieme ai consigli dei ministri
Europei mi augurerei che questi ultimi giorni risveglia solo un po'di più l'attenzione sia sui grandi temi politici dell'Europa sia sugli interessi concreti
Di tutta la nazione e delle singole Province e Regioni in politica estera l'Europa come comunità attualmente assente se lei fosse il ministro degli esteri della Comunità economica europea quali politica destra vorrebbe
Non è esatto che sia assente la comunitario attraverso la concertazione politica
Molti punti ci siamo messi d'accordo abbiamo fatto dei passi comuni per esempio nella politica del Medioriente nella politica verso i paesi in via di sviluppo in altri punti invece vi sono tuttora molte politiche nazionali che qualche volta si sovrappongono addirittura sì fronteggiano malamente
Be l'idea di essere un ministro dell'Europa presupporrebbe un cammino già fatto che però mi augurerei per l'avvenire degli italiani che si riuscisse a stare il giorno che avessimo una politica estera comune vorrebbe dire che la comunità e integrata profondamente questo deve essere l'obiettivo in questa ottica allora il recente accordo fra alcol e Mitterrand e la creazione dell'asse franco tedesco indebolirà uno favorirà alla Comunità europea
Ma definirlo una S intanto porta jella perché c'è stata abbastanza è uno tra Mussolini e Hitler non ce n'è bisogno su un altro ma parte il nomenclatura non è esatto la verità che hanno cercato di risolvere alcuni problemi di spingere da parte di con la Francia a superare delle posizioni non favorevoli alla comunità se questi invece volesse dire
All'interno della comunità una specie di asse privilegiato sarebbe un enorme errore oltretutto non ci starebbero gli altri a cominciare da noi
Ecco per concludere se le previsioni di scarsa affluenza alle urne in questa consultazione europea
Saranno veritiere
Quali saranno i partiti che superano i maggiori danni il Partito comunista la Democrazia Cristiana
Io mi augurerei che persone il Pd alle persone solerti fossero in tutti i partiti si è sempre rifiutato di credere come quando alla Camera ci sono delle votazioni
Contestate qualcuno disse a dei nostri sbagli anche a rischio perché i nostri devono essere più me Lenzi di quanto non sia agli altri mi rifiuto eccetto il rischio c'è perché dura un solo giorno una bella domenica almeno si spera
Di giugno ma mi auguro che non ci sia questa astensione ci sarebbe una verifica comparando la con quella del mille novecentosettantanove molto negativa che ci nuocerebbe proprio viceversa se invece partecipiamo
Attivamente oltre che è un interesse di partito anche di questo mi occupo ma se partecipiamo intensamente come italiani abbiamo più forza per difendere insieme alla comunità gli interessi della nostra nazione
Ma
E io lo Parodi cinquantotto anni genovese si candida come indipendente per la democrazia cristiana al numero due nella lista per la circoscrizione di Nord Ovest
Medico chirurgo e libero docente di Igiene ed epidemiologia clinica e primario all'ospedale di Genova Nervi medaglia d'oro al merito della sanità pubblica è Presidente dell'Istituto scientifico per lo studio e la cura dei tumori di Genova
è anche presidente del Comitato unitario degli ordini e dei collegi professionali e della Federazione nazionale degli ordini dei medici di cui è rappresentante alla Comunità europea
Perfetto Parodi la salute è un argomento che riguarda tutti molto da vicino cosa potrà fare un medico italiano al Parlamento europeo
Ma innanzitutto credo una legge quadro per via degli standard uguali per tutti i cittadini europei
Che tutti siano trattati alla stessa maniera per esempio finire i viaggi dalla speranza ogni cittadino potrà andare con il paese dell'oro passava uno scambio di efficienza di competenze e di professionalità
Quali sono le differenze nei sistemi sanitari dei vari Paesi europei
O forse del differente son proprio che lo facciamo spesso poco filosofia non abbiamo la formazione professionale giusta bisogna dare meritocrazia bisogna far sì che ci sia o una concorrenza nell'ambito della sanità
E credo che loro posso questo posso assegnare molto noi porteremo proprio in Europa molta competenza i nostri medici sono molto invidiati anche adesso nonostante quello che pensiamo in Italia
Professore lei anche presidente degli ordini e dei collegi professionali qual è il ruolo dei professionisti in Italia e in Europa
