L'intervista è stata registrata venerdì 28 febbraio 1986 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Adt, Ambiente, Inquinamento, Piogge Acide.
La registrazione audio ha una durata di 18 minuti.
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adt
L'iniziativa di settantacinque deputati di tutti i gruppi parlamentari di chiedere al Governo di valutare dal sito c'è una di emergenza ambientale di una buona parte della Lombardia nella quale si registrano piogge acide che non hanno riscontro in nessuna parte nel nel l'OPA né degli Stati Uniti riporta alla ribalta i gravi danni provocati all'ambiente dall'inquinamento atmosferico nella loro interrogazione i deputati ribadiscono che un aspetto sconvolgente così affermano testualmente e che nella particolare si trazione di clima padano chi produce l'inquinamento l'opaca a breve raggio ovviamente tenendo presente che i fumi delle centrali dell'ENEL escono a considerare o di quote infine e deputati chiedono tra l'altro di sapere quali assicurazioni possono dare i ministri competenti perché la conversione degli impianti dell'ENEL abbia in Lombardia precedenza assoluta delle gravi ripercussioni che possono avere le piogge acide nel nostro Paese ne parliamo con Beniamino Bonardi degli Amici della Terra l'organizzazione ecologista internazionale che da anni si batte contro lo scempio che a livello ambientale viene effettuato nel nostro Paese e che proprio in questi giorni si è interessata all'argomento prima di ricordare le iniziative fatte che si faranno per farsi di almeno arginare
Questa grave forma di inquinamento vogliamo ricordare in termini comprensibili per tutti in che cosa consistono le piogge acide e come sono provocate
E le piogge acide vengono provocate darle
Dalle emissioni di fumi inquinanti da parte delle centrali elettriche a carbone e a olio combustibile e da da un'altra parte dalle dagli scarichi degli autoveicoli in Italia questa la rilevanza è una grossa rilevanza ce l'hanno senza dubbio al di fuori dei centri urbani le centrali di produzione dei ricca e la la pioggia acida viene provocata attraverso una reazione chimica che si forma nell'atmosfera interni e provoca un'alterazione della composizione e per la pioggia ricade con una particolare caratteristica chimica che provoca al contatto con gli edifici il deterioramento dei muri dei monumenti delle case eccetera a contatto con gli alberi quel fenomeno nuovo può inspiegabile ancora che si verifica con crescente esponenziale età da alcuni anni in modo
The degli alberi di morte che intere foreste questa è il modo in cui avviene l'impatto della pioggia acida ecco secondo recenti studi effettuati detto
E che incide di Unione Internazionale per la conservazione della natura i danni prodotti all'inquinamento sono possibili soprattutto in Germania dove la Foresta Nera rischia di ridursi ad un contando ricco
Do
In Svezia dove circa mille ottocento laghi risultano ormai acidi è in Canada dove la metà dell'Aja è contaminata e priva di pesci ma allo stesso tempo grave la situazione e anche in Paesi come l'Olanda la Polonia la Cecoslovacchia la Gran Bretagna e stilista turni ti e naturalmente l'Italia che occupa la seconda posizione nella classifica europea dei paesi colpiti da piogge acide vogliamo analizzare un po'più nei dettagli la situazione nel nostro
Quali sono le regioni più colpite dal fenomeno oltre a quella già citata in apertura è difficile dirlo perché proprio al teste interpellante dei settantacinque deputati
Mette in rilievo che questo studio sulla situazione lombarda non è stato fatto taglienti istituzionali preposti al controllo della situazione ambientale me è un'iniziativa Autónoma condotta da università e scuole super Gori per la Lombardia ecco è la prima ricerca di questo tipo è limitata alla Lombardia per cui noi non abbiamo un quadro della situazione italiana abbiamo segnalazioni di casi particolari o nel Trentino o a Vallombrosa o in altre zone dove sono stati segnalati negli ultimi anni casi tipo di morte di il posti ma una rilevazione sistematica della della civiltà della Piaggio in Italia non c'è perché i clienti che sono gli enti di controllo che sono essenzialmente le unità sanitarie locali sono totalmente inadempienti sono paralizzati inattivi completamente su questo piano per cui la situazione italiana è che noi non sappiamo ho qual è la situazione ecco da parte del del fronte pirocarbone da parte dell'ENEL si tende a contrabbandare questa mancanza di conoscenza come una tenta di danni e chi è tetti
In realtà si vede che non è così perché appena un istituto scientifico si mette a fare una ricerca di dati che emergono sono quelli che vengono messi in evidenza nell'interpellanza
