Tra gli argomenti discussi: Crisi, Debito Pubblico, Economia, Esteri, Euro, Grecia, Guerra, Rassegna Stampa, Russia, Sanzioni, Sinistra, Tsipras, Ucraina, Unione Europea.
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Quel giorno gli ascoltatori di Radio Radicale mercoledì ventotto gennaio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta
L'edizione di oggi sono ampiamente dedicata alla Grecia non solo o meglio non tanto
Successo di Alexis Sipra ASS e dissi Lizza ma la difficile trattativa che si apre
Con i creditori internazionali in particolare la zona euro sulla questione del debito di attenersi per la sua chiesto di cancellarlo o cancellarli almeno una parte
Vedremo alcuni commenti il Financial Times di ieri l'editoriale il successo elettorale dissi Lisa è una chance per arrivare ad un accordo la vittoria dell'estrema sinistra in Grecia richiede
Nuove idee da tutte le parti liberarsi o in un altro vittoriale sempre di ieri chiede di sparare a zero sul debito
Greco ma sempre sul Frasson Times idioma Racman
Lanciava
Un avvertimento la cancellazione del debito che l'Europa non può permettersi questo
Il titolo di un commento Racman da ragioni
Molto politiche wall street journal Europe invece in un altro editoriale che leggeremo proponeva una prospettiva un po'diverso a si si si interroga il quotidiano economico americano perché forse il nuovo Primo Ministro Greco si prassi in realtà non vuole alcun compromesso con Brussa del
E vuol dire proprio quello che aveva detto durante la campagna elettorale sulla questione delle condizioni del salvataggio internazionale la troika
Il titolo dell'editoriale l'acqua vision of di annui Hallinger in Grecia la coalizione dei non volenterosi
Un segnale del fatto che Sipra se si sia alleato alla
Destra populista grazie Sipra ASS parleremo anche di un altro tema la Russia o domani ci sarà una riunione straordinaria dei ministri
Degli esteri dell'Unione europea ieri c'è stata una dichiarazione dei Capi di Stato
E di governo Presidenti e Primi Ministri che hanno chiesto proprio ai capi delle loro diplomazie di preparare nuove sanzioni contro la Russia dopo che
I ribelli nell'Ucraina dell'Est sostenuti da Mosca hanno attaccato la città portuale strategica di Mario Paul solo che in un con un comunicato ieri sera
Il Governo greco ha fatto sapere di non aver sottoscritto almeno Alexis i trust non ha sottoscritto questa
Richiesta di sanzioni il Financial Times la mette così la Grecia respinge la richiesta dall'Unione europea di più sanzioni per la Russia lo leggeremo un editoriale del Washington post secondo cui la Russia merita sanzioni
Più due più profonde e poi un commento di Ivo da Altero dal fanno sciolta INPS armare l'Ucraina alla Russia deve essere dimostrato costo
Del conflitto ma cominciamo dalla Grecia dalla questione del debito la principale richiesta di Alexis Sipra sa i partner europei il Financial Times ieri nel suo primo editoriale
Cito Laval successo elettorale di sterilizzare una chance per arrivare
Ad un accordo scrive il quotidiano delle ICT la vittoria dei sì Rizza nelle elezioni generali di domenica in Grecia apre una nuova fase pericolosa nella crisi della zona Euro il suo leader Alexis si passa
Ha chiesto una fine del waterboarding fiscale della tortura in termini di bilancio che secondo lui
Ha intrappolato la Grecia in una prigione del debito ma resto d'Europa in particolare la Germania finora non ha ceduto terreno se nessun compromesso può essere trovato la Grecia rischia di essere
Spinta fuori dall'euro entro la fine dell'anno
Le dimensioni dei problemi greci superano quelle dell'arresto d'Europa la depressione che Atene ha sofferto depressione economica
è stata la più profonda che si è conosciuta dagli anni trenta la disoccupazione è esplosa rimane alta la Grecia rimane
Fuori dai mercati dei capitali mentre gli altri Paesi riescono a prendere a prestito a tassi storicamente bassi dopo un African lenta Rizza sezione del debito nel due mila dodici
Il suo comunque enorme debito è detenuto in gran parte dagli altri Governi europei è facile dunque capire perché
La questione se tanto complessa anzi Brass a con una certa facilità messo là cancellazione del debito al cuore della sua campagna elettorale come disse una volta John Paul ghetti