Ma qui c'è stato un appiattimento culturale per anni spesso abbiamo ignorato questi quadri dirigenti del Paese che hanno un ruolo determinante anche come espressione di libertà
è il momento di recuperare i principi valori che abbiam perso finirla con le lottizzazioni con le clientele con le promozioni sul campo
Negli anni invece mi ci diamo al due mila e nel due mila sarà una concorrenza di cultura di scienza ciò che vogliamo recuperare nel nostro Paese
Per finire una domanda di carattere generale lei ritiene che l'Italia possa avere pari dignità rispetto agli altri Paesi europei
Ma io credo di sì vede noi abbiamo il vizio spesso di essere degli autolesionisti
Dove li portiamo in Oropa nel mondo un po'le cose brutte lo facciamo vedere i dati più negativi del nostro Paese
Ritengo invece sia fondamentale andare a testa alta senza complessi senza vittimismi
Cercando di fare come fanno gli altri non abbiamo diritti e doveri identici però mi creda pari dignità italiani hanno una materia prima che ha fondamentalmente licenza
Viene a saperlo adoperare governare e gestire forse riusciremo a vincere la sfida del secolo perché l'intelligenza sarà quella che ci permetterà di combattere una carenza di materie prime
è una scommessa fin dei conti noi siamo già Europa
Però dobbiamo farlo con un po'di coraggio con serietà con molta professionalità
E se mi permette anche il comparto manetta apre questo mondo della tecnologia abbisognano di contenuti morali e di contenuti umanitari la gente sta chiedendo questo è un impeto che dovremmo avere tutti insieme
Ma
Gli ha scadranno Ski alle spalle una lunga carriera giornalistica Katrina corrispondente del giornale sabbia diventa poi collaboratore per la RAI in diversi Paesi tra cui anche l'India il Vietnam e formosa
Dal mille novecentosessantasei a mille novecentottantuno e corrispondente della RAI da New York da Parigi e poi da Mosca e Varsavia
Nel mille novecentottantuno subentra Susanna Agnelli al Parlamento europeo va be'segue attualmente i lavori della commissione incarna Barak il trattato istitutivo dell'Unione
Si ripresenta a queste elezioni per Strasburgo nelle liste repubblicane per la federazione europea con il numero tre nella circoscrizione Italia occidentale
Nelle Gawronski in vista di queste elezioni europee sembra esserci un diffuso disinteresse fra gli elettori ma anche vero che i politici sembrano parlare più di politica interna che di politica europea quali ripercussioni avrà il voto europeo sulla politica italiana
Ma io credo che ce l'avrà certamente ed è logico che ci abbia perché una elezione per sempre un sondaggio la trovo anche che non dovrebbe avere troppe ripercussioni perché penso che alle europee gli elettori vanno a votare con uno spirito diverso con più fantasia con più libertà
Sono sicuro che la mostra lista comune fra liberali e repubblicani otterrà dei voti o anche da gente che normalmente vota per le elezioni nazionali per altri partiti perché sulle europee credo che si vota certo anche i partiti ma un po'le persone su cui si dà fiducia questo perché si pensa lavorino di più più correntemente per liberarle europeo
Ecco ma il fatto che il Partito liberale il partito repubblicano si presentano uniti per la volata mentre si sono disuniti d'Italia che significato politico
Ma sono mondiale ci sono proprio disuniti d'Italia credo che questa unione a livello europeo che già a livello europeo preesistevano in quanto noi deputati repubblicani sì abbiamo dello stesso gruppo come deputate liberale a Bruxelles ora questa Unione trovo che in questa campagna elettorale un po'smorza un po'spenta che stiamo vivendo
L'unico elemento un po'vivificante del fantasioso è anche bello esteticamente politicamente perché trovo che molto bello vedere due partiti piccoli
O c'avevo relativamente piccoli che si uniscono per per fondare una sola forza ben credo che sia diciamo una tendenza apprezzabile perché riduce quello che uno dei guai della politica italiana cioè questa eccessiva frammentazione di partiti che blocca un po'la vita politica secondo lei la gente sa veramente di casa parlano i politici soprattutto gli italiani hanno una vera coscienza europea
Io credo che l'hanno una coscienza europea perché gli italiani sono i più europeisti di tutti i Paesi dalla comunità però questa coscienza europea molto