Ecco
Eravamo in precedenza dei dei dei danni provocati dalle piogge acide in certi paesi europei e anche esteri c'è qualche curiosità
Riguardo che pur possiamo ricordare ma etico uno dei dati più recenti che riguarda un paese vicino a noi il libera
Due mesi fa all'ufficio forestale della Svizzera hai messo il suo rapporto annuale da cui emerge che il trentasei per cento per le foreste svizzere e gravemente malato e di chi sia la responsabilità di questo la principale responsabilità di questa grave malattia delle foreste scritta della las lo si può dedurre guardando chi sono i Paesi che esportano in Svizzera l'inquinamento che producono l'Italia è al primo spot sto cioè l'inquinamento che la Svizzera subisce per il trenta per il trentun per cento proviene dall'Italia quindi l'Italia e la maggior responsabile d'esempio della dell'inquinamento svizzero come la più
Ci tali inquinatori cioè della Jugoslavia e dell'Austria e in house l'Austria un altro Paese dove la malattia delle foreste sta aumentando rapidamente ecco vediamo un po'ai rimedi come si potrebbe rimediare a questa situazione qualche studioso per esempio del fenomeno ha suggerito da adesso fuori zone
E la destrutturazione dei fondi è è un metodo possibile il problema è come linea da adottare quell'
Di adottare tutte le tecnologie le migliori tecnologie disponibili attualmente sulla base delle attuali conoscenze indipendentemente dal costo che l'adozione di queste tecnologie può aprire cioè i costi di tutela della salute della tutte dell'ambiente devono essere considerati costi obbligati costi che fanno parte del preventivo di una centrale che non sono un'aggiunta che può essere accettata se a buon mercato e rifiutata se troppo care Lecce tali devono costare ma nei costano quanto costano ma con l'adozione di queste di queste tecnologie e allora se si sceglie questo modello energetico che è stato riconfermato dal Parlamento con l'approvazione in dicembre per la revisione del piano energetico nazionale finché che si continua a perseguire la politica dei grandi impianti almeno sì imponga l'adozione di questi impianti di depurazione questi in e anche se non l'alternativa è quella di scegliere un modello energetico diverso basato su piccoli impianti sempre con le migliori tecnologie antinquinamento disponibili ma impianti prima in Senato dialisi gente a reali del fabbisogno elettrico ed energetico delle popolazioni ecco però bisogna ricordare che al Senato alla conclusione del dibattito sulla revisione del piano energetico questa posizione imposizione della del Sol Porat non è per le centrali a carbone esista cioè è stato approvato un ordine del giorno proposto da tutti i partiti presenti in Commissione agricoltura e poi approvato dall'aula Teti Palazzo Madama che chiede il governo di imporre alle nuove centrali a carbone questi impianti di tesori colazione purtroppo il governo sembra che abbia intenzione di non tener tutto di questa direttiva del Parlamento perché il ministro dell'industria nei giorni scorsi ha fatto circolare una botta i deliberati dell'il CIPE per come tanti in pista interministeriale però per la programmazione economica a cui spetta l'emanazione definitiva per l'aggiornamento del piano energetico e in questa bozza di delibera emanata dal ministro Altissimo si Riba dice ancora il rifiuto della destrutturazione motivando questo rifiuto con motivazioni economiche di eccessivi costi e quindi proprio rifiutando la linea imposta dal Senato la linea che ha prevalso al Senato che quella dell'azione della destrutturazione indipendentemente dei ai costi e innanzitutto per tutelare lesi
Gente dell'agricoltura che è la prima attività economica che viene danneggiata dalle piogge acide questa pratica all'estero in che mese
Un'altra è attuata nei paesi di maggiormente colpiti ad esempio la Germania e diventa la destrutturazione dopo che sono incominciate a a morire intere foreste è diventata un fatto obbligato