Se devia una banca cento dollari è un problema tuo se deve la banca cento milioni di dollari il problema ed è la banca
Intransigenza della Grecia Springsteen potrebbe costringere i creditori internazionali a sedersi al tavolo dei negoziati
Per ripagare il suo debito la Grecia dovrebbe operare con un'economia è stato disse quasi schiavitù
Producendo ogni anno un avanzo primario del cinque per cento per i prossimi anni e questo ha appurò beneficio dei suoi creditori internazionali
Perfino monete il Fondo monetario internazionale in cui ha segnalato di essere favorevole a qualche forma di cancellazione parziale del debito
Ma i creditori europea della Grecia annurca ragioni ugualmente forti per rifiutare questa richiesta
Cedere alla richiesta di Sinisa
Avrebbe un altissimo costo politico in particolare per Angela Merkel che vede crescere
In Germania gli euroscettici di alternativa per la Germania altri Paesi in difficoltà potrebbero rafforzarsi partiti estremisti grazie a un eventuale successo dissi Rizza sulla questione del debito
Nessun paese poi merita di vivere al di sopra delle sue possibilità tempo indeterminato
Nel due mila undici ricorda poi il Financial Times la Grecia costituiva una minaccia esistenziale per la zona euro oggi Berlino Francoforte non sono più spaventate dalla prospettiva di un'uscita greca dalla moneta unica
Va beh il popolo Greco questa sarebbe una catastrofe un gigantesco balzo indietro economico
E un durissimo colpo per gli standards di vita dopo anni di ostilità di conseguenza secondo è stimato in grado la sua rete storica aggressiva post elezioni
Tutto lasciando indicare che
Alexis Sipra se in una posizione di debolezza in questo negoziato
Se il nuovo Primo Ministro come indice davvero
Determinato restare nell'euro Bellù il suo partito dovranno fare dei compromessi la nuova coalizione di Governo ad Atene dovrà continuare ad adottare riforme difficili per assicurare
Maggiore competitività all'economia greca ripudiare tutte le condizioni imposte come
Parte dei precedenti programmi di salvataggio è semplicemente
Il realistico
L'Unione europea però deve rispondere in modo positivo a un segnale di pragmatismo di si Rizza Berta il Financial Times sul debito ci sono argomenti a favore di maggiore solidarietà
Le banche che hanno prestato soldi in Grecia prima della crisi per esempio devono portare su di loro una parte dei rischi
Occorre anche mettersi d'accordo su un programma che riporti l'economia greca livelli che permettano ad Atene di ripagare il debito questo può essere fatto senza toccare il valore nominale del debito ma concedendo qualcosa sulle scadenze
Secondo fra champagne sull'accordo di questo tipo comporterebbe dei rischi
Che il Governo Governi dei paesi creditori fatiche avrebbero ancora a vendere i propri elettorati ma chiedere soldi indietro rinviando semplicemente una bancarotta dello Stato greco non ha senso
I lettori tedeschi e gli altri creditori presumibilmente vogliono essere
Rimborsati in euro e non intrattenne così la vede
Io sono son Times in questo editoriale dunque compromesso questa la linea linea che sostenuta anche da Libération quotidiano progressista francese in un editoriale di ieri dal titolo sparare a zero
Sparare a zero contro il debito Libè sostiene le ragioni di Alex sistemi prassi chi paga i debiti si impoverisce questo vecchio detto popolare
è diventato spesso un'esperienza dolorosa per alcuni Paesi la Germania tra le due guerre sparato a zero contro le ripartizioni imposte dal Trattato di Versailles
I Paesi dell'America latina sono caduti sotto il cappio del Fondo monetario internazionale
Con sofferenze sociali che si conoscono bene la Grecia danni è piombata sotto il peso di un debito insostenibile
Per evitare il supplizio secondo Libération i grandi Paesi hanno spesso fatto ricorso a metodi speditivi
La Francia ha conosciuto la bancarotta sotto il direttorio Regno Unito c'ha messo più di un secolo a rimborsare i debiti contratti durante le guerre contro
Napoleone
Definire speditivo un rimborso secolare forse un po'eccessivo ma ad ogni modo c'è un altro esempio citato Davide e che spesso viene citato anche dei greci