Basta estesa
Ma molto superficiale manca di intensità di profondità che siamo tutti pro ma senza grande senza grande entusiasmo io preferirei essere magari l'area del consenso per l'Europa si restringe essere anche un po'più piccola che ci fossero delle punte
Gente che verrà vuole veramente lottare battagliare per l'Europa
L'Assemblea di Strasburgo non ha per ora dei veri poteri legislativi né può decidere sulle sorti della comunità lettera ha fatto parte della commissione che ha redatto il trattato dell'unione come vede il futuro Parlamento
Ma questo trattato dell'unione un documento essenziale per rilanciare l'Europa nella sua seconda fase è un documento diciamo che dovrà essere ancora approvata dai vari governi spero che lo sarà perché è un documento essenziale per punto per rilanciare per spingere l'Europa dalla sua seconda fase di resistenza da una fase di maggiore unità coesione
Un'ultima in casa una democrazia e ci unisce l'Europa è lo slogan lanciato dalla comunità per questa campagna elettorale lei ci crede veramente
Ma io credo che lo slogan migliore
Sarebbe stato l'Europa unita ci saluta io penso veramente come ho detto prima che senza Brunetta europeo decreti questo questo credo che sia un concetto che tutti dovrebbero capire perché tutti
Devono condividere perché da soli non ce la possiamo fare con l'Europa anche gli scettici possono pensare che magari sarà difficile far citare anche con l'Europa ma in ogni caso anche gli scettici devono essere convinti che questa è l'unica strada che ci rimane cioè credo che l'Europa oggi per noi italiani non è più una scelta pare veramente una necessità
E infatti non ha vissuto elaborata tanto tempo all'estero come influito sulla sua vocazione europea
Io sono proprio convinto di avere una vocazione europea quello che ho certamente la certezza la fiducia della necessità di costruire l'Europa il fatto di aver vissuto all'estero certamente mi rende questo lavoro a livello europeo più facile perché contatti sono più facile conoscono parlo con le persone con più facilità che tanti altri
Ventisette anni e il più giovane deputata italiana
Giovannini che radicale già dice il segretario del partito di Pannella si presenta ora oggi candidato al Parlamento europeo delle circoscrizioni di nord-ovest nord-est di centro è stato direttore di radio radicale di nel passato si è impegnato e ti giurando ben due volte per una migliore informazione televisiva da parte della RAI sulla fame nel mondo
La fatidica data del diciassette giugno giorno delle elezioni europee e ormai vicina qual è il consuntivo del Partito Radicale su questa campagna elettorale
Nell'indifferenza della gente dire che gli altri ho passato il tempo a insultarsi a lanciarsi accuse miserabili noi una volta eravamo gli esagerati quelli che usavano le parole troppo dure con gli avversari politici bene adesso dicono a lungo portare il cappotto di cappuccio e la P due Spadolini tute ragazzo inneggiare al nazifascismo
Andreotti sei tu capo della P due ai socialisti con il traffico d'armi l'inchiesta di Palermo e così via
Ebbene io credo che il consuntivo si è quello per cui la gente deve ricordarsi che c'è un partito per cui Roberto Calvi il banchiere di Licio Gelli non ha versato una sola lira e che non ha un solo processo in questo momento per una sola tangente o una bustarella
Ed è partito di Calais ne siamo credo orgogliosi
Pacini Titta e disarmo sono tre temi sui quali i radicali si sono impegnati in questi ultimi anni al Parlamento europeo quali iniziative pensare di prendere su questi tre temi
Fare in modo che la politica estera italiana la smetta di impazzire Giulio Andreotti ministro degli Esteri uomo di potere dal quarantotto
E il Governo hanno imposto nuovi missili a Comiso oltre inutile che già ci sono sul territorio italiano anche grazie l'avallo del PC era Berlinguer che diceva che il socialismo si può solo fare sotto l'ombrello della NATO
Poi hanno preso un aereo sono andati a Mosca
E hanno fatto un contratto di migliaia di miliardi con il Cremlino per il gasdotto sovietico
Per loro la politica dei diritti umani per Sakharov così come per gli uomini le donne e i bambini che muoiono di fame nel Terzo e Quarto mondo in uso per la domenica per versare le lacrime di coccodrillo la domenica e passare gli altri sei giorni a fare l'Europa dei mercanti e dei cannoni