Diciamo questa tendenza italiane un po'comune a tutti i governi cioè si interviene quando i danni sono i diventi quando la situazione e deteriorata la linea che si sta cercando di far prevalere a livello di Comunità europea e quella di passare dalla tardo invecchio del danno già avvenuto all'azione anticipatrice cioè ormai si sta dell'inquinamento prodotto dalle centrali l'inquinamento prodotto dagli scarichi delle auto ha degli effetti sulla salute e sull'ambiente il problema è intervenire da subito con misure drastiche indipendentemente dal fatto che il in un paese o nell'altro si ci sia una completa conoscenza dei danni ci abbiano gioco poco che potrebbero avvenire cioè i bisogni di una politica comune almeno a livello europeo che Segni un'inversione di tendenza che parte appunto alla politica dell'azione anticipatrice della del blocco boh delle emissioni dei fumi al cammino degli impianti non della dispersione come avviene presenti in Lombardia della dispersione nell'atmosfera attraverso camini alti duecento duecento metri però ecco e e questo tentativo di cambiare politica a livello di Comunità europea vede tra i maggiori oppositori proprio l'Italia e che alle ha perfettamente in questa sua posizione alla Gran Bretagna e questo non a caso perché Gran Bretagna e Italia non nell'ordine sono i due principali produttori europei di anidride solforosa e quindi sarebbero i principali
Sono i principali inquinatori e quindi quelli che dovrebbero mettere maggiormente in atto le misure antinquinamento che la comunità europea dovesse decidere circa un anno fa l'assemblea dell'Europarlamento approvato all'unanimità un programma Decio
Nale di lotta all'inquinamento tendente a ridurre del cinquanta per cento dei missione di sostanze nocive nell'atmosfera nei primi cinque anni e la riduzione dell'altro cinquanta per cento nel per i io do successivo avrà secondo te questo piano una reale attuazione o forse si tratterà come quasi sempre accade in campo ecologico di un appuntamento mancato ma questo piano
Un primo tentativo di attuazione per questo settore specifico l'ha avuto per tenta dal novembre del mille novecentottantaquattro cioè fra un anno quasi un anno e mezzo alla Conso al Consiglio dei ministri dell'ambiente e della unità europea è in discussione una proposta di direttiva che appunto tende a realizzare quegli occhi vivi proposti dal dal piano decennale c'è una direttiva prefissati dei limiti precisi all'le immissioni inquinanti di ogni singolo impianto a carbone o olio combustibile o comunque a combustibili fossili e prevede le tue carte nel mille novecentonovanta e nel mille novecentonovantacinque in cui ogni Stato dovrebbe raggiungerete le istituzioni dell'inquinamento globale nel proprio Paese e questa proprio la proposta di direttiva a cui l'Italia e la Gran Bretagna si oppongono più strenuamente ed è su questa proposta di direttiva che noi nei giorni scorsi abbiamo cercato di investire i parlamentari senatori deputati d'Italia abbastanza buone nel senso che noi abbiamo abbiamo chiesto che prima del prossimo Consiglio dei ministri dell'ambiente della CEI che si svolge il prossimo sei ma tutto prima di questo appuntamento il governo fosse convocato in Parlamento
Per spiegare che posizione intende sostenere a questa riunione del Consiglio dei ministri per spiegare perché da più di un anno si oppone a questa proposta di direttiva e perché è prendesse finalmente indicazioni dal Parlamento perché questa posizione del governo se non restata prese sostenuta al di fuori di qualsiasi indicazione parlamentare e anzi si trova in contrasto con quanto deliberato dal Senato nel dicembre scorso in sede di Piano energetico nazionale cioè quell'ordine del giorno approvato sulla de soffocazione questa era la nostra richiesta che si è concretizzata al Senato in un richiesta da parte della Commissione agricoltura che ha convocato il governo per il quattro marzo cioè due giorni prima della riunione dei ministri europei proprio per dibattere questa questione e il la e avete c'è stato un ampio arco di forte favorevoli a questa convocazione del governo perché la richiesta è partita da Mario Signorino radicale è stata appoggiata da Comastri in cascina del Partito Comunista Diana della Democrazia cristiana e Sclavi socialdemocratico contemporaneamente alla Camera otto deputati socialisti hanno presentato un'interrogazione e il primo firmatario è l'UDC ha anni che il primo firmatario anche di quell'interpellanza di cui parlavamo prima sulla situazione lombarda e anche questi otto deputati socialisti chiedono al governo di venire e alla Camera Arif eri lire prima del sei marzo comunque almeno in uno dei due rami del Parlamento la la convocazione formale e partita al governo c'è da sperare che il Governo
Si presenti come il Senato ha richiesto e non risulti assente il quattro marzo bene vedremo come andrà a finire e per il momento ringraziamo Beniamino Bonardi degli Amici della Terra con il quale abbiamo cerca
So di approfondire questa tematica delle piogge acide piogge acide causate dall'inquinamento atmosferico e che possono avere delle provocare dei gravi danni all'ambiente soprattutto ne il nostro Paese
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