Nel mille novecentocinquantatré la Germania ottenne la cancellazione pura e semplice dei prestiti ereditate dal passato e così secondo Di Biasio
La rivendicazione del nuovo premier greco Alexis si prassi non ha nulla di stravagante l'Europa deve comprenderlo e negoziare al meglio per gli interessi di questo Paese che alla fine
Sono anche gli interessi dell'Europa incrociati della cancellazione dei debiti però spesso dimenticano chi c'è dall'altra parte del tavolo non dei rapaci della finanza ma statiche passeranno i loro contribuenti
Per il valore del debito cancellato il conto totale per la sulla Francia potrebbe ammontare a quaranta miliardi di euro
Cioè richiede far riflettere per i sostenitori di soluzioni radicali tutto gioca a favore di un compromesso
Per rinviare di decenni il pagamento della foto fattura rinviare tutto alle calende greche per una volta conclude liberazione
L'espressione trova un contenuto realistico e salutare questo il compromesso proposto
Per quotidiano progressista francese che dunque sostiene si trasla fino a un certo punto visto che il conto per la la Francia potrebbe ammontare a quaranta miliardi di euro per l'Italia altrettanto è questo
Conto che pagheranno pagherebbero i contribuenti e dunque
Gli elettori fa sì che la cancellazione o come si dice in inglese il perdono del debito sia qualcosa che l'Europa non può permettersi questo il titolo di un commento ieri
Sul Financial Times commento di chi divido Racman che spiega che si è Rizzardi ha vinto le elezioni ma la cosa più impressionante sorprendente
E che sta anche facendo considerevoli progressi per vincere la battaglia volta conquistare
L'élite in Occidente importanti economisti responsabili politici sono così preoccupati dallo Stato dall'economia greca che si dicono d'accordo sulla principale richiesta dissi Rizza
La sola soluzione è un taglio radicale del debito pubblico che oggi al centosettantacinque per cento del PIL
Purtroppo spiegherà manda una cancellazione esplicita del debito greco causerebbe più probabili Europa di quanti ne risulterebbe
Tre sono gli aspetti negativi primo causerebbe una reazione politica negativa nei Paesi del nord Europa raffrontando i partiti nazionalisti e di estrema destra
Secondo i partiti anticapitalisti di estrema sinistra conquisterebbe ero credibilità nel sud Europa e avanzerebbe richieste simili di cancellazione del debito
Così come di più spesa sociale cosa che porterebbe a un collasso della fiducia nei mercati
Terzo in caso di
Di cancellazione esplicita del debito che alla fine equivale a un default della Grecia
La rottura della fiducia tempi tra i membri dell'Unione europea renderebbe molto più difficile tenere l'Unione europea unità tutto questo secondo Racman non significa che che la Grecia della debba semplicemente continuare a soffrire
Anche se le dimensioni del debito greco spaventa non ci sono cose che
Si possono fare evitando un default l'ammontare degli interessi che la Grecia paga sul suo debito sono già stati tagliati i pagamenti
Rinviati questa politica può essere in qualche modo rafforzata
Così come le scadenze previste pagamenti sul debito possono essere rinviate almeno fino a quando la Grecia non tornerà ad avere una crescita sostenuta
Insieme alle politiche monetarie radicali della Banca Centrale Europea e ai prezzi del petrolio
Che hanno raggiunto un livello storicamente basso questo contribuirebbe a restaurare la crescita in Grecia
Certo un altro compromesso europeo sarebbe meno eccitante della cancellazione del debito che chiedesse Rizza
Ma visti gli altri pericoli un compromesso molle e molto meglio conclude
Vi è un Racman in c'è chi però in qualche modo ha preso si prassi in parola per esempio Libération sulla prima pagina di ieri debito greco e se l'Europa andasse a quel paese
E poi Wall Street giornali in un editoriale sempre di ieri dal titolo la coalition of bianco annui lindi in Grecia la coalizione dei non volenterosi
Forse il nuovo premier voleva dire proprio quello che ha detto
Sul salvataggio scrive il giornale la alla zona euro servirebbe un po'di cautela dopo che è diventato chiaro che il nuovo Premier greco Alexis tempra ASS