Ecco su questo con i premi Nobel con i vescovi con tutti coloro che si sono mobilitati in questi cinque anni di testarda lotta giorno dopo giorno per salvare delle vite umane per costruire un pezzo di pace a misura del nostro Paese continueremo a lavorare credo ce la potremmo fare
Il radicale sono stati un po'gli unici in questi cinque anni a Strasburgo a far parlare di sé delle cronache si prevedono altri digiuni
Beh io penso che si debba prevedere le abbuffate degli altri si è detto per tanti anni un partito poco serio i voglio far riflettere su questi dieci anni di storia politica italiana ci sono due grandi Bilanci incentrato il partito di cane il tredici maggio il settantaquattro con la battaglia del divorzio i giornali portavano un titolo l'Italia entri in Europa
Ebbene processato l'abortì diritti civili le battaglie contro il referente di referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti la cacciata di leone dal Quirinale l'ecologia la caccia il nucleare ecco questo è il nostro bilancio politico e per gli altri
E c'è stato lo sfascio dell'occupazione delle pensioni lo spaccio della droga lo sfascio della casa lo sfascio della sanità la riforma della riforma di tutto perché le loro leggi non tengono e allora bisogna vedere
Sono i politici seri e ci sono i politici che vogliono veramente pulizia c'è Spadolini per esempio che dice di essere il segretario di una lista pulite di un partito pulito oggi un altro arresto di un consigliere repubblicano
Di quello Spadolini che è stato il presidente del Consiglio che ha voluto il raddoppio del finanziamento pubblico dei partiti ecco io credo si debba pensare su questi dieci anni chi ha fornito delle leggi di buon governo in questo Paese chi invece purtroppo lo sta mandando alla deriva
Lontano dall'Europa più verso una situazione tipo Turchia
Piuttosto che una situazione europea
Questa affermazione sembra però scontrarsi con il dato di fatto riportato spesso dei giornali dei mass media che l'Italia in questi ultimi anni è cambiata
Si parla ormai di un'Italia dei ceti emergenti che vorrebbero garanzie garanzia di benessere che non sembrano interessati a questi temi cosa dice il partito radicale queste persone queste lotte so lo Stato le loro ma credo che la maggioranza degli italiani invece sia Cetto immerso e chi pensa mai non ne parla mai giornale dei pensionati che tirano a campare con centottanta mila lire al mese io credo che stia per diventare un Paese questo molto povero e non molto ricco al contrario di quanto fosse si affermi e non credo sia una nostra originalità pensando Enzo giorno penso alle zone del terremoto precetto si vede quello che brilla di più ma purtroppo molti non brillano sono gli umili testardi che hanno votato con noi invece probabilmente contro questi partiti mangia tutto mangio denaro che pure distribuiscono privilegi per pochissimi e questa l'Italia che vede alzare la testa diciassette di giugno
Come radicalico vi siete impegnati in questi anni anche su temi ecologici al Parlamento europeo
Quali alleanze pensare di fare da questo punto di vista con i Verdi tedeschi per esempio
Certo ci sono i Grünen tedeschi che sono da sottrarre al rischio di un neutralismo in termini di missili e così via e per da convertire dicesse in la politica di pace però certo siamo credo l'unico partito verde seriamente referendum contro il nucleare contro la caccia che non ci hanno voluto far fare ma anche per strappare quanto ancora esiste in questo Paese di sole di acqua di terra di mare di aria pulita ed è molto poco perché la politica purtroppo sequestra inquina anche questo questa politica
Cari amici di apprendisti Canale cinque io sono Davico
Ma
Illustre storico italiano del socialismo Gaetano Arfè docente di Storia dei partiti e dei movimenti politici all'Università di Firenze e deputato europeo uscente ripresenta la candidatura al Parlamento di Strasburgo
Dico per il partito socialista italiano nella circoscrizione dell'Italia nord-orientale
Gaetano Arfè è stato direttore di Mondoperaio dell'Avanti e come deputato europeo in questi anni si è impegnato per la qualità l'azione professionale dei giovani e per l'attuazione del nuovo trattato di unione europea una delle accuse rivolte dalla stampa delle opinioni pubbliche agli europarlamentari in questi anni è stata quella del scaldati i banchi di Strasburgo
Ben pagati i campioni di assenteismo
Non è stata Assocasa ed è stato uno dei parlamentari più attivi in questa legislatura qual è il suo consuntivo ma guarda il Parlamento europeo si è parlato poco e male e in realtà è un parlamento che ha lavorato molto io ho fatto anche l'esperienza del Parlamento italiano
Sì al Senato che la camera e al parametro più si lavora molto e con molta intensità e che in particolare che la delegazione italiana nel suo insieme è stata una di quelle che si è distinta per impegno nel lavoro e che per assiduità purtroppo la l'informazione continua a essere molto scarso me ne accorgo anche in questi giorni di campagna elettorale l'incontro col pubblico si sa Porcu
Devo quasi niente di quello che il parlamento ha fatto in realtà si lavora come dicevo si è lavorato molto e ognuno di noi ha curato dei settori con l'assiduità con impegno
Io io per esempio mi sono occupato in particolare dei problemi della cultura delle istituzioni culturali europei e delle minoranze etniche e linguistiche
Dei problemi della informazione anche in relazione al parlamento e infine ultimamente dei problemi del programma televisivo europeo
Inquadrato in una politica televisiva europea che oggi si pone come un problema di grande importanza e di grande urgenza
In relazione alle innovazioni tecnologiche all'avvento dei satelliti ed a tutti gli sconvolgimenti che ne verranno e che investiranno i settori dell'industria
La regolamentazione di tutto questo campo e infine a che la produzione culturale ciò smettere la disoccupazione giovanile è la formazione professionale dei giovani sono due variabili dipendenti che cosa ha fatto il Parlamento europeo e che cosa intende fare in questo campo guardi i poteri del Parlamento europeo in questo sono estremamente limitati quello che abbiamo fatto
è stata appunto richiamare l'attenzione su questo problema dedicando delle sedute acquisto con una serie di analisi e di proposte che trovo di grande interesse purtroppo anche queste non sono state popolo leggiate credo che nessuno sappia che ci sia stato questo impegno proprio del Parlamento europeo in questo campo e soprattutto per quanto riguarda i problemi della disoccupazione Jonathan giovanile ci sono state ieri delle proposte ci sono state delle delle iniziative
Per quanto riguarda l'impiego del fondo sociale europeo per la qualificazione professionale per la mobilità della della manodopera o e su questo però bisogna poi che ci sia anche un raccordo con le politiche nazionali fatto che ci sia male informati non è soltanto coi dell'opinione pubblica ma a volte sono anche le istituzioni per cui si finisce con non utilizzare neanche i fondi che sono a disposizione dell'Italia per lentezze burocratiche oppure per carenza di programmi
Come uomo di cultura in che modo a suo parere la dimensione umana e culturale potrebbe favorire il processo di unificazione dell'Europa
Ma guardi io credo che il processo di unificazione dell'Europa ha bisogno proprio dell'apporto della cultura
Cioè bisogna che ci sia una cultura europea che si che si abbia la capacità di vedere i i problemi in una dimensione europea per quanto riguarda i problemi italiani delle e non come una continuazione della politica estera italiana comune articolazione della nuova politica interna della politica interna nostro paese in un quadro in un quadro più vaste da questo punto di vista lei all'impegno culturale determinante e purtroppo come lei sa alla comunità non ha competenza in materia di cultura che cioè il peccato d'origine la comunità degli dei del mercato comune la comunità degli interessi e non una comunità politica
Ho e tuttavia proprio per necessità di cose anche per impulso del Parlamento cominciano a definirsi gli orientamenti di una politica culturale europea in cui tra l'altro credo che l'Italia posso avere gran parte abbiamo c'in Italia l'Istituto universitario europeo io credo si potrebbero comunicare a quello autore istituzioni culturali di grande interesse di grande importanza invariato a fare dell'Italia una delle capitali che la cultura europea
Ma
Cinquantotto anni fra gli uomini politici più in vista della Democrazia Cristiana Arnaldo Forlani e candidato al Parlamento europeo capolista DC nella circoscrizione di Nord Est