Voleva dire proprio quello che ha detto sul no alle condizioni del salvataggio della Grecia il partito di estrema sinistra anzi Rizza formato una coalizione con i populisti di destra dei greci indipendenti
La sola cosa che unisce le due questi due partiti e la loro posizione al salvataggio del Paese il loro desiderio di rinegoziare con i creditori internazionali
Si tratta di uno shock per gli investitori responsabili politici europei che si aspettavano un Nozzi imparassero con toni molto più conciliatori dopo le elezioni
E anche una sorpresa per molti lettori greci che avevano sperato che un voto sì Rizza sarebbe stato un voto sì di protesta ma senza troppi rischi
Voto di protesta contro i fallimenti dei precedenti Governi tutti e tre questi gruppi investitori responsabili politici europei elettori greci si sono abituati ai salvataggi delle liti in Grecia
Salvataggi in cui la leadership di Atene accetta le imposizioni dei creditori dopo le elezioni malgrado l'opposizione popolare nel giorno ha ricordato il predecessore vizi prassi leader del centrodestra Antonis Samaras lo fece nel due mila dodici dopo aver fatto campagna contro le condizioni del programma di salvataggio prima di accettare quelle condizioni una volta in carica
Il punto di vista ottimista che prevaleva prima del voto di domenica che si Rizza sarebbe stata non avrebbe ottenuto la maggioranza assoluta in Parlamento anzi sarebbe stata allontanata con l'obiettivo
E questo avrebbe costretto Sipra sa formare un Governo di coalizione con un partito
Fortemente pro euro come
Tutto potabili insomma
Sì prassi avrebbe dovuto ripudiare la sua retorica anti salvataggio e invece Sipra Sora non sembra per nulla convinto di giocare questa parte o questa partizione
Questa coalizione almeno quella tra si Rizza e la destra populista fare in modo che i vettori greci avranno quel tipo di governance per cui hanno votato
Sarebbe una buona lezione per i greci che rigettano l'austerità imposto dei salvataggi ma che vogliono restare nella zona euro sarebbe una lezione utile anche per i creditori internazionali che devono offrire condizioni politicamente difendibili
E piani di riformare che prevedano un vero cambiamento una greca zitto un'uscita della Grecia dall'euro per il giorno rimane improbabile ma per evitarlo davvero i leader europei
Avrebbero fatto meglio presentare un piano per risolvere i catastrofici fallimenti economici e politici del salvataggio greco un inizio sarebbe di prolungare le scadenze di almeno una parte dei prestiti che la Grecia
Ha ricevuto dal due mila dieci in cambio creditori della Grecia potrebbero fissare obiettivi più ambiziosi in termini di riforme del mercato del lavoro
Della regolazione dell'impresa della lotta alla corruzione questo farebbe di più per la crescita
Degli obiettivi di bilancio applicati in modo dogmatico che stanno spremendo le famiglie greche con tasse più alte e tagli a salari e pensioni
Gli elettori greci hanno detto alla loro classe politica che sono stanchi di una stagnazione economica senza fine si parlassero sta dimostrando di non essere pronto
Ad andare contro la loro volontà
Anche se in molti in Europa speravano il contrario
Con la prospettiva di un altro salvataggio derelitti indubbio e tempo per i greci e loro creditori di fare le cose seriamente in termini di politiche pro crescita così
I vostri giornali in questo editoriale chi prassi non è solo debito e anche Russello sottolinea Fraktion Times con questo titolo oggi la Grecia respinge la richiesta dell'Unione europea di più sanzioni per
Mosca
Cos'è successo i Capi di Stato e di Governo ieri hanno
Pubblicato una dichiarazione in cui chiedono nuove misure restrittive contro la Russia
E in serata Sipra sa detto di non aver firmato quel documento crescono i timori che la nuova coalizione ad Atene voglia ricercare relazioni più strette
Con Mosca scrive il fa non son Times questo in un contesto difficile dopo
L'attacco contro Mario Paul secondo Washington post questo attacco la dimostrazione ancora una volta che Putin non ha intenzione di negoziare la Russia merita sanzioni
Più profondo e ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata su Radio Radicale
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