Dopo essere dato Presidente del Consiglio ha ricoperto più volte incarichi ministeriali
Attualmente del vicepresidente del Consiglio dei ministri presieduto da Craxi
La sua lunghissima carriera politica lo ha visto segretario nazionale e presidente della
Cinque ringraziamo l'onorevole Forlani per averci ricevuto nel suo studio di vicepresidente del Consiglio a Palazzo Chigi et prima cosa vorrei chiedere questo la democrazia cristiana è sempre stata una delle forze politiche che ha sostenuto L'Unità dell'Europa sin dagli inizi
Ma quale Europa in che modo questa si differenzia dall'Europa che vogliono alle altre forze politiche
è un fatto che la democrazia cristiana è stata il partito più coerente e più risoluto nel perseguire l'obiettivo dell'unione europea
Questo è dovuto al fatto che i partiti democratici cristiani dei diversi Paesi hanno una maggiore omogeneità quindi si riconoscono per una identità comune di carattere culturale per l'ispirazione cristiana che poi tanta parte della civiltà europea
L'Europa quindi che persegue la Democrazia cristiana e un Europa sede orale
Un'Europa veramente unita
Che abbia una sua capacità di iniziativa e di presenza autonoma nella storia del mondo assolutorio nei quali sono oggi i maggiori ostacoli che si frappongono alla costruzione dell'Europa unita
Be'
Gli egoismi nazionali e le spinte corporative a volte del sono contrasti gli Obiettivi di interessa direi tutte quelle che ideologiche che hanno già tanto alla rovina l'Europa due volte in questo secolo coinvolgendo una sciagura il mondo intero
Le varie ideologie
Che hanno voltato le spalle alla cultura e alla tradizione cristiana
E contro questo che che dobbiamo ora impegnare sì per realizzare un'Europa che riscopre la sua identità culturale i suoi valori
Di libertà di tolleranza
Di progresso secondo una ispirazione cristiana e democratico potrebbe essere stato presidente del consiglio e vicepresidente le è stato anche più volte ministro degli esteri a suo parere quale ruolo potrebbe svolgere l'Europa a livello mondiale in politica estera
L'Europa non deve diventare nei un promontorio dell'ansia soggetto a all'impero sovietico
Ne un semplice avamposto strategico del sistema di difesa americana
Deve avere una sua capacità autonoma di presenza di iniziativa
Una sua capacità autonoma di contributo all'equilibrio internazionale e quindi alla causa della sicurezza e della pace
Muoversi lungo una direttrice di questo genere
E certo l'Europa deve trovare Lettieri maestre della integrazione dell'Unione
Con un vero Parlamento capace di legiferare di decidere e con una autorità sovrannazionale un vero e proprio governo degli Stati Uniti d'Europa lei è stato anche ministro
Della difesa non pensa che l'installazione in Europa degli euromissili sostenuta fra l'altro per la democrazia cristiana Ade trasformato l'Europa in un possibile campo di battaglia senza di di uscita
No il
L'equilibrio internazionale l'equilibrio delle forze fra i due sistemi
E la garanzia relativa mentre il migliore ai fini della sicurezza
E perché il negoziato Est-Ovest approdi a dei risultati positivi non bisogna mai dimenticare che
Lo schieramento offensivo minaccioso che la l'Unione Sovietica messo in campo
Con i missili nucleari intermedi dirette contro l'Europa
Sono stati installati negli anni in cui era maggiore la distensione internazionale gli anni dalla Conferenza di Helsinki
Quindi l'obiettivo della Unione Sovietica è quello di condizionare la libertà e l'autonomia dei Paesi democratici dell'Europa
Noi possiamo rispondere oggi in un solo modo realistico cioè rafforzando il collegamento
Nel quadro dell'alleanza atlantica
Con gli Stati Uniti d'America
E rispondendo alla minaccia sovietica con un riequilibrio delle forze su questa strada certamente si determinano le condizioni per la ripresa del negoziato
E per arrivare poi ad un disarmo progressivo e controllato si nata aggiungere
Livelli più bassi possibili nei deterrente nei reciproci il sistema di difesa
Se mi presentassi con questa
Ha una forma che ricorda scosse almeno
Non mi sono mai non mi sono mai sentito così non so quando ma chi si è sentito però quando il sapore e sottile The Classic Girotti essendo negli anni ingessato questa nella
Si legge che la i sapori che nasce
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0